Canosa – Real BAT 0-1
Il Real BAT va in promozione

Nella gara più importante della stagione 2012-13 il Canosa perde di misura  contro il Real BAT che ha segnato nel momento cruciale della partita e poi ha gestito da par suo il risultato. Il Real BAT termina al primo posto del girone A del campionato di prima categoria pugliese ed accede di diritto  alla Promozione evitando la lotteria dei play off che vedrà impegnato il Canosa contro la vincente tra la Nuova Daunia ed il Monte S. Angelo. Allo Stadio “Degli Ulivi” di Andria(BT) si sono affrontate le squadre che vantavano  il miglior attacco e la difesa meno perforata del girone A con molti titolari assenti per infortunio o per squalifica e diversi ex schierati nelle due formazioni risultate appaiate in testa alla classifica al termine del campionato. Il tecnico del Canosa Giuseppe Scaringella in extremis recupera il portiere De Blasio da tempo fermo per infortunio, ricompone il duo centrale di difesa formato da Losito e Abruzzese coadiuvati sulle fasce dagli under Ciciriello e Di Gennaro,  a centrocampo colloca il capitano Impera,  Conte,  Quacquarelli  e Landini  in appoggio ai due attaccanti Iacobone  e l’altro under Di Noia. Nel  primo quarto d’ora dell’incontro che ha osservato un minuto di silenzio per ricordare la memoria dello statista Giulio Andreotti  c’è la fase di studio delle due squadre molto guardinghe, attente a non scoprirsi con qualche guizzo vincente di Felice Iacobone, bravo a scavalcare la difesa barlettana. Il primo intervento è del portiere De Blasio che para un tiro di Diviccaro, risultato il migliore in campo al termine dei novanta minuti di gioco. Al 23’ il Canosa ha la possibilità per passare in vantaggio con Iacobone che serve un delizioso assist per Quacquarelli giunto in ritardo e non riesce a mettere dentro la palla. Al 30’ è Iacobone a smarcarsi in area e a tentare la conclusione di poco alta sulla traversa. Il gioco continua con diversi falli a centrocampo puniti con il cartellino giallo dall’arbitro foggiano Lopriore che annota prima Marzella e poi Iacobone.

Nella ripresa i barlettani passano in vantaggio con Diviccaro lanciato dall’ex Marzella  che parte dal centrocampo e sfrutta un momento di blackout della difesa rossoblu  battendo l’incolpevole De Blasio. La partita si fa nervosa, fioccano le ammonizioni con i canosini che non riescono a raddrizzare il risultato. Una punizione dal limite di Abruzzese parata dal portiere del Real precede il palo colpito da Diviccaro. Mister Scaringella le tenta tutte con le sostituzioni, buttando nella mischia i tre attaccanti prima Ojiakor, poi Frezza e Piacenza che non gioca neanche un secondo per l’espulsione diretta a causa di un gesto poco consono rivolto agli avversari. Succede un parapiglia  e a farne le spese sono il capitano Losito che aveva preso la fascia di Impera uscito dal campo  e l’allenatore Scaringella espulsi dall’arbitro in parziale confusione. In nove uomini il Canosa non riesce a rimontare e la sfida si conclude con la  vittoria dei barlettani che festeggiano con i propri tifosi presenti in tribuna. Il Canosa dovrà rimboccarsi le maniche nella gara di play off allo Stadio di San Sabino per salvare la faccia e salutare nel migliore dei modi i tifosi rossoblu intervenuti in massa ad Andria, riempiendo la curva blindata. Occorre  concludere degnamente la stagione,  mantenendo il secondo posto per sperare in un eventuale ripescaggio nella categoria superiore.

A.S.D.Canosa:De Blasio,DiGennaro,Ciciriello,Abruzzese,Losito,Impera(dal75’Frezza),Landini(dal 67’ Ojiakor),Conte (dall’85 Piacenza),Di Noia,Quacquarelli,Iacobone.
All.Giuseppe Scaringella

Real BAT: Di Leo,Di Terlizzi A.(dal 76’ Di  Terlizzi F.),Fiorella, Conteduca, Civita,Mennuni,Curci,Marzella,Patimo,Ricco(dall’80 Francavilla),Diviccaro(dall’88’ Terlizzi).
All. Beppe Iannone

Arbitro: Carmine Lopriore della sezione di Foggia, coadiuvato dagli assistenti Michele Ciccolella e Luca Lucanie della sezione di Molfetta (BA).
Ammoniti
: Marzella,Iacobone, Diviccaro,Quacquarelli,Di Leo,Conte
Espulsi:
all’85’Piacenza, Losito e l’allenatore Scaringella.
Rete:
al 53’ Diviccaro

Bartolo Carbone

Una formazione del 2012-2013

Spareggio I Categoria
Domenica ad Andria la gara tra Canosa e Real BAT

Domenica ad Andria lo spareggio tra Canosa e Real BAT per designare la vincitrice del campionato

Lo Stadio “Degli Ulivi” di Andria(BT), ubicato nel Piazzale della Repubblica,  ospiterà la gara di spareggio tra  Canosa e Real BAT che designerà la vincitrice del campionato di prima categoria pugliese girone A. La partita  in programma alle ore 16,30 di domenica 12 maggio sarà diretta dall’arbitro Carmine  Lopriore della Sezione di Foggia. L’ingresso allo Stadio “Degli Ulivi” di Andria sarà gratuito con le due tifoserie divise: nella Tribuna Ovest quella  del Real BAT mentre i  sostenitori del Canosa prenderanno posto nella Tribuna Est.

Al termine dei novanta minuti regolamentari, in caso di parità, si disputeranno due tempi supplementari di 15 minuti cadauno ed in caso di ulteriore parità si provvederà all’esecuzione  dei calci di rigore. La squadra vincente si classificherà al 1° posto e sarà  promossa al Campionato di Promozione mentre la perdente  si classificherà al 2° posto del Girone A e disputerà nella giornata di domenica 26 maggio la finale dei Play-Off in gara unica sul proprio campo contro la vincente della semifinale tra Nuova Daunia e Monte Sant’Angelo che avrà luogo domenica 19 maggio.
Le formazioni che scenderanno in campo non saranno al completo, ci saranno le novità dell’ultimo momento  viste le concomitanti assenze di diversi titolari a causa delle squalifiche e degli infortunati ma di sicuro lo spettacolo sarà assicurato. Ad Andria(BT) si affronteranno il Real BAT che vanta la miglior difesa del  girone(appena 15 gol subiti) e gli uomini di mister Scaringella, i più prolifici del campionato con 65 gol all’attivo su 30 gare disputate e l’under Fabio Di Noia a quota 13 gol nella classifica marcatori. Sulla tribuna canosina ci sarà il tifo delle grandi occasioni  per sostenere calorosamente i propri beniamini che in questa stagione hanno dato il massimo superando brillantemente tutte le avversità presentatisi grazie anche all’impegno sostenuto dalla dirigenza per ben figurare.

Bartolo Carbone 

Una formazione del 2012-2013

Canosa – Unione Calcio Bisceglie 4-1
ed ora spareggio contro il Real BAT

Il Canosa vince e va allo spareggio contro il Real BAT. Doppietta di Piacenza e gol di Quacquarelli e Di Noia

Il Canosa chiude con un poker di gol e una bella prestazione di squadra in attesa di conoscere la sede dello spareggio che designerà la vincitrice del girone A del campionato di prima categoria pugliese alla luce della concomitante vittoria del Real BAT sul Minervino. Allo stadio S.Sabino mister Scaringella ha schierato la migliore formazione possibile non potendo ancora una volta contare su un folto numero di assenti : ai cronici come Frezza, Balducci, Falcetta, Sanluca, il portiere De Blasio, si sono aggiunti Conte Rosario, Landini e Losito in non perfette condizioni fisiche che si sono accomodati in panchina. In campo sono scesi : Vincenzo Conte tra i pali, l’under Nicolò Mansi alla quarta presenza consecutiva da titolare insieme ad Abbasciano al centro della difesa, gli under Di Gennaro e Ciciriello sulle fasce, il capitano Impera, Abruzzese Ruscino e Quacquarelli a centrocampo, in appoggio alla coppia d’attacco formata da Piacenza e Iacobone. Gli uomini di mister Scaringella hanno dimostrato ancora una volta di valere ampiamente il primato con la giusta grinta e determinazione per battere un volitivo Bisceglie venuto a Canosa per fare risultato e chiudere in bellezza la stagione coronata dalla conquista della Coppa Puglia e un dignitoso quinto posto in classifica. Già dalle prime azioni i rossoblu si rendono pericolosi con un bel tiro del capitano Impera al suo rientro in squadra ed una bella discesa di Iacobone su assist di Quacquarelli ma bloccato in uscita sui suoi piedi dal portiere ospite. Le due conclusioni sono da preludio alla doppietta realizzata dal canosino Piacenza che segna prima di testa su rimessa laterale battuta da Di Gennaro e la seconda facendosi trovare sotto porta sul corner calciato da Ruscino. La gioia dura poco rovinata dall’infortunio che lo costringe ad abbandonare il terreno di gioco per lasciar posto al capocannoniere della squadra Di Noia. I biscegliesi non ci stanno a perdere e le tentano tutte pur di riagguantare il risultato guidati dall’ex di turno Pasculli, spesso irascibile, che ci teneva a far gol ma rimedia un cartellino giallo per fallo su Ruscino. La prima fase si chiude con una bella azione condotta da Quacquarelli che serve Ruscino ma il portiere Napoletano gli nega la gioia del gol.

La ripresa inizia con il cartellino rosso ad Abbasciano per fallo da ultimo uomo rimediato al limite dell’area di rigore che innervosisce i rossoblu e ne paga anche le conseguenze Abruzzese ammonito dall’arbitro per proteste. I biscegliesi battono la punizione con Pasculli che non sorprende in portiere Conte attento nella risposta. La squadra rossoblu in dieci reagisce prontamente, respingendo la veemenza fisica degli avversari che soccombono nuovamente. Il terzo gol è siglato da Quacquarelli che di testa mette dentro sfruttando le potenziali abilità del terzino Di Gennaro molto bravo a battere le rimesse laterali con le mani. Il quarto gol è firmato da Di Noia lanciato a rete da Iacobone, tra i migliori in campo per duttilità tecnica al servizio della squadra. Nel finale da registrare l’esordio del dodicesimo Alfonso Taccardi(classe 1994) che subisce incolpevolmente la rete della bandiera degli ospiti ad opera di Persia. A fine gara i giocatori del Canosa ricevono i meritati applausi dalla tifoseria rossoblu che si prepara a sostenere la squadra nello spareggio, la gara più importante della stagione conclusa magnificamente al primo posto con il miglior attacco del campionato. Bartolo Carbone

A.S.D. Canosa: Conte V. (dall’82′ Taccardi), Di Gennaro, Ciciriello, Abruzzese, Mansi N., Abbasciano, Ruscino,Impera, Piacenza(dal 30′ Di Noia),Quacquarelli(dal 70’ Ojiakor). A

disposizione Landini, Losito, Conte R., Volpe. Allenatore: Giuseppe Scaringella

U.C. BISCEGLIE : Napoletano, Parente (dal 49’ Albanese), Salerno, Monopoli Angelo, Bufi, Monopoli Antonio, Porcelli, Marzocco, Martinelli (dal 63’ Persia), Pasculli, Di Pierro (dal 57’ Logoluso). A disposizione: Simeone, Troilo, Modesto, Caprioli. Allenatore: Paolo Gusmai.

Arbitro: Andrea Mongelli della Sezione di Lecce
Reti: 10’ e 22’ Piacenza, 64′ Quacquarelli, 73’Di Noia, 85’Persia .
Ammoniti
:Pasculli, Piacenza,Abruzzese, Persia,Salerno
Espulso
: 49’Abbasciano

Una formazione del 2012-2013

Canosa – Unione Calcio Bisceglie 4-1
Unione quinta con amarezza

Alessio Persia

Campionato finito (ma non del tutto) quello di Prima Categoria girone A. Per la prima volta in questa stagione un Unione Calcio Bisceglie versione vacanza subisce un passivo particolarmente pesante: quattro gol tutti insieme, ribaditi da un Canosa che aspetta con ansia la prossima domenica per affrontare, nello spareggio decisivo, la compagna (nemica) di vetta, quella Real BAT vincente per 3-0 sul Minervino.

Gusmai eccezionalmente riporta il proprio vice Modesto ad indossare gli scarpini di gioco, tenendolo però in panchina; nei canosini assente il perno Gianmarco Frezza.

Per la cronaca solo i gol che hanno deciso la partita: dopo nove minuti il Canosa è già in estasi con Piacenza, abile a fare tap in di testa a porta vuota, complice una presa a vuoto di Napoletano.

Il raddoppio al 22° sempre con Piacenza che brucia Napoletano da pochi passi. Nella seconda frazione il 3-0 è firmato da Quacquarelli sugli sviluppi di un corner morbido e grazie ad una dormita della retroguardia azzurra. Di Noia conclude l’opera al minuto 72 grazie ad un contropiede con discesa sulla sinistra. Unico gol della bandiera per gli azzurri, oggi con la maglia d’esordio stagionale a quarti biancoceleste, griffato Alessio Persia depositando un traversone sulla sinistra di Logoluso.

Da riportare alle statistiche il rosso comminato ad Abbasciano per un fallo troppo generoso su Angelo Monopoli e la traversa di Logoluso quasi allo scadere.

La formazione del presidente Enzo Pedone, approfittando della sconfitta barlettana del Minervino, conclude il suo campionato a pari merito con il team allenato da Vito Maino ma conqiusta la quinta piazza in virtù del vantaggio sugli scontri diretti.

Canosa: Conte (dall’80° Taccardi), Di gennaro, Ciciriello, Abruzzese, Mansi, Abbasciano, Ruscino, Impera, Piacenza (dal 29° Di Noia), Quacquarelli (dal 71° Emeka), Iacobone. Allenatore: Scaringella. A disposizione: Landini, Losito, R. Conte, Volpe.

Un. Bisceglie: Napoletano, Parente (dal 49° Albanese), Salerno, Monopoli Ang., Bufi, Monopoli Ant., Porcelli, Marzocco, Martinelli (dal 62° Persia), Pasculli, Di pierro (dal 55° Logoluso).
Allenatore: Gusmai. A disposizione: Simeone, Troilo, Modesto, Caprioli.

Arbitro: Andrea Mongelli (Lecce)
Reti: 9° e 22° Piacenza, 63° Quacquarelli, 72° Di Noia, 81° Persia
Ammoniti: Pasculli, Persia, Piacenza
Espulso: Abbasciano al 48° per gioco scorretto

Bartolomeo Pasquale – Ufficio stampa ASD Unione Calcio Bisceglie

Squadre schierate a centrocampo

Le squadre scese in campo

Canosa e Real Bat si giocano il torneo
Da decidere la griglia play out

Canosa e Real Bat si giocano il torneo all’ultimo respiro. Da decidere la griglia play out tra Apricena, Rocchetta, Castriotta ed Ordona

Ultimi novanta minuti nell’avvincente torneo di prima categoria, con Canosa e Real Bat che si contendono nell’ultima giornata il campionato di promozione. Il Canosa di Mr. Scaringella affronta in casa l’Unione Calcio Bisceglie, mentre il Real Bat ospita il Minervino. Vietato sbagliare per entrambe, per non lasciar scappare il sogno promozione, in caso di arrivo a pari punti sarà lo spareggio a decidere chi delle due volerà in paradiso, e chi dovrà affrontare i play off contro la vincente di Nuova Daunia-Monte, impegnate a Stornarella ed a Foggia con la Sporting Daunia nell’ultima di campionato. In zona play out da decidere la griglia di accesso, con l’Apricena che ospita il Rocchetta ed il Castriotta che fa visista alla Sanseverese, mentre l’Ordona ospita l’Audace Barletta che ha già conquistato la permanenza da diverse settimane, mentre la già retrocessa Civilis Atletico Manfredonia ospita l’Alexina Lesina.

di Luca Caporale

Canosa: Intervista all’attaccante
Angelo Piacenza

Angelo Piacenza

Domenica si giocheranno gli ultimi novanta minuti del campionato di calcio di prima categoria pugliese che vedrà allo stadio San Sabino, inizio fissato alle ore 16,30, il Canosa contro l’U.C. Bisceglie vincitore della Coppa Puglia ed ancora in lizza per i play off. La trentesima giornata designerà la vincitrice del girone A che vede in testa alla classifica due squadre appaiate a quota 68 punti il Canosa ed il Real BAT impegnato tra le mura amiche contro il Minervino Murge, ancora con qualche possibilità di accesso agli spareggi. Due partite di difficile lettura per tutte e due le capoliste: i rossoblu di mister Scaringella euforici per la vittoria ed il primo posto conquistati a Poggio Imperiale mentre i barlettani dovranno riscattarsi dal tonfo in terra foggiana di domenica scorsa. Al termine della partitella amichevole del giovedì è stato intervistato l’attaccante dei rossoblu Angelo Piacenza, risultato decisivo in molte partite di questa stagione avvincente e nell’ultima trasferta grazie al suo provvidenziale ingresso in campo ed alla sua pericolosità offensiva è scaturita l’azione del calcio di rigore nei minuti finali dell’incontro contro l’agguerrita Alexina di mister Teodoro Torre. Il canosino Angelo Piacenza(classe1981), figlio d’arte (papà Francesco ha giocato negli anni settanta e ottanta nel Canosa,Cerignola e Trinitapoli), attaccante con il fiuto del goal, 4 messi a segno in questa stagione nonostante la partenza in ritardo e qualche acciacco fisico che ne hanno limitato le prestazioni. Dal 1992 al 1997 ha militato nelle squadre giovanili dell’Inter allenate da Franco Pancheri, Gianfranco Bedin e Beppe Baresi con risultati sorprendenti e molti goal realizzati fino alla conquista del titolo nazionale degli allievi con la maglia nerazzurra. Purtroppo, al termine della trafila giovanile con ottime referenze, qualche controversia burocratica legata ai soliti personaggi che ruotano attorno al mondo del calcio non gli hanno permesso il salto di qualità. Trasferimento all’Andria, poi in C2 nel Saronno, seguite dalle esperienze tra i dilettanti del Ruvo, Genzano, Venosa, Pietragalla, Atella, Barletta, Minervino, Ascoli Satriano e da due stagioni a Canosa per risollevare le sorti della squadra cittadina. In vista del delicato match di domenica prossima, sia sotto il profilo nervoso che agonistico, l’attaccante Angelo Piacenza dall’alto della sua esperienza ha risposto da par suo con determinazione e ancora tanta voglia di vincere e continuare a segnare.

Due domande ricorrenti : situazione sentimentale ed i suoi rapporti con i social network…
Sono fidanzato da 7 anni e nel tempo libero utilizzo Facebook per contattare e salutare gli amici.

Attuale occupazione
Lavoro presso un’azienda vinicola.

Quanto i suoi genitori hanno influito sulle sue scelte nell’attività sportiva?
I miei genitori mi hanno seguito sin da piccolo nella mia passione per il calcio, dispensandomi consigli che mi hanno aiutato a maturare.

L’approccio al calcio
Abbastanza precoce, infatti ho cominciato ad appassionarmi sin da quando avevo 6 anni e a testa bassa ho sempre dato il massimo per emergere.

Prima squadra, primo allenatore, prime trasferte:
Ho iniziato a giocare nei giovanissimi del Canosa Calcio prima con mister Mimmo Zitoli e poi con Sabino Materno. Le prime trasferte nei paesi limitrofi.

Ha giocato in diverse squadre, ottenuto soddisfazioni?
Nel corso della carriera calcistica ho giocato in diverse squadre dal nord al sud Italia e posso dire di aver ricevuto soddisfazioni più o meno grandi in ognuna di esse.

L’emozione più grande provata?
Non dimenticherò mai l’amichevole giocata nel 1996 a Campione d’Italia con il grande Ronaldo nell’amichevole Inter-Libia. Emozioni indescrivibili, da brividi che danno un senso alla vita di un calciatore.

Quanti gol realizzati in carriera?
In tutta la mia carriera ho totalizzato 80 gol circa.

E’ importante avere in squadra giocatori di talento? Si possono ottenere ottimi risultati anche con queste individualità, o contano altri fattori?
E’ molto importante avere in squadra giocatori di talento, in quanto si possono ottenere risultati positivi grazie alle loro capacità e all’estro risolutivo.

Tra i giocatori affrontati in questa stagione, chi l’ha colpita di più? Ci sta qualche giovane promessa?
In questa stagione nessun giocatore mi ha particolarmente colpito, e non ho visto talenti emergenti, tra le cause molto probabile il disinteresse nei confronti del settore giovanile.

La squadra più forte di questo campionato?
Secondo il mio modesto parere la squadra più forte di questo campionato è il Canosa.

Come vede l’eventuale spareggio contro gli ex compagni di squadra…
Lo spareggio contro gli ex compagni di squadra sarà difficile. Mi auguro di riuscire a spuntarla con la forza del nostro gruppo unito e ben diretto da mister Scaringella. La vittoria finale ce la meritiamo per quello che abbiamo dimostrato sul campo nell’arco del campionato. Dobbiamo salire in Promozione per i nostri tifosi di categoria superiore e per i nostri dirigenti per l’impegno economico profuso.

Un invito particolare alla tifoseria canosina per questo finale avvincente…
Di partecipare in massa per incitare la squadra sia domenica contro l’U. C. Bisceglie che nell’eventuale spareggio.

Fatte le dovute proporzioni, a quale calciatore vorreste rassomigliare?
Il mio idolo è da sempre Roberto Baggio, un grande dentro e fuori dal terreno di gioco.

Un voto sul tiro di destro e di sinistro :
Tiro destro 10 e tiro sinistro 6.

Francesco de Gregori scrisse una canzone sul coraggio di un giocatore a tirare un calcio di rigore…
Si assume le responsabilità nel calciare un rigore che altri “declinano”? Lo faccio volentieri senza tirarmi indietro assumendomi le responsabilità del caso.

Un consiglio ai ragazzi che giocano nei campionati giovanili a Canosa e dintorni…
I ragazzi che praticano il calcio devono credere in ciò che fanno applicandosi con passione e tenacia senza arrendersi davanti alle prime difficoltà che possono presentarsi.

Le associazioni sportive locali devono puntare maggiormente sui giovani?
Si, sicuramente. Le associazioni sportive locali dovrebbero puntare su di loro ed avere maggiori attenzioni verso i giovani, seguendoli con particolare cura per formarli e farli crescere bene.

Vasco o Liga? Sud Sound System o Negramaro?
Vasco e Negramaro

Ha visto il film “L’Allenatore nel pallone” di Lino Banfi?
Un commento… Si, l’ho visto diverse volte è davvero molto divertente e non stanca mai.

L’attrice più cliccata?
Maria Belen Rodriguez Cozzani.

Il suo motto…
Non mollare mai!

Grazie per la collaborazione e in bocca al lupo!
Crepi!Colgo l’occasione per salutare la redazione e tutti i lettori.

Intervista a cura di Bartolo Carbone

Alexina Lesina – Canosa 1-2
Il Canosa vince e torna in vetta

Il Canosa vince e torna in vetta. A segno Di Noia e Losito

Il Canosa continua a vincere ma soffrendo fino in fondo alla gara, rivelatasi decisiva ai fini della classifica vista la concomitante sconfitta del Real BAT in casa della Nuova Daunia, terza forza del campionato di prima categoria pugliese – girone A. A Poggio Imperiale(FG) su un campo in terra battuta gli uomini di mister Scaringella hanno dato il massimo nonostante il grande caldo e la tensione nervosa per la posta in gioco, ed anche in svantaggio hanno mantenuto la calma continuando ad attaccare fino al termine  per raggiungere l’unico risultato utile alla causa rossoblu.
Come al solito, anche per questa partita la lista delle defezioni si è allungata, ormai è una costante della stagione, sono più gli assenti in infermeria che i disponibili per il tecnico del Canosa sempre alla ricerca della formazione migliore. Per la cronaca ai noti come il portiere De Blasio, Frezza, Balducci, Falcetta, Sanluca, si sono aggiunti Quacquarelli, Iacobone e Impera, in pratica tutti i titolari assenti. Nella penultima giornata di campionato mister Scaringella ha schierato : Vincenzo Conte tra i pali, l’under Nicolò Mansi insieme ad Abruzzese al centro della difesa, gli under Di Gennaro e Ciciriello sulle fasce, il capitano Losito, Rosario Conte, Ruscino e Landini a centrocampo, in appoggio alla coppia d’attacco formata da Ojiakor ed il capocannoniere della squadra l’under Di Noia.
Una squadra imbottita da un folto numero di giovani, divenuto l’asse portante della squadra canosina con Abruzzese in forma smagliante a dare man forte alla difesa e in più occasioni al centrocampo in debito di ossigeno, di sicuro il migliore in campo. Nella prima parte sono i giocatori dell’Alexina, scesi in campo con grinta e determinazione, a rendersi pericolosi e a gestire le sorti della partita. Il Canosa si fa vivo intorno al ventesimo prima con un tiro di Conte e poi con un colpo di testa dell’attaccante Di Noia, seguito da un calcio di punizione di Ruscino che si infrange sulla barriera.
La ripresa si apre con i canosini che prendono in mano le redini del gioco, vanno prima al tiro con il difensore Di Gennaro e poi con una bella triangolazione eseguita da Landini per Ruscino che serve Conte per la conclusione dal limite ad impensierire i foggiani che  a sorpresa passano in vantaggio con Santoro bravo ad incunearsi nella difesa rossoblu. I rossoblu non si fanno prendere dal panico, si rimboccano le mani e agguantano il pareggio con Di Noia che di testa mette in rete una palla vagante in area di rigore, dopo un continuo batti e ribatti . Mister Scaringella provvede a sostituire Conte infortunatosi con Abbasciano e poco dopo inserisce Piacenza al posto di Landini per ravvivare la squadra. Proprio da una ficcante discesa del canosino Piacenza che viene atterrato in area di rigore scaturisce il gol del vantaggio e della vittoria in zona Cesarini. E’ capitan Losito a non fallire dal dischetto e va a raccogliere il meritato tributo dei compagni di squadra tra gli applausi e gli incitamenti della nutrita tifoseria presente sugli spalti. Restano ancora novanta minuti di gioco da disputare allo stadio San Sabino di Canosa contro l’U.C. Bisceglie degli ex Pasculli e Marzocco per l’ultima giornata di campionato e molto probabilmente ci sarà anche lo spareggio se le due squadre in testa termineranno a pari punti.
Un finale avvincente da non perdere assolutamente.

ALEXINA: Brunetti, Nardella(dal 71′ Schiavone), Fiore, Pazienza, De Cesare, De Vita, Totaro, Comitogianni, Lange(dal 79′ Lombardi), Prencipe, Santoro. Allenatore: Torre Teodoro

A.S.D. Canosa: Conte V., Di Gennaro, Ciciriello, Abruzzese, Losito, Mansi N. (dal 79′ Volpe), Ruscino, Conte R.(dal 71′ Abbasciano), Di Noia, Landini(dal 66′ Piacenza), Ojiakor. Allenatore: Giuseppe  Scaringella

Arbitro: Leonardo Miceli della Sezione di Taranto
Reti: 65′ Santoro, 68′ Di Noia, 87′ Losito.
Ammoniti:Brunetti,Pazienza,Mansi 
Espulsi: Fiore

Bartolo Carbone

Una formazione del 2012-2013

Canosa – Minervino 4-0
Precisazzioni dell’A.S.D. Minervino

Stemma Minervino MurgeIn riferimento a quanto pubblicato sui vari siti internet relativi alla gara Canosa-Minervino e specificatamente “derby molto sentito ed affrontato dagli ospiti con un piglio agonistico notevole, sfociato in gesti provocatori, violenti che non appartengono al calcio e allo sport” questa società, premesso che il Canosa ha meritato la vittoria, tiene a precisare quanto segue:
La nostra squadra si giocava la gara più importante del campionato (un’eventuale vittoria avrebbe quasi sicuramente permesso la disputa della gara di play off proprio contro il Canosa) e l’arbitro designato, ha innervosito non poco i nostri calciatori concedendo subito un rigore apparso ai piu’ inesistente, fischiando a senso unico e proseguendo con una serie di ammonizioni ed ulteriori espulsioni (una di queste sicuramente deprecabile e conseguente alla reazione ad un gesto antisportivo di un giocatore canosino e di ciò c’è testimonianza video trasmessa), in un derby importante per ambedue le contendenti, con alle spalle  pochissima esperienza per aver diretto solo due gare di 1^categoria ( ha solo arbitrato  nel settore giovanile).
Si è distinta durante tutto il campionato per la correttezza e la sportività di tutto il gruppo (formato per la maggior parte da elementi alle prime esperienze in questa serie), valori che nell’occasione il Canosa non ha dimostrato continuando ad attaccare a pieno organico, incitata oltremodo dal suo allenatore, dopo che eravamo  stati ridotti dall’arbitro ad otto elementi ed incapaci di produrre una reazione consistente e pericolosa. Pertanto le definizioni usate nei riguardi della nostra compagine ci sembrano a dir poco faziose ed eccessive, tendenti solo a creare presupposti e precedenti molto pericolosi.

Canosa – Minervino Murge 4-0
Sintesi della gara

Poker del Canosa sul Minervino in un derby molto sentito e caldo – Dopo due sconfitte una sul campo a Foggia e l’altra infrasettimanale, 3 a 0 a tavolino comminata dal giudice sportivo relativa alla partita contro il Monte S.Angelo per il ritardato tesseramento del portiere Botticella, il Canosa conquista una vittoria determinante in un derby molto sentito affrontato dagli ospiti con un piglio agonistico notevole, sfociato in gesti provocatori, violenti che non appartengono al calcio e allo sport.

[cvg-video videoId=’210′ width=’600′ height=’400′ mode=’playlist’ /]

Canosa – Minervino Murge 4-0
Poker del Canosa in un derby molto sentito e caldo

Dopo due sconfitte, una sul campo a Foggia e l’altra infrasettimanale, 3 a 0 a tavolino comminata dal giudice sportivo relativa alla partita contro il Monte S.Angelo per il ritardato tesseramento del portiere Botticella, il Canosa conquista una vittoria determinante in un derby molto sentito affrontato dagli ospiti con un piglio agonistico notevole, sfociato in gesti provocatori, violenti che non appartengono al calcio e allo sport. Tra le mura amiche, anche in questa gara mister Scaringella è stato costretto a rimodulare la formazione per le concomitanti assenze di De Blasio, Frezza, Balducci e Falcetta per infortunio e il capitano Impera per squalifica. Nella 28esima partita del campionato di prima categoria – girone A –  il tecnico del Canosa ha schierato : Conte all’esordio tra i pali, la conferma dell’under Nicolò Mansi insieme ad Abruzzese al centro della difesa, gli under Di Gennaro e Ciciriello sulle fasce, Losito, Conte R., Quacquarelli e Ruscino a centrocampo in appoggio alla coppia d’attacco formata da Piacenza e Iacobone . Allo Stadio Sabino gli uomini di mister Scaringella battono il Minervino mai domo giocando una partita al di sopra delle righe con una partenza a razzo. Già nelle battute iniziali il Canosa tira fuori la grinta per vincere la partita in un finale di torneo incandescente. Al 13′ Piacenza viene atterrato in area: rigore netto che Ruscino dal dischetto si fa parare da Amoruso, il secondo consecutivo dopo l’errore clamoroso di domenica scorsa. A testa bassa i rossoblu ripartono alla ricerca del vantaggio raggiunto verso la fine del primo tempo con Quacquarelli su assist fornito da Conte che porta in vantaggio il Canosa. Nella ripresa Iacobone e compagni danno il massimo per consolidare la vittoria contro avversari spigolosi e duri. Vanno a segno prima Piacenza al 58′, Ojiakor all’85 e nel finale Rosario Conte in azione di contropiede chiude le marcature tra gli applausi del pubblico che li ha incitati ininterrottamente. Domenica prossima il Canosa è atteso da un’altra trasferta in terra foggiana, molto a rischio, da prendere con le pinze, contro avversari agguerriti come quelli dell’Alexina che all’andata hanno dato un brutto dispiacere agli uomini di mister Scaringella, impegnato a 360° per raggiungere l’obiettivo prefissato a inizio stagione. Bartolo Carbone

A.S.D. Canosa: Conte, Di Gennaro, Ciciriello, Abruzzese, Losito (dall’87’ Abbasciano), Mansi N., Ruscino (dal 77′ Landini), Conte R., Piacenza (dal 64′ Ojiakor), Quacquarelli, Iacobone. Allenatore: Giuseppe  Scaringella

Minervino Murge: Amoruso, Tangorre (dal 63′ Schiavo), Maggiulli, Maino, Quacquarelli, Colonna, Tricarico, Terzullo (dal 73′ Tricarico), Rubino, Silvestri, Laghezza. Allenatore: Vito Maino

Arbitro: Davide Cosimo De Maglie di Taranto
Reti: 41′ Quacquarelli, 58′ Piacenza, 85′ Ojiakor , 90′ Conte R.
Espulsi
: Silvestri, Quacquarelli e Maino

Una formazione del 2012-2013

Accolto il reclamo del Monte Sant’Angelo
0-3 a tavolino contro il Canosa

Il Giudice Sportivo;
letti gli atti ufficiali;
rileva che con preannuncio a mezzo fax seguito da tempestivo reclamo, l’A.S.D. Monte S.Angelo chiedeva di comminare all’A.S.D. CANOSA la sanzione sportiva della perdita della gara con il risultato di 0 – 3 per aver schierato in posizione presuntivamente irregolare il calciatore Botticella Domenico,che assume essere stato tesserato oltre il termine ultimo previsto per la stagione sportiva in corso.
Osserva questo Giudice Sportivo che il calciatore Botticella Domenico – attraverso la documentazione trasmessa dall’Ufficio Tesseramenti di questo Comitato – risulterebbe regolarmente tesserato per l’A.S.D. CANOSA dal 30/03/2013, data di accettazione indicata con timbro da TNT POST con riferimento alla raccomandata n° 00017330116998.
Di contra, da accertamento informatico effettuato sul sito TNT POST, è emerso che la raccomandata è stata accettata dalla filiale di Andria il 05/04/2013 alle ore 11,51. Dopo tale accettazione è stata recapitata presso questo Comitato l’8/04/2013 alle ore 11,40.
Da quanto accertato emerge l’irregolarità del tesseramento del sig. Botticella Domenico, in quanto la relativa richiesta risulta inoltrata oltre la scadenza perentoria del 30/03/2013.
Tanto premesso
DELIBERA
1) di accogliere il reclamo proposto dall’A.S.D. MONTE S. ANGELO, e, per l’effetto, di non addebitare la relativa tassa sul conto dell’istante;
2) di comminare all’A.S.D. CANOSA la sanzione sportiva della perdita della gara con il risultato di 0 – 3 in favore dell’A.S.D. MONTE SANT’ANGELO;
3) di trasmettere tutti gli atti relativi alla presente gara ed al reclamo alla Procura Federale per gli accertamenti di sua competenza in ordine all’eventuale commissione di illeciti sportivi;
4) di demandare alla Segreteria di questo Comitato l’adempimento di cui al punto 3.

Nuova Daunia – Canosa 2-0
Davide ha battuto Golia

De Vita

Davide ha battuto Golia. Potrebbe sintetizzarsi così la vittoria della Nuova Daunia di Castelluccio Valmaggiore sul Canosa di Botticella e Frezza.
Una vittoria dedicata al neo arrivato Gabriel Ciurlia, figlio del tecnico nero-verde che ha preparato la gara in maniera scientifica, sorprendendo un avversario che, probablilmente, è stato tratto in inganno dalla giovanissima età degli 11 scelti da Mister Ciurlia dal primo minuto.
1 classe ’84; un ’85; un ’86; un’88 e poi una “banda” di ragazzini terribili dal ’90 al ’94 con ben 6 under dal primo minuto. Sarà proprio uno di questi tragazzini terribili il grande protagonista della giornata, Stefano De Vita classe’94, autore della doppietta vincente una doppietta ancor più preziosa se si pensa al valore del portiere a cui l’ha realizzata quel Domenico Botticella che ha calcato campi professionistici per 20 anni.
LA CRONACA
Mister Ciurlia non può schierare Cognetti (squalificato), Scaringi(infortunato) e Borgia(Acciaccato) Rizzelli e Montemorra occupano le corsie laterali difensive La Rossa e Facchini sono i 2 centrali difensivi (Una delle coppie migliori del campionato) Santamaria, Gentile e Ignazio a fare filtro in mezzo al campo mentre Caputo, Mangiacotti e De Vita a pungere una difesa ospite che è andata subito in difficoltà.
Pressing alto e ripartenze è quello che ha chiesto Mister Ciurlia e, la squadra, lo applica alla perfezione, e proprio su una palla intercettata dal pressing portato da Mangiacotti che intercetta una palla sulla trequarti, si accentra e serve De Vita che, scattato in profondità, stoppa la palla di sinistro e sempre di sinistro(piede non suo) calcia un diagonale preciso alla sinistra di Botticella che sulla può. 1-0
Il Canosa prova a scuotersi ma l’azione offensiva è poco convincente e poco efficace. Di Noia e Ruscino girano a vuoto, Conte in mezzo al campo lotta ma non riesce a servire palloni precisi.
La Nuova Daunia è fulminea nelle ripartenze e cerca sempre e comunque la profondità delle sue punte per sfruttare gli spazi che il Canosa lascia inevitabilmente per portarsi in parità.
Spazi sfruttati splendidamente da Mangicotti che di prima intenzione serve De Vita scattato sul filo del fuorigioco e che con un tocco di prima intenzione fulmina Botticella che aveva accennato all’uscita.2-0
Il Canosa accusa il colpo gli undici nero-verdi intensificano il pressing e mandano fuori giri lo squadrone rosso-blu che, ha un sussulto al 45esimo quando l’arbitro il sig.Spina(incerto nelle decisioni) assegna un calcio di rigore agli ospiti(rigore apparso molto generoso) per un presunto contatto La Rossa-Di Noia. Sul dischetto si presenta Ruscino (il peggiore dei suoi) e calcia altissimo sopra la traversa.
Nella ripresa la musica non cambia, il Canosa è poco pericoloso, la Nuova Daunia controlla e riparte con pericolosità Prima con Mangiacotti, poui con Caputo và vicino al 3 gol.
L’unica occasione per il Canosa nasce da una palla smanacciata male da Soccio, Mangiacotti sulla line libera.
Il Canosa negli ultimi 15 minuti si sbilancia in avanti, ma questo fà aumentare le occasioni per la Nuova Daunia che spreca più volte il 3 a 0.
Il tempo di lasciare le due squadre in 10 uomini per le espulsioni di Impera e Mangiacotti(entrambe esagerate) che l’arbitro fischia la fine della contesa che sancisce una vittoria meritata per i padroni di casa.
Complimenti alla splendida tifoseria del Canosa che al triplice fischio finale ha riservato un applauso ai padroni di casa che hanno risposto con un altrettanto applauso.
Antonio Facchini:”Venivamo da 2 sconfitte immeritate, volevamo regalarci una bella soddisfazione, sul nostro cmapo possiamo battere chiunque. Siamo soddisfatti. La vittoria è dedicata al Mister ed alla sua famiglia”

Michele Rossetti D.S.:”Sapevo che potevamo mettere in difficoltà il Canosa, conosco questi ragazzi e sò di cosa sono capaci, la preparazione alla gara del mister ha fatto il resto.
Sono 2 anni che stiamo facendo cose eccezionali. un 4° posto lo scorso anno, quest’anno c’è la possibilità concreta di arrivare terzi. Lo scorso anno c’erano corazzate come Melphicta, Gargano calcio, Lesina, Sanseverese eppure andammo noi a disputare i play-off. Quest’anno Lesina, Sporting Daunia, Sanseverese, Bisceglie, Minervino, società che avevano grandi ambizioni(qualcuna anche di vittoria del campionato) eppure la Nuova Daunia è sempre lì tra le protagoniste assolute, nonostante abbiamo cambiato tanto, nonostante lo scetticismo di tanti.
Crediamo nel lavoro del campo e nella coerenza nel portarlo avanti“.

Nuova Daunia – A.S.D.Canosa 2-0
Sconfitta inattesa

A Foggia sconfitta inattesa per il Canosa che viene agganciato in vetta dal Real BAT.

Al campo “Opera Don Uva” di Foggia si ferma la striscia positiva di risultati del Canosa che subisce la veemenza e la grinta degli uomini di mister Ciurlia intenzionati a vendere cara la pelle per conquistare la vittoria e consolidare il terzo posto. Nel black out iniziale della difesa rossoblu è bravo a inserirsi il centravanti De Vita che batte il portiere Botticella ed il muro dell’inviolabilità caduto a 713 minuti. Purtroppo il primo caldo, le condizioni del manto di gioco in terra battuta e qualche decisione dell’arbitro Bruno Spina della Sezione di Barletta hanno influito sulla prestazione dei canosini che non sono riusciti a recuperare lo svantaggio dell’inizio. Anche in questa gara mister Scaringella ha dovuto fare la conta degli uomini a disposizione a causa delle concomitanti assenze di Frezza, Balducci, Falcetta e Abbasciano per infortunio e di Losito per squalifica.
Nella 27esima partita del campionato di prima categoria – girone A – il tecnico del Canosa ha schierato : Botticella tra i pali, Abruzzese e l’under Nicolò Mansi al centro della difesa, Quacquarelli e l’under Di Gennaro sulle fasce, il capitano Impera, Conte, Landini e Ruscino a centrocampo in appoggio alla coppia d’attacco formata dal capocannoniere della squadra Di Noia e Iacobone. Subito il gol i canosini provano timidamente ad andare al tiro ma senza rendersi pericolosi, la punizione di Ruscino al 15′ è ribattuta dalla barriera. Sul filo del fuorigioco parte l’azione che ha portato al raddoppio della Nuova Daunia realizzato da De Vita, autore di una doppietta e di una buona prestazione grazie alla sua velocità e freddezza sotto porta. Riparte di slancio il Canosa prima con un tiro di Quacquarelli e poi con Di Noia che si procura un calcio di rigore e si infortuna seriamente mentre cade in area. Dal dischetto il barlettano Ruscino calcia alto tra la delusione dei tifosi che speravano nella rimonta. Una partita iniziata male e finita peggio, un secondo tempo da cancellare caratterizzato dal nervosismo e con diversi giocatori ammoniti e due espulsi il capitano Impera e l’attaccante Mangiacotti per doppio giallo.
La Nuova Daunia ha dimostrato le sue qualità e di essere padrona del campo non facendosi sottomettere dai giocatori più tecnici del Canosa apparsi nervosi e qualcuno al di sotto del proprio standard. I tre punti ottenuti dalla squadra di Castelluccio Valmaggiore(FG) servono per mantenere a distanza il Monte S.Angelo che la segue mentre il Canosa viene agganciato in vetta dal Real BAT vincitore nel derby in attesa dell’insidiosa partita casalinga contro il Minervino in zona play off.

Nuova Daunia: Soccio, Rizzelli, Montemorra, Santamaria, La Rossa, Facchini, Gentile,Dogboju(dall’88’Di Bartolomeo), De Vita (dal 75′ Borgia),Caputo(dall’86 Gramazio), Mangiacotti A disposizione: Delli Carri, Acquaviva, Stramaria, Arace.Allenatore:Antonio Ciurlia

A.S.D.Canosa:Botticella, Di Gennaro, Quacquarelli, Abruzzese, Mansi, Impera, Ruscino(dal 62′ Ojiakor), Conte R., Di Noia(dal 50′ Ciciriello), Landini(dal 74′ Piacenza), Iacobone. A disposizione:Conte V., Di Muro M., Abbisciano, Fasciano. Allenatore Giuseppe Scaringella

Arbitro : Bruno Spina della Sezione di Barletta
Reti: 3’De Vita, 31′ De Vita
Ammoniti:Rizzelli, Santamaria,Mangiacotti,Di Gennaro
Espulsi:78’Impera, 85’Mangiacotti

Bartolo Carbone

Canosa – Monte Sant’Angelo 2-0
La sintesi della gara

Allo stadio S. Sabino il Canosa incamera altri tre punti e consolida il primo posto con l’undicesima vittoria di fila, dodicesimo risultato utile, attacco più prolifico e soprattutto la difesa che continua a non prendere gol, è inviolata da 710 minuti. Ancora un’altra prestazione da incorniciare per gli uomini di mister Scaringella che già nei primi minuti della gara sono andati a rete dimostrando di essere concentrati e determinati a risolvere la pratica non di poco conto. Ecco la sintesi della gara di Sabino Mazzarella

[cvg-video videoId=’197′ width=’600′ height=’400′ mode=’playlist’ /]

Canosa – Monte Sant’Angelo 2-0
Battuto anche il Monte Sant’Angelo

Undicesima vittoria di fila per la capolista Canosa.

Allo stadio S. Sabino il Canosa incamera altri tre punti e consolida il primo posto con l’undicesima vittoria di fila, dodicesimo risultato utile, attacco più prolifico e soprattutto la difesa che continua a non prendere gol, è inviolata da 710 minuti. Ancora un’altra prestazione da incorniciare per gli uomini di mister Scaringella che già nei primi minuti della gara sono andati a rete dimostrando di essere concentrati e determinati a risolvere la pratica non di poco conto. Il Monte S.Angelo, tra le migliori squadre del girone A del campionato di prima categoria pugliese, in zona play off, è sceso in campo per ben figurare, deciso a non farsi sottomettere ma alla fine l’esperienza e la compattezza della squadra rossoblu ha avuto la meglio sui garganici. Anche in questa partita mister Scarinngella ha dovuto fare la conta degli infortunati: Balducci, Falcetta, Sanluca, Frezza ed il portiere titolare De Blasio che dopo 25 presenze ha dovuto arrendersi ad un malanno fisico che lo terrà fuori per parecchio tempo. I dirigenti canosini sono corsi ai ripari tesserando in extremis l’esperto portiere Domenico “Mimmo” Botticella (classe 1976) dal buon passato tra i professionisti (Foggia, Salernitana, Catanzaro, Paganese, Arezzo).

Per l’occasione il tecnico del Canosa ha schierato : Botticella tra i pali, Abruzzese e Losito al centro della difesa, gli under Di Gennaro e Ciciriello sulle fasce, il capitano Impera, Conte, Landini ed il rientrante Ruscino a centrocampo in appoggio alla coppia d’attacco formata dal capocannoniere della squadra Di Noia e Quacquarelli.

Nei primi minuti della partita i rossoblu si rendono subito pericolosi con un bel colpo di testa di Quacquarelli che precede l’eurogol di Conte, un missile terra-aria che va a finire all’incrocio dei pali. Esplode di gioia la tifoseria canosina che applaude a lungo il capolavoro realizzato dal centrocampista rossoblu. Segue un altro tiro di Ruscino di poco fuori prima del raddoppio ad opera dell’under Di Noia lesto in area di rigore a battere a rete una palla vagante. Timida reazione della formazione garganica guidata da Ricucci che non riesce ad impensierire l’estremo difensore Botticella inoperoso nella prima parte della gara.

Nella ripresa il Monte S.Angelo schiera il dodicesimo Conoscitore al posto di Vitulano ed il centrocampista D’Apolito che danno più sicurezza e vivacità alla squadra in tenuta bianconera. In più occasioni vanno al tiro ma trovano il neo portiere canosino attento a non farsi sorprendere mostrando le sue qualità tra i pali. Il Canosa gestisce bene il centrocampo inserendo anche l’estroso Iacobone e la promessa nigeriana Chukwu Emeka Ojiakor, chiamato da tutti Emi, che cercano a tutti i costi il gol ma trovano il guardingo Conoscitore che non si fa trovare impreparato. Il risultato non cambia fino al termine della partita, il Canosa vince e convince con una prova senza sbavature, molta autorità nella gestione del gioco e incisività sotto porta.
Nella prossima gara di campionato sempre più entusiasmante e coinvolgente i rossoblu saranno impegnati a Foggia, una temibile trasferta contro la Nuova Daunia, sconfitta a Bisceglie dai vincitori della Coppa Puglia mentre il Real BAT secondo in classifica affronterà l’Audace Barletta in un derby speciale. Bartolo Carbone

A.S.D. Canosa: Botticella, Di Gennaro, Ciciriello, Abruzzese, Losito, Impera, Ruscino(dal 65′ Emi), Conte R., Di Noia, Landini(dal 55′ Iacobone ), Quacquarelli(dall’ 80’Abbasciano).
A disposizione:Conte V., Di Muro M.,Volpe, Piacenza. Allenatore Giuseppe Scaringella

Monte S.Angelo :Vitulano(dal 46’Conoscitore),Impagnatiello, Lauriola(dall’80 Armilotta), Giuffreda,Marcone, Santoro,Loriso(dal 46′ D’Apolito), Quitadamo, La Torre, Valente, Fiore.
A disposizione Bisceglia, Fischetti, Gentile, Kouame. Allenatore Celestino Ricucci

Arbitro: Francesco Fusco della Sezione di Brindisi
Reti: 5′ Conte, 12′ Di Noia
Ammoniti: Ruscino,Conte, La Torre,Losito

Il portiere Domenico Botticella
vestirà la maglia del Canosa.

Botticella con la maglia del Foggia

Alla vigilia del delicato incontro casalingo contro il Monte S.Angelo la dirigenza del Canosa annuncia a sorpresa il tesseramento in extremis del portiere foggiano Domenico Botticella a seguito dell’infortunio all’estremo difensore titolare Massimo De Blasio che lo terrà fuori per diversi mesi.
Il portiere Domenico “Mimmo” Botticella (classe 1976) è cresciuto calcisticamente nel Foggia sotto le abili mani degli indimenticabili portieri Sergio Buso e Francesco Mancini, poi è andato a difendere la rete del Chieti in C2, nel 1998 ritorna a Foggia fino al 2000 e poi cinque anni nella Salernitana in serie B con un campionato da protagonista nel 2003-04 nella squadra allenata  da mister Stefano Pioli. Seguono esperienze in serie C con le maglie del Manfredonia, Catanzaro, Paganese, Sorrento, Arezzo Cavese e poi nuovamente al Foggia. Domani allo Stadio San Sabino, la partita inizierà alle ore 16,00, il portiere Botticella sarà chiamato all’arduo compito di continuare a difendere l’imbattibilità che dura da 620 minuti e soprattutto dare una mano, dall’alto della sua esperienza, alla seconda difesa del campionato di prima categoria pugliese girone A che vede l’A.S.D. Canosa in vetta alla classifica a quota 62 punti seguita a tre lunghezze dal Real BAT impegnata in casa contro la Sanseverese.  Una scelta presa in un  summit dal presidente Antonio Mugeo insieme ai patron Francesco Fiore e Luciano Papagna sentito il parere del tecnico Scaringella per affrontare nel migliore dei modi il finale di campionato che si presenta avvincente, in una  volata gomito a gomito con gli ex del Real Barletta, al secondo posto in classifica ed in gran forma. Sarà importante l’apporto dei tifosi rossoblu con le tribune gremite, come sperano e si augurano i dirigenti del Canosa che si stanno prodigando in mille modi per concludere da vincitori questa stagione della rinascita.

Bartolo Carbone

Interviste in casa Canosa
Parla Mr. Scaringella

Intervista a tutto campo all’allenatore del Canosa Giuseppe Scaringella, capolista del girone A

Alla prima stagione alla guida tecnica dell’A.S.D. Canosa nel girone A del campionato di prima categoria pugliese mister Giuseppe Scaringella (38 anni) ha dimostrato sul campo di aver lavorato bene formando un gruppo coeso che nelle occasioni più difficili, viste le concomitanti assenze per infortuni e squalifiche di diversi titolari, ha fatto valere la propria forza e determinazione grazie alle cure del tecnico andriese. Il Canosa è  primo in classifica a quota 62 punti, imbattuto nel girone di ritorno,  in serie positiva da undici partite e con dieci vittorie consecutive conquistate, vantando il miglior attacco con 55 gol realizzati  ed il portiere De Blasio che non prende gol da 620 minuti. Sono numeri eloquenti che parlano da soli sulle potenzialità della squadra rossoblu, da sola in testa alla classifica alla vigilia delle festività pasquali e della sosta del campionato che riprenderà il 7 aprile e vedrà il Canosa impegnato in casa contro il temibile Monte S.Angelo, al quarto posto. Per l’occasione mister Giuseppe Scaringella ha rilasciato la seguente intervista: 

–          Due domande ricorrenti: situazione sentimentale ed i suoi rapporti con i social network…Dal 2003 sono sposato con Barbara e dalla nostra unione sono nate le bambine Alessia e Gloria. I social network sono una fonte di informazioni, un’alternativa ai tradizionali mezzi di comunicazione

–          Titolo di studio e professione…Diplomato all’Istituto tecnico per geometri di Barletta e attualmente “impartisco” lezioni di  geometrie calcistiche dopo aver giocato da difensore nelle giovanili della Fidelis Andria, poi a Trani, Cerignola, Lavello, Bisceglie e Minervino.

–          L’approccio alla panchina…Sarà stato un caso ma il mio esordio in panchina è stato proprio contro il Canosa nel campionato di promozione del 2009. Cerco sempre un approccio equilibrato alla gara a prescindere dall’avversario.

–          Prima squadra da allenatore: Il Minervino Murge nel campionato di promozione 2009/10.

–          Ha ottenuto soddisfazioni? Per due stagioni alla guida del Minervino, nel primo anno abbiamo sfiorato i play off per soli due punti dopo essere stati per diverso tempo in lotta con le prime, nel secondo anno ci siamo salvati con una squadra composta da giovani all’esordio in promozione. La soddisfazione più grande, oltre al raggiungimento dell’obiettivo di inizio stagione, è quello di avere un rapporto leale con tutti i giocatori della rosa, anche con quelli che giocano meno, non solo sul campo ma  soprattutto nella vita quotidiana.

–          E’ importante avere in squadra  giocatori di talento? Si possono ottenere ottimi risultati anche con queste individualità, o contano altri fattori?E’ ovvio che per raggiungere determinati traguardi si ha bisogno di giocatori di talento ma è anche importante ricordare che il vero talento è quello che oltre ad avere  qualità tecniche superiori alla media, si mette totalmente al servizio  della squadra e di tutto l’ambiente che lo circonda. Ecco perché è sempre più difficile trovare in un giocatore il binomio talento-umiltà.

–          A quale allenatore  si ispira? Secondo il mio modesto parere, Arrigo Sacchi è stato l’allenatore che ha rivoluzionato la filosofia di fare calcio rispetto al passato, alle teorie arcaiche. Nel mio piccolo,  i suoi concetti di difendersi-attaccando, cerco di applicarli.

–          Come trascorre il pre-gara? Sono molto meticoloso e intransigente nel rispetto degli orari di arrivo, del pranzo, del tragitto nel viaggio verso lo stadio per arrivare puntuali e concentrati all’appuntamento domenicale.

–          Tra le squadre affrontate in questa stagione chi l’ha impressionata di più?  Parecchi colleghi stanno svolgendo un ottimo lavoro ma per restare impressionato ho bisogno di vedere cose nuove che non ho ancora visto.

–          I pronostici: dalla prima  alla quinta…Non oso fare pronostici, sbaglio sempre!

–          Un commento sulla tifoseria canosina. I saluti a fine partita…Solo parole di elogio per come ci hanno accolto e per il modo di incitarci nell’arco della partita. Encomiabili anche quando abbiamo perso che ci hanno applaudito. Nelle prime giornate volutamente non andavo per il saluto finale perchè volevo che tra i tifosi ed i miei giocatori cominciasse a nascere un rapporto di stima reciproca, per conoscersi meglio, in modo tale che i calciatori, i veri protagonisti di questa stagione, iniziassero a sentire la fiducia dell’ambiente per accrescere la loro autostima. Ora con molto piacere vado anche io per ringraziare tutta la tifoseria a fine gara.

–          Parlando della squadra, un nome su tutti non può passare inosservato: Gianmarco Frezza. Quanto vale per il gruppo? Giù il cappello quando parliamo di Gianmarco Frezza. Non capisco come gli addetti ai lavori la scorsa estate non abbiano fornito una proposta seria ad un calciatore che può tranquillamente giocare ancora per anni in prima Divisione per la sua professionalità, per le sue capacità tecniche-tattiche e per la sua integrità fisica. Quando un calciatore che ha calcato campi di massima serie segnando gol anche in stadi famosi, esulta in prima categoria come se avesse segnato il suo primo gol in serie A, con la gioia e la grinta di un ragazzino, posso affermare che Gianmarco Frezza è un esempio positivo per i giovani . Purtroppo ce ne  sono pochi in giro. E’ davvero uno spot umano trainante per tutto l’ambiente calcistico e non esagero.

–          La scelta di Impera come capitano e non Frezza o De Blasio? Nel nostro spogliatoio Frezza e De Blasio sono due “mostri sacri”. Ho scelto Impera come capitano perché ho voluto responsabilizzare tutto il gruppo per non farli nascondere dietro queste figure carismatiche e poi con il lavoro e la partecipazione di tutta la rosa si hanno più possibilità di centrare gli obiettivi. 

–          Come sarà il finale  per l’ A. S. D. Canosa che ha iniziato in ritardo la stagione? Il finale sarà assolutamente in crescendo.

–          Rammarico per le tre sconfitte subite nel girone d’andata di cui due in trasferta contro le retrocesse dalla promozione ed una tra le mura amiche? Quando perdi c’è sempre il rammarico ma abbiamo dimostrato, soprattutto a qualche denigratore,  che non siamo prime donne ma uomini che sappiamo rialzarci a testa alta dopo aver subito due sconfitte consecutive, reagendo con una straordinaria compattezza.

–          Nella rosa a disposizione c’è qualche giocatore che potrebbe calcare i prati delle categorie maggiori? Certamente tutti potrebbero giocare almeno in una categoria superiore se non due. Al momento nomi non ne faccio per non fare torto a nessuno. I miei ragazzi sanno quello che penso di loro.

–          Un consiglio ai ragazzi che giocano nei campionati giovanili a Canosa e dintorni? L’unico consiglio  che posso dare ai ragazzi  è quello di continuare a giocare solo se sentite l’esigenza fisica e mentale di farlo, come se giocare a calcio fosse un bisogno primario per voi stessi. Questo concetto vi farà superare tutte le difficoltà che incontrerete, vi farà migliorare  giorno dopo giorno come uomini e come calciatori e infine vi terrà lontani da tutte quelle persone intorno a voi che vi osannano quando fate un gol e nello stesso tempo  vi gettano  fango quando siete in una giornata storta.   

–          Le associazioni sportive locali devono puntare maggiormente sui giovani? Nella BAT ci sono numerose scuole calcio ma con pochi calciatori nelle serie maggiori…Io dico che bisogna puntare sulla formazione di uomini. Interessi economici,vanità, arrivismo, cinismo sono tutti fattori che ostacolano la formazione dei giovani calciatori. Dopo la prematura scomparsa del mister Mauro Lagrasta ho cercato di conoscerlo un po’ meglio attraverso interviste e video, spinto anche dal fatto che a Canosa tutti ripeto tutti, avevano un episodio significativo sia calcistico che di vita da raccontarmi. Ho quindi capito che sicuramente mister Lagrasta era e continuerà ad essere un punto di riferimento per il suo modo unico di rapportarsi con i ragazzi e non solo.

–          Un calciatore deve rimanere atleta anche nelle  giornate di riposo e il sabato sera? E, può concedersi un po’ più di relax anche nell’alimentazione e nei divertimenti notturni? Vivere da atleta non deve essere un sacrificio deve essere uno stile di vita.

–          Vasco o Liga? Sud Sound System o Negramaro? Indubbiamente Vasco e Negramaro.

–          Ha visto il film “L’Allenatore nel pallone” di Lino Banfi? L’attore Lino Banfi nato ad Andria ed emigrato a  Canosa, il sottoscritto nato ad Andria che si sposta a Canosa per allenare…Una comparazione beneaugurante per descrivere  questo film,  un must assolutamente da vedere insieme ai giocatori soprattutto nei momenti di tensione in quanto aiuta a sdrammatizzare e ad infondere  fiducia nelle potenzialità della squadra.

–          L’attrice più cliccata? Clicco poco ma Anna Falchi merita di essere cliccata.

–          Il suo motto…Ai miei giocatori dico sempre di non rientrare negli spogliatoi  a testa bassa ma uscire dal campo a testa alta si vinca o si perda. Lo stesso ripeto a me stesso di camminare a testa alta per poter guardare negli occhi il prossimo.

–         Grazie e in bocca al lupo per il finale di stagione !Crepi!

Colgo l’occasione  per  esprimere a nome di tutta la squadra  gli  auguri di una buona e serena Pasqua a tutti i lettori e alla Redazione di CalcioWebDilettanti che segue il  calcio dilettantistico con dovizia di particolari l’evolversi  della stagione agonistica.

Intervista a cura di Bartolo Carbone

 

 

 

 

 

Audace Barletta – A.S.D. Canosa 0-1
Sintesi della gara

Ecco la sintesi della gara disputata al Manzi-Chiapulin di Barletta(BT) dove il Canosa di mister Scaringella conquista la decima vittoria consecutiva, l’undicesimo risultato utile, con il portiere De Blasio a quota 620 minuti di imbattibilità e con i 55 gol realizzati vanta il miglior attacco del campionato.

[cvg-video videoId=’189′ width=’600′ height=’400′ mode=’playlist’ /]

Canosa – Sanseverese 3-0
Sanseverese bastonata a Canosa

Allenatore Matteo Zito Sanseverese

Matteo Zito

Antonio Pio Cristino – Sanseverosport.com

Il brutto KO registrato in casa della capolista Canosa potrebbe aver definitivamente sfumato il traguardo play off della Polisportiva Sanseverese. Forse sarà vero, constatando che alla vittoria mancata dei dauni è corrisposto il doppio successo di due dirette concorrenti, l’Alexina Lesina e l’Unione Calcio Bisceglie rispettivamente contro il Monte Sant’Angelo Calcio, 2-0, e l’Audace Barletta, 3-1. Ciò nondimeno la contemporanea sconfitta dell’attuale quinta della classifica del campionato di Prima Categoria, girone A, il Minervino Murge (1-0 subìto nel big match contro la Nuova Daunia), ha lasciato invariata la distanza di cinque punti dalla soglia play off per i dauni.

La Polisportiva Sanseverese è precipitata all’ottavo posto in classifica, ma già dalla prossima giornata potrebbe recuperare almeno una posizione. I dauni infatti affronteranno al ‘Ricciardelli’ un’Ordona ormai in caduta libera, e proveranno a guadagnare punti soprattutto sull’Alexina Lesina che sarà impegnata sul difficile sintetico di Rocchetta Sant’Antonio contro la Nuova Daunia. Unione Calcio Bisceglie e Minervino Murge invece dovrebbero avere vita facile affrontando le due squadre di Manfredonia, rispettivamente il Raffaele Castriotta e il Civilis Atletico ultimo in classifica.

Vincere il prossimo incontro interno sarà un imperativo per la truppa di Matteo Zito, in vista anche della successiva trasferta sul campo della vicecapolista Real BAT Barletta.

CANOSA. De Blasio; Di Gennaro, Ciciriello (65′ M. Di Muro), Abruzzese, Balducci, Impera, Landini, R. Conte, Di Noia, Losito (75′ Frezza), Quacquarelli (82′ Ruscino). A disposizione: V. Conte; Pagano, Fasciano,Volpe. Allenatore: Scaringella.

SANSEVERESE. Pompa, Lo Mele (78′ Scopece), Liemonte, Dell’Aquila, Pignatelli, Cruciano, Del Re (65′ Fantasia), Camillo, Morra, Da Bellonio, Li Quadri. A disposizione: Colio; Corposanto, Sderlenga, Mancini, Santarelli. Allenatore: Zito.

NOTE – Ammoniti: Li Quadri e Del Re della Polisportiva Sanseverese.
ARBITRO: Pignalosta di Taranto.
RETI: 7′ Losito rig.; 60′ – 85′ Di Noia.

Canosa – Sanseverese 3-0
Sconfitta anche la Sanseverese.


Continua a vincere il Canosa che tra le mura amiche sconfigge la temibile Sanseverese, venuta allo Stadio San Sabino per fare risultato, e resta ben saldo al primo posto in classifica a quota 59 punti, con nove vittorie consecutive, terza con tripletta, dieci risultati utili che le permettono di vantare il miglior attacco del campionato di prima categoria girone A con due giocatori Frezza e Di Noia appaiati ad undici reti nella graduatoria cannonieri. Un ruolino di marcia invidiabile grazie alla forza del gruppo coeso ed unito ed alla conduzione tecnica di mister Scaringella che è riuscito con bravura e caparbietà ad amalgamare soprattutto nei momenti critici quando è riuscito a sopperire alle concomitanti assenze di diversi giocatori cardine infortunati e squalificati.
Anche per questa gara è stato alle prese con la formazione da schierare, avendo Iacobone appiedato dal giudice sportivo, Abbasciano, Falcetta, Piacenza ed Emi infortunati con Frezza in panchina in fase di recupero condizione.
Per l’occasione sono scesi in campo : De Blasio tra i pali, Abruzzese e Balducci al centro della difesa, gli under Ciciriello ed il rientrante Di Gennaro sulle fasce, il capitano Impera, Conte, Losito e Landini alle manovre di centrocampo per servire la coppia di attaccanti formata da Quacquarelli e Di Noia.
Prima del fischio di inizio della gara è stato osservato un minuto di silenzio per ricordare la memoria di Italo Caratu, consigliere regionale del Comitato FIGC e docente di Scienze Motorie presso l’Università di Foggia, stroncato in settimana da un male incurabile all’età di 70 anni. Poche novità di rilievo nella squadra foggiana di mister Zito che subisce la partenza a razzo dei rossoblu in tenuta bianca e la pericolosità degli attaccanti canosini in perfetta forma. L’incontenibile Landini si procura un calcio di rigore per atterramento in area di rigore che Losito realizza e poco dopo manca il raddoppio su assist di Quacquarelli seguito dal palo colpito su calcio di punizione. Prima del riposo è Rosario Conte ad impensierire il portiere Pompa della Sanseverese.
Nel secondo tempo il Canosa riprende a macinare gioco e a rendersi pericoloso con Di Noia servito da Landini e da Impera, tra i migliori in campo, nell’assist decisivo per il raddoppio ad opera dell’under in vena realizzativa che migliora di partita in partita con prestazioni da incorniciare. I padroni di casa in vantaggio controllano la timida reazione sanseverese che provano a colpire con Li Quadri, spesso falloso, e Morra ma trovano sulla strada l’insuperabile portiere De Blasio che raggiunge 530 minuti di imbattibilità. E’ ancora Di Noia a chiudere il conto firmando la terza rete di testa su assist di Ruscino entrato da poco al posto di Quacquarelli in un tripudio festante di voci e mani dei tifosi che insieme alle squadre hanno onorato il 152° anniversario dell’Unità d’Italia, addobbando gli spalti con bandiere e striscioni. Il tricolore è il simbolo di unità civica e culturale, ribadito nel discorso celebrativo dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano: “Unità, volontà di riscatto, voglia di fare e stare insieme nell’interesse generale, senza dividerci in fazioni contrapposte su tutto, senza perdere spirito costruttivo e senso di responsabilità“.
Parole significative in una domenica gelida e sferzata da un vento ancora più freddo, che non lasciano equivoci al termine di una partita senza storie, per divario tecnico ed esperienza dei giocatori del Canosa che prepareranno a puntino la prossima trasferta a Barletta contro l’Audace sconfitto dall’Unione Calcio Bisceglie mentre la Sanseverese ospiterà l’Ordona impegnato per non retrocedere.

A.S.D.Canosa: De Blasio, Di Gennaro, Ciciriello(dal 65’Di Muro M.), Abruzzese, Balducci, Impera, Landini, Conte R., Di Noia, Losito(dal 75’Frezza), Quacquarelli (dall’82 Ruscino).A disposizione:Conte V., Pagano, Fasciano,Volpe. All.Giuseppe Scaringella
Sanseverese : Pompa, Lo Mele(dal 78′ Scopece), Liemonte,Dell’Aquila, Pignatelli, Cruciano, Del Re(dal 65′ Fantasia), Camillo, Morra,Da Bellonio, Li Quadri.A disposizione:Colio, Corposanto, Sderlenga, Mancini, Sartorelli.All.Matteo Zito

Arbitro: Nicolò Pignalosa della Sezione di Taranto
Reti: 7’Losito su rigore, 60′ e 85′ Di Noia .
Ammoniti: Li Quadri,Del Re

Bartolo Carbone

Rocchetta Sant’Antonio – Canosa 0-3
Sintesi della gara

Videosintesi della gara tra Rocchetta e Canosa, valevole per la 23esima giornata del campionato ri prima categoria pugliese Girone A.A vincere sono gli ospiti con un secco 3-0. A segno Losito su rigore e Di Noia con una doppietta.

Queste le formazioni scese in campo:
Rocchetta Sant’Antonio: Bruno, Catenazzo, Di Tuccio, Crisantino(dal 61′ Ranieri), Magliano, Garruto(dal 55′ Giusto), Feninno, Magaldi,Castelli, Albenzio, Corbo (dall’80’Bangoura).
A disposizione: Moriello, D’Agostino, Di Feo. All.Antonio Matarangolo

A.S.D.Canosa: De Blasio, Falcetta, Ciciriello(dal 78’Volpe), Abruzzese, Losito(dal 68′ Impera), Abbasciano (dal 10′ Balducci), Iacobone, Conte R., Di Noia, Landini, Quacquarelli.
A disposizione: Conte V., Mansi N., Pagano, Ruscino. All.Giuseppe Scaringella

Arbitro: Alessio De Vincentis della Sezione di Taranto.
Reti: 13’Losito su rigore, 51′ e 82′ Di Noia.
Ammoniti:Magliano, Falcetta, Iacobone.

[cvg-video videoId=’169′ width=’600′ height=’400′ mode=’playlist’ /]

Canosa
si ritorna a giocare ad Apricena

Dopo la vittoria di domenica scorsa in casa contro il Real Bat che ha lanciato la squadra allenata da Mister Scaringella in vetta alla classifica di Prima Categoria Pugliese, il Canosa ritorna a giocare una partita in trasferta in quel di Apricena, squadra impelagata nelle ultime posizioni in classifica!
Rispetto a domenica scorsa mancheranno per infortuni o squalifiche giocatori del calibro di Frezza ed Abruzzese ma si potrà puntare nuovamente su giocatori come Losito, Iacobone, Impera, Landini che torneranno a disposizionee daranno il massimo come hanno sempre fatto!
Al seguito della squadra il solito pullman messo a disposizione dai ragazzi del gruppo CANOSA ULTRAS, i quali seguono la squadra senza l’aiuto di nessuno sponsor….

Questa la probabile formazione che scenderà in campo: De Blasio; Di Gennaro, Balducci, Abbasciano, Ciciriello; Conte, Losito, Impera; Di Noia, Ruscino, Iacobone.

Canosa – Reali Siti Stornarella 2-1
Partita difficile quella del Canosa

Partita difficile quella del Canosa domenica contro il Reali Siti Stornarella…
Sotto la pioggia la squadra rossoblu’ ha avuto la meglio dello Stornarella grazie al goal in mischia segnato da Barducci al 68esimo. Il Canosa parte alla grande col bomber locale che, per la prima volta dall’inizio, segna un bel goal al secondo minuto di gioco! Nel corso del primo tempo il Canosa non riesce a finalizzarele numerose azioni da goal prodotte e dopo la traversa colpita dai rossoblu’ subisce il goal del pareggio su rigore!
Nel secondo tempo la squadra entra in campo con l’intento di portare in porto i 3 punti e ci riescono grazie proprio a Balducci al rientro dopo un infortunio! Il Canosa colpisce un’altra traversa e soffre fino al triplice fischio finale che pone fine alle ostilità!
In classifica il Canosa rimane primo a pari punti con la Real BAT, che ha la meglio sulla Civilis Atletico di Manfredonia. Non molla la Nuova Daunia di Mister Ciurlia che grazie alla cinquina rifilata alla giovane Apricena insegue la coppia di testa ad un punto. Domenica prossima il Canosa sarà ospite dell’Ordona (terzultimo con 15 punti), mentre Real BAT e Nuova Daunia se la vedranno rispettivamente con Reali Siti e Rocchetta.

Canosa Ultras ringrazia Gianmarco Frezza che è venuto a salutarci prima dell’inizio della partita!!!

Unione Calcio Bisceglie – Canosa 0-0
L’Unione frena la corsa del Canosa

U.C. Bisceglie - Giampiero Di Pierro

L’allenatore Giampiero Di Pierro

Fra Unione Calcio Bisceglie e Canosa vince l’equilibrio: era quello che si temeva nel big match dell’ultimo turno del girone d’andata e cosi è stato. Uno zero a zero che lascia solo in parte contenta la formazione di casa, leggermente migliorata dal punto di vista del gioco e nella lettura della partita rispetto alle precedenti uscite. Un pareggio che non pregiudica di molto la corsa al primo posto, ora distante sei punti per il concomitante sorpasso della Nuova Daunia sulla Real BAT, bloccata a Minervino.

Con Persia ed Albanese squalificati, mister Di Pierro opta per un 4-3-1-2 consegnando a Troilo le chiavi della regia e Ciardi, poco impegnato quest’ oggi, sulla mediana. Recuperano Pasculli e Modesto, seduti in panchina. Per gli ospiti mister Scaringella deve rinunciare al capitano Impera, squalificato e Iacobone, infortunato: torna l’aitante centrale Abruzzese.

Parte subito bene l’Unione nel primo tempo e tenta di colpire a freddo, con Martinelli e Porcelli, un avversario psicologicamente provato dalle due precedenti sconfitte in Campionato: i loro tiri pretestuosi finiscono fuori di molto e De Blasio, vecchia conoscenza del calcio biscegliese, guarda senza sporacare i guanti. Il Canosa risponde dal minuto 20 in poi ma nessuna azione è degna di essere sottolineata nella prima frazione: Frezza, l’uomo più temuto alla vigilia fra i rossoazzurri, è ben braccato da Monopoli e pochi sono stati gli spazi concessi all’ex Torino e Savoia; si fa vedere solo alla mezz’ora grazie ad un diagonale sinistro che finisce fuori di un soffio con Gianni Napoletano ormai a terra.

La ripresa è decisamente più pimpante: i ritrmi si alzano e si riconosce l’Unione di sempre dopo le strigliate di Di Pierro. L’ingresso di Pasculli al posto di De Cillis (stiramento all’adduttore), porta a costruire maggiori trame sul versante sinistro, con Malerba e Martinelli protagonisti delle più ghiotte occasioni da gol; nella prima azione l’ex Minervino, in contropiede ha tutto il tempo per impostare l’azione ma tenta la sorte calciando il pallone da una lunga distanza sopra la traversa. Il vicecapitano biscegliese, invece, approfitta di un rinvio flipper fra Losito e Abruzzese: l’aggancio al pallone fallisce e mister Scaringella tira un sospiro di sollievo.

Nel finale una serie di calci piazzati a favore del Canosa mettono a repentaglio la retroguardia biscegliese, pronta su ogni sfera. Al minuto 87 il Di Liddo rimane ammutolito per la traversa colpita da Losito: calcio di punizione di Landini, esce sicuro Napoletano coi pugni; la palla balla ancora in piena area ed il centrale ospite impatta di testa colpendo il montante. Le proteste sul consueto gol-non gol non scalfiscono l’arbitro di giornata, il sig. Andreano della sezione di Foggia, sicuro della sua decisione.

In pieno recupero si riscontra invece un rigore solare negato ad Angelo Napoletano, atterrato da De Blasio in uscita avventata.

Lo stesso portiere, ai nostri taccuini, ammette di aver tentato di prendere la sfera, sfuggitali poi di mano. Ed aggiunge: “E’ vero, grande equilibrio e rispetto fra due squadre protagoniste di questo campionato. Siamo stati molto penalizzati dal terreno di gioco a cui non siamo francamente abituati ma la partita è stata molto combattuta”.

Pietro Logoluso, reattivo sulla fascia destra, traccia un giudizio più che sufficiente della squadra: “Personalmente do alla squadra un 7; ha dimostrato tanto carattere quest’oggi e vedevo una netta presenza di collegamenti fra i reparti. Il mio rendimento? Mi darei un 6,5”.

Mister Di Pierro invece è “contento della prestazione, ma non del risultato. Aldilà di tutto non abbiamo avuto seri grattacapi contro una squadra che, come noi, non vince da cinque settimane. La differenza attuale fra i tassi tecnici c’era ma abbiamo saputo gestire al meglio il gap con una prova di carattere. Dobbiamo migliorare nel primo tempo, cercando di fare la partita anche li”.

Con la contemporanea affermazione casalinga del Monte S. Angelo sullo Sporting Daunia per 5-1, l’Unione scende ancora di un gradino in classifica (6° posto, 27 punti) ma il gioco impresso dagli azzurri del Presidente Pedone fa ben sperare per il futuro e per il prossimo incontro, sempre al campo “F. Di Liddo” contro l’Ordona, penultimo in classifica.

Squadra - Unione Calcio Bisceglie

Una formazione del 2012/2013

Minervino Murge – Canosa 2-1
Vittoria superlativa del Minervino Murge

Stemma Minervino MurgeDoppia vittoria sul campo e sugli spalti. Pubblico delle grandi occasioni sugli spalti. I tifosi del Minervino sovrastano per numero e coreografia quelli del Canosa ma, quando ci sono di mezzo i Blue Boys orchestrati da Antonio Roselli, Antonio Orecchia, Michele Pantone e Angelo Falotico non ce n’è per nessuno. Ancora squalificato mister Maino, sostituito e bene da mister Rubino.
Il tempo è clemente mentre il campo è allentato. Al posto di Forenza squalificato gioca Galdino mentre a centrocampo riprende il suo posto di regista Lino Schiavo che, sarà il mattatore della partita. Pronti via e subito due parate di super Amoroso che fa capire subito di essere uno dei migliori se non il miglior portiere della categoria. Al minuto 11 il Minervino va in vantaggio con una punizione battuta dal nr 10 Schiavo che deviata dall’ex Impera spiazza l’incolpevole Di Blasio. Il Minervino sulle ali dell’entusiasmo spinge sull’acceleratore e al 13’ ancora con Schiavo si porta sul 2 a 0 con una sublime punizione che scavalca la barriera e si insacca alla destra del portiere Di Blasio che neanche abbozza la parata. Al 42’ si fa male Maggiulli che becca una tacchettata sul viso da un avversario con uscita copiosa di sangue. Esce Maggiulli ed entra Laghezza, buona la sua prova. Dopo 3 minuti di recupero l’arbitro Conte di Lecce fischia la fine del primo tempo.
Mister Rubino stigmatizza i suoi e li prepara a un secondo tempo di pura sofferenza. Al 14 “ esce uno stremato Scandamarro ed entra il nr 15 Silvestri (lo squalo) un beniamino dei supporter minervinesi, il suo ingresso in campo è salutato da un autentico boato. Al 16” viene espulso per doppia ammonizione Antonio Maino, motorino di centrocampo che con il suo moto perpetuo non da scampo agli avversari. E’ una grossa perdita ma i ragazzi non si danno per vinti. Al 22” esce Dario Tricarico ed entra Gianluca Subrizio ragazzo del vivaio classe 94 che fa il suo esordio in prima squadra. Neanche il tempo di annotare la sostituzione che il Canosa va in gol con l’ex Losito. 2 a 1 e Canosa che crede alla rimonta. Non succede più nulla se non Canosa all’arrembaggio e Minervino che si difende e riparte in contropiede e, su uno di questi Mancuso si beve Abruzzese che lo atterra al limite dell’area e viene espulso nel quarto dei cinque minuti di recupero. Il Minervino finisce la partita in avanti e, quando l’arbitro fischia la fine della partita è un tripudio in mezzo al campo e sugli spalti.
Bellissima la coreografia organizzata dai Blue Boys con centinaia di fontanelle accese e i giocatori che sono andati a salutarli sotto la tribuna. Non l’hanno presa bene la sconfitta i canosini ma, il Minervino ha dimostrato di essere una squadra. Ora il campionato si fermerà per tre settimane , si riprenderà il 6 gennaio a Ordona mentre il 10 ci sarà la partita di coppa Puglia in casa contro il Risceglie e infine il 13 gennaio sempre in casa contro il Real Bat che oggi ha perso contro il Monte Sant’angelo. Prima dell’inizio della partita è stata consegnata una targa ricordo a Stefano Mancuso autore oggi di una splendida prestazione. Ilm ragazzo lascerà Minervino e il Minervino per ritornare nella sua Biella. In bocca al lupo Stefano da parte della grande famiglia del Minervino e, buone feste a tutti gli sportivi.

MINERVINO: Amoruso, Galdino, Maggiulli (Laghezza), Maino, Quacquarelli, Colonna, Tricarico D. (Subrizio), Rubino, Mancuso, Schiavo, Scandamarro(Silvestri).
A disposizione: Frondini, D’Angella, Terzulli, Tricarico C. Allenatore:Rubino (sostituisce Maino squalificato).

CANOSA: Di Blasio, Di Gennaro, Di Muro, Abruzzese, Losito, Landini, Mansi, Impera, Di Noia, Ruscino, Frezza.
A disposizione:Conte, Mansi, Quacquarelli, Falcetta, Bruno, di Muro, Serra. Allenatore:Scaringella

Vincenzo Gabriele

Squadra Minervino Murge

Minervino Murge 2012/2013

Canosa – Nuova Daunia 3-1
onore e merito al Canosa

Nuova Daunia Ciurlia

L’allenatore Ciurla

Tra Canosa e Nuova Daunia, il big-match del 12° turno del campionato di Prima categoria, la gara dura appena 20 minuti, tanti ne sono serviti al Canosa per portarsi in vantaggio di 2 reti. Due reti frutto soprattutto di un approccio alla gara da incubo per Camarda e compagni, l’importanza della gara, la splendida struttura di Canosa, il pubblico hanno pesato oltemodo nella testa dei nero-verdi che non hanno saputo scrollarsi di dosso la tensione ed hanno commesso errori “mortali” in gare come queste.
Dall’altra parte c’era una squadra, il Canosa, compatto, sereno, cattivo al punto giusto, insomma una squadra candidata e destinata a vincere il campionato.
LA CRONACA:
Pronti-via ed il Canosa è già in vantaggio.
Punizione dal limite dell’area di rigore, Ruscino disegna una parabola splendida che termina la sua corsa all’incrocio dei pali.1-0
La Nuova Daunia prova a riprendere la gara in mano, ma il Canosa alla seconda sortita in avanti trova il secondo gol: un lancio lungo coglie di sorpresa i due centrali La Rossa-Rizzelli che sbagliano l’intervento e costringe La Rossa a commettere fallo da rigore:2-0
La Nuova Daunia sbanda ma regge il colpo nonostante il Canosa avrebbe l’opportunità di triplicare dopo l’ennesimo errore in disimpegno da parte, questa volta, di Siccotti che serve inavvertitamente ancora Ruscino che con un pallonetto sfiora ancora il gol.
La Nuova Daunia si fà viva con Borgia che, al volo, sfiora il gol che accorcerebbe le distanze.
Nella ripresa il Canosa chiude subito i giochi sfruttando ancora un errore difensivo: Rizzelli prova a servire Soccio con un retropassaggio di testa, la palla è corta, si intromette Frezza che serve Di Noio che insacca a porta vuota:3-0
La Nuova Daunia accorcia dopo 5 minuti con Camarda che sfrutta un cross del neoentrato Gramazio per cogliere De blasio in controtempo:3-1
La Nuova Daunia ha l’occasione clamorosa per riaprire la gara con Gramazio che da meno di 2 metri dalla linea di porta spara incredibilmente sopra la traversa, dopo gli sviluppi di un calcio di punizione.
La gara pian piano scema di interesse, il Canosa avrebbe l’occasione per realizzare il 4 a 1, la Nuova Daunia con Gramazio impegna De Blasio ma il triplice fischio finale decreta la vittoria meritata del Canosa.
Non buona la gestione della gara del Sig.Gabriele Totaro di Lecce, permissivo nel gioco duro e sbilanciato nelle decisioni dubbie a favore del Canosa.
Antonio Ciurlia, tecnico della Nuova Daunia:”Canosa ed il Canosa sono lontani da noi ma credo che il Canosa sia lontano dalla realtà della Prima categoria, onore e merito a loro, per noi dev’essere un modo per crescere, è una gara che nonostante la sconfitta ci insegna tanto. Ripartiamo da qui per continuare un lavoro che stà dando i suoi frutti

Monte Sant’Angelo – Canosa 0-3
Seconda sconfitta casalinga

stemma Monte Sant'AngeloDi sicuro non era questa la gara da vincere, ma quanto meno siamo consci che per portare a casa un risultato utile, bisognava fare la gara perfetta.
Mister Ricucci deve fare a meno ancora una volta a Simone Giuseppe, ed allo squalificato Ciuffreda e schiera, Vitulano, Gentile, Impagnatiello, Santoro, Lauriola, centrocampo con Marcone, D’Apolito, Quitadamo, in attacco Simone, La Torre e Valente.
I primi minuti di gioco sono a favore del Monte Sant’Angelo che si rende pericoloso in due occasioni La Torre ( capitano per l’occasione) che avrebbe potuto portare in vantaggio la squadra locale, e che ad oggi sicuramente stavamo parlando di un’altra partita, ma è bloccato dal portiere De Blasio con una bella uscita in scivolata travolgendo anche l’attaccante lanciato a rete .
Prese le misure, gli uomini di mister Scaringella iniziano a macinare gioco alzando il baricentro della squadra che mette subito in grossa difficoltà la difesa del Monte Sant’Angelo, del patron La Torre, priva di Ciuffreda e Simone. Per il Canosa il duoIacobone, Frezza confezionano il primo gol della giornata ad opera del centrocampista romano di nascita, con passato in squadre illustri e che sicuramente calcare questi campi sono per lui passeggiate.
Prima del termine del tempo i padroni di casa reclamano un calcio di rigore , apparso colossale, dove il difensore del Canosa, intercetta la palla con la mano, ma l’arbitro il Sig. Di Reda della sezione di Molfetta, non decreta, anche perché apparso per la maggior parte delle volte lontano dal gioco, e poi con un tiro di Marcone neutralizzato da De Blasio.
Prima dello scadere Abruzzese raddoppia di testa su corner battuto da Ruscino.
Nella ripresa, il Monte è intenzionato a raddrizzare la gara, ma a vietarlo questa volta è l’arbitro che sancisce un calcio di rigore per il Canosa, per un fallo, apparso inesistente, di Impagnatiello(94) su di Noia, in quanto, Impagnatiello impatta decisamente sul pallone, tant’è che la palla prende tutt’altradirezione, ma non per il sig. arbitro, che pur essendo lontanissimo dall’azione, sancisce il penalty per il Canosa, nell’occasione espelle D’Apolito, reo di aver colpito a gioco fermo l’attaccante canosino sotto gli occhi del direttore di gara, il giocatore non è nuovo a questi colpi di testa, ma che non giovano certamente ai suoi compagni di squadra, anzi, aumenta le potenzialità dell’avversario, lasciando i propri compagni in inferiorità numerica. Dal dischetto Ruscino non sbaglia e mette al sicuro il risultato, stroncando definitivamente gli avversari, intenzionati a raddrizzare le sorti del match.
Di sicuro il Canosa è una squadra di rango superiore, lo dimostrano i risultati ottenuti negli ultimi tempi, ed un organico che include elementi che rappresenterebbero un lusso anche per squadre di categorie superiori.
Certo resta il rammarico di aver perso una gara con un risultato netto di 3/0, ma di sicuro se avessimo concretizzato le occasioni ad inizio gara di La Torre, e ci avrebbero dato giustamente il rigore sull’1/0, di sicuro, forse, staremo parlando di un’altra partita.
Ma è stato un po’ come se Davide avesse incontrato Golia, sia per budget, sia per organico, un po’ per tutto, solo che a differenza della citazione biblica, la squadra + potente ( il Canosa) vince.
Ma il nostro intento di sicuro è ben diverso, di sicuro siamo tra le società che hanno il budget più basso tra le prime 10, il nostro scopo è far crescere quei ragazzi dal 93 al 97 inclusi in rosa, che di sicuro non hanno passati illustri, ma di certo per la nostra compagine non rappresentano ormai neanche più notizie degne di nota, perché schierare ragazzi di 16/18 anni fa parte della consuetudine.
La squadra di Mister Ricucci, è comunque nella parte alta della classifica, con 18 punti , ed una gara in meno, da premettere che è una neo promossa, è resta indubbiamente una delle sorprese del campionato.

Sanseverese – Canosa 0-3
Le video interviste del post partita

Le video interviste nel post partita di Polisportiva Sanseverese – Canosa, nona giornata del campionato di Prima Categoria, girone A.
San Severo Sport intervista nell’ordine mister Zito, il presidente del Canosa Fiore e il direttore sportivo della Polisportiva Giuseppe Del Grosso.

[cvg-video videoId=’44’ width=’640′ height=’480′ mode=’playlist’ /]

 

Sanseverese – Canosa 0-3
Brutto tonfo interno della Polisportiva

 

Allenatore Matteo Zito Sanseverese

Matteo Zito

A. Cristino (www.SANSEVEROSPORT.com)

La stagione della Polisportiva Sanseverese non sembra trovare pace. Dopo gli ultimi quattro risultati utili positivi infatti, quando si sperava che l’annata 2012/13 avesse inforcato i giusti binari, nuove convulsioni di mercato sono giunte a intaccare la tranquillità del gruppo arancionero. Il portiere Scanzano, e i fratelli Mario e Umberto Ungaro hanno infatti lasciato il club nell’ultima settimana, e il direttore sportivo Giuseppe Del Grosso è dovuto correre ai ripari tesserando l’estremo difensore Colio e l’ex ala dell’U.S.D. San Severo Del Re. Una situazione da lavori in corso dunque non ideale per preparare al meglio la difficile sfida valida per la nona giornata del campionato di Prima Categoria, girone A, che metteva difronte arancioneri e il Canosa al ‘Ricciardelli’. I canosini infatti sono tra le formazioni più attrezzate di questo modesto campionato, potendo contare su elementi di categoria superiore quali Frezza e gli ex Minervino Murge, Impera e Iacobone. La Sanseverese invece deve fare a meno per l’occasione di uno degli elementi più carismatici della sua rosa, Alessandro Liemonte, fermato da un infortunio.

Il Canosa ha dominato il primo tempo della gara disputata presso l’impianto sanseverese. Al 5′, su azione partita da calcio d’angolo, Losito sfrutta un doppio rimpallo e batte Coccia. Lo 0-1 immediato dei canosini mette in ginocchio i padroni di casa. Al 7′ Ruscino colpisce la traversa sanseverese direttamente da calcio piazzato. Al 22′, il capitano dei padroni di casa Stefano Bufalo devia la sfera nella propria rete intercettando un cross dalla sinistra di Frezza. La Sanseverese cerca di scuotersi parzialmente nel finale della frazione. Al 35′ Viele conclude di poco a lato tirando da buona posizione, infine al 44′, il tiro piazzato di Camillo deviato dalla barriera rischia di beffare De Blasio.

Al 55′, Di Noio, entrato in campo da circa un minuto, colpisce la seconda traversa di giornata per il Canosa con la complicità di Coccia. Al 62′ però il subentrato non sbaglia tramutando nel terzo goal degli ospiti l’assist proveniente dalla destra di Iacobone. Al 73′, i padroni di casa rimangono in dieci per l’espulsione di Mastropieri autore di un fallo che gli vale la seconda ammonizione, mentre l’ultima emozione del match la si registra all’88’ con la ripartenza degli ospiti sventata un attimo prima della realizzazione del quarto goal.

 

SANSEVERESE. Coccia; Lo Mele, Cruciano, Santarelli (52′ Sderlenga), Pignatelli, Bufalo, Viele (74′ Marrocchella), Mastropieri, Messinese (59′ Villani), Camillo, Liquadri. A disposizione: Colio; Del Re, Corposanto, Mancini. Allenatore: Zito.

CANOSA. De Blasio; Di Gennaro (83′ Bruno), Ciciriello, Abbruzzese, Balducci, Losito, Frezza, Impera, Sanluca (54′ Di Noio), Ruscino, Iacobone (67′ M. Di Muro). A disposizione: Conte; Fasciano, Pagano, S. Di Muro. Allenatore: Scaringella.

RETI: 5′ Losito; 22′ Bufalo autorete; 62′ Di Noio 
ARBITRO: Allegretta di Molfetta.
NOTE
– Ammoniti Pignatelli della Polisportiva Sanseverese; Losito e Frezza del Canosa. Espulso Mastropieri della Polisportiva Sanseverese al 73′ per doppia ammonizione.

Civilis Atletico Manfredonia – Canosa 1-1
Pari rocambolesco per l’Atletico


Allenatore – Gagliardi

Esordio casalingo per la neo promossa contro la formazione del Canosa abituata ad altri palcoscenici, la gara inizia subito veloce e la prima occasione da rete capita sui piedi degli ospiti con Frezza ( decisamente di altra categoria ) che al 14’ batteSportiello ma Bottalico in disperata scivolata salva il risultato sulla linea di porta. Ancora ospiti pericolosi al 21’ con Impera ma il suo tiro attraversa tutto lo specchio della porta e si perde a lato, i locali al 24’ si affacciano per la prima volta dalle parti di De Biasio con Santoro che duetta bene con Zerulo ma al momento di concludere l’ottimo Losito si immola e mette in angolo. Al 29’Frezza inventa per Impera che calcia a colpo sicuro ma stavolta è capitan De Nittische salva sulla linea. Al 32’ Zerulo salta il suo diretto avversario e viene atterrato in area da Ciciriello per tutti sembra rigore ma non per il sig. Vitobello che lascia proseguire, la sfera termina a Frezza che si invola, arrivato sul fondo mette un pallone invitante per Ruscino che proprio non puo’ sbagliare 0-1 e ospiti in vantaggio. Sulle ali dell’entusiasmo e sospinti da una trentina di ultras gli ospiti vorrebbero chiudere la partita ma Sportiello fa’ buona guardia su un sinistro insidioso ancora di Ruscino, il tempo termina sul 0-1. La ripresa inizia sulla falsariga del primo tempo ossia pallino del gioco in mano al Canosa ( squadra di un’altra categoria) e i locali che con ficcanti contropiedi tengono sempre sulle spine la difesa canosia ben orchestrata dal duo Losito – Abbruzzese.
Al 51’ ancora Ruscino dalla distanza colpisce la traversa e sulla ribattuta ancora Bottalico sbroglia la situazione, al 62’ l’imprendibile Frezza parte dalla meta’ campo semina tutti e si presenta solo davanti a Sportiello che riesce a deviargli la conclusione ma sulla ribattuta ancora Frezza calcia a colpo sicuro ma di nuovo l’onnipresente Bottalico salva sulla linea di porta. I locali al 66’ potrebbero pareggiare conZerulo che semina due avversari e si presenta solo davanti a De Blasio ma invece di calciare preferisce tentare ancora un dribbling e perde inevitabilmente il tempo per concludere a rete. Al 73’ ci prova dalla distanza Borgia ma De Blasio blocca con sicurezza, ancora ospiti al 82’ con Frezza che mette un pallone invitante per il neo entrato Leonetti ma quest’ultimo arriva leggermente in ritardo. Il sig. Vitobello ( buona la sua prova nonostante il calcio di rigore apparso netto ai locali ) decreta 4 minuti di recupero i locali si spingono in avanti, Borgia recupera l’ennesimo pallone e serve in profondita’ Santoro che supera il duo diretto avversario e calcia bene il portiere respinge la conclusione angolata e sulla ribattuta il primo ad arrivare è Giaccone che a porta praticamente vuota pareggia.
Grandi feste in campo il tempo di rimettere la palla al centro e dopo pochi secondi l’arbitro decreta la fine delle ostilita’, in definitiva grande prova di carattere per i ragazzi di mister Gagliardi che alla fine sono stati premiati per impegno e sacrifico, mentre per quanto rigurada la compagine di mister Scaringella una prova bella ma sfortunata nelle conclusioni a rete e sicuramente meritavano qualcosa di piu’ del pareggio ma nel calcio non si possono sbagliare tante occasioni da gol come hanno fatto oggi, infine un plauso ai 22 in campo e alle rispettive panchine e dirigenze verametne una gra esemplare di correttezza e lealta’ sportiva.

Atletico Manfredonia:Sportiello – Bottalico – Marmo – De Nittis – Specchio – Borgia – Zerulo – Talamo (72’Giaccone) – Santoro – Gagliardi – Trimigno M
A disposizione: Cotrufo – Salice – Gagliardi – Sorane – Trimigno D

A.S.D. Canosa: De Biasio – Di Gennaro – Ciciriello – Abbruzzese – Balducci – Losito – Frezza – Impera – Di Noia (70’ Sanluca) – Ruscino (80’Leonetti) – Quacquarelli (76’Abbasciano)
A disposizione: Conte – Bruno – Civica – Pagano

Marcatori: 33’ Ruscino – 92’Giaccone
Ammonizioni: Ciciriello – Abbruzzese – Frezza – Impera – Ruscino – De Biasio ( A.S.D. Canosa)
Gagliardi – Santoro – De Nittis ( A.S.D. Atletico) Arbitro: sig. Vincenzo Vitobello ( sez. di Barletta)

Una formazione del 2011