Marcatori Promozione girone A, Trotta aggancia Rana in vetta

Si chiude il girone di andata con la quindicesima giornata del campionato di Promozione pugliese girone A e sono 21 le reti segnate. Da segnalare la diciottesima marcatura e conseguente riaggancio in vetta per Trotta che ora divide lo scettro con Rana. Da segnalare anche a rete n. 11 per Francesco Loconte la decima marcatura di Michele Ieva. Sesta rete per Grumo, mentre arriva la terza rete per Pensa, Pinto e Antonio Rizzi. Gilfone (doppietta) sale a 3. Secondo gol per Di Stefano, Iurlo e Ragone.

 

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 15 (prime posizioni)

 

18 reti: Trotta (Manfredonia) e Rana (Vigor Bitritto)

14 reti: Visconti (Vigor Bitritto)

13 reti: Zotti (United Sly)

12 reti: Lacarra (United Sly)

11 reti: Loconte (Ginosa)

10 reti: Ieva (Canosa)

9 reti: Bruno Sallustio (Borgorosso Molfetta)

8 reti: Gjonaj (Castellaneta)

7 reti: Fabio Loseto (Vigor Bitritto), Grieco (Real Siti), Dipierro (Rutiglianese) e Albrizio (Manfredonia)

6 reti: Grumo (Manfredonia), Albano (Castellaneta) e Nadarevic (United Sly)

5 reti: Cubaj (Borgorosso Molfetta), Cissè (Norba Conversano) e Manzari (United Sly)

4 reti: Felice Loseto (Noicattaro), Napolitano (Grottaglie), Quattromini (Nuova Spinazzola), Pugliese (Canosa), Galullo (Sporting Apricena) e Gianluca Loseto (Vigor Bitritto)

3 reti: Pinto (Castellaneta), Caggianelli e Antonio Rizzi (Real Siti), Caselli (Rutiglianese/ora Noicattaro), Mirko Ferro (Rutiglianese), Modesto (Vigor Bitritto), Roselli (Borgorosso Molfetta), Cecere (Grottaglie), Amoroso (Don Uva Bisceglie), Sguera (United Sly), Barrasso, Pensa, Gilfone, Di Stefano e Difrancesco (Nuova Spinazzola), Cfarku (Norba Conversano), De Bellis (Sporting Apricena), Camara e Coquin (Ginosa)

2 reti: Ivan Loseto (United Sly), Falco (Sporting Apricena), Gernone e Abbinante (Vigor Bitritto), Alessio Rizzo (Football Club Capurso/ora Norba Conversano), Bux, Iurlo e Vernice (Rutiglianese), Christian Campanale e Pensa (Nuova Spinazzola), Saverio Addario e Porcelli (Don Uva Bisceglie), Patruno (Canosa), De Vito e Haka (Norba Conversano), Santoro e Telera (Manfredonia), Romanelli, William Recchia e Carrieri (Castellaneta), Fonzino e Gigantiello (Grottaglie), Anselmi (Borgorosso Molfetta), Colella e Trawally (Noicattaro), Barisciani e Ragone (Real Siti)

 

 

Alessandro Polichetti

Il Grande cuore della Rutiglianese. Una delegazione granata all’oncologia pediatrica del Policlinico di Bari

Nella mattinata odierna, la Rinascita Rutiglianese (in foto con i referenti dell’associazione Apleti Onlus) ha fatto visita ai bambini ricoverati nel reparto di Oncologia Pediatrica del Policlinico di Bari. L’iniziativa, fortemente voluta dal presidente Saffi, ha visto una delegazione granata, composta dal direttore sportivo Sanapo e dai calciatori Gentile, Gernone, Ingredda, Pagano e Gabry Ferro – in rappresentanza della prima squadra -, consegnare ai bambini presenti dei simpatici doni natalizi, a tema sportivo e non. Questi ultimi, piacevolmente stupiti dalla sorpresa, hanno certamente apprezzato i pensierini e, soprattutto, il tempo trascorso in compagnia. I sorrisi strappati, in tal senso, sono stati certamente la più bella vittoria che si potesse conquistare. La più importante cui si può ambire. La miglior testimonianza dei valori e dell’essenza di cui si fa carico l’imminente festività del Natale e che tutti noi dovremmo, sempre, tenere a mente.

Noicattaro – Canosa 0 – 2 . Esonerato il tecnico rossonero, Gino Monteleone.

A fine partita, alla gioia dei giocatori del Canosa (foto) per l’importante vittoria conquistata, ha fatto da contraltare l’esonero del tecnico del Noicattaro, Gino Monteleone. Un esonero ” doloroso” per il Presidente Divella, ma necessario probabilmente per salvare una stagione, che sino a questo momento è stata alquanto deficitaria rispetto alle aspettative della vigilia. La squadra nonostante gli ultimi innesti, Lovergine, Cannone, Lanave e l’ex rutiglianese, Caselli, non è riuscita ad invertire la rotta. Il Canosa, ben messo in campo dal tecnico, Celestino Ricucci, con una condotta di gara apprezzabile, è riuscito a far suo l’incontro.

Il Noicattaro, che aveva iniziato benino, dopo il secondo consecutivo rigore sbagliato da Guglielmi, il primo domenica scorsa a Rutigliano, ha incominciato a sfilacciarsi, finendo di perdere la bussola dell’incontro. Il Canosa ha certificato la sua condotta di gara al 12′ della ripresa con la prima rete di Di Molfetta  e raddoppiando con Ieva allo scadere, nonostante il rigore sbagliato dallo stesso Ieva al 32′ della ripesa. Per la successione di Monteleone, lotta a due tra Buccolieri e Castelletti, entrambi nel passato alla guida dei rossoneri.

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Mercato Rinascita Rutiglianese, alla corte di Mr Colucci approda Roncone

L’Associazione Sportiva Dilettantistica Rinascita Rutiglianese comunica di aver acquisito le prestazioni calcistiche dell’esterno di centrocampo, classe 1997, Christian Roncone. Cresciuto nel settore giovanile dell’F.C. Bari, quest’ultimo ha indossato le maglie di Monopoli Calcio,Team Altamura, Molfetta Calcio, FCD Virtus Bitritto (9 reti nell’annata scorsa) e – nella prima parte della stagione in corso – Football Club Capurso. Aggregato alla squadra a partire da ieri, Roncone sarà a disposizione per la trasferta, di domenica prossima, in quel di Ginosa.
Queste le sue prime parole da giocatore granata: «Ho scelto la Rutiglianese perchè la società mi ha voluto fortemente. Da avversario ho avuto modo di affrontare questa compagine in plurime occasioni e, in esse, ho sempre percepito l’immagine di un gruppo coeso. Il fatto che, ad oggi, ci sia gente reduce da diverse stagioni qui è sinonimo di un ambiente positivo in cui si può far bene. Sono bastate un paio di chiamate col direttore (Sanapo, ndr) per trovare un accordo e, soprattutto, le motivazioni giuste».

Sul campionato: «Rispetto all’annata passata, il livello è certamente superiore. Ci sono 3/4 compagini che, organico alla mano, potrebbero benissimo disputare l’Eccellenza e poi le altre che, a mio avviso, si equivalgono. Credo che, per portare quanto prima la salvezza a casa, bisognerà dar battaglia, su ogni campo, domenica dopo domenica».
In chiusura una finestra sugli obiettivi personali: «Spero di poter dare una mano alla squadra, magari con qualche goal. Ripetere i numeri della scorsa stagione sarà difficile ma punto a dare il massimo per questa nuova maglia».

Michele Rubino

Nuovo osservatore per il Canosa Calcio

Il Canosa Calcio 1948 comunica di aver affidato a Sabino Paradiso l’incarico di Osservatore Tecnico della Società, andando così a rafforzare la struttura dirigenziale nella prospettiva di consolidare ed alimentare un progetto che voglia avere continuità nel tempo.

La società ripone nei confronti di Paradiso la massima stima e fiducia sia nell’ambito umano che sportivo. La sua esperienza nel settore calcistico risulta essere ben radicata ed articolata nel tempo così come nelle varie categorie dilettantistiche pugliesi, avendo avuto inoltre la possibilità di ricoprire diversi ruoli manageriali quali Addetto Stampa, Collaboratore Tecnico e Team Manager. Egli muove i suoi primi passi nell’ ASD Orta Nova nel lontano 2007, passando per diverse realtà come Ascoli Satriano, Nuova Daunia Foggia, Minervino Murge, Città dei Fiori Terlizzi, Vigor Trani ( vincitore nella stagione 2017/18 della Coppa Italia d’Eccellenza Pugliese) e per ultimo Sporting Donia nella passata stagione.

Lieti che ora abbia accettato questa nuova e stimolante sfida, il Club rossoblù rivolge a Sabino un caloroso benvenuto nonché i migliori auguri per una proficua esperienza in forza al nostro beneamato “Grifone”.

Il Canosa capitalizza una partita più complicata del previsto superando in extremis il fanalino di coda Capurso

Contrariamente a quanto fosse pensabile alla vigilia, i rossoblù faticano più del previsto al cospetto di un Capurso battagliero e capace di difendersi con ordine. La banda canosina si schiera sul terreno di casa con un 4-3-3 che vede in difesa Manasterliu prendere il posto dell’infortunato Abruzzese, in coppia con Ujka che ritorna in posizione centrale per far spazio al recuperato Paradiso. In mediana esordio per il giovane Cassano, nuova pedina a disposizione di mister Ricucci. A sorpresa il primo squillo della partita è di marca ospite, con Crudele che su azione d’angolo non riesce ad impattare al meglio la sfera da distanza favorevole. Gli undici di casa si rendono invece pericolosi al 19′ con una punizione di Iacobone alta di poco. Dopo un giro di lancette è lo stesso 10 canosino a calibrare un buon cross per Pugliese che di testa non inquadra lo specchio. La manovra di stampo rossoblù risulta essere poco fluida ed è difficile far raggiungere i giusti rifornimenti al reparto offensivo. Il Canosa non sbroglia la matassa e si chiude così una prima frazione avara di emozioni.

Nella ripresa Ieva prova subito a far suonare la carica ai suoi, la punta andriese si immola in area e mette alla prova i riflessi di un attento Portoghese, bravo a coprire il suo palo di competenza. É lui l’uomo più pericoloso tra le maglie rossoblù: al 58′ é sfortunato nel cogliere il palo dopo una spizzata di testa su calcio d’angolo, mentre intorno alla mezzora, stavolta in versione assistman, confeziona una palla d’oro per il neo entrato Palmitessa che, libero in area, svirgola il pallone del possibile vantaggio. La partita diventa frenetica e nervosa. Iacobone si fa sventolare per proteste il suo secondo giallo della partita, mentre qualche minuto dopo, anche gli ospiti restano in dieci per l’espulsione di Stripoli. Il Canosa stringe d’assedio il suo avversario e tenta l’assalto all’arma bianca, ma manca la vera scintilla. Negli ultimi cinque minuti regolamentari doppia chance per i padroni di casa: la prima con un altro subentrato, questa volta Di Molfetta, che si vede negare sulla linea la gioia del gol. La seconda invece, con Ieva che si vede deviare da un difensore un colpo di testa a botta sicura che finisce fuori di un nulla. Il Capurso è in apnea totale, arroccato nella propria metà campo nel disperato tentativo di portare a casa il suo primo punto della stagione. Ma l’assedio finale premia la squadra canosina che trova la via del gol al 91′ con il suo uomo fin qui più decisivo, Michele Ieva, che dal limite dell’area gela Portoghese con una traiettoria a scendere facendo esplodere di gioia compagni e tifosi. Finisce così, con i rossoblù che di misura e sul filo di lana portano a casa gli agognati tre punti.

Per questa volta poco interessa della prestazione. Era cruciale ottenere la massima posta in palio così da poter navigare al momento nelle acque calme della classifica quando manca solamente un turno al giro di boa. É vero però, che nell’ultimo appuntamento di questo girone di andata servirà ben altro Canosa per far fronte ad un Noicattaro non appena rinforzato e smanioso di risollevarsi in graduatoria.

TABELLINO
Canosa (4-3-3): Crisantemo, Di Pietro(Patruno 86′) Paradiso, Cassano(Palmitessa 65′), Ujka, Manasterliu, Pugliese(Di Molfetta 78′), Landolfi©️, Ieva, Iacobone, Patruno(Perrone 91′).

Capurso (4-4-2): Portoghese, Stripoli, Mastrogiacomo(Epomeo 80′), Rubino©️, Crudele, Facchino, Carella, Labianca(Cucumazza 57′) , Gravina, Roncone, Laci(Porcelluzzi 82′).
Marcatori: Ieva 91′.
Ammoniti: Cassano (Can.), Crudele, Rubino, Mastrogiacomo, Gravina, Portoghese, Epomeo (Cap.).
Espulsi: Iacobone (Can.), Stripoli(Cap.)
Arbitro: Sig. Fumarulo Savino di Barletta.

Pasquale Scarano

Uno Spinazzola volenteroso ma inconcludente in fase offensiva sconfitto a Molfetta

Un Molfetta all’altezza della situazione. Uno Spinazzola volenteroso ma inconcludente in fase offensiva. A Molfetta è andata in scena la gara che forse ci sia attendeva contro i padroni di casa che confermano di valere ciò che la classifica mostra in questione di punti. Un Borgorosso che tra le proprie mura non sbaglia un colpo ormai da cinque giornate. Quattro vittorie con quella di oggi più un pareggio (2-2) contro la United Sly. Spinazzola che mostra di avere buone chance da giocarsi nei primi 15 minuti di gioco, riuscendo a creare delle trame che in qualche modo trovavano spazi adeguati per far presagire che dalle parti di Barile tra i pali della squadra padrone di casa si sarebbe potuto arrivare con certa regolarità. Ma in realtà l’estremo difensore bianco rosso passerà una domenica all’insegna della quasi inoperosità.

Il Borgorosso prende le misure ai bianco blu e con una costante ed ordinata pressione nel punto di costruzione gioco, riesce sempre a tenere sotto pressione Quattromini e company che non riescono a dare profondità ne concretezza quando si tratta di affondare il colpo negli ultimi 30 metri. Roster di mister Carlucci, che capeggiati da un contundente Cubaj vincono meritatamente con due gol siglati nella ripresa. Azioni sulle quali sicuramente i bianco blu avrebbero potuto porre un po’ più di attenzione per evitare che si concretizzassero le reti dello stesso numero 10, e dal subentrato Rosselli nelle ripresa. Note positive per i nostri, la volontà come detto di dettare a tratti il proprio gioco che si è però concentrato e ridotto per lo più in spazi stretti che andavano costantemente ad imbrigliarsi nella ben organizzata ragnatela dei padroni di casa. Borgorosso che vince e continua a salire in classifica, Spinazzola che invece deve capire con più chiarezza cosa uole e cosa può, racimolare ancora da questo girone di andata a -2 dalla scadenza (Apricena e Castellaneta).

Don Uva battuto 2-0 al “D’Amuri”

Don Uva battuto 2-0 al “D’Amuri” di Grottaglie dall’Ars et Labor al termine di un match che poteva incanalarsi diversamente sin dall’avvio.
I ragazzi di Capurso, infatti, partono bene e al 7’ hanno l’occasione per sbloccare il punteggio: azione personale di Amoroso che si procura un penalty, ma dal dischetto si fa ipnotizzare da Caliandro. Ottimo primo tempo per i biscegliesi che tengono bene il campo e imbrigliano i padroni di casa concedendo poco e niente, pur non riuscendo a sbloccare il risultato. La prima frazione di gioco si chiude quindi a reti bianche.
Nella ripresa i tarantini tornano in campo più determinati, trovando il gol del vantaggio al 8’ grazie a capitan Napolitano che batte Troilo nell’unica azione concessa dagli ospiti fino a quel momento: scambio sullo stretto tra Tedesco e Napolitano, bravo a infilare l’estremo difensore del Don Uva. L’1-0 sembra tagliare le gambe ai biancogialli i quali al 20’ subiscono la doccia fredda con il tap-in di Tedesco che raddoppia.
Provano a reagire i biscegliesi che al 25’ costruiscono una bella azione sull’asse Amoroso-Conte. Quest’ultimo calcia a botta sicura, ma la sfera lambisce il palo mentre al 33’ sono i locali a rendersi nuovamente pericolosi sempre con Tedesco, a tu per tu con Troilo che chiude la saracinesca. La partita finisce dunque 2-0 in un clima di fair play per il quale il Don Uva ringrazia l’ Ars et labor con la promessa di ricambiare l’ospitalità ricevuta.
Domenica 15 dicembre il Don Uva ospiterà al “Di Liddo” il Real Siti per la gara che chiuderà il girone d’andata (fischio d’inizio ore 14.30).

ARS ET LABOR GROTTAGLIE
Caliandro, De Giorgi, Margarito, Lotito, Lecce (Fonzino dal 1’ st), Turco, D’Ambrosio (Venneri dal 1’ st), Massina, Iunco (Morelli dal 21’ st), Napolitano (Raimondo dal 44’ st), Tedesco (Gigantiello dal 38’ st).
A disposizione: Costantino, Cervellera, Cavallo, De Furia.
Allenatore: Paradisi.

ASD DON UVA CALCIO 1971
Troilo R., Logoluso, Zagaria, De Cillis G., Cafagna (Suglia dal 7’ st), Troilo D. (Angarano dal 42’ st), Addario (Torchetti dal 28’ st), Amoruso, Amoroso (Binetti dal 37’ st), Pasculli, Conte.
A disposizione: Sibio, Favuzzi, Brindicci, Pietrantuono.
Allenatore: Capurso.

Arbitro: Valentini di Brindisi.
Assistete1: Amatore di Taranto. Assistente 2: Tara di Brindisi.

Marcatori: Napolitano (8’st), Tedesco (20’ st).

Marcatori Promozione girone A, Rana sempre più leader

Sono 25 le reti segnate nella quattordicesima e penultima giornata d’andata del campionato di Promozione girone A. Rana della Vigor Bitritto sempre più leader della classifica marcatori mette a segno un’altra doppietta che lo porta a quota 18 reti. Trotta del Manfredonia sale a quota 16. Più giù segna e sale a 10 Loconte del Ginosa, nona rete invece per Ieva del Canosa. Doppietta e salita a 8 per Gjonaj del Castellaneta. Settima marcatura per Fabio Loseto della Vigor Bitritto. Doppietta e salita a quota 5 per Cissè del Norba Conversano mentre mette a segno la sua quinta rete Cubaj del Borgorosso Molfetta. Quarto gol per Felice Loseto del Noicattaro e Napolitano del Grottaglie. Doppietta e salita a 3 per Caselli della Rutiglianese, terza rete per il suo compagno di squadra Mirko Ferro, Camara del Ginosa, Caggianelli del Real Siti, Modesto della Vigor Bitritto e Roselli del Borgorosso Molfetta. Seconda rete per Abbinante della Vigor Bitritto e Falco dello Sporting Apricena.

 

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 14 (prime posizioni)

 

18 reti: Rana (Vigor Bitritto)

16 reti: Trotta (Manfredonia)

14 reti: Visconti (Vigor Bitritto)

13 reti: Zotti (United Sly)

12 reti: Lacarra (United Sly)

10 reti: Loconte (Ginosa)

9 reti: Bruno Sallustio (Borgorosso Molfetta) e Ieva (Canosa)

8 reti: Gjonaj (Castellaneta)

7 reti: Fabio Loseto (Vigor Bitritto), Grieco (Real Siti), Dipierro (Rutiglianese) e Albrizio (Manfredonia)

6 reti: Albano (Castellaneta) e Nadarevic (United Sly)

5 reti: Cubaj (Borgorosso Molfetta), Cissè (Norba Conversano) e Manzari (United Sly)

4 reti: Felice Loseto (Noicattaro), Napolitano (Grottaglie), Grumo (Manfredonia), Quattromini (Nuova Spinazzola), Pugliese (Canosa), Galullo (Sporting Apricena) e Gianluca Loseto (Vigor Bitritto)

3 reti: Caggianelli (Real Siti), Caselli e Mirko Ferro (Rutiglianese), Modesto (Vigor Bitritto), Roselli (Borgorosso Molfetta), Cecere (Grottaglie), Amoroso (Don Uva Bisceglie), Sguera (United Sly), Barrasso e Difrancesco (Nuova Spinazzola), Cfarku (Norba Conversano), De Bellis (Sporting Apricena), Camara e Coquin (Ginosa)

2 reti: Ivan Loseto (United Sly), Falco (Sporting Apricena), Gernone e Abbinante (Vigor Bitritto), Alessio Rizzo (Football Club Capurso), Bux e Vernice (Rutiglianese), Christian Campanale e Pensa (Nuova Spinazzola), Saverio Addario e Porcelli (Don Uva Bisceglie), Patruno (Canosa), De Vito e Haka (Norba Conversano), Santoro e Telera (Manfredonia), Romanelli, William Recchia, Carrieri e Pinto (Castellaneta), Fonzino e Gigantiello (Grottaglie), Anselmi (Borgorosso Molfetta), Colella e Trawally (Noicattaro), Barisciani e Antonio Rizzi (Real Siti)

 

 

Alessandro Polichetti

La Rutiglianese crea, disfa ma alla fine vince 3-2. L’acuto di Mirko stende il Noicattaro

Dopo due sconfitte consecutive, la Rinascita Rutiglianese rialza finalmente la china e, dinnanzi al pubblico amico, si aggiudica il terzo derby dell’Uva stagionale – gli altri in Coppa – piegando il Noicàttaro per 3 a 2. I ragazzi di mister Colucci si portano sul doppio vantaggio grazie all’uno-due di Caselli che, però, non spegne i rossoneri, abili a rientrare in partita- a cavallo tra i due tempi – con Guglielmi e Loseto. Ristabilita la parità nel punteggio, i granata premono per rimettere la freccia: il guizzo decisivo giunge al 68’ e porta la firma di Mirko Ferro, lesto a risolvere una mischia in area nojana con una conclusione di potenza.

Nelle file della Rutiglianese, si vede dal 1’ il neo-acquisto Francesco Ingredda, tandem di Mirko Ferro per l’occasione nel 4-4-2 disegnato da mister Colucci. E’ il Noicàttaro ad approcciare meglio al match: al 5’ Lanave – innesto del mercato dicembrino – verticalizza per Armenise che, dall’interno dell’area, svirgola. Più ghiotta è l’occasione costruita dagli ospiti al minuto 8, allorquando Lovergine arriva sul fondo e apparecchia per Catalano che, dall’altezza del dischetto, calcia sul fondo. La Rutiglianese prova a scrollarsi un po’ di pressione di dosso al 18’ ma la conclusione di Vernice termina alta. La prima svolta della gara, tuttavia, giunge al 21’: Renna e Guglielmi chiudono in una morsa Ingredda che, in piena area di rigore, cade giù. Per il sig. Salomone della sezione di Bari non ci sono dubbi: calcio di rigore. Dal dischetto Caselli non sbaglia e porta i padroni di casa sull’1-0. Il vantaggio granata scricchiola due minuto più tardi. Loseto passa in mezzo al duo Gernone-Tanzella e quest’ultimo gli frana addosso in area: penalty anche per il Noicàttaro. Guglielmi, dagli undici metri, opta per il cucchiaio ma Addante capisce le intenzioni e para. Dal possibile pareggio al raddoppio passano soli centoventi secondi. Al 27’, infatti, Dipierro pennella da calcio d’angolo e Caselli svetta più in alto di tutti per la doppietta personale e annesso 2-0. Il Noicàttaro prova a rientrare in partita al 34’ ma Loseto, imbeccato da Lanave, “cicca” la conclusione. E’ il preludio al goal: sempre l’ex Castellaneta, dalla sinistra rispetto al fronte d’attacco, arma l’inzuccata di Guglielmi che si insacca alle spalle di Addante per il 2-1.

Nella ripresa, il Noicàttaro parte col piede premuto sull’acceleratore e, al 47’, l’equilibrio nel punteggio è ristabilito: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Guglielmi spizza e Loseto – dimenticato dalla retroguardia locale – infila Addante per il 2-2. La Rutiglianese, tuttavia, mostra una buona capacità di reazione e l’immediato forcing offensivo ne è la migliore riprova. Al 54’ Caselli elude l’intervento di Clemente ma, da pochi passi, spara clamorosamente su Ventrella. Cinque minuti più tardi, Ingredda mette il turbo e crossa al centro: Ferro M. non ci arriva per millimetri. Quest’ultimo è anche sfortunato al 61’ quando, dopo aver messo a sedere Ventrella, calcia a botta sicura trovando un prodigioso intervento in estirada di Lovergine. Il centravanti granata, però, ha modo di rifarsi al 68’, quando irrompe in un flipper in area nojana e scarica una sassata che, complice una deviazione, spiazza Ventrella per il 3-2. I padroni di casa hanno la ghiotta chance di chiuderla al 74’ ma Vernice, da posizione defilata, non riesce ad incidere. L’unico sussulto ospite degno di nota sta tutto nel tentativo in contropiede di Lanave che, giunto in area, calcia male con l’esterno. L’ultimo squillo è di marca rutiglianese: al minuto 83’ Ferro M. ci prova per ben due volte trovando altrettante opposizioni della retroguardia nojana. Al “Comunale”, il derby dell’uva termina 3-2 in favore di Gentile e compagni.

RINASCITA RUTIGLIANESE – NOICATTARO CALCIO 3-2 (2-1 p.t.)
22’ p.t. (rig), 27’ Caselli (RR), 38’ Guglielmi (NC), 2’ s.t. Loseto (NC), 23’ Ferro M. (RR)

RUTIGLIANESE: Addante, Tanzella, Partipilo, D’Addiego, Gentile, Gernone, Caselli (dal 46’ s.t. Deflorio), Vernice, Ingredda (dal 44’ s.t. Leti), Dipierro, Ferro M. – all. Colucci
NOICATTARO: Ventrella, Risola, Lovergine, Piergiovanni, Clemente, Renna, Loseto, Armenise M., Guglielmi, Lanave, Catalano – all. Monteleone

ARBITRO: sig. Niccolò Salomone della sezione di Bari
AMMONITI: D’Addiego, Dipierro, Partipilo (RR) / Guglielmi, Lovergine, Loseto F., Renna (NC)
ANGOLI: 5-2 / 2-2
RECUPERO: +2 / +3

Responsabile comunicazione
Michele Rubino

Manfredonia – Sly United, la rivincita dei sipontini

l momento della grande sfida Donia-SLY è arrivato e ad attenderla non è stato un pomeriggio di maltempo, come invece è successo con il Noicattaro (rinviata giovedì 12 dicembre), ma un tempo sereno che ricorda quasi la primavera.
Le prime azioni importati vengono sviluppate dal Donia già dal 6^ con Stoppiello che ci prova dalla destra, ma De Santis capisce tutto. In occasione di un calcio d’angolo, battuto da Laboragine al 13′, Trotta calcia la sfera troppo in alto. Ai sipontini viene annullato, a causa di un fuorigioco scrutato da uno degli aiutanti dell’arbitro, un gol di Albrizio al 19′. Al 30′ c’è Nadarevic a mettere in pericolo il Donia, battendo una perfetta punizione, ma Morgillo respinge la palla con i pugni. Albrizio al 37′, con un tiro rasoterra riesce a prendere il palo interno ma non a segnare.

FINE PRIMO TEMPO

Entrambe le squadre mostrano una gran grinta per difendere il titolo della “capolista”.

INIZIO SECONDO TEMPO

Al 75′ Grumo calcia una gran punizione ma il pallone è finito tra la braccia di De Santis. Al 78′ il Miramare può esultare per il gran gol diel capitano Pasquale Trotta, grazie all’assist dalla sinistra di Grumo, assicurando così la vittoria alla sua squadra. Al 45+3′, è ancora Grumo a provarci dalla distanza, ma De Santis questa volta riesce a spazzarla con le mani
FINE GARA

La gara ha saputo regalare tante emozioni, soprattutto ai sipontini che ora si possono sentire meno minacciati dalla loro “bestia nera”. Il presidente della SLY, Donato Quarto, ha dichiarato di essere soddisfatto per la prestazione dei ragazzi e che oggettivamente non meritavano di perderla. Riguardo i fischi rivolti alla sua persona, afferma che questi sono casi isolati e che non cambia la sua stima nei confronti dei manfredoniani. Per il Donia è Daniele Dinoia a parlare ai microfoni, che conferma l’aria di felicità che ormai si respira nello spogliatoio, che è la giusta ricompensa per una settimana durissima in vista di questa sfida. Il sogno di tutti i biancoazzurri continua e diventa sempre più reale.

R.Rutiglianese – Noicattaro, un derby che affonda le proprie radici all’inizio del secolo scorso.

Il collega e amico,Gianni Capotorto,collaboratore da Rutigliano della Gazzetta del Mezzogiorno, ci ricorda la storia del derby, che in passato ha entusiasmato il popolo delle due cittadine :

Rutigliano – Noicattaro è il «Clasico» del calcio dilettantistico pugliese. Il derby dell’Uva ha quasi un secolo di storia: risalgono agli anni ‘20 dello scorso secolo le prime accese sfide tra le squadre delle due vicinissime città del sudest barese. Match caratterizzati dai toni agonistici elevati ma sempre sostanzialmente corretti in campo e sugli spalti, salvo rarissime eccezioni. Una sfida che ha rappresentato il meglio del calcio pugliese dilettantistico soprattutto a cavallo tra la fine dello scorso secolo e i primi anni del Duemila, quando i Grifoni granata e i Leoni rossoneri hanno dato vita ad una epica scalata che li ha portati dai campi di Promozione a quelli della Serie D, fino allo storico approdo nel calcio professionistico di Serie C2: prima il Rutigliano e a seguire il Noicattaro (che nel frattempo aveva messo in bacheca la prestigiosa Coppa Italia D”.
Ora, purtroppo, è tutto diverso con due squadre che vanno ad affrontarsi senza il calore del pubblico e in una condizione di classifica alquanto precaria. Entrambe arrivano al derby “ammaccate” e vogliose di riscatto : il Noicattaro con su le spalle il fardello degli otto gol subiti in casa domenica scorsa dalla Vigor Bitritto; la Rutiglianese dalla sconfitta per 3-1 subita a Conversano nell’ultimo turno. Chi delle due riuscirà a centrare l’obbiettivo vittoria, potrebbe trovare la spinta giusta per rimettersi in carreggiata. 15 punti in classifica per il Noicattaro, 13 per la Rutiglianese. La squadra del Presidente,Divella, nelle sei partite giocate in trasferta ne ha vinte 3, perse 2 e pareggiate 1 con 6 gol fatti e 8 subiti. La Rutiglianese, dal canto suo, sul proprio campo, delle 7 partite disputate, ne ha perse 4 e vinte 3. Nella settimana di avvicinamento al derby, le due squadre hanno apportato dei sostanziali aggiustamenti ai rispetivi organici. La dirigenza granata ha messo in libera uscita, anche su richiesta degli stessi giocatori : il difensore Lofano,il centrocampista, Abbatescianni, l’esterno di centrocampo, Baldè e gli attaccanti, Wilson e Bux. Nello stesso tempo, il ds, Gianni Sanapo, ha tesserato l’attaccante, Francesco Ingredda, classe 2000, proveniente dall’Unione Calcio Bisceglie. Il Noicattaro, invece, ha rinforzato l’organico con il difensore, Domenico Lovergine, un ex e con l’esterno d’attacco, Nicola Lanave, proveniente dal Castellaneta. La gara sarà diretta dal Sig. Niccolo’ Salomone della sezione di Bari, assistito dai Sigg.ri Danilo D’Ambrosio (Molfetta) e Davide Addante(Bari).
Mimmo De Gregorio x calciowebpuglia
( Riproduzione vietata)
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Promozione, gir. “A” : la “Quattordicesima” offre spunti interessanti. Avv. Marino Liuzzi presidente della Vigor Bitritto

Non è solo la sfida al vertice tra Manfredonia e Sly a tenere banco in questa penultima giornata di andata del campionato di promozione gir. ” A”. Ci sono anche altre squadre interessate al risultato finale di questa partita, per poter, in caso di parità, avere la possibilità di inserirsi nella lotta al vertice o, perlomeno, poter conquistare un posto di tutto rispetto  alle spalle del duo di testa. Stiamo parlando della Vigor Bitritto, una tra le squadre più in forma del momento, che con il “cappotto” rifilato al Noicattaro domenica scorsa, ha centrato il decimo successo consecutivo tra campionato e coppa. Il Presidente della Vigor, Avv. Marino Liuzzi ( in foto), è soddiasfatto di quanto fatto sin’ora dalla sua squadra:

” E’ un buon periodo. Indipendetemente dal risultato della gara tra Manfredonia e Sly,l’importante per noi è quello di continuare a vincere. Stiamo attraversando un periodo di ottima forma. Abbiamo due obbiettivi importanti, coppa e campionato. Alla Coppa ci tengo moltissimo. Dopo aver perso tre finali da presidente, vorrei quest’anno centrare l’obbiettivo. Per il campionato, intanto, assicuriamoci la vittoria di domenica  prossima,restando sempre vigili su quanto faranno le due squadre di testa. In caso di un passo falso di entrambe o di una delle due, saremo pronti ad approfittarne ” .

Per le altre gare in programma, il Presidente ha le idee molto chiare:

Manfredonia – Sly              1

” Sarà senz’altro una bella partita. Si affrontano due squadre molto forti. Noi abbiamo già incontrato il Manfredonia, che mi ha fatto una buona impressione. Il fattore campo e la presenza del numerosi tifosi di casa potrebbero dare un buon vantaggio al Manfredonia. La Sly certamente non starà a guardare.Sarà “scontro” anche tra i bomber delle due formazioni: Trotta del Manfredonia , Zotti e Lacarra dellla Sly”.

La gara avrà inizio alle ore 17.00 e sarà diretta dal Sig: Gerardo Simone Caruso della Sezione di Viterbo, assistito dai Sigg.ri Giuseppe Rizzi di Barletta e Giovanni Francesco Massari di Molfetta.

Vigor Bitritto – Castellaneta    1    ore 15.00

” Come dicevo prima, dobbiano assolutamente vincere. Dobbiamo fare la nostra partita anche se il Castellaneta non ci regalerà niente”R.Rutiglianese – Noicattaro       1    ore 14.30

” E’ un derby storico. Tutte e due le squadre stazionano nelle parti basse della classifica. Penso che la Rutiglianese riuscirà a vincere anche se i derby sfuggono ad ogni logica”.

Apricena – Norba Conversano    2     ore 14.30

” Se l’Apricena dovesse decidere di scendere in campo con la stessa formazione delle domeniche precedenti, per il Norba non ci dovrebbero essere grossi problemi per conquistare l’intera posta in palio”.

Real Siti – Ginosa      1 – 2    ore 14.30

” Il Real Siti è una squadra compatta e ostica. Sul proprio campo dovrebbe avere la meglio anche se il Ginosa arriva a quest’appuntamento con alle spalle una buona striscia positiva e, per ultimo,  il pari imposto al Manfredonia proprio domenica scorsa”.

Canosa – Capurso  1    ore 14.30

” La differenza tecnica tra le due squadre è abissale. Vince il Canosa”.

Grottaglie – Don Uva Bisceglie   1 – X  ore 14.30

” Le due squadre vanno alla ricerca di punti salvezza. Sarà una partita molto combattuta. Il Grottaglie nelle ultime ore si è rinforzato con l’arrivo dell’esterno di centrocampo, Mirko Di Furia e degli attaccanti, Cosimo Tedesco e Alessio Iunco”.

Borgorosso Molfetta – Spinazzola   1  – X     ore 11.00

” Il Borgorosso in casa è temibile, vorrà vincere per mantenere la quinta posizione. Lo Spinazzola non è da meno. Anche in questo caso potrebbe valere il fattore campo”.

Mimmo De Gregorio per calciowebpuglia
( Riproduzione  vietata)

Finisce 1 a 1 sul sintetico del “Fasciano” tra Spinazzola ed Ars et Labor Grottaglie.

Un punto buono per muovere la classifica ma che lascia l’amaro in bocca agli ospiti che per lunghi tratti hanno avuto in mano la partita.
Bene l’ Ars et Labor, che solo nel finale ha sofferto il ritorno dei padroni di casa, appesantita nel secondo tempo dalle fatiche di coppa.
Emozioni tutte concentrate nei primi dieci minuti con il gol del Grottaglie al 3′ ed il pareggio dello Spinazzola al 10′, per il resto emozioni solo su calci piazzati.

Si mette subito bene per l’Ars et Labor, in inedita divisa arancione, che al 3′ minuto sblocca il risultato con la rete di Napolitano che sfrutta al meglio un assist dalla destra di Morelli.
Pronta la reazione dello Spinazzola: 10′ Di Stefano penetra in area di rigore ma calcia sul fondo alla destra di Caliandro.
Un giro di lancette ed i padroni di casa ristabiliscono la parità grazie a Pensa che trafigge Caliandro direttamente da calcio di punizione.
Per un nuovo sussulto bisogna attendere il 24′ ed è ancora Pensa su calcio di punizione ad impegnare severamente Caliandro.
Gli ospiti si fanno preferire per impegno ed intraprendenza ma sul tabellino trova spazio solo il cambio forzato Cecere – Fonzino con quest’ultimo out per infortunio (26′).
Le squadre si fronteggiano a centrocampo, pochi gli spazi a disposizione ed azioni da rete che latitano, l’ ultimo sussulto della frazione lo regala il Grottaglie con Cecere al 35′ che di testa costringe Lagreca agli straordinari.

Il secondo tempo regala una sola grande occasione da rete, a procurarsela è Turco che raccoglie un calcio d’angolo dalla destra ma si vede respingere la conclusione vincente dall’attentissimo Lagreca.
Il gioco è continuamente interrotto dagli interventi del direttore di gara, ne risente la manovra delle due squadre che non decolla. Difficoltà per gli ospiti anche derivanti dalle ridotte dimensioni del terreno di gioco del “Fasciano”.
Il Grottaglie, che ha controllato l’avversario per tutta la seconda frazione, non concedendo neanche un calcio d’angolo, cede terreno solo nei minuti di recupero quando un paio di mischie mettono i brividi ai circa 40 tifosi giunti dalla città delle ceramiche.
Dopo 6′ di recupero il Sig. Defazio, che ha diretto sufficientemente l’incontro coadiuvato dagli assistenti Conte e Marino, mette fine alla contesa.

Il Tabellino:

Nuova Spinazzola 1 – Ars et Labor Grottaglie 1
Marcatori Napolitano (G) 3′, Pensa (S) 11′,

Nuova Spinazzola (4-3-3) Lagreca, Abruzzese (49′ Porro) Riflettore (Angelastri), Pellicciari, Calefato (60′ Marchese), Campanale, Leone (61′ Denora), Pensa, Difrancesco, Quattromini, Di Stefano ( 56′ Barrasso).
Panchina Fratepietro, Bove, Di Muro, Zocco.
Allenatore Schiavone
Espulsi nessuno. Ammoniti Calefato54′

Ars et Labor Grottaglie (4-3-2-1) Caliandro (59′ Costantino), Pisano (54′ D’Ambrosio), Margarito, Lotito, Lecce, Turco, Messina, Fonzino (26′ Cecere), Morelli (84′ Raimondo), Napolitano, Venneri (71′ Gigantiello).
Panchina Comes, Cavallo, Sangermano, D’Andria.
Allenatore Paradisi
Espulsi nessuno. Ammoniti Pisano 45′, Raimondo 90+3

Il Borgorosso Molfetta torna a vincere in trasferta

La squadra allenata da mister Carlucci sblocca subito la partita: al 5′ Cubaj allarga sulla destra per Campanale che mette in mezzo un cross perfetto per il numero 99 che sigla il gol del vantaggio. Altra occasione al 20′ con un’azione simile: Lucarelli apre sempre su Campanale che ancora una volta trova in area Sallustio che impatta di testa ma la mette di poco a lato. Al 35′ Cubaj sfiora il raddoppio su punizione, con il suo tiro che sfiora la traversa. I padroni di casa non si rendono mai pericolosi dalle parti di Barile grazie alla buona prestazione del reparto difensivo molfettese. L’ultma occasione della prima frazione di gioco capita sui piedi di Campanale che riceve palla in profondità ma si fa respingere il tiro dal portiere del Capurso.

Nella ripresa è sempre Sallustio a segnare, ponendo fine alle già ridotte speranze dei padroni di casa: è il 48′ quando l’attaccante si avventa su una punizione di Cubaj per il 2-0. Al 60′ buona chance per Lucarelli ma il suo tiro da posizione centrale finisce di poco alto. Secondo tempo in totale controllo per il Borgorosso con il Capurso in seria difficoltà nel fare gioco anche a causa del terreno di gioco non in buone condizioni. Nel finale di partita girandola di cambi per i biancorossi con l’ingresso anche del giovane Cinarja pescato dalla squadra juniores. Tre punti meritati e mai in discussione regalano il momentaneo quinto posto in classifica al Borgorosso che, per la prima volta in questa stagione, è in zona play-off.

Prossimo impegno contro la Nuova Spinazzola, con calcio d’inizio previsto per domenica 8 dicembre allo Stadio “Paolo Poli” alle ore 11:00.

Marcatori Promozione girone A, Rana ne fa 4 e vola in vetta

25 sono le erti segnate nel tredicesimo turno del campionato di Promozione pugliese girone A. Cambio in vetta alla classifica marcatori. Il bomber della Vigor Bitritto Rana mette a segno un poker che lo porta in vetta a quota 16 reti segnate. Trotta pur segnando e salendo a 15 ora è secondo mentre sale a quota 14 dopo una doppietta Visconti. Dietro si muove Lacarra che mettendo a segno una doppietta sale a quota 12. Doppietta e salita a quota 9 per Bruno Sallustio del Borgorosso Molfetta e nona rete anche per Loconte del Ginosa. Doppietta e salita a 7 per Grieco del Real Siti. Sesta rete per Fabio Loseto della Vigor Bitritto e quinta marcatura per Manzari della United Sly. Quarta rete per Gianluca Loseto della Vigor Bitritto. Doppietta e salita a 3 per Cissè del Norba Conversano e terza rete anche per Napolitano del Grottaglie. Seconda rete per Bux della Rutiglianese, De Vito del Norba Conversano, Pensa della Nuova Spinazzola e Antonio Rizzi del Real Siti.

 

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 13 (prime posizioni)

 

16 reti: Rana (Vigor Bitritto)

15 reti: Trotta (Manfredonia)

14 reti: Visconti (Vigor Bitritto)

13 reti: Zotti (United Sly)

12 reti: Lacarra (United Sly)

9 reti: Bruno Sallustio (Borgorosso Molfetta) e Loconte (Ginosa)

8 reti: Ieva (Canosa)

7 reti: Grieco (Real Siti), Dipierro (Rutiglianese) e Albrizio (Manfredonia)

6 reti: Fabio Loseto (Vigor Bitritto), Gjonaj e Albano (Castellaneta) e Nadarevic (United Sly)

5 reti: Manzari (United Sly)

4 reti: Grumo (Manfredonia), Quattromini (Nuova Spinazzola), Cubaj (Borgorosso Molfetta), Pugliese (Canosa), Galullo (Sporting Apricena) e Gianluca Loseto (Vigor Bitritto)

3 reti: Cecere e Napolitano (Grottaglie), Amoroso (Don Uva Bisceglie), Felice Loseto (Noicattaro), Sguera (United Sly), Barrasso e Difrancesco (Nuova Spinazzola), Cfarku e Cissè (Norba Conversano), De Bellis (Sporting Apricena) e Coquin (Ginosa)

2 reti: Sekou Camara (Ginosa), Ivan Loseto (United Sly), Gernone e Modesto (Vigor Bitritto), Alessio Rizzo (Football Club Capurso), Mirko Ferro, Bux e Vernice (Rutiglianese), Christian Campanale e Pensa (Nuova Spinazzola), Saverio Addario e Porcelli (Don Uva Bisceglie), Patruno (Canosa), De Vito e Haka (Norba Conversano), Santoro e Telera (Manfredonia), Romanelli, William Recchia, Carrieri e Pinto (Castellaneta), Fonzino, Napolitano e Gigantiello (Grottaglie), Anselmi e Roselli (Borgorosso Molfetta), Colella e Trawally (Noicattaro), Barisciani, Antonio Rizzi e Caggianelli (Real Siti)

 

 

Alessandro Polichetti

Il Canosa non riesce ad andare oltre lo 0 a 0 in terra di Bisceglie.

Gli uomini di mister Ricucci ci provano per tutti i 90 minuti, ma i legni e un pizzico di imprecisione impediscono alla formazione canosina di portare a casa i meritati 3 punti.

Al termine di una partita controllata dal primo all’ultimo, il Canosa Calcio riesce a raccogliere solo un punto dal nuovo sintetico del “Di Liddo”. La squadra di Celestino Ricucci si schiera con il suo collaudato 4-3-3. Capitan Landolfi slitta sul fronte difensivo con Ujka che si colloca in esterna per tamponare l’assenza di un influenzato Paradiso. Si rivedono D’Ercole e Pugliese dal primo minuto. I ragazzi in tinta rossoblù partono decisamente più arrembanti rispetto agli uomini di casa, praticamente quasi mai pericolosi dalle parti di Crisantemo. Nel primo tempo le occasioni più significative per il Canosa arrivano dalle conclusioni da fuori. Al 13′ Ieva sfiora l’eurogol calciando di prima intenzione dai 25 metri, ma il suo tentativo si infrange sulla traversa. Passano appena cinque minuti ed è Matarr ad andare vicinissimo al bersaglio con tiro radente che fa la barba al palo. Palo che invece viene colpito da un non meno sfortunato Iacobone che, al minuto 39, lascia partire un diagonale che di certo meritava diversa sorte. Al tramonto della prima frazione ancora grossa chance di marca rossoblù, con Ieva che su azione d’angolo fa valere i suoi centimetri e di testa manca lo specchio di un soffio. La palla non entra, e così si torna negli spogliatoi a reti inviolate.

Un’istantanea della gara

Nella ripresa il copione non cambia, il Canosa è più aggressivo mentre gli uomini di casa provano ad affidarsi alle ripartenze. Al 63′ Pugliese prova a sbloccare la gara con un sinistro incrociato dal limite, provvidenziale l’intervento di Troilo che tocca quanto basta per mandare la sfera di poco a lato. Scorrono i minuti e aumenta la fretta, così l’undici canosino fa tanto ma non riesce a sfondare. La grande occasione capita al 78′ sui piedi di Patruno, che raccoglie da pochi passi il pallone del possibile vantaggio, ma il giovane attaccante litiga con la sfera e l’azione sfuma. Polemiche nel finale: Quacquarelli inserito al posto di D’Ercole, penetra in area di rigore e viene steso con un pestone da un difensore in maglia biancogialla, ma il direttore di gara contrariamente a quanto sembrava, punisce con un giallo l’attaccante rossoblù per presunta simulazione. I restanti giri di lancette scorrono senza ulteriori episodi di cronaca, e la contesa si chiude così a reti inviolate.

Verrebbe da dire più due punti persi che un punto guadagnato. Pareggio che infatti va stretto al sodalizio canosino sia per quanto creato e (sprecato) durante la gara, e sia in termini di classifica, in quanto una vittoria sul campo della terzultima della classe avrebbe certamente significato un consistente balzo in avanti in ottica salvezza. Nel prossimo turno di Campionato i rossoblù attendono al “San Sabino” un Capurso fanalino di coda e impantanato ancora a quota 0 punti. Due sole parole: vietato sbagliare.

TABELLINO
Don Uva – Canosa 0-0

Canosa(4-3-3): Crisantemo, Di Pietro, Ujka, Iacobone, Abruzzese, Landolfi, Pugliese, D’Ercole(Quacquarelli 72′), Ieva, Mataar, Patruno.

DonUva(4-4-2): Troilo R., Addario, Zagaria, De Cillis, Logoluso, Troilo D., Porcelli, Amoruso, Pasculli, Conte.

Note. Ammoniti: D’Ercole, Conte(D), Pasculli(D), Quacquarelli.
Michele Pio Pinto di Foggia.

Al “Peppino Lorusso” la Rutiglianese cade nel finale. Il Norma Conversano trionfa 3-1

Seconda sconfitta consecutiva per la Rinascita Rutiglianese che, dopo il tonfo casalingo contro il Don Uva, cade al “Peppino Lorusso” di Conversano sotto i colpi del Norba e del centravanti Aboubacar Cissè, trascinatore – con una doppietta – nel 3-1 a favore dell’undici di mister Prigigallo. L’equilibrio nel punteggio ha retto sino a dieci minuti dal termine, quando un rigore di De Vito ha tagliato le “gambe” ai granata di mister Colucci che, sino ad allora, avevano impensierito a più riprese l’estremo di casa Cipriani, disimpegnatosi in maniera egregia in almeno un paio di circostanze. Poi la beffa: il letale uno-due del Norba che ha cambiato drasticamente le redini dell’incontro.

Mister Colucci, per l’occasione, ridisegna i suoi con un 4-4-2: in avanti si rivede, dal 1’, Bux, al fianco di Ferro M. Spazio, in mezzo al campo, al duo formato da Iurlo e D’Addiego. Nel cuore della difesa, invece, c’è il tandem composto da Gernone e Gentile, a protezione di Pagano, tra i migliori nelle file rutiglianesi. L’inizio del match è a forti tinte conversanesi: al 4’ Cissè intercetta un cross proveniente dalla destra – di Cfarku, per esattezza – ma, da pochi passi, spedisce sul fondo. Quattro minuti più tardi, ci prova De Vito da calcio piazzato ma Pagano vola e devia la sfera in calcio d’angolo. In campo c’è solo il Norba Conversano. Al 10’ Cissè pecca, nuovamente, di mira; De Vito, al 17’, chiama all’intervento – comodo – Pagano. La Rutiglianese si fa pericolosa al ventesimo di gioco, allorquando Mirko Ferro verticalizza per D’Addiego che, da posizione defilata, è altruista e crossa al centro: Leti manca l’appuntamento sul secondo palo. Goal sbagliato, goal subito. Al 25’ una sciabolata dalle retrovie di Azzariti diviene un assist per lo stacco imperioso di Cissè che, di testa, fa 1-0. La Rutiglianese, tuttavia, non accusa il colpo e prova a reagire immediatamente. Alla mezz’ora una conclusione a giro di Ferro M. si spegne a lato. Sessanta secondi dopo, Cipriani respinge con i pugni la botta da fuori di Iurlo. Le migliori occasioni, tuttavia, le costruiscono i padroni di casa che, al 32’, sfiorano clamorosamente il raddoppio con De Vito, il cui tiro si stampa sulla traversa. Norba vicino al bis anche al 37’: Pagano è prodigioso, con il piede perno, sul diagonale di Cissè. Al 41’ la Rutiglianese perviene al pareggio: Mirko Ferro, dall’altezza del vertice basso dell’area, arma – con un tocco morbido – l’inzuccata vincente di Bux per l’1-1. Quest’ultimo, tre minuti più tardi, si veste da assist-man per l’accorrente Iurlo che, al volo, non inquadra lo specchio. Un vivace primo tempo termina sull’1-1.

Come accaduto nell’incipit della prima frazione, anche nella ripresa parte meglio il Norba. Al 47’ Pagano risponde “presente” sulla punizione del vivace De Vito. Un minuto più tardi, la sfera – da corner – sfila tra le maglie verde fluo degli ospiti e finisce sui piedi di Cissè che, da posizione ottimale, colpisce male. A cavallo tra il 51’ ed il 56’, ci provano De Vito e Ciampa ma Pagano, sornione, controlla. Al quarto d’ora circa, Leti fa partire un bolide dal limite dell’area ma Cipriani si distende in angolo. Passa solo un minuto e sempre Leti cerca il proverbiale “goal della domenica”: la sua rovesciata, diretta all’angolino basso, viene miracolosamente neutralizzata da Cipriani che spedisce la sfera in angolo. L’estremo conversanese, però, conquista la copertina dell’incontro al 65’, allorquando con un volo plastico respinge lo splendido colpo di testa in torsione di Ferro M., ben imbeccato da Caselli nella circostanza. Il momento sembra favorevole alla Rutiglianese ma, dopo una fase di stallo dovuto ad un pizzico di stanchezza su ambi i fronti, il Norba Conversano coglie il guizzo del sorpasso con De Vito, abile a conquistare – con mestiere – e trasformare un calcio di rigore. Padroni di casa avanti 2-1. Gli ospiti provano a reagire con Caselli e Iurlo ma, quattro minuti dopo, giunge puntuale il tris: Cissè svetta sugli sviluppi di un calcio d’angolo – battuto da Marasciulo – e sigla il definitivo 3-1. Null’altro accade sino all’esaurimento dei cinque minuti di recupero assegnati.

NORBA CONVERSANO – RINASCITA RUTIGLIANESE 3-1 (1-1)
25’ p.t. Cissè (NC), 41’ Bux (RR), 35’ s.t. De Vito rig. (NC), 39’ Cissè (NC)

CONVERSANO: Cipriani, Casamassima, Spagnuolo, Floro (dal 22’ s.t. Petrosino), Azzariti (dal 31’ s.t. Bruno), Giampietro, Cfarku, De Vito, Cissè (dal 49’ s.t. Vitto), Ciampa (dal 11’ s.t. Montalbò), Marasciulo – all. Prigigallo
RUTIGLIANESE: Pagano, Tanzella, Lorusso, D’Addiego, Gernone, Gentile, Leti, Iurlo, Bux, Ferro M., Caselli – all. Colucci

ARBITRO: sig. Spina della sezione di Barletta
AMMONITI: Spagnuolo, Bruno (NC) / Iurlo, Gernone, Gentile (RR)
ANGOLI: 4-0 / 6-9
RECUPERO: – / +5

Responsabile comunicazione
Michele Rubino

Un bel Ginosa ferma la marcia della capolista Manfedonia

Il Ginosa di Mister Pizzulli ferma la capolista Manfredonia con una bella prestazione e con un pizzico di fortuna avrebbe meritato anche la vittoria. Il Manfredonia prima di questa gara le aveva vinte tutte ed era in testa a punteggio pieno con una gara in meno da recuperare.
Il Ginosa con una prestazione superlativa e con una cattiveria agonistica messa in campo è riuscito ad imbrigliare il gioco dei sipontini. Dopo un primo tempo equilibrato con entrambe le squadre che si studiavano, nel secondo tempo il Ginosa sfoderava una prestazione grandiosa. Al 55′ i biancazzurri (oggi in maglia rossoblù) passavano in vantaggio con il suo bomber. Loconte da fuori area faceva partire un gran tiro con la sfera che si insaccava in rete grazie anche alla complicità del portiere ospite.

Per Loconte gol numero nove in questa stagione, e biancazzurri in vantaggio. Al 60′ il Ginosa può chiudere la gara con Coquin che va via in contropiede, ma al momento di concludere in rete, si allunga la sfera con il portiere ospite che si salva dal possibile 2-0. Nel momento migliore dei ginosini, al 65′ il Manfredonia trova il pareggio con Trotta che sul filo del fuorigioco insacca alle spalle di Tanzi. Nel finale Tanzi si supera in due occasioni salvando con due prodezze il Ginosa. Alla fine un pareggio giusto che consente al Ginosa di allungare la serie positiva e di portarsi a solo due punti dalla zona playoff. Per il Manfredonia invece si ferma a Ginosa la sua serie positiva di vittorie consecutive.

GINOSA-MANFREDONIA 1-1
Reti: LOCONTE al 10 s.t., Trotta al 20 s.t.

Norba Conversano – Rinascita Rutiglianese: un derby dal sapore agrodolce.

Per la tredicesima giornata di andata del campionato di promozione, gir. A, torna il tanto atteso derby fra due città divise da sempre da una “rivalità”  che si perde nella valle dei tempi. Basta dire che uno dei primi derby fu giocato nel lontanissimo  periodo bellico 1944. Ora la storia è certamente diversa. La classifica “piange” per entrambe le formazioni e la conquista dei tre punti è di fondamentale importanza. I due allenatori, Sergio Prigigallo per il Norba e Stefano Colucci x la Rutiglianese hanno cercato, in questa settimana, di preparare al meglio l’atteso incontro e si dicono pronti a dare ” battaglia” per conquistare l’intera posta in palio.
Sergio Prigigallo- Allenatore del Norba Conversano
” Sarè sicuramente un bel derby vista la rivalità calcistica che divide le due squadre. Sarà sicuramente una bella parita. Il ritorno al successo per noi conta moltissimo vista la precaria situazione di classifica in cui ci troviamo. Affrontiamo una buona squadra, ma i ragazzi sono concetrati perchè sanno che vincere questa partita, significa dare una grande svolta al nostro cammino. Facciamo molto affidamento sul fattore campo anche se in un derby conta poco”-

Stefano Colucci – Allenatore della Rinascita Rutiglianese
” Noi vogliamo far bene  prima per riscattare l’immeritata sconfitta interna subita domenica scorsa sul nostro campo e poi per cercare di migliorare la posizione di classifica. Il Conversano è una squadra ostica, , si difende bene e quando riparte è pericolosa. Noi stiamo molto carichi e vogliano assolutamente conquistare i tre punti. In settimana ho recuperato alcuni giocatori  importanti e quindi ci presentiamo a questo importante appuntamento nel migliore dei modi. Sarè comunque una bella partita”.
Mimmo De Gregorio x calciowebpuglia
( riproduzione riservata)

Promozione, gir."A" : la "Tredicesima",le previsioni di Michele Carella ,tecnico della Vigor Bitritto.

Sino a quando non sarà recuperata Manfredonia – Noicattaro, rinviata domenica scorsa per le proibitive condizioni atmosferiche, la Sly potrà godersi in solitario la testa della classifica.Con la terz’ultima di andata inizia la parte più delicata del campionato. E’ notorio che, chi riesce a fare punti in questo scorcio di andata e nelle prime cinque del girone di ritorno, avrà buone possibilità di recuperare tranquille  posizioni di classifica, in modo da evitare eventuali finali burrascosi. Escluse le prime due, Sly e Manfredonia, lanciate ormai verso il traguardo finale, tutte le altre, ad iniziare dal Bitritto,al momento l’unica potenziale inseguitrice, sono “costrette” a disputare un atro campionato. E, proprio con Michele Carella ( in foto), tecnico della Vigor, abbiamo analizzato quello che potrebbe succedere nelle gare in programma per questa “Tredicesima” giornata di andata.
Ginosa – Manfredonia         2                    14.30

” Partita ostica per il Manfredonia. Il Ginosa è una buona squadra ed è in salute dopo gli ultimi successi. I sipontini dovranno giocare al massimo per vincere”.
Per questa gara designato : Sig. Maksim Frasynyak, di nazionalità russa, ma della sezione di Gallarate con l’assistenza dei Sigg.ri Fabio Santo (Barletta) e Mihele Spalierno (Bari).

United Sly – Castellaneta      1 – X             14.30
”  La Sly, dopo il mezzo passo falso di domenica scorsa, potrebbe accusare un contraccolpo psicologico sopratutto perchè incontra una squadra molto organizzata come il Castellaneta”.
Noicattaro – Vigor Bitritto    2                   14.30

”  Noi dobbiamo dare continuità a quanto fatto fin’ora: otto vittorie consecutive tra campionato e coppa. La difficoltà sarà rappresentata dal terreno di gioco com’è  già successo durante la partita di coppa. Tra l’altro il Noicattaro è una squadra ben messa in campo e che, sopratutto in casa, lascia poco spazio agli avversari. Noi però abbiamo l’obbligo di andare a vincere “.
Capurso – Borgorosso Molfetta      2           11.00

” Il Borgorosso sta facendo bene. E’ una squadra con buone individualità e certamente non si farà scappare l’occasione per vincere. Il Capurso sembra essere tagliato fuori e, se continua su questa strada,  difficilmente riuscirà a risollevarsi”.
Don Uva Bisceglie – Canosa   X                   14.30

”  Partita equilibrata tra due squadra in buone condizioni. Il Don Uva vorrà bissare il successo ottenuto a Rutigliano domenica scorsa, il Canosa per riscattare la sconfitta interna subita dal Ginosa nel turno precedente”.
 
No Conversano – R. Rutiglianese    1           14.30

” Il Conversano, reduce da tre sconfitte consecutive, dovrà sfruttare il fattore campo contro una Rutiglianese arrabbiata e decisa a  riscattare la sconfitta casalinga subita dal Don Uva Bisceglie domenica scorsa”.
 
N. Spinazzola – Grottaglie    1                      14.30

” Tutte e due le squadre, che ho già incontrato, mi hanno fatto una buona impressione. Lo Spinazzola, favorito  anche da un campo di gioco ” particolare”,  in casa lascia poco spazio agli avversari”.
 
Apricena . Real Siti    2                                  14.30

“Prevedo un’altra giornata ” buia” per la giovane squadra dell’Apricena. Il Real Siti è una formazione quadrata e difficilmente si farà sfuggire i tre punti”.
Mimmo De Gregorio per calciowebpuglia
( riproduzione riservata)

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Promozione, gir.”A” : la “Tredicesima”,le previsioni di Michele Carella ,tecnico della Vigor Bitritto.

Sino a quando non sarà recuperata Manfredonia – Noicattaro, rinviata domenica scorsa per le proibitive condizioni atmosferiche, la Sly potrà godersi in solitario la testa della classifica.Con la terz’ultima di andata inizia la parte più delicata del campionato. E’ notorio che, chi riesce a fare punti in questo scorcio di andata e nelle prime cinque del girone di ritorno, avrà buone possibilità di recuperare tranquille  posizioni di classifica, in modo da evitare eventuali finali burrascosi. Escluse le prime due, Sly e Manfredonia, lanciate ormai verso il traguardo finale, tutte le altre, ad iniziare dal Bitritto,al momento l’unica potenziale inseguitrice, sono “costrette” a disputare un atro campionato. E, proprio con Michele Carella ( in foto), tecnico della Vigor, abbiamo analizzato quello che potrebbe succedere nelle gare in programma per questa “Tredicesima” giornata di andata.

Ginosa – Manfredonia         2                    14.30

” Partita ostica per il Manfredonia. Il Ginosa è una buona squadra ed è in salute dopo gli ultimi successi. I sipontini dovranno giocare al massimo per vincere”.

Per questa gara designato : Sig. Maksim Frasynyak, di nazionalità russa, ma della sezione di Gallarate con l’assistenza dei Sigg.ri Fabio Santo (Barletta) e Mihele Spalierno (Bari).

United Sly – Castellaneta      1 – X             14.30

”  La Sly, dopo il mezzo passo falso di domenica scorsa, potrebbe accusare un contraccolpo psicologico sopratutto perchè incontra una squadra molto organizzata come il Castellaneta”.

Noicattaro – Vigor Bitritto    2                   14.30

”  Noi dobbiamo dare continuità a quanto fatto fin’ora: otto vittorie consecutive tra campionato e coppa. La difficoltà sarà rappresentata dal terreno di gioco com’è  già successo durante la partita di coppa. Tra l’altro il Noicattaro è una squadra ben messa in campo e che, sopratutto in casa, lascia poco spazio agli avversari. Noi però abbiamo l’obbligo di andare a vincere “.

Capurso – Borgorosso Molfetta      2           11.00

” Il Borgorosso sta facendo bene. E’ una squadra con buone individualità e certamente non si farà scappare l’occasione per vincere. Il Capurso sembra essere tagliato fuori e, se continua su questa strada,  difficilmente riuscirà a risollevarsi”.

Don Uva Bisceglie – Canosa   X                   14.30

”  Partita equilibrata tra due squadra in buone condizioni. Il Don Uva vorrà bissare il successo ottenuto a Rutigliano domenica scorsa, il Canosa per riscattare la sconfitta interna subita dal Ginosa nel turno precedente”.

 

No Conversano – R. Rutiglianese    1           14.30

” Il Conversano, reduce da tre sconfitte consecutive, dovrà sfruttare il fattore campo contro una Rutiglianese arrabbiata e decisa a  riscattare la sconfitta casalinga subita dal Don Uva Bisceglie domenica scorsa”.

 

N. Spinazzola – Grottaglie    1                      14.30

” Tutte e due le squadre, che ho già incontrato, mi hanno fatto una buona impressione. Lo Spinazzola, favorito  anche da un campo di gioco ” particolare”,  in casa lascia poco spazio agli avversari”.

 

Apricena . Real Siti    2                                  14.30

“Prevedo un’altra giornata ” buia” per la giovane squadra dell’Apricena. Il Real Siti è una formazione quadrata e difficilmente si farà sfuggire i tre punti”.

Mimmo De Gregorio per calciowebpuglia

( riproduzione riservata)

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Un Grottaglie bello e sfortunato saluta la Coppa Italia di promozione

un Grottaglie bello e sfortunato saluta la Coppa Italia di promozione al termine di un incontro ricco di gol e di emozioni, deciso al 93′ dalla rete del 3 a 2 siglata da Cava che porta i padroni di casa ai quarti di finale.
Ottima la prova dei ragazzi di mister Paradisi che, soprattutto nella ripresa, hanno tenuto testa al più quotato avversario, riequilibrando per ben due volte il risultato ed andando nel finale vicinissimi al colpo del KO.
Dopo una fase di studio durata circa dieci minuti, ci pensa Vasco al 13′ a sbloccare il risultato con un gran destro di controbalzo dai venti metri, dubbi sulla posizione irregolare del centravanti.
Il vantaggio galvanizza il Sava che costruisce palle gol in serie.
Al 16′ clamoroso palo interno colpito da Vasco a due metri da Costantino, tre minuti dopo è la volta di Stabile che di testa spreca un invito di Eleni.
Al 20′ altro squillo del n. 9 dei padroni di casa che, di testa, indirizza pericolosamente verso la porta difesa da Costantino un calcio di punizione proveniente dalla trequarti, attento il n. 1 che si rifugia in corner.
Al 22′ si registra un’altra buona opportunità da rete per il Sava con la conclusione fuori misura di Kandj, splendidamente liberato da una sponda dell’indemoniato Vasco.
Al 28′ squillo del Grottaglie con l’incursione di D’ambrosio che, dopo uno scambio stretto con Napolitano, si ritrova a tu per tu con Cocozza ma al momento di calciare è contrastato efficacemente dall’ex Amaddio.
Tre minuti dopo azione fotocopia dell’Ars et Labor con Napolitano che libera nuovamente al tiro D’Ambrosio con la conclusione deviata in calcio d’angolo.
Partita più equilibrata, Grottaglie più ordinato e Sava sornione che aspetta il momento buono per colpire e l’occasione per raddoppiare capita sui piedi di Cellamare al 41′ che impegna severamente Costantino, abile a deviare in calcio d’angolo la conclusione rasoterra.
Al 46′ è un calcio di punizione battuto dai 30 metri a mettere a dura prova i riflessi del portiere ospite che vede la palla solo all’ultimo istante ma è bravissimo a sventare la minaccia.
All’ intervallo Sava in vantaggio con merito.

Un’istantanea della gara


Inizio di ripresa favorevole ai locali che sfiorano per due volte il raddoppio con Vasco che al 53′ di testa non sfrutta un assist al bacio di Mignogna e due minuti più tardi si vede respingere un gran tiro dai sedici metri da Caliandro, subentrato a Costantino.
Sava ancora vicino al gol al 57′ con Mignogna ma è strepitoso Caliandro che devia la conclusione ravvicinata sul palo alla sua sinistra.
Mister Paradisi cambia l’impostazione tattica della squadra, passando alla difesa a tre, ed è subito un altro Grottaglie.
Al 65′ conclusione dal limite di Morelli che impegna severamente Cocozza in parata bassa, sul pallone vagante si avventa Napolitano che di leggero esterno non inquadra il bersaglio.
Al 71′ è prodigiosa la parata dell’estremo difensore locale sul tiro a colpo sicuro di De Giorgi, ma nulla può un minuto più tardi sulla rasoiata di Fonzino che dai 25 metri fissa il punteggio sull’ 1 a 1.
Il pareggio degli ospiti apre ad un finale pirotecnico con il Sava riversato nella metà campo avversaria alla ricerca del nuovo vantaggio e Grottaglie pericoloso nelle ripartenze.
Al 75′ paurosa mischia in area di rigore ospite, palla che carambola sul braccio di Turco e calcio di rigore decretato dal direttore di gara.
Sul dischetto si presenta Vasco che non sbaglia riportando nuovamente il Sava in vantaggio al 77′.
Pronta reazione del Grottaglie, Napolitano all’ 80 raccoglie una corta respinta della difesa e calcia di prima intenzione, Amaddio respinge sulla linea di porta a Cocozza battuto.
l’Ars et Labor è viva e ci crede: minuto 83, Napolitano calcia un corner dalla destra, irrompe Lecce che di testa anticipa tutti e fa 2 a 2.
Qualificazione ancora in bilico e Sava disperatamente all’attacco con tutti i suoi effettivi.
All’ 87′ è il Grottaglie ad avere la palla match con il generoso Margarito che non concretizza una rapida ripartenza calciando su un difensore avversario in disperato ripiegamento.
Finale convulso, nel primo dei quattro minuti di recupero decretati dal direttore di gara, Cava spara fuori da ottima posizione ma si riscatta proprio sul fischio finale: Mignogna serve Vasco che protegge la palla nel cuore dell’area di rigore ed appoggia per Beltrame, altro scarico per l’accorrente Cava che da due passi batte imparabilmente Caliandro per la rete qualificazione.
Non c’è più tempo per un’ultima azione, alla ripresa del gioco è subito triplice fischio.
Prestazione di spessore del Grottaglie che seppur sfavorito dal pronostico ha reso dura la vita al Sava, compagine dal tasso tecnico di indiscusso valore.
Prestazioni come quella di oggi lasciano ben sperare per il prosieguo della stagione ed ora testa e cuore al difficile impegno di domenica contro l’ostico Spinazzola.
Sufficiente l’arbitraggio del Sig. De Candia della sezione di Bari coadiuvato dagli assistenti Spadavecchia e Sindaco
TABELLINO
SAVA – ARS ET LABOR GROTTAGLIE 3-2
Marcatori: 13′ Vasco (S), 72′ Fonzino (G), 77′ Vasco (S), 83′ Lecce (G), ) 90+4 Cava (S)
Sava (4-3-3): Cocozza, Voges, Cimino, Amaddio, Stabile, Cellamare, Eleni (40′ Beltrame), Gioia, Vasco, Mignogna, Kandji (35′ Cava).
Panchina: Schina, De Michele, Biasi, Gomez, Nazaro, Morrone, Cavallo.
Allenatore: Marangio
Ammoniti: 36′ Amaddio, Espulsi nessuno
Ars et Labor Grottaglie (4-2-3-1): Costantino (46′ Caliandro), D’ Ambrosio (46′ Pisano), Margarito, Fonzino, De Giorgi, Turco, Morelli (68′ Lecce), Raimondo (46′ Comes) , Gigantiello (25′ Cavallo), Napolitano, Cecere.
Panchina: Lecce, Messina, Venneri, Sangermano, Fina.
Allenatore: Paradisi
Ammoniti: 76′ Turco, Lecce 39′ Espulso nessuno.

Marcatori Promozione girone A, Zotti tallona Trotta

25 sono le reti segnate nella dodicesima giornata del campionato di Promozione pugliese girone A. Con due gare rinviate per impraticabilità di campo. Ancora una doppietta per l’eterno Zotti che giunto a quota 13 reti è a -1 dalla vetta occupata da Trotta. Tripletta per Visconti che sale a quota 12 così come il suo compagno di squadra alla Vigor Bitritto Rana autore di una doppietta. Ottava rete stagionale per Ieva del Canosa. Doppietta e salita a quota 7 per Bruno Sallustio del Borgorosso Molfetta. Salgono a quota 5 Fabio Loseto della Vigor Bitritto e Grieco del Real Siti. Doppietta e salita a quota 3 per Cecere del Grottaglie, terza rete anche per Gianluca Loseto della Vigor Bitritto e Amoroso del Don Uva Bisceglie. Secondo gol per Barisciani del Real Siti, Gernone della Vigor Bitritto e Sekou Camara del Ginosa.
 
CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 12 (prime posizioni)
 
14 reti: Trotta (Manfredonia)
13 reti: Zotti (United Sly)
12 reti: Rana e Visconti (Vigor Bitritto)
10 reti: Lacarra (United Sly)
8 reti: Loconte (Ginosa) e Ieva (Canosa)
7 reti: Bruno Sallustio (Borgorosso Molfetta), Dipierro (Rutiglianese) e Albrizio (Manfredonia)
6 reti: Gjonaj e Albano (Castellaneta) e Nadarevic (United Sly)
5 reti: Fabio Loseto (Vigor Bitritto) e Grieco (Real Siti)
4 reti: Grumo (Manfredonia), Quattromini (Nuova Spinazzola), Cubaj (Borgorosso Molfetta), Pugliese (Canosa), Galullo (Sporting Apricena) e Manzari (United Sly)
3 reti: Cecere (Grottaglie), Gianluca Loseto (Vigor Bitritto), Amoroso (Don Uva Bisceglie), Felice Loseto (Noicattaro), Sguera (United Sly), Barrasso e Difrancesco (Nuova Spinazzola), Cfarku (Norba Conversano), De Bellis (Sporting Apricena) e Coquin (Ginosa)
2 reti: Gernone (Vigor Bitritto), Sekou Camara (Ginosa), Ivan Loseto (United Sly), Modesto (Vigor Bitritto), Alessio Rizzo (Football Club Capurso), Mirko Ferro e Vernice (Rutiglianese), Christian Campanale (Nuova Spinazzola), Saverio Addario e Porcelli (Don uva Bisceglie), Patruno (Canosa), Haka (Norba Conversano), Santoro e Telera (Manfredonia), Romanelli, William Recchia, Carrieri e Pinto (Castellaneta), Fonzino, Napolitano e Gigantiello (Grottaglie), Anselmi e Roselli (Borgorosso Molfetta), Colella e Trawally (Noicattaro), Barisciani e  Caggianelli (Real Siti)
 
 
Alessandro Polichetti

Nubifragio della Vigor Bitritto!!

Partita in salita per i ragazzi di Mr Carella e Putorti che si vedono sotto di una rete dopo solo dieci minuti con uno tiro inaspettato da fuori area di Ursi, che si insacca alle spalle del portiere Mangano al suo esordio oggi in campionato, invano il tentativo dell’estremo difensore di provare ad intercettarla , complice una strana traiettoria che il vento aiuta e una posizione forse un po’ oltre i pali.
Reazione dei ragazzi immediata che iniziano un assedio verso la porta avversaria.
Minuto 17’ e Visconti riporta in parità la partita abile ad intercettare una palla nell’area piccola ed a depositarla in rete.
Da qui si abbatte sul campo comunale “Gaetano Scirea” un vero e proprio nubifragio così come le otto reti realizzate successivamente nel corso del match.
Infatti al 32’ c’è il sorpasso della Vigor con Gernone lesto ad intercettare un cross di Visconti a mezz’aria che di piatto manda in porta.
Al 38’ ed al 41’ prima dello scadere della prima frazione di gara il capitano Rana porta a 12 le reti segnate in campionato, bravo a raccogliere una deviazione corta del portiere al centro dell’area con un tiro fortissimo scagliato con tutta la cattiveria di un bomber di razza e poi posizionato bene Mosaico gli pennella un cross perfetto al centro dell’area piccola e che insacca facile facile, azione caratterizzata da un lungo assedio in quel momento .
Primo tempo che si chiude con il parziale di 4 a 1.
Secondo tempo che non cala di intensità come la pioggia incessante, bravi i ragazzi a mantenere un ritmo alto per tutta la gara, con condizioni climatiche e di campo non proprio perfette.
Qualche minuto prima del 50’ Loseto Fabio scheggia la traversa con una punizione a giro tirata davvero in maniera quasi perfetta, ma il rigore concesso proprio a quel minuto esalta le sue doti balistiche con un cucchiaio che ha poco da dire, “ magistrale “ ed 5 a 1.
Al 60’ invece è l’altro Loseto (Gianluca) su punizione a portare la Vigor sul 6 a 1 , sfortunato l’estremo difensore ospite che vede finire nella propria porta un tiro deviato dalla propria barriera .
Minuto 71 e Asselti raccoglie una deviazione su calcio d’angolo e spedisce in rete, gara conclusa ?! No !! perché al 75’ e all’85’ Visconti prepara la sua tripletta personale, saltando alla destra del portiere più in alto di tutti con un colpo di testa per l’8 a 1, e poco prima del triplice fischio finale da un tiro lungo della difesa intercetta e segna al volo il definitivo 9 a 1 “indemoniato”.
Pubblico che malgrado le condizioni climatiche avverse è rimasto a sostenere la squadra, bravi mister Carella e Putorti che continuano la striscia positiva di risultati fino ad oggi ottenuti, Vigor che consolida un terzo posto solitario , restando in scia alle prima (Manfredonia) ed accorciando sulla seconda (Sly ) che pareggia a Molfetta

Don Uva – I ragazzi di Capurso espugnano per 1-0 il Comunale di Rutigliano

In una sfida resa ancor più ardua dalle avverse condizioni meteo, i ragazzi di Capurso espugnano per 1-0 il Comunale di Rutigliano, chiudendo in 9, e portano a casa tre punti d’oro in chiave salvezza.
Fulmineo il gol-partita di bomber Amoroso che sblocca il risultato al 1’ con una gran destro. L’azione parte dai piedi di Pasculli che imbecca Conte, lesto a servire Amoroso con un assist al bacio.
Durante la prima frazione i biscegliesi hanno in mano le redini del gioco. Al 18’ ci prova Addario, sempre servito da Amoroso, ma, nonostante la buona posizione, calcia male causa cattivo rimbalzo del pallone; altro brivido per gli amaranto al 24’ in mischia su calcio d’angolo. Addante ci mette una pezza.
Mentre al 30’ sono i padroni di casa a proporsi con Ruti (sfera di poco fuori).
Ennesima azione di matrice biancogialla al 32’, quando Conte si libera bene di D’Addiego e con un piattone da ottima posizione centra il portiere barese.
Il secondo tempo si apre con l’espulsione di Cafagna per doppia ammonizione (5’), spartiacque di una partita fino ad allora dominata dagli ospiti.
Da questo momento, infatti, è la Rinascita a rendersi più propositiva e aggressiva: al 15’ grazie all’inzuccata di Ferro che sfiora la traversa e al 33’ con Deflorio il quale, su punizione, manda la palla alta. 5’ dopo è Bux a fallire di testa una ghiotta occasione.
Al 40’ miracolo di Roberto Troilo, il quale respinge un bolide ravvicinato di Ferro salvando il risultato di un match dal finale concitato (il Don Uva resta in 9 per l’espulsione Binetti). Ultima azione degna di nota quella mancata da Zagaria al 51’ su assist di Pasculli.
Reduci da una prestazione di grande sacrificio e cuore su un campo quasi impraticabile per la pioggia battente, i ragazzi di mister Capurso hanno compiuto un piccolo passo in avanti verso la salvezza, scalando una posizione in classifica. Ora terzultimi a quota 10 punti sopra Capurso e Apricena).
Prossima in calendario la gara interna contro il Canosa, domenica ore 14.30 al “Di Liddo”.
RINASCITA RUTIGLIANESE-DON UVA: 0-1
Marcatori: Amoroso (1’ pt).
RINASCITA RUTIGLIANESE
Addante, Tanzella, Lorusso, D’Addiego, Partipilo (Abatescianni dal 35’ st), Deflorio, Leti (Bux dal 6’ st), Vernice, Ferro, Dipierro, Caselli.
A disposizione: Pagano, Valenzano, Gentile, Gernone, Balde, Sasanelli, Losacco.
Allenatore: Colucci.
ASD DON UVA CALCIO 1971
Troilo R., Logoluso, Pietrantuono, De Cillis G., Cafagna, Porcelli, Addario, Amoroso (Binetti dal 30’ st), Pasculli, Conte (Zagaria dal 22’ st).
A disposizione: Sibio, Favuzzi, Torchetti, Fata, Todisco, Suglia.
Allenatore: Capurso.
Arbitro: Cacciapaglia di Bari.
Assistente 1: Spalierno di Bari. Assistente 2: Dona di Molfetta.

Il Borgorosso Molfetta riesce nell'impresa di fermare la capolista United Sly

L’inizio di partita è pirotecnico con i padroni di casa che passano subito in vantaggio con la rete di Bruno Sallustio che al 7′ riceve palla sulla corsia di sinistra, si accentra e batte De Santis con un tiro leggermente deviato. I baresi si riversano subito in avanti alla ricerca del pareggio e appena un minuto dopo lo raggiungono con una parabola di Zotti che supera Castagno direttamente su calcio d’angolo con la complicità del forte vento. Il Borgorosso non demorde è già al 10′ va vicino al gol con Campanale che sempre sulla sinistra scarica un destro insidioso rimpallato dalla difesa della Sly. Al 14′ è Lucarelli a rendersi pericoloso con un bel tiro dalla distanza che finisce alto non di molto. La capolista fatica a creare pericoli dalle parti di Castagno grazie all’ottima prova della linea difensiva, abile ad arginare sia Lacarra che il dinamico Sguera. Si va all’intervallo sul punteggio di 1-1.
Nella ripresa non cambia il copione della partita e anzi si ripete l’andamento della prima frazione: al 48′ arriva la doppietta personale di Bruno Sallustio che riceve palla in profondità, supera De Santis e segna il gol del 2-1. Anche in questo caso la Sly reagisce in maniera rabbiosa e dopo appena 60 secondi va a conquistare un discusso calcio di rigore guadagnato da Sguera che anticipa Castagno in uscita e si lascia cadere in area piccola: dal dischetto va ancora Zotti che pareggia nuovamente per il 2-2. Subito dopo nuova chance per il Borgorosso con Campanale che al 51′ va al tiro in area ma la sua conclusione sporca viene respinta quasi sulla linea dalla retroguardia avversaria. Al 57′ Sly pericolosa con un tiro di Faliero dai 20 metri che finisce di poco a lato. Risponde il Borgorosso al 74′ con una bella punizione tesa calciata da Cubaj che però non trova nessuna deviazione all’altezza dell’aria piccola e si spegne sul fondo. Nel finale la United Sly alza il baricentro per trovare la vittoria ma fallisce due buone occasioni da gol, prima con Diagne al 76′ e poi con Zotti al minuto 88 grazie a un ottimo intervento in uscita di Castagno. L’ultima chance del match capita ancora sui piedi di Diagne al 91′ ma il suo tiro, da buona posizione, finisce altissimo.
Dopo quattro minuti di recupero finisce 2-2 tra Borgorosso Molfetta e United Sly, tra gli applausi del pubblico del Paolo Poli che ha apprezzato la prestazione di grinta e cuore dei ragazzi di mister Carlucci.
IL TABELLINO
BORGOROSSO MOLFETTA-UNITED SLY 2-2
Marcatori: 7′ Sallustio B., 8′ Zotti, 48′ Sallustio B., 49′ Zotti rig.
Ammonizioni: Roselli (B), Sguera (U)
BORGOROSSO MOLFETTA: Castagno, Lopez, Grosso (dal 85′ Loiacono), De Ceglia (C), Monopoli, Lucarelli (dal 78′ De Gennaro), Ferrieri, Roselli (dal 67′ Cubaj), Anselmi, Campanale (dal 67′ Paparella), Sallustio B. (dal 75′ Uva).
Panchina: Barile, Abbattista, Valente, Sallustio M.
Allenatore: Carlucci
UNITED SLY: De Santis, Marcellino, Quacquarelli (dal 73′ Mancino), De Vezze, Loseto, Lorusso, Faliero (dal 68′ Colella), Diagne, Lacarra, Zotti, Sguera.
Panchina: Franco, Clementini, Castrigno, Liberio, Beato, Sebastiano.
Allenatore: De Luca