Dopo quattro vittorie consecutive, si ferma la striscia del Monopoli di Beppe Scienza. I biancoverdi sono stati sconfitti dalla Cavese per 1-0 allo stadio “Menti” scivolando nuovamente al terzo posto in classifica. In sala stampa, il mister ha analizzato il match della sua squadra contro i metelliani di Sasà Campilongo.
Queste le parole del tecnico: “Merito della Cavese per un buon primo però non abbiamo subito tiri in porta, se non il gol di Spaltro. Nel secondo tempo abbiamo ripresa in mano la partita e giocavamo come sapevamo noi. Abbiamo avuto difficoltà perché ho perso due giocatori importanti per la squadra Non posso dare colpe alla squadra perché fino a questo momento i ragazzi hanno fatto bene. Triarico in panchina? Noi dobbiamo fare i conti con la situazione degli ‘Under’ e poi era rientrato da poco da un brutto infortunio. Lui è un ragazzo che ci fa alzare di molto l’asticella, però il progetto giovani ci porta a fare anche queste scelte. Noi abbiamo dei buoni giovani, molto bravi: se siamo lì è anche merito loro. Ci è mancata la punta di peso, abbiamo Jefferson, Moreo e Nanni fuori e quest’oggi ci sarebbe stata molto utile”.
Su un contatto passato con la Cavese: “Avevo ricevuto una telefonata dalla società ma poi nulla più”.
Sulla situazione infortunati: “Arena si è stirato ed era recidivio, perché era rientrato da poco. Ferrara non riusciva più a piegare il ginocchio a fine primo tempo. Non penso sia un qualcosa di semplice da recuperare ma dobbiamo valutarli entrambi”.
Beppe Scienza (Monopoli): “Preso gol alla prima occasione. Due giocatori ko”
Dopo quattro vittorie consecutive, si ferma la striscia del Monopoli di Beppe Scienza. I biancoverdi sono stati sconfitti dalla Cavese per 1-0 allo stadio “Menti” scivolando nuovamente al terzo posto in classifica. In sala stampa, il mister ha analizzato il match della sua squadra contro i metelliani di Sasà Campilongo.
Queste le parole del tecnico: “Merito della Cavese per un buon primo però non abbiamo subito tiri in porta, se non il gol di Spaltro. Nel secondo tempo abbiamo ripresa in mano la partita e giocavamo come sapevamo noi. Abbiamo avuto difficoltà perché ho perso due giocatori importanti per la squadra Non posso dare colpe alla squadra perché fino a questo momento i ragazzi hanno fatto bene. Triarico in panchina? Noi dobbiamo fare i conti con la situazione degli ‘Under’ e poi era rientrato da poco da un brutto infortunio. Lui è un ragazzo che ci fa alzare di molto l’asticella, però il progetto giovani ci porta a fare anche queste scelte. Noi abbiamo dei buoni giovani, molto bravi: se siamo lì è anche merito loro. Ci è mancata la punta di peso, abbiamo Jefferson, Moreo e Nanni fuori e quest’oggi ci sarebbe stata molto utile”.
Su un contatto passato con la Cavese: “Avevo ricevuto una telefonata dalla società ma poi nulla più”.
Sulla situazione infortunati: “Arena si è stirato ed era recidivio, perché era rientrato da poco. Ferrara non riusciva più a piegare il ginocchio a fine primo tempo. Non penso sia un qualcosa di semplice da recuperare ma dobbiamo valutarli entrambi”.
Cavese-Monopoli 1-0, l'eurogol di Spaltro decide il match
Al “Menti”, la Cavese torna al successo casalingo e lo fa superando per 1-0 il Monopoli. Seconda vittoria consecutiva per gli aquilotti dopo il blitz di Viterbo di 7 giorni fa. A decidere il match è la bellissima rete di Riccardo Spaltro al 39′.
La Cavese parte subito forte, cercando di impensierire la retroguardia ma col passare dei minuti, viene fuori il Monopoli. La prima chance è sulla testa di Piccinni, ma il numero 8 ospite non inquadra la porta. Per i padroni di casa, la prima conclusione pericolosa è ad opera di Russotto, direttamente su calcio di punizione: Antonino è attento e respinge di pugno.
Nel minuto tra il 38′ e il 39′ si segna la prima svolta del match: Fella, il grande ex, sbaglia una buona occasione sottoporta e, sul capovolgimento di fronte, la Cavese passa in vantaggio. Iniziativa di Castagna che serve un assist a Spaltro, il quale arma il destro e spara una botta dal vertice destro che bacia il palo e termina in porta.
Nel secondo tempo, la Cavese viene messa alle corde da un Monopoli voglioso di trovare il pareggio. Dopo 4 minuti, Kucich è chiamato al miracolo su un colpo di testa a botta sicura di Fella. I ragazzi di Campilongo abbassano di molto il baricentro e permettono agli ospiti di alzarsi molto in fase offensiva, assediando la metà campo.
La squadra di Scienza sfiora il pari con Mercadante, ma il numero 3 non inquadra la porta di poco. Favasuli e soci cercano di chiudersi a riccio per poi ripartire in contropiede, ma senza successo. Soprattutto nel finale di gara, la Cavese rischia di più: l’occasione più grossa è al 92′ quando Triarico batte a colpo sicuro, superando Kucich ma sbattendo contro Rocchi, appostato sulla linea di porta a salvare il risultato.
Dopo 5 minuti di recupero, l’arbitro decide di far esplodere il ‘Menti’: tre punti pesantissimi per la Cavese che sale a quota 20 punti in classifica ed in zona playoff.
Cavese-Monopoli: 1-0
Cavese: Kucich; Polito (66′ D’Ignazio), Rocchi, Favasuli, Nunziante; Spaltro, Castagna, Matera (81′ Galfano), Russotto (66′ Bulevardi); Sainz Maza (76′ Di Roberto); Germinale.
A disp. Bisogno, Nunziata, De Rosa, Addessia, Marzorati, Guadagno, De Luca.
All. Salvatore Campilongo
Monopoli: Antonino; Ferrara (46′ Triarico), De Franco, Rota; Tazzer (62′ Hadziosmanovic), Carriero, Arena (29′ Tuttisanti, 91′ Mariano), Piccinni, Mercadante; Cuppone (63′ Salvemini), Fella.
A disp. Milli, Menegatti, Pecorini, Cavallari, Nina, D’Addabbo, Antonacci.
All. Giuseppe Scienza
Arbitro: Ermanno Feliciani di Teramo
Reti: 39′ Spaltro
Ammoniti: Polito (C), Tazzer (M), Rota (M), D’Ignazio (C), Piccinni (M), Mercadante (M)
Cavese-Monopoli 1-0, l’eurogol di Spaltro decide il match
Al “Menti”, la Cavese torna al successo casalingo e lo fa superando per 1-0 il Monopoli. Seconda vittoria consecutiva per gli aquilotti dopo il blitz di Viterbo di 7 giorni fa. A decidere il match è la bellissima rete di Riccardo Spaltro al 39′.
La Cavese parte subito forte, cercando di impensierire la retroguardia ma col passare dei minuti, viene fuori il Monopoli. La prima chance è sulla testa di Piccinni, ma il numero 8 ospite non inquadra la porta. Per i padroni di casa, la prima conclusione pericolosa è ad opera di Russotto, direttamente su calcio di punizione: Antonino è attento e respinge di pugno.
Nel minuto tra il 38′ e il 39′ si segna la prima svolta del match: Fella, il grande ex, sbaglia una buona occasione sottoporta e, sul capovolgimento di fronte, la Cavese passa in vantaggio. Iniziativa di Castagna che serve un assist a Spaltro, il quale arma il destro e spara una botta dal vertice destro che bacia il palo e termina in porta.
Nel secondo tempo, la Cavese viene messa alle corde da un Monopoli voglioso di trovare il pareggio. Dopo 4 minuti, Kucich è chiamato al miracolo su un colpo di testa a botta sicura di Fella. I ragazzi di Campilongo abbassano di molto il baricentro e permettono agli ospiti di alzarsi molto in fase offensiva, assediando la metà campo.
La squadra di Scienza sfiora il pari con Mercadante, ma il numero 3 non inquadra la porta di poco. Favasuli e soci cercano di chiudersi a riccio per poi ripartire in contropiede, ma senza successo. Soprattutto nel finale di gara, la Cavese rischia di più: l’occasione più grossa è al 92′ quando Triarico batte a colpo sicuro, superando Kucich ma sbattendo contro Rocchi, appostato sulla linea di porta a salvare il risultato.
Dopo 5 minuti di recupero, l’arbitro decide di far esplodere il ‘Menti’: tre punti pesantissimi per la Cavese che sale a quota 20 punti in classifica ed in zona playoff.
Cavese-Monopoli: 1-0
Cavese: Kucich; Polito (66′ D’Ignazio), Rocchi, Favasuli, Nunziante; Spaltro, Castagna, Matera (81′ Galfano), Russotto (66′ Bulevardi); Sainz Maza (76′ Di Roberto); Germinale.
A disp. Bisogno, Nunziata, De Rosa, Addessia, Marzorati, Guadagno, De Luca.
All. Salvatore Campilongo
Monopoli: Antonino; Ferrara (46′ Triarico), De Franco, Rota; Tazzer (62′ Hadziosmanovic), Carriero, Arena (29′ Tuttisanti, 91′ Mariano), Piccinni, Mercadante; Cuppone (63′ Salvemini), Fella.
A disp. Milli, Menegatti, Pecorini, Cavallari, Nina, D’Addabbo, Antonacci.
All. Giuseppe Scienza
Arbitro: Ermanno Feliciani di Teramo
Reti: 39′ Spaltro
Ammoniti: Polito (C), Tazzer (M), Rota (M), D’Ignazio (C), Piccinni (M), Mercadante (M)
Sedicesima Giornata Serie C Girone C: questa sera in campo Reggina e Ternana, domani Bari e Monopoli a caccia dei tre punti per restare agganciate alla zona promozione
Per la sedicesima giornata del girone C di Serie C oggi sono programma alle 20.45 gli anticipi Reggina-Rende e Ternana-Viterbese. Due gare che potrebbero consentire ai padroni di casa un ulteriore allungo in classifica. Domani alle ore 15.00 invece si disputeranno le gare Bisceglie-Paganese, Catania-Casertana, Cavese-Monopoli, Az Picerno-Sicula Leonzio e Virtus Francavilla-Potenza.
Alle ore 17.30 chiuderanno il programma della giornata Avellino-Rieti, Bari-Teramo e Vibonese-Catanzaro.
Gianmarco Antonacci (Monopoli): "Resto umile, il mio idolo è Roberto Carlos"
Intervistato dall’edizione pugliese della Gazzetta dello Sport, il giovane centrocampista del Monopoli, Gianmarco Antonacci, ha raccontato sogni e speranze per il futuro: “Ho raccolto otto gettoni da titolare, due dei quali da titolare e qualche scampolo di partita, è un risultato eccezionale. Vado avanti con la solita umiltà, determinato nel dare il massimo impegno. Il mio idolo è Roberto Carlos”.
Gianmarco Antonacci (Monopoli): “Resto umile, il mio idolo è Roberto Carlos”
Intervistato dall’edizione pugliese della Gazzetta dello Sport, il giovane centrocampista del Monopoli, Gianmarco Antonacci, ha raccontato sogni e speranze per il futuro: “Ho raccolto otto gettoni da titolare, due dei quali da titolare e qualche scampolo di partita, è un risultato eccezionale. Vado avanti con la solita umiltà, determinato nel dare il massimo impegno. Il mio idolo è Roberto Carlos”.
Beppe Scienza (Monopoli): "Secondo posto inaspettato, puntiamo ai playoff"
Giuseppe Scienza, allenatore del Monopoli, intervenuto ai microfoni di Radio Sportiva, ha fatto il punto sul momento dei biancoverdi, secondi in classifica: “Dopo aver battuto due big come Potenza e Viterbese abbiamo vinto anche contro una squadra di bassa classifica come il Bisceglie. Questo significa che abbiamo fatto un salto di qualità e siamo inaspettatamente al secondo posto. Abbiamo tanti giovani di proprietà e un contorno interessante di over, l’obiettivo è proseguire sulla falsariga degli ultimi anni, nei quali siamo andati ai playoff. Volevamo fare bene, ma così bene era inaspettato, soprattutto in un campionato così competitivo”.
Beppe Scienza (Monopoli): “Secondo posto inaspettato, puntiamo ai playoff”
Giuseppe Scienza, allenatore del Monopoli, intervenuto ai microfoni di Radio Sportiva, ha fatto il punto sul momento dei biancoverdi, secondi in classifica: “Dopo aver battuto due big come Potenza e Viterbese abbiamo vinto anche contro una squadra di bassa classifica come il Bisceglie. Questo significa che abbiamo fatto un salto di qualità e siamo inaspettatamente al secondo posto. Abbiamo tanti giovani di proprietà e un contorno interessante di over, l’obiettivo è proseguire sulla falsariga degli ultimi anni, nei quali siamo andati ai playoff. Volevamo fare bene, ma così bene era inaspettato, soprattutto in un campionato così competitivo”.
Monopoli-Bisceglie 2-1
Biancoverdi che si aggiudicano il derby e vanno al secondo posto in classifica. Il Bisceglie non demerita, fortemente penalizzato dall’espulsione prematura di Gatto
Va al Monopoli il derby di Puglia, anticipo della 15esima giornata del campionato di Serie C. 2-1 per i padroni di casa in una gara fortemente condizionata dall’espulsione di Gatto, al 10’ del primo tempo. Nonostante tutto il Bisceglie è rimasto in gara fino al 90’.
Tecnici che schierano entrambi i propri 11 con il 3-5-2.
Primo tempo caratterizzato dall’espulsione del calciatore nerazzurro. Al 10′ Gatto rifila una testata a Rota e Bisceglie in 10 uomini sin da subito, per cui strada in salita per gli ospiti. Primo squillo dei padroni di casa al 26’ con un tiro dalla distanza di Giorni, ben parato da Casadei. Monopoli che raggiunge il vantaggio al 33’ con Fella, abile a deviare di petto un cross dalla destra. Bisceglie che previene immediatamente al pareggio con Montero, al 36’. Al 45’, dopo varie azioni insistite dei biancoverdi, arriva il gol del 2-1 di Carriero. Nella ripresa il Bisceglie cerca in tutti i modi di restare in partita e ci riesce, ma il Monopoli abbassa i ritmi della gara e porta a casa 3 punti che la proiettano momentaneamente in seconda posizione. Una stagione fantastica per il Monopoli, autentica sorpresa del campionato, mentre per il Bisceglie si registra l’ennesima gara sfortunata, fortemente condizionata da quell’espulsione prematura e del tutto regalata.
Fabio Lattuchella
Quindicesima Giornata Serie C Girone C: oggi il derby Monopoli-Bisceglie, domani impegni esterni per Bari, con la Paganese, e Francavilla, contro la Sicula Leonzio
Per la quindicesima giornata del girone C di Serie C oggi è programma alle 20.45 il derby tra Monopoli e Bisceglie. Da segnalare domani alle ore 15.00 le gare Casertana-Avellino, Paganese-Bari, Rende-Az Picerno, Sicula Leonzio-Virtus Francavilla e la trasferta della capolista Reggina sul terreno del Rieti.
Alle 16.00 si giocherà Teramo-Ternana, mentre alle 17.30 si disputeranno Potenza-Vibonese e Viterbese-Cavese. Chiuderà il programma alle ore 20.45 Catanzaro-Catania, gara tra due squadre in cerca di rilancio.
La Viterbese sbatte sul palo e un super Monopoli
Un primo tempo di grande fatica e un pizzico di sfortuna costano la sconfitta alla Viterbese sul campo del Monopoli. I gialloblù si arrendono al gol di Fella in apertura di partita e mettono nel conto con la fortuna un palo clamoroso di De Giorgi in pieno recupero.
Il Monopoli è il favorito del pronostico e comincia il match mettendo subito in chiaro le sue sue intenzioni: sono passati appena 20 secondi quando Fella, servito da una sponda di Jefferson, calcia di poco a lato. Al 7′ Vitali è bravo a respingere d’istinto una conclusione in mischia di Rota, poi Carriero manda altissimo sulla ribattuta.
L’argine difensivo della Viterbese sembra sul punto di cedere da un momento all’altro, e infatti al 12′ Fella riceve a centro area un pallone delizioso di Giorno, controlla e trafigge Vitali, per l’1-0 del Monopoli.
I padroni di casa non sono paghi del vantaggio e al 18′ vanno vicini al raddoppio, con un gran tiro da fuori di Carriero che centra la traversa. La Viterbese, invece, fatica tremendamente: la manovra è lenta, imprecisa, a tratti addirittura pigra, e i difensori avversari hanno gioco facile a respingere gli attacchi.
La partita cala d’intensità, ma il Monopoli resta padrone. La Viterbese chiude il primo tempo con un tiro di Besea in fallo laterale come azione più pericolosa.
Nell’intervallo Lopez prova a fare qualche aggiustamento, e in effetti quella che rientra in campo è una Viterbese molto più combattiva, che costringe il Monopoli nella propria metà campo. Al 58′ Besea colpisce la traversa in mischia, ma l’arbitro ha già fermato tutto per un fallo di Tounkara.
Passano i minuti e il Monopoli continua a difendersi con ordine, affidandosi a qualche fiammata in contropiede, come un rasoterra insidioso di Piccinni al 67′ e un’azione personale di Carriero al 76′, respinta da Vitali in uscita. Ma la Viterbese non molla, fino a quando non trova il modo di far breccia nel muro dei pugliesi: all’86’ Simonelli combina con Culina, che da buona posizione sparacchia fuori.
Minuto 91 e arriva l’occasione più clamorosa per i gialloblù. Bensaja crossa al centro, Atanasov fa sponda per De Giorgi, che al volo colpisce il palo. Sulla ribattuta, Tounkara non riesce a inquadrare la porta.
Fischio finale. Il Monopoli festeggia una vittoria che, per come si erano messe le cose, è stata più sudata del previsto. La Viterbese torna a casa senza punti, ma si tiene la consapevolezza di poter reggere il confronto contro tutti.
Monopoli–Viterbese 1-0
Monopoli: Antonino; Pecorini, De Franco, Ferrara; Rota, Piccinni (68′ Tuttisanti), Giorno, Carriero (85′ Triarico), Antonacci (74′ Hadziosmanovic); Fella, Jefferson (46′ Nanni).
Panchina: Milli, Menegatti, Cuppone, Cavallari, Mariano, Nina, Dipinto, Mercadante.
All. Giuseppe Scienza
Viterbese: Vitali; De Giorgi, Atanasov, Baschirotto; Zanoli (90′ Urso), Bensaja, De Falco (68′ Culina), Besea (79′ Sibilia), Errico (46′ Simonelli); Volpe (79′ Pacilli), Tounkara.
Panchina: Pini, Maraolo, Antezza, Milillo, Ricci, Molinaro, Bianchi.
All. Giovanni Lopez
Reti: 12′ Fella
Ammoniti: Pecorini, Ferrara, De Franco (M), De Falco, Errico, Besea (V)
Arbitro: Francesco Carrione di Castellammare di Stabia
Assistenti: Giuseppe Pellino di Frattamaggiore e Fabio Mattia Festa di Avellino
Coppa Italia Serie C: il Monopoli sconfitto a Catanzaro 2-0 viene eliminato dalla competizione
Nei sedicesimi di finale di Coppa Italia Serie C, il Catanzaro supera 2-0 il Monopoli grazie alle reti di Fischnaller e Giannone. Rosa biancoverde ridottissima con mister Scienza che deve fare a meno di 10 giocatori e all’ultimo anche di Salvemini, infortunatosi durante il riscaldamento prepartita.
La partita. Dopo un brivido iniziale per il Catanzaro con un tiro di Jefferson alto sopra la traversa, l’unica azione dei locali è al 30’ con un tiro di Di Livio bloccato da Menegatti. Nel finale bellissima incursione solitaria di Rota dalla destra, ma Di Gennaro riesce ad anticiparlo evitando il peggio. Squadre a riposo sullo 0-0.
Nella ripresa il Catanzaro passa in vantaggio dopo 4’: tiro dalla distanza di Di Livio che colpisce in pieno la traversa, sul pallone arriva Fischnaller che insacca in rete. La formazione biancoverde non riesce a impensierire Di Gennaro, mister Scienza inserisce Nanni al posto di Cuppone ma a trovare il gol è nuovamente il Catanzaro con Giannone direttamente da calcio d’angolo, con la palla che, favorita probabilmente anche dalle forti raffiche di vento, prende una strana traettoria e beffa Menegatti. Nel finale il Monopoli cerca di trovare il goal inserendo anche i giovani Mariano e Nina, ma il Catanzaro amministra bene senza correre rischi. Termina il match 2-0, col Catanzaro che passa agli ottavi. Domenica torna il campionato, dove il Monopoli, incerottato, affronterà alle ore 15:00 la Viterbese.
Catanzaro-Monopoli: 2-0
49’ Fischnaller, 75’ Giannone
U.S. Catanzaro 1929: 1 Di Gennaro; 25 Martinelli, 23 Figliomeni(76’ 15 Signorini), 31 Quaranta; 11 Statella(82’ 8 Urso), 26 Risolo(62’ 13 Tascone), 4 Maita, 20 Di Livio(62’ 27 Casoli), 6 Nicoletti; 10 Giannone(76’ 7 Kanoute), 21 Fischnaller. All. Grassadonia. A disp. 12 Mittica; 3 Favalli, 16 Elizalde, 17 Novello, 28 Nicastro, 30 Pinna, 32 Bayeye.
S.S. Monopoli 1966: 22 Menegatti; 6 Pecorini, 28 De Franco, 26 Ferrara; 21 Rota(87’ 19 Mariano), 20 Carriero, 4 Giorno(87’ 24 Nina), 18 Tuttisanti, 15 Antonacci; 9 Cuppone(63’ 32 Nanni), 33 Jefferson. All. Scienza. A disp. 1 Antonino, 12 Milli; 8 Piccinni, 14 Cavallari, 34 Di Pinto.
Arbitro: Marco Acanfora di Castellammare di Stabia. Assistenti: Francesco D’Apice e Michele Somma di Castellammare di Stabia.
Ammoniti: Martinelli, Figliomeni, Urso(C)
Note: Recupero 0′ p.t., 3′ s.t.; angoli 3-2; campo in discrete condizioni; cielo nuvoloso; spettatori circa 1000 di cui 40 da Monopoli.
Coppa Italia Serie C: Monopoli di scena a Catanzaro, Bisceglie a Caserta
Per gli ottavi di finale di Coppa Italia di Serie C sono due le società pugliesi entrambe impegnate in trasferta nel tentativo di continuare la corsa verso la finale. Il Monopoli sarà di scena a Catanzaro contro la squadra allenata da Grassadonia che, dopo il successo ottenuto in campionato per 3-1 contro l’Avellino, è alla ricerca di continuità. La gara si giocherà alle ore 15.00 allo stadio “Nicola Ceravolo” in gara unica ad eliminazione diretta. In caso di parità al 90′ si giocheranno due tempi supplementari di 15′ ed eventualmente i calci di rigore. Le due squadre quest’anno si sono già affrontate l’8 settembre in campionato al “Veneziani” nella terza giornata del Girone C quando furono i giallorossi ad avere la meglio grazie al gol messo a segno da Kanoute al 52′. Molti gli indisponibili per mister Giuseppe Scienza il quale deve fare a meno di Fella, Maestrelli, Mercadante e Tazzer. Tra i venti convocati figurano anche alcuni elementi della Berretti.
Alle 20.30 invece al “Pinto” si affonteranno Casertana e Bisceglie. I rossoblu all’esordio nella competizione hanno vinto una sola volta nelle ultime sei gare e sono reduci dal pareggio per 2-2 contro il Viterbese. Momento difficile anche per il Bisceglie, terz’ultimo nel Girone C, che non vince dal 22 settembre e da allora ha subito cinque sconfitte collezionando solo tre punti che hanno portato al cambio in panchina con l’esonero di Vanoli e l’arrivo di Pochesci. In questa stagione le due squadre si sono già affrontate il 25 settembre a Bisceglie dove la gara terminò con un pareggio senza reti. Anche Pochesci farà diversi cambi rispetto alla partita di campionato giocata domenica scorsa e in vista del derby della prossima giornata di campionato contro il Bari. In porta dovrebbe giocare Borghetto, chance anche per i giovani Wilmots e Ferrante mentre in difesa oltre a Mastrippolito partirà dal primo minuto anche Tarantino. Dubbi in attacco dove Montero dovrebbe affiancare Manicone anche se Longo e Dellino sperano in una maglia da titolare. A centrocampo gli esterni saranno Camporeale e Cardamone.
Beppe Scienza allenatore Monopoli: “Teniamo molto alla Coppa Italia”
“La nostra condizione psicologica è molto buona, ma stiamo affrontando diverse problematiche inaspettate, avremo fuori oltre i soliti infortunati, anche Maestrelli, Tazzer e Mercadante rientrati a Monopoli per delle cure post Rende, oltre Fella alle prese con una bronchite. Teniamo tantissimo alla Coppa Italia, faremo di tutto per superare il turno, ma al momento abbiamo 13-14 calciatori disponibili più qualche ragazzo aggregato della Berretti, questo non è un sicuramente un bel viatico”.
“Salvemini sarà uno dei protagonisti della partita, è entrato domenica a Rende per mezz’ora quindi è pronto per disputare i 90 minuti, sta bene, dovrebbe essere la sua gara.
Ritroviamo Doudou, un calciatore a cui abbiamo voluto e vogliamo tanto bene, quest’anno sta trovando poco spazio a causa della grande competizione del parco attaccanti del Catanzaro, speriamo domani non sia un fattore decisivo perché non sarebbe positivo per noi, ma lo rivediamo sempre con grande piacere, resta uno dei nostri calciatori a cui siamo più affezionati”.
Il Monopoli s'impone 2-1 sul Rende e si conferma al terzo posto in classifica
Sofferta e meritata vittoria per il Monopoli contro il Rende per 2 reti a 1. Formazione obbligata per mister Scienza che deve fare a meno di diversi giocatori per infortunio e di Jefferson che sconta la seconda giornata di squalifica.
La cronaca. Parte bene il Monopoli che al 12’ si porta in vantaggio: corner dalla destra di Giorno, palla verso Fella che solo dalla parte opposta insacca alle spalle di Savelloni la rete dello 0-1. Due minuti più tardi arriva la risposta pericolosa del Rende con Ndiaye che dalla lunga distanza colpisce un tiro che termina di poco a lato. Al 18’ altra palla goal del Rende con un colpo di testa di Rossini che Antonino salva sulla linea di porta, e nella ripartenza biancoverde arriva raddoppio con Cuppone che in anticipo sulla retroguardia segna la rete dello 0-2.
Al 26’ è ancora il numero 9 a provarci ma la palla termina sulla rete esterna della porta. Al 36’ accorcia le distanze il Rende con Rossini che di testa conclude in rete una grande azione offensiva dei locali. Al 43’ palla goal del Monopoli con un tiro a incrociare di Cuppone che sfiora il palo alla destra di Savelloni. Dopo un minuto di recupero, squadre a riposo sull’1-2.
Nel secondo tempo il Monopoli amministra il match rischiando poco e rendendosi pericoloso solo al 25’ con un tiro di Giorno che sfiora l’incrocio dei pali. Finisce dunque 2-1, risultato importantissimo in un campo molto difficile e in condizioni non perfette. Prossimo appuntamento in campionato domenica prossima al Veneziani contro la Viterbese.
RENDE-MONOPOLI: 1-2
Rende Calcio 1968: 1 Savelloni; 31 Vitofrancesco, 13 Germinio, 15 Bruno, 17 Blaze; 27 Murati(54’ 7 Loviso), 20 Ndiaye(54’ 5 Collocolo), 16 Scimia(80’ 10 Godano); 11 Rossini(71’ 18 Morselli), 9 Vivacqua, 24 Giannotti. All. Guardia. A disp. 12 Palermo, 22 Borsellini; 3 Ampollini, 4 Cipolla, 5 Collocolo, 7 Libertazzi, 7 Loviso, 21 Nossa, 28 Soomets, 29 Drkusic.
S.S. Monopoli 1966: 1 Antonino; 21 Rota, 28 De Franco, 26 Ferrara; 31 Tazzer(61’ 18 Tuttisanti), 20 Carriero(61’ 3 Mercadante), 4 Giorno, 8 Piccinni, 16 Antonacci(75’ 19 Mariano); 9 Cuppone(75’ 6 Pecorini), 23 Fella(71’ 7 Salvemini). All. Scienza. A disp. 22 Menegatti, 12 Milli; 16 Maestrelli, 24 Nina, 32 Nanni.
Arbitro: Nicolò Marini di Trieste. Assistenti: Alessandro Maninetti di Lovere e Riccardo Pintaudi di Pesaro.
Ammoniti: Blaze, Giannotti, Murati(R); Tazzer, Piccinni, Mercadante(M).
Note: Recupero 1′ p.t., 3′ s.t.; angoli 2-5; campo in pessime condizioni; cielo nuvoloso; Spettatori 165 di cui 73 da Monopoli.
Il Monopoli s’impone 2-1 sul Rende e si conferma al terzo posto in classifica
Sofferta e meritata vittoria per il Monopoli contro il Rende per 2 reti a 1. Formazione obbligata per mister Scienza che deve fare a meno di diversi giocatori per infortunio e di Jefferson che sconta la seconda giornata di squalifica.
La cronaca. Parte bene il Monopoli che al 12’ si porta in vantaggio: corner dalla destra di Giorno, palla verso Fella che solo dalla parte opposta insacca alle spalle di Savelloni la rete dello 0-1. Due minuti più tardi arriva la risposta pericolosa del Rende con Ndiaye che dalla lunga distanza colpisce un tiro che termina di poco a lato. Al 18’ altra palla goal del Rende con un colpo di testa di Rossini che Antonino salva sulla linea di porta, e nella ripartenza biancoverde arriva raddoppio con Cuppone che in anticipo sulla retroguardia segna la rete dello 0-2.
Al 26’ è ancora il numero 9 a provarci ma la palla termina sulla rete esterna della porta. Al 36’ accorcia le distanze il Rende con Rossini che di testa conclude in rete una grande azione offensiva dei locali. Al 43’ palla goal del Monopoli con un tiro a incrociare di Cuppone che sfiora il palo alla destra di Savelloni. Dopo un minuto di recupero, squadre a riposo sull’1-2.
Nel secondo tempo il Monopoli amministra il match rischiando poco e rendendosi pericoloso solo al 25’ con un tiro di Giorno che sfiora l’incrocio dei pali. Finisce dunque 2-1, risultato importantissimo in un campo molto difficile e in condizioni non perfette. Prossimo appuntamento in campionato domenica prossima al Veneziani contro la Viterbese.
RENDE-MONOPOLI: 1-2
Rende Calcio 1968: 1 Savelloni; 31 Vitofrancesco, 13 Germinio, 15 Bruno, 17 Blaze; 27 Murati(54’ 7 Loviso), 20 Ndiaye(54’ 5 Collocolo), 16 Scimia(80’ 10 Godano); 11 Rossini(71’ 18 Morselli), 9 Vivacqua, 24 Giannotti. All. Guardia. A disp. 12 Palermo, 22 Borsellini; 3 Ampollini, 4 Cipolla, 5 Collocolo, 7 Libertazzi, 7 Loviso, 21 Nossa, 28 Soomets, 29 Drkusic.
S.S. Monopoli 1966: 1 Antonino; 21 Rota, 28 De Franco, 26 Ferrara; 31 Tazzer(61’ 18 Tuttisanti), 20 Carriero(61’ 3 Mercadante), 4 Giorno, 8 Piccinni, 16 Antonacci(75’ 19 Mariano); 9 Cuppone(75’ 6 Pecorini), 23 Fella(71’ 7 Salvemini). All. Scienza. A disp. 22 Menegatti, 12 Milli; 16 Maestrelli, 24 Nina, 32 Nanni.
Arbitro: Nicolò Marini di Trieste. Assistenti: Alessandro Maninetti di Lovere e Riccardo Pintaudi di Pesaro.
Ammoniti: Blaze, Giannotti, Murati(R); Tazzer, Piccinni, Mercadante(M).
Note: Recupero 1′ p.t., 3′ s.t.; angoli 2-5; campo in pessime condizioni; cielo nuvoloso; Spettatori 165 di cui 73 da Monopoli.
Beppe Scienza "“Prima ci salviamo, poi pensiamo a divertirci. I miei maestri? Marchioro e Mondonico”
Per capire il bene che Monopoli gli vuole, basta prendere un caffè al bar con lui. “Come sta?” e ancora. “Siamo quarti, andate avanti così”. Lui è Giuseppe Scienza, per tutti Beppe. Nato a Domodossola, cresciuto calcisticamente a Omegna e ora pronto alla consacrazione da allenatore quasi 1000 chilometri più giù.
Sud di Bari, piccolo Paradiso: “Puoi sederti in riva al mare e staccarti da tutto e tutti. Peccato solo che la famiglia sia distante 800 chilometri – sorride ai microfoni di Gianlucadimarzio.com – mi ritengo fortunato, negli anni ho ricevuto tantissimo affetto da questa città”. Gli anni sono 3, diventati tali con il ritorno in panchina a campionato in corso dopo l’addio al termine della scorsa stagione e la breve era Giorgio Roselli in biancoverde, durata due turni.
“Per me era stato un distacco doloroso – ammette – perché si era trattato di una decisione causata da tante piccole sciocchezze. Abbiamo però ricucito presto il rapporto, forse era destino che in quel momento dovessimo mollarci un attimo per poi ritrovarci. Si era trattato di piccoli episodi, ora superati”. BENVENUTO AL SUD
A conquistarlo è stato l’ambiente, caldo al punto giusto. In campo e fuori. “Tre anni fa arrivavo a Monopoli e tranne la parentesi di qualche mese sono ancora qui. Il sud mi sta adottando ma fin da giocatore ho avuto un rapporto molto bello con il sud. Quando dico alla mia famiglia che qui a fine ottobre fa ancora caldo e si può fare il bagno, stentano a crederci”. In campo, da centrocampista, è passato da Campania Puteolana, Foggia, Catania, Reggina, per poi maturare in piazze del Nord come Reggio Emilia, Torino, Venezia e Piacenza.
Ora che siede in panchina, sta trovando in Puglia quelle copertine sfiorate con Legnano, Viareggio, Brescia, Cremonese, Feralpisalò, Alessandria e Chiasso. Domenica i suoi ragazzi terribili hanno dato tre reti al Potenza, fino a quel momento battuto appena due volte su 11 turni. E i punti conquistati in 10 panchine stagionali sono 19.
Sommati ai 3 ereditati, fa 22 e quarto posto in condominio con il Bari: “La serie C è sottovalutata, lo dico sempre – spiega Scienza – se sbagli la partita dal punto di vista dell’atteggiamento in questo girone perdi con chiunque”. Anche per questo gli obiettivi sono in costante aggiornamento: “La società ci dice: prima ci mettiamo al sicuro, poi sogniamo. Chi dice che abbiamo un calendario abbordabile ora mi fa venire l’orticaria. La classifica ci dice che siamo lì, se avessimo pareggiato con la Reggina saremmo a tre punti dalla vetta. Però ora le squadre che sono in coda sono le avversarie peggiori. Poi c’è enorme qualità in questo campionato: il Bari sta tornando, il Catanzaro ha enorme qualità e supererà il momento di crisi, la Ternana è una squadra tosta da affrontare”.
Al Veneziani li accompagna uno striscione affisso dalla tifoseria sugli spalti: “Solo chi osa può volare”. Scienza lo fissa e ammette: “Vero, ma tenere alta l’attenzione dopo le vittorie è più complicato”. I MAESTRI: DA MARCHIORO A MONDONICO
Quella del Monopoli è una porta che si è aperta nel dicembre 2017. Dall’addio al Chiasso, nell’aprile precedente, Scienza aveva saputo aspettare: studio, partite osservate sugli spalti e pazienza. Merito anche degli insegnamenti: “Ho avuto allenatori straordinari – ricorda – Pippo Marchioro mi ha trasmesso l’amore per il calcio, la capacità di divertirsi, di godere per un gesto tecnico. Emiliano Mondonico è stato un maestro per come leggeva e intendeva le partite. C’è Nedo Sonetti, Angelo Sormani. Tanti allenatori bravi. Poi penso a Sergio Vatta nel settore giovanile del Torino o ad allenatori della zona del mio paese, come Domodossola o Omegna, che mi hanno insegnato come si sta nelle prime squadre”. E come si guidano i giovani: “Delle squadre che nel nostro girone giocano con gli under, siamo la più avanti in classifica. Abbiamo chiamato in causa anche giocatori del nostro settore giovanile, penso a Mariano, ad Antonacci, o ai vari Tuttisanti, Arena, Tazzer, Maestrelli che nelle ultime settimane hanno saputo imporsi. Portiamo avanti un progetto intelligente, che ho sposato in pieno”. Fondato sull’aggressività: “Le mie squadre sono spesso costruite per aggredire l’avversario e direi che questa di quest’anno è la più vicina alla mia idea di calcio. Inoltre, quando sono arrivato con me sono arrivati un paio di giocatori importanti che hanno dato un tocco in più a una rosa già competitiva”.
FERMARSI, MAI
Se c’è una cosa che Beppe Scienza proprio non sa fare, però, è prendersi una pausa: “Quando non alleno mi occupo di match analysis – ricorda – lo facciamo noi, io e il mio collaboratore Giacomo Ferrari. Facciamo video delle squadre avversarie e della nostra partita appena è finita. Non sono mai stato molto bravo a staccare, non lo ero nemmeno quando giocavo. Pensate che domenica sera, dopo il 3-0 al Potenza, mi sono infuriato con il mio staff che festeggiava la vittoria mentre io pensavo già alla sfida al Rende. Dopo aver perso la partita di Caserta, ero molto arrabbiato con me stesso più che con la squadra”.
Il segreto, allora diventa “incuriosire i giovani, stimolarli sui risultati e sulla loro crescita. Io mi reputo fortunato, dal punto di vista della mentalità. Chi mi ricorda il mio modo di giocare tra i calciatori che ho in rosa? Direi Giuseppe Carriero, per aggressività e tiro dalla distanza”.
L’oro del Monopoli, però, è in attacco: 11 reti tra Jefferson e Fella. “Ma non solo per i numeri che hanno in attacco, quanto per l’atteggiamento. Non disdegnano mai una corsa per tornare indietro, lanciano il primo pressing. Danno un messaggio fondamentale a tutta la squadra”.
PROMESSE E TUFFI
Una carriera con la valigia in mano, un sogno nel cassetto: “Da calciatore sono stato solo tre anni in una società, alla Reggiana. Ora a Monopoli sono al terzo anno, mi piacerebbe tanto aprire un ciclo ma servono i risultati. Restare qui a lungo mi piacerebbe, è una società in costante crescita”. Il prossimo avversario, ora, si chiama Rende e la mente dell’alleantore corre alla primavera 2018.
Il Monopoli vinse in Calabria e lui festeggiò con un tuffo in mare con 15 gradi all’esterno. “Loro vengono da due risultati importanti, tra Sicula Leonzio e Catanzaro. Hanno giovani interessanti e giocheranno con il demonio nel cuore. Rende due anni fa fu il crocevia del nostro campionato: eravamo in lizza per i playoff entrambe e vincendo noi ipotecammo la qualificazione”.
Questa volta Scienza alza il tiro: “Magari, se finiamo il girone di andata nelle prime 4-5 posizioni, un bagno ci può stare”. Sarà il 16 dicembre. Ma per chi ha come simbolo un gabbiano, simbolo del volo, cosa può essere un bagno in mare fuori stagione?
Beppe Scienza ““Prima ci salviamo, poi pensiamo a divertirci. I miei maestri? Marchioro e Mondonico”
Per capire il bene che Monopoli gli vuole, basta prendere un caffè al bar con lui. “Come sta?” e ancora. “Siamo quarti, andate avanti così”. Lui è Giuseppe Scienza, per tutti Beppe. Nato a Domodossola, cresciuto calcisticamente a Omegna e ora pronto alla consacrazione da allenatore quasi 1000 chilometri più giù.
Sud di Bari, piccolo Paradiso: “Puoi sederti in riva al mare e staccarti da tutto e tutti. Peccato solo che la famiglia sia distante 800 chilometri – sorride ai microfoni di Gianlucadimarzio.com – mi ritengo fortunato, negli anni ho ricevuto tantissimo affetto da questa città”. Gli anni sono 3, diventati tali con il ritorno in panchina a campionato in corso dopo l’addio al termine della scorsa stagione e la breve era Giorgio Roselli in biancoverde, durata due turni.
“Per me era stato un distacco doloroso – ammette – perché si era trattato di una decisione causata da tante piccole sciocchezze. Abbiamo però ricucito presto il rapporto, forse era destino che in quel momento dovessimo mollarci un attimo per poi ritrovarci. Si era trattato di piccoli episodi, ora superati”. BENVENUTO AL SUD
A conquistarlo è stato l’ambiente, caldo al punto giusto. In campo e fuori. “Tre anni fa arrivavo a Monopoli e tranne la parentesi di qualche mese sono ancora qui. Il sud mi sta adottando ma fin da giocatore ho avuto un rapporto molto bello con il sud. Quando dico alla mia famiglia che qui a fine ottobre fa ancora caldo e si può fare il bagno, stentano a crederci”. In campo, da centrocampista, è passato da Campania Puteolana, Foggia, Catania, Reggina, per poi maturare in piazze del Nord come Reggio Emilia, Torino, Venezia e Piacenza.
Ora che siede in panchina, sta trovando in Puglia quelle copertine sfiorate con Legnano, Viareggio, Brescia, Cremonese, Feralpisalò, Alessandria e Chiasso. Domenica i suoi ragazzi terribili hanno dato tre reti al Potenza, fino a quel momento battuto appena due volte su 11 turni. E i punti conquistati in 10 panchine stagionali sono 19.
Sommati ai 3 ereditati, fa 22 e quarto posto in condominio con il Bari: “La serie C è sottovalutata, lo dico sempre – spiega Scienza – se sbagli la partita dal punto di vista dell’atteggiamento in questo girone perdi con chiunque”. Anche per questo gli obiettivi sono in costante aggiornamento: “La società ci dice: prima ci mettiamo al sicuro, poi sogniamo. Chi dice che abbiamo un calendario abbordabile ora mi fa venire l’orticaria. La classifica ci dice che siamo lì, se avessimo pareggiato con la Reggina saremmo a tre punti dalla vetta. Però ora le squadre che sono in coda sono le avversarie peggiori. Poi c’è enorme qualità in questo campionato: il Bari sta tornando, il Catanzaro ha enorme qualità e supererà il momento di crisi, la Ternana è una squadra tosta da affrontare”.
Al Veneziani li accompagna uno striscione affisso dalla tifoseria sugli spalti: “Solo chi osa può volare”. Scienza lo fissa e ammette: “Vero, ma tenere alta l’attenzione dopo le vittorie è più complicato”. I MAESTRI: DA MARCHIORO A MONDONICO
Quella del Monopoli è una porta che si è aperta nel dicembre 2017. Dall’addio al Chiasso, nell’aprile precedente, Scienza aveva saputo aspettare: studio, partite osservate sugli spalti e pazienza. Merito anche degli insegnamenti: “Ho avuto allenatori straordinari – ricorda – Pippo Marchioro mi ha trasmesso l’amore per il calcio, la capacità di divertirsi, di godere per un gesto tecnico. Emiliano Mondonico è stato un maestro per come leggeva e intendeva le partite. C’è Nedo Sonetti, Angelo Sormani. Tanti allenatori bravi. Poi penso a Sergio Vatta nel settore giovanile del Torino o ad allenatori della zona del mio paese, come Domodossola o Omegna, che mi hanno insegnato come si sta nelle prime squadre”. E come si guidano i giovani: “Delle squadre che nel nostro girone giocano con gli under, siamo la più avanti in classifica. Abbiamo chiamato in causa anche giocatori del nostro settore giovanile, penso a Mariano, ad Antonacci, o ai vari Tuttisanti, Arena, Tazzer, Maestrelli che nelle ultime settimane hanno saputo imporsi. Portiamo avanti un progetto intelligente, che ho sposato in pieno”. Fondato sull’aggressività: “Le mie squadre sono spesso costruite per aggredire l’avversario e direi che questa di quest’anno è la più vicina alla mia idea di calcio. Inoltre, quando sono arrivato con me sono arrivati un paio di giocatori importanti che hanno dato un tocco in più a una rosa già competitiva”.
FERMARSI, MAI
Se c’è una cosa che Beppe Scienza proprio non sa fare, però, è prendersi una pausa: “Quando non alleno mi occupo di match analysis – ricorda – lo facciamo noi, io e il mio collaboratore Giacomo Ferrari. Facciamo video delle squadre avversarie e della nostra partita appena è finita. Non sono mai stato molto bravo a staccare, non lo ero nemmeno quando giocavo. Pensate che domenica sera, dopo il 3-0 al Potenza, mi sono infuriato con il mio staff che festeggiava la vittoria mentre io pensavo già alla sfida al Rende. Dopo aver perso la partita di Caserta, ero molto arrabbiato con me stesso più che con la squadra”.
Il segreto, allora diventa “incuriosire i giovani, stimolarli sui risultati e sulla loro crescita. Io mi reputo fortunato, dal punto di vista della mentalità. Chi mi ricorda il mio modo di giocare tra i calciatori che ho in rosa? Direi Giuseppe Carriero, per aggressività e tiro dalla distanza”.
L’oro del Monopoli, però, è in attacco: 11 reti tra Jefferson e Fella. “Ma non solo per i numeri che hanno in attacco, quanto per l’atteggiamento. Non disdegnano mai una corsa per tornare indietro, lanciano il primo pressing. Danno un messaggio fondamentale a tutta la squadra”.
PROMESSE E TUFFI
Una carriera con la valigia in mano, un sogno nel cassetto: “Da calciatore sono stato solo tre anni in una società, alla Reggiana. Ora a Monopoli sono al terzo anno, mi piacerebbe tanto aprire un ciclo ma servono i risultati. Restare qui a lungo mi piacerebbe, è una società in costante crescita”. Il prossimo avversario, ora, si chiama Rende e la mente dell’alleantore corre alla primavera 2018.
Il Monopoli vinse in Calabria e lui festeggiò con un tuffo in mare con 15 gradi all’esterno. “Loro vengono da due risultati importanti, tra Sicula Leonzio e Catanzaro. Hanno giovani interessanti e giocheranno con il demonio nel cuore. Rende due anni fa fu il crocevia del nostro campionato: eravamo in lizza per i playoff entrambe e vincendo noi ipotecammo la qualificazione”.
Questa volta Scienza alza il tiro: “Magari, se finiamo il girone di andata nelle prime 4-5 posizioni, un bagno ci può stare”. Sarà il 16 dicembre. Ma per chi ha come simbolo un gabbiano, simbolo del volo, cosa può essere un bagno in mare fuori stagione?
La Reggina espugna il Veneziani di Monopoli con il punteggio di 2-1
Sconfitta di misura interna per il Monopoli contro la Reggina per 2 a 1. Match deciso da due calci di rigore, uno per tempo.
La partita. Dopo un inizio scoppiettante ma senza grossi pericoli per entrambi i portieri, bisogna aspettare il minuto 26 quando l’arbitro Tremolada concede un calcio di rigore alla Reggina per fallo di Ferrara su Corazza. A calciare dagli undici metri è Bellomo che spiazza Menegatti e sigla lo 0-1.
Al 29’ pronta risposta del Monopoli negli sviluppi di un calcio d’angolo con un colpo di testa di Piccinni respinto in tuffo da Guarna. Al 32’ ecco il meritato goal dell’1-1 del Monopoli con un bolide dai 30 metri di Carriero che insacca alle spalle di un incolpevole Guarna. Al 34’ grande respinta di Guarna su un tiro di Fella diretto in rete, e al 38’ altra occasione sfumata dai biancoverdi con un Jefferson che non riesce ad agganciare la palla solo davanti al portiere ospite. Senza recupero si va a riposo sull’1-1.
Inizio di ripresa con un altro calcio di rigore assegnato per la Reggina con un fallo dubbio di Giorno su Corazza. Dagli undici metri va lo stesso giocatore che segna la rete dell’1-2. Mister Scienza al 20’ cambia modulo passando al 3-4-3 con l’inserimento di Triarico al posto di Giorno e di Fella al posto di Ferrara con Rota spostato in difesa. Al 26’ tiro di Cuppone di poco alto sopra la traversa. Al 31’ Triarico esce per infortunio dopo uno scontro di gioco, al suo posto entra Salvemini. Al 35’ discesa dalla destra di Cuppone, ma Guarna blocca in due tempi. Al 43’ traversa della Reggina con Gasparetto negli sviluppi di un calcio di punizione. Cinque minuti di recupero, ultimo assedio bianconere senza effetti. Termina il match, 1-2. Partita positiva dei biancoverdi che non hanno mollato fino all’ultimo nonostante lo svantaggio. Mercoledì prossimo sfida infrasettimanale in quel di Caserta alle ore 20:30.
MONOPOLI-REGGINA: 1 – 2
RETI: 27′ rig. Bellomo (R), 32′ Carriero (M); 48’ rig. Corazza (R)
S.S. MONOPOLI 1966 (3-5-2): 22 Menegatti; 26 Ferrara(20’st 9 Cuppone), 28 De Franco, 3 Mercadante; 21 Rota, 20 Carriero, 4 Giorno(20’st 10 Triarico)(31’st 7 Salvemini), 8 Piccinni, 17 Donnarumma(42’st 25 Moreo); 23 Fella, 33 Jefferson. All.: Scienza. A disp.: 1 Antonino; 5 Arena, 6 Pecorini, 15 Antonacci, 18 Tuttisanti, 19 Mariano, 24 Nina, 30 Hadziosmanovic.
REGGINA 1914 (3-4-1-2): 1 Guarna; 13 Rossi, 9 Blondett, 6 Loiacono; 32 Garufo(42’st 31 Gasparetto), 15 Bianchi(26’st 8 De Francesco), 7 Sounas, 14 Rolando; 10 Bellomo(1’st 11 Rivas); 18 Corazza(25’st 24 Doumbia), 19 Denis(9’st 23 Reginaldo). All.: Toscano. A disp.: 22 Farroni, 3 Marchi, 4 Salandria, 5 Bertoncini, 21 Paolucci, 27 Bresciani, 33 Rubin.
Arbitro: Paride Tremolada di Monza. Assistenti: Dario Garzelli di Livorno e Gabriele Nuzzi di Valdarno.
Ammoniti: Giorno, Fella(M); Bellomo, Toscano, Blondett, De Francesco, Guarna(R); Espulsi: 50’st Sounas(R).
Note: Recupero 0′ p.t., 5′ s.t.; angoli 8-7; campo in buone condizioni; cielo sereno; divisa biancoverde per il Monopoli, amaranto per la Reggina. Spettatori totali 3085 di cui 1050 abbonati e 284 ospiti.
Monopoli, Jefferson sogna in grande: "Voglio riprendermi la Serie A"
Jefferson Andrade Siqueira si sta dimostrando pedina fondamentale per il Monopoli di Giuseppe Scienza in questo inizio di stagione. I biancoverdi sono ad un punto dalla vetta con ben 19 punti, frutto di 6 vittorie ed un pareggio.
L’attaccante brasiliano ha parlato della sua vita calcistica e delle sua ambizioni rilasciando un’intervista a La Gazzetta dello Sport: “Nessuna saudade, il mio Brasile si chiama Monopoli. Il mio gol più bello quest’anno? Il primo al Teramo, un pallonetto da vero brasiliano. I miei avversari quando ero al Paranà? Pato e Douglas Costa, per citarne alcuni. Fu un noto torneo under 20 a Porto Alegre a spalancarmi le porte dell’Italia. Mi volevano Juventus e Sampdoria, ma fu Corvino a volermi alla Fiorentina. Il sogno? Riprendermi la Serie A. Io ci credo ancora. Sarebbe il regalo più bello per mamma Nilda: nonostante la povertà mi lasciò giocare a calcio. La gara con la Reggina? Sapremo di che pasta siamo fatti, ma vogliamo salire ancora“.
Monopoli, intervista a Mr Zanin
Buonasera mister. Monopoli-Reggina domenica potrebbe valere il primato in classifica: se l’aspettava?
“Mi aspettavo facessero un buon cammino, sono due ottime realtà. Il Monopoli è stato costruito passo dopo passo e posso dire di aver assistito a questo percorso di crescita. Ogni anno si aggiunge qualcosa di nuovo ed interessante. Jefferson e Fella, se stanno bene, fanno la differenza con gol pesanti. Anche l’allenatore sa il fatto suo. L’altra, col presidente Gallo, punta in alto con entusiasmo e con gente di valore e che ben conosce la categoria”.
Sounas, che crescita in questi anni. Quanto è cambiato?
“E’ cresciuto tanto, ma già alla sua prima esperienza sapeva fare la differenza. Si intravedevano subito le sue grandi qualità. E’ un giocatore professionale, diretto. Col tempo si è consolidato, adesso lo vedo ancora più preparato, anche per una piazza come Reggio Calabria”.
La Reggina può vincere davvero il campionato?
“Diverse squadre sono ancora in ritardo, di sicuro è tra le candidate. Se continua cosi può davvero arrivare sino in fondo”.
Quali i ricordi della sua esperienza in biancoverde?
“I ricordi restano ottimi. Sono stato benissimo, la città mi ha accolto bene. Anche al netto delle difficoltà quotidiane. Ho un grande ricordo anche della città, resta una grandissima esperienza”.
Pronostico per domenica?
“Sarà una gran bella partita, da tripla. Parliamo di due squadre propositive, che giocano a calcio. Può succedere di tutto. Mi aspetto una città pronta a rispondere con lo stadio pieno. Cosa che ricordo soprattutto da calciatore: qualcosa di impressionante”.
Serie C – Corrono Bari e Monopoli, Virtus show
Un altro scatto in coppia per avvicinare la vetta. Il weekend di Serie C premia Bari e Monopoli, che vincono e avvicinano la testa della classifica a grandi passi. Vittoria roboante anche per la Virtus Francavilla, l’unica pugliese a steccare è un Bisceglie ancora a caccia della miglior quadratura.
Nel big-match del “San Nicola”, il Bari sbarra la strada all’ormai ex capolista Ternana. Terzo successo consecutivo per la squadra di Vivarini, che rientra prepotentemente tra le squadre di vertice grazie al 2-0 firmato da Hamlili e Sabbione. Biancorossi adesso a -3 dal Potenza, nuova prima della classe.
C’è un’altra pugliese che però è ancor più vicina al primo posto. Il Monopoli non si ferma più e inanella la terza vittoria consecutiva. Un gol di Jefferson è sufficiente per vincere a Rieti e portarsi a quota 19 punti, due in più rispetto al Bari e ad un punto dal primato.
Fa festa anche la Virtus Francavilla, che travolge la Vibonese al “Giovanni Paolo II”. Sei gol per la squadra di Trocini, in una partita mai in discussione nonostante i due rigori trasformati da Tito. La furia biancoceleste si abbatte sui calabresi con Caporale e due volte Perez nel primo tempo, poi i gol di Albertini, Vazquez e Bovo nella ripresa. Allontanata la zona playout.
L’unica nota dolente arriva da Viterbo, dove il Bisceglie cade 1-0. La cura Pochesci continua a non sortire gli effetti sperati e arriva la seconda sconfitta in tre giornate. La Viterbese la vince nella ripresa con Errico e lascia i nerazzurro-stellati a 9 punti con alle spalle le sole Sicula Leonzio, Rieti e Rende.

Continua volare il Monopoli
I biancoverdi espugnano anche il Manlio Scopigno di Rieti vincendo 1-0 grazie alla rete di Jefferson al quarto d’ora della ripresa. Vittoria ancor più importante date le varie assenze e la condizione non ottimale di alcuni giocatori.
La partita. Al 13’ prima offensiva del Monopoli con un tiro potente di Fella di poco fuori alla destra di Pegorin. Al 25’ è sempre il n° 23 biancoverde a impegnare seriamente con un gran tiro il portiere locale. Tra il 34’ e il 36’ Rieti pericoloso con un tiro di Zanchi che finisce di poco fuori alla sinistra di Antonino e poco dopo con Marcheggiani che su punizione manda la palla alta di pochissimo sopra la traversa. Al 44’ riecco il Monopoli con un tiro di Carriero bloccato senza problemi da Pegorin. Squadre a riposo sullo 0-0.
Nella ripresa il Monopoli parte e forte e al 13’ in contropiede Fella impegna Pegorin, bravo a respingere in angolo. Un minuto dopo arriva il vantaggio dei biancoverdi con Jefferson, lanciato verso la porta da uno splendido assist di Fella. Al 19’ Rieti pericoloso con una conclusione di Tiraferri. Monopoli che dopo l’inserimento a inizio ripresa di Rota per Pecorini, inserisce anche Arena e Ferrara al posto di Giorno e Antonacci. Al 43’ palla goal clamorosa dello 0-2 con un tiro di Salvemini, appena entrato al posto di Jefferson, che sfiora lentamente il palo alla destra di Pegorin uscendo fuori. Al 44’ salvataggio sulla linea di Mercadante e Rieti vicinissimo al pari. Al 46’ tiro del neoentrato Triarico che passa davanti alla porta ma un difensore allontana. Arriva dunque il fischio finale dopo cinque minuti di recupero.
Il Monopoli conquista la sua sesta vittoria in campionato raggiungendo il secondo posto in classifica, a pari punti con la Reggina, prossimo avversario domenica alle ore 15:00 al Veneziani.
RIETI – MONOPOLI 0-1
14’st Jefferson(M)
F.C. RIETI (3-5-2): 22 Pegorin; 17 Granata(21’st 9 De Paoli), 4 Aquilanti, 5 Gigli; 13 Tiraferri, 6 Palma(42’st 29 De Sarlo), 23 Marino(27’st 18 Esposito), 8 Zampa, 3 Zanchi; 32 Marcheggiani, 15 Beleck. All.: Pezzotti. A disp.: 1 Addario, 12 Lazzari; 2 Diallo, 16 Arcaleni, 21 Sette, 25 Bellopede, 26 Del Regno, 28 Poddie.
S.S. MONOPOLI 1966 (3-5-2): 1 Antonino; 6 Pecorini(1’st 21 Rota), 28 De Franco(41’st 10 Triarico), 3 Mercadante; 30 Hadziosmanovic, 20 Carriero, 4 Giorno(23’st 26 Ferrara), 8 Piccinni, 15 Antonacci(22’st 5 Arena); 33 Jefferson(38’st 7 Salvemini), 23 Fella. All.: Scienza. A disp.: 22 Menegatti, 12 Milli; 9 Cuppone, 17 Donnarumma, 18 Tuttisanti, 25 Moreo, 31 Tazzer.
Arbitro: Simone Galipo’ di Firenze. Assistenti: Khaled Bahri di Sassari e Marco Porcheddu
di Oristano.
Ammoniti: Aquilanti, Tiraferri, Gigli, Zanchi(R); Giorno, Jefferson, Carriero(M). Espulsi: -.
Note: Recupero 1′ p.t., 5′ s.t.; angoli 1-6; campo in discrete condizioni; cielo sereno; divisa amaranto-celeste per il Rieti, biancoverde per il Monopoli. Spettatori circa – di cui 110 da Monopoli.
Monopoli, recupera Piccinni: i convocati per il Rieti
Buone notizie in casa Monopoli. Nonostante i dubbi della vigilia, sia Tazzer che Donnarumma sono arruolabili per la sfida dei pugliesi in casa del Rieti. I biancoverdi recuperano inoltre Piccinni, ma devono fare a meno del difensore Maestrelli. Questa la lista completa dei convocati:
PORTIERI: Antonino, Melegatti, Milli.
DIFENSORI: Mercadante, Pecorini, Antonacci, Ferrara, De Franco, Tazzer.
CENTROCAMPISTI: Giorno, Arena, Piccinni, Triarico, Donnarumma, Tuttisanti, Carriero, Rota, Hadziosmanovic.
ATTACCANTI: Salvemini, Cuppone, Fella, Moreo, Jefferson.
Monopoli, Scienza soddisfatto ma con la voglia di fare ancora meglio
C’è soddisfazione e voglia di non fermarsi in casa Monopoli.
Dopo la vittoria in Coppa Italia – Serie C torna il campionato, biancoverdi di scena contro il Rieti. In conferenza stampa il tecnico Giuseppe Scienza tiene alta l’attenzione dei suoi: “Ci siamo allenati in maniera straordinaria in questi giorni. Mi dà fastidio sentire che quella col Rieti sarà una partita facile, questo è il modo migliore per approcciarsi male. La vittoria in Coppa Italia – Serie C è il miglior viatico per preparare la partita, inoltre il gruppo sta acquisendo la mentalità operaia che chiedo. Non sarà una partita facile, mi aspetto un avversario agguerrito. Ci sarà da soffrire, lo continuo a ribadire, e noi dovremo avere l’umilità di offendere e aggredire così come nelle scorse partite. Dobbiamo tenere i ritmi alti, alternando ciò a momenti di possesso palla per respirare. Questi ragazzi possono ancora fare meglio, sono davvero bravi. La squadra può migliorare nella qualità del gioco, ma per farlo bisogna parlare poco e allenarsi così come stiamo facendo“.
Il Monopoli supera la Virtus Francavilla (3-2) ed accede al secondo turno di Coppa Italia.
Formazione sperimentale per mister Scienza che lascia a riposo diversi titolari.
La cronaca: inizio con il vantaggio flash della Virtus Francavilla dopo neanche un minuto di gioco con Puntoriere che recupera una palla persa in fase difensiva dai biancoverdi. Al 19’ arriva l’1-1 del Monopoli con una pennellata perfetta di Salvemini su calcio di punizione che supera barriera e portiere. Al 29’ Salvemini serve Moreo ma il suo tiro è debole tra le braccia di Poluzzi. Francavilla pericoloso in alcune circostanze senza impensierire Menegatti. Squadre a riposo sull’1-1.
Secondo tempo. Al 12’ punizione di Marino che colpisce il palo alla sinistra di Menegatti. Al 19’ calcio di rigore per il Monopoli, atterrato in area Salvemini da Tchetchoua. Dagli undici metri va Moreo che spiazza Poluzzi e insacca il 2-1. Due minuti dopo immediata reazione del Francavilla con una traversa colpita dopo un cross deviato da Ferrara. Dopo cinque minuti scarsi dal rigore bianconere, stavolta l’arbitro lo concede alla Virtus Francavilla con Di Cosmo che viene atterrato da Hadziosmanovic. Dagli undici metri Vazquez non fallisce e con un tiro potente supera Menegatti riportando il match in parità. Il Francavilla resta in 10 per l’espulsione al 35’ di Di Cosmo per doppio giallo. Al 40’ Cuppone viene atterrato da Marino sul limite dell’area di rigore e nuovamente su punizione, stavolta con Triarico arriva il 3-2, grazie a un tiro da una posizione molto defilata sulla sinistra che si insacca alle spalle di Poluzzi. Cinque minuti di recupero e l’arbitro Giaccaglia fischia la fine del match. Biancoverdi che affronteranno nel turno successivo il Catanzaro, mercoledì 6 novembre.
MONOPOLI – V. FRANCAVILLA 3-2
19′ Salvemini, 20’st rig. Moreo, 41′ Triarico(M); 1′ Puntoriere, 26’st rig. Vazquez(F)
S.S. MONOPOLI 1966 (3-5-2): 22 Menegatti; 6 Pecorini, 28 De Franco, 26 Ferrara(39’st 3 Mercadante); 21 Rota(1’st 10 Triarico), 9 Cuppone, 5 Arena, 18 Tuttisanti(23’st 4 Giorno), 30 Hadziosmanovic; 7 Salvemini(44’st 23 Fella), 25 Moreo(23’st 20 Carriero). All.: Scienza. A disp.: 1 Antonino, 12 Milli; 11 Mendicino, 15 Antonacci, 19 Mariano, 24 Nina, 33 Jefferson.
VIRTUS FRANCAVILLA CALCIO (3-5-2): 28 Poluzzi; 17 Caporale, 18 Marino, 15 Delvino; 19 Sparandeo(13’st 21 Nunzella), 26 Tchetchoua, 8 Bovo(13’st 4 Zenuni), 11 Mastropietro(37’st 16 Albertini), 2 Di Cosmo; 20 Puntoriere(13’st 9 Vazquez), 10 Perez(14’st 23 Marozzi). All.: Trocini. A disp.: 1 Sottoriva, 22 Costa; 5 Tiritiello, 6 Carella, 7 Gigliotti, 25 Calcagno, 27 Miccoli.
Arbitro: Filippo Giaccaglia di Jesi. Assistenti: Fabrizio Aniello Ricciardi e Antonio Marco Vitale di Ancona.
Ammoniti: Arena, Scienza, Giorno(M); Tchetchoua, Marino, Delvino(F); Espulsi: 35’st Di Cosmo(F).
Note: Recupero 1′ p.t., 5′ s.t.; angoli 3-3; campo in buone condizioni; cielo sereno; divisa nera per il Monopoli, biancazzurra per il Francavilla. Spettatori totali 1021.
Il Monopoli supera in trasferta la Sicula Leonzio per 2 a 1
Il Monopoli supera in trasferta la Sicula Leonzio per 2 a 1 grazie a due prodezze di Piccinni e di Fella e soprattutto grazie alla prestazione del collettivo, conquistando così un’altra importantissima vittoria.
Nei titolari del Monopoli tre assenze pesanti, Donnarumma e i due under Maestrelli e Tazzer, sostituiti da Mercadante in difesa e a centrocampo da Triarico sulla destra, Hadziosmanovic al centro con Carriero spostato a sinistra.
La cronaca. Partono bene i padroni di casa con Lescano che al 14’ con un colpo di testa impegna Antonino, bravo a respingere. Al 18’ ecco il vantaggio del Monopoli con Piccinni che, servito da un cross perfetto di Triarico, con una magica sforbiciata insacca alle spalle di Nordi il goal dello 0-1. La Sicula Leonzio non si demoralizza e al 34’ arriva il pareggio con Bariti, bravo a inserirsi sulla sinistra e a insaccare l’1-1 dopo un tirocross di Lescano. Lo stesso ex attaccante biancoverde colpisce al 42’ il palo. Squadre a riposo senza recupero sull’1-1.
Nella ripresa bisogna attendere sempre il quarto d’ora quando l’arbitro Moriconi assegna un calcio di rigore ai biancoverdi per un colpo di mano di un difensore locale. A battere il tiro dagli undici metri è Jefferson ma il tiro viene respinto molto bene da Nordi, e sulla ribattuta Piccinni colpisce male. Il match prosegue in maniera equilibrata fino al minuto 31, quando Fella, appena entrato in campo, viene servito nuovamente da un cross di Triarico e in anticipo sui difensori insacca la rete del nuovo vantaggio. Al 38’ tiro potente di Hadziosmanovic che impensierisce Nordi terminando di poco fuori. Nel finale assedio dei padroni di casa ma il Monopoli non rischia e dopo cinque minuti di recupero arriva il fischio dell’1-2 finale.
Mercoledì prossimo si torna in campo per il match casalingo di Coppa Italia Serie C contro la Virtus Francavilla con fischio d’inizio alle ore 20:30.
S. LEONZIO – MONOPOLI 1-2
34′ Bariti(L); 18′ Piccinni, 31’st Fella(M)
SICULA LEONZIO (3-4-1-2): 1 Nordi; 13 Parisi(35’st 27 Vitale), 19 Sosa, 5 Petta; 3 Sabatino, 6 Cozza, 23 Palermo, 4 Sicurella(27’st 20 Maimone); 14 Bariti(27’st 16 De Rossi); 7 Grillo(19’st 10 Bollino), 32 Lescano. All.: Grieco. A disp.: 22 Polverino, 12 Governali; 8 Esposito, 9 Sinani, 15 Ferrini, 21 Tafa, 29 Megelaitis, 30 Sibide.
S.S. MONOPOLI 1966 (3-5-2): 1 Antonino; 21 Rota, 28 De Franco, 3 Mercadante; 10 Triarico(35’st 26 Ferrara), 30 Hadziosmanovic, 4 Giorno, 8 Piccinni(24’st 23 Fella), 20 Carriero; 32 Nanni(24’st 18 Tuttisanti), 33 Jefferson(41’st 25 Moreo). All.: Scienza. A disp.: 22 Menegatti; 5 Arena, 6 Pecorini, 7 Salvemini, 9 Cuppone, 15 Antonacci.
Arbitro: Davide Moriconi di Roma 2. Assistenti: Daisuke Emanuele Yoshikawa
e Giorgio Rinaldi di Roma 1.
Ammoniti: Palermo, Bollino(S); Mercadante(M). Espulsi: -.
Note: Recupero 0′ p.t., 5′ s.t.; angoli 2-1; campo in discrete condizioni; cielo nuvoloso; divisa bianconera per la Sicula Leonzio, biancoverde per il Monopoli. Spettatori circa 500 di cui 38 da Monopoli.
Il Monopoli sfodera un altra grande prestazione superando il Teramo per 2 reti a 0
La cronaca. Partenza e subito vantaggio Monopoli: grande giocata di Jefferson che supera con un dribbling Iotti e Tomei con un pallonetto ed è 1-0
Al sesto raddoppio dei biancoverdi con Jefferson che dopo due tentativi respinti da Tomei, al terzo non sbaglia e insacca il 2-0. Monopoli scatenato. Al 14’ palo colpito da Fella dopo una splendida discesa dalla destra e al 28’ una insidiosa punizione dai 20 metri di Giorno respinta coi pugni da Tomei. Squadre al riposo sul 2-0, primo tempo dominato dai biancoverdi.
Nella ripresa, mister Tedino rivoluziona subito la sua squadra sostituendo ben quattro giocatori. Il Monopoli amministra il match e non corre rischi sfiorando anche la terza rete nel finale. Finisce 2-0. Quarto risultato utile consecutivo per i biancoverdi, quinti in classifica, che domenica prossima affronteranno in trasferta la Sicula Leonzio.
MONOPOLI – TERAMO 2-0
1′ e 6′ Jefferson
S.S. MONOPOLI 1966 (3-5-2): 22 Menegatti; 21 Rota(28’st 3 Mercadante), 28 De Franco, 16 Maestrelli(28’st Hadziosmanovic); 31 Tazzer, 20 Carriero, 4 Giorno, 18 Tuttisanti(17’st 32 Nanni), 17 Donnarumma; 23 Fella(17’st 26 Ferrara), 33 Jefferson(31’st 25 Moreo). All.: Scienza. A disp.: 1 Antonino; 5 Arena, 6 Pecorini, 7 Salvemini, 9 Cuppone, 10 Triarico, 15 Antonacci.
TERAMO CALCIO 1913 (4-3-1-2): 1 Tomei; 29 Cancellotti, 26 Piacentini, 18 Iotti, 27 Di Matteo(1’st 3 Tentardini); 11 Mungo(1’st 4 Cristini), 8 Arrigoni, 17 Lasik(1’st 20 Ilari); 19 Bombagi(22’st 7 Costa Ferreira); 24 Cianci(1’st 9 Magnaghi), 10 Martignago. All.: Tedino. A disp.: 12 Valentini, 22 Lewandowski; 2 Florio, 21 Santoro, 23 Cappa, 25 Birligea, 28 Viero.
Arbitro: Daniele Rutella di Enna. Assistenti: Federico Votta di Moliterno e Giovanni Dell’orco di Policoro.
Ammoniti: Giorno, Nanni(M); Cancellotti, Bombagi, Cristini(T); Espulsi: -.
Note: Recupero 1′ p.t., 4′ s.t.; angoli 3-3; campo in buone condizioni; cielo sereno; divisa biancoverde per il Monopoli, rossa per il Teramo. Spettatori totali 1938 di cui 1100 abbonati e 158 ospiti.
Bari-Monopoli 1-1, Vantaggio di Antenucci, pari di Jefferson entrambi su rigore
Il primo Bari di mister Vivarini si prepara ad ospitare sul terreno del ‘San Nicola’ il Monopoli di mister Scienza in occasione del turno infrasettimanale valido per la 6a giornata di Lega Pro. Il tecnico abruzzese opta per il 3-5-2 schierando davanti a Marfella, all’esordio stagionale, Sabbione, Di Cesare e Perrotta, Berra sarà il cursore di destra mentre Costa agirà sul versante opposto. In mezzo spazio a bianco supportato ai lati da Hamlili e Scavone. In avanti tandem inedito con D’Ursi al fianco di Antenucci. Bari in campo con completo bianco con inserti rossi, ospiti in completo nero.
CRONACA
49′ finisce al ‘San Nicola’, Bari e Monopoli si dividono la posta
45′ 4 i minuti di recupero segnalati
44′ CAMBI: Ferrari al posto di Antenucci nel Bari, Pecorini e Tuttisanti al posto di Ferrara e Carriero nel Monopoli
43′ punizione dai 25 metri battua da Antenucci, pallone sulla barriera
41′ GOL ANNULLATO a Jefferson che per colpire di testa ha prima commesso fallo su Kupisz
38′ Costa va giù in area al momento del tiro, tutto regolare per il Sig. Gariglio
35′ CAMBI: nel Bari Terrani prende il posto di Scavone, nel Monopoli Rota al posto di Triarico
32′ Di Cesare monumentale sul cross teso di Donnarumma dalla sinistra ad anticipare Jefferson pronto a battere a rete
30′ AMMONIZIONE: giallo ad Hamlili per gioco falloso
29′ prova a sfodare sulla destra il Bari, ma il cross rasoterra di Hamlili viene allotanato dalla difesa biancoverde
27′ ritmo di gara calato sensibilmente
21′ Salvemini ci prova da posizione defilata, ma senza fortuna
19′ AMMONIZIONE: giallo a Ferrara per gioco falloso
17′ OCCASIONE MONOPOLI: Donnarumma ruba palla a Sabbione e si invola da solo verso Marfella che si supera strappando il pallone dai piedi dell’avversario
16′ OCCASIONE BARI: conclusione di prima intenzione di Costa dal limite, pallone di poco alto
14′ CAMBI: dentro Kupisz e Awua nel Bari, prendono il posto di Berra e Bianco
10′ velleitaria conclusione da fuori di Carriero, pallone sul fondo
9′ CAMBIO: dentro Salvemini nel Monopoli, prende il posto di Cuppone
8′ AMMONIZIONE: giallo a Cuppone per gioco falloso
3′ colpo di testa di Jefferson sugli sviluppi di un calcio di punizione, pallone sul fondo
1′ CAMBIO: dentro Simeri al posto di D’Ursi nel Bari
Secondo tempo
50′ PAREGGIO MONOPOLI: lo stesso Jefferson dagli 11 metri batte Marfella
49′ RIGORE MONOPOLI: Perrotta atterra Jefferson in area, rigore per gli ospiti
49′ recupero che diventa di 5 minuti a seguito dello scontro tra Di Cesare e Cuppone
46′ ancora 2 minuti da giocare in questo primo tempo
45′ AMMONIZIONE: primo giallo del match ai danni di Di Cesare
43′ deve impegnarsi non poco Mercadante per anticipare D’Ursi lanciato in veocità
39′ Cuppone cerca di indirizzare verso Marfella in tuffo di testa, pallone sul fondo
35′ VANTAGGIO BARI: dal dischetto Antenucci non fallisce spiazzando Menegatti
34′ RIGORE PER IL BARI: Berra intercetta un disimpegno della difesa ospite, entra in area e viene messo giù, rigore per il Bari
33′ risposta del Monopoli affidata al sinistro di Carriero, Marfella è attento e blocca
32′ sulla battuta dalla bandierina, Antenucci va di prima, pallone di poco alto
31′ Antenucci defilato sulla destra impegna Menegatti costretto a concedere l’angolo
26′ invenzione di Antenucci che manda D’Ursi nello spazio, tentativo a giro che termina alto sulla traversa
24′ il Monopoli si rende insidioso: cross da destra di Triarico da destra, Cuppone sul secondo palo non riesce a trovare l’impatto con il pallone che termina sul fondo
20′ dominio Bari nel possesso palla, Monopoli arroccato nella propria metà campo
16′ Antenucci per D’Ursi in piena area, ma il ’17’ bianco non trova l’impatto con la palla
14′ primo angolo per i biancorossi: Costa mette al centro ma prima Sabbione poi Berra non trovano il tempo per battere a rete
11′ D’Ursi riceve da Berra sui 20 metri e cerca l’angolo lontano, ma senza fortuna
9′ prime fasi gioco molto accese, pressing a tutto campo di entrambe le squadre
5′ Antenucci scambia con D’Ursi e cerca il destro, Menegatti blocca sicuro
3′ gioco fermo per un paio di minuti per un colpo ricevuto in pancia da Carriero
1′ partiti…primo pallone giocato dal Monopoli
6a giornata Girone C: Bari-Monopoli 1-1
Marcatori: 35’pt Antenucci rig (B), 50’pt Jefferson rig (M)
Bari (3-5-2): Marfella, Sabbione, Di Cesare (c), Perrotta, Berra (14’st Kupisz), Hamlili, Bianco (14′ st Awua), Scavone (35′ st Terrani), Costa, D’Ursi (1’st Simeri), Antenucci (44’st Ferrari)
A disp.: Liso, Esposito, Floriano, Neglia, Corsinelli, Cascione
All. Vivarini
Monopoli (3-5-2): Menegatti, Mercadante, Giorno, Piccinni, Cuppone (9’st Salvemini), Triarico (35’st Rota), Donnarumma, Carriero (44′ st Tuttisanti), Ferrara (44’st Pecorini), De Franco (c), Jefferson
A disp.: Antonino, Arena, Maestrelli, Mariano, Fella, Moreo, Hadziosmanovic, Nanni
All. Scienza
Arbitro: Matteo Gariglio (Pinerolo). Assistenti: Mattia Massimino (Cuneo) e Claudio Gualtieri (Asti)
Ammoniti: Di Cesare, Hamlili (B), Cuppone, Ferrara (M)
Recupero: 5’pt, 4’st
Spettatori: 13.571 (7806 abb., 5765 paganti di cui 1290 ospiti)
Note: terreno in perfette condizioni, sereno, temperatura intorno ai 24°C