La Molfetta Calcio dà continuità al successo di Mesagne

La Molfetta Calcio dà continuità al successo di Mesagne e ottiene la seconda vittoria di fila in campionato battendo per 2-1 l’ostico Alto Salento. Decide una doppietta di Ventura e la maggior fame dei padroni di casa, autori di tantissime conclusioni verso la porta avversaria (ben 20!) e, nel complesso, di una buona prestazione. L’Alto Salento, invece, dimostra le proprie qualità dimostrandosi spesso pericoloso in ripartenza.

Primo tempo ricco di occasioni da rete, specialmente per la Molfetta Calcio.
Biancorossi che passano in vantaggio già al sesto di gioco grazie alla rete di Ventura abile con un destro al volo a metter dentro un pallone vagante. L’Alto Salento agisce di rimessa ma questo non le vieta di essere subito pericolosa già al 9′ con Alemanni che spara alto in piena area di rigore a tu per tu con Petruzzelli. I padroni di casa, così, insistono e piazzano le tende nella metà campo avversaria. L’Alto Salento è costretto a subire diverse conclusioni, specie da fuori di Vitale e Legari che, però, non inquadrano il bersaglio. Splendida la punizione ancora da parte di Legari da posizione defilata che dà l’illusione del goal.
Al 21′ sono, però, i salentini a trovare il punto del pareggio sfruttando un’indecisione difensiva biancorossa con Alemanni.
L’Alto Salento acquista, così, fiducia e non disdegna le ripartenze sfruttando la verve di Mignogna.

Nella ripresa i biancorossi, schierati in campo con Vitale a supporto di Bozzi e Ventura, ci provano con Bozzi, palla deviata in angolo, e con il neo entrato De Rita, palla di poco a lato mentre gli ospiti si rendono pericolosi con il neo entrato Ciriolo con un colpo di testa di poco sul fondo.
Al 64′ ancora De Rita protagonista con gran palla messa destra per Ventura che supera il portiere ospite in uscita. La Molfetta Calcio ha tre occasioni per chiudere il match ma è costretto a difendersi sino all’ultimo per evitare la rimonta ospite.

Grande soddisfazione al termine del match per tutto l’entourage biancorosso, consapevole, allo stesso tempo, di dover migliorare ancora in molti aspetti; a partire dal prossimo ospito match in programma a Brindisi.

Rana a cinque dalla fine. Il Corato perde con la Fortis

Perde 2 a 1 in casa il Corato contro la Fortis Altamura nella quinta giornata di campionato. La squadra di Castelletti è stata condannata da un eurogol di Rana a tre minuti dal termine dopo aver accarezzato il vantaggio su rigore, parato da Giannuzzi a Manzari.
Primo tempo molto contratto. Non succede granché fino al 25’ quando Zinetti non trova la porta. Al 28’ il gol del vantaggio ospite. Logrieco spara dalla lunga distanza nell’angolo lontano. Leuci non ci arriva ed è 0 a 1. Risposta immediata del Corato. Prima Morra e poi Santoro impensieriscono Giannuzzi che non può nulla al 34’. Palla in area di Zinetti, Manzari incorna di testa e spiazza l’estremo difensore altamurano. Due gol in quattro giorni per l’attaccante barese. Alla mezz’ora punizione velenosa di Logrieco, Dispoto di testa va vicinissimo al palo.
Dopo otto minuti potrebbe esserci la svolta. Manzari si procura un rigore che calcia alla sinistra di Giannuzzi. Il portiere della Fortis indovina l’angolo, intercetta ed è bravo a deviare la botta di Zinetti subito dopo. Al 15’ De Vivo sfiora il gol con un tiro dal limite, deviato da un difensore avversario. La gara, di per sé non bella, si spegne fino al 43’. Rana, decentrato sulla destra, calcia dai trenta metri. La palla con una parabola a scendere s’infila sotto la traversa, scavalcando Leuci. Sorpasso decisivo, finisce 2 a 1 per la Fortis Altamura e Corato che domenica andrà a giocare a Terlizzi.

IL TABELLINO
Corato – Fortis Altamura 1-2
28’pt Logrieco (F); 34’pt Manzari (C); 42’st Rana (F)

CORATO: Leuci, Monteduro, Zinetti (40’st Loseto), Santoro, Colangione, Anaclerio, Piarulli (38’pt Cardinale), Lorusso (15’st De Santis), Manzari (20’st Sguera), De Vivo (28’st Petitti), Morra. A disposizione. D’Angelo, Bonabitacola, Sisalli. Allenatore Castelletti.

F. ALTAMURA: Giannuzzi, Carella, Lampugnani, Campanella, Dispoto, Cannito, Lede Caldas (33’st Dentamaro), Patruno, Logrieco (28’st Abrescia), Toro (12’st Tragni), Rana (46’st Rizzo). A disposizione: Ferrugine, Loiudice, Maselli, Cantalice, Pennacchia. Allenatore Maurelli.

ARBITRO: Spera di Barletta. Assistenti Salvemini di Molfetta e Fiore di Barletta
AMMONITI: Lorusso (C); Dispoto (F); Logrieco (F)

Atletico Vieste, pari beffa con il Brindisi: è 1-1

Sa di beffa per l’Atletico Vieste il pareggio maturato questo pomeriggio sul sintetico del ”Riccardo Spina” contro il Brindisi. Una gara quasi perfetta quella condotta dai ragazzi di mister Bonetti, brutalmente feriti però nell’ultimo dei cinque minuti di recupero finale dal gol di Andrea Antenucci, fratello di Mirko attaccante della Spal.
Avvio forte del Vieste che sfiora subito il vantaggio dopo otto giri di lancette con Raiola che al termine di una grandissima giocata conclude a rete sfiorando di poco il secondo palo. Un minuto più tardi però l’esterno di Torre del Greco si fa perdonare con l’azione che termina col meritatissimo gol del vantaggio. Reazione del Brindisi al 16′ con un tiro di Procida che si spegne clamorosamente sul fondo. Al 27′ ancora ospiti, questa volta con Pignataro, che tenta la rovesciata: blocca Tucci. Dieci minuti più tardi lo stesso Tucci è vittima di un infortunio muscolare e abbandona il campo sostituito da Innangi. Chiude il primo tempo la conclusione di Pignataro che termina alta.
In avvio di ripresa garganici subito vicini al gol: Raiola scambia con Pipoli che impegna severamente Pizzolato, costretto a deviare in angolo. All’8′ ancora Raiola, protagonista indiscusso del match, conclude a rete ma complice una deviazione la palla colpisce il palo esterno prima di terminare in corner. Sul seguente tiro dalla bandierina, calciato da Colella, Caruso anticipa tutti ma Pizzolato è ancora bravo a salvare la propria porta. Quattro minuti più tardi occasione anche per i brindisini con Quarta che da buona posizione spreca mandando alto, con Innangi in uscita. Più clamorosa è la palla gol che capita al 21′ sui piedi di Salamina che fa tutto bene ma la palla si stampa sulla traversa. Il Brindisi avanza, spinto dalle motivazioni, ed al 23′ si divora un altro gol con Marino, fermato da un superlativo Innangi. Funaro, in panchina al posto dell’esonerato Rufini, manda in campo Peinado e Antenucci per dare maggior vivacità al reparto avanzato; Bonetti risponde con Sadat e Sebastio. E proprio Sebastio, poco prima del fischio finale, si divora clamorosamente il gol del possibile 2-0 non inquadrando lo specchio della porta seppur da buona posizione. Le leggi non scritte del calcio sono però fatali e pochi istanti dopo: gol fallito, gol subito. Batti e ribatti all’interno dell’area del Vieste, Antenucci va alla conclusione trovando l’opposizione del palo, ma sul tap-in seguente lo stesso centravanti è lesto ad insaccare la rete del pareggio che gela tutto lo ”Spina”. Il match termina così in parità, con l’Atletico che sale a quota 6 punti, il Brindisi ad 11.
Sarà una settimana di riflessioni quella dei brindisini, duramente contestati durante e dopo la partita, che dovranno trovare il sostituto di Rufini in vista della prossima gara casalinga contro il Molfetta Calcio, Atletico Vieste che invece sarà di scena in trasferta a Mesagne.
IL TABELLINO DEL MATCH
Stadio comunale ”Riccardo Spina” – Vieste (FG)ATLETICO VIESTE-BRINDISI 1-1RETI: 9′ p.t. Raiola (AV); 50′ s.t. Antenucci (B).
ATLETICO VIESTE: Tucci (37′ p.t. Innangi), Lucatelli, Pipoli (19′ s.t. Ranieri), Gogovski, Sollitto, Caruso, Raiola (37′ s.t. Sadat), Di Nardo, Mosca (14′ s.t. Russo), Colella, Dimauro (26′ s.t. Sebastio). A disposizione: Basanisi, Prencipe, Gallo, Vulcano. Allenatore: Francesco Bonetti.
BRINDISI: Pizzolato, Salamina (45′ s.t. Serti), De Fazio, Cordisco (19′ s.t. Peinado), Ianniciello, Fruci, Procida (13′ s.t. Girardi), Marino, Pignataro (26′ s.t. Antenucci), Quarta, Santoro (6′ s.t. Giunta). A disposizione: Costantini, Boualam, Battista, Scarcella. Allenatore: Gian Marco Funaro.
ARBITRO: Dario Acquafredda della sezione di Molfetta.ASSISTENTI: Antonio Alessandrino di Bari – Federico Peloso di Barletta.AMMONITI: Lucatelli, Di Nardo, Mosca (AV); Fruci (B).RECUPERO: 3′ p.t.; 5′ s.t.

Unione Calcio, vittoria salutare contro il Mesagne

Gli azzurri superano per 2-1 i gialloblu grazie alla rete in pieno recupero di de Giosa e si portano nelle zone medioalte della classifica

Pronto riscatto dell’Unione Calcio che supera tra le mura amiche per 2-1 il Mesagne nel turno valevole per la quinta giornata d’andata del campionato di Eccellenza Pugliese. Una vittoria rigenerante per i ragazzi di Paolo De Francesco dopo i tre ko consecutivi tra campionato e coppa.
Il tecnico barese si affida al classe 2001 Di Bari tra i pali, linea difensiva composta da Quacquarelli, Quercia, de Giosa e Palumbo, a centrocampo Altares, D’Addato, Kopunek, in attacco Albrizio e De Mango supportati da Caprioli.
Dopo 2’ l’Unione Calcio sfiora il vantaggio con Caprioli che si rende protagonista di un calcio di punizione che sorvola la traversa. All’ex centrocampista del Bitonto va meglio al 12’ quando indovina la giusta traiettoria siglando la prima marcatura in campionato. Scossi dal gol subito il Mesagne si rende pericoloso al 19’ con il tiro su punizione di Schirinzi prontamente respinto da Di Bari. Quattro minuti dopo, arriva il pareggio ospite con Marti abile ad approfittare di un errore difensivo azzurro. Successivamente non accade nulla da annotare con le squadre che tornano negli spogliatoi sull’1-1.

Nella ripresa, dopo 11 minuti l’Unione Calcio rimane in inferiorità numerica per l’espulsione di De Mango reo di una simulazione in area (doppio giallo). La gara si fa maschia, con gli azzurri che, nonostante l’inferiorità numerica, non mollano la presa. Merito che viene ripagato al 93’, quando de Giosa spedisce la sfera nel sacco con una inzuccata sul calcio d’angolo battuto da Caprioli. Il Mesagne prova ad alzare il baricentro alla ricerca del pareggio ma l’Unione Calcio chiude i varchi e porta a casa l’intera posta in palio.
A seguito della vittoria in questione, gli azzurri si portano a quota 6 punti in classifica. Nel prossimo turno, che si disputerà domenica 14 ottobre, i biscegliesi saranno di scena al “Capozza” di Casarano, vittorioso per 2-1 a Barletta.

UNIONE CALCIO – MESAGNE 2-1 (p.t. 1-1 )

UNIONE CALCIO: Di Bari (79’Papagni), Quacquarelli (80’Losacco), Quercia, Altares, Palumbo, de Giosa, D’Addato (61’Binetti)(79’Lullo), Kopunek, Albrizio, De Mango. A disp: Addario, Colella, Goffredo, Gabbino. All: De Francesco

MESAGNE: Scarafice, Sakho, Schirinzi, Rolli (46’Decarlo), Franco, Nyassi, Molfetta, Di Pino, Marti (89’Redondo), Tourè (95’Errico), Petracca (69’Rosato). A disp: Di Lauro, Iaia, Di Tano, Campioto, Bamba. All: Ribezzi

MARCATORI: 12’ Caprioli (U) , 23’ Marti (M), 93’ de Giosa (U)

AMMONITI: Binetti (U(

ESPULSI: 55’De Mango (U)

ARBITRO: Consales (Foggia) ASSISTENTI: Grimaldi (Bari), Ostuni (Bari)

Corato, Cannito ancora out, domani sfida alla Fortis Altamura

Dopo la splendida prestazione in Coppa Italia, il Corato torna in campo al Comunale per affrontare la Fortis Altamura di Sasà Maurelli. Una neopromossa che sta facendo molto bene in questo avvio di stagione. Il pareggio di Avetrana con quattro legni colpiti ha lasciato l’amaro in bocca ma la squadra sta crescendo di partita in partita.
GLI AVVERSARI – La Fortis Altamura nel giovedì di Coppa ha battuto il Brindisi a domicilio. In campionato è seconda, alle spalle della capolista Terlizzi. Corrono i falchetti, guidati da due anni da Maurelli, ex giocatore neroverde. In porta si alternano Ferruggine e Giannuzzi. Dietro guida la retroguardia l’esperto Fabio Campanella con l’ex Martina Ernesto Dispoto. A centrocampo qualità e quantità con lo spagnolo Pablo Lede, Antonio Cannito, lo sgusciante Lanave e Dentamaro. Davanti il volto noto è quello di Onofrio Abrescia ma ha cominciato col botto il giovane 2000 Patruno, 3 reti. Senza dimenticare un vero proprio lusso per la categoria, Gigi Rana e un paio di scommesse come lo spagnolo David Toro, a segno al Fanuzzi due giorni fa.
BORSINO – Questa mattina la rifinitura al Comunale. Recuperato Cardinale che è stato convocato da Castelletti per la gara di domani. Niente da fare per Salvatore Cannito che continuerà le cure per poter rientrare in campo. L’arbitro di Corato-Fortis Altamura sarà Antonio Spera della sezione di Barletta. Gli assistenti Gianpiero Salvemini della sezione di Molfetta e Gaetano Fiore della sezione di Barletta.
NUOVO SPONSOR – Intanto la società ufficializza l’ingresso come gold partner di Luigi Perrone Centro Assistenza Tecnica. «Abbiamo voluto sposare anche noi, come altri imprenditori coratini, il progetto dell’Usd Corato Calcio perché convinti dalla serietà della dirigenza e dalla volontà di dare il nostro contributo a favore della Corato calcistica»
BIGLIETTI – Il costo del biglietto per assistere alla gara è di 5 euro per gli uomini e 2 per le donne. Ingresso gratuito per i minori di 16 anni muniti di documento di riconoscimento e per i diversamente abili compreso l’accompagnatore. I punti vendita dove sarà possibile acquistare i ticket in prevendita sono la segreteria del Usd Corato Calcio presso lo Stadio Comunale, il Club Ultras Corato in via Salvini, 10, Zagaria Sport in via della Macina, 1 e Bar Panama in via Lama di Grazia 2A e 2B.

Unione Calcio al “Di Liddo” contro il Mesagne per rialzare la testa

Gli azzurri ospiteranno la compagine brindisina in uno dei primi scontri diretti del campionato

Quinto impegno di campionato per l’Unione Calcio, che domenica 7 ottobre ospiterà al “Di Liddo” il Mesagne (fischio d’inizio ore 15.30).
Un vero e proprio scontro diretto alla luce della classifica, quello tra brindisini e biscegliesi, divisi da un solo punto in graduatoria (Unione Calcio a 3 punti, a +1 sul Mesagne).
Gli azzurri sono chiamati a rialzare la testa dopo lo stop in campionato in casa della Fortis Altamura, kappaò che ha fatto il paio con la sconfitta infrasettimanale di Coppa Italia contro il Corato (3-0). “La squadra ha avuto un ottimo approccio alla gara – analizza il Direttore generale dell’Unione Calcio, Leonardo Pedone – ma probabilmente la nostra lacuna, al momento, ha caratteristiche caratteriali più che tecniche. Anche contro il Corato abbiamo mollato la presa dopo aver subito gol, smettendo di giocare. Sicuramente, poi, le assenze che stiamo patendo non ci agevolano il compito, tuttavia non dobbiamo cercare alibi. Al ritorno avremo il dovere morale di provarci”.
Reagire alle tre sconfitte nelle quattro gare di campionato, quindi, sarà l’obiettivo principale di Altares e compagni, alle prese con un avvio di torneo sotto tono dal punto di vista dei risultati. Stesso obiettivo per il Mesagne Calcio, reduce dalla sconfitta casalinga in rimonta per mano del Molfetta Calcio (3-2) ed alla ricerca del primo acuto stagionale dopo le sconfitte contro le due compagini molfettesi ed i pareggi contro Gallipoli e Casarano. Lapidario il commento del Direttore generale azzurro Leonardo Pedone sull’importanza del match contro i brindisini. “Riprendendo una nota citazione, domenica vincere non sarà importante ma sarà l’unica cosa che conta”.
Nessuno squalificato per Unione Calcio e Mesagne per l’incontro di domenica. La gara sarà diretta da Fabrizio Consales della sezione di Foggia, coadiuvato da Leonardo Grimaldi e Nicola Ostuni, entrambi provenienti dalla sezione di Bari.
Al match tra Unione Calcio e Mesagne potranno assistere i soli residenti nel comune di Bisceglie, con limite massimo di novantanove spettatori (biglietto unico al costo di cinque euro, in prevendita presso Pedone Ferramenta in via Capitan Gentile, 14 e Tabaccheria Corso Umberto in via Corso Umberto, 144).

Nuovo match casalingo per la Molfetta Calcio Al Paolo Poli arriva l’Alto Salento

La Molfetta Calcio si rituffa in campionato. Dopo l’emozionante successo al fotofinish per 3-2 sul campo del Mesagne, i biancorossi domenica ospiteranno un’altra squadra salentina, l’Alto Salento (ex Avetrana), con fischio d’inizio previsto alle ore 17:00.
Gli ospiti, guidati in panchina da Sergio Branà, sono ancora imbattuti in questo campionato in cui hanno collezionato ben quattro pareggi, tutti con lo stesso identico punteggio: 1-1.
Pareggi ottenuti, tra l’altro, contro compagini di buon livello come Corato, V. Trani. Barletta e Otranto. Una casualità che, però, denota lo spirito combattivo dei salentini, già rivelazione della scorsa stagione chiusa con uno storico piazzamento in zona play off.
Tra i biancorossi ci sarà di sicuro bomber Bozzi, autentico mattatore del vittorioso match di Mesagne in cui si è reso protagonista con tre reti, e non mancherà lo spirito battagliero degli ultimi incontri: 2 vittorie e 1 sconfitta i risultati ottenuti negli ultimi tre incontri disputati.
Ricordiamo che si potrà assistere al match sia in tribuna sostenitore, una sorta di “tribuna centrale” che garantisce la visuale perfetta accompagnata da caffè e pasticcini, che in tribuna laterale; e che verranno allestite, come in occasione di ogni match casalingo della Molfetta Calcio, un’area dedicata al divertimento dei più piccoli e un’area merchandising per aggiudicarsi le maglie e i gadget ufficiali dei biancorossi.

Comunicato stampa SSD Brindisi FC, esonerato Mr Rufini

La SSD Brindisi FC comunica che, dopo attente riflessioni e valutazioni dell’andamento della squadra fino ad oggi, ha deciso, suo malgrado, di comune accordo tra tutti i soci, di esonerare mister Danilo Rufini dall’incarico di allenatore. A mister Rufini vanno i più sentiti ringraziamenti per la dedizione, la passione e la correttezza, con le quali ha svolto il proprio lavoro in questi mesi. Non dimentica il suo contribuito alla recente vittoria del campionato di Promozione, che rimarrà nella storia della stessa. I soci tutti gli augurano, nel proseguimento della sua carriera, ulteriori successi professionali. In attesa di comunicare il nuovo allenatore, gli allenamenti verranno condotti dall’allenatore in seconda Gianmarco Funaro, coadiuvato dal responsabile Tecnico Nicola Dionisio.

Highlights Atletico Vieste – Barletta 0-1

Colpo di Scialpi e primo round al Barletta. E’ una rete dell’ex centrocampista del Gallipoli a decidere l’andata dei quarti di finale di Coppa Italia tra Vieste e Barletta giocata sul sintetico dello “Spina”. Lo 0-1 lascia ancora tutto aperto ma concede ai biancorossi un piccolo ed utile vantaggio per il match di ritorno al Manzi.

Il tecnico del Barletta Cinque deve fare a meno dello squalificato Varsi e sceglie il 4-3-1-2 con Diomandè dietro Negro e Saani, per il Vieste consueto 4-3-3 con Devita, Mosca e Raiola di punta.

L’inizio gara è equlibrato, il primo squillo è garganico e lo porta Sollitto con un colpo di testa sugli sviluppi di un piazzato di Colella: palla sopra la traversa. Con il passare dei minuti cresce il Barletta, i biancorossi ci provano con le conclusioni dalla distanza di Negro (palla a lato) e Scialpi (blocca Tucci). Al 20′ la più grande occasione del Vieste nel primo tempo, Caruso a tu per tu con Sansonna prova il pallonetto ma non riesce a trovare la porta. Scampato il pericolo il Barletta prende il controllo delle operazioni, alla mezz’ora ci prova ancora Negro: Tucci risponde presente. Al 38′ ecco lo 0-1: scambio tra Diomandè e Scialpi, il numero 10 conclude dalla distanza e indovina l’angolo giusto, vantaggio Barletta. Il primo tempo finisce praticamente qui.

Nella ripresa è il Barletta a scattare meglio dai blocchi ed a rendersi subito pericoloso con una bella conclusione di Negro su servizio di Scialpi, palla a lato. Un minuto dopo ancora Scialpi su punizione: blocca Tucci. Il match è nervoso, all’ora di gioco il Vieste perde Prencipe allontanato dalla panchina, il Barletta prova a forzare i tempi e sfiora il raddoppio con Zingrillo che non tenta il bis della rete messa a segno a Vieste due anni fa ma non trova la porta. Il Vieste non riesce a produrre gioco, Bonetti mischia le carte mandando in campoDi Nardo, Ranieri e Russo ma è ancora il Barletta ad andare vicino al gol con Scialpi che impegna severamente Tucci calciando nuovamente dalla distanza. A due dal 90′ ecco l’occasione per il Vieste, piazzato di Colella: si distende Sansonna a deviare in corner. Nel finale c’è tempo solo per le espulsioni di Raiola e del tecnico Bonetti, il Barletta porta a casa un succcesso preziosissimo e si presenterà in vantaggio al Manzi nella gara di ritorno in programma il prossimo 18 ottobre.

Tris in Coppa, il Corato batte l’Unione Calcio

Il Corato vince e convince contro l’Unione Calcio Bisceglie in Coppa Italia. Un 3 a 0 rotondo dopo una gara che i neroverdi di Castelletti hanno dominato e che fissano una seria ipoteca in vista della gara di ritorno.
Corato senza Cannito e Cardinale. Prima azione da annotare al 16’. Da sinistra Zinetti pesca Morra che spizza di testa. Dal mucchio spunta Manzari che insacca. L’arbitro Salomone annulla per fuorigioco. Il vantaggio del Corato è dietro l’angolo. Minuto 22, Manzari scodella un buon pallone in area che Morra prima spara in porta, si salva con un miracolo Lullo e poi appoggia di testa. Sulla linea corregge Sisalli per l’1 a 0. Ancora Manzari protagonista al 22’. Scatto in area e bomba disinnescata dal portiere biscegliese. Il bomber ex Bitonto ci prova anche al 31’. Il suo diagonale si spegne sul fondo. Primo squillo dell’Unione al 34’. De Mango in mezzo per Kopunek che colpisce male, palla alta. Al 40’ Sisalli cerca e trova Manzari. Lullo non si fa ingannare dal tocco sotto dell’attaccante. In chiusura di frazione il gol del 2 a 0. Corner di Sisalli e Manzari, di testa, firma il raddoppio dopo aver tentato per tutto il primo tempo di firmare la partita.
Il Corato continua a fare la partita anche nella ripresa. Al 1’ azione combinata Morra- Manzari. Lullo è attento. Al 3’ Zinetti in diagonale trova le mani di Lullo, Morra arriva sulla sfera ma non riesce a centrare la porta. Dopo un minuto il tris coratino. Sponda di Morra e staffilata di Monteduro. Prima rete in maglia neroverde per il giovane difensore salentino classe 2000. Al 15’ uno scatenato Manzari cerca la doppietta con un bel tiro all’incrocio. Volo plastico di Lullo. Unione Calcio vicina al gol della bandiera al 35’. Cross di Quacquarelli e Papagni, di testa, non riesce a superare Leuci. Ultimo brivido al 44’. Tiro di prima di Baba Diagnè, Lullo c’è. Finisce 3 a 0 per il Corato la gara d’andata dei quarti. Ritorno al Di Liddo tra quattordici giorni.

IL TABELLINO
Corato – Unione Calcio Bisceglie 3-0

CORATO: Leuci, Monteduro, Sisalli (23’st Diagne), Santoro, Colangione, Anaclerio, Zinetti, Bonabitacola, Manzari (38’st Petitti), De Santis, Morra. A disposizione D’Angelo, Loseto, Asselti, Piarulli, Marcellino, Sguera, De Vivo. Allenatore Castelletti

UC BISCEGLIE: Lullo, Quacquarelli, Quercia, Mastropasqua, Palumbo (12’st Addario), Altares (1’st de Giosa), Papagni (42’st Cafagna), D’Addato (33’st Binetti), Gabbino, Kopunek (12’st Colella), De Mango. A disposizione Napoletano, Goffredo, Padalino, Fata. Allenatore De Francesco

Reti: 20’st Sisalli (C), 42’st Manzari (C); 4’st Monteduro (C)
Arbitro: Salomone di Bari. Assistenti: Denisov di Bari e Fracchiolla di Bari
Note: Ammoniti Palumbo (U), Zinetti (C), Manzari (C)

La gara d’andata di Coppa va al Barletta: 0-1 al “Riccardo Spina”

Se l’aggiudica il Barletta la gara d’andata dei Quarti di finale della Coppa Italia di Eccellenza pugliese battendo per 1-0 in trasferta l’Atletico Vieste al termine di una gara molto maschia e nervosa.
Dopo un iniziale fase di studio, sono i padroni di casa ad andare per primi alla conclusione con Sollitto che impatta di testa su punizione di Colella mandando però fuori. Risponde il Barletta all’11’ con una gran bella conclusione dalla distanza di Scialpi che termina di poco a lato. Al 21′ corner per il Vieste, difesa barlettana che rinvia sui piedi di Colella che rimette in mezzo per Caruso che tenta di beffare Sansonna con un pallonetto, ma quest’ultimo gli nega la gioia del gol con un super intervento. Tre minuti più tardi i biancorossi (quest’oggi in completo nero) fanno le prove generali del gol con un bel tiro al volo di Negro su sponda di Saani, uno dei tanti ex in campo. Vantaggio e gol partita che matura al 39′ allorquando Scialpi tira fuori dal cilindro questo gran bel tiro che si insacca alle spalle dell’incolpevole Tucci. E’ anche l’ultima emozione della prima frazione, dopo 1′ di recupero si va negli spogliatoi per l’intervallo sul parziale di 1-0 in favore degli ospiti.
In avvio di ripresa il Barletta sfiora il raddoppio con Negro che conclude al volo mandando di poco oltre l’incrocio. Ancora ospiti al 31′ con Scialpi che tenta il replay del gol del vantaggio ma questa volta Tucci ci mette del suo deviando in corner. Due minuti più tardi timida reazione del Vieste con il colpo di testa di Russo, su rimessa laterale lunga di Ranieri, che termina fuori. Al 43′ Colella prova a ripristinare la parità con un calcio di punizione, ma è bravo Sansonna a deviare in angolo. Si scaldano gli animi e ne fa le spese Raiola che viene anzitempo mandato negli spogliatoi con un rosso diretto, prima dell’espulsione anche del tecnico dei garganici Bonetti dalla panchina. Il Barletta si difende con ordine rischiando poco o nulla e la gara termina così, con la vittoria di misura dei biancorossi.Risultato importante per gli uomini di Cinque che potranno ora contare sul fattore campo in vista della gara di ritorno in programma giovedì 18 al ”Manzi-Chiapulin”.
Domenica intanto è nuovamente tempo di campionato: viestani che riceveranno allo ”Spina” il quotato Brindisi, Barletta all’esame Casarano.
IL TABELLINO DEL MATCHStadio comunale “Riccardo Spina” – Vieste (FG)ATLETICO VIESTE – BARLETTA 0-1RETI: 39′ p.t. Scialpi.
ATLETICO VIESTE: Tucci, Lucatelli, Pipoli (20′ s.t. Di Nardo), Gogovski (23′ s.t. Ranieri), Sollitto, Caruso, Raiola, Dimauro (27′ s.t. Russo), De Vita, Colella, Mosca (38′ s.t. Sebastio). A disposizione: Innangi, Prencipe, Basanisi, Vulcano, Gallo. Allenatore: Francesco Bonetti.
BARLETTA: Sansonna, Fanelli, Lamacchia, Zingrillo, Telera, Bruno, Diomande, Milella, Saani, Scialpi, Negro (48′ s.t. Lorusso). A disposizione: Cristallo, Peres, Barrasso, Filannino, Rizzi, Varola, Aprile, Grumo. Allenatore: Franco Cinque.
ARBITRO: Antonello Giordano della sezione di Bari.ASSISTENTI: Nicola Ostuni di Bari – Michele Spalierno di Bari.AMMONITI: Pipoli, De Vita (AV); Fanelli, Telera, Milella, Saani, Negro (B).ESPULSI: Al 15′ s.t. Prencipe dalla panchina, 43′ s.t. Raiola per fallo di reazione, 44′ s.t. Bonetti dalla panchina per proteste (AV).CORNER: 3-2 per l’Atletico Vieste.RECUPERO: 1′ p.t.; 5′ s.t.

Unione Calcio a Corato per la gara d’andata dei quarti di Coppa

Nel pomeriggio odierno gli azzurri scenderanno in campo al “Comunale” per la sfida contro i neroverdi valevole per l’andata dei quarti di finale

È tempo di tornare nuovamente in campo per l’Unione Calcio, attesa nel pomeriggio di oggi, giovedì 4 ottobre, al “Comunale” di Corato, ospite della compagine neroverde nella gara d’andata dei quarti di finale di Coppa Italia (fischio d’inizio ore 15.30).
Dopo aver eliminato il Molfetta Calcio nel primo turno, quindi, gli azzurri si troveranno di fronte una delle corazzate del torneo, costruita per recitare un ruolo da protagonista. Un match difficile ma intrigante per Altares e compagni, che arriva a qualche giorno di distanza dalla sconfitta in campionato in casa della Fortis Altamura. “Non meritavamo assolutamente di uscire sconfitti dal “D’Angelo” – analizza mister De Francesco -. Non nascondo un po’ di amarezza perché abbiamo imposto il nostro gioco in casa di una compagine ben organizzata, creando occasioni nitide ed importanti, senza riuscire a sfruttarle. Il rigore sbagliato probabilmente ci ha demoralizzati, poi nel secondo tempo, dopo aver subito gol, non siamo stati capaci di porre rimedio, incassando nel finale un calcio di rigore che ha chiuso la contesa. Dobbiamo crescere nella gestione di certi episodi”.
Nella gara di Coppa gli azzurri incroceranno un Corato vittorioso sulla Molfetta Sportiva nel turno precedente della competizione tricolore, reduce dal pari esterno di Avetrana per quel che concerne il campionato (1-1). Una sfida mai banale quella tra Unione Calcio e Corato, come dimostrano i precedenti fra le due compagini. “Avremo defezioni a livello numerico, come ci sta capitando in questo primo scorcio di stagione, – anticipa mister De Francesco – ma sono sicuro che sarà una gara bella ed avvincente da giocare e da vivere. Renderemo visita ad una delle corazzate del torneo, sarà importante trovare l’approccio giusto al match”.
Per la sfida di Corato, tra gli azzurri, saranno assenti gli squalificati Albrizio, Losacco e Caprioli. L’incontro sarà diretto da una terna arbitrale composta da Niccolò Salomone della e dagli assistenti Ivan Alexandrovic Denisov e Michele Fracchiolla.

Coppa Italia Eccellenza, rinviata Casarano-Avetrana: le sfide in programma

Non si giocherà oggi pomeriggio, come le altre tre gare in programma, la sfida d’andata dei quarti di finale di Coppa Italia Eccellenza tra Casarano e Avetrana, rinviata al 18 ottobre prossimo a causa dei lavori del manto erboso del “Capozza”.
Le gare di ritorno sono in programma, a campi invertiti, per il 18 Ottobre (1 Novembre ad Avetrana).
Questo il programma delle gare

Corato, oggi andata dei quarti di Coppa, arriva l’Unione Calcio

Giovedì di Coppa al Comunale. Il Corato ospiterà l’Unione Calcio Bisceglie per l’andata dei quarti di finale. Entrambe le squadre hanno eliminato, nel turno precedente, due molfettesi. Il Corato ha battuto la Molfetta Sportiva mentre l’Unione ha vinto contro il Molfetta Calcio.
GLI AVVERSARI – La squadra di Paolo De Francesco è reduce dalla sconfitta esterna con la Fortis Altamura. In campionato sono solo tre i punti conquistati dopo quattro partite, frutto della vittoria interna contro la Molfetta Sportiva. Tra i pali è tornato Lullo, un classe ’97. Dietro l’ex Corato Miguel Altares, l’esperto De Giosa (in C a Martina, Manfredonia, Pagani, Sorrento, Reggio Emilia, Foggia e Melfi), la colonna Bufi e l’ex Altamura Quacquarelli. Sulla linea mediana Caprioli, Mastropasqua e l’under Binetti mentre davanti spiccano le doti di Cristian Albrizio, 3 reti finora in campionato. Proprio Albrizio, Losacco e Caprioli saranno assenti per squalifica. Nelle scorse settimane il club dei Pedone ha tesserato Kamil Kopunek, centrocampista slovacco ex Bari, noto per aver segnato un gol all’Italia ai mondiali sudafricani del 2010.
BORSINO – Per la sfida di questo pomeriggio il Corato non avrà a disposizione il difensore Cannito che non è stato convocato. L’arbitro dell’incontro sarà Niccolò Salomone della sezione di Bari. Denisov e Fracchiolla di Bari i due assistenti.
BIGLIETTI – Il costo del biglietto per assistere alla gara è di 5 euro per gli uomini e 2 per le donne. Ingresso gratuito per i minori di 16 anni muniti di documento di riconoscimento e per i diversamente abili compreso l’accompagnatore. I punti vendita dove sarà possibile acquistare i ticket in prevendita sono la segreteria del Usd Corato Calcio presso lo Stadio Comunale, il Club Ultras Corato in via Salvini, 10, Zagaria Sport in via della Macina, 1 e Bar Panama in via Lama di Grazia 2A e 2B.

Vigor Trani: Lanza esonera Sangirardi al suo posto Scaringella… e siamo quota 4 !

 

Trani – L’inaspettato che non ti aspetti alla fine giunge impietosamente: esonerato l’allenatore Sangirardi.

Dopo due dimissioni, Costantino e Del Rosso la dirigenza sceglie anche l’opzione dell’’esonero per GSangirandi  che ha la colpa di aver accettato ed ereditato una situazione non propriamente idilliaca.

Riassunto di una stagione che non è iniziata  sotto la buona stella. La nota ufficiale comunicata tramite il sito della Vigor Trani, così come ufficializza l’esonero, rende noto nel contempo il nome del nuovo allenatore che siederà in panchina e si tratta di Giuseppe Scaringella.

Il nuovo mister, classe ’75 ha già effettuato il suo primo allenamento in giornata dove ha potuto prendere visione della squadra.

Il trainer Scaringella riabbraccia il Trani calcio dopo la parentesi da calciatore che negli anni ’90 lo vide indossare la maglia della all’ora ex Polisportiva Trani nella vecchia Serie C/2 mentre come allenatore ha diretto la squadre di Canosa, Molfetta Calcio e Corato.

 

ENZO CHICCO

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Quattro legni e Zinetti, il Corato pareggia ad Avetrana

Anche ad Avetrana il Corato è bello e sfortunato. I neroverdi escono dal Celestino Laserra con un solo punto, una mole incredibile di azioni da gol e quattro legni presi. La riprende Luigi Zinetti, subentrato nella ripresa, a cinque minuti dalla fine dopo il vantaggio di Alemanni al 3’ della ripresa. Assente il solo Cannito.

Il palo trema già al 10’. Morra di testa spedisce la palla sul montante. Al 13’ De Vivo, con un bel colpo sotto, centra la parte alta della traversa. Poi tocca a Sguera colpire il legno, un minuto più tardi, sempre di testa. In un quarto d’ora i neroverdi vanno vicinissimi al gol del vantaggio. Al 27’ è ancora Rodolfo De Vivo a rendersi pericoloso. Scarico di Sguera e l’ex San Severo non trova la porta. Il quarto legno arriva poco dopo. Sguerra allunga di testa su Morra che, disturbato, riesce a colpire in qualche modo il pallone. La sfera sbatte sul palo alla sinistra di Maraglino. Nel finale riecco l’Avetrana con una bella punizione di Cappellini. Al 43’ Loseto si ritrova la palla tra i piedi all’interno dell’area ma, complice una deviazione, non riesce a segnare.
La ripresa si apre con il vantaggio dell’Alto Salento. Cappellini mette una bella palla tesa che Alemanni deve solo spingere in rete. Reazione immediata dei neroverdi. Loseto trova il corridoio giusto ma Maraglino si salva con un bel intervento. Su seguente calcio d’angolo Morra alza il pallone di testa oltre la traversa. Al 25’ Sguera schiaccia di testa in area piccola. La sfera rimbalza a terra ed esce. Ciriolo si divora il gol del raddoppio e l’Avetrana viene punita da Luigi Zinetti che impatta un traversone da sinistra e infila Maraglino.

IL TABELLINO
Alto Salento Avetrana – Corato 1-1

AVETRANA: Maraglino, Nunzella (44’st De Amicis), Greco, Franco (33’st Ngom), Papa, Romano, Alemanni (44’st Margagliotti), D’Ettorre, Iaia (49’st Lecce), Cappellini, Mignogna (26’st Ciriolo). A disposizione: Petrelli, Pignatale, Napolitano, Castano. Allenatore Branà.

CORATO: Leuci, Monteduro, Loseto (15’st Manzari), Santoro, Colangione, Anaclerio, Piarulli (31’st Cardinale), Lorusso (31’st Zinetti), De Vivo (22’st Sisalli), Sguera (27’st Petitti), Morra. A disposizione: D’Angelo, Diagnè, Asselti, Bonabitacola. Allenatore Castelletti.

Reti: 3’st Alemanni (A), 42’st Zinetti (C)
Arbitro: Palmieri di Brindisi. Assistenti: Spedicato di Lecce e Accoto di Brindisi
Note: Ammoniti Colangione, Lorusso e Zinetti

Molfetta Calcio batte il Mesagne in rimonta

Decide una tripletta di Bozzi

La Molfetta Calcio batte in rimonta il Mesagne per 2-3 in un match rocambolesco contraddistinto da diversi capovolgimenti di fronte.

Decide il match una tripletta di Giuseppe Bozzi, attuale capocannoniere dell’Eccellenza pugliese con 4 reti, e l’ardore agonistico messo in campo dai biancorossi nel secondo tempo.

Nel primo tempo, invece, sono i padroni di casa del Mesagne a farsi preferire e a gestire prevalentemente il pallone. La Molfetta Calcio risulta lunga e scollata, mentre i brindisini ci mettono più grinta e creano alcune occasioni, in particolare con Toure e Difino che sprecando da buona posizione. Ne deriva la rete del vantaggio al 40esimo: cross da sinistra di Schirinzi e diagonale vincente dalla porte opposta di Campioto, classe 2000.

Nella ripresa la Molfetta Calcio rientra in campo con uno sportivo diverso e con Roselli e Vitale al posto di De Rita e Andriano. Il vantaggio dura, così, pochi minuti dato che Bozzi al sesto della ripresa dà avvio alla sua giornata di grazia mettendo in rete di testa, su assist di Cfarku, mentre al 71esimo raddoppia approfittando di un’ingenuità della difesa di casa. I padroni di casa non ci stanno e pareggiamo dopo pochi minuti grazie ad un gran destro da fuori di Galasso. Inutili le proteste dei biancorossi per una sospetta posizione di fuorigioco. Negli ultimi dieci minuti di gioco entrambe le squadre non si accontentano del pareggio ma è la Molfetta Calcio a spuntarla grazie alla terza rete di Bozzi che sfugge in contropiede e batte il portiere in diagonale.

La Molfetta Calcio si aggiudica così la seconda vittoria in questa stagione e sala a quota sei punti al termine di queste prime quattro partire stagionali, in attesa del prossimo match casalingo con l’Alto Salento.

Unione Calcio, sconfitta per 2-0 contro la Fortis Altamura

Gli azzurri vengono battuti dalla compagine altamurana in virtù delle reti di Patruno e Logrieco nella ripresa. Clamorosa la topica arbitrale nei minuti di recupero
Terza sconfitta in quattro gare di campionato per l’Unione Calcio Bisceglie che cede per 2-0 alla Fortis Altamura nel match disputato al “D’Angelo”. Una gara dove gli azzurri l’hanno condotta per la prima mezz’ora ma che sono spariti dal campo dopo l’errore su rigore da parte di Albrizio.Mister De Francesco si affida a Lullo tra i pali, linea difensiva composta da Palumbo, Quacquarelli, Altares, de Giosa a centrocampo Mastropasqua, Binetti, Caprioli, in attacco, il trio composto da Papagni, De Mango e Albrizio.La prima azione degna di nota arriva al 5’ con Mastropasqua che imbecca De Mango ma la conclusione dell’ala biscegliese viene sbrogliata sul nascere da un tempestivo intervento di Loiudice. Due minuti dopo, Ferrugine compie un’autentica prodezza sulla conclusione di De Mango deviando la sfera in corner. Passano sessanta secondi quando i padroni di casa sfiorano il vantaggio con Toro che per una questione d’istanti non anticipa Lullo in uscita. Al 20’ gli azzurri usufruiscono di un calcio di rigore per un fallo di Campanella su Albrizio. Si incarica della battuta l’ariete terlizzese ma Ferrugine neutralizza. Scampato il pericolo, la Fortis Altamura si riversa dalle parti di Lullo ed al 23’ l’estremo difensore biscegliese si rende protagonista di un intervento plastica su Toro. Non accade più nulla sino al duplice fischio con le due squadre che tornano negli spogliatoi sullo 0-0.

Nella ripresa, mister De Francesco inserisce Losacco al posto di Papagni ed al 5’ gli azzurri sfiorano in vantaggio con una sforbiciata di Caprioli che non sortisce gli effetti sperati. Passa un quarto d’ora quando la Fortis Altamura passa in vantaggio con Patruno abile a concretizzare, nel migliore dei modi, l’assist di Tragni. A questo punto, mister De Francesco inserisce l’under D’Addato al debutto assoluto nel campionato di Eccellenza. Al 29’ l’Unione Calcio sfiora il pareggio con de Giosa autore di un colpo di testa mentre al 46’ è clamorosa l’errore del direttore di gara che non espelle Lede, già ammonito in precedenza, dandogli il secondo cartellino giallo. Successivamente la Fortis Altamura usufruisce di un calcio di rigore per un fallo di Mastropasqua su Tragni. Si incarica della battuta Logrieco che spiazza Lullo chiudendo definitivamente il match.Per l’Unione Calcio continua il mal di trasferta ed al contempo rimane nelle zone basse della classifica con 3 punti in classifica.Bisogna subito archiviare il match perché giovedì 3 ottobre l’Unione Calcio sarà di scena al “Comunale” di Corato per la gara d’andata dei quarti di finale della Coppa Italia Eccellenza. Per quanto concerne il campionato, nel prossimo turno, che si disputerà domenica 7 ottobre, gli azzurri ospiteranno al “Di Liddo” il Mesagne sconfitto per 3-2 dal Molfetta Calcio.
FORTIS ALTAMURA – UNIONE CALCIO 2-0 (p.t. 0-0)
FORTIS ALTAMURA: Ferrugine, Loiudice (38’s.t. Cantalice), Lampugnani, Lede Caldas, Disposto, Campanella, Patruno, Cannito (26’s.t. Dentamaro), Abrescia, Ardino (41’p.t. Tragni), Toro (14’s.t. Logrieco). A disp: Giannuzzi, Rizzo, Pennacchia, Maselli, Carella. All: Maurelli
UNIONE CALCIO: Lullo, Palumbo, Quacquarelli, Mastropasqua, Altares, de Giosa, De Mango, Binetti (32’s.t. Gabbino), Albrizio, Caprioli (20’s.t. D’Addato), Papagni (1’s.t.Losacco). A disp: Di Bari, Kopunek, Addario, Colella, Fata, Gabbino, Cafagna. All: De Francesco
MARCATORI: 20’s.t. Patruno (F), 47’s.t. Logrieco (F) su rig.AMMONITI: Altares (U), Cannito (F) , Mastropasqua (U), Lede (F), Dentamaro (F), Dispoto (F), Campanella (F)ARBITRO: Doronzo (Barletta). ASSISTENTI: Spalierno (Bari), Miceli (Taranto)NOTE: Al 20’ p.t. Albrizio (U) si fa parare un calcio di rigore da Ferrugine (F)

Corato ad Avetrana per confermarsi, Cannito in forte dubbio

La vittoria con il San Severo è stata una grande iniezione di fiducia in vista del difficile impegno in terra salentina contro l’Alto Salento Avetrana. Ora l’obiettivo è riconfermare quanto di buono visto nella partita casalinga contro i dauni, sbloccata da una rete di Morra.
GLI AVVERSARI – L’Avetrana si candida a passare da sorpresa a conferma nel campionato d’Eccellenza. Nel frattempo ha cambiato denominazione, trasformandosi in Alto Salento. La guida tecnica è stata riaffidata a Giuseppe Branà, barese di provincia trapiantato nel Salento. Porta blindata da Maraglino dal Barletta, in C con Taranto e Gela. In difesa l’ex Leverano Papa e Prete sono i centrali. Sugli esterni sono arrivati Nunzella (under dall’Aradeo) e Greco dal Valledoria, Eccellenza sarda. La linea mediana è stata rimpolpata da Ngom (ex Bisceglie, Cerignola e Gravina in D) e dall’interessante under D’Ettorre del Lizzano. Il grande colpo è stato senz’altro Francesco Mignogna, curriculum lunghissimo, esperienza da vendere, è il punto di riferimento della squadra. Davanti, oltre al sempiterno Antimo Cappellini è stato aggiunto Ciriolo dell’Otranto.
BORSINO – Ultimo allenamento questa mattina al Comunale per la truppa neroverde. Domani la partenza per Avetrana. Da valutare le condizioni di Salvatore Cannito che non dovrebbe farcela per la trasferta salentina. Rientra in panchina dopo la squalifica Vito Castelletti. L’arbitro dell’incontro sarà Andrea Palmieri di Brindisi. Gli assistenti sono Spedicato di Lecce e Accoto di Brindisi. Calcio d’inizio alle 15.30.

Unione Calcio, impegno al “D’Angelo” contro la Fortis Altamura

Azzurri ospiti della matricola murgiana terza in graduatoria

Sarà il “D’Angelo” di Altamura il teatro della quarta giornata di campionato dell’Unione Calcio, ospite domenica 30 settembre della matricola Fortis Altamura (fischio d’inizio ore 15.30).
Gli azzurri arrivano al match in terra murgiana dopo la vittoria casalinga al cospetto della Molfetta Sportiva (4-0), successo che ha consentito ai biscegliesi di mettere in cassaforte i primi tre punti stagionali. “Avevo chiesto ai ragazzi di essere lucidi ma al tempo stesso veementi nell’approccio alla gara – spiega mister De Francesco -, esortazione che la squadra ha rispettato appieno. Avevamo bisogno di sbloccarci in campionato per tutto il lavoro svolto in queste settimane, poi, una volta ipotecato il successo, abbiamo avuto anche la possibilità di provare qualche ragazzo cresciuto nel settore giovanile, permettendo loro di prendere confidenza con il campionato di Eccellenza”.
All’orizzonte, per i ragazzi di mister De Francesco, si prospetta una gara ostica, al cospetto della Fortis Altamura, compagine di qualità reduce dal successo al fotofinish al “Manzi-Chiapulin” di Barletta (0-1), che ha consentito ai murgiani di portarsi al terzo posto in graduatoria con sei punti all’attivo. “Troveremo una squadra aggressiva – spiega De Francesco – ad immagine e somiglianza del suo allenatore Salvatore Sasà Maurelli. In settimana abbiamo lavorato per studiare le giuste contromisure, come facciamo e come faremo con tutte le compagini avversarie. Mi aspetto che la squadra abbia un approccio umile ed intelligente alla partita”.
Unione Calcio e Fortis Altamura si ritroveranno sul palcoscenico del massimo campionato regionale pugliese dopo le sfide degli anni passati nel campionato di Promozione.
Nessuno squalificato per entrambe le compagini. L’incontro sarà diretto da Ruggiero Doronzo della sezione di Barletta, coadiuvato da Michele Spalierno (Bari) e Leonardo Miceli (Taranto).

Match in trasferta per la Molfetta Calcio

Dopo alcune partite ravvicinate giocate in casa, domenica si rigioca fuori casa:
avversario di turno sarà il Mesagne

La Molfetta Calcio disputa nuovamente un match in trasferta a distanza di ben 20 giorni, dopo un trittico di match in casa che ha visto i biancorossi impegnati in coppa con l’U. C. Bisceglie ed in campionato con V. Trani e A. Vieste
Avversario di turno sarà il Mesagne, squadra ostica in grado di bloccare in questa stagione sul pareggio due pretendenti al salto di categoria: Gallipoli e Casarano, bloccati rispettivamente sullo 0-0 e sull’1-1. Sconfitta, invece, per i gialloblu nel match d’esordio con la Molfetta Sportiva per 1-0.
Lo sa bene mister Giusto che ritiene i brindisini “una squadra agonisticamente valida ed in grado di mettere in difficoltà diverse squadre. Occorrerà contrastare i nostri avversari mettendo in campo le loro stessi armi: in primis l’aggressività”.
Non saranno della partita i centrocampisti biancorossi Partipilo ed Albanese. Ritorna in gruppo, invece, Pinto dopo aver saltato il match casalingo con il Vieste.
La partita sarà diretto dal signor Luigi Lacerenza della sezione di Barletta coadiuvato dal sig. Alessandro Scrima della sezione di Taranto e dal sig. Federico Peloso della sezione di Barletta.
Calcio d’inizio previsto alle ore 15.30 presso lo stadio “Alberto Guarini”.

Unione Calcio, Gianni Pellegrini è il nuovo vicepresidente

Il dirigente biscegliese subentra a Giuseppe Rigante che ricoprirà il ruolo di consigliere responsabile del settore giovanile

Novità nell’organigramma dirigenziale in casa Unione Calcio. Gianni Pellegrini, infatti, è il nuovo vicepresidente azzurro ed affiancherà nella mansione Vito D’Addato.
“Sono onorato di aver ricevuto questo incarico – dichiara il neovicepresidente dell’Unione Calcio -. Continuerò ad essere a disposizione della causa azzurra nello stesso modo in cui ho fatto sinora, coltivando giorno dopo giorno con gli altri dirigenti l’obiettivo di crescita dei giovani e del settore giovanile che è proprio della nostra realtà. I miei ringraziamenti vanno a tutto il blocco dirigenziale della società. Ci tengo a precisare che siamo prima di tutto un gruppo di amici che, in quanto tali, condivide con serenità e serietà tutto ciò che gira intorno al mondo Unione Calcio”.
Gianni Pellegrini prenderà il posto di Giuseppe Rigante, nuovo consigliere responsabile del settore giovanile biscegliese. Dirigente instancabile e sempre vicino alla squadra, il nuovo vicepresidente azzurro si sofferma anche sulla stagione appena cominciata dell’Unione Calcio. “Siamo ripartiti dopo l’amarezza dello scorso anno – prosegue Pellegrini -, consapevoli di aver commesso qualche errore. Quest’anno sicuramente puntiamo a sbagliare il meno possibile”.
Come già annunciato, una novità nell’organigramma societario è rappresentata dall’ingresso di Bartolo Cozzoli, un altro dirigente biscegliese che entra a far parte dell’Unione Calcio.
Confermate tutte le altre cariche societarie tra cui il Team Manager Francesco (Franco) Coppolecchia che, anche quest’anno, metterà a disposizione la sua esperienza dirigenziale, curando in particolare i rapporti con forze di polizia, forze dell’ordine e pubblica amministrazione.

Di seguito l’organigramma societario dell’Unione Calcio Bisceglie:
Presidente Onorario: Girolamo Pedone
Presidente: Vincenzo Pedone
Vicepresidente: Vito D’Addato, Gianni Pellegrini
Direttore Generale: Leonardo Pedone
Amministratore Delegato: Giuseppe Ruggieri
Team Manager: Francesco Coppolecchia
Tesoriere: Mauro Di Pilato
Dirigenti: Giuliano Quercia, Antonio Pellegrini, Nino Amoruso, Bartolo Cozzoli, Saverio Catalano, Biagio Di Terlizzi
Segretario: Nicola Palumbo
Collaboratori: Leonardo Di Reda, Aldo Di Gravina, Mauro Abascià, Sergio Evangelista, Leo Pizzimenti, Luigi Lopopolo, Enrico Salerno
Fotografo: Antonio Pedone