Canosa – Nuova Andria 3-1
Le solite ingenuità e si perde ancora

Stemma Nuova andriaPer la terza giornata di ritorno del campionato di promozione girone A, al “San Sabino” di Canosa di Puglia, c’è il derby tra il lanciatissimo Canosa e la Nuova Andria immeritatamente ultima in classifica. La gara presenta molti ex da una parte e dall’altra, il più atteso è Mimmo Lomonte capitano della Nuova Andria, che fino a qualche giornata fa era in forza al Canosa. I rossoblù con mister Scaringella(andriese anche lui) in panchina, devono rinunciare all’indisponibile Polichetti e lascia Michielli in panchina. Dall’altra parte i biancoazzurri del presidente Carbutti che schierano in difesa Cognetti e Ziri rientrati dalla squalifica. Pronti via e al minuto 6, Nuova Andria pericolosa con l’under Coppola. Il tiro dell’esterno andriese è debole e De Blasio para.
Il Canosa gioca palla a terra e si rende pericoloso soprattutto grazie alle incursioni dell’esperto Iacobone. Al 38’ Dibenedetto con un potente destro sfiora la rete, palla di poco fuori. Il primo tempo termina a reti inviolate, nonostante la vivacità in campo. La ripresa si apre subito col botto. Al 5’ calcio di rigore a favore della Nuova Andria per fallo su Lomonte. L’ex di turno va sul dischetto e batte De Blasio. 0 a 1. Il Canosa ha l’occasione per pareggiare, ma Martinelli tutto solo al 61’calcia fuori. Pochi minuti dopo un altro episodio chiave. Lomonte colpisce il palo dopo un’azione di contropiede. Nuova Andria come al solito sfortunata e la gara cambia anche dopo l’espulsione per doppia ammonizione di Iacobone. Il Canosa resta in 10 uomini. Ma mister Scaringella indovina i cambi e la Nuova Andria fa harakiri. Gli andriesi in pieno controllo del match, cadono nelle solite ingenuità. Cognetti stende in area il neo entrato Michielli, è calcio di rigore che capitan Losito trasforma. 1 a 1 che rigenera i canosini che dopo 6 minuti trovano il gol del vantaggio con Guacci dopo un contropiede. La Nuova Andria va completamente in bambola e nei minuti di recupero arriva anche il terzo gol canosino con Diviccaro.
Che dire? Ancora una sconfitta ingenua per la Nuova Andria in questa annata maledetta. Che sia il caso di farsi benedire? Ai posteri l’ardua sentenza. Intanto domenica prossima gara interna al “Fidelis” contro la Virtus Bitritto.

CANOSA: De Blasio, Di Gennaro, Attimonelli(62’ Michielli), Mansi(62’ Guacci), Dimmito, Daluiso, A. Quacquarelli, Losito, Martinelli(78’ Diviccaro), G. Quacquarelli, Iacobone. A disp. Leonetti, Andriani, Ciciriello, Somma. All. Scaringella

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Civita, Ziri(87’ Stella), Dibenedetto, Pasculli, Cognetti, Lomonte, Moretti(87’ N. Zingaro), Coppola, Lops, Caporale(78’ Conversano). A disp. Conte, Colasuonno, Virgilio, Attimonelli. All. Valerio G.

ARBITRO: Conte di Taranto
RETI: al 50’ Lomonte su rig.(A), al 77’ Losito su rig.(C), al 83’ Guacci(C), al 91’ Diviccaro(C)
NOTE: espulso Iacobone© per doppia ammonizione

Addetto stampa Nuova Andria – Alessandro Polichetti

Canosa – Nuova Andria: a centrocampo per il saluto iniziale

Canosa – Nuova Andria, la partita degli ex. A confronto Lomonte e Polichetti da avversari.

Sarà una partita diversa dalle altre quella in programma domenica  26 gennaio allo Stadio S. Sabino alle ore 14,30 dove si affronteranno la Nuova Andria, reduce dalla sconfitta casalinga contro il Corato ed il Canosa di mister Giuseppe Scaringella, euforico per l’affermazione esterna sull’Unione Calcio Bisceglie, accreditata alla zona play off. Per l’occasione  sono stati intervistati due calciatori come: Mimmo Lomonte(classe 1981), bomber di razza della Nuova Andria ed il difensore rossoblu Michele Polichetti(classe 1990), ex Santegidiese e Corato,  che hanno giocato insieme in entrambe le squadre e conoscono bene il campionato di promozione pugliese – Girone A – per la lunga militanza.

Ci risiamo! Canosa – Nuova Andria  tornano ad affrontarsi, che partita sarà?

Lomonte:“““Una partita particolare e difficile allo stesso tempo. All’andata ero ex per la Nuova Andria e al ritorno lo sono per il Canosa. Strano ma vero!”””

Polichetti :“““Prevedo una partita difficile visto che la Nuova Andria non viene da un buon periodo e farà di tutto per metterci in difficoltà. ”””

La condizione della squadra e l’amalgama del gruppo…

Lomonte:“““Sotto l’aspetto dei risultati non attraversiamo un momento facile, abbiamo un gruppo di giovanissimi e siamo molto uniti. Forse,  paghiamo l’inesperienza in certi frangenti delle gare ma sono davvero poche quelle che non abbiamo demeritato.”””

Polichetti :“““ Stiamo attraversando un buon periodo visto che veniamo da quattro vittorie consecutive e quando arrivano i risultati il gruppo è sempre più unito e pronto ad affrontare le gare difficili che ci aspettano ogni domenica. ”””

Il pronostico per la gara di domenica…

Lomonte:“““ Bella domanda! Fare risultato in casa del Canosa che attraversa un momento brillante sotto l’aspetto sia tecnico che dei risultati sarebbe un ottimo toccasana per noi!”””

Polichetti :“““ Mi dispiace per i miei ex compagni ma vincerà il Canosa.”””

Tra le squadre  affrontate in questa stagione quelle che hanno impressionato maggiormente?

Lomonte:“““Per me,  il Monte S. Angelo. Il Bitonto non ho avuto modo di vederlo giocare e di affrontarlo, ma  se è  primo in classifica un motivo ci sarà.”””

Polichetti :“““ Non avendo giocato contro  Bitonto e Altamura, in quanto squalificato, posso dire che il Corato è una buona squadra.”””

Chi è stato il miglior under visto in campionato?

Lomonte:“““I migliori under del campionato secondo me giocano nella Nuova Andria e nel Canosa.”””

Polichetti :“““Devo incoraggiare il mio amico di reparto Alessio Dimmito,classe 1995, e posso dire che ha dei buoni margini di miglioramento.”””

Quali sono le ambizioni della squadra e quelle personali?

Lomonte:“““Tutti ci danno ormai per spacciati vista la classifica, ma fino alla fine del  campionato  faremo il possibile per smentire  queste voci. Personalmente e per un attaccante in generale,  migliorare ciò che si è realizzato l’anno precedente nell’ ottica delle  reti segnate.”””

Polichetti :“““Quest’anno possiamo toglierci qualche piccola soddisfazione alla luce dei risultati ottenuti  e delle ottime  prestazioni finora fatte. Per quanto mi riguarda non prevedo miracoli in futuro ma solo continuare a divertirmi come sto facendo.”””

Il calcio dilettantistico riuscirà a sopravvivere alla crisi che attanaglia il paese?

Lomonte:“““E’ un periodo difficile per non dire critico. Bisognerebbe non spendere soldi inutilmente e magari investirli nei settori giovanili e nelle strutture che praticamente scarseggiano, da mettere a disposizione delle società sportive dilettantistiche.”””

Polichetti :“““Per sopravvivere a questa crisi servono prima di tutto persone serie e competenti  che hanno veramente voglia di fare calcio e con l’aiuto di tutti  ci si può risollevare.”””

Un invito particolare per gli sportivi e tifosi  ad assistere alla partita di domenica allo Stadio S. Sabino di Canosa…

Lomonte:“““Sono sicuro, o meglio sono certo che domenica allo Stadio S. Sabino ci sarà un pubblico fantastico. La “Vecchia Guardia” è l’uomo in più della squadra canosina. In tanti anni in giro per i campi di calcio, sono davvero poche le tifoserie organizzate che ho visto come quella di Canosa. Devo inoltre aggiungere che la passione messa nell’incitare la squadra rossoblu  è davvero unica. Ne approfitto per esprimere i miei complimenti ed augurare tante soddisfazioni e successi .”””

Polichetti :“““Dopo gli ultimi risultati conseguiti mi piacerebbe vedere una cornice di pubblico festosa e numerosa  per la partita di domenica contro la Nuova Andria  perché  tutti noi ce lo meritiamo. ”””

In bocca al lupo e che in campo vincano il calcio e il fair play. Bartolo Carbone

 

Unione Calcio Bisceglie – ASD Canosa  2-3
Strepitosa vittoria a Bisceglie

Tre reti firmate dai Quacquarelli 

Sulla terra battuta del campo comunale “F. Di Liddo” di Bisceglie(BT) il Canosa di mister Scaringella conferma il suo momento positivo conquistando la sesta vittoria stagionale in trasferta, tra i cori di incitamento dei tifosi rossoblu presenti sulle gradinate a sostenerla per l’intero arco della gara. La formazione canosina ha affrontato a viso aperto gli avversari più blasonati che cercavano a tutti i costi e in tutti i modi possibili i tre punti per avvicinarsi all’orbita play off,  contro una diretta concorrente ma sono usciti ridimensionati dal confronto concitato e ricco di spunti tecnici e tattici. Per la seconda partita del girone di ritorno mister Scaringella ha schierato : De Blasio tra i pali, Polichetti e l’ex Dimmito al centro della difesa, Di Gennaro e l’under Attimonelli sulle fasce esterne, Losito, Daluiso ed il duo Quacquarelli Giuseppe  ed Angelo  a centrocampo,  Diviccaro e Iacobone in attacco. I padroni di casa, sotto  la guida tecnica di Francesco Modesto, hanno dovuto fare a meno del capitano Malerba, squalificato e dell’ex Pasculli   in fase di recupero dall’infortunio. Nelle battute iniziali il Canosa passa subito in vantaggio sugli sviluppi di un corner, al termine di un azione portata avanti con determinazione e intelligenza tecnica dall’inarrestabile attaccante canosino Felice Iacobone, ancora una volta tra i migliori in campo. A rompere il ghiaccio è Giuseppe Quacquarelli, lesto a raccogliere un rimpallo in area di rigore e a portare in vantaggio il Canosa. Il centrocampista andriese, alla seconda stagione con la maglia rossoblu, sta dimostrando di essere un ottimo cecchino sotto porta e di attraversare un buon periodo di forma, raggiungendo quota nove reti nella classifica marcatori con il secondo goal  realizzato al 39’ del primo tempo,  dopo aver scambiato con Diviccaro  facendo partire  un diagonale in corsa che  supera l’estremo difensore biscegliese. Nella prima fase della partita, la squadra dell’Unione Calcio Bisceglie si rende pericolosa con Porcelluzzi prima di testa che riceve un cross da Ingrosso, ex Bari e Cesena e poi con un tiro che non sorprende De Blasio. I padroni di casa abbastanza tesi e nervosi per come si sono messe le cose in campo, vanno su tutte le furie quando l’arbitro concede il calcio di rigore al Canosa intorno alla mezz’ora per un fallo di mano in area da parte di  Manasterliu.Dal dischetto il capitano Losito si fa ipnotizzare dal portiere Antonino che para. Al rientro negli spogliatoi l’arbitro Totaro della sezione di Lecce espelle per proteste il difensore Ingrosso.
Nella ripresa, la compagine biscegliese  in dieci uomini rimonta il doppio svantaggio approfittando della dormita generale del reparto arretrato del Canosa. In pochi minuti vanno a segno con Porcelluzzi di testa servito da Ferrante e con il capitano Angelo Modesto che riapre l’incontro e le speranze per il risultato pieno. Subìto lo shock del pareggio, la squadra rossoblu si riprende e inizia le sue manovre offensive condotte da Iacobone e compagni, subendo anche diversi falli al limite del regolamento. I canosini si riportano in vantaggio con l’under Angelo Quacquarelli, lasciato libero al centro dell’area che batte al volo e supera il portiere Antonino. In precedenza il portiere biscegliese aveva negato la gioia del gol a Losito con un intervento strepitoso su un colpo di testa ravvicinato del capitano canosino. Gli ospiti chiudono la partita all’attacco con il solito Iacobone  che semina panico nelle maglie della difesa azzurra in apnea e al triplice fischio finale dell’arbitro ricevono i meritati applausi della tifoseria canosina.  Domenica prossima il Canosa ospiterà la Nuova Andria, ultima in classifica, mentre l’Unione Calcio Bisceglie, affronterà fuori casa il Virtus Bitritto, impelagato nei bassifondi della graduatoria in piena zona play out. Ormai il Canosa non è più una sorpresa ma una bella realtà del campionato di promozione che sta conducendo con grinta e volontà, esprimendo un gioco offensivo di qualità, concreto ed efficace che fa ben sperare per il prosieguo della stagione sempre più avvincente.

Unione Calcio Bisceglie : Antonino, Monopoli Angelo, Ingrosso, Manasterliu, Tridente, Chisena, Dascoli(82’ Di Ceglie, D’Ambrosio(77’ Porcelli), Ferrante, Di Pierro, Porcelluzzi. A disposizione Di Fazio, Bufi, Monopoli Antonio, Carlucci. Allenatore: Francesco Modesto

ASD Canosa: De Blasio, Di Gennaro, Attimonelli, Polichetti, Dimmito, Daluiso(88’ Guacci ), Quacquarelli A.(88’Ciciriello), Losito, Diviccaro (63’Martinelli), Quacquarelli G., Iacobone .A  disposizione:Leonetti, Andriani, Mansi,Campana. Allenatore:Giuseppe  Scaringella

Arbitro: Gabriele Totaro  della Sezione di Lecce coadiuvato da Michele Colavito e Marco Colecchia della Sezione di Bari.
Reti:  5’ e 39’Quacquarelli G., 51’ Porcelluzzi, 54’ Monopoli A.,62’ Quacquarelli A.. Ammoniti:Ferrante, Ingrosso, Chisena, Di Pierro, Dascoli, Manasterliu, Porcelli, Quacquarelli G.,Quacquarelli A.
Espulso:Ingrosso nell’intervallo tra il primo e secondo tempo per proteste

Bartolo Carbone

 

Unione Calcio Bisceglie – Canosa 2-3
Sintesi della gara

Campionato di Promozione Pugliese Girone A 19a giornata Unione Calcio Bisceglie – ASD Canosa 2-3 Unione Calcio Bisceglie : Antonino, Monopoli Angelo, Ingrosso, Manasterliu, Tridente, Chisena, Dascoli(82′ Di Ceglie, D’Ambrosio(77′ Porcelli), Ferrante, Di Pierro, Porcelluzzi. A disposizione Di Fazio, Bufi, Monopoli Antonio, Carlucci. Allenatore: Francesco Modesto.

video a cura di Sabino Mazzarella.

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Unione Calcio Bisceglie – Canosa 2-3
Dalla rimonta al k.o., l’Unione si arrende al Canosa

Seconda sconfitta consecutiva per i biscegliesi che, sotto di due reti, pareggiano i conti in apertura di secondo tempo con Porcelluzzi e Angelo Monopoli prima di arrendersi al 3-2 siglato da Quacquarelli A.

Niente riscatto per l’Unione Calcio, sconfitta per 2-3 dal Canosa in occasione nella diciannovesima giornata di campionato. Come da pronostico, al “Di Liddo” le due squadre sentono l’importanza della posta in palio, uno scontro playoff che premia il cinismo degli ospiti e condanna la scarsa intraprendenza nei primi45’dei biscegliesi di mister Modesto.

Pronti-via e il Canosa passa in vantaggio al 5’ con Giuseppe Quacquarelli, lesto ad approfittare dell’ennesima disattenzione difensiva degli azzurri su calcio piazzato. Al 20’ lo stesso numero dieci ospite testa i riflessi di Antonino con una punizione dal limite, l’estremo biscegliese si rifugia in corner alzando sulla traversa.

Alla mezz’ora il direttore di gara,  il signor Totaro di Lecce, ravvisa un tocco di braccio in area di Mansterliu, concedendo così il penalty ai rossoblu. Dal dischetto il capitano Losito si fa ipnotizzare da Antonino.

L’Unione tenta di riordinare le idee ma è clamorosa l’occasione mancata da Porcelluzzi al 36’: l’ariete barlettano, solo davanti al portiere, non riesce a finalizzare per questione di centimetri il traversone da banda destra di Dascoli. Al contrario, il Canosa castiga i biscegliesi grazie alla doppietta di Quacquarelli, autore di un diagonale chirurgico che trafigge Antonino. Sospetta, però, la posizione di partenza dell’attaccante ospite.

Al rientro negli spogliatoi, il direttore di gara espelle verbalmente Ingrosso. I biscegliesi, così, sono costretti ad affrontare la seconda frazione di gara in dieci uomini e con un passivo di due reti sulle spalle.

Proprio quando tutto sembra perso, l’Unione ritrova grinta e motivazioni, riuscendo a pareggiare i conti nei primi 9’ della ripresa. Al 6’ Ferrante suggerisce Porcelluzzi che di testa insacca alle spalle di De Blasio, siglando così la seconda rete stagionale. Tre giri di lancette più tardi Angelo Monopoli azzera

lo svantaggio con un colpo di testa, mettendo a segno la sua quinta marcatura stagionale, la seconda contro i rossoblu.

Nel momento migliore dei biscegliesi, però, i canosini rimettono la freccia al17’, questa volta con Angelo Quacquarelli, bravo ad eludere l’intervento della difesa azzurra e a piazzare nel sacco.

L’Unione non ritrova la giusta lucidità per tentare la seconda rimonta della gara, e si affida ad  un super Antonino per evitare la quarta sberla del match. Al 36’, infatti, l’estremo biscegliese si supera respingendo il destro dalla distanza ravvicinata dello spauracchio Giuseppe Quacquarelli.

Al termine dei cinque minuti di recupero, il punteggio non cambia.

La sconfitta in questione, la settima stagionale, certifica lo scarso feeling tra il rettangolo di gioco del “Di Liddo” e l’Unione Calcio di questa stagione. I biscegliesi si allontano ancora di più dalla zona playoff, ora distante 9 lunghezze.

Unione Calcio: Antonino, Ang. Monopoli, Ingrosso, Manasterliu, Tridente, Chisena, Dascoli (37’ st Di Ceglie), D’Ambrosio (32’ st Porcelli), Ferrante, Di Pierro, Porcelluzzi (40’ st Amoroso). A disp: Di Fazio, Bufi, Ant. Monopoli, Carlucci. All. Modesto.

Canosa: De Blasio, Di Gennaro, Attimonelli, Polichetti, Dimmito, Daloiso (37’ st Guacci), Quacquarelli A. (43’ st Ciciriello), Losito, Diviccaro (18’ st Martinelli), Quacquarelli G., Iacobone. A disp: Leonetti, Andriani, Mansi, Campana. All. Scaringella.

Arbitro: Totaro (Lecce)
Marcatori:  5′ pt, 39′ pt Quacquarelli G, 6′ st Porcelluzzi, 9′ st Ang. Monopoli, 17′ st Quacquarelli A.
Ammoniti: Ferrante, Ingrosso, Chisena, Di Pierro, Dascoli, Manasterliu, Porcelli, Quacquarelli G., Quacquarelli A.
Espulsi: Ingrosso (negli spogliatoi, tra pt e st)

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie  – Valentina Sinigaglia 

Unione Calcio Bisceglie – Canosa: un’azione di gioco

Canosa-Monte Sant’Angelo 2-1

 

stemma Monte Sant'AngeloEmozioni e colpi di scena allo Stadio S. Sabino dove si sono affrontate il Monte S.Angelo, terza forza del campionato e secondo attacco alle spalle del Bitonto, contro un Canosa pimpante e determinato a far bene e continuare sulla scia di risultati positivi.

 

Poche novità in campo rispetto ai precedenti incontri in entrambe le formazioni: agli ospiti mancava il portiere titolare Bua, squalificato, mentre i padroni di casa hanno schierato dall’inizio il neo tesserato Giuliano Guacci (classe 1993) ex Monopoli. Per la prima partita del girone di ritorno mister Scaringella ha presentato : De Blasio in porta, Polichetti e Dimmito (classe 1995) centrali difensivi, Di Gennaro e l’under Attimonelli sulle fasce, il capitano Losito, Daluiso e Guacci a centrocampo, l’under Michielli, Diviccaro e Iacobone in attacco. Partenza a razzo per i padroni di casa per niente timorosi dell’avversario, decisi ad imporre il proprio gioco fatto di velocità, intelligenza tattica ed estro degli attaccanti, incontenibili e difficili da marcare.

Il canosino Felice Iacobone e l’under Michielli (classe 1996) ancora una volta hanno fatto la differenza ma in complesso ha vinto il collettivo ben messo in campo da mister Scaringella. Nonostante lo svantaggio subito alla fine del primo tempo, la squadra rossoblu non si è disunita ed ha continuato a macinare gioco, arrivando sotto porta in svariate occasioni. Già nei primi minuti della partita il Canosa si è reso pericoloso con Michielli servito da Losito che poco dopo colpisce di testa la palla ricevuta da una rimessa laterale battuta dall’esterno difensivo Di Gennaro ma il portiere Starace para. Va al tiro anche Guacci con il portiere ospite che non si fa cogliere impreparato. E come spesso succede nel calcio a passare in vantaggio sono gli uomini di mister Ricucci che approfittano di un errore a centrocampo grazie a Lizzache al 35′ è lesto a sorprendere la retroguardia canosina ed ad insaccare in rete. Gli ospiti hanno anche il colpo del ko ma non lo sfruttano a dovere dopo un fraseggio di fino portato avanti dai due under Quitadamo e Giordano che non concretizza.

Negli spogliatoi mister Scaringella carica i suoi che rientrano con il piglio giusto per ribaltare lo svantaggio. Inizia Iacobone sulla sinistra che salta gli avversari come suo solito e prova dalla distanza ma il portiere Starace si salva in corner. Batte lo stesso Iacobone per la testa di Diviccaro e ancora una volta il portiere para. Segue Losito che chiude alto un assist di Michielli servito da Iacobone. Poi c’è un fallo di mano del difensore in area di rigore del Monte S. Angelo non rilevato dall’arbitro su un cross di Iacobone. La squadra non demorde e al 63′ confeziona la palla gol per Diviccaro che realizza e pareggia le sorti dell’incontro.Ci sono le prime sostituzioni nelle due compagini che si temono e studiano le contromosse. Quitadamo serve Lannunziata che calcia alto di contro risponde il Canosa prima con Diviccaro e poi conPolichetti che raddoppia di testa al 73′ su assist di Guacci. Un tripudio sugli spalti fino al termine della partita controllata dai padroni di casa incitati dai tifosi canosini che hanno sostenuto e applaudito l’undici rossoblu, capace di sorprendere e suscitare interesse per il gioco che esprime e per le potenzialità dell’organico, costituito da molti under.

Domenica prossima il Canosa andrà a far visita all’Unione Calcio Bisceglie, sconfitto a Corato mentre ilMonte S.Angelo riceverà il Virtus Bitritto che ha pareggiato contro la Fortis Murgia. La classifica si accorcia ed il campionato si fa sempre più emozionante con i primi scontri diretti in zona play off e play out che vede il Canosa tra le protagoniste principali a dire la sua fino in fondo.

Un’altra domenica da incorniciare per il fair play in campo e sugli spalti: prima dell’inizio del match gli assessori allo sport Michele Ferosi e Giovanni Quinto dei comuni di Monte S.Angelo e Canosa ed i rispettivi presidenti delle squadre La Torre Tommaso e Mugeo Antonio si sono salutati a centrocampo con uno scambio di gagliardetti e gadget promozionali, in una sorta di gemellaggio turistico sportivo, ed hanno assistito insieme alla gara tra gli applausi del pubblico e gli scatti fotografici per ricordare questa giornata di festa del calcio, di grande funzione e valenza sociale.

Bartolo Carbone – Fonte: canosaviva.it
ASD Canosa- Monte S.Angelo 2-1
ASD Canosa: De Blasio, Di Gennaro, Attimonelli, Polichetti, Dimmito, Losito, Michielli(68’Quacquarelli A.), Daluiso, Diviccaro (77′ Quacquarelli G.), Guacci (88’Campana), Iacobone. A disposizione: Leonetti, Andriani, Ciciriello, Zitoli.
Allenatore: Giuseppe Scaringella

Monte S.Angelo : Starace, Giordano, Lauriola, Sementino (82′ Simone), Pignatelli, Melchionda, Quitadamo, De Filippo, Lannunziata, Scaranoc(71′ D’Apolito), Lizza (61′ Gemma). A disposizione: Rinaldi, Ciuffreda M., Fischetti, Cesar.
Allenatore: Celestino Ricucci

Arbitro: Alessandro Recchia della Sezione di Brindisi coadiuvato da Gianmarco Spedicato e Davide Fedele della Sezione di Lecce.
Reti: 35’Lizza, 63′ Diviccaro, 73′ Polichetti.
Ammoniti: Michielli, Iacobone, Giordano, Sementino, Scarano, Lizza.

http://www.asdmontesantangelocalcio.it

stemma Monte Sant'Angelo

Canosa – Monte Sant’Angelo 2-1
Sintesi della gara

Entusiasmante vittoria casalinga del Canosa. In rimonta batte anche il Monte S.Angelo. Emozioni e colpi di scena allo Stadio S. Sabino dove si sono affrontate il Monte S.Angelo, terza forza del campionato e secondo attacco alle spalle del Bitonto, contro un Canosa pimpante e determinato a far bene e continuare sulla scia di risultati positivi. Le immagini della gara a cura di Sabino Mazzarella

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Canosa – Monte Sant’Angelo 2-1
Interviste post gara

Dopo la vittoria dell’ASD Canosa per 2 a 1 sul Monte Sant’Angelo, Riccardo Zagaria intervista gli assessori allo sport Gianni Quinto di Canosa e Michele Ferosi del comune di Monte Sant’Angelo, poi i rispettivi allenatori delle 2 squadre Giuseppe Scaringella e Celeste Ricucci.

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Intervistati gli allenatori Ricucci e Scaringella alla vigilia di Monte S. Angelo e Canosa.

Cresce l’attesa per la prima partita del girone di ritorno del campionato di promozione pugliese – girone A – che vedrà scendere in campo allo Stadio S. Sabino le due neo promosse, le rivelazioni di questo torneo. Domenica alle ore 14,30 si affronteranno il Monte S. Angelo di mister Celestino Ricucci, terza forza del campionato a quota 35 punti contro il Canosa sotto la guida tecnica di Giuseppe Scaringella, al quinto posto con 29 punti. Le squadre si presentano all’incontro con le migliori credenziali e qualità tecniche di rilievo messe in mostra nell’arco del girone di andata. Il Monte S.Angelo che ha il secondo attacco del campionato con 39 goal realizzati, nelle gare esterne ha vinto quattro partite, pareggiato una e perse tre mentre tra le mura amiche il Canosa ha conquistato tre vittorie, ha pareggiato quattro volte e rimediato una sconfitta in zona Cesarini contro lo Sporting Altamura. Una partita da non perdere come hanno ribadito e invitato ad assistere i due allenatori Ricucci e Scaringella nell’intervista rilasciata per l’occasione al termine degli allenamenti settimanali.

Ci risiamo! Monte S. Angelo e Canosa tornano ad affrontarsi, che partita sarà?

Mr. Ricucci:“““Credo sia una bella partita da vedere e da giocare soprattutto, con due squadre che cercano il bel gioco. La partita dell’andata non fa testo, a noi riuscì tutto, ma si intuiva che il Canosa sarebbe venuto fuori.”””

Mr. Scaringella:“““Sarà una partita in cui le due squadre avranno voglia di superare il proprio avversario.”””

La condizione della squadra e l’amalgama del gruppo…

Mr. Ricucci:“““La condizione fisica è buona, stiamo attraversando un buon periodo di forma, per quanto riguarda il gruppo è unito. Sicuramente i risultati positivi influiscono notevolmente, fanno da collant all’armonia del gruppo.”””

Mr. Scaringella: “““A parte le prime giornate del campionato dove abbiamo pagato la partenza in ritardo della preparazione rispetto alle altre squadre, ora è a buon punto. Essendo un pignolo, tutto è perfettibile compreso condizione atletica e amalgama. ”””

Tra le squadre  affrontate in questa stagione quelle che hanno impressionato maggiormente?

Mr.       Ricucci:“““ Bitonto, Modugno e Altamura, anche se le prime due le abbiamo affrontate in un periodo di rodaggio per noi.”””

Mr. Scaringella: “““La squadra più ostica è stata il Cellamare per la sua aggressività, anche se è stata solo per la prima parte della gara. Anche il Monte S. Angelo mi ha impressionato per la qualità del gioco espressa in campo.”””

I pronostici dalla prima alla quinta posizione…

Mr. Ricucci:“““ Il Bitonto ha un margine molto ampio che deve solo gestire, poi Altamura, e poi  da noi al Modugno e Canosa può succedere di tutto.”””

Mr. Scaringella: “““Mi sbilancio! Bitonto, Altamura, Monte S.Angelo, Cellamare e la sorpresa del girone non la menziono. ”””

Il pronostico per la gara di domenica…

Mr.  Ricucci:““ “ Tripla ! ”””

Mr. Scaringella: “““Prossima domanda?”””

Chi è stato il miglior under del girone di andata del campionato di promozione pugliese?

Mr.    Ricucci:“““ Diego Quitadamo, perchè lo alleno e conosco le sue potenzialità, che possono solo migliorare. Poi mi ha colpito Scaringella del Corato.”””

Mr. Scaringella: “““Mi ritengo fortunato di avere a disposizione degli under superiori a quelli di molte altre squadre. Potenzialmente il mio Michielli, classe ’96. ”””

Quando ritorneranno in campo Kouassi Cesar per il Monte S. Angelo e Nicola Martinelli per il Canosa?

Mr. Ricucci:“““Cesar speriamo a metà febbraio. Di Martinelli non conosco l’entità dell’infortunio ma spero il prima possibile, è un ottimo giocatore.”””

Mr. Scaringella: “““Martinelli sarà a disposizione la settimana prossima. Un grosso in bocca al lupo a Cesar per un pronto recupero, ha buone qualità tecniche.”””

Un commento sul gesto di fair play del massaggiatore del Canosa Cosimo Taccardi di domenica scorsa…

Mr. Ricucci:“““Un bel gesto, ma spero che un giorno questi gesti siano la normalità, cambiando la cultura calcistica di noi tutti.”””

Mr. Scaringella: “““Un gesto che fa notizia ma che per il nostro Mimmo Taccardi, professionista navigato, è un gesto di assoluta spontaneità e disponibilità anche nei confronti di chi indossa un’altra maglia. .”””

Al termine del girone di andata si può affermare che c’è fair play sui campi di  promozione pugliese?

Mr.  Ricucci:“““ Stiamo migliorando un po’ tutti, ma ancora molto dobbiamo imparare. Bisogna capire che i gesti, i comportamenti, le frasi antisportive non portano punti, soltanto il lavoro settimanale paga sempre. ”””

Mr. Scaringella: “““Rispetto agli anni scorsi, si sta migliorando molto ma ci sono sempre quei campi caldi dove quella velata atmosfera intimidatoria può condizionare la prestazione di qualche giocatore e a volte di qualche arbitro alle prime armi.”””

Un invito particolare per gli sportivi ad assistere alla partita di domenica allo Stadio S. Sabino…

Mr.   Ricucci:“““ Penso che le premesse ci siano tutte. Due belle squadre con forti motivazioni e qualità. Sarà una bella partita. ”””

Mr. Scaringella: “““Mi auguro che i canosini tornino ad avvicinarsi sempre più numerosi alla squadra, perché il Canosa Calcio è un loro patrimonio e che lo stadio  S. Sabino domenica faccia sentire il proprio calore ai miei ragazzi come ai vecchi tempi. Tutta la comitiva di Monte S. Angelo, squadra e tifosi al seguito saranno ben accolti,  Canosa è una città ospitale. ”””

In bocca al lupo e che vinca il calcio e il tifo sano. Bartolo Carbone

intervista doppia Scaringella e Ricucci  

                                  

Il centrocampista Guacci indosserà la maglia del Canosa.

Guacci

Già disponibile contro il Monte S.Angelo.

Nel giovedì dei recuperi il direttore sportivo del Canosa Angelo Piacenza presenta alla stampa il neo tesserato Giuliano Guacci (classe 1993) che si è aggregato alla rosa per disputare la partitella infrasettimanale contro la juniores di mister Russo.
Dopo aver disputato due campionati in serie D prima con la Fortis Trani e poi a Monopoli, il centrocampista Giuliano Guacci arriva a Canosa per far bene e dare un tocco di qualità al reparto nevralgico rossoblu che annovera altri giovani di belle speranze come Ciciriello, Somma e Michielli. Un gradito rinforzo per mister Scaringella già concentrato per preparare la squadra che dovrà affrontare la neo promossa Monte Sant’Angelo di Ricucci, terza in classifica e gasata a mille per i brillanti risultati sinora ottenuti e soprattutto per la preziosa vittoria ottenuta a Corato. Per domenica contro la rivelazione del campionato di promozione pugliese la dirigenza del Canosa attende un’altra prova positiva da parte della squadra che sì è ben comportata nel girone di andata contro le più rosee previsioni e soprattutto il sostegno del pubblico delle grandi occasioni per incitare la formazione rossoblu. Un tifo incessante per la compagine canosina, tra le più giovani del torneo, che sta praticando un buon calcio grazie ad un’oculata ed attenta gestione ed alla conduzione tecnica portata avanti dall’allenatore Giuseppe Scaringella, al secondo anno sulla panchina rossoblu. In questi giorni il tecnico andriese ha saggiato le condizioni generali dei suoi uomini a disposizione, tranne del bomber Martinelli che deve recuperare dall’infortunio, e attenderà l’esito dell’ultimo allenamento prima di diramare la lista dei convocati per la prima gara del girone di ritorno.
Il Canosa è al quinto posto, a pari punti con il Corato, ma la classifica si restringe alla luce dei risultati dei recuperi che hanno visto le concomitanti vittorie dell’Unione Calcio Bisceglie e della Fortis Murgia, entrambe si sono portate a ridosso della zona play off. Il prossimo turno riserva sfide importanti sia per l’alta che la bassa classifica di un campionato che vede in vetta il Bitonto di Muzio Di Venere, tallonato dallo Sporting Altamura mentre in coda la Nuova Andria aggancia il Lucera grazie al pareggio ottenuto nel recupero della dodicesima giornata.

Bartolo Carbone

Canosa – Fortis Murgia 3-1
Sintesi della gara

Una domenica da incorniciare quella vissuta allo Stadio S. Sabino che ha visto il  Canosa battere la temibile  Fortis Murgia in un incontro ben disputato dalle due squadre, sotto la direzione arbitrale della giovanissima Stefania Menicucci della Sezione di Lecce, accolta con un omaggio floreale all’ingresso in campo e dagli applausi  del pubblico, benevolo nei suoi confronti  per l’intero arco della partita.

La sintesi della gara a cura di Sabino Mazzarella.

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Canosa – Fortis Murgia 3-1
niente da fare contro il Canosa

Angelastri

La squadra murgiana lotta ma si deve arrendere alla quinta forza del campionato.

Si chiudere con una sconfitta il girone di andata della Fortis Murgia nel campionato di Promozione pugliese. La formazione altamurana, impegnata sul campo del Canosa, è superata dai padroni di casa con il risultato finale di 3 a 1. Positiva, nonostante la sconfitta, la prova dei giocatori altamurani che, comunque, hanno palesato ancora difficoltà nell’andare a rete.
Rispetto alla partita persa in casa contro il Corato, mister Valente opera alcuni cambi, schierandoCasalino sulla corsia sinistra di difesa e spostando Pietracito sulla linea dei centrocampisti. Fuori ancheGenco e Difonzo, al loro posto Alfonzo e Cannito. In avanti Angelastri fa la prima punta. Il Canosa di mister Scaringella, invece, recupera il capitano Losito ma deve rinunciare al bomber della squadra, Martinelli, alle prese con un infortunio.
La cronaca della partita si apre dopo pochi minuti di gioco con un’occasione per gli ospiti capitata sui piedi di Angelastri che, tutto solo contro De Blasio, non riesce a superarlo. Con il passare dei minuti i padroni di casa prendono il sopravvento e al 17’ riescono a portarsi in vantaggio con Quacquarelli che insacca su assist di Iacobone.
Il Canosa insiste e al 25’ con si fa rivedere in avanti con Iacobone che, però, si fa ipnotizzare da Loporchio. Poco dopo, invece, torna a farsi pericolosa la Fortis Murgia con un conclusione di Cappiello sulla quale De Blasio si supera, mentre nei minuti finale è ancora Iacobone a rendersi pericoloso con un tiro intercettato sulla linea di porta da un difensore altamurano.
L’inizio di ripresa è tutto ad appannaggio del Canosa che, dopo appena quattro minuti, riesce a trovare il goal del raddoppio con Diviccaro che, poi, si ripete al 20’ quando confeziona la personale doppietta.
La Fortis Murgia, comunque, non si da per vinta e al 28’ riesce ad accorciare le distanze con Cappiello, bravo ad approfittare di una disattenzione della difesa canosina, mentre qualche minuto dopo è Angelastri a mandare alle stelle una conclusione da distanza ravvicinata. La squadra altamurana insiste ma non riesce più ad impensierire l’attenta difesa di casa.
La vittoria lancia il Canosa in quinta posizione mentre la Fortis Murgia resta inchiodata a quota 19 punti, due soli in più rispetto alla quintultima posizione. La squadra murgiana, dopo la vittoria nel derby, ha racimolato un solo punto in tre partite, un bottino troppo magro per una formazione uscita notevolmente rinforzata dalla sessione invernale di calcio mercato.
Giovedì, comunque, la Fortis Murgia ha la prima occasione per riscattarsi, quando al “D’Angelo”, ospiterà il Real Bat per il recupero della partita valida per la 12 ^ Giornata. Si replica domenica con l’inizio del girone di ritorno, in trasferta contro la Virtus Bitritto. 

CANOSA: De Blasio, Di Gennaro, Attimonelli, Polichetti, Dimmito, Daluiso, Michielli (15’ st Ciciriello), Losito, Diviccaro (41’ st Campana),Quacquarelli G., Iacobone (31’ st Zitoli).A disp.: Leonetti, Mansi, Somma, Quacquarelli A. All.: Scaringella

FORTIS MURGIA: Loporchio, Tota, Casalino, Maurelli (15’ st Bruscella), Ruggiero, Alfonso, Cappiello, Milella, Angelastri, Cannito, Pietracito (24’ st Colamassaro). A disp.: Loiudice, Cutecchia, Squiccimarri, Mascellaro, Panzarea. All.: Valente

ARBITRO: Menicucci di Lecce coadiuvata da Presicce e Spano di Lecce
RETI: 17’ pt Quacquarelli G. (C), 4’ st Diviccaro (C), 20’ st Diviccaro (C), 28’ st Cappiello (FM)
AMMONITI: Michielli (C), Tota, Maurelli, Alfonso (FM)

Domenico Olivieri

un’immagine della gara Canosa – Fortis Murgia

ASD Canosa- Fortis Murgia 3-1
Vittoria e quinto posto in classifica

Giuseppe Scaringella

Il Canosa batte anche la Fortis Murgia. Sale al quinto posto in classifica.

Una domenica da incorniciare quella vissuta allo Stadio S. Sabino che ha visto il  Canosa battere la temibile  Fortis Murgia in un incontro ben disputato dalle due squadre, sotto la direzione arbitrale della giovanissima Stefania Menicucci della Sezione di Lecce, accolta con un omaggio floreale all’ingresso in campo e dagli applausi  del pubblico, benevolo nei suoi confronti  per l’intero arco della partita. Per la prima volta  non si sono ascoltati epiteti deprecabili sull’arbitro durante la conduzione della gara,  al di sopra delle righe da parte di Stefania Menicucci (23 anni),  il fischietto rosa in promozione pugliese dal 2012, sempre guardinga  e attenta nello sviluppo delle azioni di gioco, superando a pieni voti anche l’esame della prima partita del nuovo anno. Non da meno il gesto, davvero  encomiabile, del massaggiatore Cosimo Taccardi del Canosa che al 69’ della gara interviene in campo prestando prontamente soccorso all’attaccante Pietracito, rimasto a terra per infortunio e nel contempo cede la borraccia dell’acqua all’altro giocatore della Fortis Murgia, accorso in loco che l’aveva richiesta. Significativo fair play in campo e sugli spalti con le due tifoserie insieme ad assistere alla partita terminata sotto i riflettori accesi. Un primo tempo tirato sin dalle prime battute  con le due formazioni concentrate e determinate a far risultato nell’ultima gara del girone di andata del campionato che vede in vetta il solitario Bitonto di Muzio Di Venere, seguito a sette punti di distanza dallo Sporting Altamura. Sul terreno di gioco poche novità negli schieramenti, il Canosa di  mister Scaringella recupera il capitano Losito ma deve fare a meno del bomber Martinelli, in ripresa da postumi di un infortunio. Per l’occasione ha schierato: De Blasio in porta, Polichetti e Dimmito (classe 1995) centrali difensivi, Di Gennaro e l’under Attimonelli sulle fasce, Iacobone, Daluiso, Quacquarelli G. e Losito a centrocampo,  l’under Michielli e Diviccaro in attacco. Sono gli ospiti a rendersi subito pericolosi con l’occasione ghiotta capitata sui piedi di Angelastro a tu per tu davanti al portiere De Blasio  che non si fa sorprendere. I padroni di casa prendono le misure e pigiano sull’acceleratore alla ricerca del gol che arriva al 17’ per merito  di Quacquarelli Giuseppe, al settimo sigillo stagionale, su assist di Iacobone, ancora una volta tra i migliori in campo. Il centrocampista canosino nel giorno del suo compleanno le tenta tutte per arrivare al gol come al 25’ quando riceve da Michielli e spara sul portiere. La Fortis Murgia controbatte con Cappiello ma De Blasio timbra il cartellino di presenza sfoderando un intervento decisivo. Prima di andare a riposo  è Iacobone a fallire il raddoppio, il suo tiro è intercettato sulla linea di porta dal difensore che devia in angolo.

Nella ripresa il Canosa parte all’attacco e raccoglie in pochi minuti i frutti delle manovre offensive che trovano il finalizzatore in Giuseppe Diviccaro, autore della prima doppietta con la maglia rossoblu. Sul 3-0 la Fortis Murgia non demorde e prova a limitare i danni del passivo, realizzando il gol bandiera al 73’ con Cappiello, lasciato libero in area di rigore. Poco dopo gli ospiti vanno nuovamente al tiro con Angelastro, in una giornata poco positiva sotto porta, che calcia alto. I rossoblu controllano le sortite degli avversari fino al termine per festeggiare unitamente ai tifosi la preziosa vittoria che proietta il Canosa  nei piani alti della classifica, agganciando il Corato al quinto posto, in attesa del big match di domenica prossima. Arriva a Canosa il Monte S.Angelo di mister Ricucci terzo in classifica e vittorioso a Corato mentre la Fortis Murgia, andrà a far visita al Virtus Bitritto,  sconfitto nuovamente in casa dalla Rutiglianese. Il campionato entra nel vivo proponendo gare di cartello che saranno decisive sia per la zona alta che per quella  bassa della classifica in un crescendo di emozioni per la tifoseria e dirigenza del Canosa che grazie al bel gioco espresso dalla squadra in campo è riuscita, inaspettatamente e contro ogni pronostico, a raggiungere risultati importanti, di buon auspicio per il girone di ritorno.

ASD Canosa: De Blasio, Di Gennaro, Attimonelli, Polichetti, Dimmito, Daluiso, Michielli(60’Ciciriello), Losito, Diviccaro(86’Campana),Quacquarelli G.,Iacobone(76’ Zitoli).A  disposizione:Leonetti, Mansi, Somma, Quacquarelli A.. Allenatore:Giuseppe  Scaringella

Fortis Murgia: Loporchio, Tota, Casalino, Maurelli(60’Bruscella), Ruggiero, Alfonso, Cappiello, Milella, Angelastri, Cannito,Pietracito(69’Colamassaro).A disposizione:Loiudici, Catecchia, Squiccimarri,  Mascellaro, Panzarea. Allenatore: Antonio Valente

Arbitro: Stefania Menicucci  coadiuvata da Mauro Presicce e Tommaso Spano della Sezione di Lecce.
Reti: al 17’Quacquarelli G., 49’ e 65’ Diviccaro, 73’Cappiello.
Ammoniti: Tota, Maurelli, Michielli, Alfonso.

Bartolo Carbone

A Canosa arriva la Fortis Murgia

Si chiude il girone di andata del campionato di promozione.

Allo Stadio “S. Sabino” il  Canosa di mister Giuseppe Scaringella  affronterà la Fortis Murgia sotto la guida tecnica di Antonio Valente che conosce molto bene il campionato di promozione pugliese al giro di boa. Per la 17a gara, in programma domenica 5 Gennaio 2014 , inizio alle ore 14.30, scenderanno in campo due formazioni che si stanno ben comportando dopo aver superato le difficoltà all’esordio stagionale. La Fortis Murgia che nel derby del mese scorso ha battuto lo Sporting Altamura si presenterà completamente rinnovata con gli innesti di diversi uomini di provata esperienza nei ruoli nevralgici della squadra a partire dal portiere Loporchio, al centrocampista Maurelli e all’attaccante Milella, ex Virtus Bitritto.
Di contro il Canosa è atteso alla prova della conferma dopo l’entusiasmante vittoria esterna a Rutigliano (BA) per proseguire sulla scia delle prestazioni positive, macinando gioco e punti in questa stagione che sta regalando soddisfazioni ai tifosi e alla dirigenza rossoblu. Il nuovo corso che ha puntato sui giovani e sui giocatori canosini, sull’estro di Felice  Iacobone, sulla verve fisica  di Marco Di Gennaro, sulla voglia di riscatto di Daniele Zitoli,  sta dando i primi frutti con la squadra a ridosso delle prime e ben messa in campo dal tecnico Scaringella che ha motivato i suoi assegnando la fascia di capitano a Savio Losito,  confermando tra i pali di Massimo De Blasio(classe 1975), sedici presenze all’attivo, e vincendo la scommessa sulla vena prolifica di Giuseppe Quacquarelli (classe 1982), match winner in diverse gare insieme a Nicola Martinelli, l’altro goleador che sarà ancora assente ma si sta riprendendo dal fastidioso infortunio alla mano. Tutti presenti i componenti della rosa del Canosa all’ultima seduta di allenamento che ha visto la presenza del vice sindaco Basile Pietro intento a visionare le condizioni precarie degli impianti di illuminazione dello stadio S. Sabino ed ha rassicurato tutti sugli imminenti lavori di manutenzione e sistemazione degli stessi.
La direzione arbitrale della partita sarà affidata alla terna leccese composta da Stefania Menicucci, per la prima volta a Canosa, e dagli assistenti Presicce e Spano. La dirigenza del Canosa attende una partecipazione massiccia di spettatori rinnovando l’invito a sportivi e tifosi  a sostenere la squadra rossoblu che sta giocando un buon calcio con un collettivo ancora in fase di rodaggio ma promette bene.

Bartolo Carbone 

Rinascita Rutiglianese – Canosa 1-2
Sintesi della gara

Il Canosa vince anche a Rutigliano. A segno Michielli e Quacquarelli. Il Canosa chiude alla grande il 2013 andando a vincere in casa della Rinascita Rutiglianese, reduce dal pareggio esterno di Corate e che presentava in campo i nuovi tesserati, tra i quali il goleador Summaria andato a segno anche in questa partita. Una prova convincente e determinante da parte della squadra canosina priva del capitano Savio Losito, squalificato, e dell’infortunato Martinelli e con molti under in campo desiderosi di ben figurare.

Il video della gara a cusa di Sabino Mazzarella.

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Rinascita Rutiglianese – Canosa 1-2
quinta sconfitta interna stagionale

Ezio Summaria

Contro il Canosa, la quinta sconfitta interna stagionale su nove gare disputate, nonostante il ritorno del bomber Summaria, autore tra l’altro della rete del momentaneo pareggio.Bene il Canosa.

I pochi tifosi presenti al Comunale speravano in una inversione di marcia, ma così non è stato. La sconfitta,l’ottava in totale su sedici partite disputate, lascia l’amaro in bocca ai padroni di casa. I granata non hanno ripetuto la buona prova di Corato, rimandando ancora una volta l’appuntamento con la vittoria :l’ ultimo successo interno risale al primo dicembre scorso, uno a zero a spese del Lucera. Il Canosa, ben messo in campo da Mister Scaringella ha confermato quanto di buono aveva fatto vedere nelle precedenti trasferte. Lontano dal ” San Sabino”, infatti, i rossoblu canosini avevano già vinto quattro volte prima del successo odierno. Superiorità del Canosa nei primi minuti della gara. Al 7′ Quacquarelli va al tiro, ma non centra il bersaglio. Tre minuti dopo, Canosa in vantaggio con Michielli al termine di un’azione ben congegnata. La Rutiglianese replica subito e va vicino al pari prima con Pinto e poi con Summaria. Lo stesso Summaria, rientrato a Rutigliano dopo una breve parentesi a Cellamare, porta, al 20′, i suoi al pareggio al termine di una veloce azione personale. Da quel momento sino al termine la partita diventa più equilibrata con un paio occasioni per parte. Nella ripresa parte subito la Rutiglianese. Al 4′, punizione di Catalucci, Cassano va alla conclusione , pallone respinto in angolo. Risponde il Canosa al 6′ con Zitoli, pallone prima deviato da Nuzzo e poi allontanato definitivamente da Lisi. Al 6′ ci riprova Summaria su assist di Carducci. All’11’, la risposta del Canosa con Di Gennaro, pallone di poco fuori. Al 22′, il tiro di Quacquarelli viene ribattutoin angolo. Il Canosa insiste e approfittando anche della superiorità numerica maturata al 23′ per l’espulsione di Mazzilli, doppia ammonizione, aumenta il ritmo delle proprie azioni. Al 35′, il gol partita di Quacquarelli, che al termine di una elaborata triangolazione mette in rete, approfittando anche di una profonda dormita della difesa granata.
Le formazioni.

Rinascita Rutiglianese: Nuzzo, Carducci, Mazzilli, Maiullari ( 33′ s.t. Pignataro), Lisi, Sibillano, Catalucci, Cassano, Pinto, Summaria, Antonicelli ( 42′ s.t. Cardinale.
A disposizione : Iacobellis, Aufieri, Fiorentino, Lofoco, Guida. All. Valentini.

Canosa: De Blasio, Di Gennaro, Somma, Polichetti, Dimmito, Daluiso, Michielli ( 20’st. Attimonelli), Iacobone, Diviccaro ( 31′ s.t. Campana), Quacquarelli, Zitoli( 40’s.t. Ciciriello). A disposizione : Leonetti, Andriani, Mansi, Catano. All. Scaringelli.

Arbitro : Alessandro Cipolla di Bari.
Assistenti : Ernesto Daniele Casula e Roberto Nardi di Taranto.
Reti : p.t., 10′ Michielli ( C ), 20′ Summaria ( R ), s.t., 35’Quacquarelli ( C).

Mimmo De Gregorio

Rinascita Rutiglianese – Canosa 1-2
Vittoria a Rutigliano. A segno Michielli e Quacquarelli.

Il Canosa chiude alla grande il 2013 andando a vincere in casa della Rinascita Rutiglianese, reduce dal pareggio esterno di Corate e che presentava in campo i nuovi tesserati, tra i quali il goleador Summaria andato a segno anche in questa partita. Una prova convincente e determinante da parte della squadra canosina priva del capitano Savio Losito, squalificato, e dell’infortunato Martinelli e con molti under in campo desiderosi di ben figurare. Nell’ultima partita dell’anno, penultima del girone di andata del campionato di promozione pugliese mister Scaringella ha schierato: De Blasio in porta, Polichetti e Dimmito (classe 1995) centrali difensivi, i canosini Di Gennaro e Somma Francesco (classe 1996) sulle fasce, il capitano Iacobone, Daluiso, Quacquarelli G. e Michielli(classe 1996) a centrocampo, il rientrante Zitoli e Diviccaro in attacco. Nella città dell’uva gli uomini di mister Scaringella iniziano subito a pigiare su un terreno di gioco allentato dalla pioggia dei giorni scorsi che rendeva difficile gli scambi di palla tra i giocatori.
Nel primo quarto d’ora di gioco i rossoblu vanno a tiro prima con Quacquarelli poi passano in vantaggio con Piero Michielli al 10′, tra i migliori in campo, perfetto nel saltare l’uomo in più occasioni, e in un breve lasso di tempo sfiora il raddoppio colpendo il palo con Diviccaro, alla ricerca del gol, sugli sviluppi di un corner. E come succede spesso nel calcio al gol mancato arriva immediato il pareggio dei padroni di casa firmato da Ezio Summaria(28 anni) al 20′ del primo tempo. Il gol galvanizza la squadra di casa in tenuta gialla che si ripropone all’attacco con il suo bomber ancora una volta al tiro da fuori area seguito da un colpo di testa del difensore Lisi di poco alto sulla traversa. Il Canosa prende le misure e reagisce anche bene con l’imprendibile Michielli servito da Iacobone e Quacquarelli Giuseppe su assist del terzino Di Gennaro che vanno vicino alla segnatura.
Nella ripresa la Rutiglianese parte all’attacco, rimedia una punizione calciata da Catalucci, e si rende pericolosa con Cassano. Di contro il Canosa propone Zitoli che di testa impensierisce il portiere Nuzzo, bravo a parare, poi un bolide del terzino Di Gennaro di poco fuori e uno scambio veloce tra Somma e Michielli lesto a calciare in porta ma si fa male, resta a terra per qualche minuto prima di essere sostituito dall’altro under Matteo Attimonelli(classe 1994). Poco dopo sull’ennesimo fallo commesso viene espulso il terzino Mazzilli al secondo giallo. In dieci non reggono l’offensiva dei rossoblu che hanno fiutato la vittoria a portata di mano spostando il baricentro del gioco nella metà campo avversaria. Attimonelli continua a subire falli e da una punizione Iacobone tenta il raddoppio che arriva dopo un’esaltante manovra offensiva condotta dal rigenerato Di Gennaro che pesca libero in area Quacquarelli, autore del gol vittoria. Un successo prezioso e meritato che premia il lavoro svolto in settimana, nonostante le feste e le assenze di titolari di peso, e l’impegno costante di tutti i componenti della squadra votata all’attacco grazie alla verve e alla fantasia dei giovani supportati dal genio di Iacobone e dall’esperienza di Daluiso, Quacquarelli e Zitoli che in silenzio danno il loro valido contributo alla causa rossoblu. Domenica prossima il Canosa ospiterà la Fortis Murgia, sconfitta in casa dal Corato corsaro, mentre la Rinascita Rutiglianese incontrerà la Virtus Bitritto, ancora una volta sconfitto, in una gara ad alto tasso di difficoltà per entrambe le compagini invischiate nella zona play out di un campionato dominato dal Bitonto di Muzio Di Venere. A fine gara tutta la squadra del Canosa ha salutato i tifosi giunti a Rutigliano che hanno applaudito dopo aver sostenuto a gran voce i propri beniamini durante l’arco della partita. Buon anno che sia foriero di a vittorie più importanti.

Rinascita Rutiglianese: Nuzzo, Carducci, Mazzilli, Maiullari(83′ Pignataro), Lisi, Sibillano, Catalucci, Cassano, Pinto, Summaria, Antonicelli(87′ Cardinale). A disposizione:Iacobellis, Aufieri, Fiorentino, Lofoco, Guida. Allenatore: Michele Valentini

ASD Canosa: De Blasio, Di Gennaro, Somma, Polichetti, Dimmito, Daluiso, Michielli(65′ Attimonelli), Iacobone, Diviccaro(76’Campana),Quacquarelli G.,Zitoli(85’Ciciriello).A disposizione:Leonetti,Andriani, Mansi, Catano. Allenatore:Giuseppe Scaringella

Arbitro: Alessandro Cipolla della Sezione di Bari coadiuvato da Ernesto Daniele Casula e Roberto Nardi della sezione di Taranto.
Reti: al 10′ Michielli , 20′ Summaria, 80′ Quacquarelli.
Ammoniti: Di Gennaro, Quacquarelli G., Iacobone,Carducci, Mazzilli,Lisi,Sibillano.
Espulso: 68’Mazzilli.

Bartolo Carbone

Rutiglianese – Canosa: il gol di Ferrante

Canosa – Celle di San Vito 3-3
Interviste post gara

Una rimonta clamorosa allo scadere dell’incontro che ha permesso al Canosa  di agguantare il pareggio mentre gli ospiti stavano assaporando il gusto della vittoria, dopo tre sconfitte consecutive. Il Celle di S.Vito sotto la guida tecnica di Mimmo Leonino, l’ex di turno applaudito dalla tifoseria locale, si è presentato allo Stadio S. Sabino completamente rinnovato ed intenzionato a far punti, sfruttando alla perfezione due calci piazzati per gestire la gara e  punire in contropiede i padroni di casa. Le interviste di fine gara a cura di B. Carbone.

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Canosa – Celle di San Vito 3-3
La sintesi della gara

Clamorosa rimonta del Canosa che pareggia al 91°. Recupera tre reti con Losito e Quacquarelli, autore di una doppietta.Una rimonta clamorosa allo scadere dell’incontro che ha permesso al Canosa di agguantare il pareggio mentre gli ospiti stavano assaporando il gusto della vittoria, dopo tre sconfitte consecutive. Le immagini dell’incontro a cura di Sabino Mazzarella.

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ASD Canosa – Celle di San Vito 3-3
Clamorosa rimonta del Canosa che pareggia al 91°

Savio Losito

Il Canosa Recupera tre reti con Losito e Quacquarelli, autore di una doppietta.

Una rimonta clamorosa allo scadere dell’incontro che ha permesso al Canosa  di agguantare il pareggio mentre gli ospiti stavano assaporando il gusto della vittoria, dopo tre sconfitte consecutive. Il Celle di S.Vito sotto la guida tecnica di Mimmo Leonino, l’ex di turno applaudito dalla tifoseria locale, si è presentato allo Stadio S. Sabino completamente rinnovato ed intenzionato a far punti, sfruttando alla perfezione due calci piazzati per gestire la gara e  punire in contropiede i padroni di casa. Tattica azzeccata  che ha fatto andare nel pallone la squadra di casa partita con altri propositi e caduta nella ragnatela degli avversari fallosi e in più occasioni non redarguiti dall’arbitro Angelo Tomasi della Sezione di Lecce alla prima esperienza nel campionato di promozione pugliese, giunto alla 15a  giornata,  ed in molti frangenti non all’altezza della situazione. Nell’ultima partita casalinga del 2013 mister Scaringella ha schierato : De Blasio in porta, il rientrante Polichetti e Dimmito (classe 1995) centrali difensivi, Di Gennaro e Attimonelli(classe 1994) sulle fasce, Losito, Daluiso, Quacquarelli G., e l’under Michielli a centrocampo,  Iacobone  e Quacquarelli A.(classe 1994) in attacco. Parte bene il Canosa con la prima conclusione di Quacquarelli Giuseppe  respinta in angolo dal portiere D’Elia, tra i migliori in campo, decisivo  in molti interventi. Alla prima sortita  gli ospiti passano in vantaggio al 12’ direttamente su punizione calciata da Mazzanti che si ripete anche al 35’. In una fase di black out generale  i padroni di casa subiscono un contropiede vincente che porta il Celle di S.Vito al triplice vantaggio realizzato da Falcone al 38’. Una botta tremenda per gli uomini di mister Scaringella che reagiscono con veemenza e guadagnano un calcio di rigore su un fallo di mano commesso in area di rigore dal difensore del Celle di San Vito.  Dal dischetto accorcia le distanze il capitano Losito e nell’ultima azione portata avanti dal Canosa si esalta il portiere D’Elia, strepitoso nell’intervento su un gran tiro all’incrocio dei pali di Michielli.

Nel secondo tempo la squadra rossoblu, in tenuta bianca, parte all’attacco inserendo il neo tesserato Diviccaro al posto del difensore Attimonelli,  accorciando le distanze con Quacquarelli Giuseppe autore di una doppietta “salva Canosa” che ancora una volta ha chiuso la gara in dieci per l’espulsione di Losito, troppo nervoso e teso. Prima della rete del pareggio il portiere D’Elia  ha salvato la propria porta su due tiri di Felice Iacobone, in splendida forma che ha giocato a tutto campo, correndo tanto, sempre a disposizione della squadra con caparbietà e intelligenza tattica. Un punto prezioso in prossimità delle festività natalizie che da morale alla squadra e pone le condizioni migliori per preparare la gara di domenica. Il Canosa andrà a far visita alla Rinascita Rutiglianese che col  nuovo allenatore ha pareggiato a Corato mentre il Celle di San Vito ospiterà il Virtus Bitritto, sconfitto  tra le mura amiche dalla capolista Bitonto, sempre più sola in vetta, distanziato di sette lunghezze lo Sporting Altamura. A fine gara la dirigenza del Canosa a nome del presidente Antonio Mugeo, unitamente allo staff tecnico e sanitario ha espresso i più fervidi  auguri di un sereno Natale a tutte le squadre della promozione pugliese, ai vertici e agli addetti ai lavori della Lega Nazionale Dilettanti Comitato Regionale Puglia, agli arbitri, alle tifoserie e agli organi di stampa che danno grande risalto al calcio dilettantistico.

ASD Canosa: De Blasio, Di Gennaro, Attimonelli(52’ Diviccaro), Polichetti, Losito, Dimmito, Michielli(82’Campana), Daluiso, Iacobone, Quacquarelli G., Quacquarelli A.. A disposizione: Lionetti, Andriani, Somma, Ciciriello. Allenatore:Giuseppe  Scaringella

Celle S.Vito: D’Elia, Acquaviva, Cardone, Manadu, Colonna, Larossa, Lomele A. (55’ Nardella), Capocasale, Falcone (89’  Guerra), Mazzanti, Compierchio(75’Recchia).A disposizione :Vitulano, Lomele G.,Giannini, Ginese.  Allenatore  Cosimo Leonino

Arbitro: Angelo Tomasi della Sezione di Lecce, coadiuvato dagli assistenti  Gianmarco Tafuro  e Davide Samuele Rampino della Sezione di Lecce.
Reti: al 12’ e 35’ Mazzanti, 38’Falcone, 43’Losito su rigore, 62’ e 91’ Quacquarelli.
Ammoniti: Di Gennaro, Daluiso, Losito,Polichetti,Cardone, Manadu,Larossa, Lomele A..
Espulsi: 76Losito, 88’ Manadu.

Buon Natale Bartolo Carbone

A Canosa arriva il Celle di San Vito di Leonino. Gli ospiti si sono rinforzati.

Ultima partita casalinga del 2013 per l’A.S.D. Canosa che affronterà il Celle di San Vito reduce dalla sconfitta tra le mura amiche contro il Corato. Dopo aver perso contro la capolista Bitonto, solitaria in vetta alla classifica, disputando una gara a viso aperto e senza timori reverenziali gli uomini di mister Scaringella sono attesi alla prova del riscatto con una prestazione maiuscola per salutare i tifosi in prossimità delle festività natalizie e soprattutto continuare a racimolare punti indispensabili per il prosieguo. Il campionato di promozione pugliese volge al giro di boa, sono rimasti altri tre turni e non sono previsti riposi ad eccezione di quello fissato per il  14 aprile 2014, l’unico della stagione in corso di svolgimento. Un tour de force impressionante per le squadre che stanno attraversando un periodo critico a causa di molte  defezioni da parte delle ditte sponsorizzatrici che hanno abbandonato il calcio dilettantistico.
Alla vigilia della XV giornata in casa del Canosa ci sono da registrare alcune novità : l’allenatore Scaringella dispone per la prima volta di tutti i giocatori della rosa tranne Zitoli che dovrà scontare un’altra giornata di squalifica e del centrocampista Giuseppe Landini (classe 1987) che non fa più parte della squadra dopo un’anno di permanenza tra le fila rossoblu. La notizia è stata diramata dai dirigenti del sodalizio canosino che unitamente allo staff tecnico, sanitario e tifoseria compresa porgono i ringraziamenti e gli auguri per migliori opportunità professionali a Landini,  giocatore serio, preciso  e rispettoso. Domenica allo stadio S.Sabino  ritorna mister  Cosimo  Leonino che dallo scorso ottobre è alla guida del Celle di San Vito dopo la sconfitta rimediata contro l’U.C.Bisceglie.
Da elogiare il gesto dell’allenatore “Mimmo”Leonino, ex di turno, ha infatti guidato la squadra rossoblu nella stagione 2007-08,  che in settimana tramite la stampa locale ha salutato cordialmente i tifosi del Canosa, ai quali è molto affezionato. Si annuncia una gara equilibrata, alla luce degli ultimi rinforzi arrivati a Celle di S.Vito, mentre la dirigenza canosina attende una bella risposta dalla tifoseria locale che deve partecipare in massa a sostenere la squadra rossoblu in questo momento particolare e decisivo  della stagione.

Bartolo Carbone

Bitonto – Canosa 3-0
Il Canosa perde ma esce a testa alta

Il  Canosa perde ma esce a testa alta da Bitonto. La capolista consolida il primato  

La linea verde del Canosa tiene testa alla capolista giocando a viso aperto e con determinazione ma alla fine deve arrendersi all’esperienza e alla vena prolifica degli attaccanti nero-verdi.  Il Bitonto degli ex Pazienza e Terrone, il capocannoniere della squadra rimasto a secco quest’oggi, ha colpito nei momenti cruciali della partita ma ha dovuto tenere a bada le velleità offensive dei giovani rossoblu mai domi fino alla fine. La squadra ben impostata  da mister Scaringella giocava per la prima volta insieme viste le concomitanti assenze degli squalificati Polichetti, Quacquarelli G. e Zitoli, dell’infortunato Martinelli e dei partenti Lomonte, Lopez e Conte. Al campo Comunale “Città degli Ulivi” di Bitonto(BA)  con la maglia rossoblu sono scesi in campo: De Blasio in porta, al centro della difesa il capitano Losito  e Dimmito (classe 1995), il canosino Di Gennaro e Attimonelli(classe 1994) sulle fasce, a centrocampo Daluiso, Landini e il neo tesserato Ciciriello Nicola(classe 1995), Quacquarelli A. (classe 1994)  e Iacobone  esterni in appoggio alla punta Diviccaro alla prima presenza nelle fila del Canosa. Partono bene gli ospiti prima con Landini che serve Diviccaro ma arriva in ritardo  e poi Felice Iacobone che entra in area e calcia di poco alto sulla traversa. I padroni rispondono  con Terrone e poi con Modesto che impegnano De Blasio. Al 32’ sono i padroni di casa a passare in vantaggio su calcio di punizione perfettamente battuto da Roselli Nicola(classe 1976) ex Noicattaro e Monopoli, per atterramento al limite dell’area di Terrone. Il Canosa non demorde e riprende le sue manovre in attacco che non sono finalizzate a dovere.

Nella ripresa il Bitonto, forte del risultato che giungeva da Altamura,  si galvanizza rendendosi  pericoloso con SangirardiPazienza che calciano dal limite dell’area ma non centrano lo specchio della porta. Al 70’ una bella discesa di Modesto che salta anche il portiere De Blasio,  porta i padroni di casa al raddoppio e a giocare con più tranquillità. La girandola delle sostituzioni nel Canosa con l’ingresso di altri tre under Somma(classe 1996), Volpe(1996) e Campana(classe 1995)  non sortisce alcun effetto anzi sono gli uomini di mister Di Venere ad approfittare dei vuoti lasciati a centrocampo e a realizzare la terze rete ad opera di Belviso subentrato a Lomuscio e bravo ad insaccare indisturbato al centro dell’area di rigore. Un passivo che può sembrare pesante per la squadra di Scaringella ma ha retto il confronto  degnamente colpendo anche un palo verso il finale sotto i riflettori. Sugli spalti dello stadio bitontino i tifosi canosini della “Vecchia Guardia” hanno salutato l’ex difensore Coscia Angelo che ha militato nel Canosa nel biennio 1994-96, e che attualmente è il vice di Muzio Di Venere. Domenica prossima il Canosa tornerà a giocare in casa per puntare a riscattarsi contro il Celle di San Vito che ha perso tra le mura amiche contro il Corato,  mentre il Bitonto sempre più solo, distanziato di cinque punti lo Sporting Altamura, sconfitto nel derby, andrà a far visita al Virtus Bitritto ancora sconfitto e terz’ultimo in classifica.

Bitonto : Lattanzi, Cifaratti, Pazienza, Piperis, Zaccaro, Naglieri, Modesto(84’Ricciardi), Sangirardi, Terrone, Roselli N. (66’Aloisio), Lomuscio(81’Belviso). A disposizione :Piscopo,Roselli M.,Mileto, Tisti.  Allenatore  Muzio Di Venere

ASD Canosa: De Blasio, Di Gennaro, Attimonelli(79’ Somma), Dimmito,Losito, Daluiso, Quacquarelli  A., Ciciriello(66’Campana), Diviccaro, Landini(84’Volpe), Iacobone. A disposizione: Lionetti, Andriani, Di Gioia, D’Agnelli. Allenatore:Giuseppe  Scaringella

Arbitro: Daniele Labianca della Sezione di Foggia, coadiuvato dagli assistenti  Fabrizio Scillitani  e Davide Sabatino  della Sezione di Foggia.
Reti: al 32’ Roselli N., 70’ Modesto, 85’ Belviso
Ammoniti: Cifaratti, Piperis, Zaccaro, Modesto, Dimmito, Daluiso, Diviccaro, Losito, De Blasio.

Bartolo Carbone

Diviccaro e Ciciriello sono i due nuovi giocatori del Canosa

Diviccaro e Ciciriello sono i due nuovi giocatori del Canosa. Già nella lista dei convocati per Bitonto.

Alla vigilia della XIVa giornata del campionato di promozione pugliese sono molte le novità in casa dell’A.S.D. Canosa che da poche ore ha comunicato i tesseramenti di due giocatori già pronti per la trasferta di Bitonto contro la capolista, imbattuta tra le mura amiche. Il d.s. Angelo Piacenza unitamente alla dirigenza stanno ancora vagliando diverse situazioni prima di concludere delle trattative in corso finalizzate a rinforzare la squadra già competitiva con giocatori di esperienza e giovani di buone prospettive badando attentamente ai costi di gestione commisurati al budget a disposizione. Indosseranno la maglia rossoblu: l’attaccante Diviccaro Giovanni (classe 1988), il “cecchino” barlettano dello spareggio perso dal Canosa ad Andria (BT) lo scorso maggio ed il centrocampista Ciciriello Nicola (classe 1995) ex Bisceglie e Fidelis Andria.
Vanno via da Canosa: l’attaccante Mimmo Lomonte, il centrocampista Rosario Conte e il difensore Mimmo Lopez, giocatori collaudati e di forte personalità che in questi anni hanno servito la causa rossoblu con impegno, dedizione e tanta serietà. Ai tre vanno i ringraziamenti e gli auguri per migliori opportunità professionali da parte dello staff tecnico, societario e della tifoseria.

Per domenica, ancora una volta mister Scaringella è alle prese con la formazione da schierare in campo a seguito della stangata del giudice sportivo che ha squalificato: per due giornate Zitoli, ed una Quacquarelli e Polichetti, gli uomini più in forma del momento e che non sarà facile sostituirli. Si presenta una trasferta ardua ma in questi frangenti la squadra canosina ha sempre dimostrato determinazione e voglia di competere contro avversari più quotati e accreditati alla vittoria finale del campionato. Prima dell’ultimo allenamento di rifinitura, una delegazione dell’A.S.D. Canosa, composta dal presidente Antonio Mugeo e dal centrocampista Felice Iacobone si è recata presso la Scuola “Mauro Carella” di Canosa di Puglia (BT) per condividere l’iniziativa dell’Istituto Comprensivo “Marconi – Carella – Padre Antonio Maria Losito” a favore di Telethon, che in questo week end raccoglieranno fondi da destinare alla ricerca verso la cura della distrofia muscolare e delle altre malattie genetiche.
La solidarietà pro Telethon come “investimento di vita”, attraverso l’impegno e la volontà collettiva per raggiungere un fine nobile e meritorio, quello di garantire che le terapie curative siano disponibili e accessibili a tutti i pazienti del mondo.

Bartolo Carbone

Canosa – Real Modugno 2-1
Sintesi della gara

Il Canosa continua il suo trend positivo giungendo al quinto risultato utile e alla terza vittoria consecutiva contro il temibile e collaudato Real Modugno degli ex De Francesco e Tenzone. In zona Cesarini la squadra di mister Scaringella riesce nell’ardua impresa di battere gli ospiti che hanno giocato in superiorità numerica per gran parte della ripresa ed hanno avuto “a favore” un arbitraggio che ha lasciato a desiderare per delle decisioni penalizzanti per il Canosa, molti falli, anche da ultimo uomo non puniti. Di seguito le immagini della gara

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Canosa – Real Modugno 2-1
Entusiasmante vittoria del Canosa

Entusiasmante vittoria del Canosa dedicata a Mauro Lagrasta. Doppietta di Quacquarelli contro il Real Modugno

Il Canosa continua il suo trend positivo giungendo al quinto risultato utile e alla terza vittoria consecutiva contro il temibile e collaudato Real Modugno degli ex De Francesco e Tenzone. In zona Cesarini la squadra di mister Scaringella riesce nell’ardua impresa di battere gli ospiti che hanno giocato in superiorità numerica per gran parte della ripresa ed hanno avuto “a favore” un arbitraggio che ha lasciato a desiderare per delle decisioni penalizzanti per il Canosa, molti falli, anche da ultimo uomo non puniti. A rimetterci sono stati i giocatori del Canosa che hanno  pagato dazio con Somma ricoverato in ospedale a seguito di un infortunio occorso intorno alla metà del secondo tempo per un’uscita spartana fuori dall’area del portiere Lamacchia  d’impeto sull’under canosino, lanciato a rete.  Ancora una volta l’allenatore Scaringella ha dovuto schierare una formazione d’emergenza per le concomitanti assenze degli squalificati Losito e Attimonelli in difesa e dell’attaccante Martinelli infortunato che starà fuori per circa un mese. Con la maglia bianca invece della tradizionale rossoblu  sono stati schierati: De Blasio in porta, al centro della difesa Polichetti e il neo tesserato Dimmito Ciro Alessio (classe 1995)  proveniente dall’U.C. Bisceglie, gli under Andriani e Somma sulle fasce, a centrocampo Daluiso, Landini, Quacquarelli Giuseppe, Zitoli e il capitano Iacobone  esterni in appoggio alla punta Lomonte. Partenza a razzo del Canosa con l’incontenibile Felice Iacobone che si presenta con un tiro dal limite ma para il portiere Lamacchia.Gli ospiti rispondono con Pica servito dal capitano De Francesco che fallisce la più facile delle occasioni, da solo davanti a De Blasio sbaglia clamorosamente. Al 30’ è ancora Pica ad impensierire il portiere canosino che non si fa sorprendere respingendo in corner, seguito da un colpo di testa di Angelillo di poco alto. Al 35’ sono i padroni di casa a passare in vantaggio con Quacquarelli G., autore di una doppietta e di una prestazione maiuscola come tutto il resto della squadra sempre in palla che ha retto il confronto contro il Real Modugno ben posizionato in classifica, a ridosso delle prime e con un organico di categoria composto da  molti elementi con anni di esperienza alle spalle. Un primo tempo perfetto senza macchie per l’undici canosino che va al riposo in vantaggio.

Nella ripresa il tecnico del Real Modugno fa la prima sostituzione a centrocampo inserendo Mansari al posto di De Tommasi apparso sottono. Il Canosa prosegue con le sue manovre filtranti dirette dal canosino Iacobone in stato di grazia sempre bravo a saltare l’avversario. Al 15’serve un assist a Lomonte solo in area che calcia debolmente. Poco dopo, dagli sviluppi di un corner è Quacquarelli a colpire il palo. Al 20’Zitoli lanciato a rete viene atterrato dall’ultimo uomo del Real Modugno, l’arbitro non punisce con il rosso Lovergine  ma con il giallo. Protestano i canosini che perdono Zitoli per rosso diretto. Ridotto in dieci il Canosa continua ad attaccare e a mettere in crisi la difesa avversaria. Inoltre, perde per infortunio l’under Somma lanciato a rete fermato bruscamente dall’estremo difensore  del Real Modugno, non ammonito. Dal possibile raddoppio  al pareggio beffa degli avversari ad opera di Lovergine lasciato solo in area all’83’. Gli uomini di mister Scaringella non demordono e all’ultimo tentativo offensivo passano in vantaggio con Quacquarelli Giuseppe che chiude l’incontro ad alta tensione emotiva, in un tripudio di festa  sugli spalti della tribuna coperta “Mauro Lagrasta”. Una vittoria che tutta la squadra canosina dai dirigenti allo staff tecnico ai giocatori hanno fortemente voluto dedicare alla memoria dell’indimenticabile centrocampista canosino venuto a mancare l’anno scorso. Da registrare prima della gara la premiazione con una targa ricordo consegnata dai tifosi della “Vecchia Guardia” al difensore  Marco Di Gennaro(classe 1993)  per aver raggiunto le cento presenze con la squadra della propria città. Un’altra vittoria significativa per il Canosa,  tre punti importanti per la classifica che inizia a delinearsi sia in testa che in coda. Domenica prossima il Canosa è atteso da una trasferta proibitiva andrà a giocare in casa della capolista Bitonto, tornata sola al comando ed ancora imbattuta tra le mura amiche mentre il  Real Modugno, ospiterà il Virtus Bitritto in caduta libera in classifica.Bartolo Carbone

 

ASD Canosa: De Blasio, Andriani, Somma(67’ Quacquarelli  A.), Polichetti, Dimmito, Daluiso, Zitoli, Landini( 80’Di Gennaro), Lomonte(87’Campana), Quacquarelli G., Iacobone. A disposizione: Leonetti, Lopez, Carnicelli, Michielli.Allenatore:Giuseppe  Scaringella
Lieggi N. (81’Manzari),

Real Modugno: Lamacchia, Grimaldi, Lovergine(85’Lieggi D.), Angelillo, De Francesco, Mongelli, Ronzullo, De Tommasi(46’Mansari dal 78’Romito), Pica,Tenzone A disposizione Bonavita,Liegi N., Danza, Silvestri. Allenatore  Michele Carella

Arbitro: Alessio De Vincentis della Sezione di Taranto, coadiuvato dagli assistenti Edoardo Federico Cleopazzo  della Sezione di Lecce e Mario Mastria della Sezione di Brindisi.
Reti: Quacquarelli G. al 35’e 90’, 83’Lovergine .
Ammoniti: Quacquarelli G., Lovergine, Polichetti, Lieggi D.
Espulso: Zitoli 67’ .

Una formazione del 2012-2013

Virtus Bitritto – ASD Canosa 0-1
Seconda vittoria consecutiva in trasferta

Seconda vittoria consecutiva del Canosa in trasferta. Zitoli stende la Virtus Bitritto

Sul sintetico di Bitritto(BA) il Canosa conquista la seconda vittoria consecutiva fuori casa al termine di una gara combattuta sotto i riflettori e la pioggia battente. Novanta minuti di gioco intenso contro la Virtus Bitritto  di mister Giardino, ancora squalificato e sostituito dal suo vice Luigi Masotti, che perde per la quarta volta di fila. Prima della partita è stato osservato un minuto di silenzio in ricordo del giovane calciatore Matteo Roghi (14 anni) deceduto in campo ad Abbadia S. Salvatore in provincia di Siena, a tre minuti dal termine della gara poco dopo aver segnato il gol del pareggio della propria squadra il Foiano Della Chiana. Una morte assurda quella del giovanissimo Roghi che ha lasciato sgomenti tutti e ancora una volta ha colpito il mondo dello sport, sotto shock per l’ennesima vittima su un terreno di gioco palestra di vita. Un commosso applauso prima della dodicesima gara del campionato di promozione pugliese girone A tra due squadre come la Virtus Bitritto e il Canosa, posizionate a centro classifica che giocano un buon calcio. L’allenatore Scaringella ha preparato a puntino la partita in settimana, sostituendo lo squalificato Iacobone, il genio del centrocampo, con l’altro canosino della rosa Daniele Zitoli, scelta rilevatasi azzeccata, visto il rendimento e l’impegno messo in campo dallo stesso. Per l’occasione sono stati schierati: De Blasio tra i pali, il capitano Losito e Polichetti al centro della difesa, gli under Andriani e Attimonelli ormai titolari fissi sulle fasce, a centrocampo Daluiso, Landini, Quacquarelli Giuseppe, Zitoli e l’altro under Somma  esterni in appoggio alla punta Martinelli, il goleador della squadra. Sin dalle battute iniziali il Canosa tiene a bada gli avversari e si permette qualche sortita offensiva con Zitoli e compagni che impensieriscono la retroguardia dei padroni di casa. Il Bitritto non si fa sorprendere e reagisce con Giangaspero bravo in due occasioni ravvicinate prima  di testa a fil di palo e poi con un tiro da buona posizione ma De Blasio risponde da par suo deviando in angolo. Di contro risponde il Canosa con un tiro da fuori area di  Quacquarelli G. e questa volta è il  portiere D’Elia a respingere la palla con una bella parata in tuffo. L’estremo difensore si ripete  su un altro tiro dalla distanza di Zitoli che colpisce il palo interno alla destra del portiere.

Nel secondo tempo il Canosa va al tiro con Martinelli ma il portiere D’Elia si supera e concede l’angolo. I verdi del Bitritto provano ad attaccare ma non impensieriscono più di tanto la difesa canosina. Al 20’ della ripresa arriva il gol partita su un tiro  di Zitoli che mette fuori causa il bravo portiere avversario, tra i  migliori in campo. Poco dopo da registrare l’ingresso in campo nelle fila del Canosa di Marco Di Gennaro(classe 1993) al posto di Landini che festeggia le cento presenze con la squadra della propria città, un traguardo statistico di rilievo  per il giovane difensore. L’arrembaggio finale dei padroni di casa che non ha sortito gli effetti sperati ha fatto saltare “le staffe” prima al giovane Attimonelli del Canosa e poi a Milella per il Bitritto. espulsi per doppio  giallo. Un’altra vittoria importante per il Canosa,  tre punti pesanti incamerati  che rimpinguano la classifica dei rossoblu  alla vigilia dell’apertura della campagna tesseramenti dicembrina, più povera degli anni scorsi ma con molte squadre già impegnate a rinforzarsi. Dopo le positive trasferte gli uomini di mister Scaringella torneranno domenica prossima a giocare tra le mura amiche ospitando il forte Real Modugno, quarto in classifica che ha pareggiato in casa contro il Corato ed è l’unica squadra ad aver sconfitto la capolista Sporting Altamura. La Virtus Bitritto andrà a far visita al Carapelle presieduto da Mariano Tarantino, in uno scontro ad alta tensione  tra due squadre che  stanno attraversando un periodo negativo e inatteso a inizio stagione.

Virtus Bitritto: D’Elia, De Filippis, Fortini (70’ Valerio), Pascazio (70’ Scaletta), Pignataro, Giampietro, Guglielmi, Milella, Giangaspero, Lanave, Amoruso. Allenatore Alessandro Giardino (squalificato)

ASD Canosa: De Blasio, Andriani, Attimonelli, Polichetti, Losito, Daluiso, Zitoli, Landini( 73’Di Gennaro), Martinelli(79’Michielli), Quacquarelli G., Somma (68’ Quacquarelli  A.) Allenatore:Giuseppe  Scaringella

Arbitro: Davide Rampino della Sezione di Lecce, coadiuvato dagli assistenti Antonio Farina e Dario Basile della Sezione di Casarano (LE)
Rete: 65’Zitoli.
Ammoniti: Attimonelli, Losito, Daluiso,Martinelli,Zitoli, Quacquarelli G.,Milella, Pascazio, Lanave, De Filippis
Espulsi: Attimonelli al 73’, Milella 86’ .

Bartolo Carbone

Carapelle – Canosa 1-3
Sintesi della gara

Sul sintetico di Ordona(FG) il Canosa si impone con tre reti di pregevole fattura contro il Carapelle, reduce dalla sconfitta di Bisceglie e alla ricerca del pronto riscatto.  Una vittoria che fa morale per gli uomini di Scaringella molto bravi nel primo tempo mentre nel secondo hanno gestito il risultato acquisito nei minuti iniziali con Martinelli autore di una doppietta e Iacobone, ancora una volta il migliore in campo insieme al capitano Losito. A cura di Bartolo Carbone le immagini della gara.

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Carapelle – ASD Canosa 1-3
Preziosa vittoria esterna

Preziosa vittoria del Canosa contro il Carapelle. A segno Iacobone e Martinelli, autore di una doppietta.

Sul sintetico di Ordona(FG) il Canosa si impone con tre reti di pregevole fattura contro il Carapelle, reduce dalla sconfitta di Bisceglie e alla ricerca del pronto riscatto.  Una vittoria che fa morale per gli uomini di Scaringella molto bravi nel primo tempo mentre nel secondo hanno gestito il risultato acquisito nei minuti iniziali con Martinelli autore di una doppietta e Iacobone, ancora una volta il migliore in campo insieme al capitano Losito. Dai piedi di Felice Iacobone nascono le azioni migliori, i suoi lanci favoriscono gli inserimenti degli attaccanti canosini, veloci a inserirsi nella retroguardia del Carapelle, alla seconda sconfitta casalinga dopo quella con l’Altamura. In questa gara, l’undicesima della stagione che ha osservato un minuto di raccoglimento in ricordo delle vittime dell’alluvione in Sardegna,  l’allenatore Scaringella, tornato  in panchina, ha confermato la difesa che ha retto l’urto contro il Corato schierando: De Blasio tra i pali, Polichetti e il capitano Losito centrali, gli under Andriani e Attimonelli in bella evidenza sulle fasce, a centrocampo Conte, Daluiso, Iacobone, Quacquarelli Giuseppe e l’under Michielli  esterni in appoggio a Martinelli, al quinto gol in campionato. Sin dalle battute iniziali il Canosa mostra gli artigli e approfitta degli spazi lasciati dai padroni di casa che subiscono la prima rete al 5’ realizzata da Martinelli e la successiva al 7’ da Iacobone. Un 2-0 che non lascia scampo ai foggiani in difficoltà contro un Canosa ben messo in campo e molto aggressivo. L’ex Ciccone  tenta di riaprire l’incontro con due conclusioni ma entrambe sono neutralizzate da De Blasio. Da un’altra ripartenza scaturisce il terzo gol firmato dal bomber Nicola Martinelli al 21’ che riceve gli abbracci dei compagni di squadra e gli applausi dei tifosi canosini presenti sugli spalti. Con tre reti di vantaggio il Canosa chiude il primo tempo ma prima di andare negli spogliatoi perde per infortunio Conte sostituito da Landini e va nuovamente vicini alla segnatura con una azione portata avanti dall’incontenibile Iacobone che si mangia da par suo la difesa avversaria e serve un delizioso assist per Quacquarelli, giunto un attimo in ritardo, sbagliando clamorosamente.

Nella ripresa il Carapelle sostituisce Compierchio e Casieri con Ceglia e Grieco per dare una scossa alla squadra in difficoltà mentre il Canosa deve fare a meno anche di Quacquarelli, infortunatosi allo scadere della prima frazione e sostituito da Lomonte. La partita si innervosisce, ci sono ammonizioni da una parte e dall’altra, fino all’espulsione di Mascia al secondo cartellino giallo per un fallo commesso su Michielli.  I foggiani accorciano le distanze con Ciccone che a due minuti dal termine colpisce un palo su punizione. Il Canosa ha la possibilità di realizzare il quarto gol con una strepitosa discesa di capitan Losito che arriva solo davanti al portiere e calcia debole, meritava maggior  fortuna a coronamento di un’altra prestazione superba conducendo la squadra al terzo risultato utile consecutivo. Tre punti che danno ossigeno alla classifica e premiano il lavoro svolto nelle ultime  settimane in attesa della seconda partita esterna contro il Virtus Bitritto, sconfitto a Corato. Il Carapelle presieduto da Mariano Tarantino, abbastanza irato al termine della gara, dovrà rimboccarsi le maniche per superare questo periodo negativo che sta attraversando e affrontare nel migliore dei modi la trasferta contro la Nuova Andria, in caduta libera in questo scorcio di campionato che vede l’Altamura affiancarsi nuovamente al Bitonto in vetta alla classifica. Bartolo Carbone

Carapelle:Pipoli, Mascia, Monaco(dal 61’ Matera), De Stasio, Longo, Compierchio(46’  Ceglia), Andreani,Casieri(46’Grieco),Ciccone,Binetti,Magaldi. A disposizione:Del Prete, Maffia, Pasquariello, Bosco. Allenatore: Pasquale  Ciccone

ASD Canosa: De Blasio, Andriani(80’), Attimonelli, Polichetti, Losito, Daluiso, Michielli(dal 75’Somma), Conte R. (dal 33’Landini), Martinelli, Quacquarelli G. (dal 46’ Lomonte), Iacobone. A disposizione: Leonetti, Di Gennaro, Campana, Zitoli. Allenatore:Giuseppe  Scaringella

Arbitro: Giuseppe Maffione, coadiuvato dagli assistenti Claudio Salerno e Giuseppe Sicolo della Sezione di Molfetta(BA).

Reti:5’e 21’ Martinelli,7’Iacobone, 75’Ciccone.

Ammoniti:Pipoli, Mascia, Monaco,Compierchio,Andreani,Ciccone,Iacobone,Landini,Lomonte,Greco.

Espulsi: Mascia al 73’.

 

ASD Canosa – Atletico Corato 0-0
Sintesi della gara

Allo stadio San Sabino di Canosa di Puglia(BT) si sono affrontate due squadre che stanno per raggiungere la forma migliore e l’amalgama dopo una fase di rodaggio a prestazioni alterne. Fuori casa il Corato di mister Loseto conquista il terzo pareggio della stagione, dopo aver impattato già nell’esordio a Bisceglie e nell’ultima gara contro il Carapelle, al termine di una partita guardinga e  disciplinata tatticamente. Ecco le immagini della gara

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