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Ostuni, gli Ultras chiedono di dare l’anima nella partita di domani a Taurisano

Gli Ultras dell’Ostuni, anima del tifo gialloblù, inviano un messaggio alla squadra di Mister Serio

“Domenica giocherete una partita importante e avrete una grossa responsabilità ed anche una grossa possibilità. Vi chiedo con il cuore in mano, di dare l’anima in quel campo, di fare i cosiddetti straordinari, uscite fuori il carattere, la cattiveria agonistica che nel calcio non deve mai mancare. Dovete avere quella fame di vittoria e quella grinta che fa la differenza e portare il risultato a casa, fieri e consapevoli di aver dato tutto quello che è nelle vostre possibilità. Questa sarà la vostra responsabilità.
La vostra grande possibilità, se fate tutto questo è quello di diventare da giovani ragazzi che giocano in una squadra di promozione, ad eroi, noi saremo li a lottare con voi e saremo il vostro dodicesimo uomo in campo.
Abbiate rispetto del lavoro che avete fatto fino ad ora, perché domenica non si partecipa ad una gara ma si vince obbligatoriamente, quindi concludo Ostuni ha bisogno di voi sappiate diventare i nostri eroi.

ALESSANDRO MOLA “ULTRAS OSTUNI”

Ostuni, gli Ultras chiedono di dare l'anima nella partita di domani a Taurisano

Gli Ultras dell’Ostuni, anima del tifo gialloblù, inviano un messaggio alla squadra di Mister Serio
“Domenica giocherete una partita importante e avrete una grossa responsabilità ed anche una grossa possibilità. Vi chiedo con il cuore in mano, di dare l’anima in quel campo, di fare i cosiddetti straordinari, uscite fuori il carattere, la cattiveria agonistica che nel calcio non deve mai mancare. Dovete avere quella fame di vittoria e quella grinta che fa la differenza e portare il risultato a casa, fieri e consapevoli di aver dato tutto quello che è nelle vostre possibilità. Questa sarà la vostra responsabilità.
La vostra grande possibilità, se fate tutto questo è quello di diventare da giovani ragazzi che giocano in una squadra di promozione, ad eroi, noi saremo li a lottare con voi e saremo il vostro dodicesimo uomo in campo.
Abbiate rispetto del lavoro che avete fatto fino ad ora, perché domenica non si partecipa ad una gara ma si vince obbligatoriamente, quindi concludo Ostuni ha bisogno di voi sappiate diventare i nostri eroi.
ALESSANDRO MOLA “ULTRAS OSTUNI”

Lazio-Lecce: esodo giallorosso nella capitale. Le probabili formazioni

Trasferta romana per il Lecce di Fabio Liverani che domenica alle 15:00 affronterà       all’ Olimpico la Lazio di Simone Inzaghi. Una partita particolare e dal forte tasso emotivo per il tecnico leccese contro la sua ex squadra di cui è stato anche capitano.
Biancocelesti che vivono un periodo dai due volti: in campionato viaggiano alla grande mentre in Europa stentano, rischiando addirittura l’ eliminazione dopo la sconfitta subita proprio mercoledì scorso ad opera del Celtic.
Per quanto riguarda il settore ospiti si prevede l’ ennesimo esodo giallorosso con circa 3000 sostenitori di fede leccese pronti a sostenere Mancosu e compagni.
Le probabili formazioni
LAZIO (3-5-2): Strakosha, Luiz Felipe, Acerbi, Bastos, Lazzari, Milinkovic-Savic, Leiva, Luis Alberto, Lulic, Correa, Immobile. All.: Simone Inzaghi
LECCE (4-3-1-2): Gabriel, Meccariello, Rossettini, Lucioni, Calderoni, Tachtsidis, Petriccione, Majer, Mancosu, Falco, Lapadula. All.: Fabio Liverani
Danilo Sandalo

Bisceglie-Bari, appunti e note per passare alla storia

Tanto vicine a livello territoriale ma tanto lontane in termini di obiettivi e risultati. Per il Bisceglie la sfida con il Bari è considerata la madre di tutte le sfide e indipendentemente dal risultato, la giornata di domenica 10 novembre sarà di diritto consegnata negli annali della storia nerazzurro stellata.
In campo due team con una grande voglia di emergere e risalire: gli stellati di mister Pochesci per scappare via dalle sabbie mobili dei playout, i galletti di Vincenzo Vivarini per provare a respirare meglio le vette più alte del girone C di serie C; una rincorsa rallentata da tre pareggi consecutivi che hanno dato fiato alla fuga della Reggina.
Il club nerazzurro cercherà di presentarsi al banchetto con il miglior vestito possibile, in fase di cucitura già al Pinto di Caserta durante i sedicesimi di finale della Coppa Italia: il 3-5-2 assodato dovrà risultare il più propositivo possibile con rilevanti anelli di congiunzione sul campo (Camporeale può essere positivamente schierato a supporto di Zibert e Murolo rendendo eccellente il proprio rendimento, ndr) e sorprese di formazione che possono far piacere alla tifoseria.
In questo pomeriggio speciale tutti sperano in una inedita coppia offensiva che potrebbe dare vitalità al bucolico attacco biscegliese: a fianco del top scorer Gatto si auspicherebbe il primo ingresso dal fischio d’inizio per Giulio Ebagua, ex di turno che non ha effettivamente lasciato il segno nella sua esperienza in capoluogo ma che può creare non qualche grattacapo alla retroguardia biancorossa. Il tutto valutabile sulla base delle condizioni fisiche dell’italo-nigeriano ma il solo pensiero di non averlo visto in campo con la Casertana potrebbe far sperare bene.
Da verificare anche le condizioni di Mady Abonckelet non convocato nell’ultimo impegno ufficiale e ormai diventato elemento imprescindibile per le geometrie nella zona nevralgica del campo.
Un gioco che dovrà essere sempre a viso aperto ed in queste occasioni storiche il Bisceglie si è da sempre esaltato, contro un gruppo che fa dell’attacco totale con ampia gestione del possesso palla la sua arma migliore.
Il Bari di Vivarini ha beneficiato di netti miglioramenti rispetto alla gestione Cornacchini, il quale si è forse fatto schiacciare dal peso di enormi responsabilità a riguardo degli obiettivi di una grande piazza, ma ancora deve raggiungere in toto il modo di giocare a cui ha sempre aspirato.
Infermeria importante e congestionata nelle fila baresi; tanto male fa l’assenza dell’amato ex Eugenio D’Ursi, che in appena cinque mesi nella prima metà del 2018 ha deliziato la platea del Gustavo Ventura con velocità e opportunismo, ancora alle prese con un problema all’adduttore da quasi quattro settimane. Oltre a lui out anche Scavone ma dai box scalpitano delle riserve che possono fare veramente male come Terrani (migliore in campo nel 2-2 con la Vibonese, ndr), Neglia, Ferrari e Floriano, poco utilizzati all’avvento del tecnico teatino.
Nel suo 3-5-2 di teramana esperienza, assetto dalla quale sono emersi due centravanti saliti alla ribalta della serie A come Donnarumma e Lapadula, potrebbero trovare una maglia dal primo minuto Frattali, Sabbione, Di Cesare, Perrotta, Berra, Hamlili, Schiavone, Awua, Costa, nonché il duo propositivo stellare Antenucci-Simeri.
Moduli speculari, quindi: altro elemento in comune per due squadre e due comunità che sembrano sempre più vicine, ora più che mai.
Bartolomeo Pasquale

Virtus Molfetta attesa dal match casalingo.

Dopo la qualificazione al sedicesimi di Coppa Puglia, la Virtus Molfetta si appresta nuovamente a rituffarsi in campionato contro la seconda forza del girone: Foggia Incedit. Si gioca per l’ottava giornata d’andata del girone A del campionato di prima categoria: al Petrone di Molfetta, domenica 9 novembre con fischio d’inizio alle ore 14:30,in si annuncia un match insidioso ma stimolante per gli uomini allenati da Leo de Gennaro.
Molfettesi decisi nuovamente a lottare per far punti ma soprattutto scalare la classifica visto che al momento sono bloccati a quota otto punti posizionati al decimo posto.
L’obiettivo è quello di tornare nei piani alti della classifica visto le individualità importanti e la voglia di migliorarsi che sta crescendo settimana dopo settimana. Allo stesso tempo ci sarà la voglia di riscatto per l’intero team visto che nelle ultime tre giornate in campionato si è riusciti a raccogliere solo un punto.
Sul lato opposto Foggia Incedit cercherà di ben figurare anche in trasferta visto l’avvio molto positivo. I rossoblù provengono da ben tre vittorie consecutive in campionato e si trovano al secondo posto con 18 punti: 15 goal all’attivo (terzo miglior attacco del girone) e appena 4 reti subite (miglior difesa) in sette giornate di campionato.

Lucera Calcio, a Modugno alla ricerca di nuove conferme

Casiere e Bertozzi


Il Lucera Calcio (15 punti), domenica 10 novembre, per l’ottava giornata di Prima Categoria, farà visita al Soccer Modugno (13 punti); la partita si giocherà alla 11,30.
E’ un turno impegnativo, nel quale i biancocelesti cercheranno di confermare gli ultimi risultati positivi e di offrire una prova di compattezza contro avversari che non bisogna mai sottovalutare, anche se il Soccer Modugno è reduce da un pareggio a reti inviolate sul campo del Real Zapponeta (2 punti), compagine che chiude la classifica.
E’ una trasferta insidiosa – dice a Sunday Radio – il direttore sportivo, Eligio Casiere. Il Soccer Modugno è una bella squadra, con tanti buoni elementi, che merita il massimo rispetto; ma, non avremo timore di fare la nostra gara e di attuare il gioco a noi più congeniale. Siamo in crescita; il mister e i ragazzi stanno facendo un ottimo lavoro e, in allenamento, vedo grande impegno“.
Bertozzi dovrà fare a meno di Ricci, fermato dal giudice sportivo per il contestato cartellino rosso rimediato contro il Football Acquaviva (10 punti); il tecnico foggiano, però, avrà a disposizione Favilla, insieme a Bortone, che ha già giocato, i due ultimi arrivati nella rosa. La Società è a lavoro al fine di portare a Lucera un nuovo attaccante e offrire all’allenatore maggiore scelta per il repato avanzato. Sapremo tutto a dicembre, quando si aprirà la finestra trasferimenti. Per ora, tra i dirigenti, le bocche sono più che cucite.

Le dichiarazioni di mister Bitetto, alla vigilia di Casarano – Gladiator.

Mister Dino Bitetto in conferenza stampa


Si riportano di seguito le dichiarazioni rilascata da Mister Dino Bitetto, nella sala stampa dello stadio “Capozza”, alla vigilia della gara interna contro il Gladiator.
Bitetto: “L’impatto è stato positivo anche perché ho trovato calciatori che conoscevo e che in questi giorni ho avuto modo di valutare meglio sul campo. Da parte di tutti ho riscontrato massima disponibilità verso le nuove direttive, perché ogni allenatore ha un suo modo di lavorare. L’idea è di non sconvolgere più di tanto quanto fatto prima. Certo cambierò qualcosa sotto l’aspetto tattico, ma di sicuro giocheranno tre attaccanti, magari in posizioni diverse e forse lascerò invariato l’assetto difensivo. Per quanto riguarda gli under, ovviamente devono migliorare sul piano tattico. Ho giocatori over molto meticolosi che aiuteranno i più giovani a crescere, ma hanno già mostrato le loro qualità, cercherò di esaltarle ancora di più“.
Sull’avversario: “Conosco il Gladiator, diversi giocatori nella scorsa stagione erano al Savoia e hanno nell’attaccante centrale Del Sorbo l’elemento di spicco. Abbiamo visionato le loro ultime partite e sappiamo che ci aspetta una battaglia contro una squadra di categoria, molto forte come collettivo, aggressiva e con alcuni giocatori di buona tecnica. Dovremo fare attenzione ma soprattutto avere maggior consapevolezza della nostra forza per conquistare i tre punti. E ci vuole anche entusiasmo. Io ne ho tanto, anche perché sono stato fermo un po’ di tempo, non vedevo l’ora di tornare. E vorrei trasmettere questo entusiasmo non solo a parole ai nostri tifosi ma anche sul campo ai ragazzi“.
Indisponibili: “Saranno fuori Feola e Tiscione per infortunio. Mattera è squalificato ma la rosa è così ampia da poter sopperire anche ad un’assenza così importante.
È ovvio che la sua esperienza, il suo modo di stare in campo ha dato alla squadra una solidità difensiva visto che il Casarano è tra le squadre che hanno subìto meno gol. Ma non sono assolutamente preoccupato“.

Quattordicesima Giornata Serie C Girone C: derby Bisceglie-Bari, match clou Monopoli-Viterbese, il Francavilla ospita il fanalino di coda Rende

Per la quattordicesima giornata del girone C di Serie C oggi è programma alle 18.30 l’anticipo tra Vibonese e Rieti. Da segnalare domani alle ore 15.00 la gara tra la capolista Reggina e la Casertana. Completano il programma delle gare delle ore 15.00 Az Picerno-Teramo, Cavese-Catanzaro, Monopoli-Viterbese e Virtus Francavilla-Rende.
Alle 17.30 invece il Bisceglie ospiterà il Bari in un derby molto atteso dalle tifoserie. Alla stessa ora si disputeranno anche Catania-Sicula Leonzio e Ternana-Paganese. Chiuderà il programma il posticipo di lunedì 11 alle ore 20.45 Avellino-Potenza.

Le parole del Ministro Francesco Boccia per il derby Bisceglie-Bari

Era una partita attesa da tutta la comunità territoriale e il grande giorno è arrivato. Per la prima volta nella loro storia Bisceglie e Bari si affronteranno in gare ufficiali per la quattordicesima giornata del campionato di serie C.
Ed è il nome più illustre della città dei Dolmen ovvero il Ministro degli affari regionali Francesco Boccia, appassionato di calcio e tifoso di entrambe le squadre (oltre che della Juventus, ndr), a fare gli auguri alle due società lanciando un positivo messaggio per questa giornata che si preannuncia indimenticabile, così come riportato nelle colonne del Corriere del Mezzogiorno: «È una partita di cui non avrei mai pensato di parlare. Era inimmaginabile per entrambe ma le rispettive storie le hanno portate qui. A livello di vivai però non è un inedito, io stesso sono stato protagonista di alcune sfide contro il Bari giovanile. Era senz’altro più forte di noi, godeva di una slezione più ampia di ragazzi ma ogni tanto vincevamo noi. Seguo a distanza le sorti della squadra. Mi dispiace per le dimissioni di Canonico e spero che ci ripensi. Spero soprattutto che la città faccia quadrato attorno alla squadra. A Bisceglie i baresi sono considerati quasi dei cugini e mi auguro che sia lo stesso per i baresi. Ai biancorossi auguro di tornare in Serie A, al Bisceglie di restare a lungo nel calcio che conta».
Bartolomeo Pasquale

Verso Bisceglie-Bari, prima volta in gare ufficiali fra le due squadre

Nella vita c’è sempre una prima volta in tutto e anche il derby Bisceglie-Bari ha in sé un sapore inedito e per lo più storico.
Nonostante ciò, seppur la gara del dieci novembre è considerata la prima gara ufficiale fra le due squadre, è spesso capitato il confronto amichevole nella pluricentenaria storia di entrambi i club.
Sin a partire dai primi anni 20, allorquando l’antesignano del Bisceglie era la U.S. Biscegliese con maglia completamente blu e il Bari era scomposto dal 1908 e per i primi venti anni della sua vita in formazioni di quartiere (Splendor, G.S. Pizzirani, San Pasquale, Liberty, Ideale, Gioventù, Squadra universitaria, ndr). Il primo vero confronto con il Bari calcio, all’epoca con la denominazione U.S. Bari, risale all’aprile del 1928 con una cinquina inferta alla squadra del Dolmen.
Per avere contezza della vera “Bari” che abbiamo imparato a conoscere con l’intestazione di Associazione sportiva dobbiamo invece arrivare al 1950 con un doppio confronto terminato a favore della squadra di capoluogo in entrambi i casi e con uno score ineccepibile: 3 i gol messi a segno dai nerazzurri e ben 15 dai biancorossi per un 1-9 e 2-6 che allora testimoniava il netto divario di categoria fra le dirette avversarie.
Dopo queste due sfide ingiallite nel tempo ci si catapulta già nei nostri giorni a partire dall’anno 2011: nella preparazione alla stagione che culminò con la promozione in serie D e la marcia trionfale nella Coppa Italia di categoria, i nerazzurro stellati affrontarono il Bari guidato da Vincenzo Torrente soccombendo 1-2; le reti furono siglate da Ciccio Caputo (ora apprezzato centravanti del Sassuolo, ndr) e Bellomo per i biancorossi nonché dall’ex Moscelli per i ragazzi di Nicola Ragno.
L’anno seguente, esattamente il 22 novembre del 2012, si ebbe invece la storica affermazione degli stellati con un tiro dagli undici metri trasformato da Giuseppe Genchi al ventesimo del secondo tempo.
Le formazioni che scesero in campo in quell’ultima partita giocata presso l’antistadio di Contrada Torrebella furono le seguenti (gli schieramenti sono tratti dal volume “Bisceglie, cento anni di passione calcistica” edito dal Centro studi biscegliese e scritto dal compianto Antonio Cortese):
Bisceglie: Loiodice (Lella), Misuraca (Sabini), Maglione (dal 50° Moretti), Lorusso (La Fortezza), Pierotti (dall’85° Miccoli), Martinelli (dal 60° Lamatrice), Russo (Di Matera), Logrieco (Caprioli), Di Rito (dall’85° Carbotti), Di Ruocco, Moscelli (dal 50° Genchi). Allenatore: Nicola Ragno.
Bari: Lamanna, Sabelli, Aprile, Rivaldo, Altobello, Ristovski, Defendi, De Falco, Visconti, Toskic, Filkor. A disposizione: Pena, Lorusso, Chiochia. Allenatore: Vincenzo Torrente.
Bartolomeo Pasquale (si ringrazia Paolino Rana e il Centro Studi Biscegliese per la foto)

Molfetta Calcio pronto per la trasferta a Barletta

La Molfetta Calcio, dopo il roboante successo per 5-0 ottenuto con un’ altra candidata al salto di categoria, ovvero il Martina, affronterà in trasferta la matricola A. Barletta. I neopromossi sono partiti fortissimo in questo primo scorcio di stagione ottenendo 6 vittorie e 3 sconfitte nelle prime nove gare disputate. Uno score che ha consentito ai barlettani di issarsi al terzo posto in classifica a quota 18 punti, a meno uno proprio dai biancorossi. Un risultato sorprendente, anche se l’ex di turno Ruggiero Rizzi, ora capitano dell’Audace, invita tutti a tenere i piedi per terra e ad affrontare con il giusto piglio i molfettesi.
La Molfetta Calcio, invece, ha preservato sin qui la propria imbattibilità e vuole continuare a far punti. Per farlo, mister Bartoli, con ogni probabilità, si affiderà al collaudato 3-5-2 con la coppia Triggiani-Saani in avanti, difesa composta dal terzetto Pinto-Lorusso-Anaclerio (con scelte obbligate per le squalifiche rimediato da Caruso e Di Cosmo) e spazio all’inventiva di Lavopa nel mezzo o a tutta fascia.
Fischio d’inizio previsto per le ore 14:30 al Manzi Chiapulin.

Promozione B: Nella 10^ giornata partite di cartello Novoli-Racale e Manduria-Sava.

Domenica dieci novembre alle ore 14:30 si disputerà la decima giornata del capionato di Promozione girone B.
La decima giornata di campionato vedrà la capolista Racale impegnata sul difficile campo di Novoli, i rossoblù imbattuti in casa sono reduci dalla sconfitta di Maglie. L’inseguitrice Matino invece giocherà in casa contro l’ostico Aradeo che al momento è a tre punti dalla zona play off. Il Manduria, dopo aver superato l’esame in trasferta di Ostuni, con ben tre squalificati se la vedrà in casa contro il Sava del tecnico Marangio che domenica scorsa ha interrotto la serie negative di sconfitte imponendosi di misura sull’Aradeo. L’Ostuni a Taurisano cercherà di riscattare la prova deludente di domenica scorsa. è questo un match che rievoca i trascorsi in serie D di entrambe le compagini. Il Maglie a Carovigno ha l’occasione per continuare la sua risalita verso la zona play off. L’Avetrana ospiterà il  Leverano impantanato nella zona play out. Il Brilla Campi in casa contro l’ultima in classifica Uggiano ha la possibilità di distanziarsi dalla zona play out. Chiude il programma lo scontro salvezza tra l’imprevedibile De Cagna ed il Veglie.
Programma completo e designazioni arbitrali:
AVETRANA-LEVERANO: Giorgia Cacciapaglia (Bari), Vitobello (Barletta) e Minerva (Lecce)
BRILLA CAMPI-UGGIANO: P. Lucanie (Molfetta), Insabato (Bari) e Delvecchio (Barletta)
CAROVIGNO-MAGLIE: Gianluigi Novielli (Bari), Scorrano (Lecce) e Tara (Brindisi)
DE CAGNA-VEGLIE: Filippo Fuggetti (Taranto), Sibilio (Brindisi) e Amatore (Taranto)
MANDURIA-SAVA : Pietro Lenti (Paola), Garofalo e De Musso, entrambi di Molfetta
NOVOLI-RACALE: Gabriele Sciolti (Lecce), Spagnolo e Battista, entrambi di Lecce
TAURISANO-OSTUNI: Giacomo De Paolis (Lecce), Sindaco (Lecce) e Rizzi (Foggia)
MATINO-ARADEO: Matteo Leopizzi (Lecce), Meleleo (Casarano) e Rupe (Lecce)
Angelo Cavallo

Come guadagnare fino a 100 euro con TikTok – Ecco la Guida!

E’ possibile guadagnare con Tik Tok, da oggi si ! L’emergente social network, ha recentemente deciso di introdurre una nuova funzionalità con lo scopo di incentivare gli utenti più attivi. In questo modo si può arrivare a monetizzare un bel gruzzoletto attraverso un meccanismo integrato che sfrutta le modalità di partecipazione tramite le Missioni. Su questa lunghezza d’onda il social mira a rendere gli utenti più proliferi i loro referral andando quindi a premiarli per la loro fedeltà.

Come guadagnare con TikTok

A conti fatti il sistema di funzionamento è molto semplice e tutti possono accedervi indipendentemente dalla loro abilità nella gestione dei social. In pratica questa nuova feature consente di guadagnare inizialmente dei gettoni in rubini e diamanti che poi si trasformeranno in soldi veri e propri. Quello che bisogna fare è semplicemente completare una missione pre-impostata.

In sostanza una volta raggiunta la soglia di gemme pre-stabilita possiamo finalmente autorizzare la conversione in soldi tramite il nostro account Paypal. In questo scenario il meccanismo dei referral funziona quando si porta un amico nel social e quindi si invitano altri ad iscriversi a TikTok mediante l’utilizzo di un codice personale.

Dietro questa integrazione funzionale c’è il chiaro intento di rendere più quotidiano l’uso di TikTok almeno al pari di Facebook. Sapendo che la permanenza sul social viene premiata, un utente è maggiormente predisposto a passare del tempo su quella piattaforma, diventando di fatto una sorta di abitudine come lo è per esempio postare ogni giorno una foto su Instagram.

Su questa lunghezza d’onda TikTok propone delle soluzioni vantaggiose per intensificare i propri guadagni. Ragion per cui nell’obiettivo di premiare la fidelizzazione degli utenti, esso tende a ricompensare in maniera crescente i propri affiliati. Per intenderci può regalare fin dall’attivazione un pacchetto di rubini in modo da rendere raggiungibile il traguardo tramite anche il programma referral destinato ad aumentare gli iscritti.

Già dal primo accesso infatti potremmo disporre di ben 10 rubini da cui partire per raggiungere la soglia necessaria che ci serve per poter riscuotere il denaro. Se poi aggiungiamo altri amici allora ci regaleranno dei diamanti che in sostanza valgono di più delle gemme con aumento del loro valore che si traduce in un guadagno maggiore. In definitiva per poter incassare il denaro vero e proprio è necessario accedere alle modalità Missione.

Tra queste spiccano azioni molto semplici e comuni come quella di guardare 3 minuti di video o pubblicare un filmato arrivando a guadagnare dai 5 diamanti fino ai 500 rubini. Insomma stiamo parlando di azioni molto frequenti sui social e quindi molto facili da effettuare per tutti. Sul regolamento stesso troverete tutte le possibili combinazioni per ottenere gemme e diamanti utili per il raggiungimento della soglia che ci serve per fare la conversione in soldi.

A quel punto una volta raggiunta quella soglia e quindi il saldo desiderato, possiamo procedere alla fase che maggiormente ci interessa e cioè quella di trasferire sotto forma di denaro vero direttamente sul proprio account PayPal. In questo scenario le cifre variano dai 2 euro ai 30 euro che spalmati in un mese possono consentirci di raggruppare un bel gruzzoletto utile per le nostre spese extra.

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Nardò – Bitonto: i rischi del testa-coda

Il Nardò, ultimo i classifica, ospita la capolista Bitonto. Un match ricco di significati con un Nardò in netta ripresa, capace di vincere ad Andria ed un Bitonto in serie positiva  (tre vittorie consecutive) grazie al capocannoniere Patierno, ai big Lattanzio e Turitto ma anche ad una difesa impenetrabile. Aggiungiamo la presenza di otto ex granata in maglia nero-verde, compreso l’allenatore Taurino,  ed otteniamo di fatto il match di cartello dell’11.a giornata.
Foglia Manzillo in conferenza stampa ha sottolineato la caratura tecnica della squadra bitontina mettendo in guardia i propri difensori dall’abilità degli attaccanti nero-verdi di procacciarsi falli da rigore.Taurino, invece, tiene alta la tensione. Sa che a Nardò troverà un ambiente caldo e che la partita sarà una battaglia di 90′ su un terreno non al meglio e grande cornice di pubblico.
Bilancio storico nettamente favorevole ai neretini: 14 vittorie Nardò, 8 pari e 4 vittorie Bitonto.
Inizio fissato per le h.15 – Stadio “Giovanni Paolo II” – Nardò.
Le probabili formazioni:
NARDO’ (5-3-2): Montagnolo; Natalucci, Stranieri, Aquaro, Pantano, Spagnolo; Danucci, Mengoli, Montaperto; Camara, Calemme.
Bench: Mirarco. Trinchera, Frisenda, Centonze, Cancelli, Avantaggiato, Marchionna, Iannucci, Vecchio. Coach: Antonio Foglia Manzillo
BITONTO (3-5-2): Figliola, Terrevoli, Colella, Marsili, Lomasto, Gargiulo, Lattanzio, Biason, Patierno, Piarulli, Turitto.
Bench: Zinfollino, Montrone, Gagliardi, Mazzone, Bolognese. Amelio, Schirone, Merkaj, Vacca. Coach: Roberto Taurino.
Arbitro: Francesco D’Eusanio di Faenza
Assistenti: Giuseppe Cesarano di Castellammare di Stabia e Matteo Paggiola di Legnago
 
 
 

Promozione, gir. ” A” : previsioni per la “DECIMA” di andata.

Sarà la volta buona per ridare fiato ad un campionato ormai quasi svuotato e impoverito da due squadre, Manfredonia e Sly, lanciate, a meno di clamorosi sbandamenti, verso il tragardo finale ?. Ormai le due capoliste fanno corsa a se, in attesa del primo scontro diretto che avverrà al “Miramare” il prossimo otto dicembre. il compito delle inseguitrici appare arduo e complicato perchè con la regola dei sette punti di distacco, la disputa dei play off potrebbe essere solo una chimera.  Tra le inseguitrice, solo la Vigor Bitritto ( in foto), al momento, cerca di stare sulla scia del duo di testa. Per il resto forse si cercherà di vivere alla giornata cercando, nello stesso tempo, di tenere a debita di stanza la zona play out con il Capurso che continua a sperare in un futuro migliore.Per la “DECIMA” di andata non ci dovrebbero essere grandi novità alla luce delle gare in programma. Il fattore campo dovrebbe essere decisivo in diversi incontri.

Manfredonia – Don Uva Bisceglie

” Per il Don Uva, in netta ripresa non sarà una partita facile. Il Manfredonia e il suo bomber Trotta, a secco domenica scorsa,invece, non hanno proprio intenzione di rallentare la corsa”.

Sly – Nuova Spinazzola

” La risposta ai sipontini arriverà certemente a stretto giro di gol da Lacarra e soci contro uno Spinazzola, che certamente non viene a Bari a fare la vittima sacrificale”.

Vigor Bitritto – Ginosa

” 10 gol realizzate dal l Bitritto nelle ultime due gare. Ginosa reduce da una mini serie di risultati negativi. Partita complicata per i tarantini”.

Real Siti – Grottaglie

” Nella seconda gara consecutiva in casa, il Real, Grottaglie permettendo, vorrebbe bissare il successo ottenuto domenica scorsa a spese del Canosa. I tarantini nonostante la sconfitta subita nel turno precedente dal Manfredonia, sembrano aver ritrovato la strada giusta per risalire la china”

Borgorosso Molfetta –  Noicattaro

” Partita interessante tra due squadre dall’andamento diverso. IL Borgorosso positivo in casa, il Noicattaro corsaro in trasferta. Ne verrà fuori una buona partita. Difficilmente le due squadra si acconteteranno del pari”.

Canosa – Norba Conversano

” Il Canosa, che proprio nel turno scorso si è vista interrompere dal Real Siti la serie dei quattro  consecutivi risultati positivi, vorrà tornare al successo. Il Norba, privo di due pedine importanti squalificati, non sarà  dello stesso avviso. Ne verrà fuori una bella partita”.

Rinascita Rutiglianese – Sporting Apricena

” Il pronostico sembrerebbe favorevole ai granata, ma attenzione all’Apricena che vorrà riscattare il “cappotto” subito domenica scorsa sul proprio campo dal Bitritto”.

Castellaneta – Capurso

” Per questa partita, il risutato potrebbe essere già scontanto in favore del Castellaneta, ma  il Capurso, prima che sia troppo tardi, è chiamato a dare un senso ad un campionato, sino a questo momento, avaro di soddisfazioni”.

Mimmo De Gregorio

Promozione, gir. " A" : previsioni per la "DECIMA" di andata.

Sarà la volta buona per ridare fiato ad un campionato ormai quasi svuotato e impoverito da due squadre, Manfredonia e Sly, lanciate, a meno di clamorosi sbandamenti, verso il tragardo finale ?. Ormai le due capoliste fanno corsa a se, in attesa del primo scontro diretto che avverrà al “Miramare” il prossimo otto dicembre. il compito delle inseguitrici appare arduo e complicato perchè con la regola dei sette punti di distacco, la disputa dei play off potrebbe essere solo una chimera.  Tra le inseguitrice, solo la Vigor Bitritto ( in foto), al momento, cerca di stare sulla scia del duo di testa. Per il resto forse si cercherà di vivere alla giornata cercando, nello stesso tempo, di tenere a debita di stanza la zona play out con il Capurso che continua a sperare in un futuro migliore.Per la “DECIMA” di andata non ci dovrebbero essere grandi novità alla luce delle gare in programma. Il fattore campo dovrebbe essere decisivo in diversi incontri.
Manfredonia – Don Uva Bisceglie
” Per il Don Uva, in netta ripresa non sarà una partita facile. Il Manfredonia e il suo bomber Trotta, a secco domenica scorsa,invece, non hanno proprio intenzione di rallentare la corsa”.
Sly – Nuova Spinazzola
” La risposta ai sipontini arriverà certemente a stretto giro di gol da Lacarra e soci contro uno Spinazzola, che certamente non viene a Bari a fare la vittima sacrificale”.
Vigor Bitritto – Ginosa
” 10 gol realizzate dal l Bitritto nelle ultime due gare. Ginosa reduce da una mini serie di risultati negativi. Partita complicata per i tarantini”.
Real Siti – Grottaglie
” Nella seconda gara consecutiva in casa, il Real, Grottaglie permettendo, vorrebbe bissare il successo ottenuto domenica scorsa a spese del Canosa. I tarantini nonostante la sconfitta subita nel turno precedente dal Manfredonia, sembrano aver ritrovato la strada giusta per risalire la china”
Borgorosso Molfetta –  Noicattaro
” Partita interessante tra due squadre dall’andamento diverso. IL Borgorosso positivo in casa, il Noicattaro corsaro in trasferta. Ne verrà fuori una buona partita. Difficilmente le due squadra si acconteteranno del pari”.
Canosa – Norba Conversano
” Il Canosa, che proprio nel turno scorso si è vista interrompere dal Real Siti la serie dei quattro  consecutivi risultati positivi, vorrà tornare al successo. Il Norba, privo di due pedine importanti squalificati, non sarà  dello stesso avviso. Ne verrà fuori una bella partita”.
Rinascita Rutiglianese – Sporting Apricena
” Il pronostico sembrerebbe favorevole ai granata, ma attenzione all’Apricena che vorrà riscattare il “cappotto” subito domenica scorsa sul proprio campo dal Bitritto”.
Castellaneta – Capurso
” Per questa partita, il risutato potrebbe essere già scontanto in favore del Castellaneta, ma  il Capurso, prima che sia troppo tardi, è chiamato a dare un senso ad un campionato, sino a questo momento, avaro di soddisfazioni”.
Mimmo De Gregorio

L’undicesima di Serie D. Sarà fuga a 4?

La nuova giornata potrebbe consentire alle prime 4 della classifica di fuggire, con le inseguitrici impegnate in vari incroci tra di loro. Occhio alle 4 nuove panchine della settimana

Termina una settimana importante per gli allenatori del campionato di Serie D. Ben 4 squadre hanno cambiato la guida, all’indomani dello scorso turno, facendo salire a 10 gli esoneri totali del campionato. Quasi un record, considerando che è appena entrato il mese di novembre.

Su tutti, c’è grandissima attesa per l’esordio di Feola sulla panchina dell’Audace Cerignola, in casa contro il Francavilla. Cambio di modulo in vista, per il tecnico campano, che predilige la difesa a 4, rispetto al 3-4-3 di Potenza. Probabile che la scelta ricadrà sul 4-2-3-1 o il 4-3-1-2. Da vedere come si adatteranno gli esterni di centrocampo nel ruolo dei terzini e come cambierà la linea mediana. Il Bitonto capolista andrà sul campo del Nardò, in un testa-coda non del tutto scontato. I salentini sono alle ultime chiamate e dovranno necessariamente reagire, anche se i nero-verdi non vorranno mollare la vetta e restano favoriti per il match. C’è il Foggia che insidia la prima posizione, infatti, nella gara casalinga contro il Sorrento. È, probabilmente, il match più interessante di tutto il turno. Foggia secondo in classifica e mai sconfitto dalla “seduta” di Corda sulla panchina, con 9 risultati utili consecutivi; Sorrento al settimo risultato utile e con 7 punti raccolti nelle ultime 3 trasferte giocate (Vittorie a Taranto e in casa del Grumentum, intervallate dal pareggio di Casarano).  Si preannuncia una bella sfida, anche per l’incognita difensiva dei padroni di casa, con Anelli al quinto (ed ultimo) turno di squalifica da scontare, nella settimana in cui è stato “appiedato” anche Viscomi. Probabile spostamento di Gentile sulla linea arretrata.

Fuori casa il Fasano di Laterza, che giocherà in casa della Nocerina, mentre il Taranto ospiterà l’Agropoli, penultimo in classifica. Probabile tentativo di fuga delle prime 4 della classifica. Casarano-Gladiator (esordio sulla panchina dei salentini di mister  Dino Bitetto), Brindisi-Gelbison (esordio per l’allenatore dei lucani Squillante) e Gravina-Fidelis Andria (esordio anche qui per Raimondo Catalano sulla panchina degli svevi) forniscono chiare opportunità a chi otterrà la vittoria di rientrare in corsa per i primi posti, ma restano delle sfide molto equilibrate, più da segno “X”. In fondo occhio ad Grumentum-Altamura, con gli ospiti che, dopo aver battuto il Cerignola la settimana scorsa, proveranno a ripetersi per proporsi in posizioni di classifica più tranquille.

Fabio Lattuchella

 

 

L'undicesima di Serie D. Sarà fuga a 4?

La nuova giornata potrebbe consentire alle prime 4 della classifica di fuggire, con le inseguitrici impegnate in vari incroci tra di loro. Occhio alle 4 nuove panchine della settimana
Termina una settimana importante per gli allenatori del campionato di Serie D. Ben 4 squadre hanno cambiato la guida, all’indomani dello scorso turno, facendo salire a 10 gli esoneri totali del campionato. Quasi un record, considerando che è appena entrato il mese di novembre.
Su tutti, c’è grandissima attesa per l’esordio di Feola sulla panchina dell’Audace Cerignola, in casa contro il Francavilla. Cambio di modulo in vista, per il tecnico campano, che predilige la difesa a 4, rispetto al 3-4-3 di Potenza. Probabile che la scelta ricadrà sul 4-2-3-1 o il 4-3-1-2. Da vedere come si adatteranno gli esterni di centrocampo nel ruolo dei terzini e come cambierà la linea mediana. Il Bitonto capolista andrà sul campo del Nardò, in un testa-coda non del tutto scontato. I salentini sono alle ultime chiamate e dovranno necessariamente reagire, anche se i nero-verdi non vorranno mollare la vetta e restano favoriti per il match. C’è il Foggia che insidia la prima posizione, infatti, nella gara casalinga contro il Sorrento. È, probabilmente, il match più interessante di tutto il turno. Foggia secondo in classifica e mai sconfitto dalla “seduta” di Corda sulla panchina, con 9 risultati utili consecutivi; Sorrento al settimo risultato utile e con 7 punti raccolti nelle ultime 3 trasferte giocate (Vittorie a Taranto e in casa del Grumentum, intervallate dal pareggio di Casarano).  Si preannuncia una bella sfida, anche per l’incognita difensiva dei padroni di casa, con Anelli al quinto (ed ultimo) turno di squalifica da scontare, nella settimana in cui è stato “appiedato” anche Viscomi. Probabile spostamento di Gentile sulla linea arretrata.
Fuori casa il Fasano di Laterza, che giocherà in casa della Nocerina, mentre il Taranto ospiterà l’Agropoli, penultimo in classifica. Probabile tentativo di fuga delle prime 4 della classifica. Casarano-Gladiator (esordio sulla panchina dei salentini di mister  Dino Bitetto), Brindisi-Gelbison (esordio per l’allenatore dei lucani Squillante) e Gravina-Fidelis Andria (esordio anche qui per Raimondo Catalano sulla panchina degli svevi) forniscono chiare opportunità a chi otterrà la vittoria di rientrare in corsa per i primi posti, ma restano delle sfide molto equilibrate, più da segno “X”. In fondo occhio ad Grumentum-Altamura, con gli ospiti che, dopo aver battuto il Cerignola la settimana scorsa, proveranno a ripetersi per proporsi in posizioni di classifica più tranquille.

Fabio Lattuchella
 
 

Taurisano-Ostuni, sfida d’altri tempi in questo campionato con obiettivi diversi. Il pre partita con i due allenatori: Serio e Stifani

Una ventina d’anni fa Taurisano ed Ostuni erano inserite nello stesso girone di serie D, ma domenica, alle ore 14.30 al Comunale “L. Perrotta”, si contenderanno tre preziosissimi punti nel campionato di promozione.

Domenica si affronteranno due squadre con obiettivi di campionato diversi ma accomunate dalla caratteristica di avere in rosa under molto promettenti. Il Taurisano si è prefissato l’obiettivo della salvezza mentre l’Ostuni ha attrezzato la squadra per tentare di fare il salto di qualità in Eccellenza, occupa il quarto posto in classifica ed ha cinque punti in più dei granata. La squadra di Mister Stifani, che sta costruendo la salvezza in casa dove ha conquistato nove degli undici punti, è reduce dalla sconfitta esterna contro il De Cagna. L’Ostuni domenica scorsa ha raggiunto il pareggio in extremis nella partita casalinga con il Manduria ed in trasferta ha racimolato solo cinque punti.
Abbiamo chiesto ai dui allenatori, Angelo Serio per l’Ostuni e Rocco Stifani per il Taurisano, le impressioni del pre gara:
Mister Serio: “Il Taurisano è una squadra blasonata, in casa sa far molto bene ed ha dei giovani molto interessanti. Noi stiamo vivendo un momento particolare e siamo in piena emergenza infortuni. Abbiamo bisogno di una grande partita domenica, dobbiamo fare tutto bene”.
Mister Stifani: “La mia squadra ha fin ora avuto alti e bassi, credo dovuti alla media di età della rosa molto bassa perché l’obiettivo è quello di valorizzare i giovani, infatti ho fatto esordire diversi juniores , come D’amato e Scarlino. In casa, anche per il supporto del nostro pubblico, abbiamo un atteggiamento determinato di contro fuori casa subiamo un pò troppo. L’obiettivo è la salvezza e siamo in linea con le aspettative. Dell’Ostuni ho visto qualche spezzone di partita e credo che incontreremo una ottima squadra, attrezzata per far bene in campionato con individualità importanti come Leggiero, Caruso, Capristo, Zizzi, Camisa e Molfetta. Domenica ce la giocheremo con il coltello tra i denti e come sempre cercheremo di imporci”.
La partita sarà arbitrata dal Signor Giacomo De Paolis della Sezione di Lecce, coadiuvato dagli assistenti Gabriele Sindaco di Lecce ed Andrea Rizzi di Foggia.
Angelo Cavallo

Taurisano-Ostuni, sfida d'altri tempi in questo campionato con obiettivi diversi. Il pre partita con i due allenatori: Serio e Stifani

Una ventina d’anni fa Taurisano ed Ostuni erano inserite nello stesso girone di serie D, ma domenica, alle ore 14.30 al Comunale “L. Perrotta”, si contenderanno tre preziosissimi punti nel campionato di promozione.
Domenica si affronteranno due squadre con obiettivi di campionato diversi ma accomunate dalla caratteristica di avere in rosa under molto promettenti. Il Taurisano si è prefissato l’obiettivo della salvezza mentre l’Ostuni ha attrezzato la squadra per tentare di fare il salto di qualità in Eccellenza, occupa il quarto posto in classifica ed ha cinque punti in più dei granata. La squadra di Mister Stifani, che sta costruendo la salvezza in casa dove ha conquistato nove degli undici punti, è reduce dalla sconfitta esterna contro il De Cagna. L’Ostuni domenica scorsa ha raggiunto il pareggio in extremis nella partita casalinga con il Manduria ed in trasferta ha racimolato solo cinque punti.
Abbiamo chiesto ai dui allenatori, Angelo Serio per l’Ostuni e Rocco Stifani per il Taurisano, le impressioni del pre gara:
Mister Serio: “Il Taurisano è una squadra blasonata, in casa sa far molto bene ed ha dei giovani molto interessanti. Noi stiamo vivendo un momento particolare e siamo in piena emergenza infortuni. Abbiamo bisogno di una grande partita domenica, dobbiamo fare tutto bene”.
Mister Stifani: “La mia squadra ha fin ora avuto alti e bassi, credo dovuti alla media di età della rosa molto bassa perché l’obiettivo è quello di valorizzare i giovani, infatti ho fatto esordire diversi juniores , come D’amato e Scarlino. In casa, anche per il supporto del nostro pubblico, abbiamo un atteggiamento determinato di contro fuori casa subiamo un pò troppo. L’obiettivo è la salvezza e siamo in linea con le aspettative. Dell’Ostuni ho visto qualche spezzone di partita e credo che incontreremo una ottima squadra, attrezzata per far bene in campionato con individualità importanti come Leggiero, Caruso, Capristo, Zizzi, Camisa e Molfetta. Domenica ce la giocheremo con il coltello tra i denti e come sempre cercheremo di imporci”.
La partita sarà arbitrata dal Signor Giacomo De Paolis della Sezione di Lecce, coadiuvato dagli assistenti Gabriele Sindaco di Lecce ed Andrea Rizzi di Foggia.
Angelo Cavallo

La Virtus Molfetta accede ai sedicesimi di Coppa Puglia

Mister Leo de Gennaro schiera la squadra con l’ormai 4-4-2 e dopo un primo tempo privo di emozioni (0-0), la ripresa è decisamente più avvincente: entrambe le squadre si affrontano a viso aperto per cercare la rete del vantaggio.
La sblocca Giovanni Guadagno al 7’ ma gli ospiti pareggiano l’incontro al 14’.
Sul risultato di 1-1 al 40’ Minervini calcia sul palo il rigore e al 42’ ancora Guadagno calcia, la rete del possibile raddoppio, di poco fuori.
Gli assalti dei biscegliesi non si tramutano in reti pertanto la Virtus Molfetta con il pareggio e la differenza reti accede ai sedicesimi di Coppa Puglia.
VIRTUS MOLFETTA – Virtus Bisceglie 1-1
CLASSIFICA GIRONE
VIRTUS MOLFETTA 4
Virtus Bisceglie 4
Fulgor Molfetta 0
Testa al big match di campionato, domenica 10 novembre, al Petrone di Molfetta con fischio d’inizio fissato alle 14:30, contro il quotato Foggia Incedit.

L’Atletico Acquaviva risponde alle accuse della Football

Tramite la propria pagina Facebook la società dell’Atletico Acquaviva risponde alle accuse formulate dalla Football Aquaviva diramate ieri tramite un comunicato ufficiale (leggi qui)

“Considerato l’enorme clamore creato a dovere da chi non ha etica sportiva, rispetto della verità, considerate le tendenze persecutorie frammiste a punte di vittimismo, tra le più squallide, strumentalizzando anche la giovane età di alcuni atleti, considerata la spiccata attitudine all’auto commiserazione, all’auto beatificazione realizzate attraverso la demonizzazione dell’avversario, questa Società ritiene opportuno pubblicare la registrazione dell’ intera partita di Coppa disputatasi e conclusasi con una censurabilissima “esibizione da circo”, al fine di consentire, con la massima trasparenza, a ciascuno, di valutare e trarre conclusioni oggettive ed imparziali.
Il video integrale sarà pubblicato nella giornata di domani 8/11/19.
Attendiamo il comunicato ufficiale rilasciato dalla FIGC che sarà integralmente pubblicato, precisando che al momento della sospensione della gara il bilancio dei cartellini gialli era di 5 per Asd football e di 2 per Asd Atletico Acquaviva, con il loro allenatore sugli spalti, o meglio, alle spalle delle panchine a dirigere la squadra, su una tribuna non omologata sulla quale non dovrebbe esserci nessuno, squalificato per oltre un mese, reo di non aver diffuso l’insegnamento dei valori della sua società al mondo intero di come ci si comporta durante una gara agonistica.”

L'Atletico Acquaviva risponde alle accuse della Football

Tramite la propria pagina Facebook la società dell’Atletico Acquaviva risponde alle accuse formulate dalla Football Aquaviva diramate ieri tramite un comunicato ufficiale (leggi qui)

“Considerato l’enorme clamore creato a dovere da chi non ha etica sportiva, rispetto della verità, considerate le tendenze persecutorie frammiste a punte di vittimismo, tra le più squallide, strumentalizzando anche la giovane età di alcuni atleti, considerata la spiccata attitudine all’auto commiserazione, all’auto beatificazione realizzate attraverso la demonizzazione dell’avversario, questa Società ritiene opportuno pubblicare la registrazione dell’ intera partita di Coppa disputatasi e conclusasi con una censurabilissima “esibizione da circo”, al fine di consentire, con la massima trasparenza, a ciascuno, di valutare e trarre conclusioni oggettive ed imparziali.
Il video integrale sarà pubblicato nella giornata di domani 8/11/19.
Attendiamo il comunicato ufficiale rilasciato dalla FIGC che sarà integralmente pubblicato, precisando che al momento della sospensione della gara il bilancio dei cartellini gialli era di 5 per Asd football e di 2 per Asd Atletico Acquaviva, con il loro allenatore sugli spalti, o meglio, alle spalle delle panchine a dirigere la squadra, su una tribuna non omologata sulla quale non dovrebbe esserci nessuno, squalificato per oltre un mese, reo di non aver diffuso l’insegnamento dei valori della sua società al mondo intero di come ci si comporta durante una gara agonistica.”

SERIE A- Si parte con Sassuolo-Bologna, domenica il posticipo Juventus-Milan.

Torna la Serie A e si riparte con l’ anticipo del venerdì che prevede il derby emiliano tra Sassuolo e Bologna. I neroverdi vengono dal buon pareggio ottenuto nella trasferta di Lecce, mentre i rossoblu cercano il riscatto dopo la sconfitta contro l’ Inter arrivata a tempo scaduto. Un turno che presenta tante novità, a cominciare dall’ esordio del nuovo tecnico bresciano, Fabio Grosso. L’ ex campione del mondo sostituisce l’ esonerato Eugenio Corini e se la vedrà contro un’ altra delusa del campionato, ossia il Torino di Mazzarri. Napoli-Genoa è una sfida tra due squadre in crisi dove una sconfitta potrebbe far precipitare la situazione da entrambe le parti. Anche Inter-Verona si presenta come una gara potenzialmente a rischio dopo le polemiche che hanno investito le due squadre nel corso della settimana. Antonio Conte dopo la sfuriata post Borussia Dortmund dovrà cercare di caricare al meglio la squadra per fare bottino pieno. Dall’ altra parte anche Juric avrà il difficile compito di affrontare questa partita dopo le polemiche per il caso Balotelli della settimana scorsa. Particolare attenzione va data al “Lunch match” di domenica tra    Cagliari-Fiorentina, con entrambe le squadre proiettate per un posto in Europa. Sampdoria-Atalanta e Lazio-Lecce sono due gare molto delicate sia per quanto riguarda la salvezza, sia per il discorso Europa, ma che promettono sicuramente spettacolo, in particolar modo la gara dell’ Olimpico dove l’ ex Liverani proverà a fare lo scherzetto ai suoi ex tifosi. Ma la vera e propria sfida salvezza è rappresentata da Udinese-Spal. I friulani rivitalizzati dopo la vittoria contro il Genoa proveranno a dar continuità di risultati contro una Spal profondamente in crisi alla caccia disperata di punti salvezza.
Parma-Roma è un’ altra sfida che promette suspance in chiave europea: i giallorossi vivono un momento particolarmente positivo, mentre gli emiliani cercheranno il colpaccio per fare il definitivo salto di qualità che i tifosi si aspettano.
In serata andrà di scena il big match tra Juventus-Milan. I bianconeri dopo le fatiche europee proveranno a consolidare il primato, mentre i rossoneri devono assolutamente invertire la rotta per non ritrovarsi infelicemente invischiati nella lotta salvezza. Una partita che presa da un punto di vista di valori tecnici non dovrebbe presentare sorprese particolari per i bianconeri, ma si sa che gli imprevisti sono all’ ordine del giorno e il fascino di una gara simile potrebbe dare le giuste motivazioni ai milanisti per poter ripartire al meglio e dare dignità al blasone e alla maglia che indossano.
Danilo Sandalo

Foggia, verso Sorrento senza Viscomi

Il Foggia continua la preparazione alla prossima sfida di campionato. Contro il Sorrento, domenica prossima, i rossoneri proveranno a vincere per proseguire nella striscia positiva e per tentare l’assalto alla vetta occupata dal Bitonto, di scena a Nardó. Occhio ai campani, però, perché sono anche loro in serie positiva, da sette turni e perché in queste ultime gare hanno raccolto ben 7 punti in tre partite esterne. Vittoria a Taranto, pareggio a Casarano è ancora vittoria a casa del Grumentum. I rossoneri campani sono altresì reduci dal pareggio casalingo contro il Brindisi che gli ha permesso di raggiungere quota 16 punti e assestarsi in quinta posizione con una lunghezza su Gladiator e Brindisi e con due punti da recuperare dal Taranto che lo precede.
Con sole nove reti segnate, non brilla particolarmente in fase offensiva ma ha una difesa messa molto bene. Finora è la quarta del torneo alle spalle di Bitonto, Gelbison e Foggia. Numeri migliori comunque per i ragazzi di Ninni Corda. I satanelli  hanno, oltre a 5 punti in più in classifica, segnato più gol (13 contro 9) e subito 1 rete in meno. Corda che, dopo essersi riaccomodato in panchina la settimana scorsa, all’indomani delle tre giornate di squalifica scontate, dovrà fare a meno del suo secondo,  Roberto Cau, ma soprattutto del difensore Viscomi, appiedati entrambi dal giudice sportivo. Dovrà inventarsi ancora qualcosa il tecnico sardo per l’occasione. Probabile un nuovo arretramento di Gentile sulla linea difensiva, ma è solo in ipotesi.
Fabio Lattuchella