Foggia, Padalino: “Ripartiamo dalla compattezza vista a Carpi”
“Sono felice perchè abbiamo due punti in più ma non è cambiato nulla, a prescindere da ciò l’obiettivo del Foggia resta invariato, questa situazione non ha variato di una virgola rispetto a quello che sarebbe stato il nostro percorso con qualche punto in più o meno”. Alla vigilia del match in programma allo Zaccheria contro il Crotone, Mister Padalino torna ad analizzare il momento rossonero. Inevitabile, l’apertura rispetto a quanto deliberato ieri dal Collegio di Garanzia dello Sport Giudiziario che ha ridotto di due punti la penalizzazione. E, sullo scontro diretto contro l’ex Stroppa, Padalino chiarisce: “Dopo la gara giocata a Carpi, ci sono tutti gli ingredienti per dare continuità, dobbiamo pensare a fare risultato, tutto il resto vediamo come si sviluppa. L’atteggiamento? Bisogna migliorare la condizione ma non peggiorare la mentalità e… la compattezza che, a Carpi, ci ha contraddistinto”.Tutte le dichiazioni di Pasquale Padalino, nel video della conferenza stampa.
Area Comunicazione Foggia Calcio
Foggia, penalizzazione ridotta a 6 punti
Foggia Calcio. Il club rossonero ha chiesto due punti per l’assoluzione di Franco Sannella e due punti per il cambio di format di Serie B: la Procura fa ricorso e ritiene inammissibile la restituzione dei due punti legati alla posizione del patron, accordando per un solo punto anche per la riduzione del format del campionato.
È finalmente finita l’attesa e il Foggia ha avuto così l’esito definitivo del ricorso presentato a settembre sulla decisione di ridurre ulteriormente la penalizzazione della società. Il Collegio di Garanzia dello Sport Giudiziario ha deliberato sulla decisione di ridurre ulteriormente la penalizzazione del Foggia di 2 punti.
Ecco un estratto del comunicato ufficiale della FIGC:
“11. C.O.N.I. – COLLEGIO DI GARANZIA DELLO SPORT GIUDIZIO DI RINVIO EX ART. 62 COMMA 1 C.G.S. C.O.N.I. IN ORDINE AL PARZIALE ACCOGLIMENTO DEL RICORSO PROPOSTO DALLA SOCIETÀ FOGGIA CALCIO SRL, AFFINCHÉ RINNOVI LE VALUTAZIONI IN PUNTO DI CONGRUITÀ DELLA SANZIONE INFLITTA SEGUITO DELIBERA DELLA CORTE FEDERALE DI APPELLO – SEZIONI UNITE – COM. UFF. N. 022/CFA DEL 22.8.2018 (Collegio di Garanzia dello Sport presso il C.O.N.I. – II Sezione – Decisione n. 80/2018 del 10.12.2018) La C.F.A., all’esito del giudizio di rinvio, ridetermina la sanzione della penalizzazione a carico della società Foggia Calcio Srl in punti 6”.
Di seguito il comunicato completo
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Foggia, Martinelli: “Abbiamo grande voglia di risalire”
“Stiamo lavorando con grande entusiasmo, sappiamo che ci aspetta un girone di ritorno importante”. Nella consueta conferenza stampa del martedì è Luca Martinelli il calciatore rossonero che interviene per analizzare il momento in casa Foggia, in vista della ripresa del campionato: “Sappiamo che, contro Carpi e Crotone, saranno per noi due partite fondamentali ma come tutte del resto, siamo consapevoli di aver lasciato molti punti per strada, ora dobbiamo pensare gara dopo gara e giocare sempre come fosse una finale”. Quale è la soluzione per risalire? Il lavoro paga sempre, l’importante è essere uniti e compatti consci che l’obiettivo deve essere solo uno. E, poi, bisogna metterci quel qualcosa in più, come è accaduto nel match con il Verona, quella prestazione deve essere il nostro riferimento”.
Tutte le dichiarazioni di Luca Martinelli, nel video della conferenza stampa.
Foggia, Ranieri: “Con il lavoro i risultati arriveranno”
“Abbiamo finalmente ripreso gli allenamenti, sono giorni intensi, ci stiamo preparando al meglio per il prosieguo del campionato”. Luca Ranieri è il primo calciatore rossonero che apre il nuovo anno in conferenza stampa, l’occasione è propizia per analizzare il momento in casa Foggia nella settimana in cui i satanelli hanno ripreso a lavorare in vista dei prossimi impegni stagionali, rispettivamente contro Carpi, in trasferta, e Crotone, tra le mura amiche: “Saranno due partite fondamentali, due scontri salvezza, dovremo affrontarle con voglia di vincere, tanta cattiveria agonistica e, con il lavoro settimanale, i risultati arriveranno”.
Tutte le dichiarazioni di Luca Ranieri, nel video della conferenza stampa.
Padalino: “Il Foggia non può essere questo”
“Non non possiamo fare una prova così scialba, soprattutto se abbiamo questa situazione di classifica”. Pasquale Padalino, a fine gara, è un misto di incredulità e rabbia: “Sapevamo di avere problemi, altrimenti non sarei stato chiamato 10 giorni fa. Di sicuro, però, dobbiamo subito risolverli questi problemi, perchè ci hanno portato a questa situazione di classifica. A questo punto conta fare risultato”.
Non ha la bacchetta magica il mister rossonero, ma prova a dare spiegazioni: “La condizione fisica di alcuni giocatori è deficitaria, ma molti sono stanchi anche per la situazione di classifica”.
Lascia certamente un barlume di speranza il tecnico foggiano: “La mia squadra può esprimere valori importanti, che ho visto a sprazzi: non siamo contenti del risultato, figlio di una prestazione che dovrà essere migliorata soprattutto nella fase di non possesso. Una cosa è certa: il Foggia non può essere questo”.
Foggia, Padalino: “Voglio dare leggerezza alla squadra”
“E’ stata una settimana che è volata, sono soddisfatto di aver trovato ragazzi con grande disponibilità nei miei confronti”. Così, Mister Padalino apre la lunga conferenza stampa alla vigilia del match in programma domani all’Arechi. Poi, si passa alla presentazione del match: “Si affrontano due squadre che hanno delle difficoltà, per alcuni versi piuttosto simili. Cosa chiedo ai ragazzi? Sarà importante non sbagliare assolutamente l’approccio alla partita, in un contesto così complicato, confido nella collaborazione ed esperienza dei calciatori, la mia è una squadra che può darmi alternative, senza stravolgimenti al momento”. L’obiettivo primordiale del neo condottiero rossonero è chiaro: “Voglio mettere i giocatori nelle condizioni di gestire la palla in maniera tranquilla, cercando di fare gol e di non prenderli, i ragazzi hanno bisogno di leggerezza e di pochi concetti, di sapere chiaramente cosa fare, di comprendere chi sono e dove”.Tutte le dichiarazioni di Pasquale Padalino, nel video della conferenza stampa.
Tonucci: “Ripartiamo dalla coesione del gruppo”
“Abbiamo vissuto una settimana intensa, la bravura è stata quella di essere riusciti, dopo un periodo difficile, a ricompattarci da professionisti e grandi uomini quali siamo e, questo atteggiamento, lo abbiamo portato in campo”. Denis Tonucci parte dalla compattezza del gruppo, quello rossonero, per analizzare l’ultima vittoria ottenuta tra le mura dello Zaccheria, contro la Cremonese. E, sul futuro…prossimo, partendo da Salerno, il ‘guerriero’ tuona: “Affronteremo le prossime tre partite agguerriti e cercando di fare il massimo dei punti a disposizione, mettendo da parte il rammarico per tutto ciò che abbiamo sino ad ora lasciato per strada”.
Tutte le dichiarazioni di Denis Tonucci, nel video della conferenza stampa.
Padalino è il nuovo allenatore del Foggia
Il Foggia Calcio comunica di aver affidato al signor Pasquale Padalino l’incarico di allenatore della prima squadra. Padalino, che ha sottoscritto un accordo con il Foggia fino al 30 giugno 2019, verrà presentato domani pomeriggio, 19 dicembre alle ore 17.30, dal Direttore Sportivo Luca Nember, nella sala stampa Antonio Fesce dello stadio Pino Zaccheria.Al Mister e al suo staff il club rossonero dà il benvenuto e augura buon lavoro.
Muore tifoso della Cremonese, gli Ultras del Foggia ritirano gli striscioni e smettono di tifare
Si chiamava Federico Scazzoli, 43 anni, imbianchino di Pizzighettone (Cremona), il tifoso della Cremonese morto sabato sera durante la trasferta in pullman a Foggia per la 16esima giornata del campionato di Serie B. La disgrazia e’ accaduta nei pressi di Teramo, dove il pullman si era fermato per una sosta. L’ultrà ha avuto un malore e a nulla sono valsi i tentativi di rianimarlo. Scazzoli è morto poco dopo in ospedale. I tifosi grigiorossi non hanno raggiunto lo stadio Zaccheria per la partita poi vinta 3-1 dai padroni di casa.
Il silenzio allo stadio
All’annuncio dello speaker per informare gli spettatori presenti, avvenuto intorno al minuto 55, è seguito un lungo applauso. Per solidarietà, i tifosi del Foggia non hanno più sostenuto i propri beniamini e hanno tolto tutti i vari striscioni del proprio settore, unendosi al dolore dei grigiorossi. Al triplice fischio, l’unico tesserato della Cremonese a parlare ai giornalisti è stato mister Rastelli, che ha voluto dedicare un pensiero al tifoso morto in serata. La società si era già espressa con un tweet nell’intervallo: «L’U.S. Cremonese è vicina alla famiglia e ai ragazzi della Curva ed esprime il proprio cordoglio per la scomparsa del giovane tifoso che stava raggiungendo Foggia per assistere alla partita»; quasi in contemporanea sui social anche il messaggio dell’attaccante Montalto, ancora infortunato: «Mi dispiace tanto, sono episodi che non dovrebbero mai succedere, soprattutto quando fai tanti chilometri per sostenere la squadra che ami. Condoglianze alla famiglia».
Delio Rossi vicino al ritorno a casa. E’ fatta con il Foggia. I dettagli.
Manca il crisma dell’ufficialità, ma è praticamente fatta per Delio Rossi sulla panchina del Foggia: sarà lui il sostituto di Grassadonia, sollevato ufficialmente ieri dal suo incarico.
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Delio Rossi sarebbe pronto a firmare un contratto fino al termine della stagione, con un ingaggio sostanzialmente basso, ma con alcune precise garanzie su quello che sarà il mercato di gennaio e sulla permanenza, o meno, di alcuni calciatori.
Sembrano soltanto di rito le smentite ufficiali del Presidente Fares. L’accordo sembra vicinissimo. Delio Rossi è pronto a tornare sulla panchina del Foggia, nella squadra di cui si proclama da sempre tifoso e nella città che l’ha adottato.
Foggia – “Grassadonia: “Noi salvi facile, mi gioco il contratto”
L’impatto con i giornalisti è quello solito. Grassadonia arriva in sala stampa tranquillo, sorridente, alla prima domanda però, viene fuori tutta la rabbia: “Questa squadra ha fatto sul campo 17 punti. Senza la penalizzazione saremmo a + 5 dai playout e a 3 punti dai playoff e questo nonostante una partenza ad handicap (la penalizzazione pesantissima), basta vedere cosa sta succedendo al Chievo che è partito con solo 3 punti di penalizzazione. Certo si può guardare il bicchiere mezzo pieno, lo si può guardare mezzo vuoto, ma se lo si guarda completamente vuoto si è in malafede”. Così, tutto d’un fiato, tira fuori il rospo: “Io accetto tutte le critiche, accetto di essere in bilico, fa parte del mio mestiere e la cosa non mi spaventa, quello che non accetto sono gli attacchi personali. Sono amareggiato, non capisco cosa possa aver fatto per essere trattato così ma vado avanti lo stesso”. Poi, dopo un piccolo passaggio sulla gara contro il Venezia: “Abbiamo fatto bene nel primo tempo, dobbiamo partire da lì” – si passa al match contro il Livorno: “Sarà uno scontro diretto, mi aspetto una partita dai toni agonistici elevati, noi dobbiamo essere squadra per 90 minuti” – per concludere con una certezza: “Sono sicuro che ci salviamo facile, mi gioco il contratto”.
Tutte le dichiarazioni di Gianluca Grassadonia, nel video della conferenza stampa.
Foggia, Nember: “Dobbiamo tornare a vincere”
“Si apre una riflessione oggettiva circa il proseguimento del progetto”. Luca Nember, a fine gara, non è proprio l’immagine della felicità: “Oggi ho visto il più brutto secondo tempo dall’inizio della stagione. Il gol preso al termine del primo tempo ci ha spaventato e, al rientro in campo, la squadra è parsa allungata, bloccata”. Sulla classifica, il Ds rossonero sottolinea che… “I punti di penalizzazione non costituiscono il problema, lo sapevamo, ciò che da fastidio sono i punti persi, per colpa nostra, con questi pareggi”. La chiusura è sul futuro: “Dobbiamo dare una svolta, dobbiamo tornare a vincere”.
Tutte le dichiarazioni di Luca Nember, nel video della conferenza stampa.
Foggia, Bizzarri: “Manca poco”
“Miglioriamo di gara in gara, ora ci manca solo una vittoria”. Albano Bizzarri commenta con soddisfazione la prima partita della stagione senza subire gol con una certezza: il momento della svolta è vicino. “Nelle gare disputate finora abbiamo raccolto sempre meno di quello che meritavamo, ora spero arrivi la vittoria già lunedì contro il Venezia”. I lagunari, con Zenga in panchina, sono in un periodo brillante, reduci da una vittoria contro il Brescia, ma Bizzarri punta sulla voglia …rossonera: “Loro sono in un buon momento ma noi abbiamo fame di vittoria, non vogliamo altro”.
Tutte le dichiarazioni di Albano Bizzarri, nel video dell’intervista.
Foggia, Mazzeo: “Lavoriamo duramente per migliorarci”
“Abbiamo il rammarico per il risultato che è davvero importante perchè le prestazioni possono e devono migliorare”. Torna in sala stampa, Fabio Mazzeo, e lo fa partendo dall’ultima gara disputata, in casa, contro il Brescia. Per l’attaccante rossonero l’occasione è propizia per analizzare il momento in casa Foggia, in vista delle prossime due settimane in cui i satanelli si fermeranno per riposare: “Alla luce dei punti fatti sul campo siamo soddisfatti, però, se guardiamo la classifica siamo in fondo, quindi, è importante vincere sempre per uscire quanto prima dalla zona rossa. Lavoriamo sempre duro per migliorarci e sono certo che i risultati arriveranno, dobbiamo restare sereni”. E, sulla questione personale, Mazzeo chiarisce con estrema serenità: “A me i fischi danno la forza per lavorare meglio, diventano assolutamente positivi”.
Foggia-Lecce: vincono i tifosi!
Il derby di Puglia disputato allo “Zaccheria” di Foggia tra i padroni di casa e il Lecce di Liverani sebbene sia terminato con il risultato di parità, ha decretato comunque come vincitori i tifosi di ambedue le formazioni scese in campo. Proprio così perchè sia i supporters del Foggia, sia quelli del Lecce, arrivati in 1300 in terra dauna, si sono resi protagonisti di grande sportività e attaccamento ai propri colori, incitando i propri beniamini oltre i novanta minuti della gara, dimostrando passione, caparbietà e sopratutto grandissima maturità rispettandosi a vicenda.
Il pubblico oggi ne è uscito senza dubbio vincitore dimostrando di meritare un palcoscenico sicuramente di più alto spessore rispetto a quello che ricoprono attualmente le due compagini.
La gara ha avuto un approccio molto tattico che ha visto i protagonisti in campo partire in sordina dando vita a una fase di studio molto duratura, probabilmente dovuta anche allo stordimento che il colpo d’ occhio dei tifosi ha dato alla partita. Ma quando tutto sembrava presagire un pareggio al termine dei primi 45′ minuti è proprio il Foggia a passare in vantaggio grazie a un tiro dal limite di Deli che si insacca alla destra di Vigorito. Si va al riposo quindi con i satanelli in vantaggio.
La ripresa si apre nello stesso modo in cui si era chiusa la prima frazione con un Foggia galvanizzato dal vantaggio e pertanto caparbio e deciso a chiudere il match. E di fatto al 52′ minuto Tonucci con una sassata dalla distanza fulmina ancora l’ estremo difensore giallorosso e sigla il 2-0. Partita che oramai sembra chiusa e in discesa per i dauni, ma il Lecce ha la forza e l’ audacia per reagire e al 55′ minuto Mancosu si procura e trasforma un calcio di punizione dal limite riducendo nuovamente le distanze. Sul 2-1 il Lecce ci crede e al 75′ La Mantia si ricorda finalmente di essere un cecchino d’ area di rigore e trafigge ancora Bizzarri pareggiando una partita che neanche il salentino più ottimista avrebbe oramai pensato di riacciuffare. Passano ancora pochi minuti e ancora La Mantia potrebbe portare in vantaggio il Lecce ma questa volta l’ estremo difensore foggiano, ex Real Madrid, si oppone alla grande chiudendo di fatto i sogni di gloria dei salentini.
Un pareggio tutto sommato meritato per la squadra di Liverani che ci ha creduto fino al 2-2 e che forse con un pò di lucidità in più avrebbe strappato un risultato non solo storico, ma addirittura epico. Ma va bene così perchè questo Lecce fin ora ha dimostrato veramente di potersela giocare con tutti e questo Foggia è senza dubbio una squadra che non ha nulla da invidiare alle big di categoria.
Da oggi forse la Puglia non sarà più vista solo come una meta ambita dai turisti, ma anche come una fucina di valori nella quale rispecchiarsi e identificarsi, grazie sopratutto allo spettacolo offerto da foggiani e leccesi in un ideale abbraccio che è partito dal Gargano e si è protratto fino a Santa Maria di Leuca.
Danilo Sandalo
Derby -1: A Foggia senza paura
Eccoci agli sgoccioli di una settimana particolarmente tesa e a tratti tormentata per il calcio italiano e sopratutto la Serie B. Per fortuna ritorna il calcio giocato e con esso anche la passione dei tifosi che non possono più di vivere in continui colpi di scena a causa della bagarre sui ripescaggi. Una situazione che sta diventando insostenibile per chiunque e che ha rischiato ( e rischia ancora) di far saltare il turno di B, ma in particolar modo i tifosi di Foggia e Lecce hanno rischiato di veder saltare la partita più attesa dell’ anno:il derby.
Proprio così perchè sebbene tutte le partite siano importanti, il derby lo è senza ombra di dubbio di più, considerando anche il fatto che la posta in palio quest’ anno va oltre i tre punti o la posizione in classifica: vista l’ assenza del Bari dal torneo cadetto, salentini e dauni si contenderanno lo scettro di “regina di Puglia”.
Il Lecce non vince a Foggia da 56 anni e mister Liverani ha promesso che si proverà a sfatare questo tabù, anche se per la gara non potrà disporre di Falco, Bovo, Lucioni e Riccardi. Dal canto suo il Lecce avrà il sostegno di circa 1000 tifosi pronti a invadere lo “Zaccheria” per sostenere e compagni.
Ormai manca poco e la voglia di far bene professata in settimana da entrambe le squadre domani a quest’ ora sarà stata esaudita, con l’ augurio che sia principalmente una festa di sport e che il calore delle due tifoserie sia motivo di vanto per un’ intera regione in cui il resto della nazione possa specchiarsi.
Danilo Sandalo
Foggia, Galano: “Con il Lecce vogliamo riscattarci”
“Ci dispiace moltissimo ed abbiamo analizzato ciò che non è andato a Cosenza, ora testa bassa e lavorare con grande umiltà, dobbiamo pensare solo al prossimo impegno, sabato ci aspetta un’altra battaglia”. Cristian Galano taglia corto e suona la carica in vista del derby in programma, sabato pomeriggio, allo Zaccheria. E, sull’avversario, l’attaccante rossonero delucida: “Affrontiamo un match difficile, il derby ha sempre un sapore diverso ed il Lecce è una squadra che sta giocando bene e che gioca a calcio come noi, non vediamo l’ora che arrivi sabato, vogliamo riscattarci e dimostrare che non siamo quelli visti in terra calabrese”.
Tutte le dichiarazioni di Cristian Galano, nel video della conferenza stampa.
Foggia e Lecce, a braccetto verso il derby
Dodici punti conquistati sul campo, effettivi in classifica per il Lecce e virtuali per il Foggia che sconta il -8 di partenza. E’ stato un inizio di stagione positivo per le pugliesi di serie B che dopo 7 giornate hanno percorso un cammino parallelo e tra due turni si affronteranno nel primo derby stagionale allo “Zaccheria”
La chiave di lettura per analizzare l’inizio di campionato dei rossoneri è molto semplice e trova il suo snodo fondamentale nel match contro il Padova. Alla sfida con i patavini la squadra di Grassadonia è arrivata dopo l’illusorio esordio vincente contro il Carpi e soprattutto dopo i 3 k.o. di fila contro Crotone, Palermo e Pescara. La vittoria in rimonta contro i biancoscudati di Bisoli ha segnato l’inizio della risalita con un tris di vittorie consecutive coinciso anche con il rientro in squadra di Galano, fattore non casuale negli ultimi risultati positivi visto l’apporto concreto dell’ex Bari in gol sia a Benevento che contro l’Ascoli. Oltre a Galano fondamentale è stato l’apporto di Oliver Kragl vero e proprio trascinatore ed anima di un gruppo cui sta per unirsi anche Pietro Iemmello. Il bomber, tornato a Foggia dopo le esperienze in A con Sassuolo e Benevento è pronto a dare il suo apporto ad un attacco che con 14 reti è già il migliore della B e chissà che con la rosa al completo si possa aspirare a qualcosa di più della salvezza.
Forse è presto per dirlo, ma a qualcosa di più della salvezza sogna di aspirare anche il Lecce: la squadra di Liverani è tra le maggiori sorprese di questo inizio campionato. Le qualità dei salentini emerse nelle prime due gare contro Benevento e Salernitana chiuse in parità per qualche ingenuità di troppo sono state rimesse in discussione con il k.o. di Ascoli ma sono poi emerse prepotentemente con i successi contro Venezia, Livorno e soprattutto Verona al “Bentegodi”. I gol di Palombi e del ritrovato La Mantia uniti all’estro di Mancosu hanno sospinto i salentini fino al terzo posto ma come ha affermato in conferenza stampa il centrale difensivo Biagio Meccariello: “bisognerà lavorare tranquilli senza fare voli pindarici”. Sarà anche così ma appare difficile frenare l’entusiasmo di due squadre che dopo la sosta e gli impegni contro il Cosenza per i rossoneri ed il Palermo per i giallorossi si sfideranno in un derby tutto da gustare.
Foggia, Grassadonia: “Vittoria di carattere”
“Oggi non siamo partiti forte, abbiamo avuto la forza di ribaltarla giocando venti minuti a ritmi altissimi, in cui siamo riusciti a proporre quello che avevamo preparato in settimana. Dopo il pareggio dell’Ascoli, però, il secondo tempo è stato di sofferenza, carattere e tenacia, contro una squadra molto ben allenata e che è venuta a giocarsela, siamo stati bravi a ritrovare il vantaggio ma loro non hanno mai mollato e la vittoria ci deve dare ancora più consapevolezza dei nostri mezzi”. Questo il pensiero del condottiero rossonero, immediatamente dopo la disputa del match, di questo pomeriggio, vinto per 3-2 dinanzi ad uno straordinario pubblico dello Zaccheria.
Tutte le dichiarazioni di Gianluca Grassadonia, nel video della conferenza stampa.
Foggia, Busellato: “Con attenzione, proveremo a vincere”
“E’ stato importante vincere a Benevento per la classifica perchè ci ha permesso di eliminare la penalizzazione”. Parte inevitabilmente dalla sfida disputata a Benevento, Massimiliano Busellato, intervenuto in conferenza stampa per analizzare il momento in casa Foggia. Per il centrocampista rossonero, però, un solo pensiero che rispecchia quello dell’intero gruppo di cui si fa portavoce: “Dobbiamo cancellare dalla testa la vittoria e l’ultima ottima prestazione per pensare solo ed esclusivamente al prossimo match in programma contro l’Ascoli, affrontiamo una squadra importante come tutte del resto in serie B, dobbiamo essere attenti e consapevoli di dover fare il nostro gioco, i tre punti sono importanti per noi e soprattutto per il futuro”.
Tutte le dichiarazioni di Massimiliano Busellato, nel video della conferenza stampa.
Foggia, Ranieri: “Sono felice di essere qua”
“A prescindere dalla vittoria, abbiamo offerto una grande prestazione di squadra ed è questo l’aspetto che a noi interessa maggiormente, con la consapevolezza di aver fatto bene fino ad ora, abbiamo finalmente azzerato la penalizzazione in classifica, per noi ora inizia un nuovo campionato”. Così, Luca Ranieri, apre la conferenza stampa di questo pomeriggio e commenta l’ultima vittoria ottenuta in casa del Benevento che ha permesso al Foggia di ottenere il secondo successo consecutivo. Per il difensore rossonero, l’occasione è propizia per analizzare l’esperienza che sta vivendo agli ordini di Mister Grassadonia: “Sono felice di essere qua, sta a me sfruttare al meglio ogni possibilità, allenandomi sempre al 100% e facendomi trovare pronto quando verrò chiamato in causa”.
Tutte le dichiarazioni di Luca Ranieri, nel video della conferenza stampa.
Grassadonia: “Il pubblico ci ha trascinato alla vittoria”
“Sapevamo di aver bisogno di tempo, ma la forza del gruppo mi ha sempre fatto stare tranquillo. La squadra sta crescendo, dobbiamo insistere, continuare così”. Mister Grassadonia è soddisfatto in sala stampa a fine gara, e quando provocatoriamente gli chiedono se ha temuto per il suo futuro risponde serafico: “Io non sento nulla, non leggo nulla, penso solo a lavorare e basta. Oggi il pubblico ci ha supportato e sopportato, ci ha trascinato alla vittoria, loro sanno che diamo sempre il massimo”.
Tutte le dichiarazioni di Gianluca Grassadonia, nel video della conferenza stampa.
Pescara-Foggia 1-0: la cronaca. E’ sprofondo rosso(nero)
Doveva assolutamente cercare la vittoria il Foggia, per ricominciare la corsa diretta all’azzeramento della penalizzazione. Allo Stadio “Adriatico- Cornacchia” finisce .
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Grassadonia disattende parzialmente le attese dei tifosi alla vigilia: Galano, dopo tre giornate di campionate osservate dalla tribuna per squalifica, parte dalla panchina. In panca anche Tonucci, finora sempre titolare ed il rientrante Busellato. Questa la formazione iniziale (3-4-2-1): Bizzarri; Loiacono, Camporese, Martinelli; Zambelli Agnelli, Carraro, Kragl; Chiaretti, Deli; Mazzeo. Il Pescara invece si schierava con i seguenti undici (4-3-3): Fiorillo; Ciofani, Gravillon, Perrotta, Del Grosso; Memushaj, Kanoutè, Brugman; Mancuso, Monachello, Capone.
Nella prima frazione di gioco il primo squillo è di Kanouté, che al termine di una serpentina conclude dai 25 metri, ma il tiro è centrale ed è bloccato da Bizzarri. La prima occasione del Foggia arriva al 10° minuto con un tiro dai venti metri che si conclude a lato di molto. Al 18esimo è Mazzeo ad essere pericoloso dopo uno schema su calcio di punizione battuto da Kragl: il tiro dell’attaccante campano è rimpallato da Perrotta. Ancora Foggia a rendersi pericoloso al 25esimo con un tiro di Chiaretti, bloccato a terra da Fiorillo. Alla mezzora è Capone a provarci, ma il suo tiro è alto e largo, nonostante lo spazio a disposizione per la conclusione dalla distanza. L’ultima occasione di rilievo del primo tempo è un tiro di Martinelli dai 30 metri, con la palla che finisce in curva.
La ripresa inizia con una occasione colossale sprecata da Camporese: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, un tiro-cross di Chiaretti attraversa tutta l’area di rigore, Camporese da solo all’altezza dell’area piccola, manca l’impatto di piatto con il pallone. Per un quarto d’ora non succede granché, eccetto un contropiede del Foggia che si conclude con un tiro a lato dal limite di Chiaretti. Al 65esimo è Monachello a tentare il tiro a giro di mancino dal limite dell’area: la palla finisce a lato di poco. Clamorosa occasione fallita dal Foggia al 68esimo: Galano conquista un calcio di rigore al primo pallone toccato dal suo ingresso, per fallo di Machin. Mazzeo tira alto e forte, con la palla che sbatte sulla traversa. Al 72esimo il Pescara passa in vantaggio: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Gravillon stacca tutto solo di testa ed infila la porta di Bizzarri su un cross di Memushai. Al 77esimo grande parata di Fiorillo su un colpo di testa di Mazzeo, su cross di Cicerelli. A dieci minuti dal termine, in contropiede, Mancuso va vicino al raddoppio: 40 metri palla al piede e conclusione a giro alta per l’attaccante del Pescara.
Finisce con una vittoria. Il Pescara vola in alto in classifica. Per il Foggia è durissima: è sprofondo rossonero. Per fortuna c’è il turno infrasettimanale che riporterà già le squadre in campo
Luigi Garofalo
Foggia, Zambelli: “Stiamo raccogliendo meno di quello che meritiamo”
“Rispetto al primo tempo nella ripresa siamo scesi in campo in maniera diversa non avendo lo stesso appiglio e permettendo, così, al Palermo di emergere”. Riparte inevitabilmente dall’ultimo match perso tra le mura amiche, Marco Zambelli, intervenuto, questo pomeriggio, in conferenza stampa per analizzare il momento in casa Foggia. Per l’esperto difensore rossonero, nessun dramma, ma solo ripartire da ciò che di buono la squadra ha sempre espresso: “Credo che tutti noi ci stiamo applicando molto, ritengo che questa squadra stia raccogliendo meno di quello che merita e che propone in campo”.
Tutte le dichiarazioni di Marco Zambelli, nel video della conferenza stampa.
Area Comunicazione Foggia Calcio