Atletico Vieste, arrivano i primi tre punti della stagione: Molfetta Calcio battuto a domicilio 2-1

Secondo risultato utile consecutivo e primi tre punti in campionato per l’Atletico Vieste che supera in trasferta per 2-1 il Molfetta Calcio dell’ex Pino Giusto. Accade tutto nella prima frazione di gioco: garganici avanti 2-0 dopo i primi 20’ grazie ai centri di Mosca e De Vita, poi la rete di Bozzi in pieno recupero che riapre virtualmente la gara.

Partono meglio i padroni di casa che vanno per primi alla conclusione con De Rita, ma il diagonale dell’esterno si spegne sul fondo. Passano poco più di cinque minuti ed ecco che la gara si sblocca: contropiede magistrale avviato da De Vita, palla per Di Nardo che dalla destra crossa per la testa di Mosca che insacca per lo 0-1. Reazione del Molfetta al 18’ con un tiro di Vitale che termina alto, ma un minuto più tardi i biancocelesti raddoppiano sempre sugli sviluppi di una ripartenza questa volta con De Vita. Al 41’ garganici addirittura vicini al tris: schema da corner, tocco corto di Mosca per Raiola che conclude alto di poco. Primo tempo ricco di emozioni: due giri di lancette più tardi gran tiro di Vitale neutralizzato da Tucci, mentre su capovolgimento di fronte ancora Raiola impegna severamente Petruzzelli. Prima frazione che sembra chiusa ma i padroni di casa accorciano proprio sul gong con un gol di Bozzi imbeccato da Ventura. All’intervallo Atletico avanti 2-1.

Nella ripresa cala il ritmo dei viestani e aumenta quello dei biancorossi, pericolosi sin dalle prime battute di gioco. Al 10’ Bozzi pericoloso di testa ma Tucci blocca la sfera. Ancora Molfetta al 12’ con Vitale che prova a sorprendere l’estremo difensore viestano dalla distanza che respinge. Tre minuti più tardi si rinnova il duello Vitale-Tucci ma quest’ultimo si esalta sulla conclusione a botta sicura dell’attaccante. La svolta potrebbe giungere al 39’ quando Dimauro, già ammonito in precedenza, viene espulso per somma di cartellini, ma i biancorossi non sfruttano al meglio la superiorità numerica e cedono il passo agli uomini di Bonetti che conquistano così i primi tre punti del torneo.

IL TABELLINO DEL MATCH
Molfetta (BA) – stadio comunale ‘’Paolo Poli’’
MOLFETTA CALCIO-ATLETICO VIESTE 1-2
RETI: 13’ p.t. Mosca, 19’ p.t. De Vita (AV), 46’ p.t. Bozzi (MC).

MOLFETTA CALCIO: Petruzzelli, Fidanzia (1’ s.t. Panunzio), Martinelli, Cfarku (42’ s.t. Paparella), Elia (1’ s.t. Albanese, 42’ s.t. Andriano), Bartoli, De Rita, Legari, Bozzi, Vitale (35’ s.t. Corallo), Ventura. A disposizione: Raimondi, De Vito, Croce, Roselli. Allenatore: Pino Giusto.

ATLETICO VIESTE: Tucci, Lucatelli, Russo (5’ s.t. Dimauro), Gogovski, Sollitto, Caruso, Raiola (32’ s.t. Gentile), Di Nardo, De Vita (22’ s.t. Gallo), Colella, Mosca (43’ s.t. Kanatè). A disposizione: Innangi, Vescia, Basanisi, Prencipe, Sebastio. Allenatore: Francesco Bonetti.

ARBITRO: Antonio Spera della sezione di Barletta.
ASSISTENTI: Cosimo Schirinzi e Andrea Bizio della sezione di Casarano.
AMMONITI: Vitale, Ventura (MC); Dimauro, Raiola, Tucci (AV).
ESPULSI: Al 39’ del s.t. Dimauro (AV) per somma di ammonizioni.
RECUPERO: 4’ p.t.; 5’ s.t.

Il Corato porta a casa i primi tre punti

L’importante era vincere e mettere in cascina punti importanti. La formazione neroverde ci è riuscita, battendo il San Severo con un’incornata di Morra. Gara a tratti lenta, a causa anche del gran caldo di fine settembre. Castelletti, squalificato, ha tutti a disposizione e sceglie di buttare nella mischia dal primo minuto l’ex De Vivo.

Il centrocampista premia la scelta del tecnico barese disputando un ottimo primo tempo. Al 14’ è subito pericolo con una punizione velenosa che Patania smanaccia in angolo. Dalla bandierina lo stesso De Vivo trova la zuccata vincente di Morra che si tuffa sul pallone e porta in vantaggio il Corato. I padroni di casa vanno più volte vicino al gol del raddoppio. Sguera calcia alto al 20’, De Vivo sfiora il montante con un bellissimo tiro a giro al 34’. Morra viene murato da un difensore foggiano all’interno dell’area di rigore. Nel finale Battista riesce a calciare in una selva di gambe. La palla rimbalza fuori dallo specchio.

L’esultanza di Morra al gol vittoria

Il secondo tempo si consuma tutto nei primi venti minuti. Al 6’ e al 7’ il Corato non riesce a concretizzare con due calci d’angolo pericolosi. Sul primo Anaclerio, di testa, trova la risposta di Patania, sul secondo, sempre di testa di Cardinale, la palla termina fuori di poco. Ancora Cardinale e Patania protagonisti al 23’. La capocciata del centrocampista ex Gravina viene neutralizzata dal portiere. Non succede più nulla di rilevante. Il Corato festeggia i primi tre punti del campionato sotto la tribuna dei tifosi neroverdi. Domenica prossima nuova trasferta, ad Avetrana, contro l’Alto Salento.

IL TABELLINO

Corato – San Severo 1-0

CORATO: Leuci, Monteduro, Loseto, Cardinale, Colangione, Anaclerio, Piarulli, Lorusso (16’st De Santis), De Vivo (23’st Sisalli), Sguera (38’st Manzari), Morra. A disposizione D’Angelo, Diagnè, Santoro, Asselti, Bonabitacola, Petitti. Allenatore Piccarreta (Castelletti squalificato)

SAN SEVERO: Patania, Glave, Giancola, D’Angelo (9’st Valenti), Basta (30’pt Cappelletti), Annese, Lombardi (21’st De Bellis), Polimuro (34’st Ventura), Graziano (8’st Sanè), Gallo, Battista. A disposizione Di Michele, Forcella, Visani. Allenatore Palmieri

Reti: 15’pt Morra (C)
Arbitro: Acquafredda di Molfetta. Assistenti: Scrima di Taranto e Salvemini di Molfetta
Note: Ammoniti Leuci e Loseto (C); Graziano (S)

Molfetta Calcio- Atletico Vieste 1-2

La Molfetta Calcio non riesce a dar seguito alla vittoria casalinga con la V. Trani. In un Paolo Poli vestito a festa con tante famiglie e bambini in tribuna, l’A. Vieste ottiene i tre punti in palio grazie ad un’ottima partenza ed una difesa ordinata. La Molfetta Calcio, invece paga per aver disputato un primo tempo sottotono ma va elogiata per l’ottima reazione non culminata, per un soffio, con la rete del pareggio. Gli applausi ricevuti a fine gara sono emblematici in tal senso.

I biancorossi scendono in campo nuovamente con una formazione offensiva con De Rita e Vitale sulle fasce, ma liberi di svariate, alle spalle di Bozzi e Ventura. Ancora out Pinto e Partipilo.

Gli ospiti, invece, piazzano una difesa a 5 e Colella in regia con Mosca, De Vita e Raiola come giocatori offensivi.

Al 19′ gli ospiti sono già sul 2-0. Entrambe le reti nascono da traversoni dalla destra: al 13′ Mosca di testa infila Petruzzelli sul secondo palo mentre al 19′ è De Vita a raddoppiare col destro.
La Molfetta Calcio, così, ci prova puntando sugli elementi di maggior qualità a disposizione come De Rita e Vitale, le cui conclusioni dalla distanza, però, non impensieriscono l’estremo ospite. Al 45′, invece, una fiammata rimette in equilibrio il march: Bozzi in area colpisce col sinistro sul secondo palo per il punto del parziale 1-2.

Nel secondo tempo gli ingressi di Albanese in cabina di regia e di Panunzio in difesa compattano i biancorossi che sfiorano per ben tre volte la rete nel primo quarto d’ora della ripresa. Bozzi sbilanciato, tutto solo, non riesce a dar forza ad un colpo di testa in piena area piccola, Vitale calcia forte di sinistro su traversone da destra ma trova la respinta de portiere e Ventura si smarca bene in area ma calcia male a lato a tu per tu con il portiere.

I biancorossi ci provano, così, sino alla fine, rischiando pochissimo in difesa ma l’attenta retroguardia ospite non concede altre occasioni, fatta eccezione per il disperato colpo di testa di Petruzzelli, spintosi in avanti in occasione di un corner.

Prossimo appuntamento: domenica 30 settembre nuovo match di campionato in trasferta a Mesagne con fischio d’inizio previsto per le ore 15:30.

Unione Calcio, poker e vittoria contro la Molfetta Sportiva

Al “Di Liddo” gli azzurri battono per 4-0 la squadra molfettese e conquistano la prima affermazione in campionato. Mattatore dell’incontro Albrizio autore di una tripletta

Arriva alla terza giornata di campionato la prima affermazione in campionato per l’Unione Calcio che al “Di Liddo” supera per 4-0 la Molfetta Sportiva. Una gara già in ghiaccio nei primi 45’ in virtù della tripletta siglata da Albrizio intervallata dal sigillo di capitan Altares.
Diverse le novità rispetto al match contro il San Severo. Mister De Francesco schiera tra i pali il classe 2001 Di Bari al debutto stagionale, linea difensiva composta da Bufi, de Giosa, Palumbo, Quacquarelli a centrocampo Altares, Mastropasqua, in avanti Albrizio supportato dal trio Binetti, Caprioli, De Mango.
All’ottavo minuto l’Unione Calcio passa in vantaggio; grande sgroppata di De Mango fermato in area di rigore da Tourè. L’arbitro espelle il difensore centrale molfettese e concede il calcio di rigore agli azzurri che Albrizio concretizza con una botta centrale. Passano nove minuti ed i biscegliesi raddoppiano nuovamente con Albrizio lesto a concretizzare, con un colpo di testa, il cross di De Mango. Al 26’ Caprioli lascia partire un pallonetto al bacio che centra la traversa piena, si avventa sulla sfera De Mango che deposita in rete ma il direttore di gara annulla per fuorigioco. Passano tre minuti quando l’Unione Calcio triplica con Altares, ben servito da Caprioli. Sessanta secondi dopo, arriva il poker azzurro ancora con Albrizio. Al 35’ arriva la prima azione del Molfetta con la conclusione di Cesareo che non sortisce gli effetti sperati. L’Unione Calcio continua a pigiare sull’acceleratore ed al 38’ arriva il secondo legno di giornata colpito sempre da Caprioli. Al tramonto del primo tempo mister De Francesco sostituisce Bufi con il terzino classe ’99 Lorenzo Padalino.
Nella ripresa, al 5’ de Giosa sugli sviluppi di un calcio d’angolo centra la traversa piena mentre al
13’ l’ex Manfredonia salva sulla linea il tiro a botta sicura di Desimine. Successivamente, il match cala di intensità con il tecnico barese che inserisce Fata e Gabbino al posto di Mastropasqua e Binetti. Al 34’ Gabbino sfiora il 5-0 da ottima posizione. Nell’ultimo segmento di gara, gli azzurri si limitano a gestire la palla portando a casa l’intera posta in palio.
A seguito della vittoria interna, l’Unione Calcio si porta a quota tre punti in classifica e si porta a centro classifica.
Nel prossimo turno, gli azzurri saranno di scena al “Tonino D’Angelo” di Altamura ospiti della Fortis Altamura che ha superato per 1-0 il Barletta

UNIONE CALCIO – MOLFETTA SPORTIVA 4-0 (4-0 p.t.)

UNIONE CALCIO: Di Bari, Bufi (38’p.t. Padalino), Quacquarelli, Altares, Palumbo (1’s.t. Addario), de Giosa, Binetti (30’s.t.Gabbino), Mastropasqua (20’s.t. Fata), Albrizio, Caprioli, De Mango (1’s.t. Papagni). A disp: Lullo, Napoletano, Goffredo,Colella, All: De Francesco

MOLFETTA SPORTIVA: Orizzonte, Antonelli, D’Aniello (29’p.t.Amorese), Lamatrice, Tourè, Desimini, Zambetta, Prechiazzi,De Tullio, Cesareo, Shimonishvili (13’p.t. Desimine (28’s.t. Tortosa). A disp: Sarcina, De Finis, Procacci, Angelastri, Poliseno, Leone, All: Lanza

MARCATORI: 8’pt. Albrizio su rig. (U), 17’p.t. Albrizio (U), 29’ Altares (U), 30’ Albrizio (U)
AMMONITI: Padalino (U), Desimini (M), Fata (U), De Tullio (M)
ESPULSI: 8’p.t. Toure (M)
ARBITRO: Salanitro (Bari) . ASSISTENTI: Alessandrini (Bari), Crudo (Barletta)

Il Corato affronta San Severo per risalire la china

Ostacolo San Severo sul cammino del Corato, chiamato a vincere la sua prima gara del campionato. Ci proverà tra le mura amiche contro una formazione giovane ma talentuosa che rincorre la salvezza.

GLI AVVERSARI – Il San Severo è l’unica superstite tra le tre retrocesse dalla D dello scorso anno. I giallogranata si sono affidati al tecnico Costanzo Palmieri, una vita nelle giovanili del Foggia e l’anno scorso allenatore della juniores nazionale. Fatta eccezione per l’attaccante senegalese Papè Sanè (37 anni dal Molfetta), quella sanseverese è una squadra molto giovane. Tra i pali si alterneranno gli over Simone (’94, ex di Trani, Martina, Molfetta, Casertane e Manfredonia) e Di Michele (97). Dietro spiccano le individualità di Annese, enfant prodige del calcio locale e il capitano Alessandro Basta, scuola Foggia con molta D in curriculum e reduce da una stagione da titolare con la Fulgor Molfetta. Il nocciolo del centrocampo è composto da due ’98. Christian Polimuro, cresciuto nel Bari e Mirko Valenti. Completa il reparto Remo Basso (95), titolare a Martina in C nel 2015 e riconfermato. In avanti, oltre a Sanè, due grandi prospetti. Nazareno Battista (98), primavera di Lanciano e Pescara, arriva dai trentini del Levico e Jacopo Ferri, esterno scuola Roma, accostato a squadre di Serie B e con una discreta esperienza in C (Spal, Messina, Piacenza e Renate). Tanti gli under, molti provengono dal Foggia.

BORSINO E PRESIDENTE – Col San Severo mister Castelletti avrà a disposizione l’intera rosa che nell’amichevole di giovedì scorso ha pareggiato 1 a 1 contro il Gravina di Serie D (gol di Manzari). Squalificato proprio il tecnico barese e il massaggiatore Tommaso De Ruvo. Intanto Giuseppe Maldera ha rassicurato l’ambiente dopo le gare con Brindisi e Vieste. «Questo è il momento per rimanere compatti e remare tutti verso la stessa direzione. Chiedo ai nostri tifosi di rimanere tranquilli perché abbiamo ottime potenzialità che daranno i loro frutti anche in termini di classifica. Ho grande fiducia nei confronti di squadra e staff tecnico». L’arbitro della gara è Dario Acquafredda di Molfetta, gli assistenti sono Scrima di Taranto e Salvemini di Molfetta.

BIGLIETTI – Il costo del biglietto per assistere alla gara è di 5 euro per gli uomini e 2 per le donne. Ingresso gratuito per i minori di 16 anni muniti di documento di riconoscimento e per i diversamente abili compreso l’accompagnatore. I punti vendita dove sarà possibile acquistare i ticket in prevendita sono la segreteria del Usd Corato Calcio presso lo Stadio Comunale, il Club Ultras Corato in via Salvini, 10, Zagaria Sport in via della Macina, 1 e Bar Panama in via Lama di Grazia 2A e 2B.

Open day scuola calcio Molfetta Calcio

La locandina dell’evento

Dopo una prima annata contraddistinta da ottimi risultati, con l’exploit degli Allievi Provinciali che hanno vinto il titolo di categoria e la posizione di metà classifica ottenute dalla juniores, la dirigenza della Molfetta Calcio sta dando continuità al suo progetto di crescita dei propri talenti che, nei prossimi anni, si spera rappresentino la base tecnica della prima squadra biancorossa.

Lunedì 24 settembre è in programma, infatti, un nuovo open day per la propria scuola calcio, rivolta a bambini di età compresa tra i 4 ed i 12 anni. Appuntamento al campo Sant’Achille con ingresso libero per tutti.

Un’occasione per scoprire la struttura organizzativa di assoluto livello dei biancorossi, per numero e qualità dei tecnici e dei dirigenti che si occuperanno esclusivamente dei ragazzi.

Unione Calcio alla prova Molfetta Sportiva

Gli azzurri ospiteranno la compagine biancorossa al “Di Liddo” con l’intento di incamerare i primi punti stagionali. Alla gara potranno assistere i soli residenti nel comune di Bisceglie nel limite di 99 spettatori

Terzo impegno di campionato per l’Unione Calcio, di scena domenica 23 settembre al “Di Liddo” nel match contro la Molfetta Sportiva (fischio d’inizio ore 15.30).
Gli azzurri del tecnico Paolo De Francesco sono alla ricerca dei primi punti stagionali, dopo le due sconfitte in campionato che hanno lasciato Altares e compagni a secco nelle prime due giornate.
Un avvio in salita per i biscegliesi che contro la Molfetta Sportiva proveranno a sbloccarsi e ad agganciare in graduatoria proprio i molfettesi, a quota tre punti grazie alla vittoria interna contro il Mesagne (1-0) nella prima giornata del torneo. “La gara di domenica dovrà rappresentare una svolta per noi – afferma il direttore tecnico azzurro Gaetano Malerba -. L’obiettivo è quello di cancellare lo zero dalla casella dei punti, abbandonando l’ultima posizione, piazzamento che non rispecchia assolutamente il valore della squadra, anche alla luce di ciò che i ragazzi hanno dimostrato. Tuttavia, il verdetto del campo, in queste prime due apparizioni di campionato, ci ha visti sconfitti, quindi in settimana abbiamo puntato a metabolizzare il colpo, sulla base di un lavoro fatto non solo sul campo ma soprattutto attraverso un dialogo costruttivo tra squadra e staff tecnico. Ripartiremo da questo per affrontare al meglio la gara contro la Molfetta Sportiva”.
Guidata dal tecnico Francesco Camerino, la compagine molfettese è reduce dalla sconfitta per 6-0 sul campo della Fortis Altamura. “Affronteremo un avversario in costruzione – commenta Malerba – ma che non si recherà al “Di Liddo” per fare da sparring partner. I biancorossi ci precedono in classifica non a caso. D’altro canto alla nostra squadra non sono certo mancate idee o condizione fisica, al tempo stesso dovremo migliorare nella lettura di alcune situazioni di gioco, puntando ad un maggior cinismo sotto porta. In questa settimana di preparazione ho visto i ragazzi vogliosi di scendere in campo e decisi a cominciare a dare soddisfazioni ad una società fuori dal comune per serietà, integrità e passione”.

Nessuno squalificato per entrambe le sfidanti. L’incontro sarà diretto da Andrea Salanitro della sezione di Bari, coadiuvato da Antonio Alessandrino (Bari) e Angelo Michele Crudo (Barletta).

Al match tra Unione Calcio e Molfetta Sportiva potranno assistere i soli residenti nel comune di Bisceglie, con limite massimo di novantanove spettatori (biglietto unico al costo di cinque euro, in prevendita presso Pedone Ferramenta in via Capitan Gentile, 14 e Tabaccheria Corso Umberto in via Corso Umberto, 144).

Nuovo match casalingo per la Molfetta Calcio.

Domenica, con fischio d’inizio previsto alle ore 17:00, i biancorossi ospiteranno l’Atletico Vieste.

I garganici sono reduci dall’ottimo pareggio casalingo con la corazzata Corato e dal passo falso all’esordio con la V. Trani (sconfitta per 2-0), ovvero la squadra battuta dai biancorossi nello scorso match.

La Molfetta Calcio vuole, così, continuate a far punti sfruttando al massimo il doppio impegno casalingo previsto dal calendario. Mister Giusto dovrà ancora ovviare all’assenza del centrocampista Partipilo ma potrà contare sul crescente seguito di pubblico ed interesse della città nei confronti della squadra. Proprio per questo la società ha deciso di slittare la data di scadenza della campagna abbonamenti ora fissata appunto a domenica. Una domenica da vivere in famiglia, con i propri bambini, potendo contare anche sulla zona baby dedicata proprio al divertimento dei più piccoli e alla zona merchandising dove sarà possibile acquistare diversi prodotti targati Molfetta Calcio.

Coppa Italia, ai quarti sarà Atletico Vieste – Barletta

Con un comunicato diramato in data odierna sul proprio sito, la FIGC Puglia ha reso noto gli accoppiamenti per i quarti di finale della Coppa Italia di Eccellenza pugliese. L’Atletico Vieste affronterà il Barletta: gara d’andata il 4 ottobre alle 15:30 al “Riccardo Spina” di Vieste, ritorno il 18 a campo invertito.
Nel dettaglio gli interi accoppiamenti:
Atletico Vieste – Barletta
Corato-Unione Calcio Bisceglie
Brindisi-Fortis Altamura
Casarano-Alto Salento Avetrana

Unione Calcio, secondo stop in campionato

Al “Ricciardelli” gli azzurri vengono sconfitti per 1-0 dal San Severo . Decisiva l’autorete di Altares al 49’

Secondo ko consecutivo in altrettante giornate di campionato per l’Unione Calcio Bisceglie che cede per 1-0 al San Severo nel match disputatosi al “Ricciardelli”.

Mister De Francesco si affida a Lullo tra i pali, linea difensiva composta da Bufi, Quercia, Altares, Palumbo e de Giosa, a centrocampo Binetti, Quacquarelli, Caprioli mentre in attacco il classe 2000 Papagni alle spalle di Christian Albrizio.

La gara fatica a decollare e per annotare la prima azione bisogna aspettare il 27’ quando Caprioli filtra per Quercia il quale si libera dal suo avversario ma Simone devia in corner. Al 38’ Albrizio spedisce a lato da buona posizione mentre al 45’ Quacquarelli prima e poi Albrizio non impattano la sfera.

Dopo un primo tempo dominato ma in cui gli azzurri non sono riusciti a concretizzare, nella ripresa, dopo soli 4’, i padroni di casa passano in vantaggio grazie ad autorete di Altares che, nel tentativo di anticipare D’Angelo insacca la sfera nella propria porta. Otto minuti Lullo si supera su Ferri. Al 63’ Gabbino ha l’occasione per pareggiare i conti ma non riesce nel tap-in sottomisura, invece al 74’ Palumbo non riesce nella deviazione di testa. L’Unione Calcio insiste alla ricerca del pareggio ed al 77’ Altares spedisce alta la sfera. Nel finale, i biscegliesi reclamano un calcio di rigore per un fallo su Gabbino ed al 94’ Simone si supera su Albrizio permettendo al San Severo di portare a casa l’intera posta in palio.

A seguito della sconfitta in questione, l’Unione Calcio Bisceglie rimane in fondo alla classifica con zero punti.

Nel prossimo turno, gli azzurri ospiteranno al “Di Liddo” la Molfetta Sportiva, sconfitta per 6-0 dalla Fortis Altamura.

SAN SEVERO – UNIONE CALCIO 1-0 (0-0 p.t.)

SAN SEVERO: Simone, Glave, Giancola, Valenti (67’Ventura), Basta, Annese, Lombardi (54’Senè), Polimuro (84’Forcella), Ferri, D’Angelo (46’Gallo), Battista (71’De Bellis). A disp: Di Michele, Gallo, Cappelletti, Visani, Ruggieri. All: Palmieri

UNIONE CALCIO: Lullo, Bufi, Quercia (60’Gabbino), Altares, Palumbo, de Giosa, Binetti, Quacquarelli, Albrizio, Caprioli, Papagni (60’Goffredo). A disp: Di Bari, Losacco, Padalino, Addario, Fata, Mastropasqua, Colella. All: De Francesco

MARCATORI: 49’ aut. Altares (S)

AMMONITI: Altares (U), Papagni (U), Simone (S),

ARBITRO: Spina (Barletta) . ASSISTENTI: Ostuni (Bari), Denisov (Bari)

Highlights Terlizzi – Casarano 3-1

Il gol più bello del pomeriggio al Comunale di Terlizzi? Difficile, difficilissimo scegliere tra il capolavoro balistico di Dani Leone, appena 18 anni ma tanta personalità da vendere, e il sigillo conclusivo del 19enne Davide Cormio, con cui l’undici di casa piega il Casarano, festeggia il secondo successo di fila e dimostra che gli investimenti di mercato possono garantire il salto di qualità. Certo, la stagione è solo alle primissime curve, ma la squadra di Michele Anaclerio in soli due turni ha vinto in trasferta a Bisceglie e liquidato con un perentorio 3-1 le Serpi, vittoria che vale il primo posto col Brindisi. In avvio, il primo spunto è dei rossoblu ospiti (i padroni di casa, per onore d’ospitalità, optano per il verde fluo), ma la rasoiata di Esposito s’infrange sui guantoni di Savut che, 40 secondi più tardi, tira un grandissimo sospiro di sollievo quando Vergori, di testa, colpisce il legno. Minuto 21: Bonasia atterra in area Ingredda e per l’arbitro Doronzo è rigore. Lo specialista Schirone spalanca il piattone sinistro e spedisce la palla nell’angolino alto dove Grasso non può proprio arrivare, 1-0 Terlizzi. Minuto 35, identico il copione, ma stavolta a parti invertite. Leone commette fallo su Caputo, ma il tentativo dagli undici metri di Esposito non ha lo stesso epilogo. Savut respinge e al riposo si va sempre col Terlizzi in vantaggio. Al rientro dagli spogliatoi il Casarano impatta con Di Rito (ma il fischietto di Barletta annulla per sospetta posizione di off-side dell’attaccante argentino), mentre Leone, al 7’, al termine di un’azione corale, porta i suoi sul 2-0 con un destro sotto il sette da fuori area, un cocktail di potenza e precisione, un capolavoro balistico. Davvero tanta roba. Il Casarano, a questo punto, spinge solo con la forza della disperazione, riapre il match al 32’ (Presicce serve l’assist perfetto sul secondo palo a Wilson che la butta dentro), ma perde Levanto, espulso direttamente dalla panchina per proteste. Finisce col secondo gol più bello del pomeriggio, messo a segno da Cormio, al 44’, dopo un pasticcio della difesa ospite (resta difficile scegliere fra i due), che porta al definitivo 3-1, e la rabbia di Pasquale De Candia contro la terna arbitrale (un evento più unico che raro per un gentleman come lui). Questo passo falso lascia un graffio doloroso nella testa e nella classifica dei suoi, abbattuti da un Terlizzi che, dopo 180 minuti, preferisce però volare basso.

Dopo Barletta in coppa per la Vigor Trani arriva la seconda sconfitta a Molfetta.

 

Molfetta – I biancorossi ritrovato un ristrutturato “P. Poli” e nella prima gara casalinga del campionato battono la Vigor Trani e conquistano i primi tre punti.

E’ il gol di Ventura al 42’pt che stordisce una spuntata Vigor troppo sprecona e poco incisiva in attacco. La trasferta di Molfetta è avara di soddisfazioni per gli uomini di Sangirardi i quali incassano la seconda sconfitta consecutiva dopo quella di giovedì nel ritorno di Coppa Italia contro il Barletta, persa anch’essa con l’identico risultato (1-0).

Un dato oggettivo che deve far riflettere anche se siamo ad inizio stagione ma la Vigor in quattro gare ha racimolato due sconfitte, un pareggio ed una vittoria mettendo a segno due soli gol in casa contro il Vieste ed incassando due gol che le sono valse le sconfitte.

Il dato più preoccupante è nel reparto avanzato, escludendo la gara in casa con il Vieste, nelle restanti tre gare non è andato a segno nemmeno una volta risultando troppo inconcludente. A Molfetta non sono mancate le occasioni per i tranesi ma tra sfortuna e imprecisione al cospetto della squadra di Mister Giusto più chirurgicamente pericolosa, la sconfitta è confezionata.

Il primo tempo è di marca molfettese per numero di occasioni. Cfarku al 7’ colpisce il palo mentre al 15’ per  ilTrani è Prete a pareggiare le occasioni da rete il cui tiro potente, impegna il portiere di casa ma non va oltre la pericolosità. Sul finire del round i padroni di casa passano in vantaggio. Il tiro di Ventura è potente e preciso per Petranca che nulla può nella circostanza. Ed è 1-0

Ad inizio ripresa il Trani appare più in palla e maggiormente motivato ed infatti con una maggior determinazione i tranesi si rendono pericolosi: conclusione velenosa di Bartoli ma l’attento Petruzzella ci mette una pezza. Il Trani prova a colpire per vie centrali ed in uno di questi tentativi trova il varco giusto nella conclusione di Prete ma l’occasione non è sfruttata a dovere  da Musa che spreca.

L’ultimo pericolo di rilievo però è per i biancorossi. Il palo, il secondo del match è colpito questa volta da Legari bloccando il risultato sull’1-0 non punendo più del dovuto un Trani che torna dalla trasferta con un ennesimo nulla di fatto.

ENZO CHICCO

L’Atletico Vieste blocca sul pari la corazzata Corato

Bonetti conferma la stessa formazione di giovedì vista in Coppa Italia contro il San Severo, unica eccezione l’inserimento di Raiola al posto di De Vita. Dalla parte opposta coratini schierati con un 3-5-2.

Partono subito forte i garganici che già nel corso del 6’ si rendono pericolosi con una conclusione di Mosca che termina sul fondo. Al 15’ però sono gli ospiti a passare in vantaggio per merito di Anaclerio, bravo di testa a trafiggere Tucci sugli sviluppi di un traversone. I viestani non ci stanno e reagiscono subito con Russo, la cui conclusione è però respinta da D’Angelo. Pareggio rimandato di poco, per la precisione al 28’, quando sugli sviluppi di una mischia Caruso è il più lesto di tutti a ribadire in rete. Passano appena sei minuti e Morra rischia di riportare nuovamente in avanti i neroverdi, quest’oggi in maglia gialla, con una conclusione che si spegne sul fondo. Ci prova anche Sguera al 44’, ma con lo stesso risultato: termina così la prima frazione di gioco.

La ripresa si apre senza cambi e con un Corato già pericoloso nel corso del 5’ con un gran bel diagonale di Manzari che termina a lato. Un giro di lancette più tardi però neroverdi nuovamente avanti con un diagonale vincente e fortunoso di Sguera. Al 10’, su capovolgimento di fronte, grande occasionissima per gli uomini di Castelletti con Manzari che prima scarta un avversario e poi a botta sicura colpisce in pieno la traversa. Le leggi non scritte del calcio sono però fatali: goal fallito, goal subito. Un minuto piò tardi di Nardo crossa dalla destra per la testa di Gogovski che in girata insacca alle spalle di D’Angelo. Atletico nuovamente sugli scudi, ma in contropiede ancora una volta Sguera spaventa la retroguardia biancoceleste con un gran tiro a giro che si stampa sul palo. Castelletti richiama Manzari e getta nella mischia Petitti, per dare ulteriore vivacità al reparto offensivo. Ancora Morra pericoloso di testa al 33’, mentre due minuti più tardi è il turno di De Vita, subentrato a Sciacca, che manda a lato. Ci prova Raiola con una conclusione neutralizzata da D’Angelo, prima del forcing finale degli ospiti che però non produce i risultati sperati. Il match termina in parità 2-2.

Con questo risultato entrambe le compagini salgono a quota 1, dopo la falsa partenza di domenica scorsa. Nel prossimo turno di campionato appuntamento assolutamente da non fallire per il Corato, impegnato in casa contro l’Alto Tavoliere San Severo, mentre l’Atletico Vieste sarà di scena nel nuovo ‘’Paolo Poli’’ di Molfetta contro i padroni di casa del Moletta Calcio.

ATLETICO VIESTE-CORATO 2-2
RETI: 15’ p.t. Anaclerio (C), 28’ p.t. Caruso (AV), 6’ s.t. Sguera (C), 11’ s.t. Gogovski (AV).

ATLETICO VIESTE: Tucci, Lucatelli, Russo (26’ s.t. Dimauro), Gogovski, Sollitto, Caruso, Raiola, Di Nardo, Sciacca (20’ s.t. De Vita), Colella, Mosca (40’ s.t. Kanatè). A disposizione: Innangi, Vescia, Tomaiuolo, Gallo, Prencipe, Sebastio. Allenatore: Francesco Bonetti.

CORATO: D’Angelo, Monteduro, Loseto (35’ s.t. Sisalli), Diagne (26’ s.t. De Santis), Colangione, Anaclerio, Piarulli, Lorusso (44’ s.t. De Vivo), Manzari (14’ s.t. Petitti), Sguera, Morra. A disposizione: Leuci, Cannito, Zinetti, Santoro, Cardinale. Allenatore: Vito Castelletti.

ARBITRO: Andrea Salanitro della sezione di Bari.
ASSISTENTI: Gianmarco Miccoli della sezione di Brindisi – Antonio Alessandrino della sezione di Bari.
AMMONITI: Lucatelli, Sollitto, Caruso, Tucci (AV); De Santis, Lorusso, Monteduro (C).
ESPULSI: /.
RECUPERO: 2’ p.t.; 6’ s.t.

Il Vieste riacciuffa due volte il Corato

Un punto a Vieste per il Corato che passa per due volte in vantaggio con Anaclerio e Sguera ma viene raggiunto in entrambi i casi dai garganici. Bella prova dei neroverdi che colpiscono anche un palo e una traversa e avrebbero meritato sicuramente qualcosa in più.
Dopo una fase di studio, il Corato passa al primo vero affondo. Punizione di Loseto dalla trequarti, Anaclerio stoppa e conclude in area non lasciando scampo a Tucci. Siamo al quarto d’ora. Anche il gol del Vieste arriva da calcio piazzato.

Al 28’ Colella scodella in area, spizzica Anaclerio e Caruso, alle spalle, batte D’Angelo con una zampata. L’arbitro prima annulla, poi convalida dopo essersi consultato con il guardalinee. In un primo tempo tattico e con poche emozioni, il Corato si fa vedere dalle parti di Tucci con Morra e Sguera ma senza centrare la porta.
Ripresa molto più vivace. Manzari va vicino al gol con un diagonale al 5’. Gol che arriva un minuto più tardi. Ponte di Morra per Sguera che al volo, trova l’angolo alla sinistra di Tucci. Corato di nuovo avanti. Al 11’ Manzari centra la traversa con un bolide da fuori area. Vantaggio che dura poco. Al 16’ Di Nardo pesca Gogovski in area piccola. Il colpo di testa del bulgaro è vincente. Il 2 a 2 non affievolisce la pressione del Corato che continua a fare la partita. Sguera incorna un traversone da sinistra, palla di poco fuori. Ancora il barlettano al 18’ si coordina benissimo e calcia in semivolèe. Tucci super in calcio d’angolo. Al 24’ sempre Sguera incrocia col destro e colpisce il palo a portiere battuto. Poi tocca a Morra, di testa, far sussultare il pubblico di casa. La gara termina in parità, domenica al Comunale arriva il San Severo.

IL TABELLINO
Atletico Vieste – Corato 2-2

ATLETICO VIESTE: Tucci, Lucatelli, Russo (25’ st Dimauro), Gogovski, Sollitto, Caruso, Raiola, Di Nardo, Sciacca (20’ st De Vita), Colella, Mosca (40’ st Kanatè). A disposizione: Innangi, Vescia, Tomaiuolo, Gallo, Prencipe, Sebastio. Allenatore Bonetti.

CORATO: D’Angelo, Monteduro, Loseto (35’ st Sisalli), Diagne (26’ st De Santis), Colangione, Anaclerio, Piarulli, Lorusso (44’ st De Vivo), Manzari (13’ st Petitti), Sguera, Morra. A disposizione: Leuci, Cannito, Zinetti, Santoro, Cardinale. Allenatore Castelletti.

Reti: 15’pt Anaclerio (C); 28’pt Caruso (V); 6’st Sguera (C); 11’st Gogovski (V)
Arbitro: Salanitro di Bari. Assistenti: Miccoli di Brindisi e Alessandrino di Bari
Note: Ammoniti Lucatelli, Sollitto, Caruso, Gogovski, Tucci (V); De Santis, Lorusso, Monteduro, Anaclerio

La Molfetta Calcio si aggiudica il derby con la V. Trani

Decide una rete di Ventura nel primo tempo

La Molfetta Calcio ottiene la prima vittoria stagionale battendo per 1-0 la V. Trani. Decide il match una rete di Ventura nel primo tempo e, soprattutto, il grande ardore agonistico messo in campo dai ragazzi di mister Giusto. Dopo l’uscita dalla Coppa per mano dell’U. C. Bisceglie, infatti, la Molfetta Calcio era chiamata ad una prova di orgoglio. In campo, quindi, sin dal primo minuto, De Rita, Bozzi, Ventura e Vitale per un 4-4-2 molto vicino ad 4-2-4. I biancorossi partono fortissimo e mettono alle corde i tranesi sin dai primi minuti: nell’arco dei primi sette minuti di gioco creano ben tre palle goal. Bozzi scarta il portiere ma spedisce a lato, Ventura non inquadra la porta e Cfarku colpisce il palo su azione d’angolo. Il Trani replica con una traversa colpita di testa ma è la Molfetta Calcio a creare di più e dirigere le operazioni in mezzo al campo con la regia di Legari e la sostanza di Cfarku. Al 36′ Vitale salta due uomini accentrandosi da sinistra ma il suo sinistro a botta sicura viene deviato in corner. Il goal è nell’aria e arriva puntuale allo scadere della prima frazione con Ventura che addomestica un lancio dalle retrovie, scarta il portiere e deposita in rete esultano con il numeroso pubblico presente al Paolo Poli.

Nella ripresa la Vigor Trani rialza la testa e crea alcuni pericoli alla porta di Petruzzelli che al 55′ deve fare gli straordinari per evitare la rete a Terrone deviando in corner una conclusione ravvicinata a botta sicura. Sbaglia anche Musa a tu per tu con il portiere mentre Mazzilli impegna ancora Petruzzelli da fuori. La Molfetta Calcio si riequilibra con l’ingresso di Albanese per Vitale con il conseguente passaggio al 4-3-1-2. I biancorossi, così, provano a chiudere il match in ripartenza ma sono imprecisi al momento della finalizzazione o della rifinitura. Cfarku spedisce a lato di testa, Bozzi lo imita all’83esimo e poco dopo Legari trova prima il palo e poi la respinta del portiere a dirgli di no.

Finisce, così, 1-0. Per la Molfetta Calcio questo match vale i primi 3 punti in campionato dopo il passo falso all’esordio con il Gallipoli e un ottimo viatico in vista del prossimo match, nuovamente casalingo, in programma domenica prossima con l’Otranto.
Un nuovo evento, come quello odierno, per tutta la città di Molfetta con aree dedicate al merchandising, a giochi per bambini e al pubblico presente (vedi area con distribuzione di caffè e pasticcini).

Corato, nessun assente a Vieste, c’è anche Piarulli

Archiviata la bella prova con la Molfetta Sportiva e conseguente passaggio del turno in Coppa Italia, il Corato si rituffa in campionato con la trasferta di Vieste. Una sfida importante per riprendere la marcia dopo lo stop casalingo con il Brindisi.

GLI AVVERSARI – L’Atletico Vieste ha cambiato poco rispetto all’ultima ottima stagione. Riconfermato anche l’allenatore Francesco Bonetti. Tra i pali Rocco Tucci, ex Manfredonia e Foggia. Nel 4-3-3 del tecnico di Larino i due centrali sono l’esperto Sollitto e Caruso, alla terza stagione allo Spina. Esterni il classe 2000 Lucatelli (terza Eccellenza anche per lui) e Di Nardo. Il play è una vecchia conoscenza neroverde. Si tratta di Angelo Colella, per anni metronomo del centrocampo viestano e l’anno scorso ad inizio stagione a Corato. Con lui il bulgaro Hristo Gogovski dal Novoli e Russo (’99, ex Fulgor e Manfredonia). In avanti il punto di riferimento è l’argentino Sciacca (tripletta in Coppa al San Severo) mentre sugli esterni si alternano De Vita, il salentino Mosca (’99) e il campano Raiola.

BORSINO – Prima della partenza per il ritiro di Vieste, il Corato ha sostenuto questo pomeriggio il suo ultimo allenamento. Castelletti avrà a disposizione tutti i calciatori compreso Vincenzo Piarulli, rientrato in prestito dopo la parentesi a Gravina di quest’estate. Salutano, invece, gli under Andrulli (tornato al Grumentum Val d’Agri) e Sifanno (in prestito alla Norba Conversano). L’arbitro della partita sarà Andrea Salanitro della sezione di Bari. Gli assistenti Miccoli di Brindisi e Alessandrino di Bari.

Molfetta Calcio fuori dalla Coppa

Nel match di ritorno giocato al Poli decide una rete dell’ex Albrizio

L’U.C.Bisceglie batte per 1-0 la Molfetta Calcio e si aggiudica il passaggio ai quarti di finale di Coppa dopo la vittoria per 2-1 maturata all’andata. Decide, come detto, una rete di Albrizio al 6′ di gioco: una zampata su splendida punizione di Caprioli a rientrare. Goal che spezza letteralmente le gambe ai biancorossi, che reagiscono solo nel finale di prima frazione con una conclusione di De Rita da fuori e con Ventura che manca l’impatto col pallone in piena area di rigore. Gli ospiti, invece, sfiorano il raddoppio sempre su azione da palla inattiva.

Nella ripresa mister Giusto ci prova con Vitale al posto di Andriano, già ammonito, per un offensivo 4-2-2-2 con De Rita e lo stesso Vitale alle spalle di Ventura e Bozzi. La manovra non è fluida come al solito e il Bisceglie si arrocca con un difensivo 3-5-2 a protezione della propria porta. Ci provano Vitale e De Rita in un paio di occasioni da fuori area trovando la pronta respinta del portiere Lullo mentre ancora Ventura non trova il bersaglio su palla messa dentro da De Rita, tra i più coinvolti. Il Bisceglie replica in contropiede e sfiora la rete con Caprioli sul cui sinistro a botta sicura Petruzzelli è semplicemente strepitoso nel deviare la palla in corner. Forcing nel finale con l’ingresso anche del neo arrivato Albanese ma il risultato non cambia

Domenica nuovo match casalingo: alle 15:30 fischio d’inizio del match di campionato con la V. Trani con accesso allo stadio consentito solo al pubblico di casa, in tribuna.

Poker al Molfetta, il Corato passa il turno

Quattro gol e passaggio del turno in tasca. Il Corato batte il Molfetta nella gara di ritorno degli ottavi di Coppa Italia d’Eccellenza, amministrando il corposo vantaggio dell’andata (7 a 2 al Paolo Poli) con tre reti di Antonio Petitti, alla prima in neroverde e alla rete di Sguera, su assist dello stesso Petitti.
Il Corato prende immediatamente il pallino del gioco e passa in vantaggio dopo sette minuti. Il portiere biancorosso Sarcina respinge su Sguera e Petitti ma nulla può sul secondo tentativo dell’ex Fulgor. L’estremo difensore ospite è protagonista di diversi interventi. Al 30’ sventa un colpo di testa di Sguera. Al 38’e al 41’ blocca uno scatenato Petitti. Al 43’ para l’incornata di Anaclerio. Si gioca in una sola metà campo.
Nella ripresa il Corato affonda ancora la lama. Sguera, al 13’, manca di poco il bersaglio grosso. Dieci minuti dopo De Santis lancia Petitti che anticipa Sarcina in uscita con un tocco leggero e firma il raddoppio. Due giri di lancette e il numero dieci serve a Sguera un pallone da spingere in porta. Lo show dell’attaccante classe 1997 continua al 32’. In rovesciata trova l’angolo alla sinistra di Sarcina. Applausi scroscianti per Antonio Petitti che si presenta al suo nuovo pubblico con una gara ricca di giocate e tre gol. C’è ancora tempo per un bolide di De Vivo che si stampa sulla traversa e per il gol della bandiera del Molfetta con Lamatrice su punizione.
Risposta repentina del Corato alla sconfitta di domenica contro il Brindisi. Tra due giorni si torna in campo a Vieste per la seconda di campionato.

IL TABELLINO
Corato-Molfetta Sportiva 4-1
CORATO: D’Angelo, Monteduro, Loseto (11’st Zinetti), Diagnè, Colangione, Anaclerio (21’st Sisalli), Bonabitacola (11’st Santoro), Lorusso (1’st De Santis), Sguera, Petitti, Morra (14’st De Vivo). A disposizione: Leuci, Cannito, Asselti, Cardinale. Allenatore Castelletti
MOLFETTA SPORTIVA: Sarcina, De Finis (29’st La Tegola), Cafagna, De Simini, D’Aniello, Lamatrice, De Tullio(37’st De Iacovo), Conversano (21’st De Palma), De Simine (46’st Fracchiolla), Cesareo, Zambetta (46’st Procacci). A disposizione Zingaro, Angelastri, Amorese, Antonelli. Allenatore Camerino.
Reti: 7’pt, 24’st, 32’st Petitti; 26’st Sguera; 45’st Lamatrice (M)
Arbitro: Spina di Barletta. Assistenti: Maffione di Molfetta e Spalierno di Barletta
Note: Ammoniti Lorusso (C)

Unione Calcio, vittoria a Molfetta ed approdo ai quarti

Gli azzurri superano per 1-0 il Molfetta Calcio grazie al goal in apertura di gara di Christian Albrizio

Missione compiuta per l’Unione Calcio Bisceglie che al “Paolo Poli”, nella gara di ritorno degli ottavi, supera per 1-0 il Molfetta Calcio ed approda ai quarti di finale.
Una partita ben condotta dai ragazzi di mister De Francesco bravi a sbloccare il risultato dopo soli sei giri di lancette e condurla sino al triplice fischio finale.
Mister De Francesco si affida a Lullo tra i pali, linea difensiva composta da Quacquarelli, Losacco, Altares, Palumbo e Quercia, a centrocampo Binetti, Mastropasqua, Caprioli, attacco affidato alla coppia Albrizio, De Mango.
Match subito in discesa per gli azzurri che sbloccano il risultato al 6’ con Albrizio lesto a depositare in rete la punizione col contagiri di Caprioli. Subito il gol, il Molfetta è costretto a scoprirsi, l’Unione Calcio prova ad approfittarne al 17’ quando, sugli sviluppi di uno schema su calcio d’angolo, Binetti tenta la conclusione dalla distanza che non impensierisce Petruzzella. Al 37’ il Molfetta si rende pericoloso con un tirocross di De Rita che termina di poco a lato mentre, sessanta secondi dopo, l’estremo biancorosso si supera sul tiro di Mastropasqua ben imbeccato da Losacco. L’Unione continua a pigiare sull’acceleratore ed al 41’ Albrizio si rende protagonista di una fantastica rovesciata ma non impatta quel tanto che basta la sfera consentendo a Petruzzella di impadronirsene senza problemi. Non accade più nulla sino al duplice fischio da parte dell’arbitro con gli azzurri avanti per 1-0.
In apertura di ripresa, precisamente al 5’, l’Unione Calcio va vicinissima al 2-0 con Albrizio che non impatta l’assist di De Mango mentre al 18’ Petruzzella, in uscita, anticipa De Mango ben imbeccato da Quacquarelli. Al 69’ i padroni di casa sfiorano il pareggio con l’ex di turno di Ventura ben servito da De Rita. Al 75’ il 2-0 Unione è cosa fatta ma l’estremo molfettese Petruzzella compie un prodigioso intervento su Caprioli. Il Molfetta alza ulteriormente il baricentro ed al 74’ Lullo vola sul secondo palo, negando il gol a De Rita. I minuti restanti di gara vedono i padroni di casa alla ricerca del gol per riaprire la qualificazione, con gli azzurri bravi a contenere ed a saper soffrire. All’89’ mister De Francesco chiama in causa l’esordiente Giuseppe Addario (classe ’99). Nei 6’ di recupero il Molfetta si riversa in attacco ma non riesce a pungere e così l’Unione Calcio mette in cassaforte punteggio e qualificazione.
La Coppa Italia va temporaneamente in archivio per dare spazio al campionato. Domenica 16 settembre alle ore 15.30 gli azzurri saranno di scena al “Ricciardelli” di San Severo per affrontare i padroni di casa giallogranata.

MOLFETTA CALCIO – UNIONE CALCIO 0-1 (p.t. 0-1)

MOLFETTA CALCIO: Petruzzella, Fidanza, Martinelli, Andriano (46’Vitale), Elia (82’Albanese), Bartoli, Cfarku, Legari, Bozzi, De Rita, Ventura. A disp: Caiati, Tommacco, De Vito, Panunzio, Raimondi, Paparella, Roselli. All: Giusto

UNIONE CALCIO: Lullo, Quacquarelli, Losacco (89’Addario), Altares, Palumbo, Quercia (73’de Giosa), Binetti (73’Fata), Mastropasqua, Albrizio, Caprioli (76’Bufi), De Mango (82’Papagni). A disp: Napoletano, Colella, Goffredo, Gabbino. All: De Francesco

MARCATORI: 7’ Albrizio (U)

AMMONITI: Albrizio (U), Andriano (M), Losacco (U), Fidanza (M), De Rita (M), Quercia (U) , Ventura (M), Lullo (U)

ESPULSI:

ARBITRO: Iannella (Taranto). ASSISTENTI: Tomasi (Taranto), Scrima (Taranto)

Molfetta Calcio, firmano anche Albanese e Croce

La Molfetta Calcio puntella la propria rosa con due rinforzi per il proprio centrocampo. Firmano Albanese e Croce.

Giovanni Albanese, classe ’95, originario di Cerignola conta già diverse presenze in D e in Eccellenza con le maglie di Manfredonia, Cerignola e S. Severo. È un centrocampista centrale tecnico, con più qualità che quantità, in grado anche di giostrare anche da trequartista.
“Ho scelto una società seria che ha un progetto buono anche per i giovani e per il prossimo futuro. Conoscevo già De Rita e Bozzi perché abbiamo giocato a Manfredonia insieme e sono convinto che possiamo fare un buon campionato ambendo anche ai play-off”.

Francesco Croce

Dello stesso avviso anche il giovane Francesco Croce, classe 2000, proveniente dalla Primavera del Foggia ma già in D con il Manfredonia: “Mi reputo un mediano in grado anche di giostrare come mezz’ala, con discreta tecnica e visione di gioco. Mi piace il fraseggio e sono sicuro che con i ragazzi in squadra ci divertiremo da questo punto di vista”.

I due giocatori sono già a disposizione di mister Giusto e arruolabili per le prossime partite di campionato.

Molfetta Calcio- U. C. Bisceglie prevista giovedì 13 settembre si disputerà a porte chiuse

Irremovibile la decisione del Prefetto per un vizio di forma.

Porte aperte, invece, per il match di campionato casalingo previsto domenica 16 settembre

Il Prefetto della Provincia di Bari, con una nota ufficiale, ha indetto “lo svolgimento della gara in assenza di pubblico, poiché non esiste una grata di separazione tra le due tifoserie ed inoltre sono giacenti materiali ed attrezzature varie lasciati in occasione dei lavori di adeguamento del manto erboso”.

Un’affermazione non veritiera in quanto la situazione descritta risale alla valutazione dell’impianto effettuata in occasione del match Molfetta Sportiva B. – Corato Calcio in data 2 settembre 2018, quando pur in presenza di una nota del Sindaco che dichiarava la gradinata inagibile un nutrito gruppo di tifosi coratini erano in gradinata nonostante cantiere aperto, pietre e calcinacci, così come riporta una nota della Compagnia dei Carabinieri inviata al Prefetto lo stesso giorno 02 Settembre 2018.

Nei giorni immediatamente successivi all’accaduto, la Molfetta Calcio ha provveduto ad interessarsi prontamente alla risoluzione del problema al fine di permettere ai tifosi molfettesi di godersi la visione della propria squadra del cuore, con l’eliminazione del materiale suddetto e alla netta separazione tra il settore ospite e la tribuna casalinga con una grata predisposta dall’impresa appaltante dei lavori di ristrutturazione, descritti poi in un incontro successivo con i carabinieri nel quale si definiva la nuova situazione nel frattempo intervenuta.

Questo pronto intervento della società e del Comune di Molfetta, specialmente nella figura del Sindaco Minervini, che si è subito adoperato nel segnalare al Prefetto la nuova situazione, non è servito a sbloccare una decisione purtroppo irrevocabile anche per i soliti problemi dettati dalla tardiva burocrazia italiana, ma consentirà lo svolgimento a porte aperte del prossimo match di campionato in programma domenica eccezionalmente alle 15,30 ( per consentire lo svolgimento di gare ufficiali di atletica ) e, al tempo stesso, consentirà anche alla Molfetta Sportiva B. spettatore disinteressato della vicenda, di usufruire di un impianto a norma.