San Giovanni Rotondo – Alexina 1-1

Il pareggio contro l’Alexina nell’ultimo recupero compromette la situazione dei garganici.

Alla fine è stato fatto un solo punto nelle due partite che il San Giovanni Rotondo doveva recuperare. All’indomani della sconfitta di Minervino Murge, infatti, la squadra gialloblu ha impattato, 1-1, sul proprio campo contro l’Alexina nella gara rinviata la settimana scorsa.
Ora la situazione resta compromessa con il San Giovanni che dovrà necessariamente vincere domenica prossima a Stornarella (con i Reali Siti impegnati a lasciare il Torremaggiore a 10 punti di distacco e quindi obbligati a vincere) e sperare nei passi falsi dell’Omnia Bitonto a Rocchetta e quello meno probabile del Bitetto, in casa contro il già retrocesso Candela.

Fabio Lattuchella

Alexina – Omnia Bitonto 0-0
prezioso pareggio in trasferta

Secondo 0-0 consecutivo per i biancoblu. Sempre viva la speranza di giocarsi il playout in casa

Un punto d’oro, giunto nella trasferta più lontana del campionato, al termine di una partita di grande sacrificio ed abnegazione.
Nella ventottesima e terzultima giornata del campionato di Prima Categoria, l’Omnia Bitonto coglie il secondo pareggio consecutivo per 0-0in quel di Poggio Imperiale contro l’Alexina, squadra in piena bagarre per un posto nei playoff. Per gli omniani, terzultimi ora a quota 24 punti, si tratta di un punto pesante nella lotta per poter disputare il playout in casa: ora il divario dal quartultimo posto, il Rocchetta Sant’Antonio, sconfitto a Stornarella, si riduce a 2 punti, a sole due gare dal termine, e con lo scontro diretto all’ultima giornata. I biancoblu pertanto continuano a coltivare la speranza di poter scavalcare i foggiani e giocarsi lo spareggio salvezza tra le mura amiche del “Città degli Ulivi”.
La partita. Mister Giuseppe Lovero si affida ad un abbottonato 4-5-1: densità difensiva, squadra corta, solida e pronta a ripartire. Cervellitra i pali, linea di difesa con Rubinie Lamura esterni, Verriello e Dario Orlinocentrali; a metà campo, capitan Masciale dinanzi alla difesa supportato daSchiraldi e Rosati, sulle corsie Savoni ed Acquafredda pronti a sostenere in fase offensiva l’unica punta Catucci.
L’Omnia Bitonto parte molto guardinga e concede davvero poco agli avversari, che faticano a trovare spazi e trame. I biancoblu si difendono con ordine, facendo densità in mezzo al campo, e ripartono approfittando del lavoro di Catucci, Acquafredda e degli inserimenti di Rosati. Ne esce un primo tempo sostanzialmente bloccato e con poche emozioni.
I padroni di casa ci provano solo con un tiro di Caputo da fuori ed una girata dal limite di Liquadri, entrambe a lato; e con un colpo di testa fuori misura di Cordone. L’Omnia Bitonto, invece, dopo aver retto bene la sterile supremazia foggiana, si fa vedere a cavallo del 40′ quando recrimina in un paio di circostanze: prima Acquafredda viene atterrato in area, sul fondo, al momento del cross, dopo essersi liberato bene di un anniversario, ma l’arbitro barlettano Daddato lascia continuare; poi sulla ripresa del gioco, manata a palla lontana di De Vita a Rosati, l’arbitro, lontano dall’accaduto, non ravvisa alcunché e fa continuare, evitando così un rosso alquanto meritato al difensore di casa.
Si va al riposo sullo 0-0.
Nella ripresa l’Alexina parte col piede pigiato sull’acceleratore ma l’Omnia Bitonto resiste. Ne esce un secondo tempo di grande sofferenza per i biancoblu che stringono sempre più le maglie difensive e si difendono stoicamente. Protagonista assoluto diventa Raffaele Cervelli, il numero uno biancoblu che si dimostra sempre sicuro ed attento e regala prodezze e emozioni, alzando sulla sua porta il suo personalissimo autobus di “mourinhana memoria”, ovvero un muro invalicabile.
I padroni di casa non sfondano la “linea Maginot” eretta dalla retroguardia biancoblu: Cordone e Caputo trovano la risposta di Cervelli, il quale è strepitoso al 63’: prima intercetta la conclusione di Viele e poi salva d’istinto sulla ribattuta a botta sicura di Liquadri.
Mister Lovero intuisce le difficoltà ma prova a giocarsi il tutto per tutto e a tentare il colpaccio, inserendo due punte, Lovero e Agostino, per Savoni ed Acquafredda, e passando così al 4-4-2.
L’Alexina continua a premere ma l’Omnia Bitonto gestisce bene e con lucidità le offensive dei padroni di casa, grazie anche ad un Cervelli sempre sicuro nelle prese. Ed anzi, in contropiede gli omniani trovano spazi e opportunità che non vengono purtroppo sfruttate al meglio. Come al minuto 85, quando Catucci, con un cross deviato, trova al limite l’inserimento centrale di Schiraldi, ma la conclusione al volo è di poco al lato.
Nei 5 minuti di recupero succede ben poco. Unico brivido, un scontro di gioco durissimo tra Lovero ed il portiere di casa Soccio, con l’attaccante bitontino che rimedia una brutta botta. Qualche attimo di apprensione ma fortunatamente la punta biancoblu si rialza seppur visibilmente scosso dal violento impatto.
Finisce così, con uno 0-0 conquistato con tanto sacrificio e carattere. È il secondo risultato utile consecutivo per l’Omnia Bitonto, che ora proverà il colpaccio contro la Real Siti di Stornarella, terza in classifica. Domenica alle 16,30, al “Città degli Ulivi”, ci sono tanti motivi per trovare i tre punti: in primis per provare a scavalcare il Rocchetta Sant’Antonio, impegnato a Palo, ed andare all’ultima di campionato sul campo dell’attuale quartultima con due risultati su tre a disposizione. E poi c’è da vendicare la brutta sconfitta dell’andata. Da allora tante cose son cambiate. E l’Omnia Bitonto, ora come non mai, crede davvero nella salvezza. La squadra ha dimostrato di essere ancora viva, di saper soffrire e lottare. Ora resta da conquistare il massimo in quelle che saranno davvero tre finali da disputare.

Nicolangelo Biscardi – DaBitonto.com

Omnia Bitonto

Alexina, si può fare, ma solo correndo

La squadra di Lesina in piena lotta per raggiungere i playoff. Al momento la squadra lagunare deve ridurre lo svantaggio dal Reali Siti per rientrarvi.
Qualche anno fa, alla nascita di tutto il meccanismo playoff e playout, bastava arrivare tra la seconda e la quinta posizione per disputare le gare per il ripescaggio nella categoria superiore Ora, dopo nuovi (e giusti) cambiamenti, la situazione è decisamente diversa. Merito ancora di chi disputa una regular season sopra le righe e un livello superiore anche alle altre squadre che disputerebbero gli spareggi. Così, da qualche anno, se il distacco tra chi dovrebbe disputare la gara di semifinale dei playoff, o addirittura tra la seconda e la terza (che si giocherebbero la finale), è pari o superiore ai dieci punti, le stesse non si disputerebbero, lasciando così ordine ad una classifica che, giustamente, avrebbe dato un responso netto nella stagione regolare.
Al momento la corsa di Vicarius e Reali Siti, seconda e terza piazza del campionato di Prima Categoria, estromette dai playoff le gare di semifinale in quanto lo svantaggio di Alexina e Nuova Molfetta, quarte in classifica, è di ben 10 punti rispetto alla terza. E quindi, Alexina in piena posizione playoff, ma con il serio rischio di non poterli disputare. Bisognerà innanzitutto affermarsi nella quarta posizione, visto che la Vicarius seconda ha addirittura 12 punti di vantaggio sulla quinta e bisognerebbe recuperare ben 3 punti in questo caso, ma allo stesso tempo, anche arrivando quarti, bisognerebbe recuperare 1 punto sul Reali Siti. Un meccanismo che abbiamo già reputato giusto, per via del grosso distacco in classifica, ma che non vedrebbe al momento la squadra di Lesina poter battagliare per il ripescaggio, al quale l’Alexina aspira.
Vista la corsa delle due battistrada, quindi, l’Alexina per raggiungere l’obiettivo deve necessariamente correre più forte delle altre.
Fabio Lattuchella

Vicarius – Alexina 1-0
Sintesi della gara

I derby, specie quando i 22 in campo si conoscono bene, non sono mai partite come le altre. Spesso a farla da padrone sono nervosismo e paura di perdere e non il bel gioco. Vicarius – Alexina rispetta questo canovaccio. A decidere una prodezza individuale di Camillo, sempre più decisivo nelle ultime giornate.

La sintesi della gara a cura di Antonio Mastropieri.

 

Vicarius – Alexina 1-0
Basta Camillo per archiviare la pratica Lesina

Stemma Vicarius ApricenaDerby molto nervoso deciso da una giocata individuale. Espulsi Occhicone e Gramazio

I derby, specie quando i 22 in campo si conoscono bene, non sono mai partite come le altre. Spesso a farla da padrone sono nervosismo e paura di perdere e non il bel gioco. Vicarius – Alexina rispetta questo canovaccio. Inoltre, c’è da sottolinearlo, si affrontano le squadre con le migliori difese del girone. E alla fine esce fuori una partita maschia, con un espulso per parte e poco spettacolo. A decidere una prodezza individuale di Camillo, sempre più decisivo nelle ultime giornate. Peccato per alcuni atteggiamenti un po’ sopra le righe, anche in campo. Come quelli di Cartanese dell’Alexina, ex dal dente avvelenato, che si segnala più per i gestacci verso gli spettatori che per le giocate in campo.
A San Paolo c’è finalmente una buona cornice di pubblico, buona notizia per la Vicarius che in questa fase della stagione ha grande bisogno di sostegno per proseguire verso il sogno chiamato play off. Pompilio, ancora orfano di Mastromatteo, schiera i suoi con Casano in porta. In difesa Valente, Occhicone, Ferrara, Cruciano. Linea mediana con PazienzaSantarelli. Fasce votate all’attacco con Torelli e Camillo. Davanti bomber Lange e il rientrante Catalano. L’approccio alla gara è migliore per l’Alexina che, favorito da un forte vento, si presenta più volte in area Vicarius. Prima con Cartanese, ben anticipato da Ferrara al 7’. Poi con una paio di punizioni dai 25 metri, tra cui una di Gramazio ben respinta da Casano. Anche la Vicarius si vede più su palla inattiva. Su una al 23’ Pazienza, sempre molto bravo a dettare i ritmi del gioco, cerca Occhicone, anticipato in angolo. Dalla bandierina lo stesso Pazienza prova a calciare direttamente in porta, ma Soccio respinge. Alla mezz’ora brutta tegola per la Vicarius. Occhicone, già ammonito, riceve il doppio giallo per una presunta trattenuta sulla trequarti. La decisione appare quantomeno fiscale. Pompilio è costretto a ridisegnare il suo 11, inserendo in difesa Popolo per Torelli, passando a 3 a centrocampo. Nel secondo tempo la Vicarius entra con tutt’altro spirito, decisa a prendersi i 3 punti seppur in inferiorità numerica. E nei primi minuti Catalano, che si sacrifica molto sull’out di destra, si infila un paio di volte nelle maglie della difesa ospite creando scompiglio. Al 4’ il 9 Vicarius pesca bene Camillo in area che calcia teso a colpo sicuro sul palo lungo. Bravo Soccio a respingere in angolo. La Vicarius preme e fa collezione di corner. Uno di questi, al 12’, è battuto corto da Pazienza per Camillo. L’11 gialloblu, si libera sull’out destro del suo marcatore diretto e lascia partire un tiro-cross sul secondo palo che beffa Soccio. La Vicarius passa finalmente in vantaggio. Al 17’ Lange, sofferente per il solito ginocchio, lascia il posto a Scanzano. E tre minuti dopo si ristabilisce la parità numerica per l’espulsione di Gramazio, probabilmente punito per alcune frasi fuori dalle righe dette nei confronti dell’arbitro. Per le protese del Lesina l’incontro resta fermo per diversi minuti. La gara si incattivisce e fioccano gli interventi duri specie da parte degli ospiti, apparsi nervosi anche negli uomini che stanno in panchina, dirigenti compresi. Nella Vicarius entra anche Lauriola per Santarelli, sempre generoso, colpito da crampi. L’Alexina sposta in avanti il baricentro e la Vicarius prova a pungere in contropiede puntando sulla tecnica nelle ripartenze di Camillo e Catalano.
Ma al 35’ è una strepitosa diagonale di Ferrara a evitare che Lombardi, forse partito in off side, si trovi a tu per tu con Casano. Gli ospiti inseriscono Nardella, D’Orsi e Giuliani. E sul finale di gara hanno una paio di buone occasioni. La prima proprio con Giuliani, pescato da un lancio lungo in area. La sua spizzata finisce di poco alta. La seconda con Soccio, al 90’, che dopo uno scambio in area si trova la palla giusta sul dischetto ma spara altissimo. Non bastano 7 minuti di recupero all’Alexina per pareggiare.
La Vicarius si impone con un gol di Camillo. Rete che si aggiunge alla doppietta contro il Bitetto e ai due assist forniti a Minervino. Il suo completo recupero, come quello di tutti, è fondamentale in vista delle prossime partite. Perché domenica c’è un altro derby. Ancora più importante: lo scontro diretto contro il Reali Siti a Stornarella.

Giuseppe Del Fuoco

Audace Barletta – Alexina 2-2
Cuore Audace contro l’Alexina

Grande rimonta degli uomini di mister Filomeno che si confermano imbattibili in casa. Si va dallo 0-2 al 2-2, ed in 9 contro 11.

C’ è mancato davvero poco, ma l’imbattibilità casalinga dell’Audace, che dura dalla 2^ giornata (sconfitta per 0-2 contro il Vicarius) è salva. Con una grande rimonta nel finale, per giunta in 9 contro 11, l’Audace Barletta ha impattato per 2-2 contro l’Alexina in un match valevole per la 20^ giornata del campionato di Prima Categoria.

L’Audace si presenta per nulla intimorito al cospetto della quarta forza del campionato e sin dai primi minuti dimostra di voler far valer la legge del “Manzi-Chiapulin”, stadio dove i biancorossi diventano un vero e proprio rullo compressore. Il primo tempo scorre via abbastanza equilibrato, con le due squadre che non trovano la via del gol. La ripresa è un concentrato di emozioni: la prima arriva in apertura, con con un calcio di rigore fallito dall’Alexina con Cartanese che si vede neutralizzare la conclusione da Dischiena. Il vantaggio degli ospiti è però rinviato solo di pochi minuti, ed arriva al 60′ con una rete di Liquadri. Subito lo svantaggio, l’Audace prova a reagire, ma subisce il raddoppio al 75′ ad opera di Cartanese che si riscatta quindi del rigore fallito. Sullo 0-2 e con due uomini in meno per le espulsioni di Crudo e Binetti, per i biancorossi la sconfitta sembra inevitabile, me nel finale arriva l’incredibile rimonta aperta da Cafagna che all’ 85′ firma l’1-2 e chiusa da Giannella che al 92′ beffa gli ospiti regalando all’Audace un punto che le permette di salire a quota 25 in classifica, a +3 dalla zona play-out. Nel prossimo turno che si disputerà domenica 2 marzo (fischio d’inizio alle 14,30), Vaccariello e compagni saranno di scena sul terreno del Real Siti.

Audace Barletta: Dischiena, Cassatella (Pedico), Terlizzi, Adesso, Quarto, Vaccariello, Binetti, Procelluzzi (Riefolo), Crudo, Giannella, N. Musti (Cafagna). All. Filomeno

Alexina: M. Soccio, Nardella, Lombardi, Cordone, De Cesare, Rizzi, Caputo, Cartanese, Liquadri (G. Soccio), Gramazio, Mastropieri. All. Pazienza

Arbitro: Di Gregorio di Taranto
Reti: 60′ Liquadri (A), 75′ Cartanese (A), 85′ Cafagna (AB), 92′ Giannella (AB)

ADRIANO ANTONUCCI – barlettalife.it

Alexina Lesina – Nuova Molfetta 3-1
Marinai ko in casa dell’Alexina

Le premesse negative che avevano accompagnato i “marinai” a questa sfida contro l’Alexina non erano di certo rassicuranti per una domenica felice, a causa delle numerose assenze tra squalifiche e infortuni.
E le premesse purtroppo sono state confermate sul campo dove i ragazzi allenati da mister Nicola Catalano sono stati sconfitti per 3 a 1 in casa dell’Alexina.
Il match è stato sicuramente condizionato dalla direzione di gara di domenica scorsa che ha obbligato i biancorossi a dover rinunciare per squalifica a gente come Grieco, Gadaleta, Abbatantuono e Lucarelli, assenze pesanti anche per una rosa ampia come quella molfettese.
Oltre queste premesse negative, a influire sul risultato, il gol subito pronti-via che ha indirizzato il match a favore dei padroni di casa, abili a sfruttare il momento poco positivo dal punto di vista psicologico degli ospiti e chiudere la pratica nella prima frazione di gioco. Il gol del vantaggio porta la firma di Viele. Il numero 10 foggiano si ripete alla mezz’ora accentrandosi da destra e trovando una conclusione non potente ma angolata che batte l’estremo difensore molfettese Castagno.
Nel finale di tempo arriva anche il tris ad opera di Cartanese che affossa definitivamente le speranze di rimonta della Nuova Molfetta, con i padroni di casa bravi a sfruttare le occasioni avute; al contrario la Nuova Molfetta non ha saputo tramutare in rete le chanche create: aspetto molto importante in una gara difficile come questa e disputata su un terreno di gioco che rende impossibile qualsiasi trama.
A rendere meno amara la trasferta foggiana la rete di Francesco Arsale che tocca una conclusione a botta sicura di Giuseppe Murolo, autore di una grande prestazione a metà campo in una posizione a lui con congeniale in coppia con Palermo.
Nonostante il passo falso la classifica continua a sorridere ai molfettesi che potranno continuare a recitare un ruolo importante in questo campionato e puntare senza dubbio ad accedere ai play-off.
Da domani si torna al lavoro per non fallire un occasione importante offerta dal calendario. Domenica prossima infatti arriva a Molfetta il Reali Siti, formazione seconda in classifica. Grande occasione per riaccorciare le distanze in graduatoria e vendicare la bruciante sconfitta dell’andata.
La Nuova Molfetta c’è e ha una grande voglia di dimostrarlo.

Adriano Nappi

L’Atletico Stornara prepara lo scontro diretto con l’Alexina Lesina

stemma Atletico StornaraDomenica al San Rocco sfida con i garganici prima del derby di Stornarella

Dopo la vittoria sul Minervino, l’Atletico Stornara ha chiuso il girone d’andata a quota ventitre punti in piena lotta play off. I biancoverdi di Mr. Nicola Borrelli hanno forse raccolto meno di quanto seminato, con ben otto pareggi in quindici gare, più della metà di quelle giocate. Un bottino comunque di tutto rispetto per la matricola del presidente Peppino Rotordam, che ha dovuto far fronte a non poche difficoltà, dovute a problemi esterni al terreno di gioco, problemi che con il solito entusiasmo e con l’impegno di sempre, la truppa di Mr. Borrelli sembra aver superato alla grande. L’obiettivo resta la corsa alla conquista di un posto nei play off, obiettivo condiviso con i cugini della Reali Siti Stornarella, con il derby del prossimo turno che tutti attendono dopo la vittoria nella gara di andata e l’eliminazione dalla coppa. Prima però c’è la gara di domenica nuovamente al San Rocco contro l’Alexina Lesina, un vero scontro diretto, con i garganici che inseguono ad una sola lunghezza. Servirà una vittoria per mantenere viva la speranza di mantenere il treno play off, prima di dedicarsi alla preparazione dell’attesissimo derby, passaggio chiave per inseguire il sogno promozione.

Luca Caporale per Il Mattino di Foggia e Provincia

Reali Siti – Alexina 3-2
Vittoria in rimonta

Mr. Angelo D’Aniello

La Reali Siti supera in rimonta l’Alexina e domenica arriva la capolista… 

Vittoria convincente dello Stornarella sul Lesina che fallisce l’avvicinamento al terzo posto. Dopo l’illusorio vantaggio di De Vita, la compagine di Pazienza viene raggiunta da Pelullo e superata da Fennino e Triunfo.

A Stornarella vittoria di prestigio per la Reali Siti che s’impone per 3-2 sull’Alexina che non approfitta del passo falso della Nuova Molfetta. Eppure, il match si era messo nei binari più congeniali alla formazione di mister Pazienza, passata in vantaggio al 12’del primo tempo con De Vita. Sugli sviluppi di un corner, il centrocampista rossonero, giunto dalla retrovie, ha piazzato un forte colpo di testa che ha piegato le mani del portiere dello Stornarella. Vantaggio degli ospiti vanificato intorno alla mezzora da un pasticcio della difesa che favorisce l’inserimento di Pelullo, abile ad eludere le marcature rossonere e ad insaccare indisturbato.
Nella ripresa forcing della Reali che, dopo il pareggio, crede nel sorpasso e in avvio centra pure una clamorosa traversa. Ma l’occasione propizia per portarsi in vantaggio non tarda ad arrivare e, intorno al quarto d’ora, i padroni di casa si guadagnano con mestiere un penalty, trasformato da Fennino, lesto a crederci nonostante la ribattuta di Giuliani. Qualche minuto più tardi, sull’ennesima ripartenza, Triunfo suggella i conti con una conclusione leggermente deviata e che inganna l’estremo difensore dell’Alexina. Prima del triplice fischio, Liquadri accorcia le distanze su rigore ma la vittoria è della Reali, già proiettata al prossimo match di domenica: c’è la sfida alla capolista Liberty.

Fabio Mangini – PugliaCalcio24

Reali Siti – Alexina 3-2
Sintesi della gara

torna alla vittoria la Reali Siti Stornarella, che prima subisce la rete dell’Alexina Lesina, poi pareggia conGiuseppe Pelullo, poi con Feninno su rigore passa in vantaggio e segna la terza rete con Luigi Triunfo. La partita si è chiusa sul 3-2 con la rete degli ospiti.

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Polisportiva Alexina: Senza campo e con un campionato da finire!

Giuseppe Giagnorio

Riceviamo e pubblichiamo la denuncia da parte dei dirigenti dell’Alexina, riguardo la contesa tra la società calcistica e il Comune di Lesina cira l’utilizzo dell’impianto sportivo.

In seguito alle vicende burocratiche ed amministrative che hanno riguardato il campo sportivo ci ritroviamo oggi con l’amministrazione comunale che ha letteralmente cacciato la società calcistica che gestisce la struttura, la Polisportiva Alexina, in virtù di un disegno politico che non dovrebbe interessare il calcio ed i tanti ragazzi che non possono più usufruire dell’impianto. Dopo essere stati accusati di aver negato svariate volte la fruibilità del campo all’altra società sportiva di Lesina, la Gio.Les., ci teniamo a mettere i puntini sulle i: non abbiamo mai operato azioni ostruzionistiche alla pratica sportiva nei confronti delle altre associazioni, spiegando di volta in volta che il campo non poteva essere messo a disposizione per via di condizioni meteorologiche che ne avevano già minato la stabilità; dopo soli due mesi dalla firma della concessione della struttura ci vediamo revocata tale gestione con  una delibera fatta in gran segreto e notificataci dopo diversi giorni, ed il motivo non ci è tenuto saperlo; ieri mattina, poi, l’apice del ridicolo: l’amministrazione, operando con le persone del fantomatico assessore allo sport Angelo Ippolito ed il funzionario Primiano Augelli, si recava al campo per cambiare lucchetti e serrature col fine di evitarci la fruibilità della struttura. Momenti di tensione hanno visto protagonisti appassionati del posto e gli amministratori che, ad oggi, non ci hanno ancora rassicurato sulla possibilità di disputare Domenica prossima (dopodomani) le gare interne che la nostra società, come calendario federale prevede, sarà chiamata a giocare. Già, perchè noi rappresentiamo l’unica società di Lesina iscritta a campionati organizzati dalla Figc, ed oggi, essendo senza campo ed essendo questo a sua volta senza custode, vediamo quasi impossibile la disponibilità della struttura per questo fine settimana.
Egregi Direttori, per quanto attiene alle migliorie apportate da questa società al campo, compresi spogliatoi-manto-panchine-e quant’altro, ci siamo già espressi più volte. A noi interessa solo il benessere del calcio lesinese, di quel calcio fatto in maniera professionale pure se da una società dilettantistica, quel calcio che appassiona tanti tifosi lesinesi che in questi anni hanno dovuto passare intere Domeniche fuori da Lesina per poter supportare la squadra locale. Non vogliamo aggiungere altro, chiediamo solo all’amministrazione dove potremo giocare Sabato 23 e Domenica 24 Novembre dato che non siamo più padroni del nostro destino. Siamo stati accusati di mettere in atto pratiche camorristiche, e non citiamo nemmeno tali amministratori in virtù della nostra pietas di questi poveri uomini. Ora andremo in Tribunale, ma per chiedere le migliorie apportate alla struttura. Ora, chi è causa del suo mal pianga se stesso…

Il presidente Giuseppe Giagnorio

Bitetto – Alexina 0-0
Sintesi della gara

Un prezioso pareggio a reti bianche per l’ASD Bitetto nel delicato match casalingo contro l’Alexina Lesina, 2^ in classifica prima di questa gara.

Un punto che porta qualche speranza perché giunto contro una squadra di alta classifica. Anche contro la capolista Liberty Palo poteva terminare 0-0, ma la partita fu sbloccata quasi nel finale con un calcio di rigore.

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Alexina – Audace Barletta 1-0
Sintesi della gara

Secondo posto in classifica per i lagunari. La squadra rossonera del presidente Giuseppe Giagnorio continua a sorprendere per la sua continuità nei risultati e svetta nella zona alta della graduatoria. Non è stato facile contro un buon Audace Barletta, ma Cordone e soci hanno giocato con cinismo, come una grande squadra deve fare.La sintesi della gara a cura di Antonio Mastropieri.

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