ASD Canosa – Atletico Corato 0-0
Gara tirata fino al termine

A  Canosa un pari senza reti che accontenta le squadre. Gara tirata fino al termine.

Allo stadio San Sabino di Canosa di Puglia(BT) si sono affrontate due squadre che stanno per raggiungere la forma migliore e l’amalgama dopo una fase di rodaggio a prestazioni alterne. Fuori casa il Corato di mister Loseto conquista il terzo pareggio della stagione, dopo aver impattato già nell’esordio a Bisceglie e nell’ultima gara contro il Carapelle, al termine di una partita guardinga e  disciplinata tatticamente. Poche novità in campo in entrambi gli schieramenti ad eccezione del rientro nella squadra rossoblu del centrocampista Daniele Zitoli in pieno recupero da un infortunio che l’ha tenuto fermo per un breve periodo di tempo. Per l’occasione, l’allenatore Scaringella, sostituito in panchina dal vice Vincenzo Russo per la nota squalifica al termine,  ha confermato la difesa che si è ben comportata a Rodi Garganico schierando: De Blasio in porta, Polichetti e il capitano Losito centrali, gli under Andriani e Attimonelli sulle fasce, a centrocampo Iacobone, Daluiso, Quacquarelli Giuseppe,  Zitoli e l’under Quacquarelli Angelo esterni in appoggio a Martinelli, punta centrale in movimento. Il  primo tempo ha visto prevalere gli ospiti per dinamicità e pericolosità, colpendo un palo con Stefanini al 5’ e una traversa di Bucci al 40’ mentre i padroni di casa sono andati vicini al gol con un colpo di testa di Quacquarelli Giuseppe. Il secondo tempo è stato a favore dei rossoblu che hanno cercato in tutti i modi la via della rete ma hanno trovato una un centrocampo combattivo, presente su ogni pallone  ed una retroguardia invalicabile. Un piccolo sussulto allo scadere dell’incontro con l’intervento sotto porta del neo entrato Michielli che ha preso il posto dell’altro under Andriani leggermente affaticato. Al termine applausi per tutti, per le tifoserie intervenute a sostenere le proprie squadre che si sono divise la posta affrontandosi a viso aperto e lealmente. Un punto che muove la classifica, garantisce la continuità nei risultati e consente di preparare serenamente i prossimi impegni di campionato. Domenica prossima l’Atletico Corato  ospiterà il Virtus Bitritto, sonoramente sconfitto tra le mura amiche dal Gargano in netta ripresa mentre il Canosa dovrà affrontare due trasferte consecutive la prima ad Ordona(FG) contro il Carapelle e poi a Bitritto il primo dicembre. Due gare insidiose, da prendere con le molle da parte degli uomini di mister Scaringella che devono dimostrare determinazione e compattezza per raggiungere risultati di rilievo e migliorare così la posizione in classifica. Bartolo Carbone

ASD Canosa: De Blasio, Andriani(80’ Michielli), Attimonelli, Polichetti, Losito, Daluiso, Zitoli(dall’85’Conte R.), Iacobone, Martinelli, Quacquarelli G.(75’ Lomonte), Quacquarelli A.. Allenatore:Giuseppe  Scaringella squalificato in panchina Russo Vincenzo.

Atletico Corato:Di Vincenzo, Iusco (78’ Rutigliani), Orofino, Baldassarre, Bucci, Angelico, Saragaglia(90’  Noviello), Vittorio, Scaringella, Loseto, Stefanini. Allenatore: Valeriano Loseto

Arbitro: Luca Capriuolo della sezione di Bari, coadiuvato dagli assistenti Davide Sabatino e Giuseppe Panarese della Sezione di Foggia.

Bartolo Carbone

Gargano Calcio – Canosa 1-2
Sintesi della gara

A Rodi vince il Canosa. Doppietta di Martinelli per la seconda vittoria esterna dei rossoblu. A Rodi Garganico (FG) una doppietta del bomber Nicola Martinelli che regala la vittoria al Canosa dopo un mese di astinenza dal successo, l’ultima risale al 6 ottobre contro il Giovinazzo. Una convincente prestazione del collettivo rossoblu che finalmente ha trovato il suo finalizzatore, alla terza rete stagionale e al termine di una gara tirata tra due squadre molto motivate, alla ricerca della forma migliore e soprattutto dei tre punti per risalire la classifica deficitaria.

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Gargano Calcio – ASD Canosa 1-2
seconda vittoria esterna dei rossoblu

A Rodi vince il Canosa. Doppietta di Martinelli per la seconda vittoria esterna dei rossoblu.

A Rodi Garganico (FG) una doppietta del bomber Nicola Martinelli che regala la vittoria al Canosa dopo un mese di astinenza dal successo, l’ultima risale al 6 ottobre contro il Giovinazzo. Una convincente prestazione del collettivo rossoblu che finalmente ha trovato il suo finalizzatore, alla terza rete stagionale e al termine di una gara tirata tra due squadre molto motivate, alla ricerca della forma migliore e soprattutto dei tre punti per risalire la classifica deficitaria. L’allenatore  Scaringella,  ancora assente dalla panchina per squalifica e sostituito dal vice Vincenzo Russo,  ha apportato poche correzioni tecniche alla formazione che si era ben comportata contro la capolista Altamura, schierando: De Blasio tra i pali, il capitano Losito ed il rientrante Polichetti centrali difensivi, confermati gli under Andriani e Attimonelli sulle fasce, Iacobone,  Quacquarelli Giuseppe e Daluiso nella cabina di regia a centrocampo, Landini e Quacquarelli Angelo(classe ’94) esterni in appoggio a Martinelli, unica punta. In un pomeriggio assolato e molto ventilato si sono affrontate sulla terra battuta del campo comunale “Teodoro Moretti” le due compagini reduci da sconfitte che hanno dimostrato sin dalle battute iniziali di aver preparato la partita a puntino. La squadra garganica del presidente Agostino Triggiani, che annovera in panchina Teodoro Vlassis si è presentata con un  tridente d’attacco di tutto rispetto: Salerno, Pelusi e Guerriero,  che si è mosso bene  e di sicuro farà sentire il suo peso nel prosieguo della stagione. I padroni di casa però subiscono l’offensiva micidiale del Canosa ancora una volta lesto a passare in vantaggio con un tocco vellutato di Martinelli, in gran spolvero, servito da Quacquarelli Giuseppe, lo stantuffo del centrocampo rossoblu. I due si ripetono poco dopo ma questa volta arriva in ritardo l’autore del gol. Il Canosa è in palla e nel contempo tiene a bada l’attacco dei verdi sorretto dal capitano Ranieri, Papagno e Carretto. Nelle ripartenze mostra la sua pericolosità, illuminate da Iacobone che in più occasioni, da par suo,  ha sempre servito a dovere Martinelli e company oltre a rendersi pericoloso nei calci piazzati. Il primo tempo è di marca canosina ad eccezione del piccolo blackout nell’azione che ha portato il Gargano Calcio al pareggio realizzato da Guerriero allo scadere.

Nella ripresa ambedue le formazioni provano ad attaccare con veemenza ma i portieri non si fanno cogliere impreparati prima D’Errico che esce sui piedi di Martinelli e poi De Blasio che risponde a Guerriero. Gli allenatori nel frattempo mandano in campo forze fresche per dare vitalità al gioco e sbocchi alle manovre d’attacco ma poco cambia si marcano stretti a vicenda. Nelle battute finali il Canosa va vicino al raddoppio con Iacobone che calcia una punizione perfetta dal limite dell’area ma trova ancora una volta D’Errico a negargli il gol con una prodezza, deviando in angolo. Da una lunga rimessa del portiere De Blasio arriva l’assist vincente per Martinelli che di corsa supera l’estremo difensore garganico e realizza la rete della vittoria canosina tra gli applausi dei tifosi rossoblu e l’abbraccio dei compagni di squadra. Domenica prossima il Gargano Calcio  giocherà  in casa del Virtus Bitritto, sconfitto dalla capolista Altamura mentre il Canosa ospiterà il Corato di Valeriano Loseto, alla seconda trasferta consecutiva. Una gara dal quoziente difficoltà particolarmente elevato per gli uomini di mister Scaringella che devono essere più continui nei risultati per allontanarsi dalla zona pericolante della classifica che inizia a delinearsi sia in cima e in fondo.

Gargano Calcio: D’Errico, Attanasio, Lombardi, D’Uva(dal 68’D’Avolio), Cercone, Papagno, Carretto(dal 76’ Faiella), Ranieri, Pelusi(dal 76’Morrone), Guerriero, Salerno. A disposizione:Di Cataldo, Orfeo, Stinelli, Machober. Allenatore: Teodoro Vlassis

ASD Canosa: De Blasio, Andriani, Attimonelli, Iacobone, Losito,Polichetti, Landini (dal 68’ Lomonte), Daluiso(dall’85’Conte R.),Martinelli(dall’83’ Campana), Quacquarelli G., Quacquarelli A.. A disposizione: Lionetti, Di Gennaro, Somma, Michielli. Allenatore:Giuseppe  Scaringella squalificato in panchina Russo Vincenzo.

Arbitro: Michele Desiderato, coadiuvato dagli assistenti Luca Maria Lacerenza e Francesco Carpentiere della Sezione di Barletta(BT)
Reti:8’ Martinelli, 45’Guerriero,84’Martinelli.
Ammoniti: Attanasio,Polichetti,Guerriero,Losito.

Bartolo Carbone

 

Canosa – Sporting Altamura 2-3
Ed è Sesta vittoria consecutiva

Altamura 03/11/13 – Sesta vittoria consecutiva per gli uomini di mister Gennaro Di Maio e quinta vittoria su cinque in trasferta, numeri importanti per la squadra biancorossa che espunga il comunale “San Sabino “di Canosa. Mister Di Maio deve rinunciare a Lorenzo Tafuni, fermo ai box a causa dell’infortunio rimediato nel match contro il Corato di domenica scorsa.

La partita inizia male per gli altamurani che vanno subito sotto dopo 4 minuti con il Canosa che passa in vantaggio con Quacquarelli che insacca in rete un cross basso messo al centro da Iacobone. L’Altamura cerca la reazione contro un Canosa ben messo in campo e molto quadrato, ci prova per ben tre volte il giovane Giuseppe Pappapicco che smarcandosi bene calcia debolmente fuori. Poco dopo viene annullato un gol a Francesco Pappapicco per un dubbio fuorigioco. Il pareggio arriva al 25′ con il gol dell’ex Fabio D’Introno (ha indossato per ben due anni la maglia del Canosa), su un perfetto cross di Chisena proveniente dalla sinistra, l’ariete coratino stacca ottimamente di testa, inzuccando perfettamente il pallone in rete. Il primo tempo finisce in giusta parità. Il secondo tempo è tutt’altra storia, dopo degli iniziali minuti di stallo la svolta del match arriva al 56′: Daluiso colpisce con un braccio il pallone in aria canosina con il conseguente fischio del calcio di rigore per l’Altamura, ne trova l’espulsione per il Canosa Mansi.
Sul dischetto per lo Sporting ci va Sabino Terrone che non fallisce portando, così, in vantaggio gli ospiti, esultando sotto la tribuna dove erano presenti una trentina di tifosi giunti da Altamura. Lo Sporting Altamura cerca di mantenere il risultato in suo favore ma non mancano ghiotte occasioni per chiudere definitivamente il match prima con Martellotta che a tu per tu con De Blasio tira sui guanti del portiere canosino, bravo a deviare in angolo, poi con Terrone che dalla destra si accentra in aria di rigore ma al momento de tiro si vede sradicare il pallone dei piedi. La beffa arriva al 75′: capitan Dibenedetto nel tentativo di dribblare un attaccante si vede togliere il pallone dai piedi spalancando la strada per la porta a Michielli che d’avanti a De Tullio non sbaglia. Due a due e tutto da rifare. Quando tutto sembrava finito arriva la svolta: al minuto 90 Chisena dalla destra, con la speranza di qualche deviazione, calcia in mezzo un cross che in realtà si rivela un tiro, ingannando così De Blasio che si vede scavalcare il pallone in rete, scoppia la gioia al San Sabino per i tifosi altamurani sotto cui va ad esultare l’attaccante Tonio Chisena che realizza il gol dei tre punti.

Vittoria importantissima per lo Sporting Altamura su di un Canosa imbattuto, fino a ieri, fra le mura amiche, Canosa che comunque si è resa protagonista di un gran partita e rientrata negli spogliatoio anche sotto gli applausi dei tifosi altamurani dando vita a una grande scena di “terzo tempo”.

Primo posto ancora in compagnia del Bitonto per l’Altamura mentre domenica prossima i ragazzi allenati da mister Gennaro Di Maio tornano sull’erbetta amica del D’Angelo, ospite la Virtus Bitritto.

Canosa: De Blasio, Andriani, Attimonelli, Mansi, Losito (72′ Martinelli), Dalusio, Lomonte (76′ Landini), Conte, Iacobone, Quacquarelli, Campana (55′ Michielli) All: Scaringella (squalificato).

Sporting Altamura: De Tullio, Tancredi, Martinelli, Pappapicco G., Castoro (72′ Porfido), Dibenedetto, Pappapicco F., Martellotta, D’Introno, Chisena, Terrone All: Di Maio

Arbitro: Pascariello di Lecce
Reti: 4′ Quacquarielli (C), 25′ D’Introno (SA), 55′ Terrone (SA), 75′ Micchielli (C), 90′ Chisena (SA)
Ammoniti: Losito, Conte (C), Pappapicco G., Chisena (SA)
Espulsi: Mansi (C)
Note: giornata molto ventosa presenti circa 300 spettatori di cui 40 proveniente da Altamura

UFFICIO STAMPA ASD SPORTING ALTAMURA – Giuseppe Lucariello

La squadra esulta con i propri tifosi a fine partita.

Canosa – Sporting Altamura 2-3
Sintesi della gara

Prima sconfitta casalinga per il Canosa ridotto in dieci. Doppietta D’Introno e Terrone su rigore per l’Altamura Una sconfitta amara e tante recriminazioni per il Canosa che ha mandato alle ortiche quanto di buono fatto sul campo e ancora una volta, ridotto in dieci uomini per gran parte del secondo tempo, stava chiudendo in pareggio la gara. Paga qualche ingenuità giovanile e disattenzione dei giocatori più blasonati che nei momenti topici dell’incontro non danno il loro contributo di sicurezza ed esperienza al servizio della squadra canosina.

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ASD Canosa – Sporting Altamura 2-3
Prima sconfitta casalinga per il Canosa

Iacobone Felice

Prima sconfitta casalinga per il Canosa ridotto in dieci. Doppietta dell’ex D’Introno e Terrone su rigore per l’Altamura

Una sconfitta amara e tante recriminazioni per il Canosa che ha mandato alle ortiche quanto di buono fatto sul campo e ancora una volta, ridotto in dieci uomini per gran parte del secondo tempo, stava chiudendo in pareggio la gara. Paga qualche ingenuità giovanile e disattenzione dei giocatori più blasonati che nei momenti topici dell’incontro non danno il loro contributo di sicurezza ed esperienza al servizio della squadra canosina. La capolista Altamura, ancora imbattuta, che ha subito il gioco dei padroni di casa porta a casa i tre punti con il minimo sforzo grazie alla mira infallibile del suo bomber Fabio D’Introno, l’ex di turno, autore di una doppietta, uno per tempo, che non ha esultato per rispetto della tifoseria rossoblu e al rigore realizzato da Terrone. L’allenatore  Scaringella assente in panchina per squalifica e sostituito dal tecnico delle giovanili Vincenzo Russo ha presentato una formazione ancora in fase di assestamento viste le concomitanti assenze di diversi  titolari. Schierati per l’occasione: De Blasio in porta, il capitano Losito e Nicolò Mansi centrali difensivi, gli under Andriani e Attimonelli sulle fasce, Conte, Quacquarelli Giuseppe e Daluiso a centrocampo, Iacobone e l’under Campana esterni in  appoggio a Lomonte  in attacco. A inizio gara è stato ricordato l’indimenticabile calciatore Franco Tafuni, l’idolo della tifoseria locale alla fine degli anni settanta, con la consegna di un gagliardetto e una maglia commemorativa da parte del presidente Muggeo Antonio al figlio Lorenzo Tafuni in forza allo Sporting Altamura  che non poteva giocare a causa di un infortunio. Un lungo applauso accompagnato dai cori della tifoseria canosina per il giocatore precocemente scomparso e che ha lasciato ricordi indelebili per le sue imprese calcistiche e umane. Nei minuti iniziali della gara è il Canosa a passare in vantaggio con il rientrante Quacquarelli Giuseppe ben servito da Iacobone, in gran forma e incontenibile sulla fascia. Nella prosecuzione sono i padroni di casa a pressare gli ospiti e a rendersi pericolosi con l’under Campana, seguito da un tiro forte di Conte  parato dal portiere De Tullio e da uno slalom in area di Iacobone che salta pure quest’ultimo ma trova sulla linea di porta un difensore altamurano a respingere. Alla prima occasione degna di nota della giornata l’Altamura trova il pareggio con D’Introno di testa servito da Chisena.

Nelle prime battute di gioco della ripresa avviene la svolta della partita con il Canosa che subisce la seconda rete su penalty concesso all’Altamura per un fallo di mano di Daluiso. Proteste dei canosini,  molta rabbia per l’accaduto che ha visto l’espulsione di Mansi e l’ammonizione per il capitano Losito. Dal dischetto non sbaglia  Terrone che porta in vantaggio lo Sporting Altamura. Controbatte il Canosa con Daluiso su assist del neo entrato Michielli che poco dopo realizza la rete del momentaneo pareggio. Gli innesti apportati dai nuovi entrati danno vivacità alla squadra rossoblu che riesce a superare più volte la difesa ospite prima di subire il black out finale che vede l’attaccante di razza Fabio D’Introno, impeccabile sotto porta, bravo a superare l’estremo difensore canosino e a gettare nello sconforto totale gli uomini di Scaringella e i tifosi sugli spalti. Domenica prossima la capolista Sporting Altamura ospiterà il Virtus Bitritto vittorioso sul Lucera allenato da De Masi, mentre il Canosa se la vedrà in trasferta, contro il Gargano Calcio ultimo in  classifica. Una partita da non sottovalutare per i canosini che devono pensare a racimolare punti per non precipitare nelle sabbie mobili dei  bassifondi della classifica deficitaria. Bartolo Carbone

ASD Canosa: De Blasio, Andriani, Attimonelli, Mansi, Losito(dal 72’ Martinelli), Daluiso, Lomonte(dal 76’ Landini), Conte R., Iacobone, Quacquarelli G., Campana(dal 53’ Michielli). A disposizione: Lionetti, Di Gennaro, Somma, Quacquarelli A. Allenatore:Giuseppe  Scaringella squalificato in panchina Russo Vincenzo.

Sporting Altamura:De Tullio,Tancredi, Martinelli,Pappapicco G.,Castoro(dal 76′ Porfido),  Di Benedetto, Pappapicco F., Martellotta,  D’Introno, Chisena, Terrone. A disposizione:Coretti, Rifino, Manicone,Tafuni V.,Loiudice.Allenatore: Gennaro Di Maio

Arbitro: Iacopo Pascariello della Sezione di Lecce , coadiuvato dagli assistenti Fabrizio Scillitani  e Giuseppe Costrino della Sezione di Foggia.
Reti: 4’Quacquarelli G., 25’D’Introno, 55’Terrone (rig.),75’Michielli, 90’D’Introno.
Ammoniti:  Pappapicco G., Conte R.,Losito, Chisena
Espulso: Mansi al54’

Nuova Lucera – Canosa 2-2
Sintesi della gara

Un pareggio ricco di emozioni, caratterizzato anche  da molto nervosismo, tra due squadre che volevano il risultato pieno per risalire una classifica alquanto deficitaria, soprattutto per i padroni di casa che in settimana hanno sostituito l’allenatore De Polis con Carlo De Masi, reduce dalla positiva esperienza di Ascoli Satriano. In rete 3′ Lomonte, 27′ Cannizzo, 30′ Barisciani, 93′ Lomonte.

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Nuova Lucera Calcio – Canosa 2-2

L’esultanza del Lucera alla prima rete

La Nuova Lucera Calcio costretta al pareggio interno dalCanosa nel corso dei minuti di recupero e dopo aver condotto l’incontro per lungo tempo in inferiorità numerica. Una squadra apparsa trasformata già da pochi giorni di gestione De Masi; i biancocelesti hanno tenuto il campo con determinazione e grande spirito di sacrificio, pur avendo ancora bisogno di lavorare molto per affinare i meccanismi di gioco e per mantenere lucidità in fase conclusiva. Forse, mai come oggi, nonostante una conduzione di gara inaccettabile da parte della terna arbitrale, si è intravista la possibilità per scommettere su un prosieguo diverso della stagione, anche perché la Società – come ha confermato a SUNDAYRADIO lo stesso De Masi – è consapevole della necessità di intervenire sulla rosa, portando a Lucera altri giocatori di esperienza, ma bisognerà aspettare dicembre.

Con un reparto arretrato di emergenza, la Nuova Lucera Calcio si è opposta al Canosa senza alcun timore e il vantaggio rossoblu, giunto a freddo al 3′ di gioco – Lomontepronto a riprendere in mischia una respinta corta di Corcellisugli sviluppi di una punizione ospite – non ha intaccato l’atteggiamento della compagine di casa che ha esercitato un costante predominio territoriale, puntando a sfondare il fronte avversario, in particolare, con gli ottimi Barisciani eCannizzo. Ed è stato proprio quest’ultimo, al 27′, piombando da destra e accentrandosi dopo aver superato un avversario a battere De Blasio. La percussione biancoceleste, in questo frangente, non ha conosciuto sosta e, al 30′, Dell’Aquila, conquistata palla a centrocampo, ha lanciato per vie centraliBarisciani che ha evitato l’intervento di De Blasio, raddoppiando. Urlo di gioia sugli spalti, come non avveniva da troppo tempo.
Al 33′, però, un guardalinee ha richiamato l’attenzione dell’arbitro per un presunto scambio di opinioni poco ortodosse tra Prencipe, buona la sua gara fino a quel punto, e l’allenatore ospite Scaringella; spogliatoi per entrambi.De Masi ha riorganizzato la disposizione dei suoi sul campo e ha dato ordine di continuare a puntare la porta avversaria, attraverso le accelerazioni di Barisciani. Il giovane attaccante, certamente il migliore in campo, al 36′, ha superato un avversario e ha mandato la palla di poco oltre la traversa; durante il terzo minuto di recupero ha clamorosamente fallito davanti a De Blasio, optanto per un pallonetto in luogo, forse, di una più opportuna conclusione bassa. Al quinto minuto di recupero, prima Dell’Aquila e poiTusiano hanno mandato di poco alto.

La ripresa si è aperta ancora con lo scatenato Bariscianiche, nonostante la pressione di un avversario al limite del fallo, è riuscito a concludere con un pallonetto che ha sfiorato il palo. Il Canosa ha però cominciato a guadagnare metri determinando l’arretramento della Nuova Lucera Calcio, al 6′, batti e ribatti davanti a Corcelli, con un palo colpito daLomonte. Sul capovolgimento di fronte il solito Barisciani, dalla corsia di sinistra, ha costretto De Blasio in angolo.
La gara ha poi vissuto un altro episodio incomprensibile al 24′, quando, sempre richiamato dallo stesso guardalinee, l’arbitro ha ritenuto opportuno invitare un sorpreso De Masia lasciare la panchina. Grande pressione del Canosa; al 25′, Corcelli ha sventato all’incrocio un gran tiro di Landini, mentre due minuti dopo una bordata di Conte ha sibilato oltre la traversa. Al 38′, le squadre sono tornate in parità numerica per l’espulsione di Polichetti, a seguito di un parapiglia creatosi per un fallaccio su Barisciani. Negli ultimi minuti, la Nuova Lucera Calcio, ingenuamente, non ha  saputo gestire il vantaggio addormentando la partita e una sortita del Canosa, al 48′, ha determinato il pareggio diLomonte, pronto a mettere dentro una palla rimbalzata sul palo.
Da segnalare, che Corcelli, protagonista di diversi interventi, ha giocato con una mano infortunata.
Domenica, 3 novembre, la storia continua con la trasferta contro la Virtus Bitritto.

NUOVA LUCERA CALCIO. Corcelli, Lo Mele, Prencipe, Amoroso, Petronella, Totaro, Cannizzo, Dell’Aquila (13’st Gramazio), Barisciani (40’st Terlizzi), Carrara, Tusiano. All. De Masi. A disp. D’Amore, Di Sabato, Cardone, Ieluzzi, Ruggiero.

CANOSA. De Blasio, Andriani (26’st Michielli), Attimonelli, Mansi (6’st Conte), Loseto, Polichetti, Lomonte, De Liso, Martinelli, Landini, Quacquarelli. All. Scaringella. A disp. Leonetti, Di Gennaro, Carnicelli, Campana, Somma.

Arbitro: Allegretta (Molfetta)
Reti: 3’pt Lomonte, 27’pt Cannizzo, 30’pt Barisciani, 48’st Lomonte.
Ammoniti: Dell’Aquila, Andriani, Mansi, Da Luiso, Conte.
Espulsi: Prencipe, Polichetti e i due allenatori, De Masi e Scaringella.

sundayradio.it

Canosa-Real Bat 1-1
Conteduca risponde a Losito

Conteduca risponde a Losito. Pari nel derby tra Canosa e Real Bat
Le due reti nella prima metà della ripresa. Un punto che alla fine soddisfa entrambe le compagini

Vince soprattutto la voglia di non perdere tra Canosa e Real Bat, alla fine arriva un punto che va bene ad entrambe.
Il Real Bat è sceso in campo senza gli indisponibili Civita e Ricco, in un derby sempre molto sentito per i tanti ex e per la lunga lotta della scorsa stagione.
Poche sono le azioni che si possono descrivere nell’arco del primo tempo, con le due squadre che si sono equivalse a centrocampo senza affondare i colpi.
Il Canosa ben messo in campo arriva nei pressi di Lombardi al 7′ quando Mansi perde il momento per tirare a botta sicura.
Poi è ancora il Canosa che al 25′ prova a portarsi in vantaggio con Landini bravo a tirare dal limite, ma il pallone va fuori. A seguire le due formazioni non riescono più ad imbastire trame di gioco offensive, l’unica ed ultima capita sui piedi di Digiorgio allo scadere del primo temo, ma solo dinanzi a De Blasio non insacca una bella palla messa a centro area da Frezza. Si va così al riposo a reti inviolate.
Al rientro dagli spogliatoi il Canosa vasubito  in vantaggio. Al 5′ Landini calcia una bella punizione dal limite che Lombardi mette in angolo. Batte lo stesso Landini ed è bravo Losito ad insaccare di testa, approfittando della libertà concessagli dalla difesa barlettana.
Con lo svantaggio arriva la reazione del Real Bat, bravo a riversarsi nell’area del Canosa, non concretizzando però in due occasioni: prima col neo entrato Gerundini al 10′, lesto a girarsi dentro l’area piccola ma la difesa respinge il tentativo, poi al 14′ con Curci che in semirovesciata si vede parare dal portiere locale una palla che sembrava già dentro.
Al 21′ arriva il pari, il Real usufruisce di una punzione dal limite battuta magistralmente da Antonio Conteduca, che piazza il pallone proprio nell’angolino dove De Blasio non può arrivare.
A questo punto prende il sopravvento la paura di perdere e non accade quasi più nulla, con il pareggio che è il risultato più giusto per quello che si è visto in campo.
Domenica prossima il Real Bat torna nel campo amico ospitando la Virtus Bitritto.

Canosa: De Blasio, Daluiso, Attimonelli, Mansi, Losito, Polichetti, Michielli (77′ Carnicelli), Iacobone, Lomonte (66′ Martinelli), Landini (62′ Conte R.), Quacquarelli.
A disp.: Conte V., Andriani, Somma, Conte R., Carnicelli, Sbergo, Martinelli. All. Scaringella

Real Bat: Lombardi, Scommegna, Cavaliere (55′ Gerundini), Conteduca, Rizzi R., Francavilla (63′ Fiorella), Frezza, Mennuni (77′ Marzella), Digiorgio, Patimo, Curci.
A disp: Rizzi S., Filannino, Cassatella, Diviccaro. All. Iannone

Arbitro: Bizio di Casarano
Assistenti: Bari di Bari e Ignomiriello di Bari
Reti: 51′ Losito (C), 66′ Conteduca (RB)

Canosa – Real BAT 1-1
Sintesi della gara

Si chiude in parità il derby della BAT. Il Canosa subisce la rimonta dei barlettani. Un pareggio condito da due reti per il derby molto atteso dalle squadre dopo lo spareggio della passata stagione e per la presenza in campo di molti ex.

Ecco la sintesi della gara. Video a cura di Sabino Mazzarella.

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ASD Canosa – Real BAT 1-1
Il Canosa subisce la rimonta dei barlettani

Giuseppe Scaringella

Si chiude in parità il derby della BAT. Il Canosa subisce la rimonta dei barlettani.

Un pareggio condito da due reti per il derby molto atteso dalle squadre dopo lo spareggio della passata stagione e per la presenza in campo di molti ex. Allo stadio S. Sabino di Canosa, sotto un sole radioso, i padroni di casa subiscono ancora una volta la rete su calcio piazzato e terminano la gara in inferiorità numerica per l’espulsione di Iacobone al secondo cartellino giallo dopo aver condotto le redini del gioco per gran parte del match. Entrambe le squadre erano rimaneggiate per le assenze dovute a infortuni e squalifiche. Il Real BAT non ha schierato Ricco, Civita e Martella, partito dalla panchina,  mentre il Canosa ha dovuto fare a meno di Lopez, Zitoli, Di Gennaro e Quaquarelli Giuseppe. Per l’occasione mister Scaringella ha reimpostato la formazione : De Blasio in porta  con Polichetti e Nicolò Mansi centrali difensivi mentre sulle fasce Daluiso  e l’under Attimonelli,  a centrocampo il capitano Losito, Iacobone, Michielli, Landini in appoggio agli attaccanti  Quacquarelli Angelo (classe ’94) e Lomonte. La compagine di casa, in tenuta bianca, parte bene  con due conclusioni di Landini e Michielli, tenendo sotto pressione la retroguardia barlettana spesso in affanno e costretta a ricorrere ai falli  per fermare le avanzate canosine con Losito e Iacobone in cabina di regia. Gli ospiti si rendono pericolosi con l’ex Frezza ancora in palla e con tanta voglia di vincere ma è tenuto a bada dai difensori canosini. Gli uomini di mister Scaringella rispondono  con una palla goal dell’under Quacquarelli salvata in extremis dal capitano del Real BAT sulla linea di porta ma prima di andare negli spogliatoi è il portiere De Blasio a mettersi in evidenza respingendo un tentativo offensivo partito dai piedi di Frezza per l’accorrente Di Giorgo.

Nella ripresa il Canosa passa subito in vantaggio grazie ad una bella inzuccata di Losito su assist di Daluiso, tra i migliori in campo. Il Real BAT corre ai ripari sostituendo il difensore Cavaliere con Gerundini e guadagna un po’ di spazi a centrocampo, dove i canosini innestano Rosario Conte al primo timbro della stagione, prendendo il posto di Landini. Da un fallo commesso ai limiti dell’area canosina parte il tiro della punizione affidata a Conteduca che sfrutta un varco creatosi nella barriera e realizza. Il pareggio taglia le gambe ai canosini che avevano già dato tanto consumando molte energie. L’ingresso dell’altro attaccante Martinelli al posto di Lomonte da un po’ di respiro alla manovra offensiva rossoblu che mette in seria difficoltà i difensori barlettani ma purtroppo non è efficace. Al termine gli applausi del pubblico per i giocatori del Canosa che domenica prossima sarà impegnato in trasferta contro i giovani del  Lucera, ultimi in classifica e sonoramente sconfitti  a Corato, mentre il Real BAT  ospiterà il Virtus Bitritto reduce dal tonfo casalingo contro il Cellamare di Fumai, in un campionato che vede l’accoppiata Bitonto e Sporting Altamura appaiate a contendersi la leadership.  

ASD Canosa: De Blasio, Daluiso, Attimonelli, Mansi, Losito, Polichetti, Michielli(dall’83’Carnicelli), Iacobone, Lomonte(dal 70’ Martinelli), Landini(dal 65’Conte R.), Quacquarelli A.. A disposizione: Conte, Andriani, Somma, Sbergo. Allenatore :Giuseppe  Scaringella.

Real BAT : Lombardi, Scommegna, Cavaliere(dal 58′ Gerundini), Conteduca, Rizzi, Francavilla(dal 66’Fiorella), Frezza, Mennuni(dall’80′ Marzella), Digorgio, Patimo, Curci. A disposizione: Rizzi, Filannino, Cassatella, Diviccaro. Allenatore: Giuseppe Iannone

Arbitro: Andrea Bizio della Sezione di Casarano(LE), coadiuvato dagli assistenti Domenico Bari e Francesco Ignomiriello della Sezione di Bari.
Reti:58’ Losito,73’ Conteduca.
Ammoniti:Conteduca, Francavilla, Mennuni, Polichetti,Iacobone
Espulso:  al 78′ Iacobone .

Bartolo Carbone

Il Canosa sceso in campo

Intervista a Savio Losito capitano del Canosa alla vigilia del derby contro il Real BAT.

Cresce l’attesa per la sesta giornata del campionato di promozione pugliese girone A che vedrà allo stadio San Sabino di Canosa di Puglia(BT) la disputa del derby tra gli uomini di mister Scaringella alla guida dei padroni di casa contro il Real BAT di Iannone e molti ex tra le fila barlettane. Alla vigilia della partita e poche ore dopo aver festeggiato il 26° compleanno il capitano del Canosa Savio Losito, centrocampista poliedrico  con buoni  precedenti calcistici nella Lucchese, Alghero, Andria e Trani ha rilasciato la seguente intervista.

Due richieste ricorrenti: situazione sentimentale ed i suoi rapporti con i social network…Fidanzato da 6 anni con Roberta. Iscritto a Facebook per trascorrere il tempo libero.

Titolo di studio e attuale professione o lavoro che sta svolgendo … Diploma di geometra che è anche la mia professione.

Quanto i suoi genitori hanno influito sulle sue scelte nell’attività sportiva? Non tanto. Mi hanno sempre dato buoni consigli ma alla fine sono stato sempre io a prendere le decisioni.

L’approccio al calcio… A 5 anni alla scuola calcio della  Fidelis Andria.

Un saluto all’allenatore “preferito”… Un saluto particolare a mister  Nicola Di Leo, con lui ho esordito in serie C.

Ha giocato in diverse squadre, ottenuto soddisfazioni? Non tante paragonate ai sacrifici fatti.

L’emozione più grande provata… Posticipo serale Andria-Cosenza da titolare in uno stadio stracolmo.

E’ importante avere in squadra giocatori di talento? Si possono ottenere ottimi risultati anche con queste individualità, o contano altri fattori? Il talento è importante ma se non abbini altri fattori come il sacrificio e la forza di un collettivo non si fa strada in questo calcio.

Tra i giocatori affrontati in carriera, chi l’ha colpita di più? Simone Tiribocchi in una amichevole con il Lecce. Immarcabile per l’impressionante forza fisica.

Le squadre più forti di questo campionato? Non conosco tutte le squadre ma sembra che Bitonto e Altamura siano le favorite al salto di categoria.

Si poteva evitare la sconfitta a Capurso? Tutte le sconfitte si potrebbero evitare se non si commettessero errori ma bisogna dare i giusti meriti agli avversari anche se alle volte ci complichiamo la vita da soli.

Che campionato disputerà il Canosa? Sicuramente per la salvezza provando a divertirci e divertire.

E’ al primo anno con la fascia da capitano?Si, al primo anno da capitano.

Cosa è mancato nella gara dello spareggio ad Andria? Un pizzico di fortuna e più forza mentale.

Un invito particolare alla tifoseria canosina  per la partita di domenica… Non c’è bisogno di fare proclami perchè la tifoseria canosina ha dimostrato grande maturità e grande prova di forza seguendoci anche in trasferte molto lontane.

Qualcosa che mette in campo e gli altri non hanno…Il cuore e tanta voglia di sconfiggere l’avversario.

Il suo punto debole ? Poca rapidità.

Un voto sul tiro di destro e di sinistro : Destro 7,  sinistro 6.

Francesco de Gregori scrisse una canzone sul coraggio di un giocatore a tirare un calcio di rigore… Si assume le responsabilità nel calciare un rigore che altri “declinano”? Certo e penso di averlo dimostrato l’anno scorso quando un rigore al 94′ ci ha permesso di disputare lo spareggio promozione.

Un consiglio ai ragazzi che giocano nei campionati giovanili a Canosa e dintorni? Di non abbandonare assolutamente lo studio e coltivare la passione calcistica come un puro divertimento senza aver fretta o ansia di diventare calciatori.

Le associazioni sportive locali devono puntare maggiormente sui giovani? Sicuramente perchè i giovani sono il futuro del calcio anche se non condivido affatto la regola imposta degli under. Un ragazzo se è bravo gioca che abbia 18 piuttosto che 35 anni.

Un calciatore rimane atleta anche nelle giornate di riposo e il sabato sera? Può concedersi un po’ più di relax anche nell’alimentazione o nei divertimenti notturni? Un atleta è tale se lo è tutti i giorni mangiando in modo sano e riposando nei giusti orari.

Facendo prevenzione, informando i giovani dei pericoli sull’abuso di alcol e quant’altro di stupefacente prima di mettersi alla guida, dopo aver trascorso delle ore in birreria, in discoteca, può dare un consiglio. Bisogna riflettere su questa piaga sociale. I giovani devono capire che la vita è una sola e bisogna godersela lasciando stare tutte le cose che possono fare del male al proprio corpo.

Vasco o Liga? Sud Sound System o Negramaro? Ligabue e Negramaro.

Ha visto il film “L’Allenatore nel pallone” di Lino Banfi? Visto tantissime volte. Ha fatto la storia del calcio.

L’attrice più cliccata? Belen.

Il suo motto… Mai mollare.

Grazie per la disponibilità e per aver dedicato del tempo prezioso alle nostre domande.

Bartolo Carbone 

 

 

Cellamare – Canosa 4-0
Sintesi della gara

Pesante sconfitta per il Canosa contro il Cellamare 2005. Gioca in dieci per oltre metà gara Sull’erba di Capurso(BA) il Canosa subisce la seconda sconfitta in campionato contro una formazione che è partita determinata per fare risultato dopo la trasferta amara di Corato della domenica precedente.

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Cellamare – ASD Canosa 4-0
Pesante sconfitta

Pesante sconfitta per il Canosa contro il Cellamare 2005. Gioca in dieci per oltre metà gara.

Sull’erba di Capurso(BA) il Canosa subisce la seconda sconfitta in campionato contro una formazione che è partita determinata per fare risultato dopo la trasferta amara  di Corato della domenica precedente. Sin dalle battute iniziali gli uomini di mister Fumai vanno vicini al goal con Summaria che sorprende la difesa rossoblu in contropiede e poi con una bella giocata dell’under Longo che serve di testa per Fanfulla. L’undici canosino che in questa partita non ha schierato Zitoli e Lopez infortunati era composto da: De Blasio in porta  con Polichetti e il capitano Losito centrali difensivi mentre sulle fasce i ritorni di Marco Di Gennaro e dell’under  Attimonelli,  a centrocampo è rientrato Daluiso  con le conferme di Iacobone, Michielli, Landini in appoggio agli attaccanti  MartinelliQuacquarelli Angelo (classe ’94). Alle prime avvisaglie offensive dei padroni di casa  la compagine canosina prende le contromisure e si fa vedere in avanti con Felice Iacobone, tra i migliori in campo, che oltre a dettare i tempi a centrocampo e a smistare palloni, si rende pericoloso con un tiro dal limite. Il Cellamare 2005 riprende le redini del gioco e si guadagna una punizione dal limite, dalla quale  scaturisce il vantaggio ad opera di Donato Terrevoli(classe 1969), intorno al 30’circa. Il Canosa risponde timidamente, in avanti si fa vedere con Landini che non impensierisce gli avversari bravi a  raddoppiare prima del riposo. Il  Cellamare 2005 si procura un penalty realizzato da Terrevoli per un presunto fallo di mano del difensore Di Gennaro che viene anche espulso in quanto ultimo uomo e per proteste anche Quacquarelli Giuseppe seduto in panchina. Queste decisioni dell’arbitro con due rossi diretti influiranno sul risultato finale con gli ospiti ridotti numericamente e in doppio svantaggio al termine del primo tempo.
Nella ripresa sono ancora i biancazzurri a governare il gioco e a rendersi pericolosi sempre su calci piazzati come al 51’  con Terrevoli. Il Canosa corre ai ripari con forze fresche ma non trova la via del gol, tranne qualche spunto individuale del solito Iacobone e del neo entrato Campana. Il Cellamare chiude in bellezza la gara  rimpinguando il proprio bottino  con Fanfulla e Giuliani che di testa mette dentro su un’altra punizione calciata dall’onnipresente Terrevoli, il migliore della domenica. Un successo che premia la tenacia della compagine biancazzurra contro un Canosa un passo indietro rispetto alle precedenti prestazioni, qualche uomo nervoso e sotto tono e che nei momenti cruciali dell’incontro ha dovuto fare i conti anche con le decisioni  arbitrali poco felici e spesso a sfavore. Nella prossima giornata, la sesta del campionato di promozione pugliese girone A il Cellamare 2005 affronterà in trasferta il Virtus Bitritto che ha pareggiato contro il  Giovinazzo mentre a Canosa arriverà il Real BAT nel derby degli ex. Sugli spalti di Capurso i tifosi rossoblu hanno salutato e applaudito mister Ottavio De Gregorio (classe 1942) l’allenatore vincente alla guida del Canosa negli anni ottanta ancora impegnato con i giovanissimi della Nuova Free Time di Bari nei campionati regionali. Una gradita sorpresa in attesa di tempi migliori per il team rossoblu in affanno all’approccio alla gara e poco efficace sotto porta. Bartolo Carbone

Cellamare 2005 :Ritorno,Longo, Sebastiani,Rubino(dal 66′ Lovicario),Di Carne, De Ceglie, Giuliani, Ferrarese(dal 72′ Iurlo ),Fanfulla,Terrevoli, Summaria(dal 76′ Ardito) A disposizione: Caravelli,De Simini, Regalino, Ceglie. Allenatore: Muzio Fumai

ASD Canosa: De Blasio, Di Gennaro, Attimonelli Iacobone, Losito(87’Mansi), Polichetti, Michielli(dal 61’Campana), Daluiso, Martinelli, Landini(dall’84’ Lomonte), Quacquarelli A.. A disposizione: Leonetti, Andriani, Quacquarelli G.,Catano. Allenatore :Giuseppe  Scaringella.

Arbitro: Simone Petracca, coadiuvato dagli assistenti Gianmarco Spedicato e Gianluca Matera della Sezione di Lecce.
Reti: 30′ e 38’ Terrevoli, 86’ Fanfulla, 91’Giuliani.
Ammoniti:Rubino,Di Carne, Summaria.
Espulsi:  al 38′ Di Gennaro, al 40’ Quacquarelli G.

Canosa – Giovinazzo 2-0
Interviste dopogara

Allo Stadio Comunale S.Sabino  di Canosa di Puglia(BT) gli uomini di mister Scaringella bissano il successo della settimana scorsa ed in questa giornata, la quarta del campionato di promozione pugliese girone A, a farne le spese è il coriaceo Giovinazzo allenato da Tommaso  Liddi.

Al microfono di Bartolo Carbone mr Scaringella.

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Canosa – Giovinazzo 2-0
Sintesi della gara

Il Canosa vince tra gli applausi anche in casa. Battuto il Giovinazzo per 2 a 0.Allo Stadio Comunale S.Sabino di Canosa di Puglia(BT) gli uomini di mister Scaringella bissano il successo della settimana scorsa ed in questa giornata, la quarta del campionato di promozione pugliese girone A, a farne le spese è il coriaceo Giovinazzo allenato da Tommaso Liddi.

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Nuova Andria – A.S.D. Canosa 0-1
Canosa corsaro in trasferta

Al campo sportivo “Fidelis” di Andria(BT), in terra battuta e senza gradinate per il pubblico, si è disputata la terza gara del campionato di promozione pugliese girone A, tra l’A.S.D. Nuova Andria, presieduta daVincenzo Carbutti ed il Canosa, amareggiato per la mancata vittoria nel derby di domenica scorsa, sfiorata nei minuti finali. Poche novità nell’undici rossoblu schierato da mister Giuseppe Scaringella : De Blasio in porta, Polichetti e il capitano Savio Losito al centro della difesa con Marco Di Gennaro e l’under Attimonelli esterni mentre nella mediana Iacobone, Michielli, Quacquarelli Giuseppe e Landini, in attacco Martinelli e l’under Quacquarelli Angelo (classe ’94) all’esordio stagionale.

Per i padroni di casa il tecnico Nicola Reggente ha rimodulato la formazione iniziale in quanto ha dovuto fare a meno del portiere titolare Crisantemo, squalificato e sostituito dall’under Stefano Zingaro (classe ’96), e di diversi titolari come Cognetti, Laluce, Conversano e Di Palma infortunati. Un primo tempo a favore del Canosa, volitivo e determinato che è andato vicino al gol in due circostanze favorevoli, prima con un tiro di Martinelli al 10′, di poco fuori, e poi al 26′ con Giuseppe Quacquarelli che colpisce la traversa, calciando un potente destro.
Nella ripresa gli uomini di mister Scaringella passano subito in vantaggio grazie all’incursione in area biancazzurra del giovane Angelo Quacquarelli, lesto a superare anche il portiere e a realizzare la prima rete con la casacca rossoblu. I padroni di casa non ci stanno a perdere e provano a reagire ma non riescono a superare la retroguardia canosina, ben disposta in campo. Si innervosiscono e perdono per espulsione l’attaccante Nicola Zingaro già ammonito in precedenza e reo di aver commesso un fallo sul centrocampista Landini. In dieci gli andriesi cercano di mettere sotto assedio la difesa ospite e con Selvarolo hanno la palla buona per pareggiare le sorti dell’incontro ma trova sulla sua strada un portiere che di nome fa Massimo De Blasio, insormontabile. Nei minuti finali si fa notare ancora il Canosa che all’82, va vicino al raddoppio con l’ex Lomonte subentrato a Martinelli e perde per doppia ammonizione l’under Attimonelli, espulso dall’arbitro Vogliacco della sezione di Bari.

I rossoblu portano a casa la vittoria con una prestazione volitiva, di grande orgoglio con molti ex in campo, in attesa della forma migliore e dell’amalgama necessaria per competere dignitosamente. Domenica prossima il Canosa ospiterà il Giovinazzo, sconfitto in casa dal Corato di Valeriano Loseto, mentre la Nuova Andria giocherà in trasferta contro il Virtus Bitritto che ha pareggiato a Bisceglie, in un campionato che vede in vetta il Bitonto di Muzio Di Venere a punteggio pieno. In questo momento esprimo i miei saluti ed un caloroso in bocca al lupo all’amico Nicola Minervini, ex dirigente del Canosa, che sta attraversando un periodo critico per le sue condizioni di salute.
Ti aspettiamo al più presto tra noi allo stadio S. Sabino insieme ai tuoi ragazzi per riabbracciarti.

Nuova Andria: S. Zingaro, Moretti, Pasculli, Lops(dall’85’ Storelli), Ziri, Di Candia, Lorusso(dall’85’ Coppola), D’ Ambrosio(dal 67′ Selvarolo M.), Di Noia, N. Zingaro, Barile.
A disposizione: Di Pietro, Di Chio, Colasuonno, Fasciano.
Allenatore: Nicola Reggente

ASD Canosa: De Blasio, Di Gennaro, Attimonelli, Iacobone, Losito, Polichetti, Michielli, Quacquarelli G.(dal 76′ Zitoli), Martinelli(dal 68′ Lomonte), Landini(89′ Lopez), Quacquarelli A.
A disposizione: Leonetti, Carnicelli, Daluiso, Catano.
Allenatore: Giuseppe Scaringella.

Arbitro: Valerio Vogliacco, coadiuvato dagli assistenti Amedeo Lacalamita e Raffaello De Paola della Sezione di Bari.
Rete: 47′ Quacquarelli Angelo
Espulsi: N. Zingaro al 58′, Attimonelli per doppia ammonizione al 73′.

Bartolo Carbone

Nuova Andria – Canosa 0-1
sconfitta interna contro il Canosa

Mr. Nicola Reggente

Per la terza giornata del campionato di promozione pugliese girone A, al campo sportivo “Fidelis” si sfidano, i padroni di casa, della Nuova Andria e il Canosa. Il derby, presenta, una Nuova Andria a quota 3 in classifica dopo 2 gare disputate, il Canosa con un punto in graduatoria. Reggente per i biancoazzurri locali, deve fare i conti, con alcune assenze importanti. Fuori per squalifica, Crisantemo, in porta va Stefano Zingaro, classe ’96. Fuori per infortunio, anche Cognetti, Laluce, Conversano e Di Palma. Nell’undici iniziale, spazio al neo acquisto Moretti, come terzino destro e Lops a centrocampo. Risponde il Canosa di mister Giuseppe Scaringella, andriese, come 5/11 della formazione rossoblu. Al centro della difesa canosina, c’è l’ex Polichetti. La gara inizia. Al 10’ ci provano gli ospiti con Martinelli, destro, fuori. La Nuova Andria, è contratta e abbastanza timida, in questa prima frazione e si fa vedere poco dalle parti di De Blasio.
Al 26’ il Canosa, potrebbe passare in vantaggio. Giuseppe Quacquarelli  tutto solo in area, esplode un bel destro che si stampa sulla traversa. Dopo lo scampato pericolo, i biancoazzurri andriesi, reagiscono. Punizione dalla destra e Moretti di testa, per poco non porta in vantaggio i suoi. Palla di poco alta. Sono questi, i pochi sussulti di un primo tempo, da classico 0 a 0. Con un Canosa  apparso piu voglioso ed esperto, rispetto alla giovane truppa biancoazzurra di Reggente. La ripresa si apre subito, col gol del vantaggio canosino. Minuto 2, contropiede, ed errore di valutazione della difesa locale. Ne approfitta il n.11 Angelo Quacquarelli, che in volata, supera  il portiere Zingaro e mette la palla in rete, 0 a 1. La Nuova Andria, cerca la reazione, ma è per lo piu una reazione nervosa. Nicola Zingaro, già ammonito, si fa espellere, dopo un fallo su Landini.
Ma come già accaduto, domenica scorsa a Corato, la Nuova Andria, sembra dare il meglio, con l’uomo in meno. Infatti i biancoazzurri, decisi a recuperare, attaccano a testa bassa, mostrando grinta e volontà. Al 79’ l’occasione più ghiotta per il possibile pareggio. Dinoia sulla sinistra, imbecca in area, Marco Selvarolo, che supera un difensore e tira, miracolo di De Blasio, che salva risultato e partita. Con la Nuova  Andria, protesa in avanti, alla ricerca del pareggio, il Canosa agisce in contropiede, e al minuto 82, per poco non ci scappa il gol dell’ex. Lomonte di testa, manca il bersaglio. I minuti finali, sono pura cattiveria agonistica, con la Nuova Andria, che cerca, ma non trova, un pari, che per quanto espresso in parte del secondo tempo, avrebbe  meritato. I ragazzi di Reggente, forse, dopo un primo tempo deludente, si sono svegliati tardi, e l’attaccante Dinoia, spesso è apparso solo, in avanti ad affrontare i 2 rocciosi difensori centrali del Canosa, Losito e Polichetti.
La reazione c’è stata, ma tardiva. Il Canosa, ringrazia e porta a casa la sua prima vittoria in campionato. La squadra di mister Scaringella, si è dimostrata piu esperta, rispetto ai giovani biancoazzurri. Chiamiamoli, errori di gioventu! Domenica prossima, trasferta insidiosa, per la Nuova Andria, che affronterà i biancoverdi della Virtus Bitritto.

NUOVA ANDRIA: S. Zingaro, Moretti, Pasculli, Lops(85’ Storelli), Ziri, Di Candia, Lorusso(85’ Coppola), D’ Ambrosio(67’ Selvarolo), Dinoia, N. Zingaro, Barile. A disp. Di Pietro, Di Chio, Colasuonno, Fasciano. All.Reggente

CANOSA: De Blasio, Di Gennaro, Attimonelli, Iacobone, Losito, Polichetti, Michielli, G. Quacquarelli(76’ Zitoli), Martinelli(68’ Lomonte), Landini(89’ Lopez), A. Quacquarelli. A disp. Leonetti, Carnicelli, Daluiso, Catano. All. Scaringella

ARBITRO: Vogliacco di Bari
RETI: al 47’ A. Quacquarelli

Addetto stampa Nuova Andria- Alessandro  Polichetti

Canosa – Unione Calcio Bisceglie 1-1
pari al fotofinish contro il Canosa

Succede tutto nel finale al “San Sabino”. Angelo Monopoli risponde al vantaggio dei canosini firmato Michielli.

Secondo pari consecutivo in campionato per l’Unione Calcio. Al “San Sabino” di Canosa i ragazzi di mister Modesto archiviano la seconda giornata di campionato con un prezioso 1-1, agguantato solo nel finale dal capitano di giornata Angelo Monopoli.
Esordio dal primo minuto per il neoacquisto Angelo Carlucci, mentre Roberto Troilo colleziona la sua seconda presenza tra i pali.
Il primo brivido lo regala l’ex Martinelli. Al 9’ l’attaccante tranese sfiora il bersaglio grosso con un colpo di testa, bello ma non efficace.
L’Unione risponde al 24’ con una bella azione corale il cui finalizzatore è Ferrante, autore di un destro dal limite che finisce di poco a lato della porta difesa da De Blasio.
Un giro di lancette più tardi Michielli testa i riflessi dell’estremo biscegliese Troilo con un diagonale in area piccola, ma è il portiere, De Blasio, a strappare applausi poco dopo con un intervento provvidenziale su Ferrante.
Allo scadere Troilo nega la gioia del gol a Martinelli, bravo a smarcarsi dalla marcatura dei difensori biscegliesi.
Nella seconda frazione di gara mister Modesto sostituisce Pasculli con il giovane Di Ceglie.
Al 12’ il neoentrato Ingrosso è protagonista di un provvidenziale salvataggio sulla linea sull’onnipresente Michielli, che al 39’ però non manca l’appuntamento con il gol approfittando di un’incertezza della difesa biscegliese, impreparata in occasione della rimessa laterale-lampo dei canosini.
Pronta la reazione dei biscegliesi, De Blasio sbarra ancora una volta la porta a Ferrante ma Angelo Monopoli trova il sospirato pari (gol dedicato a suo padre Eugenio Monopoli) con una zampata dal limite dell’ area piccola su cui De Blasio non può nulla.
Con il pari odierno l’Unione mantiene l’imbattibilità in questo primo scorcio di stagione, portandosi a quota due punti in classifica.                                                                                                                                                     

Canosa: De Blasio, Di Gennaro, Attimonelli, Polichetti, Losito, Iacobone, Michielli, Quacquarelli (33’ st Daluiso), Martinelli (28’ Lomonte), Laudini, Campana (23’ st Somma). A disp: Leonetti, Mansi, Catano, Sbergo. All. Scaringella.

Unione Calcio Bisceglie: Troilo, Dimmito, Cantarale (3’ st Ingrosso), Ang. Monopoli, Ant. Monopoli (24’ st Marzocco), Carlucci, Salierno, Silvestri, Ferrante, Pasculli (1’ st Di Ceglie), Di Pierro. A disp: Di Fazio, Bufi, Compierchio. All. Modesto

Marcatori:39’ st Michielli,48’ s.t. Ang. Monopoli
Arbitro: Conte (Lecce). Assistenti: Violante (Bari), Cassano (Bari).
Ammoniti: Pasculli, Ang. Monopoli, Marzocco, Di Ceglie (UC) , Landini, Iacobone (C)  

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia 

Monte Sant’Angelo – Canosa 5-0
buona la prima in promozione

Diego Quitadamo

Esordio roboante nel Campionato di Promozione per il Monte Calcio, che con un 5 a 0 netto regola il Canosa al termine di una partita ampiamente dominata.

Enorme il contributo dei nuovi arrivati che subito si sono adattati alle idee e al gioco di Mister Ricucci, bravo ad inserirli nel suo classico 4-3-3.
Davanti a Bua, già leader del reparto difensivo, è Pignatelli ad affiancare il Capitano come centrale, con Melchionda spostato nei tre di centrocampo, a supporto del trio d’attacco composto da Quitadamo, Scarano e D’annunziata. Conferma per il giovane G.Armillotta, classe ’96, ormai padrone della fascia destra.
L’inizio di gara è subito scoppiettante, con i padroni di casa, oggi in maglia gialla, a fare la partita e gli ospiti a difendere, cercando di ripartire. Il gol del vantaggio infatti arriva subito, con il giovane Pignatelli bravo a sfruttare una mischia nata da calcio d’angolo e, in girata, ad insaccare. L’1 a 0 fa esplodere di gioia il Comunale, per l’occasione gremito di tifosi, ben organizzati e rumorosi come non mai.
Nonostante lo svantaggio, gli ospiti restano chiusi ed abbottonati, lasciando il pallino del gioco ai garganici che giocano bene non riuscendo però ad approfittare del vantaggio territoriale. Sugli scudi indubbiamente il gioiellino Quitadamo e il “figliol prodigo” Scarano, che regalano lampi di classe e giocate di altissimo livello.
Le due squadre dunque vanno al riposo sull’uno a zero, al termine di un primo tempo a tinte unicamente gialle.
La ripresa inizia con dei piccoli segnali di risveglio da parte del Canosa, che sembra ricordarsi del sonoro 3 a 0 ottenuto qui nello scorso campionato, senza però arrivare a tiro. L’entusiasmo degli ospiti viene subito spento da Scarano che, con furbizia, si guadagna un calcio di rigore. Sul dischetto si presenta Diego che, spiazzando il portiere, realizza e fissa il 2 a 0.
Col rigore di Diego la partita virtualmente si chiude e il gol del 3 a 0 di Melchionda non fa altro che suggellare la vittoria. Da qui però il match si incattivisce e gli ospiti sfogano la rabbia e la frustrazione con falli sistematici e a volte cattivi. A farne le spese è il giovane Cesar, che resta a terra dopo un brutto intervento, senza però riportare infortuni o altre conseguenze.
Il clima teso e nervoso spinge l’arbitro a punire un intervento a centrocampo di Pignatelli con il giallo che, complice l’ammonizione rimediata dopo il gol festeggiato a petto nudo , costringe il giovane difensore a lasciare il campo. La superiorità numerica dura poco visto che anche il numero 5 avversario guadagna anzitempo gli spogliatoi per un fallo a gioco fermo in attacco.
Con le due squadre in 10 gli spazzi per i padroni di casa sono enormi che arrotondano prima con D’Annunziata su rigore, procurato dal solito Quitadamo, poi con Cesar, abile a depositare in rete un insidioso cross arrivato dalla sinistra.
Esordio migliore non si poteva sperare, con una partita dominata dall’inizio alla fine e un gioco fluido e bello da vedere che fa ben sperare. L’importante ora è mantenere i piedi per terra e non esaltarsi, cercando di migliorare sempre di più, specie sul piano nervoso e disciplinare, evitando ammonizioni e provocazioni inutili che spesso possono compromettere le partite.

Fabio di Iasio – ildiariomontanaro.it

Canosa – Celle di San Vito 2-2
In Coppa Celle in gran spolvero

stemma Celle di San VitoE’ iniziata in gran spolvero la stagione dei ragazzi di Massimo Borrelli che seppur con alcune assenze sono riusciti a contenere un buon Canosa e a rimontare due situazioni di svantaggio.

Gli ospiti con Capocasale e Belluna squalificati e con Di Francesco infortunato sono scesi in campo con Pompa tra i pali difesa a quattro con Colucci Colonna Cardone e Recchia, a centrocampo De Palma e Nardella, sugli esterni Rignanese e Borrelli, classe ’97 e in avanti il duo Scopece Bruno.

Tra i padroni di casa spiccano i nomi del centrale difensivo Lopez del play Iacobone e dell’attaccante Lo Monte, vecchia conoscenza per il Celle visto che l’anno scorso ha disputato il campionato di Promozione con la Nuova Andria.

Cronaca:
Nel primo tempo le squadre si studiano e a sprazzi cercano di impensierire le retroguardie avversarie, per il Canosa due calci di punizione a lato prima di Di Gennaro e poi di Landini mentre per gli ospiti e’ Scopece ad intimorire De Blasio in un paio di occasioni.
Nella ripresa il risultato viene sbloccato da Lo Monte su un calcio di rigore al quanto dubbio.
Immediata la risposta degli ospiti con Scopece che servito dalla trequarti da Bruno si invola verso De Blasio, lo dribbla e mette a segno l’ 1 – 1.
Al 79’ pero’ e’ ancora il Canosa a passare in vantaggio, Iacobone taglia tutta la difesa avversaria con un lancio dalla trequarti, Michielli stoppa, entra in area e con un pallonetto supera Pompa Quacquarelli si trova sulla linea di porta e di  testa sigla il momentaneo 2 – 1.

Il Celle non ci sta e nemmeno dopo 5’ pareggia con Nardella che servito da Colucci fa partire un destro che tocca il palo interno e batte l’incolpevole De Blasio.

Sul finire, sugli sviluppi di un calcio d’angolo Lopez colpisce di testa la palla che sembra andare in rete, ma un tocco di Polichetti manda la sfera sulla traversa.

Da segnalare infine l’espulsione di Cardone al 90’ per doppia ammonizione.

Intanto domenica il Canosa incontrera’ per la prima di campionato il Monte s.Angelo di mister Ricucci che in coppa ha battuto il Gargano per due reti a zero, mentre gli uomini di Borrelli giocheranno contro il Bitonto quasi sicuramente a Celle dopo una lunga attesa.

A.S.D.Canosa: De Blasio, Di Gennaro, Attimonelli, Polichetti, Lopez, Landini (dal 75′ Quacquarelli), Michielli(dall’86 Catano), Iacobone, Lomonte, Somma, Martinelli(dal 72′Daluiso).
A disposizione:Conte,Sena,Zitoli,Sbergo. Allenatore Giuseppe Scaringella

Celle di San Vito: Pompa, Colucci, Recchia, De Palma, Colonna, Cardone, Borrelli, Nardella, Scopece, Bruno,Rignanese(dall’ 88′ Guida).
A disposizione:D’Elia, Acquaviva, Anzivino, Giannini, Lo Melli, Di Flumeri. Allenatore Massimo Borrelli

Arbitro: Claudio Giuseppe Allegretta, coadiuvato dagli assistenti Francesco Acquafredda e Mauro Antonio De Palma della Sezione di Molfetta(BA)
Reti: 55′Lomonte (rig.), 58′Rignanese, 79′Quaquarelli, 84′Nardella.
Ammoniti: Recchia, De Palma, Cardone,Iacobone .
Espulso: Cardone

Canosa – Celle di San Vito 2-2
Pareggio in Coppa

Il Canosa pareggia contro il Celle di San Vito, nella prima gara di Coppa Italia. Risultato finale  2-2.   La prima partita ufficiale della stagione 2013 -14, valevole per la Coppa Italia di Promozione pugliese  è stata disputata al S.Sabino di Canosa di Puglia(BT) dalla compagine rossoblu guidata dal confermato mister Giuseppe Scaringella  contro il Celle di San Vito dell’ex Massimo Borrelli.
In pochi giochi giorni, l’allenatore del Canosa  è riuscito a schierare una formazione in grado di reggere il confronto contro una squadra compatta e più avanti nella preparazione, facendo scendere in campo un mix di reduci della passata stagione e diversi under di belle speranze. Per l’occasione ha indossato la fascia di capitano il canosino Felice Iacobone che ha giocato in una nuova posizione dietro le punte Lomonte e Martinelli provenienti dalla Nuova Andria e dall’U.C.Bisceglie. In difesa il Canosa ha schierato De Blasio tra i pali, Marco Di Gennaro e l’under Attimonelli i due laterali esterni mentre al centro hanno interagito Mimmo Lopez, un gradito ritorno per la tifoseria locale e Polichetti ex Nuova Andria. Hanno esordito tra i padroni di casa anche gli under Michielli e Somma, entrambi del 1996, che hanno dato man forte a Landini e compagni.
Ancora in pieno clima estivo con una  temperatura intorno ai trenta gradi le squadre hanno giocato a buoni ritmi nel primo tempo con una leggera superiorità dei padroni di casa che un  paio di volte hanno sfiorato la rete su calci piazzati prima da Landini e poi Di Gennaro. Nella ripresa si sblocca il risultato con i canosini a passare in vantaggio sfruttando il penalty realizzato da Lomonte su atterramento di Landini. Gli ospiti reagiscono prontamente approfittando della velocità di Rignanese (classe 1994) lesto a inserirsi nella retroguardia canosina e a pareggiare le sorti dell’incontro. La squadra rossoblu si riprende  portandosi nuovamente in vantaggio con Quaquarelli di testa servito da Lomonte ma gli avversari non ci stanno a perdere e riacciuffano il pareggio con Nardella. A pochi minuti dal termine Lopez colpisce la traversa mentre i foggiani chiudono la gara in dieci per l’espulsione di Cardone per doppia ammonizione.
Un buon test di preparazione in vista dell’inizio del campionato a Monte S.Angelo(FG), una trasferta proibitiva per gli uomini di Scaringella alla luce degli ultimi tesseramenti della squadra foggiana che si presenta ai nastri di partenza rinforzata con un gruppo affiatato e buone credenziali mentre il Celle di San Vito giocherà in casa contro il Bitonto, sul terreno appena sistemato, dopo un lungo peregrinare.

A.S.D.Canosa: De Blasio, Di Gennaro, Attimonelli, Polichetti, Lopez, Landini (dal 75′ Quacquarelli), Michielli(dall’86 Catano), Iacobone, Lomonte, Somma, Martinelli(dal 72’Daluiso).
A disposizione:Conte,Sena,Zitoli,Sbergo. Allenatore Giuseppe Scaringella

Celle di San Vito:Pompa, Colucci, Recchia, De Palma, Colonna, Cardone, Borrelli, Nardella, Scopece, Bruno,Rignanese(dall’ 88′ Guida).
A disposizione:D’Elia, Acquaviva, Anzi vino, Giannini, Lo Melli, Di Flumeri. Allenatore Massimo Borrelli

Arbitro: Claudio Giuseppe Allegretta, coadiuvato dagli assistenti Francesco Acquafredda e Mauro Antonio De Palma della Sezione di Molfetta(BA)
Reti: 53’Lomonte (rig.), 56’Rignanese, 80’Quaquarelli, 85’Nardella.
Ammoniti: Recchia, De Palma, Cardone,Iacobone . 
Espulso: Cardone

Bartolo Carbone

A.S.D. Canosa: Fatta per Iacobone

Iacobone Felice

Il forte centrocampista firma per la società rossoblù

Grande colpo di mercato per l’A.S.D. CANOSA sodalizio che andrà ad affrontare il prossimo torneo di Promozione. Il centrocampista Felice Iacobone è un nuovo calciatore dei rosso blu del Presidente Mugeo. Lo avevamo già anticipato in data 24 Agosto, ma adesso ci sono anche i crismi dell’ufficialità. Una scelta di cuore quella di Felice, che nei giorni scorsi era stato vicinissimo ad accordarsi con i dirigenti della neonata Fidelis Andria. Classe 1987, Iacobone è stato uno dei centrocampisti più continui come rendimento dello scorso campionato di Prima categoria, e grazie alle sue prestazioni è stato uno degli artefici della conquista dei playoff da parte del Canosa, grazie a 26 presenze e 2 reti fatte.
Esterno di centrocampo, con ampia duttilità tattica a seconda delle esigenze dell’allenatore. Destro naturale, ma non disdegna buone giocate anche con il piede debole. Giocatore di collaudata esperienza, ha disputato anche campionati di categoria superiore nelle fila del Francavilla in Sinni e Fasano collezionando una cinquantina di presenze e circa 7 reti. Poi una lunga militanza nelle categorie dilettantistiche regionali suggellate dalla splendida esperienza dello scorso anno. Adesso si rimette in gioco sempre agli ordini di mister Scaringella per un campionato di Promozione da vivere con il piglio del protagonista. Siamo sicuri che non deluderà.

Giuseppe Marchitelli

Canosa già al lavoro
Confermato l’allenatore Scaringella

Il silenzio è rotto anche da Canosa di Puglia(BT). Da mercoledì scorso e dopo un paio di mesi di assenza di notizie da parte della dirigenza dell’A.S.D. Canosa, i componenti della squadra rossoblu hanno iniziato la preparazione atletica allo stadio San Sabino. Tecnici e giocatori, tra i quali molti volti nuovi, si sono ritrovati per iniziare la nuova avventura nel campionato di promozione pugliese. Il nigeriano Ojiakor, Frezza, Abruzzese non fanno più parte del Canosa mentre Marco Di Gennaro, Felice Iacobone e Savio Losito sono i primi ad aver firmato il tesseramento.
Poche novità di rilievo rispetto alla passata stagione ad eccezione del patron Francesco Fiore che è ritornato nella sua città per seguire le sorti della nuova Fidelis Andria nel campionato di Eccellenza. La gestione della società canosina presieduta da Antonio Mugeo passa nelle mani di imprenditori locali cimentati in un compito non facile del rilancio della compagine rossoblu. Il progetto è ancora in fase di definizione ed è teso a portare la squadra a certi livelli, degni della lunga tradizione calcistica. Confermato l’allenatore Giuseppe Scaringella che ha ben lavorato nella conduzione tecnica del Canosa in prima categoria e che in questi giorni sta lavorando sodo per allestire una rosa competitiva insieme ad Angelo Piacenza, alla prima esperienza da direttore sportivo, dopo una lunga carriera calcistica iniziata nelle giovanili dell’Inter di Beppe Baresi. A breve saranno comunicati i nomi dei giocatori che costituiranno la base della formazione 2013/14 per il prossimo campionato che si annuncia interessante ma per certi versi ancora da decifrare in considerazione della suddivisione dei gironi e delle difficoltà economiche che attanagliano il calcio dilettantistico.

Bartolo Carbone

Interviste in casa Canosa
Le parole dell’allenatore Giuseppe Scaringella.

Giuseppe Scaringella

In attesa della composizione dei gironi del prossimo campionato di promozione pugliese che vede l’A.S.D. Canosa in pole per il ripescaggio, il tecnico andriese Scaringella ha rilasciato la seguente intervista inesclusiva per Puglia Calcio 24. Per le presentazioni di rito mister Giuseppe Scaringella(38 anni)è un geometra prestato al calcio con esperienze maturate nelle giovanili della Fidelis Andria e poi nelle squadre di Trani, Cerignola, Lavello, Bisceglie e Minervino giocando da difensore e in questa stagione da poco terminata ha guidato i rossoblu al secondo posto nel girone A di prima categoria.

– La sua prima esperienza alla guida del Canosa, il resoconto
E’ stata una stagione intensa, vissuta tutta d’un fiato, con il piede sempre pigiato sull’acceleratore, al massimo della velocità. Un’esperienza molto gratificante a livello personale per aver saputo trasmettere, ad un organico di prim’ordine come quello rossoblu, umiltà e senso di appartenenza verso la città di Canosa che nonostante la categoria ha delle buone tradizioni calcistiche.

– La squadra poteva dare di più?
Sono abbastanza autocritico, la squadra poteva dare di più ma non dimentichiamoci che questa formazione aveva cominciato a lavorare insieme per la prima volta solo dal 30 agosto per le note vicissitudini societarie, con l’obbligo di dover vincere subito e molto. Purtroppo, fisiologicamente qualcosa si è dovuto pagare nel girone di andata a cominciare dal pareggio alla seconda giornata e alla sconfitta della quinta. Il girone di ritorno con una continuità di lavoro abbiamo ottenuto 14 vittorie su 15. Questo è un dato significativo per capire quanto sia importante nel calcio la giusta programmazione e che niente si può improvvisare.

– Il giocatore determinante per il Canosa nell’arco del campionato
Indicare un giocatore non renderebbe giustizia agli altri. Anzi, mi piace menzionare tutti quei ragazzi che pur non avendo giocato molto sono sempre stati a completa disposizione dando un enorme contributo anche durante gli allenamenti per il raggiungimento dell’obiettivo comune.

– La partita più bella
Non è facile indicare la partita più bella quando in un campionato ne vinci ben 27. Sicuramente quella di Manfredonia è stata la più emozionante, dove in 8 abbiamo recuperato il risultato con 4 attaccanti puri in campo. Sotto il profilo tattico la partita in casa contro la Nuova Daunia.

– Sessanta secondi di black out sono costati caro nella gara dello spareggio .Cosa è mancato?
Non ho rimpianti per quei 60 secondi di black out ma ho un grande rammarico invece su come abbiamo gestito i restanti minuti della gara. Dopo il gol subito non siamo stati bravi a reagire. Dalla compattezza della squadra, che è stata la nostra forza per tutta la stagione e fino a quel momento, mi aspettavo di più. Purtroppo abbiamo voluto risolvere la situazione singolarmente ed è venuta fuori tutta quella tensione che ha attanagliato la squadra costretta a rincorrere il risultato. Una situazione psicologica difficile da gestire anche con uomini di grande esperienza in campo ad Andria.

– I ringraziamenti
Sarò sempre grato ai patron Francesco Fiore e Luciano Pio Papagna per avermi dato la possibilità di allestire un organico di notevole spessore tecnico. Poi ringrazio il presidente Antonio Mugeo, il direttore sportivo Luigi Dalessandro e Giuseppe Sipone per aver condiviso ogni mia decisione mostrandomi fiducia e rispetto. Non posso non ringraziare gli organi di informazione, a partire da Puglia Calcio 24 e poi il giornalista Sabino Daulisa, l’operatore video Savino Mazzarella per averci dato visibilità oltre le mura canosine, sempre in maniera discreta e seria.

– In caso di ripescaggio rimarrà alla conduzione Canosa?
I propositi per il futuro…Per me è stato un grandissimo onore essere allenatore di una squadra con tradizione calcistica ed in una città ospitale come Canosa di Puglia. Mi auguro di aver fatto divertire il pubblico e soprattutto di aver contribuito a tenere alto il nome della città. Per il futuro chi vivrà vedrà! Colgo l’occasione per esprimere i miei complimenti alla Redazione di Puglia Calcio 24 per la costanza e la professionalità nel divulgare le notizie sul calcio dilettantistico di fondamentale importanza in questo periodo critico che stiamo vivendo.
Buon lavoro!

pugliacalcio24.it
 

Il Canosa vince la partita della solidarietà.
Proposte iniziative a sostegno dell’occupazione.

Il 1° Trofeo per il sostegno all’occupazione è stato vinto dall’A.S.D. Canosa che ha battuto per 5 a 1 la rappresentativa denominata “Uniti per sostenere l’Occupazione” al termine di un incontro ben giocato da entrambe le squadre. Bel gesto di solidarietà da parte dei calciatori di entrambe le squadre imbottite di giovani  che con la loro presenza hanno onorato la manifestazione benefica unitamente alle autorità cittadine tra le quali il vice sindaco Basile Pietro, il consigliere comunale Diaferio Giuseppe, il presidente dell’ A.S.D.Canosa Antonio Mugeo, i rappresentanti degli sponsor, le forze dell’ordine, gli addetti del Telesoccorso, Onofrio Cannone per  il servizio audio, Savino Mazzarella per le riprese video ed il pubblico sugli spalti dello stadio S. Sabino di Canosa di Puglia(BT) illuminato dai riflettori. La rappresentativa “Uniti per sostenere l’Occupazione”  sotto la guida di mister  Francesco Tisci  ha schierato nell’arco della gara i seguenti calciatori : i portieri Carlo Gallo e Antonio Di Gennaro; in difesa Sabino Mugeo, Angelo Mastrapasqua, Pasquale Gallo, Simone Sansonna e Umberto Sorrenti; a centrocampo Giuseppe Barnabà(il capitano), Luigi Girardi, Michele La Pia,  Pasquale Dattoli, Leonardo Faretina,Giuseppe Lenoci, Nicola Chincoli; in attacco Gianluca Caputo, Giacomo Acquaviva e Antonio Tisci. Per l’A.S.D. Canosa mister Giuseppe Scaringella  ha deciso di  giocare  insieme ai suoi ragazzi che hanno da poco concluso al secondo posto il campionato di prima categoria pugliese. Per l’occasione sono scesi in campo: Taccardi in porta, Di Gennaro,  Di Muro Sabino, Mansi, Di Muro Michele, Pagano, Sipone, Iacobone(il capitano), Di Noia, Sanluca e Notargiacomo.

Prima del fischio d’inizio da parte di Enrico Benedettini che ha  diretto la gara è intervenuta l’organizzatrice Giovanna Pastore(27 anni), ragioniera esperta ed attuale presidente della cooperativa sociale “Emergenza Lavoro”, con un discorso molto significativo :“““Questa partita amichevole di calcio  è stata organizzata per rendere partecipi tutti i cittadini in una gara di solidarietà il cui ricavato sarà utilizzato per la realizzazione di alcuni progetti volti ad arginare il fenomeno della disoccupazione, una vera e propria emergenza sociale. Ogni tanto è bene ricordare che nell’articolo 1 della nostra  Costituzione è stato scritto che l’Italia è una Repubblica fondata sul lavoro. Quando questo fu scritto, i componenti dell’assemblea ne discussero parecchio. La scelta era se dire: Repubblica fondata sul lavoro oppure Repubblica dei lavoratori. Fu scelto Repubblica fondata sul lavoro perché il lavoro è un principio regolatore su cui si devono uniformare tutti gli attori sociali e le rappresentanze politiche. Rispetto all’epoca sono cambiate le tecnologie, i termini dell’occupazione e si è colto molto in ritardo il dilagare della disoccupazione in generale, che sia giovanile o di persone che sono troppo giovani per andare in pensione e troppo adulte per ricevere una risposta positiva ad un colloquio di lavoro. In particolar modo nella nostra comunità la mancanza di un lavoro dignitoso è sentita in maniera acuta e drammatica. Questo è il motivo per cui abbiamo costituito la Cooperativa Sociale opportunamente chiamata Emergenza Lavoro che si occuperà di trovare un lavoro  a chi l’ha perso, a chi non l’ha mai avuto ma anche a tutte quelle persone svantaggiate ed emarginate dal contesto sociale. La Cooperativa è nata poco più di un mese fa  a seguito di una protesta attuata dai disoccupati presso l’aula consiliare.””” – Prosegue con proposte concrete la promotrice delle iniziative sociali Giovanna Pastore – “““Nell’articolo di giornale che scrivemmo a due mani io e la portavoce dei disoccupati Sabina del Muro, avevamo menzionato la rivolta del Pane avvenuta a Bari il 27 aprile 1898 a causa dell’aumento del costo della farina, che per molti punti si avvicinava a quella del 5 marzo scorso. Quello che chiedevamo in quella sede era di avere un lavoro dignitoso con il quale poter sfamare le nostre famiglie, con il quale poter comprare il pane. A distanza di un mese dalla nascita della cooperativa posso dire che stiamo già muovendo i primi passi nel mondo del lavoro Le somme raccolte in questa manifestazione ci serviranno innanzi tutto per poterci locare in una sede decorosa, visto che per il momento stiamo lavorando per strada. Abbiamo tanti progetti da realizzare, stiamo lavorando per questa comunità ma abbiamo bisogno del sostegno di tutti.”””

Per la cronaca la partita ha offerto interessanti spunti tecnici e gol: a segno tre volte Sanluca, in netta ripresa dall’infortunio che l’ha tenuto fuori per parecchio tempo, Di Muro Michele e Di Noia Fabio il capocannoniere del Canosa mentre Faretina per la rappresentativa “Uniti per sostenere l’Occupazione”. Una serata di solidarietà e di condivisione delle problematiche connesse alla disoccupazione delle fasce svantaggiate che ha fatto molto riflettere sulla situazione critica di questi ultimi anni  in Italia, nel sud ed in particolare a Canosa di Puglia(BT). Purtroppo, la comunità locale registra un’alta percentuale di disoccupati e molte aziende rinomate sono in declino e  chiudono i battenti afflitte dalla crisi economica di rilevante complessità e che non ha ancora esaurito i suoi effetti. Urgono iniziative e proposte concrete a sostegno dell’occupazione soprattutto di giovani, donne e fasce deboli per contrastare un problema sociale di notevole roporzioni.

Bartolo Carbone

Canosa in campo per solidarietà
I Trofeo a sostegno dell’occupazione

Le ultime statistiche ISTAT sull’attuale situazione della disoccupazione in Italia riportano dati allarmanti che toccano livelli alti di criticità coinvolgendo milioni di persone e di giovani in particolar modo.
Nel primo trimestre del 2013 il tasso di disoccupazione è balzato al 12,8%, di cui all’11,2% quello maschile e al 13.2% quello femminile e vede l’Italia con il suo 40,5% di giovani disoccupati, al quarto posto nell’Eurozona dopo Grecia, Spagna e Portogallo. Secondo i dati dell’ Eurostat i giovani disoccupati nei 17 Paesi dell’Euro sono 3,6 milioni (5,6 nell’UE), 188 mila in più rispetto al 2012 quando il tasso di disoccupazione giovanile era del 22,6%. Prima dell’Italia, tra i Paesi con i tassi più alti, si collocano invece Grecia (62,5 %), Spagna (56,4 %) e Portogallo (42,5%) mentre la Germania, l’Austria e l’Olanda sono i tra i Paesi con meno giovani senza lavoro, con percentuali comprese tra il 7,5 e il 10,6%. Ancora più preoccupante è il tasso dei disoccupati tra i 15 e i 24 anni di giovani che cercano lavoro, salito al 40,5% ad aprile scorso. Si tratta del livello più alto dall’inizio delle serie mensili (gennaio 2004) e trimestrali (primo trimestre 1977), infatti sono 635mila i giovani under 25 in cerca di lavoro, un numero che rappresenta il 10,5% della popolazione di età compresa tra 15 e 24 anni. Inoltre, dai dati pubblicati dall’Anagrafe della popolazione italiana residente all’estero (AIRE) emerge che nel 2012 c’è stata un’emigrazione del 30% rispetto all’anno precedente verso la Germania che risulta essere la meta più ambita, seguita da Svizzera e Gran Bretagna.
Nel mezzogiorno d’Italia. cresce vistosamente la disoccupazione e anche in Puglia, nei primi tre mesi del 2013, è stato registrato un aumento del 3,6% rispetto all’anno scorso, infatti, sono 280mila i pugliesi “in cerca di occupazione” rispetto ai 225mila del 2012. Il dato della disoccupazione in Puglia è il più basso al sud visto che nel primo trimestre del 2013 il tasso di disoccupazione in Calabria ha raggiunto il 24,6%, il valore più alto in Italia davanti a Campania (22,2%) e Sicilia (20,7%). Per sollevare il morale di fronte a questi dati preoccupanti e solidarizzare con tutti coloro che attualmente sono senza lavoro, una vera e propria emergenza sociale, è stata organizzata una serata di beneficenza allietata da una partita di calcio amichevole con in palio il 1° Trofeo per il sostegno all’occupazione.
Alle ore 20,00 di sabato 8 giugno è in programma allo stadio S. Sabino di Canosa di Puglia(BT) l’incontro di calcio tra la rappresentativa denominata “Uniti per sostenere l’Occupazione” e la squadra dell’A.S.D. Canosa che ha chiuso al secondo posto nel campionato di prima categoria pugliese. Gli organizzatori attendono una partecipazione di massa alla manifestazione benefica per sostenere l’occupazione non dimenticando l’articolo 23 della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani che recita: “ogni individuo ha diritto al lavoro, alla libera scelta dell’impiego, a giuste e soddisfacenti condizioni di lavoro ed alla protezione contro la disoccupazione”. Un lavoro dignitoso per tutti con una giusta retribuzione, “equa e soddisfacente” che assicuri un’esistenza conforme alla dignità umana.

Bartolo Carbone

Canosa – Monte Sant’Angelo 4-1
la finale play off è del Canosa

Il Canosa vince i play off contro il Monte S. Angelo. Ora spera nel ripescaggio

Allo stadio S. Sabino gremito più del solito il Canosa vince l’ultima gara della stagione che l’ha vista da protagonista, in testa alla classifica conclusa a quota 71 punti e ora dovrà attendere l’esito di eventuali ripescaggi per poter tornare a giocare nel campionato di promozione pugliese dopo un anno vissuto a prendere polvere in prima categoria. Ancora una volta mister Scaringella ha dovuto fare a meno di diversi giocatori per squalifiche ed infortuni tra i quali Losito, Piacenza, Ruscino, Balducci, Sanluca e Frezza partito dalla panchina. Il Canosa ha schierato De Blasio in porta, Abruzzese e Abbasciano centrali difensivi con gli under Ciciriello e Di Gennaro sulle fasce, a centrocampo il capitano Impera, Landini e Conte mentre in attacco un tridente formato da Di Noia, Ojiakor e Quacquarelli. I bianconeri di Monte S.Angelo guidati da mister Ricucci si sono presentati all’appuntamento carichi di entusiasmo per la brillante prestazione ed il successo significativo ottenuto domenica scorsa contro i foggiani della Nuova Daunia che partivano favoriti e conoscevano molto bene il campo in terra battuta. Le due squadre sono entrate in campo concentrate per fare bene e vincere la gara dei play off da dedicare ai tifosi presenti sugli spalti. I primi minuti di gioco sono a favore dei padroni di casa che si rendono subito pericolosi passando in vantaggio al 5’ con l’under Di Noia, autore di una doppietta in poco tempo che tranquillizza i rossoblu, bravi a gestire la gara sotto tutti i punti di vista. Il Canosa ha anche l’occasione per realizzare il terzo goal con una bella inzuccata di Quacquarelli che non scavalca il portiere, attento a non farsi sorprendere. I bianconeri reagiscono con il funambolico Cesar, tra i migliori in campo, che tira un bolide di poco fuori. Prima della chiusura il Canosa realizza il terzo goal ad opera di Quacquarelli ben servito dal nigeriano Ojiakor.
La ripresa comincia bene per il Canosa grazie alla coppia Di Noia- Ojiakor che va vicino alla segnatura in un paio di circostanze. Il goal è nell’aria e scaturisce da una bella discesa di Quacquarelli conclusa con l’atterramento dello stesso in area di rigore. L’arbitro concede il penalty che il difensore Di Gennaro non fallisce realizzando la sua prima rete al termine di una stagione positiva per l’under canosino. L’ingresso dei nuovi entrati porta linfa vitale alle squadre che si contendono la vittoria dei play off, in appannaggio dei rossoblu e regalare così altri scampoli di bel gioco. Gli ospiti riescono ad accorciare le distanze grazie ad un calcio di rigore realizzato da Quitadamo che se l’era procurato . Gli ultimi minuti sono dedicati agli applausi da parte della tifoseria canosina che saluta i propri beniamini, in particolare al portiere De Blasio stoicamente in campo nonostante l’infortunio, dimostratisi più forti tecnicamente e tatticamente nei tre incontri disputati in questo torneo. Ora il calcio va in ferie mentre i dirigenti canosini attendono fiduciosi il ripescaggio per allestire la rosa competitiva nel campionato di promozione pugliese. Ad maiora!

A.S.D.Canosa: De Blasio,Di Gennaro, Ciciriello, Abruzzese, Abbasciano, Impera, Landini, Conte R., Di Noia(dal 70’ Volpe),Quacquarelli(dal 77’Frezza),Ojiakor(dal 73’Fasciano).A disposizione:Conte,Mansi,Di Muro M.,Iacobone. All.Giuseppe Scaringella

Monte S.Angelo :Vitulano,Lo Riso,Lauriola,Giuffreda, Marcone, Santoro, Quitadamo, Cesar, Bisceglia(dal 46’ Simone), Valente(dal 71’ Azzarone), Fiore. A disposizione Storace, Impagnatiello, ,Armicalla,Frattuarolo, Fischetti. Allenatore Celestino Ricucci

Arbitro: Gabriele Cascella della Sezione di Bari, coadiuvato dagli assistenti Baldassarre Giulio e Urselli Giuseppe della Sezione di Taranto
Reti: 5’ e 13 ’Di Noia, 38’Quacquarelli, 67’ Di Gennaro (rig.), 80’ Quitadamo (rig.).
Ammoniti: Valente,Abbasciano.

Bartolo Carbone

Una formazione del 2012-2013

Canosa – Real BAT 0-1
Sintesi della gara

Il Canosa perde di misura lo spareggio. Il Real BAT va in promozione. Nella gara più importante della stagione 2012-13 il Canosa perde di misura contro il Real BAT che ha segnato nel momento cruciale della partita e poi ha gestito da par suo il risultato. Il Real BAT termina al primo posto del girone A del campionato di prima categoria pugliese ed accede di diritto alla Promozione evitando la lotteria dei play off che vedrà impegnato il Canosa contro la vincente tra la Nuova Daunia ed il Monte S. Angelo.

Video di Savino Mazzarella

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