Alexina Lesina: Giuseppe Giagnorio e la questione campo sportivo

Novanta giorni e il Lesina è di nuovo frattato dal “suo” campo sportivo comunale dopo che la società e i dirigenti avevano rimesso a nuovo quello che era ormai diventato un rudere. Oggi l’erba del terreno da gioco del campo sportivo è ritornara a rifiorire grazie all’instancabile lavoro della società e gli spogliatoi sono pulitissimi e accoglienti. Ma cosa è successo: lo spiegano presidente della squadra e primo cittadino, ognuno a suo modo. Si parte dal patron della squadra. “Un fulmine a ciel sereno – dice Giuseppe Giagnorio, massimo dirigente lagunare –, stiamo aspettanto la pubblicazione della delibera di giunta per sapere qual’è la loro tesi. Non riesco a capire sono anni che lavoriamo per quella struttura e i lavori che abbiamo fatto sono sotto gli occhi di tutti, poi tre mesi fa la delibera per la gestione ed oggi la revoca”.

Per molti è un fatto politico, pare che in seno alla società ci siano alcuni esponenti vicino all’opposizione.

A noi interessa solo giocare al calcio, la politica la lasciamo agli altri – continua Giagnorio -, abbiamo già girovagato per molti anni ed in quell’impianto ci abbiamo messo il cuore lavorando per diversi anni e investendo tani soldi, ora non so cosa succederà, ma non finisce qui”. Il sindaco dice di dover dare spazio anche alle altre società: “A Lesina non c’è solo l’Alexina, ci sono altre squadre” ha rimarcato il primo cittadino. “Questo lo sappiamo – conclude Giagnorio, noi siamo disposti a far giocare tutti e questo era scritto nella convenzione e poi il sindaco lo sapeva pure tre mesi fa che c’èra l’altra società”.

Insomma una matassa che bisogna sbrogliare subito, altrimenti il calcio lagunare potrebbe definitivamente scomparire dalla mappa regionale del pallone.

Di seguito l’intervista al Presidente Giagnorio a cura di Antonio Villani

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Nuova Molfetta – Alexina 1-2
La Nuova Molfetta cade contro l’Alexina

Una sconfitta che lascia tantissimo amaro in bocca quella maturata ieri dalla Nuova Molfetta, davanti ai propri sostenitori.
I “marinai” sono usciti dal terreno di gioco infatti con la consapevolezza di non aver raccolto per quanto seminato durante tutto l’arco della partita, con gli avversari di turno dell’Alexina bravi a capitalizzare le uniche occasioni avute nella prima frazione di gioco e di portarsi sul doppio vantaggio.
Il primo tempo infatti vede una netta supremazia della Nuova Molfetta che va diverse volte vicina al gol con le conclusioni di Lopez, Murolo e Grieco senza riuscire però a trovare la rete. Al contrario nelle uniche due occasioni in cui l’Alexina si affaccia dalle parti di Castagno trova due gol siglati da Lombardi (colpo di testa su un calcio di punizione laterale totalmente inventato dal direttore di gara) e Cartanese, abile a ribadire in rete una punizione respinta da Castagno.
Al riposo incredibilmente sotto di due reti, i ragazzi allenati da mister Catalano rientrano in campo vogliosi di ribaltare il risultato, ma trovano di fronte una squadra esperta e sorniona che chiude ogni varco e spezzetta il gioco con diverse perdite di tempo.
La rete di Giuseppe Murolo, che arriva al 78° minuto, fa vivere un finale di gara teso e incerto ma che non cambia il finale di un match sfortunato per la Nuova Molfetta. La classifica continua a sorridere ai molfettesi, secondi a un solo punto dalla capolista Palo.
Di certo continuando a giocare con questa intensità e qualità saranno poche le sconfitte che mineranno il cammino dei molfettesi in questo campionato.

Nuova Molfetta: Castagno, Di Bisceglie, Gadaleta, Abbatantuono, La Forgia, Lucarelli, Lopez Grieco, Murolo, Arsale, Guadagno.
A disposizione: Petraj, La Fortezza, Cantatore, Palermo, Berardi, Gattullo, Piccinni. All. Catalano.

Alexina Lesina: Giuliani M., Giuliani S., Lombardi, Mastropieri, De Cesare, Rizzi, Cordone, Cartanese, Riquadri, Iacobazzi, Nardella.
A disposizione: Avellino, Viele, Battista, Cascavillo, Soccio, Fusillo, D’Orsi. All. Pazienza.

Adriano Nappi

Nuova Molfetta – Pol. Alexina 1 – 2
Sintesi della gara

Seconda vittoria consecutiva e quarto risultato utile consecutivo per l’Alexina Lesina del presidente Giuseppe Giagnorio che passa anche in casa della Nuova Molfetta. Rossoneri cinici come una grande squadra deve essere. Ben messa in campo dal tecnico Gino Pazienza, la squadra lagunare prima ha controllato l’avversario e poi ha affondato con Lombardi prima e Cartanese poi. In vantaggio di due reti Nardella e compagni hanno controllato la gara nella ripresa sfiorando ripetutamente il terzo gol. Poi nel finale la rete dei padroni di casa con Guadagno che ha accorciato le distanze. Un successo importante che rilancia le quotazioni in campionato della squadra lagunare.

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Alexina – Atletico Stornara 1-1
Pareggio che va stretto per i biancoverdi

Atletico Stornara Allenatore Borrelli

Nicola Borrelli

Esordio amaro per l’Atletico Stornara che contro un avversario volenteroso e grintoso (anche troppo) non va oltre il pareggio alla prima di campionato.
Prima di passare alla cronaca è dovere di chi ha assistito alla partita, sottolineare il vero avversario dell’Atletico Stornara quest’oggi, e cioè un terreno di gioco che definire squallido è un complimento. Ci si chiede come sia possibile rilasciare l’agibilità ad un campo del genere, che oltre a non permettere di giocare a calcio, mette seriamente a repentaglio l’incolumità dei giocatori che ci corrono sopra. E’ assurdo che nel 2013 si debba assistere a questo spettacolo indecente…ed è per questo che il punto su cui recriminano i ragazzi di Mr. Borrelli è il non aver potuto esprimere le proprie qualità tecniche indubbiamente superiori all’avversario odierno.
La cronaca dice che il risultato viene sbloccato prima dai padroni di casa con un tiro angolato su cui Lamanna non può intervenire, poi un minuto dopo ci pensa bomber Porcelli a riportare il punteggio in parità approfittando di una leggerezza difensiva dei lagunari.
Il risultato va stretto ai biancoverdi che soprattutto nella ripresa hanno preso in mano il pallino del gioco (per quello che ha concesso l’infame terreno) e comandato la partita fallendo due colossali occasioni, prima con Fiermonte su cui ‘casualmente’ il portiere avversario si è trovato la palla sotto al gomito e poi con Compierchio che a botta sicura (mancavano due minuti) si vede ribattere la palla da un difensore in scivolata sulla linea di porta.
Ora mente e corpo alla sfida di domenica contro i cugini della Reali Siti dove i biancoverdi cercheranno di riscattare il mezzo passo falso odierno.

Mr. Nicola Borrelli: “Non posso rimproverare niente ai miei ragazzi quest’oggi. Hanno provato a giocare come sono capaci di fare, ma non sono riusciti ad esprimersi ai loro livelli per via del terreno che penso avete notato tutti. Anche il collega avversario, Pazienza, sottolineava come sia stato evidente che la mia squadra avesse pagato un prezzo altissimo per un campo del genere. Ora bisogna recuperare le energie e pensare a giovedì perché c’è un turno di Coppa Puglia da superare, prima del derby di domenica, dove affronteremo una delle favorite del torneo.”

Sarà un campionato difficilissimo per l’Alexina Lesina

Giuseppe Giagnorio

Una lunga salita. Lunghissima, forse. Tra asperità, limiti da ridurre al minimo, peccati di gioventù da espiare settimana dopo settimana. Sarà un campionato difficilissimo per l’Alexina Lesina calcio del presidente Giuseppe Giagnorio che parteciperà al prossimo torneo di Prima categoria sotto la guida di Gino Pazienza.
All’ombra del “Lago” tutti ne sono consapevoli. Ridimensionamento è stata la parola che è andata per la maggiore in riva alla laguna, nel corso del mercato estivo. Un ridimensionamento che è coinciso con dieci arrivi nuovi, per gran parte giovani di buone speranze, e l’esodo degli elementi più esperti verso altri lidi. Ora l’obiettivo è quasi scontato: la salvezza. Da raggiungere ad ogni costo, anche agli sgoccioli della stagione. “Le proveremo tutte  – ammette il massimo dirigente – la squadra è giovane, si applica e dimostra di non voler mollare. Sarà dura, ma lavoreremo sodo”. Un giudizio sui primi giorni di lavoro lo fa il tecnico Pazienza. “Sì, il lavoro svolto – dice – è stato soddisfacente. Mancano all’appello diversi giocatori su cui faremo affidamento non appena torneranno nei ranghi. I risultati delle prime amichevoli lasciano un po’ il tempo che trovano”.
Si punta prima ala salvezza, poi può succedere di tutto. “ La parola d’ordine – dice ancora il tecnico – è stare uniti e limitare al massimo i difetti, che ci sono, com’è normale che sia, e cercheremo di migliorare il più possibile”.
La società e la tifoseria sono d’accordo su un punto: la prossima stagione deve essere ricordata grazie ad una squadra che lotti e che provi con tutte le sue forze a fare un campionato importante. Una squadra che possa garantire spettacolo ma anche risultati pesanti da poter inserire nel bilancio della stagione che tutti si augurano possa definirsi più che positivo. “Proviamo a puntare anche su calciatori che hanno voglia di emergere – asserisce il patron Giuseppe Giagnorio -, senza che abbiano nomi di spessore, ricordando sempre però, quanto possa incidere, essere importante, saper pescare anche tra i migliori Under che ci sono in giro. Sia chiaro che è nostra intenzione fare bene“.

Antonio Villani

Foggia Calcio: Sei gol in amichevole
solo 30´ di gioco per Giglio

stemma FoggiaSei gol in amichevole per prepararsi al meglio alla semifinale play off contro il Gladiator. I rossoneri hanno superato l´Alexina (Lesina), formazione di prima categoria. Le reti portano le firme di Leonetti, Agnelli, Palazzo, Giglio, Ferrante e Ardore.
Solo 30´ di gioco per Giuseppe Giglio, per il quale, pero´, non dovrebbero esserci particolari problemi. Intanto salgono le quotazioni di Basta nel ruolo di sostituto dello squalificato Loiacono.

Domenico Carella – calciofoggia.it

Foggia – Alexina
Amichevole domani allo Zaccheria

stemma FoggiaE´ prevista per domani, giovedi´ 9 maggio 2013, alle ore 15.00, sul manto erboso dello stadio comunale “Pino Zaccheria”, la gara amichevole che il Foggia, guidato dal tecnico Padalino, disputerà contro L´ Alexina (Lesina), squadra militante nel Campionato di Prima Categoria Pugliese. Un test probante, utile all´intero staff tecnico rossonero per testare le condizioni di tutti i calciatori a disposizione.

fonte: acdfoggiacalcio

Alexina – Unione Calcio Bisceglie 1-2
vittoria a sorpresa

L’Unione Calcio Bisceglie  di Paolo Gusmai restringe il divario dal Minervino Murge ed oggi sognare i playoff è più che lecito. La vittoria di misura in trasferta contro l’Alexina, sorpresa del girone di ritorno, ha visto una squadra in calo rispetto alle ultime uscite, ma a cospetto di ciò la concretezza espressa nell’arco dei novanta minuti da conferma di quanto vincere aiuti a vincere.
L’Alexina si trova orfana del temibile numero 10 Silverio, vittima della frattura al tendine. Teo Torre punta tutto su Ricci unica punta mentre Gusmai rispolvera il 4-4-2 lasciando in panchina Di Pierro e Albanese, con Pasculli a centrocampo largo sulla sinistra.
Pronti-via e subito Unione in vantaggio grazie al tandem d’esperienza Malerba-Monopoli: punizione del primo, in mischia al limite dell’area piccola il secondo gonfia la rete di Brunetti. L’Alexina è già in balia degli azzurri che dominano per quasi tutto il primo tempo, lasciando le occasioni di pareggiare ai rossoneri dal minuto 30 in poi. Napoletano, oggi vittima di una micro frattura all’indice che ne ha limitato il rendimento, fa buona guardia.
In chiusura di prima frazione gli azzurri raddoppiano con Martinelli, suggerito da una finezza di Pasculli: per l’attaccante ex Corato e Minervino è facile battere Brunetti in uscita.
Nella ripresa più Alexina che Unione Calcio Bisceglie , la quale accusa il carico di lavoro nelle occasioni precedenti e lascia spazio agli assalti di Totaro, Ricci e Schiavone: sono gli ultimi due ad avere le migliori occasioni per riportarsi sotto.
Limpida l’occasione capitata al subentrato Schiavone che colpendo di testa il pallone scheggia la traversa a porta altamente sguarnita. L’espulsione di Ricci a venti minuti dalla fine apre nuove strade all’Unione che senza successo cerca il colpo del definitivo KO. Nel recupero il gol ininfluente dei rossoneri con Santoro, bravo a centrare la palla di testa, approfittando dello svarione di Gianni Napoletano.
Una vittoria che porta gli azzurri del presidente Pedone a ridosso della zona playoff a quota 50 punti, dando al vicepresidente Vito D’addato un piacevolissimo regalo nel giorno del suo compleanno.

Alexina: Brunetti, Prencipe, Fiore, Pazienza, Nardella, De Cesare, Totaro, Comitogianni, Ricci, Lange (dal 52° Schiavone), Santoro. Allenatore: Teodoro Torre. A disposizione: Gaggiano, Zurro, Centonza, Pinto, Libero, Di Sipio

Un. Bisceglie: Napoletano, Logoluso, Bufi (dal 70° Porcelli) , Monopoli Ant., Parente, Malerba, Monopoli Ang., Marzocco, Pasculli (dall’88° Albanese), Persia (dall’80° Di Pierro), Martinelli. Allenatore: Paolo Gusmai. A disposizione: Simeone, Troilo, Salerno, Ciardi.

Arbitro: Andrea Salanitro (Bari)
R
eti: 
4° Monopoli Angelo, 44° Martinelli, 92° Santoro.
Ammoniti:
Malerba, Brunetti, Prencipe
Espulso:
Ricci al 76° per somma di ammonizioni

Bartolomeo Pasquale – Ufficio stampa ASD Unione Calcio Bisceglie

Squadra - Unione Calcio Bisceglie

Una formazione del 2012/2013

Castriotta Manfredonia – Alexina Lesina 3-2
Vittoria sofferta dei sipontini

stemma Castriotta ManfredoniaUna vittoria più che sofferta contro il Lesina. Ci volevano i tre punti e sono arrivati, ma contraddistinti da una immensa sofferenza, complice il caldo (circa 32 gradi al Miramare) e il Lesina, buona squadra allenata e preparata, che ci ha messo in enorme difficoltà. Dopo 20 minuti il Castriotta perdeva già 2 a 0. Troppo alto il loro ritmo, troppo basso il nostro, con alcuni giocatori completamente non in giornata (Potenza per l’infortunio, Totaro per il caldo) per cui abbiamo sofferto come non mai in casa. Il secondo tempo il Lesina, complice il fiato speso nel primo, si chiudeva in difesa e con l’ingresso di Pacillo, Iaccarino ,e Luca i nostri uomini riuscivano a pressarli di più.
Negli ultimi 20 minuti, dopo che il Lesina aveva sostituito tutte le punte, stremate per la corsa, e paghi del risultato, riuscivamo a segnare tre gol con il nostro bomber Consales, di cui uno su rigore netto subito da Pacillo e uno allo scadere del recupero.
Continua la striscia positiva della Castriotta. Domenica prossima contro l’Apricena ci giocheremo il quintultimo posto, ci prepareremo bene anche perché rientreranno gli squalificati e infortunati.

Michele Vergura

Una formazione della Castriotta Manfredonia

Alexina – Monte Sant’Angelo 2-0
Alexina bestia nera per il Monte

Simone Francesco

La Polisportiva Alexina, dimostra di essere la vera bestia nera dell’A.s.d. Monte Sant’Angelo Calcio, infatti mai battuta in campionato nè questa stagione nè nelle stagioni precedenti.

Sul campo sportivo di Poggio Imperiale, va di scena la 24^ giornata di campionato, che vede affrontarsi la Polisportiva Alexina Lesina, data per favorita all’inizio della stagione, dagli addetti ai lavori, ma che dopo un avvio blando, si vede costretta a correggere il tiro a campionato in corso, ed il Monte Sant’Angelo Calcio neopromossa con l’obiettivo primario di tenere la categoria, ma che a sei giornate dal termine si trova in piena zona play off.
Mister Ricucci deve rinunciare a Valente per squalifica, a Simone e D’Apolito fermati da mali di stagione, schiera quindi, Vitulano tra i pali, linea difensiva con Lo Riso, Ciuffreda, Santoro e Lauriola, centrocampo composto da Marcone, Cesar e Gentile avanzato a centrocampo per l’assenza di D’Apolito, a ridosso del trio d’attacco Quitadamo, La Torre, Simone.
la partenza è molto lenta e quasi timorosa, da parte del Monte Sant’Angelo Calcio, al 25′ in seguito ad un’amnesia difensiva l’Alexina passa in vantaggio, (1/0).
Nonostante lo svantaggio, il Monte prova ad attaccare, ed arriva alla conclusione con La Torre con un bel stop e tiro a volo, avendo come risposta una splendida parata del portiere lagunare.
Al 30′ il Monte resta in 10, in seguito all’espulsione per doppio giallo di La Torre, il Monte non demorde ed inizia a macinare gioco, Simone si trova in posizione defilata e preferisce tirare in porta invece di metterla al centro.
il Secondo tempo inizia dove si era finito il primo, in occasione di un angolo, Marcone scambia con Simone e mette al centro, ma nessuno raccoglie, poi tiro di Simone da 30 metri e lambisce il palo, ancora Simone entra in area e di punta cerca di sorprendere il portiere avversario, che para, sulla respinta Diego defilato ed a porta vuota mette al centro, ma non trova nessuno per il tap-in finale.
al 30′ il portiere lagunare sbaglia un rinvio, Simone prova ad anticiparlo e subisce il fallo del portiere a piedi uniti, Simone è costretto ad abbandonare il campo, ma per l’arbitro il Sig. Nasca della sezione di Bari, non è nulla.
Nel finale il Monte subisce il raddoppio, con i ragazzi di Ricucci sbilanciati alla ricerca del pari, il classico dei contropiedi permette a Ricci di siglare il 2/0 finale.
Con la vittoria di oggi, l’Alexina, cerca di tenera accesa la speranza di un posto nei play off, il Monte sembra invece aver perso lo smalto che gli ha distinti da inizio campionato, quasi a volersi accontentare di quanto fatto, ma bisogna ritornare alla determinazione che gli ha caratterizzati fino a questo punto di campionato, altrimenti tutti i sacrifici fin qui fatti, sono vani, ad oggi, bisogna tenere comunque alta l’attenzione, perchè mancano appena 6 giornate dal termine, e sono 7 i punti che ci permettono ancora di sognare, facendo parte del treno play off che portano agli spareggi promozione.

Giovedì 21 impegno infrasettimanale, nella semifinale di ritorno della XVI edizione Coppa Puglia, contro un crescente U.c. Bisceglie, poi Domenica 24 ultima gara prima della sosta Pasquale, con il Reali Siti Stornarella tra le mura amiche del comunale di Monte Sant’Angelo.

Alexina – Sanseverese 0-0
sintesi della gara

Sintesi della 22° giornata di Calcio, Alexina Sanseverese 0-0, Campionato di 1° Categoria girone A Pugliese 2012 /23. La Polisportiva Sanseverese è uscita indenne dal ‘F. Sampietro’ di Poggio Imperiale nella sfida clou della ventiduesima giornata del campionato di Prima Categoria, girone A, contro l’Alexina Lesina. Al cospetto dei rossoneri lagunari, la compagine di Matteo Zito ha lasciato inviolata la sua porta, ma contemporaneamente non è riuscita a sopravanzare le resitenze di Cassone e soci.

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Unione calcio Bisceglie – Alexina 3-3
pirotecnico pareggio per 3-3

U.C. Bisceglie - Giampiero Di Pierro

L’allenatore Giampiero Di Pierro

Unione calcio Bisceglie e Alexina si scambiano in anticipo doni di Natale in occasione del tredicesimo turno del campionato di Prima Categoria A. Un pirotecnico pareggio per 3-3 che sta strettissimo agli azzurri di Giampiero Di Pierro ma che permette di chiudere il 2012 con una imbattibilità bimestrale.
L’Alexina di Torre diventa nel primo tempo l’ospite più indesiderato al Di Liddo: squadra compatta, schierata nei trenta metri davanti a Cassone; gioco a memoria e suggerimenti in favore di Silverio, l’esperto regista lesinese che ha fatto vedere i sorci verdi alla retroguardia locale, meritandosi gli applausi del pubblico a fine partita.
Pronti via, subito il numero dieci approfitta di una dormita collettiva e serve Pazienza; l’ala rossonera pesca una palombella che permette al pallone di baciare il palo e depositarsi in rete. Gara subito in salita per i biscegliesi che sbattono continuamente sul muro catenacciato dei garganici: al minuto 22 l’Alexina raddoppia con una incursione dalla sinistra di Santoro, tallonato a fatica da Antonio Monopoli; l’under serve al centro l’accorrente Ricci e per l’ex Sporting Daunia è facile segnare.
L’Unione non ci sta e reagisce con determinazione grazie a De Cillis, che accorcia le distanze depositando un difficile disimpegno dell’estremo rossonero su tiro di Albanese. Ma la prima frazione si chiude con la rete del 3-1 di Silverio, lasciato libero di tirare dai venti metri: Napoletano viene tradito dall’ultimo rimbalzo.
Nella ripresa i calciatori lesinesi si dimenticano di uscire dagli spogliatoi nei primi minuti ed Antonio Monopoli ristabilisce il “meno uno” dopo tre giri di lancette, inzuccando di testa un preciso corner battuto da Gaetano Malerba. La svolta al settantesimo minuto con l’espulsione diretta dello stesso numero 6 terlizzese, reo di essere intervenuto a gamba tesa su Totaro.
L’Unione si carica dopo il torto arbitrale subito e nel giro di quindici minuti produce prima una interessantissima palla gol con il neo entrato Dell’Olio, non bravo a trovare il tempo giusto per tirare a tu per tu con il portiere; successivamente ristabilisce l’equilibrio con Davide Troilo, aiutato dalla “torre” di Nicola Di Pierro sugli sviluppi di un calcio piazzato.
Con questo risultato l’Unione resta quarto in classifica a quota 26 punti, a meno cinque dalla vetta.
Nel 2013 sarà la Befana con la sua scopa a portare la formazione del presidente Enzo Pedone nell’ultima trasferta del girone d’andata in quel di Stornarella contro il Real Siti.

Unione Bisceglie: Napoletano, Monopoli Ant., Bufi (dal 48° Salerno), Monopoli Ang., Troilo, Malerba, De cillis (dal 75° Dell’Olio), Albanese, Persia, Di Pierro, Porcelli (dal 90° Pasculli). Allenatore: Giampiero Di Pierro. A disposizione: Simeone, Abascià, Napoletano Ang., Caprioli.

Alexina: Cassone, Nardella, Prencipe, De Vita, Mennella, De Cesare, Pazienza, Totaro, Ricci (dal 90° Lange), Silverio, Santoro. Allenatore: Teodoro Torre. A disposizione: Schiavone, Lombardi R., Lombardi M., Fiore, Comitogianni, Cordone.

Arbitro: De Simone Mattia di Taranto
Reti:
1° Pazienza, 21° Ricci, 28° De Cillis, 44° Silverio, 48° Monopoli Ant., 86° Troilo.
Ammoniti:
Salerno, Persia, Di Pierro, Cassone, Nardella, Prencipe, Ricci, Silverio, Santoro.
Espulso: Malerba al 69°.

L’Unione calcio al completo

Alexina – Nuova Daunia 0-1
Un plauso a Mister Teodoro Torre

 

Nuova Daunia Ciurlia

L’allenatore Ciurla

Partiamo dalla fine e da un bellissimo gesto che il neo tecnico Teodoro Torre, grande uomo di calcio, ha preteso dai suoi calciatori: Al triplice fischio finale, mentre i calciatori della Nuova Daunia erano intenti a festeggiare la vittoria, i calciatori del Lesina si stavano avviando nello spogliatoio, il tecnico Torre ha preteso che i suoi calciatori si fermassero al centro del campo e stringessero la mano agli avversari. Un gesto bellissimo che volevamo sottolineare. Un plauso a Mister Teodoro Torre che oltre al grande tecnico che tutti sappiamo essere ha dimostrato di essere un meraviglioso uomo di sport.

LA CRONACA:
Il tecnico Antonio Ciurlia ha presentato la stessa formazione che aveva pareggiato 7 giorni prima a MInervino. Marino si accomoda in panchina, il trio d’attacco è formato da Borgia-Caputo e Mangiacotti.
Pronti-via e la Nuova Daunia prende il pallino del gioco in mano, per 20 minuti la NUova Daunia fà vedere tutto il suo potenziale, idee e corsa, abbinata ad una tecnica di base dei singoli che non guasta mai.
Al 8°minuto è già vantaggio, splendido scambio volante alla trequarti tra Borgia e Caputo con quest’ultimo che riceve palla dai 25 metri e scaglia un tiro che sorprende Cassone.0-1
Al 15° la NUova Daunia ha l’occasione per dare un colpo mortale alla gara:ancora una bellissima azione sulla trequarti, questa volta sono Camarda e Borgia ad orchestrarla, la palla giunge a Caputo che serve Mangiacotti con uno splendido filtrante, il folletto nero-verde solo davanti a Cassone manca clamorosamente il gol spedendo alto sopra la traversa.
Il Lesina, cuore e grinte, si sprona prova a riprendere la gara in mano, grazie a Pazienza che a centrocampo dà il là ad una manovra ordinata per liberare i due esterni d’attacco Silverio e Santoro(il migliore dei suoi), ma è su 2 palle inattive che il Lesina prova a rendersi pericolosi sempre con Silverio che prima non trova lo specchio della porta poi, la trova, ma Soccio è attento e blocca.
La Nuova Daunia non stà a guardare ed in un paio di occasioni con Caputo non trova la porta con 2 tiri da fuori.
Nella ripresa mister Ciurlia è costretto a 2 cambi fuori Borgia e La Rossa per piccoli problemi fisici dentro Marino e Acquaviva.
Il Lesina nella ripresa prova a dare il tutto per tutto, Torre chiama i suoi ad una azione più efficace ma Iacobazzi davanti è troppo sterile ed il lavoro dei 2 esterni non porta ai risultati voluti.
La Nuova Daunia in contropiede (per gli spazi che inevitabilmente il Lesina è costrettto a lasciare) manca più volte il colpo del k.o. .
Colpo del k.o che sembra fatto quando Marino premia la sovrapposizione di Caputo che tira leggermente defilato ma la palla termina di nulla fuori.
Poi è Marino che dentro l’area di rigore batte verso la porta ma Cassone è prodigioso e devìa in angolo.
Il Lesina è pericoloso con Santoro che servito in profondità da Pazienza prova un colpo al volo ma la palla attraversa l’area piccola senza che nessuno insacchi.
Il 2 a 0 sembra cosa fatta per i nero-verdi quando il neo-entrato Stefano De Vita raccoglie palla nel cerchio del centrocampo, salta il proprio avversario poi vinvce un rimpallo tra due avversari, si presenta a tu*tu con Cassone ma la botta è rspinta ancora da un grande Cassone.
Il triplice fischio finale sancisce la vittoria per una Nuova Daunia che non prende gol da 450 minuti, che resta ancora imbattuta in questo campionato ma che soprattutto resta capolista nonostante l’incalzare di due grandi realtà come Canosa e Real Bat e di un Bisceglie che domenica sarà ospite proprio in casa della Nuova Daunia.

Nuova Daunia

Monte Sant’Angelo – Alexina
spettacolo rovinato dalla nebbia

stemma Monte Sant'AngeloPurtroppo la nebbia ha rovinato lo spettacolo andato in scena al Comunale di Monte Sant’Angelo dove, per la 9^ giornata di Campionato, il Monte Calcio ospitava la Pol. Alexina Lesina;

giornata importante  perché la partita è stata scelta come evento e punto di “ripartenza” dai ragazzi dell’associazione “Obiettivo Gargano” e de “Il Diario Montanaro”, dopo il vergognoso furto alla sede appena rinnovata, avvenuto tra il 12 e il 13 novembre, dato che i proventi della gara venivano devoluti alla loro causa.

Mister Ricucci decide per il classico modulo, con Vitulano in porta, una linea difensiva composta da Lo Riso, Ciuffreda, Santoro e Lauriola, un centrocampo a tre con Azzarone, il rientrante D’Apolito e Quitadamo, Fiore, La Torre e Simone lì in avanti.

I padroni di casa partono forti e al 10’ sono già in vantaggio con Santoro che insacca direttamente su punizione, dopo che Lo Riso aveva sfiorato il gol con un tiro dal limite. Nonostante il vantaggio i bianconeri, per l’occasione in azzurro,  continuano a spingere e vanno ripetutamente vicini al raddoppio con La Torre, Fiore e Simone, ben innescati dal talentino Quitadamo.

Al 18’ arriva la prima interruzione del gioco per scarsa visibilità causata dalla nebbia da parte il Sig.Patruno della sezione di Bari, che è costretto ad aspettare un po’ prima di  poter decretare la ripresa del gioco.

Ma l’interruzione non modifica l’andamento della gara, col Monte che continua a fare la gara e trova il raddoppio su calcio di rigore trasformato da La Torre e procurato da Quitadamo dopo una delle sue spettacolari azioni. Il primo tempo termina così, sul 2 a 0 per i garganici.

La ripresa inizia da dove era terminata la prima fazione di gioco e infatti dopo 5’ arriva il 3 a 0 di un grande Fiore, che si conferma molto concreto e freddo sotto porta. Così la gara sembra ormai scritta ed in discesa, ma ancora una volta la nebbia diventa protagonista, costringendo l’arbitro a sospenderla definitivamente.

Peccato, perchè, sulla base dei risultati della giornata odierna, la “Matricola” Monte Sant’Angelo si sarebbe potuta trovare a soli 3 punti dalla capolista, complici gli stop del Real Bat e della Nuova Daunia.

Prossimo impegno dei bianconeri sarà la trasferta sul campo del Reali Siti Stornarella domenica prossima.

La società, tutto lo staff tecnico e giocatori, sono  vicini alla famiglia Valente, augurando al papà una pronta guarigione.

 Fabio di Iasio –  www.ildiariomontanaro.it
Squadra Monte Sant'Angelo 2012/2013

Una formazione del 2012/2013

Sanseverese – Alexina 1-0
La Sanseverese continua la sua risalita

Allenatore Matteo Zito Sanseverese

Matteo Zito

La Sanseverese continua la sua risalita con Matteo Zito al timone e sfiata definitivamente la prima vera delusione di questo campionato di Prima Categoria, girone A, l’Alexina Lesina, condannandola alla terza sconfitta nel torneo. Nella settima giornata del 2012/13, tante vecchie conoscenze del calcio sanseverese incrociano nuovamente i tacchetti sul sintetico del ‘Ricciardelli’. Nelle file degli ospiti infatti militano il portiere Ferrazzano, il terzino Nardella, l’esterno Scarano e la punta Gravinese, tutti con un trascorso recente con l’U.S.D. San Severo. Tra i padroni di casa invece mancano i due fratelli Ungaro, mentre Liquadri, toccato duro dal compagno di squadra Mastropieri sette giorni prima in occasione della trasferta sul campo della Civilis, parte solo dalla panchina.
Non poteva esserci inizio migliore per i padroni di casa che passano al primo affondo grazie al classico goal dell’ex. Giovanni Camillo, l’anno scorso proprio a Lesina, s’invola sulla destra e opera un tiro cross che beffa Ferrazzano colpendo il palo interno alla sua destra ed entrando in rete. Per il fantasista sanseverese si è trattato del secondo goal in tre partite disputate con la maglia arancionera. Al 17′, ancora Camillo prova la prodezza balistica questa volta da calcio piazzato, con la sfera che sorvola di poco la traversa. Al 36′, la Sanseverese va vicinissima al raddoppio. Camillo e Messinese confezionano un comodo assist per Liemonte che conclude direttamente da fuori area cogliendo il palo alla destra di Ferrazzano. Al 39′, un altro ex del Lesina, Danilo Viele, prova a sfruttare lo svarione difensivo di Cordone concludendo da posizione defilata sulla destra; questa volta Ferrazzano non si fa trovare impreparato. Sul prosieguo dell’azione ancora il portiere ospite si oppone al tentativo di ribattuta di Messinese, quindi il tiro di Camillo verso la porta sguarnita è contratto da un difensore lagunare.
Il Lesina ha la forza di reagire solo al 41′ grazie ad una bella iniziativa di Silverio che non ha comunque effetto.
La ripresa è un trionfo della noia ravvivato solo al 69′ dal colpo di testa del pericoloso Gravinese che esalta ancor di più la splendida parata del giovane Coccia. Ancora l’ex attaccante dell’Apricena prova una conclusione velleitaria dalla sinistra senza esito al 72′, quindi sul capovolgimento di fronte è Liemonte a mancare il bersaglio da una discreta posizione. L’ultima emozione del match è targata Messinese al 90′. La punta riceve il cross dalla destra di Lo Mele, prova la girata al volo ma trova Ferrazzano sulla sua strada.

La vittoria rilancia la Sanseverese nelle zone alte della graduatoria. Ora i dauni sono a soli quattro punti dalla zona play off.

SANSEVERESE. Coccia; Lo Mele, Cruciano, Santarelli, Pignatelli, Bufalo, Viele (70′ Villani), Mastropieri, Messinese, Liemonte (75′ Sderlenga), Camillo (86′ Liquadri).
A disposizione: Scanzano; Stabilito, Palumbo, Marrocchella. Allenatore: Zito.

ALEXINA. Ferrazzano; Nardella, Fiore (44′ Cartagine), Cuocci, Cordone, Totaro, Santoro, Cognetti, Gravinese, Scarano, Silverio (65′ Scopece).
A disposizione: Bruno; Schiavone, Lombardi, Comitogianni, Cavallo. Allenatore: De Martino.

NOTE – Ammoniti Bufalo, Viele e Santarelli della Polisportiva Sanseverese; Cuocci e Cognetti dell’Alexina Lesina.

 

ANTONIO PIO CRISTINO – sanseverese.com

Squadra Sanseverese

Una formazione del 20012/2012