Foggia – Spezia 1-0, gli highlights e le interviste postgara

Finisce 1-0 la gara tra Foggia e Spezia, la prima delle sette finali a disposzione e necessarie per mantenere la categoria. Primo tempo dominato dai rossoneri. Nella ripresa, più equilibrata tra le due compagini in campo, il risultato, all’84’, lo sblocca Pietro Iemmello.
Di seguito gli highlights della gara e le interviste in sala stampa

[embedyt] https://www.youtube.com/embed?listType=playlist&list=PLJLkGylg_8N7xoduU_j1X0_Id24yjRrWo&layout=gallery[/embedyt]

Foggia: presentato ricorso al collegio di garanzia per lo sport

Il Collegio di Garanzia per lo Sport ha ricevuto un ricorso, presentato dalla Societa’ Club Foggia Calcio nei confronti della Procura Federale FIGC e della Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC). Il ricorso riguarda la decisione della Corte Federale d’Appello FIGC nel giudizio di rinvio ex art. 62, comma 1, CGS, pubblicata, con relativa motivazione, in data 27 marzo 2019, a mezzo di Comunicato Ufficiale n. 083/CFA, con la quale – a seguito dell’accoglimento con rinvio disposto dal Collegio di Garanzia dello Sport con decisione n. 80/2018 del 10 dicembre 2018 – e’ stata rideterminata in 6 punti la sanzione della penalizzazione originariamente inflitta, a carico della societa’ istante, dalla medesima Corte Federale di Appello con decisione pubblicata a mezzo di Comunicato Ufficiale n. 22/CFA del 22 agosto 2018, che aveva ridotto la sanzione irrogata in primo grado da 15 a 8 punti di penalizzazione in classifica (da scontarsi nella s.s. 2018/2019), per la violazione dell’art. 4, comma 2, CGS, a titolo di responsabilita’ oggettiva, per le condotte contestate, per quanto qui rileva, a. Fedele Sannella e Francesco Domenico Sannella. La ricorrente Foggia Calcio chiede al Collegio di Garanzia: in rito, in via preliminare, di concedere l’abbreviazione dei termini ai sensi di ci all’art. 60, comma 5, CGS CONI; nel merito, in via principale, accertato e dichiarato il vizio di non conformita’ della decisione impugnata al principio di diritto enunciato dal Collegio di Garanzia dello Sport (decisione n. 80/2018 del 10 dicembre 2018), come dedotto nel motivo di ricorso, di annullare la stessa nei capi rilevanti ai fini della determinazione della sanzione comminata al Foggia Calcio e, per l’effetto, di rideterminare – riducendola nella misura ritenuta di giustizia – la sanzione da infliggersi al Foggia Calcio, senza rinvio; nel merito, in subordine, accertato e dichiarato il vizio di non conformita’ della decisione impugnata al principio di diritto enunciato dal Collegio di Garanzia dello Sport (decisione n. 80/2018 del 10 dicembre 2018), come dedotto nel motivo di ricorso, di annullare la stessa nei capi rilevanti ai fini della determinazione della sanzione comminata al Foggia Calcio e, per l’effetto, previa ulteriore precisazione del principio di diritto cui il Giudice del rinvio dovra’ attenersi nella rideterminazione della sanzione da infliggersi al Foggia Calcio, di rinviare gli atti alla Corte Federale di Appello, affinche’, in diversa composizione, rinnovi il giudizio, imponendo in ogni caso alla Corte di rideterminare – riducendola nella misura ritenuta di giustizia – la sanzione da infliggersi al Foggia Calcio.

Visualizza tutte le news

Foggia, Grassadonia: “Domani è la partita, dobbiamo vincere”

A poco più di 24 ore dalla sfida in programma allo Zaccheria contro lo Spezia, torna in conferenza stampa Mister Grassadonia. La disamina del tecnico rossonero parte dall’ultima sfida disputata a Brescia: “Non sono soddisfatto, c’è da fare di più, non possiamo appellarci ai gravi errori evidentissimi e che ci sono stati, dobbiamo crescere sui particolari ed essere più smaliziati, gli errori vanno corretti in fretta perchè di tempo ce n’è sempre meno”. Grasssadonia, poi, si sofferma sull’importanza del match di domani pomeriggio: “Mancano 7 partite, la più importante è di certo quella di domani non alla luce delle restanti gare ma per tanti altri aspetti, domani è la partita, dobbiamo vincere”. Quando i giornalisti presenti in sala gli chiedono quale debba essere l’atteggiamento giusto dei suoi ragazzi per centrare l’obiettivo di domani, il condottiero del Foggia tuona: “Dobbiamo giocare 100 minuti compatti, da squadra, servono cuore e nervi saldi, ci sarà grande dispendio di energie per via dell’avversario che andiamo ad affrontare, una squadra forte, di grande qualità e velocità, bisogna gestire la partita in maniera perfetta”.Tutte le dichiarazioni di Gianluca Grassadonia, nel video della conferenza stampa.

Area Comunicazione Foggia Calcio

Galano: “Dobbiamo dare tutto e giocare da Foggia”

“Già con il Cittadella abbiamo fatto una grande partita, a Brescia abbiamo disputato un’ottima gara, dobbiamo ripartire proprio da lì”. Cristian Galano torna ad analizzare il momento in casa Foggia e lo fa ripartendo, inevitabilmente, dall’ultima uscita stagionale e dal suo gol: “Sto bene, mi alleno sempre forte, il Mister poi fa le sue scelte, segnare è stata una liberazione, mi serve per ritrovare la fiducia persa, voglio continuare così”. Quando, poi, i giornalisti presenti in sala, evidenziano la sfortunatastagione, a livello personale, l’attaccante rossonero replica: “Onestamente non mi è mai capitata una stagione del genere, l’ho confidato tante volte anche ai miei amici ma non importa, ora a me interessa solo la salvezza del Foggia, per me sarebbe come vincere la Champions League”. Fortemente diretto, Cristian Galano parla chiaro, mai come in questo momento le sue parole vogliono giungere dritte al cuore di…tutti i tifosi rossoneri: “Mi auguro che sabato prossimo allo Zaccheria ci sia il tutto esaurito, anche se i tifosi non hanno mai fatto mancare il loro supporto, sono sicuro che sapranno aiutarci per compiere questa impresa”. Sul prossimo avversario, infine, Galano taglia corto: “Affrontiamo una squadra che sta facendo un ottimo campionato e che gioca bene a calcio ma a noi deve interessare solo il Foggia, il campionato sta finendo, dobbiamo dare qualcosa in più, dobbiamo giocare da Foggia”.Tutte le dichiarazioni di Cristian Galano, nel video della conferenza stampa.

Area Comunicazione Foggia Calcio

Brescia – Foggia 2-1, gli highlights e le interviste post gara

Il Foggia cede in rimonta alla capolista. Al “Rigamonti” di Brescia, i rossoneri escono battuti per 2-1 dalla sfida con i padroni di casa: al vantaggio di Galano, arrivato dopo 4’ di gioco, rispondono i gol di Martella e Donnarumma, che regalano il successo ai lombardi.
Di seguoto dli highlights della gara e le interviste del dopogara.

[embedyt] https://www.youtube.com/embed?listType=playlist&list=PLJLkGylg_8N6evOiweR6Vo13ALEkSwrOd&layout=gallery[/embedyt]

Grassadonia: “Conta solo salvare il Foggia”

“Abbiamo lavorato bene, a ranghi ridotti per via di alcuni infortuni e delle assenze di Ranieri e Marcucci convocati in Nazionale, abbiamo lavorato su alcuni concetti importanti, la squadra sta bene, siamo pronti per partire e fare questa bella partita”. Torna in conferenza stampa, Mister Grassadonia, alla vigilia del prossimo impegno stagionale contro la capolista, sarà la prima delle 8 finali utili per raggiungere l’obiettivo della salvezza: “Affrontiamo la prima della classe che è lì meritatamente ma per noi tutte le squadre devono avere la stessa valenza, c’è grandissimo rispetto dell’avversario ma, allo stesso tempo, dobbiamo avere la consapevolezza dei nostri mezzi, dobbiamo fare ciò che sappiamo e proviamo in settimana, mettendo da parte gli individualismi, conta solo il Foggia, serve solo salvare il Foggia. I tifosi? Avverto una grande compattezza, loro c’erano e ci sono, ora tocca solo a noi”.Tutte le dichiarazioni di Gianluca Grassadonia, nel video della conferenza stampa.

Area Comunicazione Foggia Calcio

Foggia, Mazzeo: “Rabbia e ferocia per salvarsi”

“Contro il Cittadella c’è stata grande cattiveria da parte di tutti, meritavamo di vincere, Iemmello nel finale avrebbe meritato il gol. Ora occorre avere la stessa rabbia, la stessa ferocia per raggiungere l’obiettivo della salvezza”.La gara contro il Cittadella è alle spalle, ma di quella gara Fabio Mazzeo vuol portarsi dietro tante cose: “Sono tornato al gol e sono naturalmente contento. Il rigore? Appena ho visto che l’arbitro ha fischiato sono andato sulla palla, ero convinto”.Ora c’è la sosta, si riprenderà da Brescia, dalla capolista: “Da ora in avanti saranno tutte finali, a Brescia ci giochiamo la vita. Non mi va neanche di pensare di perdere la Serie B dopo aver fatto tanta fatica per conquistarla. Sono stati 7 mesi pesanti, sempre ad inseguire, sempre con il fiatone, ma Foggia non può retrocedere. Dobbiamo salvarci, lo dobbiamo a tutti i tifosi foggiani”.

Area Comunicazione Foggia Calcio

Foggia – Cittadella 1-1, gli highlights e le interviste post gara

Con le unghie e con i denti, il Foggia strappa il pari al Cittadella. Allo Zaccheria i rossoneri impattano per 1-1 contro i veneti: al vantaggio ospite, arrivato per un’autorete, risponde Fabio Mazzeo, che trasforma un rigore all’81’.

Di seguito gli Highlights della gara e le interviste postpartita

[embedyt] https://www.youtube.com/embed?listType=playlist&list=PLJLkGylg_8N61v-XyYg_tP9fzAklX8Ebg&layout=gallery[/embedyt]

Foggia-Cittadella: 1 – 1 risultato finale

FOGGIA-CITTADELLA: 1 – 1

Foggia: Leali, Tonucci, Billong, Ranieri; Zambelli (63′ Cicerelli), Gerbo, Greco, Deli, Kragl; Chiaretti (63′ Mazzeo), Iemmello: All. Grassadonia

A disp. Noppert, Agnelli, Loiacono, Arena, Ngawa, Galano, Cavallini, Marcucci, Boldor, Matarese

Cittadella: Paleari, Cancellotti, Adorni, Drudi, Benedetti; Siega (66′ Settembrini), Iori, Branca; Schenetti (83′ Proia); Finotto, Moncini. All. Venturato

A disp. Maniero Parodi, Camigliano, Frare, Panico, Maniero, Bussaglia, Diaw.

Arbitro: Niccolò Baroni di Firenze

Reti: 55′ aut. Tonucci (ci), 80′ Mazzeo rig. (Fg)

Ammoniti: Drudi (Ci), Gerbo (Fg), Benedetti (Ci), Tonucci (Fg), Greco (Fg)

Recupero: primo tempo 2′; secondo tempo 4′.

Per la ventinovesima giornata del campionato di Serie B il Foggia ospita al Pino Zaccheria il Cittadella.

Al 13′ Siega calciava dai sedici metri, ma la su conclusione, deviata, veniva bloccata in tuffo alla sua destra da Leali.

Al 24′ Deli calciava a giro dai diciotto metri, ma la sua conclusione terminava di poco sul fondo.

Al 26′ Schenetti vinceva una serie di rimpalli e calciava in diagonale, ma Leali bloccava con sicurezza.

Al 30′ Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Kragl crossava a sinistra per Tonucci che anticipava tutti di testa, ma la sfera terminava sul fondo sfiorando il palo alla sinistra di Paleari.

Al 35′ una conclusione di Finotto dai venti metri terminava sul fondo senza creare pericoli a Leali.

Al 37′ Gerbo servito da Kragl lasciava partire un violento diagonale che costringeva Paleari a volare sulla propria sinistra per spedire la sfera in calcio d’angolo.

Al 45+2′ ammonito Drudi (Cittadella) per gioco falloso.

Fine primo tempo

Al 46′ Gerbo si avventava su una respinta della difesa ospite dopo un cross dalla sinistra di Chiaretti e lasciava partire un diagonale che terminava sul fondo sorvolando la traversa.

Al 49′ Schenetti dai sedici metri lasciava partire un tiro che terminava sul fondo sorvolando di poco la traversa.

Al 55′ su un cross dalla sinistra di Adorni, Tonucci con un colpo di testa in tuffo anticipava tutti ma spediva la sfera alle spalle dell’incolpevole Leali.

Al 58′ su un cross dalla destra di Gerbo, Kragl calciava al volo, ma spediva la sfera sul fondo.

Al 63′ doppio cambio per il Foggia. Cicerelli per Zambelli e Mazzeo per Chiaretti.

Al 66′ primo cambio per il Cittadella. Settembrini per Siega.

Al 68′ Benedetti entrava in area di rigore dalla sinistra superando due avversari e dalla corta distanza costringeva Leali a respingere in calcio d’angolo.

Al 71′ doppia ammonizione per Gerbo (Foggia) e Benedetti (Cittadella) per reciproche scorrettezze.

al 72′ ammonito Tonucci (Foggia) per gioco falloso.

Al 74′ sugli sviluppi di un calcio d’angolo Mazzeo raccoglieva una corta respinta di Paleari e spediva in rete ma il direttore di gara annullava su segnalazione del guardialinee che segnalava un dubbio fuorigioco.

Al 77′ Iemmello servito da un colpo di testa di Mazzeo da due passi non riusciva a spedire la sfera in rete calciando debolmente e permettendo ad un difensore di liberare.

All’80’ Mazzeo entrava in area di rigore ed, affrontato da un difensore ospite, cadeva. Per il direttore di gara era rigore. S’incaricava di trasformare lo stesso Mazzeo che non falliva.

All’83´secondo cambio per il Cittadella.  Proia per Schenetti.

All’84´ammonito Greco per gioco falloso.

All’ 85´Sugli sviluppi di una punizione, colpo di testa di Adorni che terminava alto sulla traversa.

All’86´- Prima Gerbo poi Iemmello non riuscivano ad intervenire da due passi. La sfera terminava a Mazzeo che però era in fuorigioco.

Dopo quattro minuti di recupero il direttore di gara metteva fine alle ostilità. Foggia-Cittadella terminava con il punteggio di 1-1.

 

 

 

 

 

Foggia, Agnelli: “Io, Capitano mortificato”

Essere il capitano della squadra della tua città, della squadra per cui fai il tifo da bambino è bellissimo. Quando c’è da gioire si gioisce 2 volte, ma quando le cose vanno male il dispiacere, la rabbia, le tensioni si vivono amplificate all’ennesima potenza. Cristian Agnelli, è il Capitano, è il tifoso è il foggiano, tutto in una sola persona e per questo le sue parole a commento delle vicende delle ultime ore valgono più di quelle di chiunque altro: “Quello che è successo, sembra quasi superfluo doverlo dire, è gravissimo, è una cosa che va oltre il calcio, oltre le tensioni sportive che qui si vivono quotidianamente. Foggia, si sa, calcisticamente è una piazza calda, esigente, una piazza che regala tante sensazioni positive, ma che mette anche tanta pressione. Con i nostri tifosi abbiamo avuto discussioni, chiarimenti, anche a muso duro, ma quello che è successo a Iemmello, a Busellato, all’azienda dei nostri patron, Franco e Fedele Sannella, va molto oltre la piazza calda, va oltre le situazioni di campo”. È un fiume in piena il capitano rossonero, non c’è neanche bisogno di far domande: “Da foggiano sono deluso, da capitano sono mortificato, ho chiamato i miei compagni, ho manifestato loro il mio dispiacere, la mia vicinanza. Purtroppo è un brutto momento, siamo consapevoli della posizione in classifica in cui siamo, sappiamo che i nostri tifosi non sono contenti così come non lo siamo noi, ma questi gesti non hanno nessuna giustificazione. Sono gesti intollerabili sia per noi, per i ragazzi che li hanno subiti, per la Società, ma sono certo, essendo foggiano anch’io, che sono intollerabili anche per tutti i foggiani”. La sconfitta nel derby faceva presupporre di dover affrontare una settimana, calcisticamente, difficile, ma nessuno si sarebbe aspettato quel che è successo: “È stato un gesto assolutamente inaspettato, le tensioni esistono, le accetti, ma questa è guerriglia, non è calcio”.

Foggia: è ufficiale il ritorno di Grassadonia

Il Foggia Calcio ufficializza il ritorno di Gianluca Grassadonia sulla panchina rossonera in seguito all’ esonero di Pasquale Padalino, avvenuto nella giornata di ieri dopo la sconfitta per 1-0 rimediata nel derby contro il Lecce di sabato.
Di seguito il comunicato ufficiale della società:

Il Foggia Calcio comunica di aver affidato al signor Gianluca Grassadonia l’ incarico di allenatore della Prima Squadra. Grassadonia, nel pomeriggio, dirigerà l’ allenamento al campo sportivo dall’ Aeroporto militare Amendola. Area Comunicazione Foggia Calcio.

Danilo Sandalo

 

Foggia nel caos: esonerato Padalino. Torna Grassadonia

Dopo la sconfitta per 1-0 maturata ieri nel derby contro il Lecce, il Foggia esonera il tecnico Pasquale Padalino, ringraziandolo per il lavoro svolto fin ora e augurandogli i migliori successi sportivi, e al suo posto richiama l’ ex allenatore Gianluca Grassadonia allontanato a sua volta nel mese di dicembre scorso per far posto proprio a Padalino.
Il tecnico foggiano lascia dopo aver conquistato 12 punti in 12 gare, frutto di 2 vittorie, 6 pareggi e 4 sconfitte.
Grassadonia, nonostante la situazione caotica delle ultime ore in casa rossonera, pare abbia dato la sua disponibilità a tornare e in giornata dovrebbe incontrarsi con la dirigenza del club.
Nel frattempo l’ ennesima sconfitta subita ieri dalla squadra, tra l’ altro maturata in una delle partite più sentite dell’ anno, ossia il derby, ha scatenato l’ ira dei tifosi che hanno preso di mira calciatori e dirigenti: nella notte infatti è stata data alle fiamme l’ auto dell’ attaccante Pietro Iemmello, mentre il centrocampista Massimiliano Busellato, espulso ieri per proteste durante il recupero, è stato vittima di una bomba carta lanciata contro la sua abitazione. Per finire sempre durante la notte è stata presa di mira ancora con una bomba carta lanciata all’ interno dello stabilimento la sede del pastificio Tamma di proprietà dei fratelli Sannella, patron della società.
Una stagione, quella del Foggia, nata male a causa della penalizzazione in classifica, e proseguita peggio, considerando che non è mai uscito dalla zona playout, e che ora oltre a una classifica deficitaria, i problemi societari dovuti al pagamento degli stipendi e la possibile penalizzazione, si trova a dover affrontare un clima incandescente che rischia di far precipitare definitivamente la situazione.
Bisogna cercare di uscire tutti insieme quanto prima da questa situazione, cercando di mantenere la Serie B che rappresenta per la città di Foggia un vero patrimonio da cullare e custodire.

Danilo Sandalo 

Il Lecce si aggiudica il derby di Puglia

Vittoria per 1-0 per il Lecce nel derby di Puglia contro il Foggia. I giallorossi di Liverani riescono ad avere la meglio nei confronti dei cugini rossoneri grazie ad una rete messa a segno da Andrea La Mantia che conferma lo splendido stato di forma dimostrato ultimamente.
Una partita molto sentita che il Lecce ha saputo interpratare in maniera diligente, dando grande risalto al possesso palla e alla qualità di palleggio, attendendo pazientemente il momento giusto per poter affondare il colpo del ko.
Una vittoria che proietta la squadra salentina al quarto posto in classifica a quota 44 punti, alimentando quei sogni proibiti che senza dubbio a inizio stagione non potevano essere neanche lontanamente auspicati. Un grande applauso va fatto quindi a Liverani, società e squadra per quello che stanno facendo, permettendo a tutta l’ ambiente di poter, di domenica in domenica, continuare a coltivare quel sogno chiamato Serie A.

Danilo Sandalo

Lecce – Foggia 1-0, Highlights ed interviste

Vittoria importantissima per il Lecce che riesce a trasformare in oro una delle poche occasioni avute. Il Foggia nel finale si innervosisce e perde un uomo, ma in tutta la partita non crea mai veri problemi a Vigorito. Va segnalata la grande sfortuna del momento del Foggia,che deve giocare con molte assenze e subisce degli infortuni anche nel corso della gara, ma gioca con molta dignità e mette tatticamente in difficoltà il Lecce.Ora per i salentini rimane aperto il sogno promozione diretto. 

[embedyt] https://www.youtube.com/embed?listType=playlist&list=PLJLkGylg_8N7744gvvoBTle8jG-6D2Brg&layout=gallery[/embedyt]

In diretta dallo Stadio “Via del Mare” Lecce-Foggia 1-0 LIVE-FINALE-

US Lecce: 22 Vigorito, 4 Petriccione, 7 Tachtsidis(Arrigoni), 8 Mancosu(C), 16 Meccariello, 19 La Mantia, 20 Falco, 24 Venuti, 25 Lucioni, 27 Calderoni, 34 Majer(Tabanelli).
A disposizione: 1 Bleve, 32 Milli, 2 Riccardi, 5 Cosenza, 6 Arrigoni, 9 Tumminello, 13 Haye, 15 Marino, 18 Saraniti, 21 Felici,  23 Tabanelli, 33 Pierno. Allenatore: Liverani.

Foggia: 16 Leali, 2 Billong, 3 Ranieri, 4 Agnelli(C)(Matarese), 6 Loiacono, 7 Greco(Chiaretti), 9 Iemmello, 11 Kragl, 15 Ngawa(Cicerelli), 19 Mazzeo, 30 Busellato.
A disposizione: 22 Noppert, 5 Tonucci, 13 Zambelli, 17 Cicerelli, 20 Chiaretti, 23 Marcucci, 27 Boldor, 33 Matarese. Allenatore: Padalino.

Marcatori: 58’La Mantia

Sostituzioni: 63′ esce Greco entra Chiaretti, 66′ esce Ngawa ed entra Cicerelli, 73′ esce Majer entra Tabanelli, 79′ esce Tachtsidis ed entra Arrigoni, 83′ esce Agnelli ed entra Matarese,

Ammoniti: Ranieri, Loiacono, Busellato, Kragl (F), Lucioni (L)

Espulsi: Busellato

Recupero: PT 1 minuto, ST

Note: Totale Spettatori 11680

PRIMO TEMPO

1′ Inizia il derby di Puglia tra Lecce e Foggia

7′ Fase di studio tra le due squadre con il Lecce che detiene maggiormente il possesso palla

7′ Falco tira centrale e Leali blocca

12′ Azione pericolosa del Lecce con un cross in area che la difesa del Foggia libera in angolo. Sul calcio d’ angolo successivo è La Mantia a colpire di testa con Leali pronto a bloccare.

20′ Risultato ancora fermo sullo 0-0 senza particolari azioni degne di nota ma con il Lecce che ha un buon palleggio rispetto agli avversari

21′ Tiro di Mancosu respinto da un difensore del Foggia

24′ Ammonito Ranieri per fallo su Tachtsidis

30′ Ammonito Loiacono per il Foggia

31′ Tachtsidis prova a rompere l’ equilibrio della partita sferrando un gran tiro dalla distanza che termina fuori non di molto

33′ Iemmello dopo aver conquistato palla a centrocampo s’ invola verso la porta di Vigorito e lascia partire un tiro da fuori area che la difesa leccese respinge

37′ Grande azione di Falco che si libera al tiro ma viene respinto da un difensore avversario

38′ Ammonito Busellato per un fallo su Venuti

45′ 1 minuto di recupero

46′ Il Foggia conquista un calcio d’ angolo dopo una pericolosa punizione battuta da Kragl

Finisce il primo tempo con il Lecce che ha tenuto bene il pallino del gioco offrendo un ottimo palleggio, mentre il Foggia ha provato a colpire con qualche sporadica ripartenza senza rendersi praticamente mai pericoloso.

SECONDO TEMPO

46′ Inizia il secondo tempo e il Lecce si rende subito pericoloso con Petriccione che costringe Leali alla parata plastica

48′ Ottimo scambio tra Mancosu e Majer con lo sloveno che però inciampa sul pallone

54′ Foggia che sembra più pimpante in questo avvio di ripresa

58′ LECCE IN VANTAGGIO!!! Cross di Petriccione e La Mantia di testa batte Leali!!!

61′ Lecce galvanizzato dal gol, ci prova ancora con un tiro di Majer da fuori area che termina alto

62′ Ammonito Calderoni che nel tentativo di rubare palla a Leali commette fallo

63′ Sostituzione nel Foggia: esce Greco ed entra Chiaretti

64′ Mazzeo entra in area ma viene anticipato da un difensore del Lecce al momento del tiro

66′ Esce Ngawa ed entra Cicerelli

71′ Grande azione di Mancosu che mette in mezzo per Falco il cui tiro è facile preda di Leali

73′ Cambio nel Lecce: esce Majer ed entra Tabanelli

78′ Lecce ancora pericoloso con un tiro di Falco deviato in angolo

79′ Nuovo cambio nel Lecce: esce Tachtsidis ed entra Arrigoni

83′ Sostituzione nel Foggia: esce Agnelli ed entra Matarese

85′ Ammonito Lucioni per fallo su Chiaretti

86′ Punizione di Kragl da posizione pericolosa che si conclude in un nulla di fatto

88′ Lecce ancora pericoloso con un cross di Mancosu che Ranieri mette in angolo

89′ ESPULSO Busellato nel Foggia

90′ 4 minuti di recupero

90′ Tiro di Arrigoni: fuori

91′ Foggia pericoloso con Kragl

92′ Ammonito Kragl per un brutto fallo su Calderoni

93′ Assalto finale del Foggia

Finisce la partita al “Via del Mare”: il Lecce vince per 1-0 contro il Foggia e si aggiudica il Derby di Puglia.

Il Lecce si aggiudica il derby di Puglia e fa un notevole balzo in classifica, approfittando anche dei risultati provenienti dagli altri campi. Una partita che il Lecce ha saputo controllare mantenendo un ottimo possesso palla e fraseggio, attendendo pazientemente il momento opportuno per poter colpire. Il Foggia dal canto suo non ha demeritato, ma non ha offerto quasi nulla di propositivo per provare a portare a casa i tre punti, cercando di sfruttare le ripartenze.

Danilo Sandalo

 

 

 

Lecce in campo con la maglia celebrativa. Le probabili formazioni di Lecce-Foggia

A poche ore dal Derby di Puglia tra Lecce e Foggia, che si disputerà alle 15:00 allo stadio “Via del Mare” di Lecce impazza il “toto” formazione su quali saranno gli 11 titolari che i due tecnici manderanno in campo. Entrambi gli allenatori schiereranno un 4-3-1-2, con Liverani intenzionato a mandare in campo sia Majer che Bovo, che sembra ristabilito dall’ infortunio, mentre Padalino dovrà fare a meno di Deli, Martinelli, Galano, Gerbo (squalificato), Ingrosso e Camporese.
Per l’ occasione il Lecce scenderà in campo con la maglia celebrativa, che ricorda il campionato vinto dalla formazione di Mimmo Renna nel 1975/76 e che riportò in Serie B i giallorossi dopo 27 anni.
Di seguito le probabili formazioni:

US Lecce: Vigrito, Bovo, Lucioni, Venuti, Calderoni, Petriccione, Tachtsidis, Majer, Mancosu, Falco, La Mantia.

Foggia: Leali, Ngawa, Martinelli, Billong, Ranieri, Busellato, Greco, Agnelli, Chiaretti, Mazzeo, Iemmello.

Danilo Sandalo

ESCLUSIVA: Intervista all’ ex Direttore Generale del Foggia, Vittorio Galigani, a meno uno dal Derby di Puglia

A meno uno dalla sfida più attesa dell’ anno, sale la febbre da derby tra i tifosi e gli appassionati di calcio. Per concludere la settimana di avvicinamento a quest’ attesissimo match abbiamo intervistato Vittorio Galigani, ex Direttore Generale proprio dei rossoneri dal 2000 al 2002, nonchè grande esperto di calcio giocato e dirigenziale essendo stato in passato in grandi piazze come Milan, Perugia, Senigallia, Pescara, Verona, Ternana, Taranto, Trapani, Chieti, Cagliari, Potenza e Fano.
Attualmente è direttore della testata giornalistica on line I Graffi sul Pallone che si occupa delle vicende calcistiche del nostro stivale, con un occhio molto critico ed incisivo dove risulti necessario.

Direttore, secondo lei che derby sarà quello di domani tra Lecce e Foggia?

Due interessi contrapposti perchè il Lecce mira a rimanere in zona playoff e al limite avvicinarsi il più possibile alla seconda posizione. Il Foggia invece con tutto quello che ha passato, deve puntare a una salvezza tranquilla. Tra l’ altro mi risulta che non siano state pagate le mensilità di gennaio e febbraio e quindi rischia anche una penalizzazione.

Come giudica il lavoro svolto fin ora dai due tecnici?

Liverani aveva già fatto bene a Terni, poi ha ha fatto bene anche lo scorso anno sempre a Lecce e ora sta facendo benissimo con una gestione oculata e con Meluso che è un grande esperto della categoria e stanno dimostrando di fare bene.
Dall’ altra parte invece vi è Padalino che è una vecchia bandiera del Foggia e ci tiene a fare bene, ma il cui compito è molto più difficile perchè non vi è tranquillità societaria e non è facile tenere separati lo spogliatoio e le vicissitudini societarie pur volendolo.

Crede che la delicata situazione societaria del Foggia possa influire sulla prestazione dei rossoneri sul campo?

In tutte le piazze dove ci sono questi problemi a farne le spese è lo spogliatoio e l’ allenatore non lavora con la tranquillità necessaria.

A suo parere, cos’è che non ha funzionato a dovere nel Foggia ed invece ha funzionato a meraviglia (almeno fin ora) nel Lecce?

Senza dubbio l’ aspetto societario. Sticchi Damiani e Liguori hanno messo insieme un gruppo di lavoro interessante e stanno interpretando il ruolo a livello manageriale con il coinvolgimento del territorio, attuando una politica molto interessante che coinvolge la massa degli imprenditori. A Foggia invece vi è una difficoltà di gestione della società. Io personalmente sono stato a Foggia, dove ho portato De Zerbi da giocatore e con cui sono rimasto in buoni rapporti, dico però che quello che di buono aveva costruito proprio De Zerbi si stia piano piano evaporando. Faccio una battuta: DeZerbi in A ci è arrivato con una società di provincia solida con la quale si sta facendo onore, mentre il Foggia dopo l’ addio di De Zerbi è stato sballottolato di quà e di là.

Veniamo all’ argomento che ha tenuto banco già dalla settimana precedente: vietare la trasferta ai tifosi del Foggia, che nei confronti dei leccesi nutrono rispetto (e viceversa), non crede che sia stato un danno sportivo e d’ immagine nei confronti della Regione Puglia?

Questo è un problema atavico che riguarda il calcio.Tra l’ altro nella commissione di studi della Federcalcio, di cui facevo parte, c’ era anche la dottoressa Daniela Stradiotto, capo dell’ Osservatorio sulle Manifestazioni Sportive, ma non dipende solo dall’ osservatorio in quanto ci sono una serie di circostanze che spingono a vietarle, sopratutto per timore dell’ incontro di alcune tifoserie si va incontro a queste decisioni che penalizzano senza dubbio lo spettacolo. Per esempio in Serie D proprio per evitare che si verificassero situazioni imbarazzanti dal punto di vista dell’ ordine pubblico si è deciso di inserire Bari, Avellino e Taranto in tre gironi differenti e sulla base dello stesso motivo si è vietata la trasferta ai foggiani.

Per concludere, ha più chance il Lecce di andare in Serie A o il Foggia di salvarsi?

Da pugliesi e per il bene del calcio regionale dobbiamo augurarci entrambe le condizioni in modo da poter dare più lustro alla nostra Regione.

Ringrazio personalmente a nome mio e di tutta la redazione di Calciowebpuglia il Direttore Vittorio Galigani per la disponibilità, la serietà e l’ umiltà dimostrata nell’ analizzare questa importante sfida che rappresenta una vetrina d’ immagine per l’ intera regione, augurandoci che sia Lecce che Foggia possano raggiungere i loro differenti obiettivi, di promozione e salvezza, per continuare a contribuire in futuro ancora di più alla buona immagine della Regione.

Danilo Sandalo

Foggia, Greco: “Il derby è gara a sé”

“Sabato ci aspetta una gara difficile, contro una squadra forte, che gioca un bel calcio, che sta facendo una stagione importante, ma… è un derby, ed i derby sono gare a sé stanti”. Leandro Greco non pone limiti alle prestazioni del Foggia. Nella consapevolezza di affrontare un avversario importante il centrocampista rossonero parte tutt’altro che battuto. “Come dicevo Lecce-Foggia è un derby, ed io di derby ne ho giocati tanti, sono gare particolari, a me, personalmente, è successo di giocarne qualcuno in cui ci davano perdenti da due settimane e di vincerli. Noi abbiamo un obiettivo vitale, che è quello della salvezza e ci giocheremo questa gara alla grande”. Inevitabile, poi, un passaggio sulle vicende societarie: “Sapete tutti che c’è un momento di difficoltà, stiamo disquisendo costantemente con la proprietà e a noi è molto dispiaciuto che siano uscite voci che parlano di qualcuno di noi che ha rifiutato l’invito della Società. Noi abbiamo interpellato l’AIC per capire cosa fare. Questo gruppo è un gruppo generoso, siamo consapevoli di quanto sia importante il calcio per la città di Foggia, continueremo a parlare con la Società per trovare una soluzione”.
Tutte le dichiarazioni di Leandro Greco, nel video della conferenza stampa.

Area Comunicazione Foggia Calcio

ESCLUSIVA: intervista al giornalista Massimo Quarta che ci parla del derby di Puglia

In vista del derby di Puglia di sabato tra Lecce e Foggia, continua il nostro viaggio di avvicinamento a quest’ attesissimo match che può rappresentare un punto di svolta per entrambe le formazioni. Per capire meglio gli umori, anche tra gli addetti ai lavori, abbiamo raggiunto il giornalista Massimo Quarta, volto noto degli ambienti televisi di fede giallorossa essendo stato in passato inviato per Telenorba ed avendo condotto negli anni scorsi su Canale8 il programma Notte Sport in cui venivano discusse e analizzate le partite domenicali dei salentini. Famoso il suo commento, su un video che si può trovare su youtube, in occasione del gol realizzato da Antonio Toma, ai tempi in cui vestiva la maglia della Polisportiva Matino, durante la partita Agropoli-Matino in cui il calciatore salentino realizza un gol di notevole caratura che il giornale spagnolo “Marca” ha votato come gol più bello del secolo (il video relativo lo si può trovare su youtube citando le voci “gol Toma Matino“).

Visto il differente momento che attraversano le due squadre, che partita ti aspetti domani al “Via del Mare” tra Lecce e Foggia?

Il Foggia a quanto pare vive qualche problema a livello societario, anche se viene da una vittoria nell’ ultimo turno casalingo contro il Cosenza dove però ha giocato male, mentre il Lecce al contrario viene da una sconfitta a Palermo dove non ha demeritato ma ha trovato un grande Brignoli sulla sua strada.
Il Lecce è la squadra, secondo gli addetti ai lavori e non solo, che esprime il miglior calcio della Serie B e questo alla lunga porterà i risultati, a patto che si continui a giocare con la spensieratezza dimostrata fin ora. Personalmente sia la società che Liverani sono stati bravi fin ora a tenere tutti con i piedi per terra. Ad ogni modo non bisogna sottovalutare questo Foggia che ha elementi di assoluto valore, Kragl su tutti.

Massimo Quarta durante la conduzione di un programma televisivo

Nella tua lunga carriera da giornalista e da tifoso del Lecce avrai visto numerosissimi derby. Qual è quello che ricordi meglio e a cui sei più affezionato?

Ce ne sono tanti perchè è sempre una partita speciale, però se non sbaglio il Foggia in Serie B contro il Lecce non ha mai vinto e forse ha segnato solo una volta se non ricordo male, quindi mi auguro sia di buon auspicio.

Secondo te quale sarà il risultato della partita di sabato e chi saranno i marcatori?

Eheheh…lo dico giusto per dire una sciocchezza, un pò per gioco dico 3-1 con Mancosu, La Mantia e Tachtsidis marcatori.

Chi sarà l’ uomo decisivo del match?

Secondo me sarà decisiva la squadra, perchè con un centrocampo con Mancosu, Petriccione e Tachtsidis non c’è storia. Però sai i derby sono sempre partite particolari e bisogna fare molta attenzione.

Andando indietro nel tempo, chi è il giocatore del passato che ricordi con più piacere? 

Sicuramente Barbas perchè aveva una classe eccezionale, ma se posso citerei anche Rino Mellina che era un calciatore piccolino, un autentico funambolo che infiammava il pubblico del vecchio “Carlo Pranzo”.

Per concludere, anche se quasi retorico, credi che il Lecce possa veramente puntare alla Serie A?

A questo punto è doveroso provarci con la leggerezza e la semplicità dimostrata fin ora, se poi così non dovesse essere alla fine avrai fatto un ottimo campionato.

Nel frattempo Liverani sta valutando le condizioni di Palombi e Bovo che potrebbe prendere il posto di Meccariello in difesa.
Ringrazio personalmente Massimo Quarta non solo a nome mio ma anche di tutta la redazione di Calciowebpuglia per la disponibilità e la cordialità dimostrata nel concedermi l’intervista.

Danilo Sandalo 

 

ESCLUSIVA: Pedro Pablo Pasculli sul derby di sabato Lecce-Foggia

Intervista esclusiva a Pedro Pablo Pasculli, ex calciatore del Lecce e incontrastato idolo della tifoseria giallorossa. Attaccante generoso e sanguigno, ha cucito sulla pelle la maglia del capoluogo salentino, dove attualmente vive dopo essersi ritirato dal calcio giocato. Campione del Mondo con l’ Argentina di Maradona nel 1986 con cui realizzò il gol decisivo nella sfida degli ottavi di finale vinta per 1-0 contro l’ Uruguay.
Con il Lecce deteneva il primato di gol segnati da uno straniero (29) fino al 2004, quando poi fu battuto da un altro grande calciatore che ha incantato il pubblico del “Via del Mare“, ossia Javier Ernesto Chevanton.
Di seguito le dichiarazioni rilasciate in vista del derby di sabato prossimo tra Lecce e Foggia.

Pasculli con la nazionale argentina

Secondo te il Lecce quest’ anno può puntare realmente alla Serie A?

Io penso di si e che il Lecce è una squadra che può fare bene e che sta facendo un ottimo campionato, oltre le previsioni e questo lo proietta verso la Serie A.

Considerando la differente posizione di classifica di entrambe le squadre e il fatto che il Foggia non potrà avere i propri tifosi al seguito, che derby ti aspetti sabato?

Il derby è una partita particolare e tutta da giocare sempre e che fa piacere giocare a qualunque giocatore.

Come giudica questa decisione di vietare la trasferta ai tifosi del Foggia dal momento che potrebbe influire sullo spettacolo e sul prestigio della partita stessa e dell’ intera Regione, considerando poi che tra le due tifoserie vi è un rispetto reciproco?

Io non condivido questa decisione di proibire la trasferta ai tifosi, perchè queste partite sono belle da giocare e i tifosi meritano di assistere allo spettacolo che queste partite così possono offrire. Per me è un grandissimo errore e non condivido questa decisione.

Senta, un pronostico sulla partita…magari anche un risultato secco…

Da ex giocatore del Lecce e cittadino leccese mi auguro che sia il Lecce a vincere e portare i 3 punti alla sua classifica. Non mi chiedere il risultato dai..!!! (ride)…va bene 3-1 per il Lecce!!! (ride).

Pasculli durante il Mondiale del 1986

Tra i giocatori chi crede che possa essere decisivo?

Io credo che ad essere decisivi possano essere gli attaccanti. La Mantia per esempio sta attraversando un ottimo momento di forma quindi potrebbe essere lui.

 

Per concludere, ci fa una promessa se il Lecce va in Serie A?

No…No, nessuna promessa, sarei contento per i tifosi del Lecce perchè lo meritano veramente, ma non faccio promesse.

Augurandoci che il pronostico fatto dall’ ex bomber giallorosso possa essere di buon auspicio, colgo l’ occasione per ringraziarlo a nome mio e di tutta la redazione di Calciowebpuglia per la disponibilità, cordialità e professionalità dimostrata confermando che si è campioni dentro ma sopratutto fuori dal campo.

Danilo Sandalo

 

 

 

Foggia-Cosenza 1-0 risultato finale

Foggia-Cosenza: 1-0

Reti: 22′ aut. Dermaku

Foggia: Leali, Zambelli, Billong, Martinelli, Ranieri; Agnelli, Greco (al 70′ Ngawa), Kragl; Chiaretti (all’81’Mazzeo), Iemmello, Galano (al 62′ Marcucci). All. Padalino

A disposizione Noppert, Loiacono, Deli, Cicerelli,, Boldor, Ingrosso, Matarese.

Cosenza: Perina, Capela, Dermaku, Legittimo; Garritano (al 68′ Sciaudone), Mungo (al 72′ Bruccini), Palmiero, D’Orazio; Tutino, Maniero(al 55′ Litteri), Baez. All. Braglia

A disposizione Saracco, Izco, Sueva, Schetino, Misuri, Hristov, Bittante.

Arbitro: Lorenzo Maggioni di Lecco

Ammoniti: Legittimo (Cs), Kragl (Fg), Agnelli (Fg), Leali (Foggia)

Recupero: primo tempo 1′; secondo tempo 5′.

Al Pino Zaccheria per l’anticipo della ventisettesima giornata scendono in campo Foggia e Cosenza.

Al 7′ Leali doveva uscire fuori dell’area di rigore di testa per anticipare Maniero dopo un errato disimpegno di Billong.

al 9′ Iemmello lanciato in contropiede calciava in diagonale ma Perina respingeva in tuffo.

All’11’ Tutino entrava in area di rigore dalla destra e serviva con un rasoterra Mungo che incredibilmente da due passi a porta vuota spediva alto sulla traversa.

Al 13′ ancora Mungo servito dalla destra calciava al volo, ma la sua conclusione terminava sul fondo.

Al 17′ Chiaretti calciava dai venti metri, ma la sua conclusione veniva bloccata in tuffo alla sua destra da Perina.

Al 22′ Foggia in vantaggio. Sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto dal solito Kragl dalla sinistra, Dermaku con una sciagurata deviazione sotto misura spediva la sfera alle spalle dell’incredulo Perina.

Al 25′ ancora Kragl da oltre trenta metri impegnava Perina con un diagonale bloccato in tuffo.

Al 27′ ammonito Legittimo (Cosenza) per gioco falloso.

Al 30′ ammonito Kragl (Foggia) per gioco falloso.

Al 33′ ammonito Agnelli (Foggia) per gioco falloso.

Al 43′ Baez servito da Tutino dal limite dell’area di rigore calciava alto sulla traversa.

Dopo un minuto di recupero il direttore di gara manda le squadre negli spogliatoi. Alla fine del primo tempo Foggia-Cosenza 1-0.

Al 52′ sugli sviluppi di in calcio di punizione battuto da Garritano, Dermaku colpiva la sfera di testa spedendola alta sulla traversa.

Al 55′ prima sostituzione per il Cosenza. Litteri per Maniero.

Al 61′ su un cross dalla destra di Baez , Garritano appostato sul secondo palo spediva la sfera sul fondo dalla corta distanza.

Al 62′ prima sostituzione per il Foggia. Marcucci per Galano.

Al 65′ un tiro-cross di Baez dalla destra terminava sul fondo tagliando tutta l’area di rigore.

Al 68′ seconda sostituzione per il Cosenza. Sciaudone per Garritano.

Al 70′ seconda sostituzione per il Foggia. Ngawa per Greco.

Al 72′ terza sostituzione per il Cosenza. Bruccini per Mungo.

Al 79′ un cross dalla destra di Baez, deviato da Ranieri, costringeva Leali, disturbato da due avversari, a bloccare in due tempi.

All’81’ terza sostituzione per il Foggia. Mazzeo per Chiaretti.

Al 90′ ammonito Leali (Foggia) per gioco non regolamentare (perdita di tempo).

Il direttore di gara concedeva 5′ di recupero.

Al 92′ Iemmello lanciato i contropiede da Kragl spediva sul fondo.

Dopo cinque minuti di recupero il direttore di gara metteva fine alle ostilità. Foggia batte Cosenza 1-0.

Foggia, Padalino: “Dobbiamo osare”

“I pareggi danno continuità, e sono una cosa importante, adesso, però, è il momento di osare. Con equilibrio, con attenzione, ma contro il Cosenza dobbiamo cercare la vittoria”.
Mister Padalino non utilizza giri di parole. Per la gara di domani ai rossoneri non serve nient’altro: “Le vittorie servono ad alleggerire gli stati d’animo, anche se dopo aver visto i risultati delle altre squadre dobbiamo rivalutare il nostro percorso. Nelle ultime partite l’intensità c’è stata, avessimo avuto anche un po’ più di attenzione sotto porta i risultati sarebbero stati diversi”.
Il pensiero, poi, va al Cosenza: “Conoscendo Braglia non credo pensi di venire a Foggia a fare una passeggiata. Dite che non hanno nulla da perdere? Non sono d’accordo. Il Cosenza è una squadra di tutto rispetto, pratica una discreto calcio e se non avesse avuto difficoltà all’inizio della stagione lo troveremmo nei playoff. Come vincere? Dobbiamo avere pazienza, cercare il varco giusto, evitare le loro ripartenze”.
Tutte le dichiarazioni di Pasquale Padalino, nel video della conferenza stampa.
Area Comunicazione Foggia Calcio

Foggia, Padalino: “Serve l’atteggiamento giusto”

“Sono contento per il modo, l’intensità e la personalità con cui la mia squadra ha giocato contro il Benevento e preferisco sorvolare su ‘certi episodi’, dobbiamo essere più forti di tutto ciò che è accaduto e sulla sfida contro i sanniti non intendo ripetermi dal momento che sono trascorsi pochi giorni dalla disputa e, ora, la priorità si chiama Ascoli”. Alla vigilia del match in programma domani sera, al Del Duca, Mister Padalino fa un breve accenno, in apertura, alla partita di sabato scorso per proiettarsi verso quella che sarà una sfida salvezza per i rossoneri. Sull’atteggiamento dei suoi, il condottiero foggiano non ha dubbi: “Stiamo bene sia fisicamente che mentalmente e l’abbiamo dimostrato sul campo, ora però voglio che i ragazzi osino qualcosa in più in fase offensiva consapevoli delle nostre caratteristiche, è questa la strada da perseguire”. E, sulla natura del match, Padalino chiarisce: “Mi aspetto una gara vivace e frizzante, a tratti anche molto tattica, dobbiamo portare in campo l’atteggiamento giusto e la voglia di fare risultato, di fronte avremo una squadra che come noi sta lottando per una permanenza anche se con qualche punto in più e, dunque, con una tranquillità diversa rispetto alla nostra”.Tutte le dichiarazioni di Pasquale Padalino, nel video della conferenza stampa.

Area Comunicazione Foggia Calcio

Foggia, Iemmello: “Ci manca solo la vittoria”

“A guardare le ultime gare ci mancano certamente 4 punti. Con il Pescara a dovevamo chiudere prima, poi quel rigore… Contro il Padova abbiamo concesso poco o niente, poi quel gol nel finale, insomma siamo sulla strada giusta, ci manca solo la vittoria”. Pietro Iemmello non ha dubbi, la strada intrapresa non può che portare ai risultati: “Abbiamo smesso di prendere tanti gol, ora siamo più quadrati, più compatti, dovremo essere più attenti in avanti, più precisi”. Sabato c’è il Benevento, per Iemmello il sapore è particolare: “Lo scorso anno non ho potuto dare quel che potevo per un problema al ginocchio. Loro sono una squadra costruita per vincere, con un doppione valido per ogni ruolo”. La chiusura è su Cristian Agnelli, sul capitano: “Non capisco tutte queste critiche, io con Cristian ne ho viste tante. Agnelli su queste cose non ci dorme la notte, anche perché arrivano dai suoi concittadini, lui è stato l’unico negli ultimi a ricevere un coro personalizzato, lui deve pensare solo a questo e non alle critiche di chi è tifoso solo quando il Foggia vince”.
Area Comunicazione Foggia Calcio

Foggia, Billong: “Vincere sempre, da qui alla fine”

Il concetto lo aveva espresso già molto chiaramente il giorno della presentazione allorquando dichiarò: “Voglio vincere sempre”. Oggi, Jean Claude Billong, quel concetto, lo ha ribadito: “Giocare per la promozione o per la salvezza per me è uguale. Sabato prossimo a Padova ci aspetta una gara importante, da vincere, come sono da vincere tutte le gare da qui alla fine. Dobbiamo affrontarle come fossero delle finali, altrimenti si finisce in serie C”. Inevitabile soffermarsi sull’azione del rigore di sabato scorso: “Per me il rigore non c’era. Io ho preso la palla, poi lui, Mancuso, mi è venuto addosso e l’arbitro ha fischiato. Non posso farci nulla, così è il calcio”. Quindi è il momento di un primo, breve bilancio: “Da quando sono qui abbiamo conquistato 2 pareggi contro 2 squadre fortissime. Palermo e Pescara sono nelle prime posizioni, noi nelle ultime, ma abbiamo fatto 2 grandi gare”. In chiusura c’è spazio anche per qualche considerazione su questi primi giorni in rossonero: “Ambiente bellissimo. Mi sono trovato bene da subito. Appena arrivato c’era già la casa pronta, la città mi piace, i tifosi poi, grandissimi, ci incitano, cantano dal 1’ al 90’, e poi mi piace il gioco: 2 tocchi e via”.Area

Comunicazione Foggia Calcio

Foggia, Busellato: “Le proveremo tutte”

“Contro il Pescara sarà una gara importante, da giocare contro una squadra importante che cercheremo di mettere in difficoltà, una partita da vincere e noi faremo di tutto per vincere”.Massimiliano Busellato non nasconde l’obiettivo da raggiungere contro i biancazzurri di Pillon soprattutto per provare ad uscire dall’impasse della zona che scotta: “La lotta per la salvezza è particolare – commenta il centrocampista rossonero – è una lotta difficile, in cui non bisogna mai pensare di esserne fuori del tutto. Bisogna pensare da perdenti, avere sempre paura, perché la paura ti fa dare sempre quel qualcosa in più”.Per Busellato l’obiettivo immediato, per ora, è vincere e poi guardare al Cosenza: “In questo momento penso solo a vincere e a cercare di raggiungere chi sta sopra di noi, non mi interessa pensare a quali e quante squadre potranno essere invischiate per la lotta per non retrocedere, io guardo solo al Cosenza”.Tutte le dichiarazioni di Massimiliano Busellato, nel video della conferenza stampa.

Area Comunicazione Foggia Calci

Foggia, Greco: “La squadra c’è”

“Abbiamo fatto una partita completa, i primi 25 minuti di sofferenza ma è stato normale contro una formazione che, sul piano fisico, non ha nulla a che vedere con questa categoria, per quanto fatto nel secondo tempo potevamo anche vincerla ma l’aspetto caratteriale ovvero la compatezza del nostro gruppo in campo è in questo momento quello più importante”. Così, Leandro Greco, ripercorre i 90 minuti giocati al ‘Barbera’ di Palermo. L’occasione è propizia per analizzare l’intero percorso dei rossoneri compiuto fino a questo momento: “La squadra ha fatto uno sforzo maggiore rispetto a tutte le altre, i miei compagni hanno affrontato tante difficoltà, non è assolutamente facile giocare sapendo di avere una penalizzazione così importante, questa squadra c’è, lo vedo in ogni allenamento, sempre”. E, sull’obiettivo, Greco tuona: “Questo gruppo darà il massimo, moriremo sul campo per raggiungere la salvezza”. Sul futuro prossimo, dunque, il centrocampista rossonero spiega: “Le partite sono tutte importanti, non dobbiamo focalizzarci sulla classifica ma pensare gara dopo gara”.Tutte le dichiarazioni di Leandro Greco, nel video della conferenza stampa.
Area Comunicazione Foggia Calcio

Palermo – Foggia 0-0, Highlights ed interviste post gara

La squadra di Stellone non riesce a superare il Foggia al termine di una partita spigolosa e con poche emozioni e resta al secondo posto dopo la vittoria del Brescia sul campo del Pescara. Nella ripresa brutto scontro di gioco tra Haas e Ngawa, usciti dal terreno di gioco ma senza gravi conseguenze. Di seguito gli highlights della gara e le interviste in sala stampa.

[embedyt] https://www.youtube.com/embed?listType=playlist&list=PLJLkGylg_8N6dAHNFIeIe8vx0xrVDdatm&layout=gallery[/embedyt]