Laterza retrocesso, parla mister Danza: “Anno da cancellare”

Amarezza e senso di responsabilità, questo l’umore di mister Danza all’indomani di un match, quello di Polignano, nel quale il suo Puglia Sport Laterza esce con un pesante passivo che sancisce la retrocessione in Prima Categoria dopo un solo anno. Numerose le difficoltà incontrate dal team laertino negli ultimi mesi, ed il ko nella gara secca contro i rossoverdi di casa, è l’epilogo di una somma di problematiche apparse evidenti specie nella ripresa in cui il Polimnia sigla un poker di reti ribadendo l’illusorio vantaggio di capitan Bitetti. Mister Franco Danza nonostante la sua delusione, si presenta ai nostri microfoni per rispondere alle domande post gara:

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Mister una retrocessione materializzatasi al termine di una stagione complicata. Crede sia stato un epilogo al quale non si poteva porre rimedio?

È stata una stagione complicata, segnata da tanti errori di valutazione, nel non considerare un campionato difficile e di non voler prendersi le proprie responsabilità mandando tutto alla sorte. Un epilogo dove non si è tanto meno cercato di porre rimedio, al di là dell’aspetto economico è mancato soprattutto un minimo di organizzazione che ti permette di affrontare il quotidiano, abbiamo sbagliato tutto e tutti, un anno da cancellare sotto ogni punto di vista

Anche oggi una espulsione che ha condizionato la gara. Ha dei rimpianti visto l’andamento del match?

La partita è stata lo specchio di una intera annata, squadra nervosa e demoralizzata, abbiamo commesso falli da cartellino giallo il primo quarto d’ora, ben quattro, e una espulsione. Abbiamo fatto bene anche in dieci, siamo passati in vantaggio ma come abbiamo subìto il pareggio non abbiamo avuto la forza di reagire e ci siamo consegnati agli avversari, non avevamo la forza nelle gambe. D’altronde se non ti alleni con costanza nel calcio, in qualsiasi categoria non vinci, loro hanno corso più di noi, ai ragazzi non potevo chiedere di più, nelle condizioni in cui sono stati messi hanno dato il massimo

Difficile parlare di futuro in questo momento. Cosa si augura per lei e per l’ambiente calcistico laertino?

Auguro ai tifosi un grande avvenire, io per il momento devo smaltire la delusione, riposerò. Volevo altresì sottolineare che dal punto di vista economico, io come allenatore ho personalmente percepito quanto pattuito da contratto. Dei calciatori non so, non posso risponderne

Grazie mister, un caloroso in bocca al lupo per il suo futuro.

Intervista a cura di Baldo D’Angelo

Puglia Sport Laterza amara retrocessione: “Difficile fare meglio”

Gara sfortunata che in novanta minuti racchiude una intera stagione, quella della Puglia Sport Laterza sconfitto nella sfida play out in casa della Polimnia. Nonostante l’uomo in meno sin dalla prima frazione di gioco (espulso per doppio giallo lo Juniores Carrera), è capitan Bitetti ad inizio ripresa, ad illudere con la rete del vantaggio sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Pronta risposta dei padroni di casa che pervengono all’immediato pari. Subito il colpo, Laterza che accusa le fatiche di una gara condotta per gran parte con l’uomo in meno, capitolando in poco tempo sul tre a uno. Sigillo finale con il poker rossoverde firmato Caruso e festa salvezza dei padroni di casa che possono tirare un sospiro di sollievo dopo un girone di ritorno in difficoltà. Laterza che dopo un solo anno ritorna in Prima Categoria tra il rammarico ed un sostegno mai mancato dei suoi numerosi supporter al seguito. Al termine del match è un laconico Giuseppe Festa a comunicare tutto il rammarico della truppa laertina:

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“Oggi si è consumata un’amara retrocessione, siamo delusi per il risultato odierno, ma la squadra e lo staff tecnico hanno fatto tutto il possibile. Purtroppo in queste ultime settimane non ci siamo potuti allenare nei migliori nei modi, con assenza di uomini e anche di materiale. Ora non so cosa succederà, posso solo dire che sono dispiaciuto per la squadra, per mister Danza e per i tifosi. In questi giorni sono stato costretto a richiamare per la gara playout giocatori andati via senza stipendio, pregandoli di darci una mano senza allenamento. Oltre che la mia presenza e la presenza di Larotonda Giovanni (dirigente accompagnatore), di Vito Caramia erano assieme a noi il mister, il preparatore atletico e i tifosi. Devo ringraziare la squadra, sono venuti ad allenarsi e giocare senza percepire soldi, grazie ragazzi di vero cuore a tutti, inoltre un saluto ed un riconoscimento anche a Gianni Resta per la sua professionalità, devo dire che Gianni è stato vicino alla squadra da persona esterna

Laterza, playout in casa del Polimnia, mister Danza: “Vincere per chi ci è vicino”

Ultimo atto della stagione per Polimnia e Puglia Sport Laterza, che sul verde sintetico del “Madonna d’Alto Mare” di Polignano daranno vita allo spareggio playout in modo tale da decretare chi dovrà retrocedere nel campionato di Prima Categoria. Ospiti costretti alla vittoria, in quanto i padroni di casa avranno a proprio favore due risultati su tre grazie alla miglior classifica al termine della “Regular Season”, e dovendo disputare in caso di parità, altri due tempi supplementari (a questo punto Polimnia salvo senza calci di rigore). In casa laertina mister Danza dovrà far fronte ai soliti problemi di formazione visto un organico ridotto, ma nell’immediata vigilia il tecnico intervistato dalla nostra redazione, trasmette sicurezza e voglia di centrare un successo, affiancato nella rifinitura del Venerdì, dal gruppo ultras, giunto allo stadio per caricare il gruppo e spingerlo verso la salvezza (foto):

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Mister, gara che vale una stagione, come vi siete preparati in queste due settimane?

Ci siamo preparati al meglio, per quello che potevamo fare abbiamo fatto il massimo. Le difficoltà, è inutile negarlo, ci sono. Il fatto stesso che ci mancano due calciatori importanti come Faccitondo e Foggetti, due rinforzi di Dicembre e che purtroppo per motivi loro hanno preferito non disputare questa finale, mi fa dispiacere tantissimo in quanto ci vengono a mancare due calciatori esperti. Motivi economici i loro, ma non voglio puntualizzare questo, sono deluso, in questo momento non andava fatto questo gesto per rispetto ai tifosi e alla città. Si, è una partita che vale una intera stagione” 

Laterza costretto a segnare e vincere, questo vi condiziona nell’arco dei novanta o centoventi minuti, sarà una gara votata all’attacco la vostra?

Non dovremo essere nervosi ne dovremo farci prendere dalla voglia di strafare. Bisogna essere concentrati, e cercare di fare la partita, sempre cercando di non sbagliare niente della fase difensiva. Sappiamo di avere un risultato su tre, ma per essere ottimisti, questo lo sapevamo anche l’anno scorso nei play off di Prima Categoria, nei quali vincemmo sia a Brindisi che a Massafra. Son cambiati i soggetti, tante cose son cambiate, ma non ci tireremo indietro, l’abbiamo preparata al meglio conoscendo anche l’avversario, vedremo di fare nostra la partita

Tra mille difficoltà, la Laterza calcistica ha risposto presente in questi giorni si affianca a voi, quanto vi conforta avere dalla propria un nutrito gruppo di sostenitori al seguito?

Le difficoltà attraversate in questa stagione sono tante, elencarle non basterebbe un giorno. Ma in questo momento bisogna dimenticare tutto, dobbiamo essere uniti verso chi in questi giorni ci son stati vicini, ai tifosi in primis e cercare tutti insieme di raggiungere un obiettivo che vale tanto, vale una intera stagione e vale il futuro. Cercheremo l’impresa, ovvero regalare una nuova emozione a chi tiene tanto al calcio laertino

Grazie mister Danza ed un In Bocca al Lupo per il match di Domenica.

Start al “Madonna d’Altomare” di Polignano alle ore 16.30. Terna arbitrale diretta dal signor Fabrizio Consales della sezione di Foggia, coadiuvato dagli assistenti Danilo Maci e Piergiorgio Battista di Lecce.

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Laterza imbrigliato dall’Ordona, mister Danza: “Noi sfortunati, con l’Omnia per vincere”

Domenica con rammarico per il Puglia Sport Laterza, che contro lo Sporting Ordona ha disputato una gara gagliarda e votata all’attacco ma al termine dei novanta minuti nessuna rete all’attivo, con gli ospiti che strappano un punto che fa morale più che la classifica. Punti che sarebbero stati accolti con tanto entusiasmo in casa Laterza vista la sconfitta del Polimnia, ma il pareggio maturato dopo numerose occasioni sciupate tra cui in calcio di rigore, costringe il team allenato da mister Danza a tentare il tutto per tutto in casa della vincitrice del girone, l’Omnia Bitonto, se si vuol preservare la posizione in classifica che le consenta di disputare lo spareggio salvezza al “Madonna delle Grazie”. Al termine della gara è proprio il tecnico laertino Franco Danza a caricare l’ambiente in vista dell’ultima importante sfida della “Regular Season”:

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Mister ottima partenza prima di una ripresa più equilibrata ma con le clamorose occasioni sciupate nel finale. Oltre al gol mancato cosa le preoccupa o le rammarica, viste le vittorie di alcune pretendenti alla salvezza?

Si in effetti siamo partiti con il piede sull’acceleratore, volevamo farla subito nostra. Devo dire che la dea bendata ci ha voltato le spalle, tante occasioni tra cui salvataggi sulla linea, traversa, due volte a tu per tu con il portiere, rigore parato e tanto altro, la classica partita che avviene quando la palla non vuole entrare. Sono contento, non dobbiamo rimproverarci niente, abbiamo dato il massimo ma non è bastato, gli altri risultati erano quasi prevedibili, d’altronde le motivazioni sono diverse, chi sta lottando per un obiettivo moltiplica le forze, e ieri a noi ci è mancato soltanto il gol, l’Ordona ha fatto la sua onesta partita non regalandoci niente, onore agli avversari per la onestà, è giusto così

Laterza che deve battere l’Omnia Bitonto per disputare in casa i play out. Come si prepara questa gara, che potrebbe consegnarvi il playout in casa?

“Ho già detto prima le motivazioni saranno diverse, giochiamo con la prima della classe , non ci aspettiamo regali, la partita dobbiamo vincerla sul campo, sappiamo che affrontiamo una corazzata ma non abbiamo alternative giocheremo il tutto per tutto”

Grazie mister le auguriamo una serena settimana in vista della gara del “San Pio” di Bari contro l’Omnia Bitonto.

Intervista a cura di Baldo D’Angelo

Il Puglia Sport Laterza sbatte contro Di Michele, pari rammarico con l’Ordona

Non sono bastate le numerose, nitide occasioni tra cui in un penalty fallito, per i padroni di casa, alla fine un pari con tanto rammarico per il Puglia Sport Laterza che non trova la via del gol contro lo Sporting Ordona, il quale ringrazia il proprio estremo Di Michele, classe ’97, superlativo nel finale a sventare i disperati attacchi locali. Un solo punto che vale a dire playout certi per la compagine laertina, decisiva sarà la trasferta del “San Pio” di Bari contro l’ormai campione Omnia Bitonto la Domenica dopo Pasqua, per stabilire dove e contro chi disputare lo spareggio permanenza.

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Mister Danza che deve rinunciare per il secondo ed ultimo turno di squalifica all’esperto difensore barese Faccitondo e dovendo nuovamente fare a meno di numerosi calciatori infortunati tra cui Giasi, rinnova la fiducia al giovanissimo centrale difensivo Carrera, con Del Zotti riproposto al suo fianco. Unica novità rispetto all’undici vittorioso contro lo Spinazzola della giornata precedente, l’under Salatino, largo sulla destra a comporre con De Tommaso e Anaclerio la batteria di trequartisti alle spalle di Ieva. Ospiti che dopo una serie di risultati negativi e la distanza abissale dalla zona playoff, hanno abdicato la quinta posizione (comunque inutile per i playoff visto il vantaggio del Corato, secondo), presentandosi al “Madonna delle Grazie” con qualche defezione e alcuni big in panchina. Davanti però, il temibile D’Introno, capocannoniere della sua squadra con 11 reti.

Primi dieci minuti di gara di marca locale: partenza sprint del Laterza che preme sull’acceleratore senza però trovare la via della rete. Al quarto Anaclerio raccoglie una corta respinta e scarica dal vertice sinistro dell’area di rigore avversaria, un bolide che non lascia scampo al portiere ospite Di Michele, ma sfortunatamente per l’undici laertino la sfera si stampa sulla traversa. Insistono i padroni di casa, decisi con alti ritmi imposti ai propri avversari, di far propria la gara: angolo conquistato al minuto numero otto in cui sul traversone di De Tommaso, uscita imperfetta di Di Michele, Salatino colpisce di testa ma è provvidenziale sulla linea l’intervento di Russo a sventare la minaccia. Primi pericoli da parte degli ospiti al tredicesimo, quando Favilla riceve indisturbato a ridosso dell’area di rigore con la difesa di casa ferma pensando ad un fuorigioco, la conclusione da ottima posizione per fortuna dei laertini, non centra lo specchio della porta. Un minuto dopo è De Leo a liberarsi al tiro dal limite, il suo sinistro è preda di Donatelli che si stende a blocca. Buona la risposta del Laterza al sedicesimo, combinazione Salatino – De Tommaso con quest’ultimo che gira in porta da posizione defilata, Di Michele smanaccia ma nessun calciatore locale è lesto a ribadire in rete. La gara subisce dopo quasi venti minuti, un calo nell’intensità e le occasioni nella fase centrale della prima frazione latitano. Brutto scontro di gioco al ventiquattresimo per Favilla, costretto ad abbandonare il campo in barella, al suo posto l’esperto Quaresimale inizialmente in panca. Al trentatreesimo Salatino riceve palla e gira in porta dal limite, netta deviazione con il capo di un difensore ospite ma l’arbitro concede una rimessa dal fondo tra le veementi proteste di casa. Al trentanovesimo altra ghiotta occasione per il Laterza con De Tommaso lanciato con un ottimo filtrante da Ieva, ma tu per tu con Di Michele trova la respinta dell’estremo foggiano. Sulla ribattuta è ancora il numero uno ospite ad opporsi, con l’ennesimo tentativo del dieci di casa a portiere battuto salvato sulla linea dalla difesa che si salva. Prima frazione che termina con un assedio locale negli ultimi minuti senza che frutti alcuna rete, tra il rammarico dei supporter di casa.

Nella ripresa avvio nuovamente all’attacco di un Laterza che crede nei tre punti: al quarto Di Michele si supera con uno scatto felino a togliere dall’angolino una conclusione deviata di Bitetti dai venticinque metri, mentre De Tommaso un minuto più tardi scarica un destro dal limite su cui è sempre l’estremo avversario a volare e deviare in angolo. Punizione dal limite per il Laterza con De Tommaso sul punto di battuta, destro a giro di un soffio a lato. Primo squillo ospite con Montemorra A. su calcio di punizione dai venti metri, sinistro potente ma preda di Donatelli che si distende blocca senza patemi. Buona ripartenza laertina al diciannovesimo, Bozza si sgancia sull’out destro ed effettua un traversone per Ieva che si gira di prima intenzione calciando a lato di un soffio. Dopo il buon avvio, Laterza che tira il fiato ed ospiti maggiormente in gara ad amministrare un pari che sembra accontentare i ragazzi di mister Zito. Foggetti alla mezzora raccoglie una respinta ospite, tentando un pallonetto che termina oltre misura la porta avversaria, mentre Del Zotti spostato in avanti dopo l’ingresso in campo di Amodio per Anaclerio, si accentra e conclude con il sinistro, palla a lato. Si affaccia in ripartenza lo Sporting Ordona al quarantesimo, buono l’assolo di Quaresimale che si libera di un avversario e calcia con il sinistro, palla alta di circa un metro. Al minuto quarantuno punizione calciata da posizione defilata da De Tommaso, sfiora De Giosa con la palla che termina sul fondo e con i laertini che accorgendosi di una ulteriore deviazione, richiedono a gran voce l’angolo. Il direttore di gara non ravvede la propria decisione ed estrae nel conciliabolo, un rosso diretto a Carrera che lascia i suoi in dieci in un finale votato comunque all’attacco per i padroni di casa. Quarantatreesimo con De Tommaso che si libera dal limite con un pregevole tocco di un avversario, mentre sul seguente dribbling in area, palla che carambola sulla mano di Sementino, inducendo il direttore di gara a convalidare il penalty. Sul dischetto De Tommaso si lascia ipnotizzare da un super Di Michele che indovina l’angolo alla sua sinistra respingendo in corner tra la disperazione del pubblico di casa presente. Non si placa la furente azione offensiva del Laterza, con Del Zotti che nel recupero riceve in area e si gira colpendo a volo, ma trova l’ennesima grandissima risposta del giovane portiere ospite prodigioso nel suo ennesimo intervento di giornata ad evitare la capitolazione dei suoi. Finale con un Laterza che rischia la beffa, D’Introno e Prencipe si involano in un due contro uno nell’area di casa, ma il neo entrato, Prencipe, controlla e calcia alto da ottima posizione. Pari e tanti rimpianti per un Laterza che ci ha provato sino al termine senza trovare la via del gol, trovando sulla propria strada un super Di Michele che si è opposto alla grandissima in diverse situazioni. La vittoria del Canosa e dell’Ascoli Satriano non permettono ai ragazzi di mister Danza di poter credere alla salvezza diretta, ma obbligo è giocarsi la partita a viso aperto nella gara del 23 Aprile in quel di Bari contro l’Omnia Bitonto per centrare una posizione che le consenta di disputare lo spareggio playout tra le mira amiche.

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Tabellino

Puglia Sport Laterza – Sporting Ordona  0 – 0

Puglia Sport Laterza: Donatelli, Bozza (84° Russo E.), Bitetti, Carrera A., De Giosa, Del Zotti, Salatino (49° Marinaro), Foggetti, Ieva, De Tommaso, Anaclerio (76° Amodio). A disposizione: Capriati, Caramia, Perrone Arc., Carrera P. Allenatore: Danza

Sporting Ordona: Di Michele, Cicolella, Montemorra A., Montemorra N., Sementino, Raffaele, Russo R. (74° Brattoli), Ragno, D’Introno, De Leo (61° Prencipe), Favilla (26° Quaresimale). A disposizione: Calvio, Balzano, Mascia. Allenatore: Zito.

Arbitro: Niccolo’ Salomone della Sezione di Bari coadiuvato dagli assistenti Michele Fracchiolla e Antonio Alessandrino di Bari.

Note: Pomeriggio piovoso, forte vento di Scirocco. Ammoniti De Tommaso, Del Zotti, Marinaro, De Giosa per il Laterza, Cicolella e Montemorra A. per l’Ordona. Espulso all’87° Carrera A., per il Laterza causa proteste. Al minuto ottantanove il portiere dell’Ordona Di Michele, ha parato un calcio di rigore a De Tommaso del Laterza. Angoli 6 a 2 per il Laterza, recupero 1° p.t., 4° s.t. Spettatori 150 circa.

VINCENZO PIZZULLI

Laterza ko a Corato con polemiche. Mister Danza: “Deluso, questo calcio non mi appartiene”

Non ci sta mister Danza, ad accettare una sconfitta maturata nella ripresa in casa del temibile Corato, secondo in classifica, e reduce da una serie infinita di risultati positivi. Ottimo approccio degli ospiti, in vantaggio sugli sviluppi di un angolo con l’inserimento di Faccitondo, e vicini al raddoppio con la punizione di De Tommaso salvato dal portiere di casa Leuci. Corato che perviene al pari grazie all’inzuccata di Scaringella su invito dalla sinistra di Schirone per il pari che si protrae sino all’intervallo. Nella ripresa Laterza in campo con dieci uomini (espulso negli spogliatoi Faccitondo assieme ad un dirigente locale), e gara che prende una piega in favore di un Corato che impiega trenta minuti prima di siglare la rete del vantaggio con Di Pinto, su calcio d’angolo di Schirone. Nel finale rigore tra le proteste ospiti siglato da Pasculli e match in cassaforte, tre a uno Corato che consolida la seconda posizione, con l’Omnia Bitonto campione matematico del girone, e Laterza sempre terzultimo, con un calendario da sfruttare in queste ultime gare. Il tecnico dei laertini Franco Danza vuol soffermarsi però su una gara condizionata a detta degli ospiti da episodi poco piacevoli:

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Mister, nonostante le difficoltà di queste ultime settimane un’ottima prova di orgoglio dei suoi ragazzi. Buoni segnali in vista delle ultime tre gare?

Si, in effetti tra le tante difficoltà che stiamo affrontando purtroppo, c’è da dire che oggi i ragazzi hanno sfoderato una partita di orgoglio, di carattere, venivamo anche da una sconfitta pesante, non era facile. Abbiamo avuto un approccio alla partita favorevole, abbiamo fatto gol ed il loro portiere ha salvato su una punizione di De Tommaso sotto l’incrocio, è stato bravissimo. Ma ancora una volta mi trovo qui a parlare di tutto tranne che della partita, perchè quello che è successo oggi non c’entra niente con il calcio, un clima intimidatorio, un modo di fare, che va ben altro ad una partita di calcio. Una partita a viso aperto da parte nostra, trovando il vantaggio, poi loro hanno pareggiato anche giustamente con un’azione dalla sinistra, in cui hanno crossato e ci hanno fatto gol, poi è ciò che è accaduto nell’intervallo che non va bene

A proposito di questo, come spiega l’espulsione di Faccitondo durante l’intervallo, e quanto ha inciso nel proseguo del match?

C’è stata una scaramuccia in campo tra Faccitondo e Scaringella, all’inizio solo tra loro due, dopo è successo di tutto, sono entrati tutti in campo, si sono scagliati tutti contro Faccitondo, compreso il mister in seconda, che è stato secondo me poco educato poiché non c’entrava nulla con l’accaduto, assolutamente. A Faccitondo lo hanno circondato, spintonato, lui è stato bravo a non reagire, a stare fermo, proferendo solo qualche parola, e dopo negli spogliatoi, nell’incredulità di tutti quanti, l’arbitro ha messo fuori il loro mister in seconda e Faccitondo. Di fatti, noi siamo scesi in campo nella ripresa in dieci, loro senza il mister in seconda che non fa testo. Assurdo, questo non c’entra niente con il calcio, siamo rientrati in campo con un quarto d’ora di ritardo, sono cose che ti fanno perdere la voglia. Non sto esagerando, in effetti anche loro erano dispiaciuti di ciò, chi sta in panchina, un esterno, non può entrare in campo e fare quello che ha fatto, a mettere le mani addosso ad un giocatore. Se la cosa riguarda due giocatori in campo ci può anche stare, ma uno che sta in panchina ed entra in campo per fare tutto ciò, non c’entra niente con il calcio. Non vorrei aggiungere altro, tra poliziotti, finti poliziotti, steward, c’era di tutto nell’atrio dello spogliatoio durante l’intervallo, non so se questo abbia influito sull’arbitro, se si è intimorito, ma posso giurare che Faccitondo, dato che io ero fuori e ho visto tutto, si è fatto anche aggredire senza reagire, perciò dovevano andare fuori due giocatori del Corato assieme a qualche altro componente della panchina. Non è la prima volta che ci capitano cose del genere, questo è un calcio che non mi appartiene, ho una certa età, ho giocato a calcio e queste cose succedevano, ma parlo degli anni ottanta, ma oggi, non può succedere tutto questo. Il resto l’ha fatto l’arbitro, punizioni fischiate a casaccio, un rigore al Corato che non si può neanche commentare, ha indirizzato la partita su un binario in cui noi potevamo fare ben poco oggi, nonostante l’impegno, nonostante tre ’99 in campo dal primo minuto, nonostante Del Zotti e Foggetti in campo non nelle migliori condizioni, nonostante quattro calciatori su cinque assenti che non verranno più, nonostante tante difficoltà. Ma noi dobbiamo parlare di calcio, non di cronaca, sta diventando un’abitudine, come oggi anche a Canosa, Bitritto, e questo non va bene. Mi dispiace, ma se il calcio è questo, è giusto che mi faccia da parte, che me ne vada, divertendomi con altro. Poi loro sono secondi, ed hanno una distanza talmente eccessiva dalla quinta che non disputeranno neanche la semifinale playoff. Non c’era motivo per tutto ciò

Un ringraziamento a mister Danza, buona settimana in vista della preparazione del match contro lo Spinazzola. 

Intervista a cura di Baldo D’Angelo

 

 

Laterza ko al centoduesimo! Furia mister Danza: “Ha fatto tutto l’arbitro”

Non è bastata la pregevole rete di Anaclerio su calcio di punizione per una Puglia Sport Laterza che soccombe in pieno recupero ed in dieci uomini, contro la Virtus Bitritto, nel match salvezza che poteva sancire la definitiva risalita nei laertini nella zona franca di graduatoria. Gara sostanzialmente equilibrata e povera di emozioni nella prima frazione, ospiti che nonostante le numerose assenze tra squalifiche ed influenze dell’ultimo minuto (Amodio, Faccitondo, Foggetti, Bocconi, Fiore), un centrocampo praticamente reinventato, e con il rosso comminato al difensore Giasi per dubbio fallo di mani da ultimo uomo, trovano la forza di reagire nella ripresa al vantaggio locale siglato da Pizzuto, grazie ad una perla del neo entrato Anaclerio che con il mancino trova l’incrocio dei pali. In pieno recupero, quando il match sembra avviarsi verso l’uno a uno, il gol di Vernice in presunta posizione di fuorigioco che beffa da due passi Donatelli ed un Laterza che può per l’ennesima volta in stagione, recriminare per una serie di fattori che di certo complicano il cammino salvezza diretta della compagine di mister Danza, intercettato al termine della gara dai nostri microfoni, e visibilmente contrariato:

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Mister una beffa atroce nonostante un’ottima reazione al primo svantaggio. Cosa può rimproverare ai suoi ragazzi considerando anche l’uomo in meno per parte della ripresa?

Si, è una beffa atroce, se si considera che abbiamo preso gol al cinquantottesimo del secondo tempo. Questa la dice tutta, abbiamo giocato circa quindici minuti in più di recupero, dobbiamo partire da qui, non so se sia stata malafede o altro. E’ vero che si è fatto male un giocatore del Bitritto con la partita ferma circa sei minuti, ma l’arbitro non ha mai esposto il tempo di recupero concesso, in pratica ha fatto tutto da solo, ha fatto giocare sino al gol loro. Il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto, noi ce la siamo giocata, siamo stati in svantaggio, siamo rimasti in dieci per una decisione anche questa molto discutibile, per un giocatore che colpisce la palla con il braccio, oggi il nuovo regolamento recita che non si ammonisce neanche più, con la palla che andava si verso la porta, ma a centrocampo, niente di che. Siamo rimasti in dieci ma abbiamo recuperato, e dopo ci son stati questi quattordici minuti di recupero. Ma la cosa che mi fa rabbia è che noi dobbiamo parlare di tattica, di tecnica, di moduli, e poi c’è un signore, un ragazzo che sbaglia qualcosina e si veste da protagonista. Addirittura al cinquantaduesimo ho chiesto all’assistente di linea quanto recupero avesse concesso, e lui mi ha risposto cinque minuti, ho fatto notare che ci trovavamo al cinquantaduesimo, bene, abbiamo giocato altri sei minuti! Sono cose che non c’entrano niente con il calcio, peccato sono episodi che non bisognerebbero neanche commentare, ma quando non ci sono televisioni, giornalisti, sembra un far west dove tutto è consentito, noi facciamo dei sacrifici ma sembra che tutto quello che facciamo non serve a niente

Centrocampo inedito e assenze cruciali nei reparti di difesa e centrocampo. Crede siano state decisive per la sconfitta odierna?

E’ chiaro che quando ti mancano quattro giocatori, quando ti presenti con sedici uomini contati, quando devi reinventarti il centrocampo, quando all’ultimo momento si presentano defezioni con gente con la febbre, con dolori, non ci puoi fare niente, fermo restando che chi ha giocato ha dato il massimo come tutte le altre volte. Ma tutto questo per me va in secondo piano, quello che ho detto prima lo confermo. Dove non ci sono mass media, un arbitro può fare il bello ed il cattivo, e questo non va bene nel nostro calcio dilettantistico, perchè poi il nostro destino dipende da una persona, è un calcio che non mi piace più, non ci porta da nessuna parte

Ora spazio ad un calendario “tosto”. Come crede di poter superare gli esami Altamura e Corato?

Mancano cinque partite, e sono cinque partite di fuoco, ne siamo consapevoli. Peccato, il punto di oggi ci avrebbe dato morale. Continueremo il massimo, alla fine ci ritornerà indietro quello che ci è stato tolto, non ci resta che continuare ad essere ottimisti. La partita di oggi è andata, pensiamo alla prossima, sperando di recuperare più giocatori possibili

Un augurio di buona settimana a mister Danza con la preparazione in vista della complicata sfida alla Fortis Altamura

Intervista a cura di Baldo D’Angelo

Il Laterza si rilancia contro il Monte Sant’Angelo. Mister Danza: “Cinici e determinati”

E’ soddisfatto mister Franco Danza al termine di un match insidioso e di fondamentale importanza per il suo Puglia Sport Laterza, che ottiene tre punti salvezza contro il Monte Sant’Angelo rilanciandosi in classifica per raggiungere una salvezza diretta distante ora solo tre lunghezze. Decide il match una giocata di De Tommaso, mentre le poche occasioni capitate agli ospiti, vengono neutralizzate da degli ottimi interventi dell’estremo Donatelli. Il tecnico laertino a fine gara esalta voglia e la determinazione del suo gruppo a disposizione:

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Mister oggi possiamo parlare di una gara poco brillante ma di fondamentale importanza, con i tre punti che vi rilanciano verso la salvezza?

Più che partita poco brillante, è stata la partita che dovevamo fare, l’ho voluta cosi, impostandola in questo modo ed i ragazzi sono stati molto bravi. Abbiamo chiuso tutti gli spazi, siamo stati attenti, poiché venivamo da una serie di partite giocate bene in cui avevamo però subito troppi gol, e questo non va bene per una squadra che deve salvarsi. Ho chiesto più attenzione, determinazione, a dispetto forse della brillantezza e della voglia di fare, dovevamo essere concreti ed alla fine sono contento per quello che abbiamo fatto

Come giudica l’innesto dal primo minuto di calciatori poco utilizzati o arrivati da poco che oggi hanno dovuto rimpiazzare gli assenti?

Sono contento per loro, oggi hanno disputato una buona gara. Non è facile non giocare e poi quando chiamati in causa farsi trovare pronti, e loro sono stati bravi. Oggi per necessità sono stato costretto a cambiare facendo giocare ragazzi impiegati pochissimo durante l’arco del campionato, ma devo trarre delle conclusioni e posso affermare di avere delle frecce in più per il mio arco, a questo punto delicato della stagione tutti sono utili e tutti devono dare una mano per tirarci insieme da questa situazione

Quanto è vicina la salvezza diretta considerando lo stato di forma poco brillante di compagini come Bitritto, Polimnia e dello stesso Monte Sant’Angelo?

Adesso il campionato entra nel vivo, in effetti ci sono squadre come Polimnia, Bitritto e Monte Sant’Angelo che hanno disputato un girone di andata strepitoso ed ora si trovano immischiate nelle zone basse della classifica, ma noi non dobbiamo guardare gli altri. Dobbiamo guardare il nostro percorso, cercando di trarre il meglio di queste sei partite, in cui affrontiamo tra le altre, le prime cinque del campionato. Ripeto, dobbiamo essere cinici come lo siamo stati in questa occasione, magari poco brillanti ma sempre propositivi

Mister per chiudere, due parole su Donatelli oggi decisivo in diverse occasioni

Donatelli è un ragazzo che ho voluto tenere con me preferendolo ad altri portieri, è un ragazzo serio e molto affidabile. Nelle ultime partite poveretto, ha subito dei gol assurdi, ma non gli si può imputare niente, è un ragazzo serio ed oggi è stato fondamentale. Per me il portiere è un ruolo delicato, dove la differenza la fa una persona equilibrata, lui mi è sembrato molto equilibrato come persona, e lo ha dimostrato con due parate fondamentali di essere all’altezza della situazione

Mister la ringraziamo per la gentile intervista rilasciataci, augurandole una buona settimana in virtù della preparazione al match di Bitritto.

Intervista a cura di Baldo D’Angelo

De Tommaso e Donatelli spingono il Laterza verso la salvezza

Gara importante ai fini salvezza quella del “Madonna delle Grazie” tra Puglia Sport Laterza e Monte Sant’Angelo, compagini distanziate sei punti in classifica e con gli ospiti in leggera difficoltà di uomini (assenti Lizza, Pignatelli, Padalino per squalifica, Ferrantino infortunato) e di risultati, dopo lo scialbo pari casalingo contro il fanalino di coda Rutigliano. Il Laterza dal canto suo deve rinunciare a Del Zotti appiedato un turno dal giudice sportivo, e perde nelle ultime ore prime della gara Bocconi influenzato con Faccitondo fuori causa per infortunio. Spazio dal primo minuto per i laertini Bozza e Carrera, entrambi sull’out destro con il primo sulla linea di difesa, mentre il secondo ad agire assieme a De Tommaso ai lati di Ieva. Esordio dal primo minuto per De Giosa in veste di interno di centrocampo, mentre capitan Bitetti ritorna nelle vesti di difensore centrale accanto a Giasi, con Amodio dirottato sull’esterno sinistro di difesa.

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Prima parte di gara avara di emozioni. Entrambe le compagini infatti, sentono oltremodo l’importanza della posta in palio concentrandosi soprattutto a metà campo non concedendo nulla di pericoloso ai rispettivi avversari. Primo squillo della gara al minuto numero venti quando una punizione di poco oltre la metà campo calciata da Lombardi per gli ospiti, trova la spizzata di testa da parte di Sanè, il quale riesce solo a sfiorare senza indirizzare la sfera verso la porta che si perde sul fondo. I padroni di casa tentano di imbastire trame di gioco per innescare il proprio centravanti Ieva, scatenato nella precedente uscita contro il Trulli e Grotte, autore di due reti. Lo stesso numero nove laertino si rende protagonista in un assolo al minuto trentuno, mettendo apprensione sui centrali difensivi ospiti apparsi in affanno. L’attaccante ex Gravina fa partire un pericoloso diagonale sul quale Delli Carri ci arriva deviando in angolo. Due minuti più tardi, ottima trama ospite che agendo di ripartenza sull’out destro, arriva sul fondo con Lombardi a pescare in area piccola Valentino, il quale gira di prima intenzione verso la porta. Donatelli è prodigioso in un intervento salva risultato, ma si supera sul tap in di testa ad opera di Palumbo, risollevandosi da terra per togliere la sfera dal sacco. Vera e propria standing ovation per il numero uno laertino, autore di un doppio intervento spettacolare. Trascorrono quattro minuti ed il Laterza è in vantaggio: De Tommaso a tutto campo, lavora un buon pallone sulla destra, e calcia un traversone insidioso con il mancino sul quale nessuno tra compagni ed avversari riesce ad intervenire, sorprendendo anche il portiere ospite. Palla nell’angolo opposto e padroni di casa avanti al trentanovesimo, con il numero dieci in grande condizione ed ancora in rete dopo le due segnature siglate nello spettacolare pari contro il Trulli e Grotte. Pronta reazione ospite che si riversa nella trequarti avversaria negli ultimi minuti della prima frazione. Un attivo Bruno scambia nello stretto con Palumbo per poi lasciar partire un destro che termina di poco alto sulla traversa. In pieno recupero rinvio sbilenco della difesa laertina con Lombardi a rimettere pallone in area sui piedi di Quitadamo, con la conclusione in sforbiciata che si perde sul fondo.

Nella ripresa il Laterza scende in campo determinato per gestire al meglio il vantaggio maturato nella prima frazione di gioco, rischiando qualcosa in un paio di circostanze. Al terzo infatti, Lombardi raccoglie un assist dal fondo di Bruno, ma la sua girata a botta sicura trova nuovamente sulla propria strada un Donatelli in versione superman che con uno scatto felino devia la palla in corner. Scampato il pericolo, i padroni di casa allentano la pressione esercitata dal Monte Sant’Angelo, chiudendo al meglio gli spazi nella propria tre quarti e gestendo il possesso palla lontano dalla porta. Il tecnico degli ospiti Ricucci, opta per l’inserimento di un nuovo esterno basso di destra, Gatta per Lombardi ammonito, alzando il raggio di azione di Sanè. E’ proprio il numero due ospite a servire nello spazio l’accorrente Quitadamo, abile a girare di prima intenzione un ottimo traversone sul quale si avventa in anticipo Valentino, ma il suo tocco dalla breve distanza non trova la porta. Al ventiseiesimo punizione dai venticinque metri per un Monte Sant’Angelo che tenta di pervenire al pareggio: si incarica della battuta il difensore Fiorentino che con il sinistro scarica una violenta conclusione sul quale Donatelli si salva alzando la sfera con l’ausilio della traversa, in calcio d’angolo. E’ l’ultima vera occasione per la gara di un Monte che non troverà più sbocchi per poter pervenire al pareggio, e con un Laterza abile a non concedere nessuna occasione agli ospiti negli ultimi venti minuti di gara. Ieva è abile a protegger palla e far salire la squadra, senza però disdegnare fra gli altri, anche la conclusione verso la porta, come al trentacinquesimo quando dalla distanza calcia un tiro improvviso che termina di poco alto sulla traversa, con brividi per il portiere ospite apparso nell’occasione fuori dai pali. Buona gestione nel finale di un Laterza che tiene a debita distanza gli avversari, avviandosi verso il finale di gara in avanti e con l’uomo in più, considerando l’espulsione a dieci minuti dal termine comminata a Sanè, che essendo già ammonito, non accetta una decisione arbitrale scaraventando con forza il pallone per terra, subendo il secondo giallo in pochi minuti e la doccia anticipata. Al quarantaduesimo tiro dal limite di Foggetti deviato da un difensore ospite, palla che si impenna sul quale si avventa in spaccata Ieva che sfiora il colpo grosso a portiere battuto. Lo stesso estremo ospite si getta con coraggio e con i tempi giusti in una scivolata per fermare a ridosso della metà campo Salatino, lanciato in solitudine verso la porta, salvando i suoi dal probabile raddoppio casalingo. Nel finale pochi rischi e tanta gioia per il Laterza dopo i cinque minuti di recupero, a sancire il ritorno alla vittoria considerata l’astinenza di un mese che riporta il team allenato da mister Danza, in piena corsa per la salvezza diretta. La prima posizione utile per evitare i playout infatti, dista ora tre lunghezze ed è occupata proprio dal Monte Sant’Angelo, il quale può rammaricarsi di non aver concretizzato le occasioni ad esse capitate, e portato a casa punti salvezza importanti.

Tabellino

Puglia Sport Laterza – Monte Sant’Angelo  1 -0 

Puglia Sport Laterza: Donatelli, Bozza, Amodio, Fiore, Giasi, Bitetti, De Giosa, Foggetti, Ieva, De Tommaso (91′ Perrone), Carrera (78′ Salatino). A disp. Capriati, Capone, Marinaro, Anaclerio. Allenatore Danza

Monte Sant’Angelo: Delli Carri, Sanè, Nasuto (75° Renzulli), Chiarella, D’Apolito, Lombardi (59° Gatta), Palumbo, Quitadamo, Bruno, Valentini. A disp. Ciuffreda, Sangenesio, Lauriola. All. Ricucci

Arbitro: Sig. Bruno Spina della sezione di Barletta, coadiuvato dagli assistenti Fumarulo e Vitobello di Barletta.

Rete: 39° De Tommaso

Note: Pomeriggio piovoso, campo viscido. Ammoniti Amodio e Ieva per il Laterza, Lombardi, Gatta e Sanè per il Monte Sant’Angelo. Espulso all’84° Sanè per doppia ammonizione causa proteste. Angoli quattro a quattro. Recupero 2′ p.t., 5′ s.t. Spettatori 150 circa

VINCENZO PIZZULLI

 

Pari in rimonta tra Trulli e Grotte e Laterza. Danza: “Merito ai ragazzi”

Altro pari, il terzo consecutivo, per la Puglia Sport Laterza di mister Franco Danza. Nuovamente una gara rocambolesca per la compagine laertina che per ben quattro volte, si è ritrovata ad inseguire il Trulli e Grotte allenato da mister Sgobba, raggiungendo in ogni circostanza, la situazione di parità. Il quattro a quattro finale la dice lunga sull’andamento della gara: alla reti di Imouh, Salvati, Daddato e un’autorete, hanno risposto prima Ieva poi De Tommaso con una doppietta a testa. Di questo e molto altro oggetto di discussione con mister Franco Danza, tecnico del Laterza a fine gara:

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Mister un’altra partita rocambolesca della sua squadra. Quanto è soddisfatto per aver i suoi ragazzi recuperato lo svantaggio ben quattro volte?

Quando recuperi per quattro volte vuol dire che hai ancora fame, ancora voglia. Vuol dire che non molli mai, è un merito da dare a questi ragazzi che ce la stanno mettendo tutta. Ci dice male perchè prendiamo gol in modo assurdo: un gol della Domenica, un’autorete, un gol per colpa del vento, uno regalato da noi. Noi invece, oltre ai quattro gol abbiamo colpito anche due pali, abbiamo fatto una grande partita e ce lo è stato riconosciuto anche dai nostri avversari, che è la cosa più bella

Alla luce dei gol subiti, quanto influiscono gli errori individuali che spesso vi perseguitano?

Purtroppo i gol che subiamo alle volte non si possono neanche commentare. Sono gol assurdi. Il quarto gol di Daddato è stato il classico gol della Domenica, l’ha messa sotto l’incrocio, poco da fare. Il primo è stato un traversone che per colpa del vento ha fatto la differenza, ha spiazzato il nostro portiere, la palla si è impennata in modo strano, Imouh ci ha creduto ed ha segnato sul secondo palo. La terza rete un autogol, purtroppo come quelli subiti nelle altre nelle altre partite, ci dice male, oggi siamo stati fortunati e bravi nel recuperare sempre, devo dire solo grazie a questi ragazzi per quello che stanno facendo, alle volte lottare contro anche la malasorte non è facile

De Tommaso e Ieva autori di una doppietta ciascuno. Sono gli uomini squadra ed imprescindibili per voi?

Oggi tutta la squadra ha giocato bene in possesso di palla, nella fase di attacco. E’ vero anche che quei due davanti hanno sfruttato, facendo gol, su dei palloni che passano in area di rigore, sono due punte, sono li per far gol. Sono due attaccanti di peso, due ragazzi straordinari, uno forte fisicamente, l’altro più agile. Peccato perchè abbiamo costruito tanto ma non abbiamo vinto, fa rabbia. Ho visto negli sguardi dei ragazzi molta rabbia, concentrazione. Mi dispiace solo che non abbiamo ottenuto il massimo da questa partita, perchè l’abbiamo giocata con molta attenzione e l’abbiamo condotta sempre noi, loro sono stati bravi a sfruttare quelle poche occasioni che li sono capitate. Purtroppo il calcio è questo e va accettato

Infine mister Danza rivolge due parole al dimissionario Festa, fac-totum della compagine laertina:

Giuseppe è un ragazzo che conosco da ormai sette anni, se ha maturato questa decisione avrà i suoi motivi. A me personalmente dispiace, ha dato tanto alla squadra e a me compreso, spero che possa cambiare idea e riunirsi a noi per ottenere l’obiettivo che lui per primo voleva raggiungere. Un bravissimo ragazzo, ma nella vita si va avanti fermo restando che vorremmo ritornasse

Grazie mister, le auguriamo una buona settimana.

Intervista a cura di Baldo D’Angelo

Laterza altro pari casalingo, mister Danza: “Stanchi e confusi, ma non molliamo”

Altro pareggio interno per la Puglia Sport Laterza, che impatta nella sfida casalinga contro l’ultima della classe, la Rinascita Rutiglianese, per il recupero della terza giornata del girone di ritorno. Gara che doveva essere quella della svolta per il team laertino, e che invece è solo grazie ad una rete nel finale del giovane Salatino che i ragazzi di mister Danza evitano un brutto scivolone interno, conquistando un punto che comunque, muove seppur di poco la classifica. Al termine della gara, mister Franco Danza analizza il match parlando inoltre a trecentosessanta gradi della condizione della sua squadra:

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Mister un pari che non vi soddisfa alla luce dell’ultima posizione in classifica dei vostri avversari. Quanto ha inciso il vostro periodo no, considerando che siete apparsi un tantino “impauriti”?

“Si, può sembrare in effetti poco coraggio, ma più che paura è che non ce la facevamo tanto, non siamo stati mai brillanti, abbiamo calciato poche volte in porta. Di fronte avevamo una squadra che ha giocato una partita da vincere per forza, per potersi agganciare al treno salvezza, ma anche loro non hanno mai tirato in porta, sono andati in vantaggio grazie ad un nostro infortunio del portiere, un rigore concesso in modo benevolo. Entrambe le squadre hanno dimostrato di essere stanche, ad un certo punto il Rutigliano ha raddoppiato le forze per raggiungere l’obiettivo, dopo esser andata in vantaggio, noi invece ci abbiamo messo confusione, stanchezza, un po tutto. Onestamente credo che il pari sia il risultato più giusto, aldilà che loro fossero ultimi, siamo stati poco brillanti, proveniamo da cinque partite in quindici giorni, avevamo Bitetti neanche nei diciotto per influenza, Faccitondo e Bocconi con la febbre da ieri, diventa difficile perchè oltre ai nostri problemi ci aggiungiamo anche quelli di salute, con tutte queste partite nel breve periodo

Muovete di poco la classifica. Quanto è preoccupato dalla vostra mancanza di vittorie e dalla classifica?

In effetti è un punto che muove la classifica, ma non ci siamo migliorati per niente. Se considero che tre giorni fa abbiamo giocato una partita diversa, lottando su tutti i palloni e concesso poco ad una squadra come il Real Siti che ha 28 punti, contro il Rutigliano invece doveva essere una partita dove bisognava schiacciarli nella metà campo, dovevamo fare il possibile, ma non è successo. Non sono qui per dar colpa ad un singolo ne alla prestazione, ma diventa difficile. Questa squadra l’abbiamo rifatta con degli innesti importanti a Dicembre, ma abbiamo avuto poco tempo a disposizione per allenarci, considerando il numero elevato di partite ed il periodo di neve, sono cose che vanno prese in considerazione, ma alla fine conta poco, conta vincere. Quando non vinci diventa tutto più difficile, il morale basso e la classifica corta, sono preoccupato perchè quando sprechi due potenziali partite da vincere in casa e fai solo due punti, non bisogna mollare ma c’è da preoccuparsi. Si gioca sempre, e quando si ha una rosa ristretta come la nostra, diventa un tantino più difficile. Consideriamo che ci sono ragazzi che si allenano poco per scuola/lavoro, vedi Fiore, si allena un po meno degli altri, e ne risente sulla condizione atletica, Domenica aveva speso tanto, non erano brillanti e per questo ho fatto dei cambi all’intervallo, ed alla lunga mi hanno dato ragione, abbiamo dato più vivacità alla manovra

A proposito di cambi, a cosa è dovuto il doppio cambio all’intervallo?

Perchè il primo tempo ho visto una squadra spenta, impaurita, poche energie, ed ho messo due ragazzi per mettere più velocità, anche se chi c’era nel primo tempo aveva fatto il suo, non aveva fatto male, ma stavano sulle gambe, ho messo due ragazzi che vedendoli negli ultimi allenamenti, mi davano più garanzie sotto questo aspetto. Nel secondo tempo comunque non è cambiato molto, purtroppo in questo momento non possono essere solo due calciatori che ti fanno la differenza, non abbiamo il top player che si inventa una giocata vincente. Abbiamo un buon gruppo, e poi c’è Alessio De Tommaso che ha qualcosa in più in questo momento, siamo un’ottima squadra in cui aspetto la crescita di Anaclerio che proviene da un infortunio, non è ancora al cento per cento, oggi non mi ha dato quel qualcosina in più che mi aspettavo, ma appena arrivato da noi si è fatto male, ha delle doti tecniche di categorie superiori, ma deve metterci anche un po di corsa, spero riesca presto a dare qualcosa in più sotto questo aspetto”

Tra gli aspetti positivi, un pareggio ottenuto nel finale con tanta buona volontà ed in crescendo. Questo la rinfranca?

“Si è vero, ci abbiamo creduto fino alla fine, ma in modo confusionario, ci abbiamo messo il cuore e non la testa. Alla fine potevamo anche vincere la partita con un colpo di testa su calcio d’angolo, ma non abbiamo fatto molto per vincere, solo con la voglia di fare, quella voglia di mettere il cuore oltre l’ostacolo, ma in modo confusionario, va bene anche così, quando devi vincere devi essere anche un po scriteriato, alla fine avevamo cinque punte in avanti rischiando anche delle ripartenze, ma per degli episodi potevamo anche vincere

Grazie mister per la sua cortese e gentile disponibilità, le auguriamo una buona preparazione della gara di Castellana contro il Trulli e Grotte. 

 

Intervista a cura di Baldo D’Angelo

Laterza, vittoria ancora rimandata. Con la Rutiglianese è parità

Nel recupero della terza giornata di ritorno rinviata d’ufficio per neve, nuovo pari casalingo per la Puglia Sport Laterza che a distanza di quattro giorni, deve rimandare ulteriormente l’appuntamento con la vittoria dinanzi il proprio pubblico. A fermare i laertini sul verde sintetico del “Madonna delle Grazie” una  Rinascita Rutiglianese ultima in graduatoria e con un piede in Prima Categoria, ma che ha disputato una gara ordinata e con sprazzi di buon gioco. Segnali positivi dunque per mister Olive, nonostante una classifica mutata di poco che rimane sempre deficitaria, mentre i ragazzi di mister Danza possono nuovamente rammaricarsi per non aver colto a pieno la possibilità di rilanciarsi in classifica mancando i tre punti contro il fanalino di coda del girone. Gara da ricordare per l’ex di turno Pasquale Lovecchio, di scena tra i pali della porta rutiglianese: omaggiato dai supporter locali con una targa nel pre-gara dopo tre anni di onorata carriera con la casacca laertina.

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Mister Franco Danza cambia qualcosa rispetto allo sfortunato pari ottenuto contro il Real Siti, confermando il portiere under Capriati ed inserendo Amodio sull’out difensivo destro e con Del Zotti dirottato sulla sinistra considerando il forfait per influenza di capitan Bitetti. Avanti conferme per De Tommaso e Ieva, Salatino inizialmente in panchina con l’esordio dal primo minuto di Anaclerio al suo posto. Avvio timido di un Laterza che soffre il buon palleggio ospite. Al quarto ottima triangolazione tra Pinto e Panzarino, palla sulla sinistra per quest’ultimo e traversone pericoloso con Catalano che di sinistro colpisce per l’angolo più lontano lambendo il palo. Cresce il Laterza con il passare dei minuti alzando il proprio baricentro nella tre quarti avversaria, ma le occasioni da rete latitano da ambo i lati. Girandola di punizioni dal limite a metà frazione con un Catalano impreciso per la Rutiglianese, palla oltre la traversa. Per i padroni di casa ci prova De Tommaso, ma il suo calcio è debole con l’ex Lovecchio che blocca facilmente. Alla mezzora nuova scossa alla gara di un Laterza che ci prova sull’out mancino con Del Zotti, il quale cross a rientrare con il destro non trova nessun attaccante pronto a ribadire in rete, palla preda di Lovecchio che la fa sua in due tempi. Catalano è tra i più pericolosi per gli ospiti, e con una bruciante ripartenza alla mezzora giunge al limite preferendo la conclusione dalla distanza rispetto al servizio per un compagno, palla che termina abbondantemente a lato rispetto alla porta difesa da Capriati. Al trentaseiesimo De Tommaso calcia un insidioso corner dalla bandierina, traiettoria che sfila nell’area piccola di rigore e con Ieva in leggero ritardo, mancando l’appuntamento con il gol. La più bella azione laertina giunge al minuto numero trentotto, quando dalla sinistra Del Zotti, De Tommaso e Bocconi liberano alla conclusione l’accorrente Foggetti, che dal limite scarica un sinistro a giro che lambisce il palo a Lovecchio battuto. Applausi convinti del pubblico che apprezza l’ottima azione corale di un Laterza che chiude in avanti la prima frazione. Altro angolo nel finale di tempo, De Tommaso gira di testa mancando la porta, per un intervallo che giunge pochi istanti dopo e con un risultato di parità a reti bianche, in un match nel complesso avaro di emozioni.

Nella ripresa mister Danza opta per un doppio cambio, inserendo Carrera e Salatino per Anaclerio e Fiore. De Tommaso ha piena libertà di agire nella tre quarti avversaria ed al sesto è un cross nato dalla destra che i padroni di casa reclamano un rigore per un evidente fallo di mani di un calciatore ospite, togliendo proprio al numero dieci locale la disponibilità del pallone. Il signor Notaro di Lecce però, lascia proseguire tra le proteste plateali di tutta la compagine laertina. Al decimo traversone dalla destra per la Rutiglianese con il portiere Capriati che tenta la presa alta ostacolando fra gli altri, anche Catalano che cade per terra ed inducendo l’arbitro questa volta a concedere la massima punizione per i granata che con lo stesso numero dieci trovano il vantaggio, spiazzando il portiere dagli undici metri. Reazione immediata di un Laterza che si rituffa in avanti alla ricerca del capovolgimento del risultato: Ieva in azione personale calcia di punta, ma la conclusione è debole con Lovecchio che si distende e blocca. Parata ben più complessa al ventitreesimo quando De Tommaso si libera di un avversario e calcia con il sinistro una traiettoria dal limite indirizzata nel “sette”. Lovecchio è prodigioso, togliendo con un volo plastico la sfera con la mano di richiamo per un intervento da applausi. Sul seguente angolo, De Tommaso sceglie bene il tempo di anticipo ma colpisce male di testa non trovando la porta. Al trentunesimo traversone dalla destra per i laertini rimpallato a quanto reclamato dai ragazzi di mister Danza, con un braccio. Nuove proteste, ma l’arbitro lascia correre. La Rutiglianese tenta di respingere l’assalto di casa controllando la sfera e tenendo gli avversari lontano dalla propria porta, ma è da un break di Faccitondo che nell’immediato viene lanciato Salatino, con la difesa ospite a trovarsi scoperta inducendo il capitano rutiglianese, Gentile, a stendere dal limite lo stesso attaccante ex Noci lanciato a rete. Giallo per Gentile con il rosso richiesto dai padroni di casa, e punizione da ottima posizione per De Tommaso che però calcia alto. Del Zotti, spostato negli ultimi minuti più alto sulla destra, crossa per Salatino, ma la conclusione a botta sicura è provvidenzialmente ribattuta da un difensore e l’azione sfuma quando mancano cinque minuti al novantesimo. Ed è proprio nell’ultimo minuto del tempo regolamentare che Faccintondo tenta la lunga gittata da metà campo battendo una rimessa in gioco dopo un offside. Palla preda di nessuno che sbuca sul secondo palo, dove Salatino si allunga e con l’interno piede batte da pochi passi Lovecchio spedendo sul palo più lontano. Ottenuto il pareggio, Laterza che nei quattro minuti di recupero colleziona angoli a ripetizione, ma Faccitondo prima e Salatino poi non trovano la porta consegnando ai titoli di coda del match, un amaro pareggia che relega i laertini in penultima posizione, e con gli applausi nel post gara riservati al grande ex Lovecchio, visibilmente emozionato. Classifica non facile ma neanche compromessa: Ascoli Satriano e Canosa sono distanti una sola lunghezza, e per il team allenato da mister Danza, è necessario far punti nei due prossimi incontri in casa del Trulli e Grotte e contro il Monte Sant’Angelo per sperare in una salvezza diretta.

Tabellino di Puglia Sport Laterza – Rinascita Rutiglianese 1 – 1

Puglia Sport Laterza: Capriati, Amodio, Del Zotti (85° Capone), Bocconi, Faccitondo, Giasi, Fiore (46° Salatino), Foggetti, Ieva, De Tommaso, Anaclerio (46° P. Carrera). A disp. Donatelli, Marinaro, Perrone, De Giosa. All. Danza

Rinascita Rutiglianese: Lovecchio, Gentile, Ferro A.G. , D’Addiego, Azzariti, Vittorio, Ferro V. (77° Cepparano), Panzarino, Haka (51° Ferro M.,), Catalano, Pinto. A disp. Romito, Ferri, Stelo, Di Pierro, Franco. All. Olive

Direzione di gara: Sig. Notaro della sezione di Lecce, assistenti sig.ri Spedicato e Maci di Lecce

Reti: 55° rig. Catalano (RR), 89° Salatino (PSL)

Note: Pomeriggio soleggiato, temperatura mite. Ammoniti Bocconi, Giasi e Faccitondo per il Laterza, Fero A.G,, Gentile e Pinto per il Rutigliano. Angoli, 7 a 1 per il Laterza. Recupero 1° p.t., 4° s.t., spettatori 100 circa. Prima dell’avvio del match, una delegazione dei tifosi di casa consegna targa di merito al portiere ospite Lovecchio, ex della gara.

VINCENZO PIZZULLI

Laterza pari e rammarico. Mister Danza: “Momento no per noi”

E’ rammaricato mister Franco Danza al termine di una partita rocambolesca nella quale il suo Puglia Sport Laterza si fa raggiungere negli ultimi minuti sul tre pari da una buona Real Siti. La rete del primo vantaggio a firma di De Tommaso su rigore, ed il provvisorio tre a due a dieci minuti dal termine, hanno illuso più volte un team desideroso di ripartire. La beffa nel finale nata da una punizione calciata da metà campo e toccata quanto basta dalla testa di Iungo nel finale, complica i piani salvezza diretta di una squadra, quella di Danza, nuovamente autrice di una buona prestazione ma sfortunata in diversi frangenti con il tecnico che può esternare a fine gara la sua delusione:

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Mister, gara imprevedibile, un risultato penalizzante visto l’andamento della gara e le occasioni sciupate prima del loro pari?

A mio malgrado devo commentare una partita che non riesco a mandar giù, sono molto nervoso, arrabbiato per tanti motivi. Uno perchè abbiamo disputato un primo tempo impeccabile, non abbiamo concesso niente, siamo stati davvero bravi. Poi il secondo tempo due distrazioni, due ripartenze loro da palla nostra nel giro di cinque minuti, sembrava assurdo per come avevamo condotto la prima frazione di gara. Ma nel calcio bisogna saper accettare le cose, e dire con molta onestà che è un momento no per noi, non c’è nulla da fare, siamo stati anche capaci di ribaltarla, ci abbiamo messo il cuore, la testa e poi ad un minuto dalla fine abbiamo preso un gol sugli sviluppi di una punizione calciata da centrocampo, in modo rocambolesco. Noi potevamo anche fare il quattro a due, purtroppo ripeto a dirlo, è un momento no, stiamo facendo il possibile per tirarci fuori, ma quando la malasorte ti condanna ti diventa difficile. Non ci demoralizzeremo, non ci abbatteremo ma diventa difficile

Dietro siete apparsi esposti alle ripartenze avversarie. Come spiega questa situazione?

Sembra un controsenso, ma oggi la difesa è stata impeccabile. Due ripartenze, su due calci piazzati a nostro favore, ci siam fatti trovare impreparati se vogliamo, ma dare le colpe alla difesa non me la sento perchè la fase difensiva l’abbiamo fatta bene, loro hanno tirato in porta quasi mai. Due contropiedi micidiali ed una punizione al novantesimo, ci hanno messo in ginocchio, purtroppo va accettato, mi dispiace per i ragazzi perchè si mortificano, mi dispiace per la gente che anche oggi ci ha sostenuto, ci è stata vicina. Sono dispiaciuto per tutti, ma bisogna saper accettare quello che è accaduto ed andare avanti con ottimismo

Testa al Rutigliano nel recupero di Giovedì. Quanto è preoccupato per la vostra situazione di classifica?

“Si, Giovedì c’è il Rutigliano e con una vittoria oggi, l’avremmo affrontato con uno spirito diverso. Ripetiamo le stesse cose, mi preoccupa che quando giochi bene e non vinci, quando commetti qualche errore e vieni punito alla prima occasione, si crea sconforto nella testa dei ragazzi. Diviene difficile perchè poi devi lavorare sulla testa, non sui muscoli, perchè oggi abbiamo dimostrato di stare sulle gambe, di giocarci la partita e di avere un ritmo diverso anche in confronto agli avversari. Ma tutto questo non basta, quando non gira non c’è nulla che va, dobbiamo solo sperare che questo periodo, anzi quest’anno finisca presto e che magari tutte le delusioni che ci stanno attanagliando in questo periodo magari nel finale di campionato ci riservi qualcosa di positivo, che credo ce lo stiamo meritando tutto

Grazie mister e buona settimana in cui affronterete nel recupero Rutigliano e la trasferta di Castellana Grotte contro il Trulli e Grotte.

BALDO DANGELO

Altalena Laterza, alla fine è parità con il Real Siti

Gara imprevedibile e ricca di colpi di scena quella disputata al “Madonna delle Grazie” di Laterza, dove Puglia Sport e Real Siti impattano per un tre a tre pirotecnico e rocambolesco, in cui sono gli ospiti ad essere maggiormente soddisfatti viste le condizioni di inferiorità numerica e di risultato a cinque minuti dal termine. Obbligato a vincere, il Laterza schiera tra i pali il giovane Capriati vista la squalifica comminata per somma di ammonizioni a Donatelli, per il resto difesa composta da soli “senior” con la coppia centrale formata da Giasi assieme a Faccitondo. Trio offensivo confermato dagli imprevedibili Salatino e De Tommaso alle spalle di Ieva, mentre gli ospiti che devono rinunciare a Mascia per squalifica, contano le assenza di under importanti specie nel reparto arretrato, ma dispongono di un potenziale offensivo di tutto rispetto con Piscopo sulla destra e l’attaccante centrale Porcelli, su tutti.

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Prima fase di gara in cui le due squadre si studiano a vicenda, con entrambi gli schieramenti accorti ed attenti a non scoprire il proprio fianco all’avversario. Prima conclusione verso lo specchio della porta al minuti numero dodici con una punizione dalla distanza calciata da Costa, con la sfera di poco alta sulla traversa. Il direttore di gara, il signor Palmieri di Brindisi, ravvisa un tocco del portiere di casa sulla conclusione assegnando tra le proteste, un angolo che non svilupperà alcuna azione pericolosa. Crescono i laertini con il passare dei minuti, stazionando nella tre quarti avversaria in attesa del guizzo vincente. Buona la combinazione sull’out destro al minuto numero venti a liberare De Tommaso, il quale traversone appare invitante tagliando tutta l’area di rigore senza che nessuno dei suoi compagni si trovi pronto a deviare la sfera in rete. Il canovaccio della gara appare ben delineato, con il pallino del gioco in mano ai ragazzi di mister Danza, e con un Real Siti ordinato e ben messo in campo, sempre pronto ad innescare i suoi veloci attaccanti in ripartenza ma nella prima frazione senza riuscirci. Vantaggio per la Puglia Sport che matura al ventottesimo quando da un’azione nata sulla destra, Salatino viene trattenuto in area dal numero due foggiano Scopece, cadendo giù ed inducendo l’arbitro ad assegnare un penalty che De Tommaso realizza magistralmente spiazzando il portiere ospite Stanco. Sulle ali dell’entusiasmo, i locali premono e sciupano un paio di ghiotte ripartenze in superiorità numerica, fallendo sempre il momento e la scelta propizia dell’ultimo passaggio, quello decisivo per mandare in rete il compagno. Nel finale di prima frazione, altro pallone invitante per Ieva mossosi con i tempi giusti e mandato a rete, è tempestiva l’uscita dell’estremo avversario che lo anticipa di un soffio evitando il peggio. Termina così, una prima frazione con il risultato a favore dei padroni di casa che sembrano poter amministrare il vantaggio nella ripresa, avendo sofferto poco o nulla nei primi quarantacinque minuti di gioco.

Ripresa con il Laterza in avanti che conquista alcuni calci da fermo nella trequarti avversaria. Al quinto minuto. su una punizione distante trentacinque metri dalla porta del Real Siti, si innesca una rapida ripartenza ospite con Piscopo che lancia con un passaggio in verticale il veloce Porcelli, abile a scattare sul filo del fuorigioco (o leggermente oltre), prima di battere Capriati in uscita, per il pareggio foggiano che con due passaggi ha colto una difesa di casa apparsa impreparata con la squadra votata all’attacco. Pronta reazione dei laertini, traversone al settimo ad imbeccare Ieva, fermato da un difensore che gli impedisce la giocata, strattonandolo. L’attaccante reclama un nuovo calcio di rigore che il direttore di gara questa volta non concede tra le proteste del pubblico in tribuna. A soli cinque minuti dal pareggio, Laterza scoperto sugli sviluppi di un calcio d’angolo a proprio favore e nuova bruciante ripartenza di un Real Siti che con Piscopo semina il panico nella retroguardia di casa ribaltando in pochissimo tempo il campo e cedendo palla a Cassotta. Il primo tentativo di servire Porcelli è ribattuto dalla difesa, ma il nuovo assist del numero otto è a buon fine e Porcelli alza la sfera piazzandola sotto il sette dove Capriati non può arrivare per la sua doppietta personale. Clamoroso uno-due ospite e veementi proteste dei calciatori del Laterza verso l’assistente di linea a reclamare il fuorigioco, con le proteste che risultano vane. A testa bassa, i padroni di casa si riversano nuovamente in attacco, e pochi istanti dopo la rete subita, Salatino in progressione dalla sinistra è atterrato da Scopece, già ammonito, subendo il fallo ed inducendo l’arbitro ad estrarre il secondo giallo ed il conseguente cartellino rosso al numero due del Real Siti. Con l’uomo in meno, ospiti schiacciati che soffrono una pressione continua di una compagine, quella di mister Danza, che si schiera con quattro calciatori offensivi inserendo più tardi anche Anaclerio per Foggetti, e libero di agire alle spalle di Ieva. E’ proprio da una giocata al limite dell’area, che Salatino serve una parabola morbida e precisa a Ieva, abile a proteggere prima la sfera e poi trafiggere Stanco da pochi passi per il due a due che riaccende gli entusiasmi del “Madonna delle Grazie”. Laterza in pieno possesso della gara, Real Siti in affanno a difendersi con tutti gli effettivi nella propria tre quarti: angolo di De Tommaso al minuto ventiquattro, girata di capitan Bitetti di poco a lato, al ventottesimo lo stesso Bitetti affonda sulla sinistra, cross teso per Salatino che da pochi passi anticipa in spaccata il diretto marcatore ma la palla sorvola la traversa. Break ospite due minuti più tardi contropiede con con il numero undici Bassano che incrocia da posizione defilata, mancino forte ed angolata che vede l’ottima risposta di Capriati in angolo. Nuovamente Laterza alla mezzora, Bitetti è in costante proiezione offensiva, tiro cross rimpallato, palla a Salatino nuovamente ribattuta e carambolata sui piedi di De Tommaso che calcia fuori da ottima posizione. Al trentaseiesimo poi, giunge il tanto desiderato gol dei padroni di casa che ribaltano la contesa grazie ad un’azione manovrata sulla destra, con Del Zotti abile a servire con i giri giusti De Tommaso, appostato all’altezza del dischetto del rigore che colpisce di testa una palla che si insacca inesorabilmente a portiere battuto. Gol liberazione di un Laterza che compie l’errore di non chiudere il match, concedendo proprio intorno al novantesimo, un calcio di punizione di poco oltre la metà campo. Si incarica della battuta il portiere Stanco che con un traversone forte e teso trova la spizzata del neo entrato Iungo, palla schiacciata verso l’angolino che termina la sua corsa alle spalle di un incolpevole Capriati per il pareggio a sorpresa del Real Siti, un tre a tre che lascia rammarico nelle fila laertine incapaci di creare nel recupero nuovi grattacapi agli ospiti, soddisfacendo invece il team allenato da mister Lomuscio, che ha avuto il merito di crederci sino alla fine nonostante la partita al gol di De Tommaso, appariva compromessa. La classifica dopo il pari beffa, non lascia tranquilla la compagine laertina, obbligata alla vittoria nel recupero casalingo in programma Giovedì 16 contro il fanalino e quasi retrocesso Rutigliano, per credere ancora nella salvezza diretta.

Tabellino di Puglia Sport Laterza – Real Siti 3 – 3

Puglia Sport Laterza: Capriati, Del Zotti, Bitetti, Bocconi, Giasi, Faccitondo, Fiore, Foggetti (64° Anaclerio), Ieva (86° De Giosa), De Tommaso, Salatino. A disp. Capone, Carrera, Perrone, Bozza. All. Danza

Real Siti: Stanco, Scopece, Lombardi, Colucci, Lacerenza, Lagrasta, Piscopo, Cassotta, Porcelli (62° Di Fonzo poi al 75° Iungo), Costa, Bassano. A disp. Russo, Di Gregorio, Pagano, Simone, Corbosiero. All. Lomuscio

Arbitro: Sig. Andrea Palmieri di Brindisi, assistenti Festa e Del Vecchio di Barletta

Reti: 28° e 81° De Tommaso (PSL), 50° e 55° Porcelli (RS), 66° Ieva (PSL), 89° Iungo (RS)

Note: Pomeriggio uggioso e ventilato, campo in sintetico in discrete condizioni. Ammoniti per il Laterza Bitetti, Fiore, De Tommaso, Faccitondo e Giosa, per il Real Siti Stanco, Scopece e Piscopo. Espulso al cinquantottesimo Scopece per il Real Siti per somma di ammonizioni. Angoli 5 a 3 per il Laterza, recupero zero primo tempo, tre minuti nella ripresa. Spettatori 200 circa.

VINCENZO PIZZULLI

Puglia Sport Laterza vietato sbagliare. Mister Danza: “Niente calcoli”

Dopo una settimana difficile, scaturita da due sconfitte in altrettante gare esterne in pochi giorni, la Puglia Sport Laterza cerca il pronto riscatto tra le mura amiche contro la terza compagine foggiana affrontata in dieci giorni, il Real Siti, che naviga in acque più tranquille dei laertini. Due sconfitte consecutive contro San Marco e Ascoli Satriano maturate in maniera totalmente differente, ma che hanno pesato e non poco sulla classifica attuale, di un Laterza che deve necessariamente vincere per rilanciarsi e raggiungere quanto prima la zona salvezza, comunque fattibile considerata anche la gara in meno disputata. Mister Franco Danza, avvicinato ai nostri microfoni nel pre-partita, si mostra carico e determinato, ben fiducioso della pronta risalita dei suoi ragazzi:

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Mister, cosa si aspetta da questa gara, visto che siete pressoché “costretti” a vincere?

“E’ vero, non bisogna fare calcoli, è una partita che dobbiamo vincere se vogliamo sperare di evitare qualsiasi tipo di complicazioni per la fine del campionato. Non abbiamo altre soluzioni, siamo consapevoli che la partita la dobbiamo fare sempre noi, sperando di essere più fortunati rispetto a Domenica scorsa contro l’Ascoli Satriano, perchè abbiamo fatto una buona gara e ci è mancato solo il gol

Provenite da due sconfitte consecutive. Quanta pressione vi sentite in questo pre-gara così delicato?

Le pressioni ci sono da sempre, fanno parte del gioco del calcio, ci sta che ci siano delle pressioni perchè dobbiamo vincere. Proveniamo da due sconfitte, quella di San Marco ci poteva stare perchè sono stati più bravi di noi, invece ad Ascoli Satriano sono stati più fortunati di noi. Come ho già detto in altre occasioni, il campionato terminerà il nove di Aprile, ed in quella data faremo i conti. Sono state due trasferte lunghissime, ci poteva stare, ma adesso dobbiamo rifarci cercando di disputare una partita con la testa, con il cuore, e facendola nostra a tutti i costi, con le buone o con le cattive, sempre calcisticamente parlando

Donatelli squalificato, cosa cambierà in questa giornata, si profilo un esordio tra i pali?

Si, in porta giocherà Capriati, è un under classe ’98, alla sua prima partita. Si allena con noi dal mercato di Dicembre, si è preparato bene, un ragazzo apparso abbastanza valido, ha una buona chance per dimostrare quanto vale, poi vedremo in futuro quanto sarà bravo questo ragazzo per potersi meritare una maglia da titolare

Grazie mister ed un in bocca al lupo per la gara

Al “Madonna delle Grazie” di Laterza quindi, gara di fondamentale importanza per il Laterza alla ricerca dei tre punti contro un ostico Real Siti. Squalificato il portiere Donatelli per somma di ammonizioni tra i padroni di casa, gli ospiti rispondono con un discreto periodo di forma (quattro punti in due gare casalinghe consecutive) e con l’assenza per squalifica di Mascia. Arbitrerà l’incontro il signor Andrea Palmieri della sezione di Brindisi, coadiuvato dagli assistenti Festa e Delvecchio di Barletta. Fischio di inizio ore 15.00.

Baldo D’Angelo

Il Laterza per rialzarsi dopoil ko di San Marco. Danza: “Una giornata storta”

Schietto e sincero mister Franco Danza al termine di un match che ha visto la sua compagine della Puglia Sport Laterza soccombere con un pesante cinque a uno sul sintetico di San Marco. Gara decisa nella prima frazione, dove gli ospiti subiscono quattro reti in mezzora, rimanendo anche in dieci uomini, e siglando la rete della bandiera con Salatino nella ripresa. Possibilità di una pronta reazione in un’altra trasferta lunga e complicata, in quel di Ascoli Satriano, per un match dall’alta posta in palio visto che entrambe le compagini possiedono gli stessi punti in classifica seppur i laertini con una gara in meno:

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Mister, un match difficile da analizzare, cosa rimane di questo ko?

“Si, la partita di San Marco è difficile da commentare, il risultato parla chiaro, cinque gol son tanti. Se devo essere sincero i primi quarantacinque minuti siamo andati completamente in bambola, poteva essere più pesante, chiudendo sul passivo di quattro gol, ma non siamo mai stati in campo. E’ vero anche che la partita è stata condizionata se vogliamo, da decisioni un po troppo affrettate da entrambi i guardalinee perchè al quarto minuto loro segnano sul filo del fuorigioco senza sbandierare un offside che poteva esserci, un minuto dopo ci hanno annullato un gol a Ieva inspiegabile, è staccato molto più in alto su un difensore con un ottimo movimento a mezza luna, ce lo hanno annullato per fuorigioco, una palla che arrivava da dietro. Li abbiamo perso la testa, pensando a reclamare e protestare verso l’arbitro, subendo il secondo gol nuovamente sul filo del fuorigioco, c’era o non c’era è difficile capire. Ma a questo punto ci siamo innervositi ed è stato espulso Amodio e giocando in dieci per ottanta minuti. Il primo tempo finisce quattro a zero, ma il passivo poteva essere più netto perchè siamo andati in confusione, dopo una trasferta lunghissima, tante ore sul pullman, ma non devono essere alibi. Prendiamola come una giornata storta, una giornata che non deve più ripetersi, ci serva di lezione, forse ci siamo rilassati dopo aver conquistato sette punti in tre gare, ma è anche vero che dobbiamo prendere il meglio da queste sconfitte, dobbiamo ripartire più forti di prima. Domenica è un’altra trasferta lunga, una partita difficile, però dobbiamo cercare di fare meno errori e stare più tranquilli, non è la prima volta che ci capita di giocare in dieci, questa volta per ottanta minuti. Rigiochiamo un’altra gara a distanza di due giorni, abbiamo speso molto da un punto di vista delle energie psicofisiche, spero non ci lasci ripercussioni, non tanto il risultato ma il fatto che abbiamo speso tanto, e raccolto pochissimo. Dobbiamo recitare un mea culpa, e capire che gli arbitri sbagliano come sbagliamo noi, dobbiamo sempre accettare il verdetto del campo, a ragione o a torto, altrimenti il proseguo sarà difficile

Ora testa ad un’altra trasferta lontana ed allo stesso complicata, come ci approccia a questa gara?

E’ una prova difficile, giochiamo con una squadra che ha gli stessi punti nostri e provengono da una sconfitta che fa male, come la nostra. A noi il passivo spero non ci abbia demoralizzati, perchè in effetti a fine partita ho visto i ragazzi molti tristi, perchè quando prendi cinque gol pensi alla figura che fai ed alla delusione che dare ai tifosi, alla città. Ma dobbiamo guardare avanti, dobbiamo pensare che il campionato finisce il nove di Aprile. Dobbiamo commettere meno errori possibili, ma non deve essere questa la partita che deve rilanciarci. E’ una prova difficile in cui cercheremo di riscattare la brutta figura di San Marco, però dobbiamo stare tranquilli, il nove di Aprile poi, tireremo le somme

Grazie mister per la sua disponibilità, in bocca al lupo per la gara.

Start al “Giovanni Paolo II” di Ascoli Satriano alle ore 15.00. Arbitra l’incontro il signor Niccolò Salomone della sezione di Bari, coadiuvato dagli assistenti Magnifico ed Errico di Bari.

Baldo D’Angelo

Il Laterza fermato sul pari dal Canosa. Mister Danza: “Gara dai due volti”

Un Laterza bello a metà quello visto sul sintetico del “Madonna delle Grazie” contro l’ostico Canosa, compagine che ha dimostrato di non valere per nulla la penultima posizione in graduatoria. Prima frazione di marca laertina con la rete alla mezzora di Ieva, alla sua seconda segnatura consecutiva, tra le proteste ospiti per fuorigioco (tocco errato ma volontario di un difensore canosino che di fatti rimette in gioco l’attaccante di casa), e ripresa di marca rossoblu con il pari di un Loseto che trafigge Donatelli a venti minuti dal termine. Finale con un Laterza riverso in avanti, ma senza creare grossi grattacapi alla porta difesa da Camerino, e con brividi nel finale per un contropiede ospite terminato con una conclusione di un soffio a lato. Punto che muove la classifica per un Laterza atteso in pochi giorni da due trasferte distanti e delicate ai fini del discorso salvezza in casa del San Marco e Ascoli Satriano. Su questo e molto altro si sofferma mister Franco Danza nell’intervista post-gara:

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Mister, una gara dai due volti, cosa vi è mancato nella ripresa per preservare il vantaggio e portare a casa i tre punti?

Si, in effetti è stata una partita dai due volti, perchè nel primo tempo abbiamo giocato una buona gara, stando sempre sul pezzo, pressandoli, trovando il gol e sfiorando il raddoppio. Nella ripresa non dico che abbiamo fatto male, ma siamo stati in partita sino al loro gol, dopo ci siamo allungati, per la voglia di vincere, ma abbiamo attaccato senza criterio, in maniera disordinata. A momenti la potevamo anche perdere, dove nell’ultimo quarto d’ora abbiamo subito tre-quattro ripartenze in cui siamo stati fortunati. Non so cosa sia mancato, a noi mancavano due calciatori importanti a centrocampo come Fiore e Bocconi, ho dovuto reinventare il centrocampo con Giasi ed il giovane Perrone che ha fatto una grande partita, mi è piaciuto tantissimo. Anche De Giosa in settimana non si era allenato mai, siamo andati in difficoltà nel reparto dove non dovevamo farci schiacciare, ma tenerli alti e pressarli di più, forse è stata questa la chiave

Ora testa al recupero in quel di San Marco, come gestirà il suo organico in questo “tour de force”?

Più che la gestione delle partite, è il fatto che le disputiamo molto lontano da casa, sono le due trasferte più lunghe della stagione, partire la mattina, rientrare la sera, dopo tre giorni ripartire un’altra volta, spero che non ci manchi la forza sotto l’aspetto fisico, ma sappiamo che la posta in palio è alta e daremo forza a tutto quello che possiamo a fare per uscire indenni da queste due partite

Possiamo parlare di una settimana decisiva per la salvezza viste le sfide contro San Marco e Ascoli Satriano in tre giorni?

Secondo me sono la chiave della stagione, ci giochiamo tutto, contro due nostre dirette concorrenti in due campi difficili, vedremo la nostra maturazione e fino a che punto saremo in grado di gestire le nostre forze, non sarà facile ma faremo del nostro meglio, abbiamo già dimostrato in altre occasioni di potercela fare e di poterci confrontare contro tutti quanti. Sarà difficile, ma noi faremo il massimo per cercare di rendere tutto più facile

Grazie mister ed un in bocca al lupo per i vostro prossimi incontri

Intervista a cura di Baldo D’Angelo