Il Borgorosso Molfetta riesce nell’impresa di fermare la capolista United Sly

L’inizio di partita è pirotecnico con i padroni di casa che passano subito in vantaggio con la rete di Bruno Sallustio che al 7′ riceve palla sulla corsia di sinistra, si accentra e batte De Santis con un tiro leggermente deviato. I baresi si riversano subito in avanti alla ricerca del pareggio e appena un minuto dopo lo raggiungono con una parabola di Zotti che supera Castagno direttamente su calcio d’angolo con la complicità del forte vento. Il Borgorosso non demorde è già al 10′ va vicino al gol con Campanale che sempre sulla sinistra scarica un destro insidioso rimpallato dalla difesa della Sly. Al 14′ è Lucarelli a rendersi pericoloso con un bel tiro dalla distanza che finisce alto non di molto. La capolista fatica a creare pericoli dalle parti di Castagno grazie all’ottima prova della linea difensiva, abile ad arginare sia Lacarra che il dinamico Sguera. Si va all’intervallo sul punteggio di 1-1.

Nella ripresa non cambia il copione della partita e anzi si ripete l’andamento della prima frazione: al 48′ arriva la doppietta personale di Bruno Sallustio che riceve palla in profondità, supera De Santis e segna il gol del 2-1. Anche in questo caso la Sly reagisce in maniera rabbiosa e dopo appena 60 secondi va a conquistare un discusso calcio di rigore guadagnato da Sguera che anticipa Castagno in uscita e si lascia cadere in area piccola: dal dischetto va ancora Zotti che pareggia nuovamente per il 2-2. Subito dopo nuova chance per il Borgorosso con Campanale che al 51′ va al tiro in area ma la sua conclusione sporca viene respinta quasi sulla linea dalla retroguardia avversaria. Al 57′ Sly pericolosa con un tiro di Faliero dai 20 metri che finisce di poco a lato. Risponde il Borgorosso al 74′ con una bella punizione tesa calciata da Cubaj che però non trova nessuna deviazione all’altezza dell’aria piccola e si spegne sul fondo. Nel finale la United Sly alza il baricentro per trovare la vittoria ma fallisce due buone occasioni da gol, prima con Diagne al 76′ e poi con Zotti al minuto 88 grazie a un ottimo intervento in uscita di Castagno. L’ultima chance del match capita ancora sui piedi di Diagne al 91′ ma il suo tiro, da buona posizione, finisce altissimo.

Dopo quattro minuti di recupero finisce 2-2 tra Borgorosso Molfetta e United Sly, tra gli applausi del pubblico del Paolo Poli che ha apprezzato la prestazione di grinta e cuore dei ragazzi di mister Carlucci.

IL TABELLINO

BORGOROSSO MOLFETTA-UNITED SLY 2-2
Marcatori: 7′ Sallustio B., 8′ Zotti, 48′ Sallustio B., 49′ Zotti rig.
Ammonizioni: Roselli (B), Sguera (U)

BORGOROSSO MOLFETTA: Castagno, Lopez, Grosso (dal 85′ Loiacono), De Ceglia (C), Monopoli, Lucarelli (dal 78′ De Gennaro), Ferrieri, Roselli (dal 67′ Cubaj), Anselmi, Campanale (dal 67′ Paparella), Sallustio B. (dal 75′ Uva).
Panchina: Barile, Abbattista, Valente, Sallustio M.
Allenatore: Carlucci

UNITED SLY: De Santis, Marcellino, Quacquarelli (dal 73′ Mancino), De Vezze, Loseto, Lorusso, Faliero (dal 68′ Colella), Diagne, Lacarra, Zotti, Sguera.
Panchina: Franco, Clementini, Castrigno, Liberio, Beato, Sebastiano.
Allenatore: De Luca

La Rutiglianese "scivola" contro il Don Uva (0-1)

Dopo due risultati utili consecutivi, la Rinascita Rutiglianese torna ad assaporare il gusto amaro della sconfitta e, nel match valevole per il dodicesimo turno del campionato di Promozione, alza bandiera bianca al cospetto del Don Uva Calcio 1971. I biscegliesi sbloccano il punteggio nel primo giro di lancette e reggono la pressione offensiva dei granata per tutti i novanta – ed oltre – minuti conquistando tre punti di vitale importanza. Rammarico, inevitabilmente, per i granata di mister Colucci, non in grado di capitalizzare la mole di occasioni create e, soprattutto, penalizzati da una scriteriata scelta della terna arbitrale.
Il tecnico rutiglianese conferma il “suo” 4-3-3: rispetto all’undici visto a Grottaglie, l’unica variazione è Deflorio, in mezzo al campo, al posto dell’indisponibile Iurlo. Il cupo pomeriggio del “Comunale” è subito in salita per capitan D’Addiego e soci: dopo un solo giro di lancette, Amoroso – dall’interno dell’area – trafigge Addante con una conclusione potente per lo 0-1. I padroni di casa smaltiscono in maniera celere lo svantaggio e, al 7′, Mirko Ferro sbatte due volte sul muro “giallo” erto dinnanzi all’estremo difensore Troilo. Il Don Uva, dal canto suo, prova a pungere in ripartenza: Addario, imbeccato da Amoruso, calcia in corsa senza inquadrare lo specchio. Al 24′, Pasculli – direttamente da calcio d’angolo – disegna una parabola velenosa che mette in apprensione i locali. Nell’ultimo quarto della prima frazione, la contesa è accompagnata da una pioggia fitta e battente. Alla mezz’ora esatta ci prova Leti da fuori area: tiro di poco fuori. Due minuti più tardi, Conte sfugge a Partipilo e calcia ma Addante risponde “presente” col piede. Si torna negli spogliatoi sullo
0-1.
La prima svolta della ripresa giunge al 49′, allorquando il biscegliese Cafagna rimedia il secondo giallo lasciando i suoi in inferiorità numerica. Mister Colucci prova ad irrobustire l’attacco inserendo Bux al posto di Leti. Al 52′ Deflorio arma l’inzuccata di Mirko Ferro che, debole, termina tra le braccia di Troilo. Il Don Uva – forte del vantaggio e propenso a fare densità nella propria metà campo – si affida ad i tentativi dell’esperto Pasculli che, al 55′, sporca i guantoni di Addante. Al 59′ Mirko Ferro impatta, con la testa, un cross dalla sinistra di Caselli ma trova l’opposizione della traversa. La Rutiglianese continua a macinare e gioco ed affacciarsi, con frequenza, nell’area biscegliese: al 62′ Caselli si accentra e calcia sul fondo; due minuti più tardi, Tanzella scambia con Mirko Ferro e conclude senza precisione. L’assedio prosegue. Al 69′ Deflorio tenta il jolly dalla distanza ma Troilo respinge con i pugni. Ancora Caselli, al 73′, prova la conclusione a giro che, però, non si abbassa a dovere. L’occasione più nitida, tuttavia, la Rutiglianese la costruisce al minuto 82 sull’asse VerniceBux: il primo scodella, il secondo – da pochi passi – schiaccia con la testa spedendo la sfera fuori. Ai granata manca un pizzico di fortuna quando, al 84′, la conclusione a botta sicura di Ferro M. viene salvata, col “piedone”, da De Cillis, portiere aggiunto nella circostanza. A cinque dal termine, il Don Uva rimane in nove uomini a causa dell’espulsione del subentrato Binetti, reo di un’entrataccia ai danni di Dipierro. La Rutiglianese prepara il forcing finale. Nel secondo dei sei minuti di recupero, Tanzella – da fuori area – calcia trovando la deviazione fortuita di un avversario: la palla si infila nell’angolino basso ma l’assistente Massimino di Molfetta alza clamorosamente la bandierina – e segnala, quindi, l’offside – ravvisando invece, proprio nella dinamica raccontata, il tocco di un calciatore granata. Eppure non ve n’erano. Sorprende che la stessa sig.ra Cacciapaglia della sez. di Bari, ben appostata nella circostanza, abbia assecondato la svista del guardalinee. Le veementi proteste dei giocatori di casa non cambiano la forma e la sostanza del punteggio. Si resta sullo 0-1. L’ultimo squillo dell’incontro è di marca biscegliese: Zagaria in contropiede trova la prodigiosa opposizione di Addante.

RINASCITA RUTIGLIANESE – DON UVA CALCIO 0-1 (0-1)

1′ p.t. Amoroso

RUTIGLIANESE
: Addante, Tanzella, Lorusso, D’Addiego, Partipilo (dal 35′ s.t. Abbatescianni), Deflorio, Leti (dal 6′ s.t. Bux), Vernice, Dipierro, Ferro M., Caselli – all. Colucci

DON UVA
: Troilo, Logoluso, Pietrantuono, De Cillis, Cafagna, Porcelli, Addario, Amoruso, Amoroso (dal 30′ s.t. Binetti), Pasculli, Conte (dal 21′ s.t. Zagaria) – all. Capurso
ARBITRO: sig.ra Giorgia Cacciapaglia della sezione di Bari
AMMONITI: Deflorio, Vernice, Lorusso, Ferro M. (RR) // Amoruso, Pietrantuono, Pasculli, Zagaria (DU)

ESPULSI
: al 4′ s.t. Cafagna (DU) per somma di gialli; al 42′ s.t. Binetti (DU)
RECUPERO: +3 / +6
ANGOLI: 2-2 / 3-0
Responsabile comunicazione
Michele Rubino

La Rutiglianese “scivola” contro il Don Uva (0-1)

Dopo due risultati utili consecutivi, la Rinascita Rutiglianese torna ad assaporare il gusto amaro della sconfitta e, nel match valevole per il dodicesimo turno del campionato di Promozione, alza bandiera bianca al cospetto del Don Uva Calcio 1971. I biscegliesi sbloccano il punteggio nel primo giro di lancette e reggono la pressione offensiva dei granata per tutti i novanta – ed oltre – minuti conquistando tre punti di vitale importanza. Rammarico, inevitabilmente, per i granata di mister Colucci, non in grado di capitalizzare la mole di occasioni create e, soprattutto, penalizzati da una scriteriata scelta della terna arbitrale.

Il tecnico rutiglianese conferma il “suo” 4-3-3: rispetto all’undici visto a Grottaglie, l’unica variazione è Deflorio, in mezzo al campo, al posto dell’indisponibile Iurlo. Il cupo pomeriggio del “Comunale” è subito in salita per capitan D’Addiego e soci: dopo un solo giro di lancette, Amoroso – dall’interno dell’area – trafigge Addante con una conclusione potente per lo 0-1. I padroni di casa smaltiscono in maniera celere lo svantaggio e, al 7′, Mirko Ferro sbatte due volte sul muro “giallo” erto dinnanzi all’estremo difensore Troilo. Il Don Uva, dal canto suo, prova a pungere in ripartenza: Addario, imbeccato da Amoruso, calcia in corsa senza inquadrare lo specchio. Al 24′, Pasculli – direttamente da calcio d’angolo – disegna una parabola velenosa che mette in apprensione i locali. Nell’ultimo quarto della prima frazione, la contesa è accompagnata da una pioggia fitta e battente. Alla mezz’ora esatta ci prova Leti da fuori area: tiro di poco fuori. Due minuti più tardi, Conte sfugge a Partipilo e calcia ma Addante risponde “presente” col piede. Si torna negli spogliatoi sullo
0-1.

La prima svolta della ripresa giunge al 49′, allorquando il biscegliese Cafagna rimedia il secondo giallo lasciando i suoi in inferiorità numerica. Mister Colucci prova ad irrobustire l’attacco inserendo Bux al posto di Leti. Al 52′ Deflorio arma l’inzuccata di Mirko Ferro che, debole, termina tra le braccia di Troilo. Il Don Uva – forte del vantaggio e propenso a fare densità nella propria metà campo – si affida ad i tentativi dell’esperto Pasculli che, al 55′, sporca i guantoni di Addante. Al 59′ Mirko Ferro impatta, con la testa, un cross dalla sinistra di Caselli ma trova l’opposizione della traversa. La Rutiglianese continua a macinare e gioco ed affacciarsi, con frequenza, nell’area biscegliese: al 62′ Caselli si accentra e calcia sul fondo; due minuti più tardi, Tanzella scambia con Mirko Ferro e conclude senza precisione. L’assedio prosegue. Al 69′ Deflorio tenta il jolly dalla distanza ma Troilo respinge con i pugni. Ancora Caselli, al 73′, prova la conclusione a giro che, però, non si abbassa a dovere. L’occasione più nitida, tuttavia, la Rutiglianese la costruisce al minuto 82 sull’asse VerniceBux: il primo scodella, il secondo – da pochi passi – schiaccia con la testa spedendo la sfera fuori. Ai granata manca un pizzico di fortuna quando, al 84′, la conclusione a botta sicura di Ferro M. viene salvata, col “piedone”, da De Cillis, portiere aggiunto nella circostanza. A cinque dal termine, il Don Uva rimane in nove uomini a causa dell’espulsione del subentrato Binetti, reo di un’entrataccia ai danni di Dipierro. La Rutiglianese prepara il forcing finale. Nel secondo dei sei minuti di recupero, Tanzella – da fuori area – calcia trovando la deviazione fortuita di un avversario: la palla si infila nell’angolino basso ma l’assistente Massimino di Molfetta alza clamorosamente la bandierina – e segnala, quindi, l’offside – ravvisando invece, proprio nella dinamica raccontata, il tocco di un calciatore granata. Eppure non ve n’erano. Sorprende che la stessa sig.ra Cacciapaglia della sez. di Bari, ben appostata nella circostanza, abbia assecondato la svista del guardalinee. Le veementi proteste dei giocatori di casa non cambiano la forma e la sostanza del punteggio. Si resta sullo 0-1. L’ultimo squillo dell’incontro è di marca biscegliese: Zagaria in contropiede trova la prodigiosa opposizione di Addante.

RINASCITA RUTIGLIANESE – DON UVA CALCIO 0-1 (0-1)

1′ p.t. Amoroso

RUTIGLIANESE
: Addante, Tanzella, Lorusso, D’Addiego, Partipilo (dal 35′ s.t. Abbatescianni), Deflorio, Leti (dal 6′ s.t. Bux), Vernice, Dipierro, Ferro M., Caselli – all. Colucci

DON UVA
: Troilo, Logoluso, Pietrantuono, De Cillis, Cafagna, Porcelli, Addario, Amoruso, Amoroso (dal 30′ s.t. Binetti), Pasculli, Conte (dal 21′ s.t. Zagaria) – all. Capurso
ARBITRO: sig.ra Giorgia Cacciapaglia della sezione di Bari
AMMONITI: Deflorio, Vernice, Lorusso, Ferro M. (RR) // Amoruso, Pietrantuono, Pasculli, Zagaria (DU)

ESPULSI
: al 4′ s.t. Cafagna (DU) per somma di gialli; al 42′ s.t. Binetti (DU)
RECUPERO: +3 / +6
ANGOLI: 2-2 / 3-0

Responsabile comunicazione
Michele Rubino

Marcatori Promozione girone A, in evidenza Ieva con una tripletta

Sono 27 le reti segnate nell’undicesimo turno del campionato di Promozione pugliese girone A. Va a segno per la quattordicesima volta in campionato il capo cannoniere Trotta del Manfredonia. Salgono i bomber della United Sly, rete n. 11 per Zotti e rete n. 10 per Lacarra. Doppietta e salita a quota 9 per Visconti della Vigor Bitritto. L’unica tripletta di giornata porta la firma di Ieva del Canosa che sale a quota 7 reti e settima rete stagionale per Dipierro della Rutiglianese. Sesta rete per Gjonaj del Castellaneta. Quinta marcatura per Bruno Sallustio del Borgorosso Molfetta. Doppietta e salita a 4 per Pugliese del Canosa, quarta rete per Grumo del Manfredonia e Quattromini della Nuova Spinazzola. Doppietta e salita a 3 per Coquin del Ginosa, terza rete per Felice Loseto del Noicattaro e Sguera della United Sly. Secondo gol per Gianluca Loseto della Vigor Bitritto, Napolitano del Grottaglie, Amoroso del Don Uva Bisceglie e Ivan Loseto della United Sly.
 
CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 11 (prime posizioni)
 
14 reti: Trotta (Manfredonia)
11 reti: Zotti (United Sly)
10 reti: Lacarra (United Sly) e Rana (Vigor Bitritto)
9 reti: Visconti (Vigor Bitritto)
8 reti: Loconte (Ginosa)
7 reti: Ieva (Canosa), Dipierro (Rutiglianese) e Albrizio (Manfredonia)
6 reti: Gjonaj e Albano (Castellaneta) e Nadarevic (United Sly)
5 reti: Bruno Sallustio (Borgorosso Molfetta)
4 reti: Grumo (Manfredonia), Quattromini (Nuova Spinazzola), Cubaj (Borgorosso Molfetta), Pugliese (Canosa), Galullo (Sporting Apricena), Grieco (Real Siti), Fabio Loseto (Vigor Bitritto) e Manzari (United Sly)
3 reti: Felice Loseto (Noicattaro), Sguera (United Sly), Barrasso e Difrancesco (Nuova Spinazzola), Cfarku (Norba Conversano), De Bellis (Sporting Apricena) e Coquin (Ginosa)
2 reti: Ivan Loseto (United Sly), Gianluca Loseto e Modesto (Vigor Bitritto), Alessio Rizzo (Football Club Capurso), Mirko Ferro (Rutiglianese), Christian Campanale (Nuova Spinazzola), Amoroso, Saverio Addario e Porcelli (Don uva Bisceglie), Patruno (Canosa), Haka (Norba Conversano), Santoro e Telera (Manfredonia), Romanelli, William Recchia, Carrieri e Pinto (Castellaneta), Vernice (Rutiglianese), Fonzino, Napolitano e Gigantiello (Grottaglie), Anselmi e Roselli (Borgorosso Molfetta), Colella e Trawally (Noicattaro) e Caggianelli (Real Siti)
 
 
Alessandro Polichetti

L’Ars et Labor sciupa la ghiotta occasione

L’Ars et Labor sciupa la ghiotta occasione di staccarsi dalla zona play out pareggiando tra le mura amiche del D’Amuri contro un ottimo Rutigliano.
Locali che lamentano ancora le assenze di Miale ed Appeso e con Morelli squalificato, recuperati ma fuori dall’undici iniziale Pisano e Lecce.
Primo tempo di sostanziale equilibrio. Grottaglie imbrigliato dall’ottima disposizione tattica degli ospiti e spettacolo che ne risente.
Ripresa di tutt’altro tenore, padroni di casa in costante proiezione offensiva e più volte vicini alla rete del vantaggio, ospiti non pervenuti.
L’incontro si mette subito in discesa per l’Ars et Labor che al 5′ è già in vantaggio grazie ad un calcio di rigore realizzato da Napolitano, concesso per un netto fallo dallo stesso subito in piena area di rigore.
Il gol sblocca il risultato ma non la partita che stenta a decollare, le due squadre faticano a trovare spazi e per una vera occasione da rete bisognerà attendere il 26′ con Ferro che di testa manda di un soffio fuori da posizione invitante.
Al 32′ il Rutigliano perviene al pareggio con Dipierro che, sfruttando il vento a favore, disegna una parabola subdola direttamente da calcio d’angolo.
Sino alla fine del tempo i due portieri rimarranno inoperosi e si andrà al riposo sul risultato di 1 a 1.
Dagli spogliatoi esce un Grottaglie trasformato deciso a far sua la posta in palio.
Al 46′ Napolitano prova ad emulare Dipierro dalla bandierina ma è attentissimo Addante che disimpegna.
Spinge forte sull’ acceleratore l’Ars et Labor, 47′ Cecere libera in area Napolitano che sbaglia un rigore in movimento calciando sull’estremo ospite.
Ancora Grottaglie al 54′ con Fonzino che ci prova da fuori debolmente ma è Lotito quattro minuti più tardi a far gridare al gol con un calcio di punizione che sfila di poco fuori alla sinistra di Addante.
Il Rutigliano si difende con ordine e vacilla nuovamente al 60′ sull’incursione di Turco che raccoglie un corner dalla sinistra di Lotito e calcia a botta sicura a due passi da Addante che si supera deviando ancora in calcio d’angolo.
Sempre e solo Grottaglie. Al 63′ Gigantiello colpisce debole in area piccola graziando Addante, al 73′ Pisano incrocia alla perfezione un assist di Margarito mancando di precisione.
La stanchezza inizia a fare capolino sulle gambe e nella testa dei padroni di casa che perdono lucidità facendo il gioco della difesa ospite, sempre attenta ed ordinata.
All’ 88′ Grottaglie in dieci uomini per l’espulsione per doppia ammonizione di Andriani ma l’inferiorità numerica non ferma la voglia di vittoria dei padroni di casa che al 90′ con Napolitano sprecano un’altra grossa occasione, l’ultima prima del triplice fischio.
Il Grottaglie visto nella ripresa avrebbe meritato qualcosa in più, il solito grande cuore dei bianco azzurri anche oggi non è bastato per fare bottino pieno.
Si segnala l’esordio del classe 02 Fina, prodotto del vivaio.
Il Sig. Capotorto della sezione di Taranto, coadiuvato dagli assistenti Vitobello e Santo, ha diretto bene una gara molto combattuta.
Il Tabellino:
Ars et Labor Grottaglie 1 – Rinascita Rutiglianese 1
Marcatori Napolitano (G) 5′, Dipierro 32′ (R).
Ars et Labor Grottaglie (4-2-3-1) Costantino, D’Ambrosio (88′ Messina), Venneri (59′ Fina), Lotito, De Giorgi, Turco, Cecere (59′ Pisano), Fonzino, Gigantiello (70′ Andriani), Napolitano, Margarito.
Panchina Caliandro, Lecce, Comes, Raimondo, Sangermano
Allenatore Paradisi
Espulsi Andriani per doppia ammonizione al 90′. Ammoniti 39′ Margarito, 55′ D’Ambrosio, 80′ Pisano, Andriani 81′ e 90′.
Rinascita Rutiglianese (4-1-4-1) Addante, Tanzanella, Lorusso, D’Addiego, Partipilo, Vernice, Leti (75′ Balde), Iurlo, Ferro (90′ Bux), Dipierro (83′ Deflorio), Caselli (88′ Germone).
Panchina Pagano, Valenzano, Sasanelli,Calisi, Abbatescianni.
Allenatore Gemmati
Espulsi nessuno. Ammoniti 39′ Iurlo, 80′ D’addiego

Borgorosso Molfetta sconfitto sul campo del Ginosa

Il Borgorosso Molfetta cade in rimonta sul campo del Ginosa Calcio: allo Stadio Miani finisce 2-1 per i padroni di casa grazie alla doppietta di Coquin nel secondo tempo dopo la rete iniziale di Sallustio.
Su un terreno di gioco ai limiti della praticabilità a causa della forte pioggia, la squadra di Angelo Carlucci passa in vantaggio al 27′ grazie alla rete di Bruno Sallustio che sfrutta una palla vagante in aria su azione di calcio d’angolo. La prima frazione di gioco si chiude con il Borgorosso meritatamente in vantaggio. Nella ripresa cambia l’andamento della gara con il Ginosa più pericoloso: al 55′ Casale colpisce il palo sfiorando il pareggio dalla sinistra con un gran tiro. Al 68′ il Ginosa segna la rete del pareggio con Coquin che sfrutta un’indecisione di Castagno. Ancora padroni di casa pericolosi al 78′ con Loconte che colpisce la traversa su calcio di punizione.
Quando tutto sembrava volgere verso un pareggio, arriva la svolta della partita: al minuto 89 i biancazzurri completano la rimonta con una azione corale orchestrata da Loconte e Camara. La palla arriva ancora sui piedi di Coquin che segna la sua doppietta personale e la conseguente sconfitta del Borgorosso Molfetta.

Sconfitta senza attenuanti per il Don Uva

Don Uva battuto 4-1 al “Di Liddo” dalla Vigor Bitritto, una delle formazioni più quotate del girone.
Primo tempo shock. Gli ospiti trovano il gol del vantaggio al 19’ con una super punizione di Logrieco da distanza siderale. I ragazzi di Capurso non reggono il colpo e dopo soli 3’ arriva il raddoppio firmato da Visconti, il quale batte Sibio con un bel diagonale.
Allo scadere della prima frazione di gioco (42’) arriva il colpo di grazia: ancora Visconti sfrutta un’indecisione biscegliese, a tu per tu salta l’estremo difensore e sigilla il 3-0.
Nonostante tutto, i padroni di casa cercano di reagire nel tentativo di riaprire una gara sulla carta ormai chiusa, ma al 31’ Loseto a cala il poker.
A nulla serve ai fini del risultato il rigore trasformato da Amoroso al 42’ st. La partita si chiude dunque 1-4.
Domenica prossima i biancogialli affronteranno in trasferta la Rinascita Rutiglianese, reduce dall’1-1 in casa del Grottaglie.
DON UVA-BITRITTO: 1-4
DON UVA
Sibio, Strippoli (Torchetti dal 27’ st), Pietrantuono, De Cillis G., Cafagna, Troilo D., Addario, Porcelli (Amoruso dal 44’ st), Amoroso (Zagaria dal 37’ st), Pasculli (Binetti dal 21’ st), De Cillis S. (Conte dal 1’ st).
A disposizione: Troilo R., Logoluso, Favuzzi.
Allenatore: Capurso.
VIGOR BITRITTO
Vitucci (Mangano dal 30’ st), Greco (Mosaico dal 44’ st), Abbinante, Logrieco (Asselti dal 11’ st), Loseto, Cantalice, Modesto, Gernone, Visconti (Navarra dal 41’ st), Loseto, Nitti (Damato dal 22’ st).
A disposizione: Di Franco, Triozzi, Cosenza, Muciaccia.
Allenatore: Carella.
Arbitro: Consales di Foggia.
Assistete1: Rutigliani di Molfetta. Assistente 2: Addante di Bari.
Marcatori: Logrieco (19’ pt), Visconti (22’ pt e 45’ pt), Loseto (31’ st), Amoroso (42’ st).

Poker per la Vigor nell’undicesima stagionale di campionato.

Partita senza storia quella disputata oggi dai ragazzi del Bitritto, (privi del loro bomber e Capitano Gigi Rana fuori per squalifica) , ci pensano Visconti & Company a portare la posta in palio più grande a casa , con una grande prestazione, con la P maiuscola.
Partono subito bene i ragazzi del duo Carella Putorti che sfiorano in più occasioni già nella fase iniziale della gara il vantaggio , con LOSETO F ed una punizione da oltre 20 metri ma con l’estremo difensore che si oppone , strozzando la gioia del gol e deviandolo in angolo.
Dallo stesso angolo e ABBINANTE a sfiorare il gol del vantaggio mandando la palla di poco fuori con un colpo di testa.
Ma a portare la Vigor sul 1 a 0 ci pensa un sontuoso LOGRIECO al 19’, con una punizione magistrale da 25 metri con un tiro imprendibile che si insacca sotto l’incrocio dei pali, nulla da fare per il portiere in quella circostanza.
Timida la reazione dei padroni di casa, perché un super VISCONTI al 22’, capitano quest’oggi, con un missile terra area ben servito da LOSETO F insacca per la seconda volta la squadra casalinga.
Padroni di casa mai pericolosi tengono botta fino al 45’, quando ancora un super VISCONTI sfrutta un ingenuità della retroguardia difensiva lesto ad intercettare una retro passaggio sbagliato, puntando e scartando portiere e avversari ed insaccando in rete la palla del 3 a 0, chiudendo così un primo tempo magistrale dei ragazzi della Vigor.
Secondo tempo caratterizzato da una pioggia incessante, ma il risultato in campo è sempre lo stesso, con gli ospiti padroni del campo che amministrano senza affanni il risultato, fino al 75’ quando un funambolico LOSETO G servito dall’altro LOSETO F porta a 4 le reti per il BITRITTO e l’ennesimo poker in campionato.
Accorcia le distanze con un rigore abbastanza generoso all’88 AMOROSO fissando così il risultato finale di 4 a 1 per i ragazzi della Vigor Bitritto.
A fine partita intervistato il DS DAMMACCO si dice “soddisfattissimo del risultato concepito quest’oggi su un campo ostico per tutte le squadre, il DON UVA veniva da 2 vittorie consecutive in casa, ma l’approccio dei ragazzi è stato strabiliante”.
“Godiamoci questa vittoria , ma già da domani lavoreremo per cercare di passare il turno di coppa Italia che ci vedrà impegnati giovedì sul campo di Noicattaro , per il ritorno degli ottavi, partendo dal 2 a 1 dell’andata”.
Anche patron Liuzzi si dice soddisfatto della prestazione odierna, ma tiene basso l’entusiasmo “ora viene il difficile con un trittico di 5 partite tra campionato e coppa Italia in meno di 1 mese, affronteremo Noicattaro in coppa poi Capurso, Noicattaro,Castellaneta e Sly in campionato dirà chi siamo veramente!!!
Un grazie particolare vorrei farlo anche al consigliere COPPOLA Simone , che tra mille impegni e mille difficoltà è sempre presente anche lui a supportare i ragazzi “.

Nuova Spinazzola, Quattro – Quattromini, ed è 1-1 contro il Real Siti

E’ il quarto centro del capitano (migliore in campo) in tre partite a rimettere le cose a posto nei minuti di recupero, contro un Real Siti ostico e ben messo in campo che dopo il gol del vantaggio al 27′ con il baby Panelli, ha ordinatamente difeso l’arrembante voglia dei bianco blu di riprendere il risultato soprattutto nella ripresa. Molto più possesso palla dei nostri, poche occasioni per buttarla dentro, con i due estremi difensori impegnati davvero il necessario. Spinazzola e Real che hanno dovuto fare i conti con un campo reso discretamente scivoloso dalla pioggia incessante, con Difrancesco, Ariani, Barrasso che tra il 70 ed il 90′ non riuscivano ad impattare a pochi passi dalla porta su palle per lo più in mischia con Sementino e Colonna in primis sempre attenti a metterci la pezza. Real Siti che in contropiede provava a rispondere, ma c’è da dire che quest’oggi la difesa davanti a Lagreca si è ben riscattata rispetto all’incerta prestazione di domenica scorsa, con Calefato, Marchese, Riflettore e Fratepietro sempre sul pezzo.
L’insistenza e la voglia di non perdere immeritatamente è stata premiata alla fine con il pareggio di capitan Quattromini che siglava il suo terzo rigore della stagione, fortemente contestato dagli ospiti che però poco prima a loro volta erano stati (forse) ‘graziati’ per un precedente fallo di mano di Sementino su cross di Barrasso. Finisce 1-1, con la certezza per lo Spinazzola che il Real Siti resta ancora (almeno sino al ritorno) la bestia nera per eccellenza. Mai una vittoria da quattro stagioni a questa parte. E attenzione! La notiziona di oggi? Incredibile ma vero. Dopo 11 giornate il capitano è il capocannoniere della squadra. (anche se 3 su 4 sono su calcio di rigore…altrimenti si monta la testa. Però come li batte lui…)

Il solito Dipierro risponde a Napolitano. La Rutiglianese esce indenne dal "D'Amuri" di Grottaglie

Secondo risultato utile consecutivo per la Rinascita Rutiglianese che, dopo il rotondo successo casalingo contro l’Apricena, costringe al pari l’Ars et Labor Grottaglie nel match valevole per l’undicesimo atto del campionato di Promozione girone A. Nella “città delle ceramiche”, i ragazzi di mister Colucci conquistano un punto d’oro al termine di una gara sofferta e condizionata, nella sua interezza, dal forte vento. Decisiva, nelle redini dell’incontro, la rete – direttamente da corner – di Marco Dipierro, sempre più leader dei granata e salito, con quello odierno, a 7 centri in campionato.
Per l’ostica trasferta in terra tarantina, il tecnico Colucci ritrova Gernone e Vernice. Confermato, in partenza, il consueto 4-3-3 con D’Addiego indietreggiato, nel cuore della difesa, al fianco di Partipilo e il tridente composto da Caselli, Ferro M. e Leti. Il Grottaglie parte forte e, al 5′, Napolitano sguscia via tra le maglie ospiti trovando l’intervento falloso – in area di rigore – di Partipilo. Per Capotorto di Taranto non ci sono dubbi: penalty. Dal dischetto, lo stesso Napolitano batte Addante e porta i suoi sull’1-0. Lo spettacolo risente delle condizioni atmosferiche; le forte raffiche di vento, in tal senso, limitano le trame di ambe le contendenti. Al 18′ la Rutiglianese prova a scrollarsi un po’ di pressione di dosso ma la conclusione di Iurlo termina oltre la traversa. Otto minuti più tardi, Caselli arma l’inzuccata di Mirko Ferro che, per centimetri, non trova lo specchio. Al 29′ Napolitano prova a bissare ma il suo calcio piazzato pecca di precisione. Superata la mezz’ora, gli ospiti pervengono al pari con Dipierro che, da calcio d’angolo, disegna una traiettoria strepitosa che beffa, sul primo palo, Costantino. Equilibrio ristabilito. Nel finale di prima frazione ci provano, senza fortuna, Gigantiello e Caselli, il cui calcio piazzato si spegne sul fondo.
Nella ripresa sale d’intensità la pressione offensiva grottagliese. La Rutiglianese, dal canto suo, acquisisce, col passare dei minuti, la consapevolezza che i secondi quarantacinque minuti – ed oltre – saranno di pura sofferenza. Napolitano, nel primo giro di lancette, prova ad emulare il gesto tecnico di Dipierro ma Addante è lesto a smanacciare. Il duello si rinnova, con stesso esito, dopo sessanta secondi. Al 53′ Lotito, direttamente da calcio piazzato, manda la sfera di poco a lato. Grottaglie ancora pericoloso al 64′: una deviazione fortuita di Pisano arma la conclusione, dall’altezza del dischetto, di Gigantiello ma Addante, sornione, blocca. Al 78′ Pisano si inserisce con i tempi giusti ma la sua deviazione volante non trova lo specchio. L’ultimo squillo locale porta la firma di Napolitano che, in mischia, cestina un’ottima chance. Nel finale da segnalare l’espulsione, per somma di gialli, del tarantino Andriani. Ad epilogo di un secondo tempo disputato prettamente sulla difensiva, anche per effetto del vento a sfavore, la Rutiglianese conquista un punto prezioso che la proietta a quota 13 punti in classifica.
ARS ET LABOR GROTTAGLIE – RINASCITA RUTIGLIANESE 1-1 (1-1 p.t.)
5′ p.t. Napoletano rig. (AEL), 33′ Dipierro (RR)
GROTTAGLIE: Costantino, D’Ambrosio (dal 43′ s.t. Messina), Venneri (dal 13′ s.t. Fina), Lotito, De Giorgi, Turco, Cecere (dal 13′ s.t. Pisano), Fonzino, Gigantiello (dal 25′ s.t. Andriani), Napolitano, Margarito – all. Paradisi
RUTIGLIANESE: Addante, Tanzella, Lorusso, D’Addiego, Partipilo, Vernice, Leti (dal 31′ s.t. Balde), Iurlo, Ferro M. (dal 45′ s.t. Bux), Dipierro (dal 37′ s.t. Deflorio), Caselli (dal 43′ s.t. Gernone) – all. Colucci
ARBITRO: sig. Capotorto della sezione di Taranto
AMMONITI: Margarito, D’Ambrosio, Pisano // Iurlo, D’Addiego
ESPULSI: Andriani (AEL) al 47′ s.t. per somma di ammonizioni
ANGOLI: 1-2 // 6-0
RECUPERO: – // +5
Responsabile comunicazione
Michele Rubino

Il solito Dipierro risponde a Napolitano. La Rutiglianese esce indenne dal “D’Amuri” di Grottaglie

Secondo risultato utile consecutivo per la Rinascita Rutiglianese che, dopo il rotondo successo casalingo contro l’Apricena, costringe al pari l’Ars et Labor Grottaglie nel match valevole per l’undicesimo atto del campionato di Promozione girone A. Nella “città delle ceramiche”, i ragazzi di mister Colucci conquistano un punto d’oro al termine di una gara sofferta e condizionata, nella sua interezza, dal forte vento. Decisiva, nelle redini dell’incontro, la rete – direttamente da corner – di Marco Dipierro, sempre più leader dei granata e salito, con quello odierno, a 7 centri in campionato.

Per l’ostica trasferta in terra tarantina, il tecnico Colucci ritrova Gernone e Vernice. Confermato, in partenza, il consueto 4-3-3 con D’Addiego indietreggiato, nel cuore della difesa, al fianco di Partipilo e il tridente composto da Caselli, Ferro M. e Leti. Il Grottaglie parte forte e, al 5′, Napolitano sguscia via tra le maglie ospiti trovando l’intervento falloso – in area di rigore – di Partipilo. Per Capotorto di Taranto non ci sono dubbi: penalty. Dal dischetto, lo stesso Napolitano batte Addante e porta i suoi sull’1-0. Lo spettacolo risente delle condizioni atmosferiche; le forte raffiche di vento, in tal senso, limitano le trame di ambe le contendenti. Al 18′ la Rutiglianese prova a scrollarsi un po’ di pressione di dosso ma la conclusione di Iurlo termina oltre la traversa. Otto minuti più tardi, Caselli arma l’inzuccata di Mirko Ferro che, per centimetri, non trova lo specchio. Al 29′ Napolitano prova a bissare ma il suo calcio piazzato pecca di precisione. Superata la mezz’ora, gli ospiti pervengono al pari con Dipierro che, da calcio d’angolo, disegna una traiettoria strepitosa che beffa, sul primo palo, Costantino. Equilibrio ristabilito. Nel finale di prima frazione ci provano, senza fortuna, Gigantiello e Caselli, il cui calcio piazzato si spegne sul fondo.

Nella ripresa sale d’intensità la pressione offensiva grottagliese. La Rutiglianese, dal canto suo, acquisisce, col passare dei minuti, la consapevolezza che i secondi quarantacinque minuti – ed oltre – saranno di pura sofferenza. Napolitano, nel primo giro di lancette, prova ad emulare il gesto tecnico di Dipierro ma Addante è lesto a smanacciare. Il duello si rinnova, con stesso esito, dopo sessanta secondi. Al 53′ Lotito, direttamente da calcio piazzato, manda la sfera di poco a lato. Grottaglie ancora pericoloso al 64′: una deviazione fortuita di Pisano arma la conclusione, dall’altezza del dischetto, di Gigantiello ma Addante, sornione, blocca. Al 78′ Pisano si inserisce con i tempi giusti ma la sua deviazione volante non trova lo specchio. L’ultimo squillo locale porta la firma di Napolitano che, in mischia, cestina un’ottima chance. Nel finale da segnalare l’espulsione, per somma di gialli, del tarantino Andriani. Ad epilogo di un secondo tempo disputato prettamente sulla difensiva, anche per effetto del vento a sfavore, la Rutiglianese conquista un punto prezioso che la proietta a quota 13 punti in classifica.

ARS ET LABOR GROTTAGLIE – RINASCITA RUTIGLIANESE 1-1 (1-1 p.t.)
5′ p.t. Napoletano rig. (AEL), 33′ Dipierro (RR)

GROTTAGLIE: Costantino, D’Ambrosio (dal 43′ s.t. Messina), Venneri (dal 13′ s.t. Fina), Lotito, De Giorgi, Turco, Cecere (dal 13′ s.t. Pisano), Fonzino, Gigantiello (dal 25′ s.t. Andriani), Napolitano, Margarito – all. Paradisi

RUTIGLIANESE: Addante, Tanzella, Lorusso, D’Addiego, Partipilo, Vernice, Leti (dal 31′ s.t. Balde), Iurlo, Ferro M. (dal 45′ s.t. Bux), Dipierro (dal 37′ s.t. Deflorio), Caselli (dal 43′ s.t. Gernone) – all. Colucci

ARBITRO: sig. Capotorto della sezione di Taranto

AMMONITI: Margarito, D’Ambrosio, Pisano // Iurlo, D’Addiego
ESPULSI: Andriani (AEL) al 47′ s.t. per somma di ammonizioni
ANGOLI: 1-2 // 6-0
RECUPERO: – // +5

Responsabile comunicazione
Michele Rubino

R. Rutiglianese – Mirko Ferro:"vivo per il gol, sono molto contento per la doppietta

Sulla cinquina rifilata allo Sporting Apricena, c’è impressa, a caratteri cubitali, la firma dell’attaccante Mirko Ferro, autore di una prestazione altamente positiva, condita da due reti – le prime della stagione – e un’assist. Dopo un lungo periodo di stop, infatti, l’attaccante classe 1997 è tornato a disposizione di mister Colucci nella sfida interna contro il Manfredonia – pur essendo, in quella occasione, a mezzo servizio – e, al terzo tentativo, ha timbrato il cartellino ritrovando quella via del goal, tanto importante, per la Rutiglianese, nella conquista della salvezza dell’annata scorsa.
Per Ferro M. , quindi, Apricena vuol dire: vittoria preziosa e, come detto, copertina da protagonista.
«Dovevamo riscattarci dopo il brutto scivolone di Spinazzola – ha esordito il centravanti ai nostri microfoni – e, col senno di poi, abbiamo colto tre punti preziosi contro una nostra diretta concorrente». Riflessioni, inevitabilmente, dirottate anche sul piano personale: «come ogni attaccante vivo per il goal e sono molto contento di averne realizzati due. Spero di continuare così». Reti che, come solito, racchiudono stati d’animo, sensazioni e, soprattutto, dediche. «Domenica scorsa ricorreva il compleanno del nostro Piero Cinquepalmi, cui mi sento di dedicare questa doppietta». Non mancano, poi, retroscena riguardanti la corsa verso la panchina culminata con l’abbraccio all’estremo difensore Nicola Pagano: «In settimana ci avevamo scherzato su ed avevo promesso lui che, in caso di marcatura, avrei pagato da bere. Neanche lui, forse, si aspettava andasse così bene (Ride, ndr)».
Nonostante gli auspici dei compagni, obiettivi precisi sul piano realizzativo non ci sono per Mirko Ferro che, a quest’ultimo aspetto, preferisce il successo del collettivo. «Spero di far bene con la maglia del Rutigliano perchè sono molto legato a questa società, che spero di aiutare quanto più possibile». Ora l’insidiosa trasferta contro l’Ars et Labor Grottaglie. «Vogliamo dare continuità ai nostri risultati anche se sappiamo che non sarà facile: il Grottaglie proverà a sfruttare il fattore campo ma noi, forti dei ritorni di Gernone e Vernice, proveremo a dire la nostra contando anche sulla loro esperienza».
Responsabile comunicazione
Michele Rubino

R. Rutiglianese – Mirko Ferro:”vivo per il gol, sono molto contento per la doppietta

Sulla cinquina rifilata allo Sporting Apricena, c’è impressa, a caratteri cubitali, la firma dell’attaccante Mirko Ferro, autore di una prestazione altamente positiva, condita da due reti – le prime della stagione – e un’assist. Dopo un lungo periodo di stop, infatti, l’attaccante classe 1997 è tornato a disposizione di mister Colucci nella sfida interna contro il Manfredonia – pur essendo, in quella occasione, a mezzo servizio – e, al terzo tentativo, ha timbrato il cartellino ritrovando quella via del goal, tanto importante, per la Rutiglianese, nella conquista della salvezza dell’annata scorsa.
Per Ferro M. , quindi, Apricena vuol dire: vittoria preziosa e, come detto, copertina da protagonista.

«Dovevamo riscattarci dopo il brutto scivolone di Spinazzola – ha esordito il centravanti ai nostri microfoni – e, col senno di poi, abbiamo colto tre punti preziosi contro una nostra diretta concorrente». Riflessioni, inevitabilmente, dirottate anche sul piano personale: «come ogni attaccante vivo per il goal e sono molto contento di averne realizzati due. Spero di continuare così». Reti che, come solito, racchiudono stati d’animo, sensazioni e, soprattutto, dediche. «Domenica scorsa ricorreva il compleanno del nostro Piero Cinquepalmi, cui mi sento di dedicare questa doppietta». Non mancano, poi, retroscena riguardanti la corsa verso la panchina culminata con l’abbraccio all’estremo difensore Nicola Pagano: «In settimana ci avevamo scherzato su ed avevo promesso lui che, in caso di marcatura, avrei pagato da bere. Neanche lui, forse, si aspettava andasse così bene (Ride, ndr)».

Nonostante gli auspici dei compagni, obiettivi precisi sul piano realizzativo non ci sono per Mirko Ferro che, a quest’ultimo aspetto, preferisce il successo del collettivo. «Spero di far bene con la maglia del Rutigliano perchè sono molto legato a questa società, che spero di aiutare quanto più possibile». Ora l’insidiosa trasferta contro l’Ars et Labor Grottaglie. «Vogliamo dare continuità ai nostri risultati anche se sappiamo che non sarà facile: il Grottaglie proverà a sfruttare il fattore campo ma noi, forti dei ritorni di Gernone e Vernice, proveremo a dire la nostra contando anche sulla loro esperienza».

Responsabile comunicazione
Michele Rubino

Poker del Borgorosso Molfetta contro il Noicattaro

Padroni di casa subito pericolosi al 7’ con Monopoli che riceve palla su un corner di Campanale e colpisce il palo. Questa occasione è solo il preludio per il gol che sblocca la partita: al 9’ è Cubaj a regalare la prima rete di giornata con una bella rete su calcio di punizione. Il raddoppio potrebbe arrivare già al 13’ con uno scambio Paparella-Cubaj che manda al tiro il numero 10: questa volta l’estremo difensore avversario Ventrella para. Biancorossi dominanti e avanti 2-0 già al 20’ con Bruno Sallustio che sfrutta l’uscita errata del portiere del Noicattaro per siglare la rete del raddoppio. La terza rete dei molfettesi potrebbe arrivare già al 32’ sempre con Cubaj ma il suo tiro indirizzato all’incrocio dei pali viene respinto in corner da Ventrella con un autentico miracolo. La squadra di Carlucci macina occasioni da gol e al 33’ è Marco Sallustio a sfiorare il tris con un tiro al volo che termine di poco a lato. Si fa al riposo con il risultato di 2-0.
Nella ripresa non cambia il copione della partita e anzi al 47’ arriva una buona chance con Cubaj lanciato in profondità da Paparella. Sul corner successivo è Bruno Sallustio a siglare il 3-0 e la sua doppietta personale dopo un’ottima sponda di Monopoli. Al 58’ è sempre protagonista Bruno Sallustio: il suo tiro viene deviato con una mano da Renna che, già ammonito, finisce anzitempo la partita con il secondo giallo. Calcio di rigore per il Borgorosso ma Paparella si fa respingere il tiro da Ventrella. I padroni di casa non perdono fiducia e continuano ad attaccare alla ricerca della quarta rete. Al 63’ triangolo tra Sallustio B. e Grosso con conseguente tiro di poco alto. Nell’ultima parte di match girandola di cambi per entrambe le squadre ma poco cambia nell’andamento della sfida. Al 77’ primo squillo degli ospiti con un tiro di Guglielmi che esce di poco. Cinque minuti dopo ecco il poker del Borgorosso con una bella discesa di Lopez sulla destra: palla al centro e Ferrieri sigla il 4-0. Ultima azione degna di nota della partita è la traversa del Noicattaro con Vischi al 90’. Finisce 4-0 per il Borgorosso tra gli applausi del pubblico di casa che può sorridere anche per questa domenica.

Il Grottaglie strappa a Cerignola un buon punto

Il Grottaglie strappa a Cerignola un buon punto giocando una gara attenta e di gran carattere nonostante l’inferiorità numerica sopraggiunta al 57′.
Il Real Siti esercita per tutto l’arco dell’incontro una marcata supremazia territoriale, lasciando agli ospiti solo qualche pericolosa ripartenza, e recrimina per una traversa colpita nella ripresa su azione di calcio d’angolo.
Grottaglie costretto a rinunciare all’ultimo minuto a Napolitano, al suo posto gioca Comes, ma che ritrova dopo diverse settimane Miale ed Appeso che siedono in panchina.
Il primo graffio è del Grottaglie con Morelli al 3′ che non aggancia da buona posizione un assist di Lotito.
Le partita è veloce e giocata soprattutto a centrocampo, le squadre si equivalgono ma per un’altra conclusione pericolosa bisogna attendere il 20′ con Rizzo che impegna severamente Costantino in parata bassa.
Due minuti più tardi ancora brividi per l’estremo ospite che si salva sulla linea di porta dopo una botta da fuori di Sparapano.
E’ il momento migliore per i padroni di casa che ci provano al 24′ con Macchiarulo che calcia fuori da buona posizione.
Ancora Real Siti al 34′ con Sementino che scalda i guantoni di Costantino con un bel tiro da fuori area, ben più pericoloso è Caggianelli sugli sviluppi del seguente calcio d’angolo che non inquadra la porta per questione di centimetri.
Al 43′ è Gigantiello a sfiorare il palo alla destra di Vurchio.
La ripresa si apre con una clamorosa palla gol sciupata da Morelli che, servito da un rinvio errato di Vurchio, non inquadra la porta.
E’ un fuoco di paglia, il Siti riprende in mano la partita ed Amoruso al 52′ sfiora la rete del vantaggio con un tiro dai venti metri che termina di poco a lato.
Al 57′ l’episodio che cambia l’inerzia della gara, Morelli, già ammonito, si becca un altro cartellino giallo per proteste e termina anzitempo la sua partita lasciando il Grottaglie in dieci per oltre mezz’ora.
Aumenta la spinta dei padroni di casa che provano in tutti i modi a superare l’accorta difesa del Grottaglie che vacilla solo al 61′ sul colpo di testa di Macchiarulo, su azione di calcio d’angolo, che si stampa sulla traversa.
Soffre il Grottaglie la velocità dei padroni di casa, che, pur esprimendo un gioco piacevole, non riescono più di tanto ad impensierire Costantino ed anzi rischiano di capitolare sulla conclusione dalla distanza di D’Ambrosio che in azione di alleggerimento calcia fuori.
Un Grottaglie salito a Cerignola con il coltello tra i denti si porta quindi a casa un punto preziosissimo nonostante l’inferiorità numerica ed i soliti problemi di formazione che lo assillano da diverse settimane.
Un plauso ai circa trenta tifosi giunti dalla cittadina ionica che hanno incessantemente incoraggiato la squadra per tutto l’arco dei 90′.
Buona la direzione di gara del Sig. Consales Daniele, coadiuvato dagli assistenti De Marzo e Donato.
Il Tabellino:
Real Siti: Vurchio, D’errico (dal 62′ Ciccone) Ratclif (dal 63′ Tesse), Sparapano, Colonna, Sementino, Amoruso, Debattista (dal 73′ Barisciani), Caggianelli, Macchiarulo, Rizzi (dal 40′ Pasquariello).
Panchina Renna, Tesse, Lombardi, Panelli, Grieco, Ambrosino.
Allenatore Macia
Ammoniti 88′ Barisciani, 90′ Grieco
Ars et Labor Grottaglie : Costantino, D’Ambrosio, Venneri, Lotito, De Giorgi, Turco, Morelli, Fonzino, Gigantiello ( dal 92′ Messina), Comes (dal 46′ Andriani), Margarito.
Panchina Caliandro, Cerevellera, Napolitano, D’Andria, Appeso, Sangermano, Miale.
Allenatore Paradisi.
Ammoniti Paradisi 65′, Morelli 54′ e 56′,Gigantiello 78′, Espulso Morelli al 56′

Il Don Uva capitola nel match serale alla volta della capolista Manfredonia

3-1 il finale di una gara in cui ai ragazzi di Capurso purtroppo non sono bastati coraggio e motivazione per fare l’impresa.
Il punteggio si sblocca al 20’ grazie a un’inzuccata di Telese sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Dopo 4’ i padroni di casa raddoppiano con capitan Trotta solo davanti a Sibio.
Al 7’ della ripresa i biancogialli accorciano le distanze grazie a un super gol di Pasculli che, da fuori area, la mette sotto l’incrocio. Ma il pressing dei sipontini non lascia scampo alla difesa ospite: Stoppiello allunga le distanze e mette in cassaforte il bottino firmando il 3-1 di testa su assist di Trotta (30’ st).
Nonostante il più che giusto risultato finale, da sottolineare l’arbitraggio non all’altezza della situazione, soprattutto relativamente alla gestione di cartellini e falli. Probabilmente il signor Nasca ha subìto la pressione del bel tifo della folta tifoseria del Donia.
A conti chiusi, i biscegliesi tornano a casa con la consapevolezza di aver disputato la miglior gara possibile contro un avversario di altissimo livello, che senza dubbio detiene ogni merito per dominare la classifica.
Alle porte un’altra sfida ardua: domenica prossima contro la Vigor Bitritto tra le mura amiche (ore 14.30).
MANFREDONIA CALCIO 1932
Morgillo (Ferrazzano dal 23’ st), De Filippo, Dinoia, Laboragine, Telera, Basta, Trotta (Grumo dal 42’ st), Cicerelli (Stoppiello dal 42’ pt), Albrizio (Santoro dal 30’ st), Mastropasqua (Prota dal 23’ st), Peres.
A disposizione: Ciuffreda, Tomaiuolo, Roberto, Olivieri.
Allenatore: Agnelli.
ASD DON UVA CALCIO 1971
Sibio, Zagaria (De Cillis S. dal 39’ st), Logoluso (Conte dal 20’ st), De Cillis G., Cafagna, Troilo D. (Fata dal 16’ st), Pietrantuono, Addario, Amoroso, Pasculli, Porcelli.
A disposizione: Troilo R., Sasso, Favuzzi, Amoruso, Torchetti, Cardinale.
Allenatore: Capurso.
Arbitro: Nasca di Barletta
Assistente 1: Paparella di Molfetta. Assistente 2: Tangaro di Molfetta.
Marcatori: Telera (20’ pt), Trotta (24’ pt), Pasculli (7’ st), Stoppiello (30’ st)

Marcatori Promozione girone A, in evidenza Zotti con una tripletta

Ben 36 le reti realizzate nella decima giornata del campionato di Promozione pugliese girone A. Il capo cannoniere Trotta del Manfredonia segna il suo tredicesimo gol e resta in vetta alla classifica marcatori, dietro di lui si muovono un po’ tutti con Zotti della United Sly che mette a segno una tripletta e si issa a quota 10 così come Rana della Vigor Bitritto dopo una doppietta. Doppietta anche per Lacarra della United Sly che sale a quota 9. Doppietta e salita a quota 6 sia per Nadarevic della United Sly che per Dipierro della Riutiglianese. Sesto centro per Albano del Castellaneta. Doppietta e salita a 4 per Bruno Sallustio del Borgorosso Molfetta, quarta rete per il suo compagno di squadra Cubaj e quarto centro anche per Ieva del Canosa. Terza rete per Difrancesco e Quattromini della Nuova Spinazzola. Doppietta e prime due reti per Mirko Ferro della Rutiglianese, stessa cosa per William Recchia del Castellaneta e per Alessio Rizzo della Football Club Capurso, seconda rete per Diagne della United Sly, Stoppiello e Telera del Manfredonia, Carrieri del Castellaneta, Telera del Manfredonia e Sguera della United Sly.
CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 10 (prime posizioni)
13 reti: Trotta (Manfredonia)
10 reti: Zotti (United Sly) e Rana (Vigor Bitritto)
9 reti: Lacarra (United Sly)
8 reti: Loconte (Ginosa)
7 reti: Visconti (Vigor Bitritto) e Albrizio (Manfredonia)
6 reti: Dipierro (Rutiglianese), Albano (Castellaneta) e Nadarevic (United Sly)
5 reti: Gjonaj (Castellaneta)
4 reti: Bruno Sallustio e Cubaj (Borgorosso Molfetta), Ieva (Canosa), Galullo (Sporting Apricena), Grieco (Real Siti), Fabio Loseto (Vigor Bitritto), Manzari (United Sly)
3 reti: Barrasso, Difrancesco e Quattromini (Nuova Spinazzola), Cfarku (Norba Conversano), De Bellis (Sporting Apricena) e Grumo (Manfredonia)
2 reti: Alessio Rizzo (Football Club Capurso), Mirko Ferro (Rutiglianese), Christian Campanale (Nuova Spinazzola), Saverio Addario e Porcelli (Don uva Bisceglie), Patruno e Pugliese (Canosa), Haka (Norba Conversano), Santoro e Telera (Manfredonia), Romanelli, William Recchia, Carrieri e Pinto (Castellaneta), Vernice (Rutiglianese), Modesto (Vigor Bitritto), Fonzino e Gigantiello (Grottaglie), Anselmi e Roselli (Borgorosso Molfetta), Colella, Felice Loseto e Trawally (Noicattaro) e Caggianelli (Real Siti)
Alessandro Polichetti

Promozione, gir. " A ", una " grandinata" di gol.

Per la ” decima” di andata, come previsto nelle anticipazioni, pronostici rispettati con il fattore campo che l’ha fatta da padrone. Sette vittorie interne ed un solo pareggio per una giornata ricca di gol. Una “grandinata” : 36, record stagionale, + 8 su quelli realizzati nella prima giornata. Due le novità da evidenziare, la prima  arriva da Castellaneta dove il Capurso nonostante la sconfitta, ha messo a segno con Rizzo(doppietta), dopo 845 minuti, i suoi primi gol stagionali; l’altra da Manfredonia dove, dopo una domenica  di astinenza è tornato al gol Trotta, confermando la sua leaderschip nella speciale classifica a quota 13 . Le risposte all’attaccante sipontino sono subito arrivate dagli altri bomber del girone. Tripletta del sempre giovane Zotti(Sly), seguito a ruota dalle doppiette dei suoi compagni di squadra, Nadarevic e Laccarra. Doppiette anche per Rana (Bitritto), Sallustio (Borgorosso Molfetta), Recchia (Castellaneta), Dipierro e M. Ferro (Rinascita Rutiglianese).
Subito dopo il duo di testa, Sly e Manfredonia, che continuano a viaggiare a vele spiegate, c’ è il solo Bitritto a tenere testa nonostante gli otto punti di distacco. La  meritata vittoria a spese del Ginosa ha avuto dei momenti di suspence dopo il vantaggio iniziale dei tarantini con il bravo Coqui, rimontato successivamente dal “doppio” Rana e da Muciaccia.  In casa Sly, scioccante sconfitta  per lo Spinazzola che ha salvato l’onore con i gol di Quattromini e Di Francesco. Il Manfredonia ha trovato qualche difficoltà nel superare il Don Uva Bisceglie. Dopo il doppio vantaggio ( Grumo-Trotta), il gol del biscegliese Pasculli ha rimescolato momentaneamente le carte, ma la rete di Basta ha sancito il successo della coocapolista.  Il Noicattaro, una volta corsaro in trasferta ne ha presi quattro dal Borgorosso Molfetta, che si è assicurato il succecco con la doppietta di Sallustio e i gol di Cubaj e Ferrieri. Il solito Ieva ha riportat al successo il Canosa a spese del Norba Conversano. ” Manita” in Castellaneta – Capurso ( 5-2), Recchia (2), Favale, Albano, Carrieri  e in  Rinascita Rutiglianese – Apricena( 5-0). Una partita piacevole quest’ultima. Da una parte la Rinascita ( in foto)che ha voluto riscattare la ” manita”  subita a Spinazzola domenica scorsa, dall’altra l’Apricena che,scesa in campo con i suoi promettenti giovani, ha onorato l’impegno. L’unico zero a zero della giornata è venuto fuori dall’incontro Real Siti – Grottaglie. Un pari buono per il Grottaglie, meno per il Real Siti.
Mimmo De Gregorio

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Promozione, gir. ” A “, una ” grandinata” di gol.

Per la ” decima” di andata, come previsto nelle anticipazioni, pronostici rispettati con il fattore campo che l’ha fatta da padrone. Sette vittorie interne ed un solo pareggio per una giornata ricca di gol. Una “grandinata” : 36, record stagionale, + 8 su quelli realizzati nella prima giornata. Due le novità da evidenziare, la prima  arriva da Castellaneta dove il Capurso nonostante la sconfitta, ha messo a segno con Rizzo(doppietta), dopo 845 minuti, i suoi primi gol stagionali; l’altra da Manfredonia dove, dopo una domenica  di astinenza è tornato al gol Trotta, confermando la sua leaderschip nella speciale classifica a quota 13 . Le risposte all’attaccante sipontino sono subito arrivate dagli altri bomber del girone. Tripletta del sempre giovane Zotti(Sly), seguito a ruota dalle doppiette dei suoi compagni di squadra, Nadarevic e Laccarra. Doppiette anche per Rana (Bitritto), Sallustio (Borgorosso Molfetta), Recchia (Castellaneta), Dipierro e M. Ferro (Rinascita Rutiglianese).

Subito dopo il duo di testa, Sly e Manfredonia, che continuano a viaggiare a vele spiegate, c’ è il solo Bitritto a tenere testa nonostante gli otto punti di distacco. La  meritata vittoria a spese del Ginosa ha avuto dei momenti di suspence dopo il vantaggio iniziale dei tarantini con il bravo Coqui, rimontato successivamente dal “doppio” Rana e da Muciaccia.  In casa Sly, scioccante sconfitta  per lo Spinazzola che ha salvato l’onore con i gol di Quattromini e Di Francesco. Il Manfredonia ha trovato qualche difficoltà nel superare il Don Uva Bisceglie. Dopo il doppio vantaggio ( Grumo-Trotta), il gol del biscegliese Pasculli ha rimescolato momentaneamente le carte, ma la rete di Basta ha sancito il successo della coocapolista.  Il Noicattaro, una volta corsaro in trasferta ne ha presi quattro dal Borgorosso Molfetta, che si è assicurato il succecco con la doppietta di Sallustio e i gol di Cubaj e Ferrieri. Il solito Ieva ha riportat al successo il Canosa a spese del Norba Conversano. ” Manita” in Castellaneta – Capurso ( 5-2), Recchia (2), Favale, Albano, Carrieri  e in  Rinascita Rutiglianese – Apricena( 5-0). Una partita piacevole quest’ultima. Da una parte la Rinascita ( in foto)che ha voluto riscattare la ” manita”  subita a Spinazzola domenica scorsa, dall’altra l’Apricena che,scesa in campo con i suoi promettenti giovani, ha onorato l’impegno. L’unico zero a zero della giornata è venuto fuori dall’incontro Real Siti – Grottaglie. Un pari buono per il Grottaglie, meno per il Real Siti.

Mimmo De Gregorio

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La Rutiglianese serve la manita all'Apricena.

Pronto riscatto per la Rinascita Rutiglianese che, dopo lo stop esterno di Spinazzola, torna prontamente al successo superando, con un roboante 5-0, lo Sporting Apricena, giunto nella “Città dell’Uva” imbottito di under ma ad ogni modo voglioso di onorare, al meglio, l’impegno. In grande spolvero, nelle file dei granata, Marco Dipierro e Mirko Ferro, entrambi autori di una doppietta. Nel tabellino dei marcatori anche il centrocampista Nicola Iurlo, al primo sigillo in stagione.
Mister Colucci riconferma l’assetto tattico delle ultime uscite – vale a dire il 4-3-3 – inserendo Partipilo, nel cuore della difesa, al fianco di Lofano, avanzando D’Addiego in mezzo al campo e schierando, in avanti, il tridente composto da Leti, Ferro M. e Caselli. La contesa prende avvio su ritmi nel complesso blandi conditi da molti errori in fase di impostazione su ambi i fronti. Il primo squillo è di marca foggiana: scambio nello stretto tra Salcone e Tenace con conclusione di quest’ultimo e annessa parata, comoda, di Addante. La Rutiglianese si fa viva in area ospite al 17’ con l’ispirato Caselli che, dalla sinistra, pesca Iurlo sul secondo palo: conclusione al volo fuori misura. E’ il preludio al goal che giunge, puntuale, al 25’: Dipierro, da fuori area, beffa D’Ambrosio con un tiro velenoso e porta in vantaggio i padroni di casa. Nove minuti più tardi, prove generali per il raddoppio locale. Un filtrante di Caselli diviene preda di Ferro M. che aggancia e, da posizione defilata, spara sul palo. Il centravanti granata ha più fortuna nei panni di assist-man: al 42’ la sua spizzata sugli sviluppi di corner diventa un assist per Iurlo che, tutto solo, trafigge D’Ambrosio per il 2-0. Nell’ultimo giro di lancette della prima frazione, c’è tempo per l’occasione di Leti che, al volo, non inquadra la porta. Squadre al riposo sul 2-0.

Un’istantanea della gara


Nella ripresa, la Rutiglianese gestisce sapientemente il doppio vantaggio sfruttando un vistoso calo fisico degli ospiti. A cavallo tra il 57’ ed il 58’, Tanzella arma, per ben due volte, il colpo di testa di Bux che, in ambe le circostanze, termina di poco alto sulla traversa. I locali flirtano col tris al 64’, allorquando è solo la bandierina dell’assistente a negare la gioia del goal a Ferro M. Terza rete del pomeriggio che arriva, ad ogni modo, centoventi secondi dopo: Leti scarica per Dipierro che, da posizione proibitiva, si inventa una splendida pennellata che non lascia scampo a D’Ambrosio per il 3-0. Sesto goal in campionato per il centrocampista classe 1998. L’Apricena si affaccia dalle parti di Addante al 70’ ma il tiro di Salcone è facile preda dell’estremo di casa. Nel finale sale in cattedra Mirko Ferro che, in un minuto, timbra due volte il cartellino: sfruttando, prima, una preziosa assistenza di Bux e risolvendo, poi, una mischia in area foggiana. Cinquina e applausi, convinti, del “Comunale”. La Rutiglianese conquista un prezioso successo con dedica speciale annessa: al dirigente granata Piero Cinquepalmi – scomparso ad inizio anno – nel giorno del suo compleanno.
RINASCITA RUTIGLIANESE – SPORTING APRICENA 5-0 (2-0 p.t.)
25’ p.t. Dipierro, 42’ Iurlo, 21’ s.t. Dipierro, 32’ 33’ Ferro M.
RUTIGLIANESE: Addante, Tanzella, Lorusso (dal 40’ s.t. Valenzano), D’Addiego, Partipilo, Lofano (dal 11’ s.t. Bux), Leti (dal 35’ s.t. Calisi), Iurlo, Ferro M. (dal 40’ s.t. Abbatescianni), Dipierro, Caselli (dal 27’ s.t. Balde) – all. Colucci
APRICENA: D’Ambrosio, Lombardozzi, Granazio, Glave, Borazio, Falco, Soccio (dal 25’ s.t. Cursio), Tenace, Salcone, Delfino (dal 9’ s.t. Leggieri), Fatone – all. Perrone
ARBITRO: sig. Colazzo della sez. di Casarano
ANGOLI: 4-1 / 3-1
RECUPERO: – / +3
AMMONITI: Dipierro (RR), Tenace (SA), Caselli (RR), Borazio (SA)
Responsabile comunicazione
Michele Rubino

La Rutiglianese serve la manita all’Apricena.

Pronto riscatto per la Rinascita Rutiglianese che, dopo lo stop esterno di Spinazzola, torna prontamente al successo superando, con un roboante 5-0, lo Sporting Apricena, giunto nella “Città dell’Uva” imbottito di under ma ad ogni modo voglioso di onorare, al meglio, l’impegno. In grande spolvero, nelle file dei granata, Marco Dipierro e Mirko Ferro, entrambi autori di una doppietta. Nel tabellino dei marcatori anche il centrocampista Nicola Iurlo, al primo sigillo in stagione.

Mister Colucci riconferma l’assetto tattico delle ultime uscite – vale a dire il 4-3-3 – inserendo Partipilo, nel cuore della difesa, al fianco di Lofano, avanzando D’Addiego in mezzo al campo e schierando, in avanti, il tridente composto da Leti, Ferro M. e Caselli. La contesa prende avvio su ritmi nel complesso blandi conditi da molti errori in fase di impostazione su ambi i fronti. Il primo squillo è di marca foggiana: scambio nello stretto tra Salcone e Tenace con conclusione di quest’ultimo e annessa parata, comoda, di Addante. La Rutiglianese si fa viva in area ospite al 17’ con l’ispirato Caselli che, dalla sinistra, pesca Iurlo sul secondo palo: conclusione al volo fuori misura. E’ il preludio al goal che giunge, puntuale, al 25’: Dipierro, da fuori area, beffa D’Ambrosio con un tiro velenoso e porta in vantaggio i padroni di casa. Nove minuti più tardi, prove generali per il raddoppio locale. Un filtrante di Caselli diviene preda di Ferro M. che aggancia e, da posizione defilata, spara sul palo. Il centravanti granata ha più fortuna nei panni di assist-man: al 42’ la sua spizzata sugli sviluppi di corner diventa un assist per Iurlo che, tutto solo, trafigge D’Ambrosio per il 2-0. Nell’ultimo giro di lancette della prima frazione, c’è tempo per l’occasione di Leti che, al volo, non inquadra la porta. Squadre al riposo sul 2-0.

Un’istantanea della gara

Nella ripresa, la Rutiglianese gestisce sapientemente il doppio vantaggio sfruttando un vistoso calo fisico degli ospiti. A cavallo tra il 57’ ed il 58’, Tanzella arma, per ben due volte, il colpo di testa di Bux che, in ambe le circostanze, termina di poco alto sulla traversa. I locali flirtano col tris al 64’, allorquando è solo la bandierina dell’assistente a negare la gioia del goal a Ferro M. Terza rete del pomeriggio che arriva, ad ogni modo, centoventi secondi dopo: Leti scarica per Dipierro che, da posizione proibitiva, si inventa una splendida pennellata che non lascia scampo a D’Ambrosio per il 3-0. Sesto goal in campionato per il centrocampista classe 1998. L’Apricena si affaccia dalle parti di Addante al 70’ ma il tiro di Salcone è facile preda dell’estremo di casa. Nel finale sale in cattedra Mirko Ferro che, in un minuto, timbra due volte il cartellino: sfruttando, prima, una preziosa assistenza di Bux e risolvendo, poi, una mischia in area foggiana. Cinquina e applausi, convinti, del “Comunale”. La Rutiglianese conquista un prezioso successo con dedica speciale annessa: al dirigente granata Piero Cinquepalmi – scomparso ad inizio anno – nel giorno del suo compleanno.

RINASCITA RUTIGLIANESE – SPORTING APRICENA 5-0 (2-0 p.t.)
25’ p.t. Dipierro, 42’ Iurlo, 21’ s.t. Dipierro, 32’ 33’ Ferro M.

RUTIGLIANESE: Addante, Tanzella, Lorusso (dal 40’ s.t. Valenzano), D’Addiego, Partipilo, Lofano (dal 11’ s.t. Bux), Leti (dal 35’ s.t. Calisi), Iurlo, Ferro M. (dal 40’ s.t. Abbatescianni), Dipierro, Caselli (dal 27’ s.t. Balde) – all. Colucci

APRICENA: D’Ambrosio, Lombardozzi, Granazio, Glave, Borazio, Falco, Soccio (dal 25’ s.t. Cursio), Tenace, Salcone, Delfino (dal 9’ s.t. Leggieri), Fatone – all. Perrone

ARBITRO: sig. Colazzo della sez. di Casarano
ANGOLI: 4-1 / 3-1
RECUPERO: – / +3
AMMONITI: Dipierro (RR), Tenace (SA), Caselli (RR), Borazio (SA)

Responsabile comunicazione
Michele Rubino

Manfredonia-Don Uva Bisceglie 3-1

Decima vittoria consecutiva per il rullo compressore Manfredonia, nulla da fare per il Don Uva Bisceglie e così continua il testa a testa con la Sly Bari.
Dopo alcune azioni importanti ma inconcludenti, Telera la sblocca al 19^ di testa sugli sviluppi di un corner battuto da Laboragine. Tre minuti più tardi è Trotta a raddoppiare con una bella azione personale e un preciso rasoterra.
In avvio di ripresa i biscegliesi sorprendono i sipontini e riaprono il match con Pasculli al 49^.
Il Donia non sta a guardare e al 74^ fa tris con Stoppiello, anche lui di testa da distanza ravvicinata. Termina così 3-1 a favore dei sipontini.
Ai nostri microfoni Telera: “Queste sono le partite in cui non dobbiamo sottovalutare minimamente l’avversario, giudicandolo dalla posizione in classifica. Nonostante i pochi punti in classifica, loro ci hanno creato delle difficoltà”.
Il mister avversario, Domenico Capurso invece dice: “Sapevamo in chi ci saremmo imbattuti, questo è un campo molto ostico e comunque sono felice del lavoro svolto dai miei ragazzi. Spero facciamo meglio nelle prossime gare”.
Le stesse parole sono state confermate da Pietrantuono, centrocampista ospite che però aggiunge: “Una partita di questo calibro ci servirà di certo per le prossime sfide, che mi auguro vadano meglio”.
Il Donia rimane in testa con 30 punti, ma ancora in parità con la SLY, che festeggia con la grandissima goleada (9-2) a Spinazzola e il Donia e non resta che aspettare a dicembre, quando le due big si scontreranno sul suolo sipontino.
Michela Rinaldi

Nuova Spinazzola, perdere si, ma non così!

Indubbio che alla vigilia fosse in preventivo la sconfitta contro lo squadrone Sly. Ma di tali proporzioni (9-2) non se lo sarebbero aspettati neanche i ‘campioni’ della United. Eppure Don Uva, Noicattaro e Canosa ne avevano preso (solo) rispettivamente 1, 2 e 3. Quei 3 che Lagreca si è visto passare oltre la linea bianca tra il 24′ ed il 29. Cinque minuti che hanno chiuso in maniera definitiva una gara cominciata tutto sommato con fare ottimistico, dove nessuno si ‘illudeva’ della sorpresa della domenica. Ma in un batter d’occhio siamo caduti a peso morto sotto i colpi inflitti da Lacarra, Zotti e Diagnè, ai quali poco dopo è seguito il quarto di Nadrevic.
Il 4-1 di Quattromini su calcio di rigore al termine del primo tempo, dava speranze affinché il ritorno in campo nella ripresa desse un sussulto di orgoglio che magari era nelle intenzioni, ma non si è per nulla manifestato nella pratica. Al nono dei secondi 45 minuti si era sul 7-1, con Zotti, Lacarra e Nadarevic che siglavano rispettivamente le loro doppiette. Chiudevano i conti ancora Zotti e Sguera entrato nella ripresa. Alleggeriva la disfatta il secondo rigore siglato da Difrancesco. Che dire? Andava di certo interpretata tatticamente in maniera diversa l’intera gara. La Sly ha evidenziato i limiti (che tutti le squadre hanno) che i biancoblu devono ancora tamponare. Impossibile più che mai dopo la batosta dolorosissima di oggi, non ricordare le grandi prestazioni disputate in passato da mister Schiavone e i suoi, contro Omnia Bitonto, Corato, Molfetta e altre big (sicuramente non della stessa attuale caratura della United di questi tempi). Come impossibile far finta che sia semplicemente una sconfitta contro una super squadra. Abbiamo fatto una pessima figura e dobbiamo risollevarci. Non tanto domenica contro la Real Siti, ma giocando la ‘partita della vita’ giovedì 21 novembre nel ritorno di coppa all’Alen Fasciano proprio contro la Sly. E batterli. Per ricrederci. Ricrederci che quello che potremmo essere veramente o che siamo realmente lo dobbiamo mostrare contro uno squadrone di questa portata. A noi stessi prima di tutto.

Promozione, gir. " A" : previsioni per la "DECIMA" di andata.

Sarà la volta buona per ridare fiato ad un campionato ormai quasi svuotato e impoverito da due squadre, Manfredonia e Sly, lanciate, a meno di clamorosi sbandamenti, verso il tragardo finale ?. Ormai le due capoliste fanno corsa a se, in attesa del primo scontro diretto che avverrà al “Miramare” il prossimo otto dicembre. il compito delle inseguitrici appare arduo e complicato perchè con la regola dei sette punti di distacco, la disputa dei play off potrebbe essere solo una chimera.  Tra le inseguitrice, solo la Vigor Bitritto ( in foto), al momento, cerca di stare sulla scia del duo di testa. Per il resto forse si cercherà di vivere alla giornata cercando, nello stesso tempo, di tenere a debita di stanza la zona play out con il Capurso che continua a sperare in un futuro migliore.Per la “DECIMA” di andata non ci dovrebbero essere grandi novità alla luce delle gare in programma. Il fattore campo dovrebbe essere decisivo in diversi incontri.
Manfredonia – Don Uva Bisceglie
” Per il Don Uva, in netta ripresa non sarà una partita facile. Il Manfredonia e il suo bomber Trotta, a secco domenica scorsa,invece, non hanno proprio intenzione di rallentare la corsa”.
Sly – Nuova Spinazzola
” La risposta ai sipontini arriverà certemente a stretto giro di gol da Lacarra e soci contro uno Spinazzola, che certamente non viene a Bari a fare la vittima sacrificale”.
Vigor Bitritto – Ginosa
” 10 gol realizzate dal l Bitritto nelle ultime due gare. Ginosa reduce da una mini serie di risultati negativi. Partita complicata per i tarantini”.
Real Siti – Grottaglie
” Nella seconda gara consecutiva in casa, il Real, Grottaglie permettendo, vorrebbe bissare il successo ottenuto domenica scorsa a spese del Canosa. I tarantini nonostante la sconfitta subita nel turno precedente dal Manfredonia, sembrano aver ritrovato la strada giusta per risalire la china”
Borgorosso Molfetta –  Noicattaro
” Partita interessante tra due squadre dall’andamento diverso. IL Borgorosso positivo in casa, il Noicattaro corsaro in trasferta. Ne verrà fuori una buona partita. Difficilmente le due squadra si acconteteranno del pari”.
Canosa – Norba Conversano
” Il Canosa, che proprio nel turno scorso si è vista interrompere dal Real Siti la serie dei quattro  consecutivi risultati positivi, vorrà tornare al successo. Il Norba, privo di due pedine importanti squalificati, non sarà  dello stesso avviso. Ne verrà fuori una bella partita”.
Rinascita Rutiglianese – Sporting Apricena
” Il pronostico sembrerebbe favorevole ai granata, ma attenzione all’Apricena che vorrà riscattare il “cappotto” subito domenica scorsa sul proprio campo dal Bitritto”.
Castellaneta – Capurso
” Per questa partita, il risutato potrebbe essere già scontanto in favore del Castellaneta, ma  il Capurso, prima che sia troppo tardi, è chiamato a dare un senso ad un campionato, sino a questo momento, avaro di soddisfazioni”.
Mimmo De Gregorio

Promozione, gir. ” A” : previsioni per la “DECIMA” di andata.

Sarà la volta buona per ridare fiato ad un campionato ormai quasi svuotato e impoverito da due squadre, Manfredonia e Sly, lanciate, a meno di clamorosi sbandamenti, verso il tragardo finale ?. Ormai le due capoliste fanno corsa a se, in attesa del primo scontro diretto che avverrà al “Miramare” il prossimo otto dicembre. il compito delle inseguitrici appare arduo e complicato perchè con la regola dei sette punti di distacco, la disputa dei play off potrebbe essere solo una chimera.  Tra le inseguitrice, solo la Vigor Bitritto ( in foto), al momento, cerca di stare sulla scia del duo di testa. Per il resto forse si cercherà di vivere alla giornata cercando, nello stesso tempo, di tenere a debita di stanza la zona play out con il Capurso che continua a sperare in un futuro migliore.Per la “DECIMA” di andata non ci dovrebbero essere grandi novità alla luce delle gare in programma. Il fattore campo dovrebbe essere decisivo in diversi incontri.

Manfredonia – Don Uva Bisceglie

” Per il Don Uva, in netta ripresa non sarà una partita facile. Il Manfredonia e il suo bomber Trotta, a secco domenica scorsa,invece, non hanno proprio intenzione di rallentare la corsa”.

Sly – Nuova Spinazzola

” La risposta ai sipontini arriverà certemente a stretto giro di gol da Lacarra e soci contro uno Spinazzola, che certamente non viene a Bari a fare la vittima sacrificale”.

Vigor Bitritto – Ginosa

” 10 gol realizzate dal l Bitritto nelle ultime due gare. Ginosa reduce da una mini serie di risultati negativi. Partita complicata per i tarantini”.

Real Siti – Grottaglie

” Nella seconda gara consecutiva in casa, il Real, Grottaglie permettendo, vorrebbe bissare il successo ottenuto domenica scorsa a spese del Canosa. I tarantini nonostante la sconfitta subita nel turno precedente dal Manfredonia, sembrano aver ritrovato la strada giusta per risalire la china”

Borgorosso Molfetta –  Noicattaro

” Partita interessante tra due squadre dall’andamento diverso. IL Borgorosso positivo in casa, il Noicattaro corsaro in trasferta. Ne verrà fuori una buona partita. Difficilmente le due squadra si acconteteranno del pari”.

Canosa – Norba Conversano

” Il Canosa, che proprio nel turno scorso si è vista interrompere dal Real Siti la serie dei quattro  consecutivi risultati positivi, vorrà tornare al successo. Il Norba, privo di due pedine importanti squalificati, non sarà  dello stesso avviso. Ne verrà fuori una bella partita”.

Rinascita Rutiglianese – Sporting Apricena

” Il pronostico sembrerebbe favorevole ai granata, ma attenzione all’Apricena che vorrà riscattare il “cappotto” subito domenica scorsa sul proprio campo dal Bitritto”.

Castellaneta – Capurso

” Per questa partita, il risutato potrebbe essere già scontanto in favore del Castellaneta, ma  il Capurso, prima che sia troppo tardi, è chiamato a dare un senso ad un campionato, sino a questo momento, avaro di soddisfazioni”.

Mimmo De Gregorio

Manfredonia, Trotta suona la carica ed elogia i tifosi

Con il volto sorridente e il passo affrettato, Pasquale Trotta, capitano dei sipontini, risponde ad alcune nostre domande: “Ritornare a rappresentare la squadra della mia città è sempre una grandissima emozione e spero di onorare al massimo questo ruolo“.
Per quanto concerne il lavoro svolto finora, Trotta dichiara: “I risultati non lasciano spazio ad equivoci. Siamo una squadra compatta, con un gioco che sta dando i suoi frutti e il duro lavoro settimanale viene ricompensato dalle vittorie domenicali. Non potrei che essere felice di indossare questa fascia” – continua – “Per noi ogni domenica è una sfida che dobbiamo necessariamente vincere e a prescindere dal valore della rivale, dobbiamo dare il massimo. Solo così può emergere la superiorità di un team“.
Le sfide di Coppa Apulia sono ancora aperte per il Donia, ed orgoglioso dice: “Anche questo è un grande obiettivo raggiunto. Siamo a buon punto e abbiamo ben presente che possiamo giocarcela anche lì, oltre che in campionato“.
Non mancano, però, i ringraziamenti ai tifosi che seguono la squadra ovunque, facendo così sentire sempre vivo il loro appoggio e accompagnando i ragazzi verso l’obiettivo stagionale. Il capitano ci tiene a dire che li considera “la parte buona di questa città”, con un pizzico di polemica che vuole riferirsi, però, esclusivamente all’aspetto calcistico. Loro conoscono la vera passione, il tanto discusso “calcio pulito”. Si potrebbe dire, dunque, che ciò che più lo rende fiero di incarnare questo ruolo è proprio il pubblico biancoazzurro che ammira e sostiene nel suo ruolo, questo ragazzo, figlio di questa città.
Michela Rinaldi

Il Manfredonia espugna il D’Amuri di Grottaglie grazie ad una zampata di Albrizio

Risultato bugiardo che non premia gli sforzi di un ottimo Grottaglie che costringe per oltre mezz’ora la capolista nella propria metà campo e che capitola nell’ unica vera occasione costruita dai sipontini.
Nella ripresa il Manfredonia controlla agevolmente la gara senza rischiare nulla e sbaglia al 90′ un calcio di rigore con Laboragine. Mister Paradisi, all’esordio in campionato, schiera per dieci undicesimi lo stesso Grottaglie di Coppa ed il 4-2-3-1 già ammirato giovedi’ scorso risulta indigesto agli ospiti.
Si intuisce, già dalle prime battute, che oggi per la capolista non sarebbe stata una passeggiata ed infatti Gigantiello al 2′ conferma l’impressione andando a concludere velenosamente a due passi da Morgillo che respinge in calcio d’angolo.
Non molla la presa il Grottaglie e due minuti dopo Margarito ha la grande occasione per sbloccare il risultato quando, dopo aver messo a sedere De Filippo, si vede respingere la conclusione diagonale a botta sicura dall’estremo sipontino.
Il Manfredonia alleggerisce la pressione con una conclusione senza pretese di Trotta, ma è ancora l’ indomito Grottaglie a sfiorare la segnatura con un gran calcio di punizione di Lotito al 10′.
I locali sono incontenibili ed al 19′ Margarito fa esplodere di gioia il D’Amuri con il gol del vantaggio, tutto vanificato dal direttore di gara che annulla per un fuorigioco apparso inesistente.
La delusione non placa l’ardore agonistico del Grottaglie che continua a proporre interessanti trame offensive che mettono in costante apprensione la retroguardia ospite.
Il Manfredonia, non pervenuto sino al 35′, si accende improvvisamente e perviene al vantaggio grazie ad un’azione da manuale del calcio: Laboragine, dopo uno scambio stretto sulla trequarti con Cicerelli, apre sulla destra per l’accorrente Grumo che di prima intenzione centra in area di rigore dove irrompe Albrizio che realizza. Chapeau.

La rete del Manfredonia


La rete subita demoralizza il Grottaglie che, dopo aver speso tanto, non ha la forza di rialzarsi, ne approfittano gli ospiti che senza rischiare nulla congelano il risultato sino alla fine del tempo.
Nella seconda frazione il Manfredonia gioca da capolista amministrando il risultato e, pur senza strafare, andrà più volte vicino alla rete del due a zero.
Dopo una conclusione velleitaria di Roberto al 50′, che termina alta, è Trotta a mettere i brividi a Costantino colpendo la traversa con un gran tiro a giro dai sedici metri.
Il Manfredonia mantiene costantemente il pallino del gioco ma non affonda, il Grottaglie da par suo non dà mai l’impressione di poter riequilibrare l’incontro anche perchè con il passare dei minuti affiorano le fatiche di coppa.
Gli ospiti, seguiti da un cospicuo numero di tifosi, hanno il demerito di non chiudere l’incontro e sprecano addirittura un calcio di rigore con Laboragine al 90′ (calciato fuori), regalandosi un finale da brividi.
I cinque minuti di recupero sono tutti di marca Ars et Labor a cui il gran cuore non basta.

Un’istantanea della gara


L’ottima prestazione di oggi è stata una delle poche note lieti della travagliata settimana che ha coinvolto l’ ambiente. Si attendono buone notizie dall’infermeria in vista della difficile trasferta di Cerignola contro il Real Siti, sottolineando che oggi a disposizione di mister Paradisi vi erano ben otto under.
Commovente è stato l’abbraccio del D’Amuri alla famiglia della piccola Annamaria ed il ricordo tributatole nel toccante minuto di raccoglimento.
Il Sig. Cortese di Bologna, coadiuvato dagli assistenti Giordano (Molfetta) e Calabrese (Bari), ha diretto discretamente una partita corretta senza uscire mai il cartellino dal taschino.
TABELLINO
ARS ET LABOR GROTTAGLIE – MANFREDONIA 1932 0-1
Marcatori: Albrizio 35′ (M)
Ars et Labor Grottaglie (4-2-3-1): Costantino, D’ Ambrosio, Venneri (Raimondo 72′), Lotito (Cecere 55′), De Giorgi, Turco, Morelli, Fonzino, Gigantiello (55′ Comes), Napolitano, Margarito.
Panchina: Caliandro, Cervellera, Andriani, Messina, Quaranta, Sangermano.
Allenatore: Paradisi
Ammoniti: nessuno, Espulsi nessuno.
Manfredonia 1932 (4-3-3): Morgillo, De Filippo, Di Noia, Laboragine, Telera, Basta, Trotta (85′ Santoro), Cicerelli, Albrizio, Grumo (Mastropasqua 51′), Roberto (82′ Peres).
Panchina: Ferrazzano, Ciuffreda, Riccardo, Stoppiello, Prota, Olivieri.
Allenatore: Agnelli
Ammoniti: nessuno, Espulsi nessuno.