Promozione – Noci, esonerato mister Dalena. Ecco il comunicato ufficiale

“La ricostruzione di una squadra passa dal cambio allenatore”, così stamattina il Real Noci comunica la decisione di esonerare Paolo Dalena. “Non è stata una decisione facile ma dobbiamo dare una scossa alla squadra e proviamo iniziando a cambiare la guida tecnica. Paolo Dalena è una persona competente che, in questi anni, ha dato molto ai ragazzi e alla società. Purtroppo, però, quando i risultati non arrivano bisogna cambiare qualcosa. In questa stagione, ci eravamo prefissati obiettivi importanti e, non potendo stravolgere una rosa di 20 giocatori e a fronte anche dei risultati, ci vediamo costretti a cambiare l’allenatore. L’obiettivo è quello di risollevarci e tornare ad essere competitivi. Tra qualche ora ufficializzeremo il nome del nuovo allenatore. Ringraziamo Paolo Dalena per il lavoro svolto, la professionalità e l’impegno profusi in questi anni. È una persona che stimiamo molto e gli auguriamo il meglio”.

Ufficio Stampa Polisportiva Real Noci 

Unione Calcio Bisceglie: 2-1 al Noci e primo posto a punteggio pieno

Un’istantanea sul match

Continua spedita la marcia dell’Unione Calcio Bisceglie in vetta alla classifica del campionato di Promozione Pugliese, infilando la terza affermazione consecutiva contro un Noci che non ha assolutamente sfigurato nel corso dei novanta minuti, in particolar modo nella ripresa.

La difesa lineare nel 4-3-2-1 disposto da Mimmo Di Corato ha sortito gli effetti sperati bloccando già dai primi minuti la verve offensiva dei biancoverdi, temibili in particolar modo con Giovanninelli, autore di quattro gol in gare ufficiali e “man of the match” nella precedente vittoria contro la Nuova Molfetta.

L’Unione ingrana subito la terza e già al quinto minuto è Vittorio Costa a metterla dentro, aiutato da una sfortunata deviazione di Frascati. Gli azzurri continuano a pressare i ragazzi di mister Paolo Dalena, molto guardinghi nella prima frazione prima di scoprirsi nei minuti successivi, per cercare di chiudere immediatamente i giochi ma trova la sfortuna come avversario inaspettato: l’infortunio di Domenico Ciardi al minuto 23, repentinamente sostituito dalla bandiera Angelo Monopoli, non demoralizza la formazione di casa che raddoppia dopo cinque giri di lancette con Nicola De Santis, grazie ad un calcio di punizione dei suoi.

Nella ripresa, dopo un timido sussulto degli azzurri, sale in cattedra la formazione nocese che impegna severamente il portiere Riccardo Delfinoin più di quattro occasioni: l’episodio che potrebbe dare la piega diversa alla partita è al minuto 57 allorquando Recchia dal dischetto si fa ipnotizzare dall’estremo difensore azzurro; sulla successiva ribattuta non ce la fa Giovanninielli ad accorciare le distanze, trovando ancora i pronti riflessi del venticinquenne numero uno.

L’Unione del secondo tempo è tutta nella scarica di Mario Lannunziata, per un diagonale destro che finisce di poco a lato, consegnando subito dopo le chiavi della sfida agli ospiti che premono l’acceleratore per uscire a testa alta dal “F. Di Liddo”. Al 70° un tiro di pregiata fattura con pallone a rientrare calciato da D’Onghia permette ai nocesi di accorciare le distanze; successivamente Delfino viene severamente impegnato in altre tre occasioni con due colpi di testa di Giovanninelli e Recchia e ancora con un colpo a botta di sicura di Giovanninelli.

Nel finale di partita l’Unione recrimina il mancato “rosso” sventolato a Frascati per fallo da ultimo uomo su Amedeo Di Pinto, nonché un rigore per un contatto in piena area fra lo stesso ex Cerignola e Ricci.

Al triplice fischio è festa per il primo posto in classifica a punteggio pieno per i ragazzi cari ai fratelli Enzo e Leonardo Pedone; una festa da condividere tuttavia con il FBC Gravina, oggi vittorioso contro il Liberty Palo per 3-0. Prossimo impegno ufficiale giovedì pomeriggio nel primo turno del quadrangolare eliminatorio di Coppa Italia Promozione: allo stadio San Sabino di Canosa è di scena la sfida con i rossoblu di mister Beppe Iannone.

UNIONE CALCIO BISCEGLIE-NUOVA POLISPORTIVA NOCI 2-1

Un. Bisceglie: Delfino, Bufi, Papagno, Costa, Ciardi (dal 23° Angelo Monopoli), Cafagna, D’Angelo, Amoroso, Lannunziata (dal 76° Di Pierro), De Santis, Di Pinto (dal 92° Pasculli). Allenatore: Domenico Di Corato. A disposizione: Napoletano, Ciciriello, Cardinale, Di Chirico.

Noci: Netti, Lippolis, Mangini A., Pastore (dall’80° Sciatta), Ricci, Frascati, D’Onghia, Mangini V., Recchia, Laera P., Giovannielli.Allenatore: Paolo Dalena. A disposizione: Laera D., Bruno, Mongelli, Costa D., Pellegrini, Salatino.

Arbitro: Daniele Labianca di Foggia. – Assistenti: Spedicato (Lecce) e Fusco (Brindisi)

Reti:5°  Costa, 28° De Santis,  70° D’Onghia.

Note: spettatori 100. Ammoniti Bufi, De Santis, Ricci, Frascati.

Bartolomeo Pasquale

Sport Noci – Puglia Sport Noicattaro 2-0
Si infiamma la lotta salvezza

stemma noicattaroIl Puglia Sport Noicattaro del neo mister Liturri non inverte la rotta, perdendo 2 a 0 al “De Luca Resta” di Noci, e incassando la terza sconfitta consecutiva. La contemporanea vittoria del Castellana, ai danni della Nuova Andria, fa sì che il vantaggio sulla zona retrocessione si sia assottigliato a soli 6 punti, e nella prossima giornata i rossoneri dovranno osservare un turno di riposo. I castellanesi giocheranno in trasferta con la Virtus Bitritto.

Liturri parte con un 4-5-1, con Tanzi tra i pali, difesa composta da Chimenti, Favia, Angelillo e Defilippis, folto centrocampo con Gesuito, Valerio, Conversa, Loschiavone e Boccuzzi, Loseto agisce da unica punta, con Marzano, non al meglio della condizione, inizialmente in panchina. Buon primo tempo del Noicattaro, anche se è lo Sport Noci a passare in vantaggio al 20′ con Notarnicola. Due occasioni capitano sui piedi di Boccuzzi, a tu per tu col portiere nocese: in una l’atleta nojano cicca il pallone, nell’altra il suo tiro è respinto dal numero 1 di casa.

Nella ripresa i rossoneri non si rendono più pericolosi, anzi subiscono la seconda rete biancoverde, al 30′, ad opera di Roberto, su svarione difensivo di Chimenti. Tre cambi ordinati da Liturri nel secondo tempo: Marzano per Angelillo, Saponaro per Loschiavone, e Calaprice per Loseto. Lo Sport Noci, con i 3 punti di giornata, sale al terzo posto.

Il prossimo impegno per il Noicattaro sarà tra due settimane, il 5 maggio, in casa contro la Nuova Lucera, 40 punti in classifica, una scalata vertiginosa con la gestione Maiellaro. Occorrerà vincere per allontanare il pericolo rappresentato dal Castellana, terzultimo in graduatoria.

Stefano Fonsdituri

Sport Noci – San Giovanni Rotondo 6-1
pesante sconfitta esterna

Stemma San Giovanni RotondoSotto un’abbondante nevicata e un terreno di gioco completamente innevato l’AC San Giovanni Rotondo subisce una pesante sconfitta. Il Noci s’impone per 6 a 1 al termine di una partita che fino alla metà del secondo tempo era in equilibrio e ferma  sul risultato di 2 a 1 in favore dei locali.  La terza rete dei padroni di casa ha chiuso definitivamente l’incontro dopo che i ragazzi gialloblù erano andati più volte vicini al goal del pareggio (prima Iaccarino, poi Tarantino e infine Palumbo).

In vantaggio il Noci dopo pochi minuti di gioco con un tiro dai 30 che s’infila nell’angolino basso alla destra di Di Bari. Il raddoppio al ventesimo grazie ad un rigore molto generoso concesso dal direttore di gara, il quale qualche minuto prima, su segnalazione dell’assistente, annullava il goal del pareggio all’under Ciccone (sempre ottime le sue prestazioni) per sospetta posizione di fuorigioco.  Tante le incertezze mostrate dall’arbitro nelle fasi dell’incontro, ma a suscitare forti perplessità nella sua direzione, le decisioni di fermare il gioco in varie occasioni, nonostante il freddo e, soprattutto, mettendo a rischio l’incolumità di tutti gli atleti, per permettere ai giocatori locali di liberare dalla neve con delle spatole le linee del campo non più visibili, invece di sospendere la partita. Scene agghiaccianti in tutti i sensi! Nel finale del primo tempo l’under Cristofaro accorcia le distanze superando il portiere ospite da posizione ravvicinata.

Nel secondo tempo i ragazzi dell’AC San Giovanni ci credono e in più di un’occasione vanno vicini al goal creando seri pericoli per la difesa locale: Iaccarino non impatta la palla, Tarantino calcia a lato, Palumbo tentenna troppo perdendo il tempo da ottima posizione. E come succede sempre nel calcio, contropiede del Noci sfruttato al meglio dall’attaccante che triplica le marcature. Nel finale le altre reti che arrotondano il risultato. Buona la partita dell’AC San Giovanni che ci ha provato con tutte le forze, sebbene le pesanti assenze, al cospetto di un’ottima squadra che merita l’attuale seconda posizione in classifica.

Domenica 17 febbraio al “Massa” una finale a tutti gli effetti: arriva la Puglia Sport Altamura-Noicattaro, vittoriosa per 2 a 1 contro lo Sporting Altamura. Si spera di recuperare Melchionda, Placentino e Tarantino usciti malconci dal “De Luca Resta” di Noci, il capitano Ducange fermo per un risentimento muscolare e il difensore Di Iorio out per febbre. Ritornano dalla squalifica l’attaccante Montechiari e il centrocampista De Nicola.

acsangiovannirotondo1954.it

Puglia Sport Noicattaro – Noci 1-1
Buona la prima per mister Abbrescia

stemma noicattaroIl Puglia Sport Noicattaro dell’ex allenatore di Grumese e Japigia mostra tutto un altro piglio rispetto alle ultime gare, e pareggia 1 a 1 al “De Luca Resta” di Noci col Real Alberobello. D’accordo, era difficile fare peggio dell’ultima esibizione, lo 0-5 interno col Carapelle, ultima in panchina per De Bellis, e i rossoneri hanno disputato una partita totalmente diversa, combattendo come deve fare una squadra che vuole salvarsi.
Alla fine, con un pizzico di precisione e di fortuna in più, (ad esempio il palo colpito da Saponaro nella ripresa), il Puglia Sport Noicattaro avrebbe potuto vincere, ma il punto incassato fa morale lo stesso.
Per il debutto sulla panchina nojana Abbrescia deve rinunciare a Loseto e Siciliani, influenzati, Calaprice e Serripierri squalificati, oltre che ai lungodegenti De Tullio e Di Gennaro. Tanzi tra i pali, difesa a quattro con Chimenti, Angelillo, Santamaria e Defilippis, a centrocampo Boccuzzi, spostato più avanti del solito, Gesuito e Capriati, Loschiavone e Saponaro supportano De Carne.
Al 3′ buon tiro di Gesuito dai 25 metri, sfera lontana di qualche metro dalla porta del Real. Dopo un buon inizio di gara del Noicattaro, i padroni di casa guadagnano campo e creano non pochi problemi alla difesa guidata da Chimenti. All’11’ punizione battuta dal numero 10 Real, la difesa nojana è disattenta, e il numero 2 colpisce di testa, pallone deviato da Tanzi in angolo. Al 14′ il portiere nojano respinge un tiro del numero 9 avversario. Il primo tiro in porta per il Noicattaro arriva al 16′, ma Saponaro conclude debolmente a rete. Al 24′ il Real batte un corner, che sembrava non esserci, per via dell’ultimo tocco di un giocatore gialloverde, inzuccata del numero 6 e palla fuori di poco.
Soffre il Noicattaro che, alla prima vera palla gol, passa in vantaggio. 27′ minuto: Saponaro riceve il pallone dal vertice sinistro dell’area di rigore, il suo mancino è tagliente, preciso e si insacca a fil di palo, baciando anche la parte interna del legno. Proteste nojane al 36′, De Carne servito in area viene probabilmente atterrato, il Sig. Vogliacco di Bari lascia correre. Al 39′ il cross di Boccuzzi attraversa tutta l’area di rigore, senza trovare compagni pronti ad approfittarne.
Sul finale del primo tempo, al 46′, super parata di Tanzi sul tiro del numero 6 alberobellese. Rete solo rimandata di poco, perché dopo 30 secondi circa della ripresa il Real pareggia, con Ceppato, appena entrato sul rettangolo di gioco. Doccia gelida per il Noicattaro al pronti-via del secondo tempo.
I rossoneri accusano il colpo per qualche minuto, ma non rischiano più di tanto, tant’è che le uniche due occasioni per il Real nel secondo tempo sono al 17′, un colpo di testa, sugli sviluppi di un angolo, che Tanzi devia, e al 20′ un tiro al volo del numero 9, respinto ancora dal numero 1 nojano.
In mezzo, al 18′, una chance gigantesca per il Noicattaro: Loschiavone va via ad un avversario e porge un invitante cross per De Carne, appostato sul secondo palo, il suo colpo di testa è incredibilmente fuori. Dopo l’azione, l’ex attaccante del Cellamare viene sostituito da Conversa, che si scaldava già da qualche minuto.
C’è solo il Noicattaro in campo, micidiale con rapide ripartenze. Al 31′ Saponaro si avvicina al bis personale, ma il palo gli nega la gioia del gol. Ancora un cambio per Abbrescia, con Rubino nella mischia per Loschiavone. Al 38′ raddoppio nojano con Conversa, su punizione di Gesuito, annullato per offiside, il giovane calciatore nojano pare essere oltre la linea dei giocatori alberobellesi.
Nel recupero c’è spazio per l’ultimo cambio, con Valerio per Saponaro. Alla fine i giocatori nojani applaudono i tifosi rossoneri giunti a Noci.
Il Noicattaro è ora terzultimo, a pari punti con la Nuova Andria.
Nel prossimo turno, domenica 10 febbraio ore 15.00, i rossoneri saranno impegnati in casa contro lo Sporting Altamura, secondo in classifica, ieri battuto a domicilio dallo Sport Noci.

homopolemicus.wordpress

Sporting Altamura – Noci 0-1
Lo Sporting cade sul più bello

Stemma - Sporting AltamuraLa formazione biancorossa battuta in casa dallo Sport Noci

Si ferma sul più bello la corsa dello Sporting Altamura che, nella seconda giornata di ritorno del campionato di Promozione Pugliese, è sconfitta, tra le mura amiche, dallo Sport Noci. 0 a 1 il risultato a favore degli ospiti, bravi a capitalizzare l’unica occasione della partita e a difendersi dagli attacchi, comunque sterili, dei padroni di casa.
Per questo big match, mister Di Maio deve rinunciare all’eroe di Ascoli Satriano, Tafuni, fermo a causa di una contrattura e ad Aloisio che si accomoda in tribuna. Formazione, quindi, obbligata per lui con i soliti Marsico e Martimucci in cerca di gloria in attacco. Tra gli ospiti manca Delle Foglie mentre in avanti prende il posto di Recchia.
Lo Sporting Altamura, sin dai primi minuti, cerca di imporre il suo gioco ma il Noci si difende con ordine, senza mai andare in affanno. Intorno al quarto d’ora ecco la prima occasione della partita: azione confusa al limite dell’area ospite, palla sui piedi di Francesco Papapicco che, d’esterno, calcia verso la porta, chiamando Netti ad una difficile deviazione oltre la traversa. La replica dei nocesi arriva un minuto dopo con D’Onghia che, sugli sviluppi di una punizione, pur lasciato solo dalla difesa altamurana, non riesce ad inquadrare la porta.
I padroni di casa ci riprovano al 17’ con una gran conclusione dai trenta metri di Martimucci ma la palla termina di poco oltre la traversa, poi, al 24’, arriva la doccia fredda: punizione dalla tre quarti di Laera, palla tesa in area, tocco di testa di Roberti per Lippolis che, da dentro l’area piccola, in acrobazia, insacca alle spalle di Coretti. Lo Sporting Altamura accusa il colpo, il nervosismo inizia a farsi sentire, tant’è che, quando mancano un paio di minuti alla riposo, mister Di Maio viene allontanato dalla panchina per proteste.
Nella ripresa la formazione biancorossa si lancia a testa bassa in attacco ma l’attenta difesa ospite, la migliore del campionato, riesce a controllare senza affanni le poche e confuse iniziative degli attaccanti altamurani. Al 13’, anzi, è proprio il Noci a sfiorare il raddoppio in contropiede: palla sulla fascia destra per D’Onghia che supera in velocità un avversario e crossa sul primo palo per Recchia che, pur anticipando Coretti, manda di poco fuori.
Lo scampato pericolo non sembra dare la scossa allo Sporting che inizia ad affidarsi sistematicamente ai lanci lunghi che, però, tranne qualche mischia al limite dell’area non producono gli effetti sperati. Quando mancano una decina di minuti alla fine della partita, mister Di Maio, dalla tribuna, decide di mandare in avanti, come attaccante aggiunto, il difensore centrale Dibenedetto che, nell’ultimo dei tre minuti di recupero, mette lo zampino nell’azione che avrebbe potuto dare il pareggio ai suoi: fallo laterale sul fronte sinistro d’attacco, Dibenedetto, di testa prolunga per Minenna che, dal dischetto di rigore, trova la girata ma anche l’intervento prodigioso di Netti che, con un guizzo, devia la palla in angolo, facendo, così, svanire le residue speranze degli altamurani.
A fine partita, è grande la soddisfazione degli ospiti che vanno a festeggiare sotto la tribuna occupata da una decina di propri tifosi, tra gli altamurani, invece, tanta delusione e un nervosismo ingiustificato, soprattutto, tra qualche dirigente, fermato, per fortuna, dagli stessi giocatori altamurani. D’altronde, la squadra altamurana sta andando oltre le più rosee aspettative e una sconfitta, seppur immeritata come quella di oggi, ci può stare.
A beneficiare di questa sconfitta è soprattutto la Sudest che vince contro il Bitritto e vola a +8 sugli altamurani. Non ne approfitta, invece, l’Ascoli Satriano che, a sorpresa, perdere in casa del San Giovanni Rotondo, ultimo della classe.
Adesso per la Sporting Altamura sarà importate dimenticare in fretta questa sconfitta e pensare alla prossima partita che la vedrà impegnata in quel di Noicattaro contro la Puglia Sport che, in questo turno, ha impattato ad Alberobello.

SPORTING ALTAMURA
: Coretti, Papapicco F., Manicone, Rifino, Varisco, Dibenedetto, Minenna, Porfido, Papapicco G., Marsico, Martimucci.
A disp.: Martimucci, Picerno, Rinaldi, Santomasi, Sacco, Casiello, Martelli, Di Maio. All.: Di Maio

SPORT NOCI: Netti, Manfredi, Lippolis, Costa, Recchia F., Pascullo, D’Onghia (46’ st Campinopoli), Salvi, Recchia C. (33’ st Lacatena), Laera, Roberto (20’ st Miraglia).
A disp.: Matarrese M., Intini, Matarrese V., Lucia. All.: Dalena

ARBITRO
: Conte di Lecce coadiuvato da Resta e Romano di Brindisi
RETI: 24’ pt Lippolis (SN)
AMMONITI: Rifino, Martimucci (SA); Netti, Pascullo, Salvi, Laera, Campinopoli (SN)
RECUPERO: 2’ pt, 3’ st
NOTE: al 43’ pt allontanato Di Maio (SA), per proteste

Domenico Olivieri

Lippolis segna il goal vittoria per il Noci

Puglia Sport Noicattaro – Sport Noci 1-2
Il Puglia Sport cede al Noci tra mille polemiche

stemma noicattaroIl Puglia Sport Noicattaro esce battuto dalla sfida interna con lo Sport Noci, tra le proteste per la direzione di gara. La formazione nocese, infatti, si aggiudica l’intera posta in palio grazie a due rigori: evidente il primo, molto generoso il secondo, ma è in generale la condotta complessiva della terna arbitrale a far mugugnare il pubblico nojano.
I rossoneri nojani, tuttavia, devono rimuginare anche sulle loro colpe. Ingenuità difensive, come in occasione del primo rigore, e tanti errori in fase offensiva: il Noicattaro nel corso dei 90 minuti di gioco crea parecchie occasioni, forse come mai in questo campionato, ma ne sfrutta solo una, con Anelli nel finale di partita. Il rientro dell’attaccante “made in Noja” nei ranghi della squadra, tuttavia, può far immaginare il futuro in campionato con un pizzico di ottimismo in più.
Mister De Bellis schiera l’undici annunciato, con Anelli che parte dalla panchina. Fuori per infortunio Di Gennaro e Calaprice. Al 3′ il Noicattaro si affaccia in avanti, con un cross di Loschiavone per Saponaro, il quale conclude a lato. Due minuti dopo, proteste nocesi per un contatto in area, il signor Vogliacco di Bari lascia correre. Al 20′, grande chance per il Noci, sugli sviluppi di un angolo, interviene Matarrese che manda alto da due passi.
Tre occasioni nojane in serie. Al 21′, Tunzi per Loschiavone, il 7 nojano cerca di dribblare l’estremo ospite, ma quest’ultimo è bravo a rubargli la sfera. Al 26, Saponaro brucia in velocità il diretto marcatore, ma manca il controllo una volta giunto in area. Al 29′, ancora Saponaro con un pregevole tiro dalla distanza, che sibila molto vicino al palo sinistro difeso da Netti. In mezzo, al 27′, un’occasione per il Noci, con Sciatta che impegna Serripierri.
Sciatta di nuovo protagonista al 30′, con una punizione respinta dal portiere nojano. Poi, tra il 33′ e il 35′, lo Sport Noci va a segno due volte, entrambe su rigore. Evidente il primo penalty, trasformato da Recchia, con Serripierri che tocca il pallone ma non a sufficienza da respingerlo. Molti dubbi sul secondo, tanto che si ha l’impressione che l’arbitro stia per ammonire per simulazione il giocatore nocese protagonista nella circostanza. Invece è rigore, e Sciatta spiazza Serripierri per lo 0-2 .
Sul crepuscolo del primo tempo, altra occasione per il Noicattaro. Saponaro va sul fondo e batte a rete sull’uscita di Netti, ma la sfera viene salvata sulla linea da un difensore ospite. Battibecchi nell’intervallo tra tifosi di casa e supporters nocesi, inizialmente fatti accomodare in tribuna, poi spostati nel settore ospiti.
Si riparte nel secondo tempo, con Anelli in campo per Capriati. Noci pericoloso al 1′, con Recchia, il cui tiro viene rimpallato in area, e al 4′, con Sciatta, centrale su Serripierri. Al 12′, altra grande palla gol per il Noicattaro, Anelli nello spazio per Tunzi, l’ex Rutigliano tutto solo davanti a Netti, si fa deviare la conclusione dal portiere murgiano.
Al 19′, secondo cambio nojano, Ciavarella sostituisce Saponaro. Al 28′, Sciatta sfiora la rete, il suo tiro termina di poco a lato. Pressione nojana costante Al 30′, Loschiavone crossa dal fondo, nessun compagno di squadra sfrutta l’assist. Al 38′, sventola dalla distanza di Bruni, Netti si supera, sugli sviluppi Loschiavone manda alto con un colpo di testa.
Al 40′, sforzi rossoneri premiati. Anelli è freddo davanti a Netti, e lo batte per l’1-2. A quel punto, forse anche per la stanchezza, il Noicattaro non riesce più a creare grattacapi alla retroguardia nocese. Punizione di Anelli, al 46′, bloccata agevolmente da Netti. Il Noci resta in inferiorità numerica al 47′, per somma di ammonizioni rimediata da Recchia. Ultima occasione nojana, al 50′, con una rovesciata di Vernice, che non causa problemi a Netti. Escono rabbuiati i giocatori nojani, pur tra gli applausi del pubblico, mentre i nocesi fanno festa sotto la gradinata occupata da un gruppetto di tifosi biancoverdi.
Le due gare casalinghe della gestione De Bellis meritavano certamente miglior fortuna. Nel prossimo turno, riposo per il Noicattaro. In coda, la Nuova Andria centra il terzo successo consecutivo, e lascia l’ultimo posto alla Rinascita Rutiglianese, battuta 2 a 0 a Carapelle. La graduatoria nei bassifondi è molto corta, e certo lo stop di domenica prossima non farà bene al Noicattaro.
In vetta, invece, divario sempre più ampio tra Sudest(che deve ancora riposare) e inseguitrici: dopo la vittoria dei dorati per 4-3 sul Castellaneta, l’Ascoli Satriano, ora secondo, è ben 9 lunghezze più in basso.