Salgono Monza e Perugia – Lega B

Alessandria-Perugia 1-2

Il Perugia allunga a cinque la striscia positiva dei risultati consecutivi ottenuti in campionato. L’Alessandria al contrario, dopo le buone prestazioni con Pisa, Brescia e Lecce incassa il secondo ko consecutivo. Al Moccagatta passa così il Perugia che in rimonta si impone per 2-1. A partire meglio erano stati tuttavia i padroni di casa, subito aggressivi e bravi a interrompere ogni trama di gioco degli avversari. Il gol è il giusto coronamento di una prima frazione di gioco interpretata ad alti ritmi. A portare in vantaggio la squadra di Longo è stato Mantovani di testa su suggerimento di Casarini. Ma il Perugia è squadra forte e in un gran momento di forma. Il pareggio arriva al 34′: grande giocata di Kouan che serve Olivieri per l’1-1. L’Alessandria accusa il colpo e nel secondo tempo fatica a imporre il ritmo agli ospiti. L’errore di Lunetta in fase difensiva poi condanna definitivamente i grigi. Ringrazia Falzerano che supera Pisseri e regala i tre punti a quella che Moreno Longo ha definito una delle ormai consolidate sorprese del campionato.

 

Cremonese-L.R. Vicenza 0-0

Secondo pareggio senza reti per la Cremonese che spreca molto ma trova di fronte un Contini super. La Cremonese dopo aver fallito almeno quattro occasioni davanti alla porta (salvataggi di De Maio, Bikel e Bruscagin) rischia di andare sotto. Al 38′ il L.R.Vicenza usufruisce di un rigore, concesso solo dopo il check del Var, per un tocco di Rafia con il gomito lago su tiro di Cavion. Dal dischetto batte Da Cruz ma Carnesecchi para. Nella ripresa la Cremonese è più concreta ma è il L.R.Vicenza a darle la sveglia quando Teodorczyk di testa manda a lato un cross di Dalmonte. Da quel momento è assedio grigiorosso con Gondo che si divora un tiro da posizione agevole e si fa parare da Contini un colpo di testa. Poi ci prova Bianchetti di testa da due passi ma Contini è super e para di istinto. Al 52′ è Gaetano a entrare in area a calciare da pochi metri ma Contini dice ancora no.

 

Pisa-Parma 0-0

Finisce 0-0 la sfida tra Pisa e Parma che si è accesa soprattutto nella ripresa. I nerazzurri salgono a quota 46 e i crociati a 29. Dopo aver contestato la squadra con la Ternana, i tifosi gialloblù hanno applaudito la squadra per la prova d’orgoglio fornita all’Arena. Applausi anche per il Pisa che resta comunque primo con Cremonese e Lecce in attesa delle partite di domani dei giallorossi. In un primo tempo senza grosse emozioni, l’occasione più nitida la crea il Pisa quando al 39′ su cross da sinistra di Gucher, Puscas fa da sponda per Benali ma il centrocampista perde l’attimo e l’esordiente Turk, classe 2003, para in due tempi. Prima dell’intervallo Benali entra in area e serve Caracciolo che calcia alto. Nella ripresa l’ingresso di Simy porta maggior peso all’attacco del Parma. L’attaccante si rende pericoloso di testa su cross di Inglese. Il Parma è in un buon momento e il nuovo entrato Correia si fa tutto il campo, entra in area e serve Simy che trova Leverbe pronto al salvataggio sulla linea. D’Angelo mette dentro anche Cohen e Sibilli per Benali e Torregrossa. Proprio Cohen è subito insidioso in area ma Turk lo chiude bene in uscita. Il Pisa chiede anche un rigore per un fallo in area su Cohen ma Abisso concede rimessa dal fondo al Parma e ammonisce per proteste Marin e Danilo. Nel Parma entra anche Tutino che al 35′ impegna Nicolas alla deviazione sul secondo palo. Parma e Pisa spingono ma il risultato non cambia.

 

Pordenone-Monza 1-4

Poker brianzolo e pronostici rispettati. Ultima contro quinta in terra friulana con i neroverdi alla ricerca disperata di punti salvezza, Monza che vuole accorciare sulle prime. Inizio equilibrato, spezzato dal palo di Valoti al quarto d’ora. Il vantaggio arriva con lo stesso attaccante di Stroppa, al terzo gol consecutivo, con un colpo di testa da centro area. Provano a reagire i padroni di casa con una conclusione di Anastasio che finisce sul fondo, ma al 24′ è già 0-2 con un sinistro all’angolino di Colpani che calcia dal lato destro dell’area di rigore. Ripresa divertente con opportunità da ambo i lati e la sagra del gol con la doppietta di Valoti dopo la parata di Bindi su Machin, con il nuovo entrato Gytkjaer invitato alla perfezione dallo stesso Valoti e per il Pordenone grazie alla testa di Di Serio dopo una bella giocata di Lovisa. Finisce 1-4 con la quarta sconfitta consecutiva per il Pordenone, in lenta discesa verso la C. Ritorna alla vittoria il Monza dopo lo stop contro il Pisa.

 

Spal-Ternana 5-1

Dopo cinque mesi (3-2 al Vicenza il 21 settembre) la Spal ritorna a vincere sul terreno casalingo del “Paolo Mazza”. E lo fa con una cinquina a spese della Ternana che fuori casa era imbattuta da sette turni, dove aveva raccolto due vittorie e cinque pareggi. Era partita meglio la Ternana ma al primo affondo i biancazzurri sono passati in vantaggio con Melchiorri scattato sul filo del fuorigioco. L’arbitro, su segnalazione del guardalinee, aveva annullato la rete ma il Var ha capovolto la decisione. La Spal raddoppia al 34′ su rigore concesso per un ingenuo fallo di mano di Koutsoupias: Mancosu trasforma impeccabilmente. Al 17′ della ripresa la Spal mette in cassaforte il risultato realizzando la terza rete con Vido, che corregge in gol al volo un cross di Dickmann. Gli umbri non demordono e ottengono la rete della bandiera al 30′ con un colpo di testa di Partipilo. La Spal pero’ domina mentre i rossoverdi si trovano anche in inferiorità numerica a causa dell’espulsione di Diakite. La Spal fa poker al 38′ con Da Riva. Poi nel recupero arriva il gioiello di Vido con un tiro a giro per la doppietta personale.

 

Nella foto La Presse l’esultanza di Olivieri dopo il gol

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Il Lecce cerca la prima volta con il Citta

Queste le curiosità di Footballdata per la 25a giornata della Serie BKT

1 Al “Moccagatta” sfida fra Alessandria e Perugia, squadre della serie BKT 2021/22 che segnano meno reti con i subentranti: appena 1, come il Cittadella ed anche sfida agli opposti tra Alessandria e Perugia: i primi sono la squadra che pareggia di meno in questa serie B (5 come Vicenza e Reggina), mentre i secondi quella che pareggia di più (11 come il Frosinone).

9 / 7 Pisa-Parma di fronte all’ “Arena Anconetani”, gara che potrebbe decidersi nei primi 15’ di gioco; nerazzurri scatenati nei primi minuti di gioco: 9 reti segnate tra il 1’ e il 15’ dai toscani nelle prime 24 giornate della serie B 2021/22, record condiviso con la Ternana. Di contro il Parma è la squadra che ne subisce di più in quel frangente di gioco: 7 (come Alessandria e Cosenza).

15 / 14 In Brescia-Ascoli al “Rigamonti” si sfidano le due cooperative del gol della serie BKT 2021/22: il Brescia infatti ha mandato in gol ben 15 giocatori (primato solitario), l’Ascoli 14 (come il Benevento).

431’ Crotone senza vittorie contro il Cosenza allo “Scida” dal 1976/77 in serie C: 3-0. “Squali” a digiuno nel derby da 431’, autore Deflorio in Crotone-Cosenza 1-2 dell’11 febbraio 2001, serie B.

159 Roberto Stellone torna da ex a Frosinone, dove ha portato la squadra per la prima volta nella storia in serie A con la promozione dalla B 2014/15 e quella dalla Lega Pro in B della stagione precedente. Per lui 159 panchine giallazzurre con score di 64 vittorie, 43 pareggi e 52 sconfitte. Da ex ha sempre perduto a Frosinone, 1-3 con il Bari nella serie B 2016/17 e 0-2 con il Palermo nella finale playoff di serie B 2017/18

0 Lecce mai vittorioso nei 3 incroci a “Via del Mare” contro i granata veneti: 1 pareggio (1-1 nella serie B 2018/19) e 2 vittorie del Cittadella (ultima 3-1 lo scorso anno, in B). Squadre sempre in rete in questi 270’: 3 marcature salentine, 9 venete.

 

Nella foto la Presse una sfida fra Coda e Perticone all’andata di Cittadella-Lecce

Fonte: LEGA BTK – legab.it

La B per il passaporto ematico

La Lega Nazionale Professionisti Serie B, nella figura del Presidente Mauro Balata, e la Fondazione “Fioravante Polito, con il suo Presidente Davide Polito, presentano domani h.17:30 l’accordo per il Passaporto Ematico presso la sala stampa dello stadio “Benito Stirpe” di Frosinone. Il match Frosinone – Reggina, valido per il venticinquesimo turno di Serie BKT, fa da cornice ad un importante momento di responsabilità sociale e di tutela della salute degli atleti. A fare gli onori di casa il Presidente gialloblù Maurizio Stirpe, con la partecipazione del Direttore Generale amaranto Vincenzo Iiriti.

Per l’occasione interverranno ospiti prestigiosi, come gli ex calciatori Luigi Di Biagio e Giuseppe Taglialatela, l’allenatore Fabrizio Castori, il giornalista Jacopo Volpi e il Dott. Augusto D’Aniello. Verranno ricordati i calciatori Piermario Morosini, Andrea Fortunato, Carmelo Imbriani e Flavio Falzetti, ragazzi scomparsi prematuramente per problemi ematici ai quali è dedicata la Fondazione Polito.

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Ciofani spegne le cento candeline

Alessandria – Perugia (martedì 22 febbraio, ore 18.30)
Sono due i precedenti ad Alessandria fra le due squadre, con umbri mai in gol: successo 1-0 dei grigi nella I Divisione Lega Pro 2009/10 e pareggio per 0-0 nella serie B 1974/75. Alessandria svagata nei primi 15’ di partita: 7 infatti le reti subite dai grigi tra il 1’ e il 15’ (come il Cosenza e il Parma). Alessandria e Perugia squadre della serie BKT 2021/22 che segnano meno reti con i subentranti: appena 1, come il Cittadella.
Sfida agli opposti tra Alessandria e Perugia: i primi sono la squadra che pareggia di meno in questa serie B (5 come Vicenza e Reggina), mentre i secondi quella che pareggia di più (11 come il Frosinone).
Gara 100 con squadre italiane per Christian Kouan, che somma finora 62 gare in B, 28 in Lega Pro, 5 in coppa Italia e 4 in altri tornei con la sola maglia del Perugia. Esordio assoluto il 20 gennaio 2018, serie BKT, Perugia-Virtus Entella 2-0.
Tra Moreno Longo e Massimiliano Alvini unico precedente tecnico il pareggio dell’andata, 1-1 al “Curi”. Febbraio mese “in salita” per le squadre di Moreno Longo, alla media di 0,82 punti/partita, con bilancio formato da 3 vittorie, 10 pareggi e 10 sconfitte in 23 incontri disputati. Di contro quelle di Massimiliano Alvini sono al “top” con 1,64 di media, 14 vittorie, 9 pareggi ed 8 sconfitte in 31 match per il coach biancorosso.

Cremonese – L.R. Vicenza (martedì 22 febbraio, ore 18.30)
Dodici i confronti ufficiali fra le squadre allo “Zini”: 6 vittorie lombarde (ultima 2-1 nella I Divisione Lega 2013/14), 4 pareggi (ultimo 1-1 nella serie A 1995/96) e 2 successi veneti (ultimo 1-0 nella serie B dell’anno scorso).
Cremonese squadra che alla 24a giornata della serie BKT 2021/22 ha avuto meno rigori contro: solamente 1, come il Lecce. Inoltre i grigiorossi sono la compagine che ha avuto più espulsioni a favore dopo 24 partite: 6 (come il Como). La formazione di Pecchia è quella che ha ottenuto il maggior numero di vittorie assolute finora, 13.
Momento d’oro per la Cremonese, sia in casa, che in assoluto. Allo “Zini” grigiorossi imbattuti da 9 partite, di cui 5 vinte e 4 pareggiate, con ultimo k.o. datato 22 settembre scorso, 0-3 contro il Perugia. In assoluto la squadra di Pecchia ha messo insieme 23 punti nelle ultime 10 giornate, vincendo 7 partite, pareggiandone 2 e perdendo solo rocambolescamente a Lecce, 1-2 nel finale, lo scorso 23 gennaio.
Gara 100 nella Cremonese per Daniel Ciofani, che somma finora 94 gettoni di serie B e 5 di coppa Italia, con esordio datato 18 agosto 2019, coppa Italia, Hellas Verona-Cremonese 1-2. Ciofani ha segnato in 99 partite ben 22 reti, restando in campo 6008 minuti, 31 gare intere, 36 da subentrante, 32 in cui è stato sostituito, 5 ammonizioni subite.
Allo stadio “Zini” vanno in scena il secondo miglior attacco del torneo (Cremonese, con 38 gol fatti) e la seconda peggior difesa (Vicenza, con 43 reti subite).
Il Vicenza ha subito 24 delle sue 43 reti totali a cavallo della pausa, di cui: 14 fra 31’ e 45’ inclusi recuperi, 10 dal 46’ al 60’ (in entrambe le fasi di gara record in solitario nella B 2021/22). Di contro invece la Cremonese è la squadra che ha segnato il 50% esatto delle sue reti a cavallo della pausa: 19 su 38, di cui 9 tra 31’ e 45’ più extratime e 10 tra il 46’ e il 60’.
Vicenza anche compagine di questo torneo che pareggia di meno: 5 volte, come l’Alessandria e la Reggina. Inoltre il Lanerossi è la squadra che lontano dalle mura amiche perde di più: 9 sconfitte su 12 trasferte disputate (come Crotone e Pordenone).
Nicola Dalmonte alla sua presenza numero 100 in serie B, considerando la sola regular season, collezionate con le casacche di Cesena, Trapani e Vicenza. Il suo esordio nel campionato cadetto risale al 23 gennaio 2016 in Cesena-Virtus Entella 2-0.
Tra Fabio Pecchia e Cristian Brocchi sono sei gli incroci tecnici ufficiali: 3 vittorie del coach grigiorosso, 2 per quello biancorosso ed 1 pareggio, il bilancio. Formazioni di Pecchia sempre in rete nei 540’ presi in esame, 8 marcature totali.

Pisa – Parma (martedì 22 febbraio, ore 18.30)
Sono 14 i precedenti tra Pisa e Parma in Toscana: 5 vittorie nerazzurre (ultima 2-1 nella serie B 2007/08), 8 pareggi (ultimo 2-2 nella serie B 1989/90) e un successo ospite (2-0 nella serie A 1990/91).
Il Pisa ha invertito la rotta, centrando sabato scorso a Monza per 2-1 – in rimonta – la prima vittoria del 2022. I nerazzurri sono dunque in striscia positiva da 5 turni, 1 vittoria e 4 pareggi, con ultimo k.o. datato 15 gennaio scorso, quando il Frosinone “sbancò” 3-1 l’Arena Anconetani. In casa toscani senza vittorie dall’11 dicembre scorso, 1-0 sull’attuale capolista della B 2021/22, il Lecce.
Pisa difesa “bunker” della B 2021/22: appena 19 i gol subiti dai toscani in 24 partite.
Pisa scatenato nei primi minuti di gioco: 9 reti segnate tra il 1’ e il 15’ dai toscani nelle prime 24 giornate della serie B 2021/22, record condiviso con la Ternana. Di contro il Parma è la squadra che ne subisce di più in quel frangente di gioco: 7 (come Alessandria e Cosenza).
Filippo Berra alla presenza 200 nel professionismo, dove somma finora 98 gettoni di serie B, 90 in C, 7 di coppa Italia e 4 in altri tornei con le maglie di Carrarese, Pro Vercelli, Bari, Pordenone e Pisa. Esordio assoluto 30 agosto 2014, serie C, Tuttocuoio-Carrarese 0-0.
Parma unica squadra cadetta 2021/22 a non aver calciato ancora un penalty dopo 24 turni di gioco.
Parma formazione cadetta che fa meno sostituzioni dopo 24 turni di campionato nella B 2021/22: 100 sui 120 a disposizione, alla pari della Spal.
Inedita la sfida tecnica fra Luca D’Angelo e Giuseppe Iachini.

Pordenone – Monza (martedì 22 febbraio, ore 18.30)
In terra friulana sei precedenti ufficiali tra le squadre: un successo neroverde (1-0 nella serie C-2 2002/03), 3 pareggi (ultimo 1-1 nella serie B dell’anno scorso) e 2 affermazioni biancorosse (ultima 2-0 nel playoff di serie C 2014/15).
Il Pordenone è tornato in crisi: neroverdi reduci da 3 k.o. consecutivi e senza reti oramai da 258’, ultima firmata Di Serio al 12’ del match perduto 1-4 a Parma lo scorso 12 febbraio. Squadra di Tedino quella che vince di meno nella B 2021/22 (2 soli successi, come il Crotone), che ha perso più partite (16), attacco più anemico (18 gol segnati) e difesa “groviera” (46 reti al passivo).
Pordenone compagine della B 2021/22 che nelle riprese perde il maggior numero di punti rispetto al 45’: -11 il gap negativo dei friulani.
Monza squadra del campionato cadetto 2021/22 che sigla più reti con i subentranti: 13 in 24 giornate, Il 36,1% del totale, avendone segnate finora 36. Per i biancorossi autori Ciurria (3), Gytkjaer (2), Carlos Augusto, Colpani, D’Alessandro, Machin, Mazzitelli, Ramirez, Sampirisi e Vignato (1 ciascuno).
Bruno Tedino e Giovanni Stroppa contano 4 precedenti tecnici ufficiali nei quali si registra assoluta parità, con 1 successo per parte (sempre fuori casa) e 2 pareggi, con entrambe le squadre sempre in rete: 7 gol per le formazioni del mister neroverde, 6 per quello biancorosso.

Spal – Ternana (martedì 22 febbraio, ore 18.30)
Negli 11 precedenti a Ferrara fra le due squadre si contano 5 successi emiliani (ultimo 4-0 nella serie B 2016/17), 2 pareggi (ultimo 0-0 nella I Divisione 2011/12) e 4 vittorie rossoverdi (ultima 1-0 nella I Divisione 2009/10). Umbri senza reti a Ferrara da 250’; ultima firmata Concas al 20’ della gara vinta 1-0 il 6 settembre 2009 in Lega Pro.
Spal formazione che fa meno cambi dopo 24 turni di campionato: 100 sui 120 a disposizione (come il Parma). Di contro invece la Ternana è la compagine che ne effettua maggiormente: 119 sui 120 a disposizione.
Spal senza successi dal 4 dicembre scorso, 2-1 a Crotone. Da allora 8 turni senza successi per gli emiliani, con 4 pareggi ed altrettante sconfitte, serie negativa record 2021/22 per gli estensi. In casa sono addirittura 9 le gare senza successi per i biancocelesti, con 4 pareggi e 5 sconfitte, ultima affermazione 3-2 sul Vicenza, datata 21 settembre scorso.
Gara 200 tra i “pro” per Federico Viviani, che somma finora 76 gare di serie A, 106 in B, 11 in coppa Italia, 2 nelle coppe europee e 4 in altri tornei con le maglie di Roma, Padova, Pescara, Latina, Hellas Verona, Bologna, Frosinone, Livorno e Spal. Esordio assoluto il 18 agosto 2011, Europa League, Slovan Bratislava-Roma 1-0 (preliminari).
Ternana squadra della serie BKT 2021/22 che subisce più autoreti: 2 come il Vicenza e il Como.
Ternana scatenata nei primi minuti di gioco: 9 reti segnate tra il 1’ e il 15’, record condiviso con il Pisa.
Christian Capone festeggia le sue 100 presenze nel professionismo, di cui finora 89 in Serie B, 9 in Coppa Italia e 1 in altri tornei collezionate con le maglie di Atalanta, Pescara, Perugia e Ternana. Esordio assoluto il 30 novembre 2016 in coppa Italia: Atalanta-Pescara 3-0.
Fuori casa Ternana in serie positiva da 7 turni, con score di 2 vittorie e 5 pareggi; ultimo k.o. esterno rossoverde datato 27 ottobre scorso, 1-3 a Cosenza.
Confronto tecnico inedito tra Roberto Venturato e Cristiano Lucarelli.

Testi e statistiche: FOOTBALLDATA FIRENZE
Nella foto la Presse Ciofani

 

 

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Massimo Coda lancia il Lecce: doppietta e primo posto in classifica.

Torna alla vittoria il Lecce che battendo il Crotone a domicilio per 3-0 riconquista il primato in classifica nel campionato di Serie B.
Il Crotone visto al “Via del Mare” sicuramente non era tra le squadre che avrebbero potuto creare problemi ai ragazzi di Baroni, ma sono soprattutto partite come queste a poter giocare brutti scherzi.
Mattatore della gara è stato il bomber Massimo Coda, autore di una doppietta al 34′ ed al 49′ minuto del primo tempo. La terza marcatura dei salentini è stata realizzata da Strefezza al 59′ minuto della ripresa. Da segnalare in precedenza un calcio di rigore prima concesso al Lecce e poi revocato in seguito al visione al VAR da parte dell’ arbitro.
Il Lecce tornerà in campo mercoledì alle 18:30 contro il Cittadella allo Stadio Via del Mare nel turno infrasettimanale del campionato cadetto.

Danilo Sandalo

A Brescia arbitra Di Martino

La CAN ha pubblicato le designazioni per la 25a giornata della Serie BKT

ALESSANDRIA – PERUGIA h. 18.30
PICCININI
Assistenti: DEI GIUDICI – MARGANI
IV: PERENZONI
VAR: MINELLI
AVAR: PAGANESSI

CREMONESE – LR VICENZA h. 18.30
COLOMBO
Assistenti: MOKHTAR – NUZZI
IV: PANETTELLA
VAR: PRONTERA
AVAR: RANGHETTI

PISA – PARMA h. 18.30
ABISSO
Assistenti: AVALOS – SACCENTI
IV: SAIA
VAR: FOURNEAU
AVAR: PASSERI

PORDENONE – MONZA h. 18.30
SERRA
Assistenti: PERETTI – DEL GIOVANE
IV: GIORDANO
VAR: AURELIANO
AVAR: ZUFFERLI

SPAL – TERNANA h. 18.30
PATERNA
Assistenti: MUTO – ZINGARELLI
IV: MAGGIO
VAR: BANTI
AVAR: BACCINI

BENEVENTO – COMO Mercoledì 23/02 h. 18.30
MARINI
Assistenti: SCHIRRU – LANOTTE
IV: LONGO
VAR: DIONISI
AVAR: PAGLIARDINI

BRESCIA – ASCOLI Mercoledì 23/02 h. 18.30
DI MARTINO
Assistenti: GARZELLI – CIPRIANI
IV: VILLA
VAR: RAPUANO
AVAR: BRESMES

CROTONE – COSENZA Mercoledì 23/02 h. 18.30
MASSA
Assistenti: ALASSIO – IMPERIALE
IV: CASCONE
VAR: DI PAOLO
AVAR: DI MONTE

FROSINONE – REGGINA Mercoledì 23/02 h. 18.30
MERAVIGLIA
Assistenti: FIORE – YOSHIKAWA
IV: COLLU
VAR: PEZZUTO
AVAR: MASTRODONATO

LECCE – CITTADELLA Mercoledì 23/02 h. 18.30
CAMPLONE
Assistenti: PAGNOTTA – FONTEMURATO
IV: ACANFORA
VAR: GIUA
AVAR: COLAROSSI

 

Nella foto La Presse l’arbitro Di Martino

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Chi era Pierluigi Frosio? Sacchi: “Intelligente, sapeva dare l’esempio”

L’ex allenatore ricorda Pierluigi Frosio: “Era a fine carriera, ma ci mise il cuore. E una volta si allenò con 39 di febbre”

Andrea Schianchi

La voce rotta dall’emozione, proprio non se l’aspettava una notizia così. Le parole inciampano e quasi non vorrebbero essere dette, perché dirle significa che è tutto vero, che Pierluigi Frosio, il suo amico Pierluigi Frosio, non c’è più. Arrigo Sacchi tira un respiro profondo, sorseggia un bicchiere d’acqua e comincia: “Forza, raccontiamo chi è stato il grande Piero”.

Sacchi, quando vi siete conosciuti?

“Nell’estate del 1984. Io allenavo il Rimini, Serie C1, girone A. Avevo una squadra di ragazzi e mi serviva un uomo d’esperienza che fosse di esempio per tutto il gruppo. Piero lo conoscevo come giocatore dai tempi in cui era al Cesena, poi l’ho seguito nella splendida avventura al Perugia. E così mi sono deciso e gli ho fatto un’offerta. Lui aveva già trentasei anni, era ormai a fine carriera”.

Ricorda come andò…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Rossi torna ad incantare – Lega B

46                    Ancora un cambio della guardia in vetta alla classifica della Serie BKT 2021/22: torna in testa il Lecce di Baroni che batte 3-0 il Crotone e mette in mostra i due bomber principi del torneo, Coda che sale a 12 reti e Strefezza ad 11: 23 gol in due su 40 totali di squadra (salentini tornati attacco più prolifico del campionato). Per la squadra giallorossa settimo risultato utile consecutivo.

 

2-2                   Come nel girone di andata Brescia-Frosinone (Inzaghi vs Grosso, due “eroi” del Mondiale in Germania nel 2006) finisce con un pareggio per 2-2. Nei giallazzurri vanno in rete Ciano (che ha un conto aperto contro i lombardi, ieri settima marcatura personale, squadra a cui ha segnato più reti in carriera) e Canotto (secondo gol stagionale, all’andata ed al ritorno).

 

                     L’Ascoli torna a vincere in casa dopo 3 mesi: non ci riusciva dal 2-1 sul Vicenza del 6 novembre scorso. I bianconeri non firmavano 3 reti nella stessa gara al “Del Duca” dal 10 luglio 2020, quando vinsero 3-2 in B sulla Salernitana.

 

3                      Gol pesanti per il Pisa, che torna a vincere dopo 5 turni di astinenza ed infligge al Monza il primo k.o. interno stagionale: i brianzoli non cadevano in casa dal 10 maggio scorso, 0-2 contro il Brescia. Segnano Puscas, a secco in serie B da un Benevento-Palermo del 14 aprile 2019 (giocava con i rosanero) e Caracciolo, a segno per la terza volta in questo torneo, eguagliando così suo primato personale, come nel 2013/14 in C, alla Cremonese.

 

2                      Non sembrano funzionare i cambi tecnici in casa Parma e Spal: Iachini viaggia alla media di 1 punto netto a partita contro l’1,31 di Maresca quando fu esonerato; a Ferrara Venturato ancora alla ricerca della prima vittoria (media punti di 0,67 finora per lui), mentre Clotet chiuse il ciclo a quota 1,05.

 

Il personaggio della settimana

Giuseppe Rossi, attaccante, classe 1987, firma la seconda rete stagionale con la casacca della Spal (e che gol !). In Italia era dalla stagione 2013/14 che la punta di origini statunitensi non segnava almeno 2 reti nello stesso campionato, quando militava nella Fiorentina, in A e chiuse la stagione a quota 16.

 

Fonte: Football Data

Nella foto LaPresse Giuseppe Rossi della Spal

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Coda riporta il Lecce in testa

Brescia – Frosinone 2-2

Avanti piano. Il Brescia riacciuffa il pareggio in extremis con Proia. Un punto conquistato per Inzaghi, due persi per Grosso che pregustava la vittoria al Rigamonti.
Frosinone in vantaggio al 34′ del primo tempo. Grande azione in ripartenza della squadra laziale. Palla a Ciano che, con una finta, manda fuori giri Mangraviti e Pajac infilando Joronen con un potente fendente. Per la conferma del gol serve l’ausilio del Var. Il pareggio arriva nell’unico minuto di recupero del primo tempo. Ripartenza ficcante di Leris, assist di Bertagnoli e sinistro chirurgico di Tramoni. Nella ripresa il palo nega il gol a Zampano dopo una grande giocata personale. Finale pirotecnico.
Vantaggio del Frosinone all’87’ con Canotto. Un minuto dopo pareggio in mischia di Proia.

 

Cittadella – Benevento 0-1

Ancora un big match al Tombolato. Arriva la corazzata Benevento che, come il Cittadella, deve trovare i punti per rientrare nei playoff. Subito a viso aperto le due squadre, con ritmo elevato e prima occasione per Tello che calcia fuori su servizio di Insigne. Risponde Okwonkwo che impegna a terra l’ex di turno Paleari. A metà tempo si distingue Insigne con punizione a giro che però non preoccupa Kastrati. Piano piano, però, gli animi si placano e il primo tempo scivola via senza altri sussulti.
Tre cambi in avvio di ripresa per Gorini, due tecnici e uno forzato per infortunio di Benedetti. Prova Vita a risvegliare il match costringendo Paleari alla deviazione in corner su staffilata dal limite. Si fa vivo Beretta che si libera in area, ma l’estremo ospite è sempre attento e pronto a respingere. Poco dopo è per Antonucci l’occasione buona, ma spara alto.
Poi, all’improvviso, arriva il vantaggio per le streghe:
contropiede di Improta che appena dentro l’area di sinistro insacca sotto la traversa. Cittadella colpito nel suo momento migliore. I granata non ci stanno e per due volte vanno vicini al pari con Antonucci e Del Fabbro. Proprio allo scadere occasionissima per il giovane Mastrantonio, ma il suo sinistro lambisce l’incrocio.

 

Como – Cosenza 2-1

E’ l’energia di Gabrielloni, entrato nel Como a metà ripresa, a risolvere una gara che fa cominciare in negativo l’esperienza di Bisoli sulla panchina del Cosenza. Il numero nove del Como, con una doppietta, sblocca l’equilibrio di una gara quasi totalmente priva di occasioni nella prima parte, se si eccettua al 41′ un beffardo pallonetto di Parigini che Bittante salva in extremis sulla linea. Un po’ più vivace la ripresa, anche se i tiri in porta continuano a latitare. Un’occasione per parte, con Cerri e Caso, prima che il risultato cambi. Bella azione che lancia a rete Gabrielloni per il primo gol, assist finale di Ioannou. Il Cosenza non riesce a reagire e il Como trova il colpo del ko, ancora con Gabrielloni, stavolta servito da destra da Vignali. Ma i calabresi trovano comunque nel finale il gol della bandiera con Caso.

 

Lecce – Crotone 3-0

Monologo del Lecce contro il Crotone, vittoria per 3-0 e di nuovo primato solitario in classifica. Quella contro i calabresi di mister Modesto è stata una partita dominata in lungo e largo dal Lecce che già nel primo tempo si era costruito le basi per il trionfo. Nei primi 45′, dapprima Coda (al 34′) su lancio da circa 30 metri di Hjukmand, ha trovato l’angolino giusto per battere Saro. Lo stesso Coda, al 45′, ha trasformato un calcio di rigore concesso per un fallo di mano di Cuomo (espulso). Nei primi 15′ di gara due salvataggi miracolosi di Saro (al 16′ su tiro di Helgason e al 18° su colpo di testa di Majer) avevano consentito al Crotone di evitare una vera e propria goleada. La ripresa ha confermato la bontà del gioco espresso dal Lecce che, oltre ad aver segnato un gran gol (quello del 3-0) con Strefezza, si è visto annullare un rigore (all’8) concesso dall’arbitro e poi cancellato dal Var. Un pomeriggio di gloria, quindi, per la squadra di Baroni che ha sfruttato nel migliore di modi la prima delle due partite interne consecutive. Mercoledì il Lecce capolista giocherà ancora al Via del Mare contro il Cittadella.

 

 

 

Nella foto LaPresse Coda realizza il penalty del 2-0

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Marcatori assoluti Serie A – Quagliarella supera Boniperti e punta Batistuta

Con la doppietta realizzata all’EmpoliFabio Quagliarella è salito a 180 reti, confermandosi il miglior marcatore della Serie A ancora in attività. Nella classifica “all time” il bomber doriano è salito al 13° posto, superando BonipertiQuagliarella ha segnato 180 reti in Serie A con 6 squadre differenti: Ascoli (3 gol), Sampdoria (100), Udinese (25), Napoli (11), Juventus (23) e Torino (18).

Ciro Immobile, con il rigore segnato al Bologna, si è portato a quota 174 realizzazioni in Serie A, grazie alle quali ha raggiunto Amadei al 15° posto assoluto nella graduatoria all time. L’attaccante della Lazio ha segnato in Serie A con tre squadre: Genoa (5 reti), Torino (27) e Lazio (142).

Zlatan Ibrahimovic, invece, grazie al gol realizzato al Venezia, è salito a 155 reti in Serie A, con le quali ha raggiunto Vinicio e Reguzzoni al 24° posto assoluto nella graduatoria all time. L’attaccante del Milan ha segnato in Serie A con tre squadre: Milan (75 reti), Inter (57) e 

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Il pitbull di Theo Hernandez sbrana un cagnolino. Rischio denuncia?

Il cane fuggito dalla villa del terzino rossonero a Guanzate (Como) ha assalito e ucciso il pinscher di un’anziana signora, facendo anche cadere la proprietaria

Un pitbull fuggito da una villa di Theo Hernandez a Guanzate – dove il terzino rossonero risiede con la fidanzata influencer Zoe Cristofoli – ha assalito e ucciso il piccolo pinscher di un’anziana donna, provocando momenti di tensione in via Quasimodo, nella zona vicina al Cinq Fo’. Lo riporta “La Provincia di Como”: il cane di Theo ha approfittato del cancello lasciato aperto per far entrare un’auto ed è scappato in strada. Quando ha visto Milo, il pinscher di sette anni della signora Maria Luisa Annoni e del marito Federico Vezzoli (rispettivamente di 74 e 8o anni), il pitbull l’ha aggredito.

La ricostruzione

—  

La proprietaria del pinscher, ora sotto shock, stava passeggiando in via Manzoni: vedendo arrivare il pitbull – racconta la nipote della signora Annoni – ha sollevato Milo sopra la testa, ma il cane di…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Morto Pierluigi Frosio, capitano del Perugia dei miracoli e poi tecnico rivoluzionario

Calciatore, allenatore, dirigente sportivo, opinionista tv: aveva 73 anni. Il suo nome è legato al club umbro con cui nel 1978-1979 sfiorò uno storico scudetto

Ci ha lasciato oggi, 20 febbraio, Pierluigi Frosio. Nato a Monza, classe 1948, gioca da libero e nel 1972 fa il suo esordio nel Cesena in B contribuendo alla prima storica promozione del club in A. Dopo una stagione nella massima serie, torna nella serie cadetta, a Perugia, per contribuire a scriverne la pagina di storia più gloriosa. In Umbria ci resta 10 anni (dal 1974 al 1984) e da capitano vince il campionato di B e nel 1978-1979, in A, sfiora lo scudetto. Il suo Perugia si piazza al secondo posto senza subire sconfitte in tutto il campionato, guadagnando partecipazione alla Coppa Uefa. Chiude la sua carriera nel Rimini (in C2) nel 1985 con Arrigo Sacchi in panchina.

allenatore

—  

Smessi gli scarpini, riparte come allenatore dalla giovanili del Perugia. Nel 1987 eccolo a Monza con cui strappa la promozione…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Il Pisa torna alla vittoria

Ascoli-Alessandria 3-0

Dopo oltre mesi l’Ascoli torna a vincere (3-0) in casa contro l’Alessandria e torna a respirare l’aria dei play off. Il primo brivido però è degli ospiti con Leali che al 22′ deve salvare su un colpo di testa di Di Gennaro. L’Ascoli gioca di rimessa come più sa fare e passa al 29′ con un gran gol di Saric che si libera in area e con un interno destro trafigge Pisseri. L’Alessandria reagisce ancora con una spizzata di testa di Di Gennaro che al 34′ spaventa Leali. Sul finale ci prova ancora Saric con un colpo di tacco bloccato senza affanno da Pisseri. Nella ripresa l’Ascoli raddoppia al 9′ con una rasoiata di destro da fuori area di Bidaoui al quinto centro stagionale. I padroni di casa dilagano con Botteghin che di testa trafigge al 16′ un incerto Pisseri sugli sviluppi di un corner. Al 45′ st Leali nega a Benedetti il gol della bandiera.

 

L.R. Vicenza-Spal 1-1

Un altro pareggio per il Vicenza, il terzo consecutivo, mentre l’1-1 del Menti serve alla Spal per tornare a muovere la classifica. Nel primo quarto d’ora le due squadre si studiano a centrocampo. La prima rete arriva al 26′ con Pepito Rossi che si smarca in area e di sinistro mette la palla sul secondo palo battendo Contini. Il portiere biancorosso però salva il risultato prima su Colombo poi sul tiro di Mancosu. Al 43′ esce Lukaku per infortunio. Il gol del pareggio biancorosso arriva nel recupero dai piedi di Cavion che tira di destro da fuori area battendo Alfonso. Nella ripresa il Vicenza ci prova con Ranocchia, Meggiorini (entrato al 18′ per uno spento Da Cruz). Alla mezz’ora Diaw segna sotto la curva ma è in fuorigioco. Da segnalare il palo di Melchiorri al 40′ che salva la porta biancorossa e il rigore negato alla Spal al 43′ per un presunto fallo di mano di Brosco che il VAR giudica inesistente. Ultima fiammata per Giacomelli, ma il sui tiro è parato da Alfonso. Terzo pareggio di fila per il Vicenza che martedì sarà impegnato a Cremona.

 

Monza-Pisa 1-2

Il Pisa torna alla vittoria e festeggia il primo brindisi del 2022, passando a Monza. E’ subito gara con due formazioni che mostrano i muscoli e cercano i tre punti. Al 9′ da un’azione avviata da Mancuso, velo di Colpani, palla a Valoti che sorprende la difesa ospite e scarica in rete. Al 18′ la risposta del Pisa con il gol di Puscas che approfitta di un errore difensivo monzese per battere Di Gregorio. E’ un primo tempo tambureggiante con conclusioni da ambo le parti. Al 21′ è Colpani a concludere a rete. Poi predominio dei ragazzi di mister D’Angelo che vanno vicini al vantaggio con Leverbe al 24′, con Mastinu al 35′ e al 36′. Nel recupero da un angolo testa di Mota Carvalho, palla in angolo. Ripartenza aggressiva del Pisa che al 65′ sugli sviluppi di un angolo ribalta il vantaggio iniziale del Monza grazie a un tiro di Caracciolo con una deviazione di Pedro Pereira. Gara sempre vivace. All’82’ Siega solo davanti alla porta incredibilmente spara alto. Nei minuti finali pressing monzese alla ricerca del pareggio. All’88’ è Valoti a concludere alto. Dopo 5′ di recupero esultano giustamente i tifosi ospiti. Quella del Pisa è una vittoria meritata sul piano tattico e del gioco.

 

Parma-Ternana 2-3

Seconda sconfitta consecutiva per il Parma che cade tra le mura amiche contro la Ternana, avanti di due reti in avvio, poi raggiunta prima dell’intervallo ma capace nella ripresa di trovare la rete decisiva del 2-3. Primo tempo pirotecnico con il vantaggio di Donnarumma, servito sul filo dell’offside da Pettinari, quindi il raddoppio di Partipilo che scarta Colombi e deposita in rete a porta sguarnita. A riequilibrare i conti il tap-in sotto misura di Cobbaut, al suo primo gol in Italia, e la magia di Vazquez che raccoglie la sponda di Simy e di sinistro insacca all’incrocio dei pali. In avvio di ripresa Colombi salva su Proietti, Partipilo (due volte) e Agazzi, ma non può nulla sull’incornata di Pettinari assistito dalla sponda aerea di Bogdan. Poi Iannarilli respinge il tentativo di Man prima che il neoentrato Inglese sfiori il pareggio con un un destro a lato di un soffio. Nel finale ancora il numero uno dei rossoverdi dice di no al colpo di testa di Vazquez.

Perugia-Cremonese 0-0

Pareggio con poche occasioni da rete tra due squadre che hanno cercato comunque di tenere sempre alto il ritmo del gioco. L’importanza della posta in palio ha condizionato l’atteggiamento in campo. Nel primo tempo dopo alcuni tentativi con De Luca il Perugia si è reso pericoloso con Lisi, la cui conclusione è stata smanacciata da Carnesecchi. Dall’altra parte i lombardi ci hanno provato con Bartolomei in ribattuta dopo una conclusione di Ciofani. Nella ripresa è ststa la Cremonese ad avere un maggior possesso palla, andando alla conclusione con lo stesso Ciofani e con Zanimacchia, mentre il Perugia ha avuto la palla per segnare con Segre dalla lunga distanza, con parata di Carnesecchi. Grigiorossi in testa in compagnia del Pisa a quota 45 punti, umbri settimi con 38.

 

Reggina-Pordenone 2-0

Termina 2-0 la sfida del Granillo tra Reggina e Pordenone. Le reti di Menez e Di Chiara decidono la terza vittoria in una settimana per gli amaranto. Primo tempo senza sussulti: l’unica vera occasione è costruita dal Pordenone al 17′ con Candellone che da ottima posizione col destro manda fuori, poi tanta noia. Il secondo tempo si apre con un ritmo più alto. I neroverdi si rendono subito pericolosi ma senza sbloccare il risultato, come quando Butic, al 9′, non riesce a calciare in rete. Al 21′ una giocata di Menez porta la Reggina in vantaggio: servito in area, il francese beffa con una serie di finte la difesa del Pordenone e manda la palla in rete. Poi, al 41′, gli amaranto raddoppiano con una perla di Di Chiara che, su punizione da fuori area, calcia direttamente in porta oltrepassando la barriera e segnando il gol del 2-0. Alla fine la Reggina porta a casa tre punti importanti mentre il Pordenone resta fermo in fondo alla classifica.

 

Nella foto La Presse Puscas festeggia sotto la curva dei tifosi pisani tornati in trasferta

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Bisoli allenatore del Cosenza – Lega B

Pierpaolo Bisoli è il nuovo allenatore del Cosenza. Sostituisce Occhiuzzi. Accordo trovato dopo un incontro con il presidente rossoblù Eugenio Guarascio. L’allenatore di Porretta Terme ha firmato il contratto che lo legherà ai silani fino a giugno. Bisoli tra poco dirigerà il suo primo allenamento con la squadra rossoblù. La sua ultima esperienza risale alla stagione 2020-2021 quando è stato poi esonerato dalla Cremonese ad inizio gennaio. In precedenza ha guidato pure Padova, Vicenza, Perugia (tappa in cui ha lavorato con Roberto Goretti, il ds silano), Cesena, Bologna, Cagliari, Foligno, Prato e in avvio è stato vice allenatore di Dino Zoff, Sergio Buso, Emiliano Mondonico sulla panchina della Fiorentina. Da allenatore, ha ottenuto una promozione in serie A con il Cesena nel campionato 2013-2014 e una in serie B con il Padova nel torneo 2017-2018. Con i biancoscudati ha inoltre ottenuto la Supercoppa di serie C.

 

Foto la Presse

Fonte: LEGA BTK – legab.it

E’ una B appassionante

1997                 Classifica cortissima dopo 23 giornate nella Serie BKT 2021/22: la Cremonese comanda con 44 punti, mentre le ultime ad oggi dentro la zona playoff sono il Benevento ed il Perugia, a quota 37, solo sette punti in meno. Una classifica così corta in B, a questo punto del campionato, non si vedeva dalla stagione 1996/97, quando comandava il Lecce a quota 41 e seste a pari merito a 34 erano Bari, Ravenna ed Empoli.

 

1992/93            La Cremonese si issa da sola in testa alla classifica, ultima volta nel corso del torneo 1992/93, l’ultimo che – finora – ha visto la promozione in Serie A del sodalizio grigiorosso con, quell’anno, Gigi Simoni in panchina.

 

10                    Decima rete per Massimo Coda, che per l’ottava stagione di fila va in doppia cifra. Il tandem del Lecce Coda-Strefezza comanda la classifica marcatori del campionato (20 reti in due) ed hanno portato, con le loro reti decisive, 20 punti dei 43 per la formazione di Marco Baroni.

 

2                      Due giocatori hanno eguagliato in questa giornata i loro record personali di marcature stagionali: seconda rete per Zampano (Frosinone, come nel 2013/14 alla Juve Stabia in B) e per Bidaoui (Ascoli, come nel 2018/19 allo Spezia in B).

 

73                    Le vittorie esterne nella Serie BKT 2021/22, otto in più della medesima giornata un anno fa, erano 65. Spiccano Brescia ed Ascoli, rispettivamente a 9 ed 8 successi esterni. L’anno scorso, dopo 23 giornate, le squadre più vittoriose fuori casa erano Empoli, Cittadella, Monza, Lecce, Frosinone e Pordenone, tutte a quota 5 ciascuna.

 

Il personaggio della settimana

Ettore Gliozzi, attaccante, classe 1995, firma la quinta rete stagionale, probabilmente una delle più belle dell’intera Serie BKT 2021/22 aprendo la via della vittoria del Como a Frosinone (prima della storia per i lariani contro i ciociari), poi “timbrata” da Ioannou, terzo giocatore cipriota in rete nella storia della Serie B dopo Karo (Salernitana 2019/20) e Kastanos (Frosinone 2020/21).

 

Fonte: Football Data

Nella foto LaPresse il gran gol di Gliozzi

L’articolo E’ una B appassionante proviene da Lega B.

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Monza-Pisa a Maresca – Lega B

La Can ha pubblicato le designazioni della 24a giornata della Serie BKT

ASCOLI – ALESSANDRIA
MIELE G.
Assistenti: PAGLIARDINI – LOMBARDO
IV: SCATENA
VAR: SACCHI
AVAR: FIORE

LR VICENZA – SPAL
AURELIANO
Assistenti: CAPALDO – MASSARA
IV: RICCI
VAR: MAZZOLENI
AVAR: LO CICERO

MONZA – PISA
MARESCA
Assistenti: PALERMO – PERROTTI
IV: COLLU
VAR: NASCA
AVAR: IMPERIALE

PARMA – TERNANA
MINELLI
Assistenti: COLAROSSI – ROSSI M.
IV: GALIPO’
VAR: PICCININI
AVAR: SCATRAGLI

REGGINA – PORDENONE
MAGGIONI
Assistenti: AFFATATO – GUALTIERI
IV: ACANFORA
VAR: GIUA
AVAR: MUTO

PERUGIA – CREMONESE
PEZZUTO
Assistenti: SECHI – LAUDATO
IV: LUCIANI
VAR: PATERNA
AVAR: PAGNOTTA

BRESCIA – FROSINONE
ABBATTISTA
Assistenti: MACADDINO – MIELE D.
IV: ANGELUCCI
VAR: DI PAOLO
AVAR: DI GIOIA

CITTADELLA – BENEVENTO
GARIGLIO
Assistenti: DI VUOLO – GROSSI
IV: MARINI
VAR: DI MARTINO
AVAR: LOMBARDI

COMO – COSENZA
PRONTERA
Assistenti: VONO – TRINCHIERI
IV: GUALTIERI
VAR: SERRA
AVAR: MARCHI

LECCE – CROTONE
GHERSINI
Assistenti: VALERIANI – BOTTEGONI
IV: FELICIANI
VAR: SOZZA
AVAR: BERCIGLI

 

Nella foto Maresca

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Il Brescia passa allo Scida

Alessandria-Lecce 1-1

Dopo Pisa e Brescia, l’Alessandria di Moreno Longo ferma anche il Lecce. Terzo pareggio consecutivo contro una grande per i grigi in vantaggio sino al 38′ del secondo tempo ma soprattutto capaci di imbrigliare la manovra dei salentini (al secondo pari consecutivo) che hanno faticato non poco per strappare un punto dal Moccagatta. Chiave del match la fisicità e l’aggressività con cui l’Alessandria ha affrontato la partita. Una tattica che a più riprese ha mandato in difficoltà il Lecce. Poi il vantaggio in apertura di ripresa con la rete di Di Gennaro, bravo a sfruttare un errore di Calabresi e trafiggere Gabriel. Baroni corre così ai ripari stravolgendo l’attacco inserendo Rodriguez e Ragusa, ma i cambi del tecnico del Lecce non sortiscono l’effetto sperato. Il cambio di passo arriva così solo al 38′ st quando Coda trova la traiettoria giusta per superare un incolpevole Pisseri. Nel finale i giallorossi si riversano nella metà campo dell’Alessandria alla ricerca dei tre punti. In pieno recupero è ancora Coda a provare a regalare la vittoria agli ospiti ma Pisseri salva il pari.

 

Benevento-Ascoli 0-2

Il Benevento cade in casa a opera dell’Ascoli per 2-0, allontanandosi così dalla zona promozione diretta. La squadra campana ha dimostrato di non essere in serata, merito anche della formazione bianconera che specialmente nella ripresa ha dimostrato qualcosa in più. La prima e unica occasione degna di nota del primo tempo è del Benevento. Al 10′ Farias dal limite fa partire un diagonale che si spegne di poco sul fondo. Nella ripresa la gara si fa più vivace. È merito dell’Ascoli che velocizza la manovra e sfiora più volta la rete. Il vantaggio è nell’aria e arriva al minuto 24′. Traversone di Tsadjout smanacciato da Paleari, sulla ribattuta Collocolo serve Bidaoui che insacca da pochi passi. Il definitivo raddoppio giunge al 44′ grazie al neo entrato Baschirotto che da due passi infila la sfera sotto la traversa.

 

Crotone-Brescia 0-1

Il Brescia espugna l’Ezio Scida aggiudicandosi un match avaro di occasioni, da una parte e dall’altra. A regalare tre punti e secondo posto in classifica alla squadra di Inzaghi è un calcio di rigore messo a segno da Tramoni nel primo tempo. Gli ospiti, infatti, la sbloccano al 35′ su penalty concesso per un tocco col braccio di Cuomo in area: dal dischetto il centrocampista francese spiazza Saro. Il Crotone non riesce a reagire con la giusta lucidità, e per la squadra di Modesto (nel giorno del suo quarantesimo compleanno) arriva la seconda sconfitta consecutiva, che complica ulteriormente il cammino dei rossoblù verso la zona salvezza.

 

Frosinone-Como 1-2

Grazie a una prestazione attenta e ordinata, il Como espugna lo Stirpe e conquista tre punti preziosi. Prima parte di gara dominata dai padroni di casa, che impongono un ritmo elevato e mettono spesso sotto pressione la retroguardia lombarda. Al 14′ è Rohden a sfiorare il vantaggio con una potente battuta dal limite sulla quale è bravo Facchin. Il Como regge l’urto e al 27′ con una rapida azione di ripartenza condotta da Parigini e finalizzata da Cerri impegna non poco Ravaglia. Sugli sviluppi del corner seguente, Gliozzi servito di testa da Cerri, arpiona la sfera con il tacco realizzando un grandissimo gol. Sotto nel punteggio il Frosinone si riversa nella metà campo avversaria, ed al 37′ Ricci scivolando serve Zampano alle spalle della difesa ospite: il laterale tenuto in gioco da Ioannou realizza il pari con un preciso tocco. Sul finale di primo tempo, è lo stesso esterno cipriota servito ottimamente da Parigini a riportare avanti i lariani con un sinistro sul quale Ravaglia non riesce ad opporsi. Nel corso della ripresa, Grosso prova attraverso i cambi a riprendere in mano l’inerzia del match. I giallazzurri attaccano a testa bassa ed al 31’Facchin compie un grande intervento su una conclusione dal limite di Zerbin. Nel finale Novakovich si divora clamorosamente il pari.

 

Nella foto La Presse il grande gol di Gliozzi per l’1 a 0 del Como

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Salernitana, presentazione Nicola: “Salvezza da costruire tutti assieme”

Il nuovo tecnico: “Già contro il Milan servono coraggio, capacità e organizzazione”. Il presidente Iervolino: “Nel prossimo weekend serve un gemellaggio con il Napoli…”

La discontinuità annunciata un mese fa dalla nuova proprietà si è completata con il cambio alla guida tecnica. Per sancire l’ultima importante scelta il presidente Iervolino ed il d.s. Sabatini hanno affiancato Davide Nicola nella conferenza stampa di presentazione. Insieme all’allenatore anche il suo staff.

le prime parole

—  

“La guida tecnica è importante, ma da soli non si va da nessuna parte. Anche qui ho trovato professionisti validi, tutti insieme cercheremo di centrare una impresa che si chiama salvezza”, l’esordio di Nicola che, subentrato a Colantuono, proverà a ripetere le imprese costruite con Crotone, Genoa e Torino. “Non vedo analogie con quelle esperienze, ogni avventura è diversa dall’altra e non mi interessa fare paragoni con il mio passato. Penso alla Salernitana, che è la cosa…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Calciomercato Lecce, in vista scambio tutto danese col Torino

I Granata propongono Warming per arrivare al giallorosso Hjulmand

Morten Hjulmand ha attirato le attenzioni della Serie A, in particolare del Torino su di sé. Il mediano danese del Lecce, infatti, potrebbe essere al centro di una trattativa coi Granata la prossima estate. Il 22enne, arrivato a giugno scorso dagli austriaci dell’Admira Wacker, ha conquistato la fiducia di mister Baroni, tanto da essere considerato un insostituibile nella difesa salentina. Il club di Urbano Cairo punta sul giocatore e – secondo SerieBNews.com – sarebbe disposto a mettere sul piatto il connazionale ala sinistra classe 2000 Magnus Warming (che gioca poco con mister Juric) più un conguaglio. 

Messias, il Milan punta al riscatto: i suoi segreti

Junior ha convinto Pioli e si gode il sogno. Il brasiliano vive a Varese e quando può raggiunge gli amici conosciuti ai tempi di Torino. Il riscatto dal Crotone ora diventa possibile

Junior sta diventando grande, anche se può sembrare un controsenso. Ma la storia di Messias va così, tutto scorre un po’ all’incontrario. Disoccupato all’età in cui i talenti spiccano il volo; occupato, occupatissimo, a scalare posizioni a trent’anni suonati nel Milan dei giovani. In rossonero il brasiliano che dribbla e punta la porta è arrivato quasi sotto voce, nelle ultime ore di un mercato che aveva vestito di rossonero un campione del mondo e d’Europa come Giroud, e in punta di piedi ha cominciato a prendere le misure nel club. Inizialmente ha faticato a trovare il ritmo giusto, tra qualche acciacco di troppo e i naturali tempi di ambientamento che frenerebbero chiunque – figuriamoci se fino a qualche anno fa ti dividevi tra i campionati amatoriali e le consegne di…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

La Cremonese al comando – Lega B

Cosenza-Perugia 1-2

Terzo successo consecutivo per il Perugia di Massimiliano Alvini, passato 2-1 al “Marulla”. Il Cosenza non sa più vincere. La cura Roberto Occhiuzzi non ha funzionato e dunque i rossoblù devono reagire a una situazione che si sta facendo via via sempre più complicata. Davanti ai propri sostenitori (meno di 1500, numeri lontani da quelli di inizio stagione), i silani hanno retto per mezz’ora. Poi al 33′, Matos ha raccolto la sponda di De Luca e ha perforato Matosevic, dopo aver vinto il confronto con Camporese. Il raddoppio biancorosso è stato siglato nel secondo tempo da D’Urso: colpo di tacco sul servizio di Falzerano, favorito da una “dormita” di Liotti. I cambi hanno rigenerato a metà il Cosenza, che è riuscito a riaprire la sfida con un colpo di testa di Camporese sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Insufficiente però per evitare la dodicesima sconfitta in 23 partite, per i calabresi.

 

Cremonese-Parma 3-1

Terza vittoria consecutiva della Cremonese che, dopo il Monza allo Zini, supera anche il Parma e vola in classifica. La Cremonese passa in vantaggio al 20′ con Baez di testa servito dopo una bella combinazione tra Zanimacchia e Di Carmine. Il Parma segna poco dopo ma l’azione è viziata dal fuorigioco di Tutino. Al 39′ lo stesso attaccante fugge sul filo del fuorigioco, si presenta in area ma il diagonale finisce fuori di poco. Nella ripresa la squadra di Pecchia segna due gol in due minuti. Al 12′ Gondo da fuori area con un tiro angolatissimo e poi al 14′ Zanimacchia triplica su assist di Baez. Al 16′ il Parma in rete con Simy: il gol viene prima annullato per fuorigioco, poi il Var convalida perché Sernicola ha tenuto in gioco Vazquez autore dell’assist. Aumenta il forcing del Parma ma Carnesecchi è bravo in due occasioni a negare il gol con interventi precisi su Simy. Quando non c’è lui ci pensa Sernicola (salvataggio sulla linea su colpo di testa di Vasquez).

 

Pisa -L.R. Vicenza 2-2

Il Pisa va sotto di due gol con il Vicenza, poi rimedia ma nonostante le tante occasioni non va oltre il 2-2 casalingo. Quarto pari di fila e vetta che si allontana. In avvio il L.R.Vicenza, che si presenta all’Arena da ultimo in classifica, mette a segno un uno-due micidiale. Al 17′ Cavion segna con un bel sinistro al volo dopo una respinta di Leverbe, poi al 22′ Diaw raddoppia dopo un’azione in contropiede orchestrata da Ranocchia e rifinita dall’ex Zonta. Il Pisa può subito riaprirla ma Cohen calcia alto su assist di Beruatto. L’israeliano è spesso impreciso ma ha il merito di riaprirla con un tocco ravvicinato al 43′. La ripresa è a senso unico con il Pisa che schiaccia il Vicenza nella propria metà campo. Puscas sfiora subito il pari prima con un tiro a girare alto e poi impegnando Contini su sponda di Lucca. Dopo tanti tentativi il pari arriva al quarto d’ora con capitan Caracciolo, un difensore, che risolve una mischia. Il Pisa vuole la vittoria ma Contini ha un conto aperto con Puscas e gli dice ancora di no, poi quando è battuto ci pensa Cavion a salvare sulla linea il colpo di testa dell’ungherese. Contini è super anche su un diagonale di Sibilli. Il Pisa insiste ma non trova il gol anche per questioni di millimetri. Nerazzurri a quota 42, Vicenza a 13.

 

Pordenone-Cittadella 0-1

Derby del triveneto in questo infrasettimanale di B. Pronti-via ed è subito vantaggio ospite, al 3′ con Beretta, al secondo gol in stagione, che a pochi passi dalla porta sfrutta al meglio un cross dalla destra di Cassandro. Il Pordenone prova a riprendersi con Butic, Kastrati è attento, ma è Beretta che va vicino alla doppietta, nella prima occasione bravissimo Perisan, nella seconda colpo di testa alto. Nel finale di tempo pericolosi Deli e Pellegrini, senza trovare la porta. Ripresa con il Cittadella che tiene meglio il campo provando a chiudere il match. I tentativi più importanti sono di Okwonkwo, Baldini e del subentrato Tavernelli, ma non arriva il raddoppio. Dall’altra parte Pordenone timido in zona gol con i tiri a rete imprecisi di Anastasio e Butic. Negli ultimi minuti forcing dei padroni di casa con Cambiaghi che impegna Kastrati ma rimane lo 0 a 1. Il Cittadella torna così al successo dopo cinque gare e due mesi, riavvicinandosi ai playoff. Ancora ultimi, in solitaria ora, i friulani.

 

Spal-Reggina 1-3

Gara combattuta. La Spal alla ricerca di quel successo casalingo che manca da quasi cinque mesi. La Reggina risponde colpo su colpo ed e’ pericolosa nelle ripartenze mentre la Spal fatica ad imporre il proprio gioco. Sono pero’ i biancazzurri a passare in vantaggio al 19′ con un eurogol di Mancosu. I calabresi però non demordono e pervengono al pareggio al 34’con l’ex Tumminello, fortunato nel rimpallo dopo la respinta di Alfonso. Nella ripresa, dopo che al 5′ la Spal era andata vicino alla segnatura con una punizione di Mancosu ottimamente respinta da Micai, sono gli amaranto a passare in vantaggio con un colpo di testa di Bianchi ma sia il portiere Alfonso che Peda non sono esenti da colpe. La Spal è alle corde e la Reggina piazza il tris al 35′ con un colpo di testa di Galabinov lasciato colpevolmente libero a centro area. A questo punto cala il sipario. Spal in piena crisi e neppure mister Venturato sembra in grado di risollevarla (tre punti in cinque gare), mentre la Reggina bissa il successo ottenuto al “Paolo Mazza” lo scorso campionato. La cura Stellone funziona.

 

Ternana-Monza 0-1

Il Monza continua a vincere (terzo successo nelle ultime quattro partite) e vede sempre più da vicino la vetta della classifica. La Ternana perde dopo tre risultati utili consecutivi. Decide il match del “Liberati” il rigore guadagnato da Favilli (fallo di Defendi) e trasformato al 38′ del primo tempo da Valoti che ha spiazzato Iannarilli. La Ternana ha provato a tenere testa ai brianzoli che nella ripresa hanno sfiorato il raddoppio in contropiede con Pedro Pereira. Da segnalare i cambi forzati di Sampirisi, nel primo tempo, per il Monza e di Falletti nella ripresa per la Ternana pochi minuti dopo l’ingresso in campo.

 

Nella foto La Presse l’1 a 0 della Cremonese firmato da Baez

Fonte: LEGA BTK – legab.it