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Potenza, Arleo: “Il nostro campionato inizia domani con il Latina”


Pasquale Arleo, tecnico del Potenza, ha parlato così come riportato da tuttopotenza prima dell’impegno di domani contro il Latina. “Dire che il nostro campionato inizia domani non è azzardato perché domani dobbiamo avere la conferma che la prestazione fatta con il Catanzaro non è un fatto estemporaneo, una gara che ha dato consapevolezza e certezza ai giocatori del loro potenziale, che possono giocarsela con tutti a maggior ragione in un campo ostico e difficile come quello di Latina che, non dimentichiamo, ha fatto 9 vittorie, quattro pareggi, una squadra che in casa ha ottenuto un bottino di punti importante. Ecco 31 punti sono tanti e quindi noi dobbiamo andare lì con la consapevolezza che possiamo provare a vincere giocando con lo stesso piglio che abbiamo messo in mostra con il Catanzaro”

Fonte:TuttoC.com

Tuttosport: "Bari e la voglia di vendetta"

Vendicare la sconfitta nella gara di andata è l’obiettivo dichiarato del Bari, impegnato nel derby con la Virtus Francavilla. “Bari e la voglia di vendetta” titola oggi Tuttosport. “Oltre a voler restituire i tre schiaffi ricevuti all’andata, sente la pressione di dover far risultato a tutti i costi, anche perchè alla stessa ora il Catanzaro. seconda forza del girone C, gioca a Monopoli”.

Rassegna Stampa CalcioWebPuglia.it

Inter, primi lampi di Gosens: il tedesco già convince Inzaghi

L’ex Atalanta ha convinto contro la Salernitana: per lui un assist, due azioni create e un tiro nello specchio in meno di mezzora di gioco. È pronto per Anfield se Perisic non dovesse recuperare

Buona la prima per Robin Gosens, perché in fondo il debutto in Coppa Italia contro il Milan era servito giusto per rompere il ghiaccio. Dopo i 2’ nell’ultimo derby, buoni per saggiare il clima di San Siro, con la Salernitana il tedesco ha iniziato a lasciare il segno dimostrandosi già pienamente inserito nei meccanismi di Simone Inzaghi. È bastata mezzora scarsa per farsi un’idea di ciò che l’ex atalantino può apportare alla causa nerazzurra, i numeri d’altra parte non mentono. Il felice e immediato inserimento del tedesco, oltre tutto, rincuora il tecnico a pochi giorni dalla decisiva sfida europea contro il Liverpool in attesa di capire quali siano le condizioni di Perisic, escluso in extremis dalla sfida contro i campani a causa di un affaticamento muscolare.

SUBITO…

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I colpi di genio di Insigne e Leao possono decidere Napoli-Milan

Hanno segnato entrambi nell’ultima di campionato. Sono i leader tecnici delle due capolista che si affrontano domani

Luigi Garlando

Dal cielo del suo stadio, Diego Armando Maradona, che è attirato dalla grazia tecnica, avrà occhi soprattutto per loro: Lorenzo Insigne e Rafa Leao. Nell’ultimo turno di campionato, il napoletano ha segnato un gol e servito l’assist a Fabian Ruiz, marchiando la vittoria sulla Lazio; il milanista ha firmato il provvisorio vantaggio sull’Udinese.

Si sono chiamati da lontano. Con le loro rispettive prodezze, si sono dati appuntamento al Maradona e domani si schiereranno entrambi alti a sinistra, agli estremi di una lunga diagonale. Più distanti di così non potrebbero stare. Come generali in collina, ai confini del campo di battaglia. I due eserciti pendono dalle loro giocate. Nell’esibizione precedente al Maradona, contro il Barcellona in Champions League, Insigne fu sostituito tra i fischi, per via di quel corner…

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Dalla frase hot di Gullit, ai dettagli di Sacchi: così il Milan a Napoli riscrisse la storia

La frase hot di Gullit, la cena da Silvio, i dettagli di Sacchi: così il Milan a Napoli riscrisse la storia
1° maggio 1988, al San Paolo si giocava la sfida scudetto, con i rossoneri che puntavano al sorpasso. Il racconto di come nacque l’impresa del Signor Nessuno venuto da Fusignano…
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Inter-Salernitana: le dichiarazioni di Lautaro e Barella

Il Toro di nuovo scatenato: “Inzaghi mi dà sempre fiducia. Dopo la traversa ho pensato il peggio”. I primi due gol sono arrivati grazie a un Nicolò ritrovato: “Venivo da un periodo strano…”

Edin Dzeko non se la prenda, ma i riflettori stasera se li prendono quei due. Perché nel febbraio buio dell’Inter il bosniaco aveva comunque fatto il suo, ma Lautaro Martinez e Nicolò Barella parevano stinti come un vecchio jeans. Invece di colpo sono tornati a trascinare una squadra che si è sfogata contro la povera Salernitana, ritrovando anche la voglia di divertirsi e divertire.

Toro scatenato

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“Quando ho visto la traversa – racconta Lautaro a fine gara -, ho detto ‘Ancora non è giornata!’. Poi sono stati bravi i compagni a trovarmi sui movimenti. Ringrazio Barella e tutti gli altri che sono sempre stati al mio fianco in questo periodo duro. Quando non segno vado a casa triste, quanto mi mancavano gol e vittoria. Io cerco sempre di dare il massimo, quando non ci riesco…

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Inter-Salernitana 5-0: gol di Lautaro (3) e Dzeko (2)

Il Toro rompe il digiuno con una gran tripletta ispirata da un super Barella. Dzeko chiude i conti nella ripresa con una doppietta. Nerazzurri di nuovo primi, aspettando Napoli-Milan

Altrimenti ci arrabbiamo. Reduci da prestazioni incolori (con inevitabili critiche), forse Lautaro e Barella in ritiro si sono visti il vecchio film con Bud Spencer e Terence Hill e hanno deciso di sfogarsi con la povera Salernitana. Resta il fatto che i due hanno scosso l’Inter dopo un mese nero, riportandola al gol, alla vittoria e in testa alla classifica, in attesa di Napoli-Milan (ma sempre col match da recuperare a Bologna). Tutto in una notte, perché sui due assist di un assatanato Capitan futuro il Toro è anche tornato a segnare una rete (poi diventeranno tre) che in campionato gli mancava dal 17 dicembre scorso, proprio nella trasferta di Salerno. Senza dimenticare la doppietta di Dzeko nella ripresa, i titoli se li prendono loro due ma tutta la squadra di Inzaghi è tornata a macinare un…

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Seedorf si converte all’Islam ma mantiene il suo nome

L’annuncio dell’olandese su Instagram: “Non cambierò nome. Grazie per i bei messaggi per celebrare il mio ingresso nella famiglia musulmana”

Clarence Seedorf si è convertito all’Islam. È stato lo stesso olandese con un post sul suo profilo Instagram a dare l’annuncio. Secondo la stampa locale, è stato a Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, che l’ex giocatore ha effettuato la conversione. Contrariamente a quanto si fa di solito, il quattro volte vincitore della Champions non ha cambiato nome: “Continuerò a usare quello datomi dai miei genitori, Clarence Seedorf! Mando tutto il mio amore a tutti”, ha scritto l’ex leggenda di Milan e Real Madrid.

il post

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“Un ringraziamento speciale a tutti per i bei messaggi che mi avete mandato per celebrare il mio ingresso nella famiglia musulmana. Sono molto felice e lieto di unirmi a tutti i fratelli e sorelle del mondo, in particolare alla mia adorabile Sophia che mi ha insegnato in modo più approfondito il significato dell’Islam”…

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Evani: “La carica di Sacchi, i tifosi sotto l’hotel, la gabbia per Diego. Vi racconto il mio Napoli-Milan”

Evani: “La carica di Sacchi, i tifosi sotto l’hotel, la gabbia per Diego. Vi racconto il mio Napoli-Milan”
L’ex rossonero e attuale vice di Mancini ricorda la sfida scudetto vinta al San Paolo nell’88: “Le parole di Maradona in vigilia ci stimolarono. Vinse il titolo chi lo meritò. Ora è bello rivedere le due squadre lassù, Spalletti e Pioli le fanno giocare bene”
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Covid, un rinvio nella 28a giornata

La Lega Serie B, vista l’istanza presentata in data odierna dalla società Benevento Calcio, preso atto dell’allegata comunicazione emessa dall’Azienda Sanitaria Locale di Benevento – Dipartimento di Prevenzione e tenuto conto dell’art. 27.2 dello Statuto della LNPB, dispone, a parziale modifica del predetto C.U. LNPB n. 115 del 29 gennaio 2022, il rinvio della gara COSENZA – BENEVENTO, valida per la 9ª giornata di ritorno del Campionato Serie BKT 2021/2022, programmata per domenica 6 marzo p.v., ad altra data che verrà fissata dalla Lega Nazionale Professionisti B.

 

Leggi Comunicato Ufficiale

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Taranto FC-Foggia 1920:i convocati – Taranto Football Club 1927

Taranto FC-Foggia 1920:i convocati

Terminato l’allenamento di rifinitura, Giuseppe Laterza ha stilato la lista dei giocatori convocati per la partita contro il Foggia  in programma domani (05.03.2022) alle ore 17.30  allo Stadio Erasmo Iacovone.La gara è  valida per la 30^ Giornata di Campionato di Lega Pro, che sarà visibile su Eleven Sports e su SkySport canale 253(Satellitare) e 484(Digitale Terrestre).

CONVOCATI

Chiorra ’01; Antonino; Loliva ’00.
 Zullo; Benassai; De Maria ’99;Versienti; Riccardi;Tomassini ’02;Ferrara’99 Turi; Granata ’00.
Mastromonaco’00; Marsili;Di Gennaro; Civilleri; Cannavaro’02; Labriola’01
Saraniti;  Giovinco;Pacilli;

ZEMAN: “TARANTO? DIPENDE SOLO DA NOI”

“Il Taranto viene da un periodo non buono, speriamo di trovarli ancora così, ma dipende sempre da noi”.
Mister Zeman guarda in casa d’altri, in questo caso del Taranto, prossimo avversario rossonero, ma alla fine si basa sempre sulle proprie forze consapevole anche che gli altri non stanno a guardare: “Taranto è sempre stato un campo difficile, la Società ha chiamato i tifosi a raccolta e poi di solito quando le cose non vanno bene c’è sempre una reazione ed è quella che mi preoccupa. Per quanto ci riguarda noi diciamo sempre che vogliamo vincere, ma poi bisogna farlo sul campo”.
Magari con l’aiuto anche di Alexis Ferrante, a secco da quasi un mese: “Lui sta bene, ovviamente gli manca il gol. Lo cerca, ha voglia di fare, mentalmente è a posto, diciamo che è il nostro Lautaro Martinez”.

Area Comunicazione Calcio Foggia 1920

Juventus, Vlahovic poco sfruttato? Aldo Serena dice che…

L’ex attaccante: “Dusan ha forza, tecnica e non avverte la differenza col calcio internazionale. Ma per renderlo ancora più efficace serve che i bianconeri…”

Dusan Vlahovic ha cambiato il volto della Juventus. Il suo impatto supera l’immediatezza dei numeri, comunque molto positivi: in bianconero infatti ha segnato quattro gol e servito un assist in sette gare. L’operazione per l’acquisto del serbo, inoltre, ha rafforzato lo status del club e da un punto di vista tattico può rivelarsi l’elemento fondamentale per esprimere un calcio più offensivo ed efficace. “Ma può essere sfruttato ancora meglio”, sostiene Aldo Serena, 86 gol in A con le maglie di Inter, Torino e Juventus.

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Bari, col Francavilla un derby da altissima classifica. Mignani minimizza: “Partita non decisiva”

Bari-Virtus Francavilla: il Davide ed il Golia di Puglia si incrociano al “San Nicola” per la 30esima giornata di Serie C. Se fino a pochissimi anni fa una veleggiava tra Serie A e Serie B e l’altra era nei polverosi campi di provincia, adesso sono molto vicine in classifica a lottare per la promozione. Se per il Bari, l’obiettivo Serie B era nelle corde, per il team brindisino è quasi un miracolo con un campionato tranquillo che ben presto ha riservato molte gioie alla compagine di mister Taurino.

Il Bari di Michele Mignani, archiviato il 2-2 rimediato allo “Zaccheria” di Foggia, si getta in un altro derby contro la Virtus Francavilla, squadra che al momento occupa il terzo posto della classifica a 6 punti di distanza. Guai, quindi, a sottovalutare l’impegno anche memori del pesante 3-0 rimediato nella gara di andata. I biancorossi arrivano al match di sabato con rinnovata fiducia dopo un ottimo secondo tempo giocato sotto l’acquazzone a Foggia con i galletti che hanno espresso intensità, cattiveria e voglia di vincere. Una vittoria che non è arrivata per poco vista l’occasione fallita quasi al 90esimo da Nicola Citro che poteva consegnare due punti in più alla formazione barese.

Il tecnico biancorosso, che in conferenza stampa ha minimizzato l’importanza della partita, per il match contro il Francavilla, deve risolvere il rebus che riguarda Ruben Botta: l’argentino è rientrato nei ranghi ed è a disposizione seppur lontano dal 100% della forma. Difficile il suo impiego dal primo minuto con l’ex Inter che verrebbe preservato per il match di domenica prossima con il Catanzaro al “Ceravolo”. Non ci sarà Raffaele Pucino che non figura nella lista dei convocati per un risentimento al ginocchio con il suo posto che verrà preso a destra da Belli. Coppia centrale che dovrebbe vedere Terranova-Gigliotti e Ricci sulla fascia mancina. In mezzo al campo, salvo sorprese, si potrebbe rivedere il centrocampo di Foggia con Maiello, Maita, D’Errico e Galano dietro Antenucci e Cheddira. In ballottaggio Paponi e Mallamo per una maglia in attacco e sulla trequarti.

La Virtus Francavilla del leccese Taurino arriva al match del “San Nicola” per fare lo sgambetto al più blasonato avversario e continuare la rincorsa al primo posto della classifica. La squadra brindisina si schiererà con il collaudato 3-5-2 con assenze importanti quali Caporale (il migliore in campo nella gara di andata) e Tchetchuoa con l’attaccante Perez in forte dubbio. In attacco occhi puntati sull’estro e la qualità di Pasquale Maiorino e ai gol del ritrovato Cosimo Patierno. L’attaccante bitontino è rientrato in campo dopo la lunga squalifica per la questione risalente a quando vestiva la maglia del Bitonto ed è rientrato senza perdere il vizio del gol con ben 5 reti in 9 gare.

All’andata, come detto, fu una disfatta alla “Nuovarredo-Arena” con un pesante 3-0 a favore dei brindisini con i gol di Ekuban, Caporale e Ventola con il grave infortunio a Valerio Di Cesare a completare la giornata nerissima per i galletti. Nei due precedenti, al “San Nicola” due vittorie per il Bari: 2-0 nel 19/20 (Antenucci e Ciofani) e 4-1 lo scorso anno (doppiette di Antenucci e Marras).

Antonio Genchi

Bologna, Di Vaio chiama Patrick Zaki

Patrick, ancora in Egitto dopo i 22 mesi di prigionia, si è collegato online con l’ex rossoblù: “Che onore parlare con un ex capitano”. Il capo scouting: “Siamo orgogliosi del tuo amore per la nostra città e la nostra squadra”

Alla Gazzetta aveva espresso il desiderio – visto che non può ancora lasciare l’Egitto – di poter ricevere una sorpresa dal suo Bologna. “Da chi? – aveva raccontato Patrick Zaki – Arnautovic, Sinisa, da tutto il Bologna…”. Così, il club di Joey Saputo ha raccolto il pensiero dello studente egiziano e ha contattato Patrick tramite il capo-scouting Marco Di Vaio. Quando nel collegamento – organizzato dall’Associazione Giornalisti Scuola di Perugia in occasione dei 30 anni della nascita della scuola di giornalismo radiotelevisivo della città umbra – Patrick riconosce Di Vaio, il viso si colora di timidezza e di gioia. “Che bella sorpresa – dice Patrick che fino a lì aveva parlato anche della sua prigionia -: io sono un grande tifoso del Bologna, di…

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Chi è e cosa fa Matteo Pessina quando non indossa la maglia dell’Atalanta

Il centrocampista della Nazionale si è raccontato nella prima puntata del nuovo format video Gazzetta condotto da Ludovica Pagani che mostra i campioni al di là dell’aspetto puramente sportivo

Matteo Pessina in campo fa tante cose, su di lui Gasperini ha plasmato un ruolo che non si può definire in modo troppo netto. E questa è una ricchezza, una variabile che lui sa sfruttare molto bene. Un ruolo cucito addosso, grazie anche alla sua poliedricità. Un aspetto che lo contraddistingue anche fuori dal campo, come ha raccontato nella prima puntata di “Out of the box”, il nuovo format video della Gazzetta dello Sport che mostra i campioni dello sport al di là della performance sportiva, per soffermarsi sugli aspetti che li rendono unici e d’ispirazione per gli altri. Nella puntata con Matteo Pessina la conduttrice Ludovica Pagani ha chiacchierato con il calciatore atalantino attraverso una serie di momenti intimi e spesso divertenti, che gli permettessero di raccontare al…

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Milan: Bakayoko e il riscatto dal prestito: la trattativa con il Chelsea

Il mediano francese non gioca da un mese e pare ai margini del progetto Pioli. L’obbligo di riscatto dal Chelsea scatterà nella prossima stagione, lui vuole il Milan a tutti i costi: ecco cosa può succedere

Qualche tifoso se lo sta chiedendo da qualche partita: che fine ha fatto Bakayoko? Titolare contro Venezia e Spezia a gennaio, 90 minuti in campo e poi? Sparito dai radar. Sette panchine di fila tra campionato e Coppa Italia, mai entrato. Non gioca da più di un mese.

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