Category Raffaele Castriotta

Addio Castriotta Dopo 30 anni di attività la società lascia

stemma Castriotta ManfredoniaDopo 30 anni di attività la società lascia.

Era già tutto nell’aria ed ora arriva anche l’ufficialità proprio dai dirigenti della società sipontina: la Castriotta, dopo 30 anni di attività, lascia e non iscrive la propria squadra a nessun campionato.

I motivi sarebbero da ricercare nello scarso interesse della cittadina e degli sponsor attorno al progetto, cosa non nuova, visto che anche il Manfredonia, fresco di serie D, da tempo manifesta (in proporzioni diverse) lo stesso problema.

 

Fabio Lattuchella

Grande fermento in casa Castriotta
Di contro ci sarà un Ordona combattivo

Mr. Vergura

Al via playoff e playout del campionato di Prima Categoria, all’indomani dello spareggi oche ha sancito la squadra vincitrice del campionato, il Real BAT e ha relegato il favoritissimo Canosa agli spareggi per i ripescaggi.
Grossa lotta anche i fondo alla classifica dove 4 squadre sono impegnate per non retrocedere nella categoria immediatamente successiva (la Seconda), raggiungend così il Civilis Atletico arrivato ultimo.

Grande fermento in casa Castriotta dove gli undici di mister Vergura hanno portato a termine, nella regular season, una rimonta incredibile, andando a guadagnare il quintultimo posto e il ruolo di assoluta favorita per la salvezza.
C’eran da evitare Rocchetta e Apricena, autentici spauracchi per i sipontini, e l’ultim giornata ha permesso loro di farlo e di presentarsi quindi ai nastri di partenza della sfida con l’Ordona da favorita.
La cornice del Miramare, un campo che ha visto giocare anche la Lega Pro per alcuni anni, e il posticipo serale (fischio d’inizio alle ore 20), renderanno lo scenario ancor più accattivante per la piccola realtà dauna.
Il tecnico sipontino è proiettato sulla sfida alla ricerca della migliore formazione da far scendere in campo. Di contro ci sarà un Ordona combattivo, che non si arrenderà facilmente a quello che sembra essere un responso scontato.

Sanseverese – Castriotta 1-2
Interviste post gara

In un Ricciardelli semi vuoto, una spensierata Polisportiva Sanseverese ha dato l’addio all’edizione 2012/13 del campionato di Prima Categoria, girone A, e, forse, anche alla sua storia, dopo cinque anni di attività e successi. Voci insistenti infatti vorrebbero la parabola arancio-nera prossima alla conclusione definitiva con la fine di questa stagione, e la possibile confluenza dell’attuale dirigenza in quella della prima squadra cittadina, l’U.S.D. San Severo, fresca di promozione in serie D. Ovviamente è impossibile ad oggi avere certezza di un tale specifico scenario, anche se il clima respirato in questa tiepida domenica di inizio maggio ha confermato il momento particolare che sta vivendo il sodalizio dauno.

San Severo Sport intervista nell’ordine mister Del Vecchio e Stefano Bufalo.

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Sanseverese – Castriotta Manfredonia 1-2
vittaria in una gara avvincente

stemma Castriotta ManfredoniaRiesce a vincere a San Severo la Castriotta Manfredonia, disputando una gara avvincente spinta dalla forza della disperazione. Fuori Consales per infortunio, i sipontini recuperano il proprio miglior attaccante, Robustella assente da due mesi. I ritorni di Paglione e Pazienza, poi, danno maggiore equilibrio difensivo insieme al mister Vergura e Rago. A centrocampo schierati Mainiero, Borgia e Demeo, mentre in attacco Vergura G. e Walter di fianco al bomber Robustella.
I primi a essere pericolosi però, sono i sanseveresi con una traversa piena colpita. Primi venti minuti di sofferenza dove le due squadre giocano a viso aperto, con un po’ di grinta in più da parte della Castriotta. Sembra sottotono la Sanseverese e accusa il colpo quando, su un lancio di Borgia, Robustella si inventa il solito gol, dopo aver saltato due uomini.
Timida reazione degli arancioneri, poi al 30esimo fallo su Vergura con conseguente tiro dal limite che si insacca alle spalle del portiere avversario, incolpevole, vista la consistenza e l’imparabilità del tiro. Con il risultato di 0-2 termina la prima frazione di gioco.
Nel secondo tempo l’attesa reazione, con l’orgoglio della Sanseverese che la fa da padrona. I padroni di casa cercano in tutte le maniere di pareggiare la partita, ma la Castriotta risponde chiudendosi per bene e cercando di ripartire in contropiede. Col passare dei minuti la pressione saliva, fino all’apice del rigore assegnato per fallo di mano di Rago. Sull’ 1-2 e a venti minuti dalla fine, è Coppola a tenere in vita la squadra manfredoniana con alcune parate salva-risultato. Arrivano i primi cambi, il tecnico della Sanseverese incita i suoi mostrando di credere alla rimonta. Esce uno stremato Borgia per far posto a Testa, poi entra anche Pacillo per Robustella. 4 minuti di recupero e poi finalmente il triplice fischio che manda i sipontini al quintultimo posto. Un risultato insperato fino a qualche domenica fa, anche in virtù del pareggio tra Apricena -Rocchetta. Adesso via ai playout, in casa con l’Ordona, per mettere fine a questo campionato di sofferenza.

SANSEVERESE. Pompa; Corposanto (46′ Fantasia), Cruciano, Pignatelli, Pettolino; Bufalo, Dell’Aquila, Lo Mele; Tricarico (46′ Santarelli), Morra (76′ Del Re), Liquadri. A disposizione: Palmieri; Compagnoni, Apollonio, Adriani. Allenatore: Del Vecchio.

RAFFAELE CASTRIOTTA. Coppola; Rago, Paglione, Pazienza, M. Vergura, Maniero, Demeo, Borgia (88′ Testa), G. Vergura, Tizzani, Robustella (71′ Fabiano). A disposizione: Trimigno; Iaccarino, Maiolo, Pacillo. Allenatore: M. Vergura.

RETI: 21′ Robustella; 38′ M. Vergura; 56′ Morra rig. (P)
ARBITRO: Dibenedetto di Barletta.
NOTE – Spettatori 30 circa. Ammoniti Bufalo, Pignatelli e Santarelli della Polisportiva Sanseverese; Rago e Fabiano del Castriotta Manfredonia.

Una formazione della Castriotta Manfredonia

Sanseverese – Castriotta 1-2
potrebbe essere stata la partita dell’addio

Antonio Pio Cristino – SanSeveroSportstemma Sanseverese

SAN SEVERO – In un Ricciardelli semi vuoto, una spensierata Polisportiva Sanseverese ha dato l’addio all’edizione 2012/13 del campionato di Prima Categoria, girone A, e, forse, anche alla sua storia, dopo cinque anni di attività e successi. Voci insistenti infatti vorrebbero la parabola arancio-nera prossima alla conclusione definitiva con la fine di questa stagione, e la possibile confluenza dell’attuale dirigenza in quella della prima squadra cittadina, l’U.S.D. San Severo, fresca di promozione in serie D. Ovviamente è impossibile ad oggi avere certezza di un tale specifico scenario, anche se il clima respirato in questa tiepida domenica di inizio maggio ha confermato il momento particolare che sta vivendo il sodalizio dauno.

Senza più nulla da chiedere a questo campionato fin dalle precedenti quattro giornate, la Sanseverese scende in campo per salutare i pochi tifosi accorsi sugli spalti, dare qualche scampolo di gloria a molti esordienti provenienti dalla formazione Juniores, e per cercare di far segnare qualche goal in più all’attaccante Vito Morra, ancora in lizza per il titolo di capocannoniere del torneo. Il Castriotta invece vorrebbe dare seguito alla rimonta in classifica che l’ha vista protagonista negli ultimi due mesi, per strappare il miglior piazzamento possibile nei prossimi spareggi play out.

Mister Del Vecchio deve fare a meno di tanti, troppi giocatori (Da Bellonio, Mastropieri, Liemonte, Messinese, Camillo, Sderlenga …), tanto da optare per un 4-3-3 totalmente rivoluzionario con i terzini Bufalo e Lo Mele schierati nell’inedito ruolo di interni di centrocampo. L’allenatore di casa dà inoltre spazio dal primo minuto ai giovanissimi Corposanto, Pettolino (buona la sua prova), e Tricarico.

La Sanseverese, pur in condizioni di emergenza, dimostra una certa superiorità tecnica rispetto ai rivali, ma la vera differenza la fanno le motivazioni. Al 15′, splendida veronica in area ospite di Liquadri che termina l’azione con un traversone corto. Il giovane Tricarico si presenta puntuale all’impatto con la sfera, colpendo in pieno la traversa. Il Castriotta passa in vantaggio al primo tentativo. Buona iniziativa per vie centrali di Maniero che fa giungere la palla sui piedi di Robustella. Il numero undici mette a sedere il suo diretto avversario appena dentro l’area dauna, quindi batte Pompa con una conclusione forte e tesa. Al 35′, ancora Robustella prova a realizzare il goal della domenica con una conclusione da quasi trenta metri, ma Pompa fa buona guardia alzando la palla oltre la trasversale. Al 38′, l’estremo difensore di casa non può però nulla sulla traiettoria da calcio piazzato disegnata dall’allenatore giocatore avversario M. Vergura, che porta il risultato sullo 0-2. Al 41′, Liquadri prova a suonare la carica con un preciso tiro al volo dal limite dell’area ospite. Il pallone sfiora la parte alta della traversa.

Nella ripresa scende in campo una Polisportiva Sanseverese più motivata, che stringe alle corde gli avversari anche grazie all’innesto del più vivace Fantasia e del dinamico Santarelli. Al 48′, Fantasia si coordina e conclude al meglio dal limite destro dei diciannove metri avversari, chiamando Coppola alla splendida parata in tuffo. Al 56′, Bufalo crossa dalla sinistra appena dentro il fortino ospite, ma il pallone è fermato con una mano da Rago. Per Dibenedetto di Barletta è calcio di rigore che Vito Morra realizza. Al 67, Fantasia conclude da buona posizione ma Coppola disinnesca il pericolo con un intervento in due tempi. Al 70′, il regista Dell’Aquila trova lo spiraglio giusto per concludere ma ancora Coppola si oppone al meglio. Il match si addormenta senza che le due formazioni facciano molto per ravvivarlo almeno fino al quarto minuto di recupero, quando il calcio di punizione dal limite di Fantasia sfiora il palo alla sinistra del portiere.

Al triplice fischio dell’arbitro si chiude forse il cammino anche della Sanseverese dopo cinque anni costellati da due campionati vinti, 2008-09 3°Categoria, 2009-10 2°Categoria, un titolo regionale conquistato, 2009-10 Titolo di 2°Categoria, due settimi posti ed un ottavo posto nel campionato di 1°Categoria, ed un campionato provinciale giovanile da annoverare nel proprio palmares.

SANSEVERESE. Pompa; Corposanto (46′ Fantasia), Cruciano, Pignatelli, Pettolino; Bufalo, Dell’Aquila, Lo Mele; Tricarico (46′ Santarelli), Morra (76′ Del Re), Liquadri. A disposizione: Palmieri; Compagnoni, Apollonio, Adriani. Allenatore: Del Vecchio.

RAFFAELE CASTRIOTTA. Coppola; Rago, Paglione, Pazienza, M. Vergura, Maniero, Demeo, Borgia (88′ Testa), G. Vergura, Tizzani, Robustella (71′ Fabiano). A disposizione: Trimigno; Iaccarino, Maiolo, Pacillo. Allenatore: M. Vergura.

RETI: 21′ Robustella; 38′ M. Vergura; 56′ Morra rig. (P)
ARBITRO: Dibenedetto di Barletta.
NOTE – Spettatori 30 circa. Ammoniti Bufalo, Pignatelli e Santarelli della Polisportiva Sanseverese; Rago e Fabiano del Castriotta Manfredonia.

Castriotta Manfredonia – Alexina Lesina 3-2
Vittoria sofferta dei sipontini

stemma Castriotta ManfredoniaUna vittoria più che sofferta contro il Lesina. Ci volevano i tre punti e sono arrivati, ma contraddistinti da una immensa sofferenza, complice il caldo (circa 32 gradi al Miramare) e il Lesina, buona squadra allenata e preparata, che ci ha messo in enorme difficoltà. Dopo 20 minuti il Castriotta perdeva già 2 a 0. Troppo alto il loro ritmo, troppo basso il nostro, con alcuni giocatori completamente non in giornata (Potenza per l’infortunio, Totaro per il caldo) per cui abbiamo sofferto come non mai in casa. Il secondo tempo il Lesina, complice il fiato speso nel primo, si chiudeva in difesa e con l’ingresso di Pacillo, Iaccarino ,e Luca i nostri uomini riuscivano a pressarli di più.
Negli ultimi 20 minuti, dopo che il Lesina aveva sostituito tutte le punte, stremate per la corsa, e paghi del risultato, riuscivamo a segnare tre gol con il nostro bomber Consales, di cui uno su rigore netto subito da Pacillo e uno allo scadere del recupero.
Continua la striscia positiva della Castriotta. Domenica prossima contro l’Apricena ci giocheremo il quintultimo posto, ci prepareremo bene anche perché rientreranno gli squalificati e infortunati.

Michele Vergura

Una formazione della Castriotta Manfredonia

Sporting Daunia – Castriotta Manfredonia 0-0
Gara priva di emozioni

stemma Castriotta ManfredoniaFinisce 0-0 la partita tra la Sporting Daunia e la Castriotta Manfredonia, un punto che di certo non accontenta gli ospiti, anche se il pari è forse il risultato più giusto visto lo svolgimento generale della gara. Chi credeva di affrontare una Sporting già salvo ed appagato, senza più nulla da chiedere al campionato ha sbagliato i propri conti, infatti gli undici di casa hanno giocato al massimo delle proprie possibilità non concedendo niente e combattendo su tutti i palloni.

Da parte sua la Castriotta ha risposto con molta corsa e un buon equilibrio fra i reparti. Certo l’assenza delle due punte titolari si è sentita in alcuni momenti, ma sia Vergura Junior sia Totaro non hanno certo sfigurato, è mancata magari solo un po’ di inesperienza, visto che l’attacco di oggi contava tre punte giovani (un 93-un 92-un 91). Buona prestazione ancora della difesa che sembra aver trovato l’equilibrio giusto, con l’estremo difensore quasi del tutto inoperoso, e questo la dice lunga sul lavoro svolto dai centrocampisti e difensori . Gara priva di emozioni con sole due occasioni da rete, una una per parte. Quella dei padroni di casa, clamorosa, capitata sui piedi di Pacillo a due minuti dalla fine, che calcia sopra la traversa solo davanti al portiere.
Oggi gli undici scesi in campo hanno dimostrato di meritare ben altre posizioni in classifica, contrariamente a quanto qualcuno dice, definendo la squadra “mediocre”. Lavorando senza soldi ed in condizioni difficili il massimo che si poteva ottenere si è ottenuto.

Michele Vergura

 

Castriotta – Unione Calcio Bisceglie 0-0
L’Unione impatta a Manfredonia

Porcelli G.

Termina con un pari a reti bianche il match tra Raffaele Castriotta e Unione Calcio Bisceglie . Prestazione non esaltante dei biscegliesi guidati da mister Gusmai, le cui gambe hanno risentito degli impegni ravvicinati di queste ultime settimane.
Al “Miramare” di Manfredonia, la formazione di casa, riesce nell’intento di portare a casa un punticino utile alla salvezza. Una gara soporifera, nella quale l’Unione si è adeguata al ritmo blando dei sipontini. Bisogna aspettare il 43′ per registrare un tentativo a rete dei biscegliesi, con una conclusione dal limite di Porcelli, ma il suo sinistro non inquadra la porta.
Nella ripresa Conzales spaventa Napoletano e, una manciata di minuti dopo, Di Pierro risponde con un tiro a giro dal limite dell’area piccola che termina di poco a lato. Al 72′ Porcelli serve sulla destra Persia, quest’ultimo a tu per tu con Coppola, si lascia ipnotizzare dal portiere sipontino. Sei minuti più tardi, i padroni di casa si vedono negare il gol del vantaggio da un super Napoletano, che serra la sua porta dalla conclusione di G. Vergara, destinata nel sette più lontano.
Il neoentrato Pasculli cerca di sbloccare la situazione con la sua freschezza. Al 79′ sviluppa un contropiede servendo Martinelli solo davanti al portiere, ma l’attaccante tranese manda incredibilmente fuori.
Nei minuti di recupero è ancora Pasculli a tentare la conclusione a rete con un destro dal limite ma Coppola respinge.
Con il pari in terra sipontina, l’Unione Calcio Bisceglie retrocede al settimo posto in classifica con 41 punti, vedendo aumentare sempre più il gap con i playoff ora distanti cinque lunghezze.

R. Castriotta: Coppola, Celentano, Fabiano, Pazienza, M. Vergura, Demeo, Borgia, Maniero (77′ Totaro), Conzales, G. Vergura, Tizzano.
All. M. Vergura.

U.C. Bisceglie: Napoletano, Bufi, Malerba, Angelo Monopoli, Antonio Monopoli, Salerno, Marzocco, Albanese (50′ Pasculli), Persia (73′ Martinelli), Di Pierro, Galasso (40′ Porcelli).
All. Gusmai.

Arbitro: Vitobello V. (Barletta)
Ammoniti: Conzales, Borgia, Galasso.
Espulsi: /

Valentina Sinigaglia

Unione Calcio Bisceglie
Leonardo La Notte saluta i suoi compagni

Tutti insieme verso nuove vittorie

I ragazzi di Gusmai sono scesi di nuovo in campo, nel pomeriggio, per l’allenamento di rifinitura, utile per conoscere lo starting eleven che domenica dalle 15:00 scenderà in campo contro il Raffaele Castriotta sul difficile sintetico del Miramare.

I rossoblu sono terz’ultimi con sedici punti ma la vittoria conseguita nello scontro diretto ad Ordona per 2-3 fa bene sperare per la salvezza diretta, in vista del rush finale.

La fame di punti della squadra di casa è l’elemento che deve mantenere in allerta gli azzurri ed il tecnico tranese ne è consapevole:

Più che sul piano fisico lavorerò molto su quello psicologico per evitare l’appagamento e, specialmente, considerare una gita l’impegno di domani a Manfredonia. Obiettivo è quello di recuperare alcuni elementi importanti che hanno dato il doppio delle loro forze giovedì pomeriggio. Speriamo di non pagare lo scotto e di dosare bene le energie.

Da valutare le condizioni di Troilo e Martinelli, i quali han subito gli acciacchi più rilevanti. Mediana di centrocampo da rifondare visto l’arrivederci, per impellenti esigenze di lavoro, dato da Leonardo La Notte alla sua squadra. Il talentuoso centrocampista ventenne lascia l’Unione con 14 presenze ed un gol, in Coppa contro il Minervino nel pirotecnico 6-2.

E’ dura nn giocare più con l’Unione. Vorrei tanto aiutare ancora la mia società ed i miei compagni ma purtroppo il lavoro chiama e la vita è diventata una questione di priorità. Mando un saluto a tutti tifosi, compagni, dirigenti e soprattutto ai presidenti Enzo e Leonardo Pedone, che hanno creduto in me da sin Novembre, mese in cui ho fatto l’ingresso in questo meraviglioso gruppo. Sono contentissimo che i miei compagni siano approdati in finale e sono convinto che ce la faranno a vincere il torneo, anche senza il mio supporto. L’abbiamo tanto attesa questa gara

Per i sipontini squalificati Rago e Testa. Arbitra l’incontro il signor Vincenzo Vitobello della sezione di Barletta.

Castriotta Manfredonia – Nuova Daunia 1-2
vittoria poco convincente

Nuova Daunia Ciurlia

L’allenatore Ciurla

Al 90esimo il triplice fischio finale sancisce la vittoria per la Nuova Daunia ma questa volta Cognetti e compagni non convincono; La Castriotta avrebbe meritato, quantomeno, un pareggio.

La Nuova Daunia deve rinunciare a Gentile e La rossa(squalificati) e a Facchini infortunato, Borgia, non al meglio della condizione, và regolarmente in campo.
Mister Ciurlia sorprende tutti e schiera un inedito 4-4-2, per cercare di occupare meglio il campo ma questo non porterà i frutti desiderati e la manovra risulterà lenta e priva di pericolosità.
Pronti-via e la Castriotta M. è già in vantaggio grazie a Vergura Junior che sfrutta un bell’assist di Carmine Consales(il migliore dei suoi) che dalla destra supera Di Bartolomeo (disastrosa la sua prova) per servire il giovane attaccante che insacca a porta vuota.
La Nuova Daunia si sveglia dal torpore che lo splendido sole primaverile porta, e prova ad impensierire l’estremo di casa con Caputo che da fuori area prova un tiro che termina fuori.
Il pari arriva alla mezz’ora con Borgia che sfrutta una sponda di testa di Scaringi dopo un cross di M.Caputo per insaccare d’opportunismo. 1-1
Nel secondo tempo la Nuova Daunia è più propositiva, la Castriotta però fino al 65esimo non soffre più di tanto l’iniziativa, anzi sono i padroni di casa che sfruttano ancora una disattenzione della retroguardia nero-verde per rendersi pericolosissima ancora con Vergura J. che incredibilmente a 2 passi dalla porta sbaglia il più facile dei tap-in e la palla termina sul palo.
Gol sbagliato, gol subito e così la Nuova Daunia sigla ilk gol del vantaggio grazie al neo-entrato Mangiacotti che sfrutta una bell’azione avviata da Borgia, rifinita da Santamaria ed impreziosita dall’inserimento di Montemorra che serve al centro dell’area Mangiacotti che segna il più comodo dei gol.1-2
La Castriotta subisce il colpo e potrebbe capitolare in un paio di occasioni che l’imprecisione e la fretta degli avanti nero-verdi non trasformano in gol.
L’occasione più clamorosa però cepita proprio ai padroni di casa che su un tiro di Mainiero (devìato) colpiscono ancora il palo alla sinistra di Soccio che poco avrebbe potuto fare.
La Nuova Daunia porta a casa la vittoria ma la Castriotta porta a casa la consapevolezza che la salvezza non è utopia.

Francesco Borgia: “Sapevamo sarebbe stata una partita difficile, le assenze, la voglia della Castriotta non ci hanno certo favoriti, portar via punti dal miramare d’ora in poi sarà dura per tutti. Non è un caso se il Minervino 2 settimane fà quì ha rimediato una sconfitta

Monte Sant’Angelo – Castriotta 5-1
Incontro agevole, almeno sulla carta

stemma Monte Sant'AngeloSono bastati i primi 45’, per mettere al sicuro il risultato ai ragazzi di Mister Ricucci, grazie alle marcature di Simone F., La Torre ( doppietta), Quitadamo e D’Apolito.

Giornata invernale al comunale di Monte Sant’Angelo, dove pioggia e neve si alternano, in un pomeriggio gelido, va in scena, uno dei due derby del gargano, quello tra A.s.d. Monte Sant’Angelo Calcio e Raffaele Castriotta Manfredonia, gara valevole per la 18^ giornata di campionato.
Incontro agevole, almeno sulla carta per i bianconeri garganici di Mister Ricucci, ma si sa, nel calcio nulla è scontato, specie in un derby.
Mister Ricucci, opta per un po’ di turn over, e schiera il solito Vitulano tra i pali, difesa a quattro con Lo Riso, Ciuffreda, Simone G. e Santoro, centrocampo con Marcone, D’Apolito e Cesar, con Diego a ridosso di Simone F. e La Torre, novità in panchina, dove con il n.12 è presente il neo arrivo Saverio Conoscitore, portiere classe 1993, ex Manfredonia.
Prima della gara, viene commemorata con 1’ di silenzio la scomparsa del calciatore Alessio Miceli, scomparso per un malore durante una gara di calcio dilettantistico.
Parte forte il Monte, ed al 2’ Simone , fa le prove generali al gol, facendo partire un gran tiro dalla distanza che impegna seriamente l’estremo difensore sipontino, al secondo affondo il Monte passa in vantaggio, l’asse Diego/ Simone confezionano una rete stupenda, infatti Diego al limite dell’area, vede Simone inserirsi e con un pallonetto morbido fa fuori il difensore, Simone a volo insaccando la palla alle spalle di Coppola,(1/0).
Dopo appena 5’ il Monte raddoppia, il giovane ivoriano Cesar, recupera palla a centrocampo, si invola sulla destra, vince un contrasto e crossa, La Torre è abile ad anticipare tutti con il suo stacco, e di testa insacca, (2/0).
Il Castriotta cerca di limitare i danni, applicando la tattica del fuorigioco sulla linea della metà campo, in modo, secondo il loro pensiero, da bloccare il Monte nella propria metà campo, ma tutto questo non porta i frutti sperati, tant’è che nel giro di pochi minuti il Monte Sant’Angelo Calcio, si ritrova sul 3/0, sempre grazie all’asse Simone/Diego, questa volta è Simone che mette a centro per il giovane Quitadamo, che con uno stop a volo, mette fuori tempo difensore e portiere, e lui con calma deposita in rete, (3/0).
A questo punto, si ha l’impressione che si assisterà ad una goleada, e la gara prende ormai le sembianze di un allenamento, tant’è che alla mezzora il Monte con il minimo sforzo si trova avanti di 4 reti, a segno ancora La Torre, abile a raccogliere un’apertura di Marcone, si invola in area e beffa l’incolpevole Coppola con un morbido pallonetto, (4/0).
Il Castriotta, accenna qualche timida reazione, ma senza impensierire la difesa locale.
Al 40’, è ancora il Monte a segnare, questa volta con D’Apolito, bravo a seguire l’azione, che parte da Marcone, che dopo un uno /due con La Torre, mette palla dentro per Simone che appoggia per l’accorrente D’Apolito, che lascia partire un tiro che si piazza dove Coppola non può arrivare, (5/0).
La prima frazione di gioco, volge a termine, giusto il tempo per il Castriotta di accorciare, complice una disattenzione generale, partita da centrocampo, a dire il vero ci si aspettava che mettessero la palla fuori, per permettere ai soccorsi di entrare in campo, visto la presenza di un giocatore a terra, ma ignari arrivano in area e segnano la rete della bandiera, (5/1).
Nel secondo tempo, la gara cambia, sembra quasi che il Monte voglia limitarsi a controllare la stessa, senza infierire più di tanto, Mister Ricucci opta per i primi cambi, escono Ciuffreda e La Torre, per il giovane Fischetti e Lauriola, subito dopo in campo anche Valente al posto di D’Apolito.
Ma, pur accontentandosi, ha comunque avuto le occasioni per ampliare il vantaggio, prima Cesar di testa in tuffo raccoglie un cross di Simone, con la palla che esce di poco alla destra di Coppola, poi Simone si lascia respingere un rigore, assegnato per l’atterramento di Quitadamo in area, poi lo stesso Quitadamo palla al piede entra in area prova a batter il portiere in uscita, ma l’estremo difensore intercetta la palla, e solo il palo gli nega il gol, e nel finale è Cesar che acclamato dal pubblico, si presenta sul dischetto, per battere un rigore, assegnato per un evidente fallo di mani, con protagonista ancora Coppola, che intercetta la sfera.
Nei 3’ di recupero, concessi dal Sig. Spina della sez. di Barletta, il Castriotta , potrebbe portare a due le sue marcature, ma questa volta è l’attento Vitulano a dire di no.
Con la vittoria di oggi, il Monte continua a tenere il passo delle grandi, Mister Ricucci, si dice soddisfatto per quanto visto in campo, ma continua, assieme alla società, a predicare umiltà ed a vivere partita dopo partita, affrontandole sempre con la stessa determinazione.
L’appuntamento è per Domenica prossima, sempre al comunale di Monte Sant’Angelo, dove a fare visita ai garganici, c’è il Minervino Murge, squadra ben messa in campo e sempre tra le prime da inizio campionato, le due compagini si staccano in classifica di un solo punto.

Castriotta Manfredonia – Sanseverese 0-4
Exploit della Sanseverese a Manfredonia

Allenatore Matteo Zito Sanseverese

Matteo Zito

A. Cristino (www.SANSEVEROSPORT.com)

Exploit in traserta per la Polisportiva Sanseverese che ha chiuso il girone di andata del campionato di Prima Categoria, girone A, con una goleada al ‘Miramare’ di Manfredonia contro il Castriotta. L’unidici arancionero si è imposto con un poker a domicilio, sponsorizzato dalla tripletta di Morra e dalla grande prestazione dell’ultimo arrivo in casa dauna, l’ex fantasista del San Severo Carmine Fantasia.
La Sanseverese si è dunque dimostrata più forte degli infortuni e delle defezioni varie che hanno accompagnato l’avvicinamento alla gara contro i sipontini. Mister Zito infatti ha dovuto fare a meno per l’occasione del mediano Mastropieri, squalificato, degli infortunati Scopece e Messinese, quest’ultimo in panchina solo per onor di firma, e degli assenti Pignatelli, Bufalo e Santarelli. Alla lista delle rinunce si è poi aggiunto dopo appena quattro minuti di gioco anche l’esperto Liemonte, a sua volta appena tornato da un infortunio.
La Sanseverese ha fatto suo il match con due goals per tempo. Al 16′, Vito Morra si presenta ai suoi tifosi anche in trasferta, rubando palla a centrocampo, saltando due avversari e concludendo con un tiro dai venticinque metri che non lascia scampo a La Luna. Venti minuti più tardi, una grande giocata sulla sinistra di Fantasia, subentrato nel frattempo a Liemonte, diventa un assist per Morra che al con un tocco al volo batte per la seconda volta il portiere di casa.
Nella ripresa un altro dei talenti della formazione sanseverese, Giovanni Pio Camillo, supera il suo diretto marcatore, entra nei sedici metri avversari dalla sinistra e serve a Morra un pallone che deve essere solo spinto in rete. L’apoteosi degli ospiti si certifica all’85’, con una nuova perla di Fantasia che bagna il suo esordio con un goal frutto di una fuga palla al piede sul filo del fuorigioco conclusa con un tiro secco all’altezza del dischetto del rigore.
Da segnalare tra i dauni l’esordio dell’altro nuovo arrivo, Giuseppe da Bellonio subentrato a Liquadri nel corso della seconda frazione di gioco.

CASTRIOTTA MANFREDONIA: La Luna; Testa, Potenza (76′ Trimigno), Mainiero, Rago, De Meo, Pacillo, Pazienza, Totaro (59′ Iaccarino), G. Vergura (53′ Paglione), Borgia.
A disposizione: Laricchiuta. Allenatore: M. Vergura.

SANSEVERESE: Coccia; Lomele, Sderlenga, Dell’Aquila, Liemonte (4′ Fantasia), Cruciano, Del Re, Mancini, Morra, Camillo (72′ Marrocchella), Liquadri (57′ da Bellonio).
A disposizione: Colio; Corposanto, Ciavarella, Messinese. Allenatore: Zito.

RETI: 16′, 35′ e 65′ Morra; 85′ Fantasia.
ARBITRO: Lopez di Bari.
NOTE – Ammoniti Pacillo e Pazienza del Raffaele Castriotta Manfredonia; Sderlenga e Mancini della Polisportiva Sanseverese.

Unione Calcio Bisceglie – Castriotta 4-0
Un poker da quarto posto

Un’azione a centrocampo

Unione Calcio Bisceglie. Dopo Barletta, l’Unione calcio cala il secondo poker consecutivo, questa volta sul terreno amico del Di Liddo. Un inappellabile 4 – 0 ai danni del Raffaele Castriotta ridimensionato dopo il risultato tennistico ottenuto domenica scorsa contro l’Ordona.

Malerba, Parente, Dell’olio e Logoluso assenti nelle file dei padroni di casa: dal primo minuto Troilo e Di Pierro.

Primo tempo che vede l’Unione lezioso ma determinato ad arginare la muraglia difensiva dei biancorossoblu sipontini: si viene a capo dell’enigma Castriotta al minuto 32° con Sergio De Cillis, bravo a recuperare una respinta corta di La Luna sulla precedente conclusione; diligente in questo caso Nicola Di Pierro, in posizione irregolare, a non recepire il passaggio filtrante di Persia nell’occasione del gol.

Nella ripresa i biscegliesi dilagano prima con Porcelli a porta vuota su diagonale teso di De Cillis; poi con Troilo, lesto a fare tap in su di un pallone rimbalzato dal palo ed infine con Pasculli in contropiede.

 Da segnalare un legno colpito da Pasculli, su morbido suggerimento di Albanese ed una pericolosa, quanto spettacolare, acrobazia di Angelo Monopoli presa con incertezza da La luna.

Approfittando del rinvio fra Real BAT e Rocchetta S. Antonio la comitiva azzurra balza al terzo posto, affiancando il gruppo biancorosso di Beppe Iannone a quota 21 punti.

Un. Bisceglie: Napoletano, Troilo, Monopoli Ant., Bufi, Monopoli ang., Porcelli (67° Ciardi), De Cillis, Albanese (85° Caprioli), Persia, Pasculli, Di Pierro (83° Abascià). Allenatore: Di Pierro. A disposizione: Simeone, Salerno, Tortora, Tritta.

Raf. Castriotta: La luna, Testa, Paglione, Maniero (39° Vergura), Rago, Iaccarino (67° Bottalico), Palillo, De Meo, Totano, La Forgia, Robustella. Allenatore: Vergura M. A disposizione: Fabiano, Riganese.

Arbitro: Minerva Francesco (Lecce)
Reti: 32° De Cillis, 61° Porcelli, 74° Troilo, 88° Pasculli.
Ammoniti:
Bufi (UCB); Rago (RCM)
Spettatori:
300

Nuova Daunia – R.Castriotta 3-0
Giornata di sport al “Don Uva” di Foggia

 

Nuova Daunia Ciurlia

L’allenatore Ciurla

E’ stata una grande giornata di sport al “Don Uva” di Foggia. La Nuova Daunia e la Castriotta hanno dato vita ad una iniziativa che è giusto sottolineare prima di parlare di tiri, cross, gol o fuorigioco.
Le due squadre nel giorno del 13° anniversario della tragedia di viale Giotto, in cui persero la vita 67 persone, sono scese in campo con dei cartelloni con scritto:”11-11-1999…IO NON DIMENTICO”, una iniziativa che ha strappato applausi e commozione ai presenti.
Va sottolineato, altresì, che le due squadre hanno onorato questa giornata disputando la gara senza esasperazioni e con grande correttezza, un dato che testimonia questo: 1 solo ammonito in tutta la partita.

LA CRONACA
Tra Nuova Daunia e Castriotta, prima della gara, c’erano 15 punti di differenza in classifica, 15 punti che, in campo, si son visti tutti.
Troppa la differenza tecnica ed atletica tra le due squadre.
Lo stato psico-fisico dei monelli nero-verdi, guidati da Mister Ciurlia, è al massimo, divertono e si divertono nel giocare la palla. Nel primo tempo, sin dal primo minuto, la Nuova Daunia si è piazzata nella metà campo degli ospiti e lì ha collezionato azioni e palle gol a ripetizione, alcune delle quali clamorose.
Al 4° è De Vita a smarcarsi con un tocco a seguire ed a presentarsi a tu per tu col portiere ospite ma spara addosso all’estremo difensore.
Al 7° è Caputo(il migliore dei suoi) a liberarsi del limite ma il tiro termina alto sulla traversa
Al 9° è Ponziano che da ottima posizione mette un tiro-cross nell’area di rigore ma la palla attraversa tutto lo specchio della porta senza che nessuno riesca ad insaccare
Al 14° è Borgia a liberarsi sull’out di sinistra ma a tu per tu col portiere sbaglia una facile occasione
al 20° è ancora Borgia a sbagliare un gol già fatto: Camarda sfonda da sinistra crossa nel mezzo il portiere è superato la porta è vuota ma Borgia spedisce clamorosamente alto.
La Castriotta soffre ma tiene il colpo, la Nuova Daunia disputa un calcio divertente, veloce, spumeggiante. Manca soltanto il gol che, nonostante Camarda e compagni collezionino azioni gol a ripetizione non arriverà per tutti i primi 45 minuti.
Gol che però è nell’aria e la Nuova Daunia lo realizza al 4° della ripresa grazie a Santamaria(ottima la sua prova) che concretizza in rete la più bella azione della partita. Da sinistra Montemorra serve Camarda che di prima intezione serve Borgia che, sempre di prima intenzione serve sulla corsa Montemorra che ancora di “prima” serve un cioccolatino a Santamaria che in area di rigore spara una botta sotto l’incrocio dei pali. 1-0
E’ il gol che spacca la gara.
La Nuova Daunia dà la senzazione di giocare a memoria, il 2 a 0 è la logica conseguenza ed arriva su uno schema da calcio d’angolo, con Ciro Rizzelli che di testa colpisce il palo e Borgia a realizzare un comodo Tap-in.
Al 25° è Borgia a colpire il palo con una azione travolgente dalla destra, finta di mettere la palla in mezzo ma tira in porta e la palla colpisce il palo.
Il 3 a 0 arriva grazie al neoentrato Paolo Gramazio che sugli sviluppi di una punizione laterale sigla il gol del definitivo 3 a 0 con un gol di rapina.
Al termine della contesa sono meritati gli applausi per una Nuova Daunia conquista la testa della classifica sfruttando il pari casalingo del Real Barletta che condivideva con i neroverdi la prima posizione.
Soddisfatto il Direttore Generale, Fabio Spadaccino:”Siamo molto soddisfatti, questi ragazzi ci fanno divertire, riescono a mettere in campo idee ed entusiasmo. La classifica ci fà giocare sereni. Non temo cali di tensione o rilassatezza, con un tecnico come il nostro è impossibile che la squadra si rilassi“. A proposito del tecnico:”E’ il segreto del nostro momento, ha carisma ed idee, siamo fortunati ad averlo con noi. E’ il Top!

Castriotta Manfredonia – Reali Siti 6-0
Prima vittoria per la Castriotta

stemma Castriotta ManfredoniaGrande vittoria della Castriotta Manfredonia contro il  malcapitato Reali Siti Stornarella… un secco 6-0.
Euforia per la prima vittoria della gestione del presidente Iaccarino, società e giocatori hanno festeggiato fino a tarda sera per una vittoria che mancava da circa 2 mesi..soddisfazione anche per il nuovo DS Cinque… Una vittoria che trasmette tranquillità alla squadra, demoralizzata per l’ultima posizione in classifica.
Mister Vergura era cosapevole che domenica sarebbe stata una gara importante sia per i tre punti in palio che per il morale. Ottimo il debutto per il bomber Robustella, a segno tre volte e ritorno al gol anche per Vergura.
La squadra tutta oltre la sufficienza…

Gianfranco

 

squadra Castriotta Manfredonia

La Castriotta 2011/2012