L’ attesa è (quasi) finita: “Bentornato Lecce”!

Ci siamo. L’ attesa durata sette lunghissimi anni è oramai giunta al termine: lunedì sera, nel posticipo della prima giornata di campionato a San Siro contro l’ Inter di Antonio Conte, il Lecce riabbraccerà quella Serie A che lo ha visto orfano per tutti questi anni. Al di là di quello che sarà il risultato (la speranza è che sia positivo), come detto già più volte, questo ritorno ha un sapore del tutto particolare rispetto alle passate partecipazioni al massimo campionato perchè arriva dopo gli anni del purgatorio forzato della LegaPro da cui sembrava quasi impossibile uscirne. Invece la cavalcata iniziata due anni fa, proprio nella terza serie nazionale, e proseguita lo scorso anno con la vittoria del campionato cadetto ha riacceso gli animi anche dei tifosi più scettici, di quelli “occasionali” e di tutti gli sportivi che hanno pian piano partecipato sempre  numerosi e più attivamente a quello che sembrava inizialmente un sogno e che l’ 11 maggio scorso è divenuto una sorprendente realtà. Una nota di merito va rivolta alla società che ha messo tutto quello che poteva affinchè questo traguardo potesse essere raggiunto e alla quale va un sentito ringraziamento da tutto il Salento; al tecnico Fabio Liverani, un vero condottiero, che ha sempre anteposto il suo credo basato sul lavoro riuscendo a trasmettere valori importanti alla squadra che col tempo ha raccolto i frutti di quanto seminato esprimendo un gioco di grandissima caratura estetica che in provincia solo il Foggia di Zeman aveva saputo far vedere. Ma un plauso particolare va fatto a chi c’è sempre stato nonostante la categoria, mantenendo alto l’ orgoglio e la fierezza che questa Terra sa darti, quella dignità che non scende a compromessi e non si vende a nessuno, ma che sa riconoscere i meriti a chi ne porta alto il nome. In questo senza dubbio i ragazzi della Curva Nord hanno sempre primeggiato, dimostrando maturità e talvolta anche riconoscenza, non ultima in occasione della scomparsa dell’ ex patron Giovanni Semeraro che, seppur contestato a volte anche duramente negli anni, è stato omaggiato e ringraziato per aver salvato il Lecce.
Ora c’è una nuova storia da scrivere, ma soprattutto da vivere tutti insieme perchè questa categoria deve rappresentare un punto di partenza per tutto il territorio per un riscatto sociale e culturale e per dimostrare a tutta l’ Italia che i valori presenti al Sud vanno al di là dei proclami e dei luoghi comuni che ci vedono “nulla facenti” o “senza voglia di lavorare”. Il Salento è un posto dove l’ etica gode di buona salute e la bellezza del territorio e del barocco leccese ne sono un’ ampia dimostrazione. La strada sarà sicuramente lunga e tortuosa, piena di insidie e forse anche di qualche disfatta, ma tutti insieme si può raggiungere l’ obiettivo perchè dopotutto, come affermava Carmelo Bene, figlio indiscusso di questa terra, ” a questo Sud azzoppato non resta che volare“!
Buon campionato Lecce! Buon campionato Salento!

Danilo Sandalo

Lecce: poker alla Salernitana nella notte del ritorno al “Via del Mare”

Un Lecceforza quattro” liquida la pratica Salernitana dell’ ex Gian Piero Ventura e accede al quarto turno di Coppa Italia dove a dicembre incontrerà la Spal.
Dopo quasi 100 giorni di assenza dal “Via del Mare” gli uomini di Liverani si (ri)presentano nel proprio stadio con la solita spigliatezza che aveva fatto entusiasmare il pubblico nello scorso campionato di Serie B, riuscendo così a dare continuità di gioco, risultati ed entusiasmo ai circa 16000 spettatori presenti.
Il 4-0 finale è il frutto di diverse componenti, che vanno dalla buona preparazione svolta in ritiro fino alla compattezza del gruppo, passando senza dubbio per la pressione, sicurezza e bel gioco trasmesso dal mister alla squadra. E, anche se ancora presto per dirlo, forse anche merito di qualche acquisto azzeccato. Vedremo.
I gol portano la firma di Lapadula, autore di una doppietta, Falco e dello sloveno  Majer.
Un risultato importante che lascia ben sperare per l’ esordio in campionato contro l’ Inter a San Siro, lunedì prossimo. I presupposti per fare bene ci sono tutti, sebbene il compito sia piuttosto arduo, ma da questo Lecce ci si può aspettare di tutto e la promozione dello scorso anno ne è la dimostrazione.

Danilo Sandalo

Coppa Italia: sarà Lecce-Salernitana la sfida del terzo turno

Sarà la Salernitana dell’ ex giallorosso Giampiero Ventura ad affrontare il Lecce nel terzo turno di Coppa Italia. I campani hanno superato il Catanzaro per 3-1 garantendosi il diritto al passaggio del turno. La sfida è in programma per il 18 agosto e dovrebbe giocarsi al Via del Mare che al momento è in fase di restyling in vista del campionato. Se i lavori non dovessero essere completati il Lecce chiederà l’ inversione di campo, così come previsto da regolamento.
Una curiosità: nella partita di domenica si affronteranno i due tecnici che con il Lecce hanno ottenuto una doppia promozione dalla Serie C alla Serie A, ossia Giampiero Ventura, trionfante nel Lecce di Semeraro nel biennio 1995/95 e 1996/97, e Fabio Liverani reduce dal doppio salto di categoria negli ultimi due anni. Insomma una sfida nella sfida ricca di ricordi ma soprattutto di emozioni forti che darà a tutti i tifosi giallorossi la possibilità di fare un tuffo nel passato.

Danilo Sandalo

Lecce: ufficiale l’ arrivo del difensore Cristian Dell’ Orco dal Sassuolo

Arriva alla corte di mister Liverani dall’ US Sassuolo il difensore Cristian Dell’ Orco, classe 1994. La formula è quella del prestito con diritto di opzione. Nella scorsa stagione il giocatore aveva concluso la sua stagione ad Empoli dove non era riuscito nell’ impresa di raggiungere la salvezza con i toscani.
Il calciatore è già agli ordini di Liverani ed ha svolto nella giornata di ieri il suo primo allenamento con i giallorossi.
Intanto nelle prossime ore dovrebbero essere ufficializzati dalla società salentina gli acquisti di Diego Farias e Andrea Rispoli (in questo caso si tratterebbe di un ritorno).

Danilo Sandalo 

Lecce: in attesa del colpo di mercato sfondata quota 16000 abbonati

Mentre la preparazione del Lecce procede incessante in vista dell’ esordio di campionato contro l’ Inter di Antonio Conte, sul fronte mercato al momento sembra tutto fermo, seppur il direttore sportivo Mauro Meluso sia sempre attivo a cercare di piazzare il colpo da regalare alla piazza ma soprattutto al tecnico per permettergli di lavorare al meglio con giocatori di categoria in grado di portare ulteriore esperienza per affrontare un campionato difficile e dall’ alto tasso tecnico come quello di Serie A. Certo manca ancora tanto alla fine del mercato e la società è sicuramente attenta nel cercare i profili più adatti alla causa, ma bisogna cercare di accellerare per permettere a chi arriverà di integrarsi al meglio facendosi trovare pronto per l’ inizio della nuova stagione. Staremo a vedere. Sicuramente la rosa attuale può considerarsi collaudata e affidabile conoscendo già la mentalità del mister ed essendo riuscita ad esprimere un gioco particolarmente esaltante che gli ha permesso di trionfare nel campionato cadetto, però va considerato che andrebbe puntellata con qualche innesto che purtroppo tarda ad arrivare e non per demeriti dell’ attuale dirigenza, la quale sta dimostrando come sempre di essere presente e vigile, ma sta trovando un certo ostruzionismo da parte di giocatori e, perchè no, anche di alcuni addetti ai lavori i quali spesso opportunisticamente si intromettono in trattative ormai concluse facendole sfumare del tutto.
Nonostante tutto la piazza sembra fiduciosa e lo dimostrano gli abbonamenti sottoscritti che fino ad oggi sono 16369, ossia un vero record per la società di Via Colonnello Costadura e per tutto il Salento che aspetta con ansia di tornare a misurarsi nell’ elite del calcio italiano.

Danilo Sandalo

Lecce: esordio a San Siro contro l’ Inter del leccese Antonio Conte

L’ esito del sorteggio del calendario di Serie A ha designato quale sarà l’ avversario per il Lecce di Fabio Liverani all’ esordio in campionato. Come per uno scherzo del destino la dea bendata ha messo di fronte l’ Inter di Antonio Conte, leccese doc ma purtroppo poco amato dalla tifoseria giallorossa. Un esordio che forse pochi si aspettavano, sebbene nell’ aria vi era l’ attesa di affrontare una big sin da subito. Ma va bene così.

Antonio Conte, tecnico leccese dell’ Inter

Il Lecce andrà a fare visita ai nerazzurri tornando nel massimo campionato dopo ben 7 lunghissimi anni di assenza. Un avvio molto difficile quello dei giallorossi che nelle prime 10 giornate affronteranno Inter, Atalanta, Milan e Sampdoria in trasferta e Torino, Napoli, Roma e Juventus in casa. Le sole eccezioni sono rappresentate da Verona, alla seconda giornata, e Spal, alla quinta, entrambe in casa e che sulla carta sono quelle più alla portata dei giallorossi.
Insomma un compito arduo e proibitivo quello che attende i giallorossi che però non partono da vittime sacrificali, ma si faranno trovare pronti a vendere cara la pelle per dimostrare di non essere una semplice comparsa. Dalla loro potranno contare sull’ entusiasmo dei tifosi che ad oggi hanno sottoscritto oltre 15000 abbonamenti, stabilendo un record senza precedenti nella storia del club.
In attesa che i tormentoni di mercato prendano una piega definitiva e positiva, l’ imperativo è quello di crederci sempre mettendoci possibilmente il cuore al di là di qualsiasi ostacolo che si presenterà durante il cammino.
La salvezza rimane l’ obiettivo principale da perseguire e da raggiungere e remando tutti nella stessa direzione non è detto che non si possa raggiungere.
Ora la parola spetta al campo che come sempre rappresenta il miglior giudice al quale affidarsi. E a Lecce non vedono l’ ora di riabbracciare quella Serie A salutata troppi anni addietro.

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Danilo Sandalo

Lecce spumeggiante: rifilato un poker pirotecnico al Frosinone di Alessandro Nesta nell’ultima amichevole del ritiro precampionato

Un Lecce frizzante e devastante, conclude il ritiro precampionato nel migliore dei modi, ottenendo un’ ottimo, quanto roboante, risultato contro il Frosinone di Alessandro Nesta imponendosi per 4-1.
Dopo le precedenti uscite in cui il Lecce aveva affrontato formazioni dilettantistiche, quello di ieri rappresentava il primo vero test della stagione per poter capire sia a che punto fosse la preparazione atletica sia per avere ulteriori riscontri tecnici in modo da poter eventualmente intervenire sul mercato. Le risposte che sono arrivate sono state positive su entrambi i fronti e permettono alla truppa di Liverani di poter incrementare la propria autostima e alla società di poter continuare con serenità il lavoro sul mercato, dal momento che le risposte avute dal campo non hanno deluso le aspettative.
Per la cronaca dopo lo svantaggio iniziale firmato dal gol di Paganini per il Frosinone, per il Lecce sono andati in gol Meccariello, Falco, Lapadula e Dubickas.
Si chiude con un risultato importante il ritiro in Val Gardena che lascia ben sperare e soprattutto permette ai tifosi di poter coltivare sogni di gloria sotto l’ ombrellone.

IL TABELLINO

Lecce-Frosinone 4-1

Reti: 26′ pt Paganini (F), 10′ st Meccariello (L), 30′ st Falco (L), 37′ st Lapadula (L), 45′ st Dubickas

Lecce (4-3-1-2): Gabriel (1′ st Vigorito); Benzar (20′ st Pierno), Lucioni (25′ st Riccardi), Rossettini (1′ st Meccariello), Calderoni (1′ st Vera); Tachtsidis (10′ st Petriccione), Majer (33′ st Gallo), Tabanelli (14′ st Haye); Lo Faso (1′ st Falco); Lapadula, La Mantia (21′ st Dubickas). In panchina: Bleve, Chironi, Dumancic, Shakhov, Felici, Quarta, Radicchio. Allenatore: Liverani.

Frosinone: Bardi (20’st Iacobucci); Zampano (20’st Verde), Ariaudo, Szyminski (11’st Krajnc), Beghetto (30’st Tribuzzi); Maiello (14’st Vitale), Gori, Paganini (23’st Chibsah); Matarese (41’st Errico); Trotta (41’st Obleac), Citro (33’st Volpe). Allenatore: Nesta.

ARBITRO: Donda di Gradisca.

Danilo Sandalo

 

 

 

Lecce, ancora 6 reti in amichevole. E domani c’è il Frosinone di Alessandro Nesta

Buona prova per il Lecce di Liverani che nella terza amichevole precampionato rifila 6-0 alla Virtus Bolzano, formazione militante nel campionato di Serie D. Una partita in cui il risultato contava poco e che è servita al mister per capire la condizione della squadra, sia sotto il profilo tecnico che sotto l’ aspetto atletico. La risposta, peraltro positiva, non è tardata ad arrivare ed il risultato ne è un dato di fatto.
Ora occhi puntati alla giornata di domani dal momento che i giallorossi sosterranno il primo vero test importante della stagione contro il Frosinone di Alessandro Nesta, neo retrocesso dalla Serie A. Un’ amichevole che servirà a testare realmente la caratura dei giallorossi per avere risposte più concrete e capire meglio dove eventualmente intervenire.
Una partita che segnerà anche la fine del ritiro precampionato dei giallorossi che da domenica faranno rientro in sede.

Il Tabellino:

Lecce (primo tempo): Vigorito; Benzar, Lucioni, Rossettini, Calderoni; Petriccione, Tachtsidis, Majer; Felici; La Mantia, Lapadula. All. Liverani

Lecce (secondo tempo): Vigorito; Pierno, Riccardi, Meccariello, Vera Ramirez; Haye, Petriccione (dal 71′ Radicchio), Majer; Felici (dal 67′ Quarta); Dubickas, Falco. All. Liverani

Reti: 6′ Felici, 14′ Lapadula, 41′ La Mantia, 50′ Falco, 64′ Felici, 87′ Vera Ramirez

Danilo Sandalo

Lecce: oggi amichevole con la Virtus Bolzano. Ufficializzati gli arrivi di Gallo e Lo Faso

Terza amichevole precampionato per il Lecce di mister Liverani dopo quelle disputate contro il Gherdenia (seconda categoria, 8-0) e S. Georgen (Eccellenza, 6-0), oggi affronta la Virtus Bolzano, squadra militante nel campionato di Serie D. L’ inizio del match è fissato per le ore 17:00 presso il Centro Sportivo Mulin da Coi in Val Gardena dove il Lecce si trova in ritiro.
Intanto la società giallorossa ha ufficializzato l’ arrivo di Antonino Gallo (classe 2000) e Simone Lo Faso (classe 1998). Entrambi arrivano dall’ US Città di Palermo e hanno già raggiunto la squadra in ritiro.

Danilo Sandalo

Lutto nel calcio leccese: si è spento l’ ex patron Giovanni Semeraro

Lutto nel calcio leccese: si è spento oggi l’ ex patron del Lecce Giovanni Semeraro all’ età di 82 anni. Lo scorso 7 luglio era stato ricoverato per uno scompenso cardiaco ed oggi purtroppo è arrivata la triste notizia. Un presidente con la “P” maiuscola che durante la sua gestione era riuscito per primo a centrare il doppio salto dalla Serie C alla Serie A.
La società giallorossa si stringe attorno alla famiglia Semeraro con una nota:

“L’U.S. Lecce esprime il più profondo cordoglio per la scomparsa di Giovanni Semeraro, che dal 1994 al 2012 è stato patron ed azionista di rifermento del sodalizio giallorosso. Giovanni Semeraro ha scritto pagine indelebili della storia del calcio leccese. I risultati sportivi sotto la sua gestione hanno consolidato e rafforzato la notorietà del club a livello nazionale. Tutta la famiglia dell’U.S. Lecce si stringe attorno al dolore che ha colpito la famiglia Semeraro”.

Tra i numerosi messaggi di cordoglio spiccano quelli del Sindaco di Lecce, Carlo Salvemini, ma soprattutto quello degli Ultrà Lecce i quali sottolineano che, nonostante le numerose contestazioni durante gli anni di gestione dell’ ex patron, non possono fare a meno di riconoscere la grande importanza che quest’ uomo ha avuto per il calcio leccese , anticipando che saranno presenti per rendere l’ ultimo saluto ed omaggio all’ ex presidente.

Tutta la redazione di Calciowebpuglia esprime il proprio cordoglio stringendosi attorno alla famiglia Semeraro.

Danilo Sandalo

 

Lecce nella storia: è record di abbonamenti!

Continua la marcia trionfale del Lecce verso la Serie A e lo fa a suon di record: da questa sera la società presieduta da Saverio Sticchi Damiani, Corrado Liguori, Alessandro Adamo, Renè De Picciotto e, perchè no, da Mauro Meluso e Fabio Liverani, può vantare un altro primato del tutto singolare e unico nella storia del calcio leccese. E’ stato infatti superato il precedente record di 13589 abbonati risalente alla stagione 1985/86, quella del debutto assoluto in Serie A.
L’ abbonato numero 13590 è il sig. Luigi Antonio Russo, 59 anni, di Lequile (Le). Ha scelto di assistere alle partite del Lecce, per questa stagione sportiva, in Curva Sud. Il Sig. Luigi Antonio Russo riceverà in omaggio una maglia giallorossa con il suo nome e riportante il numero 13.590. La maglia verrà consegnata successivamente dal presidente Saverio Sticchi Damiani e da Corrado Iurlano, figlio dello storico presidente Franco Iurlano artefice del primo salto nella massima serie della società leccese.
Ancora una volta questa società incassa un attestato di fiducia da parte dei suoi sostenitori, segno evidente del gran lavoro svolto con impegno e passione per ridare alla città la dimensione sportiva che merita. I leccesi questo lo hanno capito e lo stanno dimostrando con i fatti ed il record di oggi ne è la chiara dimostrazione, nonostante il Salento ancora non abbia del tutto risolto i suoi problemi occupazionali per quanto riguarda il mondo del lavoro, dove tra lavoro nero e precariato le cose purtroppo non vanno proprio per il verso giusto. Ma si sa, la passione è tutt’ altra cosa ed oggi coincide anche con la fiducia e la riconoscenza verso una dirigenza che senza fare grandi proclami ha sempre lavorato in silenzio per raggiungere gli obiettivi, dimostrando serietà ed attaccamento ai colori della città e della maglia.
Non possiamo sapere dove si potrà arrivare a questo punto, magari a quota 15000 o chissà 20000, però oggi più che mai nulla è impossibile considerando che manca più di un mese all’ inizio del campionato e se è vero che l’ appetito vien mangiando non è escluso che si possa assistere a un nuovo autentico miracolo in termini di abbonati.
Staremo a vedere, intanto godiamoci quest’ ennesima impresa targata Lecce.

Danilo Sandalo

Lecce: presi Lapadula e Rossettini dal Genoa. Rinnovo fino al 2023 per Petriccione

Continua la campagna di rafforzamento in casa giallorossa. Dopo gli acquisti del colombiano Vera, dell’ ucraino Shakhov, del rumeno Benzar e del brasiliano Gabriel, sono stati ufficializzati gli arrivi dal Genoa CFC di Gianluca Lapadula e Luca Rossettini. Il primo è stato preso a titolo temporaneo con opzione di riscatto e sarà presentato in mattinata, mentre il secondo ha firmato un biennale ed è stato presentato proprio ieri insieme al portiere ex Perugia.
I due giocatori vanno così ad impreziosire lo scacchiere a disposizione di mister Fabio Liverani in vista del prossimo campionato di Serie A.
Sul fronte rinnovi va segnalato quello di Jacopo Petriccione che ha prolungato il precendente contratto, in scadenza il 30 giugno 2021, fino al 2023.
Intanto prosegue a gonfie vele la campagna abbonamenti il cui dato aggiornato a fine giornata di ieri 12 luglio ha fatto registrare 11219 sottoscrizioni. A questo punto l’ impressione che si possa superare il record di 13589, risalente all’ estate 1985, è molto più che un’ ipotesi. Continuando così si potrebbe arrivare addirittura a contare almeno 15000 tessere vendute: un dato che, se dovesse realizzarsi, rappresenterebbe senza ombra di dubbio un traguardo importante quanto inaspettato, ma che sarebbe per questa società l’ ennesima dimostrazione di stima da parte di una piazza che sta apprezzando e ripagando con i fatti il buon lavoro svolto dalla dirigenza in questi anni.

Danilo Sandalo

 

Lecce da record: 3168 abbonamenti venduti nel giorno del raduno della squadra! Oggi presentazione di Benzar e Shakhov.

L’ entusiasmo in casa Lecce dopo la riapertura della campagna abbonamenti non si appresta a diminuire. La giornata di ieri ha fatto registrare un risultato storico, così come sottolineato dal vicepresidente Corrado Liguori, con la sottoscrizione di ben 3168 tessere, raggiungendo quota 9082 abbonati totali! Una cifra che fa ben sperare e che va oltre le più rosee previsioni, sebbene l’ obiettivo della società sia quello di superare il numero abbonati di 13589 appartenente alla prima storica promozione in Serie A durante l’ estate del 1985.
Nel frattempo la squadra si è radunata presso l’ Hotel Ristoppia di Lequile per sostenere le visite mediche in vista del ritiro precampionato che partirà il 14 luglio presso l’ Hotel Diamant di Santa Cristina (BZ) in Val Gardena.
Durante il pomeriggio la squadra ha sostenuto il primo allenamento pre ritiro presso l’ Acaya Golf Club. Fino a sabato la truppa giallorossa effettuerà un programma di richiamo muscolare per prepararsi al meglio in vista del ritiro.
Intanto anche il tema mercato rimane molto caldo e anche se la società non ha ancora ufficializzato la notizia pare che l’ arrivo di Luca Rossettini e Gianluca Lapadula, dal Genoa, sia praticamente cosa fatta.
Saranno inoltre presentati domani alle ore 11:30 presso la sala stampa “Sergio Vantaggiato” dello Stadio “Via del Mare” i due nuovi acquisti Romario Sandu Benzar e Jevhen Shakhov.
In attesa di sviluppi per quanto riguarda la pista Yilmaz i numeri e l’ entusiasmo dimostrato dai salentini in queste ore sembrano essere i grandi protagonisti in una piazza che ha atteso questo momento per 7 lunghissimi anni e che oggi si sta facendo trovare pronta dimostrando calore e attaccamento ai colori e alla maglia, ma soprattutto sta ripagando la[logocarousel id=”80225″] fiducia verso una dirigenza sempre molto attenta e presente, che sta facendo di tutto per non far mancare nulla ai propri giocatori e tifosi.

Danilo Sandalo

Lecce: dal Perugia arriva il portiere Gabriel

La Serie A si avvicina e il Lecce non sta a guardare. Sono giorni infuocati nel Salento, non solo per quanto riguarda il caldo asfissiante, ma principalmente per quanto riguarda la campagna acquisti. Il direttore sportivo Mauro Meluso ha messo a segno un altro colpo di mercato aggiudicandosi le prestazioni sportive del portiere Gabriel Vasconcelos Ferreira , classe 1992, proveniente dal Perugia. L’ estremo difensore ha firmato un contratto biennale con opzione. Con molta probabilità andrà a contendersi il posto da titolare con Mauro Vigorito, uno degli eroi della promozione.
Continua così la campagna di rafforzamento della squadra in vista del massimo campionato, fermo restando che Vigorito al momento rimane a tutti gli effetti il primo portiere dei giallorossi, non fosse altro per quell’ epica uscita in presa alta durante gli interminabili 6 minuti di recupero nell’ ultima di campionato contro lo Spezia che di fatto sancì la promozione del Lecce chiudendo definitivamente i giochi del torneo cadetto.
Ora c’è da scrivere un’ altra pagina di storia e il buon Mauro avrà degli stimoli in più da abbinare alla sua classe e alla sua tecnica avendo come compagno di reparto un giovane rivale sportivo.
Lode a Mauro Vigorito e benvenuto al “ragazzo della porta accanto“.

Danilo Sandalo

Il Carpi si aggiudica il Premio Fair Play e lo Spezia quello Disciplina 2018/19

L’ ultimo atto dell’ appena conclusa stagione di Serie B regala l’ ennesimo colpo di scena consegnando al Carpi il Premio Fair Play e allo Spezia quello Disciplina. Nei due trofei Rispetto istituiti dalla Lega B si tiene conto esclusivamente dei provvedimenti disciplinari adottati dal Giudice sportivo per il comportamento dei tifosi e dei tesserati delle società.
Proprio nel primo dei due premi si concentrano le maggiori riserve riguardo all’assegnazione e all’intera classifica. Senza nulla togliere al Carpi vincitore, và sottolineato che 2 delle prime 3 posizioni sono occupate da squadre che hanno un seguito di tifoserie molto inferiore (o praticamente nullo nel caso degli emiliani) rispetto a quelle che occupano le ultime posizioni, le quali sono rappresentate da città con un cospicuo numero di abitanti, un grande blasone alle spalle e soprattutto il perseguimento di obiettivi sportivi come promozione, lotta salvezza, playoff e playout, che verso fine stagione coinvolgono ulteriormente il numero degli interessati facendolo di conseguenza lievitare. Quindi risulta quasi normale che una società come il Lecce, promossa in Serie A proprio grazie allo sprint finale, e che ha fatto registrare il maggior numero di presenze in casa e in totale tra partite casalinghe e trasferta, piazzandosi per presenze fuori casa solo dietro al Brescia (altra promossa!!!), sia più facilmente esposta a subire sanzioni avendo dalla sua un grandissimo seguito di presenze in un clima di grande entusiasmo visti i risultati. Con questi criteri possono essere facilmente tracciate di inciviltà realtà che oltre a una grande storia calcistica hanno dimostrato di possedere una grandissima maturità,battute finali dello scorso campionato, basti pensare ai tifosi del Foggia che nonostante una situazione societaria disastrosa, hanno seguito la squadra fino all’ultima giornata sostenendola in maniera civile e colorando gli stadi di tutta Italia offrendo uno spettacolo che per questa Serie B è risultato essere un autentico lusso.
Senza polemizzare con nessuno o ergersi a giudice supremo di questa o altre situazioni, dopo aver fatto le dovute riflessioni e analizzato per bene i fatti, ci sentiamo di dire che è evidente che il criterio di assegnazione del punteggio per stilare la classifica è alquanto discutibile proprio in virtù di di quanto detto precedentemente.
L’ unica nota positiva rappresentata da questo episodio è che va a scagionare tutte quelle persone componenti la Lega B che fin dall’inizio del campionato scorso a causa di decisioni a dir poco particolari come la formula a 19 squadre, poi il caso Palermo, i playout annullati e ripristinati, erano stati accusati dall’opinione pubblica di presunta malafede. In quest’ ultimo caso, meno grave degli altri, si denota benissimo che i problemi e le lacune alla base sono ben altri e il fatto che si arrivi costantemente allo sbandamento ne è la prova.
Insomma la linea di menefreghismo ultra secolare già enunciata da Dante nel IV Canto del Purgatorio  in cui il sommo poeta descriveva con i seguenti versi “Ahi serva Italia, di dolore ostello, nave senza nocchiere in gran tempesta, non donna di provincie, ma bordello!“ sembra prevalere e perdurare nel tempo nel nostro stivale. Senza fine.

Danilo Sandalo

Lecce: ufficiali gli arrivi di Benzar e Shakhov

Di pari passo con la campagna abbonamenti, che come tutti sappiamo procede a gonfie vele avendo raggiunto le 6000 tessere vendute, continua sulla stessa scia anche la campagna acquisti della società di Via Colonnello Costadura.
Dopo il rinnovo di Andrea Tabanelli, uno degli eroi della promozione che ha firmato per un anno con opzione per l’ anno successivo, sono stati ufficializzati infatti gli acquisti del terzino rumeno classe 1992 Romario Sandu Benzar, proveniente dallo Steaua Bucarest, e del centrocampista ucraino classe 1990 Ievgenii Shakhov, proveniente dal Paok Salonicco. Due acquisti di rilievo e spessore internazionale dal momento che entrambi sono nel giro della nazionale e vantano presenze sia in Europa League che in Champions League. Benzar si è legato al Lecce per tre anni mentre Shakhov ha firmato un biennale.
In attesa che vengano ufficializzati i rinnovi di Falco e Petriccione e che la telenovela legata al bomber turco Burak Yilmaz abbia una definitiva svolta, i tifosi giallorossi possono continuare a stare tranquilli sotto l’ ombrellone consapevoli che la società sta lavorando al meglio per allestire una squadra competitiva facendo dell’ equilibrio dote e virtù per la buona riuscita delle operazioni.

Ievgenii Shakhov 

Romario Sandu Benzar

Danilo Sandalo

Lecce: definite le amichevoli in ritiro in Val Gardena. In dirittura d’ arrivo le operazioni Benzar e Shakhov

Il Lecce di mister Liverani si prepara al prossimo campionato di Serie A: sono state infatti definite le date e le squadre che affronteranno i giallorossi durante il ritiro a Santa Cristina (BZ) in Val Gardena che si svolgerà dal 14 al 28 luglio presso l’ Hotel Diamant.
Ecco il programma:

Lecce – FC Gherdeina, 20 luglio ore 17.00 – C.S. Mulin Da Coi, Santa Cristina

Lecce – ASD Sport Club ST. Georgen 23 luglio ore 17.30 – C.S. Mulin Da Coi, Santa Cristina

Lecce – ASDC Virtus Bolzano, 25 luglio ore 17.00 – C.S. Mulin Da Coi, Santa Cristina

27 luglio DA DEFINIRE

Sul versante mercato, pare siano in dirittura d’ arrivo le operazioni riguardanti Yevhen Shakov, classe 1990, nell’ ultima stagione al Paok Salonicco e che arriverebbe a parametro zero, e Romario Benzar, classe 1992 e proveniente dallo Steaua Bucarest. Entrambi vantano esperienze internazionali e in nazionale.
Nel frattempo per quanto riguarda il ruolo di portiere nelle ultime ore è circolato il nome di Gabriel Vasconcelos Ferreira, nell’ ultima stagione al Perugia.

Danilo Sandalo

 

Lecce: prosegue a gonfie vele la campagna abbonamenti

Nella classica torrida estate pallonara dovuta non solo alle alte temperature che si stanno registrando in questi giorni sulla nostra penisola, ma soprattutto per le note vicende dovute alle iscrizioni di diversi club di Serie B e LegaPro ai rispettivi campionati, alcuni molto blasonati come Palermo e Foggia, che rischiano seriamente di ripartire dalla Serie D, ci sono invece dei posti dove il clima e la serenità accompagnano piacevolmente le giornate dei tifosi. Lecce rappresenta senza dubbio un’ isola felice in tal contesto dove, per fortuna, nonostante il caldo afoso si respira aria serena per non dire proprio di festa.
Ebbene si perchè nel Salento l’ unico motivo che potrebbe indurre i tifosi ad essere preoccupati è dettato dalla telenovela legata al bomber turco Burak Yilmaz che ancora tiene tutti con il fiato sospeso per quanto riguarda il suo approdo in giallorosso. Per il resto invece si può stare ampiamente tranquilli avendo una società sana sotto tutti gli aspetti, da quello economico a quello dirigenziale, passando per quello umano. Neanche i rumors dei giorni scorsi riguardanti la presunta evasione fiscale durante la gestione Tesoro, da parte di testate che in questo periodo probabilmente in mancanza del colpo di mercato cercano lo scoop in altra maniera, sono riusciti ad intaccare la serenità che tutto l’ ambiente respira e gode oramai da qualche anno a questa parte, grazie a una proprietà sana negli obiettivi e nei principi etici e morali.
Il riscontro di tutto questo lo si può ritrovare nei numeri registrati finora dalla campagna abbonamenti la quale sta dimostrando una parabola sempre più ascendente, il cui dato assestato alla data del 24 giugno recitava un totale di 5111 tessere vendute. Insomma parlare di entusiasmo solo per la promozione ottenuta lo scorso maggio sarebbe riduttivo visto che questo stato d’ animo generale continua in maniera perpetua e che non si era mai registrato nel recente passato.
Se si continuerà così l’ obiettivo di superare il record di abbonamenti, risalente alla prima promozione in Serie A del 1985, potrà essere ampiamente superato che in termini di numeri si tradurrebbe al varco della soglia delle 14000 tessere vendute.
Dal momento che i presupposti ci sono tutti bisognerà aspettare ancora un pò per conoscerne l’ esito ma dopo lo scorso maggio “nulla è più impossibile”.

Danilo Sandalo 

Lecce: presunta evasione fiscale durante la gestione Tesoro. La nota ufficiale della società giallorossa

Come riportato questa mattina dal “Quotidiano di Lecce“, l’ Agenzia delle Entrate ha chiesto alla società giallorossa il pagamento immediato di 614mila euro per saldare il debito con il fisco, relativo all’ annata 2013/14 quando la società era di proprietà della famiglia Tesoro,con la documentazione che sta per essere inviata alla Procura della Repubblica.
Si contestano i reati di dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture inesistenti e dichiarazione infedele.
Probabilmente si sta facendo tanto rumore per nulla dal momento che in primis è una questione che risale a una gestione precedente a quella dell’ attuale proprietà e in secondo luogo perchè la somma reale da pagare è di circa 200mila euro. Mentre il totale di 600mila euro include tasse e sanzioni che se pagate entro 30 giorni si riducono di 1/3. Quindi a conti fatti cifre molto contenute che se rapportate a quelle che circolano nel massimo campionato italiano rappresentano poco più di briciole e difficilmente potrebbero compromettere il mercato e il progetto dell’ US Lecce.
Ora la società ha due strade da percorrere: pagare subito oppure fare ricorso entro 60 giorni.
Insomma in mancanza della bomba di mercato (il turco Yilmaz potrebbe essere molto più vicino di quanto si pensi) è arrivata oggi questa notizia che ha l’ equivalente di un petardo inesploso a capodanno.
In attesa di ulteriori sviluppi della vicenda, l’ US Lecce ha diramato una nota ufficiale visibile sul proprio sito internet e che riportiamo di seguito:

Con riferimento alle notizie di stampa pubblicate in data odierna l’ U.S. Lecce evidenzia  che,  tanto le attività di controllo della posizione fiscale poste in essere,  quanto  il successivo avviso di accertamento notificato nel maggio u.s.,  afferiscono esclusivamente ad operazioni effettuate nell’anno solare 2014.
Rimarca, pertanto, che tali operazioni sono state realizzate anteriormente alla cessione delle quote di partecipazione sociale da parte dei precedenti proprietari e sono integralmente  loro riferibili.
L’U.S. Lecce ha conferito mandato ai propri legali al fine di valutare attentamente i contenuti dell’avviso di accertamento notificato, le conseguenziali iniziative da assumere a tutela della Società, nonché eventuali profili di responsabilità.
L’U.S. Lecce auspica che sia fatta piena luce sulla vicenda nelle deputate sedi e, pur evidenziando la gravosità e la non prevedibilità della sopravvenienza, sottolinea che essa non comporterà alcuna modifica dei progetti già delineati dalla Società riguardanti, in particolare, i profili tecnico – sportivi della prima squadra e del settore giovanile e la riqualificazione delle strutture immobiliari.
Con l’occasione, inoltre, si comunica che i soci dell’U.S. Lecce, con risorse proprie, in data odierna hanno provveduto a ripianare  interamente la perdita relativa al bilancio dell’esercizio finanziario 2018/2019. 
Infine, l’U.S. Lecce informa, di avere effettuato in anticipo rispetto alle scadenze federali, il pagamento di tutti gli emolumenti dovuti ai tesserati ed ai collaboratori della gestione amministrativa maturati al 31 maggio 2019.

Danilo Sandalo

-AMARCORD- 07/06/2003, il Lecce di Delio Rossi conquista la Serie A

La data del 7 giugno non potrà mai essere considerata come tutte le altre dai tifosi giallorossi perchè in questo giorno nell’ ormai lontano 2003 il Lecce di mister Delio Rossi conquistò, davanti al proprio pubblico, una storica promozione in Serie A al termine di una partita da dentro o fuori contro il Palermo di Nedo Sonetti, che disponeva di giocatori come Pippo Maniero, Lamberto Zauli e Antonino Asta, solo per citarne qualcuno. Una promozione arrivata dopo una cavalcata durata un intero campionato e che nella penultima partita, contro l’ Ancona, in casa stava quasi per sfumare se non fosse stato per il sinistro magico di Di Vicino.
Era un Lecce superstar, così come cantava la Curva Nord, con gli astri nascenti di Chevanton, Vucinic, Bojinov e Bovo, ma anche dai grandi uomini e calciatori come Tonetto, Gegè Rossi, Giacomazzi, Stovini, Piangerelli e Camorani e la lista potrebbe continuare a lungo. Il risultato finale di 3-0 ottenuto davanti a 40000 spettatori fu la meritata ricompensa a un gruppo che aveva tantissimo talento e che anche l’ anno dopo in Serie A riuscì a salvarsi. Una promozione che rimane sicuramente tra le più significative della storia leccese, probabilmente tra le tre più belle in assoluto.
I gol furono firmati da Alfonso Camorani, che più volte ha dichiarato che l’ esperienza leccese è stata tra le più significative della sua carriera tanto da essersi tatuata questa data storica, poi da capitan Guillermo Giacomazzi, che tutt’ ora vive a Lecce, e da Valeri Bojinov.
Una notte indimenticabile per tutti e ogni 7 giugno il pensiero non può che ritornare indietro facendoci rivivere quelle emozioni che in un modo o nell’ altro risultano essere ancora vive e qualcosa ci fa pensare che lo saranno per sempre.

TABELLINO

LECCE-PALERMO 3-0 (primo tempo 1-0)
LECCE (4-3-3): G. Rossi, Cirillo, Silvestri, Stovino, Abruzzese; Giacomazzi, Ledesma, Piangerelli; Camorani (32’st Donadel), Vucinic (18’st Bojinov), Tonetto . A disp.: Poleksic, Laspalles, Konan, Bovo, Cimirotic. All.: Delio Rossi.

PALERMO (4-4-1-1): Sicignano; Mutarelli, Pivotto (30’pt Ferri), Brevi, Accardi (40’pt Di Napoli); Asta, Morrone, Di Donato, Santana; Zauli; La Grotteria (6’st Maniero). A disp.: Santoni, Nastase, Pestrin, Modesto. All.: Nedo Sonetti.

ARBITRO: Trefoloni di Siena.
ASSISTENTI: Stevanato di Mestre e Pisacreta di Salerno.
QUARTO UOMO: Mitro di Potenza.
RETI: 12’pt Camorani, 2’st Giacomazzi, 33’st Bojinov.
AMMONITI: Accardi, Mutarelli, Brevi e Cirillo per gioco falloso; Camorani per proteste, Piangerelli e Bojinov per comportamento ostruzionistico.

Danilo Sandalo

L’ attesa è finita: parte oggi la campagna abbonamenti. Targa riconoscimento per il Presidente Sticchi Damiani.

A quasi un mese dalla matematica promozione in Serie A parte ufficialmente la campagna abbonamenti. Continuano i riconoscimenti per la società giallorossa che il 10 giugno riceverà una targa di riconoscimento dal movimento culturale “Valori e Rinnovamento”.

L’ Attesa è finita. Parte oggi la campagna abbonamenti dell’ US Lecce per il Campionato di Serie A 2019/20. In questa prima fase, che durerà fino al 7 luglio, potranno sottoscrivere l’ abbonamento i vecchi tesserati ed il settore interessato sarà quello dei Distinti che riapre i battenti proprio in concomitanza con la massima serie.

Il 10 giugno invece il Presidente Saverio Sticchi Damiani riceverà una targa dall’ Associazione “Valori e Rinnovamento” come riconoscimento per il raggiungimento della Serie A. La cerimonia avrà luogo presso la Parrocchia S. Lucia a Lecce con inizio alle 19:15 e interverrà il presidente dell’ associazione Wojtek PankiewiczVittorio Renna e il giornalista del “Corriere dello Sport” e leccese doc Elio Donno.

Nel frattempo sembra che il Ds Mauro Meluso sia in procinto di chiudere la trattativa con il Maribor per portare nel Salento l’ attaccante sloveno Luka Zahovic sulla base di 3 milioni. Se dovesse andare in porto sarebbe il primo vero colpo della società giallorossa in vista del prossimo campionato di Serie A.

Danilo Sandalo

Lecce, Sticchi Damiani: “Un grazie ai tifosi, a chi c’è sempre stato e chi si è aggiunto dopo”

Con la sua inconfondibile eleganza e raffinatezza, il Presidente del Lecce, Saverio Sticchi Damiani, dalle pagine de La Gazzetta del Mezzogiorno, ha voluto ringraziare i protagonisti della promozione in Serie A dedicando una lettera dai grandissimi contenuti emotivi.
Del resto lo stile dimostrato per tutto l’ arco del campionato è stato sempre corretto e lineare, mai una parola fuori luogo, sempre attento a ringraziare ogni componente di questo magico progetto e addirittura pronto talvolta anche a scusarsi, dimostrando umiltà e senso di responsabilità. Tutto questo i tifosi e la gente lo hanno potuto non solo notare, ma pian piano apprezzare sempre di più, dal momento che i riscontri positivi dimostravano che quelle del presidente non erano solo parole frutto della circostanza, dovute al ruolo o alla carica, ma avevano un’ anima e un sentimento vivo.
Non è facile entrare nel cuore dei leccesi, ma sicuramente il Presidente ci è riuscito e lo ha meritato con i fatti, rendendo fiera di lui una città e un intero territorio.

Di seguito il testo della lettera del Presidente:

“Sento il bisogno di ringraziare tutti gli artefici di questa meravigliosa promozione in serie A che rappresenta un traguardo che va ben oltre la sfera sportiva. Tutti insieme, tifosi, dirigenti, staff e squadra, siamo entrati, in due anni, nella storia del club. Abbiamo sofferto con dignità in serie C, con grande umiltà ci siamo battuti ovunque. Abbiamo rispettato le regole, perché il Salento è terra di gente onesta che non ama le scorciatoie. Abbiamo perso a Caserta con un gol di un calciatore di nostra proprietà. La scorsa stagione, dopo il pareggio in casa con il Siracusa, eravamo distrutti, quasi depressi perché emotivamente troppo coinvolti.
So bene che non è professionale un simile trasporto interiore, ma è la verità. Abbiamo vinto un campionato già perso, con le gambe che tremavano a Reggio Calabria e il cuore che scoppiava con la Paganese. In serie B la pressione si è alleggerita per tutti ed ognuno è riuscito a dare il meglio di sé. Squadra costruita bene che da subito ha giocato un calcio spettacolare, organizzato, corretto. È stato un orgoglio vedere il Lecce affrontare l’avversario a viso aperto, senza paura, senza ostruzionismi o inutili perdite di tempo ancora così tollerate in Italia. Abbiamo giocato con il piglio di una squadra europea, ma con l’attaccamento e la grinta di una provinciale terribile. Abbiamo vinto tante partite, nelle poche perse abbiamo stretto la mano ai nostri avversari senza cercare scuse o alibi.
I nostri meravigliosi tifosi ci hanno seguito ovunque, ci hanno dato una forza incredibile sopratutto dopo le sconfitte, anche quelle dolorose come a Padova. Anche loro hanno scritto la storia di questo campionato: primi per numero di presenze nelle partite in casa e presenti in massa in trasferta con un tifo assordante. Un grazie di cuore a chi c’è sempre stato ma anche a chi si è aggiunto dopo, a condizione che capisca che non è la categoria a fare la differenza, ma la qualità del progetto, la buona fede di chi cerca di realizzarlo e sopratutto la passione e il cuore di tutti i protagonisti coinvolti. La serie A è un’opportunità per il club e per il territorio, da vivere con entusiasmo e serenità, accada quel che accada. Ci abbracceremo se sarà gloria, ripartiremo, dopo aver pianto, se sarà sconfitta, ma sempre con dignità e orgoglio”.

Danilo Sandalo 

Andrea La Mantia rinnova fino al 2022. Al via la campagna abbonamenti

Mentre i calciatori del Lecce si godono le meritate vacanze dopo aver conquistato la Serie A lo scorso 11 maggio, i giornali ne trovano ogni giorno una nuova per creare suspance tra i tifosi, tirando in ballo giocatori che potrebbero arrivare ed altri che potrebbero partire, a volte risultando anche antipatici considerando che la maggior parte delle voci potrebbero rivelarsi più dei “rumors” redatti principalmente più per speculare su presunti scoop che su notizie reali, non curandosi troppo spesso dei soggetti in questione che vengono chiamati in causa quasi sempre dal nulla.
Ad oggi di concreto nel lavoro della dirigenza leccese c’è solo il rinnovo di Andrea La Mantia il quale aveva un contratto in scadenza nel 2020/21 e lo ha prolungato fino al 30 giugno 2022 con opzione per il 2023.
Altra notizia certa è che lunedì 3 giugno alle ore 11.00, presso la sede di Lecce della Banca Popolare Pugliese in via XXV Luglio, si terrà la conferenza stampa di presentazione della Campagna Abbonamenti 2019/20 e nella stessa occasione verranno svelate le nuove maglie da gioco con le quali i giallorossi affronteranno il prossimo campionato di Serie A.

Nel frattempo sono iniziati i lavori di ristrutturazione del “Via del Mare” per renderlo in linea con le esigenze della Serie A ( anche in questo caso se ne sono sentite di tutti i colori!) e rimaniamo anche noi in attesa di ulteriori sviluppi della vicenda e di notizie concrete riguardanti il mercato senza cercare “ammiccanti” scoop che alla fin dei conti lasciano il tempo che trovano.

Danilo Sandalo

Lecce ai saluti: i voti a giocatori, dirigenti e tifosi di una stagione da incorniciare

In un clima di assoluta serenità si è svolto nella giornata di giovedì 23 maggio l’ ultimo allenamento della stagione per il Lecce di mister Liverani che dopo la seduta ha formalizzato il “rompete le righe” al termine di una stagione ricca di soddisfazioni. Mancosu e compagni si ritroveranno a luglio per preparare la nuova stagione nella massima serie.
Una stagione indimenticabile, partita in sordina e terminata con il trionfo inaspettato in campionato sorprendendo un pò tutti, dagli addetti ai lavori fino al più ottimista dei tifosi.
Ora è tempo di riposarsi, godersi il meritato traguardo e magari provare a ripensare a tutti quei momenti di gioia e spettacolo che questo gruppo ha saputo regalare.
Abbiamo per questo pensato di rendere ancora una volta omaggio a questi eroi analizzando singolarmente il rendimento di ognuno.

La Curva Nord del “Via del Mare” durante l’ ultima partita contro lo Spezia

Mauro Vigorito: voto 9 Determinante in ogni circostanza, anche quando a Cremona è incappato in una mezza giornata storta rimediando un’ espulsione pur di non prendere gol. Ha dato sicurezza a tutto il reparto difensivo con le sue parate e il suo equilibrio. In alcune partite come Crotone e Perugia, sia andata che ritorno, è stato addirittura miracoloso!
All’ ultimo minuto dell’ ultima partita insospettito dall’ arbitro che già aveva sorpreso tutti concedendo 6 minuti di recupero, decide di volare in alto e togliere il pallone agli altri presenti sul terreno di gioco, ponendo virtualmente fine alla partita e alla lunga stagione in Serie B. perché al suo rilancio il Lecce si trovava ufficialmente in Serie A! ANGELO CUSTODE

Marco Bleve: voto 7 Dimostra affidabilità quando chiamato in causa. In casa contro il Carpi decide di sfoderare parate superlative per dimostrare di meritare quella maglia. Da grande professionista si risiede in panchina dopo l’ ottima prestazione. SUPERMAN

Joakim Milli: voto S.V. Campionato da spettatore dietro i Vigorito e Bleve da cui avrà certamente imparato qualche trucco del mestiere. Partecipa alla festa promozione festeggiando con l’ intero gruppo. ALLIEVO

Cesare Bovo: voto 6,5 Ritorna nel Salento dopo 15 anni, dove aveva lasciato ottimi ricordi avendo militato nel Lecce che fu di Delio Rossi. Nonostante l’ infortunio lo abbia tenuto lontano dal campo per buona parte della stagione, il suo contributo d’ esperienza è stato fondamentale nello spogliatoio giallorosso. AMARCORD

Francesco “Ciccio” Cosenza: voto 10 Stagione piuttosto in ombra per il capitano di mille battaglie. Eppure la sua serietà, professionalità, passione e attaccamento alla maglia lo hanno reso protagonista indiscusso di classe, etica e moralità. Mai una parola fuori posto o di dissenso nei confronti delle scelte tecniche o societarie. Sempre pronto a trasmettere buon umore e protezione con la sua presenza a un gruppo fatto per lo più di ragazzini. MONUMENTO

Marco Calderoni: voto 8,5 Motorino instancabile sulla fascia di competenza, continua a macinare chilometri anche quando non ce n’è bisogno. Nel Salento cerca di non far rimpiangere la storiella popolare riguardante “a Maria tu furnu” che si narra andasse e venisse senza mai stancarsi. SPEEDY GONZALES

Luca Di Matteo: senza voto Anche se mai impiegato dal mister sicuramente la sua presenza sarà stata importante per lo spogliatoio. (S)OGGETTO MISTERIOSO

Riccardo Fiamozzi: voto 6,5 Gioca poco a causa di qualche infortunio di troppo, ma aver fatto parte di questo gruppo lo rende ugualmente superlativo. PRESENTE

Fabio Lucioni: voto 9 Il Beckenbauer della Serie B mette in riga praticamente tutti gli attaccanti della categoria. A gennaio rifiuta una clamorosa proposta del Sassuolo per giocare in massima serie e decide di riprendersi sul campo una Serie A che gli era stata negata lo scorso anno per via della squalifica e lo fa da protagonista indiscusso, regalando prestazioni di altissimo spessore. EPICO

Antonio Marino: voto 7 Professionista serio, motivato e sempre pronto quando chiamato in causa. Non ha classe cristallina,ma ha spirito di sacrificio come pochi, facendo ricredere chi nutriva dei dubbi sul suo conto. A Perugia gioca una delle partite più emblematiche di tutta la sua carriera contribuendo seriamente al passo decisivo verso la Serie A. PROVVIDENZA

Biagio Meccariello: voto 8 Di fianco a Lucioni acquisisce sicurezza formando una coppia “Insuperabile” che farebbe invidia anche alla pubblicità del famoso tonno in scatola. Per tutto il campionato risulta essere spesso tra i migliori facendo anche spesso di necessità virtù. INSUPERABILE

Davide Riccardi: voto 6,5 Reduce da un gravissimo infortunio, ritorna quest’ anno senza mai scendere in campo fino alla partita contro il Perugia, al Curi, dove manca mezza squadra. Il buon Davide non si tira indietro e sotto il diluvio universale contribuisce alla vittoria che proietterà il Lecce verso la Serie A. LA MEGLIO GIOVENTU’

Lorenzo Venuti: voto 9 Arrivato in prestito dalla Fiorentina risulta essere una delle più belle e giovani sorprese del campionato dei giallorossi. Se poi alla provenienza si aggiunge anche il fatto relativo al nome allora l’ enigma potrebbe diventare veramente molto più intrigante a Lecce e dintorni: non sarà per caso proprio lui quel Lorenzo il Magnifico, signore di Firenze, di cui parlano i libri di storia?!?! LORENZO IL MAGNIFICO

La rosa del Lecce in formato figurine

Andrea Tabanelli: voto 8,5 Uno dei grandi artefici della promozione con i suoi gol e il suo buon umore. Uno che quando c’è da ballare non si tira mai indietro attirandosi addosso tutti i riflettori. Entra a pochi minuti dal termine di Lecce-Brescia e decide che il prossimo anno avrebbe dovuto giocare in Serie A e magari ballare in un palcoscenico importante. MICHAEL JACKSON

Andrea Arrigoni: voto 7,5 Non era facile per lui trovare spazio avendo come compagni di reparto Tachtsidis, Majer, Tabanelli, Mancosu e Petriccione eppure grazie a un temperamento d’ altri tempi e una caparbietà eccezionali si è fatto trovare pronto al momento giusto risultando decisivo e determinante nella rimonta in casa contro il Livorno siglando il gol del pari. LOTTATORE

Zan Majer: voto 7,5 Arrivato nel mercato di riparazione non ha avuto tantissimi problemi ad integrarsi. Un infortunio lo ha tenuto lontano per qualche partita tornando utile per la volata finale dove la sua esperienza internazionale si è fatta sentire. INTEGRATO

Thom Haye: voto 6,5 L’ olandese pur non avendo particolarmente brillato è sempre stato pronto e disponibile ad ogni chiamata in causa. La classe e la tecnica ci sono tutte, per la personalità bisognerà aspettare ancora, ma la Serie A è anche merito suo. INDISCUTIBILE

Marco Mancosu: voto 9,5  Un campionato superlativo quello disputato dal capitano. Nessuno si aspettava un exploit simile, probabilmente neanche lui, la dirigenza e Liverani stesso. Non a caso a gennaio la Serie A ha bussato alla porta del Lecce per averlo ma sia lui che la società hanno stretto un patto d’ onore per raggiungerla tutti insieme e visti i risultati finali ci hanno guadagnato tutti. REDENTORE

Jacopo Petriccione: voto 9,5 In un campionato difficile dove Tonali si è affermato come il miglior giovane della categoria, Petriccione in confronto avrebbe dovuto vincere il Pallone d’ oro e il Fifa World Player contemporaneamente!!! Che giocatore!!! Erano anni che non si vedeva uno con quella classe, sempre presente e pronto a supportare l’ azione. Segna il gol che spiana la strada verso la Serie A, ma ricordarlo solo per quello sarebbe davvero riduttivo!!! MODRICCIONE

Manuel Scavone: voto 7,5 Protagonista di un brutto infortunio durante la partita contro  l’ Ascoli a febbraio, riesce a tornare in campo solo nell’ ultima gara di campionato. Il suo infortunio ha scosso le coscienze di tutti i giocatori e di tutto l’ ambiente ed è servito a far scattare nel gruppo quella scintilla definitiva di orgoglio e sentimento per maglia e valori, facendo sentire Manuel un vero figlio di questa terra! ORGOGLIO

Panagiotis Tachtsidis: voto 8,5 E’ stato il giocatore che ha fatto fare il definitivo salto di qualità al gioco del Lecce. A volte troppo lento, altre troppo altruista, sicuramente sempre troppo attento e puntuale in ogni angolo del campo e azione di gioco, risultando un gradino sopra tutti!!! Un vero geometra del centrocampo a cui è mancato solo il gol, o probabilmente è mancato più ai tifosi vedere una sua marcatura, perché il buon Panagiotis forse neanche lo cerca più di tanto. Non finiremo mai di ringraziare il tecnico e la dirigenza del Nottingham Forest per averlo tenuto ai margini del loro progetto! METRONOMO

Marco Tumminello: voto 6,5 Arrivato a gennaio in una squadra già con le gerarchie collaudate non è riuscito ad imporsi come avrebbe voluto e come tutti si aspettavano facesse. Complice probabilmente la giovane età e la lunga convalescenza dal grave infortunio. Nel finale di stagione però è riuscito ad andare in gol contro il Carpi dimostrando ampiamente che le qualità ci sono tutte. GERMOGLIO                     

Filippo Falco: voto 9 Il “Messi” di Pulsano ha incantato tutti con le sue giocate sopraffine, sia tifosi del Lecce che ospiti. Dribbling e percussioni atte ad ubriacare difese e difensori avversari. Il suo è stato un campionato in crescendo per personalità, così come si aspettava Liverani. Suoi gli assist decisivi nella partita contro lo Spezia per i gol di Petriccione e La Mantia. Siamo sicuri che se fosse nato in Brasile probabilmente si sarebbe chiamato “FALCAO”, con il benestare degli addetti ai lavori e dell’ asso brasiliano ex Roma! PULCE o FALCAO

Andrea Saraniti: senza voto Il buon Andrea è tornato a Lecce dopo aver conquistato la promozione lo scorso anno e da grande uomo e professionista si è messo a disposizione del gruppo pur non essendo praticamente mai impiegato. DISPONIBILE

Andrea La Mantia: voto 9,5 Un vero cecchino dell’ area di rigore! Un bomber con la “B” maiuscola! Dopo un inizio un po’ in sordina si sblocca a Livorno e da lì in poi è stato tutto un crescendo di prestazioni mandando in delirio tutti i tifosi che in canzone a lui dedicata dichiarano talmente tanto amore da essere indotti a fare pazzie erotiche per lui!!! BOMBER 

Simone Palombi: voto 7,5 Il baby attaccante è stato fondamentale nella prima parte di campionato e nel risolvere situazioni complesse. Avere La Mantia come concorrente di reparto non è facile per nessuno ma il buon Simone ha dimostrato ampiamente di poter meritare la stima di tutto l’ ambiente. STIMATO

Mattia Felici, Fabio Doratiotto, Roberto Pierno (Primavera) : Sono l’ orgoglio della società, giovani su cui costruire il futuro. Liverani li ha spesso convocati e portati in panchina per farli sentire parte del gruppo e farli crescere senza fretta. Prima o poi li vedremo correre e gioire sotto la Curva Nord. FIORI DI PRIMAVERA

Fabio Liveranivoto 10 Il grande artefice sul campo del miracolo Lecce. Sempre sul pezzo, riesce a creare un’ alchimia come solo un grande mago potrebbe fare, ma si tratta di un grande uomo dedito al lavoro e al sacrificio come pochi che ha trovato nel Salento il luogo giusto dove identificarsi e dove i salentini sono riusciti a rivedersi in lui. E’ riuescito a costruire una macchina perfetta che ha espresso un gioco da cineteca riconosciuto da tutto il torneo cadetto, guidando un gruppo di ragazzi che giorno dopo giorno sono diventati consapevoli delle loro potenzialità grazie al loro comandante e condottiero, quel mister mai domo ma orgoglioso di un gruppo eccezionale!COMANDANTE

Mauro Meluso, DSvoto 10 Anche lui insieme a Liverani ha svolto il compito più difficile, allestendo una rosa competitiva inun campionato difficile e indefinito fino a poche ore prima dell’ inizio dello stesso. Ha saputo reagire alle critiche per l’ acquisto di Chiricò, assumendosi le responsabilità del caso, facendo però fruttare nelle casse della società una buona plusvalenza. Abilmente si è fatto perdonare andando a prendere Tachtsidis e Majer che si sono rivelati determinanti nell’ economia del gioco voluto dal mister. FENOMENO

Corrado Liguori, Vicepresidentevoto 10 Ha accompagnato le belle prestazioni del Lecce con l’ entusiasmo di un bambino e l’ equilibrio di un saggio, non eccedendo mai, ma godendosi sempre con grande gioia ogni vittoria. Il suo sorriso dopo ogni partita rimarrà una delle più belle cartoline di questo campionato. SOLARE

Alessandro Adamo, Vicepresidentevoto 10 Ha avuto il grande merito di essere parte viva di un gruppo dirigenziale in cui vige armonia d’ intenti e i risultati ottenuti lo dimostrano ampiamente. Il suo stile elegante resta un dettaglio inconfondibile per tutto l’ ambiente che è riuscito a trasmettere in ogni circostanza e dopo ogni vittoria con il suo motto e mantra “BATTE FORTE IL CUORE GIALLOROSSO”! GENTLEMAN

Saverio Sticchi Damiani, Presidentevoto 10 e lode E’ colui che ha ridato vita a una società smarrita rilevandola dall’ ex presidente Savino Tesoro. E’ colui che ha ridato dignità a un territorio ferito dopo la doppia retrocessione. Un presidente sempre molto attento e presente, mai fuori luogo e mai banale, pacato e con stile, diretto senza mai polemizzare ma arrivando dritto al dunque. La sua gioia e la sua felicità sono state premiate doppiamente centrando la promozione in Serie A nel giorno del suo compleanno! PREDESTINATO

Renè De Picciotto, Azionistavoto 10 non possiamo sapere se la sua sia vera passione oppure grande capacità d’ investimento economico. Potrebbero essere entrambe senza dubbio. Di sicuro possiamo essere certi che, come ha detto giustamente il Presidente, è uno che “ci vede lungo nelle cose” e probabilmente il suo modo di intuire determinate situazioni sarà stato determinante per spingersi a fare quelle scelte che a posteriori si sono rivelate azzeccatissime per tutti. Inoltre rappresenta per tutti quell’ elemento di grande esperienza e caratura internazionale che, chissà, potrebbe rappresentare il tassello giusto per fare quel definitivo salto di qualità più volte sfiorato nelle passate gestioni.

TIFOSI: voto 10 e lode Sicuramente i quasi 30000 dell’ ultima partita non rappresentano il numero effettivo e reale dei sempre presenti, non solo in quest’ annata, ma anche nel corso degli anni passati in LegaPro. Però va dato merito a questo pubblico perchè rappresenta un intero territorio che aveva voglia di rivalsa dopo la doppia retrocessione per illecito. L’ entusiasmo che questa dirigenza, allenatore e squadra sono riusciti a creare è stato qualcosa di meraviglioso e contagioso per tutti e il Salento intero ha dimostrato maturità e di meritare la Serie A prendendo per mano questi ragazzi e portandoli verso l’ ambito traguardo.
Un discorso a parte in tutto ciò merita la Curva Nord la quale non può ricevere una votazione perchè nessun voto renderebbe mai il meritato omaggio che questi ragazzi meritano per amore e passione. A volte etichettati troppo duramente e in malo modo dai classici benpensanti hanno dimostrato a promozione raggiunta di essere orgogliosi e riconoscenti nei confronti della squadra per l’ impresa raggiunta esponendo lo striscione “Chi ha dato lustro alla nostra maglia merita il giusto tributo. Grazie ragazzi. UL”

Insomma, che dire, un Lecce che ha fatto divertire tutti quest’ anno, che si è ripreso le attenzioni che meritava, che ha riavvicinato i tifosi e che con la sana incoscienza della gioventù, ma anche con la serietà e la professionalità della programmazione, è riuscito ad ottenere un risultato che sapeva di “sogno”. Il tutto condito dal sano valore di amicizia e fiducia che lega la dirigenza e che senza dubbio si ripercuote su tutto l’ ambiente. In un clima del genere per mister Liverani è stato molto più agevole trasmettere il suo credo ai ragazzi e talvolta anche ai tifosi che a Lecce in quanto a criticità non sono secondi a nessuno. Eppure si sono ricreduti, riconoscendo ai protagonisti in causa i dovuti meriti, tracciando le fondamenta per un futuro sempre più colorato di giallo e rosso.

La cerimonia di premiazione dopo Lecce-Spezia

Danilo Sandalo

 

 

Cerimonia a Palazzo dei Celestini, il Presidente Stefano Minerva: “Forza Salento”. Le foto ed i video

Cerimonia istituzionale ieri a Palazzo dei Celestini di Lecce dove il Presidente della Provincia, Stefano Minerva, ha voluto omaggiare gli eroi della promozione in Serie A. Lo ha voluto fare in modo poetico, come nel suo stile, mettendo nero su bianco una frase dai profondi contenuti identitari e territoriali sul libro d’onore istituito proprio da la Provincia di Lecce per sottoscrivere messaggi di personaggi che nel loro campo hanno dato lustro al territorio salentino.
Il presidente “poeta” ha così evidenziato: E’ una vittoria di un intero territorio che sa soffrire ma che sa anche eccellere “Forza Salento”. La speciale e poetica dedica è stata sottoscritta dal Presidente dell’ US Lecce Saverio Sticchi Damiani, dal tecnico Fabio Liverani e dal capitano Marco Mancosu, autori neanche a dirlo di un’ impresa sportiva che va oltre i confini dello sport stesso, in quanto il calcio rappresenta l’ anima popolare di un intero territorio. Un territorio ferito dalla retrocessione d’ ufficio in LegaPro a cui questa promozione rende giustizia.
Di seguito immagini e video realizzate a cura di Adriana Greco.

 

 

Danilo Sandalo

Lecce: i tifosi omaggiano gli eroi della promozione. Oggi doppia cerimonia a Palazzo dei Celestini e Galatone

Aria di festa ieri pomeriggio allo stadio “Via del Mare” di Lecce dove si è svolta l’ amichevole in famiglia tra i gladiatori di mister Liverani, neo promossi in Serie A, e la Primavera di Sebastiano Siviglia, sconfitta per 3-1 contro la Lazio nella semifinale del campionato di categoria. La partita è stata l’ occasione per rendere ancora omaggio agli “eroi” dell’ impresa, infatti la Curva Nord, sede del tifo più passionale leccese, oltre a gremire gli spalti e cantare a squarciagola, ha esposto uno striscione di ringraziamento che recitava così: “Chi ha dato lustro alla nostra maglia merita il giusto tributo…Grazie ragazzi!UL”.
Durante la partita il coro più sentito è stato senza dubbio quello di “grazie ragazzi” segno evidente di quanto gli ultrà, spesso etichettati come soggetti a rischio, siano riconoscenti nei confronti di una squadra che ha disputato e vinto un campionato in maniera passionale, proprio come loro vivono i colori giallorossi.
Per la cronaca ha vinto il Lecce di Liverani per 5-4 grazie alle reti realizzate da La Mantia, Tumminello (2), Saraniti e Haye, mentre per i giovani di Siviglia sono andati a segno Doratiotto, Suma, Gallo e Dacosta.
L’ entusiasmo è continuato a manifestarsi all’ esterno dello stadio dove molti tifosi hanno aspettato i calciatori fuori dai cancelli per acclamarli, fare delle foto o riuscire a strappare un autografo.

Una promozione che ha contagiato tutti ed i festeggiamenti continuano ancora, infatti oggi saranno due gli appuntamenti celebrativi: alle ore 16.30 nella sala consiliare di Palazzo dei Celestini, il presidente della Provincia di Lecce Stefano Minerva consegnerà un riconoscimento al presidente Saverio Sticchi Damiani, come testimonianza di gratitudine e riconoscimento per la splendida impresa realizzata dalla squadra giallorossa. Alla cerimonia sarà presente lo staff dirigenziale, quello tecnico ed i calciatori; 

alle ore 19:00  in Piazza Costadura a Galatone, il Sindaco Flavio Filoni consegnerà un riconoscimento all’U.S. Lecce, come testimonianza di gratitudine e riconoscimento per la splendida impresa realizzata dalla squadra giallorosa nella stagione sportiva 2018/19 conclusasi con la promozione in Serie A.
Alla cerimonia saranno presenti, insieme allo staff dirigenziale della società salentina, alcuni calciatori dell’ Unione Sportiva Lecce tra cui Andrea ARRIGONI, Andrea LA MANTIA, Fabio LUCIONI, Andrea TABANELLI, Marco BLEVE, Mauro VIGORITO e il capitano Marco MANCOSU.

Una stagione indimenticabile che lascerà un ricordo indelebile nella memoria di chi l’ ha potuta vivere. Un entusiasmo che è andato sempre aumentando a suon di prestazioni, a volte fatte più di cuore che di tecnica, la partita con il Livorno in casa ne è la giusta dimostrazione, ma anche la trasferta di Salerno potrebbe esserne un esempio perchè privi dei tifosi i quali nell’ allenamento precedente alla partita erano andati ad incoraggiare la squadra e fargli sentire il loro calore.
Chissà come sarà il futuro ma una cosa è certa, ossia che la “felicità è sovversiva quando si collettivizza” ed i risultati di quest’ annata non possono fare altro che confermarlo.

Danilo Sandalo

Lecce premiato questa sera al Gran Galà della Serie B a Rimini. Domani poster celebrativo sul Corriere dello Sport Stadio

Dopo aver ottenuto la promozione nella massima serie, per il Lecce è tempo di riconoscimenti: questa sera infatti saranno ben quattro i giallorossi premiati al Gran Galà della Serie B che si svolgerà al Coconuts di Rimini per aver primeggiato nei rispettivi ruoli. Si tratta del DS Mauro Meluso, di mister Fabio Liverani e dei calciatori Fabio Lucioni e Andrea La Mantia. A votare sono stati gli allenatori di tutta la Serie B.
L’ evento sarà trasmesso su Sportitalia a partire dalle 21:00 e sarà visibile anche in streaming.

Stilata anche la top 11 della cadetteria:

Brignoli (Palermo); Sabelli e Romagnoli (Brescia), Lucioni, Augello (Spezia); Jajalo (palermo), Bisoli (Brescia), Verre (Perugia); Donnarumma e Torregrossa (Brescia), Okereke (Spezia), La Mantia.

Nella giornata di domani 14 Maggio 2019 invece le celebrazioni si sposteranno in edicola dove il Corriere dello Sport Stadio ha deciso di omaggiare il ritorno dei giallorossi in Serie A con un imperdibile poster da collezione in regalo con il giornale.
Ennesimo segnale di quanto sia stata importante l’ impresa dei ragazzi di Liverani e di quanto i riflettori fossero puntati su questa squadra che passo dopo passo si è guadagnata il rispetto e la visibilità da parte di tutti.

Danilo Sandalo

Lecce una vittoria che porta in Paradiso: è Serie A!!!

Dopo un solo anno di Serie B il Lecce ritorna in Serie A riuscendo nel doppio salto di categoria riuscito in precedenza a Giampiero Ventura nel biennio 1995/96 e 1996/97.

Un pomeriggio indimenticabile quello vissuto allo stadio “Via del Mare” per i tifosi giallorossi dove gli uomini di Liverani superano per 2-1 lo Spezia, grazie alle reti di Petriccione e del solito La Mantia, e tornano in Serie A dopo un’ attesa durata sette lunghissimi anni. A nulla è valsa la rete di Capradossi per i liguri, siglata al 39′ minuto della ripresa, se non a tenere con il fiato sospeso i circa 30000 sostenitori che hanno gremito gli spalti dello stadio leccese. Interminabili i 6′ minuti di recupero concessi dall’ arbitro dove il pubblico di casa ha spinto i propri beniamini a mettere ancora una volta il cuore oltre l’ ostacolo.
Una partita che ha visto il Lecce partire a razzo, con la solita determinazione e consapevolezza di chi crede nei propri mezzi e sa che il sogno coltivato per un intero campionato poteva e doveva diventare realtà.
Una vittoria inaspettata, che parte da lontano e che ha il sapore del riscatto dopo gli anni  d’ inferno vissuti in LegaPro a causa delle note vicende extracalcistiche che avevano coinvolto la squadra salentina condannandola oltre, e forse anche eccessivamente, i propri demeriti tecnici e sportivi. E’ la vittoria di tutti che ristabilisce dignità e orgoglio a una terra ferita che nonostante tutto ha saputo andare avanti lottando e guardando in faccia la realtà, camminando a testa alta senza mai tirarsi indietro ogni qualvolta sia stata chiamata in causa a sostegno della propria squadra.
E’ vero i tifosi veri probabilmente non rappresentano il numero reale degli occupanti gli spalti quest’ oggi però questa giornata potrebbe rappresentare uno spartiacque senza precedenti affinchè il sostegno in futuro possa registrare una passione sempre più alta in termini di presenze. Si vedrà. Ora bisogna fare festa e per questo traguardo impensabile lo scorso agosto e soprattutto bisogna ringraziare tutti gli artefici di questa promozione che sa di “magia“, in particolare tifosi, dirigenza, giocatori e tutti gli addetti ai lavori, ma vi è una persona che più di tutti merita i ringraziamenti per essere riuscito a guidare un gruppo che nel tempo lo ha fatto diventare un’ autentica orchestra sinfonica: il suo nome è Fabio Liverani. Grazie mister!

Danilo Sandalo

“Road to Serie A…”: ospite finale è l’ ex giallorosso Paolo Baldieri

Ultimo appuntamento della rubrica che ci ha accompagnato per tutta la settimana con un ospite che dopo aver giocato nel Lecce per quattro stagioni tra il 1991/92 ed il 1994/95 ha deciso di tornare nel Salento a vivere insieme alla famiglia, dove ormai risiede da 16 anni a questa parte gestendo uno dei bar più rinomati della città che prende proprio il suo nome “Baldieri dolce e salato“.

-Ciao Paolo, innanzitutto come stai e come hai vissuto questi giorni di attesa per questa partita così importante?

Tensione come se dovessi giocare io perchè è una partita importante e l’ obiettivo lo è altrettanto. Siamo lì e dipende da noi, inoltre in certe situazioni la tensione non sempre viene dominata. Senza responsabilità addosso facciamo cose impossibili mentre con le responsabilità è tutto diverso.

-Credo che il mister abbia fatto un buon lavoro psicologico sui giocatori, vedi per esempio al partita con il Brescia che è stata gestita benissimo dai giocatori in campo.

Vero, quella partita è stata gestita alla grande però questa è diversa perchè è l’ ultima e non c’è appello! L’ allenatore sa sempre come gestire il suo gruppo…io per esempio li avrei portati tutti al mare a bere birra e patatine per stemperare la tensione!!!(ride)

-A prescindere dal risultato di domani non credi che a questa squadra vada fatto un plauso per il bel campionato svolto fin ora?

Grandissimo perchè hanno fatto un campionato strepitoso. Una squadra partita per salvarsi che mi ricorda molto il Lecce del 1992/93 in cui giocavo dove partimmo con una squadra di ragazzini, tipo Orlandini e Scarchilli, per salvarci e invece ottenemmo la promozione all’ ultima giornata. Devo essere sincero però su una cosa che questa squadra gioca decisamente meglio della nostra.

-Come giudichi il lavoro del mister?

Buono, perchè credo sia cresciuto anche lui insieme alla squadra. Sotto l’ aspetto del gioco e della preparazione mentale dei giocatori ha fatto un lavoro grandioso.

-Lecce ormai è diventata casa tua da diversi anni. Cosa ti ha spinto a scegliere il Salento come luogo dove vivere al di là dell’ esperienza calcistica?

In realtà sono tornato. Tra l’ altro ho moglie romana e non leccese quindi non avevo un legame, però avevo delle attività commerciali che mi portavano a stare spesso a Lecce quindi ho parlato con la famiglia proponendo il trasferimento nel Salento per un anno ed ora sono 16 anni che siamo qui! Ci troviamo molto bene anche perchè il territorio è cresciuto anche grazie al turismo.

-Personalmente uno dei ricordi d’ infanzia che ricordo di più è proprio il tuo gol alla Juve di Trapattoni.

Fu una stagione disastrata con tanti giocatori sia giovani che stranieri come Ayew o Gumprecht che non avevano la minima esperienza del calcio italiano. Avevamo Notaristefano, Gerson, Ceramicola però era una squadra incompleta perchè davanti c’ ero solo io. Inoltre erano anni disgraziati perchè vi era il passaggio societario che creò non pochi subbugli.

-Per concludere, vuoi fare un appello a giocatori e tifosi in vista della partita di domani?

Ai tifosi dico di sostenere la squadra a squarciagola dall’ inizio alla fine, anche perchè anche per gli avversari non sarà facile giocare davani a trentamila spettatori. Ai giocatori di giocare spensierati come hanno fatto fin ora, cercare di alleggerire il carico di responsabilità anche perchè comunque vada noi siamo soddisfatti. Bisogna sempre cercare di vedere il bicchiere mezzo pieno.

Ringraziamo Paolo Baldieri a nome di tutta la redazione di Calciowebpuglia per la disponibilità e la professionalità. Il nostro viaggio si conclude qui sperando che tutto ciò che si sia detto in questa settimana sia servito a far salire l’ entusiasmo di chi vive il calcio come una passione. La speranza è che i personaggi intervistati come per esempio Camorani o lo stesso Baldieri possano farci tornare indietro nel tempo con le emozioni e le sensazioni e magari veicolando tutti lo stesso pensiero riuscire a riviverle, così come ha sostenuto Terron Fabio.
Grazie quindi a tutti e che domani sia il giorno che tutto il Salento attende da sette lunghi anni ma comunque vada, come ha sostenuto Paolo Baldieri, il bicchiere va visto sempre mezzo pieno.

Danilo Sandalo

Lecce-Spezia: le probabili formazioni della supersfida del “Via del Mare”

Per l’ ultima gara di campionato mister Liverani ha convocato tutti i giocatori della rosa a disposizione. Certi i rientri di Calderoni e Tachtsidis, mentre vi è un ballottaggio fra Tabanelli e Majer su chi partirà titolare.

Probabili formazioni

LECCE (4-3-1-2): Vigorito; Venuti, Lucioni, Meccariello, Calderoni; Majer, Tachtsidis, Petriccione; Mancosu; La Mantia Falco. Allenatore: Liverani.

SPEZIA (4-3-3): Lamanna; Vignali, Ligi, Terz, Augello; Mora, Bartolomei, Ricci; Gyasi, Galabinov, Bidaoui. Allenatore: Marino.

Danilo Sandalo