A Canosa arriva la capolista Bitonto. Pazienza e Zitoli presentano la gara.

Pazienza e Zitoli

Gli ultimi 360 minuti da giocare nel girone A del Campionato di Promozione saranno decisivi per designare la vincitrice del torneo, la capolista Bitonto ha un buon margine di vantaggio sulla seconda e non si farà sfuggire l’occasione a portata di mano, e poi le squadre che accederanno ai play off, il Canosa si gioca le ultime chance, ed ai play out. A presentare la gara di domani dal pronostico incerto, sono stati intervistati: il bitontino Filippo Pazienza  (classe 1986), centrocampista duttile, impiegato anche in ruoli difensivi, ex Canosa, Chieti, Massese, MonseliceRutigliano, Altamura e l’esterno di fascia il canosino Daniele Zitoli(classe1989) cresciuto nella Progetto Uomo  Canosa, prima di approdare al Banzi, Audace Cerignola e Tolve. Entrambi appiedati dal giudice sportivo sono fiduciosi delle forze delle rispettive squadre di appartenenza che mirano a far bene come hanno dichiarato nella presentazione della 31a gara che si disputerà allo Stadio S. Sabino di Canosa, inizio alle ore 16,00.

Canosa-Bitonto  tornano ad affrontarsi, che partita sarà?
Pazienza : “““Sarà una partita importante sia per noi che dobbiamo raggiungere il traguardo quanto prima sia per il Canosa che punta ai play off.”””
Zitoli: “““Sarà una partita difficile e dura per noi. Giocheremo contro la prima in classifica e faremo tutto il possibile per ottenere un risultato utile e ringraziare nel migliore dei modi la nostra tifoseria che ci sostiene sempre, partita dopo partita, aiutandoci ad andare avanti con il loro incitamento e calore.”””

I due turni di riposo sono serviti a ricaricare la squadra?
Pazienza : “““Sicuramente i due turni di riposo sono serviti a far riposare la squadra viste le tante partite giocate di fila  tra coppa e campionato, senza sosta.”””
Zitoli: “““I due turni di riposo sono stati utili per fiatare un po’, recuperare lo stato psicofisico e concentrarci al meglio sulla partita di domenica. ”””

La presenza in squadra di giocatori esperti è importante? Aiutano i più giovani  dentro il campo?
Pazienza : “““La presenza di giocatori esperti è importantissima sia per il rendimento della squadra che per la crescita dei ragazzi sotto il profilo comportamentale che tecnico, indispensabili per il loro futuro”””
Zitoli: “““La presenza dei più esperti è fondamentale per i più giovani che devono crescere e maturare  sotto diversi aspetti .”””

Gli under che si stanno distinguendo in questo campionato…
Pazienza : “““Naglieri è un giocatore promettente e valido, questa stagione per lui è stata una grande vetrina. Lo stesso vale per Lomuscio, Cifaratti e Belviso, che hanno contribuito in modo determinante alla causa Bitonto.”””
Zitoli: “““Gli under della nostra squadra che hanno tutti la voglia di migliorarsi dando il massimo per  aiutare la squadra. ”””

Tra le squadre  affrontate in questa stagione quelle che hanno impressionato maggiormente…
Pazienza : “““Le squadre che mi hanno impressionato di più sono il Monte Sant’Angelo e il  Carapelle..”””
Zitoli: “““Il Bitonto e il Monte S.Angelo che sta facendo un girone di ritorno alla grande.”””

Chi vincerà la classifica cannonieri del girone A di Promozione…
Pazienza : “““Il titolo di capocannoniere spero lo vinca il nostro Terrone che sta facendo molto bene. Dobbiamo ringraziare anche lui se siamo in vetta”””
Zitoli: “““Per la classifica cannonieri punto su Ciccone che conosco bene avendoci giocato insieme e che stimo molto. Sarà lui a vincere il titolo di bomber.”””

Un pregio e un difetto dei  mister Muzio Di Venere e Giuseppe Scaringella…
Pazienza : “““Per quanto riguarda il mister Di Venere devo smentire parecchie voci  che dicono cose non buone sul suo conto. Io posso solo dire che è una grande persona fuori e dentro il campo.”””
Zitoli: “““Il mister Scaringella l’ho conosciuto quest’anno e mi è sembrato un allenatore intelligente e caparbio che  punta ad avere il massimo da ognuno di noi. ”””

Il calcio dilettantistico riuscirà a sopravvivere alla crisi che attanaglia il paese e molte squadre del girone A di promozione?
Pazienza : “““Il calcio dilettantistico sta passando un periodo un po’ nero. Non so se questa crisi passerà in fretta. Servono persone competenti e affidabili  per risollevare le sorti del calcio.”””
Zitoli: “““Il calcio dilettantistico spero non svanisca mai. Purtroppo il dilettantismo è una vittima di  questa crisi che  ha colpito tutti i settori produttivi del nostro Paese e di conseguenza ne risentono le società sportive ritrovatesi senza sponsor. Il calcio deve tornare ad appassionare ed entusiasmare tutti. ”””

In bocca al lupo e che in campo vincano il calcio e il fair play. Bartolo Carbone

Real Modugno – ASD Canosa 3-0
Canosa in caduta libera. Battuto dal Real Modugno.

Prosegue il momento negativo dell’A.S.D. Canosa calcio che perde per la quarta volta di fila, la seconda consecutiva in trasferta e viene scavalcato in classifica dal Carapelle dell’ex Ciccone. Purtroppo, nella fase decisiva del torneo mister Scaringella si è trovato con gli uomini contati, per squalifiche ed infortuni, ed è stato costretto ad attingere dalle giovanili del Canosa per formare la rosa da schierare in campo. Per la 30a gara del campionato di promozione pugliese, disputatasi sul Campo Sportivo Comunale “Michele Morgese” di Toritto(BA) in erba sintetica, a causa dell’inagibilità di quello di Modugno(BA), il tecnico rossoblu ha presentato una formazione largamente rimaneggiata, inserendo molti under a partire dall’estremo difensore Leonetti, alla terza presenza in campionato, al centro della difesa una coppia inedita composta da Mansi e Daluiso, sulle fasce esterne Di Gennaro e il rientrante Zitoli, a centrocampo Iacobone con la fascia di capitano, Guacci, Quacquarelli Angelo, Farid e Michielli, unica punta Diviccaro.
Poche novità tra i padroni di casa con gli ex Tenzone e De Francesco ed il capocannoniere della squadra Pica, andato nuovamente a segno. Il Real Modugno parte bene portandosi in vantaggio con Abbinante che sfrutta uno svarione difensivo e raddoppia con Pica partito in presunto fuorigioco. Il Canosa non demorde e cerca di riprendersi nel finale concitato del primo tempo che ha visto la doppia espulsione dell’attaccante Sassanelli e del difensore Zitoli per reciproche scorrettezze sotto gli occhi della terna arbitrale al rientro negli spogliatoi. Nella ripresa gli uomini di mister Scaringella con altri due under in campo Volpe e Sbergo all’esordio stagionale, provano a riequilibrare le sorti dell’incontro, colpendo anche un palo con Guacci intorno al 60′. Allo scadere dell’incontro, tutti spostati in avanti subiscono in contropiede la rete realizzata da Grimaldi.
Un’altra battuta di arresto per il Canosa che l’allontana definitivamente dalla zona play off e deve rimboccarsi le maniche in vista del prossimo incontro casalingo ad alto indice di difficoltà. Allo stadio S. Sabino arriverà la capolista Bitonto che in casa non è riuscita a battere un decimato Corato, alla ricerca della matematica vittoria del campionato a quattro giornate dal termine.

Real Modugno: Colagrande, Vischi, Grimaldi, Ronzullo, De Francesco, Mongelli, Abbinante(72’Kociraj), Calicchio, Pica(83’Pizzuto),Tenzone(76′ Lovergine), Sassanelli. A disposizione Bonavita, Romito, Portoghese, Silvestri. Allenatore Michele Carella

ASD Canosa : Leonetti, Di Gennaro, Zitoli, Daluiso, Mansi, Farid(73’Volpe), Michielli(20′ Somma), Iacobone, Diviccaro, Guacci,Quacquarelli A.(78′ Sbergo). A disposizione: De Blasio, Andriani, Attimonelli, Ciciriello. Allenatore: Giuseppe Scaringella

Arbitro : Vincenzo Andreano della Sezione di Foggia coadiuvato da Luca Lucanie e Tommaso tratta della Sezione di Molfetta.
Reti: 10′ Abbinante, 34′ Pica, 90′ Grimaldi.
Ammoniti:Calicchio, Diviccaro,Mansi, Iacobone,Somma.
Espulsi: 45’Zitoli e Sassanelli

Marino Pagano

Il Canosa è atteso alla prova del riscatto. Domenica affronterà il Real Modugno.

Con la presentazione della domenica calcistica colgo l’occasione per porgere i miei auguri di buon lavoro al nuovo assessore allo sport del Comune di Canosa di Puglia, Sabino D’Aulisa, corrispondente de “La Gazzetta del Mezzogiorno” che in settimana ha ricevuto l’incarico e nel contempo saluto e ringrazio l’uscente Gianni Quinto per la proficua attività svolta in questi anni. Lo sport è partecipazione, socialità e soprattutto grande passione che deve essere alimentata quotidianamente, seguendo da vicino l’evolversi degli eventi sempre più numerosi a Canosa con l’arrivo di centinaia di atleti e tifosi al seguito. Il neo assessore,  uomo di sport che conosce bene la realtà locale, eccellenze e problematiche relative agli impianti sportivi da affrontare nei prossimi mesi al termine dei campionati, darà di sicuro il suo valido contributo per migliorare la situazione e portare Canosa a livelli superiori con l’aiuto concreto di tutti i dirigenti delle squadre, i suggerimenti degli atleti ed i consigli degli sportivi. Domenica scorsa come tutte le altre precedenti, Sabino D’Aulisa ha assistito alla partita dell’A.S.D. Canosa calcio che non sta attraversando un buon periodo di forma, ha subito tre sconfitte consecutive di cui due casalinghe, complici le concomitanti assenze di diversi titolari per squalifiche ed infortuni. La 30a gara del campionato di promozione pugliese il Canosa la disputerà a Toritto(BA)  sul Campo Sportivo Comunale “Michele Morgese” in erba sintetica, inizio alle ore 16,00, contro il Real Modugno, all’ottavo posto in classifica  a  45 punti, quattro in meno dei rossoblu, e reduce dal pareggio esterno di Corato. Mister Scaringella che in settimana ha strigliato i suoi come non mai è ancora una volta alle prese con la formazione da schierare per questa difficile ed ostica trasferta. A Toritto (BA) saranno assenti per squalifica il capitano Losito e il difensore centrale Dimmito, mentre devono recuperare dagli infortuni Martinelli, Zitoli, Polichetti e Quacquarelli Angelo con l’unica certezza del rientro in squadra del capocannoniere Quacquarelli Giuseppe.  Da questa trasferta la dirigenza e i tifosi attendono un pronto riscatto della squadra per dare un senso all’intera stagione affrontata con piglio e determinazione, superando difficoltà e disagi e nonostante tutto, è riuscita a regalare emozioni, disputando partite degne di nota contro avversari più blasonati.

Bartolo Carbone

Canosa – Virtus Bitritto 1-2
Anche la Virtus espugna Canosa

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Il Canosa scivola nuovamente tra mura amiche, per la seconda volta consecutiva, la terza sconfitta di fila nelle ultime partite disputate, compromettendo seriamente l’accesso alla zona play off. Un calo improvviso che nessuno si aspettava dovuto a varie cause tra le quali: le assenze di diversi titolari, in questa gara ne mancavano cinque, gli uomini cardini della squadra non sono al massimo della forma, ha sentito la pressione del risultato da raggiungere e poi nell’ultimo periodo molte decisioni arbitrali hanno lasciato a desiderare. Anche per la 29a gara del campionato di promozione pugliese mister Scaringella ha dovuto reimpostare la formazione per sostituire gli infortunati Martinelli, Zitoli, Polichetti e Quacquarelli Angelo e lo squalificato Quacquarelli Giuseppe, schierando : De Blasio tra i pali, Dimmito e il capitano Losito centrali difensivi, Di Gennaro e l’under Attimonelli esterni di fascia, Daluiso, Guacci, Iacobone e Farid a centrocampo, l’under Michielli e Diviccaro in attacco. Di contro allo Stadio S. Sabino la Virtus Bitritto, in serie positiva da tre domeniche, ha dovuto fare meno degli infortunati Lanave, Amoruso e Pignataro ha presentato gli uomini migliori a disposizione di mister Masotti. Nei primi minuti di gara subiscono le folate offensive dei padroni di casa in particolare di Michielli e Iacobone che entra in area, salta l’avversario e tira in porta ma D’Elia respinge di pugni, ribatte Farid calciando alto. Al primo tentativo portato avanti, gli ospiti vanno in vantaggio con l’under Guglielmi, bravo a infilarsi nella retroguardia canosina. I rossoblu riprendono a capofitto le manovre d’attacco e riescono a riequilibrare l’incontro con il difensore Di Gennaro, tra i migliori in campo, che inquadra lo specchio della porta con un tiro dalla distanza. La gioia del pareggio dura poco, in quanto la Virtus Bitritto si riporta in vantaggio con Guglielmi autore di una doppietta e di una prestazione da incorniciare, lesto ad approfittare delle disattenzioni difensive dei rossoblu.
Nel seconda frazione di gioco il Canosa resta in dieci per l’espulsione del difensore Dimmito, autore di un fallo di reazione sull’avversario, e si complica la vita per recuperare lo svantaggio. Sono ancora i biancoverdi ad impensierire il portiere De Blasio prima con Tunzi e poi con Lorusso. Gli uomini di mister Saringella le tentano tutte per pareggiare, anche i nuovi entrati danno il loro contributo ma trovano un D’Elia strepitoso che nega il gol a Somma e a Volpe di testa su cross di Iacobone e regala la vittoria alla Virtus Bitritto, ormai vicino alla salvezza diretta, ad un solo punto dal Giovinazzo e con due gare casalinghe consecutive da giocare, la prima contro il Carapelle. Questa sconfitta pesa come un macigno per il Canosa che si è bloccato in casa proprio nel momento in cui doveva sfruttare il fattore campo per centrare l’obiettivo a portata di mano. Domenica prossima andrà a far visita al Real Modugno che ha pareggiato a Corato ed è intenzionato a migliorare la posizione in classifica che va delineandosi in cima e in coda.

ASD Canosa :De Blasio, Di Gennaro,Attimonelli (75′ Volpe), Daluiso, Losito, Dimmito, Michielli(60′ Somma), Farid, Diviccaro, Guacci, Iacobone. A disposizione: Leonetti, Andriani, Mansi, Ciciriello, Sbergo. Allenatore: Giuseppe Scaringella

Virtus Bitritto: D’Elia,Masotti D.,Fortunato(46’De Filippis), Pascazio, Giampietro, Spina, Valerio, Lorusso, Di Tullio(78’Rainieri),Tunzi, Guglielmi(65′ Scaletta).A disposizione:Troilo, Scaravaglione, Lonigro, Scaletta, Masotti M.. Allenatore Luigi Masotti

Arbitro : Andrea Bizio della Sezione di Casarano coadiuvato da Nicola Morea della Sezione di Molfetta e da Giacomo Alemanno della Sezione di Lecce..
Reti: 12′ Guglielmi, 20′ Di Gennaro, 28′ Guglielmi.
Ammoniti: Attimonelli, Losito, Di Tullio, Pascazio, Di Gennaro, De Filippis, Rainieri.
Espulso: 58’Dimmito

Bartolo Carbone

Canosa e Virtus Bitritto a caccia di punti. Michielli e Pignataro presentano la gara.

Dopo la sconfitta subita nei minuti finali contro il Carapelle del capocannoniere Ciccone il Canosa è atteso alla seconda prova consecutiva casalinga per riscattare le delusioni delle ultime debacle che l’hanno visto allontanare dalla zona play off pur non demeritando sul campo. Allo Stadio S.Sabino di Canosa di Puglia(BT), arriva la Virtus Bitritto reduce dal positivo pareggio contro il Corato e seriamente intenzionato a raggranellare altri punti per la salvezza diretta ed evitare così i play out. A presentare la gara di domani dal pronostico incerto, sono stati intervistati il centrocampista Antonio Pignataro (classe 1984), ex Rutigliano in serie D, Monopoli e Noci in Eccellenza, di grande esperienza e duttilità per la squadra bitrittese, in fase di recupero da un infortunio e l’attaccante Piero Michielli che il 1° aprile diventa maggiorenne, tra gli under più interessanti della rosa del Canosa, alla prima esperienza in promozione dopo aver militato nelle giovanili del Trinitapoli di Orfeo. Entrambi sono fiduciosi delle forze delle rispettive squadre di appartenenza in netta ripresa come hanno dichiarato nella presentazione della 29a gara del campionato di promozione pugliese girone A che inizierà alle ore 16,00 in concomitanza dell’entrata dell’ora legale.

Il commento sulla partita di domenica scorsa:
Pignataro: “””Abbiano affrontato il Corato, una delle prime in classifica, disputando una buona partita. Sia noi che loro abbiamo fatto di tutto per vincere, e, come accade in questi casi, alla fine nessuno è prevalso.”””
Michielli: “””Non meritavamo la sconfitta, abbiamo avuto delle buone occasioni ma non siamo stati abbastanza cinici”””

Canosa – Virtus Bitritto tornano ad affrontarsi, che partita sarà?
Pignataro: “””Sicuramente il Canosa sta disputando un ottimo torneo, noi stiamo cercando di ottenere una salvezza diretta che sarebbe un risultato di grande prestigio, al netto delle difficoltà tecniche e non, che hanno caratterizzato questa stagione. Non bisogna dimenticare che Bitritto è un paese di 10.000 abitanti che, solo con la vittoria ad arte della Virtus nel campionato di Prima Categoria di tre anni fa ha potuto calcare per la prima volta il palcoscenico della Promozione.”””
Michielli: “””Sarà una partita non molto semplice per noi. Veniamo da due sconfitte di fila e abbiamo voglia di riscattarci”””

Un pronostico …..
Pignataro: “””1-1″””
Michielli: “””Obbligati a vincere per non perdere il treno play-off “””

La condizione della squadra e l’amalgama del gruppo…
Pignataro: “””Mai come quest’anno abbiamo dovuto convivere con tanti infortuni, fra cui recentemente il mio e quello di Amoruso che hanno pesato moltissimo sull’andamento della stagione, pertanto è stato proprio il gruppo a venirne fuori, consentendoci di andare avanti, con la speranza, a questo punto, di raggiungere la salvezza diretta.”””
Michielli: “””Siamo un gruppo molto unito e abbiamo ancora voglia di dimostrare tanto. Siamo in condizione, la squadra da sempre il massimo”””

La presenza in squadra di giocatori esperti è importante? Aiutano i più giovani ?
Pignataro: “””Certo, è fondamentale, lo è stato anche per il sottoscritto anni addietro, perché quelli più esperti sanno indicare la strada per mantenere l’equilibrio, non esaltandosi nelle vittorie e non rabbuiandosi nelle sconfitte.”””
Michielli: “””Molto importante, perché con la loro esperienza aiutano noi giovani a crescere non solo calcisticamente “””

Come si trascorrono le ore che precedono l’incontro?
Pignataro: “””Di solito ci si incontra qualche ora prima per mangiare tutti insieme e per fare gruppo, parlando sia di vicende calcistiche che di altri argomenti. “””
Michielli: “””Ognuno ha il suo modo di concentrarsi e di vivere il pre-gara. Ognuno col suo modo di fare riesce a caricare gli altri. “””

Gli under che si stanno distinguendo in questo campionato…
Pignataro: “””Se posso parlare di qualcuno della mia squadra, faccio il nome di Giuseppe Fortunato, un ’96 che la società ha prelevato dal Bari, ragazzo educato prima di essere un bravo calciatore mentre, al di fuori dei miei, sicuramente Kouassi Cesar del Monte S. Angelo.”””
Michielli: “””Ho visto under molto validi in questa categoria, e nessuno ha dimostrato di essere un gradino sopra gli altri, siamo tutti allo stesso livello. “””

Tra le squadre affrontate in questa stagione quelle che hanno impressionato maggiormente…
Pignataro: “””La classifica rispecchia le forze in campo, quindi dico Bitonto in particolare, per la solidità difensiva ed Altamura per il potenziale offensivo. “””
Michielli: “””I risultati parlano chiaro, il Bitonto sta dimostrando di essere più forte delle altre.”””

Chi vincerà la classifica cannonieri del girone A di Promozione…
Pignataro: “””Terrone del Bitonto.”””
Michielli: “””Inizialmente tutti pensavano la dovesse vincere Terrone ma ultimamente Ciccone come tutto il Carapelle, sta impressionando tutti.”””

Quali sono le ambizioni della squadra e quelle personali?
Pignataro: “””Sicuramente la salvezza diretta rappresenta l’obiettivo della società ed anche il mio, pertanto il prossimo anno è lontanissimo nei miei pensieri. “””
Michielli: “””Il nostro obiettivo primario era la salvezza, ma ora trovandoci a ridosso dei play-off possiamo puntare ad altro. Il mio obiettivo è di migliorarmi, allenandomi giorno dopo giorno, poi si vedrà.”””

Un pregio e un difetto dei mister Masotti e Scaringella…
Pignataro: “””Pregio: sa essere equilibrato nei giudizi. Difetto: non mi fa giocare a centrocampo, ma in difesa, si scherza ovviamente. “””
Michielli: “””E’ un allenatore preparato calcisticamente ed è anche molto bravo a gestire il gruppo.”””

Il calcio dilettantistico riuscirà a sopravvivere alla crisi che attanaglia il paese e molte squadre del girone A di promozione?
Pignataro: “””Il discorso è ampio, in particolare, però, ci si potrebbe riuscire solo se la FIGC Puglia si adoperasse, nel senso di venire incontro a tutte le società dilettantistiche, adottando regole finalizzate all’abbattimento dei costi per le società. “””
Michielli: “””Il calcio dilettantistico è una bella realtà, serve soprattutto a noi giovani per crescere. Spero riesca a sopravvivere.”””

Per domenica, un invito particolare ad assistere alla partita allo Stadio S. Sabino…
Pignataro: “””Sicuramente si affronteranno due squadre che proveranno a superarsi, cercando di proporre un bel calcio.”””
Michielli: “””I tifosi sono il nostro dodicesimo uomo in campo. Possiamo contare sempre su di loro, tutti uniti per sostenere il Canosa.”””

In bocca al lupo e che in campo vincano il calcio e il fair play.

Bartolo Carbone

Canosa – Carapelle 1-2
Il Carapelle sbanca Canosa

I due allenatori

Decide l’ex Ciccone nel finale

Il Carapelle di mister Pasquale Ciccone si conferma la squadra del momento vincendo anche a  Canosa, nonostante lo svantaggio iniziale e l’espulsione per doppio giallo di Casieri alla fine del primo tempo. Una partita equilibrata e ben combattuta a centrocampo tra due formazioni a ridosso della zona play off con  gli ospiti al top della forma ed i padroni di casa  che stanno attraversando un leggero calo, e pagano ancora una volta le assenze di diversi titolari. Anche per la 28a gara del campionato di promozione pugliese mister Scaringella ha dovuto fare a meno di quattro titolari contemporaneamente, degli infortunati Zitoli e Martinelli e degli squalificati Quacquarelli Giuseppe  e Michielli ma ha potuto contare sui rientranti Iacobone, Daluiso e Quacquarelli Angelo.  Allo Stadio S. Sabino sono scesi in campo : De Blasio in porta,  Dimmito e Polichetti al centro  della difesa,  Di Gennaro e l’under Attimonelli sulle fasce laterali, il capitano Losito, Daluiso, Guacci, Iacobone e Quacquarelli Angelo a centrocampo, Diviccaro unica punta mentre il Carapelle recupera il centravanti Ciccone, capocannoniere del campionato rispetto all’ultima partita giocata. Gli uomini di mister Scaringella hanno una partenza veloce, con il piede pigiato sull’acceleratore, in particolare  Iacobone che impensierisce gli avversari ed  il portiere ospite con le sue giocate di fino,  e   Di Gennaro con un bolide dalla distanza prima del vantaggio realizzato da Di Viccaro. I foggiani  prendono le misure e rispondono con Ciccone, la prima conclusione della gara che non frutta nulla ma anticipa il pareggio realizzato da Tarantino intorno alla mezz’ora. I rossoblu del Canosa  riprendono le manovre offensive e all’ennesimo fallo su Iacobone, strattonato per la maglia  da Casieri che subisce il rosso  dopo essere stato ammonito in precedenza. E’ ancora il Carapelle a rendersi pericoloso  con De Nida che trova un attento De Blasio che risponde da par suo.
Nella ripresa il Canosa parte all’attacco con Guacci bravo a servire Di Viccaro che spara alto e  Iacobone che semina panico nella retroguardia del Carapelle e poi calcia in porta, dove Pipoli risponde con i pugni in angolo. Segue Di Viccaro ancora in zona tiro ma la sua mira non è precisa, e il colpo di testa di Quacquarelli non andato a buon fine. I padroni di casa spostati in avanti non concretizzano e si espongono al contropiede degli avversari davvero cinici. I foggiani si fanno vedere dalla parti di De Blasio con un colpo di testa a botte sicura di Mascia F. respinto di pugni da De Blasio che soccombe all’ex di turno Michele Ciccone, preciso nella conclusione millimetrica e a portare in vantaggio i suoi che hanno giocato in dieci tutto il secondo tempo. Una doccia fredda che gela lo stadio e taglia le gambe agli uomini di mister Sacringella che nel frattempo ha fatto delle sostituzioni per correre ai ripari ma la situazione non si raddrizza fino al termine. Una sconfitta pesante per il Canosa  in attesa della prossima gara da giocare ancora tra le mura amiche contro il Bitritto che ha bloccato il Corato sul pareggio, mentre il Carapelle, alla sesta vittoria consecutiva, se la vedrà in casa ospitando la Nuova Andria, a caccia di punti per evitare l’ultima piazza di una classifica sempre più interessante.

ASD Canosa :De Blasio, Di Gennaro, Attimonelli, Polichetti, Losito (65′ Farid), Dimmito, Quacquarelli A. (80′ Campana), Daluiso, Diviccaro, Guacci, Iacobone. A disposizione: Leonetti, Andriani, Mansi, Somma, Ciciriello. Allenatore: Giuseppe  Scaringella

Carapelle:Pipoli, Monaco, Matera, Mazzone, Mascia F., Compierchio,Casieri, Pasquariello, Ciccone(87’Bosco), De Nida(46’  Longo), Tarantino(85’ Andreano). A disposizione:Del Prete, Mascia L.,Pertosa,Campanile. Allenatore: Pasquale  Ciccone

Arbitro : Antonio Di Reda  coadiuvato da Ciro Di Maio e Francesco Acquafredda della Sezione di Molfetta.
Reti:11’ Di Viccaro,27’ Tarantino, 81’Ciccone.
Ammoniti: Casieri, Mascia F..
Espulso: 41’Casieri

Bartolo Carbone

pregara Canosa – Carapelle: Intervistati il bomber Ciccone e Dimmito

Ciccone e Dimmito

La 28a giornata del campionato di promozione pugliese propone un confronto interessante, tra due squadre in lotta per i play off: il Carapelle in serie positiva da cinque turni con altrettante vittorie contro il Canosa che deve riscattarsi dall’immeritata sconfitta di Corato e continuare a racimolare punti indispensabili per non staccarsi dalle dirette concorrenti. Allo Stadio S.Sabino di Canosa di Puglia(BT) saranno di fronte il capocannoniere del girone A Michele Ciccone del Carapelle e  il difensore Alessio Dimmito, tra i giovani che si sono maggiormente messi in luce in questa stagione. L’ex di turno, il centravanti Michele Ciccone (classe 1980) è in vetta alla classifica marcatori con 19 gol che si aggiungono alle 100 reti in carriera, indossando anche le maglie del Candela, Cerignola e San Severo. Il centrale difensivo Alessio Dimmito, che in settimana ha festeggiato il 19° compleanno, è un under di belle speranze, alla sua prima esperienza in promozione con la maglia del Canosa , dopo aver militato nei settori giovanili fino alla Berretti dell’Andria BAT e dell’Audace Cerignola. Per  presentare la gara di domani dal pronostico incerto, sono stati intervistati  i due giocatori che hanno parlato del campionato in dirittura d’arrivo e dei play off all’orizzonte.

Il commento sulla partita di domenica scorsa…

Ciccone: “““E’ stata una partita combattuta, ben giocata da parte nostra soprattutto nella prima parte. Nel secondo tempo abbiamo controllato la gara senza subire, grazie al grande lavoro svolto dai nostri difensori. Il Bisceglie, comunque, è una gran bella squadra composta da gente di categoria che, secondo me, non si è adattata a questo tipo di campionato.”””

Dimmito: “““Una partita decisamente equilibrata con poche azioni  da goal, uno zero a zero sarebbe stato giustissimo, ma il bomber Uva ha inventato un bellissimo goal al primo minuto mettendo il sigillo all’incontro. Sicuramente il Corato è una squadra forte, ma noi abbiamo dimostrato di essere all’altezza della situazione, purtroppo siamo stati un po’ sfortunati e nel calcio si sa contano più fattori per ottenere il risultato.”””

Canosa-Carapelle  tornano ad affrontarsi, che partita sarà?

Ciccone: “““Sarà una partita avvincente che vedrà di fronte una delle rivelazioni di questo campionato, il Canosa e la grande sorpresa, non per me, della squadra che nel girone di ritorno ha fatto se non erro più punti di tutte.”””

Dimmito: “““Gara decisiva per i play off ai quali ci teniamo molto e stiamo lottando per arrivarci. Saranno impegnati molti giocatori di categoria superiore che hanno alle spalle esperienze calcistiche notevoli. Il Carapelle è la squadra più in forma del momento e le tenterà tutte in questa  partita tutta da vivere, da giocare senza distrazioni. Sono a Canosa da dicembre e per me è la prima volta contro i foggiani.”””

Un pronostico…

Ciccone: “““Rimarrò sempre un  tifoso del Canosa ma spero che vinca il Carapelle.”””

Dimmito: “““Partita aperta a tutti i risultati, dove si affronteranno due squadre forti e concentrate per i play off. ”””

La condizione della squadra e l’amalgama del gruppo…

Ciccone: “““In questo momento siamo in una condizione psico-fisica ottimale  grazie al gran lavoro svolto durante la settimana ed i risultati ora ci stanno dando ragione in quanto non abbiamo mai smesso di essere un gruppo soprattutto nei momenti difficili.”””

Dimmito: “““ Stiamo dimostrando di essere un  gruppo valido e coeso, molte partite sono state vinte grazie al nostro spirito di squadra. Purtroppo, abbiamo avuto un intoppo a Corato ma cercheremo di riprenderci. ”””

La presenza in squadra di giocatori esperti è importante? Aiutano i più giovani  dentro il campo?

Ciccone: “““Secondo me  è fondamentale l’atteggiamento dei grandi  verso gli under soprattutto al di fuori del rettangolo di gioco.”””

Dimmito: “““E molto importante, sono loro che si fanno sentire di più e che ci incitano a fare meglio anche quando sbagliamo qualcosa. Da difensore centrale posso parlare del mio compagno di reparto  Polichetti che mi trasmette molta sicurezza e mi motiva a fare sempre meglio.”””

Gli under che si stanno distinguendo in questo campionato…

Ciccone: “““Conosco poco quelli delle altre squadre, al contrario molto bene quelli della mia squadra, e mi stupisce il fatto che qualcuno di loro non sia stato preso in considerazione per le Rappresentative Regionali. ”””

Dimmito: “““Tra tutti gli under che ho incontrato in questo campionato Scaringella del Corato è stato quello che mi ha impressionato di più, sia per la sua prestanza fisica sia per il modo di giocare.”””

Tra le squadre  affrontate in questa stagione quelle che hanno impressionato maggiormente…

Ciccone: “““Il Canosa, il Monte S. Angelo, e forse sembra scontato dire il Bitonto, ma non è così,  ha dimostrato  dall’inizio di essere la più forte.”””

Dimmito: “““Il Bitonto merita la posizione in vetta alla classifica, ha nelle sue fila molti giocatori di categoria superiore.”””

Chi vincerà la classifica cannonieri del girone A di Promozione…

Ciccone: “““Chi farà più gol fino alla fine del campionato.”””

Dimmito: “““E’ ancora una sfida aperta, che si risolverà nelle ultime partite di campionato, tra scontri diretti e lotta per i play off dove ogni attaccante cercherà di dare il massimo.”””

Un pregio e un difetto dei mister Pasquale Ciccone e Giuseppe Scaringella …

Ciccone: “““La sua schiettezza è allo stesso tempo un pregio e un difetto. Lui è un allenatore che cerca sempre di migliorarsi e far crescere e migliorare i propri giocatori, senza perdere mai di vista i veri valori dello sport. ”””

Dimmito: “““Il mister Scaringella posso solo ringraziarlo per la fiducia e l’opportunità che mi sta dando. Come sappiamo non è facile trovare difensori centrali under in questi campionati,  quindi cercherò di svolgere al meglio il ruolo affidatomi e ripagare la fiducia concessami ogni domenica.”””

Il calcio dilettantistico riuscirà a sopravvivere alla crisi che attanaglia il paese e molte squadre del campionato  di promozione?

Ciccone: “““Per far sopravvivere il dilettantismo, secondo me, è necessario darsi  tutti una regolata partendo proprio dai giocatori per finire alle società che non devono, per forza di cose, fare il passo più lungo della propria gamba.”””

Dimmito: “““Lo spero per il bene di tutti gli appassionati di calcio e per tutti i giocatori che ci militano. La situazione sembra critica, auspico soluzioni positive per i campionati dilettantistici”””

Quali sono le ambizioni della squadra e quelle personali?

Ciccone: “““La squadra ha già raggiunto l’obiettivo prefissato dalla società ad inizio stagione, ora però siamo nella condizione ideale per cercare di andare oltre. Personalmente voglio continuare a divertirmi! ”””

Dimmito: “““Le ambizioni sono  chiare. Ormai, siamo dentro la zona play off, perchè non provare a giocarli. A me  piacerebbe vivere di calcio, è il sogno di qualsiasi giocatore, ma sta diventando difficile. Spero di continuare a giocare, magari in categorie superiori.”””

Per domenica, un invito particolare ad assistere alla partita allo Stadio S. Sabino…

Ciccone: “““Sono sicuro che domenica, vista anche la classifica di entrambe le squadre, sarà una partita giocata a viso aperto con una degna cornice di pubblico .”””

Dimmito: “““Ascoltare i cori della vecchia guardia e del pubblico canosino per darci quella carica in più  fondamentale  per raggiungere la vittoria. ”””

In bocca al lupo e che in campo vincano il calcio e il fair play.

 Bartolo Carbone

Atletico Corato – ASD Canosa 1-0
Sconfitta di misura per il Canosa.

Canosa penalizzato ancora da decisioni arbitrali sfavorevoli.

Una prodezza balistica del bomber Uva, alla 12a rete stagionale, appena dopo il fischio di inizio, decide le sorti della partita, sulla quale peseranno gravemente le decisioni dell’arbitro Palmisano della sezione di Taranto, ancora una volta non all’altezza della situazione, in particolare nel dosaggio dei cartellini gialli e rossi, sempre a sfavore del Canosa e particolarmente benevolo nei confronti dei padroni di casa, che per falli irruenti prima di essere ammoniti venivano redarguiti. A dieci minuti dal termine, quando il Canosa stava pressando negli assalti finali per riequilibrare una gara tirata e ben combattuta da ambedue le squadre, l’arbitro si è superato con due rossi diretti, davvero spropositati, eccessivi per le proteste di due giocatori Michielli e Quacquarelli Giuseppe non ancora ammoniti. Queste decisioni arbitrali che si ripetono di domenica in domenica, una consuetudine gravosa, hanno segnato la gara e la stagione agonistica del Canosa penalizzato due volte, in campo e dal giudice sportivo in settimana. L’ennesimo comportamento ostile dell’arbitro ha scatenato le ira dei dirigenti, si attendono decisioni in merito, e dei tifosi rossoblu, oltre un centinaio al seguito della squadra, delusi per l’operato della casacca nera che ha rovinato la festa sugli spalti, dove ci sono state coreografie degne di categorie superiori, nel rispetto reciproco ed in un crescendo di cori e applausi, provenienti da ambedue i settori.

A Corato, per la 27a gara del campionato di promozione pugliese mister Scaringella, costretto a reimpostare la formazione per le concomitanti assenze degli squalificati Iacobone, Daluiso e Quacquarelli Angelo e dell’infortunato Martinelli, ha schierato : De Blasio in porta, Dimmito e il rientrante Polichetti centrali difensivi, Di Gennaro e Zitoli recuperato in extremis dall’infortunio sulle fasce laterali, il capitano Losito, Guacci, Quacquarelli Giuseppe e gli under Ciciriello e Campana a centrocampo, Diviccaro in attacco. Di contro la squadra di casa diretta dal tecnico Valeriano Loseto ha dovuto fare a meno degli squalificati Bucci e Frascolla ma ha puntato ancora una volta sull’esperienza dei collaudati Baldassarre e Uva e sulla verve di Saragaglia e Stefanini. Subito in vantaggio i padroni di casa sono stati in grado di gestire la reazione del Canosa che si è reso pericoloso con i tentativi portati avanti da Campana e Di Gennaro che non hanno sortito effetti. Allo scadere del primo tempo il Corato ha la possibilità di raddoppiare ancora con Uva che solo davanti al portiere si fa neutralizzare

Nella ripresa il Canosa parte bene con una discesa sulla fascia dell’esterno Di Gennaro che serve al centro per la testa di Polichetti, il migliore in campo, che il portiere para. Poi è Diviccaro a calciare a rete prima della palla goal di Quacquarelli che tira magnificamente ma il portiere Camerino, un under, è bravo nella risposta e a negargli la gioia della rete. L’allenatore del Canosa le tenta tutte per pareggiare inserendo in squadra altri tre under Michielli, Farid e Attimonelli che danno il loro valido apporto alle folate offensive dei rossoblu. Il Corato regge l’urto con la sua ragnatela a centrocampo e sporadiche sortite in contropiede affidate al duo Uva–Loseto che non impensieriscono la retroguardia canosina. Nel rush finale, quando il Canosa sta compiendo il massimo sforzo per pareggiare subisce le due espulsioni immeritate, dei suoi uomini più pericolosi che destano molte perplessità e dubbi. Il Canosa chiude l’incontro in nove uomini mai domi e rassegnati con la consapevolezza di essere stati ancora una volta danneggiati dall’arbitro.

Nella prossima gara il Canosa ospiterà il Carapelle, la squadra più in forma del momento, mentre il Corato, a tre punti dalla seconda, andrà a giocare in trasferta contro il Bitritto che ha pareggiato in casa del Gargano, in un finale di campionato sempre più incandescente. Bartolo Carbone

Atletico Corato:Camerino,Saragaglia, Asselti, Baldassarre, Vittorio, Angelico, Uva(33’Rutigliani), Gernone, Scaringella,Loseto(87’Orofino),Stefanini(92′ Iusco).A disposizione:Jeszenszky,Novello, Leuci,Francavilla. Allenatore: Valeriano Loseto

ASD Canosa :De Blasio, Di Gennaro, Zitoli(73′ Attimonelli), Polichetti, Losito, Dimmito, Campana(55′ Michielli), Ciciriello(59’Farid), Diviccaro, Guacci, Quacquarelli G.. A disposizione: Leonetti, Andriani, Mansi, Somma. Allenatore: Giuseppe Scaringella

Arbitro : Carlo Palmisano coadiuvato da Fulvio Talucci e Fabio Donatelli della Sezione di Taranto.
Reti: 1′ Uva
Ammoniti: Losito,Guacci, Saragaglia, Angelico, Uva, Scaringella, Farid, Stefanini.
Espulsi: 35’s.t. Michielli e Quacquarelli G.

Corato – Canosa, spareggio play off. A confronto i due bomber Uva e Quacquarelli

Grande attesa per il big match della 27a giornata del campionato di promozione pugliese girone A che vedrà  di fronte Corato – Canosa, appaiate a pari punti al terzo posto in classifica alle spalle delle finaliste della Coppa Puglia, conquistata giovedì scorso dal Bitonto. Entrambe  stanno attraversando un buon momento di forma schierando delle formazioni competitive con  i migliori under del campionato e due cannonieri come Corrado Uva (11 goal) per il Corato  e Giuseppe Quacquarelli(10 goal) per il Canosa che viaggiano a due cifre nella classifica marcatori. Il bomber  Corrado Uva (classe 1981) è  ritornato  a dicembre nel Corato, la sua seconda casa,  dopo Molfetta dove ha militato per 8 stagioni realizzando 160 reti, e altre esperienze calcistiche maturate nel Ruvo, Nardò e Mola. L’andriese Giuseppe Quacquarelli(1982), il centrocampista con il fiuto del gol alla seconda stagione nel Canosa, dopo aver indossato le maglie della Fortis Trani, del Minervino, del Real BAT  e della Nuova Andria, è sempre tra i migliori in campo, oltre ad essere  uno dei capifila  rossoblu verso il cammino play off. Per  presentare la gara di domenica che ha tutti i connotati della sfida calcistica, valida per l’accesso ai play off, sono stati contattati i due goleador a confronto sulle  seguenti domande.

Un commento sulla partita di domenica scorsa…

Uva : “““Dispiace per  la sconfitta  contro il Carapelle, un occasione sprecata con due  partite in casa consecutive, ora resta  quella di domenica prossima con il  Canosa, visto  che volevamo sfruttare il fattore campo per  fare bottino pieno e rosicchiare punti sulla seconda. Purtroppo è andata male, una gara che abbiamo giocato molto  al di sotto delle nostre possibilità ma ci sono stati  altri fattori che si sono combinati durante la gara, a partire dai 2 goal annullati e qualche decisione arbitrale discutibile. Non vuole essere un alibi, purtroppo non abbiamo reso come nei precedenti incontri.”””

Quacquarelli G.: “““Domenica è stata  vinta un’altra partita con la forza del gruppo contro una squadra ben organizzata, il primo tempo meglio loro poi nella ripresa è sceso in campo il vero Canosa. ”””

Ci risiamo! Corato – Canosa  tornano ad affrontarsi, che partita sarà?

Uva : “““All’andata non ero ancora arrivato a Corato quindi non conosco il Canosa come anche  altre squadre ma dalla classifica e dai nomi dei calciatori che conosco, posso dire che è una bella squadra. Insieme a noi e al Cellamare è la rivelazione del campionato. Sicuramente sarà  una  partita interessante e spero anche in una bella cornice di pubblico.”””

Quacquarelli G.: “““Sarà una partita maschia tra due squadre che giocano un bel calcio.”””

Un pronostico per la gara di domenica

Uva : “““Non mi piace mai fare pronostici. Io parlo per me, voglio vincere sempre e cerco di trasmettere  questa energia positiva alla mia squadra, anche nelle partitelle di allenamento. Alla fine come dice il mister Valeriano Loseto, il campo è il giudice supremo, decreterà il vincitore! Noi ce la metteremo tutta.”””

Quacquarelli G. : “““Meglio non farlo, però dobbiamo  rientrare  con qualche punto.”””

La condizione della squadra e l’amalgama del gruppo…

Uva : “““Noi stiamo bene,  prima della sconfitta di domenica venivamo da una striscia positiva  di risultati utili consecutivi. Il gruppo è composto da veri uomini che si aiutano  nelle difficoltà in campo e anche fuori. Già nella serata di domenica scorsa ci siamo ricompattati e stiamo  pensando alla prossima partita. Vogliamo rimetterci in corsa per i play off.”””

Quacquarelli G.: “““Nonostante qualche defezione, per squalifiche e leggeri infortuni, il resto della squadra sta attraversando un buon momento di forma. Il gruppo è solidissimo sia in campo che fuori. Siamo una vera famiglia.”””

La presenza in squadra di giocatori esperti è importante? Aiutano i più giovani  dentro il campo?

Uva : “““Certo che gli uomini d’esperienza servono ed i ragazzi se vogliono, possono imparare qualcosa. Ripeto se vogliono perché molti dei giovani di oggi non vogliono ascoltare  consigli, dovrebbero essere più intelligenti a rubare qualche “segreto” professionale.  Noi del Corato non ci possiamo lamentare, ci sono dei ragazzi bravi ed intelligenti che meritano altre categorie. ”””

Quacquarelli G.: “““L’esperienza di qualche grande serve a far crescere i più giovani, responsabilizzarli  nell’approccio alle gare e a formarli con suggerimenti utili per il prosieguo della carriera calcistica, oltre a migliorare sotto il profilo caratteriale ”””

Gli under che si stanno distinguendo in questo campionato…

Uva : “““Sinceramente non mi piace parlare degli altri parlo per la mia squadra e sponsorizzo i nostri under. Saragaglia è  un buon esterno, Bucci un buon centrocampista con ampi margini di miglioramento. Di  altre categorie, il mio compagno di reparto Scaringella, un attaccante possente con buona tecnica, deve solo imparare ad essere più cinico e freddo sotto porta. Questi sono quelli che giocano sempre ma anche gli altri che si allenano con costanza non sono da meno. ”””

Quacquarelli G.: “““I nostri under stanno facendo veramente bene, sono contento per loro, tra gli avversari mi hanno  impressionato Scaringella del Corato,  Cesar del Monte Sant’Angelo, Caporale della Nuova Andria. ”””

Tra le squadre  affrontate in questa stagione quelle che hanno impressionato maggiormente…

Uva : “““Sarei banale a dire il Bitonto che ha giocatori di categorie superiori ed è due  spanne sopra gli altri però anche il  Lucera e la Nuova Andria che occupano gli ultimi posti in  classifica  giocano bene e non li meritano. Per il resto sono convinto che la classifica parla chiaro, tranne qualche sorpresa le migliori sono quelle di alta classifica.”””

Quacquarelli : “““Non ho visto giocare il Bitonto ma  per stare in vetta alla classifica e aver vinto la coppa sicuramente ha qualcosa in più delle altre squadre, ma attenzione  al Corato che esprime un bel gioco con alcune individualità di spicco .”””

Chi vincerà la classifica dei cannonieri del campionato?

Uva : “““ Torno a  ripetere che non ho visto all’opera diverse  squadre ma  posso parlare dei giocatori che conosco e per me sarà una sfida tra Terrone e Ciccone, con un occhio all’eterno Fabio Pica.  E se  partivo dall’inizio potevo dire la mia, modestia a parte. ”””

Quacquarelli : “““Michele Ciccone un lusso per la categoria ”””

Quali sono le ambizioni della squadra e quelle personali?

Uva : “““Il Corato è da play off minimo, quindi cercheremo di raggiungerli e magari vincerli, ma bisogna ragionare con cautela,  domenica per domenica, partita per partita, fare più punti possibili e alla fine tirare le somme. A livello personale non  so dire,  preferisco fare un goal in meno ma la mia squadra  deve vincere e non il contrario. Certo che se faccio goal sono contentissimo, sono un attaccante e vivo per segnare, però dico sempre che i meriti sono di tutti i componenti della squadra. Cercherò di fare più goal possibili per portare la squadra più in alto possibile. ”””

Quacquarelli : “““A questo punto del campionato sicuramente i play off, a livello personale quello di segnare  altri gol decisivi. ”””

Un pregio e un difetto dei mister  Valeriano Loseto e Giuseppe  Scaringella…

Uva : “““Devo essere sincero? Secondo me Valeriano Loseto  è il miglior tecnico in giro tra eccellenza e promozione, forse un po’ snobbato da qualcuno. Sarò di parte perché ormai  lo chiamo papà Loseto visto che  ci lega un gran bel rapporto e  ci capiamo a volo! Devo molto a lui! Per me  non ha difetti, solo pregi. Spero  che a breve lo chiameranno in categorie che gli spettano, quelle dei professionisti! Se lo merita tutto! ”””

Quacquarelli : “““Un pregio sicuramente è quello di considerare tutti allo stesso modo e farci sentire tutti importanti. Un difetto è che prende sul serio tutte le cose. ”””

Il calcio dilettantistico riuscirà a sopravvivere alla crisi che attanaglia il paese?

Uva : “““La crisi economica è alla base di tutto. Ormai ci sono molte squadre che non hanno tante risorse finanziarie e faticano anche a pagare il ristorante per il pranzo domenicale,  per non parlare dei rimborsi spese ai calciatori. Forse si è esagerato negli anni scorsi e non so se la situazione attuale, abbastanza critica  di molte società  tranne poche eccezioni,  si riprenderà. Incrociamo le dita e speriamo in positivo!”””

Quacquarelli : “““Con il passare degli anni la situazione sta diventando sempre  più critica con diversi imprenditori che si sono allontanati  dal mondo del calcio. I dirigenti attuali hanno serie difficoltà a reperire  fondi per la gestione delle squadre. Spero bene per il futuro del calcio dilettantistico e mi auguro che riesca a sopravvivere così continueremo a giocare, auspicando la presenza di più spettatori la domenica  e l’intervento di altre  ditte sponsorizzatrici a sostegno delle società sportive per superare questo delicato momento. ”””

In bocca al lupo e che in campo vincano il calcio e il fair play.

Bartolo Carbone

ASD Canosa – Gargano Calcio 2-1
Il Canosa ora è terzo in classifica.

In un pomeriggio assolato e troppo ventilato il Canosa ridotto in dieci batte il Gargano Calcio e raggiunge il terzo posto in classifica insieme al Cellamare 2005  e Corato entrambi sconfitti. Una partita iniziata male ma terminata nel miglior modo possibile per il Canosa che conquista una vittoria strepitosa dopo aver subito il vantaggio degli ospiti, essere rimasta in dieci uomini al termine del primo tempo, pagando ancora una volta le decisioni arbitrali, penalizzanti nella distribuzione dei cartellini  e in diverse occasioni hanno lasciato a desiderare, tra i malumori in campo e sugli spalti. Per l’ennesima volta dall’inizio stagione mister Scaringella ha dovuto inventarsi l’undici titolare, viste le concomitanti assenze di ben cinque titolari del calibro di Losito,  Polichetti e Daluiso, appiedati dal giudice sportivo, e di Martinelli e  Zitoli infortunati. Allo Stadio Comunale “S. Sabino” per la 26a gara  del campionato di promozione pugliese il Canosa ha schierato una formazione inedita composta da : De Blasio tra i pali, Mansi  e Dimmito centrali  difensivi,  Di Gennaro e Attimonelli esterni, Iacobone con la fascia di capitano, Guacci, Quacquarelli Giuseppe e  gli under Ciciriello e Quacquarelli Angelo a centrocampo, Diviccaro, unica punta. Poche novità nel Gargano Calcio ad eccezione dell’allenatore Teodoro Vlassis che ha visto la partita dalla tribuna scoperta, a causa della squalifica subita per le note vicende della partita casalinga persa contro il Corato. Prima della gara è stata  consegnata una targa di stima e riconoscenza a patron Agostino Triggiani  che ha ringraziato la dirigenza canosina e la tifoseria locale andando a salutarla di persona sulle gradinate della tribuna coperta  “Mauro Lagrasta”, tra gli applausi ed i cori della “Vecchia Guardia”. I padroni di casa subiscono la partenza veloce dei garganici che impensieriscono De Blasio,  bravo a rispondere al tiro di Orfeo prima di soccombere su Guerrieri partito in contropiede, forse in leggero fuorigioco. In svantaggio il Canosa inizia a prendere in mano le redini del gioco con Iacobone che detta i tempi e distribuisce palloni a centrocampo, superando con noncalanche gli avversari ma subisce falli a ripetizione, spesso non redarguiti dall’arbitro Andrea Salanitro, da poco promosso in Promozione. I primi tentativi di riequilibrare le sorti dell’incontro arrivano dai piedi di Guacci e Quacquarelli Giuseppe con conclusioni poco efficaci. Al termine della prima frazione di gioco l’arbitro Salanitro espelle Quacquarelli Angelo, rosso diretto per un fallo sul difensore Carretto Elia.
Nella ripresa  l’allenatore del  Canosa apporta delle modifiche all’assetto offensivo della squadra inserendo altri due under Farid e Michielli che hanno cambiato le sorti del risultato. I nuovi entrati, rivelatisi scelte azzeccate, spostano il baricentro della squadra in avanti votata all’attacco alla ricerca del pareggio che viene  raggiunto dal difensore Mansi sugli sviluppi di un corner. In poco tempo con gli ospiti in debito di ossigeno,  il Canosa raddoppia con il bomber Giuseppe Quacquarelli che di testa insacca su assist perfetto, da rimessa laterale effettuata da Marco Di Gennaro. In vantaggio la squadra continua a correre e a macinare gioco con Iacobone e Michielli, incontenibili nella manovra di attacco e disponibili a dare una mano al reparto arretrato. La squadra del Gargano  non pensava di subire una reazione veemente da parte dei padroni di casa e probabilmente in superiorità numerica hanno creduto di portare a casa  un risultato positivo. Una vittoria importantissima per il Canosa ai fini della classifica e in chiave play off alla luce degli altri risultati provenienti dagli altri campi che rilanciano le chance dei rossoblu. Nella prossima gara il Canosa se la  vedrà in trasferta a  Corato che ha perso in casa contro il rigenerato Carapelle mentre il Gargano Calcio ospiterà il Bitritto, impelagato nei bassifondi della classifica ma con un pareggio molto significativo  contro lo Sporting Altamura che si distanzia dalla capolista Bitonto ancora vittoriosa.

ASD Canosa :De Blasio, Di Gennaro, Attimonelli(57′ Michielli), Mansi,  Dimmito, Guacci,  Quacquarelli A.,Ciciriello(57’Farid), Diviccaro (87’Campana), Quacquarelli G., Iacobone. A disposizione: Leonetti, Andriani, Notario, Volpe. Allenatore: Giuseppe  Scaringella

Gargano Calcio: D’Errico, Attanasio, Carretto E., D’Aprile, Cercone(65’Carretto E.), Pelusi(85’Faiella), Morrone, Ranieri,Orfeo(76’Stinelli),Guerrieri, Lupardi A disposizione:Chafic, Martella,Caputo, Iannone. Allenatore: Teodoro Vlassis squalificato, in panchina Tobia Di Tonno

Arbitro : Andrea Salanitro coadiuvato da Marco Colecchia e Michele Colavito della Sezione di Bari .
Reti: 20’ Guerrieri,60’Mansi, 75’Quacquarelli G.
Ammoniti:Di Gennaro,Guacci, Diviccaro, Iacobone, Attanasio,Cercone,Orfeo,
Espulso: 44’ Quacquarelli A.

Bartolo Carbone

Sporting Altamura – ASD Canosa 1-1
Pareggio importante ad Altamura

Pareggio importante del Canosa ad Altamura. A segno Iacobone su magistrale punizione.

In un pomeriggio nuvoloso e freddo il Canosa conquista un prezioso pareggio contro lo Sporting Altamura, secondo della classe, neo finalista della Coppa Puglia insieme alla capolista Bitonto, e che veniva da quattro vittorie casalinghe consecutive, compresa l’ultima infrasettimanale. Nonostante alcuni comportamenti scorretti e pericolosi da parte di tesserati, che devono essere censurati e rimanere fuori dal rettangolo di gioco, gli uomini di mister Giuseppe Scaringella portano a casa un punto prezioso al termine di una condotta di gara superlativa, con manovre  perfette votate all’attacco, per nulla intimoriti dai padroni di casa, apparsi nervosi e in debito di ossigeno nel finale. Ancora una volta l’allenatore dei rossoblu ha dovuto apportare modifiche all’undici titolare per gli infortuni a Martinelli, Quacquarelli Giuseppe e Iacobone partito dalla panchina. Al campo comunale “Tonino D’Angelo” di Altamura (BA), per la 25a partita del campionato di promozione pugliese il Canosa ha schierato: De Blasio in porta, Polichetti e Dimmito al centro della difesa, i canosini Di Gennaro e Zitoli sulle fasce esterne, il capitano Losito, Daluiso, Guacci, gli under Quacquarelli Angelo e Campana a centrocampo,  Diviccaro in attacco. Di contro lo Sporting Altamura di mister Gennaro Di Maio in tribuna ha dovuto fare a meno dello squalificato Lorenzo Tafuni, figlio dell’indimenticabile Franco, che a inizio gara ha consegnato una targa di stima e riconoscenza al presidente del Canosa Antonio Mugeo e di Castoro inizialmente tra le riserve. Un primo tempo positivo per i rossoblu che in un paio di occasioni hanno sfiorato il goal con Diviccaro in posizione favorevole per calciare a rete ma trova sulla sua strada l’attento portiere Girolamo a negargli la gioia.  I padroni di casa subiscono le trame offensive dei canosini e solo allo scadere del tempo si rendono pericolosi con Chisena che colpisce la traversa su assist dell’ex D’Introno.

Nella ripresa le squadre si affrontano a viso aperto con le nuove forze entrate in campo a dare man forte ai compagni in entrambi gli schieramenti. Sono gli altamurani a passare in vantaggio con Di Benedetto al 25’ che sfrutta una leggera disattenzione degli ospiti e batte a rete su calcio di punizione. I canosini non demordono, riprendono a macinare gioco e all’ennesima incursione dell’incontenibile Felice Iacobone, subentrato a Campana,  che si procura una punizione e calcia magistralmente, portando la squadra al meritato pareggio. Nel finale concitato sono da segnalare le espulsioni del capitano Di Benedetto, rosso diretto per un fallo violento su Iacobone che poteva avere conseguenze più gravi e poi del centrocampista Daluiso al secondo giallo della giornata, poi inseguito ed insultato da alcuni tesserati biancorossi. La partita si conclude in parità numerica sia nel risultato che negli uomini in campo che hanno dato il massimo per raggiungere il risultato, a parte quei gesti deprecabili al termine dell’incontro a rovinare lo spettacolo calcistico. Nella prossima gara il Canosa ospiterà il Gargano sconfitto in casa dal Corato mentre lo Sporting Altamura giocherà in trasferta a Bitritto, impelagato nei bassifondi della classifica di un campionato sempre più avvincente sia in zona play off che play out alla luce dei risultati odierni. La comunità sportiva canosina dai dirigenti ai componenti della squadra e tutti i tifosi partecipano commossi al dolore che ha colpito la famiglia Cianciaruso per la perdita del caro Vito, deceduto in settimana all’età di 73 anni.  Benvoluto da tutti,  Vito Cianciaruso, , è stato il massaggiatore del Canosa negli anni novanta con la squadra del presidente Falcetta impegnata nel girone H del campionato nazionale dilettanti sotto la direzione tecnica di Bellantuono prima e La Palma dopo.

Sporting Altamura: Girolamo,Pappapicco F.,Manicone,Martellotta(68’Terrone),Martinelli, Di Benedetto, Porfido, Montemurro(46’Castoro),  D’Introno, Chisena, Casiello(68’ Rifino).A disposizione:Coretti, Tancredi, Centonze,  Tafuni V..Allenatore: Gennaro Di Maio (squalificato)

ASD Canosa : De Blasio, Di Gennaro, Zitoli(62′ Attimonelli), Polichetti, Losito, Dimmito(80′ Michielli), Campana(65′ Iacobone), Daluiso, Diviccaro, Guacci Quacquarelli A.. A disposizione: Leonetti, Mansi, Ciciriello, Farid. Allenatore: Giuseppe  Scaringella

Arbitro : Alessio De Vincentis della Sezione di Taranto coadiuvato da Angelo Dilucia e Davide Sabatino della Sezione di Foggia.

Reti:70’ Di Benedetto,85’ Iacobone
Ammoniti: Martinelli , Montemurro, Castoro, De Blasio, Polichetti, Losito, Daluiso.
Espulsi: 80’Di Benedetto,82’ Daluiso.

Bartolo Carbone

Sporting Altamura – Canosa 1-1
con il Canosa arriva solo un punto

Antonio Chisena

Dibenedetto illude i biancorossi, subito ripresi da Iacobone

Termina in parità uno dei big match della 25^ giornata del girone A del campionato di Promozione pugliese che, al “D’Angelo” di Altamura metteva di fronte lo Sporting Altamura, secondo in classifica, al Canosa che invece occupava la 5^ piazza.1 a 1 il risultato finale di una partita non bella ma dagli alti contenuti agonistici che ha visto i padroni di casa passare in vantaggio per poi essere raggiunti nel finale di partita.
Mister Di Maio, in tribuna per squalifica, dopo le fatiche di Coppa decide di dare un po’ di riposo a Castoro, eroe della partita contro l’Otranto e, così, in mezzo al campo torna Montemurro. In avanti il tecnico altamurano si affida all’ormai consolidata coppia formata da D’Introno e Chisena. Il tecnico degli ospiti lascia fuori il baby Angelo Quacquarelli, mentre a difendere i pali torna l’espero De Blasio.
Nei primi venti minuti di partita è il Canosa a fare la partita con i biancorossi che sembrano abbastanza stanchi. Il primo tiro in porta, però, arriva solo al21’quando Polichetti, con una punizione dai trenta metri, chiama in causa Girolamo che si distende sulla sua destra e respinge la palla.
Lo Sporting Altamura, invece, è davvero poca cosa in avanti con D’Introno lasciato troppo solo al suo destino. Fatto sta che la squadra altamurana non riesce mai ad arrivare con pericolosità dalle parti di De Blasio e, anzi, al39’, sono ancora gli ospiti a rendersi pericolosi con Diviccaro che, favorito da un disimpegno errato di Montemurro, dall’altezza del dischetto di rigore costringe Girolamo alla respinta con i pugni. L’azione più clamorosa della prima frazione, però, è dello Sporting Altamura con Chisena che, in pieno recupero, sfruttando un liscio di un difensore canosino su cross di D’Introne, da dentro l’area lascia partire una conclusione che si stampa sulla traversa.
La ripresa si apre con una sostituzione tra le fila altamurane: dentro Castoro, fuori Montemurro. Il cambio ha effetti positivi perché lo Sporting riesce a prendere in mano il pallino del gioco. Di azioni degne di nota, però, nemmeno l’ombra almeno fino al 27’quando il risultato si sblocca: calcio d’angolo, palla ribattuta, rilancio di Manicone per Terrone che da distanza ravvicinata non riesce a superare De Blasio, la palla comunque torna sui piedi di Terrone che mette al centro per Dibenedetto che, dal limite dell’area piccola, insacca.
La gioia del capitano biancorosso dura una manciata di minuti perché al 35’è espulso per un brutto fallo su un giocatore ospite. La parità numerica è ristabilita tre minuti più tardi quando il direttore di gara decide di mandare sotto la doccia Giuseppe Quacquarelliper un fallo sanzionabile, al massimo, con il giallo. Il Canosa, comunque, non si da per vinto e a quattro minuti dal termine ristabilisce la parità con Iacobone che, con un calcio di punizione dal limite dell’area, sorprende Girolamo sul suo palo. Lo Sporting si rilancia immediatamente in avanti ma il risultato, nonostante i cinque minuti di recupero, non cambia più.
Ennesima occasione sprecata, dunque, per lo Sporting Altamura che dopo lo scivolone di domenica scorsa contro il Corato non riesce ad approfittare del secondo mezzo passo falso consecutivo del Bitonto, fermato sul pareggio dal Cellamare. In classifica la formazione altamurana mantiene la piazza d’onore con quattro lunghezze sul duo formato da Cellamare e Corato.
Domenica lo Sporting Altamura ha una buona occasione per tornare alla vittoria, dovendo affrontare, in trasferta,la Virtus Bitritto, squadra invischiata nei bassifondi della classifica.

SPORTING ALTAMURA: Girolamo, Pappapicco, Manicone, Martellotta (26’ st Rifino), Martinelli, Dibenedetto, Porfido, Montemurro (1’ st Castoro), D’Introno, Chisena (39’ st Terrone), Casiello (26’ st Terrone). A disp.: Coretti, Tancredi, Centonze, Tafuni V. All.: Di Maio (squalificato)

CANOSA: De Blasio, Di Gennaro, Zitoli (18’ st Attimonelli), Polichetti, Daluiso, Losito, Campana (21’ st Iacobone), Quacquarelli G., Diviccaro, Dimmito, Guacci. A disp.: Leonetti, Ciciriello, Mansi, Michielli, Farid. All.: Scaringella

ARBITRO: De Vincentis di Taranto coadiuvato da Dilucia e Sabatino di Foggia
RETI: 27′ st Dibenedetto (SA),41’ Iacobone (C)
AMMONITI: Martinello, Montemurro, Castoro (SA); Polichetti (C)
ESPULSI:35’ st Dibenedetto (SA), per gioco violento,38’ st Quacquarelli G. (C), per gioco violento
RECUPERO:2’ pt,5’ st
NOTE: temperatura 8°, tempo variabile, spettatori circa 500, una ventina dei quali provenienti da Canosa

Domenico Olivieri

Sporting Altamura – Canosa

Sporting Altamura – Canosa: Parlano gli attaccanti D’Introno e Quacquarelli.

D’Introno e Quacquarelli

La 25a giornata del campionato di promozione pugliese propone una sfida d’alta classifica  tra lo Sporting Altamura e il  Canosa, seconda e quarta forza  del girone A, in programma domenica 2 marzo alle ore 15,00. Al campo comunale “Tonino D’Angelo”, i padroni di casa si presentano euforici al massimo per aver centrato in settimana la finale di coppa, una meta ragguardevole tra gli obiettivi stagionali, mentre gli uomini di mister Scaringella devono confermare il buon momento di forma e dimostrare di essere competitivi contro avversari di rango. Per l’occasione sono stati contattati  gli attaccanti Fabio D’Introno (1987),dello Sporting Altamura l’ex di turno  e Quacquarelli Angelo (classe 1994) del Canosa tra i migliori  under messosi in luce in questa stagione. Il bomber Fabio D’Introno con undici reti all’attivo, vanta un palmares di prim’ordine per aver disputato campionati a suon di gol  in Eccellenza con la maglia del Corato e poi in Promozione a Canosa, Ruvo e Altamura per l’appunto. Il giovane  Angelo Quacquarelli con tre gol realizzati annovera precedenti esperienze nelle giovanili dell’Andria BAT, Juniores Nazionali Trani, Juniores Nazionali Bisceglie raggiungendo la finale  persa per 1-0. Dopo le presentazioni di rito i due attaccanti hanno risposto alle seguenti domande.

Il commento sull’esito della partita di domenica scorsa…
D’Introno: “““Come ci aspettavamo è stata una partita dura e dai ritmi alti. Molto bella  agonisticamente, risultata  equilibrata fino a poco più di metà gara, purtroppo poi siamo andati sotto e non siamo riusciti più a rialzarci, subendo infatti il secondo e il terzo gol. Mi dispiace tanto di non averla potuta disputare  a causa di un lieve infortunio subito nella partita di coppa. ”””
Quacquarelli A. : “““Sapevamo che la partita non sarebbe stata facile. Nel primo tempo siamo entrati decisi in campo ma  non abbiamo  creato occasioni da gol perché siamo stati abbastanza statici mentre nella ripresa avevamo più determinazione e abbiamo realizzato  tante azioni, raccogliendo appena due goal. ”””

Sporting Altamura – Canosa  tornano ad affrontarsi, che partita sarà?
D’Introno: “““Sarà una partita interessante  ed emozionante  perché ci giocheremo entrambe un posto per l’accesso ai play-off. Sia la mia che il Canosa sono due ottime squadre che scenderanno in campo intenzionate a fare risultato e di sicuro  domenica ci sarà da divertirsi. ”””
Quacquarelli A. : “““Domenica sarà una partita alquanto difficile, perché lo Sporting Altamura ci crede nella promozione diretta, ma noi scenderemo in campo con la cattiveria giusta per rincorrere il nostro obiettivo. ”””

La condizione della squadra e l’amalgama del gruppo…
D’Introno: “““Ora stiamo passando un periodo abbastanza pesante e decisivo per il futuro della stagione, perché stiamo giocando anche la coppa, risultata impegnativa ma ce l’abbiamo fatta ad arrivare in finale. Per quanto riguarda l’amalgama quest’anno ho trovato davvero un bellissimo gruppo unito, composto  soprattutto da bravissimi  calciatori, di cui vado fiero di farne parte. ”””
Quacquarelli A. : “““La squadra è in ottime condizione fisiche e mentali, determinata nell’inseguire  l’obiettivo prefissato in attesa di una giusta ricompensa per il gruppo. ”””

La presenza in squadra di giocatori esperti è importante? Aiutano i più giovani  dentro il campo?
D’Introno: “““Certo che è importante perché la loro esperienza è fondamentale per la formazione dei giovani,  aiutandoli  a crescere e a commettere sempre meno errori. ”””
Quacquarelli A. : “““Certo che è importante, dall’alto della loro esperienza motivano e caricano il gruppo aiutandoci a crescere. ”””

Gli under che si stanno distinguendo in questo campionato..
D’Introno: “““Il nostro gruppo di under è molto efficiente, formato da  ragazzi tecnicamente bravi  con tanta voglia di far sempre meglio nel mondo del calcio. ”””
Quacquarelli A. : “““Noi under cerchiamo sempre di dare un contributo positivo e tangibile alla squadra. ””

Tra le squadre  affrontate in questa stagione quelle che hanno impressionato maggiormente…
D’Introno: “““Corato, Cellamare e Bitonto, ma rimasi molto colpito all’andata proprio nella partita contro il Canosa, vinta da noi allo scadere, per la grinta e determinazione. ”””
Quacquarelli A. : “““Bitonto per la sua aggressività e combattività. ”””

 

Quali sono le ambizioni della squadra e quelle personali?
D’Introno: “““Le ambizioni della squadra penso che si sanno, sono quelle di vincere sia il campionato che la coppa dato che siamo giunti in finale. Mentre le mie sono quelle di fare sempre meglio, di cercar di crescere sempre più per poter un domani salire il più possibile di categoria.”””
Quacquarelli A. : “““Il nostro obiettivo è raggiungere i play-off e magari chissà, l’ eccellenza. Personalmente devo migliorare tecnicamente e tatticamente ”””

 

Un pregio e un difetto dei mister Di Maio e Scaringella…
D’Introno: “““Il suo pregio è uguale al suo difetto. Mister Di Maio è  così  bravo come persona oltre ad essere un eccellente allenatore. Secondo il mio modesto  parere, delle volte la sua bontà rende i  rimproveri  un po’ meno duri di quanto dovrebbero essere. ”””
Quacquarelli A. : “““Ringrazio innanzitutto il mister Scaringella  per l’opportunità che mi sta dando. È un allenatore  capace di gestire il gruppo e di tener in considerazione ogni singolo giocatore. ”””

Il calcio dilettantistico riuscirà a sopravvivere alla crisi che attanaglia il paese?
D’Introno: “““Spero proprio di si, sia per me   che per tanti ragazzi che amano questo sport. ”””
Quacquarelli A. : “““Fin che il calcio avrà i suoi valori riuscirà a salvarsi  dalla crisi.”””

 

In bocca al lupo e che in campo vincano il calcio e il fair play.

Bartolo Carbone

 

 

 

 

 

 

 

 

Cano sa- Nuova Lucera 2-0
Sintesi della gara

Il Canosa regola la Nuova Lucera nella ripresa. A segno Quacquarelli Angelo e Diviccaro.
In un pomeriggio di sole ma freddo il Canosa di mister Scaringella vince contro la Nuova Lucera venuta allo Stadio S. Sabino per fare risultato ma torna a casa a mani vuote dopo aver retto il confronto per quasi un’ora prima di subire la rete dei padroni di casa. Ancora una volta la squadra foggiana, ben disposta in campo dal tecnico Teodoro Torre, seppur priva di diversi titolari tra i quali gli squalificati Amoroso e Tozzi e gli infortunati Di Virgilio e Caggiano, ha dimostrato di non meritare l’ultima posizione in classifica e che lotterà a denti stretti fino alla fine del campionato di promozione pugliese, giunto alla 24a giornata. Il video della gara a cura di Sabino Mazzarella

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ASD Canosa – Nuova Lucera 2-0
Il Canosa regola il Lucera nella ripresa

Il Canosa regola la Nuova Lucera nella ripresa. A segno Quacquarelli Angelo e Diviccaro.

In un pomeriggio di sole ma freddo il Canosa di mister Scaringella vince contro la Nuova Lucera venuta allo Stadio S. Sabino per fare risultato ma torna a casa a mani vuote dopo aver retto il confronto per quasi un’ora prima di subire la rete dei padroni di casa. Ancora una volta la squadra foggiana, ben disposta in campo dal tecnico Teodoro Torre, seppur priva di diversi titolari tra i quali gli squalificati Amoroso e Tozzi e gli infortunati Di Virgilio e Caggiano, ha dimostrato di non meritare l’ultima posizione in classifica e che lotterà a denti stretti fino alla fine del campionato di promozione pugliese, giunto alla 24a giornata. Il Canosa, reduce dal pareggio esterno nel derby della BAT, ha dovuto rimodulare la squadra per le concomitanti assenze di Michielli, appiedato dal giudice sportivo, e degli infortunati Martinelli e Iacobone che hanno costretto il tecnico canosino a ricomporre il centrocampo, lasciando solo in avanti Diviccaro, autore di una prestazione maiuscola, impreziosita dal goal del raddoppio nel finale. Per l’occasione Mister Scaringella ha riconfermato tra i pali l’under Mirco Leonetti(classe 1995), ancora imbattuto e la coppia dei centrali difensivi Polichetti e Dimmito con Di Gennaro e Zitoli sulle fasce esterne, il capitano Losito, Daluiso, il rientrante Guacci ed i Quacquarelli Giuseppe e Angelo a centrocampo, il barlettano Diviccaro unica punta.
Gli ospiti in tenuta arancio partono bene colpendo il palo con Barisciani ma poi restano in dieci per l’espulsione di Petronella, rosso diretto reo di aver colpito la palla con le mani da ultimo uomo. L’allenatore Torre corre subito ai ripari effettuando la prima sostituzione tattica, inserimento del difensore Perrone al posto del centrocampista Barisciani.La gara procede a rilento per diversi falli commessi a centrocampo dai lucerini ma i canosini non si fanno intimorire e provano ad impensierire l’ex di turno, il portiere Ferrazzano. Ci prova prima Guacci, bravo a saltare gli avversari e poi procede Quacquarelli Giuseppe che tira un po’alto, seguito dal bolide del mai domo Diviccaro al 30′ ben servito da Quacquarelli Angelo, ancora tra i migliori, che vede il portiere Ferrazzano superarsi e deviare in angolo.
La ripresa è dominata dagli uomini di mister Scaringella che sbloccano il risultato con l’under Angelo Quacquarelli ben lanciato da Guacci. Acquisito il vantaggio gestiscono le residue forze dei foggiani che le tentano tutte ma devono arrendersi alle giocate dell’attaccante Diviccaro vicino al goal più volte, negato anche dal palo quando è andato a botta sicura su assist del nuovo entrato Farid ma alla fine dell’incontro con tanta determinazione ha potuto gioire realizzando il raddoppio, l’ottavo sigillo stagionale, tra gli applausi meritati del pubblico e l’abbraccio dei compagni di squadra, festanti per i tre punti importanti conquistati.
Domenica prossima il Canosa giocherà in trasferta contro lo Sporting Altamura che ha perso a Corato mentre la Nuova Lucera ospiterà il Virtus Bitritto, vittorioso sul Real BAT, in uno scontro per non retrocedere. Si prospetta una partita difficile per il Canosa che dovrà affrontarla concentrata al massimo contro la seconda della classe, dal potenziale offensivo di primordine, infallibile sotto rete in qualsiasi momento della partita.

ASD Canosa : Leonetti, Di Gennaro, Zitoli, Polichetti, Dimmito, Daluiso, Quacquarelli A. (80′ Campana), Losito, Diviccaro, Guachi (88′ Farid), Quacquarelli G.(68′ Ciciriello). A disposizione:De Blasio, Andriani, Mansi, Attimonelli. Allenatore: Giuseppe Scaringella

Nuova Lucera:Ferrazzano, Pesolo, Di Sabato(65’Cannizzo), Prencipe, Petronella, Giannini,Ruggiero(62′ Pellegrino), Di Bisceglie, Ricci, Barisciani(12′ Perrone), Tusiano. A disposizione :Facoltoso,Ardore, Pannicello, Ieluzzi Allenatore Teodoro Torre

Arbitro : Andrea Mongelli della Sezione di Lecce coadiuvato da Marco Colaianni e Andrea Masino della Sezione di Bari.
Reti: 58′ Quacquarelli Angelo,92′ Diviccaro.
Ammoniti:Ferrazzano, Pellegrino, Prencipe, Ricci, Losito, Quacquarelli G.
Espulso:5′ Petronella.

Bartolo Carbone

Canosa -Nuova Lucera 2-0
sfortunata sconfitta esterna

stemma nuova luceraCanosa, Nuova Lucera Calcio determinata, ma è ancora sconfitta

Una Nuova Lucera Calcio combattiva ha mostrato i denti a Canosa, ma non è bastato per evitare un’altra sconfitta. La squadra di Torre, senza gli squalificati Tozzi e Amoroso, ha giocato in dieci dal quarto d’ora del primo tempo a causa dell’espulsione di Petronella, per fallo da ultimo uomo e, nonostante tutto, ha saputo rendersi abbastanza pericolosa. Già al 1′ di gioco, Barisciani ha colto il palo e Prencipe ha centrato la traversa alla mezz’ora della ripresa. Il Canosa, che naviga in zona play off, non ha mostrato molto, ma è stato abile a sfruttare qualche disattenzione degli ospiti come in occasione del primo goal, al 13′. Nonostante l’inferiorità numerica la Nuova Lucera Calcio ha tenuto bene il campo, cercando con insistenza il pareggio fino alla fine. Nei minuti di recupero, al 92′, i padroni di casa, però, hanno raddoppiato.
Domenica 2 marzo, arriva la Virtus Bitritto.

SundayRadio.it

Il centrocampista Daluiso presenta la partita Canosa-Lucera

Daluiso

Il centrocampista Daluiso presenta la partita Canosa-Nuova Lucera. Si giocherà domenica allo Stadio S.Sabino.

La 24a giornata del campionato di promozione pugliese girone A propone tra le partite in calendario quella che si giocherà allo Stadio S. Sabino di Canosa di Puglia(BT), alle ore 15,00, e vedrà di fronte due squadre con obiettivi differenti, da una parte i padroni di casa alla ricerca di punti pesanti per centrare i play off , dall’altra la Nuova Lucera di mister Teodoro Torre, impelagata nella lotta per non retrocedere. Una gara da non prendere sottogamba e tenere la concentrazione alta come ha riferito il centrocampista Giuseppe Daluiso(classe 1986) alla prima stagione con la maglia del Canosa, dopo aver giocato in eccellenza a Barletta, Molfetta, Bisaccese ed ad Ascoli Satriano nell’ultimo biennio che ha visto la squadra foggiana raggiungere l’eccellenza, un’impresa memorabile firmata dallo stesso calciatore insieme al fantastico gruppo composto tra gli altri da Moschetto, Fabiano, Porcelluzzi e Ragno. Per l’occasione il barlettano Giuseppe Daluiso presenta l’incontro casalingo con un breve resoconto sull’esito della sorprendente stagione del Canosa, partito in sordina e senza i favori del pronostico, rispondendo alle seguenti domande.
Il pareggio di domenica scorsa a Barletta. Un punto guadagnato? La squadra ha bisogno di essere punzecchiata per dare il massimo?
Non era una partita facile perchè il Real BAT è una buona squadra e nel derby raddoppia le forze. Ogni domenica la squadra rossoblu ci mette sempre l’impegno e tanta determinazione per raggiungere il massimo risultato.
Dopo il rocambolesco pareggio dell’andata, Canosa-Nuova Lucera tornano ad affrontarsi, che partita sarà?
Sicuramente una partita ostica perché la compagine foggiana cerca punti salvezza ma il nostro unico obbiettivo è la vittoria per restare attaccati al treno play off.
La presenza in squadra di giocatori esperti è importante? Aiutano i più giovani dentro il campo?
Faccio parte di un gruppo molto affiatato dove ci sono giocatori importanti:del calibro di Iacobone, De Blasio un portiere d’esperienza, Polichetti un difensore impeccabile, Losito il capitano , Quacquarelli Giuseppe il goleador. Tutti indispensabili alla causa canosina alla stregua della velocità di inserimento di Guacci e Martinelli. Un ottimo mix tra qualità ed esperienza. Sicuramente la loro presenza contribuisce ad aiutare e far crescere i bravissimi giovani della nostra squadra.
Gli under che si stanno distinguendo in questo campionato…
Sicuramente ognuno di loro sta dando un contributo notevole alla squadra. Direi tutti!
Tra le squadre affrontate in questa stagione quelle che hanno impressionato maggiormente…Corato e Bitonto.
Quali sono le ambizioni della squadra e quelle personali?
Raggiungimento dei play off e sperare nel sogno: l’Eccellenza con il Canosa.
Un pregio e un difetto del mister Scaringella…Un allenatore che non trascura nessun particolare. Un grande motivatore. E, a lui non potrei trovare difetti perché devo ringraziarlo, ne approfitto pubblicamente per quello che ha fatto per me, aiutandomi nel momento più difficile quando è venuto a mancare mio padre. Non mi resta che dire solo grazie mister.
Il calcio dilettantistico riuscirà a sopravvivere alla crisi che attanaglia il paese?
Spero che ci sia sempre qualcuno intenzionato ad investire nel calcio e a sostenere finanziariamente le squadre dilettanti. Purtroppo, la crisi non permette la vita facile alla squadre dilettantistiche e credo che con il passare del tempo il calcio dilettantistico vivrà momenti bui.
Un’occhiata alla prossima estate, quando termina la stagione agonistica come dedica il suo tempo?
A stagione sportiva ultimata mi occupo di turismo e di gestione di villaggi.

In bocca al lupo e grazie per la disponibilità.

Bartolo Carbone

Real BAT – Canosa 0-0
Sintesi della gara

Il Canosa pareggia a Barletta. Esordio del portiere Leonetti, tra i migliori per i rossoblu. Sole accecante e gran caldo hanno condizionato la 23a gara del campionato di promozione pugliese — girone A – disputatasi al Manzi Chiapulin di Barletta(BT) che ha visto in campo il Real BAT reduce dalle sconfitte di Corato e di Bitonto(infrasettimanale) contro il Canosa, vittorioso nel precedente incontro sul Cellamare 2005, al terzo posto in classifica. Ecco il video della gara a cura di Sabino Mazzarella.

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Real BAT – ASD Canosa 0-0
Il Canosa pareggia a Barletta

Esordio del portiere Leonetti, tra i migliori per i rossoblu.

Sole accecante e gran caldo hanno condizionato la 23a gara  del campionato di promozione pugliese – girone A –  disputatasi al Manzi Chiapulin di Barletta(BT) che ha visto in campo il  Real BAT  reduce dalle sconfitte di Corato e di Bitonto(infrasettimanale) contro il Canosa, vittorioso nel precedente incontro sul  Cellamare 2005, al terzo posto in classifica. Nel derby degli ex, entrambe le formazioni partivano rimaneggiate per le concomitanti assenze dovute a causa di infortuni e squalifiche, due  per parte De Blasio e Zitoli per il Canosa  e Cormio e Civita per i padroni di casa. Mister Scaringella ha preparato a puntino la squadra canosina  da schierare contro i barlettani che presentavano in attacco gli ex Di Noia e Frezza, applaudito e acclamato a gran voce dalla tifoseria rossoblu, intervenuta in massa. In porta tra le fila del Canosa ha esordito l’under Mirco Leonetti(classe 1995) che sin dai primi minuti di gioco ha dimostrato determinazione e sicurezza, risultando alla fine tra i migliori in campo. Davanti a Leonetti, la coppia  Polichetti e Dimmito  al centro della difesa con i rientranti Di Gennaro e Quacquarelli Giuseppe  sulle fasce esterne,  il  capitano  Losito, Iacobone, Daluiso, Michielli  e  Quacquarelli Angelo a centrocampo, il barlettano Diviccaro in attacco. Il Real BAT parte bene con un paio di  spunti offensivi e si rendono  pericoloso  prima su punizione e poi con Di Noia ma in entrambe le occasioni l’estremo difensore canosino non si fa sorprendere. Intorno al15’ il Canosa scalda le mani al portiere Cilli che si salva in angolo su un tiro dalla distanza di Quacquarelli Angelo. Poco dopo risponde Gerundini ma il suo tiro va poco sopra la traversa. Dagli sviluppi di un corner, Dimmito colpisce di testa ma Cilli risponde d’istinto spedendo la palla fuori. Gli uomini di mister Scaringella dominano a centrocampo sotto la regia di Iacobone, bravo a saltare l’avversario che più volte ricorre alle maniere forti, e non viene  redarguito con il giallo dall’arbitro Panettella di Bari, apparso titubante nelle decisioni.

Nel secondo tempo è Diviccaro ad impensierire Cilli mentre gli allenatori in panchina pensano alle modifiche da apportare alle compagini  che presentavano diversi giocatori in debito di ossigeno. Al 50’circa della ripresa, si assiste a due interventi fallosi a centrocampo su Iacobone commessi da Marzella, già ammonito nel primo tempo, che l’arbitro Panettella soprassiede  tra i malumori dei giocatori rossoblu e della tifoseria ospite. Il tecnico del Real BAT interviene prontamente  effettuando il cambio, anzi il doppio, sostituisce Marzella e Frezza con Ricco e Curci che danno vivacità alla squadra in tenuta bianca. I canosini rispondono con Daluiso, servito da Diviccaro, che va tiro ma non è pungente. Sono i nuovi entrati Patimo per Di Noia  e Martinelli per Diviccaro  ad avere le palle goal tra i piedi  ma le loro conclusioni non sortiscono effetti. Il match si chiude a reti inviolate, un punto a testa per le due  formazioni che si temevano a vicenda e diversi titolari hanno sentito la gara più del solito. Domenica prossima il Canosa ospiterà la Nuova Lucera che ha perso di misura contro il Corato mentre Real BAT andrà in trasferta contro il Virtus Bitritto sonoramente sconfitto dal Cellamare 2005. Una partita che il Canosa  non deve prendere sottogamba perché i foggiani pur giocando bene non riescono a racimolare punti per la classifica abbastanza deficitaria.

Real BAT :Cilli, Cassatella, Fiorella, Conteduca, Rizzi, Landini, Frezza(61′ Curci), Marzella(61′ Ricco), Di Noia(76’ Patimo), Gerundini,Tupputi. Allenatore: G. Iannone
ASD Canosa : Leonetti, Di Gennaro, Quacquarelli G.,  Polichetti, Dimmito, Daluiso, Michielli(62’Campana), Losito(77’Farid), Diviccaro (79′ Martinelli), Iacobone, Quacquarelli A. .Allenatore: G. Scaringella

Arbitro : Claudio Panettella  coadiuvato da Pietro Gasparre e Francesco Ignomiriello della Sezione di Bari.
Ammoniti:Conteduca, Cassatella, Marzella, Michielli, Diviccaro.

Bartolo Carbone

Real BAT – Canosa, la partita degli ex. Landini e Diviccaro presentano la gara.

Diviccaro e Landini

Il programma della 23a giornata del campionato di promozione pugliese – girone A –  propone tra le partite della domenica il derby della BAT  che si giocherà al Manzi Chiapulin di Barletta, alle ore 15,00, e vedrà in campo i biancorossi di mister Iannone, reduci dalle sconfitte di Corato e di Bitonto(infrasettimanale)   contro il Canosa, vittorioso sul quotato Cellamare 2005 e al quarto posto in classifica. Una trasferta delicata e particolare per gli uomini di mister Scaringella che devono confermare il buon momento di forma e continuare a fare punti pesanti per raggiungere la meta prefissata. Per l’occasione sono stati contattati due tra i tanti ex delle squadre: il centrocampista Giuseppe Landini(26 anni) da poco tempo al Real BAT ed il centravanti Giovanni Diviccaro(25 anni), del Canosa  con 7 reti all’attivo,  che presentano la gara rispondendo  alle seguenti  domande. 

Ci risiamo! Real BAT – Canosa  tornano ad affrontarsi, che partita sarà?
Landini :Real Bat- Canosa non è mai una partita come le altre, anche se la distanza in classifica è parecchia, sono convinto che sarà una partita avvincente. Sarà bello ritrovare i miei ex compagni.
Diviccaro : Sarà una partita come tutte le altre, maggiormente sentita.

La condizione della squadra e l’amalgama del gruppo…
Landini : L’impressione che ho avuto di questo gruppo è che siano riusciti a costruire qui una grande famiglia dove vige collaborazione e rispetto verso tutti i compagni e la gente che lavora attorno, motivi per i quali sono convinto che possiamo raggiungere quanto prima l’obbiettivo della salvezza.
Diviccaro : La squadra come ogni settimana  prepara  la partita con meticolosità. E’ in ottime condizioni. Il gruppo è fantastico!

La presenza in squadra di giocatori esperti come Frezza, De Blasio, solo per citarne alcuni, è importante? Aiutano i più giovani  dentro il campo?
Landini : Le persone menzionate sono un esempio per tutti. Sono giocatori che hanno calcato campi importanti, hanno fatto bene nella loro carriera ed ora sono riusciti a immedesimarsi in una realtà diversa, l’anno scorso in prima categoria e  quest’anno in  promozione,  per la sola voglia di divertirsi e questo gli fa onore.
Diviccaro : La presenza di calciatori esperti in queste categorie fa tanto, perché aiuta a crescere e a far maturare  i giovani sia nello spogliatoio che in campo.

Gli under che si stanno distinguendo in questo campionato…
Landini : Gli under in una squadra sono importanti e devo dire che sia Real Bat che Canosa hanno a disposizione ottimi giovani che hanno dimostrato di meritarsi la maglia di titolare a prescindere dal fatto di essere più piccoli d’età, hanno grinta e voglia di far bene.
Diviccaro : Under come Attimonelli e Quacquarelli Angelo stanno dimostrando di essere all’altezza della situazione, dimostrando sul campo   di aver raggiunto una certa maturità tecnica e agonistica mettendosi al servizio della squadra con diligenza e impegno.

Tra le squadre  affrontate in questa stagione quelle che hanno impressionato maggiormente…
Landini : Devo dire che è un campionato tutto sommato molto equilibrato. Credo che il Bitonto sia l’unica squadra a fare un campionato a se. 
Diviccaro : Togliendo la sconfitta a Bitonto, la squadra che mi ha impressionato è proprio il Canosa.

Quali sono le ambizioni della squadra e quelle personali?
Landini : Il nostro è un campionato tranquillo, cerchiamo di arrivare all’obbiettivo salvezza nel minor tempo possibile. Per me il calcio è puro divertimento e spero di poterlo condividere con persone che la pensano come me.
Diviccaro : Le ambizioni della squadra sono sempre quelle di ben figurare  dando  il meglio di domenica in domenica,  mentre a livello personale cerco  di dare il meglio di me stesso e di far sognare i propri tifosi.

Un pregio e un difetto dei mister Iannone e Scaringella…
Landini : Sono arrivato da poche settimane a Barletta  quindi non conosco ancora  bene  mister Iannone, però noto che ha un forte carisma. Con Scaringella ho trascorso un bellissimo anno a Canosa, lo ritengo un allenatore  molto preparato a livello tattico.
Diviccaro : Parlo solo del presente e posso dire di trovarmi a mio agio  con mister  Scaringella, una persona affabile e preparata nel suo lavoro.

Il calcio dilettantistico riuscirà a sopravvivere alla crisi che attanaglia il paese?
Landini : Per un presidente credo che ora come ora sia difficile riuscire a gestire  una squadra anche in queste categorie. Per far si che il calcio sopravviva c’è bisogno di collaborazione e sacrifici anche economici da parte di tutti dal comune alle attività industriali e commerciali, alla stampa, ai dirigenti ai calciatori,  gli addetti ai lavori.
Diviccaro : Spero e mi auguro  che l’hobby e il sogno di tutti i calciatori non svanisca mai.

In bocca al lupo e che in campo vincano il calcio e il fair play.

Bartolo Carbone

ASD Canosa – Cellamare 1-0
Il Canosa vince con il cuore e la grinta.

Nonostante le avverse condizioni atmosferiche, freddo e vento forte per tutta la gara, nonostante la squadra rimaneggiata tra squalificati e infortunati, nonostante diverse decisioni arbitrali a sfavore, il Canosa di mister Scaringella è tornato alla vittoria battendo di misura il Cellamare 2005, terza forza del campionato, favorito alla vigilia della gara. Una prestazione maiuscola da parte della formazione canosina che ha dimostrato carattere e compattezza del gruppo per raggiungere il risultato, guadagnato a denti stretti e tanta voglia di competere fino all’ultimo istante dell’incontro, contro avversari ben disposti in campo per fare bottino pieno.
Anche per questa gara mister Scaringella ha dovuto studiare a lungo l’undici da mandare in campo per la XXIIa gara del campionato di promozione pugliese, girone A, viste le concomitanti assenze di molti titolari, tra le quali quelle del capitano Losito, Quacquarelli Giuseppe, Di Gennaro e Martinelli. Lo schieramento iniziale è risultato formato : De Blasio tra i pali, Polichetti e Dimmito al centro della difesa, l’under Ciciriello e Zitoli sulle fasce esterne, il rientrante Iacobone con la fascia di capitano, Daluiso, Guacci e gli under Michielli e Quacquarelli Angelo a centrocampo, Diviccaro in attacco.
Gli ospiti hanno dovuto fare a meno dell’esperto Terrevoli, capocannoniere e regista a centrocampo del Cellamare 2005 guidato da mister Fumai, in tribuna per squalifica. La squadra del Canosa parte bene, proiettandosi in avanti con Diviccaro, pericoloso con un paio di conclusioni che scaldano le mani al portiere Ritorno. Gli ospiti rispondono con l’ex coratino Giuliani, il migliore nelle fila canarine, che riesce da par suo a districarsi tra le maglie della difesa canosina ma non sorprende l’attento De Blasio, in giornata di grazia. Michielli timbra la sua presenza, dopo aver saltato un paio di difensori con un penetrante traversone in area sul quale arriva in leggero ritardo Quacquarelli che non conclude. I canosini provano a tirare dalla distanza prima con Daluiso e poi con Iacobone ma non ottengono l’effetto sperato anche a causa del forte vento che devia le traiettorie. Il primo tempo si chiude con la punizione battuta dal limite dell’area da Guacci che manda all’incrocio dei pali dove arriva il portiere Ritorno con una prodezza che evita la segnatura.
La ripresa è veloce prima con i padroni di casa che vanno a tiro con Diviccaro servito da Iacobone e poi con gli ospiti che si procurano un calcio di rigore per atterramento in area del funambolico Giuliani. E’ lo stesso giocatore a battere il penalty parato alla grande da De Blasio tra gli applausi del pubblico e l’abbraccio dei compagni di squadra. La prodezza dell’estremo difensore canosino carica la squadra rossoblu, in tenuta bianca, che reagisce con forza e grinta dominando gli avversari a centrocampo, il più delle volte non redarguiti a dovere dall’arbitro Rizzello, per alcuni falli duri commessi. Dall’ennesima incursione penetrante di Iacobone, ancora una volta tra i migliori in campo, arriva l’assist vincente per Diviccaro, bravo a insaccare a rete. Un’esplosione di gioia in campo e sugli spalti per il vantaggio conquistato e consolidato fino al termine tenendo a bada gli ospiti tramortiti dalla rete subita.
Da segnalare l’esordio nelle fila del Canosa del centrocampista Farid Alì(classe 1996), proveniente dalle giovanili del Barletta e allievo dell’indimenticabile allenatore Mauro Lagrasta. Domenica prossima il Canosa affronterà in trasferta il Real BAT degli ex mentre il Cellamare 2005 se la vedrà contro il Virtus Bitritto, tornato alla vittoria battendo di misura il Giovinazzo. Una partita che il Canosa dovrà affrontare con il piglio giusto e la consapevolezza delle proprie forze, per raggiungere gli obiettivi fissati contando sull’apporto caloroso dei tifosi.

ASD Canosa :De Blasio, Ciciriello(92′ Mansi), Zitoli, Polichetti, Dimmito, Daluiso, Michielli(73’Farid), Guacci(89′ Attimonelli),Diviccaro, Iacobone, Quacquarelli A.. A disposizione: Leonetti,Grisorio,D’Agnelli,Volpe.Allenatore: Giuseppe Scaringella

Cellamare:Ritorno, Ardito, Sebastiani, Iurlo(80′ Romito ), Di Carne, De Simini, Schiraldi (76′ Salvatore), Rubino, Fanfulla, Giuliani, Ferrarese(70′ Milella). A disposizione: Caravelli, De Ceglie, Ceglie, Gioncada. Allenatore: Muzio Fumai squalificato in panchina Antonio Mazzone

Arbitro: Andrea Rizzello della Sezione di Casarano coadiuvato da Francesco Acquafredda della Sezione di Molfetta e Stefano Castronuovo della Sezione di Taranto.
Rete: 78′ Diviccaro.
Ammoniti: Di Carne, Rubino, Zitoli, De Blasio, Diviccaro.

Bartolo Carbone

Canosa – Cellamare 1-0
Sagra dei rimpianti e delle occasioni mancate

Tante occasioni mancate costano al Cellamare la sconfitta sul campo canosino.

Sagra dei rimpianti e delle occasioni mancate per il Cellamare di Muzio Fumai che a Canosa perde per 1-0 rallentando notevolmente la sua corsa verso i playoff. Di contro invece, la formazione rossoblù coglie un importantissima vittoria e riscatta, almeno in parte, la sonora sconfitta subita contro i biancazzurri all’andata per 4-0.
Sfida giocata su un campo sintetico in ottime condizioni ma la partita viene condizionata da un forte vento. Il tecnico cellamarese (ancora squalificato) deve fare a meno di Terrevoli (capocannoniere della squadra con 10 gol) e opta per la coppia Rubino e Iurlo a centrocampo con Giuliani e Schiraldi sugli esterni; in attacco invece collaudata coppia FerrareseFanfulla.
Nel Canosa di mister Scaringella tante le assenze per squalifica con il Giudice Sportivo che ha appiedato Losito, Di Gennaro e Quacquarelli. La sfida è molto interessante, con le due squadre che cercano di superarsi a vicenda. Il Cellamare avrebbe l’occasionissima per sbloccare il match: il signor Rizzello di Casarano decreta un calcio di rigore per fallo sul centravanti Fanfulla; dal dischetto si presenta Aleandro Giuliani che però si fa ipnotizzare da De Blasio. Gol fallito, gol subito: la regola del calcio non perdona De Carne e compagni che subiscono la rete canosina ad opera di Divaccaro che sfrutta al meglio un assist di Iacobone. Al triplice fischio sono i rossoblù a festeggiare questa importante vittoria contro un avversario temibile, che in trasferta addirittura non perdeva dalla gara del 3 novembre giocata a Bitonto. Con questi tre punti i canosini rosicchiano punti preziosi in zona playoff e raggiungono quota 41 mentre il Cellamare, che domenica prossima ospita il Bitritto, resta a quota 44.

Canosa: De Blasio, Ciciriello, Zitoli, Polichetti, Dimmito, Daloisio, Michielli, Guacci, Divaccaro, Iacobone, A.Quacquarelli. All. Scaringella

Cellamare: Ritorno, Ardito, Sebastiani, Iurlo, De Carne, Desimini, Schiraldi, Rubino, Fanfulla, Giuliani, Ferrarese. All. Fumai

Arbitro: Rizzello di Casarano
Reti: 78° Divaccaro

Antonio Genchi – PugliaCalcio24.it

Canosa – Cellamare, a confronto Terrevoli e Iacobone.

Terrevoli e Iacobone

Intervistati i due giocatori più rappresentativi delle squadre.

La partita più attesa della 22a giornata del campionato di promozione pugliese, girone A, è quella in programma domani alle ore 15,00 allo Stadio S. Sabino di Canosa di Puglia(BT) che ospiterà il confronto tra il Cellamare 2005, terzo in classifica a quota 44 punti, contro i padroni di casa di mister Scaringella, al quarto posto a sei lunghezze di distanza. Una partita che darà spettacolo, alla luce delle credenziali delle due squadre che stanno disputando un campionato al di sopra delle aspettative, fornendo ottime prestazioni tecniche con molti giovani in campo insieme ad alcuni veterani di categoria, di sicuro affidamento e comprovata esperienza. Dopo il pareggio casalingo contro il Corato, gli uomini di mister Muzio Fumai si presentano a Canosa al top della forma, convinti delle proprie potenzialità, con la seconda difesa del torneo appena 15 gol subiti e due sconfitte al passivo mentre fuori casa hanno già ottenuto cinque vittorie e tre pareggi. Invece, il Canosa deve risollevarsi dall’ultima sconfitta che ha lasciato il segno, tre giocatori squalificati (Losito, Quacquarelli Giuseppe e Di Gennaro) e diversi titolari in non perfette condizioni fisiche ma l’allenatore Scaringella è fiducioso nel pronto riscatto dei suoi che dovranno tenere banco ai quotati e temibili avversari. Al termine degli allenamenti settimanali, sono stati intervistati i due centrocampisti più rappresentativi delle due squadre: Donato Terrevoli(45 anni), dal passato illustre con le maglie del Barletta, Taranto, Chieti ed Andria, alla sua seconda stagione con il Cellamare 2005, e Felice Iacobone(27 anni), che rientra dopo aver scontato il turno di squalifica, al secondo campionato nel Canosa, dopo aver militato nelle giovanili del Bari, poi nel Corato e nel Francavilla al Sinni. Entrambi entusiasti per quanto stanno facendo in campo hanno presentato la gara rispondendo alle seguenti domande.

Ci risiamo! Canosa – Cellamare 2005 tornano ad affrontarsi, che partita sarà?
Terrevoli:“““La partita sarà dura, il Canosa non è quello dell’andata e, nonostante tre assenze pesanti per squalifica, cercherà di fare bottino pieno. Noi, d’altronde, abbiamo lo stesso obiettivo!”””
Iacobone: “““Sicuramente sarà una partita molto difficile e tattica, dove saranno i particolari a decidere il risultato finale.”””

La condizione della squadra e l’amalgama del gruppo…
Terrevoli: “““La squadra del Cellamare 2005 è forte in tutti i reparti e dispone di una panchina lunga che permette avvicendamenti, senza scosse tecniche, pur in presenza di squalifiche ed infortuni. La società non è pressata dal tifo esasperato e ciò permette di giocare, divertendosi”””.
Iacobone: “““La condizione della squadra é buona nonostante la sconfitta inaspettata di domenica scorsa. Siamo un bel gruppo, compatto e nel calcio questo é molto importante per raggiungere degli obbiettivi. ”””

Tra le squadre affrontate in questa stagione quelle che hanno impressionato maggiormente…
Terrevoli: “““La squadra che più mi ha impressionato è il Monte S. Angelo per tecnica ed organizzazione di gioco. ”””
Iacobone: “““Il Bitonto, esperta e molto cinica. Dopo lo Sporting Altamura, il Cellammare e il Modugno, tutte formazioni che sviluppano un buon calcio”””

Quali sono le ambizioni della squadra e quelle personali?
Terrevoli: “““Salire in Eccellenza e giocare ancora un paio di stagioni. ”””
Iacobone: “““Le ambizioni della squadra sono quelle di migliorarsi ancora e lottare partita dopo partita per cercare di vincere più gare possibili e alla fine tireremo le somme. Ovvio, che un pensierino ai play off vogliamo farlo. Le mie ambizioni sono quelle di continuare a giocare per la squadra, dimostrando a chi non ha creduto in me che si sono sbagliati sia quest’anno che negli anni passati”””.

Il calcio dilettantistico riuscirà a sopravvivere alla crisi che attanaglia il paese?
Terrevoli : “““Per uscire dalla crisi serve un fair-play finanziario tra le formazioni dilettantistiche che devono porre un tetto a compensi che sono tra l’altro spropositati per la categoria. ”””
Iacobone: “““Sicuramente non stiamo attraversando un buon momento a livello economico. Speriamo che questo periodo di crisi passi in fretta. Il calcio é cambiato molto rispetto a qualche anno fa servono correttivi urgenti a tutti i livelli. ”””

Un invito particolare per gli sportivi e i tifosi ad assistere alla partita di domenica allo Stadio S. Sabino di Canosa…
Terrevoli: “““Il Canosa ci è simpatica come società, dispone di una tifoseria eccellente ed il paese ha una tradizione storica che si perde nella notte dei tempi. L’augurio è di poterci incontrare insieme in eccellenza!
Iacobone: “““Domenica abbiamo bisogno di un gran pubblico!Sarebbe fantastico vedere uno stadio pieno. Voglio fare i complimenti a tutti i tifosi canosini che seguono la squadra sia in casa che fuori, la loro passione per i colori rossoblu é davvero  bellissima! ”””

In bocca al lupo e che in campo vincano il calcio e il fair play assieme al tifo coreografico sugli spalti. Bartolo Carbone

 

U.S.D. Giovinazzo – ASD Canosa 3-0
Sconfitta inattesa per il Canosa.

Brusco stop per il Canosa che perde dopo sei  risultati utili consecutivi, l’ultima sconfitta risale al 15 dicembre dell’anno scorso contro la capolista Bitonto. Una giornataccia da cancellare per la squadra rossoblu che ha giocato al di sotto delle proprie possibilità e di sicuro ha risentito delle assenze del centrocampista Iacobone, squalificato e dell’attaccante Martinelli, due uomini chiave negli schemi di mister Scaringella. Per la XXIa gara del campionato di promozione pugliese, girone A, il Canosa è sceso in campo con : De Blasio in porta, l’under Dimmito ed il rientrante Polichetti  centrali difensivi, Di Gennaro e l’under Somma sulle fasce esterne, il capitano Losito, Daluiso e la coppia dei Quacquarelli Giuseppe  ed Angelo a centrocampo,  Diviccaro e Zitoli  in attacco. Nessuna novità nella formazione del Giovinazzo, imbattuta da quattro turni e che continua a giocare a Bari allo stadio S.Pio ex Enziteto. Gli uomini di mister Liddi partono bene, proiettandosi in avanti con Silecchia che in un paio di occasioni non centra la porta. Al 12’ è il Canosa che si fa vedere nella metà campo avversaria con Somma che tira da centrocampo  ma non sorprende il portiere Doronzo. E’ ancora Silecchia per il Giovinazzo a scavalcare la difesa canosina ed a calciare ma De Blasio si salva in corner. Al 31’ il terzino De Palma si rende protagonista di un’incursione tra le maglie larghe della difesa canosina e va al tiro di poco fuori. I padroni di casa approfittano del buon momento per spingersi in avanti  e passano in vantaggio con Lops che parte in presunto fuorigioco, entra in area e trafigge De Blasio.
In diversi frangenti della gara, l’arbitro Ruggiero ha sorvolato sui falli commessi dai padroni di casa non ammonendoli ma poi ha dovuto espellere il capitano del Giovinazzo Sgrisi che sotto i suoi occhi ha colpito con una testata il centrocampista Daluiso, caduto a terra sanguinante . Nella ripresa il Giovinazzo in dieci uomini mantiene ancora le redini del gioco e con Silecchia va a tiro, di poco alto sulla traversa. Il Canosa manda in campo forze fresche per ribaltare il risultato come accaduto nelle precedenti gare ma qualcosa non funziona nei sincronismi offensivi. Solo da un calcio di punizione, battuto da Diviccaro, riesce a spaventare il portiere Doronzo che si salva in corner. Il Giovinazzo guardingo e lesto a ripartire ne approfitta per raddoppiare con il neo entrato Gurulishvili. La rete taglia le gambe agli uomini di Scaringella apparsi sotto tono e poco reattivi, nonostante i continui solleciti dalla panchina rossoblu. Allo scadere il Canosa subisce il terzo gol direttamente su punizione battuta da Lops, autore di una doppietta, che chiude una partita nervosa, espulso anche l’allenatore Liddi, e poco spettacolare. Domenica prossima allo Stadio S.Sabino il Canosa affronterà il Cellamare di Fumai, terza forza del campionato, mentre il Giovinazzo giocherà in trasferta contro il Virtus Bitritto, in ripresa, ha pareggiato ad Andria. In questa gara il Canosa ha sentito la tensione del match contro avversari decisi a fare risultato, e soprattutto deve recriminare su alcune decisioni arbitrali  che hanno pesato sull’esito dell’incontro.

U.S.D. Giovinazzo:Doronzo, Sgrisi,De Palma,Scorcia, Signorile,Caldarola(82’ Piscitelli), Roselli(7’Marolla), Busco, De Carne, Lops, Silecchia(69’Gurulishvili). A disposizione: Mongelli, Facchini,Martiradonna, Camporeale. Allenatore:Tommaso Liddi

ASD Canosa: De Blasio, Di Gennaro, Somma(55’Michielli), Polichetti, Dimmito, Daluiso,Zitoli(70’ Guacci), Losito, Diviccaro, Quacquarelli G., Quacquarelli A. (81’Campana).A  disposizione: Leonetti, Andriani, Attimonelli, Ciciriello.

Allenatore: Giuseppe  Scaringella  
Arbitro: Vincenzo Ruggiero della Sezione di Brindisi  coadiuvato da Giacomo Tramis  e Gianvito Miglietta della Sezione di Lecce
Reti:  35’Lops, 77’ Gurulishvili,91’Lops.
Ammoniti:Somma, Di Gennaro, Losito, Guacci.
Espulso: 40’Sgrisi

Bartolo Carbone

 

Canosa – Nuova Andria 3-1
Sintesi della gara

Vittoria in rimonta del Canosa. In dieci batte anche la Nuova Andria. Il Canosa di mister Scaringella sale al quarto posto in classifica conquistando la quinta vittoria consecutiva al termine di una gara disputata al limite del cardiopalma.

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ASD Canosa – Nuova Andria 3-1
Vittoria in rimonta del Canosa

Vittoria  in rimonta  del Canosa. In dieci batte anche la Nuova Andria.

Il Canosa di mister Scaringella sale al quarto posto in classifica conquistando la quinta vittoria consecutiva al termine di una gara disputata al limite del cardiopalma. In un pomeriggio gelido, la squadra rossoblu risale la china dopo aver chiuso il primo tempo senza gol all’attivo, subìto la rete dello svantaggio, il palo degli ospiti, l’espulsione del fantasista Iacobone, ancora una volta determinato e propositivo, sciupato una favorevole occasione da gol e diverse situazioni che lasciavano presagire ad uno stop casalingo inatteso contro l’ultima della classe. La forte volontà e la grande voglia di raggiungere il risultato degli uomini di mister Scaringella hanno sprigionato un’energia impressionante che ha demolito la compagine andriese già con il  pensiero di aver chiuso la gara ad un quarto d’ora dal termine, davvero fatale per la compagine di patron Carbutti. Per la XXa gara del campionato di promozione pugliese, girone A, l’allenatore  Scaringella ha cambiato l’assetto difensivo per l’assenza improvvisa di Polichetti, schierando : De Blasio tra i pali, l’under Dimmito e Mansi al centro della difesa, Di Gennaro e l’under Attimonelli sulle fasce esterne, il capitano Losito, Daluiso e la coppia Quacquarelli Giuseppe  ed Angelo a centrocampo,  il rientrante Martinelli e Iacobone in attacco. Gli andriesi degli ex Di Benedetto e del capitano Lomonte, applaudito dalla tifoseria canosina per quanto dichiarato alla vigilia dell’incontro particolarmente sentito, hanno presentato una formazione ben disposta in campo che non ha per niente demeritato. Il primo tempo è avaro di emozioni, le squadre si marcano a vicenda, con poche soluzioni di rilievo. Più volte Felice Iacobone salta gli avversari e piazza palloni  che non trovano buona sorte. Da registrare un timido tiro intorno al 30’da parte di Martinelli e poco dopo di Daluiso servito da Iacobone.Gli ospiti si rendono pericolosi con il centrocampista Di Benedetto che per ben due volte tira dalla distanza ma non sorprende l’estremo difensore canosino.

Nella ripresa gli ospiti si procurano un calcio di rigore per atterramento in area di Lomonte che lo stesso calciatore andriese batte e realizza non esultando. In vantaggio gli andriesi vanno vicino al colpo del ko, ancora con Lomonte che colpisce la base del palo a portiere battuto dopo che Martinelli aveva sprecato la palla del pareggio, trovandosi solo davanti a Crisantemo. Il Canosa, rimasto in dieci per l’espulsione di Iacobone, al secondo giallo della giornata, azzecca i cambi per la rimonta che nessuno si aspettava, alla luce di quanto visto fino ad allora. Il neo entrato Michielli viene steso in area e l’arbitro Conte della sezione di Taranto  concede il secondo penalty che questa volta Losito non sbaglia. Il pareggio carica la squadra di casa incitata dai tifosi che chiedono la vittoria e sono subito accontentati. Raddoppia Guacci che in contropiede scavalca la retroguardia andriese e batte il portiere Crisantemo. Al 91’ pone il sigillo alla gara anche l’attaccante Diviccaro subentrato al posto di  Martinelli, tra gli  applausi della tifoseria canosina in festa per la vittoria raggiunta nel finale, il  sesto risultato utile consecutivo ottenuto.  Domenica prossima il Canosa andrà in trasferta contro il Giovinazzo, in salute che ha pareggiato a Corato, mentre la Nuova Andria ospiterà il Virtus Bitritto, in uno scontro diretto per non retrocedere. Anche in questa partita il Canosa ha dimostrato di avere carattere e potenzialità nel collettivo, tutti i componenti della rosa stanno dando il proprio contributo per la causa rossoblu contro le più rosee aspettative, macinando gioco e gol, in situazioni negative come l’inferiorità numerica ed in svantaggio nel risultato.

ASD Canosa: De Blasio, Di Gennaro, Attimonelli(62’Michielli), Mansi(62’ Guacci), Dimmito, Daluiso, Quacquarelli A., Losito, Martinelli(77’Diviccaro), Quacquarelli G., Iacobone.A  disposizione:Leonetti, Andriani, Ciciriello, Somma. Allenatore:  Scaringella G.

Nuova Andria : Crisantemo, Civita, Ziri(87’ Stella), Di Benedetto, Pasculli, Cognetti, Lomonte, Moretti(87’ Zingaro), Coppola, Lops, Caporale(78’Colasuonno). A disposizione Conte, Conversano, Virgilio, Attimonelli. Allenatore: Valerio G.

Arbitro: Antonio Conte  coadiuvato da Roberto Nardi  e Carlo Alberto Tomasi della Sezione di Taranto.

Reti:  50’Lomonte(rig.), 76’ Losito(rig.), 83’ Guacci,91’ Diviccaro.
Ammoniti:Iacobone, Civita, Di Benedetto,
Espulso: 67’Iacobone  

Bartolo Carbone