Sanseverese – Castriotta 1-2
potrebbe essere stata la partita dell’addio

Antonio Pio Cristino – SanSeveroSportstemma Sanseverese

SAN SEVERO – In un Ricciardelli semi vuoto, una spensierata Polisportiva Sanseverese ha dato l’addio all’edizione 2012/13 del campionato di Prima Categoria, girone A, e, forse, anche alla sua storia, dopo cinque anni di attività e successi. Voci insistenti infatti vorrebbero la parabola arancio-nera prossima alla conclusione definitiva con la fine di questa stagione, e la possibile confluenza dell’attuale dirigenza in quella della prima squadra cittadina, l’U.S.D. San Severo, fresca di promozione in serie D. Ovviamente è impossibile ad oggi avere certezza di un tale specifico scenario, anche se il clima respirato in questa tiepida domenica di inizio maggio ha confermato il momento particolare che sta vivendo il sodalizio dauno.

Senza più nulla da chiedere a questo campionato fin dalle precedenti quattro giornate, la Sanseverese scende in campo per salutare i pochi tifosi accorsi sugli spalti, dare qualche scampolo di gloria a molti esordienti provenienti dalla formazione Juniores, e per cercare di far segnare qualche goal in più all’attaccante Vito Morra, ancora in lizza per il titolo di capocannoniere del torneo. Il Castriotta invece vorrebbe dare seguito alla rimonta in classifica che l’ha vista protagonista negli ultimi due mesi, per strappare il miglior piazzamento possibile nei prossimi spareggi play out.

Mister Del Vecchio deve fare a meno di tanti, troppi giocatori (Da Bellonio, Mastropieri, Liemonte, Messinese, Camillo, Sderlenga …), tanto da optare per un 4-3-3 totalmente rivoluzionario con i terzini Bufalo e Lo Mele schierati nell’inedito ruolo di interni di centrocampo. L’allenatore di casa dà inoltre spazio dal primo minuto ai giovanissimi Corposanto, Pettolino (buona la sua prova), e Tricarico.

La Sanseverese, pur in condizioni di emergenza, dimostra una certa superiorità tecnica rispetto ai rivali, ma la vera differenza la fanno le motivazioni. Al 15′, splendida veronica in area ospite di Liquadri che termina l’azione con un traversone corto. Il giovane Tricarico si presenta puntuale all’impatto con la sfera, colpendo in pieno la traversa. Il Castriotta passa in vantaggio al primo tentativo. Buona iniziativa per vie centrali di Maniero che fa giungere la palla sui piedi di Robustella. Il numero undici mette a sedere il suo diretto avversario appena dentro l’area dauna, quindi batte Pompa con una conclusione forte e tesa. Al 35′, ancora Robustella prova a realizzare il goal della domenica con una conclusione da quasi trenta metri, ma Pompa fa buona guardia alzando la palla oltre la trasversale. Al 38′, l’estremo difensore di casa non può però nulla sulla traiettoria da calcio piazzato disegnata dall’allenatore giocatore avversario M. Vergura, che porta il risultato sullo 0-2. Al 41′, Liquadri prova a suonare la carica con un preciso tiro al volo dal limite dell’area ospite. Il pallone sfiora la parte alta della traversa.

Nella ripresa scende in campo una Polisportiva Sanseverese più motivata, che stringe alle corde gli avversari anche grazie all’innesto del più vivace Fantasia e del dinamico Santarelli. Al 48′, Fantasia si coordina e conclude al meglio dal limite destro dei diciannove metri avversari, chiamando Coppola alla splendida parata in tuffo. Al 56′, Bufalo crossa dalla sinistra appena dentro il fortino ospite, ma il pallone è fermato con una mano da Rago. Per Dibenedetto di Barletta è calcio di rigore che Vito Morra realizza. Al 67, Fantasia conclude da buona posizione ma Coppola disinnesca il pericolo con un intervento in due tempi. Al 70′, il regista Dell’Aquila trova lo spiraglio giusto per concludere ma ancora Coppola si oppone al meglio. Il match si addormenta senza che le due formazioni facciano molto per ravvivarlo almeno fino al quarto minuto di recupero, quando il calcio di punizione dal limite di Fantasia sfiora il palo alla sinistra del portiere.

Al triplice fischio dell’arbitro si chiude forse il cammino anche della Sanseverese dopo cinque anni costellati da due campionati vinti, 2008-09 3°Categoria, 2009-10 2°Categoria, un titolo regionale conquistato, 2009-10 Titolo di 2°Categoria, due settimi posti ed un ottavo posto nel campionato di 1°Categoria, ed un campionato provinciale giovanile da annoverare nel proprio palmares.

SANSEVERESE. Pompa; Corposanto (46′ Fantasia), Cruciano, Pignatelli, Pettolino; Bufalo, Dell’Aquila, Lo Mele; Tricarico (46′ Santarelli), Morra (76′ Del Re), Liquadri. A disposizione: Palmieri; Compagnoni, Apollonio, Adriani. Allenatore: Del Vecchio.

RAFFAELE CASTRIOTTA. Coppola; Rago, Paglione, Pazienza, M. Vergura, Maniero, Demeo, Borgia (88′ Testa), G. Vergura, Tizzani, Robustella (71′ Fabiano). A disposizione: Trimigno; Iaccarino, Maiolo, Pacillo. Allenatore: M. Vergura.

RETI: 21′ Robustella; 38′ M. Vergura; 56′ Morra rig. (P)
ARBITRO: Dibenedetto di Barletta.
NOTE – Spettatori 30 circa. Ammoniti Bufalo, Pignatelli e Santarelli della Polisportiva Sanseverese; Rago e Fabiano del Castriotta Manfredonia.

Castriotta Manfredonia – Alexina Lesina 3-2
Vittoria sofferta dei sipontini

stemma Castriotta ManfredoniaUna vittoria più che sofferta contro il Lesina. Ci volevano i tre punti e sono arrivati, ma contraddistinti da una immensa sofferenza, complice il caldo (circa 32 gradi al Miramare) e il Lesina, buona squadra allenata e preparata, che ci ha messo in enorme difficoltà. Dopo 20 minuti il Castriotta perdeva già 2 a 0. Troppo alto il loro ritmo, troppo basso il nostro, con alcuni giocatori completamente non in giornata (Potenza per l’infortunio, Totaro per il caldo) per cui abbiamo sofferto come non mai in casa. Il secondo tempo il Lesina, complice il fiato speso nel primo, si chiudeva in difesa e con l’ingresso di Pacillo, Iaccarino ,e Luca i nostri uomini riuscivano a pressarli di più.
Negli ultimi 20 minuti, dopo che il Lesina aveva sostituito tutte le punte, stremate per la corsa, e paghi del risultato, riuscivamo a segnare tre gol con il nostro bomber Consales, di cui uno su rigore netto subito da Pacillo e uno allo scadere del recupero.
Continua la striscia positiva della Castriotta. Domenica prossima contro l’Apricena ci giocheremo il quintultimo posto, ci prepareremo bene anche perché rientreranno gli squalificati e infortunati.

Michele Vergura

Una formazione della Castriotta Manfredonia

Sporting Daunia – Castriotta Manfredonia 0-0
Gara priva di emozioni

stemma Castriotta ManfredoniaFinisce 0-0 la partita tra la Sporting Daunia e la Castriotta Manfredonia, un punto che di certo non accontenta gli ospiti, anche se il pari è forse il risultato più giusto visto lo svolgimento generale della gara. Chi credeva di affrontare una Sporting già salvo ed appagato, senza più nulla da chiedere al campionato ha sbagliato i propri conti, infatti gli undici di casa hanno giocato al massimo delle proprie possibilità non concedendo niente e combattendo su tutti i palloni.

Da parte sua la Castriotta ha risposto con molta corsa e un buon equilibrio fra i reparti. Certo l’assenza delle due punte titolari si è sentita in alcuni momenti, ma sia Vergura Junior sia Totaro non hanno certo sfigurato, è mancata magari solo un po’ di inesperienza, visto che l’attacco di oggi contava tre punte giovani (un 93-un 92-un 91). Buona prestazione ancora della difesa che sembra aver trovato l’equilibrio giusto, con l’estremo difensore quasi del tutto inoperoso, e questo la dice lunga sul lavoro svolto dai centrocampisti e difensori . Gara priva di emozioni con sole due occasioni da rete, una una per parte. Quella dei padroni di casa, clamorosa, capitata sui piedi di Pacillo a due minuti dalla fine, che calcia sopra la traversa solo davanti al portiere.
Oggi gli undici scesi in campo hanno dimostrato di meritare ben altre posizioni in classifica, contrariamente a quanto qualcuno dice, definendo la squadra “mediocre”. Lavorando senza soldi ed in condizioni difficili il massimo che si poteva ottenere si è ottenuto.

Michele Vergura

 

Castriotta – Unione Calcio Bisceglie 0-0
L’Unione impatta a Manfredonia

Porcelli G.

Termina con un pari a reti bianche il match tra Raffaele Castriotta e Unione Calcio Bisceglie . Prestazione non esaltante dei biscegliesi guidati da mister Gusmai, le cui gambe hanno risentito degli impegni ravvicinati di queste ultime settimane.
Al “Miramare” di Manfredonia, la formazione di casa, riesce nell’intento di portare a casa un punticino utile alla salvezza. Una gara soporifera, nella quale l’Unione si è adeguata al ritmo blando dei sipontini. Bisogna aspettare il 43′ per registrare un tentativo a rete dei biscegliesi, con una conclusione dal limite di Porcelli, ma il suo sinistro non inquadra la porta.
Nella ripresa Conzales spaventa Napoletano e, una manciata di minuti dopo, Di Pierro risponde con un tiro a giro dal limite dell’area piccola che termina di poco a lato. Al 72′ Porcelli serve sulla destra Persia, quest’ultimo a tu per tu con Coppola, si lascia ipnotizzare dal portiere sipontino. Sei minuti più tardi, i padroni di casa si vedono negare il gol del vantaggio da un super Napoletano, che serra la sua porta dalla conclusione di G. Vergara, destinata nel sette più lontano.
Il neoentrato Pasculli cerca di sbloccare la situazione con la sua freschezza. Al 79′ sviluppa un contropiede servendo Martinelli solo davanti al portiere, ma l’attaccante tranese manda incredibilmente fuori.
Nei minuti di recupero è ancora Pasculli a tentare la conclusione a rete con un destro dal limite ma Coppola respinge.
Con il pari in terra sipontina, l’Unione Calcio Bisceglie retrocede al settimo posto in classifica con 41 punti, vedendo aumentare sempre più il gap con i playoff ora distanti cinque lunghezze.

R. Castriotta: Coppola, Celentano, Fabiano, Pazienza, M. Vergura, Demeo, Borgia, Maniero (77′ Totaro), Conzales, G. Vergura, Tizzano.
All. M. Vergura.

U.C. Bisceglie: Napoletano, Bufi, Malerba, Angelo Monopoli, Antonio Monopoli, Salerno, Marzocco, Albanese (50′ Pasculli), Persia (73′ Martinelli), Di Pierro, Galasso (40′ Porcelli).
All. Gusmai.

Arbitro: Vitobello V. (Barletta)
Ammoniti: Conzales, Borgia, Galasso.
Espulsi: /

Valentina Sinigaglia

Castriotta Manfredonia – Nuova Daunia 1-2
vittoria poco convincente

Nuova Daunia Ciurlia

L’allenatore Ciurla

Al 90esimo il triplice fischio finale sancisce la vittoria per la Nuova Daunia ma questa volta Cognetti e compagni non convincono; La Castriotta avrebbe meritato, quantomeno, un pareggio.

La Nuova Daunia deve rinunciare a Gentile e La rossa(squalificati) e a Facchini infortunato, Borgia, non al meglio della condizione, và regolarmente in campo.
Mister Ciurlia sorprende tutti e schiera un inedito 4-4-2, per cercare di occupare meglio il campo ma questo non porterà i frutti desiderati e la manovra risulterà lenta e priva di pericolosità.
Pronti-via e la Castriotta M. è già in vantaggio grazie a Vergura Junior che sfrutta un bell’assist di Carmine Consales(il migliore dei suoi) che dalla destra supera Di Bartolomeo (disastrosa la sua prova) per servire il giovane attaccante che insacca a porta vuota.
La Nuova Daunia si sveglia dal torpore che lo splendido sole primaverile porta, e prova ad impensierire l’estremo di casa con Caputo che da fuori area prova un tiro che termina fuori.
Il pari arriva alla mezz’ora con Borgia che sfrutta una sponda di testa di Scaringi dopo un cross di M.Caputo per insaccare d’opportunismo. 1-1
Nel secondo tempo la Nuova Daunia è più propositiva, la Castriotta però fino al 65esimo non soffre più di tanto l’iniziativa, anzi sono i padroni di casa che sfruttano ancora una disattenzione della retroguardia nero-verde per rendersi pericolosissima ancora con Vergura J. che incredibilmente a 2 passi dalla porta sbaglia il più facile dei tap-in e la palla termina sul palo.
Gol sbagliato, gol subito e così la Nuova Daunia sigla ilk gol del vantaggio grazie al neo-entrato Mangiacotti che sfrutta una bell’azione avviata da Borgia, rifinita da Santamaria ed impreziosita dall’inserimento di Montemorra che serve al centro dell’area Mangiacotti che segna il più comodo dei gol.1-2
La Castriotta subisce il colpo e potrebbe capitolare in un paio di occasioni che l’imprecisione e la fretta degli avanti nero-verdi non trasformano in gol.
L’occasione più clamorosa però cepita proprio ai padroni di casa che su un tiro di Mainiero (devìato) colpiscono ancora il palo alla sinistra di Soccio che poco avrebbe potuto fare.
La Nuova Daunia porta a casa la vittoria ma la Castriotta porta a casa la consapevolezza che la salvezza non è utopia.

Francesco Borgia: “Sapevamo sarebbe stata una partita difficile, le assenze, la voglia della Castriotta non ci hanno certo favoriti, portar via punti dal miramare d’ora in poi sarà dura per tutti. Non è un caso se il Minervino 2 settimane fà quì ha rimediato una sconfitta

Castriotta Manfredonia – Sanseverese 0-4
Exploit della Sanseverese a Manfredonia

Allenatore Matteo Zito Sanseverese

Matteo Zito

A. Cristino (www.SANSEVEROSPORT.com)

Exploit in traserta per la Polisportiva Sanseverese che ha chiuso il girone di andata del campionato di Prima Categoria, girone A, con una goleada al ‘Miramare’ di Manfredonia contro il Castriotta. L’unidici arancionero si è imposto con un poker a domicilio, sponsorizzato dalla tripletta di Morra e dalla grande prestazione dell’ultimo arrivo in casa dauna, l’ex fantasista del San Severo Carmine Fantasia.
La Sanseverese si è dunque dimostrata più forte degli infortuni e delle defezioni varie che hanno accompagnato l’avvicinamento alla gara contro i sipontini. Mister Zito infatti ha dovuto fare a meno per l’occasione del mediano Mastropieri, squalificato, degli infortunati Scopece e Messinese, quest’ultimo in panchina solo per onor di firma, e degli assenti Pignatelli, Bufalo e Santarelli. Alla lista delle rinunce si è poi aggiunto dopo appena quattro minuti di gioco anche l’esperto Liemonte, a sua volta appena tornato da un infortunio.
La Sanseverese ha fatto suo il match con due goals per tempo. Al 16′, Vito Morra si presenta ai suoi tifosi anche in trasferta, rubando palla a centrocampo, saltando due avversari e concludendo con un tiro dai venticinque metri che non lascia scampo a La Luna. Venti minuti più tardi, una grande giocata sulla sinistra di Fantasia, subentrato nel frattempo a Liemonte, diventa un assist per Morra che al con un tocco al volo batte per la seconda volta il portiere di casa.
Nella ripresa un altro dei talenti della formazione sanseverese, Giovanni Pio Camillo, supera il suo diretto marcatore, entra nei sedici metri avversari dalla sinistra e serve a Morra un pallone che deve essere solo spinto in rete. L’apoteosi degli ospiti si certifica all’85’, con una nuova perla di Fantasia che bagna il suo esordio con un goal frutto di una fuga palla al piede sul filo del fuorigioco conclusa con un tiro secco all’altezza del dischetto del rigore.
Da segnalare tra i dauni l’esordio dell’altro nuovo arrivo, Giuseppe da Bellonio subentrato a Liquadri nel corso della seconda frazione di gioco.

CASTRIOTTA MANFREDONIA: La Luna; Testa, Potenza (76′ Trimigno), Mainiero, Rago, De Meo, Pacillo, Pazienza, Totaro (59′ Iaccarino), G. Vergura (53′ Paglione), Borgia.
A disposizione: Laricchiuta. Allenatore: M. Vergura.

SANSEVERESE: Coccia; Lomele, Sderlenga, Dell’Aquila, Liemonte (4′ Fantasia), Cruciano, Del Re, Mancini, Morra, Camillo (72′ Marrocchella), Liquadri (57′ da Bellonio).
A disposizione: Colio; Corposanto, Ciavarella, Messinese. Allenatore: Zito.

RETI: 16′, 35′ e 65′ Morra; 85′ Fantasia.
ARBITRO: Lopez di Bari.
NOTE – Ammoniti Pacillo e Pazienza del Raffaele Castriotta Manfredonia; Sderlenga e Mancini della Polisportiva Sanseverese.

Nuova Daunia – R.Castriotta 3-0
Giornata di sport al “Don Uva” di Foggia

 

Nuova Daunia Ciurlia

L’allenatore Ciurla

E’ stata una grande giornata di sport al “Don Uva” di Foggia. La Nuova Daunia e la Castriotta hanno dato vita ad una iniziativa che è giusto sottolineare prima di parlare di tiri, cross, gol o fuorigioco.
Le due squadre nel giorno del 13° anniversario della tragedia di viale Giotto, in cui persero la vita 67 persone, sono scese in campo con dei cartelloni con scritto:”11-11-1999…IO NON DIMENTICO”, una iniziativa che ha strappato applausi e commozione ai presenti.
Va sottolineato, altresì, che le due squadre hanno onorato questa giornata disputando la gara senza esasperazioni e con grande correttezza, un dato che testimonia questo: 1 solo ammonito in tutta la partita.

LA CRONACA
Tra Nuova Daunia e Castriotta, prima della gara, c’erano 15 punti di differenza in classifica, 15 punti che, in campo, si son visti tutti.
Troppa la differenza tecnica ed atletica tra le due squadre.
Lo stato psico-fisico dei monelli nero-verdi, guidati da Mister Ciurlia, è al massimo, divertono e si divertono nel giocare la palla. Nel primo tempo, sin dal primo minuto, la Nuova Daunia si è piazzata nella metà campo degli ospiti e lì ha collezionato azioni e palle gol a ripetizione, alcune delle quali clamorose.
Al 4° è De Vita a smarcarsi con un tocco a seguire ed a presentarsi a tu per tu col portiere ospite ma spara addosso all’estremo difensore.
Al 7° è Caputo(il migliore dei suoi) a liberarsi del limite ma il tiro termina alto sulla traversa
Al 9° è Ponziano che da ottima posizione mette un tiro-cross nell’area di rigore ma la palla attraversa tutto lo specchio della porta senza che nessuno riesca ad insaccare
Al 14° è Borgia a liberarsi sull’out di sinistra ma a tu per tu col portiere sbaglia una facile occasione
al 20° è ancora Borgia a sbagliare un gol già fatto: Camarda sfonda da sinistra crossa nel mezzo il portiere è superato la porta è vuota ma Borgia spedisce clamorosamente alto.
La Castriotta soffre ma tiene il colpo, la Nuova Daunia disputa un calcio divertente, veloce, spumeggiante. Manca soltanto il gol che, nonostante Camarda e compagni collezionino azioni gol a ripetizione non arriverà per tutti i primi 45 minuti.
Gol che però è nell’aria e la Nuova Daunia lo realizza al 4° della ripresa grazie a Santamaria(ottima la sua prova) che concretizza in rete la più bella azione della partita. Da sinistra Montemorra serve Camarda che di prima intezione serve Borgia che, sempre di prima intenzione serve sulla corsa Montemorra che ancora di “prima” serve un cioccolatino a Santamaria che in area di rigore spara una botta sotto l’incrocio dei pali. 1-0
E’ il gol che spacca la gara.
La Nuova Daunia dà la senzazione di giocare a memoria, il 2 a 0 è la logica conseguenza ed arriva su uno schema da calcio d’angolo, con Ciro Rizzelli che di testa colpisce il palo e Borgia a realizzare un comodo Tap-in.
Al 25° è Borgia a colpire il palo con una azione travolgente dalla destra, finta di mettere la palla in mezzo ma tira in porta e la palla colpisce il palo.
Il 3 a 0 arriva grazie al neoentrato Paolo Gramazio che sugli sviluppi di una punizione laterale sigla il gol del definitivo 3 a 0 con un gol di rapina.
Al termine della contesa sono meritati gli applausi per una Nuova Daunia conquista la testa della classifica sfruttando il pari casalingo del Real Barletta che condivideva con i neroverdi la prima posizione.
Soddisfatto il Direttore Generale, Fabio Spadaccino:”Siamo molto soddisfatti, questi ragazzi ci fanno divertire, riescono a mettere in campo idee ed entusiasmo. La classifica ci fà giocare sereni. Non temo cali di tensione o rilassatezza, con un tecnico come il nostro è impossibile che la squadra si rilassi“. A proposito del tecnico:”E’ il segreto del nostro momento, ha carisma ed idee, siamo fortunati ad averlo con noi. E’ il Top!

Castriotta Manfredonia – Reali Siti 6-0
Prima vittoria per la Castriotta

stemma Castriotta ManfredoniaGrande vittoria della Castriotta Manfredonia contro il  malcapitato Reali Siti Stornarella… un secco 6-0.
Euforia per la prima vittoria della gestione del presidente Iaccarino, società e giocatori hanno festeggiato fino a tarda sera per una vittoria che mancava da circa 2 mesi..soddisfazione anche per il nuovo DS Cinque… Una vittoria che trasmette tranquillità alla squadra, demoralizzata per l’ultima posizione in classifica.
Mister Vergura era cosapevole che domenica sarebbe stata una gara importante sia per i tre punti in palio che per il morale. Ottimo il debutto per il bomber Robustella, a segno tre volte e ritorno al gol anche per Vergura.
La squadra tutta oltre la sufficienza…

Gianfranco

 

squadra Castriotta Manfredonia

La Castriotta 2011/2012