La Virtus Andria batte l’Atletico Acquaviva e spera ancora nei playoff

Successo in rimonta per la Virtus Andria che batte l’Atletico Acquaviva e resta a -1 dalla zona playoff.

 

Ventottesima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A, al “Fausto Coppi” di Ruvo di Puglia c’è la sfida playoff tra la Virtus Andria e l’Atletico Acquaviva.

I biancoazzurri di mister Cavaliere (in tribuna perché squalificato) devono fare a meno dell’indisponibile capitan Frezza e dello squalificato Pasquadibisceglie.

Spazio dal primo minuto per il classe 99 Quercia come terzino destro con i fratelli Addario nei panni di difensori centrali.

L’Atletico Acquaviva di mister Delle Foglie deve rinunciare agli squalificati Lavermicocca e Rizzi, in attacco fari puntati sul capo cannoniere del torneo Francesco Ferorelli.

L’avvio di gara è ad appannaggio degli ospiti che almeno per i primi venti minuti convincono più della Virtus.

Al 6’ ci prova l’Acquaviva con Genchi che su calcio di punizione impegna Simone che si rifugia in angolo.

Al 9’ ancora Acquaviva e ancora con i suoi specialisti su punizione, questa volta è il capitano Ferorelli a provarci ma Simone è bravo a dire ancora di no ai rossoblù.

Si fa vedere la Virtus al 13’ con Loconte ma il suo sinistro termina a lato.

Al 14’ ci prova ancora la Virtus con Gomez ma il suo destro termina sul fondo.

Al 18’ c’è un calcio di rigore assegnato agli ospiti per fallo di Alessandro Troia (quest’oggi capitano) su Lafronza.

Il contatto in area di rigore sembra essere dubbio ma non per l’arbitro che concede il penalty ammonendo il n. 3 biancoazzurro.

Dal dischetto è implacabile Ferorelli che spiazza Simone e porta avanti i suoi siglando il suo diciannovesimo gol stagionale.

I biancoazzurri non ci stanno a perdere e reagiscono subito trovando la rete del pari con Joseph Gomez al 21’: imbeccato in profondità da D’Ambrosio, l’attaccante gambiano infila Lella e con il suo quinto gol stagionale riporta a galla i suoi.

Non contenta del pari la Virtus spinge e sfiora il vantaggio con Loconte al 23’ con un bel sinistro al volo dopo un’azione veloce ma il portiere ospite Lella dice di no al bomber biancoazzurro.

Sul finale di tempo al minuto 43, il direttore di gara sorvola su un fallo in area di rigore subito da Gomez, la Virtus reclama il penalty ma non gli viene assegnato.

Il primo tempo termina in parità, 1-1.

La ripresa si apre subito con il vantaggio della Virtus.

Al 50’ infatti Roberto D’Ambrosio si inventa il gol della domenica con uno splendido destro da fuori che termina nel sette battendo imparabilmente Lella.

2-1 ed Eurogol per D’Ambrosio che sigla il suo quarto centro stagionale.

Al 54’ potrebbe segnare ancora la Virtus che colpisce una traversa su punizione calciata dallo specialista Loconte.

I biancoazzurri amministrano bene il vantaggio senza mai rischiare al minuto 87 vanno ancora vicini al tris con il neo entrato Francesco Troia che servito da un assist al bacio di Loconte, col tacco tenta il gol con una finezza ma Lella gli dice di no.

Il match termina con la vittoria meritata per gli uomini di mister Cavaliere che con voglia e determinazione portano a casa i tre punti e salgono a quota 45 punti in classifica restando sesti a -1 dalla zona playoff.

Le antagoniste nella lotta per entrare negli ambiti posti che valgono gli spareggi infatti vincono tutte e ora mancano soltanto due gare alla fine della regular season.

Domenica prossima i biancoazzurri avranno un impegno difficilissimo sul campo della capolista Don Uva Bisceglie ora a +5 sullo Sporting Apricena secondo in classifica.

Inutile dire che sarà una gara decisiva per entrambe e se i biscegliesi vorranno suggellare la loro stagione portando a casa i punti per la Promozione, altrettanto gli andriesi avranno praticamente l’ultima chiamata per entrare nei playoff.

L’Atletico Acquaviva abbandona i sogni di gloria playoff quasi definitivamente e nella prossima gara ospiterà il Giovinazzo ultimo in classifica tra le mura amiche del “Giammaria”.

 

 

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VIRTUS ANDRIA vs ATLETICO ACQUAVIVA 2-1

 

 

VIRTUS ANDRIA (4-3-2-1): Simone; Quercia (39’ Paradiso), Addario A., Addario S., Troia A.; Lomuscio (92’ Nesta), Taal, Montrone; D’Ambrosio (76’ Troia F.), Loconte; Gomez.

A disposizione: Mancino, Floris, Conversano, Cannone. All. Antonio Cavaliere (squalificato) in panchina Marian Gecaleanu

 

ATLETICO ACQUAVIVA: Lella, Del Zotti (68’ Nishnianidze), Valerio, De Giosa (76’ Carella), Somma, Lafronza, Anaclerio (56’ Fresa), Palasciano, De Tommaso, Ferorelli, Genchi.

A disposizione: Carnevale, Di Bari, Bruno. All. Michele Delle Foglie

 

ARBITRO: Luca Cosimo Mariano della sezione di Lecce

 

MARCATORI: 18’ Ferorelli su rigore (AA), 21’ Gomez (VA), 50’ D’Ambrosio (VA)

 

AMMONITI: Addario A., Troia A., Lomuscio (VA), Palasciano, De Giosa (AA)

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

La Virtus Andria si arrende all’Atletico Acquaviva

Terza sconfitta consecutiva per la Virtus Andria che non riesce ad uscire dal periodo no e si arrende all’Atletico Acquaviva nell’ultima gara del 2017 e prima della sosta per le festività.

Dopo le dimissioni dell’ormai ex tecnico Biancofiore, in panchina per i biancoazzurri siede il presidente Marian Gecaleanu in attesa dell’annuncio del nuovo allenatore.

Giornata fredda e tipicamente invernale quella del “Giammaria” dove i padroni di casa guidati in panchina da mister Antonio Martino sono reduci dalla vittoria di Foggia contro il Celle di San Vito e schierano dal primo minuto tutti e 4 i nuovi arrivati del mercato dicembrino, il difensore centrale Lafronza, l’under Somma, il centrocampista De Giosa e la punta Fresa.

La Virtus dal canto suo deve fare ancora i conti con squalifiche ed infortuni ma ritrova Loconte che funge da supporto all’unica punta Gomez nel 4-4-1-1.

Il match nel primo tempo si mantiene equilibrato, le due squadre quasi si annullano e non ci sono occasioni da rete degne di nota.

Tuttavia negli ultimi cinque minuti della prima frazione succede di tutto.

Al 40’ i padroni di casa trovano la rete del vantaggio grazie ad un preciso colpo di testa di De Giosa che approfittando di un cross dalla destra di Del Zotti fa secco Di Renzo e porta avanti suoi.

Reagiscono i federiciani che pochi minuti dopo si vedono assegnare un calcio di rigore per una trattenuta in area subita da Gomez.

Dal dischetto però Loconte calcia debolmente e il portiere di casa Lella intuisce la traiettoria e dice di no al n. 29 ospite.

Scampato il pericolo l’Acquaviva riesce ad andare al riposo in vantaggio di una rete.

Nella ripresa la Virtus al minuto 51 inserisce Taal e D’Ambrosio al posto di Nesta e Montrone e il gambiano si fa notare subito a centrocampo per la sua grinta e vivacità.

Nonostante qualche ululato di troppo da parte di una frangia dei tifosi di casa, sia lui che l’altro gambiano Gomez hanno disputato una buona gara e infatti è proprio Matarr Taal al 60’ a tentare la via della rete con un bel destro da fuori deviato in angolo da Lella.

La gara è maschia, non bella esteticamente ma le due squadre non si risparmiano e dopo un tentativo su calcio di punizione del capitano di casa Ferorelli sventata in angolo da Di Renzo al 78’, al 90’ con la Virtus tutta protesa in avanti alla ricerca del pari, arriva il raddoppio dell’Acquaviva grazie proprio a Ferorelli (al suo ottavo centro stagionale) che in una veloce ripartenza in contropiede batte Di Renzo e porta i suoi sul doppio vantaggio.

Passano due minuti e la Virtus accorcia grazie a Checco Loconte che riscatta il penalty fallito nel primo tempo, andando a colpire di testa un suggerimento a giro di D’Ambrosio.

Quarta rete per Loconte e per poco la Virtus non trova il pari negli ultimi secondi quando il direttore di gara vede un fuorigioco dubbio di Gomez che comunque aveva concluso in rete e segnato dopo un’azione convulsa.

Termina 2-1 per l’Atletico Acquaviva dunque che continua il suo momento positivo andando proprio ad agganciare la Virtus a quota 18 punti in classifica.

Continua il momento negativo per la Virtus Andria che pur disputando una gara dignitosa esce dal campo sconfitta per la terza volta consecutiva e recrimina per il rigore fallito da Loconte al 44’, un rigore che se trasformato avrebbe di fatto cambiato le sorti dell’incontro.

E ora sono soltanto 2 i punti sulla zona playout.

L’obiettivo salvezza è alla portata dei biancoazzurri e la sosta natalizia non potrà far altro che bene alla compagine del presidente Gecaleanu che alla ripresa (7 gennaio 2018), al “Fidelis” ospiterà la capolista Don Uva Bisceglie.

 

 

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ATLETICO ACQUAVIVA vs VIRTUS ANDRIA 2-1

 

ATLETICO ACQUAVIVA: Lella, Del Zotti, Valerio, Maffei, Lafronza, Somma, Rizzi, De Giosa, Fresa (74’ Saracino), Ferorelli, De Tommaso (74’ Nishnianidze).

A disposizione: Carnevale, Sacino, Grandolfo, Carella, Di Bari. All. Antonio Martino

 

VIRTUS ANDRIA (4-4-1-1): Di Renzo; Addario A., Abruzzese, Frezza, Troia; Lomuscio, Nesta (51’ Taal), Addario S. (80’ Conversano), Montrone (51’ D’Ambrosio): Loconte; Gomez.

A disposizione: Paradiso, Fucci, Sanguedolce. In panchina il presidente Marian Gecaleanu

 

ARBITRO: Alessandro Leo di Foggia

 

MARCATORI: 40’ De Giosa (AA), 90’ Ferorelli (AA), 92’ Loconte (VA)

 

AMMONITI: Ferorelli (AA), Loconte, Gomez e Addario S. (VA)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Pareggio tra Atletico Acquaviva e Stornarella

Atletico Acquaviva-Stornarella Calcio 1-1, dodicesimo punto in dodici gare, ancora in rete capitan Ferorelli

Pareggio casalingo per 1-1 dell’Atletico Acquaviva contro lo Stornarella calcio nella gara valevole per l’undicesima giornata del campionato di prima categoria.

I rossoblù partono subito con il piglio giusto e nei primi venti minuti di gioco vanno vicini alla rete con il capitano Ferorelli, autore di una partita magistrale; al 30’ causa una disattenzione delle retroguardia gli ospiti passano in vantaggio al primo tiro in porta; seguono 5’ di sbandamento prima della reazione dei padroni di casa che con il solito Ferorelli dal limite su punizione vanno vicino alla rete del pareggio; nella ripresa gli ospiti restano in inferiorità numerica a causa dell’espulsione di Ciccone con la pressione dell’Acquaviva che si fa’ sempre piu’ intensa e al 30’ giunge la rete del pareggio grazie ad una magistrale punizione del solito Ferorelli che ristabilisce il risultato di parità di 1-1; lo stesso numero 10 rossoblù poco dopo scaglia un autentico bolide su un tiro al volo su un cross proveniente da destra da Palasciano colpendo la base del palo; nel finale si registra un intervento miracoloso del portiere Lella che sventa un’azione di contropiede conclusa dal marocchino Rachid; la gara termina in parità sul risultato di 1-1 con le due squadre che si dividono l’intera posta in palio; dodicesimo punto in classifica per l’Atletico Acquaviva su dodici gare, nel prossimo turno è prevista la trasferta sul campo del Celle di San Vito.

Di seguito le dichiarazioni post gara del preparatore atletico dei rossoblù Pippo Radogna : “Abbiamo disputato una buona gara al di là del risultato che non ci è stato favorevole, Ora dovremo rivedere gli errori fatti per non commetterli a partire da domenica prossima; oggi superlativo Palasciano, bravo Rizzi come interpretazione alla gara, ottimo Ferorelli che si conferma cecchino dai tiri dalla distanza; un plauso anche al portiere Lella autore di un intervento prodigioso nel finale di gara”

Risultati, 11^giornata

Atletico Acquaviva-Stornarella Calcio 1-1

Atletico Orta Nova-Santum Nicandrum 2-0

Canosa-Bitetto 1-2

Don Uva Calcio 1971-Victrix Trinitapoli 2-0

Soccer Modugno-Nuova Andria 3-1

Sporting Apricena-Giovinazzo Calcio 4-1

Virtus Andria-Borgorosso Molfetta 0-4

Virtus Molfetta-Celle Di San Vito 1-1

 

Classifica : Borgorosso Molfetta 23, Don Uva Calcio 1971 21, Bitetto 20, Atletico Orta Nova 19, Sporting Apricena 19, Nuova Andria 18, Virtus Andria 18, Canosa 17, Victrix Trinitapoli 15, Stornarella Calcio 15, Soccer Modugno 15, Celle Di San Vito 14, Atletico Acquaviva 12, Santum Nicandrum 9, Giovinazzo Calcio 8, Virtus Molfetta 6.

 

 

 

Prossimo turno, 12^giornata

 

Bitetto-Virtus Molfetta

Borgorosso Molfetta-Don Uva Calcio 1971

Celle Di San Vito-Atletico Acquaviva

Giovinazzo Calcio-Nuova Andria

Santum Nicandrum-Sporting Apricena

Stornarella Calcio-Canosa

Victrix Trinitapoli-Soccer Modugno

Virtus Andria-Atletico Orta Nova

Atletico Acquaviva, buon pari esterno ad Andria

Nuova Andria-Atletico Acquaviva 1-1, buon pari esterno, ancora decisivo l’ingresso in campo del solito Francesco Ferorelli

Buon pari esterno dell’Atletico Acquaviva che seppure scesa in campo con una formazione ampiamente rimaneggiata pareggia per 1-1 sul campo dell’ex capolista Nuova Andria (ora scesa al secondo posto), conquistando l’undicesimo punto in graduatoria; del solito capitano Francesco Ferorelli, subentrato a partita in corso, la rete che regala agli ospiti il pareggio.

Avvio in salita per i rossoblù che al 17’ si trovano in svantaggio di una rete siglata su colpo di testa da un’azione partita da calcio d’angolo; nel corso della prima frazione di gioco caratterizzata da un sostanziale equilibrio si registra l’infortunio di Abbinante, sostituito da Maffei con le squadre che vanno negli spogliatoi con il risultato di 1-0 a favore dei padroni di casa; nella ripresa l’ingresso del solito Ferorelli, cambia la partita, con lo stesso calciatore che realizza al 35’ la rete del meritato pareggio; la sua presenza in campo galvanizza la squadra che aumenta l’intensità e i ritmi di gara andando vicino al colpaccio poco dopo con De Tommaso; la partita termina sul risultato di 1-1, consegnando ai rossoblù un buon punto e fiducia nel proseguo del campionato; nella prossima gara sfida casalinga al Giammaria contro lo Stornarella.

Di seguito le dichiarazioni post gara del preparatore atletico Pippo Radogna : “Sono soddisfatto della prestazione della squadra che ha ottenuto un buon punto, giocando gran parte della gara ad un buon ritmo ed intensità di gioco, lottando su ogni pallone; occorre continuare su questa strada, lo spirito di volontà e sacrificio dimostrato ci consentirà di risollevarci quanto prima possibile dall’attuale posizione di classifica che non ci compete; un applauso a tutto il gruppo e in particolare a Ferorelli, Patruno e Palasciano autori di una grande partita”.

Atletico Acquaviva : (Abbinante, De Tommaso, Valerio, Rizzi, Del Zotti, Carnevale, Nishianidze, Fanelli, Palasciano (cap), Di Bari, Patruno.

 

Risultati, 10^giornata

Bitetto-Don Uva Calcio 1971 2-3

Borgorosso Molfetta-Atletico Orta Nova 3-2

Celle Di San Vito-Soccer Modugno 0-3

Giovinazzo Calcio-Virtus Molfetta 2-1

Nuova Andria-Atletico Acquaviva 1-1

Santum Nicandrum-Canosa 2-2

Stornarella Calcio-Virtus Andria 2-2

Victrix Trinitapoli-Sporting Apricena 1-2

 

 

Classifica : Borgorosso Molfetta 20, Nuova Andria 18, Virtus Andria 18, Don Uva Calcio 1971 18, Bitetto 17, Canosa 17, Atletico Orta Nova 16, Sporting Apricena 16, Victrix Trinitapoli 15, Stornarella Calcio 14, Celle Di San Vito 13, Soccer Modugno 12 , Atletico Acquaviva 11, Santum Nicandrum 9, Giovinazzo Calcio 8, Virtus Molfetta 5.

 

Prossimo turno, 11^giornata

Atletico Acquaviva-Stornarella Calcio

Atletico Orta Nova-Santum Nicandrum

Canosa-Bitetto

Don Uva Calcio 1971-Victrix Trinitapoli

Soccer Modugno-Nuova Andria

Sporting Apricena-Giovinazzo Calcio

Virtus Andria-Borgorosso Molfetta

Virtus Molfetta-Celle Di San Vito

 

Nuova Andria fermata in casa dall’Atletico Acquaviva: 1-1 al “Fidelis”

Stop casalingo per la NUOVA ANDRIA Calcio, al centro sportivo “Fidelis” termina 1-1 il match valido per la 10^ giornata del campionato di Prima Categoria Girone A. Sfida complicata per i ragazzi di mister Cosimo Sinisi che trovano prima la rete del vantaggio al 18′ con un colpo di testa di Di Palma Antonio, ma vengono poi raggiunti alla mezz’ora del secondo tempo dalla rete di Ferorelli. Vittoria sfumata, ma gli andriesi restano secondo posto in compagnia di Virtus Andria, Don Uva Calcio e Bitetto, tutte a 18 punti e a due lunghezze dalla neo capolista Borgorosso Molfetta che raggiunge quota 20 punti in classifica.

Il mister Cosimo Sinisi sceglie lo stesso modulo delle ultime uscite, un 4-3-2-1 con Zingaro tra i pali, difesa con il recuperato Civita, capitan Pasculli, il rientrante Di Palma A. e Cognetti, a centrocampo vertice basso Caporale con Loconte e Amorese, in attacco confermato Luceri supportato da Montrone e Quacquarelli. Arbitra Dediu della sezione di Foggia.

Partenza targata Atletico Acquaviva che dopo due minuti trovano due conclusioni, prima di Rizzi, poi di Palasciano, entrambi parati facilmente da Zingaro. La partita vede entrambe le squadre studiarsi per diversi minuti e, di fatto, annullarsi con diverse “battaglie” a centrocampo. Al 17′ l’Acquaviva si rende pericoloso sugli sviluppi di un calcio d’angolo, ma Zingaro è ancora abile a sventare l’azione. Un minuto più tardi è la NUOVA ANDRIA Calcio a trovare il vantaggio con Antonio Di Palma, tornato titolare dopo l’infortunio alla spalla, che stacca più in alto di tutti e gonfia la rete sugli sviluppi di un corner. Andriesi in vantaggio alla prima occasione utile. L’Atletico Acquaviva prova a reagire al 33′ con Fanelli che, lasciato libero in area, prova a trasformare in gol un lungo lancio di Patruno, ma la palla termina a lato. Nella prima frazione non accade più nulla, se non un giallo per Di Palma A.. Le squadre tornano negli spogliatoi sul punteggio di 1-0.

Nella ripresa partono bene gli ospiti: al 3′ l’attacco barese si fa pericoloso in area, ma Civita riesce ad allontanare la sfera. Al 4′ ammonito Valerio. Dopo due minuti ancora Acquaviva in avanti con una conclusione che non sorprende Zingaro che devia sul fondo. Al 10′ si accende Quacquarelli che entra in area, ma la sua conclusione viene respinta da Carnevale. La partita diventa vivace, con occasione da entrambe le parti. Al 12′ torna l’Atletico nell’area andriese, colpo di tacco, Zingaro salva il risultato. La NUOVA ANDRIA Calcio prova a sfruttare gli spazi concessi dagli ospiti ma è troppo imprecisa e non riesce a concretizzare le sue ripartenze. Alla mezz’ora della ripresa ne approfitta l’Acquaviva che trova la rete del pareggio: palla a spiovere in area, esce male Zingaro, e Ferorelli fissa il punteggio sull’1-1. Girandola di cambi, ma i ragazzi di Cosimo Sinisi non riescono a creare nuove occasioni. Ammonito nel finale Quacquarelli. Il match termina con un punto per parte.

«Questo pareggio ci va stretto per quello che abbiamo dimostrato sul campo – ha detto a fine partita il tecnico Cosimo Sinisi -. Abbiamo sprecato tanto, anche troppo. E’ stata una partita dura, e sapevamo che i nostri avversari sarebbero stati molto fisici e con parecchia gamba. Noi siamo stati all’altezza per quasi tutta la partita, fino all’errore del nostro portiere. Peccato perché Zingaro ha comunque disputato un’ottima partita, mantenendo inviolata la nostra porta con i suoi interventi. Il pareggio è arrivato davvero all’improvviso, un regalo per i nostri avversari. Nel finale avevamo quattro punte in avanti, ma non è bastato. Mi sento di rimproverare i diversi errori nelle ripartenze. I nostri avversari ci hanno concesso molti spazi, ma noi abbiamo sempre preferito giocate che, se non sbagliate, non erano quelle più consone rispetto all’azione che si creava. Serviva maggiore cattiveria e determinazione in area avversaria. Ci è mancato tutto questo per chiudere la partita».

Prossimo impegno per la NUOVA ANDRIA Calcio domenica 3 dicembre alle 14.30 a Modugno contro il Soccer.

 

IL TABELLINO

NUOVA ANDRIA Calcio – Atletico Acquaviva, 1-1

NUOVA ANDRIA Calcio, 4-3-2-1: Zingaro S.; Civita, Pasculli (cap.), Di Palma A., Cognetti; Caporale, Loconte, Amorese (21′ st Vurchio); Montrone (36′ st Tesse), Quacquarelli; Luceri (36′ st Fiore).

In panchina: Paparusso, Di Palma M., Tota, Zingaro D..

Allenatore: Cosimo Sinisi

 

Atletico Acquaviva: Carnevale; Patruno, Valerio, Del Zotti, Di Bari; Abbinante (36′ pt Maffei), De Tommaso (46′ st Tortorelli), Palasciano; Nishnianidze, Fanelli (24′ st Ferorelli), Rizzi.

In panchina: Cottino, Sacino, Grandolfo, Lavermicocca.

Allenatore: Martino

 

Arbitro: Dediu della sezione di Foggia

Marcature: 18′ pt Di Palma A. (N.A.), 30′ st Ferorelli (A.A.).

Ammoniti: Di Palma A., Quacquarelli, Valerio.

 

Ufficio Stampa NUOVA ANDRIA Calcio

Atletico Acquaviva, Ricicla Srl nuovo sponsor

MICHELE BASILE, RICICLA SRL: “Sono fiero di poter contribuire allo sviluppo dello sport nel mio paese”

 

Tra le aziende che sostengono l’Atletico Acquaviva, un ruolo primario lo riveste RICICLA SRL, azienda leader nel settore dello smaltimento dei rifiuti, con sede a Cassano delle Murge; Ricicla srl è un’azienda nata per distinguersi nel settore dello smaltimento dei rifiuti, soddisfando le esigenze dei clienti in un modo personalizzato e puntuale, rispettando le tempistiche e trovando adeguate soluzioni in termini di efficacia e di efficienza. L’azienda si rivolge ad aziende, Enti e privati che devono avviare a recupero o smaltimento i propri rifiuti speciali.

Abbiamo intervistato l’amministratore Unico Michele Basile, acquavivese Doc, sportivo ed amante del calcio, per capire cosa lo ha spinto a sponsorizzare l’Atletico Acquaviva e quali sono secondo lui i benefici che si possono trarre dal mondo dello sport.

 

Ciao Michele, come mai hai deciso di sponsorizzare l’Atletico Acquaviva?

Quando mi è stato chiesto ho deciso subito di accettare perché ho giocato anch’io a calcio e so quanto uno sponsor sia utile, se non addirittura indispensabile, per ogni squadra. Il calcio di provincia e il calcio giovanile vanno avanti solo con l’aiuto degli sponsor e sono felice di poter dare il mio contributo alla squadra del mio paese. Non c’è nessun ritorno pubblicitario ma tanta soddisfazione umana e personale.

Quanto credi che sia importante il calcio nel tessuto sociale di un paese piccolo come Acquaviva e perché è importante fare sport?

Il calcio, come ogni altro sport, è un volano fondamentale per la maturazione di ogni persona. Oggi come oggi i ragazzi fanno poca attività fisica e passano troppo tempo davanti ad un pc o al cellulare, anche perché non si può più giocare per strada come faceva la mia generazione, quindi lo sport è fondamentale per fare aggregazione e formare le nuove leve, soprattutto in un paese piccolo come il nostro. Ai miei tempi i bambini giocavano alla “germanese” per strada e davanti ad una serranda: oggi questo non è più possibile, quindi noi imprenditori dobbiamo destinare alcune delle nostre risorse a favore di quelle associazioni sportive che permettono ai ragazzi di oggi di poter stare insieme, divertirsi e fare sport.

Se dovessi dare un consiglio alla dirigenza dell’Atletico Acquaviva per far avvicinare i cittadini, cosa gli diresti?

Gli direi di far divertire i ragazzi e di farli amare lo sport, senza pensare all’assillo del risultato ma puntando più sulla crescita tecnica e psicologica del ragazzo. Il calcio è un gioco e lo sport deve essere formativo dal punto di vista umano, il risultato dev’essere solo uno stop successivo.

In chiusura, il vostro slogan è “La differenza nel campo dei rifiuti” ci spieghi come è nato questo motto?

Di aziende come la nostra ce ne sono tante ormai, e per riuscire a convincere il cliente a credere in noi dobbiamo cercare di fare la differenza assicurando, oltre ai servizi classici, anche e soprattutto competenza, disponibilità, competenza tecnica, gentilezza e sorriso sulle labbra: tutto questo ovviamente da ogni singolo membro della nostra azienda.

Atletico Acquaviva, contro il Borgorosso Molfetta si cerca continuità di risultati

Domenica 19/11 si disputa la nona giornata del campionato di Prima categoria con l’Atletico Acquaviva, in uno straordinario momento di forma, galvanizzato dalle due vittorie consecutive che proverà a tentare il tris al “Giammaria” contro il Borgorosso Molfetta.

I rossoblù, provenienti dalla pirotecnica gara di Modugno vinta in rimonta per 4-3 dopo essere stati sotto di due reti, sono dodicesimi in classifica con 10 punti in virtù di 3 vittorie, un pareggio e quattro sconfitte, a fronte di nove reti realizzate e quattordici subite.

Gli ospiti, reduci dalla vittoria interna per 2-1 sullo Stornarella, sono terzi in classifica con 14 punti, e hanno un rendimento di quattro vittorie, due pareggi e due sconfitte con un parziale di 23 reti realizzate e 12 subite.

Di seguito le dichiarazioni pre gara del preparatore atletico Pippo Radogna : “Domenica ci aspetta un impegno duro e ostico contro il Borgorosso Molfetta; ci teniamo a dare continuità ai nostri risultati proseguendo la striscia di gare utili consecutive, siamo in un buon momento ma occorre mantenere i piedi per terra continuando a lavorare così come stiamo facendo “.

Classifica : Bitetto 17, Virtus Andria 16, Victrix Trinitapoli 15, Nuova Andria 14, Borgorosso Molfetta 14, Sporting Apricena 13, Canosa 13, Celle Di San Vito 13, Atletico Orta Nova 13, Don Uva Calcio 1971 12, , Stornarella Calcio 10, Atletico Acquaviva 10, Santum Nicandrum 8, Soccer Modugno 6, Giovinazzo Calcio 5, Virtus Molfetta 5.

Prossimo turno, 9^giornata

Atletico Acquaviva-Borgorosso Molfetta

Atletico Orta Nova-Victrix Trinitapoli

Canosa-Giovinazzo Calcio

Don Uva Calcio 1971-Celle Di San Vito

Sporting Apricena-Nuova Andria

Stornarella Calcio-Santum Nicandrum

Virtus Andria-Bitetto

Virtus Molfetta-Soccer Modugno

 

Atletico Acquaviva, il capitano Ferorelli si racconta

Con i suoi due goal realizzati a partita in corso nelle ultime due giornate è riuscito a ravvivare la squadra, risultando determinante nel risollevare la squadra dai bassifondi della classifica, centrando due preziosi successi consecutivi; nato e cresciuto ad Acquaviva, è la bandiera e il capitano della squadra dell’Atletico, maglia che ha sempre sognato di indossare da bambino; diamo il giusto omaggio al bomber Francesco Ferorelli, classe 1984, cuore e anima dei rossoblù, elemento di esperienza e di spicco della rosa, in possesso di un indiscusso bagaglio tecnico oltre la media nella categoria.

 

Francesco Ferorelli : “Essere capitano dell’Atletico Acquaviva è la realizzazione di un sogno, una seconda pelle per un ragazzo cresciuto nel paese”

 

Ciao Francesco, se era possibile presentarti descrivendoci il tuo ruolo e le tue caratteristiche tecniche

 

Ciao sono Francesco Ferorelli, sono nato e cresciuto nel campo ad Acquaviva perché ci abitavo vicino e fin da piccolo ero sempre presente a tifare per i rossoblù; parlo dei tempi di Arcangelo Lenoci che è stato anche il mio presidente oltre che di gente come Leonetti, Piscazzi, Giorgio Cassano, Posca, il grande Ferrulli Nico, Franco Greco, Peppino Montenegro, Francesco Casucci e tanti altri con cui sono cresciuto sul campo; non nascondo che il mio sogno è sempre stato poter indossare questa maglia da grande e alla fine con tanti sacrifici ci sono riuscito, giocare con la maglia del tuo stesso paese ha un sapore diverso bisogna sempre dare il massimo; per quanto riguarda il mio ruolo sono un attaccante con la voglia sempre di gonfiare quella rete che se realizzata da un ragazzo di Acquaviva ha sempre qualcosa di diverso, è una emozione indescrivibile, essere chiamato bomber dai tanti mi fa enormemente piacere.

 

Nella tua carriera in che squadre hai finora militato ?

 

Nella mia carriera calcistica ho militato per tanti anni ad Acquaviva vincendo anche il campionato di Promozione, passando in Eccellenza poi ho indossato la casacca del Rutigliano dove ho vinto tralaltro il campionato di Prima Categoria; ho passato con loro due anni bellissimi realizzando ben 26 goal, vivendo un anno da protagonista nella stagione del trionfo del campionato di prima categoria, risultando il miglior marcatore della squadra; ho anche militato a Casamassima sempre in prima categoria, poi ad Altamura nel campionato di Promozione prima di ritornare nella mia Acquaviva dove milito tutt’ora.

 

Essere capitano dell’Atletico è più un onore o una responsabilità?

 

Essere capitano dell’Atletico Acquaviva è sia un onore, una seconda pelle per un ragazzo del paese, la realizzazione di un sogno che fai sin da bambino, oltre che responsabilità perché sei l’emblema delle sconfitte e delle vittorie, perché magari sei sempre il primo a metterci la faccia, ma su questo aspetto non ho mai avuto problemi nell’affrontare a viso aperto tutto e tutti.

 

Sei stato decisivo con il tuo ingresso in campo negli ultimi due incontri siglando due grandi goal.  Riesci a dare il meglio subentrando dalla panchina o preferisci giocare dal primo minuto ?

 

Io dò sempre il massimo per questa maglia, rispetto sempre le scelte dell’allenatore se partire dal primo minuto o subentrare in corso di gara; l’importante è dare sempre tutto per questo paese perché meriterebbe di figurare in altri palcoscenici, possibilmente facendo goal, un obbligo per il mio mestiere, abituato a segnare da tanti anni ormai.

 

Infine gli obiettivi stagionali tuoi personali e del gruppo.

 

Il mio obiettivo personale è indubbiamente portare l’Acquaviva nei campionati che le appartengono perchè questa non può essere la categoria che spetta alla società, il minimo sarebbe portarla in Promozione e credo che questo mio pensiero sia condiviso anche dal gruppo; abbiamo una bella rosa, forse una delle più belle da quando gioco a calcio, e il gruppo rappresenta tanto in queste categorie, abbiamo tutti i presupposti per fare bene, bisogna solo lavorare tanto e dare il massimo per questa città anche perché sono a fine carriera e mi piacerebbe lasciare il calcio con una vittoria, per me sarebbe il massimo..

 

Ufficio Stampa Atletico Acquaviva

L’Atletico Acquaviva cade a Molfetta

Nella sesta giornata del campionato di prima categoria si registra la pesante sconfitta dell’Atletico Acquaviva che perde per 3-2 contro la Virtus Molfetta, prima dell’incontro fanalino di coda in classifica ed ora in virtù di questo successo a quota 4 lunghezze a pari punti con i rossoblu’. Il match molto combattuto e assai falloso con ben 12 ammoniti ed un espulso, si era messo nel migliore dei modi per l’Acquaviva grazie alle rete al 36′ su calcio di rigore di De Tommaso che aveva sbloccato il risultato; nel giro di pochi minuti al 42′ arriva il pareggio casalingo con De Gennaro, con la prima frazione di gioco che termina con il risultato di 1-1. Nella ripresa al 52′ sorpasso dei biancorossi con Todisco che sigla la rete del momentaneo 2-1; poco più tardi al 78′ pareggio dell’Acquaviva con Salatino che ristabilisce le distanze; neanche il tempo di gioire per il ritrovato pareggio e un minuto dopo al 79′ è di nuovo la Virtus Molfetta a siglare la rete del vantaggio con Mininni che realizza con un eurogoal la rete del 3-2. Nel finale si registra anche un’espulsione di Abbinante all’84’ che lascia la propria squadra in inferiorità numerica in un finale di gara che non sortisce altre occasioni da rete. Brutto stop per l’Acquaviva che non riesce a fare risultato a Molfetta. Nel prossimo turno al Giammaria sarà sfida al Santum Nicandrum Manfredonia.
Amareggiato per la prova della squadra il preparatore atletico Pippo Radogna “Oggi non siamo scesi in campo con la giusta cattiveria e concentrazione, eppure la gara si era messa nel migliore dei modi per noi con il vantaggio iniziale; occorre lavorare molto per migliorare le nostre prestazioni e il nostro gioco. Alcuni errori difensivi oggi ci hanno penalizzato”.
Virtus Molfetta – Atletico Acquaviva 3-2
marcatori : 36′ De Tommaso; 42′ De Gennaro; 52′ Tudisco; 78′ Salatino; 79′ Mininni
Espulso : 84′ Abbinante
Prossimo turno, 7^giornata
Atletico Acquaviva-Santum Nicandrum
Atletico Orta Nova-Celle Di San Vito
Borgorosso Molfetta-Bitetto
Canosa-Nuova Andria
Don Uva Calcio 1971-Soccer Modugno
Sporting Apricena-Virtus Molfetta
Stornarella Calcio-Victrix Trinitapoli
Virtus Andria-Giovinazzo Calcio

Atletico Acquaviva, intervista a capitan Palasciano

Giuseppe Palasciano: “La stagione poteva andar meglio ma per il futuro sono fiducioso”

Trentuno anni, calciatore poliedrico in grado di ricoprire piu’ ruoli, Giuseppe Palasciano è stato una dei calciatori piu’ importanti dell’Atletico Acquaviva nella stagione appena conclusa. La sua esperienza, maturata negli anni vestendo le maglie anche del San Paolo, del Sud-Est, del Massafra e del Noci, la sua intelligenza tattica ed il suo spirito di sacrificio, lo hanno portato a diventare una pedina fondamentale dello scacchiere di mister Mongelli. In questa intervista traccia un bilancio della stagione appena conclusa, parlando della sua società, della sua squadra e del suo tecnico.

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Ciao Giuseppe, tracciami un bilancio sulla vostra stagione.

“La nostra stagione è iniziata con tanto entusiasmo perché c’erano i presupposti per far bene ma le cose non sono andate come volevamo. Eravamo un ottimo gruppo e giocavamo bene ma c’era un qualcosa che ci mancava e non ci permetteva di vincere le partite. Con l’arrivo di Mister Mongelli il nostro gioco è migliorato e siamo riusciti ad esprimerci meglio

Cosa ha portato di nuovo l’arrivo di mister Mongelli?

E’ stato molto bravo a gestire le difficoltà che ad un certo punto del campionato ci hanno colpito, come mancanza di giocatori dovuta ad infortuni squalifiche ecc. Spero vivamente che ci sarà la possibilità di continuare con lui, perché è un mister molto bravo ed esperto per queste categorie

Pregi e difetti tuoi come calciatore?

Cerco di essere sempre disponibile con tutti, soprattutto con i miei compagni piu’ giovani; sono sempre pronto al sacrificio e sempre a disposizione dei compagni e del Mister. Mi reputo un tipo altruista, metto sempre gli altri davanti a me, ma questo alle volte è anche un difetto

Cosa mi dici della società? Presidenti e dirigenti

La società è molto legata a questi colori. Sono sempre presenti e non ci hanno fatto mancare nulla, rimanendo accanto a noi anche nei momenti bui del campionato. I Presidenti sono due persone stupende che vogliono portare il proprio paese alle categorie che contano. Vorrei ringraziare tutti, perché ogni membro dell’’Atletico Acquaviva ha dimostrato di essere eccezionale

Sul futuro che mi dici?

Sono abituato a pensare al presente perché nel calcio il futuro non si può programmare, ma di certo se ci saranno i presupposti, sarei felice di rimanere qui per fare meglio di quest’anno ed ambire alla promozione. Ringrazio tutta la Famigli rosso blu e forza Atletico Acquaviva!

Ufficio stampa ATLETICO ACQUAVIVA

Intervista al tecnico dell’Atletico Acquaviva, Ciccio Mongelli

Ciccio Mongelli: “Ho sposato il progetto dell’Atletico, attratto dall’idea di riportare Acquaviva ai livelli calcistici che le competono, puntando a breve termine al ritorno quanto meno in Promozione”

Si è appena conclusa la sua prima stagione alla guida dell’Atletico Acquaviva, dopo una carriera ventennale ed un palmares di 5 campionati vinti ed una finale play off di Promozione persa con il Conversano di “Calci&Carezze” nel lontano 2006. Memorabili le stagioni a Bitritto, con la scalata dalla seconda categoria alla Promozione, fino a sfiorare i play off per il salto in Eccellenza, e con il Modugno lo scorso anno, con cui nonostante le previsioni da bassa classifica, ha occupato la seconda posizione dietro la corazzata Cerignola. Parliamo di Francesco “Ciccio” Mongelli, da Novembre allenatore dell’Atletico Acquaviva dei presidenti De Marinis e Lafortezza: con lui tracciamo un bilancio della stagione appena conclusa, spaziando dalla sua squadra ad una vera e propria disamina sull’intero campionato.

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Come mai hai deciso di accettare la proposta dell’Atletico Acquaviva?

“Mi ha attratto l’idea di riportare Acquaviva ai livelli calcistici che le competono, puntando a breve termine al ritorno quanto meno in Promozione. Tracciamo un bilancio della stagione appena conclusa, ovviamente facendo riferimento ai mesi in cui sei stato in panchina… Fui chiamato a fine Novembre, in una situazione di classifica che non consentiva di poter ambire all’immediato salto di categoria, senonchè l’intesa con la società fu quella di lavorare in prospettiva per rinviare l’obiettivo al prossimo campionato”

Quali sono stati i vostri punti deboli e i vostri punti di forza?

“Il punto debole è stata l’esiguità della nostra rosa, avendo disputato alcune gare senza l’intera difesa, altre senza un solo attaccante, dovendoci inventare la formazione settimana per settimana. Il punto di forza è stato la disponibilità dei ragazzi a voler migliorare il proprio bagaglio tecnico-tattico, cosa che ci ha portato quasi sempre ad esprimere un buon calcio fatta eccezione per la fase realizzativa”

Qual è il tuo rapporto con i presidenti Demarinis e La Fortezza e cosa pensi di loro?

“I due presidenti sono prima di tutto due splendide persone, inoltre sono fortemente motivati a fare bene e questo è il viatico per poter ottenere dei buoni risultati. Anche il rapporto fra di noi è eccellente e, mantenendo questa sinergia, contiamo di poter ricreare il giusto entusiasmo della piazza verso i colori rossoblu”

Parliamo del campionato e delle altre squadre: top e flop della stagione

“Martina il top, ma non fa notizia in quanto ci saremmo meravigliati se una piazza proveniente dalla Lega Pro avesse fallito l’obiettivo. Il Mola invece è la vera vincitrice morale del campionato in quanto con risorse decisamente inferiori rispetto ai più blasonati avversari, ha perso il campionato per un solo punto. Fra i top ci metterei anche il Ginosa, splendida terza classificata, senza grandi nomi ma con un gruppo consolidato da anni. I flop sono S.Vito e Mottola, squadre con organici importanti, con società esperte e navigate alle spalle, che sono finite rispettivamente a 25 e 34 punti dalla vetta. Fra i flop ci siamo sicuramente anche noi dell’Acquaviva ma l’attenuante, rispetto a S.Vito e Mottola, è che la società non ha la giusta esperienza di questi campionati in cui la fase della programmazione va ben al di là delle semplici scelte dei singoli calciatori”

Quali sono i calciatori delle altre squadre che ti hanno impressionato di piu’ e qual è il calciatore rivelazione?

“Devo prima citare i miei Palasciano, Rizzi e Pastore. Il primo, a 31 anni, ha dimostrato che si può essere professionisti anche in prima categoria. Forse merita la palma di miglior giocatore del campionato, insieme al martinese De Tommaso. Rizzi invece è sicuramente tra i pochi giovani che si sono messi in luce quest’anno. Quando arrivai esprimeva un calcio fine a sè stesso, giocando largo sulla fascia, lontanissimo dalla porta. Ho puntato sulla sua trasformazione e lui ci ha creduto, mi ha supportato ed oggi è un giocatore universale che gioca a tutto campo. Pastore era il fiore all’occhiello della nostra squadra e purtroppo si è infortunato alla prima di ritorno facendoci perdere completamente la forza offensiva che la squadra era in grado di esprimere con lui in campo. Fra i giocatori delle altre squadre ne cito tre: l’attaccante Massafra del Locorotondo, sfortunato nella sua esperienza a Martina nel girone di andata essendosi trovato davanti un mostro sacro come De Tommaso a cui ha dovuto fare la riserva. Il centrocampista Donno del Ginosa, anche se non più giovanissimo credo sia stato l’artefice principale delle fortune della sua squadra. E per finire chiudo con un giovane portiere, Turi del Bitetto, che solo la cecità degli operatori calcistici nostrani ha fatto si che un simile talento non abbia trovato spazio in campionati ben più dignitosi”

Ufficio stampa ATLETICO ACQUAVIVA

Marcatori Prima Categoria girone B, con il Martina trionfa Birtolo capocannoniere

Epilogo per quanto riguarda il girone B della Prima Categoria Pugliese, al quale non sono bastati i 65 punti del Mola in 24 gare per laurearsi leader della classifica. Un super Martina allenata dal tecnico Gidiuli riesce nelle ultime cinque gare a conservare il punto di vantaggio e festeggiare la vittoria del campionato in quel di Bitetto, grazie ad una doppietta di Giuseppe Birtolo. Proprio l’attaccante ex Francavilla e Real San Giorgio si congeda dal campionato con le due reti che non solo decidono la stagione, ma gli consentono di trionfare in classifica cannonieri, staccando Michele Bux, a secco nella gara di Mottola. Questa la classifica marcatori finale:

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Bux (Vigor Moles)                                    – 22 reti –

Birtolo (Martina Franca)                       – 20 reti – (3 rig.)

De Tommaso (Martina Franca)           – 19 reti  – (1 rig.)

Tenzone (Vigor Moles)                           – 15 reti –  (4 rig.)

Mastronardi (Norba Conversano)     – 11 reti – (1 rig.)

Laneve (Martina Franca)                       – 10 reti –

Pascalicchio (Vigor Moles)                    – 10 reti –

Greco (United Mottola)                           – 10 reti – (2 rig.)

Romanelli (United Mottola)                  – 9 reti –

Bello (Ragazzi Sprint Crispiano)         – 9 reti – (2 rig.)

Ferrorelli (Acquaviva)                             – 9 reti – (5 rig.)

Pica (Azzurri Santa Rita)                       – 8 reti – (2 rig.)

Fraschini (Vigor Moles)                         – 8 reti – 

Arsale (Civitas Conversano)                  – 8 reti –

Iaia (San Vito)                                              – 8 reti –

Massafra (Virtus Locorotondo)          – 8 reti –

Paiano (Ginosa)                                         – 7 reti –

Donno (Ginosa)                                        –  7 reti – (4 rig.)

Mele (Grumese/Bitetto)                           – 7 reti –

Cavallo (San  Vito)                                    – 7 reti – (3 rig.)

Renna (Virtus Locorotondo)               – 7 reti – (1 rig.)

Cappiello (Ginosa)                                   – 7 reti – (1 rig.)

Vinci (Martina)                                          – 6 reti –

Palazzo (Martina Franca)                      – 6 reti –

Fieroni (Vigor Moles)                              – 6 reti –

Anelli (Capurso)                                         – 6 reti – 

Vapore (Ragazzi Sprint Crispiano)      – 5 reti –

Gesuito (Capurso)                                      – 5 reti – (1 rig.)

Lovecchio (Ginosa)                                    – 5 reti – (1 rig.)

Rito (Martina Franca)                              – 5 reti – (2 rig.)

Bruno (Ragazzi Sprint Crispiano)        – 4 reti –

Masiello (Azzurri Santa Rita)                – 4 reti –

Pastore (Acquaviva)                                   – 4 reti (1 rig.)– 

Ferrarese (Capurso)                                  – 4 reti – 

De Mare (United Mottola)                      – 4 reti (1 rig.)– 

Carlucci (Martina)                                      – 3 reti –

Diwouta (Martina)                                     – 3 reti – 

Antonicelli (Acquaviva)                             – 3 reti – 

Vasco (Acquaviva)                                       – 3 reti – 

Grassi (San Vito)                                         – 3 reti –

Mammola (Norba Conversano)              – 3 reti – 

Luisi (Norba Conversano)                         – 3 reti –

Colucci (Capurso)                                         – 3 reti –

De Virgilio (Vigor Moles)                           – 3 reti – 

Scarola (GrumeseBitetto)                          – 3 reti – 

Cardinale (Capurso)                                    – 3 reti  –

Vittorione (Norba Conversano)              – 3 reti –

Secka (United Mottola)                               – 3 reti –

Greco (Virtus Locorotondo)                      – 3 reti – 

Montanaro (Azzurri Santa Rita)               – 3 reti –

Lavermicocca (GrumeseBitetto)                – 3 reti – 

Il punto sull’ultima giornata della Prima Categoria girone B

Finale di stagione (o quasi, visti i playoff da disputare), con la vittoria del campionato di un Martina, dopo un solo anno di purgatorio in Prima Categoria, da inizio alla sua nuova risalita verso categorie che più le competono. Onore ad un avversario, il Mola, anch’esso meritevole di vittoria del campionato, sfortunato nell’incontrare i martinesi nello stesso girone e nella stessa annata. I ragazzi di mister Narraccio, sfideranno il 30 Aprile la vincente della sfida semifinale playoff Ginosa – San Vito del 23, nella finalissima per lo spareggio promozione.

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Il Martina Calcio 1947 espugna lo stadio di Bitetto, e si laurea campione del girone B di Prima Categoria Pugliese, dando inizio ad una festa parziale, in vista di una rapida risalita in categorie ben superiori. GrumeseBitetto al tappeto con una rete per tempo, nonostante l’impegno e l’ottima organizzazione tattica impostata dai padroni di casa. Prima mezzora con un Martina volenteroso ma poco pericoloso, ci provano Vinci e Lippolis ma la sfera non entra per questione di centimetri. Il sospirato vantaggio giunge allo scadere di prima frazione, con Palazzo atterrato in area sull’out destro e penalty che Birtolo realizza sotto la traversa, battendo Turi. Nella ripresa ritmi che non decollano, GrumeseBitetto che osa un tentativo di pareggio e quasi beffato dal contropiede di Birtolo, il cui destro dopo aver saltato il portiere, è salvato sulla linea. A dieci minuti out De Tommaso per infortunio, ma trascorrono pochi secondi e Birtolo si invola tutto solo contro Turi, scattando sul filo del fuorigioco, e centrando lo specchio piazzando la sfera nell’angolo lontano con un chirurgico diagonale mancino, di fatti regalando la gioia della vittoria del campionato. Festa in campo, fuori, ed al rientro a Martina; per la città della Valle D’Itria solo il primo tassello di un’opera da completare con tante altre vittorie negli anni a venire.

La Vigor Moles compie il proprio dovere, batte a domicilio lo United Mottola in formazione rimaneggiata (assenti gli attaccanti Greco, Romanelli e De Mare), ma nonostante i 65 punti conquistati su 24 gare disputate, è costretta a dover disputare la finale playoff contro la vincente tra Ginosa e San Vito, seppur in gara secca a Mola. Come in contemporanea a Bitetto, anche a Mottola i più quotati ed affamati avversari devono faticare prima di sbloccare la contesa. Prima frazione equilibrata, partono bene gli ospiti che sfiorano dapprima il vantaggio con un’inzuccata di Bux fermato da D’Elia, per poi rischiare con il diagonale di D’Onofrio che sfiora il palo. Montante colpito al quarantesimo da Bux, e squadre all’intervallo con il punteggio di zero a zero. Nella ripresa dentro Tenzone, a riposo precauzionale poichè non al meglio, ed ospiti ai quali bastano dieci minuti per chiudere di fatti il match: al secondo minuto angolo di Tenzone e colpo di testa vincente di Fieroni, poi è Tenzone a colpire con il suo magico destro calciando dalla distanza sotto l’incrocio. Il portiere ospite Fortunato nel finale salva su conclusione pericolosa di Amatulli, ma le notizie da Bitetto non sono confortanti, Mola osannato ed applaudito, ma la stagione terminerà dopo venti giorni di riposo forzato con la finale playoff da disputare tra le mura amiche.

Dinanzi ad uno stadio gremito e festoso, il Ginosa ha la meglio su un Ragazzi Sprint Crispiano già salvo e con tanti giovani provenienti dalla Juniores in rampa di lancio. I ragazzi di mister Pizzulli, scendono in campo ben determinati, chiudendo la pratica nella prima frazione di gioco grazie alle due reti di Lovecchio, entrambe scavalcando in “lob” il portiere in uscita. Le reti del dieci di casa sono intervallate dal provvisorio due a zero di Donno, scaturito da un tiro cross maligno dalla distanza che si spegne nel sette. Vittoria che conferma in definitiva la conquista del terzo posto, utile a disputare nel catino del “Teresa Miani”, la semifinale playoff  contro la quarta in classificatasi, il San Vito.

Il San Vito termina la regular season con una vittoria che non gli consente di ottenere la terza posizione, ma tanto è l’entusiasmo e l’aria di festa attorno ai ragazzi di mister Monna artefici di un’ottima stagione nonostante la mancanza del proprio stadio sin dall’inizio di stagione. La Virtus Locorotondo si conferma squadra ostica, reagendo al doppio vantaggio in venti minuti dei biancoverdi a firma di Piliego, ottimo il suo tocco morbido a beffare il portiere, e di Iaia, che servito nello spazio da Quintavalle piazza la sfera sul palo più lontano. Nella ripresa ospiti che rientrano in gara grazie ad una punizione di Massafra da posizione defilata che termina sul secondo palo senza che nessuno riesca ad intervenire, beffando il portiere di casa. Nel finale, il tre a uno scaturito in un doppio intervento in area di rigore che induce il direttore ad assegnare un penalty realizzato da Scarongella, per il definitivo tre a uno inutile in chiave terzo posto ma importante per sollevare il morale per la semifinale playoff di Ginosa.

Il Norba Conversano chiude in bellezza una stagione terminata in crescendo, battendo nella stracittadina il già retrocesso Civitas Conversano per due reti a zero. Nello spettrale scenario di un “Lorusso” a porte chiuse, è l’esperto Vittorione a realizzare una doppietta che riporta, complice il ko interno del Mottola contro il Mola, i ragazzi di mister Lopriore in quinta posizione, senza poter disputare i playoff per eccesso di distanza dalla seconda in classifica.

Il Capurso Football Club si congeda al meglio dai propri supporter battendo con il classico risultato all’inglese un già retrocesso Azzurri Santa Rita, grazie alle reti di Tursi, e del solito Anelli, fondamentale con il suo apporto di reti (sei in altrettante gare disputate) per la risalita e l’uscita dalle zone calde di classifica. La concomitante sconfitta del Crispiano a Ginosa, consente ai ragazzi del tecnico Prigigallo di riconquistare la quartultima posizione e dunque salvezza diretta e non per eccesso di distacco dalla penultima in classifica.

Ha riposato l’Atletico Acquaviva, che ha chiuso quindi in settima posizione.

ULTIME DUE GARE DA DISPUTARE:

23 APRILE ORE 16.30 SEMIFINALE SOLO ANDATA PLAYOFF

GINOSA – SAN VITO PRESSO “TERESA MIANI” 

30 APRILE ORE 16.30 FINALE SOLO ANDATA PLAYOFF

VIGOR MOLES – VINCENTE SEMIFINALE PRESSO “CADUTI DI SUPERGA” DI MOLA

Si ringrazia: ph Paolo Conserva

Preview Prima Categoria girone B, ultima giornata

Novanta minuti, al termine dei quali solo una della due compagini “ammazzacampionato” vale a dire Martina e Mola, festeggerà la vittoria del girone ed il salto diretto in Promozione. Per l’altra, finale playoff, considerando che la seconda godrà grazie all’enorme distanza dal quinto posto, di un turno in meno non disputando quindi la semifinale. Oltre alla sfida per il primato, in campo per giocarsi la terza posizione sono Ginosa e San Vito, mentre per quanto riguarda le zone basse di classifica, tutto è deciso, Civitas Conversano e Atletico Azzurri Santa Rita salutano con un turno di anticipo retrocedendo matematicamente in seconda.

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Il Martina Calcio 1947 si gioca tutto nell’ultima sfida in quel di Bitetto contro i padroni di casa della GrumeseBitetto, compagine che dopo un ottimo girone di andata, ha subito una serie di risultati negativi venendo trascinati a metà classifica abbandonando velleità di playoff. Ospiti al gran completo, recuperato anche Laneve, e seguiti da un nutritissimo numero di supporter dalla Valle D’Itria. Dal lato opposto, locali che raccoglieranno le ultime energie per onorare l’impegno chiudendo al meglio un campionato vissuto in agrodolce, per un pomeriggio sportivo che regalerà una girandola di emozioni all’insegno dello sport, quello sano.

La Vigor Moles sarà di scena Mottola, contro la temibile compagine di casa, in una sfida in cui il solo risultato del “Chiappara” non potrà bastare. Occhi ed orecchie infatti, rivolti verso la sfida di Bitetto per gli adriatici che dovranno principalmente chiudere la pratica United Mottola tutt’altro che agevole. Nessun assente tra gli ospiti, al gran completo ed in ottima condizione come recitano gli ultimi risultati, coppa compresa. Il Mottola si affida agli strappi di un attacco rapido e tecnico, che se al completo potrebbe creare grattacapi a chiunque.

Entusiasmo a Ginosa, dove nell’ultima della “Regular Season” i padroni di casa allenati da mister Pizzulli affronteranno i Ragazzi Sprint Crispiano, salvi e con tanti giovani in rampa di lancio nell’ultima parte di stagione. Biancoazzurri che devono centrare i tre punti per conservare la terza piazza dagli attacchi del San Vito che significherebbe disputare la semifinale playoff tra le mura amiche, proprio contro i biancoverdi. Gialloblù che hanno dimostrato nel girone di ritorno di essere compagine competitiva e ricca di insidie, ma le motivazioni potrebbero risultare decisive, con il Ginosa infatti che crede nel sogno Promozione e scenderà in campo determinato.

Il San Vito vuole vincere e sperare nell’impresa del Crispiano in quel di Ginosa per ottenere la terza posizione finale. Aldilà dell’ultima giornata di campionato, soddisfazione in casa biancoverde per il sicuro accesso in griglia playoff dopo un’ottima rimonta nel girone di ritorno, con i ragazzi di mister Monna sconfitti solamente contro le due big del campionato, Martina e Mola. Nell’ultimo turno di scena a Carovigno, giunge una Virtus Locorotondo salva da tempo, convinta delle proprie potenzialità, ma con gli squalificati Curri e Renna. Sfida affascinante tra due ottime compagini ricche di giovani talenti all’interno dei propri organici.

A Conversano scocca l’ora del derby tra il Norba e la già retrocessa Civitas, per una sfida che propone una stracittadina in assenza di pubblico, vista l’ordinanza di chiusura delle tribune da parte del prefetto. Nonostante classifica alla mano squadre siano prive di obiettivi, la posta in palio risulta alta con i ragazzi di mister Lopriore che cercheranno di chiudere in quinta posizione un campionato terminato in crescendo, mentre i viola di mister Colucci proveranno a staccare i brindisini dell’Azzurri Santa Rita, piazzandosi in penultima posizione.

Il Football Club Capurso ha festeggiato la salvezza in casa della Civitas Conversano, e si congeda dal campionato ospitando l’Atletico Azzurri Santa Rita fresca di retrocessione dopo l’inutile pari interno contro il Mottola. Come la Civitas, anche i brindisini cercheranno di abbandonare l’ultima posizione, e per riuscirci giocheranno per compiere l’impresa contro la compagine di mister Prigigallo che con l’arrivo di bomber Anelli ha compiuto un notevole salto a livello tecnico e di reti realizzate.

Riposo e quindi già congedato dal campionato, l’Atletico Acquaviva.

Di seguito, programma e arbitri dell’ultimo turno:

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Marcatori Prima Categoria girone B, Birtolo e Bux a braccetto

Domenica scoppiettante, la penultima della regular season, dove alla girandola dei gol che hanno consentito a Martina e Mola di proseguire nella distanza di un solo punto, ha seguito una sfida intrigante per la classifica cannonieri. Birtolo autore di due reti, si riprende la vetta al fianco di Bux, autore di una, ma De Tommaso non molla e con la sua segnatura mantiene le distanze invariate sempre a meno uno dal duo di testa. Doppia cifra per Pascalicchio, mentre irrompe nella “top five” uno scatenato Mastronardi, autore di una tripletta:

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Bux (Vigor Moles)                                    – 20 reti –

Birtolo (Martina Franca)                       – 20 reti – (3 rig.)

De Tommaso (Martina Franca)           – 19 reti  – (1 rig.)

Tenzone (Vigor Moles)                           – 14 reti –  (4 rig.)

Mastronardi (Norba Conversano)     – 11 reti – (1 rig.)

Laneve (Martina Franca)                       – 10 reti –

Pascalicchio (Vigor Moles)                    – 10 reti –

Greco (United Mottola)                           – 10 reti – (2 rig.)

Romanelli (United Mottola)                  – 9 reti –

Bello (Ragazzi Sprint Crispiano)         – 9 reti – (2 rig.)

Ferrorelli (Acquaviva)                              – 9 reti – (5 rig.)

Pica (Azzurri Santa Rita)                       – 8 reti – (2 rig.)

Fraschini (Vigor Moles)                         – 8 reti – 

Arsale (Civitas Conversano)                  – 8 reti –

Iaia (San Vito)                                              – 7 reti –

Paiano (Ginosa)                                         – 7 reti –

Massafra (Virtus Locorotondo)           – 7 reti –

Mele (Grumese/Bitetto)                           – 7 reti –

Cavallo (San  Vito)                                    – 7 reti – (3 rig.)

Renna (Virtus Locorotondo)               – 7 reti – (1 rig.)

Cappiello (Ginosa)                                   – 7 reti – (1 rig.)

Vinci (Martina)                                          – 6 reti –

Palazzo (Martina Franca)                      – 6 reti –

Donno (Ginosa)                                         –  6 reti – (4 rig.)

Anelli (Capurso)                                         – 5 reti – 

Vapore (Ragazzi Sprint Crispiano)      – 5 reti –

Gesuito (Capurso)                                     – 5 reti – (1 rig.)

Rito (Martina Franca)                              – 5 reti – (2 rig.)

Fieroni (Vigor Moles)                               – 5 reti –

Bruno (Ragazzi Sprint Crispiano)        – 4 reti –

Masiello (Azzurri Santa Rita)                – 4 reti –

Pastore (Acquaviva)                                   – 4 reti (1 rig.)– 

Ferrarese (Capurso)                                  – 4 reti – 

De Mare (United Mottola)                      – 4 reti (1 rig.)– 

Carlucci (Martina)                                      – 3 reti –

Diwouta (Martina)                                     – 3 reti – 

Antonicelli (Acquaviva)                             – 3 reti – 

Vasco (Acquaviva)                                       – 3 reti – 

Grassi (San Vito)                                         – 3 reti –

Mammola (Norba Conversano)              – 3 reti – 

Luisi (Norba Conversano)                         – 3 reti –

Colucci (Capurso)                                         – 3 reti –

De Virgilio (Vigor Moles)                           – 3 reti – 

Scarola (GrumeseBitetto)                          – 3 reti – 

Cardinale (Capurso)                                    – 3 reti  –

Lovecchio (Ginosa)                                       – 3 reti – (1 rig.)

Secka (United Mottola)                                – 3 reti –

Greco (Virtus Locorotondo)                       – 3 reti – 

Montanaro (Azzurri Santa Rita)                – 3 reti –

Il punto sulla Prima Categoria girone B, penultima di ritorno

Domenica, la penultima per quel che concerne la “Regular Season”, caratterizzata da un sali e scendi di emozioni, ma al termine di essa, nulla è mutato in cima alla graduatoria con il Martina sempre in cima ed a soli novanta minuti dal trionfo. Non molla il Mola, degna rivale, mentre nel basso della graduatoria salutano la Prima Categoria con una giornata di anticipo, le retrocesse Civitas Conversano e Azzurri Santa Rita.

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Il Martina Calcio 1947 soffre per mezzora il San Vito, subisce la rete dello svantaggio firmata da una pregevole rete di Piliego su calcio di punizione, e rimette le cose in ordine con il solito numero del dieci tarantino De Tommaso, abile a realizzare magistralmente una punizione dal limite. Sempre da una punizione dell’autore del pari arriva l’assist vincente per il sorpasso firmato da Pascullo poco prima dell’intervallo. “Pergolo” in festa nella ripresa: Martinesi padroni del campo e Birtolo che sfrutta gli spazi concessi dagli ospiti fulminando per due volte con due ripartenze letali, l’incolpevole Laghezza chiudendo con il poker di reti da parte dei martinesi ad un buon San Vito che crolla nella ripresa. Ragazzi di mister Gidiuli a novanta minuti dal trionfo, biancoverdi che devono battere il Locorotondo e sperare nel passo falso del Ginosa per conquistare la terza posizione utile in chiave playoff (semifinale in casa).

La Vigor Moles supera agevolmente un Atletico Acquaviva alla sua ultima stagionale (riposa alla tredicesima) e troppo lontana da sogni playoff per impensierire i padroni di casa, ben concentrati e determinati a chiudere la pratica sin dalla prima frazione. Al ventesimo è un tocco di mano in area ospite a decretare il penalty che il solito Tenzone realizza spiazzando il portiere avversario. Raddoppio immediato a firma di Pascalicchio, lesto ad anticipare la difesa rossoblù e battere il portiere in uscita Iacobellis con il destro, gara chiusa ed un orecchio a Martina per l’attesa di buone notizie che nella ripresa, non arriveranno. Fortunato è chiamato agli straordinari sul finire di primo tempo e ad inizio ripresa, quando Palasciano incoccia prima la traversa su calcio di punizione, poi è reattivo il portiere di casa a sventare la minaccia impedendo il tap in. Nel finale assist al bacio di Tenzone per Bux che anticipa Iacobellis con un perfetto lob a scavalcare lo stesso portiere ed un difensore ospite, rete del “Cobra” che anticipa dei festeggiamenti proseguiti poi nel post gara, per l’ultima casalinga di un Mola che non mollerà la presa neanche nell’ultimo turno, consapevole di aver comunque delle speranze di poter ancora trionfare, ma oltre a battere il Mottola, bisogna tifare GrumeseBitetto.

Il Mottola United strappa un pari in casa dell’Atletico Azzurri Santa Rita e considerata la vittoria del Capurso terzultimo, condanna i brindisini alla retrocessione diretta. L’ottima ripresa dei locali, che recuperano la rete dello svantaggio maturato al decimo del secondo tempo dal mottolese Mappa, si concretizza nella sola rete del pari a firma di Montanaro e nel finale tanto è il rammarico per una retrocessione che aleggiava da qualche settimana, con una crisi più di risultati che di gioco. Distanza incolmabile dal Capurso, che vincendo si porta ad undici punti di vantaggio dalla coppia fanalino di coda del girone, così i sei punti massimi di distanza consentiti per poter disputare il playout con la terzultima, diventano impossibili da recuperare con un solo turno da disputare. Mottola che dopo aver onorato l’impegno e condotto la sua onesta gara, si prepara al gran finale in casa contro un Mola alla ricerca di punti vittoria del campionato.

Gran pomeriggio di sport a Locorotondo, dove alla festa salvezza della locale Virtus Locorotondo si aggiunge quella del gol con un Norba Conversano giunto in Valle D’Itria con tanti buoni propositi ma sconfitto nel finale nonostante le tre reti all’attivo. Girandola di reti ed emozioni: i cinquecento del “Comunale di Viale Olimpia” assistono al continuo scambio di battute in gol di uno scatenato Mastronardi per gli ospiti, e di Renna, autore di una doppietta, con il ritrovato gol di Massafra e di Greco, facendo si che la tripletta personale del forte attaccante conversanese, risulti vana. Locorotondo che vince quattro a tre e conquista altri tre dei diciannove punti nel girone di ritorno, agganciando proprio Norba ed Acquaviva in sesta posizione, con un entusiasmo di buon auspicio per la prossima stagione.

Nulla da fare per la Civitas Conversano: il Capurso Football Club espugna un deserto “Lorusso” causa chiusure delle tribune, e dice addio alla Prima Categoria dopo una stagione tribolata, in cui non ha inciso neanche il fattore campo, avendo perso alcuni fondamentali scontri diretti tra le mura amiche. Ospiti determinati a chiudere la pratica salvezza e con un Gianni Anelli in più, tutto diventa facile. L’attaccante barese realizza una doppietta che vale a dire salvezza diretta nonostante la vittoria casalinga del Crispiano, ma la distanza dalle ultime due della graduatoria permette di poter festeggiare novanta minuti prima del termine della regular season. Il tris di Schirone chiude i giochi, a nulla la rete della compagine di casa che saluta mestamente la sua seconda retrocessione consecutiva, salvata nel primo caso dal ripescaggio.

Festa a Crispiano, dove i Ragazzi Sprint ottengono una nuova vittoria che li conduce dritti alla salvezza, per un match contro la GrumeseBitetto decisa nella prima frazione. Primi minuti di marca locale: l’attaccante crispianese Bello spara sul portiere Turi una ghiotta occasione, ma al quarto d’ora di gioco angolo per i padroni di casa con la spizzata di Bruno e la rete vincente di Petrelli che aggancia e batte Turi con il destro. Raddoppio pochi istanti dopo a firma di Bello che scatta sul filo del fuorigioco e piazza la sfera dove Turi non può arrivarci, gara in cassaforte. Ospiti che tentano di rientrare in partita ma il portiere di casa Pepe fa buona guardia da alcuni tiri dalla distanza mostrandosi attento sul destro pericoloso di Maffei. Nella ripresa ritmi più bassi e cambi per i ragazzi di mister daniele Solidoro che schiera giovani calciatori provenienti dal gruppo Allievi, un premio per il buon lavoro offerto dalla società in questi anni. Nel finale festa giallobù, salvezza raggiunta e solito terzo tempo offerto anche ad una compagine, quella ospite, che ha onorato l’impegno mancando però di cattiveria in fase offensiva.

Ha riposato il Ginosa che nell’ultimo turno di campionato difenderà il terzo posto proprio con il Crispiano.

 

 

Preview Prima Categoria girone B, penultima di Campionato

Ultimi centottanta minuti di un campionato avvincente, identificato nel dualismo infinito tra Martina e Mola, compagini di categorie ben superiori considerando gli organici e le rispettive tifoserie al seguito. Nel basso della classifica, la possibilità di alcuni verdetti già al termine del penultimo turno della “Regular Season”.

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Il clou di giornata è rappresentato dalla sfida del “Pergolo” tra Martina Calcio 1947 e San Vito, sfida tra due compagini in ottima condizione che si daranno battaglia per il raggiungimento dei propri obiettivi: la vittoria del campionato per i padroni di casa, che vorranno conservare il punto di vantaggio sulla Vigor Moles, ed il sorpasso sul Ginosa per gli ospiti, alla ricerca dell’impresa per il traguardo della terza posizione. Due compagini “costrette” alla vittoria, ma tanto è l’entusiasmo e l’attesa per l’ultima casalinga dei ragazzi di mister Gidiuli, che si presenteranno con un Laneve non ancora al meglio, i quali potrebbero faticare più del dovuto contro una delle difese più solide del campionato. La retroguardia biancoverde di mister Monna infatti, è imbattuta da sei turni e giunge in Valle d’Itria come la terza difesa meno battuta dopo solo quelle di Martina e Mola.

La Vigor Moles ospita l’Atletico Acquaviva con l’obiettivo vittoria sperando in un passo falso del Martina. Opposti ai ragazzi di mister Narraccio una compagine ospite che ha ritrovato la vittoria nello scorso turno e che disputerà l’ultima gara di questo campionato, dovendo poi riposare alla tredicesima e conclusiva giornata. Nulla dare per scontato per gli adriatici, che nel frattempo hanno dispiegato la propria forza anche in Coppa Puglia battendo il San Vito nel ritorno dei quarti per tre a zero ed accendendo in questo modo alle semifinali. Ma i ragazzi di mister Mongelli, che da poche settimane hanno abdicato per la corsa playoff, dimostreranno di onorare il campionato sino al termine per quelli che saranno gli ultimi novanta minuti stagionali.

In un “Citiolo” senza pubblico, il match per l’Atletico Azzurri Santa Rita contro lo United Mottola rappresenta la gara spartiacque della stagione, costretti alla vittoria per non dire addio alla Prima Categoria anzitempo, specie con un contemporaneo risultato positivo del Capurso. I nove punti di distanza dalla terzultima e l’attuale ultima posizione di classifica per i brindisini rappresentano uno scoglio non indifferente da superare, specie se negli ultimi centottanta minuti di stagione ad affrontarli saranno dunque il Mottola che ha ritrovato uomini e la verve dei giorni migliori, ed un Capurso a caccia di punti salvezza. Assente per i padroni di casa il giovane centrocampista Nigro causa squalifica, mentre gli ospiti proveranno a conservare una quinta posizione che non consentirebbe di disputare i playoff, ma comunque soddisfacente dopo le diverse traversie vissute lungo il cammino.

La gara tra Virtus Locorotondo e Norba Conversano ha poco da dire in chiave classifica ma tanta è la curiosità di osservare una sfida tra due compagini che nel girone di ritorno hanno marciato con un ruolino da playoff. Con una vittoria i padroni di casa festeggerebbero al meglio dinanzi ai propri tifosi l’ultima gara casalinga stagionale, oltre che effettuare un gran balzo in classifica di certo di buon auspicio per la prossima stagione. Gli ospiti che hanno anche accarezzato il sogno playoff nelle ultime settimane, cercheranno di riprendersi la quinta piazza soffiata dal Mottola dopo il ko interno contro il Martina. Festa dello sport dunque che si annuncia al “Comunale di Viale Olimpia”, con i supporter locali pronti ad abbracciare i propri beniamini e ringraziarli della prima e soddisfacente annata del nuovo sodalizio rossoblù.

I Ragazzi Sprint Crispiano potranno festeggiare la salvezza diretta sin da questo penultimo turno di campionato contro la temibile GrumeseBitetto, che ha reagito all’emorragia di sconfitte maturate nelle ultime settimane, pareggiando in nove uomini contro il quotato Ginosa la scorsa giornata, e mostrandosi quindi compagine viva e pericolosa. Imperativo per i gialloblù allenati da mister Solidoro, centrare una permanenza diretta senza passare dai playout dopo un buon ruolino di marcia del girone di ritorno ad esclusione degli ultimi due turni terminati con una sconfitta. Assenze pesanti da ambo gli schieramenti: il centravanti Vapore, espulso nell’intervallo ed out contro i baresi per i padroni di casa, mentre Gernone e Iacobellis non saranno presenti per gli ospiti, di scena in un “Comunale di Via Quasimodo” che potrebbe vedere, con combinazioni di risultati negativi di Azzurri Santa Rita e Civitas Conversano, la possibilità di festeggiare ugualmente anche in caso di non vittoria dei locali.

Sfida delicatissima per la zona playout, quella di uno stadio “Lorusso” di Conversano a porte chiuse (inagibilità tribune), tra i padroni di casa della Civitas Conversano, penultimi, ed il Football Club Capurso, terzultimo in graduatoria e pronto a preservare o meglio ancora aumentare l’attuale distanza proprio dagli avversari di giornata che varrebbe salvezza diretta. Padroni di casa quindi costretti alla vittoria, un pareggio infatti complicherebbe ulteriormente i piani playout, mentre una sconfitta pregiudicherebbe irrimediabilmente una stagione che si concluderebbe matematicamente con la retrocessione, pur se si mantenesse la penultima posizione. Capurso che dopo la vittoria contro il Locorotondo ha un Gianni Anelli in più pronto a trascinare i suoi verso la salvezza, i ragazzi del Presidente Tauro promettono battaglia per poi giocarsi le ultime carte salvezza nel derby.

Riposo da calendario per il Ginosa terzo, che spera nel ko del San Vito a Martina per conservare la terza posizione.

Questo il programma e le designazioni arbitrali del venticinquesimo e penultimo turno di campionato:

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Vittoria per l’Acquaviva nell’ultima gara casalinga

ATLETICO ACQUAVIVA – ATLETICO AZZURRI S.RITA 1-0

ATLETICO ACQUAVIVA: Lella, Cardinale, Kore (16’ st Vasco), Trillo, Giampietro, De Palma, Solimini, Palasciano (Kap.), Chimienti, Rizzi (v.k.), Antonicelli. A disp.: Iacobellis, Giampetruzzi, Cottino, Nishnianidze. All. Mongelli F.

ATLETICO AZZURRI S.RITA: Spina, Nigro, Mazzoni Diego, Donnicola, Gianniello (v.k.), Mazzoni Davide, Masiello, Tari, Pica (Kap.), Montanaro, Di Palmo (30’ st Schena). A disp.: Di Giuseppe, Colella, Fioretti. Dir. Acc. Colucci V.

ARBITRO: Sig. Michele Bonavita sez. Foggia

RETI: 30’ pt Chimienti (A)

AMMONITI: De Palma, Solimini e Antonicelli (A); Nigro, Gianniello, Masiello e Di Palmo (S.Rita).

NOTE: 200 spettatori circa.

SQUALIFICATI: Stamerra e Bagnulo (S.Rita)

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Con una rete di Dario Chimienti al 30’ del primo tempo, l’Acquaviva si congeda con una vittoria davanti al proprio pubblico per l’ultima gara interna stagionale, annata rosso blu condizionata da infortuni e squalifiche, in cui gli uomini di Mr Mongelli si portano a 30 punti nella classifica a 13 squadre.

Parte bene l’Acquaviva, al 5’ Palasciano serve Rizzi che dal limite impegna severamente l’estremo ospite, al 15’ è Antonicelli ben servito daSolimini ad impensierire la difesa brindisina con un diagonale che si spegne sul fondo, al 30’ vantaggio dei rosso blu con Chimienti che ben appostato buca la difesa gialloblu – secondo goal in due gare per lui -; 1-0 per i padroni di casa e squadre negli spogliatoi.

La seconda frazione è un monologo Acquavivese, Palasciano al 10’ su punizione manda di poco alto, poi è Antonicelli dopo un’ottima triangolazione con Solimini a servire Chimienti che di destro lambisce il palo, ancora l’Acquaviva al 20’ con Antonicelli che calcia centralmente trovando il portiere in uscita, sulla ribattuta Kore manda incredibilmente fuori; unica occasione ospite con Pica, ma Lella chiude lo specchio con un prodigioso intervento, al 35’ il nuovo entrato Vasco potrebbe raddoppiare ma la sfera sorvola il montante, termina 1-0 per l’ultima gara dell’anno al “Giammaria” di Acquaviva.

Prossimo impegno previsto per domenica 2 aprile al “Caduti di Superga” contro la corazzata Vigor Moles, calcio d’inizio alle ore 16:00.

UFFICIO STAMPA ATLETICO ACQUAVIVA

Marcatori Prima Categoria girone B, irrompe Sergio De Tommaso

Con il riposo da calendario della Vigor Moles e con il conseguente stop imposto al leader della classifica cannonieri Bux, ribaltone in testa alla classifica con il Martina che battendo il Norba Conversano si riappropria della prima posizione, grazie ad un super Sergio De Tommaso autore di una doppietta. Proprio De Tommaso si riavvicina ad una vetta che complice un Birtolo rientrato dal primo minuto ma a secco, può ad una sola rete di distanza, contendere a centottanta minuti dal termine, questa speciale classifica:

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Bux (Vigor Moles)                                    – 19 reti –

Birtolo (Martina Franca)                       – 18 reti – (3 rig.)

De Tommaso (Martina Franca)           – 18 reti  – (1 rig.)

Tenzone (Vigor Moles)                           – 13 reti –  (3 rig.)

Laneve (Martina Franca)                       – 10 reti –

Greco (United Mottola)                           – 10 reti – (2 rig.)

Romanelli (United Mottola)                  – 9 reti –

Pascalicchio (Vigor Moles)                    – 9 reti –

Ferrorelli (Acquaviva)                              – 9 reti – (5 rig.)

Pica (Azzurri Santa Rita)                       – 8 reti – (2 rig.)

Fraschini (Vigor Moles)                         – 8 reti – 

Mastronardi (Norba Conversano)      – 8 reti – (1 rig.)

Bello (Ragazzi Sprint Crispiano)         – 8 reti – (2 rig.)

Arsale (Civitas Conversano)                  – 8 reti –

Iaia (San Vito)                                              – 7 reti –

Paiano (Ginosa)                                         – 7 reti –

Mele (Grumese/Bitetto)                           – 7 reti –

Cavallo (San  Vito)                                    – 7 reti – (3 rig.)

Cappiello (Ginosa)                                   – 7 reti – (1 rig.)

Vinci (Martina)                                          – 6 reti –

Palazzo (Martina Franca)                      – 6 reti –

Massafra (Virtus Locorotondo)           – 6 reti –

Donno (Ginosa)                                         –  6 reti – (4 rig.)

Renna (Virtus Locorotondo)                – 5 reti – (1 rig.)

Vapore (Ragazzi Sprint Crispiano)      – 5 reti –

Gesuito (Capurso)                                    – 5 reti – (1 rig.)

Rito (Martina Franca)                              – 5 reti – (2 rig.)

Fieroni (Vigor Moles)                               – 5 reti –

Bruno (Ragazzi Sprint Crispiano)         – 4 reti –

Masiello (Azzurri Santa Rita)                – 4 reti –

Pastore (Acquaviva)                                   – 4 reti (1 rig.)– 

Ferrarese (Capurso)                                  – 4 reti – 

De Mare (United Mottola)                      – 4 reti (1 rig.)– 

Carlucci (Martina)                                      – 3 reti –

Diwouta (Martina)                                     – 3 reti – 

Antonicelli (Acquaviva)                             – 3 reti – 

Vasco (Acquaviva)                                       – 3 reti – 

Grassi (San Vito)                                         – 3 reti –

Mammola (Norba Conversano)              – 3 reti – 

Luisi (Norba Conversano)                         – 3 reti –

Colucci (Capurso)                                         – 3 reti –

De Virgilio (Vigor Moles)                           – 3 reti – 

Scarola (GrumeseBitetto)                          – 3 reti – 

Cardinale (Capurso)                                    – 3 reti  –

Anelli (Capurso)                                              – 3 reti – 

Lovecchio (Ginosa)                                       – 3 reti – (1 rig.)

Secka (United Mottola)                                – 3 reti –

Il punto sulla Prima Categoria girone B, undicesima di ritorno

La terzultima giornata della “Regular Season”, sorpasso effettuato della neo capolista Martina, che sfrutta al meglio il turno di riposo della Vigor Moles per posizionarsi in testa alla graduatoria quando mancano centottanta minuti di gioco. Situazione critica per le ultime due della classe: attualmente infatti, non ci sarebbero i playout.

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In un “Peppino Lorusso” di Conversano deserto per la decisione nell’immediata vigilia di gara di chiudere le tribune da parte del prefetto, il Martina Calcio 1947 espugna il campo del Norba Conversano, compagine tra le più in forma del campionato, per agguantare le redini di una classifica che la distanzia con due partite mancanti a testa, di un solo punto dalla Vigor Moles, di riposo da calendario. Gara complicata, condizionata dal forte vento e dall’ottima disposizione tattica di un avversario, quello allenato da mister Lopriore, che per un’ora di gioco non ha consentito agli ospiti di esaltare la bontà della fase offensiva martinese. De Tommaso e Birtolo ci provano, ma le due gran conclusioni non trovano la porta. Nella ripresa trascorre un quarto d’ora ed il Martina passa: azione sulla sinistra di Gaveglia, traversone toccato da Birtolo che termina su De Tommaso, lesto a girarsi ed in allungamento spedire la sfera in rete a Montaruli battuto. Martina più sciolto dal vantaggio, raddoppio con un missile di De Tommaso dai venticinque metri che termina sotto la traversa, è festa biancoazzurra dentro e fuori lo stadio, dove il centinaio di tifosi al seguito assiepati all’esterno della struttura, si unisce in un unico abbraccio al termine della sfida (foto), con il Martina padrone del proprio destino a cominciare dalla prossima sfida casalinga contro il temibile San Vito. Norba che ha sfiorato il sogno colpaccio ed una incredibile rimonta playoff stanata solamente dalle grandi giocate di super Sergio De Tommaso.

Il Ginosa sciupa il match ball per accaparrarsi la terza posizione in graduatoria, subendo il pari pochi istanti prima del gong con un avversario, la locale GrumeseBitetto, ridotta in nove uomini per l’ultimo quarto d’ora di gara. Prima frazione con le due compagini contratte, padroni di casa che si confermano ostici tra le mura amiche e che nonostante le quattro sconfitte consecutive, imbriglia un Ginosa vicino alla rete nella prima frazione con Paiano, per poi essere salvato da Giampetruzzi su Lavermicocca. Nella ripresa Ginosa deciso ad ottenere i tre punti che prima sfiora con Tenerelli, stoppato da Turi su una punizione insidiosa dal limite, per poi siglare con un penalty concesso per atterramento di Lovecchio abile a rubar palla alla difesa di casa. Saltano i nervi ad una GrumeseBitetto che perde in cinque minuti prima Iacobellis e poi Gernone, ma che in un’azione confusa al minuto ottantanove riesce a trovar la forza di calciare una palla dal limite stoppata da un braccio ginosino, penalty contestato dagli ospiti che richiedevano il fallo fuori area, e realizzato da Lavermicocca che sigla il definitivo uno pari che lascia più di un amaro in bocca per la compagina biancoazzurra. Gli jonici che riposeranno nel prossimo turno, sperano nel passo falso del San Vito a Martina per evitare il sorpasso biancoverde.

Prosegue il San Vito nel suo buon periodo di forma, e dopo aver rosicchiato due lunghezze sul Ginosa terzo, tenterà l’impresa a Martina per agguantare la terza posizione. Battuto nel confronto casalingo disputato a Carovigno i Ragazzi Sprint Crispiano, giunti alla loro seconda sconfitta consecutiva, ed ai quali un errato approccio alla gara e l’espulsione al centravanti Vapore durante l’intervallo per proteste, hanno condizionato pesantemente un match che viste le sconfitte di Santa Rita e Civitas Conversano, non complica il progetto salvezza diretta nonostante l’avvicinamento del Capurso. Gara che si sblocca al settimo con un colpo di testa del difensore Chirico su corner dalla destra, mentre dopo alcuni attacchi ospiti, è un altro calcio da fermo, una punizione dalla sinistra, a pescare l’accorrente Iaia che gira con l’esterno piede per battere il portiere ospite Laguardia. Nell’intervallo, proteste di Vapore punite con il rosso che lascia un Crispiano in dieci uomini ma comunque in gara, per poi rischiare nel finale alcuni contropiedi locali ed una traversa su azione da fermo di Cavallo. Sesta gara senza reti subite per i ragazzi di mister Monna, e semifinale playoff in cassaforte. Per il Crispiano si tratta di un ko quasi indolore cancellabile nel prossimo turno casalingo contro la GrumeseBitetto in cui si potrà festeggiare la salvezza matematica.

Si risolleva il Capurso Football Club, vista la vittoria e le concomitanti sconfitte di Santa Rita e Civitas Conversano, che ipoteca una salvezza diretta che potrà maturare nel prossimo turno. La Virtus Locorotondo, di scena al “Comunale” appare frastornata e con poche motivazioni, ma su tutti spicca la super prestazione dell’esperto ed estroso attaccante barese Giovanni Anelli, autore di una tripletta d’autore. Per i ragazzi di mister Prigigallo una vittoria dal sapore di permanenza diretta, poichè nonostante la terzultima posizione i punti dall’attuale penultima Civitas sono ben dieci. Locorotondo, al quale non è bastata la rete su calcio di rigore da parte di Renna, che si prepara invece alla festa finale nell’ultima sua gara casalinga nel prossimo turno contro il Norba Conversano.

Una rete del locale Dario Chimienti alla mezzora del primo tempo, consente all’Atletico Acquaviva di battere l’Atletico Azzurri Santa Rita e di chiudere al meglio gli incontri casalinghi in una stagione non facile per i colori rossoblù. Sconfitta amara invece per il team di San Vito dei Normanni, sempre relegati in ultima posizione con l’ultima chance nella sfida casalinga contro il Mottola, nella speranza che la Civitas Conversao fermi il Capurso nel prossimo turno.

Lo United Mottola torna al successo con una prestazione superba in cui annienta sin dai primi minuti, una Civitas Conversano penultima ma distante dai playout visti i nove punti attuali di vantaggio del Capurso terzultimo. Partono forte i padroni di casa che con l’asse Greco – Seika sbloccano la gara al quinto, grazie all’assist facile del primo verso il secondo che ribadisce in rete da pochi passi. Raddoppio a firma di Dragone su corner di D’Onofrio, mentre Lavarra si supera in un doppio intervento a mantenere l’inviolabilità della propria porta. Poco prima dell’intervallo, tris di Romanelli che servito in profondità sempre da D’Onofrio, effettua uno slalom superando anche il portiere ospite per depositare in rete, mentre a gara ormai ampiamente chiusa poker firmato Ritella. Mottola che torna quinto ma fuori matematico dai playoff per l’enorme distanza dalla seconda, terza e quarta piazza, che di fatti non consente la disputa della semifinale. Civitas che ospiterà il Capurso nell’ultima possibilità per evitare la retrocessione diretta e disputare i playout, non vincere significherebbe Seconda Categoria.

Come già citato, ha riposato la Vigor Moles, che ospiterà nel prossimo turno l’Acquaviva.

Preview Prima Categoria Girone B, undicesima di ritorno

Terzultima giornata della “Regular Season”, la prima con l’orario Primaverile-Estivo delle ore 16.00, in cui potrebbe avvenire il tanto atteso (sponda martinese) sorpasso ai danni di una Vigor Moles costretta al riposo da calendario.

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Ghiotta chance per il Martina Calcio 1947 di ritrovare complice il riposo del Mola, la prima posizione in classifica, quando mancherebbero successivamente solo centottanta minuti di gioco. Contestualmente, impegno probante per la truppa agli ordini di mister Gidiuli: ospiti di scena sul sintetico del “Lorusso” di Conversano contro il temibile Norba di mister Lopriore, compagine in uno stato di grazia reduce da ben sedici punti conquistati nei diciotto disponibili nelle ultime sei gare. Recuperato Birtolo di cui alta è la probabilità di un suo impiego dal primo minuto, è in dubbio invece la presenza di Laneve, in fase di smaltimento del risentimento muscolare patito nelle ultime settimane, ma con il potenziale offensivo martinese di assoluto spessore. Il Norba dal canto suo, è al completo e vive con assoluto entusiasmo un grande appuntamento sportivo che potrebbe in caso di esito positivo, lanciare nelle successive ultime due gare un segnale forte in chiave playoff.

In casa della GrumeseBitetto che poco ha da chiedere a questo campionato, il Ginosa cercherà il bottino pieno per ipotecare la terza posizione dopo il pari interno contro il San Vito, compagine in quarta posizione e distante quattro lunghezze, ma con una partita in meno. Padroni di casa provenienti da quattro ko consecutivi, ma temibili tra le mura amiche e con una rosa che recupera alcuni elementi, a differenza degli ospiti obbligati a rinunciare a Donno e Cristella squalificati per somma di ammonizioni. In campo nuovamente i ginosini Paiano e Lovecchio nel reparto offensivo, per una gara da vincere sperando in un passo falso del San Vito.

Il San Vito, uscito indenne da Ginosa nell’ultimo turno, affronta i Ragazzi Sprint Crispiano per una sfida che si disputerà sul neutro di Carovigno, vista la lungodegente indisponibilità del “Citiolo”. I padroni di casa che rinunciano agli squalificati Frallonardo e Scarongella, devono conquistare il bottino pieno per mantenere a debita distanza il Ginosa, non perdendo quindi la possibilità di disputare i playoff. Ospiti sconfitti nell’ultimo turno con tanto rammarico dal Norba Conversano, vogliono mettersi al sicuro quanto prima per blindare una salvezza comunque alla portata con i cinque punti di vantaggio sul Capurso terzultimo, e i dieci dalla Civitas Conversano.

Il Mottola United vuol tornare alla vittoria tra le mura amiche ma la Civitas Conversano, alle ultime chance di poter conquistare quanto meno l’accesso ai playout, venderà cara la propria pelle per accorciare punti sul Capurso. Mister Schiavone dopo aver recuperato pedine importanti per il suo scacchiere, medita una formazione offensiva per bucare la compagine ospite che presenta la peggior difesa del campionato. I viola, si affidano alla verve realizzativa di Arsale, per una gara da vincere per continuare a sperare ed inanellare risultati positivi dopo il pari contro l’Acquaviva.

Il Capurso Football Club vuol rilanciarsi in graduatoria staccando le ultime due posizioni di almeno sette punti per evitare i playout, ma deve battere la temibile Virtus Locorotondo di mister Trullo, pur priva del funambolo Massafra per squalifica. Ospiti che nell’ultimo incontro casalingo hanno festeggiato una salvezza matematica comunque ampiamente ottenuta nelle sfide precedenti, e potranno scendere nel catino barese con la massima tranquillità, onorando però al meglio un campionato che li ha visti protagonisti in un super girone di ritorno. I ragazzi di Prigigallo dal canto loro, devono sfruttare il fattore campo e confidare in una vena realizzativa del proprio reparto offensivo che nel corso del campionato ha funzionato a corrente alternata.

L’Atletico Acquaviva nel suo ultimo turno casalingo stagionale, affronta un Atletico Azzurri Santa Rita alla disperata ricerca di una vittoria che le consenta la disputa di un playout attualmente di difficile realizzazione. Ospiti ultimi in graduatoria, con un solo punto conquistato nel girone di ritorno, e di scena al “Giammaria” con gli squalificati Stamerra e Bagnulo assenti. Non le migliori condizioni dunque, ma i padroni di casa potrebbero pagare il rilassamento di un campionato in cui gli obiettivi playoff sono svaniti dopo i recenti ko maturati a cavallo dei mesi di Febbraio e2525 Marzo, ma tanta è la voglia di ben figurare dinanzi al proprio pubblico per chiudere in bellezza un’annata agrodolce.

Come annunciato nel preambolo, turno di riposo per la Vigor Moles.

Di seguito, programma e designazioni arbitrali del ventiquattresimo turno:

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Marcatori Prima Categoria girone B, De Tommaso riavvicina la vetta

Altre ventuno reti in questo ventitreesimo turno nel quale Martina e Mola continuano a far la voce grossa rispetto ad altre compagini con differenti obiettivi. Solo in queste due partite infatti, realizzate undici delle ventuno reti di giornata, con doppietta per Sergio De Tommaso ad un passo dal duo di testa, separati da una segnatura, composta da Bux e dal ritrovato Birtolo, in rete nel finale contro il Capurso. In doppia cifra anche Greco del Mottola:

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Bux (Vigor Moles)                                    – 19 reti –

Birtolo (Martina Franca)                       – 18 reti – (3 rig.)

De Tommaso (Martina Franca)           – 16 reti  – (1 rig.)

Tenzone (Vigor Moles)                           – 13 reti –  (3 rig.)

Laneve (Martina Franca)                       – 10 reti –

Greco (United Mottola)                           – 10 reti – (2 rig.)

Pascalicchio (Vigor Moles)                    – 9 reti –

Ferrorelli (Acquaviva)                              – 9 reti – (5 rig.)

Pica (Azzurri Santa Rita)                       – 8 reti – (2 rig.)

Fraschini (Vigor Moles)                         – 8 reti – 

Romanelli (United Mottola)                  – 8 reti –

Mastronardi (Norba Conversano)      – 8 reti – (1 rig.)

Bello (Ragazzi Sprint Crispiano)         – 8 reti – (2 rig.)

Arsale (Civitas Conversano)                  – 8 reti –

Paiano (Ginosa)                                         – 7 reti –

Mele (Grumese/Bitetto)                           – 7 reti –

Cavallo (San  Vito)                                    – 7 reti – (3 rig.)

Cappiello (Ginosa)                                   – 7 reti – (1 rig.)

Vinci (Martina)                                          – 6 reti –

Palazzo (Martina Franca)                      – 6 reti –

Massafra (Virtus Locorotondo)           – 6 reti –

Donno (Ginosa)                                         –  6 reti – (4 rig.)

Iaia (San Vito)                                              – 6 reti –

Vapore (Ragazzi Sprint Crispiano)      – 5 reti –

Gesuito (Capurso)                                    – 5 reti – (1 rig.)

Rito (Martina Franca)                              – 5 reti – (2 rig.)

Fieroni (Vigor Moles)                               – 5 reti –

Bruno (Ragazzi Sprint Crispiano)         – 4 reti –

Renna (Virtus Locorotondo)                  – 4 reti – 

Masiello (Azzurri Santa Rita)                – 4 reti –

Pastore (Acquaviva)                                   – 4 reti (1 rig.)– 

Ferrarese (Capurso)                                  – 4 reti – 

De Mare (United Mottola)                      – 4 reti (1 rig.)– 

Carlucci (Martina)                                      – 3 reti –

Diwouta (Martina)                                     – 3 reti – 

Antonicelli (Acquaviva)                             – 3 reti – 

Vasco (Acquaviva)                                       – 3 reti – 

Grassi (San Vito)                                         – 3 reti –

Mammola (Norba Conversano)              – 3 reti – 

Luisi (Norba Conversano)                         – 3 reti –

Colucci (Capurso)                                         – 3 reti –

De Virgilio (Vigor Moles)                           – 3 reti – 

Scarola (GrumeseBitetto)                          – 3 reti – 

Cardinale (Capurso)                                      – 3 reti  –

 

Il punto sulla Prima Categoria girone B, decima di ritorno

Tutto invariato nella ventitreesima giornata, la decima di ritorno, in cui le distanze tra le varie compagini che lottano per gli stessi obiettivi permangono pressoché tali ma con la differenza di una gara in meno alla fine.

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Goleada del Martina Calcio ai danni del malcapitato Fc Capurso, giunto in Valle D’Itria con lo scopo di contenere il potenziale offensivo di casa ma senza riuscirci. Dopo un gol anullato nei primi minuti infatti, il Martina rompe l’equilibrio al decimo, con il traversone di Rito pennellato per l’accorrente Vinci, il difensore goleador, che segue l’azione appoggiando di testa facile per il vantaggio. Raddoppio al diciassettesimo con altra azione nata sulla destra, filtrante per Mastronardi e palla in mezzo con Diwouta che si avventa come un falco anticipando la difesa insaccando da pochi passi. Tris firmato da De Tommaso, conclusione dalla distanza e pallone che si insacca in direzione del primo palo, mentre il poker è a firma nuovamente di Diwouta, su gentile concessione di De Tommaso che solo dinanzi a Iacobellis preferisce servire il compagno. Nella ripresa girandola di cambi e scampi di partita per il rientrante Birtolo, ma è De Tommaso a rubare nuovamente la scena al cinquantatreesimo quando con il sinistro a giro trova il sette scavalcando un sorpreso Iacobellis. Gloria anche per Calicchio, di testa sugli sviluppi di un angolo che vale il sei a zero raccogliendo una sponda di Vinci, mentre torna al gol anche Birtolo partito sul filo dell’offside per piazzare la sfera nell’angolo più lontano. Finale con la rete del definitivo otto a zero di Terrafino, con la festa in campo e sugli spalti, meno tre gare al trionfo per i ragazzi di Gidiuli, mentre il Capurso uscito con le ossa rotte, può sollevarsi per la contemporanea sconfitta (o quasi) di tutte le altre pretendenti alla corsa salvezza.

La Vigor Moles non molla e prosegue, almeno per una settimana visto che dovrà affrontare nel prossimo turno il riposo, a stazionare in prima posizione grazie all’exploit di San Vito dei Normanni contro l’Atletico Azzurri Santa Rita. Nel “Citiolo” deserto per l’inagibilità delle tribune, ospiti che trovano dinanzi un avversario organizzato che tenta con una gran prova d’orgoglio, di trovare la rete di un vantaggio sfiorato nei primi minuti, quando una punizione di Montanaro sfiora il bersaglio grosso di pochissimo. Crescono gli ospiti nell’arco della prima frazione, Bux e Pascalicchio non trovano la porta da buona posizione, passando in vantaggio in prossimità dell’intervallo con Iurlo, abile ad insaccare in allungamento su punizione di Tenzone, anticipando il suo diretto marcatore. Nella ripresa Santa Rita che cerca il pari ma si scopre mostrando il fianco ad un avversario temibile di ripartenza. Sugli sviluppi di un angolo Fraschini coglie il palo, poi è Bux a trovare la porta sbarrata da un’uscita salva risultato del portiere di casa Spina, per poi ripetersi su Tenzone. Il raddoppio arriva nel finale quando l’ennesimo contropiede questa volta premia Pascalicchio che scarica un destro imprendibile per Spina che questa volta capitola, subendo il tris in pieno recupero su penalty calciato da Tenzone, e procurato dallo stesso dieci ospite per punizione dal limite respinta da un braccio in barriera. Santa Rita ultimo e chiamato all’impresa in casa dell’Acquaviva per evitare la retrocessione diretta, Mola che spera nel miracolo del Norba Conversano contro il Martina.

Il big match per la terza posizione tra Ginosa e San Vito, termina con un pari a reti bianche che sta stretto ai padroni di casa, al computo delle occasioni create. Gli ospiti riescono a tener botta grazie ad una difesa arcigna, uscendo dal “Teresa Miani” imbattuti e con vive speranze di disputare seppur in probabile posizione di svantaggio vista la quarta posizione, una semifinale playout lontano dalle mura amiche, ma molto gradita dal sodalizio biancoverde. Ginosa sfortunato con Cappiello che tenta la gran giocata dalla distanza che incoccia sula traversa, poi si supera Laghezza su Novario prima e Tenerelli poi. Le pesanti assenze nel reparto offensivo dei vari Paiano e Lovecchio non aiutano il team di mister Pizzulli che rischia in una sola occasione nel finale, con il palo scheggiato dal San Vito su situazione da fermo, ma rammarico quando l’ingresso nella ripresa del vivace Troccoli neo tesserato ed ex tra gli altri di Teramo, Maceratese e Termoli, all’esordio, e l’innesto di Costantino, non bastano per superare un imbattibile Laghezza, consegnando al termine della gara un pari che “condanna” il Ginosa, a conservare si le quattro lunghezze di distanza, ma quasi sicuramente a disputare una semifinale playoff evitabile in caso di vittoria.

La Virtus Locorotondo torna al successo con due reti e grande entusiasmo sulle tribune del “Comunale di Viale Olimpia”, superando un Mottola United mai domo che capitola pochi istanti prima dell’intervallo quando Silvano Greco sigla la rete del vantaggio che momentaneamente varrebbe la salvezza matematica. Nella seconda frazione, non molla la presa un Locorotondo deciso alla conquista dei tre punti, raddoppiando con il difensore Svezia e sfiorando il tris prima di capitolare nel finale con la rete ospite del ritrovato Daniele Greco, al ritorno dopo un mese di squalifica. Festeggiamenti nel finale di gara per una Virtus osannata dai propri tifosi, un girone di ritorno ad altissimi livelli che vale come buono auspicio per la prossima stagione. Mottola fuori dalla lotta playoff che cercherà, ritrovando alcuni uomini fondamentali della rosa, ad onorare il campionato sino alla fine.

I Ragazzi Sprint Crispiano frenano la propria corsa versa la salvezza diretta, fermati da un Norba Conversano in formato playoff. Altra vittoria per i ragazzi terribili di mister Lopriore, che dopo una prima frazione in cui si son ben difesi dalle offensive locali, hanno osato nella ripresa trovando il vantaggio con Masi, lesto a ribadire in rete una super respinta di Solito su incornata ravvicinata di Luisi. Scosso dallo svantaggio, Crispiano che si getta in avanti, trovando un pari quasi immediato con Fedele il quale ribadisce in rete una corta respinta ed una mischia nata in area di rigore ospite. La beffa per i padroni di casa però, è dietro l’angolo: Luisi sempre di testa, trova questa volta rete che riporta gli ospiti avanti nel punteggio su azione da angolo, e padroni di casa che sbattono nel finale sulla traversa dopo una inzuccata del difensore goleador Bruno. In pieno recupero, è lo stesso numero cinque gialloblù imbeccato da un lancio dalle retrovie, a trovare la superbia risposta di Montaroli per un risultato che non muta e che sancisce per i crispianesi un ko parzialmente indolore, considerando il ko di Capurso ed il pari della Civitas, con i cinque punti di distacco dalla zona playout conservati.

La Civitas Conversano no va oltre il pari casalingo nella sfida ad un Atletico Acquaviva giunto sul sintetico del “Lorusso” con una classifica ormai compromessa per la rincorsa ai playoff, ma con i ritrovati Ferorelli, Solimini, e con l’innesto dal primo minuto dell’esperto attaccante barese De Carne. Civitas avanti nel punteggio con la illusoria rete di Arsale, al quale farà seguito la segnatura di Tauro. Ospiti che con capitan Ferorelli su calcio di rigore e con Dario Chimienti, rompono i sogni conversanesi di riavvicinarsi in graduatoria al Capurso, con la distanza attuale di cinque lunghezze che permetterebbe comunque alla Civitas di disputare i playout seppur in trasferta.

Ha riposato da calendario la GrumeseBitetto.

 

Preview Prima Categoria girone B, decima di ritorno

Non solo la lotta al titolo, quando mancano quattro gare al termine della “Regular Season” del girone B di Prima Categoria Pugliese. Sfide al vertice, per la terza posizione e per la salvezza diretta in una Domenica appassionante che potrebbe dir molto per i verdetti finali.

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Il Martina Calcio 1947 riceve un Football Club Capurso reduce dal pesante ko interno contro i Ragazzi Sprint Crispiano, ma per la compagine barese, nulla è ancora precluso per la salvezza diretta considerati i sei punti di vantaggio dalle ultime due della classe. Martinesi che non possono sbagliare un solo colpo, per poter trionfare al termine della stagione, visto l’ottimo ruolino di marcia della rivale Vigor Moles. Padroni di casa che potrebbero confermare le variazioni presentate nelle ultime uscite specie nel reparto offensivo, con Birtolo che probabilmente lascerà spazio nuovamente alla coppia d’attacco composta da Rito e dall’estroso De Tommaso.

Dopo l’exploit nell’andata dei quarti di finale in Coppa Puglia contro il San Vito, la Vigor Moles si rituffa nel campionato e ritorna a distanza di tre giorni nel catino biancoverde nuovamente a porte chiuse per uno dei classici testa-coda stagionali. I ragazzi di mister Narraccio infatti, dovranno disputare una gara attenta e senza sbavature per avere la meglio su una compagine, quella casalinga degli Atletico Azzurri Santa Rita, con l’acqua alla gola e bisognoso di punti per evitare quanto meno, la retrocessione diretta potendo disputare i playout. Vietato sbagliare per entrambi, ospiti nuovamente privi dei propri tifosi al seguito vista l’indisponibilità delle tribune del “Citiolo” per una gara così come in coppa, a porte chiuse.

Big match di giornata al “Teresa Miani” dove i padroni di casa del Ginosa, terzo, affrontano il San Vito, reduce dal ko interno contro il Mola nei quarti di coppa, ma proveniente da cinque gare in cui ha collezionato ben tredici punti, risultando essere una tra le squadre più in forma in campionato. Mister Pizzulli deve reinventare l’attacco, dovendo perdere per squalifica Paiano e Lovecchio, e con Cappiello out nell’ultimo turno contro il Norba Conversano ma sulla via del recupero. Ospiti al completo e vogliosi di ridurre le distanze dai biancoazzurri, con la terza posizione distante al momento quattro punti ma disputando una gara in meno. Ginosa alla ricerca dei tre punti per cercare di evitare la semifinale playoff, qualora la distanza dallo stesso San Vito sia al termine del campionato, di almeno sette punti.

La sfida tra Virtus Locorotondo e United Mottola può riservare notevoli sorprese ed un finale incerto. Compagini  che a quattro gare dal termine si trovano nel limbo della classifica in cui difficile è ipotizzare scenari diversi da quelli attuali, viste le notevoli distanze sia dalle zone calde di classifica che dalle primissime. Padroni di casa con Rodio assente causa squalifica, ma tanti giovani pronti ad esibirsi nuovamente tra le mura amiche e vogliosi di ben figurare. Mottola che ritrova i temibilissimi Greco e Romanelli di rientro da squalifiche, e pronto a ripartire sognando una difficile rimonta playoff.

I Ragazzi Sprint Crispiano sono lanciatissimi alla ricerca di una salvezza diretta da festeggiare anticipatamente dopo le recenti vittorie inanellate che li hanno di fatti, tirato fuori dalle sabbie mobili della classifica. Al cospetto dei gialloblù si presenta però un Norba Conversano in piena risalita e proveniente dalla vittoria interna contro il quotato Ginosa. I ragazzi di mister Lopriore, che deve rinunciare al solo Vittorione per squalifica, si presenteranno infatti al “Comunale di Via Quasimodo” con la voglia di ottenere i tre punti per continuare a stupire e raggiungere una posizione in classifica che al momento la colloca ad un solo punto dal quinto posto occupato dal Mottola. Il Crispiano di mister Solidoro dal canto suo, rinuncia agli espulsi del match di Capurso, Petrelli e Clemente, ma può contare sulla buona vena realizzativa dei suoi calciatori, tra cui l’esperto Vapore autore di tre reti nelle ultime due gare.

Chiude il programma al “Lorusso”, una Civitas Conversano opposta all’Atletico Acquaviva, per una delle ultime chance salvezza a favore dei padroni di casa, distanti sei punti dalla zona playout (a sette scatterebbe la retrocessione diretta), e costretti a far punti contro un Acquaviva reduce dalla graffiante vittoria casalinga contro il Locorotondo. Conversanesi chiamati a riprendersi dopo le dieci reti subite a Mola in un match in cui ritrovano il capocannoniere della squadra Arsale, ma non potendo contare su Ventura appiedato un turno dal giudice sportivo.

Riposo da calendario per la GrumeseBitetto.

Questo il programma e le relative designazioni arbitrali del ventitreesimo turno di campionato:

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L’Acquaviva torna al successo, poker alla Virtus Locorotondo

Prova convincente dei Rossoblu al “Giammaria” di Acquaviva contro la Virtus Locorotondo, vittoria di carattere per un 4-0 che da morale ai boys di Mr Mongelli.

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Parte bene l’Acquaviva, al 5’ affondo di Rizzi che entra in area e lascia partire un tiro angolato che sorprende l’estremo ospite, rossoblu in vantaggio; lo stesso Rizzi serve una palla invitante per il raddoppio ad Antonicelli che arriva tardi sulla sfera, al 30’ sempre Rizzi si procura una punizione dal limite, calcia Palasciano con la palla che supera di poco il montante, 1-0 e squadre negli spogliatoi.

Seconda frazione sempre di marca Acquaviva che con ritmi alti e velocità d’esecuzione raddoppia al 5’ con Solimini bravo ad anticipare un difensore; locali padroni del campo e vicini alla terza marcatura che arriva con Vasco bravo a procurarsi un calcio di rigore, della battuta si incarica lo stesso che spiazza l’estremo Palmisano e si porta sul tre a zero con dedica al Ds Montenegro; l’Acquaviva chiude definitivamente i conti con un tiro dal limite di Rizzi che con la sua prima doppietta stagionale fa sorridere lo spogliatoio per un risultato ottenuto con voglia e carattere.

Prossimo impegno domenica 19 marzo in quel di Conversano contro la Civitas, calcio d’inizio ore 15:00 stadio “Peppino Lorusso”.

Il tabellino:

ATLETICO ACQUAVIVA – VIRTUS LOCOROTONDO 1948 4-0

ATLETICO ACQUAVIVA: Lella, De Palma, Cardinale (Vasco), Trillo, Giampietro, Lavermicocca (Kap.), Solimini, Palasciano (v.k.), Chimienti (De Carne), Rizzi (Nishnianidze), Antonicelli. A Disp.: Iacobellis, Cacciapaglia, Giampetruzzi, Cottino. All. Mongelli F.

VIRTUS LOCOROTONDO 1948: Palmisano G. (v.k.) , Palmisano C. (Greco), Barnaba, Curri (Kap.), Formica, Pulli, Romanazzo, Agostino, Renna (Dell’Acqua), Massafra (Calabretto), Fuocolare. A Disp.: Rodio, Svezia, Cosenza, Pentassuglia. All. Trullo R.

ARBITRO: Sig. Grilli Alessandro sez. Foggia

RETI: 5′ pt – 30’ st Rizzi (A); 5′ st Solimini (A); 25′ st rig. Vasco (A).

AMMONITI: De Palma, Solimini e Rizzi (A); Palmisano C. e Formica (L).

ESPULSI: Rodio (L) per proteste dalla panchina.

NOTE: 200 spettatori circa di cui 30 ospiti.

SQUALIFICATI: Ferorelli (A) – Palmisano V. (L).

DA Acquavivalive.it – UFFICIO STAMPA ATLETICO ACQUAVIVA

Marcatori Prima Categoria girone B, sorpasso Bux su Birtolo

Ribaltone nella speciale classifica dei cannonieri della Prima Categoria Pugliese girone B. Complice la goleada della Vigor Moles (dieci reti), il poker messo a segno da Michele Bux, e l’infortunio di Birtolo che ha già saltato tre partite, nuovo leader dei cannonieri a quattro giornate dal termine con ben due reti di vantaggio. Ottime doppiette per Tenzone e Pascalicchio, sempre della Vigor Moles, e Mastronardi del Norba Conversano.

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Bux (Vigor Moles)                                    – 19 reti –

Birtolo (Martina Franca)                       – 17 reti – (3 rig.)

De Tommaso (Martina Franca)           – 14 reti  – (1 rig.)

Laneve (Martina Franca)                       – 10 reti –

Tenzone (Vigor Moles)                           – 12 reti –  (3 rig.)

Greco (United Mottola)                           – 9 reti – (2 rig.)

Pica (Azzurri Santa Rita)                       – 8 reti – (2 rig.)

Fraschini (Vigor Moles)                           – 8 reti – 

Romanelli (United Mottola)                  – 8 reti –

Pascalicchio (Vigor Moles)                    – 8 reti –

Mastronardi (Norba Conversano)      – 8 reti – (1 rig.)

Bello (Ragazzi Sprint Crispiano)         – 8 reti – (2 rig.)

Ferrorelli (Acquaviva)                              – 8 reti – (4 rig.)

Paiano (Ginosa)                                         – 7 reti –

Mele (Grumese/Bitetto)                           – 7 reti –

Cavallo (San  Vito)                                    – 7 reti – (3 rig.)

Cappiello (Ginosa)                                   – 7 reti – (1 rig.)

Arsale (Civitas Conversano)                   – 7 reti –

Palazzo (Martina Franca)                      – 6 reti –

Massafra (Virtus Locorotondo)           – 6 reti –

Donno (Ginosa)                                         –  6 reti – (4 rig.)

Iaia (San Vito)                                              – 6 reti –

Vapore (Ragazzi Sprint Crispiano)      – 5 reti –

Gesuito (Capurso)                                    – 5 reti – (1 rig.)

Rito (Martina Franca)                              – 5 reti – (2 rig.)

Fieroni (Vigor Moles)                               – 5 reti –

Vinci (Martina)                                            – 5 reti –

Bruno (Ragazzi Sprint Crispiano)         – 4 reti –

Renna (Virtus Locorotondo)                  – 4 reti – 

Masiello (Azzurri Santa Rita)                – 4 reti –

Pastore (Acquaviva)                                   – 4 reti (1 rig.)– 

Ferrarese (Capurso)                                  – 4 reti – 

De Mare (United Mottola)                      – 4 reti (1 rig.)– 

Carlucci (Martina)                                      – 3 reti –

Antonicelli (Acquaviva)                             – 3 reti – 

Vasco (Acquaviva)                                       – 3 reti – 

Grassi (San Vito)                                         – 3 reti –

Mammola (Norba Conversano)              – 3 reti – 

Colucci (Capurso)                                         – 3 reti –

De Virgilio (Vigor Moles)                           – 3 reti – 

Scarola (GrumeseBitetto)                          – 3 reti – 

Cardinale (Capurso)                                      – 3 reti  –

 

Il punto sulla Prima Categoria girone B, nona di ritorno

Nono turno di ritorno tra goleade, risultati a sorpresa e conferme per quello che comunque non intacca una classifica pressoché immutata e con la sfida a distanza tra Mola e Martina che non si placa grazie a due vittorie agevoli.

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Il Martina Calcio 1947 espugna il “Chiappara” di Mottola al termine di un match nel quale i padroni di casa, in formazione ampiamente rimaneggiata specie nel reparto offensivo (su tutte le assenze di Greco e Romanelli per squalifica), regge pochi minuti, prima che De Tommaso imbecchi alla perfezione Gaveglia abile a chiudere sul secondo palo per il vantaggio ospite. Nonostante l’assenza di Birtolo, preservato per i prossimi impegni, il Martina costruisce altre occasioni per un raddoppio che giunge alla mezzora quando il direttore di gara decreta un penalty realizzato da De Tommaso per fallo in area su Palazzo lanciato a rete. Nella ripresa calano i ritmi, sale di tono il Mottola e con un Martina abile a concedere però, poco o nulla ai padroni di casa e triplicare con il solito difensore goleador Vinci, al quale basta un semplice appoggio di testa per ribadire in rete dopo respinta con i pugni di Lavarra ingannato dal vento. Gloria per il Mottola solo nel finale quando il neo entrato De Mare viene atterrato nell’ultimo istante del recupero e con lo stesso attaccante ex Palagiano che realizza, spiazzando Costantino, subito prima del fischio finale.

Roboante goleada di una Vigor Moles che rifila ben dieci reti al malcapitato Civitas Conversano, compagine giunta sul “Caduti di Superga” in evidente difficoltà di formazione tra squalifiche ed infortuni. Apre le danze una borda di Tenzone, poi Pascalicchio sigla da pochi passi su invito di Bux e tris dello stesso Bux dal dischetto con l’autore del fallo, Ventura, espulso nell’occasione. Con gli avversari in dieci, il Mola dilaga: poker del solito Bux mentre Iusco trova l’inzuccata vincente per siglare la rete della bandiera e l’unico squillo ospite della gara. Non paghi del punteggio, padroni di casa che nella ripresa siglano raffiche di gol alla povera difesa ospite, che recrimina per un punteggio troppo pesante scaturite da un paio di reti in fuorigiogo, come il tris personale di Bux e la doppietta di Pascalicchio con un lob dinanzi al portiere conversanese. Sette a uno a firma di Tenzone, poi Bux chiude il suo bottino con la quarta rete, mentre Battista e Frappampina portano lo score in doppia cifra. Tutto facile per il Mola, testa alla Coppa Puglia contro il San Vito, mentre la Civitas vede complicarsi i piani playout con una gara in meno e i sei punti di distacco dal Capurso.

Dopo tre vittorie consecutive, si arresta l’avanzata del Ginosa al quale non riesce l’impresa di consolidare la terza posizione in vista dello scontro diretto contro il San Vito di Domenica prossima. Il Norba Conversano dal canto suo si mostra compagine temibile ed in grande condizione, applicando nella prima frazione un calcio veloce e concreto, con Mastronardi autentico mattatore con una doppietta. Pochi giri di lancette e vantaggio locale con un cross dalla destra di Lippolis sul quale si avventa il numero undici locale, abile a schiacciare di testa trafiggendo Giampetruzzi. Nel finale di tempo poi, è un gran destro dal limite dello stesso Mastronardi a lasciare di stucco il portiere ospite impotente nella situazione. Nella ripresa il Ginosa (che ha rinunciato a Cappiello e Donno per problemi fisici), maggiormente in partita e furioso con il direttore di gara per due falli di mano non ravvisati in area di rigore locale, mentre l’estremo di casa Montaruli salva il punteggio in diverse occasioni. Sconfitta amara per il Ginosa, che si gioca il tutto (terzo posto e possibile annullamento semifinale playoff con il più sette sul San Vito), nello scontro del “Miani”, Norba che matematicamente potrebbe ancora centrare un incredibile ed inaspettato quarto posto.

Il San Vito (foto) si disfa facilmente della GrumeseBitetto con un poker rifilato ad un avversario apparso ormai appagato dalla buona stagione condotta nel girone di andata, perdendo per strada negli ultimi incontri, pezzi pregiati della rosa e presentandosi sul neutro di Carovigno con soli dodici elementi all’attivo. Prima frazione di marca locale ma con pochi squilli, vantaggio biancoverde che giunge solamente pochi istanti prima dell’intervallo grazie ad un batti e ribatti in area con il tap in decisivo di Iaia da pochi passi dopo respinta prodigiosa di Turi sula linea. Nella ripresa immediato raddoppio di casa con un traversone dalla sinistra deviato sfortunatamente nella propria porta dallo stesso estremo ospite Turi, ingannato dal vento mancando la presa. Ottima giocata sull’asse Quintavalle – Scarongella con il delizioso tocco di quest’ultimo ad eludere con un preciso diagonale l’uscita di Turi per il tris. Finale con la rete su penalty di Quintavalle e San Vito carico grazie al poker per l’impegno nello scontro dal sapore playoff di Ginosa.

Nello scontro valido per la salvezza diretta, exploit importantissimo dei Ragazzi Sprint Crispiano che espugnano il “Comunale” di Capurso ipotecando la permanenza, considerando i cinque punti di vantaggio sulla terzultima, per l’appunto il Football Club Capurso, e soprattutto gli undici sulla coppia dei fanalini di coda Civitas e Azzurri Santa Rita. Avvio determinante per l’andamento del match: sviluppi di un calcio da fermo e controllo con seguente conclusione mancina del difensore Bruno che non sbaglia, Crispiano avanti al quinto. Trascorre un quarto d’ora e bomber Vapore si conferma in ottimo periodo di forma con il destro vincente imbeccato su assist aereo di Sgobba, per il raddoppio preservato sino all’intervallo. Nella ripresa Cardinale appoggia in rete un tiro cross proveniente dalla destra, riaprendo il match considerando anche l’ingenua espulsione comminata al difensore ospite Clemente, ma l’assalto di casa risulterà vano. Crispiano in festa, Capurso che deve ottenere almeno quattro punti sino al termine per mettersi al riparo da qualsiasi possibilità playout.

Scatto d’orgoglio  infine, di un Atletico Acquaviva che si scrolla di dosso le ultime infelici uscite rifilando un poker ad una Virtus Locorotondo sotto tono e spiazzata dal furente avvio dei padroni di casa. Al quinto è un diagonale di Rizzi infatti, a terminare nell’angolino basso battendo Palmisano, mentre ad inizio ripresa è Solimini, imbeccato in profondità, ad anticipare l’uscita dell’estremo ospite siglando con un tocco morbido il raddoppio. Vasco si procura e realizza un calcio di rigore che spiazza Palmisano, mentre nel finale, prima doppietta personale per Rizzi, abile a piazzare la sfera dal limite, che può festeggiare assieme ai suoi compagni una ritrovata vittoria utile più per il morale che per la classifica.

Riposo da calendario per l’Atletico Azzurri Santa Rita.

 

Preview Prima Categoria girone B, nona di ritorno

Quintultima giornata di un campionato sempre avvincente e con ancora poche certezze, quello del girone B della Prima Categoria Pugliese. Se da un lato continua il dualismo per la leadership, dall’altro squadre alla ricerca disperata di punti che varrebbero la permanenza, passando da playoff e playout.

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Sfida delicata, quella del “Chiappara” di Mottola, in cui il Martina Calcio 1947 rende visita al temibile Mottola United, compagine da sempre ostica sul proprio campo. Stagione positiva per i padroni di casa sino alle prime squalifiche, che hanno ridotto all’osso l’organico a disposizione per mister Schiavone in ogni reparto del campo. Ultima giornata da scontare per bomber Greco, out da un mese, ed assente assieme a Romanelli, anch’egli al rientro per il prossimo turno. Il Martina non vuol fermarsi nonostante i dubbi relativi all’impiego di Laneve e Birtolo, quest’ultimo in fase di recupero ma non a pieno per poter confrontarsi in campo contro un avversario agguerrito e voglioso di rivalsa.

La Vigor Moles vuole vincere per mantenere a debita distanza il Martina che spera incappi in un passo falso per laurearsi leader anche dopo il turno di riposo. L’avversario di giornata al “Caduti di Superga”, una Civitas Conversano beffata dal pari interno contro l’Azzurri Santa Rita, match in cui a farne le spese sono stati nel finale Locaputo, espulso, ed Arsale, tra i più in forma ed ammonito pertanto assente causa somma di ammonizioni. Impegno probante per gli ospiti, i quali vorranno sfruttare il turno di riposo dell’Atletico Azzurri Santa Rita, per staccarli dal fondo della classifica. Molesi con l’assente Fraschini per la sua seconda ed ultima giornata di squalifica che non devono lasciare nulla al caso, gara che nasconde insidie ma l’organico di mister Narraccio è consapevole di dover sbagliare praticamente nulla sino alla fine.

Trasferta ostica per il Ginosa, alla conquista della finale diretta per i playoff senza passare dalle semifinali (occorrono sette punti di vantaggio dal San Vito), sul campo di un Norba Conversano tra le compagini più in forma del campionato. Squadre in salute e lanciatissime negli ultimi risultati, con i padroni di casa imbattuti da cinque giornate forti di undici punti conquistati su quindici disponibili, e biancoazzurri alla ricerca della quarta vittoria consecutiva, per mantenere le giuste distanze dal San Vito. Nessuno squalificato per due squadre che daranno vita ad una gara ricca di spunti, con gli ospiti seguiti da un nutrito numero di supporter.

Il San Vito vuole salvaguardare la propria posizione playoff e prima dello scontro diretto di Ginosa deve battere una GrumeseBitetto alla ricerca della vittoria perduta (quattro sconfitte ed un pari negli ultimi cinque turni). Sul neutro di Carovigno i padroni di casa scenderanno in campo al completo, dopo un turno di sosta da calendario che li ha visti scivolare a sette punti dal Ginosa che ha disputato però una gara in più. Vietato sbagliare dunque, ma gli ospiti che provengono dalla beffa finale patita nell’ultima gara interna contro il Norba Conversano, sono costretti al risultato pieno se dar vita alle residue speranze di poter disputare i playoff.

Atletico Acquaviva e Virtus Locorotondo sono di scena al “Giammaria” per una sfida che classifica alla mano, può contare più per gli ospiti che per i padroni di casa. Locorotondo fermato dalla Vigor Moles dopo una marcia spedita di gioco e punti, e con la possibilità perlopiù matematica, di poter confidare nonostante il ritardo di punti, in una posizione di classifica tale da permettere di disputare un clamoroso playoff. Acquaviva con una gara in più ed un punto in meno degli ospiti al quale la vittoria sarebbe una consolazione al termine di una stagione che non ha di certo rispettato le attese. Unico assente, Palmisano per il Locorotondo, appiedato due turni dal giudice sportivo.

Il Capurso Football Club ospita i Ragazzi Sprint Crispiano in un match in cui entrambe le compagini si giocano una grossa fetta di salvezza diretta. Le poche giornate residue ed i due punti di distanza a favore dei gialloblù di mister Solidoro, fanno si che la gara possa rappresentare la svolta per gli ospiti, i quali potrebbero pressoché chiudere la loro corsa salvezza, ma in caso di ko, nuovo ribaltone di un Capurso che dovrà affrontare comunque le ultime due della classe negli ultimi incontri, pertanto tutto ancora in bilico. Assenze pesanti tra le fila dei padroni di casa: non saranno del match causa squalifica, Michele Gesuito e Milella.

Riposo da calendario per l’Atletico Azzurri Santa Rita.

Di seguito programma e designazioni arbitrali della ventiduesima giornata:

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Ph: Capurso Web TV

Marcatori Prima Categoria girone B, Bux riavvicina la vetta

Ventisette reti in sei gare. Questo il bottino, uno dei più proficui, del ventunesimo turno di campionato in cui Martina e Mola segnano e vincono, ma non solo. Ancora out il capocannoniere del girone Birtolo, recuperano De Tommaso e soprattutto Bux, posizionatosi a soli due reti dal leader di questa speciale classifica. Risalgono in classifica uno scatenato Arsale della Civitas Conversano autore di una tripletta, Paiano del Ginosa e Vapore del Crispiano:

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Birtolo (Martina Franca)                       – 17 reti – (3 rig.)

Bux (Vigor Moles)                                    – 15 reti –

De Tommaso (Martina Franca)           – 13 reti  – (1 rig.)

Laneve (Martina Franca)                       – 10 reti –

Tenzone (Vigor Moles)                           – 10 reti –  (3 rig.)

Greco (United Mottola)                           – 9 reti – (2 rig.)

Pica (Azzurri Santa Rita)                       – 8 reti – (2 rig.)

Fraschini (Vigor Moles)                           – 8 reti – 

Romanelli (United Mottola)                  – 8 reti –

Bello (Ragazzi Sprint Crispiano)         – 8 reti – (2 rig.)

Ferrorelli (Acquaviva)                              – 8 reti – (4 rig.)

Paiano (Ginosa)                                         – 7 reti –

Mele (Grumese/Bitetto)                           – 7 reti –

Cavallo (San  Vito)                                    – 7 reti – (3 rig.)

Cappiello (Ginosa)                                   – 7 reti – (1 rig.)

Arsale (Civitas Conversano)                   – 7 reti –

Mastronardi (Norba Conversano)      – 6 reti – (1 rig.)

Palazzo (Martina Franca)                      – 6 reti –

Massafra (Virtus Locorotondo)           – 6 reti –

Pascalicchio (Vigor Moles)                    – 6 reti –

Donno (Ginosa)                                         –  6 reti – (4 rig.)

Iaia (San Vito)                                              – 5 reti –

Gesuito (Capurso)                                    – 5 reti – (1 rig.)

Rito (Martina Franca)                              – 5 reti – (2 rig.)

 

Fieroni (Vigor Moles)                               – 5 reti –

Vinci (Martina)                                            – 4 reti –

Renna (Virtus Locorotondo)                  – 4 reti – 

Masiello (Azzurri Santa Rita)                – 4 reti –

Pastore (Acquaviva)                                   – 4 reti (1 rig.)– 

Ferrarese (Capurso)                                  – 4 reti – 

Vapore (Ragazzi Sprint Crispiano)        – 4 reti –

Carlucci (Martina)                                      – 3 reti –

Antonicelli (Acquaviva)                             – 3 reti – 

Grassi (San Vito)                                         – 3 reti –

Mammola (Norba Conversano)              – 3 reti – 

Colucci (Capurso)                                         – 3 reti –

De Virgilio (Vigor Moles)                           – 3 reti – 

Scarola (GrumeseBitetto)                          – 3 reti – 

De Mare (United Mottola)                          – 3 reti – 

Bruno (Ragazzi Sprint Crispiano)           – 3 reti –

 

Il punto della Prima Categoria girone B, ottava di ritorno

Due gare non facili sulla carta, ma due vittorie di forza per Martina e Vigor Moles al termine dell’ottavo turno di ritorno in un campionato che prosegue nell’egemonia tra due compagini distanziate due punti, ma con il potenziale sorpasso per un Martina che ha disputato una gara in meno.

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Riparte il Martina Calcio 1947 dopo la sconfitta di Mola, rifilando una cinquina al malcapitato Atletico Acquaviva che pur bene era partito nonostante le numerose assenze causa squalifica. Padroni di casa che recuperano in extremis De Tommaso, abile sin dai primi minuti a rendersi pericoloso su calci da fermo e su azione dopo combinazione con Rito, palla a lato di poco, ma ospiti in partita e pericolosi con Palasciano, la cui punizione è respinta da Micoli con un ottimo intervento, e Nishnianidze che tutto solo colpisce male sciupando una ghiotta occasione. Scampato il pericolo, Martina avanti con Gaveglia il cui tiro cross viene modificato dal forte vento, beffando un Lella scavalcato con la palla sotto l’incrocio. Ancora De Tommaso ad illuminare il gioco dei padroni di casa, ma la sfortuna colpisce i ragazzi di Gidiuli quando anche Laneve è costretto al forfait per infortunio, sostituito da Carlucci. Nella ripresa Martina deciso a chiudere il match, e subito in gol De Tommaso (foto) quando pennella una punizione dal limite a scavalcare la barriera che si insacca nell’angolo destro di Lella, raddoppio che di fatti, chiude i giochi con i locali padroni del gioco a creare numerose occasioni. Rito e Palazzo sfiorano il palo, ma si rifaranno poco dopo, nel frattempo è Vinci a trovare la rete con una girata di prima intenzione su punizione del solito De Tommaso. Penalty alla mezzora per fallo su Palazzo e Rito che spiazza Lella per il poker, e con lo stesso Palazzo che sigla nel finale il definitivo cinque a zero a rilanciare un Martina che proverà a vincere le restanti cinque gare per laurearsi comunque campione a prescindere dall’esito delle gare del Mola. Acquaviva in difficoltà di uomini, difficile ottenere in questo periodo e con un difficile calendario affrontato, risultati positivi.

La Vigor Moles conserva, pur con una gara in più sul Martina, la testa della classifica vincendo sul difficile campo della Virtus Locorotondo, una delle migliori compagini nel girone di ritorno. Gara vibrante, con i padroni di casa agguerriti specie nella prima frazione, quando dopo soli cinque giri di lancette, Romanazzo sorprende la retroguardia molese battendo Fortunato per il vantaggio rossoblù. Ospiti che riordinano le idee iniziando a premere alla ricerca del pari, perdendo Corti per infortunio (al suo posto Battista), e costruendo un paio di occasioni pericolose con Iurlo dal limite, e con Bux, il quale destro viene respinto con i piedi dall’estremo di casa. In pieno recupero della prima frazione, pareggio ospite su calcio di rigore realizzato da Tenzone e concesso su atterramento di Frappampina, pochi istanti prima dell’intervallo. Nella ripresa Mola in partita alla ricerca di una vittoria che si materializza dopo sette giri di lancette con Iurlo, di testa sugli sviluppi di un angolo, e con Bux dieci minuti più tardi per il tris. L’attaccante barese è abile a ribadire in rete una sua stessa giocata conclusasi sulla traversa, anticipando poi i difensori locali per ribadire in rete. Finale con Locorotondo in dieci uomini e festa finale nel settore ospiti, ma applausi convinti per entrambe le compagini, con i padroni di casa non affatto ridimensionati dopo un ottimo filotto di risultati positivi.

Il Ginosa consolida la terza posizione battendo un Capurso immischiato ora più che mai in zona playout (complice la vittoria del Crispiano), con un poker di reti sognando una finale playoff diretta senza passare dalle semifinali. Il San Vito infatti, è attualmente distanziato sette punti, pur con una gara in meno disputata. Ottimo l’approccio alla gara dei ragazzi di mister Pizzulli, che di fatti, chiudono il match nella prima frazione. Cinque minuti ed un tiro di Donno respinto con una mano in area di rigore barese, consente allo stesso Donno di realizzare il penalty che sblocca la contesa. Raddoppio firmato Paiano alla mezzora, anticipando di testa una punizione calciata da Donno, portiere e rispettivo marcatore. Finale di prima frazione con l’espulsione per proteste al calciatore ospite Milella, e gara in discesa per i ginosini, che nella ripresa soffrono per due calci piazzati del neo tesserato, l’esperto ed estroso Giovanni Anelli, attaccante ospite, prima di riprendere le redini del match. Finale con il tris firmato Cappiello, che con un tocco morbido piazza la sfera sul primo palo anticipando il portiere ospite su invitante assist di Tenerelli, e con la doppietta di Paiano che corregge da pochi passi un angolo dalla sinistra per il definitivo quattro a zero con la seguente festa in campo e sugli spalti.

Continua il momento d’oro del Norba Conversano, vincitore in esterna sul sintetico di Bitetto contro la GrumeseBitetto per due reti ad una. Nell’ormai usuale orario mattutino, buon approccio alla gara da parte dei padroni di casa che sfiorano il vantaggio con Gisonda (poi sostituito per infortunio), la cui gran sventola colpisce la traversa. Trascorrono i minuti e la gara non offre particolari spunti sino alla ripresa, quando l’ingresso in campo di Scarola per la GrumeseBitetto, consente ai locali di sbloccare il match con lo stesso attaccante ex Fortis Altamura e Laterza che pennella per Giuliani, bravo a trafiggere il portiere ospite per il momentaneo vantaggio. Rocambolesca rimonta conversanese nel finale di gara: prima il pari in mischia ad opera di Mastronardi, sugli sviluppi di un calcio da fermo, poi la sfortunata deviazione di Bellomo su conclusione di Lippolis che spedisce con la coscia nella propria porta, beffando un inerme Turi. Bravi gli ospiti a crederci, mostrando un’ottima condizione psicofisica, sfortunata la GrumeseBitetto entrato in un vortice di risultati negativi nonostante l’ennesima buona prestazione.

Gara pirotecnica tra Ragazzi Sprint Crispiano e United Mottola, con i padroni di casa ad esultare nel finale con la rimonta completata in pieno recupero in cui i ragazzi di mister Daniele Solidoro si ritrovano al di fuori della zona playout, considerato il ko del Capurso scavalcato, in quel di Ginosa. Nonostante le numerose assenze per squalifica, su tutte Intini, Romanelli e Greco, il Mottola disputa una gara gagliarda, all’attacco, pungendo ripetutamente la retroguardia difesa dall’estremo Pepe, in luogo dello squalificato Solito. Da una ennesima ripartenza ospite, Amatulli riceve palla dalla destra ed infila Pepe con un destro chirurgico, tra le proteste crispianesi per presunto fuorigioco. Il Crispiano è in partita, e dopo alcune buone chance capitate a Vapore e Massafra, arriva il meritato pari firmato Sergio, che elude la linea del fuorigioco per presentarsi dinanzi D’Elia scavalcandolo con un dolcissimo lob tra le proteste, questa volta ospiti, per il gioco non interrotto dal direttore di gara per offside. Nella ripresa il copione non muta, Crispiano in avanti e Mottola guardingo e pericolosissimo in ripartenza, quando D’Onofrio e Seika non puniscono i padroni di casa sciupando delle ghiotte occasioni dinanzi la porta avversaria. Alla mezzora però, Amatulli riceve palla in posizione defilata e scarica un preciso diagonale mancino a battere Pepe sul palo opposto, nuovo vantaggio Mottola e Crispiano costretto a recuperare un passivo che non gioverebbe alla propria classifica. Atterramento in area da parte dello stesso Amatulli nei confronti di capitan Andrea Solidoro, penalty che Vapore trasforma per il pareggio raggiunto in prossimità del recupero. In pieno extratime poi, traversone di Sgobba per Vapore che controlla e scarica da pochi passi un destro potente su cui nulla D’Elia ha potuto. Doppietta in due minuti per l’attaccante tarantino e festa grande per tutto l’ambiente crispianese. Disperazione in casa Mottola per aver chiuso un match in cui i ragazzi di mister Schiavone, tra mille difficoltà, erano riusciti a condurre in porto sino al novantesimo, perdendo poi nel recupero la possibilità di riagganciare il treno playoff.

Pareggio divertente, ben sei reti complessive nello scontro salvezza del “Peppino Lorusso” di Conversano tra i due fanalini di coda del girone Civitas Conversano e Atletico Azzurri Santa Rita, con il risultato che non premia nessuna delle due compagini. Gara piacevole, con difese distratte ed attacchi cinici, in cui si evidenziano le capacità realizzative di due ottimi attaccanti come Onofrio Arsale per i padroni di casa, autore di una tripletta di cui uno su calcio di rigore, e di Ugo Pica, anch’egli abile a realizzare con freddezza un penalty concesso nel finale di gara. In precedenza, ospiti in gara grazie alle sigle di Montanaro e Di Palmo, a ribattere colpo su colpo gli squilli locali. Pari sostanzialmente inutile, il Crispiano fugge via ed il Capurso, ko ed attualmente terzultimo, dista sei lunghezze, al limite quindi per la retrocessione diretta per entrambe.

Riposo da calendario dunque per il San Vito, che conserva comunque la quarta posizione.