Si chiude in bellezza il primo test stagionale per l’A.S.D. Manfredonia Calcio, nell’amichevole contro l’A.S.D. San Marco, che militerà la prossima stagone in II Categoria, gli undici di Mister Cinque hanno chiuso l’incontro con il risultato di 5-0 per i biancoblu.
Le reti sono state messe a segno dai nuovi acquisti Giuseppe Coccia e Loris Palazzo (doppietta per lui), e da Bernardo, oltre ad un’autorete della squadra avversaria.
Manfredonia Calcio
Manfredonia Calcio
Cosa riserverà il futuro?
Dopo i festeggiamenti per la promozione in serie D del Manferdonia, tecnico e calciatori attendono di conoscere il futuro. Il presidente onorario Lino Troiano auspica un allargamento della base societaria.
Rien à signaler. Niente da segnalare, se non le solite e più insistenti voci secondo le quali ci potrebbe essere un ritorno di fiamma dell’ex presidente Angelo Riccardi, ora sindaco della città. A dire il vero, secondo i bene informati in settimana dovrebbe esserci un incontro tra le parti, ma in tale direzione non ci sono conferme né smentite per il semplice motivo che almeno una delle parti, ovvero l’attuale presidente del club Antonio Sdanga, l’unico che ufficialmente può condurre qualsiasi tipo di trattativa, è risultato irraggiungibile per tutto il fine settimana. E allora non è rimasto che il buon Lino Troiano, il presidente onorario quale unico e disponibile interlocutore.
“Sembrerà strano – confessa candidamente Troiano – ma dopo i festeggiamenti per la promozione della squadra in serie D è come se ogni tipo di comunicazione interna si fosse interrotta. Ovviamente, potrebbe trattarsi di quel riposo fisiologico conseguente a momenti di gioia come quello che abbiamo appena vissuto”.
E ci può stare. Ma da oggi, cosa accadrà? “Con altrettanta franchezza – continua – vi dico che non so cosa potrebbe verificarsi in questi giorni, ma è chiaro che spero di potervi essere utile, anche perché non abbiamo molto tempo a disposizione per pianificare ogni qualsivoglia discorso futuro”. Cioè? “Sarebbe da sciocchi non pensare già al futuro. Dopo tre anni di sacrifici e di impegni, questa nuova realtà, necessita di maggiori attenzioni. E quando parlo di attenzioni, intendo diversi aspetti, nessuno escluso”. Compreso un nuovo assetto societario? “Questa è sicuramente la prima priorità – conclude Troiano -. Il mio augurio, infatti, è che ci sia un allargamento della base societaria”.
Antonio Guerra – Il Mattino di Foggia
Gran Gala del Calcio
la cartolina sportiva di Manfredonia
Ecco i contenuti del prossimo GRAN GALA DEL CALCIO MANFREDONIASPORT.NET, il cui svolgimento è in programma il 4 luglio in P.zza Giovanni XXIII alle ore 21.00.
Al tavolo di conferenza i protagonisti dell’Evento: Stefano Favale, Matteo Mancini, Milena Prota e Antonio Tasso.
L’ideatore ed organizzatore Stefano Favale così si pronuncia: “La mia squadra è pronta, ecco il ruolo per ognuno di loro”:
Matteo Mancini: coideatore e supporto organizzativo
Milena Prota: conduttrice e direttrice artistica
Antonio Tasso: conduttore
Il GRAN GALA DEL CALCIO è intitolato al primo portale sportivo sipontino MANFREDONIASPORT.NET, perchè è una produzione ManfredoniaSport.net
L’evento è patrocinato dal Comune del Manfredonia con entusiasmo dal Consigliere Delegato allo Sport Alessandro Salinari, che ha creduto nel progetto e l’ha promosso sin da subito.
Il GRAN GALA DEL CALCIO sarà la festa dello sport a Manfredonia, verranno risaltati i valori sportivi ed umani emersi nel corso dell’ultima stagione calcistica.
Il Manfredonia Calcio di oggi e di ieri sarà protagonista sul Palco.
Presenti anche San Severo, Cerignola e Vieste.
Graditi ed amatissimi ospiti del passato calcistico del Manfredonia impreziosiranno il parterre della Manifestazione.
Al termine della Manifestazione verrà assegnato l’Oscar “Manfredoniasport.net” ai 3 migliori calciatori del Manfredonia (1 per ruolo) eletti dagli utenti del primo portale sportivo sipontino. A tal proposito il sondaggio resterà aperto sino al 30 giugno compreso.
Antonio Tasso sottolinea: “La Manifestazione si articolerà in 3 fasi: celebrativa, spettacolare e tecnica. Io mi occuperò di quella celebrativa, Stefano di quella tecnica e Milena di quella spettacolare”.
Milena Prota svela: “Sono previste alcune esibizioni di artisti sipontini, poichè Manfredonia è ricca di talenti ed io con grande soddisfazione ho selezionato: scuola di danza MY DANCE – scuola di ballo DIRTY DANCING – esibizione canora di IOLE VIRGILIO”.
Conclude Stefano Favale: “La nostra prerogativa è una conduzione sobria, semplice, comprensibile a tutti, senza effetti speciali, e ci auguriamo che il Gran Gala del Calcio diventi la “cartolina sportiva” della città di Manfredonia”.
RETE SMASH: L’Anteprima
tutto su Manfredonia-Terlizzi
Sale la febbre per la finale regionale playoff Manfredonia-Terlizzi… Oggi pomeriggio, dalle 15.30, nuovo appuntamento con l’Anteprima in diretta dagli studi di Rete Smash. Ampio spazio alla vigilia del match, con interviste ai protagonisti e dibattito in studio, ed alle vostre telefonate da casa (0884.513019). Il salotto del calcio di Capitanata vi attende numerosi, anche in streaming su www.retesmash.com
Stefano Favale
Q. U. Bari – Manfredonia 0-2
segnali di metamorfosi
Il Manfredonia cambia abito sfoggiandone uno di grande appeal per la categoria. In questo caso la vittoria passa in secondo piano, è l’atteggiamento che piace.
Cinque rischiera il 4-1-3-2 ridando fiducia a Pollidori e rispolvera Simone, anche a causa del forfait di De Vita. A sorpresa Carminati è in panchina (per lui guarigione lampo…), infine Corbo è preferito a Vairo. Filannino schiera invece il 3-4-3.
L’approccio è quello giusto: autoritario e paziente. Il Q.U.Bari merita rispetto, la gara è stata preparata anche in considerazione dell’avversario. Ma oggi i locali sono piuttosto deludenti, con un Casalino in meno (motivi disciplinari) oltre all’ormai ex Morra e gli squalificati Montrone e Palasciano.
Al 2′ per poco Trotta non approfitta di un’incertezza di Faccitondo spedendo a lato da ottima posizione ma con scarsa coordinazione al momento del tiro. Le due formazioni non si risparmiano sul ristretto rettangolo di gioco, faticano spesso nel controllo della sfera. E’ quindi gara avara di emozioni ma molto valida agonisticamente. Pessima la direzione di gara del Sig. Montaruli, un pesce fuor d’acqua oggi. All’appello mancano molti cartellini.
Pollidori, colpevolmente libero di agire, è comunque in ripresa rispetto a domenica scorsa. Sull’altro fronte padroneggia il solito Balzano non supportato dai compagni. Le due squadre si annullano vicendevolmente.
Al 30′ la svolta dell’incontro: Picco combina la frittata e regala il gol del vantaggio a Trotta. Il merito in realtà va ascritto all’ottimo Di Pinto che vede premiata la sua lunga ed apparentemente vana corsa volta a disturbare il rinvìo.
Termina qui il primo tempo. La ripresa inizia con un prevedibile forcing dei biancorossi e per qualche istante tornano alla mente gli spettri di Tricase, in effetti il Donia è troppo abbassato ma la confusione degli avversari è palese. Ecco quindi che alla prima ripartenza i sipontini sono micidiali al 56′ con il solito Di Pinto che deposita in rete un preciso assist di Moro.
Il Q.U.Bari potrebbe rientrare in partita ma prima D’Arienzo è strepitoso a stoppare Bozzi al momento della stoccata da pochi passi e poi la traversa salva Leo al 75′.
Cinque corre ai ripari con Rinaldi al posto di Simone e l’avanzamento di Papagno a centrocampo. Ottima mossa, la gara viene addormentata e gestita con molta tranquillità sino al triplice fischio di chiusura del match.
Donia molto attento e cinico: fase difensiva curata a dovere, ripartenze veloci e micidiali con Moro più esterno.
E’ la strada giusta, il Gallipoli è avvisato…
A fine gara Cinque ostenta una certa soddisfazione, delusione invece tra i baresi con Bozzi che ci confessa di aver ricevuto un trattamento di “riguardo” da D’Arienzo e Corbo.
Q.U.BARI (3-4-3): Picco, De Palma G. (86′ Capriati), Cantalice, Dentamaro, De Palma V., Faccitondo, Bruno, Balzano, Grandolfo (46′ Morleo), Menga (73′ Somma), Bozzi. A disposizione: Lunanuova, Patruno, Martino, Pupillo. All. Filannino
MANFREDONIA (4-1-3-2): Leo, Quitadamo, Papagno, Corbo, D’Arienzo, Moro, Simone (76′ Rinaldi), Romito, Di Pinto, (90′ Scarano), Pollidori, Trotta (59′ Carminati). A disposizione: De Tullio, Vairo, Portosi, Lupoli. All. Cinque
Arbitro: sig. Montaruli di Molfetta
Marcatori: 30′ Trotta, 56′ Di Pinto
Ammoniti: Dentamaro, Faccitondo, D’Arienzo e Moro
Espulsi: nessuno
Note: presenti circa 100 spettatori, di cui 20 sipontini. Corners: 7-4; Recuperi: 2’+3′
Stefano Favale
Manfredonia – Atletico Corato 3-2
Le pagelle
Leo 6,5: incolpevole sui 2 gol, è sempre attento e grintoso. Bravo anche ad accelerare o rallentare la ripresa del gioco, a differenza dei più maturi compagni di squadra;
Quitadamo 5,5: in balìa di uno strano “virus”: la svogliatezza e la mancata consapevolezza del compito da espletare in campo;
Papagno 6: ingenuo in occasione del fallo da rigore, ma si riscatta con un gran numero di cross spesso precisi. Deve migliorare, come tutta la squadra, la battuta dei corners. E’ un Rizzi tatticamente più ordinato;
Vairo 6-: espulso dopo pochi minuti Scaringella, presidia agevolmente la sua zona prima di essere sostituito;
D’Arienzo 6,5: il migliore con Leo. A volte costretto agli straordinari per chiudere alcune falle, è meritevole anche di aver realizzato un gol. Una garanzia;
Moro 6: l’impressione è che non renda al meglio in quel ruolo (interno). Sulla fascia renderebbe di più. Nulla da eccepire sull’impegno;
De Vita 5,5: propizia il gol del 2-2, è vivace ma la fisicità degli avversari lo spegne quasi;
Romito 6: a tutto campo non si risparmia mai. Tuttavia è meno preciso del solito;
Di Pinto 6-: a parte il gol ed un paio di conclusioni, ci saremmo aspettati di più da lui;
Pollidori 5-: probabilmente non al top, ha un passo troppo lento e di facile marcatura. Non crediamo sia il suo ruolo quello;
Portosi 6: dà un po’ di vivacità alla manovra offensiva. Qualche spunto ed il coraggio di “puntare” l’uomo. Se sta bene è titolare inamovibile;
Carminati 6+: un gol ed un legno per lui. Non lesina mai impegno e corsa. Va bene così.
Cinque 5,5: fallisce (per ora) l’esperimento Pollidori, che forse andava sostituito prima. Per il resto non crediamo proprio che avesse chiesto quel tipo di atteggiamento alla squadra.
CORATO: Tarantini 5,5, Frascolla 6, Roselli 6, Asselti 5, Sardella 6, Amoruso 6, Burdo 6,5, Maurelli 6,5, Scaringella 3, Terrone 6, Stefanini 6.
Loseto 6,5: sfiora l’impresa in 8 uomini, ma per i miracoli neanche lui può nulla. Un bravo allenatore.
Stefano Favale
TeleBlu: questa sera “A Bordo Campo”
il calcio di Capitanata è servito!
Questa sera, con inizio alle ore 22.20 circa, nuova puntata della trasmissione sportiva di successo “A BORDO CAMPO L’ECCELLENZA A CASA VOSTRA” in onda su TELEBLU (dtt 72).
Un’ora circa di approfondimento dei temi calcistici del Campionato di Eccellenza Pugliese senza interruzioni al cospetto di ospiti di grande prestigio ed importanti collegamenti telefonici.
Al centro delle nostre attenzioni il Manfredonia, l’Audace Cerignola, l’Atletico Vieste ed il San Severo, con una panoramica sulle altre squadre del campionato.
Il salotto del calcio di Capitanata è lieto di accogliervi numerosi e vi augura buona visione!
Conducono in studio: Stefano Favale e Milena Prota
Opinionista: Antonio Tasso
Ospiti in studio: Franco Cinque (allenatore Manfredonia Calcio)
Tommaso Vairo (difensore Manfredonia Calcio)
Con la partecipazione di: Matteo Mancini (Pugliacalcio24.it)
Collegamento telefonico con: Ludovico Calabrese (direttore Pugliacalcio24.it)
Sandro Siena (addetto stampa Atletico Vieste)
L’archivio puntate è disponibile su http://www.youtube.com/manfredoniasport
PALINSESTO SETTIMANALE:
Venerdì alle ore 22,20 su TeleBlu (72)
Sabato alle ore 12,30 su BluLife (666)
Sabato alle ore 18,00 su BluWorld (667)
Stefano Favale
TeleBlu 72: Venerdì sera
torna “A Bordo Campo” con un’esclusiva!
Venerdì sera, con inizio alle ore 22.20 circa, prima puntata del 2013 della trasmissione sportiva di grande successo “A BORDO CAMPO L’ECCELLENZA A CASA VOSTRA” in onda su TELEBLU (dtt 72).
Un’ora circa di approfondimento dei temi calcistici del Campionato di Eccellenza Pugliese senza interruzioni al cospetto di ospiti di grande prestigio ed un eccezionale collegamento telefonico in esclusiva.
Al centro delle nostre attenzioni il Manfredonia, l’Audace Cerignola, l’Atletico Vieste ed il San Severo. Tracceremo un bilancio del girone d’andata e ci addentreremo nella vigilia delle prossime gare delle squadre foggiane.
Interverrà telefonicamente un ex attaccante del Manfredonia, amato da tutti gli sportivi foggiani indistintamente. E vi sveleremo un clamoroso retroscena risalente a 3 stagioni fa.
Il salotto del calcio di Capitanata è lieto di accogliervi numerosi e vi augura buona visione!
Conducono in studio: Stefano Favale e Milena Prota
Opinionista: Antonio Tasso
Ospiti in studio: Lino Troiano (vice presidente Manfredonia)
Raphael Carminati (attaccante Manfredonia)
Con la partecipazione di: Matteo Mancini (Pugliacalcio24)
Collegamento telefonico con:
Adolfo Notaro (giornalista del Nuovo Quotidiano di Puglia)
L’archivio puntate è disponibile su http://www.youtube.com/manfredoniasport
PALINSESTO SETTIMANALE:
Venerdì alle ore 22,20 su TeleBlu (72)
Sabato alle ore 12,30 su BluLife (666)
Sabato alle ore 18,00 su BluWorld (667)
Stefano Favale
Manfredonia, incognita Galatina
Domenica al via il girone di ritorno
Manfredonia – Domenica al via il girone di ritorno con i sipontini impegnati nell’ardua trasferta di Galatina, di per sè tradizionalmente ostica. La classifica è corta, tutto è ancora possibile ed ora gli obiettivi di ogni squadra sono ben delineati. Sdanga e Troiano sono intervenuti nel mercato di riparazione con innesti di qualità, nell’ordine Portosi, Scarano, D’Arienzo, Corbo, Papagno ed i due portierini Leo e De Tullio. Pertanto le aspettative sono legittimamente importanti per il girone di ritorno. Tuttavia per Galatina si registrano le due assenze per squalifica, Pollidori e Quitadamo, con Romito e Portosi in forte dubbio. L’orgoglio dei salentini guidati dal mancato “colpo” Marino da una parte e la voglia di riscatto dei sipontini dall’altra. Di certo assisteremo ad una gara ricca di emozioni.
Stefano Favale
Manfredonia Calcio
due colpi per provare a crescere
Ormai per il Manfredonia il 2012 è definitivamente alle spalle. Nel bene e nel male.
Nel frattempo, il presidente onorario del club bianco-celeste prova a fare il punto della situazione partendo da quelle che potrebbero essere le ultime mosse di mercato. «Stiamo valutando attentamente due situazioni – osserva Lino Troiano –.
La prima riguarda il tesseramento del giovane portiere Simone De Tullio (cl. ’95 ed ex Quartieri uniti Bari, ndc), che dovrebbe avvenire nei prossimi giorni; l’altra, potrebbe chiudersi con l’arrivo dal mercato degli svincolati di un play di centrocampo, sempreché si riesca a trovare l’elemento giusto, altrimenti, andremo avanti così, anche perché con l’arrivo dei vari Portosi, D’Arienzo, Papagno e Corbo, il mister ha a disposizione le soluzioni per poter affrontare qualsiasi evenienza e con diverse soluzioni tattiche. Del resto, questi ultimi tesseramenti sono stati effettuati tenendo conto proprio delle indicazioni fornite dal tecnico, il quale, in questi giorni sta lavorando molto sui nuovi arrivati e sopra tutto sta curando da vicino gli infortuni riguardanti alcuni elementi».
Il riferimento porta dritto ai casi di Ivan Romito, Pasquale D’Arienzo e Francesco Portosi, alle prese con problemi muscolari di natura varia e per i quali si spera in recupero ottimale per la ripresa del campionato. Alla prima di ritorno che coinciderà con la trasferta di Galatina, infatti, mister Cinque dovrà fare subito i conti con le squalifiche (una giornata, ndc) dei difensori Massimo Pollidori e Matteo Quitadamo. «Come ho detto prima – rimarca Troiano – la situazione è tenuta costantemente sotto controllo dallo staff medico e tecnico e pertanto ci auguriamo che per la prima di ritorno il mister possa contare su tutti gli effettivi, tranne, ovviamente, i due squalificati». Il discorso non è casuale, perché è noto, dopo il ritorno nei ranghi societari, quale sia l’obiettivo dichiarato da Lino Troiano: i playoff. Però, lo stesso dirigente non fa programmi a lunga scadenza e preferisce parlare di due livelli da raggiungere. «Innanzi tutto dobbiamo pensare ad un avversario alla volta – precisa -. È necessario innanzi tutto recuperare al più presto i punti mancanti per entrare nella zona che ci interessa.
Fatto ciò, sarà poi il momento di pensare a migliorare la posizione all’interno della griglia degli spareggi. Sappiamo infatti tutti quanto sia importante la posizione finale all’interno del gruppetto che poi disputerà gli spareggi. Il nuovo regolamento, a dire il vero un po’ articolato, consente non pochi vantaggi alla squadra che si classificherà al secondo posto, ecco perché, migliore sarà la posizione nella griglia dei play off, maggiori saranno le possibilità di andare avanti».
A dirla in breve, nelle rimanenti 15 gare il Manfredonia punterà a conquistare il maggior numero di punti possibili. Poi, si vedrà.
Michelangelo Guerra – manfredonianews.it
Manfredonia – Atletico Vieste 3-1
Le Pagelle!
MANFREDONIA
DELLA TORRE 6,5: determinante al 3’ con il suo “volo” all’incrocio dei pali. Qualche incertezza nell’occasione della traversa colpita da Gentile, prestazione positiva;
LEO 7,5: che dire? decisivo nell’economia del match con i suoi 2-3 interventi prodigiosi. Carica la squadra a dispetto dei suoi 18 anni, il pubblico già lo ama. Ma è da rivedere, la sua giustificabile esuberanza rischia di compromettere la gara al 75’.
QUITADAMO 5,5: “schiacciato” nella propria metà campo dagli avversari, soffre parecchio in fase di marcatura;
PAGLIONE 5,5: idem Quitadamo con scarsa progressione in avanti;
PORTOSI 6: la sua fisicità nella ripresa, finchè sta bene, giova alla squadra. Ma da lui ci aspettiamo anche qualità. Da rivedere;
TOTARO s.v.
VAIRO 6,5: nonostante non sia al top della condizione si sacrifica molto e non si tira mai indietro nei contrasti. Ammirevole;
POLLIDORI 6: al di là del “pastrocco”, non gli si può rimproverare nulla. Non è un difensore, non ha il passo di un centrale difensivo (spiegati i tanti gialli). Corbo potrebbe dargli la possibilità di esprimersi a centrocampo;
SIMONE 5,5: spaesato ed annebbiato da Colella, meglio nella ripresa;
TROTTA 7: tra i migliori in campo. Sta bene, corre come un “matto” ed è l’unico che non dispiace nel deludente primo tempo dei sipontini;
ROMITO 6,5: il capitano (250 presenze) è sempre una garanzia. Anche lui corre a vuoto nel primo tempo ma si riscatta nel secondo, procurandosi anche il rigore;
DI PINTO 6: per oltre un’ora quasi assente, poi in 5 minuti assist e gol su rigore. Va bene così per una volta;
MORO 6: impalpabile nel primo tempo, Cinque lo rigenera spostandolo ad esterno basso. Lui fa il resto assumendo prepotentemente il ruolo di esterno alto. Iniziativa vincente;
CARMINATI 6,5: anche lui brancola nel buio per 60 minuti, poi il guizzo del gol gli dà coraggio fino al bel pallonetto con cui chiude i conti;
VIESTE: Muscato 6, P.Augelli 6, Pelusi 6,5, Camasta 7, Campanella 6,5, Ricucci 6,5, R.Augelli 6,5, Greco 7, Gentile 7, Colella 8, Perlangeli 7.
Stefano Favale
Manfredonia Calcio
Ecco Portosi, il top player
Francesco Portosi, 25 anni, è il grande colpo di mercato del Manfredonia di Sdanga-Troiano. Non ci sono dubbi: è il top player messo a disposizione di Cinque. Centrocampista centrale instancabile, ottimo in fase di appoggio e con grande esperienza. Ha vinto 4 campionati con la maglia del Martina e proviene dal Racale. Finalmente Campanella e Di Toro vengono adeguatamente rimpiazzati con calibri del tipo di D’Arienzo e Portosi.
Il 3-5-2 tanto caro a Cinque ora prende forma e promette grande compattezza e qualità.
Stefano Favale
Manfredonia – Polimnia 3-3
e tanto agonismo
Termina 3-3 l’emozionante sfida tra Manfredonia e Polimnia. E’ il classico risultato che piace ai “zemaniani” ma che in realtà ha il sapore di una “sagra” degli errori tecnici da parte delle 2 squadre.
Il punto consente di muovere finalmente la classifica, dopo un digiuno di 3 settimane, ma soprattutto l’analisi “a freddo” dei 95 minuti fornirà a Cinque “preziose” indicazioni o, se preferite, correzioni.
Ne parleremo ampiamente venerdi’ sera nel corso di “A BORDO CAMPO” su TeleBlu.
Una minuziosa analisi tecnica e tattica della gara in questione, o meglio del Manfredonia di ieri, fornirà tutte le risposte al 3-3 che francamente non preoccupa di per sè.
Ma veniamo alla cronaca di un match bellissimo per agonismo (9 ammoniti ed 1 espulso).
Al 9’ Paglione, emozionato ed impaurito, innesca involontariamente Antonicelli che si invola verso la porta prima di atterrarlo (ma il fallo inizia fuori). Montecasino trasforma dagli 11 metri, nonostante Della Torre avesse intuito la traiettoria e deviato la sfera. Al 31’ si esalta Moro, interno offensivo, dopo aver caparbiamente conquistato palla nella trequarti e lasciato partire un destro a “girare” che non lascia scampo a Serrano. La Polimnia è molto aggresiva e gioca a memoria, al contrario del Donia che ha bisogno di tempo per assimilare i nuovi schemi. Dopo 18″ della ripresa rigore per il Manfredonia: il tiro di Quitadamo viene “stoppato”con la mano da un avversario. Di Pinto realizza facilmente e centra il 10 sigillo in campionato. Lo stesso bomber ha però sulla coscienza l’errore di non chiudere i conti poco più tardi. E così al 27’ la Polimnia perviene al nuovo pari con Antonicelli. Al 34’ è il positivo De Vita a guadagnarsi un altro rigore con un’azione personale. Rosso diretto per Serrano e Cassano al suo posto. Carminati dal dischetto non sbaglia: 3-2. Il Donia può gestire il 3-2 con l’uomo in più ma non ci riesce subendo proprio al 90′ il gol del definitivo 3-3 ancora a firma di Antonicelli.
MANFREDONIA (4-2-3-1): Della Torre, Quitadamo, Rizzi, Costa (91’ De Rita), Paglione, Vairo, Lupoli (46’ De Vita), Romito, Di Pinto (85’ Trotta), Moro, Carminati. A disposizione: Conoscitore, Totaro, Simone, Rinaldi. All. Cinque
POLIMNIA (4-4-2): Serrano, Micunco, Carrieri (27’ Catalucci), Indrago (58’ Cassano), Grazioso, De Luisi, Ancona (68’ Brescia), Montecasino, Antonicelli, Turitto, Lomelo. A disposizione: Petruzzelli, Mancini, Ingrosso, Caradonna. All. Mancini
Arbitro: Sig. Rizzello di Casarano
Marcatori: 10’ rig. Montecasino, 31’ Moro, 47’ rig. Di Pinto, 72’ e 90’ Antonicelli, 79’ rig. Carminati
Ammoniti: Costa, Paglione, Romito, Di Pinto, Moro, Micunco, Indrago, Ancona, Brescia.
Espulsi: Serrano
Note: Presenti sugli spalti circa 1.300 spettatori, di cui una ventina giunti da Polignano. Corners: 3-2 recuperi: 3’+ 5’
Stefano Favale
Manfredonia non puoi più sbagliare
La formazione avversaria è il Polimnia Calcio
Dopo le quattro sconfitte consecutive, di cui tre maturate in trasferta, il Manfredonia torna tra le mura amiche per ritrovare la vittoria e lo slancio verso le zone alte della classifica. Sarà la prima di Franco Cinque in questo campionato.
La squadra, dopo l’esonero di D’Arienzo, non può più sbagliare dopo la prova opaca di Copertino che ha messo in luce limiti caratteriali oltre a quelli di gioco già riscontrati in altri incontri.
La formazione avversaria è il Polimnia Calcio, squadra di Polignano a Mare.
Mister Gianfranco Mancini e i suoi giocatori finora hanno collezionato 12 punti, appena tre in meno del Manfredonia.
Come tante squadre del campionato schiera un buon under in porta, Salvatore Serrano, e diversi giocatori di categoria come Indrago, Brescia, Catalucci e l’esperto Michele Cassano, con trascorsi con le maglie di Fasano, Giulianova, Rutigliano, Brindisi, Maglie, Copertino, Locorotondo e Corato.



