Francavilla – Manfredonia 1-0
Sekkoum, punizione fatale

FRANCAVILLA IN SINNI (PZ) – Sconfitta di misura per i biancocelesti al “Fittipaldi” contro il Francavilla, che trova tre importanti punti per proseguire la sua corsa verso i playoff. Al contrario, Manfredonia che nonostante tanta buona volontà e non demeritando, non riesce però mai ad impensierire l’estremo difensore dei padroni di casa.
Tante defezioni per mister Cinque, che non può disporre di Palumbo, Quitadamo e Del Prete oltre che di Carminati, non al meglio della condizione così come Portosi e Cuomo.
Partono bene i sipontini, che occupano bene ogni zona del campo cercando di sfruttare l’imprevedibilità di Casciani e De Rita (di nuovo titolare) ed il sacrificio di La Porta, tutti supportati dall’esperienza dell’ex D’Ambrosio e dal fosforo di Totaro, anche lui titolare dopo qualche mese. Il Francavilla, invece, cerca sempre di sfruttare al meglio i calci piazzati, per favorire lo specialista Sekkoum che al 14′ chiama De Gennaro alla parata in bello stile, non potendo contare sull’apporto di Sperandeo e Pioggia, ben controllati dalla difesa sipontina.
Manfredonia arrembante anche ad inizio ripresa, dove mostra buona tempra e tanta volontà fino al 57′: fallo di Totaro (uno dei migliori) dal limite sinistro dell’area, punizione battuta dal “solito” Sekkoum che la mette nel “sette” con una parabola arquata. 1-0. Il gol carica i padroni di casa che vanno vicini anche al raddoppio con Sperandeo in contropiede, fermato soltanto dal palo.
Lo svantaggio è una mazzata, perchè giunge forse proprio nel momento migliore dei biancocelesti, che con gli innesti di Compierchio prima e Stoppiello poi cercano il pareggio, sbilanciandosi inevitabilmente e mostrando il fianco ai rossoblu che vanno vicini al raddoppio con Fanelli per ben due volte ma in entrambi i casi, fa buona guardia De Gennaro.
Il tempo scorre inesorabile e mister Cinque le prova tutte, spostando Corbo ad alternarsi con Monti nel ruolo di “torre” al limite dell’area per cercare di scardinare la difesa del Francavilla che, al contrario, chiude ogni varco possibile ed immaginabile inserendo un quinto elemento a dar man forte e non correndo ulteriori rischi fino all’ultimo minuto di gioco.

F.C. FRANCAVILLA (4-4-2): Ricciardi; Russillo, Ferrara, Di Giorgio, Nicolao; Lancellotti (76′ Masullo), Sekkoum, Gasparini, Pioggia (46′ Fanelli); Sperandeo (84′ Marziale), Pisani. A disp. Ziembanski, Ferraiuolo, Caldararo, Di Nella, Foscolo, Cristofaro. All. Ranko Lazic

MANFREDONIA CALCIO (4-3-3): De Gennaro; Coccia, Monti, Corbo, Esposito; Totaro (72′ Compierchio), D’Ambrosio, Gentile (86′ Stoppiello); Casciani, La Porta, De Rita. A disp. Maggi, Terminello, Rinaldi, Scarano, Cuomo, Portosi, Carminati. All. Francesco Cinque

ARBITRO: Gaetano Massara di Reggio Calabria (Nocella-Longo)
MARCATORI: 57′ Sekkoum
AMMONITI: Totaro, Gentile, D’Ambrosio (M); Nicolao, Di Giorgio, Pisani (F)
NOTE: Cielo coperto, terreno in buone condizioni. Allontanati dal campo Di Staso (vice all. Manfredonia) e Lazic (tecnico Francavilla) per proteste. Spettatori 200 circa (20 tifosi ospiti). Recupero: 1′pt, 4′st.

Ufficio Stampa

Francavilla – Manfredonia
Cinque: ‘Gara difficile, ma daremo battaglia’

Ultimo allenamento per i biancocelesti, che ieri mattina sotto un bel sole caldo e splendente hanno rifinito il lavoro dell’intera settimana alla vigilia della gara di oggi pomeriggio a Francavilla in Sinni contro la locale formazione.
Riscaldamento tecnico ed ultimi accorgimenti tattici, con partitella a campo ridotto ed esercitazioni sulle situazioni inattive di gioco a compimento dei circa 90′ di training.

Al termine della rifinitura, mister Franco Cinque si è intrattenuto con la stampa per presentare il match del Fittipaldi. “Non ci attende una gara facile – commenta il tecnico sipontino – perchè affronteremo una squadra tosta e che lotta per i playoff. Noi però dobbiamo fare punti salvezza e daremo battaglia in campo per portare punti a casa, ripartendo dalla buona prestazione di domenica scorsa e sperando in un pizzico di fortuna in più negli episodi, che non guasta mai”.

Al termine della seduta, lo staff tecnico ha diramato l’elenco dei 21 convocati: nella lista non rientrano lo squalificato Romito (comunque al seguito della squadra), Quitadamo (infortunato) e Balestrieri, quest’ultimo per scelta tecnica. Prima convocazione stagionale per il neo-acquisto Terminello (’97).

CARMINATI DE OLIVEIRA BARROS Raphael
CASCIANI Giordano
COCCIA Giuseppe
COMPIERCHIO Antonio
CORBO Giuseppe
CUOMO Luigi
D’AMBROSIO Michele
DE GENNARO Antonio
DE RITA Mauro
DEL PRETE Genny
GENTILE Antonio
LA PORTA Antonio
MAGGI Francesco
MONTI Vincenzo
PALUMBO Ludovico
PORTOSI Francesco
RINALDI Michele
SCARANO Michele
STOPPIELLO Matteo
TERMINELLO Alessandro
TOTARO Matteo

Ufficio Stampa


Manfredonia – Real Metapontino 2-3
Disastroso crollo dei sipontini, il Real risorge

Franco Cinque

A fine gara bordata di fischi del pubblico presente al Miramare, nessun saluto della Curva Sud alla squadra che disputa una delle peggiori partite stagionali. Ora gli spettri dei playout si riavvicinano pericolosamente, e nemmeno due grosse ingenuità degli ospiti sanzionati con altrettanti rigori bastano ad evitare una sconfitta devastante.
Salviamo solo i primi 20-25 minuti, poi il buio totale. Nel primo quarto di gara la squadra è viva, veloce e con la voglia di vincere. Ma l’errore madornale prima di Carminati e i due mancati stop facili facili di Del Prete dopo consegnano la misera dote di una lunghezza di vantaggio.
L’imbarazzante difesa ospite ed il quasi tracollo si trasformano quasi per incanto per gentile concessione del Manfredonia in coraggio, intraprendenza e rispolvero ex campioni come Di Gennaro (ancora una doppietta per lui su questo campo).
Se il 4-2-3-1 piace e funziona nel primo quarto, non altrettanto per i restanti tre quarti. Romito e Gentile non possono reggere da soli il centrocampo, Carminati è evanescente, Del Prete evapora, Coccia mai pervenuto e pertanto il solo La Porta deve sostenere l’azione offensiva dal centrocampo in avanti. Ebbene sì, poiché al Donia manca un play (eh Pollidori!) il generosissimo La Porta è costretto a fungere da play avanzato, ruolo dispendioso però.
Non convince il doppio cambio con D’Ambrosio e De Rita per Coccia e Del Prete.
Al primo viene chiesto di affiancare Gentile in mezzo, al secondo di rimpiazzare Coccia a destra.
Romito è chiamato a fare il play avanzato e La Porta avanzato a finto centravanti (come Di Pinto l’anno scorso).
Ma al di là di questi spostamenti, certo la panchina non offre una ricca scelta, è l’atteggiamento della squadra che delude tutti: molle e con continui cali di attenzione ed intensità. Una volta c’era l’attaccamento alla maglia…nessuno ha sudato la maglia oggi.
Quindi, in conclusione, la società è esortata a “strigliare” i suoi tesserati e a pretendere sin da domenica prossima un’inversione di rotta a tutti i costi.
Ovviamente nella consapevolezza che lo squadrone dell’anno scorso è sempre più un ricordo sbiadito…

Manfredonia (4-2-3-1): Maggi;,Palumbo, Monti (83′ Compierchio), Corbo, Esposito, Gentile, Romito, Coccia (63′ D’Ambrosio), La Porta, Carminati, Del Prete (63′ De Rita).

A disp: De Gennaro, Balestrieri, Casciani, Quitadamo, Totaro, Stoppiello. All.:Cinque

Real Metapontino (4-3-3): Pentimone, Semerano, Maglione, Caridi, Cati; Fiorentino, Iennaco, Orlando, Partipilo (60′ Di Senso (93′ Lorusso), De Tommaso (88′ Cadaleta), Di Gennaro.
A disp: Marino, Marchesano, Grippo, Borgermino, Cirigliano, Gallitelli. All.:Catalano

Marcatori: 6’ Del Prete, 42’ e 72’ Di Gennaro, 67’ La Porta (rig.), 80’ Di Senso

Arbitro: Sig. Paterna di Teramo
Assistenti: Mittica e gregorio di Bari

Ammoniti: Esposito, Carminati, Cati, Di Gennaro e Orlando
Espulsi: nessuno

Note: Omaggio della Curva Sud a Pasquale Cotugno prima del match; presenti circa 1000 spettatori; corners: 8-0; recuperi: 0’+4’+1’

Stefano Favale

Manfredonia – Real Metapontino, Cinque: “Partita ostica, niente cali di concentrazione”

Franco Cinque

Ultimo allenamento per i biancocelesti, che ieri mattina hanno rifinito il lavoro dell’intera settimana alla vigilia della gara di oggi pomeriggio contro il Real Metapontino.
Riscaldamento tecnico, ultimi accorgimenti tattici, partitella a campo ridotto ed esercitazioni sulle situazioni inattive di gioco a compimento dei circa 90′ di training.

Al tecnico sipontino la presentazione del match. “La sconfitta col Marcianise ci ha fatto tornare con i piedi per terra – commenta mister Cinque – facendoci capire che non possiamo permetterci passi falsi e cali di concentrazione. Il Metapontino è una squadra importante ed arcigna ma noi dobbiamo fare punti in casa nostra, con la nostra gente per conquistare la salvezza il prima possibile”.

Al termine della seduta, lo staff tecnico ha diramato l’elenco dei 22 convocati: nella lista non rientrano gli infortunati Portosi e Cuomo. Prima convocazione per il neo-acquisto Palumbo.

BALESTRIERI Denis
CARMINATI DE OLIVEIRA BARROS Raphael
CASCIANI Giordano
COCCIA Giuseppe
COMPIERCHIO Antonio
CORBO Giuseppe
D’AMBROSIO Michele
DE GENNARO Antonio
DE RITA Mauro
DEL PRETE Genny
ESPOSITO Mario
GENTILE Antonio
LA PORTA Antonio
MAGGI Francesco
MONTI Vincenzo
PALUMBO Ludovico
QUITADAMO Matteo
RINALDI Michele
ROMITO Ivan
SCARANO Michele
STOPPIELLO Matteo
TOTARO Matteo

Ufficio Stampa


Matteo D’Arienzo ospite di “A Bordo Campo”

Questa sera su Amica9 TV (canale 91) nuova puntata di “A Bordo Campo” la Serie D a Casa Vostra con l’allenatore tanto amato da tutti i tifosi sipontini Matteo D’Arienzo.

Commenti in studio, filmati e curiosità sul Girone H della Serie D e cenni sul Campionato di Eccellenza Pugliese.

Conduce: Stefano Favale
In studio: Antonio Tasso, Franco Ciuffreda e Matteo Mancini
Ospite: Matteo D’Arienzo

PALINSESTO AMICA9 TV (91):

GIOVEDI’ ORE 20.30 – 23.20

La sconfitta di Andria in amichevole fa scattare l’allarme in casa Manfredonia

Il consueto giovedì di test per i sipontini, che si sono esibiti sul manto erboso del “Degli Ulivi” contro la Fidelis Andria, si è tramutato in un piccolo campanello d’allarme per la squadra allenata da mister Franco Cinque

Nulla di particolarmente preoccupante, ma il test, sebbene amichevole, si è rilevato molto probante, ed una sconfitta contro una squadra di categoria inferiore, sebbene dal blasone e dalla rosa molto competitiva come come quella andriese, desta più di una perplessità. Il match  ha messo in evidenza l’ottimo stato di forma dei locali e qualche lacuna di troppo tra i ragazzi di mister Cinque, apparsi abulici e non al top della condizione, come evidenziato dal brutto risultato finale.
A dimostrazione della non brillante figura rimediata, al cospetto degli andriesi di Ragno, ieri è comunque scesa in campo l’intera rosa a disposizione di mister Cinque fatta eccezione per il lungodegente Portosi (che prosegue nel suo programma personalizzato di lavoro) e per l’infortunato De Gennaro, rimasto precauzionalmente a riposo. Una sconfitta probabilmente salutare, ma che deve servire a far riflettere la società, perché il campionato è ancora lungo e la salvezza deve essere ancora raggiunta, e soprattutto in difesa, dopo la cessione di Granatiero e l’infortunio di Cuomo, la coperta è corta.

Per la cronaca, le tre reti sono state messe a segno da Strambelli su calcio di punizione nel primo tempo, e nella ripresa dall’ex Pasquale Trotta, autore di una doppietta.

Danilo Rufini ospite di “A Bordo Campo”

Questa sera, alle 20.30 e 23.20, su Amica9 Tv (canale 91) in onda A BORDO CAMPO con il punto sul Campionato di Serie D.

Ampi cenni su tutte le squadre pugliesi del girone H, filmati e curiosità.

In studio: Stefano Favale, Luana La Scala e Matteo Mancini

Ospiti: Danilo Rufini e Franco Ciuffreda

PALINSESTO AMICA9 TV (91):

Giovedì ore 20.30 – 23.20

Marcianise – Manfredonia: sono 22 i convocati

Franco Cinque

Ultimo allenamento settimanale per i biancocelesti, che questa mattina hanno rifinito il lavoro dell’intera settimana alla vigilia della gara di domani pomeriggio sull’erba naturale del “Progreditur” contro la capolista Marcianise.
Riscaldamento tecnico, ultimi accorgimenti tattici, partitella a campo ridotto ed esercitazioni sulle situazioni inattive di gioco a compimento dei circa 90′ di training.

“Avrei preferito evitare la sosta forzata, infatti ho dovuto lavorare molto sull’aspetto mentale per mantenere alta la tensione – rammenta mister Cinque – anche perché ci aspetta un’altra partita difficile contro la capolista, che sicuramente vorrà far bene davanti al proprio pubblico dopo la sconfitta di domenica. Noi dal canto nostro dobbiamo confermare quanto di buono fatto a Taranto e daremo il massimo in campo, come sempre”.

Al termine della seduta, lo staff tecnico ha diramato l’elenco dei 22 convocati: nella lista non rientrano gli infortunati Portosi, Cuomo e Rinaldi, oltre a De Vita. Prima convocazione per i neo-acquisti Casciani e Scarano.

BALESTRIERI Denis
CARMINATI DE OLIVEIRA BARROS Raphael
CASCIANI Giordano
COCCIA Giuseppe
COMPIERCHIO Antonio
CORBO Giuseppe
D’AMBROSIO Michele
DE GENNARO Antonio
DE RITA Mauro
DEL PRETE Genny
ESPOSITO Mario
GENTILE Antonio
LA PORTA Antonio
MAGGI Francesco
MANZELLA Davide
MONTI Vincenzo
PALMA Francesco
QUITADAMO Matteo
ROMITO Ivan
SCARANO Michele
STOPPIELLO Matteo
TOTARO Matteo

Ufficio Stampa

Manfredonia: avanti un altro.

Mister Cinque non ammette cali di concentrazione: “D’ora in poi dalla squadra pretendo un solo processo di crescita perché non ammetterò più cali di tensione”. Notizie positive anche dall’infermeria, Cuomo operato al menisco, salvo il legamento. Il suo rientro in campo è previsto tra un mese. Da oggi in gruppo il difensore centrale Alessandro Rapino.

E’ cominciata la settimana che porterà il Manfredonia a sfidare la capolista Marcianise. La squadra campana è reduce dalla sconfitta sul campo del Vico Equense e pertanto vorrà non solo riscattare il ko, tenere anche a distanza le dirette inseguitrici, Matera e Taranto su tutte. Di contro troverà un Manfredonia in forma, capace di battere il Taranto a domicilio e desideroso di raggiungere la quota salvezza il prima possibile. Nel turno appena trascorso i sipontini hanno osservato il turno di riposo, mister Cinque non vuole cali di concentrazione, piuttosto tiene tutti sulla corda.  “Il nostro nuovo punto di riferimento – ha detto il tecnico – deve coincidere con il successo ottenuto a Taranto. Lì eravamo chiamati ad un riscatto, azione che abbiamo fatto direi in modo egregio ed è appunto da quella prestazione che dobbiamo ripartire restandone vicinissimi ad ogni sfaccettatura. Solo così potremo affrontare il girone di ritorno in piena fiducia dei nostri mezzi, altrimenti, considerati gli impegni che ancora restano da disputare, andremo incontro a momenti difficili”. Notizie positive giungono anche dall’infermeria, in particolare da Luigi Cuomo. Salvo il legamento del difensore sipontino, si tratta solo del menisco ed il suo rientro è previsto più o meno tra un mese. Sospiro di sollievo per tutto l’ambiente bianco-celeste. “Conosciamo il valore di Cuomo – afferma il dg Elio Di Toro – e pertanto speriamo che possa tornare a disposizione al più presto”. Inoltre nella giornata di oggi è possibile che si aggreghi al gruppo il difensore centrale Alessandro Rapino, classe ’87, con trascorsi calcistici al Pescara, Pro Vasto, Scafatese, Cavese, Celano e Viterbese.

Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia

Ivan Romito ospite di “A Bordo Campo”

Questa sera torna A BORDO CAMPO, la trasmissione televisiva dedicata al Campionato di Serie D Girone H in onda su Amica9 TV (canale 91).

Il punto sul campionato e l’anteprima del prossimo turno con filmati e commenti in studio.

In studio: Stefano Favale, Antonio Tasso, Matteo Mancini e Luana La Scala

Ospiti: Ivan Romito e Franco Ciuffreda

PALINSESTO:

GIOVEDI’ 20.30 – 23.15

Manfredonia: Venerdì amichevole di lusso con in Lanciano

Venerdì 17 gennaio, alle ore 20,30, amichevole di lusso al “Miramare” tra Manfredonia e Virtus  Lanciano, squadra militante nel campionato di Serie B.

L’ingresso sarà gratuito per gli abbonati, in modo da “compensare” la mancata disputa della gara contro il Nardò. Il Lanciano, al termine del girone d’andata, è attualmente quinto in graduatoria, in piena zona playoff, dopo esser stato per diverso giornate in vetta alla classifica, tanto da essere accreditata come una delle rivelazioni del campionato.
La squadra frentana è allenata da Marco Baroni, ex allenatore della Primavera della Juventus, e scudettato con il Napoli di Maradona nel 1990. Dunque una sfida di prestigio per i sipontini, ed un ritorno al passato per il Manfredonia che contro la squadra abruzzese aveva disputato diversi incontri negli anni della C.

ManfredoniaNews

Taranto – Manfredonia 1-2
Sipontini padroni dello Jonio

Manfredonia Raphael Carminati

Raphael Carminati

Finisce con Romito e compagni a festeggiare sotto lo spicchio di curva riservato ai tifosi biancocelesti la vittoria ottenuta nell’anticipo televisivo col Taranto, giocato in uno Iacovone “riaperto” dopo il ricorso del club jonico e carico come non mai.
Tre punti sudati ma meritati, ottenuti con grinta, determinazione e bel gioco (riconosciuto all’unanimità): un’iniezione di fiducia importantissima per il Manfredonia dopo l’inattesa sconfitta interna col Monopoli ed in vista del turno di riposo di domenica prossima.

Partono subito col piglio giusto i sipontini di Cinque (che rispolvera il 4-2-3-1, senza Cuomo ma con Monti e Del Prete dal 1′), reattivi in ogni zona del campo e pericolosi nelle ripartenze nonostante il terreno appesantito e per poco Del Prete non ci lascia il segno al 14′; i padroni di casa arrancano e ci prova Carloto al 20′ a svegliarli con un siluro “terra-terra” che colpisce in pieno il palo. Non è però abbastanza per colpire il Manfredonia, che al 33′ passa: Granatiero scodella in mezzo, Carminati spizza di testa per La Porta che di prima intenzione la piazza nell’angolino basso alla sinistra di Marani. 0-1 e tarantini gelati.

La ripresa vede i sipontini continuare a creare gioco, cerando di gestire il vantaggio non disdegnando la fase offensiva, con La Porta che dopo pochi minuti dall’inizio ha un’occasionissima ma il tiro di controbalzo vede la palla fare la classica barba al palo. Il gol, invece, lo fa il Taranto che al 67′ trova il pareggio: corner di D’Angelo,Balistreri (nel frattempo dentro per Clemente) svetta di testa libero da ogni marcatura e beffa facilmente l’incolpevole Maggi. 1-1.
La rete subìta non scoraggia affatto il Manfredonia, che si rimbocca le maniche e, dopo un paio di tentativi di Gentile (importanti i suoi inserimenti) ed un intervento provvidenziale di Maggi, trova il gol-vittoria a pochi minuti dalla fine con Carminati, bravo a credere in un pallone quasi perso (complice l’errata intesa tra Marani ed il centrale Riccio) e poi appoggiato in porta. Gol e partita, con lo Iacovone letteralmente zittito.

TARANTO FOOTBALL CLUB (3-5-2): Marani; Riccio, Caiazzo, Prosperi; Vivacqua, Ciarcià, Carloto, Mignogna (60′st D’Angelo), Migoni (65′st Picascia); Clemente (55′st Balistreri), Molinari. A disp. Masserano, Menicozzo, Pulci, Miale, Muwana, Fonzino. All. Aldo Papagni

MANFREDONIA CALCIO (4-2-3-1): Maggi; Granatiero, Monti, Corbo, Esposito; Romito, Gentile; Coccia, La Porta (65′st D’Ambrosio), Carminati; Del Prete (78′st De Rita). A disp. De Gennaro, Balestrieri, Totaro, De Vita, Quitadamo, Stoppiello, Compierchio. All. Francesco Cinque

ARBITRO: Alessandro Pietropaolo di Modena (Spiniello-Pepe)
MARCATORI: 33′pt La Porta (M), 67′st Balistreri (T), 86′st Carminati (M)
AMMONITI: Esposito, Granatiero (M); Ciarcià, Caiazzo, Marani (T).
NOTE: Cielo sereno, terreno pesante. Spettatori 3.306 (paganti 1.506, abbonati 1.800 con 20 tifosi ospiti), incasso: € 10.961. Angoli 4-3. Recupero: 2′pt, 4′st.

Ufficio Stampa Manfredonia

Taranto – Manfredonia: Carminati in gol

Franco Cinque ed Ivan Romito prima di Taranto – Manfredonia

Le dichiarazioni rilasciate ieri mattina da mister Franco Cinque e da Ivan Romito al termine della rifinitura, ai microfoni di DoniaChannel. prima della partita in casa del Taranto.

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Manfredonia Calcio: ecco i 21 convocati per Taranto

Manfredonia Cinque

Mister Cinque

Ultimo allenamento settimanale per i biancocelesti, che questa mattina hanno rifinito il lavoro alla vigilia della gara di domani pomeriggio contro il Taranto (ore 14.30, diretta RaiSport).

Riscaldamento tecnico, ultimi accorgimenti tattici, partitella a campo ridotto ed esercitazioni sulle situazioni inattive di gioco a compimento dei circa 90′ di training.

Al termine della seduta, lo staff tecnico ha diramato l’elenco dei 21 convocati per il match dello “Iacovone”: nella lista non rientrano gli infortunati Portosi e Cuomo.

BALESTRIERI Denis
CARMINATI DE OLIVEIRA BARROS Raphael
COCCIA Giuseppe
COMPIERCHIO Antonio
CORBO Giuseppe
D’AMBROSIO Michele
DE GENNARO Antonio
DE RITA Mauro
DE VITA Diego
DEL PRETE Genny
ESPOSITO Mario
GENTILE Antonio
GRANATIERO Lorenzo
LA PORTA Antonio
MAGGI Francesco
MANZELLA Davide
MONTI Vincenzo
QUITADAMO Matteo
ROMITO Ivan
STOPPIELLO Matteo
TOTARO Matteo

Manfredonia: ieri doppia seduta ed oggi amichevole col Monte

Giornata di straordinari quella di ieri per i biancocelesti, che hanno trascorso l’intera giornata presso l’impianto sportivo comunale dove hanno svolto una doppia seduta di allenamento agli ordini dello staff.

Mattinata dedicata alla parte atletica (circuiti coordinativi sulla rapidità) e brevi delucidazioni sulla fase di possesso palla; nel pomeriggio lavoro specifico su fase difensiva e offensiva, esercitazioni sul possesso e finalizzazione a rete e partitella finale a campo ridotto.

Oggi pomeriggio (ore 15.30) amichevole col Monte Sant’Angelo al Miramare.

Manfredonia – Monospolis 1-4
Interviste post gara

Gentile: “Gol bello ma inutile”. Cinque: “Rigore inesistente”

Le dichiarazioni rilasciate nell’immediato post-partita da Antonio Gentile, autore del gol del Manfredonia e dall’allenatore Franco Cinque ai microfoni di DoniaChannel.

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Manfredonia – Monospolis 1-4
Sintesi della gara

Non inizia nel migliore dei modi il nuovo anno per il Manfredonia, sconfitto pesantemente dal Monospolis al termine di una gara giocata sotto la pioggia e condizionata da alcune decisioni arbitrali. 4-1 a favore dei biancoverdi il punteggio finale.

La sintesi della gara a cura di DoniaChannelTV.

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Manfredonia-Monopoli 1-4
ko pesantissimo

Antonio La Porta

Nessun dramma ma un’approfondita analisi del pesante k.o. sì.
L’infortunio dopo appena 7′ di Cuomo appare un triste presagio, ma in realtà trattasi di un cambio in meno poichè le sue condizioni erano precarie. Pertanto questa è nota dolente.
Reggere il confronto con i più quotati avversari per 3/4 di gara è invece nota lieta.
Ma entriamo nei dettagli: dopo 10′ in cui il Monopoli cerca di sorprendere i sipontini, la gara si fa equilibrata ed anzi le uniche 2 occasioni nel primo tempo sono di marca locale con Carminati e La Porta.
Bene l’aggressività ed il cambio ritmo che crea difficoltà agli ospiti, apparsi “imbarazzanti” sulle corsie esterne.
al 45′ 0-0 che sta strettino ma il Donia ha speso tanto mentalmente.
Avvio di ripresa sull’acceleratore e gol di Gentile al 54′ meritato.
Un minuto dopo la doccia fredda: il direttore di gara vede un contatto in area e concede il penalty al Monopoli, che Lanzillotta non fallisce.
A questo punto le due squadre cercano entrambe i 3 punti. Cinque fa esordire Del Prete, De Luca si affida a Corvino.
La Porta subisce fallo a centrocampo, ma l’arbitro fa proseguire…arriva il 2-1 per gli ospiti.
La gara finisce qui: il Donia crolla mentalmente e forse atleticamente.
Quindi errore/i arbitrale da una parte, errori difensivi grossolani (difesa inedita) e poca qualità in mezzo al campo gli handicap evidenziati al cospetto di un Monopoli ricco di elementi di spessore ma in verità abbastanza deludentee fortunato oggi.
C’è molto da lavorare e la tranquillità aiuterà a rialzare la china e concentrarsi sul Campionato B di Serie D…ovvero quello che coinvolge la metà delle squadre perchè da oggi la classifica è spaccata in due: le corazzate (e milionarie) a sinistra, tutte le altre a destra per la salvezza.
Quindi gli scontri diretti saranno determinanti e il Donia potrà contare sul fattore campo in 4 occasioni e far valere le preziosissime vittorie esterne di Grottaglie, Policoro e San Severo nel girone d’andata.

Manfredonia (4-3-3): Maggi, Quitadamo (80’ De Vita), Esposito, D’Ambrosio (68’ Del Prete), Corbo, Cuomo (7’ Monti), Gentile, Romito, Coccia, La Porta, Carminati. A disposizione: De Gennaro, Balestrieri, Totaro, Stoppiello, De Rita, Compierchio. All. Cinque

Monopoli (4-3-3): Mirarco, Lacriola, Colella, Marini, Esposito, Castaldo, Nicolai (20’ Camporeale), Lanzillotta, Pedalino, Laboragine (59’ Corvino), Montaldi (77’ Pinto). A disposizione: Serrano, Amato, Aprile, Mastropasqua, Bensaja, Laneve. All. De Luca

Arbitro: Sig. D’Ascanio
Assistenti: Agata e Punziano di Napoli
Marcatori: 54’ Gentile, 57’ Lanzillotta (rig.), 75’ Corvino, 82’ Camporeale, 94’ Pinto
Ammoniti: Romito e Camporeale
Espulsi: nessuno
Note: presenti circa 1.500 spettatori sugli spalti; vietata la trasferta ai tifosi ospiti; corners: 4-3 recupero: 3’+4’

 Stefano Favale

Manfredonia: Ripresa degli allenamenti al Miramare


Sono ripresi ieri pomeriggio sul sintetico del Miramare gli allenamenti dei biancocelesti, che proseguono nella marcia di avvicinamento al match di domenica pomeriggio (ore 16:00) contro il Monopoli.

Riscaldamento tecnico, esercitazioni tattiche e partitella finale a campo ridotto. All’allenamento ha preso parte anche Genny Del Prete: l’attaccante napoletano, già a disposizione dello staff tecnico, è ormai prossimo alla firma col club sipontino.
Lavoro in palestra per Cuomo e Portosi; hanno invece lasciato il gruppo, dopo un periodo di prova, Giglio e Noviello.

Ufficio Stampa

Manfredonia-Monopoli, giornata “Forza Donia”
in vendita i tagliandi

L’A.S.D. Manfredonia Calcio comunica che è aperta la vendita dei tagliandi per assistere al match Manfredonia-Monopoli, valevole per la 18^ giornata del campionato di Serie D girone H ed in programma domenica 5 Gennaio 2014 alle ore 16.00 allo Stadio Miramare.
La Società rende noto che, in occasione di Manfredonia-Monopoli, verrà celebrata la giornata “FORZA DONIA”, che invaliderà tutte le tessere stagionali rilasciate ad inizio stagione: si potrà dunque accedere nei settori dell’impianto sportivo soltanto attraverso l’acquisto del tagliando d’ingresso.
I biglietti possono essere acquistati presso i punti vendita BookingShow autorizzati, online sul sito bookingshow.com e soltanto la domenica (dalle ore 9.30 alle ore 15.30) presso il botteghino dello Stadio Miramare.

Ufficio Stampa

A Bordo Campo, il calcio di Capitanata è servito

Straordinaria puntata di A BORDO CAMPO questa sera alle 20.30 e 23.20 su Amica9 Tv (91)…

Il bilancio del 2013 del Manfredonia, Foggia e San Severo con tanti filmati e commenti in studio.

L’elite del calcio di Capitanata a casa vostra.

In studio: Stefano Favale – Luana La Scala – Matteo Mancini

Ospiti: Giuseppe Di Bari (Ds Foggia) – Danilo Rufini (All. San Severo) – Franco Ciuffreda (Ds)

PALINSESTO su Amica9 Tv(91)

Giovedì ore 20.30 – 23.20

Manfredonia-Matera 1-1
Interviste post gara

Chi si aspettava un Manfredonia ridimensionato, debole e boccone facile per il Matera, una delle corazzate allestite per vincere il campionato dopo che lo scorso anno è uscito ai playoff, si è dovuto ricredere

Luigi Cuomo e Franco Cinque nel post gara di Manfredonia – Matera a cura di DoniaChannelTV.

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Manfredonia-Matera 1-1 quante emozioni!

Il gol all’ 81′ di Cuomo trasforma il Miramare in un catino che improvvisamente si infiamma e ribolle sino al 93’…

In precedenza il gol dopo appena 4′ di Carretta, complice il tocco maldestro di Granatiero. Alcune importanti opportunità per il raddoppio, ma scarsa cattiveria sotto rete da parte dei fiorettisti ospiti che non hanno la forza di chiudere la gara in anticipo

In particolare al 39′ lo stesso Carretta calcia debolmente tra le braccia di De Gennaro da ottima posizione.

E il Donia? nel primo tempo è volenteroso ma evidenzia lacune in fase di impostazione e si muove poco senza palla.

Nessuno ha il coraggio di calciare dalla distanza, spiovono parecchi cross dalle fasce, ma il Matera intercetta sempre.

La ripresa ha però un’altra faccia. Rientra La Porta, a sorpresa, e Carminati ha finalmente un partner con il quale dialogare.

Al 5′ Letizia fa tutto bene fino alla conclusione, di pochi centimetri alta sulla traversa. Il palo esterno frena la gioia di Dos Santos su punizione centrale. Ma pian piano cresce il Donia, al contrario il Matera arretra il baricentro e non riesce più a ripartire.

Cinque indovina l’ingresso del genietto De Rita passando al 4-2-3-1, Toma va in tilt.

C’è solo il Donia in campo. Al 29′ La Porta spaventa Bifulco, al 36′ Cuomo lo infila dopo aver colpito il palo interno.

Al 45′ De Rita fa la barba al palo con un gran tiro dai 30 mt.

Finisce 1-1 con il Donia soddisfatto, il Matera deluso.

Stefano Favale

Manfredonia – Matera 1-1
Le immagini della gara

Finisce in parità il big-match tra Manfredonia e Matera, che chiude il girone di andata del campionato di Serie D in una gara combattuta, divertente e soddisfacente per il pubblico del Miramare, già in clima natalizio.
Un punto importantissimo per i sipontini, che mettono in evidenza cuore e carattere al cospetto di una corazzata forte ed esperta, in una gara che non ha fatto notare grosse differenze in campo tra i lucani “milionari” e gli umili sipontini.

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Manfredonia – Matera 1-1
La zampata di Cuomo sotto l’albero di Natale

Finisce in parità il big-match tra Manfredonia e Matera, che chiude il girone di andata del campionato di Serie D in una gara combattuta, divertente e soddisfacente per il pubblico del Miramare, già in clima natalizio.
Un punto importantissimo per i sipontini, che mettono in evidenza cuore e carattere al cospetto di una corazzata forte ed esperta, in una gara che non ha fatto notare grosse differenze in campo tra i lucani “milionari” e gli umili sipontini.
Cinque ritrova Granatiero e capitan Romito nel suo 4-3-3, con Coccia e Carminati esterni a supporto di Compierchio; si rivede La Porta in panchina, dopo due mesi di assenza. Toma può contare sui nuovi arrivi De Franco e Marsili, con il primo subito titolare.
Il tempo di schierarsi ed il Matera sblocca la gara: Granatiero liscia nel tentativo di rinviare favorendo Carretta, che in corsa salta il portiere e insacca.
Un gol rapido, che viene accusato dai biancocelesti (oggi in granata) i quali si fanno apprezzare meglio in fase di palleggio, mostrando però scarso feeling in avanti fino ad una conclusione di Compierchio, che trova però Bifulco sulla sua strada. I lucani, dal canto loro, possono contare su un parco attaccanti di livello superiore ed al 20′ Letizia testa i riflessi di De Gennaro con una conclusione ravvicinata, sventata alla grande dal giovane portiere tarantino.
Subito La Porta in campo nella seconda frazione di gioco, che vede un Manfredonia più arrembante, alla ricerca del pareggio con gli inserimenti di Coccia ed i tentativi di Carminati; di contro, il Matera non vuol lasciare nulla al caso, puntando sulla rapidità di Carretta e sulla fisicità di Dos Santos (pericoloso al su calcio di punizione) ed affidandosi ad una mediana arcigna ma poco tecnica.
Al minuto 80 il pareggio del Manfredonia: Romito dal limite sinistro dell’area pennella un calcio di punizione sulla testa di Cuomo, che prima centra il palo e poi con tap-in vincente insacca, sotto la Sud. 1-1 cercato e meritato.
Il gol carica a pallettoni il Manfredonia che crede nel colpaccio e prima De Rita chiama Bifulco all’intervento importante, poi al 91′ un colpo di testa di Corbo per poco non scrive un finale diverso.

MANFREDONIA CALCIO (4-3-3): De Gennaro; Granatiero, Corbo, Cuomo, Esposito; Romito, D’Ambrosio (74′ De Rita), Gentile; Coccia, Compierchio (46′ La Porta), Carminati. A disp. Saracino, Balestrieri, Manzella, Quitadamo, De Vita, Stoppiello, Cristofaro. All. Francesco Cinque

MATERA CALCIO (4-2-4): Bifulco; Sbardella, De Franco, Ciano, Pino; Roselli, Tundo; Colucci (63′ Pagliarini), Dos Santos (87′ Girardi), Letizia (69′ Marsili), Carretta. A disp. Spilabotte, Bassini, Titone, Lauria, Raveduto, Barretta. All. Antonio Toma

ARBITRO: Giacomo Camplone di Pescara (Rotondale-Marinenza)
MARCATORI: 4′ Carretta (MT), 80′ Cuomo (MF)
AMMONITI: Romito, Granatiero, Cuomo, Carminati (M);
NOTE: Giornata soleggiata, terreno in sintetico. Al Allontanato all’84′ mister Di Staso (vice all. Manfredonia) per proteste. Spettatori 680 (abbonati + paganti), incasso Euro 3.316,70. Angoli 5-3. Recupero: 1′pt, 3′st.

Ufficio Stampa Manfredonia

L’esultanza dei giocatori del Manfredonia

Manfredonia, Leo e Sollitto salutano e arriva…

E’ ufficiale: Leo alla corte di Ragno nella Fidelis Andria, Sollitto fa ritorno a Vieste.

Due uscite molto prevedibili che preannunciano il ritorno di Marruocco, a quanto pare.

Gli ultimi aggiustamenti prevedono ancora una cessione (difensore) e il tesseramento di due elementi oltre al portiere: un difensore centrale e un attaccante (quest’ultimo necessario).

Insomma lavori in corso, ma il Donia avrà nei prossimi giorni la sua nuova e definitiva identità.

Stefano Favale

Gelbison – Manfredonia 1-0
Grimaudo cinico, sipontini k.o.

Manfredonia - Carminati

Raphael Carminati

VALLO DELLA LUCANIA (SA) – Brusco stop in campionato per i sipontini, che escono sconfitti di misura dal cuore del Cilento in una gara che ha messo in evidenza un Manfredonia dai due volti: primo tempo arrembante e ad alta intensità, come dimostrano le occasioni da rete create ed affanno nella ripresa, resa difficile dalla proiezione difensiva dei padroni di casa, impegnati a consolidare il vantaggio (anche con meline d’altri tempi…) contro una diretta concorrente per la salvezza. Una sconfitta immeritata, tutto sommato, che lascia in biancocelesti a 22 punti in classifica.

Mister Cinque ritrova D’Ambrosio in mediana ed Esposito sulla fascia, con Coccia e De Rita a supporto di Pasquale Trotta, oggi in versione centravanti; panchina iniziale per Carminati, arrivato soltanto ieri.
Pochi minuti ed i biancocelesti vanno sotto: Tedesco va via sulla sinistra, palla facile al centro ma Corbo “cicca” il controllo favorendo Grimaudo, che ringrazia avventandosi sul pallone ed insaccando alle spalle di Leo.
Il gol di svantaggio non demoralizza i sipontini, che al 15′ sfiorano il pareggio con D’Ambrosio ma la punizione del “tedesco” esalta Carotenuto, che toglie il pallone dal “sette”.
Dentro De Vita per Balestrieri (Coccia si “abbassa” sulla linea di difesa), i padroni di casa controllano e provano a ripartire, ma è il Manfredonia a sfiorare ancora una volta il gol con Coccia, particolarmente ispirato, che prima ci prova con un diagonale respinto da Carotenuto, sul quale Gentile è anticipato per una frazione di secondo da De Filippo e poi con una bordata di collo pieno, che costringe l’estremo difensore rossoblu a volare e respingere in angolo.

Nella ripresa, ecco Raphael Carminati (fuori Totaro) e Manfredonia a trazione anteriore; il brasiliano ci mette poco ad entrare in partita e, dopo un tunnel all’avversario, per poco non “bagna” l’esordio con un “golazo” d’altri tempi, ma la conclusione termina alta.
Il Gelbison non vuole rischiare però e, a parte qualche timida occasione su situazione inattiva, non crea particolari pericoli al Donia che, invece, prova a pareggiare sfruttando le palle alte con Corbo che si improvvisa centravanti, ma l’estremo tentativo non frutta particolari vantaggi ai sipontini.

GELBISON CILENTO (4-3-3): Carotenuto; Di Filippo, Ruggieri, Giordano, Pezzullo; Santonicola, Tricarico, Camorani (58′ Trimarco), Tedesco; Torraca (62′ Passaro), Grimaudo (77′ Aufiero). A disp. Cimmino, Criscuolo, Maiocca, Iorio, Consiglio. All. Alessandro Erra

MANFREDONIA CALCIO (4-3-3): Leo; Balestrieri (25′ De Vita), Corbo, Cuomo, Esposito; Totaro (46′ Carminati), D’Ambrosio, Gentile; Coccia, Trotta, De Rita (74′ Compierchio). A disp. De Gennaro, Manzella, Cristofaro, Quitadamo, Stoppiello, Sollitto. All. Francesco Cinque

ARBITRO: Fagnani di Termoli (Nocella-Longo)
MARCATORI: 7′ Grimaudo
AMMONITI: Corbo, Trotta, De Vita, Carminati (M); Tricarico, Aufiero, Passaro (G).
NOTE: Cielo coperto con pioggia, terreno in sintetico. Spettatori 100 circa (20 tifosi ospiti), incasso non comunicato. Angoli 5-4. Recupero: 1′pt, 5′st.

riproduzione riservata

Ufficio Stampa – www.asdmanfredoniacalcio.it

Manfredonia: continua il silenzio stampa, le uniche parole arrivano dal presidente Sdanga

Il presidente Antonio Sdanga

Il presidente dei sipontini chiarisce la situazione sul difensore Cuomo:Niente di particolare, si è trattato di un malinteso legato ad un gesto di saluto che ha fatto allarmare un po’ tutti
Intanto al gruppo si sono aggregati due calciatori in prova. Si tratta del centrocampista Davide Del Giudice (’95) e dell’attaccante Bak D’Eter Hermann (’92). Si attendono novità sul caso Pollidori

MANFREDONIA – Tutto tace. Nonostante la vittoria di domenica sul Gladiator per 1-0 ed il conseguente terzo posto in classifica, la società sipontina continua a trincerarsi dietro il silenzio stampa. Le uniche dichiarazioni arrivano direttamente dal presidente Antonio Sdanga, in merito alla voce circolata subito dopo la vittoria sui campani circa la possibile partenza del difensore Luigi Cuomo. “Niente di particolare – dichiara Sdanga – si è trattato di un malinteso legato ad un gesto di saluto che ha fatto allarmare un po’ tutti. Inoltre, i ragazzi sono venuti a complimentarsi con la squadra per il bel successo ottenuto”. Il presidente chiarisce la situazione sul difensore sipontino, anche se, sino al 17 dicembre, giorno in cui chiuderà il mercato, l’allerta resterà. Inoltre, stando ad alcune voci, pare che sul piede di partenza ci sia anche Davide Arigò, richiesto da diversi club campani e siciliani di serie D. In tema di arrivi, in questi giorni si sono uniti al gruppo due giocatori in prova. Si tratta del centrocampista Davide Del Giudice (’95) proveniente dalle giovanili della Puteolana e dell’attaccante Bak D’Eter Hermann (’92) con passaporto francese. I due, ovviamente, rimarranno in prova per un paio di gironi e poi, qualora il responso dovesse essere positivo, la dirigenza procederà con il tesseramento. Non è finita qui, perchè, per quanto riguarda il caso Pollidori, la società sipontina sembrerebbe intenzionata ad organizzare un incontro chiarificatore per chiudere la faccenda in maniera definitiva, positiva o negativa che sia. Sempre secondo alcune indiscrezioni, tra oggi e domani il presidente Antonio Sdanga potrebbe convocare una conferenza per chiarire una serie di punti interrogativi.

Antonio Guerra – Il mattino di Foggia e Provincia