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Blandini, insulti: inchiesta Figc sulle parole del consigliere di Lega in quota Lotito

Secondo quanto apprende l’Ansa sarebbe stata aperta un’inchiesta dopo che al presidente Gravina sono state riportate le ingiurie rivolte ieri ai componenti federali dal consigliere eletto in quota Lotito

Secondo quanto appreso dall’Ansa la Procura della Federcalcio ha aperto un’indagine d’urgenza sul consigliere di Lega Gaetano Blandini, eletto con l’appoggio della cordata Lotito, che avrebbe pronunciato ieri insulti nei confronti dei dirigenti della federazione in una riunione tecnica. Al presidente Gravina è stato infatti riferito che Blandini avrebbe detto “in federazione sono drogati e ladri”: e su queste basi Gravina ha fatto un esposto alla Procura che ha immediatamente aperto l’inchiesta.

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Napoli-Milan, Maradona esaurito, sorprese, la città si prepara

Domenica la super sfida tra le due in testa alla classifica e in città è mobilitazione generale

Sarà una notte particolare, intensa, come le emozioni che Napoli si appresta a vivere. È una vigilia lunga quella che porterà alla super sfida con il Milan. E sarà accompagnata dai ritmi di una città in fermento per quello che i napoletani considerano l’evento dell’anno. Le luci del Maradona illumineranno le speranze e le ambizioni di questo Napoli, in cerca di un’identità definitiva, che la possa tenere in gioco per lo scudetto fino all’ultima giornata. La mobilitazione è generale, anche se l’equilibrio pare abbia preso il sopravvento sulla passione popolare. I tifosi ci credono, ma preferiscono aspettare l’esito dello scontro diretto prima di ogni altra cosa. Fuorigrotta garantirà i suoi sussulti, mentre la gente è pronta a sostenere lo sforzo dei ragazzi di Luciano Spalletti. Chi non sarà allo stadio si organizzerà nelle proprie abitazioni, scoraggiato…

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Coppa Italia, Milan-Inter: Giroud specialista di coppe

Olivier ha vinto 4 FA Cup, 3 Community Shield, un’Europa League e una Champions. E quest’anno ha già lasciato il segno contro Genoa e Lazio. Stasera ci riprova con l’Inter, a cui ha segnato la doppietta decisiva in campionato

Il feeling tra Giroud e le coppe nasce da lontano, in uno stadio di provincia, contro un club dal nome evocativo: SS Jeanne d’Arc. Cioè Giovanna d’Arco, eroina di Francia arsa viva sul rogo. Una squadra dell’Isola di Riunione sbarcata a terra per cercare l’impresa. Non arriverà.

origini

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Stadio Vallée du Cher, gennaio 2009. Olivier ha 23 anni e gioca nel Tours in seconda divisione, dove era stato scartato anni prima. A Grenoble. “Non arriverai mai in Ligue 1”, gli dicevano. “Vedremo”. Alla fine ha vinto lui. Quel giorno, al primo turno della Coppa di Francia, Olivier segna 4 gol nel 7-1 del Tours al club di Giovanna d’Arco. In campo c’era anche Koscielny, futuro compagno di nazionale. Il primo dei 33 squilli siglati nelle Coppe…

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Torna Vlahovic, la Fiorentina ai tifosi: “Niente cori discriminatori”

Il comunicato del club viola per evitare offese: “Evitiamo cori razzisti e discriminazioni”

Titolare o meno, Dusan Vlahovic tornerà al Franchi per la prima volta da avversario. Passaggio, quello in bianconero, vissuto da città e tifoseria come un tradimento. Per questo l’accoglienza sarà quella riservata ai nemici (sportivamente parlando) storici. L’indifferenza da queste parti è più facile riservarla verso coloro per i quali non hai mai nutrito sentimenti. Vlahovic invece è stato amato e quindi, sempre anticipando la parola sportivamente, adesso è odiato. I fischi sono sempre strumento rispettabile, le offese no. Per questo la Fiorentina con un comunicato fermo e puntuale questa mattina ha preso posizione in merito sul proprio canale ufficiale.

Il testo

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“La Fiorentina – si legge – ringrazia i tantissimi tifosi che saranno allo stadio accanto alla squadra per la partita Fiorentina-Juventus di mercoledì. Il club viola invita anche in questa occasione i…

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Dall’Arsenal sfiorato all’emergenza infortuni: Juve, ora è indispensabile rilanciare Arthur | Primapagina

Da esubero oneroso a indispensabile per necessità, per Arthur tutto è cambiato nel giro di un mese. A gennaio le valigie erano pronte, il brasiliano era il primo indiziato a lasciare la Juventus per fare a spazio Zakaria, complice un feeling mai sbocciato con l’ambiente bianconero e, poi, anche con Max Allegri. L’Arsenal era più che una semplice voce, era un’opzione concreta e tenuta in piedi fino all’ultimo giorno utile visto l’accordo tra i londinesi e il giocatore: troppa distanza però tra la proposta dei Gunners, un prestito secco anche oneroso, e la richiesta della Juve, che spingeva per arrivare a una soluzione a titolo definitivo, anche a lungo termine. Ci ha pensato poi la cessione di Bentancur al Tottenham a mettere la parola fine a ogni velleità di separazione. FATTORE A – Ora, a poche…

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Zaniolo, insulti e minacce nei bagni della scuola della sorella

Benedetta, che frequenta il liceo linguistico a La Spezia, ha documentato tutto su Instagram: “Devono curarsi dall’odio e dall’invidia”

La Spezia è la sua città, quella dove corre appena può e dove vivono la mamma e la sorella. È un legame viscerale quello di Nicolò Zaniolo con la sua terra e per questo ci è rimasto davvero molto male quando la sorella Benedetta, nel suo liceo, ha trovato nei bagni insulti e minacce dopo il rigore procurato dal fratello Domenica. Queste le frasi che la ragazza ha pubblicato su Instagram: “Traditore”, “Noi non dimentichiamo”, “Ti picchiamo quando vogliamo” “Stai attento”, “Spezia non dimenticherà”.

La replica

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La ragazza, diciassette anni, studentessa al Linguistico Mazzini, ha così commentato: “Mi sa che i piccoli uomini siete voi, curatevi dall’odio e dall’invidia. Solo pena”. Già ieri la mamma di Zaniolo, Francesca, aveva replicato a un hater che sui social aveva insultato il figlio.

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Casertana, Vacca: «Gravina? Tra le squadre migliori affrontate»


Ancora un gol pesante. Raffaele Vacca ha messo il suo sigillo sulla vittoria della Casertana:

“Abbiamo conquistato una vittoria importante su un campo difficile. Devo fare i complimenti al Gravina, tra le squadre migliori che abbiamo affrontato. Con loro ce la giocheremo fino all’ultimo per un posto nei play-off; sarà una bella battaglia. E’ un successo che serviva tanto e che conferma la voglia di questa squadra di tornare a vincere e fare bene. Dobbiamo lasciarci alle spalle la delusione di un campionato partito bene per poi aver un calo che c’ha fatto perdere tanti punti per strada. Dobbiamo ripartire da queste due vittorie. Andiamo in campo per dare tutto, perché siamo la Casertana e dobbiamo farci rispettare in ogni circostanza. Abbiamo superato il momento difficile; ora giochiamo con entusiasmo e anche i giovani sono più spensierati. E’ stata dura per il nostro spogliatoio. Davamo tutto, ma i risultati non arrivavano. Ora dobbiamo guardare avanti”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Francavilla, mister Ragno: «Bella emozione tornare a Molfetta. Per la C dico Cerignola»


A LuNeDì Puglia in diretta su Antenna Sud 13 è intervenuto l’allenatore del Francavilla Nicola Ragno, che ha parlato del suo derby personale con il Molfetta, pareggiato al “Poli”, e più in generale del cammino della squadra: 

“Da molfettese è stata una bella emozione tornare nella mia città, abito difronte allo stadio e vedo questo campo ogni giorno. Sono un molfettese un pò particolare, non avendo mai giocato o allenato il Molfetta, per me è stata una partita particolare. Noi viviamo alla giornata, senza fare calcoli. Un paio di giornate fa abbiamo raggiunto l’obiettivo della salvezza, siamo lì e adesso cercheremo di arrivare nelle prime 5. Stiamo facendo qualcosa di straordinario ma tireremo le somme a fine stagione. Sia Cerignola che Bitonto mi hanno fatto una grande impressione, 55 a 45 per il Cerignola solamente perchè ha quei punti in più. Il calcio è bello perchè può accadere di tutto, lo scontro diretto sarà importante”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Molfetta, il pres. Cormio: «Valuterò ogni proposta, ma di queste cose si parla in privato»


Ospite a LuNeDì Puglia su Antenna Sud 13, il presidente del Molfetta Cormio ha parlato della delicata situazione societaria. Il socio Saverio Bufi avrebbe infatti annunciato, via social, di voler presentare una proposta d’acquisto di tutte le quote del club biancorosso: 

“E’ una situazione surreale, con Bufi ho parlato meno di 15 giorni fa. Le situazioni interne si discutono privatamente senza farsi scudo sui media. Personalmente non ho problemi con Saverio, abbiamo fatto degli investimenti per portare e mantenere il Molfetta in Serie D ma la squadra appartiene prima di tutto alla città. Se dovesse arrivare questa proposta dovrà essere una proposta che tenga conto di diversi fattori, sono troppo tifoso e mi sento di rappresentare una grande città. Perciò lascerò laddove mi verranno presentate delle garanzie notevoli sul continuo di questo progetto, non che Saverio Bufi non possa farlo ma ho un ruolo determinante per il calcio cittadino e mi preoccupo di lasciare la società in buone mani. 30 anni fa pensammo di lasciare la squadra in buone mani ma in poco tempo si entrò in un limbo di mediocrità da cui sia mo usciti dopo ben 25 anni. Valuterò ogni tipo di proposta, ma nel frattempo il campionato prosegue ed il responsabile resto io fino alla fine. Questo modo di essere conflittuali non fa bene a nessuno, questi accadimenti portano tristezza, abbiamo fatto ciò con tanta passione e leggere spiacevoli commenti di chi non sa nulla fa male”. 

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Sampdoria in ansia per Sensi: trasferta di Udine a rischio

Il centrocampista di nuovo costretto allo stop per un risentimento muscolare. Il club blucerchiato vara mini-abbonamenti per ricevere il sostegno dei tifosi

In attesa di conoscere le condizioni di Sensi, ieri di nuovo costretto allo stop per un risentimento muscolare ed a rischio per la trasferta di sabato a Udine, la Samp ha varato un “pacchetto-salvezza” per le ultime cinque gare in casa della stagione, allo scopo di garantirsi il massimo sostegno sulla via di una salvezza ancora tutta da conquistare.

Tifosi

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Domani, dunque, in previsione delle gare contro Juventus, Roma, Salernitana, Genoa e Fiorentina, tutte al Ferraris, partirà alle 10 la vendita di un mini carnet-abbonamenti (per Tribuna d’Onore, Tribuna Inferiore e Distinti: per le gradinate si attende la delibera dell’apertura al 100% degli ingressi allo stadio) che comporterà il 45% di sconto sul prezzo dei biglietti normali. Di fatto, le gare contro Genoa e Fiorentina saranno gratuite. Per la Sampdoria, a…

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anticipi 27a giornata, i precedenti

La 27a giornata di andata del campionato di Serie BKT 2021/2022 è ormai alle porte. In attesa che le squadre scendano in campo, ecco i precedenti e le curiosità dei match che si disputeranno.

 

Benevento – Cremonese (martedì 1 marzo, ore 18.30)

Nei 3 precedenti ufficiali fra le due squadre a Benevento mai pareggio: 2 vittorie sannite (ultima 2-0 nella serie B 2019/20) ed 1 grigiorossa (3-1 nella I Divisione Lega Pro 2009/10).

Benevento in rimonta: i sanniti sono reduci da 3 successi consecutivi senza subire reti: 1-0 a Cittadella, 5-0 al “Vigorito” sul Como (vittoria-record delle “Streghe” in serie B che ha eguagliato quella contro il Trapani, sempre in casa, il 6 dicembre 2019) ed 1-0 a Perugia. L’ultima rete subita dai giallorossi risale al 16 febbraio scorso, Baschirotto al 89’ di Benevento-Ascoli 0-2, quindi porta blindata da 271’.

Benevento cooperativa del gol della serie B 2021/22: ha mandato in gol ben 15 giocatori, come il Brescia e l’Ascoli dopo 26 turni.

Sfida al “Vigorito” fra le due squadre plurivittoriose della serie B 2021/22: la Cremonese comanda con 14 vittorie in 26 partite giocate, segue il Benevento a quota 13 (come Lecce e Brescia). Inoltre si affrontano il secondo miglior attacco del torneo (Benevento con 41 gol fatti, meglio solo il Lecce con 42) e il terzo più prolifico (Cremonese con 40 reti siglate, come Brescia, Monza e Frosinone). Le due squadre infine sono entrambe le quarte migliori difese del campionato con 23 reti subite a testa in 26 turni giocati (meglio solo il Pisa con 20, e Lecce e Perugia a quota 22).

Cremonese squadra cadetta 2021/22 che segna più di tutti subito dopo la pausa: dal 46’ al 60’ ben 11 i gol siglati dai grigiorossi.

La Cremonese è reduce da 4 vittorie e 2 pareggi nelle ultime 6 giornate, imbattuta dall’1-2 a Lecce, rocambolesco, del 23 gennaio scorso. E’ in corso la striscia positiva record stagionale 2021/22 dei grigiorossi, mai in serie utile finora da 6 partite. Se però pensiamo che quella a Lecce è stata l’unica sconfitta dei ragazzi di Pecchia nelle ultime 12 giornate, la Cremonese ha messo insieme 8 vittorie, 3 pareggi ed 1 sola sconfitta, ottenendo 27 punti, oltre 2 in media ad incontro.

Secondo incrocio ufficiale, da allenatori, tra Fabio Caserta e Fabio Pecchia dopo la gara di andata chiusa sull’1-1 allo “Zini” lo scorso 17 ottobre.

Fabio Pecchia taglia oggi il traguardo delle 100 panchine in Serie B, considerata la sola regular season. Esordio il 27 agosto 2011, Grosseto-Gubbio 2-0. Bilancio di 44 vittorie, 31 pareggi e 24 sconfitte, alla guida di Gubbio, Hellas Verona e Cremonese.

A marzo, che inizia oggi, storicamente le squadre del coach grigiorosso non “brillano”, con appena 1,11 di media punti/partita, frutto di uno score formato da 4 vittorie, 7 pareggi e 6 sconfitte in 17 incontri disputati.

 

Brescia – Perugia (martedì 1 marzo, ore 18.30)

Sono 20 i precedenti tra le due squadre a Brescia: 8 successi dei padroni di casa (ultima 3-0 nella coppa Italia 2020/21), 9 pareggi (ultimo 1-1 nella serie B 2018/19) e 3 vittorie biancorosse (ultima 2-1 nella serie B 2014/15).

Brescia imbattuto da 10 giornate nella serie B 2021/22, con score di 4 successi e 6 pareggi; l’ultimo k.o. delle “rondinelle” risale al 5 dicembre scorso, quando il Monza “sbancò” 2-0 il “Rigamonti”. E’ la striscia positiva record in questa stagione della formazione di Inzaghi.

Brescia cooperativa del gol della Serie BKT 2021/22: ha mandato in gol ben 15 giocatori, come il Benevento e l’Ascoli dopo 26 giornate.

Il Brescia è la squadra della serie B 2021/22 che nelle riprese guadagna più punti rispetto ai risultati del 45’: +11 in 26 turni di campionato. Non a caso il Brescia è scatenato nel quarto d’ora finale: 11 le reti messe a segno dalla squadra di Inzaghi tra il 76’ ed il 90’, inclusi recuperi.

Perugia da record per pareggi nella Serie BKT 2021/22 dopo 26 giornate: 11 collezionati, come Como, Parma e Frosinone.

Perugia squadra della B 2021/22 che segna, dopo 26 giornate, meno reti con i subentranti: appena 1, come l’Alessandria ed il Cittadella.

Perugia imbattuto fuori casa dal 6 novembre scorso, quando crollò 1-4 a Como. Da allora, per i biancorossi di Alvini, 3 pareggi e 3 vittorie (nelle ultime 3 trasferte disputate).

Samuele Di Carmine festeggia la sua gara numero 300 in Serie B (considerata la sola regular season), collezionate con le casacche di Gallipoli, Frosinone, Cittadella, Juve Stabia, Perugia, Virtus Entella, Hellas Verona e Cremonese. Il suo esordio assoluto nel campionato cadetto risale al 21 agosto 2009 in Ascoli-Gallipoli 1-1.

Quarto confronto tecnico ufficiale tra Filippo Inzaghi e Massimiliano Alvini: in bilancio 1 vittoria per parte ed 1 pareggio.

 

Ternana – Pordenone (martedì 1 marzo, ore 18.30)

Due i precedenti a Terni tra le due squadre: nella coppa Italia 2016/17 vittoria rossoverde per 2-0 all’overtime, nella serie C 2018/19 pareggio per 1-1.

Ternana squadra che effettua il maggior numero di sostituzioni dopo 26 giornate: 129 sulle 130 avute a disposizione.

Ternana scatenata nei primi minuti di gioco: 9 reti segnate tra il 1’ e il 15’, record condiviso con il Pisa alla 26° giornata dell’attuale campionato cadetto. Di contro, il Pordenone si distrae assai nei primi minuti di gioco: 7 le reti subite tra il 1’ e il 15’ (come Alessandria, Como, Cosenza e Parma).

Pordenone in piena crisi, reduce da 5 sconfitte di fila; l’ultimo risultato utile neroverde risale al 6 febbraio scorso, 1-1 a Lignano contro la Spal. In trasferta friulani senza reti da 258’: ultima firmata Di Serio al 12’ della gara perduta 1-4 a Parma, lo scorso 12 febbraio, da cui si contano i residui 78’ al “Tardini” e le due successive a casa di Reggina (0-2) e Vicenza (0-1).

Il Pordenone è la squadra cadetta 2021/22 che perde più punti nelle riprese finora, in relazione ai risultati del 45’: -11 il deficit neroverde, dato rafforzato dal fatto che 24 gol su 51 totali subiti dai “ramarri” arrivano nella mezz’ora finale di gara, di cui 13 dal 61’ al 75’ ed 11 nei quindici finali, inclusi recuperi (primato negativo del torneo in questa fase di partita).

Pordenone che vanta ben 7 record negativi nell’attuale serie B: squadra che vince di meno (2, come il Crotone) e che perde di più (18) dopo 26 partite giocate; attacco anemico della serie B 2021/22 con appena 18 reti segnate, e difesa “groviera” con ben 51 reti subite. Fuori casa è anche la squadra più battuta, con 10 sconfitte su 13 trasferte disputate (come il Crotone). Infine Pordenone in testa ad entrambe le classifiche delle espulsioni della Serie B 2021/22: meno di tutti in quelle a favore (1 soltanto in 26 giornate, come il Perugia) e 6 subite (primato solitario).

Secondo incrocio tecnico tra Cristiano Lucarelli e Bruno Tedino: nella serie C 2019/20 pareggio 1-1 a Teramo tra gli abruzzesi di Tedino ed il Catania di Lucarelli.

Marzo mese assolutamente al “top” per le formazioni di Cristiano Lucarelli, che viaggiano alla media di 2,17 punti/partita, frutto di un bilancio formato da 17 vittorie, 6 pareggi e 3 sconfitte in 26 partite. Anche Tedino viaggia bene a marzo: 1,89 la sua media punti, con score di 21 successi, 11 pareggi e 7 sconfitte in 39 partite disputate.

 

Alessandria – Como (martedì 1 marzo, ore 20.30)

Sono 26 i confronti ufficiali tra le due squadre in Piemonte: 8 le vittorie dei grigi (ultima 2-0 nella serie C 2016/17), 9 i pareggi (ultimo 1-1 nella serie C 2019/20), 9 i successi lariani (ultimo 2-1 nella C dello scorso anno).

Alessandria squadra della serie B 2021/22 che segna, dopo 26 giornate, meno reti con i subentranti: appena 1, come il Perugia ed il Cittadella.

Alessandria senza vittorie dal 22 gennaio scorso, 2-0 al “Moccagatta” sul Benevento; da allora 7 turni senza successi, con 4 pareggi e 3 sconfitte, striscia negativa record del 2021/22 per la formazione piemontese.

Diego Fabbrini festeggia la sua gara numero 100 in Serie B (considerata la sola regular season), collezionate con le casacche di Empoli, Siena, Spezia, Ascoli ed Alessandria. Il suo esordio assoluto nel campionato cadetto risale al 21 agosto 2009 in Empoli-Piacenza 2-0.

Sfida agli opposti: il Como è la squadra che in questo torneo pareggia di più: ben 11 volte in 26 match disputati ( come Parma, Perugia e Frosinone). Di contro invece l’Alessandria è la compagine che ne ha pareggiate di meno: solamente 5, come la Reggina.

Entrambe le squadre sono compagini che subiscono più gol nei primi 15 minuti di gara: 7 infatti le reti subite tra il 1’ e il 15’ da entrambe (come Cosenza, Parma e Pordenone). Inoltre l’Alessandria è anche la squadra che ne subisce di più nei minuti finali: 11 gol subiti tra il 76’ e il 90’, inclusi recuperi (come il Pordenone).

Como formazione cadetta che ha avuto più rigori a favore: 9 in 26 giornate.

Moreno Longo e Giacomo Gattuso si sfidano per la terza volta in gare ufficiali in veste da allenatori dopo il Como-Alessandria 2-1 di serie C dello scorso 25 aprile (gara che diede l’aritmetica promozione in B ai lariani) e la vittoria per 2-0, sempre al “Sinigaglia”, nell’attuale serie B.

 

 

Fonte: Football Data

Nella foto LaPresse Barison del Pordenone

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Milan-Inter Coppa Italia, Zambrotta: “Al derby arriva meglio il Milan”

Il terzino campione del mondo nel 2006 parla anche di Nazionale: “L’Italia s’è complicata la vita, ma restiamo positivi. Segnai all’Ucraina, ora rivolgo un pensiero alla sua gente”

“Un derby tra squadre in crisi? Una flessione c’è stata, indubbiamente, ma credo che Pioli e Inzaghi abbiano ben chiari i problemi attuali di Milan e Inter”. Gianluca Zambrotta conosce alla perfezione l’atmosfera e l’importanza del derby di Milano: l’ha vissuta 7 volte in maglia rossonera senza mezze misure, nel senso che non ha mai pareggiato… quattro vittorie e tre sconfitte.

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Juventus, da Conte ad Allegri: la rimonta scudetto è fra le specialità della casa…

Due maxi rincorse, due titoli: nel 2011-12 la squadra del tecnico pugliese dopo 27 giornate era a quota 53, col Milan capolista a 57 (come oggi). Nel 2005-06 la squadra di Max recuperò 11 punti alla prima della classe, ma l’inseguimento partì all’11° turno

Anche se non lo aveva messo nel mirino, la Juventus ha già tagliato un traguardo: battendo l’Empoli, complici i risultati delle dirette antagoniste, i bianconeri si sono portati a -7 punti dalla capolista, la distanza minima se si eccettuano le prime due giornate (quando il divario era comunque salito da 2 a 5 lunghezze). Già, perché il sapore del primato la Juve quest’anno non l’ha assaporato mai, per colpa di un avvio assai stentato e quanto mai sanguinoso. Il distacco massimo dalla vetta è stato registrato all’undicesima giornata, quando la distanza dalla coppia capolista composta da Milan e Napoli raggiungeva i 16 punti. Un baratro. E soprattutto la conferma che la ridefinizione degli obiettivi stagionali…

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Cordoglio di CWP per la perdita di Gianni Martino

Il regista e operatore di ripresa di FoggiaTv, storico amico e compagno di viaggio del nostro direttore, è scomparso improvvisamente ieri mattina

L’informazione foggiana perde uno degli storici operatori di ripresa e registi degli ultimi anni. Nella giornata di ieri, infatti, è venuto a mancare improvvisamente Gianni Matino, 52 anni, uno degli editori e tecnici dell’emittente FoggiaTv.

La redazione di CalcioWebPuglia si stringe attorno al dolore della famiglia, di sua moglie Claudia e attorno al nostro direttore, Fabio Lattuchella, compagno storico di viaggio per i servizi giornalieri della tv e delle trasferte del Foggia Calcio.

Inter, i tre volti (scanditi dal Milan) di Calhanoglu. Inzaghi lo sprona

L’ex rossonero ha attraversato fasi contrastanti, con il derby come costante spartiacque. A novembre e a dicembre il picco di rendimento, poi un vistoso calo. Ma il tecnico punta a spronarlo anche attraverso nuove soluzioni tattiche

Qual è il vero Calhanoglu? La domanda si ripropone in casa nerazzurra, perché gli sbalzi di rendimento del turco risultano evidenti, trovando riscontro nei dati e nei numeri collezionati da inizio stagione. Prima spaesato e indolente, poi reattivo e tremendamente efficace (tanto in termini realizzativi quanto di partecipazione alla manovra), quindi nuovamente scarico. Queste le tre fasi che il centrocampista nerazzurro ha finora attraversato, con inevitabili riflessi anche sull’andamento generale della truppa di Inzaghi. Tra fine autunno e inizio inverno, non a caso il periodo migliore per un Calhanoglu eletto due volte di fila dai tifosi “giocatore del mese”, l’Inter volava macinando gol e vittorie fino a prendersi la vetta della classifica….

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Milan-Inter Coppa Italia, formazione Milan: spazio a Krunic

Diaz dovrebbe essere sacrificato e andare in panchina. Kessie titolare a centrocampo con Bennacer (Tonali è squalificato)

Tempo di decisioni per Stefano Pioli: la stagione arriva a una svolta importante e la semifinale d’andata di Coppa Italia – versione derby di Milano – è un appuntamento da non fallire. Rispetto alla partita pareggiata in casa venerdì sera con l’Udinese, nel Milan dovrebbero vedersi due volti nuovi nell’undici titolare: Ismael Bennacer e Rade Krunic.

Le scelte

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L’ingresso dell’algerino nella formazione di partenza era assolutamente atteso: la squalifica di Tonali crea i presupposti per una coppia mediana formata proprio da Bennacer e da Kessie. L’ivoriano, dunque, non dovrebbe essere avanzato in posizione da trequartista (esperimento che peraltro non aveva funzionato nell’ultimo derby di campionato): in quella posizione andrà verosimilmente Krunic, con Brahim Diaz dirottato in panchina. Una soluzione simile richiede giocatori ad alto tasso di…

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La Uefa scrive a Inter e Milan: “Fairplay finanziario non rispettato”

Coinvolti 30 club, c’è anche la Roma. A metà marzo l’audizione a Nyon

Non è mica scomparso, il fair play finanziario. Cambierà, certo: le regole saranno riscritte entro il mese di maggio ed entreranno in vigore più avanti, con ogni probabilità dalla stagione 2024-25. Nell’attesa, però, la Uefa ha messo gli occhi sui bilanci dei club di mezza Europa, evidentemente colpiti dal Covid. Risultato? Circa 30 club non sono riusciti a rispettare i parametri di Nyon. Tra questi ci sono l’Inter, il Milan e la Roma, che hanno già ricevuto una comunicazione scritta in tal senso. Ed è probabile che a breve si accoderà anche la Juve.

I fatti

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Il Covid, si diceva. La Uefa, nel 2020, ha già adattato i parametri di monitoraggio: in pratica il triennio per rispettare il disavanzo di 30 milioni complessivi (al netto delle cosiddette perdite “virtuose”) è diventato un quadriennio, accorpando il 2020 e il 2021, dando dunque ai club la possibilità di spalmare le perdite. Non…

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Atalanta-Sampdoria 4-0: Pasalic, doppietta di Koopmeiners e Miranchuk

Dominio totale della Dea: Pasalic, che all’ultimo ha sostituito l’infortunato Malinovskyi, apre le marcature dopo 6′, poi doppietta dell’olandese e rete di Miranchuk

Torna al successo l’Atalanta, che liquida in scioltezza (4-0) una Sampdoria sostanzialmente inesistente. La Dea perde Malinovskyi nel riscaldamento per un problema muscolare, ma il suo sostituto nella formazione, il croato Pasalic, sblocca subito la partita con un colpo di testa al 6′ su cross di Freuler.

E’ un monologo dell’Atalanta, che raddoppia al 29′ con Koopmeiners, ben servito da Pessina. Pasalic si divora un comodo 3-0, ma il tris arriva nella ripresa ancora con Koopmeiners, pescato da Miranchuk. Il russo, entrato molto bene in partita per Boga, trova anche la rete nel finale. La Samp è tutta in un gol annullato a Caputo per fuorigioco e in un’occasione sciupata dallo stesso attaccante ex Empoli. Musso ha toccato il pallone solo per respingere un innocuo tiro di Caputo, mentre Falcone con un paio di parate ha…

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