Lecce-Spezia: sale la febbre in città. Diretta della partita su Rai 2

Cresce l’ attesa in città per la partitissima dell’ anno che potrebbe sancire il ritorno dei giallorossi nella massima serie. Già nella serata di mercoledì i tifosi avevano appeso nei pressi dello stadio “Via del Mare” uno striscione che recitava “Vinci l’ ultima battagliA. Combatti” dove la lettera “A” è evidenziata in maiuscolo in riferimento proprio alla Serie A che i ragazzi di Liverani cercheranno di conquistare. Nella giornata di ieri altri striscioni sono comparsi in più punti della città, ognuno con una frase diversa ma dal significato esemplare, simbolo di quanto tutto l’ ambiente e in particolare gli ultrà sentano questa partita. Una dimostrazione di calore e di affetto da parte di chi ha sempre sostenuto la squadra e ne ha apprezzato doti umane prima ancora che tecniche.

Insomma una partita che tutto il popolo salentino sognava da sette lunghi anni, di un’ importanza stratosferica e di una visibilità di primo livello considerando che ormai da giorni lo stadio è SOLD OUT e che la partita sarà trasmessa in diretta su RAI 2.

Nel frattempo sono state annunciate le designazioni arbitrali per l’ ultimo turno di Serie B e a dirigere Lecce-Spezia sarà Gianluca Aureliano della Sezione di Bologna, mentre gli assistenti saranno Edoardo Raspollini di Livorno e Niccolò Pagliardini di Arezzo. Una curiosità riguarda il quarto uomo ufficiale della gara perchè sarà Alessandro Prontera anch’ egli della Sezione di Bologna, ma originario di Ruffano nel Salento. Il fischietto infatti si è trasferito in Emilia dopo la maturità liceale conseguita a Maglie.

Danilo Sandalo 

 

“Road to Serie A…”: Intervista ESCLUSIVA all’ ex giallorosso Alfonso Camorani

Quarta tappa dello speciale “Road to Serie A…” con un ospite particolare, uno che a Lecce ha lasciato il segno conquistando la promozione in Serie A nel campionato 2002/03 con Delio Rossi in panchina e che segnò il gol che spianò la strada ai giallorossi nel match decisivo contro il Palermo vinto per 3-0: stiamo parlando dell’ ex centrocampista Alfonso Camorani che si è prestato con grande cortesia e professionalità a parlare di Lecce-Spezia, sfogliando anche l’ album dei ricordi del suo periodo trascorso nel Salento.

Ciao Alfonso, innanzitutto come stai? Tu hai vissuto da protagonista una promozione in Serie A con il Lecce. Credi che ci possano essere delle analogie tra questo Lecce e quella squadra, quell’ annata e, perchè no, quella partita decisiva disputata contro il Palermo al “Via del Mare” quel 7 giugno del 2003?

Tutto bene grazie. Quella del 7 giugno 2003 è una data per me indimenticabile che ho anche tatuata. Lecce è una squadra che mi ha dato tanto e secondo me merita una categoria come la Serie A. Sabato ha una partita importante in cui si gioca la stagione, ma a luglio nessuno ci avrebbe creduto. Mister e calciatori hanno fatto un grandissimo lavoro e Liverani saprà come prepararla al meglio. 

-Quindi ti piace il lavoro svolto da Liverani. Quanto merito può aver avuto il tecnico romano nella stagione dei giallorossi?

Mister Liverani non lo scopro di certo io. E’ stato molto bravo a fare gruppo e ad inserire quei calciatori che avevano vinto il campionato di Serie C.

-Secondo te chi potrebbe risultare decisivo?

Questa è una partita che la può sbloccare chiunque. L’ importante è vincere e non chi la potrebbe sbloccare. Il Lecce deve giocare come ha fatto fin ora senza pensare agli altri, perchè fino a questo punto nessuno può dire niente per il campionato che ha fatto il Lecce.

-Quanto credi sia importante il pubblico in partite come questa?

E’ sempre bello giocare di fronte a tanta gente, però non dimentichiamoci che di fronte c’è lo Spezia che l’ anno scorso all’ ultima giornata è uscita fuori dai playoff. Premesso che nessuno ti regala niente, è giusto che lo Spezia andrà a Lecce a fare la sua partita, però se il Lecce gioca come deve giocare non ce n’è per nessuno. Questo sono partite che la voglia e gli stimoli si trovano da soli

-C’è un aneddoto o un episodio in particolare legato al tuo periodo nel Lecce oppure ai giorni precedenti o successivi alla partita con il Palermo che sancì il vostro ritorno in Serie A?

Ricordo la sera prima della partita con il Palermo mentre eravamo in ritiro Max Tonetto girava per le stanze per fare delle interviste a noi calciatori. Era una squadra fortissima che oltre a Tonetto passato alla Roma, c’ era anche Ledesma, Vucinic, Gegè Rossi, Bojinov, Donadel, Giacomazzi, Rullo, Bruno Cirillo, Chevanton… Era veramente una squadra che se giocasse oggi si giocherebbe la Champions come sta facendo per esempio l’ Atalanta.

-Per concludere, cosa vorresti dire ai tifosi giallorossi?

Voglio fare un grandissimo in bocca al lupo. Proprio ieri un tifoso mi ha mandato un messaggio chiedendomi un video per fare l’ in bocca al lupo e l’ ho fatto volentieri perchè ho due squadre a cui tengo che sono Lecce e Salernitana ed entrambe sono impegnate per obiettivi diversi. Non sono parole fatte ma è la verità perchè meritano la Serie A, per la piazza e per la storia ma anche perchè la società, che è nuova, e i tifosi hanno fatto enormi sacrifici.

Un sentitissimo grazie ad Alfonso Camorani,per la disponibilità e la professionalità dimostrata, da parte mia e di tutta la redazione di Calciowebpuglia, ma probabilmente anche da tutto il Salento che sabato si augura di poter rivivere quella magica notte di quel 7 giugno 2003.

Danilo Sandalo

 

 

“Road to Serie A…”: Intervista ESCLUSIVA a Cesko Arcuti frontman de gli Après La Classe

Terzo appuntamento del nostro viaggio con “Road to Serie A…” con un ospite eccezionale, un salentino doc, uno di quelli che ha il Salento nel sangue e lo si può notare durante le sue esibizioni artistiche: stiamo parlando di Cesko Arcuti, cantante e frontman della band salentina de gli Après La Classe. Grandissimo tifoso della squadra giallorossa in passato è stato autore insieme al suo gruppo di poter intonare l’ inno ufficiale de l’ US Lecce.

Cesko,frontman de gli Après la classe

-Ciao Cesko, innanzitutto come stai. Ti faccio una domanda che ormai è diventata retorica per tutti in questi giorni: come stai vivendo questi giorni che ci separano da Lecce-Spezia?

Tutto bene grazie. L’ ansia è partita già la settimana scorsa in occasione della partita contro il Padova che purtroppo si è rivelata triste. Noi ci trovavamo a Bologna in occasione del 1 maggio e speravamo di festeggiare. La fibrillazione che si sente per questa partita l’ avverti senza dubbio in tutto il territorio, basti pensare che noi abbiamo preso il biglietto per sabato 28 minuti dopo l’ apertura dei botteghini!!! Quindi c’è tanta ansia!

-E’ una partita particolarmente sentita in tutto il Salento ma non solo dal momento che è notizia odierna che ci sarà la diretta su Rai 2, quindi vuol dire che l’ interesse va molto oltre i confini territoriali.

Speriamo veramente per l’ anno prossimo di poter vivere un’ esperienza nel massimo campionato, anche perchè sono uno che è reduce da diversi anni di abbonamento in curva e devo dire che la Serie A è sempre la Serie A e poi perchè a differenza di altri io ho solo due colori che battono nel mio cuore: il giallo e il rosso!

-Tu sei il cantante e il frontman della tua band e quindi sei abituato a caricare il pubblico durante i concerti. Se invece fossi l’ allenatore del Lecce cosa diresti alla squadra per caricarla?

Direi che bisogna crederci tutti insieme perchè come succede nelle band è il gruppo che fa la differenza.

-Credi che ci possano essere delle analogie tra il calcio e la musica?

Come ti ho detto prima sul discorso della sintonia la differenza la fa l’ alchimia che si instaura in un gruppo ed il Lecce ne è la dimostrazione perchè c’è un grande feeling.

-Al di là della partita di sabato, come giudichi il campionato del Lecce?

Mondiale! Ho avuto la possibilità di vederli diverse volte allo stadio e dal vivo noti delle cose che in tv non si vedono. Quando ho iniziato a vederli quest’ anno sembravano uno sciame di droni ossia tanti giocatori che si muovevano contemporaneamente erano una cosa bellissima da vedere. Lì capisci che c’è un grande lavoro da parte dell’ allenatore e di tutti i giocatori che lo seguono alla perfezione, trovandosi a compiere il loro ruolo nel momento di più bisogno. La cosa bellissima è che ogni volta che c’è una sostituzione ognuno fa il suo per la squadra e che non ci sono prime donne. 

-Per concludere, se il Lecce dovesse andare in Serie A cosa farai o saresti disposto a fare?

Ahahahah…Innanzitutto l’ abbonamento!!! L’ anno prossimo nonostante abbiamo il tour lo faccio ugualmente. Se dovessimo vincere nonostante la sera dovrò suonare mi butterò a capofitto nei cortei. A parte questo mi piacerebbe scrivere un altro inno per il Lecce e ripetere l’ esperienza.

In attesa del prossimo appuntamento colgo l’ occasione per ringraziare Cesko a nome mio e di tutta la redazione di Calciowebpuglia.

Danilo Sandalo 

“Road to Serie A…”: Intervista ESCLUSIVA a Terron Fabio dei Sud Sound System

Nel secondo appuntamento con il nostro speciale “Road to Serie A…” intervista a Terron Fabio, cantante dei Sud Sound System storica band reggae salentina che come tutti sanno da quasi trent’ anni per mezzo della musica si impegna ad ampio raggio nel sociale, trattando tematiche ambientalistiche ma anche culturali tipiche del territorio salentino che spesso risulta essere l’ autentico protagonista della maggior parte dei loro testi. In passato i Sud Sound System sono stati autori anche dell’ inno dedicato al Lecce calcio “Giallurussu“, mentre uscirà su youtube il 10 maggio il nuovo singolo “Ragganair“. 

Terron Fabio dei Sud Sound System

-Ciao Fabio, innanzitutto come stai? E come stai vivendo questi giorni che ci separano dalla supersfida Lecce-Spezia? Qual è il tuo stato d’ animo?

Bene grazie. Guarda arrivati a questo punto manca l’ ultimo passo per centrare l’ obiettivo. Forse c’è un pò di incredulità per essere arrivati fino a questo punto, però basta vincere per andare in A e ritrovare il sapore delle vecchie promozioni. E’ una bella cosa anche per le nuove generazioni perchè ci sono molti bambini, come mia figlia, che non hanno mai vissuto queste situazioni e sono molto interessati a questa prospettiva.

-Che partita ti aspetti sabato? Credi che possa essere la volta buona dopo tanti anni di semi anonimato e di sofferenza?

Credo sia la volta buona, l’ importante è scendere in campo convinti per non incappare in brutti scherzi come contro il Padova. Dovrà essere una bolgia.

-Quindi credi che l’ apporto dei tifosi e di tutto il Salento possa risultare fondamentale?

Il calore dei tifosi è molto importante perchè anche se sono i giocatori a scendere in campo loro recepiscono la nostra partecipazione. Un pò come succede durante un concerto dove se il pubblico non è partecipe non si creano le condizioni adatte affinchè l’ atmosfera possa determinare il risultato positivo. Credo che sia importante che la forza del pensiero da parte di tutti, calciatori e tifosi, sia positiva per creare un’ unione che ci spinga verso un risultato favorevole, un pò come è successo lo scorso anno nella partita della promozione in B.

-Molto buddista come affermazione.

Bisogna credere sempre nelle cose che si fanno e avere un pensiero positivo perchè può determinare la buona riuscita delle cose.

-Vista la tua vita artistica da cantante reggae “con stile salentino”, secondo te questo Lecce gioca a ritmo di reggae?

Eheh…Direi abbastanza perchè ci sono dei momenti in cui una partita di calcio è molto simile a un concerto reggae perchè ci sono dei frangenti in cui le azioni che si svolgono in campo sono paragonabili al controllo del microfono durante un concerto con i musicisti che hai di fianco e con cui ti scambi le metriche e hai la possibilità di trovare la sinergia giusta con gli strumentisti e voce ed è qualcosa che gira matematicamente bene. Quando si trova questa sinergia avviene un incastro e tutto gira per il verso giusto. Non bisogna mai rimanere con il microfono in mano senza dire niente e lo stesso deve avvenire per i calciatori. Bisogna cercare di trovare la giocata giusta in qualsiasi momento, io per esempio quando gioco a pallone sono un funambolo che cerca la giocata. Devo essere sincero il Lecce in questo ha sempre dimostrato per tutto l’ anno di riuscire a trovarla, basta vedere Tabanelli contro il Brescia per esempio.

-Secondo te chi potrebbe risultare decisivo sabato?

Potrebbe essere Tabanelli perchè è una persona molto positiva che riesce a trasmettere la sua positività all’ interno dello spogliatoio. Personalmente credo che sia giusto far giocare gente fresca e che abbia qualità, magari anche uno che ha poche attenzioni addosso.
Quest’ anno nessuno si aspettava un exploit del genere, potessi scendere io in campo lo farei!

-Per concludere, vorresti dire qualcosa in particolare a squadra e tifosi per sabato?

Sicuramente voglio dire di essere contenti per il campionato fatto fin ora, però siamo lì e quindi di crederci e di dare tutti il massimo per andare in Serie A. Secondo me i tifosi e tutto il Salento sono stati fantastici per tutto l’ anno. Chiunque ha dato il suo apporto nel modo in cui ha potuto e la serie A darebbe un maggiore lustro a tutto il territorio perchè credo che il Lecce rappresenti il Salento in tutto il mondo e quindi è patrimonio di tutti.
Quindi dico di volare in A allo stesso modo del nostro nuovo singolo che Ragganair che significa pronti a volare e che uscirà il 10 maggio su youtube!
Inoltre ci tengo a dire che bisogna sempre gioire per quello che si è fatto!

Ringrazio Terron Fabio a nome mio e di tutta la redazione di Calciowebpuglia per la gentilezza e la cortesia dimostrata durante l’ intervista, ma soprattutto per la positività della stessa e per le innumerevoli perle di saggezza che mi ha fornito durante la conversazione.

Danilo Sandalo

“Road to Serie A…”: Intervista esclusiva al fotografo salentino Frank Sabato

Parte oggi la rubrica “Road to Serie A…” che ci accompagnerà per tutta la settimana e durante la quale ci saranno interviste esclusive e non solo su personaggi della moda, dell’ arte e dello sport salentino che ci parleranno di come stanno vivendo quest’ attesa di Lecce-Spezia.
Il primo ospite è il fotografo salentino Frank Sabato, tifosissimo del Lecce, che insieme al fratello Flavio costituisce il gruppo di lavoro “Flavio&Frank”.

Flavio e Frank” sono due fotografi salentini molto noti e conosciuti sul territorio, ma anche negli ambienti dell’ alta moda italiana grazie al loro modo di intendere la fotografia come un’ arte che, oltre a rispettare una tecnica raffinata, deve partire dalle emozioni e allo stesso tempo poterle trasmetterle allo spettatore, esaltandone il punto di vista estetico anche qualora questo dovesse risultare difficile da riscontrare.
Tra le loro collaborazioni più celebri vanno ricordate senza dubbio quelle con artisti del calibro di Sud Sound System, Negramaro, Caparezza, Emma Marrone, Roy Paci, Raphael Gualazzi, solo per citarne alcune.
Tra i due è Frank il più appassionato di calcio e soprattutto del Lecce e gli abbiamo rivolto alcune domande per parlare ad ampio raggio di Lecce-Spezia.

Il fotografo Frank Sabato

-Frank, innanzitutto come stai e come stai vivendo questi giorni che ci separano da Lecce-Spezia che potrebbe sancire il ritorno in Serie A?

Con ansia, tanta ansia!!! Sto rivivendo i giorni precedenti alle importanti partite dei playoff della LegaPro…

Da fotografo, secondo te il calcio e la fotografia hanno qualcosa in comune? e cosa?

Senza dubbio la parte estetica, perchè il gioco del Lecce di quest’ anno sembra una mostra fotografica fatta di una sequenza di belle immagini. Mi ci rivedo molto in questa metafora perchè nel Lecce come nel nostro lavoro prevale il gioco di squadra, dove la buona riuscita di un servizio non è solo merito di chi scatta ma anche dei truccatori, allestitori, parrucchieri e tutti i componenti che vi partecipano.

-Tu sei tifoso del Lecce da vecchia data. Da dove nasce questa passione?

La passione nasce oltre che dall’ amore per il calcio ma anche e soprattutto per il legame con il territorio che negli anni è cresciuto sempre di più perchè fin da piccoli ci ha portati a mettere il cuore oltre l’ ostacolo per arrivare fino a Lecce a vedere le partite non essendo appunto originari di Lecce città ed ogni domenica era veramente una grande emozione capire come superare l’ ostacolo per arrivare allo stadio senza avere un mezzo a disposizione. A posteriori quando ci penso mi rendo conto che in fondo non è stato mai un ostacolo perchè la passione era sempre troppo grande e vinceva su tutto e tutti. Poi negli anni è stato bello vivere una squadra che in tutta Italia era temuta e rispettata.

-Qual è stata la prima partita del Lecce che hai visto? E l’ ultima?

Non ricordo esattamente quale sia stata, ma comunque il primo abbonamento in Curva Nord mi pare sia stato nel 1996/97, mentre l’ ultima partita che ho visto allo stadio è stata Lecce-Brescia di due settimane fa.

-C’è una partita del Lecce che ricordi particolarmente?

In questo momento questa partita mi riconduce a Lecce-Palermo 3-0 del 7 giugno del 2003, che sancì il nostro ritorno in Serie A. Ecco mi sembra di rivivere quelle sensazioni.

-Questo Lecce ha secondo te delle analogie con qualche altro Lecce del passato?

Per bellezza di gioco mi viene da pensare subito a Zeman e Delio Rossi, ma non credo abbia moltissime analogie perchè questa è una squadra che esprime molto ed è più quadrata rispetto a quella del boemo. Per certi versi ricorda anche il Lecce di Cosmi per la passione. Forse ci sono alcune caratteristiche che possono ricondurre ad altre squadre ma senza eccedere.

-C’è un calciatore giallorosso, anche del passato, a cui sei particolarmente legato?

Con i suoi pro ed i suoi contro dico Chevanton perchè è un calciatore simbolo della città di Lecce. Ricordo la sua prima rete a Lecce contro il Parma quando rubò palla a Frey dopo pochi secondi dall’ inizio che per me rimane un ricordo indelebile.
Attualmente invece direi il gruppo intero.

-Parlando di allenatori, secondo te chi è il miglior allenatore passato da Lecce? E Liverani?

Quello che ha dato una svolta alla storia recente del Lecce credo Cavasin, ma non posso dimenticare Zeman e Delio Rossi per la qualità del gioco e Serse Cosmi che rimane una delle persone che ho più ammirato da quando seguo il calcio. Su Liverani devo essere sincero ero scettico, ma mi ha fatto ricredere per umiltà essendo un gran lavoratore che ha saputo tenere il gruppo compatto e renderlo consapevole del proprio valore.

-Per concludere, cosa vorresti dire a squadra e/o tifosi riguardo alla partita di sabato?

E cosa potrei dire?!? FORZA LECCE!!!

Danilo Sandalo

 

Lecce: da lunedì lo speciale dedicato ai giallorossi “Road to Serie A…”. Intanto impazza la caccia al biglietto

Partirà lunedì lo speciale dedicato ai giallorossi di mister Liverani con approfondimenti, interviste esclusive, curiosità ed aneddoti nella settimana che condurrà alla partita con lo Spezia che potrebbe sancire il ritorno in Serie A. Nel frattempo dopo neanche 24 ore di prevendita diversi settori dello stadio sono SOLD OUT.

Cresce la febbre per Lecce-Spezia di sabato 11 maggio che potrebbe sancire il ritorno dei giallorossi in Serie A dopo sette lunghissimi anni. Usiamo il condizionale perchè la Serie A potrebbe arrivare già in questo turno in cui il Lecce riposa se il Palermo non dovesse vincere; ad ogni modo per stare totalmente tranquilli che ciò avvenga la massima serie arriverà senza dubbio se dovesse arrivare una vittoria del Lecce nel prossimo turno.
In questo clima di grande attesa e di fermento per tutto il popolo salentino, in particolar modo chi risiede lontano dalla propria terra, dedicheremo uno speciale che da lunedì a venerdì ci accompagnerà fino alla partita contro lo Spezia in modo da sentirsi uniti più che mai e spingere questi ragazzi a centrare un obiettivo che a inizio stagione sembrava solo un sogno, ma che oggi può e deve diventare molto di più.
Ogni giorno vi saranno aneddoti ed interviste esclusive su personaggi salentini del mondo della moda, dello sport, dell’ arte e quant’ altro con cui parleremo del Lecce e della supersfida di sabato.

Intato ieri è partita la prevendita per la partitissima di sabato e in poche ore si è registrato il SOLD OUT per i settori di Curva Nord, Curva Sud e Tribuna Est. Per questo motivo la società si è mossa per chiedere agli organi competenti la riapertura di ulteriori 3000 posti circa della Curva Sud.

Il presidente del Lecce Saverio Sticchi Damiani

Sempre ieri è stato inaugurato il primo club di tifosi del Lecce con sede a Roma in via Vittorio Colonna. Il club è stato intitolato al presidente Saverio Sticchi Damiani e si chiama ”Lecce giallorossa Club doc Roma – Sticchi Damiani”. Alla cerimonia erano presenti, oltre al presidente, anche il tecnico Liverani e due ex calciatori giallorossi come Sergio Brio e Beppe Materazzi.

Danilo Sandalo 

Padova-Lecce 2-1: festa rimandata per i giallorossi

Padova si rivela ancora una trasferta beffarda per gli uomini di Liverani che cadono all’ “Euganeo” perdendo per 2-1 contro i biancoscudati, dopo essere già stati sconfitti in precedenza dal Cittadella. Il  Lecce, privo di Tachtsidis squalificato, subisce una sconfitta che arriva quasi inaspettata vista la drammatica situazione di classifica dei veneti che quest’ oggi erano privi anche del loro pubblico il quale aveva deciso di disertare il match in segno di protesta. Se a tutto questo si aggiunge  anche il fatto che il Palermo nell’ anticipo delle 12:30 non era riuscito ad andare oltre il 2-2 casalingo contro lo Spezia, allora il rammarico potrebbe essere ancora più grande dal momento che una vittoria avrebbe consentito ai giallorossi di essere matematicamente promossi in Serie A.
Niente drammi però perchè una sconfitta ci può stare, soprattutto in una partita come questa dove gli avversari non avendo nulla da perdere potevano permettersi di giocare in assoluta scioltezza e privi di ulteriori pensieri, così come è stato. Inoltre va ricordato che il Lecce nelle ultime due partite aveva speso veramente tanto sul piano fisico e mentale specialmente durante l’ ultima partita contro il Brescia.
Ora il Lecce osserverà il proprio turno di riposo con 4 punti di vantaggio sul Palermo per poi presentarsi all’ ultima sfida al “Via del Mare” contro lo Spezia: una gara decisiva nella quale si arriverà più freschi e riposati, ma nello stesso tempo più motivati che mai e con un Tachtsidis in più, elemento indispensabile quanto fondamentale dello scacchiere di Liverani.
Fermo restando che questa squadra ha già dimostrato il suo grande valore qualunque sia l’ esito della stagione regolare siamo sicuri che darà il massimo fino alla fine per realizzare quel sogno che ogni tifoso salentino si aspetta e che attende da sette lunghissimi anni.

Danilo Sandalo 

Padova-Lecce: le probabili formazioni

Per la gara in programma allo stadio “Euganeo” tra Padova e Lecce ecco le probabili formazioni che potrebbero scendere in campo:

PADOVA (4-3-2-1): Minelli; Zambataro, Andelkovic, Cherubin, Ceccaroni; Mazzocco, Serena, Lollo; Pulzetti, Baraye; Bonazzoli. A disposizione: Merelli, Longhi, Capelli, Moro, Cappelletti, Marcandella, Cocco, Clemenza, Capello. Allenatore: Centurioni

LECCE (4-3-1-2): Vigorito; Meccariello, Lucioni, Marino, Venuti; Majer, Petriccione, Tabanelli; Mancosu; La Mantia, Falco. A disposizione: Bleve, Riccardi, Di Matteo, Tumminello, Arrigoni, Scavone, Haye, Palombi, Saraniti. Allenatore: Liverani.

ARBITRO: Illuzzi di Molfetta

Danilo Sandalo

Lecce, a Padova potrebbe arrivare la promozione in Serie A con oltre 2000 tifosi al seguito

Sarà di nuovo esodo” di tifosi giallorossi a Padova per la partita contro i biacoscudati di mercoledì Primo Maggio. Una gara che, scongiuri a parte, potrebbe sancire il ritorno dei giallorossi di mister Liverani in Serie A nel caso in cui dovesse arrivare la vittoria e contemporaneamente il Palermo non dovesse far sua l’ intera posta in palio nella partita casalinga contro lo Spezia. I giallorossi scenderanno in campo a Padova alle 15:00 avvantaggiati dal fatto di poter conoscere già il risultato della gara dei rosanero che si disputerà al “Renzo Barbera” alle ore 12:30.
Nel frattempo la squadra, dopo l’ allenamento di lunedì, è partita per Padova. Per l’ occasione mister Liverani ha convocato in blocco la rosa composta da 27 elementi, compreso lo squalificato Tachtsidis che però non potrà essere della gara.

I convocati:

Portieri: Bleve, Vigorito, Milli
Difensori: Riccardi, Di Matteo, Cosenza, Marino, Meccariello, Venuti, Lucioni, Calderoni, Bovo, Pierno
Centrocampisti: Majer, Arrigoni, Tachtsidis, Mancosu, Petriccione, Haye, Tabanelli, Scavone
Attaccanti: Tumminello, Saraniti, Palombi, La Mantia, Falco.

Danilo Sandalo

Lecce, una vittoria che profuma di “A”!

In un “Via del Mare” vestito da Serie A, il Lecce di mister Fabio Liverani compie un’ autentica impresa e batte il Brescia di Corini per 1-0 grazie al gol realizzato da Andrea Tabanelli a dieci minuti dal termine della gara. Un Lecce bello e caparbio, come lo è stato per tutta la stagione, scrive una delle più memorabili pagine della sua storia e mette una seria ipoteca per la promozione nella massima serie.
Una partita in cui si sono affrontate le due squadre che più hanno meritato, nell’ arco di tutto il campionato, la posizione di classifica che occupano e lo hanno fatto a viso aperto senza esclusione di colpi.
Fin dalle prime battute iniziali il Lecce, trascinato dal suo pubblico, ha provato a spingere sull’ accelleratore per sbloccare il risultato senza però riuscirci. Nel secondo tempo gli episodi chiave: al 54′ minuto Sabelli, già ammonito, viene espulso per un brutto fallo commesso su Venuti; mentre al 77′ minuto lo stratega Liverani decide di togliere Tachtsidis e di giocare la carta Tabanelli. Ed è proprio il nuovo entrato dopo soli tre minuti a siglare il gol che deciderà la gara sfruttando al meglio un assist di Meccariello e mandando in delirio gli oltre 21000 presenti questa sera allo stadio. Nel finale è ancora il Lecce galvanizzato dal gol a sfiorare più volte il raddoppio, ma anche il Brescia ci prova nonostante l’ inferiorità numerica reclamando al 5′ minuto di recupero un rigore per un presunto fallo di Venuti su Torregrossa.
Con questa vittoria il Lecce aggancia le rondinelle al primo posto in classifica e si mette il Palermo a 5 punti di distanza a sole tre giornate dal termine del campionato cadetto rendendo sempre più concreto quello che fino a poco tempo fa poteva essere solo un bellissimo sogno che presto potrebbe diventare una splendida realtà

Danilo Sandalo

Lecce-Brescia 1-0 in DIRETTA dallo Stadio “Via del Mare” FINALE

LECCE: 22 Vigorito, 4 Petriccione, 7 Tachtsidis(Tabanelli), 8 Mancosu(C), 15 Marino, 16 Meccariello, 19 La Mantia(Palombi), 20 Falco, 24 Venuti, 25 Lucioni, 34 Majer.
A disposizione: 1 Bleve,, 2 Riccardi, 3 Di Matteo, 6 Arrigoni, 9 Tumminello, 13 Haye, 14 Palombi, 21 Felici, 23 Tabanelli, 30 Scavone, 31 Bovo, 33 Pierno. Allenatore: Liverani

BRESCIA: 1 Alfonso, 2 Sabelli, 3 Mateju, 4 Tonali, 6 Ndoj(Dall’ Oglio), 9 Donnarumma(Spalek), 11 Torregrossa, 15 Cistana, 18 Romagnoli(C), 25 Bisoli, 27 Dessena.
A disposizione: 22 Andrenacci, 5 Gastaldello, 7 Spalek, 14 Dall’ Oglio, 23 Morosini, 24 Viviani, 26 Martella, 32 Tremolada. Allenatore: Corini

Arbitro: Sig. Piccinini di Forlì

Marcatori: 80′ Tabanelli

Ammoniti: Sabelli, Petriccione, Tachtsidis, Meccariello, Dessena

Espulsi: Sabelli

Recupero: 0′ pt; 5′ st

Note:  

PRIMO TEMPO

1′ Comincia Lecce-Brescia

8′ Lecce pericoloso con La Mantia

13′ Ci prova Tachtsidis dalla distanza dopo uno scambio con Petriccione ma il tiro del greco termina alto

14′ Difesa leccese impeccabile

15′ Falco conquista un calcio d’ angolo

16′ Lecce che spinge prepotentemente alla ricerca del gol del vantaggio

18′ Lecce vicino al vantaggio con Mancosu che da due passi spedisce alto un ottimo suggerimento di Petriccione!

19′ Grande parata di Vigorito su un tiro da fuori area da parte di Torregrossa

24′ Tiro di Mancosu dalla distanza: alto!

36′ Ammonito Sabelli per un fallo su Venuti

38′ Ammonito Petriccione per simulazione

42′ Ammonito Tachtsidis (forse) per proteste

45′ Finisce il primo tempo sul risultato di 0-0.

Primo tempo molto combattuto dalle due squadre attualmente prime della classe. A dire il vero il Lecce avrebbe meritato qualcosa in più avendo macinato più gioco rispetto alle rondinelle che si sono rese veramente pericolose solo in una circostanza grazie a un tiro di Torregrossa che ha trovato un super Vigorito. Verso il finire del primo tempo l’ arbitro in preda ad un delirio di onnipotenza ha ammonito Tachtsidis (forse) per proteste.

SECONDO TEMPO

46′ Iniziato il secondo tempo

46′ Lecce subito pericoloso con un tiro di Mancosu che termina fuori!

50′ Ammoniti Meccariello e Dessena dopo un diverbio nato a causa di un mancato rilevamento di un fallo di mano in area bresciana dopo un cross dello stesso giocatore del Lecce!

53′ Espulso Sabelli per aver commesso un fallaccio su Venuti

58′ Da una punizione di Petriccione, Lucioni svetta di testa ma il pallone termina di poco alto sulla traversa

66′ Il Lecce spinge sull’ accelleratore alla ricerca del vantaggio

70′ Esce Donnarumma ed entra Spalek

71′ Grandissimo tiro di Majer dai 25 metri che trova sulla sua strada un super Alfonso pronto a deviare in angolo il tiro destinato sotto l’ incrocio dei pali!

76′ Brescia vicinissimo al gol con Torregrossa che da due passi spedisce il pallone fuori

77′ Esce Tachtsidis ed entra Tabanelli

80′ GOOOOOOL!!!! LECCE IN VANTAGGIO CON IL NUOVO ENTRATO ANDREA TABANELLI!!!!!

83′ Lecce vicino al raddoppio con La Mantia fermato in angolo

84′ Il Brescia sembra aver accusato il colpo

85′ Esce La Mantia tra gli applausi del Via del Mare ed entra Simone Palombi

90′ Saranno 5 i minuti di recupero

90’+3′ Torregrossa battibecca con Vigorito e viene fischiato da tutto lo stadio

E’ finita!!!il Lecce batte il Brescia nella supersfida per la serie A grazie ad un gol di Tabanelli che era entrato da pochi minuti. Partita epica per gli uomini di Liverani, così come tutto il campionato, che agganciano ora in testa proprio le rondinelle e staccano il Palermo di ben 5 punti ipotecando di fatto la promozione in massima serie.
Una partita impeccabile, studiata e preparata magistralmente come sempre da Fabio Liverani che ha saputo indovinare al momento giusto la sostituzione che poi si è rivelata vincente. Grande merito a questi ragazzi e a questo pubblico che dopo sette anni di purgatorio sta per riabbracciare il paradiso della Serie A, che sta arrivando grazie al grande lavoro di programmazione e sacrificio da parte di tutti.

Danilo Sandalo 

Lecce-Brescia: i convocati e le probabili formazioni del big match di Serie B

Per la partitissima dell’ anno che si disputerà allo Stadio “Via del Mare” tra Lecce e Brescia, mister Liverani ha convocato tutti i giocatori della rosa per un totale di 29 elementi, compresi gli infortunati di lunga data Bovo e Fiamozzi:

Portieri: Vigorito, Bleve, Milli.
Difensori: Riccardi Di Matteo, Cosenza, Marino, Meccariello, Venuti, Lucioni, Calderoni, Fiamozzi, Bovo, Pierno.
Centrocampisti: Petriccione, Arrigoni, Tachtsidis, Mancosu, Haye, Tabanelli, Scavone, Mayer, Doratiotto.
Attaccanti: Tumminello, Palombi, Saraniti, La Mantia, Falco, Felici.

Di seguito le probabili formazioni che i due tecnici potrebbero mandare in campo:

LECCE (4-3-1-2): Vigorito, Meccariello, Lucioni, Riccardi, Venuti, Majer, Tachtsidis, Petriccione, Mancosu, La Mantia, Falco. All.: Liverani.

BRESCIA (4-3-1-2): Alfonso, Sabelli, Cistana, Romagnoli, Martella, Bisoli, Tonali, Ndoj, Tremolada, Torregrossa, Donnarumma. All.: Corini.

Danilo Sandalo 

 

 

Lecce-Brescia: aumentata la capienza del Via del Mare! E intanto mister Liverani rinnova fino al 2022

Dopo aver registrato in mattinata il SOLD OUT per l’attesissimo match di domenica sera tra Lecce e Brescia il “Via del Mare” ,che già nei giorni scorsi aveva avuto un aumento della capienza fino a 25000 posti, potrà contare su ulteriori 800 biglietti circa rideterminando così la capienza della struttura che passerà quindi a 26096 posti. Sono disponibili quindi 433 posti per la Tribuna Est e 341 per la Curva Sud Superiore. Restano aperte anche le prevendite per quanto riguarda il settore ospiti fino alle ore 19:00 di sabato. Al momento i tifosi ospiti che dovrebbero arrivare in Salento sono circa 200.
Una partita molto significativa per tutto il Salento che vive queste ore precedenti all’ incontro con molta frenesia. Una gara che rappresenta la madre di tutte le partite per entrambe le squadre che dopo aver vissuto anni quasi anonimi si sono ritrovate quest’ anno ad essere protagoniste quasi inaspettate ed incontrastate per tutto il campionato.
Grande merito va ai due tecnici Eugenio Corini, che ha preso la guida delle rondinelle a campionato iniziato sostituendo l’ esonerato David Suazo, il quale è riuscito a trasmettere una mentalità vincente scandita anche dal bel gioco. Allo stesso modo va riconosciuto il lavoro svolto fin ora da mister Fabio Liverani che può essere considerato a tutti gli effetti l’ autentico artefice del miracolo Lecce. Nonostante in estate la squadra fosse considerata buona sulla carta da parte degli addetti ai lavori, nessuno si sarebbe mai aspettato un campionato simile, durante il quale i giallorossi sono stati quasi sempre nelle prime posizioni di classifica, archiviando il discorso salvezza con largo anticipo rispetto agli obiettivi prefissati dalla società stessa.
Fabio Liverani è riuscito a trasmettere a tutti una mentalità fatta di sacrificio, umiltà e determinazione senza però mai trascurare l’ aspetto estetico. Dal canto suo la squadra di volta in volta ha iniziato a rispondere sempre meglio dimostrando di acquisire sempre più consapevolezza fino ad arrivare a stupire tutti offrendo prestazioni stratosferiche e risultati spesso sorprendenti.

Fabio Liverani

Per questo la società di Via Colonnello Costadura ha voluto rinnovare il contratto del mister fino al 2022, riconoscendone le grandi doti tecniche ed umane. L’ annuncio è stato dato pochi minuti fa dal presidente Saverio Sticchi Damiani durante la conferenza stampa di presentazione della gara di domenica tra Lecce e Brescia che si sta tenendo proprio in questi minuti al “Via del Mare”.
A prescindere da quello che sarà l’ esito della stagione agonistica del Lecce, la società dimostrando ancora grande voglia di far bene ha anticipato i tempi lanciando un segnale importante a tutti di credere nel progetto di crescita e di voler continuare nella strada intrapresa.
Anche perchè avendo già in casa un condottiero come mister Liverani oltre ad esserne fieri bisogna fare qualsiasi cosa per riuscire a proseguire quest’ unione che tante gioie sta regalando ai tifosi giallorossi dopo anni di anonimato e purgatorio.

Danilo Sandalo

Lecce superstar espugna Perugia per 2-1

Un Lecce grintoso, caparbio, cinicopassionale determinato vince 2-1 a Perugia si piazza al secondo posto in classifica con tre punti di vantaggio sul Palermo che non riesce andare oltre l’ 1-1 casalingo con il quasi retrocesso Padova. Una vittoria che tiene alto il morale della squadra in vista del big match di domenica prossima al “Via del Mare” contro la capolista Brescia, che potrebbe risultare decisivo per le sorti del campionato cadetto.
Una prova sopra gli scudi per i ragazzi di Liverani, oggi in campo con una fomazione rimaneggiata, ma non per questo sfiduciati o disorientati. Ottima la prestazione dei soliti La Mantia e Falco, autori dei gol del Lecce, ma grande merito va dato a Mauro Vigorito autentico protagonista della gara con le sue parate, in particolar modo nel finale quando si oppone alla grande ai tentativi di Han prima e Sadiq poi, sbarrando la porta agli avversari in maniera egregia. Due parate che hanno il sapore del riscatto per l’ estremo difensore giallorosso dopo la non brillante prova di Cremona e che in questo finale di campionato potrebbero avere un valore inestimabile sulla strada che conduce alla Serie A. Il Perugia, dal canto suo, ha fatto la sua partita, spingendo tanto e trovando un gran gol con Falzerano sul finire del primo tempo, ma non ha avuto la stessa voglia di vincere dei giallorossi, che in partite come queste fa la differenza, considerando anche le precarie condizioni del terreno di gioco appesantito da una pioggia battente.
Domenica si affronteranno due squadre che probabilmente più di tutte hanno meritato la posizione che occupano attualmente in classifica, al di là degli episodi che ne hanno caratterizzato il cammino, in una partita che ha il sapore della verità per entrambe.

Danilo Sandalo

Perugia-Lecce: emergenza difesa per Liverani

Lecce-Perugia di lunedì si presenta come una gara nella gara, dal momento che si troveranno di fronte due tecnici tra più giovani della Serie B che sono accomunati da una grande amicizia essendo stati compagni di squadra da calciatori nella Lazio.
Il Lecce lanciato verso lo sprint finale non può permettersi di sbagliare, così come il Perugia che insegue un posto nei playoff. Nel Lecce mancherà lo squalificato Lucioni, oltre agli infortunati Calderoni, Bovo, Cosenza, Di Matteo, Fiamozzi e Saraniti. Pertanto il tecnico giallorosso sembra orientato a dover schierare Marino, come terzino, e Riccardi al centro della difesa accanto a Meccariello. Non si escludono altre soluzioni come l’ arretramento di Tachtsidis in difesa o addirittura di Majer, che comunque potrebbe sostituire inizialmente Tabanelli.
Insomma una gara in cui bisognerà fare di necessità virtù per cercare di fare risultato e proseguire sulla scia della promozione diretta in attesa del prossimo turno, quando al “Via del Mare” arriverà il Brescia di Eugenio Corini.

Danilo Sandalo 

 

Brescia, Lecce e Palermo: volata a tre verso la Serie A tra tabelle, imprevisti e bel gioco. La situazione.

A cinque giornate dal termine del campionato di Serie B BKT l’ esito per quanto riguarda la promozione diretta in Serie A risulta alquanto incerto.
La situazione attuale vede il Brescia in testa alla classifica con 60 punti, seguito dal Lecce a quota 57 punti ed il Palermo con 56. I salentini però, rispetto alle loro dirette concorrenti, dovranno usufruire del turno di riposo proprio alla penultima giornata e pertanto facendo dei calcoli matematici sono leggermente svantaggiati rispetto alle rivali, che potrebbero sfruttare proprio questo turno per provare a chiudere i conti, ammesso che da qui a maggio gli equilibri continuino a rimanere pressapoco tali.
Passando la questione sotto la lente d’ ingrandimento e tenendo conto delle giornate restanti analizziamo meglio la situazione del Lecce:

– Facendo bottino pieno nelle restanti quattro gare si arriverebbe a quota 69 punti in classifica;

– Bisognerà battere il Brescia, nello scontro diretto per la promozione in programma il 28 aprile al “Via del Mare”, con 2 gol di scarto e poi sperare in un ulteriore passo falso delle rondinelle. Appaiati a 69 punti così passerebbe il Lecce per differenza reti nello scontro diretto;

– Il Palermo perdendo almeno una partita arriverebbe a quota 68 punti e pertanto rimarrebbe dietro al Lecce qualora i salentini dovessero vincerle tutte da qui alla fine. Nel caso di arrivo a pari punti con i rosanero invece passerebbero i siciliani in quanto vittoriosi in entrambi gli scontri diretti di campionato;

– Nel caso in cui tra la 3° e la 4° classificata ci dovessero essere 14 punti di differenza non si disputerebbero i playoff e in Serie A andrebbero tutte e 3 le pretendenti, ossia Brescia, Lecce e Palermo. 

Diciamo che ad essere realisti il Brescia potrebbe essere già con un piede in Serie A dal momento che sulla carta è rimasta solo la gara contro il Lecce a rappresentare maggiori insidie, mentre con il Benevento se la vedrà all’ ultima giornata a giochi probabilmente fatti, anche perchè i campani non avranno sicuramente ambizioni ulteriori con la testa sicuramente proiettata ai playoff; il Palermo anche gode di una buona posizione in quanto avrà sicuro una partita a “rischio” a Livorno contro gli amaranto che lottano per non retrocedere, e forse contro lo Spezia se sarà ancora in corsa per un piazzamento ai playoff.

Dunque un finale di stagione che si prevede avvincente ma soprattutto incandescente dove essendo realisti e fatte le dovute considerazioni in base ai dati a disposizione il risultato ipotizzabile è abbastanza evidente, però il calcio è uno sport imprevedibile, dove lo spettacolo è ricco di colpi di scena, la vittoria dell’ Ajax in Champions League contro la più quotata Juventus insegna, come anche la promozione in Serie A del Parma lo scorso anno avvenuta al foto finish.

Quindi aspettiamo ansiosi di vedere come andrà a finire considerando che il pallone è rotondo e tutto potrebbe accadere da qui all’ 11 maggio e che gli imprevisti e le imprevedibilità sono sempre dietro l’ angolo a maggior ragione se si pensa al gioco del calcio come a un’ arte dello spettacolo e la si pratica con leggerezza e spensieratezza. Se così fosse il Lecce sarebbe senza dubbio la favorita al di la delle tabelle, statistiche e previsioni, perchè il calcio offerto dalla squadra di Liverani è un modello che molte società dovrebbero perseguire negli anni a venire.

Danilo Sandalo

Il Lecce riprende la corsa verso la Serie A

Un Lecceforza quattro” cala il poker contro il Carpi, ormai quasi condannato alla retrocessione in LegaPro, e riprende la corsa verso la Serie A.
Una partita dai due volti quella giocata dai ragazzi di Liverani che nel primo tempo hanno dovuto far fronte alla pesantezza del terreno di gioco, per via dell’ abbondante pioggia caduta durante la mattinata, e sulla grande tenacia ed aggressività del Carpi che in ben due occasioni, con Arrighini e Coulibaly, sfiora il vantaggio, trovando però sulla sua strada uno strepitoso Bleve che oggi sostituiva lo squalificato Vigorito.
Nel secondo tempo la musica cambia ed il Lecce ingrana la quarta e in 17′ segna ben 4 gol con Venuti, Mancosu, Falco e Tumminello. Il risultato sarebbe potuto essere anche più rotondo se alle reti fatte si fossero aggiunti anche i legni colpiti ancora da Mancosu e Falco. A nulla è valso a dieci minuti dal termine il gol del Carpi con Suagher che fissa così il risultato sul 4-1 finale.
Dopo questa vittoria il Lecce è lanciatissimo verso la Serie A e dimostra ampiamente che la sconfitta subita a Cremona domenica scorsa è stata solo un incidente di percorso.
A quattro partite dal termine del campionato crederci è l’ imperativo comune che deve accompagnare tutti, società, calciatori e tifosi per poter riabbracciare finalmente una categoria salutata sette anni or sono.

Danilo Sandalo

Lecce-Carpi 4-1 in Diretta dallo Stadio “Via del Mare” FINALE

LECCE: 1 Bleve, 4 Petriccione, 7 Tachtsidis, 8 Mancosu, 14 Palombi(Tumminello), 16 Meccariello, 20 Falco, 23 Tabanelli(Majer), 24 Venuti, 25 Lucioni, 27 Calderoni(Marino).
A disposizione: 32 Milli, 2 Riccardi, 3 Di Matteo, 6 Arrigoni, 9 Tumminello, 13 Haye, 15 Marino, 18 Saraniti, 21 Felici, 33 Pierno, 34 Majer, 35 Doratiotto. Allenatore: Liverani

CARPI: 35 Piscitelli, 2 Suagher, 5 Pezzi, 8 Vitale, 11 Marsura, 18 Arrighini(Vano), 19 Pasciutti(C), 25 Pachonik(Rolando), 30 Crociata(Buongiorno), 31 Coulibaly, 34 Kresic.
A disposizione: 1 Serraiocco, 12 Sambo, 3 Marcjanik, 4 Sabbione, 6 Buongiorno, 10 Piscitella, 15 Vano, 16 Romairone, 27 Rolando, 33 Wilmots . Allenatore: Castori

Arbitro: Sig. F. Piscopo di Imperia

Marcatori: 55′ Venuti, 61′ Mancosu, 63′ Falco, 72′ Tumminello, 79′ Saugher

Ammoniti: Lucioni, Meccariello, Pasciuti

Espulsi: Lucioni

Recupero: 3′ pt; 5′ st

Note:  Spettatori 9360

PRIMO TEMPO

1′ Iniziata Lecce-Carpi

10′ Tiro dalla lunga distanza di Mancosu che termina alto

14′ Miracolo di Bleve su Arrighini

15′ Sul capovolgimento di fronte è Falco ad impegnare Piscitelli con un tiro centrale

16′ Infortunio per Arrighini costretto ad uscire in barella

17′ Al posto dell’ infortunato Arrighini entra Vano

20′ Grandissimo tiro dalla distanza di Coulibaly e altrettanta risposta di Bleve che compie una gran parata salva risultato

27′ Lecce pericoloso con un cross in area di Calderoni che viene deviato in angolo

28′ Nell’ angolo successivo è Tachtsidis di testa ad impegnare Piscitelli

31′ Finisce la partita di Calderoni che esce per infortunio e al suo posto entra Marino

36′ Lecce pericoloso con un cross in area di Meccariello che viene spazzato in angolo

39′ Lecce vicinissimo al gol con un tiro di Falco che finisce di poco fuori alla sinistra di Piscitelli

41′ Episodio sospetto con Palombi lanciato a rete e messo giùda Saugher ma l’ arbitro lascia proseguire

45′ Saranno 3 i minuti di recupero

47′ Punizione dal limite per il Carpi con conseguente cartellino giallo per Lucioni

48′ Con la punizione battuta dal Carpi termina il primo tempo.

Un primo tempo in cui le due squadre non hanno giocato ad altissimi ritmi non esentandosi comunque dal rendersi pericolose: di fatti Bleve per ben due volte ha salvato la porta giallorossa, mentre Falco verso la fine del primo tempo avrebbe potuto portare in vantaggio il Lecce ma il suo tiro è terminato di un soffio a lato. Sul finire della prima frazione di gioco da un fallo non rilevato su Venuti è partito il contropiede del Carpi culminato con un calcio di punizione per gli emiliani per un “presunto” fallo commesso da Lucioni che nell’ occasione si è beccato l’ ammonizione. L’ episodio ha provocato non poco le proteste di giocatori e pubblico di casa che ha ricoperto di fischi il direttore di gara.

SECONDO TEMPO

46′ Iniziato il secondo tempo di Lecce-Carpi sul risultato di 0-0

47′ Grandissimo tiro a giro di Petriccione che per poco non si insacca alla sinistra di Piscitelli

49′ Su un tiro di Tachtsidis bel liberato da Petriccione l’ arbitro da distanza ravvicinata non rileva un evidente fallo di mano di un difensore ospite e lascia proseguire tra le proteste dei leccesi

51′ Ammonito Meccariello

54′ Tabanelli di testa mette fuori non sfruttando al meglio l’ ottimo cross di Venuti

55′ GOOOOOL!!!LECCE IN VANTAGGIO!!! Gol di Lorenzo Venuti che sfrutta un assist di Marino e con un tiro sotto l’ incrocio porta in vantaggio la sua squadra

56′ Esce Tabanelli ed entra Majer

58′ Ammonito il capitano del Carpi Pasciuti

61′ GOOOOOOL!!! RADDOPPIO DEL LECCE!!!!! Gol del capitano Marco Mancosu che con un tiro all’ angolino destro batte Piscitelli

63′ GOOOOOL!!!!TERZO GOL DEL LECCE CON FILIPPO FALCO CHE FULMINA PISCITELLI!!!

65′ Esce Palombi ed entra Tumminello. In precedenza nel Carpi Rolando aveva preso il posto di Pachonik

68′ Esce Crociata ed entra Buongiorno

70′ Lecce vicino al quarto gol con Majer il cui tiro viene smorzato in angolo

72′ GOOOOOL!!!!!Quarto gol del Lecce con Marco Tumminello che batte Piscitelli al secondo tentativo con un tiro da distanza ravvicinata dopo che il portiere ospite si era opposto alla grande alla prima conlusione

74′ Tumminello vicino alla doppietta personale con un tiro che trova la pronta respinta di Piscitelli

78′ Tumminello ancora pericoloso con un tiro che termina alto

78′ Lecce ancora vicino al gol con un bolide di Mancosu che termina di poco sopra la traversa

79′ Gol del Carpi con Saugher che risolve una mischia in area siglando un gol “fantasma” con un tiro che il portiere Bleve aveva respinto sulla linea ma l’ arbitro convalida il gol

82′ Espulso Lucioni per doppia ammonizione

87′ Palo di Mancosu che sfrutta al meglio un suggerimento di Tumminello e lascia partire un bolide che si stampa sul legno alla sinistra di Piscitelli che non accenna neanche alla parata

88′ Ancora un palo per il Lecce colpito da Falco, sulla respinta Petriccione non riesce a ribadire in rete

90′ Saranno 5 i minuti di recupero concessi dall’ arbitro

95′ Annullato un gol al Carpi e fischio finale con il Lecce che vince per 4-1

Il Lecce vince 4-1 e riprende la corsa verso la Serie A dimostrando a tutti che la sconfitta di Cremona è stato solo un incidente di percorso. Partita condizionata dalla pesantezza del terreno di gioco ma grande prova offerta dai Liverani boys che nel secondo tempo hanno ingranato la quarta e hanno portato a casa il risultato. Grandissima prova del portiere Bleve e dell’ attaccante Tumminello.
Con questa vittoria la corsa verso la Serie A si fa sempre più concreta.

Danilo Sandalo

Lecce-Carpi: i convocati e le probabili formazioni

Per la partita di sabato pomeriggio in programma al “Via del Mare” contro il Carpi di Castori mister Liverani ha convocato 24 giocatori. Non saranno della partita Cosenza, Scavone, Bovo e gli squalificati Vigorito e La Mantia.

Portieri: Bleve, Centonze, Milli.
Difensori: Riccardi, Di Matteo, Marino, Meccariello, Venuti, Lucioni, Calderoni, Pierno.
Centrocampisti: Petriccione, Arrigoni, Tachtsidis, Mancosu, Haye, Felici, Tabanelli, Majer, Doratiotto.
Attaccanti: Tumminello, Palombi, Saraniti, Falco.

Le probabili formazioni

   

Danilo Sandalo  

Lecce, contro il Carpi per riprendere la corsa

Nella partita di sabato contro il Carpi, il Lecce di mister Liverani è chiamato a riprendere la corsa, se non vuole perdere ulteriore terreno nel treno che porta verso la Serie A.
Una partita che potrebbe rappresentare l’ occasione del riscatto per il giovane attaccante Marco Tumminello il quale, vista l’ assenza di La Mantia per squalifica, potrebbe partire dal primo minuto a guidare l’ attacco giallorosso. Arrivato a gennaio dall’ Atalanta, l’ attaccante fin ora non ha mai particolarmente brillato, finendo per diventare un autentico oggetto misterioso nello scacchiere di mister Liverani. Perciò sabato potrebbe essere la sua occasione per dimostrare definitivamente il suo valore e quanto possa essere importante nella corsa verso la promozione. Oltre a Tumminello, l’ allenatore  giallorosso dovrà valutare anche Palombi e Saraniti, possibili papabili insieme al giovane attaccante romano a sostituire il bomber La Mantia.
Nel frattempo, dopo le voci infondate riguardanti Liverani alla Fiorentina circolate nei giorni scorsi e che si sono rivelate un autentico bluff, oggi è circolata una nuova (quanto simpatica, almeno vista la tempistica) voce di mercato che vedrebbe il Genoa del patron Enrico Preziosi interessato proprio al numero 19 giallorosso, Andrea La Mantia.

Danilo Sandalo

 

Il Lecce si ferma al palo!

Il Lecce di mister Fabio Liverani non riesce nell’ impresa di uscire indenne dallo “Zini” di Cremona dove viene sconfitto per 2-0 dai padroni di casa grazie alle reti messe a segno da Luca Strizzolo, autore di una doppietta.
Una partita in cui il Lecce non ha affatto demeritato avendo colpito due pali con La Mantia e Meccariello, ma che ha dovuto affrontare per buona parte in 10 uomini a causa dell’ espulsione del portiere Mauro Vigorito, avvenuta al 24′ minuto del primo tempo, reo di aver commesso fallo proprio su Strizzolo dopo aver mancato il pallone su un retropassaggio.
Un risultato che non condiziona affatto il cammino dei giallorossi perchè arrivato, al di là del passivo subito, al termine di una buona prestazione.
Come sempre ora l’ imperativo sarà riavvolgere il nastro quanto prima e ripartire perchè sabato prossimo  al “Via del Mare” arriverà il Carpi e quella sarà una gara nella quale non si dovrà assolutamente sbagliare.

Danilo Sandalo

 

Cremonese-Lecce: sono 2357 i biglietti venduti nel settore ospiti. Le probabili formazioni

Per la partita di domani tra Cremonese e Lecce in programma alle ore 15:00 allo “Zini” di Cremona ecco i convocati dai rispettivi mister, Rastelli e Liverani, e le probabili formazioni che manderanno in campo.
Nel frattempo i dati ufficiali parlano di 2357 biglietti venduti nel settore ospiti, con ancora circa 600 ticket disponibili.

US CREMONESE:

Portieri: Agazzi, Ravaglia, Volpe
Difensori: Caracciolo, Claiton, Del Fabro, Migliore, Mogos, Renzetti, Rondanini, Terranova
Centrocampisti: Arini, Boultam, Castagnetti, Croce, Castrovilli, Emmers, Soddimo, Mbaye
Attaccanti: Carretta, Montalto, Strefezza, Strizzolo, Piccolo

US LECCE:

Portieri: Bleve, Vigorito, Milli
Difensori: Riccardi, Marino, Meccariello, Venuti, Lucioni, Calderoni, Pierno
Centrocampisti: Petriccione, Arrigoni, Tachtsidis, Mancosu, Haye, Felici, Tabanelli, Majer
Attaccanti: Tumminello, Palombi, Saraniti, La Mantia, Falco

Le probabili formazioni

Danilo Sandalo 

Lecce: a Cremona con quasi 3000 tifosi al seguito!

Il Lecce si prepara alla sfida contro la Cremonese in programma domenica pomeriggio alle 15:00 con quasi 3000 tifosi al seguito della squadra, segno del grande entusiasmo che ruota intorno agli uomini di Liverani.
Una partita che arriva in un momento quasi magico per via del primo posto in classifica ottenuto dopo la vittoria di mercoledì scorso contro il Cosenza per 3-1 ma che attualmente è nuovamente occupato dal Brescia che nell’ anticipo di campionato odierno ha battuto in casa il Venezia per 2-0.
Per la gara di Cremona Palombi, pienamente recuperato, potrebbe prendere il posto di Falco, mentre Meccariello dovrebbe tornare al centro della difesa. La partita sarà arbitrata dal sig. Antonio di Martino della Sezione di Teramo.

Danilo Sandalo 

Lecce, 3-1 al Cosenza e primato in classifica!

Nella notte del “Via del Mare” il Lecce di mister Fabio Liverani batte il Cosenza e conquista il tanto meritato primato in classifica. Un capolavoro che nessuno avrebbe mai immaginato a inizio anno, ma che ora è una splendida realtà che ci troviamo a raccontare.
Eppure la partita si era messa subito in salita per i giallorossi che dopo soli 75 secondi dal fischio d’ inizio si sono trovati sotto grazie al gol realizzato da Garritano. Ma il Lecce di quest’ anno ha abituato tutti ai colpi di scena e dopo soli 4 minuti è Tabanelli a ristabilire la parità con un tiro da fuori che beffa l’ estremo difensore ospite.
La partita diventa scoppiettante ed emozionante con il Lecce alla ricerca del vantaggio e il Cosenza che risponde colpo su colpo, ma il primo tempo termina in parità.
Nella ripresa gli uomini di Liverani ripartono alla carica e il punto di svolta arriva con l’ ingresso in campo di Tachtsidis al posto di un grande Arrigoni ma che in confronto al “dio greco” risulta essere un giocatore normale. La squadra sale definitivamente in cattedra così come il suo bomber, Andrea La Mantia, che buca due volte la porta avversaria e fissa il risultato sul 3-1 che regala al Lecce e ai suoi tifosi vittoria e primato in classifica insieme al Brescia.
A fine partita i tifosi chiamano a gran voce i giocatori sotto la Curva Nord per omaggiarli di un abbraccio simbolico quanto sentito per l’ impresa che solo qualche mese era proibitivo solo pensare, figuriamoci pronunciare.
A questo punto è giusto sognare, farlo tutti insieme perchè i presupposti per realizzare qualcosa di eccezionale ci sono tutti, l’ alchimia creata sta producendo gioia e benessere che si concretizza in bel gioco e risultati. Il merito è di tutto il gruppo sicuramente, ma il mago rimane solo e soltanto uno: Fabio Liverani.

Danilo Sandalo

Lecce-Cosenza 3-1 in DIRETTA dallo stadio “Via del Mare” FINALE

LECCE: 22 Vigorito, 4 Petriccione, 6 Arrigoni(Tachtsidis), 8 Mancosu, 15 Marino, 19 La Mantia(Palombi), 20 Falco(Majer), 23 Tabanelli, 24 Venuti, 25 Lucioni, 27 Calderoni.
A disposizione: 1 Bleve, 2 Riccardi, 3 Di Matteo, 5 Cosenza, 7 Tachtsidis, 9 Tumminello, 13 Haye, 14 Palombi, 18 Saraniti, 21 Felici, 33 Pierno, 34 Majer. Allenatore: Liverani

COSENZA: 33 Perina, 3 Dermaku, 4 Capela, 7 Mungo, 10 Embalo(Maniero), 11 D’ Orazio, 18 Legittimo, 21 Brucini, 24 Garritano, 25 Tutino(Baez), 27 Bittante.
A disposizione: 12Quintiero, 22 Saracco, 6 Palmiero, 15 Schetino, 16 Sciaudone, 19 Maniero, 20 Trovato, 26 Hristov, 32 Baez. Allenatore: Braglia

Arbitro: Sig. Francesco Guccini di Albano Laziale

Marcatori: 2′ Garritano, 5′ Tabanelli, 59′ e 63′ La Mantia

Ammoniti:

Espulsi:

Recupero: 1 minuto pt; 4 minuti st

Note:  Spettatori 11785

PRIMO TEMPO

2′ Cosenza in vantaggio con Garritano!

5′ Pareggio del Lecce con Andrea Tabanelli!

17′ La Mantia pericoloso di testa!

21′ Lecce ancora in avanti con un lancio di Calderoni per Tabanelli che però non riesce ad agganciare ed il pallone termina sul fondo

26′ Tabanelli quest’ oggi in splendida forma

27′ Cross interessante di Bittante ed Embalo di testa mette fuori facendo correre un brivido alla retroguardia leccese

32′ Lecce vicinissimo al gol: cross di Calderoni e Falco di testa mette di poco a lato alla destra di Perina

34′ Tabanelli fermato in off side

40′ Svarione di Venuti a centrocampo ed il Cosenza per poco non ne approfitta

45′ 1 minuto di recupero

Dopo un minuto di recupero finisce il primo tempo sul risultato di 1-1. Partita molto vivace ed interessante con le due squadre che non si stanno risparmiando per poter portare a casa l’ intera posta in palio.

SECONDO TEMPO

46′ Iniziato il secondo tempo di Lecce-Cosenza

48′ Clamoroso liscio di Bruccini che non riesce a prendere il pallone

49′ Sul capovolgimento di fronte Lecce pericoloso con Perina protagonista e infine i giallorossi ottengono un calcio d’ angolo

52′ Un tiro di Falco dal limite dell’ area termina alto

57′ Nel Lecce esce Arrigoni ed entra Tachtsidis; nel Cosenza entra Maniero ed esce Embalo

59′ GOOOOL!!!!! Lecce in vantaggio con uno splendido colpo di testa di La Mantia!!!

63′ GOOOOL!!! Terzo gol del Lecce ancora con Andrea La Mantia che sfrutta al meglio un assist al bacio di Marco Mancosu e deposita in rete da due passi

66′ Il Cosenza ci prova con Maniero il cui tiro trova Vigorito attento

72′ Nel Lecce esce Andrea La Mantia accompagnato da un’ autentico tripudio ed entra Simone Palombi

74′ Nel Cosenza esce Tutino ed entra Baez

80′ Nel Lecce esce Falco tra gli applausi del pubblico ed entra Majer

90′ 4 minuti di recupero

Arriva il triplice fischio dell’ arbitro che sancisce la fine dell’ incontro e il conseguente primo posto in classifica da parte dei ragazzi di Liverani che meritatamente partita dopo partita hanno costruito questo miracolo sportivo!
Grande gioia sugli spalti per questo piccolo quanto inaspettato traguardo che pur non significando molto ancora, dal momento che mancano diverse partite alla fine, è un risultato che riporta felicità in tutto l’ ambiente perchè arriva dopo sei anni di penitenza.

 

Lecce-Cosenza: le probabili formazioni

Ecco le probabili formazioni di Lecce e Cosenza che scenderanno in campo alle 19:00 al “Via del Mare“. Nel Lecce al posto dello squalificato Meccariello dovrebbe giocare Marino.

Lecce(4-3-1-2): Vigorito; Venuti, Lucioni, Marino, Calderoni; Petriccione, Tachtsidis, Tabanelli (Majer); Mancosu; Falco (Palombi), La Mantia.

Cosenza: (3-5-2): Perina; Hristov, Dermaku, Legittimo; Bittante, Mungo, Palmiero, Sciaudone, D’Orazio; Tutino, Maniero.

Danilo Sandalo

Lecce-Cosenza: va di scena il festival degli “ex”

Terzo ed ultimo match casalingo consecutivo per il Lecce di Fabio Liverani che mercoledì sera se la vedrà contro il Cosenza degli ex Braglia, Trinchera e Legittimo per il posticipo valido per il 31° turno di campionato di Serie B BKT.
Sebbene i numeri, la cabala e l’ entusiasmo che ruota intorno alla formazione giallorossa facciano ben sperare, va considerato che il match non va assolutamente sottovalutato, anzi va preso in considerazione come un autentico scontro al vertice visto il valore della partita in concomitanza anche del fatto che il Brescia sarà di scena a Verona, mentre il Palermo farà visita al Pescara e pertanto ci si trova di fronte a un turno di campionato che potrebbe rappresentare un autentico spartiacque per le sorti finali dell’ intero torneo dal momento che potrebbe stabilire nuove, quanto inaspettate, gerarchie.
Nel Lecce Marino dovrebbe prendere il posto dello squalificato Meccariello, ma occhio anche a Cosenza e Riccardi i quali potrebbero rappresentare la sorpresa dell’ ultima ora. Recuperato Palombi, già utilizzato contro il Pescara, restano ancora fermi ai box Bovo, Fiamozzi e Scavone che, pur allenandosi con il gruppo, non è ancora pronto per una gara ufficiale dopo il brutto infortunio patito contro l’ Ascoli.
Ex della gara, come detto già in precedenza, saranno per il Cosenza il tecnico Piero Braglia, il DS Stefano Trinchera ed il calciatore Matteo Legittimo che sarà in campo a guidare la difesa calabrese, mentre per il Lecce si tratta del DS Mauro Meluso, Andrea Arrigoni ed il bomber Andrea La Mantia.
La gara sarà diretta dal sig. Francesco Guccini della sezione di Albano Laziale.

Danilo Sandalo 

Un Lecce da favola: 2-0 al Pescara e secondo posto in classifica

Un Lecce stratosferico, supportato da quasi 13000 spettatori presenti sugli spalti del “Via del Mare“, batte il Pescara per 2-0, con i gol del solito La Mantia e di capitan Mancosu, e si piazza al secondo posto in classifica, scavalcando il Palermo e agganciando il treno diretto per la promozione in Serie A.
Una partita in cui gli uomini di Liverani hanno dimostrato fin da subito di volerla vincere, andando ad attaccare gli adriatici alla ricerca del gol fin dalle prime battute. Una gara in cui non era facile fare risultato vista la grande voglia di rivalsa che aleggiava tra i tifosi dopo la partita d’ andata e soprattutto dopo il 7-0 contro l’ Ascoli che poteva risultare motivo di appagamento per i giallorossi. Invece no, la squadra è entrata in campo con lo spirito di sempre, più convinta che mai a fare risultato per di più contro una diretta concorrente che ha giocato onestamente, cercando di fare la partita, ma di fronte ha trovato un Lecce indomabile e instancabile, che ha corso tanto e ha raccolto il giusto.
Grande merito va al mister, Fabio Liverani, che ha saputo ancora una volta tenere tutti sulle righe, mantenendo alta la soglia di grande concentrazione e determinazione per ottenere un altro risultato determinante a questo punto della stagione.
Ad oggi, come nelle precedenti partite, nulla è stato fatto e bisogna rimanere concentrati e proseguire sul percorso intrapreso perchè la strada è ancora lunga, ma sicuramente percorrerla tutti insieme, società, giocatori, allenatore e tifosi, rappresenta quanto di più bello ci si potesse aspettare.
Mercoledì a Lecce arriverà il Cosenza, degli ex Braglia e Trinchera, per concludere il mini ciclo di tre partite consecutive in casa e bisognerà mantenere alta la concentrazione per riuscire a scrivere un’ altra pagina di una storia iniziata a fine agosto e che si avvia verso un finale inaspettato, forse dal lieto fine, che spesso lo si può trovare solo nelle belle favole, dove non ci sarà un principe azzurro a liberare una principessa, ma una squadra fatta di innati valori umani e tecnici che con sacrificio ed umiltà sta ridando alla città quella dignità di cui era stata malamente privata.

Danilo Sandalo  

Lecce-Pescara 2-0 in diretta dal “Via del Mare” FINALE

LECCE: 22 Vigorito, 4 Petriccione,7 Tachtsidis(Palombi), 8 Mancosu(C), 16 Meccariello, 19 La Mantia, 20 Falco(Majer), 23 Tabanelli, 24 Venuti, 25 Lucioni,  27 Calderoni.
A disposizione: 1 Bleve, 2 Riccardi, 3 Di Matteo, 5 Cosenza, 6 Arrigoni, 9 Tumminello, 13 Haye, 14 Palombi, 15 Marino, 18 Saraniti, 21 Felici, 34 Majer. Allenatore: Fabio Liverani

PESCARA: 1 Fiorillo, 2 Campagnaro, 6 Scognamiglio, 7 Mancuso(Sottil), 8 Memushaj, 16 Brugman(C), 17 Pinto, 19 Marras, 20 Bruno(Bellini), 25 Crecco(Del Sole), 31 Ciofani.
A disposizione: 12 Kastrati, 3 Del Grosso, 5 Gravillon, 9 Monachello, 11 Capone, 13 Bellini, 14 Balzano, 18 Bettella, 23 Perrotta, 26 Antonucci, 29 Del Sole, 36 Sottil. Allenatore: Giuseppe Pillon

Arbitro: Sig. R. Ros di Pordenone

Marcatori: 12′ La Mantia, 36′ Mancosu

Ammoniti: Pinto, Brugman (P),

Espulsi: Marras (P),

Recupero: pt 1 minuto; st 4 minuti

Note: Spettatori 12936

 

PRIMO TEMPO

1′ Inizia Lecce-Pescara

3′ Episodio dubbio in area del Pescara con i giocatori del Lecce che reclamano il calcio di rigore per un fallo di mano di Crecco

12′ LECCE IN VANTAGGIO!!! Andrea La Mantia porta in vantaggio il Lecce da vero rapace dell’ area di rigore!!!

22′ Il Pescara prova timidamente a reagire senza creare serie preoccupazioni alla retroguardia giallorossa

24′ Tiro improvviso di Calderoni che prova a sorprendere senza fortuna il portiere pescarese Fiorillo

27′ Punizione dal limite per il Pescara: batte Brugman e pallone che termina fuori non di molto alla destra di Vigorito

32′ Prima ammonizione della partita ai danni del pescarese Pinto

35′ Partita molto emozionante con continui capovolgimenti di fronte anche grazie all’ arbitro che lascia molto correre

36′ GOOOOL!!!RADDOPPIO DEL LECCE CON MARCO MANCOSU CHE ENTRATO IN AREA LASCIA PARTIRE UN TIRO CHE BATTE FIORILLO FACENDO IMPAZZIRE IL VIA DEL MARE!!!

38′ Pescara pericoloso con un colpo di testa di Mancuso che termina a lato

40′ Il Lecce continua a spingere ed ottiene un calcio d’ angolo con Calderoni il cui cross viene respinto in corner

42′ Tiro di Falco dal limite che trova Fiorillo pronto alla parata a terra

43′ Tiro di Scognamiglio da fuori area deviato in angolo

44′ Grandissima parata di Vigorito che blocca un colpo di testa di un giocatore adriatico a due passi dalla porta

45′ 1 minuto di recupero

Finisce il primo tempo con il Lecce in vantaggio per 2-0 grazie ai gol messi a segno da La Mantia e Mancosu. Una partita in cui gli uomini di Liverani hanno meritato il vantaggio riuscendo a rendersi pericolosi in diverse occasioni al cospetto di un Pescara che comunque sta facendo la sua partita cercando di rendersi pericoloso dalle parti di Vigorito che quest’ oggi sembra particolarmente sicuro e che ha praticamente salvato il risultato sullo scadere della prima frazione di gioco bloccando un colpo di testa da distanza ravvicinata da parte di un giocatore del Pescara.

SECONDO TEMPO

46′ Sostituzione nel Pescara: esce Bruno entra Bellini

47′ Lecce subito pericoloso con un cross di La Mantia che Fiorillo smanaccia

54′ Da uno svarione difensivo del Pescara nasce un tiro dal limite da parte di Petriccione che costringe Fiorillo alla parata a terra

57′ Ammonito Brugman per un fallo su Tabanelli

64′ Pescara pericoloso con un calcio di punizione ma la difesa del Lecce è pronta a liberare

67′ Partita che continua su alti ritmi

68′ Grande giocata di Falco che si accentra e lascia partire un tiro da fuori area che termina a lato

70′ Punizione dai 25 metri battuta da Tachtsidis che termina alta

78′ Espulso Marras per un brutto fallo su Petriccione

81′ Lecce ancora pericoloso con un tiro cross che attraversa tutta l’ area di rigore

82′ Seconda sostituzione nel Pescara: esce Mancuso ed entra Sottil

86′ Lecce vicino al terzo gol con Mancosu che da distanza ravvicinata manda alto

86′ Sostituzione nel Pescara: esce Crecco ed entra Del Sole; nel Lecce escono Falco e Tachtsidis per Palombi e Majer

87′ Palombi appena entrato va vicino al gol

89′ Il Lecce continua ad attaccare e offrire sprazzi di bel gioco

90′ Saranno 4 i minuti di recupero

94′ Finisce la partita. Il Lecce batte il Pescara per 2-0 e si piazza al secondo posto in classifica

Vittoria meritata per gli uomini di Liverani che scavalcano il Palermo in classifica piazzandosi al secondo posto e per la prima volta in questa stagione sono nella posizione di promozione diretta in Serie A.
Una partita caratterizzata dalla grande caparbietà e determinazione da parte dei giallorossi che fin dal primo minuto hanno attaccato il Pescara alla ricerca del gol. Grande merito va ancora una volta a mister Liverani che oggi in panchina sembrava un tarantolato.
Mercoledì al “Via del Mare” arriva il Cosenza degli ex Braglia e Trinchera per chiudere il mini ciclo di partite casalinghe dopo Ascoli ed oggi contro il Pescara che potrebbe spalancare definitivamente le porte della massima serie ai salentini.

Danilo Sandalo

 

 

 

Verso Lecce-Pescara: Falco recuperato. Le probabili formazioni

Per il posticipo del 30° turno di Serie B BKT tra Lecce e Pescara, in programma domani sera alle 21:00 al “Via del Mare“, mister Fabio Liverani potrà contare sul recupero di  Filippo Falco, che nei giorni scorsi era stato colpito da un attacco influenzale, mentre Simone Palombi, sebbene convocato, non sarà presente tra gli undici titolari.
Intanto prosegue a gonfie vele la prevendita per la gara di domani infatti nelle scorse ore è stata superata quota 2.500 biglietti venduti, ai quali si aggiungono i 6.994 abbonati e i 661 mini-abbonamenti sottoscritti per le gare interne con Ascoli, Pescara e Cosenza.

Di seguito le probabibili formazioni che i due tecnici, Fabio Liverani e Bepi Pillon, manderanno in campo:

Danilo Sandalo