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L’Audace Cerignola riparte battendo il Francavilla per 2-1

Serviva subito ripartire con il piede giusto e soprattutto con i tre punti e così è stato. Il Cerignola batte 2-1 il Francavilla grazie alla doppietta decisa di Lorenzo Longo.
Alla suo ritorno sulla panchina gialloblù mister Feola (squalificato e quindi in tribuna) schiera il suo 4-2-3-1 annunciato alla vigilia. Coletti torna a centrocampo. Rodriguez è la punta avanzata supportata dal trio Marotta-Longo-Loiodice. Mister Del Prete (anche lui non in panchina a causa di un grave lutto famigliare) schiera il 4-4-2 con Mancino e Nolè le punte.
Il Cerignola parte subito forte. Al quarto, cross perfetto di Marotta e stacco di Rodriguez: miracolo di Centonze che respinge. Il Francavilla risponde, in una delle rare sortite offensive, con il tiro al volo di Mancino: palla alta. L’Audace gioca e si rende ancora pericolosa con una super giocata di De Cristofaro che lascia sul posto due avversari ma spara alto da buonissima posizione. Al 34′ è ancora De Cristofato pericoloso: il centrocampista ricicla una rovesciata di Marotta e calcia in porta. Palla alta sopra la traversa. A furia di provarci, il Cerignola riesce a sbloccare il match al minuto 39. Cross perfetto dalla sinistra di Loiodice, colpo di testa preciso di Longo e Audace meritatamente in vantaggio. 1-0 all’intervallo.
Nella ripresa, il copione sembra non cambiare. È sempre l’Audace a fare la partita e a creare occasioni come quella costruita da Rodriguez al minuto 51: il cubano si defila e calcia. Palla alta. Alla prima, vera occasione però il Francavilla pareggia. Cross dalla sinistra e tiro perfetto di mezzo esterno di Mancino che batte imparabilmente Cappa: palla nell’angolino e 1-1. Il gol non scoraggia il Cerignola che si riversa subito in avanti. De Cristofaro cerca di piazzarla dal limite, palla larga. Al 63esimo ecco il nuovo vantaggio gialloblù. Marotta va via sulla corsia destra, cross radente sul quale ci arriva Longo con il piattone: Centonze battuto ed è 2-1 Audace. Otto minuti più tardi, Loioidice ci prova direttamente dalla bandierina ma Centonze non si fa sorprendere. Il Francavilla risponde con il colpo di testa alto del neo entrato Maggio. Nel finale, gli ospiti restano in dieci per l’espulsione di Petruccetti (doppia ammonizione) e a sfiorare il gol è sempre il Cerignola con una sassata di Coletti su calcio piazzato: bravo il portiere ospite a distendersi in corner.
Finisce 2-1 per i gialloblù che ripartono subito. Ora testa alla trasferta di domenica prossima contro il Gladiator per la giusta continuità.
Audace Cerignola-Francavilla 2-1
Reti: 39’ e 63’ Longo (C) 56’Mancino (F)
Audace Cerignola: Cappa, Celentano, Russo (89’ Caiazza), De Cristofaro, Longhi, Rosania, Longo (82’ Sansone), Coletti, Rodriguez, Marotta (79’ Di Cecco), Loiodice. A disposizione: Tricarico, Palumbo, Nives, Parise, Sindic, Cinque. All. Suppa (Feola squalificato)
Francavilla: Centonze, Benivegna, Nicolao (46’ Flordelmundo), Petruccetti, Quinto, Cabrera, Grandis (46’ Monaco), Mancino, Fanelli (53’ Maggio), Nolè (71’ De Marco), Farinola (87’ Lorusso). A disposizione: Caruso, Avella, Credentino, Falzetta. All. Del Prete
Ammonizioni: Grandis (F), Petruccetti (F), De Cristofaro (C), Cabrera (F)
Espulsioni: Petruccetti (Francavilla) per doppia ammonizione
Recupero: primo tempo: 1’; secondo tempo: 4’.
Angoli: 12-0 Audace Cerignola

Foggia Incedit corsaro a Molfetta e primo in classifica

Il sorpasso ed il primato. Il Foggia Incedit, corsaro a Molfetta con la Virtus, approfitta del passo falso casalingo dell’Atletico Acquaviva e balza in testa alla classifica. Una gara, quella del “Petrone”, vinta per 0-3 ma contro una squadra competitiva ma molto imprecisa in fase di realizzazione. Tutti promossi i Canarini, con menzione d’onore per Bruno (a proposito, si cerca ancora chi riesca a togliergli la palla), l’avvoltoio Magaldi autore dell’ennesima doppietta e l’enfant prodige Pelitti, oggi in vena di miracoli e voli d’angelo. Enrico La Salandra schiera la solita formazione votata all’attacco con Bruno e Ciccone punte centrali, supportati da Zagaria e Magaldi esterni, ma a tentare di passare in vantaggio dopo soli tre minuti dal fischio d’inizio sono i padroni di casa con De Pinto, che però trova Pelitti. All’ottavo minuto ci prova Ferrantino dalla distanza con uno dei suoi soliti tiri precisi e potenti, che però s’infrange si Xhafaj. Ennesimo rovesciamento di fronte e capitan “Freccia” prova a punire di testa, imbeccato da Ferrantino. Al 10’ i primi miracoli di Pelitti, che respinge per tre volte nella stessa azione le incursioni molfettesi. Al 12’ ci riprovano prima Bruno, poi Magaldi. I padroni di casa recriminano un fallo di mano in area, ma per l’arbitro è tutto regolare.
Alla mezz’ora il Molfetta si fa vedere ed attua un gran pressing nei confronti dei foggiani, ma ad avere la meglio è ancora una volta Ferrantino, che evita Guadagno e fa partire un’altra bomba dalla distanza, ma trova l’estremo difensore avversario. Al 38’ l’Incedit fa le prove del gol con Gabriele Pipoli, che di prepotenza s’insinua nell’area molfettese dopo un bel dialogo con Ciccone, ma è troppo frettoloso e spreca. È solo il preludio al gol foggiano, che giunge al 44’: splendida azione Zagaria-Ciccone ed imbeccata per Bruno che non se lo fa ripetere ed insacca. Si va negli spogliatoi. La ripresa si apre con un altro miracolo di Pelitti, che nega a De Gennaro un’occasione splendida per pareggiare. Il Molfetta pecca a centrocampo e cerca di lanciare i suoi attaccanti saltando la linea mediana foggiana, ma trova Montemorra e compagni sempre pronti.
Al 6’ altra incursione stile “panzer” di Pipoli, che spaventa la difesa di casa ma non riesca a realizzare. Ancora un rovesciamento di fronte: il Molfetta non vuole mollare e cerca il pareggio con Cormio, che spara un destro a botta sicura ma non realizza. E’ il momento migliore per la Virtus, che però non fa i conti con Magaldi: il cecchino di Carapelle approfitta di un’azione corale dei foggiani ed insacca. È lo 0-2.
Il risultato della gara sembra certo, ma De Gennaro non ci sta e continua a provarci, senza riuscire a battere Pelitti, imitato da Cormio, che costringe il portierino dell’Incedit a parare in due tempi un bel tentativo. Il festival delle occasioni sprecate per la Virtus si trasforma nella festa foggiana: ancora un’azione corale del settore avanzato rossoblù e Magaldi mette a segno la sua doppietta personale e chiude la gara sullo 0-3. Tutti a casa ed Incedit capolista, ma il campionato è ancora lungo e bisogna tenere i piedi per terra. Pelitti galvanizzato dedica la prestazione al vicepresidente Gattullo, l’uomo delle iniezioni di fiducia ed un punto fermo per la società foggiana.
VIRTUS MOLFETTA – INCEDIT CALCIO FOGGIA 0-3
Marcatori: Bruno (44’ p.t.), Magaldi (21’ s.t. e 42’ s.t.)
VIRTUS MOLFETTA: Xhafaj, Tammacco, Porcelli, Tesoro, Diniddio, De Gennaro, De Pinto, Cormio, De Cesare, Antonelli, Guadagno
Allenatore: De Gennaro
A disposizione: Mezzina, De Pinto, Minervini, Mininni, Lovino, Murolo, Tesoro, Serino
INCEDIT CALCIO FOGGIA: Pelitti, Prencipe (Villani), Bruno, Montemorra, Santoro (Morelli), Pipoli (Lo Vasto), D’Emilio, Ferrantino, Ciccone, Magaldi, Zagaria (Caggiano)
Allenatore: La Salandra
A disposizione: Del Prete, Carella, Persichella, Ciccarelli, Mucciarone
Ammoniti: Porcelli, De Gennaro, Antonelli, De Pinto (MOL), Magaldi, Ciccone (INC)

La Virtus Andria cade ancora, a gioire è la Football Acquaviva

Terza sconfitta consecutiva in campionato per i biancoazzurri che non riescono a rialzarsi e piombano in zona playout.
 
Ottava giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A, al “Sant’Angelo dei Ricchi” di Andria si sfidano i padroni di casa della Virtus Andria e la Football Acquaviva. La squadra di casa è reduce da una bella vittoria in Coppa Puglia contro la Virtus San Ferdinando ma in campionato viene da due sconfitte consecutive, gli ospiti invece nella scorsa gara di campionato sono stati sconfitti per 1-0 a Lucera mentre in Coppa Puglia nel derby contro l’Atletico Acquaviva hanno abbandonato il campo per le note vicende di cui si è parlato negli ultimi giorni.
Il match inizia bene per gli ospiti che al minuto 8 passano in vantaggio con un colpo di testa di Lagravinese. Appostato sulla sinistra il n. 11 approfitta di un suggerimento da destra e batte il portiere andriese Zingaro oggi in campo al posto dello squalificato Simone. La Virtus tenta di reagire ma il destro di Di Vietri al 17’ è debole ed è preda facile per l’estremo difensore ospite Miale.
Al 21’ è Civita a sfiorare il pari direttamente da corner con una parabola insidiosa che per poco non beffa Miale.
La Football Acquaviva punge in contropiede e in un paio di occasioni sfiora la rete del 2-0.
Al 30’ calcio di punizione forte e teso di Di Vietri per la Virtus ma è bravo Miale a respingere la conclusione dell’attaccante biancoazzurro. La gara è equilibrata e al minuto 35 la Virtus si vede annullare una rete di Domenico Amorese che sotto porta mette dentro dopo un forte tiro di Sgarra e respinto da Miale ma per il direttore di gara il n. 7 è in posizione di offside.
Il primo tempo termina con gli ospiti in vantaggio.
Nella ripresa la squadra di mister Andrea Troia rientra dagli spogliatoi determinata a raddrizzare le sorti dell’incontro e al 52’ Francesco Amorese ha una grande occasione per andare in rete e appena entrato in area calcia col destro ma Miale è bravo a dirgli di no e sventare il pericolo. Ma come al solito il solito e vecchio adagio del calcio colpisce ancora: “Gol sbagliato, gol subito e al 55’arriva la doccia fredda per la Virtus Andria che subisce il raddoppio degli ospiti con il capitano Laneve che appostato in area di rigore dopo un calcio di punizione battuto da sinistra batte Zingaro e porta i suoi sul doppio vantaggio.
La Virtus prova a reagire e al 61’ il direttore di gara Fracassi della sezione di Foggia non vede una trattenuta in area di rigore ai danni del neo entrato Michele Cannone.
I biancoazzurri cercano in tutti i modi di riacciuffare la gara ma ciò non avviene.
La squadra di casa non è apparsa brillante come nelle precedenti gare, soprattutto nel secondo tempo. Ma al di là della prestazione sicuramente volenterosa ma non incisiva, sono stati gli ospiti a meritarsi  i tre punti in palio giocando una gara accorta dietro e pungendo sotto porta dimostrandosi una squadra ordinata ed attenta.
Una sconfitta che fa male per la Virtus che sperava di invertire la rotta in campionato ma la terza sconfitta consecutiva e la poca incisività sotto porta mandano in frantumi le sicurezze ottenute giovedì scorso nella gara di Coppa Puglia. 6 punti raccolti in 8 gare sono pochi rapportandoli a ciò che finora si è visto in campo e la classifica preoccupa, visto che i biancoazzurri sono terzultimi in zona playout ma con una classifica corta e in un campionato livellato tutto può cambiare. Ora bisognerà rimboccarsi le maniche e nella prossima giornata ci sarà la trasferta sul campo del Lucera.
La squadra di mister Fumai sale a quota 13 punti in classifica a -1 dalla zona playoff e nella prossima gara giocherà tra le mura amiche del “Giammaria” contro il Troia.
 
VIRTUS ANDRIA vs FOOTBALL ACQUAVIVA 0-2
 
VIRTUS ANDRIA: Zingaro, Di Palo (85’ Tesse), Rizzi (74’ Montrone), Nesta, Addario, Cifaratti, Amorese D. (63’ Fiore), Civita (77’ Loconte), Di Vietri, Sgarra, Amorese F. (56’ Cannone).
A disposizione: De Blasio, Caputo, Zecchillo, Paradiso. All. Andrea Troia (squalificato) in panchina Marco Lepore
 
FOOTBALL ACQUAVIVA: Miale, Racano, Trotti, Capussela, Laneve, Tassielli, Carnevale Donato (68’ Giannini), Fazio, Vasco (57’ Cicero), Colaianni (74’ Tisci), Lagravinese (85’ Linzalone).
 A disposizione: Carnevale Donatello, Sciavilla, Cardinale, Tafuni Fr., Ventura. All. Muzio Fumai (squalificato) in panchina Filippo Tafuni
 
ARBITRO: Cosimo Damiano Fracassi della sezione di Foggia
 
MARCATORI: 8’ Lagravinese, 55’ Laneve
 
NOTE: ammoniti Cannone (VA), Laneve, Colaianni, Cicero (FA)
 
 
 
 
Ufficio Stampa Polisportiva Virtus Andria
 
 
 
 
 

Lucera Calcio – Primo pareggio del campionato a Modugno

Il Lucera Calcio incamera il primo pareggio del campionato sul campo del Soccer Modugno, che davanti al proprio pubblico non aveva mai ceduto punti, nell’anticipo dell’ottava giornata di Prima Categoria. Partita affrontata in modo sostanzialmente guardingo da entrambe le squadre che, quando hanno potuto, sono state capaci di trovare l’affondo proficuo, in particolare nel secondo tempo. I biancocelesti hanno chiamato all’intervento l’estremo di casa sui tentativi di Balletta e Mammah; mentre, tra gli avversari si è distinto Drago. Curci, tuttavia, ha passato una mattinata senza scossoni di sorta. Le reti sono rimaste inviolate.
“La nostra, è stata una bella gara a livello tattico – ha detto a Sunday Radio Alfredo Bertozzi -. La squadra è decisamente in crescita; ora ognuno dei miei giocatori sa quello che deve fare in campo. Anche se oggi, pur creandoo diverse occasioni, non siamo stati abbastanza precisi per buttarla dentro”.
Il Lucera Calcio, comunque, muove ancora la classifica e rimane nella cosiddetta zona play-off, in attesa di incontrare in casa, domenica 17 novembre, la Virtus Andria.

Unione Calcio, solo un pari contro il Vieste

Nuovo pareggio interno per l’Unione Calcio Bisceglie bloccata sul 2-2 da un coriaceo Atletico Vieste nel match disputatosi al “Di Liddo” e valevole per la decima giornata d’andata del campionato di Eccellenza Pugliese. Un pareggio giusto per quanto visto nell’arco di tutta la gara ma che lascia l’amaro in bocca alla squadra biscegliese, che non è riuscita a gestire il duplice vantaggio.
Mister Di Simone deve fare a meno di Di Bari, Di Giorgio e Cordisco, affidandosi a Cao tra i pali, linea difensiva composta da Dispoto, Bufi, Sgarra a centrocampo Andriano, Losacco, Zinetti, Guerra e Cicerello, coppia d’attacco composta da Musa e Papagni.
Padroni di casa subito intraprendenti e pericolosi con Cicerello all’8’ con una pregevole azione personale che costringe Romano a rifugiarsi in corner. Tre minuti dopo, l’Unione Calcio passa in vantaggio; filtrante di Guerra per Musa, Pipoli lo atterra, il direttore di gara concede il calcio di rigore. Si incarica della battuta Dispoto che realizza. Al 16’ il diagonale di Gramazio, da ottima posizione, destinata in rete, viene deviata in maniera provvidenziale da un difensore azzurro in calcio d’angolo mentre, al 20’ Cao nega la gioia del gol a Colella. Al 23’ Romano si supera sull’incornata di Losacco, ben servito da Musa. Gol sbagliato, gol subito perché, tre giri di lancette piu’ tardi, De Vita concretizza il calcio di punizione battuto da Colella. Tale punteggio permane sino al 39’ in quanto i biscegliesi si riportano avanti grazie a Musa che deposita in rete una corta respinta del portiere ospite sul tiro di Cicerello. Gli ospiti non demordono ed al 45’ trovano il pareggio ancora con De Vita il quale finalizza l’assist di Sangarè.
Nella ripresa, dopo 8’, Cao respinge istintivamente una punizione calciata da Colella che passa tra una selva di gamba; la palla arriva dalle parti di Pipoli che non trova la deviazione vincente. Mister Di Simone punta a rendere il reparto offensivo piu’ imprevedibile affidandosi all’estro di Compierchio che subentra a Guerra, sostituendo al contempo Papagni con Lavopa. Al 17’ Romano compie un autentico miracolo su Dispoto invece, un minuto dopo, Sangarè non concretizza la straordinaria serpentina di Raiola. Il match è godibile e al 22’ l’incrocio dei pali nega la doppietta personale a Dispoto. Nove giri di lancette piu’ tardi, i biscegliesi rimangono in inferiorità numerica per il doppio giallo rimediato da Andriano. Il Vieste vuole approfittare della situazione favorevole ed al 38’ Raiola mette al centro, De Vita e Andrada si contrastano mandando la palla fuori, graziando gli azzurri. In pieno recupero, l’Unione Calcio ha l’occasione per far saltare il banco. Binetti conquista palla a centrocampo e lancia Lorusso, subentrato da qualche istante, l’ex Barletta apre per Zinetti il quale pecca di egoismo calciando sull’esterno della rete.
Con il punto conquistato tra le mura amiche, l’Unione Calcio si porta a quota 10 punti in classifica in compagnia del Gallipoli. Il campionato andrà in archivio per fare spazio alla Coppa Italia, con gli azzurri impegnati nella semifinale d’andata ancora contro il Vieste in programma giovedì 14 novembre al “Riccardo Spina” di Vieste. Domenica prossima, 17 novembre, i biscegliesi saranno di scena al “Paolo Poli” di Molfetta, ospiti della squadra locale nel posticipo dell’undicesima giornata.
UNIONE CALCIO – ATLETICO VIESTE 2-2 (2-2 p.t.)
MARCATORI: 12’p.t. Dispoto (U) su rig. 26’ p.t. De Vita (V), 39’p.t. Musa (U), 45’p.t. De Vita (V)
UNIONE CALCIO: Cao, Bufi, Losacco, Andriano, Dispoto, Sgarra, Zinetti, Guerra (9’s.t. Compierchio) (43’s.t. Lorusso), Musa (32’s.t. Binetti), Papagni (9’s.t. Lavopa), Cicerello. A disp: Ferrugine, Palumbo, Preziosa, Amoruso, Di Ceglie. All: Di Simone
ATLETICO VIESTE: Romano, Lucatelli (29’ s.t.Sicuro), Pipoli, Sangarè, Gramazio (30’s.t.Ricucci), Ranieri, De Vita, Raiola, Andrada, Colella, Albano. A disp: Iannangi, Kanatè, TrottaScirpoli, Tantimonaco, Popa, Sollitto. All: Colalillo
AMMONITI: Pipoli (V), Papagni (U), Guerra (U), Bufi (U), Compierchio (U), Binetti (U), Colella (V), Andrada (V)
ESPULSI: 31’s.t. Andriano (U) per doppia ammonizione
ARBITRO: Doronzo (Barletta). ASSISTENTI: Fiore (Barletta), Coviello (Molfetta)

Virtus Francavilla e Rende non si fanno male e la gara termina 1 a 1

Una partita dai due volti quella al Giovanni Paolo II tra Virtus Francavilla e Rende.
Trocini torna a giocare contro il suo passato.
Ed il primo tempo è di marca calabrese che sbloccano la gara con Collocolo che servito da Rossini, al 26′ batte Costa.
Poi ci riprova Rossini ma il suo tiro termina di poco fuori. Col passare dei minuti i padroni di casa cercano il pareggio prima con Mastropietro dal limite dell’area e poi con Marino su punizione ma la sfera termina fuori.
Nella ripresa la Virtus Francavilla rientra col coltello tra i denti e potrebbero segnare già al 49′ con Perez ma Savelloni si salva; poi trovano il pareggio con Vazquez su rigore e potrebbero raddoppiare con Baclet.
La gara termina 1 a 1. Per entrambe si muove la classifica anche se il Rende è sempre ultimo in classifica, mentre la Virtus vola a diciotto punti.
Virtus Francavilla–Rende: 1-1
Virtus Francavilla: Costa; Tiritiello, Marino (46′ Nunzella), Caporale ; Albertini, Gigliotti (76′ Marozzi), Bovo, Mastropietro (60′ Zenuni ), Sparandeo; Vazquez, Perez (76′ Baclet). A disp. Sottoriva, Poluzzi, Puntoriere. All. Trocini
Rende: Savelloni; Vitofrancesco, Nossa, Bruno (66′ Ampollini), Blaze (59′ Ndiaye); Collocolo (59′ Origlio) Murati, Loviso, Scimia; Rossini; Vivacqua (71′ Morselli). A disp. Palermo, Maiorano, Cipolla, Libertazzi, Godano, Soomets, Drkusic. All. Guardia
Arbitro: Luca Angelucci di Foligno
Assistenti: Mirco Carpi Melchiorredi Orvieto e Giovanni Dell’Orco di Policoro
Reti: 26′ Collocolo (R), 64′ Vasquez rig. (VF)
Ammoniti: Blaze (R), Mastropietro (V), Caporale (V), Rossini (R)

Patierno stende il Toro con una tripletta

Troppo Bitonto per il Nardò ultimo in classifica. Ci ha pensato l’ex Patierno a mettere subito le cose in chiaro con una doppietta nei primi 20′, frutto di due errori marchiani della difesa neretina trasformati con grande determinazione, e un goal al 91′ per chiudere la contesa.
Il Nardò ha provato a fare il suo gioco, fatto di fraseggi bassi per liberare negli spazi la velocità di Calemme e Camara ma stavolta la strategia non ha funzionato.Il Bitonto ha portato un pressing alto molto aggressivo inducendo all’errore i neretini. Ed è proprio dall’errore in appoggio del portiere Montagnolo che nasce il primo goal.
All’11’ a Patierno non sembra vero avere un assist dal portiere avversario e piazzare indisturbato il goal in perfetta solitudine.
Al 19′ è Spagnolo a sbagliare l’appoggio in area e  favorire l’istinto rapace di Patierno che raddoppia.Il Nardò vacilla e non trova sbocchi in avanti. Il Bitonto, invece, ha la partita in pugno e va vicino al terzo goal.Al 24′ Montagnolo salva su Biason e al 32′ su Terrevoli.
I granata si fanno vedere con un tiro dalla distanza di Calemme alla mezzora al lato della porta di Figliola.
Nel secondo tempo la musica non cambia. Nardò che prova a costruire gioco ma senza trovare sbocchi e Bitonto guardingo pronto ad approfittarne in ripartenza.Foglia Manzillo prova con i cambi ma l’inerzia della partita sembra segnata.
Al 69′ Camara potrebbe riaprire il match ma, liberato da Mengoli davanti al portiere, calcia su Figliola. Il finale vede il Bitonto cercare il terzo goal. Montagnolo para al 78′ un tiro di Lattanzio ma nulla può quando al 91′ patierno sfugge alla marcatura e piazza il 3-0 finale. Bitonto sempre più lanciato in testa, Nardò sconfitto e relegato in ultima posizione.
Reti: Patierno 11′, 19′ e 91′
NARDO’: Montagnolo, Stranieri, Spagnolo (32′ Marchionna/ 73′ Montaperto), Danucci (70′ Cancelli), Aquaro, Pantano, Natalucci (71′ Frisenda), Mengoli, Camara, Calemme, Avantaggiato (70′ Iannucci)                                                                                  Bench: Mirarco, Trinchera, Centonze, Matere.                                            Coach: Antonio Foglia Manzillo
BITONTO: Figliola, Terrevoli, Amelio, Marsili (72′ Vacca) Lomasto, Gargiulo, Lattanzio (83′ Merkaj), Biason, Patierno, Piarulli (90′ Gagliardi), Turitto.                                        Bench: Zinfollino, Bolognese, Zaccaria, Mazzone, Schirone, Palmisano.        Coach: Roberto Taurino
Arbitro: Francesco D’Esusanio di Faenza                                                          Assistenti: Giuseppe Cesarano di Castellammare di Stabia e Matteo Paggiola di Legnago.
Ammoniti: Pantano (N), Lattanzio, Lomasto (B) Note: terreno scivoloso, spettatori 1000 circa di cui 50 da Bitonto.
Alessandro Capoti per CalcioWebPuglia.

Il Taurisano beffa nel finale l’Ostuni

Taurisano-Ostuni termina con il risultato di due ad uno. I granata conquistano tre punti a tempo scaduto a spese di un Ostuni fortemente rimaneggiato dai numerosi infortuni. I gialloblù passano in vantaggio al 5′ con un colpo di testa di Zizzi ma, dopo aver steccato due ottime occasioni con Caruso e Longo, si fanno raggiungere nel finale di primo tempo dal neo entrato Zilli. Stesso copione nella seconda parte di gioco, l’Ostuni fallisce quattro buone occasioni con Caruso, Longo e Cannone ed il Taurisano, con i gialloblù protesi in avanti, colpisce in contropiede e vince la partita con un bel gol di Luca. Match nervoso sia in campo che sugli spalti.

Parte bene l’Ostuni ed al 5′ passa in vantaggio con Zizzi che di testa mette in rete il calcio d’angolo di Salvi. Il Taurisano dapprima reagisce con un tiro di Botrugno al quale si oppone Convertini ma poi non riesce a costruire gioco. I gialloblù falliscono due ottime occasioni, la prima al 27′ quando Salvi verticalizza per Caruso che in area colpisce la palla da ottima posizione ma Parisi controlla, la seconda al 35′ con Longo che, servito da Caruso, mette di poco alto. Allo scadere del primo tempo (44′) sugli sviluppi di un calcio d’angolo la palla arriva in area sui piedi del neo entrato Zilli che batte Convertini e riporta la partita in parità.

Nel secondo tempo il Taurisano é più propositivo ma sono i ragazzi di Mister Serio a costruire occasioni che poi sprecano, al 3′ con Caruso che tira dal limite dell’area di rigore ma non inquadra la porta, al 14′ Capristo ruba palla a centrocampo serve Caruso che fa tutto bene tranne il tiro, al 23′ Salvi batte una punizione e Longo di testa manca di poco la porta ed al 28′ con Cannone che di testa sfiora il gol su angolo di Salvi. Quando la partita sembrava destinata a chiudersi con un pareggio e con l’Ostuni proteso in avanti il Taurisano colpisce in contropiede, prima spreca al 43′ con Botrugno che anzichè tirare effettua un passaggio e, a tempo scaduto, Luca serve Mele che entra in area e mette la palla in rete.

Risultato inaspettato alla vigilia per i ragazzi di Mister Stifani. Con questa sconfitta l’Ostuni retrocede in sesta posizione e viene scavalcata in classifica da Avetrana e Maglie.

Taurisano-Ostuni 2-1
Taurisano: Parisi, Musio, Ruberto, Pirretti, Di Secli (16′ st Ciurlia), Elia, Luperto (31′ Zilli), Preite (29′ st Luca), Botrugno (45′ st Ciurlia), De Giorgi, Santoro (20′ st Castano). Allenatore: Stifani
Ostuni: Convertini, Brescia, Angelini, Ferrarese, Zizzi, Narracci (1′ st Marzio), Salvi, Cannone, Caruso. Capristo, Longo. Allenatore: Serio
Arbitro: Giacomo De Paolis di Lecce. Assistenti: Sindaco e Rizzi, entrambi di Lecce
Reti: 5′ Zizzi (O), 44′ Zilli (T), 45′ s.t. Luca (T)
Ammoniti: Preite (T), Musio (T), Molfetta (O), Zizzi (O), Brescia (O), Botrugno (T), Ferrarese (O)

Angelo Cavallo

Il Taurisano beffa nel finale l'Ostuni

Taurisano-Ostuni termina con il risultato di due ad uno. I granata conquistano tre punti a tempo scaduto a spese di un Ostuni fortemente rimaneggiato dai numerosi infortuni. I gialloblù passano in vantaggio al 5′ con un colpo di testa di Zizzi ma, dopo aver steccato due ottime occasioni con Caruso e Longo, si fanno raggiungere nel finale di primo tempo dal neo entrato Zilli. Stesso copione nella seconda parte di gioco, l’Ostuni fallisce quattro buone occasioni con Caruso, Longo e Cannone ed il Taurisano, con i gialloblù protesi in avanti, colpisce in contropiede e vince la partita con un bel gol di Luca. Match nervoso sia in campo che sugli spalti.
Parte bene l’Ostuni ed al 5′ passa in vantaggio con Zizzi che di testa mette in rete il calcio d’angolo di Salvi. Il Taurisano dapprima reagisce con un tiro di Botrugno al quale si oppone Convertini ma poi non riesce a costruire gioco. I gialloblù falliscono due ottime occasioni, la prima al 27′ quando Salvi verticalizza per Caruso che in area colpisce la palla da ottima posizione ma Parisi controlla, la seconda al 35′ con Longo che, servito da Caruso, mette di poco alto. Allo scadere del primo tempo (44′) sugli sviluppi di un calcio d’angolo la palla arriva in area sui piedi del neo entrato Zilli che batte Convertini e riporta la partita in parità.
Nel secondo tempo il Taurisano é più propositivo ma sono i ragazzi di Mister Serio a costruire occasioni che poi sprecano, al 3′ con Caruso che tira dal limite dell’area di rigore ma non inquadra la porta, al 14′ Capristo ruba palla a centrocampo serve Caruso che fa tutto bene tranne il tiro, al 23′ Salvi batte una punizione e Longo di testa manca di poco la porta ed al 28′ con Cannone che di testa sfiora il gol su angolo di Salvi. Quando la partita sembrava destinata a chiudersi con un pareggio e con l’Ostuni proteso in avanti il Taurisano colpisce in contropiede, prima spreca al 43′ con Botrugno che anzichè tirare effettua un passaggio e, a tempo scaduto, Luca serve Mele che entra in area e mette la palla in rete.
Risultato inaspettato alla vigilia per i ragazzi di Mister Stifani. Con questa sconfitta l’Ostuni retrocede in sesta posizione e viene scavalcata in classifica da Avetrana e Maglie.
Taurisano-Ostuni 2-1
Taurisano: Parisi, Musio, Ruberto, Pirretti, Di Secli (16′ st Ciurlia), Elia, Luperto (31′ Zilli), Preite (29′ st Luca), Botrugno (45′ st Ciurlia), De Giorgi, Santoro (20′ st Castano). Allenatore: Stifani
Ostuni: Convertini, Brescia, Angelini, Ferrarese, Zizzi, Narracci (1′ st Marzio), Salvi, Cannone, Caruso. Capristo, Longo. Allenatore: Serio
Arbitro: Giacomo De Paolis di Lecce. Assistenti: Sindaco e Rizzi, entrambi di Lecce
Reti: 5′ Zizzi (O), 44′ Zilli (T), 45′ s.t. Luca (T)
Ammoniti: Preite (T), Musio (T), Molfetta (O), Zizzi (O), Brescia (O), Botrugno (T), Ferrarese (O)
Angelo Cavallo

La Viterbese sbatte sul palo e un super Monopoli

Un primo tempo di grande fatica e un pizzico di sfortuna costano la sconfitta alla Viterbese sul campo del Monopoli. I gialloblù si arrendono al gol di Fella in apertura di partita e mettono nel conto con la fortuna un palo clamoroso di De Giorgi in pieno recupero.
Il Monopoli è il favorito del pronostico e comincia il match mettendo subito in chiaro le sue sue intenzioni: sono passati appena 20 secondi quando Fella, servito da una sponda di Jefferson, calcia di poco a lato. Al 7′ Vitali è bravo a respingere d’istinto una conclusione in mischia di Rota, poi Carriero manda altissimo sulla ribattuta.
L’argine difensivo della Viterbese sembra sul punto di cedere da un momento all’altro, e infatti al 12′ Fella riceve a centro area un pallone delizioso di Giorno, controlla e trafigge Vitali, per l’1-0 del Monopoli.
I padroni di casa non sono paghi del vantaggio e al 18′ vanno vicini al raddoppio, con un gran tiro da fuori di Carriero che centra la traversa. La Viterbese, invece, fatica tremendamente: la manovra è lenta, imprecisa, a tratti addirittura pigra, e i difensori avversari hanno gioco facile a respingere gli attacchi.
La partita cala d’intensità, ma il Monopoli resta padrone. La Viterbese chiude il primo tempo con un tiro di Besea in fallo laterale come azione più pericolosa.
Nell’intervallo Lopez prova a fare qualche aggiustamento, e in effetti quella che rientra in campo è una Viterbese molto più combattiva, che costringe il Monopoli nella propria metà campo. Al 58′ Besea colpisce la traversa in mischia, ma l’arbitro ha già fermato tutto per un fallo di Tounkara.
Passano i minuti e il Monopoli continua a difendersi con ordine, affidandosi a qualche fiammata in contropiede, come un rasoterra insidioso di Piccinni al 67′ e un’azione personale di Carriero al 76′, respinta da Vitali in uscita. Ma la Viterbese non molla, fino a quando non trova il modo di far breccia nel muro dei pugliesi: all’86’ Simonelli combina con Culina, che da buona posizione sparacchia fuori.
Minuto 91 e arriva l’occasione più clamorosa per i gialloblù. Bensaja crossa al centro, Atanasov fa sponda per De Giorgi, che al volo colpisce il palo. Sulla ribattuta, Tounkara non riesce a inquadrare la porta.
Fischio finale. Il Monopoli festeggia una vittoria che, per come si erano messe le cose, è stata più sudata del previsto. La Viterbese torna a casa senza punti, ma si tiene la consapevolezza di poter reggere il confronto contro tutti.
Monopoli–Viterbese 1-0
Monopoli: Antonino; Pecorini, De Franco, Ferrara; Rota, Piccinni (68′ Tuttisanti), Giorno, Carriero (85′ Triarico), Antonacci (74′ Hadziosmanovic); Fella, Jefferson (46′ Nanni).
Panchina: Milli, Menegatti, Cuppone, Cavallari, Mariano, Nina, Dipinto, Mercadante.
All. Giuseppe Scienza
Viterbese: Vitali; De Giorgi, Atanasov, Baschirotto; Zanoli (90′ Urso), Bensaja, De Falco (68′ Culina), Besea (79′ Sibilia), Errico (46′ Simonelli); Volpe (79′ Pacilli), Tounkara.
Panchina: Pini, Maraolo, Antezza, Milillo, Ricci, Molinaro, Bianchi.
All. Giovanni Lopez
Reti: 12′ Fella
Ammoniti: Pecorini, Ferrara, De Franco (M), De Falco, Errico, Besea (V)
Arbitro: Francesco Carrione di Castellammare di Stabia
Assistenti: Giuseppe Pellino di Frattamaggiore e Fabio Mattia Festa di Avellino

Bisceglie-Bari, le formazioni ufficiali

Appena pervenute le distinte ufficiali della gara Bisceglie-Bari. Vincenzo Vivarini, tecnico dei galletti biancorossi rivoluziona il proprio assetto con il 4-3-1-2 con Terrani a sostegno di Simeri ed Antenucci in attacco.
Classico 3-5-2 in formazione tipo per il Bisceglie di Sandro Pochesci. Ecco le squadre schierate in campo. Fischio d’inizio alle ore 17:30.

Bartolomeo Pasquale

Foggia-Sorrento 0-2

Zero occasioni, zero idee, tanto nervosismo. Passa il Sorrento. Prima sconfitta stagionale allo Zaccheria
Un Foggia deludente perde in casa contro il Sorrento, 0-2, con pochissime occasioni, tanto nervosismo (espulso Campagna nel primo tempo per un fallo di reazione) e idee zero. Persa non solo l’occasione di restare incollato al Bitonto, ma anche quella di mantenere il secondo posto. Le reti nel primo tempo, ad opera di Herrera, su calcio di rigore molto dubbio concesso dal direttore di gara, per lo 0-1 e di Gargiulo di testa su ottimo inserimento. La squadra di Ninni Corda stecca la reazione, concedendo anche l’uomo in più per l’espulsione di Campagna e non tira mai in porta. Neanche quando il direttore di gara concede un rigore ai satanelli, per mano su cross di Tortori. Gentile va sicuro dal dischetto, ma calcia al lato dopo aver spiazzato il portiere. Termina 0-2 con il Foggia che deve riflettere, e molto, sulle proprie difficoltà nell’organizzare trame di gioco congrue.
Fabio Lattuchella
LA CRONACA DEL MATCH – Al 4′ è Russo a fasi vedere dalle parti del portiere campano con un tiro a giro di sinistro, ma la sfera è terminata di poco alta. All’ottavo minuto un lancio in area del Foggia e un contatto dubbio tra Delli carri (sarà anche ammonito) e Cesarano provoca un calcio di rigore in favore dei campani. Dal dischetto Eric Herrera spiazza Fumagalli e porta in vantaggio gli ospiti, 0-1.
Due calci piazzati, entrambi fatali. Al 14esimo punizione dalla destra crossata verso il centro e inserimento perfetto di Gargiulo che insacca per lo 0-2. Occasione per il Foggia in mischia al 16′ ma Gentile non è fortunato.
Al 21′ azione di contropiede del Foggia che va al tiro con Gibilterra e sulla deviazione nuovamente con Cittadino, da fuori area, con palla altissima. Al 24′ espulso Campagna per una reazione sulla provocazione di un calciatore del Sorrento. Foggia in 10 e sotto di due reti, nel momento in cui sembrava avesse reagito. Su corner possibile braccio di un calciatore campano, grandissimi fischi da parte del pubblico nei confronti del direttore di gara, per una serie di decisioni a senso unico.
Al 36′ azione del Sorrento con un bellissimo cross in rovesciata di Herrera, ma sul doppio tentativo dei campani ci sono altrettante deviazioni dei foggiani che, poi, in contropiede trovano un tiro fuori di poco di Tortori.
Nel recupero Cittadino trova un attento Scarano, su calcio di punizione, poi il fischio che porta tutti negli spogliatoi.
Il primo tempo termina dopo oltre due minuti di recupero con i campani avanti di due reti e con l’uomo in più.
Tre cambi ad inizio ripresa con l’ingresso del terzo attaccante, Iadaresta, ma il Sorrento si rende pericoloso con un contropiede di Herrera, grandissima parata di Fumagalli e con un gol annullato per fuorigioco. Un tiro di Russo, debole e parato a terra da Scarano al 7′ è tutta la risposta del Foggia.
Poco Foggia per tentare la rimonta, scarseggiano le occasioni Al 70′ Russo calcia alto dopo un’azione solitaria.
All’85esimo l’occasione per il cambio di rotta, cross di Tortori deviato con un braccio da un difensore campano. Rigore. Ma Gentile lo calcia al lato. Neanche dal dischetto il Foggia produce un tiro in porta. Null’altro fino al 95esimo, troppo poco.
TABELLINO – FOGGIA-SORRENTO 0-2
FOGGIA – Fumagalli; Delli Carri (46′ Cadili), Gentile, Di Jenno; Sadek (46′ Iadaresta), Staiano (46′ Kourfalidis), Cittadino (72′ Gerbaudo), Gibilterra (58′ Di Masi), Campagna; Russo, Tortori. All. Ninni Corda
SORRENTO – Scarano; Cesarano, Cacace, Fusco, Masullo (95′ Esposito); La Monica, De Rosa, Costantino (82′ Vodopivec); Vitale (67′ Bozzaotre), Gargiulo (73′ Figliolia), Herrera (85′ Pedrabissi). All. Vincenzo Maiuri
MARCATORI – 10′ Herrera rig. (S), 14′ Gargiulo (S), 
TIRI IN PORTA – 1-2
TIRI FUORI – 5-2
ANGOLI – 8-1
AMMONITI – 8′ Delli Carri (FG), 41′ Masullo (S), 55′ Vitale (S), 62′ Di Jenno (FG), 94′ Tortori (FG),
ESPULSI – 24′ Campagna (FG),
FUORIGIOCO – 2-5
RECUPERO – 2′ – 5′
ARBITRO – Mattia Ubaldi della sezione di Roma1
ASSISTENTI – Luca Bernasso di Milano e Francesco Arena di Roma2
Fabio Lattuchella

Foggia-Sorrento 0-2. Live

In campo Foggia e Sorrento allo Zaccheria per l’undicesima giornata del campionato di Serie D. Manifestazione per il ricordo della tragedia di Viale Giotto, a 20 anni di distanza
Un giro di campo dei parenti delle vittime di Viale Giotto, a vent’anni di distanza dalla tragedia che ha colpito la città di Foggia con il crollo della palazzina e le vittime innocenti. Oltre agli applausi per il ricordo e striscioni nelle due curve, dalla Sud si alza anche uno striscione e un coro per i Vigili del Fuoco che, tragicamente, hanno perso la vita ad Alessandria.
Guardando alla gara, il tecnico rossonero manda in campo Gentile nei tre di difesa, vista l’indisponibilità di Viscomi e Anelli (ultimo dei 5 turni di squalifica), al fianco di Di Jenno e Delli Carri. Sadek a sorpresa sulla linea mediana, così come Russo in attacco in luogo di Iadaresta. Il Sorrento cambia un solo elemento rispetto a sette giorni prima. In attacco c’è Costantino, al fianco di Herrera e Gargiulo.
 
LA CRONACA DEL MATCH – Al 4′ è Russo a fasi vedere dalle parti del portiere campano con un tiro a giro di sinistro, ma la sfera è terminata di poco alta. All’ottavo minuto un lancio in area del Foggia e un contatto dubbio tra Delli carri (sarà anche ammonito) e Cesarano provoca un calcio di rigore in favore dei campani. Dal dischetto Eric Herrera spiazza Fumagalli e porta in vantaggio gli ospiti, 0-1.
Due calci piazzati, entrambi fatali. Al 14esimo punizione dalla destra crossata verso il centro e inserimento perfetto di Gargiulo che insacca per lo 0-2. Occasione per il Foggia in mischia al 16′ ma Gentile non è fortunato.
Al 21′ azione di contropiede del Foggia che va al tiro con Gibilterra e sulla deviazione nuovamente con Cittadino, da fuori area, con palla altissima. Al 24′ espulso Campagna per una reazione sulla provocazione di un calciatore del Sorrento. Foggia in 10 e sotto di due reti, nel momento in cui sembrava avesse reagito. Su corner possibile braccio di un calciatore campano, grandissimi fischi da parte del pubblico nei confronti del direttore di gara, per una serie di decisioni a senso unico.
Al 36′ azione del Sorrento con un bellissimo cross in rovesciata di Herrera, ma sul doppio tentativo dei campani ci sono altrettante deviazioni dei foggiani che, poi, in contropiede trovano un tiro fuori di poco di Tortori.
Nel recupero Cittadino trova un attento Scarano, su calcio di punizione, poi il fischio che porta tutti negli spogliatoi.
Il primo tempo termina dopo oltre due minuti di recupero con i campani avanti di due reti e con l’uomo in più.
Tre cambi ad inizio ripresa con l’ingresso del terzo attaccante, Iadaresta, ma il Sorrento si rende pericoloso con un contropiede di Herrera, grandissima parata di Fumagalli e con un gol annullato per fuorigioco. Un tiro di Russo, debole e parato a terra da Scarano al 7′ è tutta la risposta del Foggia.
Poco Foggia per tentare la rimonta, scarseggiano le occasioni Al 70′ Russo calcia alto dopo un’azione solitaria.
All’85esimo l’occasione per il cambio di rotta, cross di Tortori deviato con un braccio da un difensore campano. Rigore. Ma Gentile lo calcia al lato. Neanche dal dischetto il Foggia produce un tiro in porta. Null’altro fino al 95esimo, troppo poco.
TABELLINO – FOGGIA-SORRENTO 0-2
FOGGIA – Fumagalli; Delli Carri (46′ Cadili), Gentile, Di Jenno; Sadek (46′ Iadaresta), Staiano (46′ Kourfalidis), Cittadino (72′ Gerbaudo), Gibilterra (58′ Di Masi), Campagna; Russo, Tortori. All. Ninni Corda
SORRENTO – Scarano; Cesarano, Cacace, Fusco, Masullo (95′ Esposito); La Monica, De Rosa, Costantino (82′ Vodopivec); Vitale (67′ Bozzaotre), Gargiulo (73′ Figliolia), Herrera (85′ Pedrabissi). All. Vincenzo Maiuri
MARCATORI – 10′ Herrera rig. (S), 14′ Gargiulo (S), 
TIRI IN PORTA – 1-2
TIRI FUORI – 5-2
ANGOLI – 8-1
AMMONITI – 8′ Delli Carri (FG), 41′ Masullo (S), 55′ Vitale (S), 62′ Di Jenno (FG), 94′ Tortori (FG),
ESPULSI – 24′ Campagna (FG),
FUORIGIOCO – 2-5
RECUPERO – 2′ – 5′
ARBITRO – Mattia Ubaldi della sezione di Roma1
ASSISTENTI – Luca Bernasso di Milano e Francesco Arena di Roma2
Fabio Lattuchella

Bisceglie-Bari, le ultime disposizioni in tema di sicurezza e ordine pubblico

In occasione della importantissima sfida fra Bisceglie e Bari, primo derby da affrontare con la squadra del capoluogo di regione in programma questo pomeriggio dalle ore 17:30 presso lo stadio Gustavo Ventura, il sindaco della città dei Dolmen Angelantonio Angarano ha emesso l’ordinanza numero 238/2019 in merito a disposizione di viabilità, sicurezza ed ordine pubblico a cui attenersi nel periodo di esecuzione della partita. Questo l’estratto in cui vengono riportare le opportune prescrizioni da adottare:
Divieto di transito per i veicoli in via Michele D’Addato, fatto eccezione per i veicoli di polizia, di soccorso, gli autobus e le autovetture dei tifosi della squadra ospite il cui accesso sarà monitorato dalle Forze di Polizia; saranno disposti new jersey con barriere frangivista in via Michele D’Addato per impedire il contatto tra la tifoseria ospite e locale, secondo specifiche indicazioni impartite alla società sportiva A.S. Bisceglie srl dal responsabile del Servizio di ordine pubblico in conformità alle decisioni assunte in sede di Gruppo operativo sicurezza martedì 5 novembre.
Divieto di sosta con rimozione coatta in Carrara Salsello nel tratto compreso tra via della Libertà e via Michele D’Addato, nonché nell’area di parcheggio antistante il centro comunale di raccolta ad eccezione dei soli veicoli autorizzati dal dirigente del servizio d’ordine.
Divieto di transito e sosta con rimozione coatta in via della Libertà per tutti i veicoli eccetto quelli di emergenza e delle Forze di Polizia per il tratto compreso da via Giovanni Bovio sino a Carrara Salsello; dovranno essere apposti new jersey con barriere frangivista in via Michele D’Addato in prossimità dell’area di accesso alla tribuna per la tifoseria ospite con un varco largo 4 metri per consentire l’ingresso a piedi dei tifosi e il transito dei veicoli delle Forze dell’Ordine e di soccorso. Dovranno essere apposti new jersey frangivista in posizione trasversale tra Carrara Salsello e via Michele D’Addato in modo da evitare possibili contatti anche visivi tra le tifoserie opposte considerato che i tifosi della squadra ospite potranno usufruire dell’area di parcheggio antistante il centro comunale di raccolta rifiuti. Ulteriori new jersey saranno apposti in prossimità dell’intersezione tra via della Libertà e Carrara Salsello in modo da consentire solo la svolta a sinistra verso via della Libertà dei veicoli provenienti da Carrara Salsello (lato mare), Contestualmente sarà disposto un temporaneo senso unico di marcia in via della Libertà con direzione da Carrara Salsello verso via della Libertà/via Vito Siciliani con posizionamento di transenne mobili in prossimità dell’intersezione tra via della Libertà e via Vito Siciliani (litoranea di ponente).
Divieto di immissione su via della Libertà dei veicoli provenienti da via Luigi Di Molfetta con posizionamento di new jersey presso l’intersezione tra via della Libertà e via Luigi Di Molfetta (detta limitazione al transito sarà presegnalata con transenne mobili presso le intersezioni di via Luigi Di Molfetta/via Dell’Olio e via Luigi Di Molfetta/via Nigri ). Si dà atto che il posizionamento di new jersey e delle barriere frangivista, sarà attuato dalla ripartizione tecnica comunale così come concordato in sede di Gos. entro le ore 14 di domenica 10 novembre, presso i siti indicati nel presente provvedimento e conformemente alle indicazioni impartire dal responsabile del servizio di ordine pubblico.
Dalle ore 14 di domenica 10 novembre è fatto divieto a tutti i pubblici esercizi e attività commerciali ubicati nell’intorno dello stadio comunale “Gustavo Ventura” di effettuare la vendita per asporto di bevande contenute in bottiglie e recipienti di vetro nonché in lattine. La somministrazione di bevande all’interno dello stadio comunale è consentita agli operatori commerciali muniti della prescritta autorizzazione rilasciata da parte del competente servizio comunale e dovrà essere effettuata in “modalità assistita” ovvero con mescita in bicchieri di plastica.
Bartolomeo Pasquale

Verso Foggia-Sorrento, le probabili scelte dei tecnici

Alle 14:30 in campo allo Zaccheria per uno dei match più importanti dell’undicesima giornata di D. A confronto due delle squadre più in forma del girone
Nove turni utili consecutivi, quelli del Foggia, contro sette. Foggia-Sorrento è sfida da “quartieri alti” e questi primi numeri hanno contribuito, e non poco, al raggiungimento della seconda posizione dei pugliesi e alla quinta dei campani.
La gara di oggi arriva nel momento migliore per entrambe, con il Foggia che vuole proseguire, a suon di risultati utili e dopo due vittorie consecutive, la rincorsa al Bitonto, mentre il Sorrento arriva, oltre ai 7 risultati utili, da 3 trasferte fruttuose (7 punti).
Il pronostico non sarà semplice. Meno difficile del previsto, invece, provare ad azzardare le probabili formazioni. Premesso che Corda, il tecnico foggiano, spesso ha mischiato le carte con qualche mossa a sorpresa, oggi dovrà fare a meno di Anelli (ultimo dei 5 turni di squalifica) e Viscomi. Difesa da inventare e probabile nuovo spostamento del veterano Gentile sulla linea arretrata, insieme a Delli Carri e Di Jenno (o Cadili). Sulla mediana, con Cittadino e il confermato under Staiano, ci sarà Gerbaudo, che prenderà le “redini” della squadra sostituendo proprio il capitano (Gentile). Ai lati Di Masi e Campagna. Attacco consolidato con Tortori e Iadaresta, anche se Russo spinge per essere nell’undici iniziale. In casa Sorrento si va verso la conferma dell’undici che ha pareggiato domenica scorsa con il Brindisi. In panchina l’ex satanello Sasà D’Alterio.

 

Derby Bisceglie-Bari, parlano i dirigenti nerazzurri

Poche ma chiare parole nel messaggio che il gruppo dirigenziale del Bisceglie calcio ha stilato in vista del derby con il Bari e per programmare un incontro chiarificatore con tifosi e addetti ai lavori a riguardo della critica situazione societaria alla luce della nuova rinuncia del presidente Nicola Canonico.
«I sottoscritti don Giovanni Di Benedetto, Pasquale Musci, Pasquale D’Addato, Massimo Mastrapasqua, Giuliano Mastrototaro, Francesco De Martino, Vito Pellegrini, Francesco D’Azzeo, Giovanni Casella, Vincenzo Racanati, Carloalberto Ruggeri e Damiano Loprieno, nelle rispettive vesti che ricoprono all’interno dell’As Bisceglie 1913 srl, in occasione dello storico derby che si terrà domenica col Bari, invitano la tifoseria e l’intera cittadinanza a sostenere la squadra nerazzurra, nella speranza che si viva una giornata di sport vero e sincero e che ci arrida un risultato positivo. Martedì 12 novembre, alle ore 18, verrà convocata presso l’albergo Nicotel di via Della libertà 62 una conferenza stampa per portare all’attenzione dei media e dell’intera città le nostre ragioni e le future scelte a seguito del nostro precedente comunicato».
Bartolomeo Pasquale

Terza Categoria Foggia, si parte domani

Parte domani il Campionato Foggiano di Terza Categoria.

Tredici le squadre al via, con tanta curiosità per le nuove realtà del campionato.

[logocarousel id=”80225″]

Il Sannicandro Calcio ospiterà il Poggio Imperiale. Il Città di Sannicandro farà visita all’Elce Deliceto. Il Lesina, che ritorna dopo tanti anni, ospiterà il Cerignola; sfida al Sant’Agata per il Celle di San Vito; mentre il Bovino affronterà il Sammarco. L’ Audax San Severo attende l’arrivo dell’Azzurra Troia (gara che si disputerà in mattinata al “Ricciardelli”). La prima a riposare sarà l’A.C. San Giovanni Rotondo.

Alla vigilia i favori del pronostico dicono Polisportiva Sammarco e Gioventù Calcio Cerignola avanti a tutti per la vittoria del campionato.

E’ tempo di iniziare: al campo i verdetti.

La Prima giornata del Campionato di Terza Categoria


 

Barletta in trasferta ad Orta Nova

Dopo il k.o. interno contro la Fortis Altamura la settimana è stata incentrata sulla volontà di voltare pagina ed approcciare al meglio il match contro la squadra dauna, una gara nella quale riannodare il filo spezzatosi con la sconfitta contro i murgiani arrivata dopo due vittorie consecutive. Per voltare pagina mister Tangorra potrà contare su tutta la rosa a sua disposizione. Da segnalare inoltre l’ingresso in società del dottor Antonio Palladino cui tutta la famiglia Barletta 1922 rivolge un caloroso benvenuto.
L’avversario
Quello che sfiderà il Barletta è un T. Orta Nova reduce da 4 sconfitte consecutive. L’ultimo successo della squadra biancoazzurra risale alla quinta giornata ed è lo 0-1 del “Manzi-Chiapulin” contro l’A. Barletta. L’altro successo fin qui ottenuto è il 4-1 rifilato al San Severo nella gara della prima giornata al “Fanelli” cui va aggiunto il pari sul campo dell’U.C. Bisceglie per arrivare ai 7 punti attualmente conquistati.
La terna arbitrale
A dirigere il match del “Fanelli” sarà il signor Gabriele Iurino della sezione di Venosa coadiuvato dal signor Federico Favilla della sezione di Foggia e dal signor Filippo Panebarca anche lui della sezione di Foggia.
Info biglietti
L’ASD Barletta 1922 comunica le disposizioni utili per assistere alla gara di domenica 10 novembre (fischio d’inizio ore 14.30) tra T. Orta Nova e Barletta valevole per la giornata numero 10 del campionato di Eccellenza Pugliese.
Il prezzo del biglietto per accedere al settore ospiti del “Fanelli” (circa 100 unità) è di 5 euro. Ingresso gratuito per i minori fino a 13 anni. I tagliandi saranno disponibili a partire dalle 13.30 presso il botteghino dello stadio.
Diretta tv
La gara sarà trasmessa in diretta televisiva sul canale 174 del ddt Antenna Sud Eventi a partire dalle ore 14.25

Bisceglie, ventiquattro convocati per l’atteso derby con il Bari

Fatta eccezione per defezioni obbligatorie mister Sandro Pochesci non ha voluto escludere nessuno dall’appuntamento con la storia e la convocazione per il sentito derby con il Bari verrà ritenuta memorabile da ciascun calciatore nerazzurro stellato.

Abonckelet recuperato, assetto tattico confermato

Il tecnico laziale in occasione del confronto del Ventura che si terrà dalle 17:30 di domenica 10 novembre ha convocato 24 giocatori potendo contare sul recupero lampo di Abonckelet, assente nella trasferta di Coppa Italia in quel di Caserta a causa di un problema patito durante l’ultima di campionato al “Bonolis” di Teramo. Unici assenti il terzo portiere Ndiaye, il giovane attaccante Tessadri e l’infortunato di lungo corso Ungaro.

Pochesci dovrebbe continuare ad utilizzare il 3-5-2 o eventualmente 3-4-1-2 con il supporto di un regista che disorienti la retroguardia biancorossa e non dia punti di riferimento con il ritorno tra i pali dell’esperto Casadei, la difesa che dovrà fronteggiare il ballottaggio fra Turi e Murolo che a contendersi la maglia da affiancare a quella di Zigrossi e Piccinni; il centrocampo che dovrà sostenere il rientrante Abonckelet con Ferrante, Zibert, Mastrippolito e Camporeale e la coppia offensiva composta da Gatto e Montero. Speranze anche nel vedere Giulio Ebagua dal primo minuto di gioco.

I ventiquattro atleti in lista sono quindi i portieri Casadei e Borghetto con al loro supporto i difensori Diallo, Tarantino, Zigrossi, Mastrippolito, Cardamone, Turi, Piccinni, Hristov e Murolo. I centrocampisti a disposizione saranno Wilmots, Dellino, Rafetraniaina, Camporeale, Abonckelet, Spedaliere, Ferrante e Zibert mentre il fronte offensivo che potrebbe scardinare la Costa e compagni è formato da Montero, Gatto, Ebagua, Manicone e Longo.

Bartolomeo Pasquale

Bisceglie, ventiquattro convocati per l'atteso derby con il Bari

Fatta eccezione per defezioni obbligatorie mister Sandro Pochesci non ha voluto escludere nessuno dall’appuntamento con la storia e la convocazione per il sentito derby con il Bari verrà ritenuta memorabile da ciascun calciatore nerazzurro stellato.

Abonckelet recuperato, assetto tattico confermato

Il tecnico laziale in occasione del confronto del Ventura che si terrà dalle 17:30 di domenica 10 novembre ha convocato 24 giocatori potendo contare sul recupero lampo di Abonckelet, assente nella trasferta di Coppa Italia in quel di Caserta a causa di un problema patito durante l’ultima di campionato al “Bonolis” di Teramo. Unici assenti il terzo portiere Ndiaye, il giovane attaccante Tessadri e l’infortunato di lungo corso Ungaro.
Pochesci dovrebbe continuare ad utilizzare il 3-5-2 o eventualmente 3-4-1-2 con il supporto di un regista che disorienti la retroguardia biancorossa e non dia punti di riferimento con il ritorno tra i pali dell’esperto Casadei, la difesa che dovrà fronteggiare il ballottaggio fra Turi e Murolo che a contendersi la maglia da affiancare a quella di Zigrossi e Piccinni; il centrocampo che dovrà sostenere il rientrante Abonckelet con Ferrante, Zibert, Mastrippolito e Camporeale e la coppia offensiva composta da Gatto e Montero. Speranze anche nel vedere Giulio Ebagua dal primo minuto di gioco.
I ventiquattro atleti in lista sono quindi i portieri Casadei e Borghetto con al loro supporto i difensori Diallo, Tarantino, Zigrossi, Mastrippolito, Cardamone, Turi, Piccinni, Hristov e Murolo. I centrocampisti a disposizione saranno Wilmots, Dellino, Rafetraniaina, Camporeale, Abonckelet, Spedaliere, Ferrante e Zibert mentre il fronte offensivo che potrebbe scardinare la Costa e compagni è formato da Montero, Gatto, Ebagua, Manicone e Longo.
Bartolomeo Pasquale

La Juve Stabia ferma il Benevento, Perugia ko con il Cittadella. Vincono Pisa e Venezia

La Juve Stabia ferma sull’1-1 il Benevento nel derby campano della 12esima giornata del campionato di Serie B. La formazione di Fabio Caserta e la squadra di Filippo Inzaghi si dividono la posta in palio. La Juve Stabia sblocca l’incontro del Menti al 28′ minuto di gioco del primo tempo con il bellissimo tiro da fuori area di Calo e chiude in vantaggio all’intervallo. Nella ripresa, però, sotto il diluvio, il Benevento riesce a trovare la rete del pari con il gol di Massimo Coda e poi resistere all’assalto dei padroni di casa nonostante l’inferiorità numerica per l’espulsione di Caldirola al 62′. I ragazzi di Inzaghi rimangono al primo posto della classifica di B con 25 punti mentre la Juve Stabia resta nella parte bassa della graduatoria a quota 11.
Perugia-Cittadella
Sorprendente vittoria in trasferta del Cittadella al Renato Curi, il Perugia perde 2-0. Partita subito in discesa per gli ospiti, che passano in vantaggio dopo sei minuti dal fischio d’inizio con D’Urso. Nei minuti di recupero del primo tempo, il raddoppio di Diaw. Nella ripresa, occasioni da una parte e dall’altra ma il risultato rimane bloccato sullo 0-2. Il Cittadella vola in terza posizione con 20 punti, scavalcando proprio il Perugia fermo a 19.
Entella-Pordenone
Quarto pareggio in campionato e quarto risultato positivo di fila per il Pordenone, che fa 1-1 a Chiavari contro l’Entella e ora condivide con il Perugia il quarto posto in graduatoria. Succede tutto nel primo tempo: vantaggio del Pordenone con la rovesciata di Strizzolo e pareggio di Schenetti per i padroni di casa a cinque minuti dall’intervallo, Nel secondo tempo, l’Entella va ad un passo dalla rete della vittoria con il Pordenone in dieci per il rosso a Burrai ma si deve accontentare del pari.
Pisa-Spezia
Il Pisa vince 3-2 in casa contro lo Spezia in una partita ricca di emozioni e gol. Dopo il vantaggio del Pisa con Marconi al 31′, gli ospiti nel secondo tempo ribaltano il risultato grazie alla doppietta di Antonino Ragusa che in meno di dieci minuti realizza due gol. Il Pisa, però, non demorde e si butta in avanti: prima trova il momentaneo pari di Aya all’87’ e poi al 92′ trova il successo con il definitivo 3-2 di Benedetti. Il Pisa sale a quota 16 mentre lo Spezia rimane in zona playout con 12 punti.
Venezia-Livorno
Vittoria casalinga di misura per il Venezia. Allo stadio Pierluigi Penzo, la formazione di casa stende 1-0 il Livorno. A decidere l’incontro e regalare i tre punti alla squadra di Dionisi, è Mattia Aramu con una fantastica punizione al 39′ del primo tempo. Il Venezia ritrova così la vittoria dopo due sconfitte e un pareggio mentre i toscani restano in penultima posizione con 10 punti rimediati in 12 turni.

Obiettivo tre punti per l’Unione Calcio contro il Vieste

Impegno casalingo per l’Unione Calcio, attesa domenica 10 novembre al “Di Liddo” nella gara contro il Vieste per la decima giornata di campionato (fischio d’inizio ore 14.30).
Un match dal notevole peso specifico per i biscegliesi, reduci dalla prestazione da applausi ma infruttuosa in casa della capolista Corato, con il pari sfumato al novantesimo.
Ci teniamo stretta la buona prestazione – commenta il difensore azzurro Gigi Digiorgio, marcatore del provvisorio vantaggio biscegliese, ai microfoni di Unione Group -. Abbiamo giocato alla pari contro una compagine che è prima non per caso, grazie ad un’ottima preparazione del match. Dispiace tanto per il risultato finale ma bisogna guardare avanti”.
L’incrocio di campionato con il Vieste sarà il primo di tre sfide ravvicinate, dato che Bufi e compagni renderanno visita ai garganici giovedì 14 novembre nella gara d’andata delle semifinali di Coppa Italia, prima del ritorno previsto due settimane più tardi.
Dopo un avvio difficile, i biancazzurri hanno incamerato dieci punti nelle ultime giornate, bottino che li colloca a +1 dagli azzurri, fermi a quota 9 punti.
Nell’ultimo turno i garganici hanno avuto la meglio nel derby contro San Marco (1-0). “E’ una squadra che, come noi, prova a giocare sempre a calcio – prosegue Di Giorgio –, per questo non è mai semplice da affrontare. Noi, d’altro canto, abbiamo voglia di portare a casa la prima vittoria stagionale e di trovare una situazione di classifica più tranquilla. Abbiamo le potenzialità per risalire la china e per riuscirci dovremo cominciare a fare punti in casa. Sono convinto che un filotto positivo di risultati potrebbe favorirci nell’intraprendere la giusta marcia per portare a compimento l’obiettivo salvezza nel più breve tempo possibile”.
Per la gara contro il Vieste non ci sarà lo squalificato Antonio Cordisco. La gara sarà diretta da Ruggiero Doronzo della sezione di Barletta, coadiuvato da Gaetano Fiore (Barletta) e Giuseppe Coviello (Molfetta).
Potranno assistere al match 99 spettatori di cui il 30% di rappresentanti della squadra ospite (dirigenti e calciatori).
Il costo del tagliando è di 5 euro, acquistabile presso Pedone Ferramenta sito in Bisceglie alla Via Capitan Gentile, 14.