De Paolis si è dimesso da allenatore della Nuova Lucera Calcio

stemma nuova luceraMichele De Paolis si è dimesso. L’allenatore della Nuova Lucera Calcio ha comunicato la decisione nel pomeriggio di ieri, lunedì 21 ottobre, prima della ripresa degli allenamenti prevista oggi pomeriggio.

La notizia è stata resa nota, nella serata di ieri, dalla Società biancoceleste che ha preso atto dell’orientamento assunto dal tecnico. A lui sono andati i ringraziamenti per il lavoro, svolto in questa stagione e in quella precedente, nella quale ha guidato la Juniores fornendo diverse pedine alla prima squadra.

Come un anno fa, quando l’8 gennaio 2013 il timone dell’undici lucerino passò da Romeo Mendolicchio a Pietro Maiellaro, anche questa stagione sarà contraddistinta da un avvicendamento in panca.

Si potrebbe puntare, ora come ora, su un paio di tecnici lucerini (Carlo De Masi e Teodoro Torre?) che, comunque, hanno un loro mercato e vorrebbero, l’uno o l’altro, rinforzi all’organico per puntare all’obiettivo salvezza.

Oggi, ci hanno riferito dal club, potrebbero essere diffuse indicazioni più precise. A De Paolis va la nostra solidarietà in ragione delle diverse difficoltà in cui è incappato dal 10 agosto, quando ha dato il via alla preparazione pre-campionato, sino a ieri dopo il 6-0 di Corato contro l’Atletico.

Costantino Montuori

Nuova Lucera – Gargano Marconi 1-1
primo punto della stagione in pieno recupero

stemma nuova luceraLa Nuova Lucera Calcio agguanta il pareggio al 94′ e si schioda da quota zero, ma rimane sempre ultima in classifica. Con il Gargano Calcio, giunto al Comunale afflitto da alcune assenze e con l’intenzione di non mancare il primo appuntamento con la vittoria, i biancocelesti, senza GianniniPrencipe e con il rientrante Tusiano, hanno mostrato ancora tanta buona volontà, un Barisciani pronto all’affondo, tuttavia non sempre lucido, ma anche una situazione di fragilità generale – a nostro giudizio – bisognosa di interventi decisi sul piano tecnico, se si vuole evitare la retrocessione. Quello di oggi era un test importante, contro un’altra pericolante, per cercare di ottenere il successo pieno; invece, è giunto solo un pareggio, conseguito nel corso del quarto minuto di recupero, con un tiro dalla distanza di Barisciani, lanciato da Tusiano, quando l’arbitro aveva già il fischietto in bocca per decretare la fine dell’incontro. Meglio della sconfitta, certo; ma la squadra garganica, andata in vantaggio al 34′ della ripresa con il nuovo entrato Morrone, servito in velocità da Salerno, non ha dimostrato di essere tanto più avanti dei ragazzi di De Paolis, però ha indovinato i cambi.

I padroni di casa hanno esercitato una superiorità territoriale per tutta la prima mezz’ora di gioco, durante la qualeCarrara, con un tiro-cross, ha mandato la palla sulla parte alta della traversa e Barisciani ha doverosamente impegnato dalla distanza D’Errico, l’estremo ospite. I garganici si sono fatti vedere dalle parti di Corcelli nei minuti finali in un paio di occasioni con Salerno.
Nella ripresa, Nuova Lucera Calcio priva di smalto e in affanno, senza un costante punto di riferimento a centrocampo; ospiti, a tratti, più determinati nel dare profondità al gioco, però esposti alle sortite e ai tiri dal limite di Barisciani, che, infatti, alla fine ha visto meritatamente premiata la sua caparbietà.
Partita non bella, piena di errori e poco interessante, tra due squadre che dovranno lavorare parecchio per sperare di risalire la classifica. In tribuna, avvistato l’ex tecnico biancoceleste Teodoro Torre che occupa un posto di privilegio nel cuore dei tifosi lucerini.
Domenica, 20 ottobre, la Nuova Lucera Calcio farà visita all’Atletico Corato.

SundayRadio

Sporting Altamura – Nuova Lucera 2-0
Finalmente una vittoria casalinga

Al quarto tentativo stagionale, la squadra biancorossa riesce a conquistare i tre punti tra le mura amiche       

Ci sono volute quattro partite casalinghe, due di Coppa Italia, e due di campionato, ma alla fine, per lo Sporting Altamura, è arrivata la prima vittoria stagionale al “D’Angelo”. La formazione altamurana, impegnata per la quarta giornata del girone A di Promozione, è riuscita a superare la Nuova Lucera Calcio con un netto 2 a 0. Per i biancorossi, un passo in avanti rispetto alla prestazione di due domeniche fa contro il Cellamare ma anche uno indietro rispetto alla scorpacciata di domenica scorsa a Barletta. Rispetto alla partita contro il Real Bat, nell’undici titolare proposto da Di Maio mancano Lorenzo Tafuni e Martellotta, entrambi alle prese con leggeri infortuni. In compenso fa il suo esordio dal primo minuto Antonio Chisena, ultimo colpo di mercato del ds Martelli, che in attacco fa coppia con l’ariete D’Introno. Forze fresche anche per la Nuova Lucera, rinforzatasi in settimana con l’arrivo di Prencipe e Giannini, entrambi presenti nella formazione titolare. Dopo i primi minuti di studio, sono i padroni di casa a proporsi per primi in attacco con Francesco Pappapicco che, al 4’, calcia di poco sopra la traversa dall’altezza del dischetto di rigore.
La pressione della squadra altamurana è costante ma infruttuosa, tant’è che al 18’ sono gli ospiti a farsi vedere con un tiro cross di Prencipe sul quale De Tullio è costretto a smanacciare in angolo. Sul seguente tiro dalla bandierina, girata di Marino di poco a lato. Scampato il pericolo, lo Sporting Altamura si rilancia in avanti, anche se la manovra non è fluida. Al 34’, però, i biancorossi sfiorano il vantaggio con Terrone che, con un tiro dalla distanza e con l’aiuto del vento, coglie la traversa. I padroni di casa insistono e al 42’ trovano il goal del vantaggio: angolo di Chisena deviazione di Dibenedetto, palla ribattuta a pochi centimetri dalla porta, interviene Manicone che riesce a mettere la palla in rete. Si va al riposo con lo Sporting avanti per 1 a 0. L’inizio di ripresa è a favore del Lucera con Barisciani che fa venire i brividi a De Tullio quando, con un tiro dalla distanza, manca di poco la porta. La risposta altamurana arriva al 12’ quando Francesco Pappapicco, servito con un morbido pallonetto da Castoro, dall’interno dell’area di rigore, tenta l’acrobazia, trovando il corpo dell’estremo ospite.
Due minuti dopo ci prova Terrone con un tiro-cross deviato da un difensore che si stampa sulla parte superiore della traversa mentre al 18’ e Chisena a tentare il goal alla “Del Piero”, non trovando, se pur di poco la porta. Al 21’ il monologo altamurano è interrotto da una punizione dai ventri metri di Carrara sulla quale De Tullio on si fa sorprendere, per poi riprendere al 32’ quando arriva il goal del raddoppio con Chisena che chiude un’azione tutta di prima sull’asse Tafuni-D’Introno e, con il piatto destro, mette la palla in rete. Il goal del fantasista biancorosso taglia definitivamente le gambe agli ospiti che, però, in pieno recupero sfiorano il goal della bandiera con Carrera che, sempre da calcio da fermo, impegna De Tullio. Primi tre punti casalinghi, quindi, per lo Sporting Altamura che conquista anche la terza vittoria in questo campionato, salendo a quota 10, insieme all’Atletico Corato, due in meno del Bitonto, unica squadra a punteggio pieno. Domenica, invece, big match in trasferta sul campo del Carapelle che, in questo turno, ha pareggiato a Rutigliano.

SPORTING ALTAMURA: De Tullio, Manicone, Pappapicco F. (43’ st Tafuni V.), Castoro, Martinelli, Dibenedetto, Casiello (30’ st Tafuni N.), Terrone, D’Introno, Chisena, Pappapicco G. (43’ st Rifino). A disp.: Coretti, Paradiso, Saponaro, Tafuni L. All.: Di Maio.

NUOVA LUCERA CALCIO: Mescia, Lo Mele, Prencipe (27’ pt Amoroso), Marino, Giannini (30’ st Gramazio), Totaro, Caggiano, Dell’Aquila, De Paolis (43’ st Ruggero), Carrara, Barisciani. A disp.: Lamurè, Cannizzo, Sinisi, Cardone. All.: De Paolis (squalificato)

ARBITRO: Daddato della sezione di Barletta coadiuvato da Vitobello e Marolla della sezione di Barletta
RETI: 42’ pt Manicone (SA), 33’ st Chisena. (SA)
AMMONITI: Castoro, Martinelli (SA); Dell’Aquila (NL)
ESPULSI: 47’ st Martinelli (SA), per doppia ammonizione
RECUPERO: 2’ pt, 5’ st NOTE: spettatore 450 circa, temperatura 15°

Domenico Olivieri

Sporting Altamura – Lucera: minuto di raccoglimento per i morti di Lampedusa

 

Sporting Altamura-Nuova Lucera 2-0
Nuova Lucera Calcio, sola a zero punti

stemma nuova luceraNon era certo al D’Angelo che la Nuova Lucera Calcio potesse aspettarsi i primi punti della stagione, visto che lo Sporting Altamura rientra, lo dice anche la classifica, nel gruppo delle pretendenti alla vittoria del campionato. I murgiani, in dieci negli ultimi minuti a causa dell’espulsione per doppia ammonizione di Martinelli, hanno controllato la gara, piazzando un goal per tempo (41’pt Manicone e 32’st Chisena), ma la quarta sconfitta consecutiva biancoceleste pare non corrisponda a una battuta di arresto del percorso di crescita, seppur lento, del gruppo di giocatori a disposizione di De Paolis, tra l’altro non in panchina oggi a causa della squalifica che dovrà scontare fino al 2 novembre.
Tuttavia, lo zero in classifica, che brucia, ha la possibilità di essere cancellato già domenica prossima, quando al Comunale si accomoderà il Gargano Calcio, compagine con la quale sino a questo pomeriggio si è condiviso l’ultimo posto in graduatoria. Il calcio lucerino non è stato esente, negli ultimi anni, e per i motivi che tutti conosciamo, da avvii disastrosi; però, anche lo squadrone del presidente Pitta che vinse la Coppa Italia regionale (stagione 2005-2006, Palladino in panchina a cui subentrò De Matthaeis), fu seppellito dalle sconfitte nelle prime giornate.
Quindi, il prossimo turno sarà il vero inizio della stagione per la Nuova Lucera Calcio; un’occasione, che non può essere vanificata, per fare i primi punti e prendere morale e slancio.

sundayradio.it

Sporting Altamura – Lucera Calcio 2-0
Infortuni per Prencipe e Giannini

stemma nuova luceraCon una rete per tempo, ai minuti 42 e 77, lo Sporting Altamura, terza forza del girone ‘A’ di Promozione pugliese e padrone di casa, ha superato la Nuova Lucera Calcio imponendosi 2-0 nel quarto turno di andata.
La prima segnatura si è originata sucorner per una lieve incertezza della linea difensiva biancoceleste, che ha consentito ai locali di chiudere la frazione iniziale sopra di un gol quasi allo scadere.
Tra il primo ed il secondo tempo buone sono state le trame di gioco, espresse da capitan Vincenzo Carrara e compagni, benché non siano state bagnate dalla rete. In panchina, al posto di mister Michele De Paolis, squalificato fino al 2 novembre dopo l’espulsione contro il Carapelle, si sono assisi il dirigente Mario Di Gioia e il segretario Dino Fenuta.
A tredici dalla fine, come anticipato, è maturata la seconda marcatura dei levantini, con Chisena, fortunato nello sfruttare a suo favore un rimpallo in area e nel superare Mescia. Il giovane portiere ha sostituito il più esperto Elio Corcelli e lo ha fatto con personalità a quanto apprendiamo dall’entourage societario.
Da verificare l’entità degli infortuni occorsi ai neo tesserati Luca Prencipe e Alessio Gianni, usciti ad un quarto d’ora dal triplice fischio di chiusura. Nel finale, all’87esimo, spazio anche per il verde Ruggiero, subentrato al centrale d’attacco Alessandro De Paolis, provato dalla stanchezza fisica.
Questi i diciotto a referto per la trasferta in terra di Bari: Mescia, Lomele, Prencipe, Marino, Giannini, Totaro, Caggiano, Dell’Aquila, De Paolis, Carrara, Barisciani. In panca: D’Amore, Amoroso, Cannizzo, Sinisi, Gramazio, Cardone, Ruggiero.
Ancora non recuperata la punta diciassettenne Pietro Tusiano, alle prese con i postumi dell’infortunio in pre-campionato. Resta da capire, poi, come tamponare le eventuali indisponibilità dei difensori Prencipe e Giannini.
La prossima partita si giocherà al Comunale di via Indipendenza, domenica 13 ottobre, e sarà un derby con il Gargano Calcio Marconi.
Si tratta di un’altra pericolante, quella allenata da Vlassis, che quest’oggi ha impattato per 1-1 a Rodi Garganico con la matricola Real Bat. Sarà una sfida utile per pensare ai primi tre punti stagionali, dopo i quattro stop in altrettante impegni di campionato, che relegano i nostri in fondo alla classifica. Di tempo per rifarsi, tuttavia, non ne manca anche se la rotta aspetta di essere (subito) invertita.
Costantino Montuori

Solo Celle e Carapelle sorridono in Promozione

Male le altre. Crisi Lucera e Gargano in fondo alla classifica con 0 punti

Non sarà un campionato semplice per Gargano e Lucera. Le due compagini daune, impegnate nel campionato di Promozione, si risvegliano all’indomani del terzo turno di campionato ancora a bocca asciutta.

Nessun punto siglato e ultima piazza in condominio. Non si poteva partire peggio, anche se il Lucera ha dato grossi problemi al Carapelle, nel derby dauno della terza giornata, marcando segni di ripresa.Male anche il Monte Sant’Angelo, sconfitto in casa dal Real Modugno. Ora i bianconeri garganici sono stati riacciuffati e assorbiti in un gruppo di sette squadre, ferme a 3 punti, un gradino più in su proprio delle ultime della graduatoria.

Si mette al secondo posto il Carapelle di mister Ciccone, insieme ad altre 3 squadre, alle spalle dell’unica capolista Bitonto. Segnali di ripresa per il Celle, che lascia quota 0 in classifica, superando in trasferta la Rinascita Rutiglianese.

Fabio Lattuchella

Carapelle – Nuova Lucera 2-1
Lucera sfortunata

stemma nuova luceraSarà uscita battuta di misura dal Comunale di Ordona, eppure la Nuova Lucera Calcio ha tenuto testa al Carapelle. Gli uomini di Pasquale Ciccone si sono imposti con il punteggio di 2-1 dopo aver chiuso in vantaggio 2-0 la prima frazione.
Decisivo uno degli ex, Elia Gravinese, che prima ha siglato un eurogol colpendo di testa a dieci centimetri da terra, poi si è procurato un rigore (trasformato da Ciccone) dopo aver ricevuto un fallo da Lomele.
Tra la prima e la seconda frazione di gioco diverse le occasioni da gol, invece, per il giovanissimo undici di Michele De Paolis. Occasionissima per Alessandro De Paolis a pochi metri dalla porta, poi i tentativi nella ripresa di Vittorio Barisciani e di capitan Vincenzo Carrara.
Da un’azione fallosa su Barisciani (per cui un altro ex, Michele Longo, si è visto sventolare il rosso dall’arbitro Patruno) si è originata l’assegnazione di un penalty per i nostri. A realizzarlo ci ha pensato Enzo Carrara, vendicando l’errore dal dischetto nell’andata di Coppa Puglia.
Nel finale espulso mister De Paolis per proteste, mentre in precedenza era stato costretto a lasciare il terreno di gioco anche il difensore Alessio Giannini, per il riacutizzarsi di un dolore avvertito dopo l’amichevole di giovedì vinta 2-0 contro il Volturino. “Siamo stati squadra, mi ritengo soddisfatto per la prestazione dei ragazzi” ha dichiarato l’allenatore biancoceleste.
Esordio dal primo minuto per l’estremo foggiano Elio Corcelli, per lui un ritorno a distanza di dieci mesi dall’ultima apparizione con la casacca lucerina. Segnali positivi, tutto sommato, anche dalla difesa in vista di prossimi e ancora più probanti impegni in cui si ricorrerà anche ad Ardore.
L’undici lucerino schierato domenica: Corcelli, Lomele (1’ s.t. Amoroso), Prencipe, Marino, Giannini (’19 s.t. Gramazio), Totaro, Ruscillo, (’13 s.t. Barisciani), Dell’Aquila, De Paolis, Carrara, Caggiano.
Reti: ’38 e 43’ Gravinese (Carapelle), ’69 Carrara (Lucera)
Costantino Montuori

Carapelle liquida 5-0 la Nuova Lucera e passa il turno in Coppa

Il Carapelle supera agilmente 5-0 la Nuova Lucera nel ritorno del primo turno di Coppa Puglia di Promozione, ed accede così al secondo turno. La formazione rossoblu aveva già vinto la gara di andata con un rotondo 3-0. Ora la formazione di Pasquale Ciccone attende la prima gara casalinga di campionato.
Al comunale di Ordona domenica infatti arriva il Celle di San Vito. Sia il Carapelle che la formazione di Mr. Borrelli sono in cerca di riscatto, dopo una prima giornata che ha donato ai carapellesi un solo punto, ed al Celle una sconfitta casalinga nella prima giornata.

Nuova Lucera
Al via la più incerta stagione

stemma nuova luceraLa più incerta stagione del calcio a Lucera

E’ partita in sordina, con la preparazione, la stagione della nuova Nuova Lucera Calcio, che scaturisce dall’ennesimo momento di difficoltà in cui è caduto il movimento calcistico locale, in via di rifondazione, dopo che, con tanti sacrifici, era già stato rifondato nel 2012 e nel 2011. Un filo di incertezza ha unito tutte le tappe dell’avventura biancoceleste post era Pitta, ma da questa costante precarietà sono nate due salvezze che sono state ritenute poco importanti, evidentemente, da tutti gli attori che nello scenario cittadino potrebbero concorrere a rendere meno amara la vita dello sport. Cose che accadono qui, dove si preferisce girare la testa dall’altra parte, mentre altrove, nonostante il difficile momento di crisi, si compiono sforzi degni di nota per rimanere in pista e continuare a tenere in vita, agonisticamente parlando, i colori della città.
Al di là di tutto, il nume tutelare del sodalizio biancoceleste è ancora Lello Di Ianni; esce di scena, invece, Aurelio De Fantis (e pare anche il segretario Dino Fenuta), non senza rancore, che negli ultimi due anni ha rappresentato un credibile punto di riferimento per tutti, non fosse altro per la sua capacità di dire pane al pane e vino al vino, a differenza di qualcuno che ha solo sparato cavolate circa i luminosi traguardi verso i quali il club sarebbe stato lanciato in futuro.
Invece il presente, con molti problemi, è rappresentato da un manipolo di ragazzi giovanissimi in allenamento al Comunale agli ordini di De Paolis, il nuovo tecnico, essendo Mister Maiellaro approdato all’Ascoli Satriano, che è stato ripescato in Eccellenza. L’allenatore lucerino – che prende il posto di un altro grosso calibro della storia del nostro calcio, Carlo De Masi, favoloso il suo secondo posto lo scorso anno in Promozione – proverà a rendere ancora più avvincente, nella massima serie regionale, il sogno dei tifosi ascolani.
Intanto, manca meno di un mese all’inizio del campionato (15 settembre) ed è ancora non definito il profilo societario del gruppo di persone (ci sarebbero elementi del Verdevivo/Accademia, con Pio Maceria indicato come possibile presidente) che tenterà la nuova impresa biancoceleste; men che meno si sa chi metterebbe i soldi. Come accade nei momenti di difficoltà, non mancano le polemiche e girano diverse voci, di segno opposto, e alcune parecchio velenose, che dipingono una situazione per nulla semplice, ma in cui ci sarebbe la voglia di impegnarsi.
Qualcuno dice che si partirà per vedere poi cosa succede; qualcun altro sostiene di aver sentito Di Ianni dire che, in caso di naufragio, la squadra potrebbe essere ritirata.
E’ certo, comunque, che il calcio lucerino, se dovesse sopravvivere, non potrà godere di stagioni felici.

sundayradio

Lucera: forse il 9 agosto il raduno.
De Paolis verso Bojano

stemma nuova luceraDue date scandiscono l’attesa per l’avvento della stagione 2013/2014 in casa Nuova Lucera Calcio. La prima è quella di lunedì 5 agosto, legata al pronunciamento del Comitato regionale della Figc-Lnd sulle domande di ripescaggio dalla Prima Categoria in Promozione. Tra le meglio piazzate vi sarebbe il Monte Sant’Angelo, il cui organico sembra attrezzato più per la seconda che per la terza categoria calcistica pugliese.

L’altro giorno da annotare in agenda è quello di venerdì 9 agosto quando dovrebbe prendere il via la preparazione pre-campionato dell’undici lucerino.

La squadra, che sarebbe alquanto giovane secondo le previsioni della vigilia, risulterebbe in via di ultimazione. Con qualche tassello, magari, da piazzare al suo posto nei prossimi giorni.

Qualcuno non avrebbe gradito la procedura di svincolo operata, subito dopo il 30 giugno a chiusura della scorsa stagione, per liberare alcune pedine di pregio nello scacchiere tecnico-tattico della compagine sveva.

Rammentiamo che Angelo Galano, Antonio Lonigro, Davide Piemontese, Donato Veneziano, Marco Pesolo, Alessandro De Paolis sono stati tutti svincolati. Alcuni di loro si sono accasati altrove o stanno per farlo.

De Paolis, ariete d’attacco classe 1994, avrebbe assunto contatti con il Bojano in Serie D. La trattativa potrebbe chiudersi nella prossima settimana.

Resta, invece, Michele De Paolis. L’allenatore, nei mesi scorsi, ha timonato la Juniores biancoceleste dopo aver contributo, soprattutto ad inizio stagione, a formulare il progetto tecnico del Lucera che fu.

Anche l’Accademia Calcio/VerdeVivo, in virtù della fusione avvenuta nel settembre 2012, si affiancherà ancora al binomio dirigenziale Aurelio De Fantis & Raffaele Di Ianni.

Le prime indicazioni del rettangolo verde ci diranno in quale direzione si muoverà l’annata pedatoria alle porte. Certo, una presentazione ufficiale in conferenza stampa, prima del raduno agostano ormai prossimo, a nostro avviso, sarebbe da farsi.

D’altronde fu così anche dodici mesi fa. È una prassi, si sa, piuttosto attesa da addetti ai lavori e tifosi. Anche stavolta.

Costantino Montuori

Nuova Lucera Calcio
iscritta al campionato di Promozione

stemma nuova luceraLa Nuova Lucera Calcio è stata iscritta al prossimo Campionato di Promozione 2013-2014 che comincerà il prossimo 15 settembre. Pur non essendo ancora definiti tutti gli aspetti in cui si trova il sodalizio biancoceleste alla vigilia della nuova stagione, la notizia è incoraggiante anche se, da quanto apprendiamo, la somma che vale il via libera alla partecipazione al torneo sarà versata regolarmente nei prossimi giorni. Visti i tempi, e le circostanze, è chiaro, toccando il versante tecnico, che tifosi e appassionati non possono aspettarsi l’allestimento di una squadra in grado di competere per il vertice della classifica. Mantenere la categoria, la seconda per importanza, dovrebbe, quindi, rimanere l’obiettivo da perseguire. Tra l’altro, i contatti avvenuti ultimamente con persone di Foggia interessate, in qualche modo, ad entrare in società, non avrebbero avuto sbocchi. Per cui, al momento, la soluzione più logica consiglia di puntare su giocatori giovani, se non giovanissimi, agli ordini di Maiellaro, per il quale, però, sarebbe necessaria la presenza in organico di alcuni elementi più esperti. L’allenatore lucerino, al quale non mancano le proposte, potrebbe essere chiamato a compiere un altro miracolo come quello della passata stagione. La sua saggezza, umana e tecnica, costituirà ancora la chiave di volta per assicurare ai colori della città delle belle soddisfazioni contro avversari meglio attrezzati, nonostante la crisi infinita abbia decimato le ambizioni di numerosi club. Ne sapremo di più nei prossimi giorni, quando tutto sarà più chiaro, compresi i particolari che riguardano la rosa che avrebbe già perso Veneziano, Piemontese, Lonigro, Pesolo, Sportelli e molti dei giocatori più grandi, protagonisti dell’ammutinamento che ha reso difficile il finale dello scorso campionato.

sundayradio.it

Nuova Lucera
Maiellaro attende lumi

stemma nuova luceraConto alla rovescia partito. A tre giorni dalla chiusura delle iscrizioni al campionato di Promozione pugliese, tutte le indiscrezioni di mercato sul fronte Nuova Lucera – Gioventù Calcio Daunia, sembrano trovare ulteriori conferme.
La scorsa settimana, in un pezzo apparso nelle pagine sportive de ‘Il Nuovo Molise’, un decano del giornalismo qual è Dino De Cesare ha fatto il punto sulla campagna acquisiti in quel di Castelnuovo della Daunia. Il club preappenninico è atteso all’impegno in Eccellenza molisana per la nona occasione.
Secondo il quotidiano in questione, il direttore sportivo Gianfranco Lauriola e il presidente Franco De Pascale, starebbero per acquisire le prestazioni sportive del centrale difensivo Domenico Cinquepalmi, abile anche nella fase realizzativa e del centrocampista under (è un classe 1995) Davide Piemontese lo scorso anno nel giro della Rappresentativa pugliese di Eccellenza e Promozione.
Pare ben avviata, fin quasi alla conclusione, la trattativa per l’acquisto di Saverio Damore, attaccante del 1993 nativo di Pietramontecorvino e con un passato recente al Gambatesa e poco prima nella Primavera del Bari di Pietro Maiellaro. Sulle tracce di Damore si sarebbe portato, in prima battuta, anche il San Severo di Dino Marino ma senza esiti.
Interesse anche per l’attaccante foggiano Angelo Galano, diciotto anni, anche lui ex Lucera come Piemontese e Cinquepalmi. I Monti Dauni avrebbero manifestato attenzioni verso il centrocampista/difensore Marco Pesolo.
La Nuova Lucera Calcio, per parte sua, tenta ancora il possibile per allargare la base societaria sperando nell’ingresso di nuovi soci. Il che non parrebbe affatto facile alla luce di alcune trattative non ancora finalizzate. L’idea sarebbe quella di ripartire dai giovani migliori.
Da valutare il futuro dell’allenatore, Maiellaro, che in settimana dovrebbe sciogliere le riserve. Tempo qualche giorno, con tutta probabilità, e se ne saprà di più.

Costantino Montuori

Ecco i volti vecchi e nuovi della Promozione
Celle e Gargano ancora presenti

Nel secondo campionato regionale ci saranno ancora i due progetti di Celle e Gargano, il Carapelle e l’Ascoli che, intanto, spera ancora nel ripescaggio.

Sarà ancora un campionato di Promozione ricco di squadre di Capitanata, quello della prossima stagione, anche se il San Giovanni Rotondo ha lasciato mestamente la categoria, arrivando penultima nella stagione appena conclusa.
Ci sarà, molto probabilmente, l’Ascoli Satriano del presidente Leonardo Danaro, che spera ancora nel ripescaggio, anche se le speranze per lo stesso restano appese ad un filo (Castellaneta inserita prima dell’Ascoli nella graduatoria di ripescaggio). Certo è che ripartire dal grande secondo posto della scorsa stagione potrebbe essere un importante “peso” per la squadra di Carlo De Masi, confermato al timone della squadra. «Sarebbe un onore fare l’Eccellenza – ammette il tecnico – anche se in Lega ci hanno declassato nella graduatoria. Nel caso in cui faremo nuovamente la Promozione ci faremo valere come quest’anno». In caso di ripescaggio dell’Ascoli, invece, si libererebbe un ulteriore posto per chi sale dalla Prima e tra queste c’è il progetto ambizioso del Monte Sant’Angelo. Per i bianconeri garganici essere in Promozione il prossimo anno significherebbe un doppio salto in due anni. La città spera nel ripescaggio.
Non dovrebbero esserci problemi nell’iscrizione (anche se voci dei giorni scorsi palesavano questa opportunità), per il Celle di San Vito del patron Luciano Acquaviva. Lo stesso proprietario della squadra del piccolissimo paese dauno ha rassicurato tutti assicurando il prosieguo del calcio in Promozione. Si parlerà a breve di alcuni rinnovi, con il capitano Capocasale che si è già fatto avanti per restare nella formazione che dovrebbe essere affidata a Massimo Borrelli, ex vice di Giulio Forte. Ma la linea verde che la società attuerà per il prossimo campionato, con i giovani al centro del progetto, di certo esclude alcune componenti della stessa rosa che ha appena finito, e bene, il campionato di Promozione Pugliese.
Progetto che si arricchisce di ulteriori forze in seno al Gargano. In società entra, in qualità di vicepresidente, Agostino Santucci (proprietario dell’Ischitella Santucci) e con lui altre forze dirigenziali, segno che il progetto resta serio, come fino ad ora lo è stato, e che il “consorzio” funziona.
Funziona tutto anche a Carapelle con il patron Mariano Tarantino che è pronto a portare a Carapelle numerosi talenti della zona, per tentare l’ulteriore salto di categoria, tanto ricercato dal dirigente rossoblu.
Nubi (ma alla fine si dovrebbe iscrivere) a Lucera. La situazione degli svevi non è ancora chiara, anche se si parla di ripartenza con un progetto giovane affidato alla mente calcisticamente preparata di Pietro Maiellaro.

Fabio Lattuchella

Nuova Lucera Calcio: Sport e identità
Dotoli scenda in campo

stemma nuova luceraNulla sembra muoversi, almeno ufficialmente, attorno alla Nuova Lucera Calcio, nonostante sia ora di pensare all’iscrizione al prossimo campionato di Promozione. Il sodalizio biancoceleste è precipitato in una sorta di stato vegetativo e a sorvegliare questo sonno – dal quale i tifosi sperano possa presto risvegliarsi – parrebbe rimasto ancora una volta solo Lello Di Ianni, coadiuvato, ovviamente da Aurelio De Fantis. Le bocche, però, sono cucite; nessuno parla, anche se la sensazione è che “qualcosa si farà”, come ci è stato detto. Seppure, in mezzo, ci siano ben due salvezze, la massima espressione del calcio locale si ritrova, come ai tempi del triste epilogo in Eccellenza, a dover fare i conti con un futuro cupo, che, volendo darci coraggio, è già qualcosa rispetto alla totale mancanza di prospettive. Al di là delle considerazioni, giunte da più parti, alcune a modo e realistiche, altre del tutto fuori luogo e a buon mercato, su quanto fatto, o non fatto, o su cosa bisognerebbe fare, è l’assenza della civica amministrazione nella sua interezza che lascia interdetti. Restiamo dell’idea che la Città debba lottare con ogni mezzo per mantenere la sua rappresentanza sportiva, e questo impegno è necessario che sia profuso in un contesto rinnovato del rapporto tra le società, il tessuto produttivo e commerciale, la classe politica, i tifosi e gli appassionati. Si vuole solo dire che, come avviene in altre realtà, è quanto mai necessario che il sindaco, Pasquale Dotoli, e gli amministratori si facciano seriamente carico dell’iniziativa tesa a riannodare i fili di tutta l’esangue vicenda sportiva locale, sollecitando l’intervento economico – magari di tanti e con poco, vista la crisi – come gesto di valenza sociale. Il Primo cittadino, quindi, si proponga, senza indugio, come testimonial dello Sport (e della Cultura), chiedendo a imprenditori, commercianti, professionisti e a tutti gli altri di aderire, spassionatamente, con il proprio contributo di generosità, perché non si debba arretrare su un fronte che ha a che fare con l’identità e il senso di appartenenza.

sundayradio.it

In attesa di novità nel Lucera
circolano i nomi dei primi possibili svincolati

Angelo Galano

Angelo Galano, Antonio Lonigro, Davide Piemontese, Donato Veneziano. Sarebbero questi, in ordine alfabetico, i nomi dei primi possibili svincolati dalla Nuova Lucera Calcio alla conclusione della stagione sportiva 2012/2013.

A loro, ammesso che sia così sino all’ultimo, potrebbero aggiungersi altri elementi. Anche quelli della rosa, giovanissima, che ha concluso il campionato di Promozione pugliese nel girone ‘A’ giocando fino al 9 giugno scorso.

Da rivedere la posizione di Mario Berardi, l’under di centrocampo foggiano. Dovrebbe rientrare nell’Acd Foggia al termine del prestito, effettuato a dicembre dalla società rossonera, quando sulla panca lucerina sedeva Romeo Mendolicchio.

Per il resto non si segnalano novità sostanziali rispetto alle ultime indicazioni, che vi abbiamo fornito l’altroieri, in un precedente aggiornamento (lo trovate in basso nel sito con le altre news).

La Società sveva lavora per garantire l’iscrizione alla seconda categoria regionale, la Promozione già citata, scrutando all’orizzonte per capire – se e quando – potranno esservi nuovi ingressi nella struttura dirigenziale.

Sembra solo un’ipotesi remota la pista che porterebbe al ritorno di Gianni Pitta, presidente dell’allora Usd Lucera dal 2002 al 2011. Al momento non vi sarebbero presupposti tali per far pensare al rientro, anche solo come socio, dell’imprenditore lucerino e consigliere comunale di maggioranza nel Popolo della Libertà.

Proprio dalla classe politica locale si attende un ulteriore scatto d’orgoglio. Specie dopo l’acquisizione del titolo detenuto dal Torremaggiore, grazie a Raffaele Di Ianni, e la doppia salvezza maturata sul campo negli ultimi due anni.

Resta sul tavolo anche l’aspetto, legato a corda doppia, all’allestimento di un settore giovanile che possa fungere, con il tempo, da serbatoio della prima squadra. Urge muovere un passo alla volta senza affrettare l’andatura ma evitando di segnare il passo.

Costantino Montuori

Maiellaro allenatore e team manager
della Nuova Lucera Calcio?

stemma nuova luceraAlla platea calcistica pugliese, Pietro Maiellaro, ha dimostrato di essere uno dei pochi allenatori capaci di esaltare giovani e giovanissimi. Grazie a lui è cresciuto il loro affiatamento e la chance di calcare palcoscenici sempre più esaltanti. Gli è riuscito anche stavolta, dall’otto gennaio all’otto giugno 2013.
In cinque mesi, la Nuova Lucera Calcio, ha mutato pelle, in termini di organico, almeno tre volte. È passata dalla sua prima composizione, delineatasi dopo l’avvio del campionato di Promozione pugliese, ad una seconda metamorfosi in corso d’opera per chiudere con un assetto inedito fatto, spesso, di under 19 e under 18, spesso all’altezza dei compiti tattici e tecnici. Ora che la stagione sportiva si è conclusa – con la salvezza sul campo giunta con un mese di anticipo rispetto al calendario ufficiale, malgrado le difficoltà vissute dagli ambienti societari – è lecito attendersi l’immediata riconferma di Maiellaro. Ma non solo, lo scriviamo a chiare lettere.
L’ex rifinitore di Bari, Fiorentina, Palermo, Venezia, Cosenza è l’unico che possa rivestire un doppio ruolo: quello di allenatore della prima squadra e di team manager. Sarebbe l’ideale, pensandoci bene, perché gli consentirebbe margini di autonomia ancora più ampi. E sarebbe auspicabile per la rosa di calciatori, attuale e futura, che vedrebbe in lui la guida giusta al momento giusto. Perché ciò avvenga occorre intercettare investimenti freschi, facendo leva su figure diverse, come nel caso di quella mini-cordata foggiana che, alla fine, ha acquisito un titolo calcistico in Molise.
Anche l’Ente Comune dovrebbe e potrebbe fare la sua parte, stanziando un contributo minimo, ma utile alla causa biancoceleste. Se vi saranno le sufficienti garanzie economiche, il progetto tecnico di Maiellaro è destinato a fruttificare come ha fatto sempre e dappertutto, peraltro a costi ridotti rispetto a piazze più danarose. Ce la si farà?
Lo speriamo e lo suggeriamo, con estrema umiltà s’intende. Altre strade proprio non se ne vedono.

Costantino Montuori

Nuova Andria – Nuova Lucera 2-1
La Nuova Andria chiude con una vittoria

Mr. Nicola Reggente

Ultima giornata del campionato di promozione girone A. Al “Fidelis” di Andria c’è l’anticipo del sabato tra Nuova Andria e Nuova Lucera. Le due squadre entrambe salve, si apprestano a giocare questa  gara, col caldo(30 gradi) della città murgiana. I biancoazzurri della Nuova Andria si presentano al match con una formazione inedita. Esordio da titolare in questo torneo 2012-2013 per mister Nicola Reggente, col n.7 sulle spalle. Esordio  in porta per Stefano Zingaro classe 96(ottima prova la sua). In attacco accanto a Lomonte c’è spazio per Di Candia, nell’inedito ruolo di centravanti. Dall’altra parte c’è il Lucera di mister Maiellaro, ex stella del Bari ai tempi di Gerson e Joao Paulo. I foggiani si presentano ad Andria, con la squadra Juniores e in tutto con 13 elementi. Che non demeritano affatto, anzi giocano anche un calcio interessante. Al 15’ primo sussulto del match, ad opera degli ospiti che ci provano con Veneziano, para Zingaro.  Al 20’ è Lomonte a provarci, ma nulla di fatto. Il Lucera ci prova ancora con Veneziano al 26’, ma il n.7 ospite è impreciso. Al 31’ Lucera in vantaggio, bella azione in velocità, ed è lesto De Paolis a infilare Zingaro, col destro. 0 a 1 e Lucera in vantaggio. Nemmeno il tempo di gioire che dopo pochi secondi, pareggia la Nuova Andria. Dopo un contropiede è bomber Lomonte a far gol, pari per la Nuova Andria. E gol n. 13 per la punta andriese.  La prima frazione scivola via cosi, senza altri sussulti. Si va al riposo col risultato di parità. Nella ripresa al 57’ palo di Lomonte che va vicino alla sua personale doppietta. Al  66’ Reggente sfiora il gol, bravo il portiere ospite Perna a smanacciare in angolo. Al minuto 67, entra in campo Fasciano per la Nuova Andria, che fa il suo esordio in campionato a 54 anni. Al 77’ De Paolis per il Lucera, a tu per tu con Zingaro si fa ipnotizzare e sbaglia un gol già fatto. Gol sbagliato e gol subito. Infatti dopo qualche minuto al minuto 83, la Nuova Andria si porta in vantaggio. Ottimo scambio tra Lomonte e Laluce, con quest’ultimo che esplode un gran destro che si infila alle spalle di Perna. Gran gol per Bartolo Laluce, che suggella la sua fantastica stagione, con un gol che vale 3 punti. Nel finale il Lucera, all’ultimo tentativo, nella stessa azione colpisce prima il palo e poi la traversa. Sfortunati i dauni in questa occasione e cosi la vittoria va ai biancoazzurri locali. Un campionato che finisce in tranquillità per la squadra allenata da Reggente, artefice di un vero miracolo con la salvezza conquistata a 3 giornate dalla fine, nonostante nelle prime 9 giornate di campionato avesse soltanto 1 punto. Una salvezza figlia del gruppo squadra, che ha dato, non un valore in piu, ma una caterva di motivazioni aggiunte alla compagine andriese, che può sorridere e può farlo a pieni voti.

NUOVA ANDRIA: S. Zingaro, Colasuonno(46’ Storelli),  Conversano, Laluce, Polichetti, Pasculli(67’ Fasciano), Reggente, D’ Ambrosio, Di Candia, Lomonte, Pisicchio(73’ Rizzi). A disp. Cassetta, Ziri, Crisantemo. All. Reggente

NUOVA LUCERA: Perna, Scopece(70’ Maratea), Mele, Biscotti, Lonigro, Caggiano, Veneziano, Vescera, De Paolis, Berardi, Galano, All. Maiellaro

ARBITRO: Capriuolo di Bari
RETI: al 31’ De Paolis(L), al 32’ Lomonte(A), al 83’ Laluce(A)

Alessandro  Polichetti

Nuova Andria 2012-2013

Nuova Lucera
C’è una pista foggiana

stemma nuova luceraEppur si muove. La sfera biancoceleste che, con difficoltà crescenti, ha rotolato sul verde rettangolo di via Indipendenza sembra prendere la direzione di Foggia. Nei prossimi giorni, forse già ad ore, emissari di una cordata imprenditoriale foggiana dovrebbero incontrare i vertici della Nuova Lucera Calcio.
Massimo il riserbo sul possibile instaurarsi di una trattativa per l’ingresso di eventuali nuovi soci nell’organigramma societario svevo.  Si tratterebbe di persone di calcio che, con la loro esperienza, potrebbero integrare il mosaico organizzativo lucerino immettendovi nuove tessere.
Intanto, domenica prossima 9 giugno, rappresenta  la data dell’ultimo atto sportivo per la stagione 2012/2013. È la trasferta nella tana della Nuova Andria, salva da qualche domenica, come lo sono i nostri. Gli andriesi contano 38 punti in carniere, cinque in meno dei ragazzi di Pietro Maiellaro. Del suo futuro, pare, si avrà notizia subito dopo conclusione del campionato di Promozione pugliese girone ‘A’.
Costantino Montuori

Nuova Lucera – Cellamare 1-2
congedo dal proprio pubblico con una sconfitta

stemma nuova luceraLa Nuova Lucera Calcio ha chiuso la serie delle partite casalinghe con una sconfitta per mano del Cellamare. Gli ospiti hanno fatto propria la gara mandando due volte kappao i biancocelesti nelle prime battute di gioco, al 5′ con Ferraresi, girata da un passo su cross breve da destra; e al 10′ con Terrevoli, forte tiro deviato in rete dal palo. I ragazzi di Maiellaro, tutti giovanissimi, tra i 17 e i 19 anni, sono partiti contratti e sottotono, subendo l’iniziativa degli avversari; ma, dopo il doppio svantaggio, una reazione, seppure stentata, si è vista. Infatti, al 32′, De Paolis, dal centro dell’area, ha impegnato Caravelli con un tiro che, data la posizione, avrebbe meritato miglior fortuna. Al 34′, Caravelli è uscito sul lanciatissimo Veneziano, smanacciando la palla al lato. E’ stato Perna, però, tra i giocatori di casa, a mettersi in mostra, al 35′, respingendo in sequenza i tentativi di Fanfulla e Hamad. In chiusura di tempo, ancora Perna ha neutralizzato una botta in corsa di Schiraldi.
Nella ripresa, La Nuova Lucera Calcio ha macinato del buon gioco, trovando, tuttavia, il Cellamare reattivo a chiudere gli spazi con ordine e sicurezza e pronto alle ripartenze. Al 26′, gli ospiti hanno così insidiato Perna, che ha messo ancora una pezza, e in bello stile, su un maligno diagonale di Fanfulla.
Il serrate finale ha premiato la caparbietà dell’undici locale, che è pervenuto al goal della bandiera, in virtù di una punizione dal limite di Berardi. Al 32′, poi, nel ripetersi dei capovolgimenti di fronte, Tusiano ha provato a sorprendere Caravelli dalla distanza, ma la palla ha sibilato a un centimetro dal palo.
Alla Nuova Lucera Calcio tocca concludere il campionato, domenica 9 giugno, ad Andria e, per quella data, tutti si augurano che i motivi di contrapposizione tra Società e squadra, a causa della congenita fragilità finanziaria che è stato il leit motiv di questa stagione (a tal proposito, rettifichiamo che per la trasferta di domenica scorsa la Società ha rimborsato le spese per raggiungere Molfetta con le auto private) vengano rimossi, facendo ognuno la propria parte sul piano del dialogo e del rispetto.

Prima del fischio di inizio, si è tenuta la cerimonia di premiazione della VI edizione del Miglior Biancoceleste (fotogallery a fondo pagina), con la consegna di targhe a Lonigro, Piemontese e Veneziano, i ragazzi che, secondo SUNDAYRADIO, si sono maggiormente distinti nel corso della stagione. La targa I Love Lucera-Cuore Biancoceleste è andata, invece, a Mister Maiellaro per il suo contributo al Calcio sulla massima scena nazionale e per l’innegabile attaccamento ai colori della nostra Città.
La Redazione ringrazia Pasquale Rongioletti, Anna Ricciardi, Costantino Montuori e Giuseppe Follieri per la collaborazione, nonché tutta la Nuova Lucera Calcio per la buona riuscita della piccola manifestazione.

NUOVA LUCERA CALCIO Perna, Caggiano, Piemontese, Biscotti (13’st Mele), Lonigro, Vescera (44’st Maratea), Veneziano, Berardi, De Paolis, Tusiano (44’st Scopece), Galano. All.Maiellaro.

CELLAMARE Caravelli, Ardito, Canniello, Hamad (34’st Genco), Di Carne, De Simini, Schiraldi (13’st Belcore), Rubino, Fanfulla, Terrevoli, Ferraresi (9’st Lo Vicario). All.Funai. A disp. Schettini, Addante.

Arbitro: Carrer (Barletta)
Reti: 5’pt Ferraresi, 10’pt Terrevoli, 29’st Berardi.

sundayradio.it

Nuova Lucera Calcio
(Forse) futuri ingressi nella società biancoceleste…

stemma nuova luceraRadio-calcio racconta di un vertice tra dirigenti della Nuova Lucera Calcio che si sarebbe tenuto lunedì sera 27 maggio per definire le tappe di chiusura della stagione 2012/2013. Al momento non abbiamo altri riscontri sul presunto incontro che avrebbe fatto leva, a quanto pare, sugli arretrati da corrispondere ai calciatori della rosa biancoceleste.

Ci sarebbe da aggirare il possibile sciopero che alcuni tesserati potrebbero tradurre in opera domenica 2 giugno non scendendo in campo, sembrerebbe, contro il Cellamare 2005.
A quel punto il club di via Bologna, che non rischia più la radiazione, si troverebbe costretto a pagare un’ammenda pecuniaria anche più salata dei 700 euro sborsati per la mancata presenza a Noicattaro di circa tre settimane fa.

Sul fronte interno si segnala l’interesse, che sarebbe stato manifestato da alcuni investitori foggiani, esperti di calcio dilettantistico. Avrebbero offerto il loro contributo alla causa biancoceleste in vista del prossimo campionato di Promozione.

Si vocifera, ma paiono rumors, di un’eventuale mini-cordata con due imprenditori lucerini, trapiantati ad Udine e Trieste, i quali potrebbero far ingresso nelle fila del sodalizio calcistico biancoceleste. Meno probabile, al momento, il ritorno di Gianni Pitta che da noi interpellato nel periodo pasquale, in presenza delle prime indiscrezioni, aveva smentito di pensare ad una (ri)apparizione sullo scenario sportivo. Avrebbe avuto in animo, invece, di disputare un torneo di Terza Categoria e con giovani del posto s’intende. Ma poi l’opzione non è stata più attivata.

Possibili evoluzioni nelle prossime ore con l’atteso faccia a faccia tra la Società sveva e gli atleti, che sarebbe fissato per oggi  pomeriggio, martedì 28 maggio, presso lo Stadio di via Indipendenza. Ragion per cui, torneremo ad aggiornarvi nelle prossime ore, sempre su questo blog. Seguiteci!

Costantino Montuori

Nuova Lucera Calcio: Dopo Molfetta
un altro sciopero dei calciatori?

stemma nuova luceraBis in idem! Ancora una prova convincente della Nuova Lucera Calcio versione giovanissimi. Al Paolo Poli di Molfetta i ragazzini terribili di Pietro Maiellaro rischiano di superare, in esterna, i biancorossi molfettesi dopo l’1-0 a firma del dicassettenne Pietro Tusiano a cui più tardi è seguito il pari locale.
Alla ripresa del gioco ancora vantaggio ospite con Donato Veneziano, abile nella trasformazione di un penalty, quindi l’1-3 di Angelo Galano.
Nel finale la beffa, che ha i sembianti del rigore, assegnato con vena magnanime dal direttore di gara. Ne verrà fuori il definitivo 3-3 del Melphicta a cinque giri di lancette dal triplice fischio.
Chiuse le ostilità i baresi si sono complimentati, attraverso il proprio allenatore, con l’intero undici svevo.
Nota dolente le difficoltà di organizzazione della trasferta in terra levantina, affrontata con mezzi privati, tra cui quello messo a disposizione dal presidente onorario Raffaele Di Ianni.
Oggi si è tenuto un incontro tra calciatori e dirigenza lucerina, che non avrebbe seguito la squadra in trasferta, sulle spettanze in arretrato per scongiurare un eventuale (e nuovo) sciopero nella prossima gara interna di domenica 2 giugno al Campo Sportivo Comunale contro il Cellammare 2005. Vedremo e vi diremo da queste pagine…
Costantino Montuori

Melphicta Calcio – Nuova Lucera 3-3
pari esterno per il Lucera

stemma nuova luceraNel buio totale, la Nuova Lucera di Maiellaro regalano ancora lampi di luce

In questo inglorioso finale di stagione sono ancora i giocatori biancocelesti che, stretti intorno a Maiellaro, dimostrano, loro sì, di essere all’altezza della situazione con un ottimo pareggio a Molfetta, città che parte della squadra – da quanto ci risulta – ha raggiunto con mezzi privati, quindi a proprie spese (chissà cosa pensano quelli che hanno chiamato mercenari questi ragazzi e quelli che hanno addirittura parlato di vergogna scesa su un’intera città quando si saltò la trasferta di Noicattaro…).
Sul campo della Melphicta, dove è giunta solo in tredici, la giovane Nuova Lucera Calcio è passata in vantaggio al 35′ del primo tempo grazie a una punizione di Tusiano; ma i padroni di casa hanno riequilibrato l’incontro già prima del riposo.
Nella ripresa, ancora gli ospiti sugli scudi, per ben due volte in vantaggio per effetto di un rigore trasformato da Veneziano, al 15′, e, al 25′, a seguito di una precisa conclusione di Galano su assist di Piemontese.
Quando sembrava che la vittoria fosse a portata di mano, anche perché i locali, proietttati in avanti, si sono esposti più volte al contropiede e solo per un’inezia non è giunta la quarta segnatura lucerina, l’arbitro ha fischiato un rigore generoso per la Melphicta, al 30′, che è stato trasformato. A complicare il finale di gara ai ragazzi di Maiellaro anche i crampi, in particolare, a Veneziano e Galano. Vistosamente stanca, non solo nelle gambe, la Nuova Lucera Calcio ha incassato alla fine il goal del pareggio, al 40′.
Domenica, 2 giugno, ultimo impegno casalingo della stagione con il Cellamare.

sundayradio.it

Nuova Lucera – Sudest 1-2
Sintesi della gara

Ampia sintesi della sedicesima giornata di ritorno del Campionato di Promozione pugliese tra Sudest e Nuova Lucera. In rete Colella e Nasca per i dorati. Di Galano il gol foggiano.

Basta un tempo alla capolista Sudest per superare un Lucera imbottito di giovani volenterosi. Sblocca Colella, poi Galano riporta il risultato in parità. Prima del break, sassata da tre punti firmata Nasca. Palo di Veneziano. Nella ripresa, Colella, Salvati e Di Bari sfiorano il tris.

[cvg-video videoId=’238′ width=’600′ height=’400′ mode=’playlist’ /]

Nuova Lucera – Sudest F.C. 1-2
Colella-Nasca piegano il Lucera

stemma sudestBasta un tempo alla capolista Sudest per superare un Lucera imbottito di giovani volenterosi. Sblocca Colella, poi Galano riporta il risultato in parità. Prima del break, sassata da tre punti firmata Nasca. Palo di Veneziano. Nella ripresa, Colella, Salvati e Di Bari sfiorano il tris.

La Sudest passa agevolmente a Lucera contro un organico, quello foggiano, imbottito di giovani dalle buone prospettive e che hanno onorato l’impegno con tanta volontà nonostante le difficoltà. Mister D’Ermilio deve ancora fare a meno di Lettieri e Petaroscia mentre rientra capitan Ricci in difesa. A centrocampo agiscono Sucameli e Lisco mentre Nasca e Colella affiancano Carrassi in attacco. Nel Lucera, spiccano su tutti Veneziano e Galano, oltre al positivo classe ’95, Tusiano. Pronti via, capitan Ricci su calcio d’angolo manda fuori di testa. Al 5′, la capolista sblocca. Belviso serve Colella che con un delizioso pallonetto si libera della marcatura e trafigge Perna. Per l’esterno dorato, capocannoniere della squadra, diciottesimo centro stagionale. La reazione veemente dei padroni di casa passa dai piedi di Veneziano che prima manda di poco a lato. Poi su invito di Tusiano, coglie il palo alla sinistra di Girolamo. Al 17′, però i dauni impattano con Galano che capitalizza al meglio un assist sotto porta di Veneziano. Alla mezz’ora il Lucera ci riprova con Berardi ma la punizione sibila il palo. La Sudest riprende a macinare gioco, seppur con ritmi blandi. La conclusione di Carrassi, tuttavia, è facile preda per Perna. Poi tocca a Colella chiamare nuovamente in causa l’estremo difensore foggiano che intercetta in due tempi. Al 39′, la Sudest trova il gol vittoria del raddoppio ad opera di Beppe Nasca che lascia partire una sassata a fil di palo. Per l’esterno barese, terzo centro in maglia dorata. Ad inizio ripresa, il Lucera esaurisce la spinta offensiva con la botta alta di Tusiano.

Dopodiché  la capolista applica un lunghissimo possesso palla sino al triplice fischio intervallato da alcune occasioni da rete. Al 17′, su angolo, Clementini sfiora il tris prima di testa e poi di punta. Nasca ci prova con un tiro cross che accarezza la traversa. Poi bomber Salvati penetra in area ma è reattiva la respinta di Perna. Tocca anche allo specialista Di Bari esaltare i riflessi dell’estremo di casa che si rifugia in angolo. Nel finale Salvati, su assist di Belviso, non riesce a deviare in rete. La chance per il tris capita sui piedi di Colella che però spara a lato. Al 40′, Colella smarca Salvati il cui tiro è miracolosamente deviato in angolo.

Termina dopo 3′ di recupero. La Sudest festeggia la ventottesima vittoria stagionale e si porta a ridossa di quota 90 punti. Il Lucera, già salvo, subisce la decima sconfitta al Comunale.

NUOVA LUCERA CALCIO (4-4-2): Perna, Vescera, Bartolino, Lonigro, Berardi, Caggiano (43′ st Scopece), Piemontese, Veneziano, De Paolis (7′ st Biscotti), Tusiano, Galano (46’st Maratea). A disp.: – . All.: Maiellaro

SUDEST F.C. (4-3-3): Girolamo, De Giosa D. (18′ st Ceglie), Blonda, Clementini, Ricci, Lisco, Belviso, Sucameli, Carrassi (1′ st Salvati), Colella, Nasca (25′ st Di Bari). A disp.: Fanelli, Tisti, Amoruso, Piva. All.: D’Ermilio

ARBITRO: Di Tondo di Barletta coadiuvato da Marolla e Strippoli di Barletta
MARCATORI: 5′ pt Colella (S), 17′ pt Galano (NL), 39′ pt Nasca (S)
NOTE: 
giornata primaverile, terreno in erba artificiale. Spettatori: 50 circa. Ammoniti: Clementini (S), Sucameli (S). Recupero: 2′ pt, 3′ st.

Roberto Pirolo

Nuova Lucera – Sudest 1-2
Lucera in campo, ma compatta sulla protesta

stemma nuova luceraQuattordici giocatori, tutti giovanissimi, e la Nuova Lucera Calcio ha affrontato la Sudest Casamassima, grande squadra anche sul piano del fair play, già in Eccellenza con entrambi i piedi. La corazzata barese non ha infierito sulla pattuglia di ragazzini schierati da Maiellaro, dopo una settimana di tribolazioni, e mai ha dato l’impressione di voler giocare come fa il gatto col topo. Anzi, in più di un’occasione, nel primo tempo, la retroguardia dorata si è esposta alla ficcanti incursioni dei biancocelesti.
La capolista è andata in vantaggio già al 5′ con un bel tiro di Colella sul quale nulla ha potuto Perna e ha pensato ad amministrare il vantaggio al piccolo trotto. I padroni di casa hanno risposto con brillantezza di gioco e grande volontà e, al 9′, Veneziano, servito da Berardi, ha sfiorato il palo. Sempre il giovane attaccante col ciuffo, al 10′, imbeccato da Tusiano, ha tagliato il campo, infilandosi tra due avversari, fino a mandare il cuoio a incocciare sul secondo palo.
Al 17′, è giunto il pareggio dal piede di Galano dopo un rapido scambio tra De Paolis e Veneziano. La Nuova Lucera Calcio al 27′ si è riproposta ancora con una bella punizione a fil di palo di Berardi. Poi, al 38′, le Api hanno raddoppiato con un preciso tiro dal limite di Nasca.
La gara, nella ripresa, oltre alla girandola di sostituzioni – Maiellaro ha mandato in campo tutti i suoi giocatori – ha riservato solo una punizione di Di Bari, al 26′, che Perna ha messo in angolo, tuffandosi in bello stile.
E’ stata una partita surreale, al di là del grande merito dei protagonisti in campo, andata in scena al cospetto di uno sparuto gruppo di tifosi, quelli in cui è prevalsa la curiosità rispetto al disappunto per le note vicende, e a quasi tutto lo stato maggiore societario, che non ha potuto fare a meno di vedere lo striscione che esprimeva la rabbia degli Ultras. Domenica, 26 maggio, trasferta a Molfetta.
A fine gara, Antonio Lonigro, attuale capitano Juniores, ha reso la seguente dichiarazione a SUNDAYRADIO: “Anche se la squadra è scesa in campo siamo tutti compatti e infatti avremmo anche voluto fare una protesta, tipo entrare con mezz’ora di ritardo in campo, ma poi riflettendoci bene non c’è sembrato il caso, per non gettare altra legna sul fuoco. Questo per dimostrare la nostra solidarietà a tutta la squadra! Per quanto ci sarà possibile cercheremo in ogni modo di far recuperare le mensilità sia a noi che ai grandi della squadra. Siamo una squadra compatta e cercheremo di far rientrare la situazione”.
Dichiarazione densa di maturità e buonsenso; sarà accolta da chi di dovere?
Intanto, l’estrazione della Lotteria Sportiva, prevista proprio per il 19 maggio, è stata posticipata al 6 gennaio 2014.
NUOVA LUCERA CALCIO Perna, Vescera, Bartolino, Lonigro, Berardi, Caggiano (42’st Scopece), Piemontese, Veneziano, De Paolis (6’st Biscotti), Tusiano, Galano (45’st Maratea). All. Maiellaro

SUDEST CASAMASSIMA Girolamo, De Giosa D. (18’st Ceglie), Blonda, Clementini, Ricci, Lisco, Belviso, Sucameli, Carrassi (1’st Salvati), Colella, Nasca (24’st Di Bari). All.D’Ermilio. A disp. Fanelli, Tisti, Amoruso, Piva.

Arbitro: Di Tondo (Barletta)
Reti: 5’pt Colella – 17’pt Galano – 38’pt Nasca
Ammoniti: Clementini, Sucameli

Nuova Lucera Calcio, gli under in campo
Guerra agli altri

stemma nuova luceraLa Nuova Lucera Calcio ha ripreso gli allenamenti, o, forse, è meglio dire che una parte della Nuova Lucera Calcio, l’altro ieri, ha ripreso gli allenamenti per tentare di scendere in campo domenica 19 maggio al Comunale contro la già promossa Sudest Casamassima. Una manciata di giocatori, i fuori quota, agli ordini di Maiellaro cercano di sembrare squadra, loro che di una vera squadra, quella che ha raggiunto la salvezza, hanno fatto parte. Infuria più che mai la tempesta sui colori biancocelesti, e c’è la necessità di evitare la radiazione, per cui bisognerà industriarsi per arrivare a disputare almeno due delle quattro partite che restano in calendario. La Società, che avrebbe corrisposto agli under quanto loro dovuto per il rimborso spese, non parliamo di compensi, ma solo delle somme già anticipate dai ragazzi per raggiungere Lucera per allenarsi, muovendosi sulle macerie di una stagione che a un certo punto aveva assunto la connotazione di un viaggio col vento in poppa, è impegnata anche a fare la guerra all’altra parte della rosa, quella che conta i giocatori più grandi, e a questi, o ad alcuni di essi, è stata inviata una raccomandata con la quale si annuncia il deferimento alla Federazione e l’esclusione immediata dalla rosa per la mancata partecipazione alla trasferta di Noicattaro che avrebbe comportato “dei anni economici e finanziari, dei danni morali e di lesa immagine della società”, come si legge nella lettera. Questi tesserati, sempre per la Società, sarebbero responsabili poi delle “pressioni sui ragazzi della Juniores per indurli a non partecipare alla trasferta in questione”. Questo epilogo inglorioso della stagione si sta verificando, lo ricordiamo, dopo che la squadra – raggiunto l’obiettivo della salvezza, dimostrando attaccamento alla maglia e totale sintonia con l’allenatore (è la nostra opinione) – ha legittimamente chiesto di vedere riconosciuto quanto le era stato promesso sul piano economico.

sundayradio.it

Nuova Lucera Calcio, tifo in default.
Le responsabilità della Società

stemma nuova luceraDopo qualche giorno, la dirigenza della Nuova Lucera Calcio ha rotto il silenzio per comunicare che farà di tutto per concludere il campionato di Promozione. Domenica 5 maggio, come è noto, i biancocelesti non si sono presentati a Noicattaro, incorrendo nella sconfitta a tavolino, corredata di sanzione pecuniaria (700 euro) e penalizzazione di un punto in classifica. Mai, nella locale storia calcistica, si era verificata una circostanza del genere, a seguito dell’ammutinamento dei giocatori.
La Società scrive anche che quanto spetta alla squadra sarà regolarmente versato e che “non cederà a nessun tipo di ricatto e dopo l’episodio di domenica adotterà i dovuti provvedimenti”.
Ignoriamo quali siano questi ricatti, a cui si accenna nel comunicato stampa, così come, al momento, non sappiamo quando verranno corrisposte le somme dovute ai ragazzi e se questa evenienza verrà considerata dalle parti come l’atto in grado di eliminare le contrapposizioni, al fine di concludere dignitosamente il torneo, evitando figuracce e la radiazione.
Quindi, la vicenda non perde i suoi contorni fumosi, anche se gli scioperanti hanno parlato chiaro, per l’eventuale ritorno in campo.
Tenendo bene a mente il principio che vuole infallibili solo coloro che non si cimentano in nulla, è evidente che le responsabilità di questa situazione ricadano quasi del tutto sulla Società che non ha potuto/saputo onorare gli impegni assunti quando ha allestito – e riallestito – la rosa, forse facendo troppo affidamento su risorse che, pensava, sarebbero arrivare in seguito, magari dal Comune, dalla raccolta pubblicitaria o dal coinvolgimento di nuovi soci, dalla lotteria o da chissà chi. Tutto in collisione perfetta con quell’idea di pianificazione che tanto era stata sbandierata.
Si dirà: le condizioni in cui è precipitato il sistema calcio, la crisi economica e, soprattutto, l’insensibilità dei cosiddetti imprenditori locali alle ragioni delle sport non permettono di poter immaginare programmi con felici prospettive. E’ vero; ma era vero anche mesi fa, quando, in conferenza stampa, sono state fatte dichiarazioni, tra l’altro con l’incalzante problema campo, che lasciavano intendere, per i colori biancocelesti, un ritorno a stagioni che, oggi, sono da considerare ormai perdute per sempre. Si sono create aspettative, per tutti, che non poggiavano, evidentemente, su basi certe. E i nodi sono giunti al pettine quando i ragazzi, conseguiti gli obiettivi prefissati, cioè la salvezza, con largo anticipo e dopo un’incredibile remuntada che ha destato stupore in tutta la regione e in tutti gli avversari, hanno chiesto che venisse onorata la parola data. Tutto normale, anche l’insistenza di vedersi rimborsate almeno le spese di viaggio, già anticipate. Un po’ meno normale il fatto che nessuno, quando l’irrigidimento della squadra era chiaro, alla vigilia della trasferta, non abbia compiuto quel gesto risolutorio e di buona volontà che distingue, in certe situazioni, le persone particolarmente determinate da quelle normali. Comandare/dirigere/organizzare comporta molti oneri prima degli onori; è, purtroppo, una questione di ruoli. Esattamente quello che si sostenne due anni fa nel commentare un altro, clamoroso naufragio.
Sul progetto Nuova Lucera Calcio si nota, a questo punto, un velo di scetticismo e delusione, così come appare – a parte qualcuno e i tifosi lo sanno – lontanissima l’Amministrazione comunale che in altre realtà non di rado è intervenuta a giocare una funzione di cerniera tra gli attori in campo e le forze produttive ed economiche.
Sugli spalti del Comunale, le bandiere del tifo sono ammainate; l’entusiasmo, che sembrava riguadagnasse posizioni, si è ingloriosamente dissolto. Se qualcuno, per ricominciare un percorso, conterà di poter dire parole, che queste, per favore, siano chiare.
Se non altro per non farci perdere tempo.

sundayradio.it

Nuova Lucera Calcio: Si attende che
la Società comunichi le sue intenzioni

stemma nuova luceraLa Nuova Lucera Calcio non si presenta a Noicattaro e perde a tavolino

La Nuova Lucera Calcio non si è, quindi, presentata a Noicattaro per affrontare la Puglia Sport a causa della protesta dei giocatori, che attendono il versamento delle loro spettanze. Come da regolamento, la gara è stata aggiudicata alla squadra di casa a tavolino; e sono in arrivo anche la relativa sanzione pecuniaria e la penalizzazione in classifica, per i biancocelesti.
Ora si attende – i giocatori lo hanno fatto – che la Società spieghi il proprio punto di vista e, soprattutto, comunichi le sue intenzioni sul da farsi, visto che ci sono ancora quattro partite da giocare e il rischio radiazione è concreto, come successo al Locorotondo.
Sarebbe, tra l’altro, problematico schierare una formazione juniores di emergenza. Però, per evitare di sparire, è necessario presentarsi in almeno due occasioni. Domenica 12 maggio, intanto, c’è il turno di riposo; il 19 arriva al Comunale la Sudest Casamassima, vincitrice del campionato.

sundayradio.it

Puglia Sport Noicattaro – Lucera
Il Lucera non si presenta

stemma noicattaroNiente partita tra Puglia Sport Noicattaro e Nuova Lucera. I timori della vigilia, in seguito al comunicato diffuso dalla formazione foggiana (http://www.calciowebdilettanti.it/05-05-2013/nuova-lucera-calcio-comunicato-dei-tesserati/), erano fondati. Gli svevi allenati da Maiellaro non si sono presentati, né con la squadra titolare, né in una versione baby, come alcune voci lasciavano presagire.
L’arbitro del match, sig. Pascariello di Lecce, dopo aver atteso un tempo come da regolamento, non ha potuto far altro che constatare l’assenza della compagine ospite. Per il Noicattaro (foto di archivio) arriveranno nei prossimi giorni 3 punti a tavolino. In una settimana cambia il panorama per la formazione rossonera: il gap col Castellana terzultimo salirà a 6 punti, in virtù della sconfitta interna dei castellanesi ieri col Carapelle (0-3).
Nel prossimo turno, quintultimo di ritorno nel Girone A di Promozione Pugliese, il Noicattaro se la vedrà fuori casa con la capolista Sudest, ieri sconfitta 2-1 dallo Sport Noci. Si dovrebbe giocare ad Adelfia a porte chiuse.

Stefano Fonsdituri

Nuova Lucera Calcio
comunicato dei Tesserati

stemma nuova luceraRiceviamo un comunicato stampa firmato dai Tesserati della Nuova Lucera Calcio, all’indomani della decisione di non partecipare alla trasferta di Noicattaro.

La squadra della Nuova Lucera Calcio, dopo aver raggiunto gli obiettivi sportivi prefissati conquistando la salvezza nel campionato di Promozione pugliese, ha deciso di non sostenere gli allenamenti quotidiani e le partite ufficiali a partire da quella di domenica 5 maggio a Noicattaro. Tutto ciò fino al termine della stagione, a causa di promesse non mantenute e riguardanti spese di trasporto, retribuzioni, miglioramento delle condizioni igieniche degli spogliatoi e acquisto del materiale tecnico. Siamo stanchi di tentennamenti, rinvii e prese in giro da parte di persone che evidentemente non hanno a cuore il bene della squadra locale, dei giovani calciatori della nostra città.
Cercare di concludere la stagione con i ragazzini, forse allo scopo di non rispettare gli impegni presi con chi davvero si è sacrificato, è intollerabile.
Ringraziamo i tifosi e gli appassionati che, sia pur in numero ridotto, ci sono stati vicini in tutti questi mesi. Li invitiamo, insieme ai dirigenti della Società a confrontarsi con noi in un incontro pubblico aperto alla gente comune e alla stampa. Ci auguriamo che in futuro, fatti come quelli evidenziati, non abbiamo a ripetersi ancora.