Molfetta Calcio, vigilia del match con la M. Sportiva

Si aggrega alla squadra anche il giocatore Logrieco

La Molfetta Calcio si appresta ad affrontare al Paolo Poli il match con la M. Sportiva per mantenere vivo il sogno play-off e proseguire la sua striscia positiva.
Sono ben cinque, infatti, i risultati utili consecutivi conseguiti dai biancorossi sotto la guida tecnica di Bartoli e del suo collaboratore Traversa: quattro vittorie consecutive ed il pareggio ottenuto nello scorso turno con il San Severo, con ben 12 reti segnate e solo 2 subite.
Per rincorrere il sogno play-off occorre continuare ad ottenere risultati utili, provando a colmare il gap con le prime della classifica. Non basta, infatti, agguantare la quinta posizione in classifica, al momento distante una sola lunghezza, per disputare gli spareggi promozione: occorre che il distacco tra seconda e quarta in classifica e tra terza e quinta non sia uguale o superiore a sette punti.
Non parteciperanno all’incontro Fumai, squalificato, e Lanzillotta, per una lesione muscolare; oltre all’ultimo arrivato in casa biancorossa: Angelo Logrieco, centrocampista classe ’86, con più di 260 partite in carriera, la maggior parte delle quali disputate in C e in D con le maglie di Matera, Bisceglie e Bitonto tra le altre.
8 con la M. Sportiva sconterà un turno di squalifica e sarà arruolabile già a partire dal prossimo match con la F. Altamura.
Fischio d’inizio previsto alle ore 15:00 presso lo Stadio Paolo Poli.
Arbitrerà l’incontro il Sig. Palmieri di Brindisi coadiuvato dagli assistenti Tomasi e Ostuni.

Altro derby per l’Unione Calcio: al “Di Liddo” arriva la Vigor Trani

Gli azzurri ospiteranno la squadra tranese a caccia di punti playoff. Assenti De Mango, Quacquarelli, Albrizio e Petrachi

Secondo derby consecutivo per l’Unione Calcio Bisceglie che domenica 24 febbraio, alle ore 15.00, ospiterà al “Di Liddo” la Vigor Trani nell’incontro valevole per la ventiquattresima giornata di campionato.
L’obiettivo degli azzurri del tecnico Di Corato è di tornare alla vittoria, dando continuità al buon pareggio di Barletta (0-0). Tuttavia, si prospetta una gara affatto semplice per i biscegliesi in quanto affronteranno una squadra che rincorre un posto nei playoff, reduce dal pareggio interno contro la Fortis Altamura (1-1), e che ha nel mirino il quinto risultato utile consecutivo.
“Sono soddisfatto del pareggio ottenuto a Barletta – afferma il vice allenatore, nonché preparatore atletico azzurro, Maurizio Capozza -. La squadra ha avuto un atteggiamento deciso, mettendo in campo uno spirito di sacrificio invidiabile, tenendo conto delle tante assenze a cui dovevamo far fronte. Tatticamente non abbiamo commesso errori, credo sia un buon punto di partenza per lo sprint finale”.
Il vice tecnico degli azzurri si sofferma, poi, sulla condizione atletica della squadra. “Abbiamo raggiunto una condizione psicofisica accettabile – sentenzia -. Nella gara di Barletta la squadra ha corso per 95’, nonostante i ritmi della gara siano stati tendenzialmente alti. Facendo leva sulla consapevolezza dei propri mezzi si può ben sperare in futuro. Il morale è buono ma siamo altrettanto consapevoli che eventuali prossimi errori potrebbero avere un peso specifico ancora più importante in questa fase di campionato. Per questo contro il Trani sarà fondamentale un giusto approccio alla gara, consci che sarà una partita assolutamente da non sbagliare”.
Tra Vigor Trani ed Unione Calcio ci sono tredici punti di distacco. La compagine tranese occupa attualmente la sesta posizione con 34 punti, in condominio con il Gallipoli, mentre l’Unione Calcio occupa la terzultima posizione con 21 punti.
I biscegliesi puntano al sesto successo dinanzi al proprio pubblico, mentre la compagine allenata da Scaringella è alla ricerca della quarta affermazione di fila in trasferta.
La squadra azzurra è una delle compagini più prolifiche in termini di gol tra le mura amiche (23 sui 29 complessivi messi a segno), così come il Casarano. Il Trani, invece, nelle ultime tre gare disputate lontane dal “Comunale” non ha subito gol ed è andato a segno sette volte.
Per il derby contro la compagine tranese mister Di Corato dovrà fare a meno degli squalificati De Mango, Quacquarelli, Albrizio e Petrachi.
L’incontro sarà diretto da Salvatore Iannella della sezione di Taranto, che sarà coadiuvato da Gianmarco Spedicato e Piergiorgio Battista, entrambi provenienti dalla sezione di Lecce.
Al match potranno assistere 99 spettatori residenti a Bisceglie. I tagliandi sono acquistabili presso Pedone Ferramenta (Via Capitan Gentile) e Tabacchiera Corso Umberto, al costo unico di 5 euro.

Molfetta Calcio, pari per 1-1 con il San Severo

La Molfetta Calcio ottiene un punto casalingo pareggiando per 1-1 con il San Severo.I biancorossi si son fatti preferire per atteggiamento propositivo, palleggio e azioni create ma non sono riusciti a scardinare il sistema difensivo dei foggiani, tutto difesa e ripartenze. Decidono una rete di Florio, che ha portato in vantaggio gli ospiti nel primo tempo, ed il pareggio di Vitale all’ora di gioco.
Nella prima mezz’ora la Molfetta Calcio crea ben tre azioni goal: Vitale al 6′ colpisce debolmente di testa una gran palla da sinistra di Loseto e al 25′ calcia un gran destro da fuori smanacciato sulla traversa da Leuci. Poco dopo è Ventura, ancora imbeccato da Loseto, a sfiorare la rete: palo dopo stop di petto e destro immediato.Come un fulmine a ciel sereno, però, ecco la rete degli ospiti che segnano alla prima azione offensiva. Calcio di punizione guadagnato al limite dell’area e gran destro all’incrocio di Florio sul palo del portiere. San Severo in vantaggio al 33′. Per poco, qualche minuto dopo, Ventura non devia in tap in un destro di Fumai da fuori mal controllato da Leuci.Si va alla ripresa con gli ospiti in vantaggio.Molfetta ordinata e paziente nel far girar palla e imbeccare con improvvise verticalizzazioni Loseto e Vitale. Il San Severo, con la sua retroguardia a cinque, respinge ogni assalto sino al 61′ quando Marco Vitale decide di mettersi in proprio e di calciare un gran sinistro in diagonale dal limite che termina la sua corsa all’angolo.Gli ospiti si affacciano in area avversaria solo con un sinistro calibrato di De Vivo alzato in corner e si ha la sensazione che i biancorossi possano ribaltare il match. Al 70′, però, Fumai viene espulso per un presunto fallo di reazione su un giocatore ospite. I biancorossi ci credono, entra anche Bozzi, e prima Pinto di testa e poi Martinelli con un pallonetto non centrano la porta.I biancorossi, così, non riescono nell’obiettivo di recuperare punti utili sulle squadre che la precedono in classifica ma possono essere fiduciosi per prestazione e atteggiamento mostrato in campo.

Tris all’Avetrana nel segno di Mosca, Colella e Sollitto

Vince agevolmente l’Atletico Vieste, che supera nel 23° turno del campionato di Eccellenza pugliese l’Avetrana, e riconquista di diritto la zona play-off. Gara quasi mai in discussione quella condotta dai ragazzi di mister Bonetti avanti già 2-0 all’intervallo, prima del gran gol ospite siglato al 54′ dal giovane Lo Martire. A ripristinare il doppio vantaggio ci pensa poi Sollitto, con un preciso colpo di testa, su punizione al bacio di Colella.

I padroni di casa partono in gran spolvero ed al 3′ recriminano subito per un rigore non concesso per l’evidente trattenuta di Pastorelli su Mosca. Un minuto dopo garganici pericolosi con Colella che lascia partite dal limite un preciso bolide che impegna severamente Pastorelli. Al 6′ ecco giungere la rete del vantaggio: Pipoli dalla sinistra mette al centro per Mosca che è lesto a spingere in rete di prima intenzione. Al 20′ il direttore di gara assegna al Vieste un rigore per l’atterramento in area di Pipoli da parte di Iorio. Dagli undici metri Colella mira l’angolino alla sinistra dell’estremo difensore tarantino e sigla il raddoppio. Vantaggio che galvanizza i viestani ma che non abbatte gli ospiti, pericolosi nel corso del 36′ con Iorio che esalta i riflessi dell’ex Primavera del Foggia Mejri. È l’ultima emozione della prima frazione di gioco, all’intervallo squadre negli spogliatoi sul risultato di 2-0.

La ripresa si apre subito con un gol annullato ai padroni di casa: al 7′ Sollitto scodella dalla sinistra un preciso cross per Di Nardo che di testa sigla il tris, ma il secondo collaboratore del direttore di gara non convalida per offside. Al 9′ l’Avetrana accorcia le distanze con l’eurogol di Lo Martire che dalla trequarti sorprende Mejri con una precisa traiettoria a fil di traversa. Al quarto d’ora ghiotta occasione per i garganici: su lancio di Gallo dalle retrovie, Mosca trova Caruso che ben appostato colpisce il primo palo. Tre minuti dopo ancora Vieste: in contropiede Sciacca serve Mosca che al tu per tu con Pastorelli si lascia ipotizzare dall’intervento del bravo portiere biancorosso. Ancora un giro di lancette ed ecco la volta di Pipoli che in azione personale, tutta sulla fascia di sinistra, calcia direttamente in porta sfiorando la traversa. Al 27′ il gol che chiude la contesa: punizione al bacio di Colella per Sollitto che di testa supera Pastorelli. Gol che il capitano dedica all’ex Rocco Augelli. Nonostante il risultato già acquisito i garganici non si fermano e al 36′ sfiorano il poker con Molenda, entrato al posto di Sciacca, che su perfetto servizio di Pipoli conclude sfiorando il palo. Infine l’ultima azione coincide con il gol annullato a Mangini ancora per fuorigioco. Match che si conclude con la vittoria biancoceleste per 3-1.

Come detto grazie a questi tre punti l’Atletico torna di diritto in zona play-off, a stretto contatto con le nobili del torneo, e domenica prossima l’atteso scontro in chiave spareggi in casa della Fortis Altamura.

ATLETICO VIESTE-ALTO SALENTO AVETRANA 3-1

RETI: 6′ p.t. Mosca, 22′ s.t. rig. Colella (AV), 9′ s.t. Lo Martire (AS), 27′ s.t. Sollitto (AV).

ATLETICO VIESTE: Mejri, Gallo, Pipoli, Dimauro (23′ s.t. Lucatelli), Sollitto (40′ s.t. Albano), Caruso, Di Nardo, Prencipe (34′ s.t. Ranieri), Mosca (42′ s.t. Mangini), Colella, Sciacca (32′ s.t. Molenda). A disposizione: Guerra, Gogovski, Lioce, Kanatè. Allenatore: Francesco Bonetti.

ALTO SALENTO AVETRANA: Pastorelli, Durante, Nunzella, Santo, Bernardi, Zumbo, Kandji (32′ s.t. Calò), Lo Martire, Iorio, Reilly, Marinò. A disposizione: Cavallo, Spada, Pezzarossa, Crispi, De Filippis, Jarju, Pesare. Allenatore:Giuseppe Pastorelli.

ARBITRO: Ruggiero Doronzo della sezione di Barletta.

ASSISTENTI: Gianluca Maffione della sezione di Molfetta e Michele Desiderato della sezione di Barletta.

Due gol nella ripresa, il Corato batte la Molfetta Sportiva

Con due reti nel secondo tempo il Corato regola la Molfetta Sportiva e conquista tre punti importanti in classifica. Gara non bellissima che i neroverdi sono riusciti a chiudere con le reti di Sguera e l’eurogol di Della Penna. Out Monteduro per squalifica, Zinetti torna in campo per qualche minuto dopo l’infortunio con il San Severo.
Nel primo tempo succede poco quanto nulla. Nel primo quarto d’ora Cilli addomestica un paio di conclusioni velleitarie degli ospiti. Al 30’ ci prova Morra senza fortuna. L’occasione più pericolosa dei primi quarantacinque minuti è di Ciriolo.

L’esultanza dei coratini

L’attaccante salentino corregge un colpo di testa di Stefanini di testa ma Orizzonte compie un miracolo e salva il risultato.
La ripresa si apre con il gol di Sguera dopo sei minuti. Stefanini serve un assist al bacio al centro dell’area che il barlettano raccoglie di testa. Palla in rete e vantaggio Corato. Al 21’ Asselti, sempre di testa, manca lo specchio della porta. Al 29’ il gran gol di Della Penna. Il centrocampista vastese calcia una sassata da trenta metri trovando l’incrocio dei pali. Prima rete per l’ultimo acquisto neroverde. Ultima azione pericolosa al 40’. Piarulli, da posizione leggermente defilata, spara a lato.

SETTORE GIOVANILE – Tre punti non solo per la prima squadra. La Juniores vince 3 a 2 a Spinazzola (Troia, Lavacca e Zagaria). Ben sette le marcature degli Allievi contro gli andriesi della Don Bosco. Doppietta di Mintrone e gol di Lovino, Chiapperini, Suglia, Di Sabato e Zaza. Infine i Giovanissimi battono di misura la Nicola Di Leo Trani a domicilio. Basta il gol di Lotito.

IL TABELLINO
Corato-Molfetta Sportiva 2-0

CORATO: Cilli, Piarulli, Santoro, D’Arcante, Asselti, Colangione, Stefanini (46’st Zinetti), Bonabitacola (17’st Matera), Ciriolo (17’st Della Penna), Sguera, Morra. A disposizione D’Angelo, Altares, Belluoccio, Schirone, Marcellino, Cannone. Allenatore Piccarreta.

MOLFETTA SPORTIVA: Orizzonte, Amorese, Leone, Lamatrice, Karamba, Cafagna, De Palma (9’st Vurchio), Cannito, Zambetta, Antonelli (16’st D’Aniello), De Tullio (25’st De Simine). A disposizione Terlizzi, De Simine, Colapinto, Pasquadibisceglie, Cesareo. Allenatore Lanza.

RETI: 4’st Sguera; 29’st Della Penna
ARBITRO: Consales di Foggia (Favilla e Dattoli di Foggia)
NOTE: Ammoniti Bonabitacola, Zinetti (C); Amorese, Cannito, Cafagna (M)

Il Barletta sbatte sull’U.C. Bisceglie, al “Manzi-Chiapulin” è 0-0

Diciottesimo risultato utile consecutivo ma con l’U.C. Bisceglie è solo 0-0. Non riesce la squadra biancorossa a scardinare la difesa biscegliese fallendo anche un calcio di rigore nel primo tempo con Negro. Di seguito tabellino e cronaca del match.
PRIMO TEMPO10’Contatto tra Quercia e Varsi in area di rigore. Solo corner per l’arbitro che lascia proseguire.12’Mischia pericolosa nell’area del Barletta, Sansonna intercetta e anticipa Paolillo.23’Punizione di Triggiani, Sansonna a fatica in corner.37’Rigore sbagliato dal Barletta. Dal dischetto, Negro si fa ipnotizzare da Dibari, dopo l’atterramento in area di Marinaro su Milella.44’Tiro insidioso di Milella, respinge Dibari.45’Finisce 0-0 il primo tempo di Barletta-Unione Calcio Bisceglie.
SECONDO TEMPO51’Tiro dal limite di Varsi, ancora attento Dibari.65’Faccini sostituisce Negro.70’Spunto di Marinaro che serve Albrizio in area. Palla alta non di molto.73’Conclusione tentata da Lorusso, palla fuori.79’Servizio di Lamacchia per Faccini, palla leggermente lunga per l’attaccante.95′ Calcio di punizione di Scialpi, palla deviata sul fondo. Finisce 0-0 tra Barletta 1922 e Unione Calcio Bisceglie.
Tabellino
BARLETTA 1922 (3-4-2-1): Sansonna; Aprile, Bruno, Lamacchia; Nannola, Milella, Diomandé, Varsi(77’Zingrillo), Scialpi, Negro(65’Faccini); Lorusso. A disposizione: Cristallo, Capossele, Barrasso, Fanelli, Morra, Diterlizzi. All: Cinque
UC BISCEGLIE (4-4-2): Dibari; Quacquarelli, Paolillo(73’Losacco), Daddato, Quercia; De Mango, Palumbo, Binetti, Marinaro; Albrizio, Triggiani(86’Ingredda). A disposizione: Napoletano, Accettura, De Giosa, Padalino, Goffredo, Papagni, Sannicandro. All: Dicorato
Arbitro: Recupero di Lecce (Miccoli di Bari-Magnifico di Bari)
NoteAngoli: 3-2. Ammoniti: Bruno, Scialpi, Daddato, De Mango, Milella, Albrizio. Negro sbaglia rigore al 37′. Recupero: 1′,5′

Unione Calcio, prezioso pareggio contro il Barletta

Gli azzurri portano a casa un prezioso pareggio esterno, impattando per 0-0 contro la squadra biancorossa. Al 37’ del primo tempo Di Bari para un rigore a Negro

Torna a far punti l’Unione Calcio, con gli azzurri allenati da Mimmo Di Corato che pareggiano per 0-0 al “Manzi-Chiapulin” contro il Barletta nel match valevole per la ventitreesima giornata di campionato, interrompendo la striscia negativa di risultati. Un pareggio sostanzialmente giusto per quanto mostrato dalle due squadre. In evidenza il portiere azzurro Di Bari, bravo a neutralizzare al 37’ il rigore battuto da Negro.
Mister Di Corato è costretto a fare i conti con gli infortuni di Lullo e di Compierchio oltre che alle squalifiche di Petrachi, Bufi e Grazioso, optando così per quattro under nello scacchiere iniziale e schierando Di Bari tra i pali, linea difensiva composta da Quacquarelli, Quercia e Palumbo, con De Mango e D’Addato adattati sulle fasce, mentre a centrocampo agiscono Marinaro e Paolillo, a supporto di Albrizio e Triggiani.
La gara vive sul filo dell’equilibrio e la prima azione arriva al 12’ quando Binetti, con una conclusione dal limite, impegna Sansonna, parabola sporcata dalla retroguardia biancorossa. Al 26’ il calcio di punizione battuto da Triggiani costringe l’estremo barlettano a rifugiarsi in corner. Dieci minuti dopo i padroni di casa usufruiscono di un calcio di rigore; Varsi, dopo aver saltato quattro giocatori azzurri, viene atterrato in area da Marinaro, il direttore di gara, Recupero di Lecce, concede il penalty. Così come nella gara d’andata, si incarica della battuta Negro ma, questa volta, l’esito è diverso, con Di Bari che neutralizza mantenendo il risultato sullo 0-0. Al 44’ il portiere azzurro si ripete disinnescando il diagonale dalla distanza di Milella, spunto che manda in archivio la prima frazione di gioco.
Nella ripresa, al 7’, il Barletta sfiora la rete con Varsi, trovando la pronta opposizione di Di Bari mentre tra il 24’ ed il 26’ Triggiani e De Mango provano ad insidiare la porta difesa da Sansonna, ma la conclusione dell’attaccante di Ischitella sfiora l’incrocio dei pali, mentre quella dell’ala biscegliese termina a lato. La gara ormai si gioca sulla tensione agonistica, ma gli azzurri (che chiudono il match con ben sei under in campo dopo gli ingressi di Ingredda e Losacco), contengono l’assalto finale dei barlettani, scampando l’ultimo pericolo che arriva al 51’, con la punizione di Scialpi, deviata dalla barriera.
Con il pareggio ottenuto in terra barlettana, l’Unione Calcio si porta a quota 21 punti in classifica, a tre lunghezze dalla salvezza diretta.
Nel prossimo turno, che si disputerà domenica 24 febbraio, i biscegliesi ospiteranno al “Di Liddo” la Vigor Trani che ha bloccato sull’1-1 la Fortis Altamura.

ASD BARLETTA 1922 – UNIONE CALCIO BISCEGLIE 0-0

BARLETTA: Sansonna, Aprile, Lamacchia, Diomande, Bruno, Nannola, Varsi, Milella, Lorusso, Scialpi (31’st Zingrillo), Negro (20’ st Faccini). A disp: Cristallo, Capossele, Barrasso, Fanelli, Morra, Di Terlizzi. All: Cinque

UNIONE CALCIO: Di Bari, Quacquarelli, Quercia, Palumbo, Paolillo (28’st Losacco), D’Addato, De Mango, Binetti, Albrizio, Triggiani (39’st Ingredda), Marinaro. A disp: Napoletano, Accettura, de Giosa, Padalino, Goffredo, Papagni, Sannicandro. All: Di Corato

AMMONITI: Bruno (B), Scialpi (B), D’Addato (U), De Mango (U), Quacquarelli (U), Milella (B), Albrizio (U)
ARBITRO: Recupero (Lecce). ASSISTENTI: Miccoli (Bari), Magnifico (Bari)
NOTE: Al 36’ p.t. Di Bari (U) para un calcio di rigore a Negro (B)

Barletta, Al “Manzi-Chiapulin” arriva l’U.C. Bisceglie

Settimana di preparazione conclusa con la rifinitura di ieri mattina al “Manzi-Chiapulin”, il Barletta è pronto alla sfida contro l’Unione Calcio Bisceglie. Oggi pomeriggio alle 15 sul sintetico dell’impianto di via dei Mandorli i biancorossi privi dello squalificato Saani ospiteranno il team biscegliese.

L’avversario
L’Unione Calcio Bisceglie che arriverà a Barletta è una squadra in evidente crisi di risultati. Quattro sono i k.o. consecutivi della squadra di Mimmo Dicorato che proprio nel match di andata contro i biancorossi, terminato 2-2, ha fatto il suo esordio sulla panchina biscegliese. Triggiani e compagni occupano attualmente il 14mo posto in classifica frutto dei 20 punti fin qui raccolti dei quali solo 3 sono quelli conseguiti in trasferta. Lontano dal “Di Liddo” l’Unione Calcio Bisceglie non ha mai vinto.

Terna arbitrale
A dirigere la gara valevole per il turno numero 23 del campionato di Eccellenza Pugliese sarà il signor Andrea Recupero della sezione di Lecce coadiuvato dal signor Massimiliano Miccoli della sezione di Bari e dal signor Giuseppe Francesco Magnifico anch’esso della sezione di Bari.

Info biglietti
L’Asd Barletta 1922 comunica che in vista della partita tra Barletta e Unione Calcio Bisceglie, in calendario domenica 17 febbraio 2019 al “Manzi-Chiapulin” alle 15 per il ventitreesimo turno del campionato di Eccellenza pugliese, il tagliando d’accesso sarà in vendita al costo di 5 euro per locali e ospiti. Questi gli orari di acquisto: da mercoledì 13 febbraio a sabato 16 febbraio dalle 9 alle 13 e dalle 17 alle 20, e domenica 20 gennaio dalle 9 alle 12.30 presso il Bar “Million” (Via Minervino, 11); dalle 14 di domenica 20 gennaio i tagliandi saranno acquistabili anche presso il Botteghino del Campo Comunale “Manzi-Chiapulin”, senza alcun costo di prevendita.

Corato, con la Molfetta Sportiva finalmente a porte aperte

Finalmente a porte aperte. Dopo oltre due mesi il Corato potrà giocare al Comunale a fianco del proprio pubblico. In settimana è stata risolta la questione stadio ed è arrivato il via libera del Comune di Corato dopo la conclusione delle prove di verifica di idoneità statica. Decisione ratificata anche dalla FIGC Puglia che, ieri, ha confermato che Corato-Molfetta Sportiva, valida per la ventitreesima giornata del campionato di Eccellenza, verrà disputata a porte aperte.
L’AVVERSARIO – L’avversario di domenica, la Molfetta Sportiva, è ultima con 11 punti frutto di due vittorie (l’ultima nel derby con la Molfetta Calcio del 4 novembre scorso) e di cinque pareggi. La squadra, guidata dal tecnico-presidente Mauro Lanza, ha corretto la squadra nel mercato di dicembre con l’arrivo, tra gli altri, degli ex neroverdi Cannito e Pasquadibisceglie. Non solo loro, però. Tra gli ex ci sono anche Cafagna, Lamatrice, Zambetta e Cesareo.
BORSINO – Squalificato mister Castelletti e Andrea Monteduro, ancora ai box Zinetti. Arbitro della partita sarà Fabrizio Consales di Foggia. Federico Favilla e Leonardo Pio Dattoli di Foggia i due assistenti. Start alle ore 15.00. Potrete seguire la partita su Facebook con il nostro aggiornamento testuale.

Preview Molfetta Calcio- San Severo

La Molfetta Calcio ritorna in campo al Paolo Poli, come di consueto di domenica alle ore 17:00.
Avversario di turno il San Severo, avversario già sfidato quest’anno per ben due volte: la gara di andata è stata infatti disputata in ben due occasioni a seguito di un errore tecnico. 
Tra i biancorossi da valutare le condizioni di Pinto e Loseto, infortunati nel vittorioso match con il Terlizzi, e di Lanzillotta e Bozzi. 
Non mancherà di certo la voglia di accorciare ancor di più il distacco dalle squadre che precedono la Molfetta Calcio in classifica. 
Al momento, la quinta posizione, che generalmente delimita la zona play-off, dista solo un punto ma occorre colmare il gap con le prime della classifica per far sì che si disputino gli spareggi. Qualora, infatti, il distacco tra seconda e quinta in classifica sia uguale o superiore a sette punti la quinta in classifica non giocherebbe i play-off.

Unione Calcio, ostica trasferta contro un lanciato Barletta

Gli azzurri saranno di scena al “Manzi Chiapulin” contro la squadra biancorossa che naviga in piena zona playoff

Interrompere la striscia negativa di risultati. E’ questo l’obiettivo dell’Unione Calcio Bisceglie che, domenica 17 febbraio, con fischio d’inizio alle ore 15.00, scenderà in campo al “Manzi Chiapulin” di Barletta per affrontare la locale compagine biancorossa nel match valevole per la ventitreesima giornata di campionato .
Una gara che si preannuncia molto difficile per gli azzurri visto che affronteranno una squadra in piena salute.
Difatti, il Barletta è reduce da diciassette risultati utili consecutivi ed attualmente occupa la terza posizione in classifica.
Statistiche alla mano, le due contendenti hanno un distacco di 22 punti. I biancorossi hanno conquistato 42 punti frutto di 11 vittorie, 9 pareggi e 2 sconfitte mentre l’Unione Calcio solamente 20.
Entrambe le squadre risultano tra le più prolifiche del torneo. Il Barletta è andato a segno 30 volte, invece gli azzurri hanno segnato 29 gol. I ragazzi di Franco Cinque detengono il miglior reparto arretrato del torneo con 13 reti subite.
Il Barletta ha conquistato 22 punti al “Manzi Chiapulin” e gli unici due ko sono arrivati dinanzi al pubblico amico contro Fortis Altamura e Casarano, entrambi di misura.
Un derby ostico quanto stimolante per gli azzurri, alla ricerca di un risultato positivo per riprendere la marcia verso la salvezza.
Ben quattro i giocatori che non prenderanno parte al match. Mister Di Corato dovrà fare a meno degli squalificati Petrachi (due turni), Bufi e Grazioso. Tra i barlettani mancherà l’attaccante Saani, espulso nell’ultima gara contro il Mesagne.
Nelle sfide disputate fuori casa nella regular season contro il Barletta, i biscegliesi hanno ottenuto tre pareggi ed una sconfitta. L’ultimo precedente, al “Manzi Chiapulin”, risale al 27 maggio 2018 quando Barletta e Unione disputarono i playout. La partita terminò per 3-3 dopo i tempi supplementari con i padroni di casa che si salvarono per la miglior posizione in classifica.
Nel match d’andata le due squadre pareggiarono per 2-2 con i biancorossi in vantaggio grazie alle reti di Negro su rigore e Lorusso. Per i ragazzi di Di Corato, al debutto in panchina, andarono a segno Albrizio ed Altares.
La partita sarà diretta da Andrea Recupero di Lecce il quale sarà coadiuvato da Massimiliano Miccoli di Bari e Giuseppe Francesco Magnifico sempre di Bari.

Il Corato sfiora l’impresa. La Coppa al Casarano

Non è bastato il massimo impegno e una bella gara, riacciuffata grazie al meraviglioso gol di D’Arcante. Il Corato cede il passo al Casarano che conquista la sua terza Coppa Italia d’Eccellenza. 2 a 1 il finale con le reti di Di Rito, D’Arcante e Rescio nel finale.
Squadre attente e poche occasioni nei primi minuti. Il Casarano si affaccia dalle parti di Cilli con un paio di conclusioni indolori. Al 14’ Bonabitacola s’inserisce in area ma calcia sull’esterno della rete. Qualche vano tentativo dei padroni di casa con Vicedomini e Mincica, dalla distanza, non impensieriscono l’estremo difensore neroverde. Al 39’ Della Penna calcia fuori. Il primo tempo scivola via senza grandi sussulti.

Un’istantanea della gara

Dopo tre minuti dall’inizio della ripresa il Casarano sfiora il gol. Cilli miracoloso su Vicedomini, poco dopo Di Rito spara alto. L’attaccante argentino non sbaglia al 6’. Palo di Mincica e Di Rito, ben appostato, corregge la traiettoria di testa. Ancora un legno per i padroni di casa al ’11. Vicedomini calcia in porta, Palmisano devia la sfera e Cianci, di testa, colpisce la traversa. Al 15’ Morra sfiora l’incrocio dei pali. Al 26’ il Corato pareggia. Palla in uscita colpita alla perfezione da D’Arcante. Il missile s’infila sotto il sette e la partita si riapre. La doccia fredda al 43’. Palmisano vola sull’out di destra e mette dentro un pallone teso e preciso che Rescio devia in rete. È la rete che regala ai rossoazzurri la Coppa Italia. Il Corato esce tra gli applausi del proprio pubblico dopo aver tenuto testa alla capolista del campionato.

IL TABELLINO
Casarano-Corato 2-1

CASARANO: Grasso, Diaoulà, Dall’Oglio, Vicedomini, D’Aiello, Bonasia, Palmisano, Rescio, Di Rito (36’st Agodirin), Mincica (22’st Caputo), Cianci. A disposizione Montagnolo, Lobjanidze, Esposito, Cappilli, Carrano, Touray, Presicce. Allenatore De Candia.

CORATO: Cilli, Monteduro, Schirone (11’st Stefanini), D’Arcante, Colangione, Altares, Santoro, Bonabitacola, Della Penna (3’st Ciriolo), Sguera, Morra. A disposizione D’Angelo, Belluoccio, Asselti, Cannone, Marcellino, Castilla, Matera. Allenatore Piccarreta.

RETI: 6’st Di Rito (Ca); 26’st D’Arcante (Co); 43’st Rescio (Ca)
ARBITRO: Natilla di Molfetta (De Chirico di Molfetta e Fracchiolla di Bari)
NOTE: Ammoniti Della Penna, Morra, Monteduro, Santoro (Co); D’Aiello (Ca)

Buon Corato a Casarano ma la decide Di Rito

Il Corato convince a Casarano nel primo dei due confronti di questa settimana. Un’ottima prestazione, resa vana dal gol di Di Rito che ha consegnato la vittoria ai padroni di casa.
Dopo dieci minuti di studio il Casarano si fa vivo al 12’. Presicce arriva a rimorchio su assist di Touray ma Cilli blocca. Al 23’ ancora Presicce, questa volta da calcio piazzato, tira centrale senza impensierire l’estremo difensore neroverde. Partita povera di occasioni, il Corato è solido e non permette ai padroni di casa di fare la partita. Al 37’ Sguera arriva al limite con una sgroppata. Palla addomesticata da Grasso.

Un’istantanea della gara

La ripresa si apre con una punizione velenosa di Schirone che non va lontana dalla traversa. Al ’11 Di Rito trova il vantaggio. Presicce crossa dalla sinistra e il puntero argentino punisce di testa i neroverdi. Al 20’ Casarano vicino al raddoppio. Caputo, sugli sviluppi di un calcio di punizione, centra la traversa. Al 23’ dubbi coratini per l’atterramento di Piarulli in area. Il lodigiano Ceresini lascia proseguire. Alla mezz’ora Cianci riesce a scavalcare Cilli con un pallonetto ma, sbilanciato, sbaglia la misura del tiro. Il Corato cerca di pareggiare la gara con un insistito forcing finale, complice anche l’espulsione allo scadere di Rescio ma non riesce a trovare il guizzo decisivo.

SETTORE GIOVANILE – Successo casalingo per la Juniores. La doppietta di Muciaccia regola il Terlizzi: 2 a 1. Vittoria emozionante in trasferta per gli Allievi. Sotto 3 a 1, hanno rimontato vincendo 4 a 3 con Suglia. Le altre tre reti di Mintrone (2) e Zaza. Sconfitti i Giovanissimi per 3 a 0 contro la New Football Academy. Squadra di Gallo rimaneggiatissima.

IL TABELLINO
Casarano-Corato 1-0
11’st Di Rito

CASARANO: Grasso, Diaoulà, Dall’Oglio, Esposito (27’st Vicedomini), D’Aiello, Touray (14’st Cianci), Palmisano, Rescio, Di Rito (25’st Agodirin), Presicce (31’st Mincica), Caputo (25’st Bonasia). A disposizione Iuliano, Lobjanidze, Cappilli, Carrano. Allenatore De Candia.

CORATO: Cilli, Monteduro, Schirone (23’st Cannone), D’Arcante (36’st Della Penna), Colangione, Altares (1’st Asselti), Piarulli, Bonabitacola (23’st Santoro), Stefanini (18’st Ciriolo), Sguera, Morra. A disposizione D’Angelo, Belluoccio, Marcellino, Matera. Allenatore Piccarreta.

ARBITRO: Ceresini di Lodi. Assistenti Salvemini e Cantatore di Molfetta.
NOTE: Ammoniti Monteduro, Morra, Asselti (Co); Touray, Presicce (Ca). Espulso Rescio al 44’st

Molfetta Calcio, quarta vittoria di fila per i biancorossi

La Molfetta Calcio batte in trasferta per 3-1 il Terlizzi e si aggiudica, così, il quarto successo di fila accorciando le distanze dalle squadre che la precedono in classifica. Attualmente il quinto posto dista un solo punto.

Al Comunale di Terlizzi decide una doppietta di Ventura e il ritorno al goal di Bozzi. Nel finale la rete dei padroni di casa con Di Cosola su rigore.

Prima frazione di gioco ricca di occasioni e padroni di casa protagonisti di un’ottima prestazione, frutto della vivacità e del l’aggressività messa in campo dal giovane undici terlizzese. Dopo una clamorosa occasione sciupata da Vitale in avvio, infatti, il Terlizzi non trova il bersaglio con le conclusioni fuori misura di Visaggi e Di Cosola in piena area di rigore, oltre alla potente punizione di Leone deviata in angolo da De Santis. I biancorossi, invece, ci provano per ben due volte con Ventura tra il 15′ ed il 22′: colpo di testa a lato di poco su cross di Martinelli e sinistro sull’esterno della rete da ottima posizione. Nel finale di prima frazione altro spunto di Vitale che si accentra e calcia sul primo palo con palla deviata in angolo.
I padroni di casa reggono l’urto dei biancorossi anche ad inizio ripresa ma, col passare dei minuti, la Molfetta Calcio si fa preferire nel palleggio e in fase offensiva. Il Terlizzi è costretto ad abbassare il proprio baricentro e le occasioni aumentano: Fumai calcia in piena area, salvataggio in angolo sul quale Lorusso tutto solo sul secondo palo calcia a lato. Poi ancora punizione di poco alta di Legari al 62′. È il neo entrato Bozzi a sbloccare il match al 76′ con un diagonale deviato dopo essersi involato in profondità sul centro destra. Sale in cattedra, così, Vitale che prima calcia all’incrocio sfiorando un gran goal e poi salta con una gran finta un difensore sull’esterno e offre un cioccolatino per il raddoppio di Ventura. Siamo al 79′ e all’80’ è già tre a zero grazie alla doppietta personale di Ventura che da più di trenta metri calcia in porta sorprendendo 6 fuori dai pali. Nel finale rete della bandiera per i padroni di casa con Di Cosola su rigore.
Nel prossimo match i biancorossi ospiteranno il San Severo. Appuntamento previsto domenica 17 gennaio alle ore 17:00 al Paolo Poli.

Pari a reti bianche nel derby di Capitanata

Termina a reti bianche il derby di Capitanata tra Alto Tavoliere San Severo e Atletico Vieste. Al “Ricciardelli” giallogranata e garganici non vanno oltre lo 0-0 al termine di una gara equilibrata e molto maschia.

Esordio sulla panchina del San Severo per Claudio Pirone, subentrato in settimana all’esonerato Fabio Prosperi, che per il derby opta per il 4-2-3-1. Davanti a Leuci la linea difensiva composta da Gallo, Stranieri, Annese e Prete; mediana diretta dal duo Cordisco-Dell’Aquila con Graziano, De Vivo e D’Angelo a supporto dell’unica punta Cirigliano. Dalla parte opposta Bonetti recupera gli squalificati Sollitto e Ranieri, oltre a Sciacca e Molenda, ma deve fare a meno ancora di Pipoli (appiedato dal giudice sportivo) e Raiola. 3-5-2 per il tecnico di Larino che in attacco si affida al tandem composto da Sciacca. e Mosca.

Dopo un’iniziale e prolungata fase di studio è il Vieste ad andare per primo in conclusione al 20′ con un calcio di punizione insidioso deviato in corner dalla difesa di casa. Due giri di lancette più tardi ci prova anche Gogovski su calcio piazzato ma il suo tiro termina di poco a lato. Il San Severo da suo canto si fa vedere dalle parti di Tucci con De Vivo che al 25′ serve sottoporta Graziano che per poco non arriva sulla palla. Al 31′ cross ancora di De Vivo per l’accorrente Prete che di testa spreca però mandando alto da buona posizione. Sette minuti dopo De Vivo si mette in proprio con un gran tiro dalla distanza che Tucci devia in corner. Al 41′ ghiotta occasione per Mosca che davanti al portiere conclude centralmente favorendo la respinta di Leuci. Poco dopo fortuito scontro tra lo stesso Leuci e Mosca con l’attaccante viestano che ha la peggio fortunatamente senza gravi conseguenze. Termina così la prima frazione di gioco.

Nella ripresa la musica non cambia. Al 47′ gran tiro da fuori di D’Angelo, Tucci si distende in calcio d’angolo. Al quarto d’ora fotocopia dell’azione precedente, palla che stavolta termina oltre la traversa. I due tecnici provano a modificare i rispettivi assetti tattici con i vari cambi ma però senza esito. Al 78′ grande giocata da parte di Molenda, palla che non centra il bersaglio per pochissimo. L’ultima emozione della gara la regala Colella con un tiro al volo dei suoi che Leuci disinnesca.

Punto che muove la classifica dei sanseveresi, distanti ora solo due lunghezze dalla salvezza diretta. Punto che permette invece ai viestani di agganciare il Gallipoli, sconfitto oggi dalla Fortis Altamura, in quinta posizione. Nel prossimo turno, in programma domenica prossima, Alto Tavoliere che recherà visita al Molfetta Calcio, Atletico che invece attenderà tra le mura amiche l’Avetrana.

ALTO TAVOLIERE SAN SEVERO-ATLETICO VIESTE 0-0

ALTO TAVOLIERE SAN SEVERO (4-2-3-1): Leuci; Gallo, Stranieri, Annese (44′ s.t. Demba), Prete (37′ s.t. Florio); Cordisco, Dell’Aquila (9′ s.t. Battista); Graziano, De Vivo, D’Angelo; Cirigliano. A disposizione: Gervasio, Rubino, Dinielli, Armenise, Micucci, De Iudicibus. Allenatore:Claudio Pirone.

ATLETICO VIESTE (3-5-2): Tucci; Lucatelli (35′ s.t. Albano), Caruso, Sollitto; Russo, Ranieri, Colella, Gogovski, Dimauro; Sciacca (37′ s.t. Di Nardo), Mosca (25′ s.t. Molenda). A disposizione: Mejri, Tomaiuolo, Prencipe, Gallo, Kanatè, Vespa. Allenatore: Francesco Bonetti.

ARBITRO: Andrea Salanitro della sezione di Bari. ASSISTENTI: Michele Fracchiolla e Leonardo Grimaldi della sezione di Bari.

AMMONITI: Prete, Annese, Graziano, D’Angelo (SS); Russo, Tucci (AV).
ESPULSI: /.
RECUPERO: 3′ p.t.; 3′ s.t.

Barletta, Saani croce e delizia, a Mesagne 3 punti pesantissimi

Segna dopo 8 secondi ma lascia la squadra in 10 per doppia ammonizione dopo 35′. Momo Saani è croce e delizia di questo Barletta il suo gol vale però 3 punti pesantissimi per rimanere agganciati al terzo posto e tenere ad 1 solo punto la distanza dal Brindisi secondo in classifica. Di seguito cronaca e tabellino del match

PRIMO TEMPO
1’ GOL DEL BARLETTA – Barletta in vantaggio! Lancio in profondità per Saani, che anticipa tutti compreso Maraglino e indisturbato mette in rete. Poco più di dieci secondi sul cronometro e biancorossi subito avanti.
5’ – Gol annullato a Saani: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, l’attaccante biancorosso trova il tap-in vincente ma l’arbitro ravvisa un tocco di mano.
25’ – Campioto ci prova di testa, palla alta sulla traversa.
30’ – Clamorosa occasione per il Barletta: Saani, a pochi passi da Maraglino, spara centrale con l’ex biancorosso che riesce a murare la conclusione. Nannola ci prova sulla ribattuta, Maraglino fa buona guardia.
32’ – Barletta in dieci, espulso Saani per doppia ammonizione. Dopo essersi tolto la maglietta in occasione del gol, il numero nove biancorosso rimedia ingenuamente il secondo giallo per un fallo completamente inutile nella metà campo avversaria.
45’ – Tiro al volo di Gallù, palla sul palo. Successivamente ci prova anche Galasso, conclusione fuori misura.
48’ – Fine primo tempo: nonostante l’inferiorità numerica, Barletta avanti grazie alla rete di Saani.

SECONDO TEMPO
46’ – Subito cambio per mister Cinque: dentro Lorusso, fuori Faccini.
51’ – Primo cambio anche per Ribezzi: fuori Di Fino, dentro De Carlo.
57’ – Galasso dal limite, attento Sansonna.
58’ – Ancora un cambio per i padroni di casa: fuori Campioto, dentro Lorenzo.
68’ – Altra sostituzione in casa Mesagne: fuori Indirli, dentro Marti.
69’ – Punizione insidiosa di De Carlo: Marti cerca l’incornata vincente, Sansonna controlla.
71’ – Continua la girandola di cambi: il Barletta sostituisce Nannola per Barrasso, mentre nel Mesagne Di Lauro
prende il posto di Galasso.
78’ – Negro pesca Lorusso in profondità, l’attaccante da posizione defilata non trova la porta.
94’ – Triplice fischio finale: il Barletta espugna il “Guarini”, decisiva la rete di Saani.

MESAGNE-BARLETTA 0-1
1’ Saani (B)

Mesagne (3-5-2): Maraglino; Indirli (68’ Marti), Boulam, Schirinzi; Molfetta (83’ Politi), Nyassi, Galasso (71’ Di Lauro), Gallù, Di Fino (51’ De Carlo); Campioto (58’ Lorenzo), Tourè. A disposizione: Scarafile, Castano, Petruccetti, Mbengue. All. Ribezzi

Barletta (3-4-2-1): Sansonna; Telera, Bruno, Lamacchia; Nannola (71’ Barrasso), Milella, Diomandé, Zingrillo; Faccini (46’ Lorusso), Negro, Saani. A disposizione: Capossele, Cristallo, Dinoia, Fanelli, Varsi, DIterlizzi. All. Cinque
Arbitro: Salvatore Iannella di Taranto (Battista-Spedicato)

Note. Ammoniti: Saani (B), Di Fino (M), Milella (B), Schirinzi (M), Lamacchia (B), Lorusso (B); espulso: Saani (B); recupero: 3’pt – 4’st; calci d’angolo: 3-5

Unione Calcio, Triggiani illude. L’Otranto sbanca il “Di Liddo”

Gli azzurri rimediano la quarta battuta d’arresto consecutiva venendo sconfitti in rimonta dalla squadra idruntina

Non sembra conoscere sosta la crisi dell’Unione Calcio Bisceglie, battuta al “Di Liddo” per 2-1 dall’Otranto nel match valevole per la ventiduesima giornata di campionato. Una prestazione double face quella messa in atto dai biscegliesi, protagonisti di un positivo primo tempo ed una seconda frazione confusionaria, complicata da una direzione arbitrale alquanto dubbia.
Mister Di Corato deve fare a meno degli squalificati Quercia e Quacquarelli e schiera Di Bari tra i pali, linea difensiva composta da Palumbo, Bufi, Grazioso e Petrachi. A centrocampo Paolillo, D’Addato e Marinaro, in attacco il trio composto da Ingredda, Albrizio e Triggiani.
La prima azione degna di nota arriva al 6’ e porta la firma degli ospiti con Villani, la cui conclusione viene disinnescata da Di Bari. Tre minuti dopo Palumbo ha sui piedi la palla del vantaggio Unione ma, da ottima posizione, manda alto mentre al 20’ Marinaro ci prova direttamente su calcio piazzato, senza risultato. Il vantaggio biscegliese è nell’aria ed arriva al 24’: gli azzurri usufruiscono di un nuovo calcio franco da posizione defilata, si incarica della battuta Triggiani che con una parabola precisa supera Caroppo. Per l’attaccante di Ischitella si tratta della nona rete in campionato. Il vantaggio maturato galvanizza i padroni di casa che al 29’ sfiorano il raddoppio ancora con Triggiani la cui conclusione di destro termina di poco a lato. I primi 45’ sono tutti di marca biscegliese, con l’Otranto costretto a chiudersi per arrivare all’intervallo con il minimo svantaggio.
Di tutt’altro tenore la ripresa, inaugurata dall’ottimo intervento di Di Bari su un’insidiosa conclusione di Villani. Sul conseguente calcio d’angolo, però, l’estremo azzurro non può nulla sul colpo di testa vincente di Diarra che concretizza nel migliore dei modi una palla rimessa, lasciata passare troppo ingenuamente dai biscegliesi. L’Otranto ci crede ed al 24’ Cisternino mette i brividi agli azzurri con una conclusione di poco fuori misura. I biscegliesi non riescono a trovare il bandolo della matassa e la gara si complica al 32’ l’espulsione di Grazioso, che colleziona il secondo giallo di giornata bloccando Palazzo, involatosi a rete. Gli ospiti approfittano della situazione favorevole ed al 37’ ribaltano la situazione. Palumbo commette fallo in area di rigore su Palazzo, il direttore di gara, Natilla della sezione di Molfetta, concede un calcio di rigore che l’estremo idruntino Caroppo realizza, nonostante l’intuizione di Di Bari. Piove sul bagnato in casa Unione al 40’ con il rosso diretto rimediato da Petrachi dopo un contrasto di gioco. L’Unione Calcio prova a riacciuffare la gara per inerzia, senza riuscire davvero a graffiare, incamerando una sconfitta che le costa la discesa al terzultimo posto con 20 punti.
Domenica prossima gli azzurri saranno di scena al “Manzi Chiapulin” di Barletta ospiti della squadra locale biancorossa, terza in classifica, al diciassettesimo risultato utile consecutivo dopo la vittoria di Mesagne (1-0).

UNIONE CALCIO – OTRANTO 1-2 (1-0 pt)

UNIONE CALCIO: Di Bari, Bufi, Quercia, Palumbo, Petrachi, Grazioso, Paolillo, De Mango, Marinaro, Albrizio, Triggiani (46’st Goffredo), Ingredda (29’ st D’Addato). A disp: Napoletano, Losacco, de Giosa, Sannicandro, Binetti, Cafagna, Papagni. All: Di Corato

OTRANTO: Caroppo, Vergari, Mancarella, Schiavone (11’st Trovè), Nacci, Cisternino, Bolognese, Mariano, Palazzo, Diarra, Villani (27’st Cortese).A disp: Giannaccari, Calogiuri, De Maria, Spedicato, Marzo. All: Bruno

MARCATORI: 24’ pt Triggiani (U), 4’st Diarra (O), 37’st Caroppo su rig. (O)

AMMONITI: Paolillo (U), Bufi (U), Goffredo (U), Nacci (O), Trovè (O), Mancarella (O)

ESPULSI: 32’st Grazioso (U), 40’st Petrachi (U)

Molfetta Calcio, in trasferta a Terlizzi per proseguire la striscia positiva

Dopo aver ottenuto tre vittorie consecutive in campionato, rispettivamente contro Mesagne, Alto Salento e Brindisi, la Molfetta Calcio vuole proseguire la sua striscia positiva e accorciare le distanze dalle squadre che la precedono in classifica. Per farlo dovrà far punti a Terlizzi contro una compagine reduce da un periodo negativo ma ostica.

“Sarà una sfida molto dura” – dichiara lo stesso mister dei biancorossi Bartoli- “non esistono partite facili nel campionato di Eccellenza. Si parte sempre dallo 0 a 0 e ci sono tanti fattori che possono influenzare un risultato. Dobbiamo essere concentrati e lottare sino al 95’”.

I padroni di casa, allenati da qualche settimana da mister Barione, conservano un margine di un punto sulla zona play-out e sono reduci da cinque sconfitte consecutive.
I biancorossi, che per l’occasione dovranno rinunciare a Lanzillotta per un’elongazione al flessore, si trovano, invece, in ottava posizione a quattro punti di distacco dalla zona play-off.
Fischio d’inizio previsto domenica alle ore 15:00 presso lo Stadio Comunale di Terlizzi.

Barletta pronto alla trasferta di Mesagne

Preparazione ultimata con la rifinitura di questa mattina al “Manzi-Chiapulin”, il Barletta è pronto per la trasferta che domani pomeriggio alle ore 15 lo vedrà protagonista sul campo del Mesagne. Al “Guarini” la squadra di Franco Cinque si presenterà priva dello squalificato Scialpi per un match del turno numero 22 del campionato di Eccellenza Pugliese.
L’avversario
Per Negro e compagni la sfida ai messapici sarà ricca di insidie. La compagine gialloblù attualmente quintultima in classifica è reduce dalla bella vittoria sul campo del Vieste e gode di buona forma visto anche il successo della settimana precedente sull’Unione Calcio Bisceglie sul terreno del “Guarini”. Proprio tra le mura amiche il Mesagne ha conquistato 15 dei 22 punti totali con sole 2 squadre (Casarano e Molfetta Calcio) più il San Severo vincitore a tavolino capaci di portar via i 3 punti. La compagine gialloblù fa della solidità il suo punto forte (22 le reti subite fin qui) ma con sole 16 reti realizzate detiene il peggior attacco dell’interno campionato. All’andata, il match del “Manzi-Chiapulin” terminò con il punteggio di 0-0.
Info biglietti
L’ASD Barletta 1922 informa che i biglietti per accedere allo stadio “Guarini” di Mesagne saranno in vendita presso il botteghino dell’impianto domenica 10 febbraio. Prezzo del tagliando è di 7 euro per gli uomini, 3 euro invece il costo per donne e ragazzi dai 14 ai 17 anni, gratis per i ragazzi con età inferiore ai 14 anni. Capienza del settore ospiti è di 300 unità.
Terna arbitrale
Arbitro sarà Salvatore Iannella della sezione di Taranto, assistenti il signor Piergiorgio Battista della sezione di Lecce ed il signor Gianmarco Spedicato sempre proveniente dalla sezione di Lecce.

Claudio Pirone è il nuovo allenatore del San severo

L’A.T. San Severo ha scelto l’allenatore che guiderà la prima squadra fino al termine del campionato, alla conquista di una salvezza da raggiungere al più presto, senza ulteriori sofferenze. Si tratta di Claudio Pirone, esperto allenatore professionista, titolare di abilitazione tecnica di seconda categoria. La sua carriera inizia nel 1990 nel settore giovanile del Brescia, dove resta fino al 1995. Nella stagione successiva fa il secondo in C2 all’Ospitaletto. Di seguito l’Albinese in Interregionale, Cremapergo in Serie C2 e poi nell’Avellino, in C1, ancora come vice allenatore. Ma il suo percorso non finisce qui, perchè da primo responsabile inanella importanti e soddisfacenti stagioni con Isernia, Nola, Sangiuseppese, Pomigliano, Scafatese, Venafro, Quarto, Genzano di Lucania, Francavilla Fontana, Sapri, Ariano Irpino e Sorrento. Al nuovo responsabile tecnico il nostro benvenuto e gli auguri di un’ottima permanenza condita da un obiettivo finale raggiunto.

Molfetta Calcio, vittoria per 2-0 con il Brindisi secondo in classifica

La Molfetta Calcio ottiene la sua terza vittoria consecutiva battendo il Brindisi per 2-0. Si tratta del primo successo in casa per l’allenatore-giocatore Bartoli ed il suo collaboratore Traversa. Un successo ottenuto contro la seconda forza del campionato (battuta anche all’andata) che mantiene in piedi il sogno play-off dei biancorossi. Attualmente sono quattro i punti che separano la Molfetta Calcio dal quinto posto in classifica che vale la disputa degli spareggi promozione (qualora il distacco dalla seconda in classifica sia inferiore a sette punti).

Il match
Le due squadre si dispongono a specchio in un 4-2-3-1. Nella Molfetta Calcio esordio da titolare per Colella come terzino destro, con Fumai a supporto di Ventura in avanti con Vitale e Loseto ai suoi fianchi. Nel Brindisi, regia affidata a Marino con Progida, Acosta e Quarta a supportare il centravanti Pignataro. Gli ospiti si fanno preferire per palleggio e pericolosità nella prima metà della prima frazione. Al 9′ Pignataro manda fuori di testa una gran palla da sinistra di Quarta mentre Progida ci prova prima di testa e poi con un gran sinistro a giro sul secondo palo al 22′ ma trova sulla sua strada un ottimo De Santis. I biancorossi, invece, sono pericolosissimi con Loseto già all’8′, piatto sinistro alto su gran assist smarcante di Fumai, e poi al 29′ con Vitale che sulla sinistra dribbla due uomini e poi calcia forte col sinistro costringendo il portiere ospite a rifugiarsi in angolo. Nel finale di prima frazione ancora Brindisi pericoloso con Pignataro che di tacco trova ancora De Santis presente.

Nella ripresa la Molfetta Calcio aumenta i giri e, col passare dei minuti, prende le misure agli ospiti che in tutta la seconda frazione creeranno pochissimo. Al 64′ Loseto conclude debolmente in diagonale mentre al 70′ Vitale calcia bene da fuori. Palla deviata in angolo. Pochi minuti dopo l’episodio che cambia il match: Loseto raccoglie una gran palla in profondità di petto ma viene atterrato in piena area di rigore da Merito. Solo giallo per lui nonostante abbia fermato fallosamente una chiara occasione da goal (il giocatore verrà comunque espulso in seguito per somma di ammonizioni). Dal dischetto Fumai è impeccabile. Il Brindisi prova a reagire ma la Molfetta Calcio, rinforzata anche dall’ingresso di Pinto, rischia pochissimo e chiude il match nel finale grazie ancora ad uno spunto di Loseto, servito nuovamente in profondità, che batte al volo di sinistro per il definitivo 2-0.
Nel prossimo turno la Molfetta Calcio sarà impegnata sul campo del Terlizzi.

Corato, Sei reti al Terlizzi. Hat trick di Morra

Partita senza storia al Comunale. Il Corato ne fa 6 al giovanissimo Terlizzi e vola a +4 sulla zona playout con pochi sforzi. Tre i gol di Morra, terzo nella classifica cannonieri. Una rete anche per D’Arcante, Stefanini e Sguera. Out Albanese e Zinetti, esordio dal primo minuto per Della Penna.
Nei primi venti minuti le due squadre si affrontano colpo su colpo col Corato più vicino al gol del vantaggio. Al 7’ l’arbitro annulla l’1 a 0 a Sguera per fuorigioco. Bravo Cilli in due occasioni, prima su Conteh, poi su Di Cosola. I neroverdi insistono ancora con Sguera, tiro respinto e con Colangione, palla fuori. Al 25’ Morra si prende la ribalta. Affonda la lama nella difesa terlizzese e buca De Chirico con un diagonale preciso. Raddoppio al 41’. D’Arcante lascia partire un destro dal limite dell’area che scende e s’insacca nel sette. Il tris è ancora opera di Morra che corregge di testa una respinta del portiere terlizzese.

Nella ripresa il copione non cambia. Stefanini, uno dei migliori in campo, disegna una traiettoria volante su assist del solito Sguera. Il barlettano è in vena di regali e al 12’ consegna a Morra un pallone che il pistolero cerignolano deve solo appoggiare di testa. Nel finale Sguera riesce finalmente a mettere il suo nome nella lista dei marcatori. Meravigliosa azione personale che taglia in due l’area rossoblu. Colpo da biliardo sul palo più lontano. Finisce 6 a 0.
SETTORE GIOVANILE – Gol a grappoli anche per tutto il settore giovanile. La juniores ha vinto 8 a 0 a Molfetta contro la Molfetta Sportiva. Doppiette di Capurso e Riflettore, gol di Muciaccia, Lagroia, Caputo e Zecchillo. Poker degli Allievi provinciali. 4-0 al Terlizzi con le marcature di Ferrara, Suglia e Lovino (doppietta). Infine con 7 gol i Giovanissimi regionali regolano la Ruvese: doppietta di Lops e gol di Radeglia, Colonna, Leuci, Tedone e Lotito.

IL TABELLINO
Corato-Terlizzi 6-0

CORATO: Cilli, Piarulli, Santoro (36’st Matera), D’Arcante, Asselti, Colangione (25’st Belluoccio), Bonabitacola, Della Penna (19’st Cannone), Stefanini (37’st Schirone), Sguera, Morra (19’st Ciriolo). A disposizione D’Angelo, Altares, Castilla, Marcellino. Allenatore Piccarreta.
TERLIZZI: De Chirico (32’st Lonardelli), Colella (11’st De Leo), Corcelli, Leone, Mortello, Tempesta (1’st Lampedecchia), Visaggi, Conteh, Di Cosola, Wilson (36’st Marella), Armenise. A disposizione De Palo, Pirolo, Caldara. Allenatore Barione.

RETI: 25’pt Morra; 41’pt D’Arcante; 43’pt Morra; 7’st Stefanini; 12’st Morra; 41’st Sguera
ARBITRO: Doronzo di Barletta. Assistenti Maffione di Molfetta e Accoto di Brindisi.
NOTE: Ammoniti Asselti (C); Corcelli, Leone, Lampedecchia (T)

Il Mesagne espugna il “Riccardo Spina”

Il Mesagne pone fine all’imbattibilità casalinga dell’Atletico Vieste dopo quattro mesi (Coppa Italia esclusa) e conquista tre punti pesantissimi ai fini della rincorsa alla salvezza diretta.

LA PARTITA – Mister Bonetti deve rinunciare agli squalificati Sollitto, Pipoli e Ranieri oltre che agli infortunati De Vita, Molenda e Sciacca. Non al meglio Raiola che si accomoda inizialmente in panchina. Dalla parte opposta Ribezzi deve fare a meno dello squalificato Boualam con Gallù a completare il terzetto difensivo insieme a Indirli e Schirinzi. In attacco il tandem Tourè-Marti.
Parte bene l’Atletico Vieste che si rende pericoloso già nel corso del 3′ quando Albano con un diagonale costringe Maraglino alla deviazione in corner (poi non concesso su segnalazione del primo assistente). Al quarto d’ora prova a farsi vedere anche il Mesagne con una sgroppata sulla destra di Tourè, palla al centro verso l’interno dell’area ma nessuno aggancia. Due giri di lancette più tardi punizione di Colella, colpo di testa di Caruso che si spegne alto. Alla mezz’ora gran contropiede dei padroni di casa, Lioce serve Di Nardo che però non riesce a calciare di prima. Ospiti pericolosi soprattutto in contropiede ed al 35′ occasione per Marti che da buona posizione manda alto. Al 39′ Tucci blocca una conclusione di prima da parte di Difino, mentre un minuto dopo Galasso, su servizio di Tourè, spedisce clamorosamente oltre la traversa. Si chiude con questa azione la prima frazione di gioco.
In avvio di ripresa ci prova subito Colella su punizione ma la sua conclusione termina alta. Al 9′ ancora punizione di Colella, Mosca impatta di testa ma sfera che si spegne sul fondo. Idem per il tentativo di Di Nardo al 15′. Al 29′ serie di rimpalli nell’area ospite con Maraglino che in anticipo copre su Gogovski. Al 31′ Lorenzo si libera per la conclusione che Tucci neutralizzata, così come la punizione di Schirinzi due giri di lancette più tardi. Al 40′ ghiotta occasione per i garganici: punizione al bacio del solito Colella, stacco di testa di Caruso che impegna severamente un super Maraglino bravo a toglierla da sotto l’incrocio. Passano due minuti ed ecco giungere il gol partita: preciso traversone dell’ex De Carlo per l’accorrente Campioto che illude il diretto marcatore e supera Tucci con un chirurgico diagonale. I biancocelesti provano a gettarsi in avanti alla ricerca del pari ma senza esito: allo “Spina” passa il Mesagne 1-0.

ATLETICO VIESTE-MESAGNE 0-1
RETI: 42′ s.t. Campioto.

ATLETICO VIESTE: Tucci, Russo, Lioce, Gogovski, Gallo, Caruso, Dimauro (21′ s.t. Raiola), Di Nardo, Mosca, Colella, Albano (37′ s.t. Mangini). A disposizione: Mejri, Tomaiuolo, Prencipe, Lucatelli, Kanatè, Vulcano, Vespa. Allenatore: Francesco Bonetti.

MESAGNE: Maraglino, Lorenzo (36′ s.t. De Carlo), Schirinzi, Nyassi, Indirli, Gallù, Molfetta, Difino, Marti (30′ s.t. Campioto), Tourè, Galasso. A disposizione:Scarafile, Franco, Di Lauro, Petruccetti, Politi, Castano, Mbengue. Allenatore: Franco Ribezzi.

ARBITRO: Antonio Spera della sezione di Barletta. ASSISTENTI: Gianmarco Miccoli della sezione di Brindisi e Giuseppe Coviello della sezione di Molfetta.
AMMONITI: Indirli.
ESPULSI: /.
RECUPERO: 1′; 4′ s.t.

Il Corato si concentra sul campionato. Arriva il giovane Terlizzi

Archiviata la finale d’andata di Coppa Italia il Corato si rituffa in campionato. Domani al Comunale è atteso il Terlizzi. Gara che si disputerà ancora una volta a porte chiuse per via dell’inagibilità dell’impianto di Via Gravina.
L’AVVERSARIO – La guida dei rossoblu dal 21 gennaio è affidata a Francesco Barione, tecnico che ha lavorato moltissimo con i giovani ed ha conquistato due volte la semifinale con la squadra Juniores. Rosa del Terlizzi stravolta a dicembre. Dopo l’addio del tecnico Anaclerio e di diversi senior (Schirone, Cannone e Stefanini sono approdati a Corato), sono rimasti tanti ragazzi under e qualche elemento d’esperienza come il portiere ex Trani Leo Amoruso, il terzino Corcelli e Visaggi. Il Terlizzi non vince dal 2 dicembre con il Mesagne e, in trasferta, non raccoglie tre punti dalla bella vittoria al Nachira di Otranto del 23 settembre.
BORSINO – Tutti a disposizione di Castelletti, ancora squalificato, fatta eccezione per i lungo degenti Albanese e Zinetti. Arbitro della partita sarà Ruggiero Doronzo di Barletta. Gianluca Maffione di Molfetta e Andrea Accoto di Brindisi i due assistenti. Start alle ore 15.00. Potrete seguire la partita su Facebook con il nostro aggiornamento testuale.

Molfetta Calcio, domenica al Paolo Poli arriva il Brindisi 

Dopo l’ottima vittoria maturata con l’Avetrana, i biancorossi vogliono dare continuità ai propri risultati.
Impegno ostico e, allo stesso tempo, stimolante per la Molfetta Calcio che domenica al Paolo Poli ospiterà il blasonato e coriaceo Brindisi- 16 punti nelle ultime 5 partite disputate. 
I messapici sono attualmente secondi in classifica a quota 40 punti, a sei lunghezze dalla capolista Casarano, con sei punti di vantaggio sul Barletta, attualmente terzo in classifica, e otto sull’A. Vieste, attualmente quinto. Qualora questi distacchi rimangano invariati a fine stagione, il turno di play-off tra seconda (attualmente il Brindisi) e la quinta in classifica (attualmente l’A. Vieste) non si disputerebbe poiché il divario tra le due squadre è superiore a sette punti. 
La Molfetta Calcio, quindi, vuole approfittare di questo scontro per provare ad accorciare sulle squadre che la precedono in classifica (l’A. Vieste dista sei lunghezze) e dare, soprattutto, continuità e serenità all’ambiente dopo l’ottima vittoria rimediata ad Avetrana per 4-0 con il debutto in panchina per il duo Bartoli- Traversa. 
Esordio in caso, quindi, per la nuova guida tecnica che potrà contare su tutti gli effettivi a disposizione, ad eccezione di Cfarku, decisivo nel match di andata vinto in trasferta per 2-1 grazie ad una sua doppietta. 
Fischio d’inizio previsto domenica 3 febbraio alle ore 17:00 allo Stadio Paolo Poli.

Unione Calcio di scena al “Di Liddo” contro il Casarano grandi firme

Impegno casalingo per l’Unione Calcio, di scena domenica 3 febbraio al “Di Liddo” contro la capolista Casarano nella gara in programma per la ventunesima giornata di campionato (fischio d’inizio ore 15).
Una gara probante ma dai sicuri stimoli per gli azzurri, reduci dalla sconfitta di Mesagne (2-1), kappaò che ha fatto il paio con lo scivolone interno contro la Fortis Altamura.
“Si tratta di due stop frutto comunque di prestazioni positive – ha analizzato il difensore azzurro Sergio Quercia nell’intervento ai microfoni di Radio Centro Bisceglie nello spazio “CentroCampo” -. Ultimamente gli episodi ci stanno punendo in maniera eccessiva e purtroppo abbiamo accusato assenze importanti e di esperienza, fattore da non sottovalutare in una squadra composta da molti giovani come la nostra. La classifica è certamente deficitaria ma non eccessivamente allarmante e sono convinto che, attraverso questo genere di prestazioni, sapremo risollevarci”.
Al “Di Liddo” arriverà la capolista Casarano, una compagine grandi firme lanciata in campionato ed in Coppa Italia. I salentini, infatti, sono reduci dalla gara d’andata della finale regionale, sfida in cui si sono imposti per 1-0 al “Degli Ulivi” di Andria contro il Corato Calcio. I ragazzi del tecnico De Candia guidano la classifica con 46 punti all’attivo, a +6 dal Brindisi. “Contro il Casarano dovremo far leva essenzialmente sul fattore campo e sulla voglia di dare una sterzata definitiva alla nostra classifica – prosegue Quercia -. I numeri dimostrano che in casa siamo molto competitivi ed i risultati ottenuti nelle precedenti gare, con compagini di rilievo, lo confermano”.
Per la gara contro la capolista mister Di Corato non avrà a disposizione gli infortunati Lullo e Compierchio, cui si aggiunge l’assenza di Grazioso, squalificato. Nella gara d’andata i salentini s’imposero con un netto 3-0 firmato dalle reti di Caputo, Palma e Palmisano.
La gara sarà diretta da Dario Acquafredda della sezione di Molfetta, coadiuvato dagli assistenti Antonio Conte Leonardo Miceli della sezione di Taranto.
La novità dell’ultim’ora riguarda la riapertura del “Di Liddo” con la capienza limitata ai 99 posti.

Corato ko nell’andata della finale di Coppa

Il Corato esce sconfitto dalla gara d’andata della finalissima di Coppa. Decide Kolawole Agodirin, subentrato nella ripresa e bravo a trovare la deviazione sottoporta al 90’ dopo una gara non bellissima ma che il Corato ha saputo interpretare alla perfezione. Castelletti senza Albanese e Zinetti. Cornice di pubblico incandescente.
Prima azione del match dopo dieci minuti. Di Rito pesca Caputo in area ma la conclusione del numero dieci termina alta sulla traversa. Al 12’ Di Rito anticipa Monteduro e colpisce debolmente di testa. Cilli, attento, blocca. Due tiri dalla distanza al 24’ e al 29’. Prima tocca a Caputo cercare la fortuna da trenta metri, palla che scivola fuori. Poi D’Arcante sfrutta un pallone vagante che arriva al limite dell’area. La sfera sorvola la traversa. Il Casarano chiude la prima frazione.

Un’istantantanea della gara firmata da Sergio Porcelli

Azione solitaria di Cianci che non è preciso al momento della conclusione.
Nella ripresa accade ancor meno che nei primi quarantacinque minuti. Caputo non trova la porta dopo 10’. Al 22’ neroverdi vicino al gol con Piarulli. L’esterno tenta un diagonale che fa sussultare i tifosi di casa. Dopo trenta minuti di stasi e la girandola dei cambi, il Casarano trova il gol partita. Touray riesce a trovare spazio in area di rigore. Appoggio centrale sui piedi di Agodirin che apre il piattone e non sbaglia. Il Corato prova a reagire in coda con una punizione di Schirone sulla quale Morra non ci arriva. Finisce 0 a 1. Il 14 febbraio il ritorno a Casarano.

IL TABELLINO
Corato-Casarano 0-1

CORATO: Cilli, Monteduro, Schirone, D’Arcante, Colangione, Altares, Bonabitacola (17’st Santoro), Cannone, Piarulli (35’st Matera), Sguera (40’st Stefanini), Morra. A disposizione D’Angelo, Asselti, Belluoccio, Della Penna, Di Franco, Ciriolo. Allenatore Vito Castelletti.

CASARANO: Grasso, Diagne, Dall’Oglio, Vicedomini (22’st Esposito), D’Aiello, Bonasia, Palmisano, Rescio, Di Rito (31’st Agodirin), Caputo Ant., Cianci (40’st Touray). A disposizione Iuliano, Lobjanidze, Cappilli, Palma, Caputo And., Carrano. Allenatore Pasquale De Candia.

RETI: 45’st Agodirin
ARBITRO: Iannella di Taranto. Assistenti Tomasi di Taranto e Ostuni di Bari. IV Uomo Doronzo di Barletta
NOTE: Ammoniti D’Arcante, Piarulli (Co) e Dall’Oglio, Di Rito (Ca)