Calcio, il Corato vince in campo, i suoi tifosi sugli spalti, omaggio da applausi alle vittime della strage di Orta Nova

Vittoria del Corato al Fanelli grazie ad un calcio di rigore contestato per un fallo di mani di Mascia, assegnato dal Sig. Aronne e trasformato da Falconieri al 70′ battendo Micale, autore di una grande prova. Una gara con poche emozioni nella prima frazione, che si sblocca poi nella ripresa, con i padroni di casa che agiscono di rimessa e con i neroverdi, che grazie ai cambi, vengono fuori nella ripesa, grazie alla maggior qualità ed esperienza.

Striscione dei tifosi del Corato in memoria delle vittime di Orta Nova


La gara è stata preceduta da un minuto di raccoglimento in memoria della famiglia Curcelli, gli ortesi hanno giocato con il lutto al braccio, mentre i supporter neroverdi hanno esposto uno striscione di solidarietà alla città di Orta Nova, applaudito da tifosi e giocatori prima della gara, gli stessi supporters sono rimasti inoltre in silenzio nella prima frazione. Giovedì gli ortesi torneranno in campo per il ritorno di coppa contro il Vieste, domenica prossima trasferta a Gallipoli, mentre per il Corato si spalancano le porte dell’alta classifica.
ASD TEAM ORTA NOVA 1 Micale, 2 Granatiero (al 16′ Russo), 3 Cassinis, 4 Ricciardi, 5 Lacerenza, 6 Mascia, 7 D’Aries, 8 Lamatrice, 9 Pelosi (al 60′ Tusiano), 10 Ragno (al 79′ Fiore), 11 Foschino ALLENATORE Antonio Ciurlia A DISPOSIZIONE 12 Laccetti, 13 Monopoli, 14 Clemente, 15 Curci, 17 Di Dedda, 18 Ventura
USD CORATO CALCIO 1 Addario, 2 Lezzi, 3 Santoro, 4 Vicedomini, 5 Vergori, 6 Di Bari, 7 Touray (al 27′ Rizzo), 8 Ngom (al 64′ Darcante), 9 Leonetti (al 49′ Agodirin), 10 Falconieri (al 74′ Di Federico), 11 De Vivo (al 80′ Olibardi) ALLENATORE Fabio Di Domenico A DISPOSIZIONE 12 Fortunato, 13 Zangla, 14 Guida, 15 Caputo
MARCATORE al 70′ su rigore Falconieri
AMMONITI Ricciardi, Lacerenza, Russo, Vergori, Leonetti, De Vivo, Darcante
SPETTATORI 500 circa
ARBITRO Sig. Daniele Aronne della sezione di Roma, assistenti sIG. Luca Latini ed il Sig. Andrea Rizzi di Foggia

Stettacolare 3-3 tra ASD San Marco e Molfetta Calcio

Pubblico delle grandi occasioni al “Tonino Parisi” per assistere alla sesta gara del campionato d’Eccellenza tra Asd San Marco e la capolista Molfetta Calcio.
Giornata calda iniziata con la presentazione della “pizza paesana” sammarchese, iniziativa lodevole della Società celeste granata che ogni Domenica in casa darà lustro alle eccellenze del territorio. Pizza distribuita al numeroso pubblico presente e ai correttissimi tifosi ospiti.
Una bellissima e avvincente partita che vedeva gli ospiti in vantaggio per 3 reti a 1 fino a 8 minuti dal termine e sicuri di portare l’intero bottino a casa, ma che si sono dovuti ricredere quando Quitadamo prima e bomber Salerno al novantesimo hanno ristabilito la parità.
PRIMO TEMPO
Al secondo minuto, su punizione di Menicozzo
dalla trequarti, Augelli manca la deviazione vincente per un soffio, si rifugia in corner il portiere Tucci.
Al settimo una grossa ingenuità di Tucci mette Salerno in condizioni di segnare, ma il tiro di quest’ultimo termina sul palo.
Al tredicesimo sugli sviluppi di un corner degli ospiti la palla resta in mischia quando l’arbitro vede un fallo di Viola su un attaccante molfettese e indica con molta generosità il dischetto. Sulla palla si presenta Triggiani che spiazza Ruznic per il vantaggio bianco rosso.
La reazione di capitan Ciano e soci non si fa attendere, al diciottesimo Menicozzo lancia Salerno sull’out di destra, il bomber controlla, lascia sul posto il diretto avversario e calcia verso il secondo palo dove il velo del giovane Grasso inganna il portiere ospite ed è uno a uno.
Ristabilita la parità, la contesa vive una fase di stallo ed è molto combattuta a centrocampo. Non si risparmiano i contrasti e il direttore di gara sventolerà diversi cartellini gialli, soprattutto tra i calciatori molfettesi.
A due minuti dal termine Saani conclude da posizione defilata, ma l’attento Ruznic respinge.
Poco prima dello scadere punizione di Coco per bomber Salerno che da buona posizione, di testa, manda alto sulla traversa.
Termina in parità la prima frazione.
SECONDO TEMPO
Al nono Triggiani appena in area calcia alto sulla traversa.
Dopo un minuto Saani entra in area, Montemitro in scivolata tocca la palla, ma l’attaccante molfettese si lascia cadere, per il direttore di gara è ancora rigore.
Il tiro di Triggiani è toccato da Ruznic, ma entra comunque in rete per il vantaggio ospite.
Mister Iannacone prova a mischiare le carte, dentro Di Iorio e Molenda, fuori Viola e Montemitro, ma al minuto ventitre, da una palla persa a centrocampo, Triggiani supera l’avversario e porta a tre le reti.
Iniziano a far scorrere i minuti gli ospiti, forti del doppio vantaggio.
Ma i quindici minuti finali saranno un mix di cuore, precisione, determinazione che porteranno la compagine celeste granata ad una storica e magnifica rimonta.
Al trentacinquesimo un devastante Quitadamo, migliore in campo, supera in velocità quattro avversari, guadagna il fondo e serve a Grasso una palla da spingere in porta, il giovane attaccante Cerignolano calcia di potenza esaltando i riflessi di Tucci che compie un autentico miracolo e manda in corner.
Alla battuta si presenta Molenda il quale finta di metterla in mezzo e indirizza su Quitadamo posto al limite dell’area. L’inarrestabile funambolo di Monte Sant’Angelo Dieghito, di prima intenzione, trafigge Tucci per il 2 a 3.
Crescono gli ammoniti per gli ospiti, costretti sempre al fallo per fermare le furie celeste granata. Al minuto ottantanove Paolo Augelli subisce fallo al limite dell’area, sulla palla si presenta l’intramontabile mister Iannacone che pennella per la testa di bomber Salerno il quale trova la rete del definitivo 3 a 3 tra il tripudio dei supporters celeste granata.
Applausi scroscianti a fine gara per le due squadre che hanno dato vita ad uno spettacolo meraviglioso in una giornata di sport che fa certamente bene al calcio.

Il presidente del San Marco, Aniello Calabrese


Il presidente Aniello Calabrese a fine gara: “Sono amareggiato perchè da un pò di Domeniche appena gli avversari entrano in area sono sempre rigori, e poi siamo costretti a rincorrere. Oggi addirittura due. Credo siano stati concessi con molta generosità, nessuno dei due era sacrosanto. Penso che il rigore più netto era quello su Salerno. Dall’inizio della stagione ad oggi ci mancano 6 rigori, e dico 6 rigori. Detto questo, sono molto soddisfatto della reazione incredibile che hanno avuto i ragazzi negli ultimi quindici minuti. Non era facile contro una grande squadra recuperare un doppio svantaggio, e sono fermamente convinto che se l’arbitro avesse fatto giocare altri 3 o 4 minuti, e c’erano tutti considerando le numerose interruzioni, avremmo potuto vincerla. Oggi voglio fare un plauso a mister Iannacone che è convinto di non giocare più, ma quando è in campo il suo peso si fa sentire, non molla mai, un grande“.
Mister Iannacone dopo il triplice fischio: “Vedere ragazzi sotto di due gol a pochi minuti dalla fine che reagiscono in quel modo è segno di attaccamento, grande cuore, alla fine abbiamo recuperato una gara che sembrava persa.
Bene l’approccio, bene la reazione dopo il primo vantaggio, qualche ingenuità si poteva evitare, ma alla fine ancora bravi a trovare il pari. Siamo sulla buona strada“.

Unione Calcio, vittoria casalinga rimandata. Il Gallipoli sbanca il “Di Liddo”

Gli azzurri vengono sconfitti per 2-1 dalla compagine salentina proseguendo così l’astinenza di affermazioni casalinghe
Appuntamento con la prima vittoria al “Di Liddo” ulteriormente rinviata per l’Unione Calcio Bisceglie battuto per 2-1 da un cinico Gallipoli nel sesto turno d’andata del campionato di Eccellenza Pugliese. Una gara che, nonostante il risultato, è stato ben disputata dagli azzurri sfortunati nel colpire due traverse nella ripresa e con il gol di Lorusso arrivato allo scadere.
Mister Di Simone conferma gli undici scesi in campo nella trasferta di San Severo. Torna a disposizione Luigi Zinetti partito dalla panchina. Assenti invece Compierchio e Ingredda.
Partono bene i padroni di casa che al 2’ sfiorano il vantaggio con Lorusso il cui colpo di testa, su cross di Guerra, termina di poco sopra la traversa. Alla prima occasione, il Gallipoli sblocca il risultato. Errore difensivo azzurro, ne approfitta Stifani che deposita la palla in rete. Galvanizzati dal vantaggio, gli uomini di Salvadore sfiorano il raddoppio con Fernandez la cui conclusione è neutralizzata da Di Bari. Al 28’ il tentativo a rete di Losacco viene disinnescato a terra da Bacca mentre, un minuto dopo, il tiro di Cordisco non centra il bersaglio grosso. Al 42’ il Gallipoli raddoppia con Andrea Portaccio abile a concretizzare il calcio di punizione battuto da Sush.

Gianni Lorusso in azione


Nella ripresa si assiste ad un match scoppiettante. Dopo 7’, Di Bari respinge la conclusione di Stifani, ripetendosi, sessanta secondi dopo, sul tiro sottomisura di Andrea Portaccio. Tra i minuti 20’ e 22’ l’Unione Calcio, centra due traverse, la prima con Lorusso su cross di Cicerello e la seconda con Papagni complice la deviazione di Gubello. Pochi secondi dopo, Losacco ha l’occasione per riaprire la contesa ma il suo tiro a schiacciare, da posizione privilegiata, termina sopra la traversa. Gli azzurri alzano il baricentro permettendo al Gallipoli di giocare in contropiede. Al 23’ infatti Sgarra salva sul tiro di Andrea Portaccio invece, al 24’ Di Bari compie due miracoli in successione prima su Andrea Portaccio e poi su Cortese. Passano dieci giri di lancette quando il diagonale di Lorusso fa la barba al palo destro della porta difesa da Bacca invece al 38’ il tiro dell’attaccante azzurro viene neutralizzato dal portiere del Gallipoli. In pieno recupero gli sforzi biscegliesi vengono premiati con il colpo di testa di Lorusso che riapre il match ma ormai è troppo tardi per trovare il pareggio.
Con il ko interno, il secondo consecutivo tra le mura amiche, l’Unione Calcio rimane a quota 8 punti in classifica che significa settimo posto in compagnia della Vigor Trani.
Il campionato andrà temporaneamente in archivio per ridare spazio alla Coppa Italia in programma giovedì 17 ottobre con i biscegliesi di scena al “Manzi Chiapulin” di Barletta contro la squadra biancorossa. Si partirà dall’1-1 ed in palio c’è l’accesso alle semifinali.
Per quanto concerne il campionato, l’Unione Calcio Bisceglie scenderà in campo domenica 20 ottobre, al “Comunale” di Trani ospite della Vigor Trani.
UNIONE CALCIO BISCEGLIE – GALLIPOLI 1-2 (0-2 p.t.)
MARCATORI: 9’ p.t. Stifani (G), 42’p.t. A. Portaccio (G), 48’s.t. Lorusso (U)
UNIONE CALCIO: Di Bari, Sgarra, Losacco, Andriano, Dispoto, Di Giorgio, Cicerello (36’s.t.Zinetti), Cordisco (25’s.t.Binetti), Lorusso, Guerra (12’s.t. Papagni), Musa. A disp: Ferrugine, Bufi, Palumbo, Preziosa, Sannicandro, Lavopa. All: Di Simone
GALLIPOLI: Bacca, Gubello (42’s.t.Annis), D. Portaccio, Moretti (49’s.t.Giaracuni), Carrozzo, Sush, Stifani, Alcazar, Cortese (29’s.t.Alemanni), Fernandez (46’s.t. Podo), A. Portaccio. A disp: Ciribe, Tricarico, Marulli, Piscopiello, Porcino. All: Salvadore
AMMONITI: Moretti (G), Di Giorgio (U), Fernandez (G), Gubello (G), Andriano (U), Dispoto (U)
ARBITRO: Mallardi (Bari). ASSISTENTI: Spalierno (Bari), Spagnolo (Lecce)

Fortis Altamura – Atletico Vieste 0 -1

La Fortis ancora una volta rimanda l’appuntamento interno con la vittoria. La squadra murgiana rimedia la quarta sconfitta stagionale, la terza sul proprio campo con una posizione di classifica che si fa sempre più deficitaria. I padroni di casa, nel corso dell’intero incontro, hanno palesato evidenti disagi atletici e tecnici. Evidenti le difficoltà che Il tecnico Maurelli, richiamato a campionato in corso, ha trovato al suo ritorno sulla panchina murgiana. Nel corso dell’incontro con il Vieste la squadra ha evidenziato punti deboli sia in difesa che in attacco, con un centrocampo eventualmente tutto da risistemare. Per le occasioni create (palo colpito), diversi salvataggi sulla linea di porta del Vieste, e per l’impegno profuso, un pari la Fortis lo avrebbe certamente meritato. Il Vieste ha centrato l’obbiettivo giocando con accortezza, bloccando sul nascere le azioni della Fortis, non disnegnando di ripartire in contropiede, come ha fatto nel momento del gol vittoria, segnato al 24′ del primo tempo da Sangare, il migliore dei suoi. Prima e dopo il gol, la Fortis è andata vicina al gol con Disenso in ben quattro occasioni, l’ultima con il palo colpito alla sinistra del portiere Romano, direttamente su calcio di punizione. Pari cercato in finale di tempo con lo stesso Disenso, con Ardino, pallone deviato in angolo sempre dal portiere e in chiusura con Dibenedetto, pallone ribattuto sulla linea di porta. Nella primi minuti del secondo tempo, in evidenza il portiere della Fortis che in due circostanze nega il gol prima ad Andrada e poi a Devita. Nel prosieguo della gara,tenuta bene sia dall’arbitro,che dai due assistenti,questi ultimi sempre presenti e attenti, la Fortis ha cercato, senza riuscirvi, la via del pari.
Fortis Altamura – Atletico Vieste 0 -1
Marcatore : 24′ p.t. Sangare
Fortis Altamura : Giannuzzi, Gallo(15′ st, Greco), Monteleone, Dibenedetto, Loiudice( 21’st. Gatto), Cannito, Daugenti, Disenso, Ardino, Petitti( 3’st. Dimatera), Abrescia(13′ st. Portoghese). A disposizione : Ancona,Desantis, Dellino, Pennacchia, Sisalli. All. Maurelli.
A. Vieste ; Romano, Lucatelli( 24’st. Sicuro), Pipoli,Sangare, Solito, Ranieri, De Vita(41′ st. Kanate), Raiola, Andrada ( 36′ st. Ricucci), Colella, Vulcano (24′ st. Albano). A disposizione : Iannangi, Iantimonico, Scirpoli, Gramazio, Prencipe. All. Bonetti.
Arbitro : Sig: Fabrizio Consales della Sezione di Foggia.
Assistenti : Sigg.ri Leonardo Grimaldi della Sezione di Bari e Giammarco Miccoli della Sezione di Brindisi.
Mimmo De Gregorio

Settore giovanile Atletico Vieste, al via le Juniores

Lunedì al via il campionato della Juniores, esordio interno contro il Team Orta Nova
Finalmente ci siamo: lunedì prenderà ufficialmente il via il campionato della Juniores biancoceleste. Il gruppo seguito quest’anno da Francesco Sollitto sarà impegnato al “Riccardo Spina” (calcio d’inizio previsto per le ore 15.30) contro i pari età del Team Orta Nova nella prima giornata del raggruppamento A del campionato regionale.”Il nostro primo obiettivo è quello di dare stabilità e continuità a tutta la filiera del settore giovanile – le parole del presidente Lorenzo Spina Diana -. L’anno scorso fummo costretti a rinunciare all’under 19, quest’anno purtroppo non abbiamo abbastanza ragazzi per disputare il campionato under 17. Vieste è una piccola cittadina di sole 14.000 anime e se a questi scarni numeri aggiungiamo il fatto che, in una realtà piccola è completamente isolata come la nostra, esistano addirittura due scuole calcio, non è difficile immaginare quanta fatica si faccia per superare questo primo step.Noi però siamo convinti che, nel giro di uno o al massimo due anni, saremo in grado di andare oltre, cominciando a selezionare giovani calciatori, provenienti qualsiasi parte del mondo, per costruire nel nostro laboratorio i calciatori per la prima squadra: basti pensare che già quest’anno l’età media della rosa che disputa l’Eccellenza e di circa 21 anni. In futuro, vogliamo abbassare ulteriormente questa media e dimostrare ai nostri sponsor che un calcio giovane e sostenibile è possibile, anche a Vieste.L’under 19 rappresenta il passaggio più selettivo nel nostro vivaio, ma in futuro confidiamo di poter essere più selettivi già dalle fasce più basse. Come? Investendo nelle professionalità acquisite e nella continua formazione. Nel weekend del 2 e 3 novembre avremo il primo clinic formativo targato Parma Calcio qui a Vieste: la strada è lunga, ma noi ci crediamo”.
Dello stesso avviso è anche Francesco Sollitto che da quest’anno oltre ad essere in orbita prima squadra sarà responsabile della formazione Juniores:”Saremo in campo con ragazzi nati nel 2003 e 2004, il nostro obiettivo è quello di portare più ragazzi possibili in prima squadra. Noi usiamo lo stesso tipo di metodologia di lavoro che usa la prima squadra e lo staff di mister Bonetti, proviamo a giocare a calcio e ad imporre il nostro gioco. Non sarà facile avendo ragazzi sotto età, ma per noi il risultato è un pensiero secondario.Siamo partiti in ritardo per via del campo, abbiamo lavorato bene in questa settimana, anche se non saranno tutti disponibili per dei problemi burocratici che cercheremo di risolvere in settimana, ma chi abbiamo a disposizione darà il massimo”.L’incontro sarà diretto dal sig. Domenico Del Conte della sezione di Foggia.

Barletta, biancorossi pronti per Otranto

Tutto pronto per la trasferta di Otranto. Con la rifinitura odierna si è chiusa la settimana di allenamento che porterà il Barletta 1922 domenica 13 ottobre alle ore 15.30 a scendere in campo al “Nachira” per il turno numero 6 di campionato.
Obiettivo 3 punti
“Di riffa o di raffa dobbiamo conquistare la vittoria”. L’ultimo posto in classifica impone un cambio di rotta immediato ed è stato questo il leit motiv della settimana biancorossa. Ad Otranto la squadra di Tangorra dovrà conquistare l’intera posta in palio per tirarsi fuori dal momento difficile.
L’avversario
L’Otranto di Gigi Bruno è avversario ostico soprattutto tra le mura amiche. Reduci dall’1-1 in casa dell’Ugento gli idruntini hanno fin qui conquistato 5 punti figli oltre che del pari di domenica scorsa, del successo all’esordio sul campo del Gallipoli e dell’1-1 interno contro il Molfetta calcio. K.o. invece sono arrivati contro Vigor Trani in casa e Corato in trasferta.
La terna arbitrale
Sarà il signor Luca Vittoria della sezione di Taranto a dirigere Otranto-Barletta, partita in programma domenica 13 ottobre alle 15.30 per la sesta giornata del campionato di Eccellenza. L’arbitro sarà assistito da Piergiorgio Battista di Lecce e Giuseppe Coviello di Molfetta.
Biglietteria e diretta tv
L’ASD Barletta 1922 comunica le informazioni utili all’acquisizione del tagliando per assistere al match del “Nachira” tra Otranto e Barletta, in programma domenica 13 ottobre alle ore 15.30.
Per accedere al settore ospiti dell’impianto idruntino (capienza 150 posti) sarà possibile acquistare il biglietto ad un prezzo di 7 euro. Disponibili anche tagliandi al prezzo ridotto di 5 euro per le donne. Ingresso gratuito per gli under 15 muniti di documento.
I tagliandi saranno acquistabili presso il botteghino del “Narchira” a partire dalle 14.30.
La gara sarà trasmessa in diretta televisiva sul canale 174 del ddt Antenna Sud Eventi

Molfetta Calcio, trasferta insidiosa col San Marco

I neopromossi sono reduci da due vittorie di fila.

I biancorossi si apprestano alla trasferta in terra foggiana per affrontare la neopromossa San Marco.I granata sono reduci da due vittorie prestigiose maturate con il Gallipoli (2-1 in trasferta) e con il Corato (1-0 casalingo). In precedenza, invece, tre sconfitte consecutive per una squadra che sin qui non ha ancora pareggiato. 6 punti in classifica e tanta voglia di continuare a stupire ma il tecnico Iannacone cerca di far tenere a tutti i piedi per terra.Tra le fila biancorosse, invece, mister Bartoli vuole dar seguito alla convincente vittoria ottenuta in casa con il Deghi Calcio e proseguire la striscia positiva che vede i biancorossi ancora imbattuti in campionato.
Saranno di nuovo arruolabili Pinto, Vitale e Ventura e non ci sono squalificati.“Il match con il San Marco sarà un banco di prova importante” – ha dichiarato il presidente Ennio Cormio ai microfoni della Gazzetta del Mezzogiorno- “L’Eccellenza è in rodaggio e il match con i foggiani sarà un banco di prova essenziale per capire di che pasta siamo fatti”.
Arbitrerà l’incontro il sig. Salomone di Bari coadiuvato dagli assistenti Fiore della sezione di Barletta e Miceli della sezione di Taranto.Il match sarà visibile anche in diretta tv sul canale 196 del digitale terrestre grazie alla copertura garantita da Antenna Sud.

L’Unione Calcio ospita un Gallipoli alla ricerca di riscatto

Insidia Gallipoli sul cammino dell’Unione Calcio, impegnata domenica 13 settembre al “Di Liddo” al cospetto della compagine salentina nella sfida in programma per il sesto turno di campionato (fischio d’inizio ore 15.30).Reduci dal blitz di San Severo (0-2), gli azzurri hanno lavorato con la consueta tranquillità in settimana per preparare l’incombente impegno casalingo. “La vittoria ci ha dato morale e certifica quanto di buono staff, squadra e società stanno facendo – commenta il centrocampista azzurro Antonio Cordisco -. La nostra forza è di essere un gruppo omogeneo, per questo chiunque venga chiamato in causa fornisce il massimo apporto alla causa”.
L’Unione Calcio ha conquistato i due successi sinora maturati lontano dalle mura amiche, incappando, invece, in due pareggi ed una sconfitta nelle gare casalinghe. “È vero, non ci siamo ancora sbloccati in casa ma questo non deve diventare un’ossessione per noi – prosegue Cordisco -. L’età media della nostra squadra è molto bassa e sappiamo di dover lavorare duro ogni giorno per migliorare e mettere in atto al meglio le direttive del mister. Per quanto riguarda il Gallipoli, sicuramente troveremo una compagine vogliosa di riscatto e guai a guardare la classifica, perché in questo momento della stagione non è veritiera. I salentini non meritano la posizione attuale in graduatoria: fare risultato pieno sarebbe una buona prova di maturità ed un passo avanti nel nostro percorso di crescita”.
Avvio di campionato difficile per i giallorossi del tecnico Salvadore, terzultimi con 3 punti all’attivo e reduci dallo stop interno ad opera del San Marco (1-2).Stati d’animo differenti ma stessa fame di vittoria, quindi, per le due sfidanti, in una gara che sarà diretta da Francesco Mallardi della sezione di Bari, coadiuvato da Michele Spalierno (Bari) e Gianmarco Spagnolo (Lecce).Il costo del biglietto d’ingresso è di 5 euro, con vendita esclusa alla tifoseria ospite e capienza limite di 99 spettatori.

Salvatore Maurelli, il guerriero mai domo.

Salvatore Maurelli, 46anni, tornante di destra, come si usava dire una volta, da giocatore 266 presenze tra C/2, Serie D e Eccellenza pugliese, dopo l’esonero dello scorso giugno, è stato richiamato, direi a furor di popolo, alla guida della Fortis Altamura, precedentemente guidata da Fabio Prosperi. Tre partite, una vittoria e due sconfitte stanno a dimostrare che il lavoro da fare è ancora tanto per poter portare la Fortis in acque tranquille. Impegno, serietà e tanto lavoro sono le “armi” che Sasà Maurelli sta già mettendo in campo,come d’altronde ha sempre fatto. per riportare la navicella murgiana in posizioni di classifica più consoni al valore della squadra. Concetti che Maurelli ha ribadito, in esclusiva per Calcioweb, al termine dell’allenamento pomeridiano del mercoledì :
” Avendo trovato una squadra scarica dal punto di vista mentale, la mia prima necessità è quella di riportare tutti i giocatori in condizioni accettabili sia mentali che fisici. Lo stesso dicasi per l’ambiente e per l’intera tifoseria, che ho trovato molto scoraggiata. C’è da lavorare parecchio, ma sono sicuro che riuscirò, come ho già fatto negli anni passati, a fare un buon campionato”.
– Mister, il bilancio di queste prima tre partite in panchina non è tanto esaltante. Cosa è successo ? :
” E’ sempre difficile subentrare in corso d’opera. Mi mancano giocatori importanti e di esperienza sopratutto in difesa, ma con l’organico a disposizione e con l’impegno di tutti, riusciremo a risalire la classifica”.
–   Che campionato è ? :
” Un campionato difficile forse più difficile delle scorse stagioni. L’anno scorso c’erano due squadre : Casarano e Brindisi su tutte, quest’anno invece le conconrrenti alla vittoria finale sono di più. La favorita è certamente il Corato, che vanta un organico di tutto rispetto”.
– Domenica prossima si ritorna a giocare in casa con il Vieste, che partita sarà ? :
– Una partita difficile. Affrontiamo una squadra giovane e ben organizzata, ma noi vogliamo vincere e faremo di tutto per conquistare l’intera posta in palio”.
Mimmo De Gregorio.

Nuovo ingresso in società per la Molfetta Calcio

Aufieri è il nuovo direttore commerciale. Bufi: “Proviamo a fare qualcosa in più…”
Nuovo ingresso nella società biancorossa: Vito Aufieri è il nuovo Direttore Commerciale dei biancorossi. Un ulteriore tassello che va a strutturare e consolidare sempre più la compagine biancorossa in termini di esperienza e professionalità con un occhio di riguardo rivolto alla crescita.“Non vivo di etichette”- dichiara lo stesso Aufieri- “Mi occuperò di supportare la squadra dal punto di vista commerciale ma sono anche disposto ad occuparmi di ciò che occorre a livello dirigenziale. Un po’ ciò che è accaduto nelle mie esperienze passate in ambito calcistico con la Team Altamura, in Serie D, per la quale ho svolto il ruolo di direttore generale sino a gennaio, e con la Sud Est Locorotondo negli anni passati”.Sul lavoro che lo attende“Ho delle idee e degli spunti da poter sviluppare. Vorrei che sempre più gente fosse presente allo stadio. Per far questo si può coinvolgere sempre di più l’ambito scolastico, ma non solo. Ogni molfettese può e dovrebbe supportare la squadra della propria città (l’hashtag #SostieniLaTuaCittà va proprio in questa direzione ndr) nel suo piccolo. Con poco, con quel che può. Non parliamo di elemosina ma di “erogazione liberale”. In che modo? Con piccoli contributi, atti simbolici (per intenderci piccoli bonifici che è possibile anche scaricare a livello fiscale in ambito aziendale ndr) da parte di privati, piccole e medie imprese e di tutti gli appassionati, di tutti coloro che hanno a cuore i colori biancorossi”.“La società ha basi solide e sta dimostrando con i fatti, già da diversi anni, il proprio amore e il proprio supporto alla città”- aggiunge il Direttore Generale Saverio Bufi-“Quest’anno, a prescindere da questa iniziativa promozionale di sponsorizzazione o da altre che creeremo durante l’anno, puntiamo ad un campionato di vertice e siamo già organizzati per fronteggiare tutti gli impegni richiesti in tal senso. Però vorremmo poter fare qualcosa in più. Vorremmo “poterci permettere” la ciliegina sulla torta per poter fare magari un salto di qualità. E per farlo ci occorre il supporto della nostra gente”.

San Marco, la carica di Mr Iannacone

Ha ideato il progetto Asd San Marco e condotto la sua squadra dalla terza categoria all’Eccellenza.Ogni anno è costretto ad operare tra mille difficoltà , ma non conosce la parola lamentarsi o rammaricarsi per quello che sarebbe potuto essere. “Tanto è e dobbiamo ottenere il meglio in queste condizione”, dice il mister, “è inutile lamentarsi”.Lui ha un solo credo, il lavoro sul campo che prima o poi porterà obbligatoriamente i suoi frutti.La sua squadra è spesso in emergenza, ma i conti alla fine tornano sempre.Negli anni son cambiati i calciatori, ma non l’identità della squadra, forgiata a sua immagine e somiglianza. Studia e si aggiorna, in breve tempo è riuscito a studiare tutte le squadre d’Eccellenza e ora sa come rendere più facile il lavoro ai suoi ragazzi.Si è prefissato l’obiettivo della permanenza in Eccellenza e nonostante le numerose difficoltà siamo certi che insieme ai suoi fedelissimi Prof. Parisi, mister Rocco Augelli, mister Daniele Rubino, porterà la nave al porto.Chapeau mister Iannacone.GO ASD SAN MARCO GO

Molfetta Calcio, vittoria e testa della classifica

2-1 dei biancorossi sul Deghi in casa. A segno Triggiani e Ventura.
I biancorossi battono 2-1 in casa il Deghi Calcio e raggiungono la vetta del campionato di Eccellenza (a pari punti con Ugento e Martina) a quota 11 punti, frutto di tre vittorie e due pareggi in queste prime cinque sfide di campionato: cinque risultati utili consecutivi.Con il Deghi Calcio la Molfetta Calcio ha dominato la gara per la quasi totalità dei novanti minuti lasciando poco spazio agli avversari, bravi però a capitalizzare al massimo le nitide occasioni create e a restare in partita sino al triplice fischio finale.Mister Bartoli, privo di Pinto, Morra e Vitale, ha proposto un 3-5-2 puntando su Legari, tra i migliori, in mezzo al campo supportato da Scialpi e Barrasso e sulla coppia d’attacco Triggiani, nuovamente in goal, e Saani. Panchina per Ventura che, nel finale di match, entrerà e risulterà decisivo.Al 2’ di gioco Triggiani viene imbeccato in profondità ma è fermato per un presunto fuorigioco a tu per tu con il portiere. Lo stesso attaccante è protagonista di un probabile cintura in area al 14’ ma l’arbitro fa proseguire. Pochi istanti dopo è Legari, al 17’, a calciare da fuori su servizio da corner: palla alta di poco. La Molfetta Calcio spinge con molti uomini nella metà campo avversaria alla ricerca del goal del vantaggio ma, nel momento migliore dei biancorossi, il Deghi potrebbe sbloccarla ma Poleti non approfitta di uno svarione difensivo e si fa ipnotizzare sul primo palo da Tucci. Ancora Molfetta al 22’ con Scialpi che ci prova direttamente da corner con palla respinta in affanno dal portiere ospite. Il goal è nell’aria e arriva puntuale al 31’ con Triggiani dopo pregevole scambio al limite dell’area con Legari con tocco pregevole a superare il portiere in uscita. Ma non è finita qui: nel primo tempo ancora Triggiani scatenato. Prima devia di testa a botta sicura, salva il portiere avversario, e poi al 42’ altro possibile fallo non sanzionato su di lui in area.Nella ripresa la Molfetta Calcio spinge alla ricerca del raddoppio. Scialpi al 56’ mette una gran palla dentro per Monteduro che manca incredibilmente l’impatto con la palla a pochi centimetri dalla linea di porta. Il goal del raddoppio arriva al 78’ e porta la firma del neoentrato Ventura che sfugge in profondità e calcia bene sul secondo palo. Il Deghi sino a quel momento poco pericoloso rientra in partita all’85’ con Campioto che devia bene in spaccata un cross basso da destro. Nel finale i biancorossi non rischiano nient’altro e portano a casa una preziosa vittoria in vista dell’impegno in trasferta con il San Marco e del prossimo appuntamento in casa con la F. Altamura.

Marcatori Eccellenza, Pardo si prende la vetta

14 sono le reti realizzate nel quinto turno del campionato di Eccellenza pugliese.
Quinta rete e vetta solitari per Pardo dell’Ugento.
Quota 4 raggiunta da Falconieri del Corato.
Doppietta e quota 3 raggiunta da Antonio Compierchio dell’Unione Calcio Bisceglie e terza rete per Triggiani del Molfetta Calcio.
Doppietta e prime due reti stagionali per Diego Quitadamo del San Marco.
Seconda marcatura per Alemanni del Gallipoli.
 
CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 5 (prime posizioni)
 
5 reti: Pardo (Ugento)
4 reti: Falconieri (Corato) e Di Rito (Martina)
3 reti: Triggiani (Molfetta Calcio), Picci (Vigor Trani), Terrone (Audace Barletta) e Antonio Compierchio (Unione Calcio Bisceglie)
2 reti: Alemanni (Gallipoli), Diego Quitadamo (San Marco), D’Onofrio (Audace Barletta), Difino (Deghi Calcio), Portoghese (Fortis Altamura), Partipilo (Alto Tavoliere San Severo), Regner e Sansò (Ugento) e Morra (Molfetta Calcio)
 
 
 
Alessandro Polichetti

V.Trani e Martina: è pari tra le due capoliste (virtuale e effettiva)!

 
Trani – E’ pari (0-0) al termine dei novanta minuti più recupero, l’atteso faccia a faccia tra le due capoliste: quella “virtuale” cioè la Vigor Trani e quella effettiva il Martina. Un pari che sta stretto al Trani che probabilmente avrebbe meritato la vittoria in caso di assegnazione ai punti fosse per una maggior incisività e pressione senza trascurare il computo delle azione pericolose. Il Martina che è pur vero di aver dimostrato di esser una squadra che al vertice della classifica non lo è per puro caso ma per un’intelaiatura ben precisa, costruita per vincere il campionato senza nascondersi è apparsa al di sotto del suo potenziale.
Monco di Stella nella mediana e del suo attaccante principe, Picciil Trani non è sembrato risentirne più del dovuto essendosi dimostrata la squadra che maggiormente più motivata e incisiva nell’approccio al match.
Il Martina, in completa tenuta granata ha probabilmente pagato una tenuta atletica poco brillante forse dovuta dal turno infrasettimanale di Coppa Italia Puglia in aggiunta ad un Di Rito sotto tono e poco servito.
La prima azione pericolosa arriva dopo un paio di minuti e capita sui piedi di Moussa  facilitato da una serie di rimpalli non è però lucido nel trovare il tap-in vincente a due passi dalla linea di porta.
Stancarone si mette in mostra con un’azione personale ed una serie di dribling che lo portano al limite dell’area ma la conclusione è di poco fuori. Il Martina prova ad affacciarsi dalle parti di Orizzonte e lo fa con un colpo di testa di Di Rito poco distante dal sette della porta.
La ripresa riporta un sostanziale equilibrio e qualche sussulto in più.
Bartoli apre le ostilità per la Vigor: bravo a crearsi l’occasione in mischia, imprecisa la conclusione da posizione favorevole. Il gioco staziona a centrocampo ed un leggero nervosismo dei calciatori in campo, dovuti anche dai molti falli tattici inizia a prender forma, ne fa le spese al 20’st Dentamaro il quale dopo aver subito fallo, reagisce sotto gli occhi dell’arbitro con un “calcione” nei confronti di Fumarola: rosso diretto per il tranese e ammonizione per il martinese.
Nonostante il Trani in dieci uomini la reazione rabbiosa dei biancazzurri della Vigor si aggiunge ad una maggior consapevolezza e voglia di giocarsi il tutto per tutto. E’ sul velenoso calcio piazzato di Negro dal vertice destro e la prodigiosa respinta in corner di Rollo il via ad un frenetico tentativo di scardinare la porta avversaria alla ricerca del gol del vantaggio che ne Moussa e Campanella, appostati in area piccola, riusciranno a deviare la palla in rete tra la disperazione dei presenti.
L’ultima occasione ed è ancora ad appannaggio della Vigor, giunge negli ultimi giri di lancette: Negro prova a superare l’estremo Rollo che a sua volta “si supera” e non capitola di fronte al tiro secco dalla distanza, chiudendogli lo specchio di porta con la palla che regala solo l’illusione ottica del goal.
Il triplice fischio finale, consegna un punto per entrambe le compagini le quali si congedano dai presenti sotto un tripudio di applausi. Il Martina, sostenuto da una 50ina di supporters torna a casa con un punto che muove la classifica nonostante una prestazione opaca, ma sempre con la testa in vetta, mentre la Vigor Trani che ritrova il sostegno dei propri tifosi, ben soddisfatti della prova e con una consapevolezza di potersela giocare a viso aperto con chiunque, guardando senza troppi timori alla testa della classifica che da oggi non è più solo utopia.
 
ENZO CHICCO

Cuore e impegno non bastano alla Deghi Calcio.

La formazione orange esce sconfitta di misura dal confronto in casa del Molfetta, formazione tra le più attrezzate per disputare un torneo di vertice in Eccellenza pugliese.
Mister Vanni Simone disegna una formazione che, nonostante le numerose assenze di giornata, si dimostra equilibrata e capace di tenere bene il campo. Partono forti i locali baresi, desiderosi di mettere subito in chiaro le cose. La Deghi Calcio non sbanda controlla i ritmi e, dopo un paio di sortite molfettesi nell’aria di rigore salentina, la palla buona capita a Poleti. La conclusione di sinistro del numero sette, ieri alla 101esima presenza con la maglia Deghi, sembra diretta sotto l’incrocio: straordinario l’intervento del portiere avversario. Proprio nel momento migliore degli ospiti, i padroni di casa trovano il vantaggio. Pallone filtrante nei 16 metri per Triggiani, bravo l’attaccante del Molfetta a trafiggere di giustezza Laghezza. Lo stesso portierone tiene in partita la squadra con un intervento miracoloso sul finire di frazione.
Nella seconda parte di gara, le squadre si allungano e il match vive di azioni molfettesi e ripartenze della Deghi che cerca il pari. Ma è il Molfetta a raddoppiare con il neo entrato Ventura. La compagine del patron Alberto Paglialunga getta il cuore oltre l’ostacolo e accorcia le distanze con Campioto. Inutile il forcing finale orange, si torna a casa senza punti ma con nuove consapevolezze.
«Giocando con la grinta e la voglia dimostrata a Molfetta – le parole di mister Vanni Simone – sono convinto che la Deghi Calcio sbaglierà poche gare. Parlare delle assenze sarebbe fare un torto ai ragazzi che sono scesi in campo dando il massimo e sudando la maglia. La Deghi Calcio è gruppo coeso e forte, al di là di quelli che sono gli interpreti di giornata». Parlando della gara con il Molfetta, il tecnico della Deghi Calcio puntualizza: «Resta il rammarico di essere passati in svantaggio nel nostro momento migliore. Queste gare sono decise spesso dagli episodi, se il portiere di casa non fosse stato straordinario su Poleti, forse, avremmo assistito a un altro match». Domenica prossima al Campo Deghi arriva l’Alto Tavoliere San Severo. «Una formazione da prendere con le molle – conclude mister Vanni Simone – da martedì prepareremo al meglio una sfida difficile ma che vogliamo fare nostra. L’impegno di tutti sarà massimo per tornare a festeggiare una vittoria».

Un gol di Colella decide il match col Barletta: allo “Spina” è 1-0

Vince l’Atletico Vieste, ma il Barletta 1922 non demerita affatto. 1-0 per i garganici con i biancorossi che recriminano soprattutto per le tante palle gol non sfruttate. Decide la partita un gran gol dai trenta metri del fantasista Angelo Colella sugli sviluppi di un calcio di punizione.
CRONACA – Bonetti propone il 3-4-3 ed in avanti si affida a De Vita supportato ai lati da Albano e Raiola. Dalla parte opposta Barletta schierato col 3-5-2 con Pignataro e Faccini coppia d’attacco.
Gara molto vivace sin dalle prime battute complice la volontà di entrambe di portare a casa l’intera posta in palio. Al 7’ ci prova Prieto dalla distanza ma la sua conclusione si spegne sul fondo. Al quarto d’ora la risposta degli ospiti con Pignataro che conclude di poco a lato. Al 21’ proteste garganiche per il mancato assegnamento di un calcio di rigore, mentre al 32’ il tiro di Zonno è intercettato da Romano. Lo stesso estremo difensore di casa si ripete sei minuti più tardi su Faccini. Al 47’ l’occasione più ghiotta della prima frazione con Raiola che al termine di una gran giocata esalta i riflessi di Capossele bravo nell’occasione a deviare in angolo. È anche l’ultima emozione del primo tempo: all’intervallo squadre negli spogliatoi sul punteggio di 0-0.
Nella ripresa pronti-via e occasionissima Barletta dopo appena cinque minuti di gioco: cross di Faccini, colpo di testa di Caputo e palla clamorosamente sul fondo. Al 64’ batti e ribatti all’interno dell’area di rigore biancorossa e conclusione alta di Sollitto da pochi passi. Due minuti più tardi Raiola recupera palla, si invola e calcia in porta: blocca Capossele. Al 67’ Procida prova a coordinarsi al volo ma la sua conclusione termina alta. All’80’ altra propizia occasione per il Barletta con Ganci, subentrato poco prima a Faccini, che al tu per tu con Romano si lascia ipnotizzare dal portiere del Vieste. All’83’ ci prova anche Procida ma Romano è attento e fa ancora buona guardia. Sembra finita ma al 90’ Andrada si procura un calcio di punizione dai trenta metri che Colella si occupa di battere. Traiettoria imprendibile e palla che termina la sua corsa sotto l’incrocio. Gioia incontenibile sugli spalti e festa grande in campo per il gol che vale il vantaggio. Nel finale arrembaggio disperato del Barletta che va ad un passo dal pari al 93’ con un colpo di testa di Ganci sugli sviluppi di una punizione calciata da Procida. Tra l’altro è l’ultima occasione della partita: poi la grande festa per la vittoria che vale i primi tre punti in campionato per i garganici che grazie a questo successo mettono alle spalle il Barletta in classifica, ora fanalino di coda solitario.
TABELLINO
Campionato di Eccellenza pugliese – 5° giornata; Data e ora 06.10.2019, ore 15:30 – Campo sportivo comunale ‘’Riccardo Spina’’ di Vieste
ATLETICO VIESTE-BARLETTA 1922 1-0
Marcatori: 45’ s.t. Colella.
ATLETICO VIESTE (3-4-3): Romano; Sicuro, Ranieri, Sollitto; Prieto (18’ p.t. Gallo, 11’ s.t. Vulcano), Sangarè, Colella, Pipoli; Albano, De Vita (34’ s.t. Ricucci), Raiola (42’ s.t. Andrada). A disposizione: Guerra, Lucatelli, Gramazio, Tantimonaco, Prencipe. Allenatore: Francesco Bonetti.
BARLETTA 1922 (3-5-2): Capossele; Monopoli, Bruno, Bonasia; Procida, Zonno (42’ s.t. Matera), Diomandè, Marinaro (18’ s.t. Milella), Lamacchia (15’ s.t. Fanelli); Pignataro (39’ p.t. Caputo), Faccini (25’ s.t. Ganci). A disposizione: Lullo, Dicorato, Pizzulli, Zingrillo. Allenatore: Massimiliano Tangorra.
Arbitro: Roberto Aratri – sezione di Bari; 1° assistente: Andrea Rizzi – sezione di Foggia; 2° assistente: Vito Errico – sezione di Bari.
Note. Un minuto di raccoglimento in ricordo del dott. Giorgio Squinzi, patron del Sassuolo ed ex presidente di Confindustria dal 2012 al 2016.
Ammoniti: Milella;
Espulsi: /.
Angoli: 5-2.
Recupero: 3’ p.t.; 5’ s.t.
1-0,Atletico Vieste,Barletta 1922,Colella
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Il G.S.D. Atletico Vieste, nasce nel 1969 per volontà di Leonardo (Narduzzo) Vescera, fondatore e primo presidente. L’ Atletico Vieste vanta nel proprio curriculum 2 partecipazioni al campionato di Terza Categoria, 14 a quello di Seconda, 18 a quello di Prima, 5 a quello di Promozione e 10 a quello di Eccellenza.
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Blitz dell'ASD San Marco a Gallipoli

Con una straordinaria doppietta di Dieghito Quitadamo la compagine celeste granata espugna Gallipoli ribaltando lo svantaggio iniziale dei salentini su generoso calcio di rigore concesso al primo minuto di gioco.
1 a 2 il risultato finale e prima vittoria in esterna per l’Asd San Marco.
Nella più lunga trasferta in assoluto di una squadra sammarchese, i nostri campioni si sono recati in terra salentina già dal Sabato accompagnati dal presidente e da una decina di onnipresenti dirigenti.
Nemmeno il gran caldo ha placato la voglia e la determinazione di Menicozzo e soci scesi in campo col chiaro intento di prendere i tre punti.
Avvio di gara thriller, dopo solo un minuto di gioco un attaccante gallipolino entra in area e si lascia cadere, per l’arbitro è rigore e partita subito in salita. La reazione è veemente. Menicozzo, il baby Viola e Quitadamo conquistano immediatamente la mediana, Freccia Rossa Paolo Augelli inizia le sue scorribande sulla fascia, Grasso e Quaresimale due costanti spine nel fianco della difesa locale, bomber Salerno in grande condizione tiene in costante apprensione i due centrali difensivi, De Cesare, capitan Ciano e Montemitro difendono e impostano con grande precisione, per Ruznic solo lavoro di normale amministrazione fino a cinque minuti dal termine.
Al quinto minuto Salerno di testa, su corner di Quaresimale, manda al lato di poco.
Al settimo Menicozzo, tra i migliori in campo, ruba palla a centrocampo, vede il portiere fuori e prova il gran gol da metà campo mandando fuori di poco.
Al nono dall’asse Quaresimale-Augelli nasce il traversone che il portiere respinge, ma al limite è pronto Dieghito Quitadamo che al volo insacca per il pari.
Accusano il colpo i locali e al dodicesimo bomber Salerno ruba palla al diretto avversario e dalla distanza prova un pallonetto mandando di poco al lato.
È un monologo celeste granata. Freccia Rossa Paolo Augelli si infortuna alla caviglia, ma rimane stoicamente in campo fino al triplice fischio. Al ventesimo Grasso, da ottima posizione, supera il diretto avversario e prova la conclusione respinta da un difensore.
Al trentesimo illusione del gol sul colpo di testa di Salerno sull’esterno della rete. Dopo tre minuti azione spettacolare, Augelli serve Menicozzo che sventaglia su Grasso il quale supera in velocità il diretto avversario e scarica per l’accorrente Salerno al limite che al posto di calciare in porta apre il piattone e gira a Quitadamo il quale di prima intenzione raddoppia. Azione capolavoro di zemaniana memoria che manda in visibilio i campioni celeste granata al culmine di una supremazia territoriale evidente.
Provano a reagire i locali con alcune conclusioni da fuori senza però creare nessun grattacapo all’attento Ruznic.
Al quarantesimo Quaresimale lanciato millimetricamente da De Cesare calcia al lato.
Prima dello scadere Grasso si fa trovare ancora pronto sull’apertura di Menicozzo, ma non riesce a concludere.
Termina 1 a 2 la prima frazione.
Nel secondo tempo i locali provano a tenere palla e a condurre il gioco, ma capitan Ciano e compagni controllano agevolmente ripartendo costantemente.
Difatti dopo due minuti Quaresimale serve un assist al bacio per Salerno che di testa sfiora l’incrocio dei pali.
Al decimo tocca a Paolo Augelli pennellare per Salerno che gira al volo mandando di poco al lato. Al quindicesimo corner del neo entrato Molenda per Salerno il quale, sfortunato, di testa manda fuori di poco.
Al ventesimo percussione incredibile del baby Grasso partito dalla sua metà campo che non riesce a concludere davanti al portiere.
Al trentesimo bomber Salerno in contropiede si trova a tu per tu col portiere che neutralizza il suo tiro mandando in corner. Tante le occasioni da rete sprecate per chiudere la gara ed ecco pronto il finale da brividi.
Dal quarantesimo al quarantaquattresimo una serie infinita di corner per il Gallipoli.
Sul primo un attaccante locale in mischia manda al lato di poco.
Sull’ultimo Ruznic esce e respinge sui piedi di un attaccante locale che calcia a botta sicura, ma sulla linea di porta trova The Wall De Cesare che salva il risultato. Il suo rinvio è arpionato da Quitadamo che inarrestabile si invola verso la porta costringendo il diretto avversario al fallo e al secondo giallo. Nei sei minuti di recupero succede ben poco e l’Asd San Marco di mister Iannacone al termina di una sontuosa prestazione porta a casa i meritati tre punti.
Le parole del presidente Aniello Calabrese: “Abbiamo vissuto un gran bel fine settimana coronato da una prestazione fantastica. Ringrazio la Società del Gallipoli per l’accoglienza riservataci. Il livello della categoria è alto, ma questo ci stimola tantissimo. Faccio i complimenti alle persone che accompagnano i calciatori che non sembrano dei dirigenti o collaboratori, ma dei parenti stretti dei ragazzi. Siamo una grandissima famiglia e questo ci porterà lontano”.
Mister Iannacone dopo il triplice fischio: “I ragazzi e noi tutti sappiamo di essere una rosa ancora incompleta, ma siamo comunque consapevoli che se triplichiamo i tempi d’attenzione e la determinazione possiamo compensare. Ieri è stata una gran bella gara. Mi è molto piaciuta la reazione dopo il loro gol. I ragazzi si sono sentiti quasi presi in giro dopo la concessione di quel rigore al primo minuto, ma non hanno perso la testa, anzi, hanno reagito con maturità costruendo la vittoria con grande qualità.
Risultato molto importante, sappiamo però che quando giochiamo in questo modo dobbiamo chiudere prima le partite”.

Gli highlights e le interviste di Eccellenza Pugliese – 5a giornata 06/10/2019

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la terza giornata del campionato di Eccellenza Pugliese.
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Doppio Compierchio e l'Unione Calcio sbanca il "Ricciardelli"

A San Severo gli azzurri centrano il bis di vittorie in trasferta e portano a casa tre punti importanti grazie alla doppietta di Antonio Compierchio
Secondo successo stagionale in campionato per l’Unione Calcio, che torna alla vittoria superando per 2-0 il San Severo al “Ricciardelli” nella gara in programma per il quinto turno.
Nell’undici iniziale mister Di Simone ripropone dal 1’ in difesa il classe 2002 Sgarra, Andriano e Musa, con il rientrante Guerra a centrocampo.
Partono bene i biscegliesi che si rendono pericolosi al 2’ quando, sugli sviluppi di un calcio di punizione di Cordisco, Dispoto mette al centro per Musa ma la difesa di casa sventa in corner.
Al 14’ lo stesso attaccante in maglia numero undici raccoglie nuovamente il suggerimento di Dispoto provando la conclusione dalla distanza, che risulta imprecisa.
Passano 4’ e gli azzurri ci provano nuovamente con Dispoto in veste di assist man: cross del difensore biscegliese dalla destra e colpo di testa di Lorusso, con la sfera che termina oltre la traversa.
La risposta dei padroni di casa arriva al 19’, quando Morra approfitta di un disimpegno errato degli azzurri e trova la possibilità di calciare da buona posizione, ma la sfera termina alta.
Al 23’ grossa occasione per il San Severo: azione corale che vede Iorio pronto alla finalizzazione scartando Di Bari, in ripiego arriva Di Giorgio che respinge di testa la sfera sulla linea di porta.
Passa un quarto d’ora e gli azzurri accarezzano il vantaggio: Guerra calcia dalla distanza, Carlino respinge ma non trattiene, sulla sfera si avventa Cicerello che non riesce a castigare i foggiani, sparando sul corpo dell’estremo di casa.
Azzurri sempre pericolosi: al 45’ Cicerello e Musa combinano per l’accorrente Guerra che tenta nuovamente il tiro dalla distanza, la sfera incoccia la parte inferiore della traversa e rimbalza sulla linea di porta, graziando così i padroni di casa, occasione che chiude il primo tempo sullo 0-0.
Nella ripresa mister Di Simone opta per l’ingresso di Compierchio, chiamato a sostituire Musa.
La prima occasione della ripresa è a firma dei padroni di casa, pericolosi all’ 8’ con un diagonale di Vigliotti che sfiora il palo alla sinistra di Di Bari.
Rispondono i biscegliesi al 14’ con un calcio di punizione dal limite velenoso di Cordisco, respinto dalla traversa, nel secondo legno di giornata per la compagine azzurra.
La caparbietà premia l’Unione Calcio al 17’, quando Compierchio, in pressione, intercetta un passaggio rischioso di Carlino, s’impossessa della sfera e scarta l’estremo di casa, mettendo a segno il gol del vantaggio. Lo stesso attaccante azzurro si ripete 10’ più tardi, questa volta rubando palla a Soleti e trovandosi a tu per tu con Carlino e finalizzando il prezioso 2-0 per l’Unione Calcio, che vale a Compierchio il terzo centro nel giro di pochi giorni tra campionato e Coppa.
In chiusura di gara gli azzurri sfiorano il tris per ben due volte tra 42’ e 43’ con Cicerello e Binetti, quest’ultimo con un colpo di testa che si spegne sul fondo per questione di centimetri.
I due successi su due gare in trasferta consentono all’Unione Calcio di salire a quota 8 punti in graduatoria, buon viatico per preparare la prossima gara di campionato contro l’ostico Gallipoli, reduce dalla sconfitta interna contro San Marco.
SAN SEVERO – UNIONE CALCIO BISCEGLIE: 0-2 (0-0 pt)
SAN SEVERO: Carlino, Soleti, Vigliotti (35’ st Croce), Partipilo, De Palma, Guglielmi, Del Fuoco, Morra, Romanazzo, Iorio, Traversa. A disp: Ouro, Barone, Carriera, Corposanto, Miglio, Niro, Occhionero, Zumbo. All. Pazienza.
UNIONE CALCIO: Di Bari, Sgarra, Losacco, Andriano (31’ st Palumbo), Dispoto, Di Giorgio, Cicerello (43’ st Sannicandro), Cordisco, Lorusso (46’ st Ingredda), Guerra (18’ st Binetti), Musa (7’ st Compierchio). A disp: Ferrugine, Bufi, Preziosa, Papagni. All. Di Simone.
ARBITRO: Doronzo (Barletta). ASSISTENTI: Magnifico (Bari), Nero (Barletta).
MARCATORI: 17’ st, 27’ st Compierchio
AMMONITI: Soleti (S), Musa (U), Partipilo (S), Andriano (U),
ESPULSI: /

Martina, archiviato il Corato, si pensa al Trani

Una sconfitta di misura contro il Corato non scoraggia il gruppo dei biancoazzurri che è concentrato sulla gara di campionato contro il Trani
Il gruppo allenato da mister Marasciulo è reduce dal turno infrasettimanale di Coppa Italia Eccellenza. Giovedì scorso, infatti, il Martina Calcio ha disputato i quarti di finale, gara di andata, contro il Corato allo Stadio “F. Coppi”a Ruvo di Puglia (BA). L’incontro terminato 2-1 per i padroni di casa ha visto il vantaggio del Corato con la rete di Vicedomini al 23’, il rigore messo a segno da Di Rito per i biancoazzurri in avvio di ripresa e il raddoppio dei locali con Vergori pochi minuti dopo. Una partita piuttosto equilibrata che ai punti, in questi primi 90 minuti, ha portato a casa la compagine barese.
Ma il Martina Calcio è già pronto per una nuova importante sfida, quella di domenica 6 ottobre alle 15:30 contro il Vigor Trani, una squadra attrezzata per fare bene in campionato e che, se non avesse ricevuto i 3 punti di penalizzazione, occuperebbe la vetta della classifica a pari merito proprio con il Martina.
Il Martina potrà contare su un gran numero di tifosi al seguito, ma per chi non potrà recarsi in trasferta, sarà possibile seguire la diretta della gara su www.antennasud.com, sez. streaming canale 3.

Unione Calcio alla prova San Severo

Azzurri di scena al “Ricciardelli” contro la compagine foggiana nella quinta giornata di campionato
Quinto impegno di campionato per l’Unione Calcio, di scena domenica 6 ottobre al “Ricciardelli” di San Severo, ospite della compagine foggiana (fischio d’inizio ore 15.30).
Per i biscegliesi si tratterà del terzo impegno in una settimana, dato che Bufi e compagni scenderanno in campo a poche ore di distanza dal match d’andata dei quarti di finale di Coppa Italia contro il Barletta, chiusosi sull’1-1. “Si tratta di un buon viatico dopo la sconfitta di campionato contro l’Audace – ha spiegato mister Di Simone nel post partita -. Abbiamo sfidato una corazzata quale il Barletta e, nonostante un undici iniziale molto giovane, la squadra ha risposto con un’ottima prestazione, cercando di giocare sempre a calcio. È un’altra tappa del nostro percorso di crescita, ora sarà importante recuperare le energie per una trasferta molto difficile come quella di San Severo”.
La compagine foggiana, prossima avversaria dei biscegliesi, sta vivendo un buon momento di forma, essendo reduce da due vittorie consecutive rispettivamente contro Vieste, tra le mura amiche, e nella trasferta del “Manzi-Chiapulin” contro il Barletta (1-2), ultime due gare che hanno riscattato l’avvio con altrettante sconfitte.
“Incontreremo una squadra con il morale a mille dopo le due vittorie consecutive – spiega mister Di Simone -. Dovremo interpretare la gara con il nostro solito spirito propositivo, combinando gioco ed agonismo. Conosco bene l’ambiente, avendo avuto un passato da calciatore, per questo siamo ben consapevoli che sarà necessario scendere in campo con il coltello tra i denti”.
Per i biscegliesi rientra Leonardo Guerra, dopo aver scontato il turno di squalifica. Nessuno squalificato tra le fila della compagine foggiana.
L’incontro tra San Severo ed Unione Calcio sarà diretto da Ruggiero Doronzo della sezione di Barletta, che sarà coadiuvato da Giuseppe Magnifico (Bari) e Roberto Nero (Barletta).

Molfetta Calcio attende in casa la neopromossa Deghi Calcio

I biancorossi alla ricerca dei tre punti dopo il rocambolesco pareggio di Otranto

Nuovo match in programma al Paolo Poli per i biancorossi.
Domenica alle ore 17:00 si giocherà Molfetta Calcio- Deghi Calcio.
Sfumata la rabbia per alcune dubbie decisioni arbitrali contestate nel pareggio maturato con l’Otranto, i biancorossi vogliono riottenere i tre punti nel match casalingo con il Deghi Calcio.
Gli ospiti, che rappresentano il Comune di San Pietro in Lama in provincia di Lecce, invece, vorranno cogliere altri preziosi punti dopo la vittoria ottenuta nello scorso turno con l’A. Vieste (2-1 il punteggio finale). La neopromossa compagine salentina, guidata in panchina da Simone Vanni, ha ottenuto sin qui 7 punti nelle prime quattro giornate di campionato, frutto di due vittorie (con il già citato A. Vieste e con il blasonato Corato in trasferta) e del pareggio rimediato con l’attuale capolista dell’Eccellenza, ovvero l’Ugento.
Nelle fila della Molfetta Calcio mancheranno gli squalificati Pinto e Morra, espulsi nella convulsa partita di Otranto.
Arbitrerà l’incontro il Sig. Spera di Barletta coadiuvato dagli assistenti Rizzi di Barletta e Bono di Bari.

Gli highlights e le interviste di Coppa Italia Eccellenza Pugliese – Andata Quarti di finale

Si sono disputate nel pomeriggio le gare d’andata dei quarti di finale con le vittorie del Vieste, di misura, sull’Orta Nova; del Corato, sempre di misura, sul Martina; del Gallipoli, al ‘Nachira’, contro l’Otranto. Uno a uno, invece, tra Unione Calcio Bisceglie e Barletta 1922, risultato che favorisce i biancorossi ospiti in vista della gara di ritorno.
Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare odierne.
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Unione Calcio, pareggio interno contro il Barletta

Gli azzurri impattano per 1-1 contro la squadra biancorossa nel match d’andata dei quarti di finale. A segno, nella ripresa, Antonio Compierchio
Termina 1-1 il match d’andata dei quarti di finale di Coppa Italia Puglia di Eccellenza che al “Di Liddo” ha visto opposte l’Unione Calcio Bisceglie al Barletta.
Un assente per parte alla vigilia dell’incontro con gli squalificati Preziosa, in casa azzurra, e Bruno tra le fila barlettane.
Mister Di Simone si è affidato a Ferrugine tra i pali, linea difensiva composta da Palumbo, Losacco e Di Giorgio, a centrocampo Guerra, Andriano, Binetti, il classe 2002 Sgarra, all’esordio assoluto in prima squadra, e Cicerello, coppia d’attacco formata da Musa e Ingredda. Tra gli ospiti invece, parte dal primo minuto l’ex di turno Carmine Marinaro mentre, siede in panchina, l’altro ex azzurro Giovanni Lullo.
Il match si mette subito in salita per i biscegliesi che vanno sotto al 14’ in virtù della rete di Procida coronata al termine di un’ottima azione personale. Il gol subito scuote i padroni di casa ed al 21’ sfiorano il pareggio con Di Giorgio il cui colpo di testa termina di poco alto mentre, al 23’ la traversa nega la gioia del gol ad Ingredda. Successivamente salgono in cattedra i due estremi difensori. Al 37’ Capossele è reattivo sulla bordata dalla distanza di Andriano invece, al 41’ Ferrugine neutralizza la conclusione di Pignataro. Tre minuti dopo, gli ospiti pareggiano i conti dei legni con la traversa centrata dallo stesso Pignataro.
Nella ripresa, mister Di Simone effettua un triplice cambio sostituendo Musa, Binetti e Palumbo con Bruno, Lorusso e Dispoto. Al 15’ la punizione di Cicerello viene disinnescata dall’estremo barlettano. Il tecnico azzurro vuole rendere l’attacco piu’ imprevedibile concedendo spazio a Compierchio al posto di Ingredda. Tale mossa sortisce i suoi frutti al 26’; ottimo filtrante di Guerra per Compierchio il quale lascia partire una conclusione ad incrociare che termina in rete. Il match cala di intensità e ritorna scoppiettante nel finale. Al 40’ il tentativo a rete di Ganci centra il palo esterno invece, al 50’ Compierchio si rende protagonista di un tiro a giro bello esteticamente quanto inefficace.
Il risultato odierno rimanda il discorso qualificazione al match di ritorno che si disputerà giovedì 17 ottobre al “Manzi Chiapulin”. Archiviata la competizione regionale è tempo nuovamente di campionato con gli azzurri che, domenica 6 ottobre, saranno di scena al “Ricciardelli” di San Severo per affrontare la squadra locale. Il Barletta invece, si recherà nella tana dell’Atletico Vieste vittorioso quest’oggi per 1-0 sul Team Orta Nova.
UNIONE CALCIO – BARLETTA 1-1 (0-1 p.t.)
UNIONE CALCIO: Ferrugine, Palumbo (9’s.t. Dispoto), Losacco, Guerra (43’s.t. Cordisco), Sgarra, Di Giorgio, Cicerello, Andriano, Musa (9’s.t.Lorusso), Ingredda (19’s.t.Compierchio), Binetti (9’s.t. Bruno). A disp: Di Bari, Mastrofilippo, Papagni, Sannicandro. All: Di Simone
BARLETTA: Capossele, Aprile, Lamacchia, Diomandè, Monopoli, Bonasia, Procida (41’s.t. Zingrillo), Zonno (17’s.t.Pizzulli), Pignataro (1’s.t. Ganci), Marinaro (24’s.t.Milella), Faccini (36’s.t. Caputo). A disp: Lullo, Fanelli, Guadagno, Gasbarre. All: Tangorra
MARCATORI: 14’p.t. Procida (B), 26’ s.t. Compierchio (U)
AMMONITI: Aprile (B), Palumbo (U), Milella (B)
ARBITRO: Cipriani (Molfetta). ASSISTENTI: Latini (Foggia), Santoro (Taranto)

Atletico Vieste, finalmente vittoria.

Anche se non in campionato, l’Atletico Vieste pone fine alla serie di sconfitte e lo fa battendo per 1-0 il Team Orta Nova nell’andata dei Quarti di finale di Coppa Italia. A decidere la contesa un gol di Giambattista Gallo realizzato in piena ‘’zona Cesarini’’.
LA CRONACA
Pronti-via ed Atletico Vieste ad un passo dal vantaggio dopo appena 3’ con una conclusione al volo di De Vita che si spegne di poco sul fondo. Quattro minuti più tardi De Vita pericoloso ancora con un altro tiro al volo: palla che questa volta si stampa sulla traversa. La reazione degli ospiti giunge al 22’ con un timido tentativo di Curci che Romano neutralizza facilmente. Al 33’ punizione al bacio di Colella per Sangarè che impatta di testa e costringe Micale a deviare in angolo. Il numero quattro biancoceleste ci riprova al 44’ ma questa volta il suo tentativo sbatte ancora contro la traversa. È anche l’ultima emozione della prima frazione: all’intervallo squadre negli spogliatoi sul parziale di 0-0.
Anche nella ripresa partenza a razzo per i garganici che sfiorano il gol al 47’: angolo di Colella, Pipoli colpisce di testa ma la palla si spegne sul fondo. Si prosegue fino al 70’ quando l’Atletico ha l’occasione di sbloccare il match grazie ad un calcio di rigore concesso dal sig. Doronzo di Barletta. Dal dischetto si presenta Raiola che però spreca malamente calciando alto. Nonostante l’inferiorità numerica (espulso Sangarè) il Vieste riesce a sbloccare la gara al 94’ grazie ad un gol di Gallo che beffa Micale con una conclusione da fuori. Gioia incontenibile in campo e sugli spalti per la rete che vale il primo successo stagionale.
IL TABELLINO
Coppa Italia di Eccellenza (fase regionale) – Andata Quarti di finale; Data e ora 03.10.2019, ore 15:30 – Campo sportivo comunale ‘’Riccardo Spina’’ di Vieste
ATLETICO VIESTE-TEAM ORTA NOVA 1-0
Marcatori: 49’ s.t. Gallo.
ATLETICO VIESTE: Romano, Lucatelli (26’ s.t. Sicuro), Pipoli, Sangarè, Sollitto, Ranieri, De Vita (15’ s.t. Andrada), Prieto (19’ s.t. Albano), Raiola (36’ s.t. Ricucci), Colella, Vulcano (26’ s.t. Gallo). A disposizione: Guerra, Tantimonaco, Prencipe, Gramazio. Allenatore: Francesco Bonetti.
TEAM ORTA NOVA: Micale, Granatiero, Cassinis, Ricciardi (1’ s.t. Ragno), Lacerenza, Mascia, Manna, Russo, Pelosi (1’ s.t. D’Introno), Fiore (20’ s.t. Ventura), Curci (20’ s.t. Tusiano). A disposizione: Laccetti, Di Munno, D’Aries, Lamatrice, Di Dedda. Allenatore: Antonio Ciurlia.
Arbitro: Ruggiero Doronzo – sezione di Barletta; 1° assistente: Giuseppe Coviello – sezione di Molfetta; 2° assistente: Michele Spalierno – sezione di Bari.
Ammoniti: Sollitto, Lucatelli, Sangarè (AV); Mascia, Lacerenza, Cassinis (TO).
Espulsi: Sangarè.
Recupero: 2’ p.t.; 5’ s.t

Atletico Vieste a caccia del primo successo stagionale

Ripartire dai 90′ minuti visti in trasferta contro il Deghi Calcio per centrare la prima vittoria stagionale. L’Atletico Vieste è pronto per affrontare domani pomeriggio il Team Orta Nova sul rinnovato sintetico del “Riccardo Spina” di Vieste.
Una sfida non semplice per i biancocelesti del Gargano chiamati ad affrontare una squadra si neopromossa ma che in campionato ha totalizzato 4 punti in 4 giornate e che in Coppa nel primo turno ha eliminato l’Alto Tavoliere San Severo. Per la truppa di mister Bonetti l’obiettivo è però mettersi alle spalle il difficile inizio di stagione:
“In questi momenti non c’è tanto da dire, ci assumiamo tutta la responsabilità perché la colpa è solo nostra – le parole del capitano Francesco Sollitto -. Domenica la prestazione e la lettura della partita sono state buone, ma non possiamo permetterci di concedere un millimetro che veniamo puniti. La soluzione ora è quella di continuare a lavorare, di rimboccarci le maniche e rimanere tutti uniti”.
La gara sarà diretta dal sig. Ruggiero Doronzo della sezione di Barletta che per l’occasione sarà coadiuvato dagli assistenti Giuseppe Coviello della sezione di Molfetta e Michele Spalierno della sezione di Bari.
Calcio d’inizio previsto per le ore 15.30. Potrete seguire gli aggiornamenti in diretta testuale a partire dal medesimo orario sulla nostra pagina Facebook.
© Area Comunicazione

Unione Calcio, tempo di Coppa. Al “Di Liddo” arriva il Barletta

Gli azzurri ospiteranno sul sintetico cittadina la compagine biancorossa fresca del cambio di allenatore
Archiviato temporaneamente il campionato, l’Unione Calcio Bisceglie si riconcentra nuovamente sulla Coppa Italia Puglia di Eccellenza in vista dell’impegno che si disputerà questo pomeriggio, giovedì 3 ottobre al “Di Liddo” contro il Barletta 1922, con fischio d’inizio alle ore 15.30, valevole per la gara d’andata dei quarti di finale della competizione regionale.
Gli azzurri puntano al riscatto dopo il ko interno rimediato domenica scorsa contro l’Audace Barletta ed al contempo vogliono proseguire il cammino dopo aver eliminato la Vigor Trani.
Al contempo però, la gara non sarà delle piu’ semplici in quanto affronteranno un Barletta che ha tutte le intenzioni di dare una sterzata ad una stagione sinora al di sotto delle aspettative e fresca del cambio di guida tecnica dove, al posto di mister Gallo è subentrato Massimiliano Tangorra.
Le due squadre si incontrano in Coppa a quasi due anni di distanza. L’ultimo precedente tra Unione – Barletta è datato 10 novembre 2016 quando al “San Pio” di Enziteto, i biscegliesi si imposero per 1-0 grazie alla rete di Davide Ventura, ripetendosi, con lo stesso punteggio, due settimane dopo staccando il pass per la finale regionale.
Diversi gli ex di turno. Tra le fila biancorosse vi sono il portiere Giovanni Lullo ed il centrocampista Carmine Marinaro mentre, nell’Unione Calcio militano l’attaccante Gianni Lorusso ed il difensore centrale Gigi Di Giorgio.
Uno squalificato per parte. Non faranno parte del match l’azzurro Antonio Preziosa, a seguito del rosso rimediato nel match di ritorno contro la Vigor Trani ed il barlettano Daniele Bruno.
Unione Calcio – Barletta sarà diretta da Paolo Cipriani di Molfetta il quale sarà coadiuvato da Luca Latini di Foggia e Francesco Santoro di Taranto.
Al match potranno assistere, solamente 99 spettatori ed il 30% della capienza è riservato ai rappresentanti della squadra ospite. Il costo del biglietto è di 5 euro.

Barletta, scelto il nuovo tecnico

Massimiliano Tangorra è il nuovo allenatore del Barletta. La società biancorossa ha deciso di affidare il timone della squadra al tecnico barese, alla prima esperienza in carriera nel campionato di Eccellenza. Eredita il testimone da Massimo Gallo, esonerato dopo la sconfitta interna con il San Severo. In carriera ha allenato tra i professionisti a Monopoli e maturato esperienze nelle giovanili del Bari e come vice allenatore al Foligno. Nella Città della Disfida, invece, ha militato come calciatore nelle stagioni 2007-2008 e 2008-2009 collezionando 62 presenze e 5 reti. Tangorra esordirà sulla panchina del Barletta già giovedi a Bisceglie, nella sfida contro l’Unione Calcio valida per l’andata dei quarti di finale di Coppa Italia Dilettanti. Il debutto in campionato, invece, è fissato per domenica prossima a Vieste. Oggi pomeriggio dirigerà il primo allenamento al Manzi-Chiapulin. #barletta #sport