Archive 29/11/2014

Manduria-Città di Fasano, Lentini: «Giocheremo per vincere»

Giuseppe Lentini

Domani pomeriggio i biancoazzurri cercheranno di allungare la striscia positiva dopo la vittoria con l’Avetrana

Dopo le inaspettate dimissioni del presidente Mariano Legrottaglie che hanno scosso l’ambiente in settimana, l‘Us Città di Fasano riporterà l’attenzione su temi prettamente sportivi domani, quando alle 14.30 sarà in campo a Manduria per la dodicesima giornata di campionato.

A una settimana dalla vittoria in casa con l’Avetrana, i biancoazzurri cercheranno di allungare la striscia positiva contro una formazione distaccata di soli due punti in classifica. Il tecnico Giuseppe Laterza però non potrà ancora contare su Paolo Speciale e Mario Chiatante. Rientrerà invece Vanny Galiano.

Ha recuperato anche Graziano Pistoia, uscito anzitempo dal campo durante la gara di coppa Italia contro il Gravina di giovedì scorso, per una contrattura. Riguardo a quella partita, finita 1-1, il centrocampista Giuseppe Lentini afferma: «Il risultato ci ha lasciato sicuramente l’amaro in bocca, abbiamo giocato a mio avviso la miglior partita stagionale per intensità e agonismo, nonostante avessimo di fronte un avversario che annovera giocatori importanti. Detto questo -continua – abbiamo la consapevolezza di essere una squadra forte e soprattutto in salute. Un plauso va fatto anche ai nostri tifosi, come sempre il nostro dodicesimo uomo in campo. Adesso siamo già proiettati a domani quando affronteremo una squadra, il Manduria, arcigna soprattutto tra le mura amiche, ma noi giocheremo per vincere come abbiamo sempre fatto.  Nello spogliatoio si respira aria positiva, aria di una grande squadra».

La terna di Manduria Sport – Città di Fasano sarà composta dal direttore di gara Antonio Di Reda di Molfetta, con i collaboratori Luca Di Masi e Pietro Gasparri di Bari.

FasanoLive

Ultras Manduria: “Nessun supporto, torneremo post-dimissioni”

tifosi Manduria

Frattura insanabile, sancita dopo il parapiglia in gradinata nella gara Manduria-Otranto, tra la dirigenza messapica e il tifo organizzato. E’ arrivata la rettifica dal panorama ultras, nessuna trasferta per contestare, la loro missione, sia dentro che fuori, finisce sostanzialmente qui. L’undici di Cosma non potrà contare sul fatidico dodicesimo uomo in campo, a puntualizzare, il comunicato ufficiale, di seguito pubblicato.

«In riferimento ai fatti di domenica 16-11-2014, gli Ultras Manduria emettono un comunicato definitivo. Quello che il ‘presidente’ Spadavecchia ha definito un piccolo errore a noi è costato complessivamente 19 anni di Daspo. Tutti sappiamo come sono andate realmente le cose e non ci sembra giusto che a pagare dobbiamo essere solo ed esclusivamente noi. Questi personaggi non meritano alcun tipo di sostegno, hanno avuto anche il coraggio di dire che noi ultras non siamo veri tifosi del Manduria Calcio, ma forse hanno dimenticato che abbiamo sottoscritto numerosi abbonamenti e che abbiamo trovato anche un piccolo sponsor per la stagione in corso. Inoltre nel passato campionato, nonostante le 18 sconfitte consecutive e la conseguente retrocessione, siamo stati presenti ovunque, anche quando il prefetto ce lo vietava, sempre totalmente autofinanziati. Tutto questo per la maglia e perché abbiamo sempre appoggiato il loro operato, ma ora ci sentiamo traditi. Poi vorremmo precisare che le multe a cui si fa riferimento non sono state tutte causate da noi, anzi, una proprio da gente molto vicina alla dirigenza, (acqua e sputi al guardalinee durante la trasferta di Leverano).
Inizialmente avevamo deciso di presenziare solo in trasferta per contestare attivamente questa ‘società’, ma si sono venute a creare circostanze che con il calcio non hanno nulla a che fare. Addirittura qualcuno ha cercato di deviare la stampa locale a loro favore. Torneremo a tifare solo quando chi di dovere consegnerà le proprie dimissioni, per il momento invitiamo a malincuore tutto il popolo biancoverde a non dare alcun tipo di supporto. Se non ci dovesse essere nessuno interessato alla causa, siamo pronti anche ad affrontare un’eventuale radiazione, in modo da resettare tutto e ricominciare con gente seria e competente. Ci dispiace per giocatori, allenatore e preparatori che comunque la maglia la stanno sudando e onorando, quasi a costo zero, ma non possiamo scendere a compromessi con questa gente. Prendiamola come una pausa di riflessione, visto che si è davvero toccato il fondo. Continueremo comunque a riunirci, fare fondo cassa, produrre materiale ed a vivere da Ultras, con la mentalità e la goliardia che ci ha sempre contraddistinto dagli altri».

Trani-Vieste è big-match, ma anche Manzari contro Augelli

Doppia sfida al vertice delle classifiche, generale e marcatori. L’Ascoli per riprendere la scalata verso la salvezza in una domenica ideale.

Sfida di cartello in Eccellenza pugliese con una foggiana in campo. È l’Atletico Vieste capolista di mister Olivieri che andrà a sfidare in esterna la Vigor Trani, seconda piazza del massimo campionato regionale, giunto alla dodicesima giornata. Ci avviciniamo al giro di boa, quindi, con la squadra garganica che ha +5 sui diretti concorrenti e +7 sullo Sporting Altamura (giocherà sul campo del forte Virtus Francavilla in un altro big-match) e conta di mantenere invariato, o addirittura incrementare il vantaggio per avvicinarsi al titolo di campione d’inverno. Ma Trani-Vieste è anche Manzari contro Rocco Augelli, con il bomber viestano che insegue ad una rete di distanza il capofila tranese. Proveranno ad approfittare di questi incroci al vertice l’Atletico Mola (contro il Casarano) e la Libertas Molfetta (contro il Castellaneta) in casa e il Nardò (a Bitonto) per accorciare il distacco o tentare qualche sorpasso. Sfida salvezza a Galatina, con l’Ascoli Satriano di mister Zito che ha l’opportunità di affossare ulteriormente l’ultima della classe e tentare qualche scalata di posizione. Gare da bassifondi anche a Locorotondo, con il Sudest padrone di casa che ospiterà l’Ostuni e a Taranto, dove in casa dell’Hellas scenderà in campo il Novoli.

Fabio Lattuchella

Sudest: esperienza e duttilita’, firma Camassa in difesa

La Sudest Locorotondo vuole subito tirarsi fuori dalle posizioni di bassa classifica. Il direttore sportivo Pierluigi De Lorenzis, a poche ore dal match con l’Ostuni, ha piazzato il colpo Mimmo Camassa, esperto e duttile difensore centrale con trascorsi importanti in serie D a Grottaglie e in Eccellenza con Martina e Ostuni (ultima piazza in cui ha giocato).
Camassa va ad irrobustire il reparto difensivo, apportando qualità ma soprattutto esperienza. Il centrale di difesa sarà già a disposizione di mister Roberto D’Ermilio per la delicata gara casalinga con l’Ostuni.

Unione Calcio, obiettivo tre punti con la Nuova Molfetta

Nella dodicesima d’andata gli azzurri sfideranno al “Di Liddo” la compagine biancorossa affidata in settimana all’esperto Pantaleo De Gennaro. Assenti per squalifica Malerba, Di Pierro e Di Pinto.

Nuovo impegno di campionato per l’Unione Calcio che domenica tornerà al “Di Liddo” per sfidarela Nuova Molfettanel dodicesimo turno (fischio d’inizio ore 14.30). L’obiettivo degli azzurri è il ritorno alla vittoria dopo la sconfitta col Corato ed il pari in casa del Gravina rimediati nelle ultime due giornate, ai quali si aggiunge lo 0-0 di giovedì nell’andata dei quarti di Coppa di Promozione contro il Carapelle.

Al “Di Liddo”, invece, giungerà una Nuova Molfetta rinvigorita dalla vittoria di misura contro il Barium (1-0) coinciso con il cambio in panchina deciso dalla dirigenza. A Nicola Catalano è subentrato Pantaleo De Gennaro, molfettese doc classe ’54, uno dei tecnici più esperti e navigati del panorama pugliese, con un passato sulla panchina del Bisceglie Calcio (ha allenato anche a Manfredonia, Trani e Melfi).

La compagine molfettese occupa la decima posizione grazie ai 13 punti conquistati, a -8 dall’Unione Calcio, quest’ultima agganciata al quarto posto da Carapelle e Noci dopo gli ultimi risultati.

La sfida tra Unione Calcio e Nuova Molfetta, quindi, si rinnoverà dopo i due confronti di Coppa Italia, terminati con una vittoria per la compagine biscegliese (1-0 firmato Pasculli) e un successo dei molfettesi nel match di ritorno (2-1); un kappaò senza conseguenze per gli azzurri, che grazie alla rete di Amoroso staccarono il pass per i quarti di finale.

Assenze importanti tra le fila azzurre, viste le squalifiche di Malerba, Di Pinto e Di Pierro, appiedati per un turno dal giudice sportivo. Lo staff medico azzurro sta lavorando per permettere i rientri di De Santis, Papagno e Pasculli, alle prese con fastidi muscolari.

L’incontro sarà diretto dal signor Pascariello di Lecce, coadiuvato dagli assistenti Tramis e Talucci, provenienti rispettivamente dalla sezione di Lecce e Taranto.

Valentina Sinigaglia

Carapelle: Parla Ricucci alla vigilia della sfida al Gravina

Celestino Ricucci (ph. L. Caporale)

Parla Ricucci alla vigilia della sfida al Gravina: “Rispetto per gli avversari ma sono fiducioso del nostro valore”

E’ tutto pronto in casa Carapelle per l’attesissima sfida alla capolista Gravina, formazione che fin ora non è mai stata battuta, ma che domenica scorsa in casa è stata messa in forte difficoltà dall’Unione Calcio Bisceglie. I rossoblu sono reduci da quattro vittorie consecutive in campionato e un pareggio in coppa, che per poco non sarebbe stata la quinta vittoria se non fosse stata annullata ingiustamente una splendida rete di Ferrandino. Il trend positivo ha permesso alla formazione del presidente Tarantino di agganciare il treno play off, e di dimenticare il brutto avvio di torneo.
Lo diceva un mese fa Mr. Ricucci, mancava l’equilibrio di squadra, con i suoi consigli il Carapelle è riuscito ad inanellare questi risultati e a cementare il gruppo, forse la più bella vittoria per il tecnico foggiano. “L’intesa tra i ragazzi è cresciuta e poi c’è qualità in squadra prima o poi doveva venire fuori”, così Ricucci alla vigilia della sfida alla capolista, una vigilia importante per il tecnico del Carapelle vissuta con tante emozioni: “la vivo con la tensione giusta, concentrato e con molto rispetto degli avversari, ma fiducioso del valore della mia squadra, cercherò di trasmetterlo anche a loro”. Poi sulla condizione espressa fin ora dai rossoblu Ricucci ammette che ci sono ancora margini di miglioramento: “Siamo al 70% del nostro potenziale, con il lavoro e qualche innesto potremo esprimerci al massimo”. La formazione sembra quasi scontata con Lasalandra squalificato e poche opzioni, anche per questo si cercherà sul mercato di rinforzare la rosa, nel frattempo lo sgambetto alla capolista è una possibilità che i carapellesi inseguono, anche per questo servirà il supporto dei tifosi, l’augurio che si rivolge la società rossoblu per superare il difficile ostacolo gialloblu.

Luca Caporale

Sudest: imperativo Riemergere dai bassifondi

La locandina dell’evento

L’innesto di Mimmo Camassa in difesa dimostra tutto l’impegno e la serietà della Sudest Locorotondo nel difendere a denti stretti la categoria. Ostuni e Hellas Taranto rappresentano tappe decisive per l’imminente futuro: i blaugrana possono farcela, possono riemergere da una graduatoria bugiarda che penalizza oltremodo Blonda e soci. Quando si lotta non c’è tempo per classifiche e pronostici. Bisogna entrare in campo agguerriti e con cattiveria, per strappare all’avversario i fatidici 3 punti. La risalita può cominciare da domenica ma l’Ostuni è avversario scomodo, tosto e in gran salute dopo l’avvento di mister Carbonella. Conteranno, come sempre nel calcio, gli stimoli e la voglia di raggiungere l’obiettivo. La salvezza è una questione di cuore e forza di volontà.

STATISTICHE – L’Ostuni di mister Carbonella è in netta crescita dopo un avvio difficile. I gialloblu sono reduci da 5 risultati utili di fila, di cui due successi casalinghi contro Ascoli Satriano e Novoli e tre pareggi contro Castellaneta, Hellas Taranto e Molfetta (nell’ultimo turno). L’Ostuni non ha mai vinto a domicilio, realizzando due reti (a Castellaneta) e subendone 6. In casa, il trend è leggermente differente: 2 vittorie, 1 pari, 3 sconfitte, 4 gol realizzati, 5 subiti. La Sudest Locorotondo, dopo il passo falso con l’Ascoli Satriano, ha incamerato il secondo pari consecutivo in trasferta. Dopo Castellaneta, a Novoli è giunto il terzo pareggio stagionale (sempre per 1-1). C’è da invertire subito rotta al Viale Olimpia. La vittoria manca dalla quarta giornata, i punti, invece, dal pari casalingo con l’Altamura.

DEBUTTO PER CAMASSA, OUT FIUME – Roberto D’Ermilio potrà subito schierare Mimmo Camassa in difesa insieme al rientrante Blonda. Chimenti e Mignone dovrebbero agire sulle corsie mentre tra i pali ballottaggio Cofano-Donatelli. Squalificato Antonio Fiume, verso la riconferma la coppia Rotolo-Faliero affiancata dal dinamismo di Fumarola. In avanti Cascione supporterà Beltrame e Galetti.

SQUALIFICATI CIARAMITARO E SARACINO – Il tecnico Carbonella dovrà rinunciare a Saracino e Ciaramitaro. Tra i pali ci sarà Muscato con Andrisano, Ferraro, Loseto e Lorusso in difesa, la coppia BalzanoDe Palma a centrocampo con Miccoli e Cristofaro sulle corsie a supporto dell’ex Caruso e Giorgetti. In dubbio Krespha.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Balestrucci di Barletta coadiuvato da Tomasi e Donatelli di Taranto.

TV&WEB – A partire dalle ore 14:30, sulla pagina ufficiale Facebook della Sudest Football Club Locorotondo, aggiornamenti testuali costanti e in serata online la video sintesi.

BIGLIETTI – TRIBUNA € 10,00 || DISTINTI & CURVA € 7,50* || UNDER 14 & DONNE GRATIS || (*PREVENDITA LOCALI € 5,00 C/O GRAN CAFFÈ MAGGI – LOCOROTONDO) || INGRESSO OSPITI (VIA GIULIO PASTORE): 7,50 € SUDEST F.C. LOCOROTONDO lancia una campagna di sostenimento aperta a tutti. Un’interessante occasione da cogliere per continuare a crescere! Abbonati e potrai risparmiare notevolmente sul prezzo del singolo biglietto. Aderisci subito chiamando al 348 2710120!

Roberto Pirolo

Iniziano la Terza campana e i settori giovanili di Avellino

Lo Sporting Accadia di mister Natale, sabato affronterà sul campo di erba naturale in trasferta lo Sturno per allungare sui cugini dell’Artemisium, che attendono al “San Carlo”, dopo l’eliminazione di mercoledì dalla Coppa di Prima Categoria, lo Scampitella. Gara interna anche per l’Anzano, impegnata in Seconda, che ospita domenica lo Spartak Eclano. Inizia anche il tanto atteso campionato di Terza categoria, con le tre pugliesi impegnate tutte e  nel girone “E”. Lo Sporting Team Appenninica inizierà il proprio campionato sabato, sul campo di casa di Accadia dove ospiterà il Vallesaccarda. Impegni esterni per Monteleone e Panni, che saranno ospiti domenica sui campi dell’Antonio Spirito e del San Nicola Baronia. Al via anche i settori giovanili, con la società pugliese della Virtus Academy che prende parte ai campionati Giovanissimi ed Esordienti, con i ragazzi del 2000-2001 che giocheranno mercoledì a Frigento e i più piccoli saranno impegnati lunedì a Sturno contro l’Ama Grotta. In Molise, la Polisportiva Calcio Dauna capolista in Eccellenza, dopo la qualificazione alla semifinale di coppa di mercoledì, ospiterà a Lucera il Venafro, mentre il Casalnuovo Monterotaro sarà ospite della Cliternina, trasferta anche per il Roseto che giocherà in casa del Nuovo Montaquila. Gare casalinghe per le due daune impegnate in Promozione, con la Frentania che ospita il Calcio Petacciato e il Pietramontecorvino che se la vedrà con il Real San Martino. Nel girone “B” di Prima, trasferta a Bojano per il Carlantino e gara casalinga del Volturino con il Real Gildone. Nel girone “C”, il Quattro Torri Chieuti impegnato a Sant’Angelo Limosano. In Seconda Categoria Girone “C”, gare casalinghe per Celentia e Real Roseto che ospitano Real Gambatesa e Riccia, trasferta per l’Alberona in casa del Gruppo GSM, a riposo la capolista San Marco la Catola. Anche il Lesina, impegnato nel girone “D”, sarà fermo per il consueto turno di riposo.

Giovanni Vivolo per Il Mattino di Foggia e Provincia

Omnia Bitonto – Virtus Molfetta 2-1
vittoria in Coppa Puglia

Successo nell’andata del 3° turno e piccolo passo fatto verso la qualificazione

L’Omnia Bitonto batte per 2-1 la Virtus Molfetta nella gara d’andata del 3° turno di Coppa Puglia. Al “Città degli Ulivi” gli omniani tornano al successo, dimostrando ancora una volta come la competizione sia un traguardo importante dove poter e voler fare molta strada. Ma soprattutto è un ritorno al sorriso dopo gli affanni in Campionato, anche se il risultato non tranquillizza in vista del return-match, in programma tra due settimane a Molfetta. Un vantaggio esiguo da difendere, ma un punto di partenza importante per continuare a coltivare la speranza di andare avanti in Coppa Puglia.

Mister Pietro Tullo lancia nel suo 4-4-2 iniziale Vito Vitucci tra i pali; in difesa Lamura, Francesco Verriello, Papeo, Mileti; a centrocampo, Santoruvo e Carmine Vitucci nel mezzo, Enrico Verriello e Rizzi sulle corsie; in avanti la coppia Caldarulo – Arsale.

L’Omnia Bitonto dimostra subito le sue intenzioni. All’11’ punizione alta di poco di Santoruvo; al 13′ bel dialogo al limite tra Arsale e Caldarulo, che conclude alto sopra la traversa. Si fa vedere anche la Virtus Molfetta con un colpo di testa di Amato, mentre al 20′ Arsale conclude alto, servito in profondità in area sulla sinistra.

Poco dopo la mezz’ora, al 32′, arriva il vantaggio omniano: sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto corto da sinistra, Rizzi viene atterrato in area. È rigore e sul dischetto si presenta Papeo, che spiazza il portiere ospite Petrit e porta l’Omnia Bitonto in vantaggio per 1-0.

Il primo tempo scorre via tranquillamente e senza ulteriori squilli, fino al 43′, quando Vito Vitucci è prodigioso nell’ipnotizzare Amato, giunto tutto solo in area sulla destra. Si va al riposo sull’1-0 per l’Omnia Bitonto.

Nella ripresa il canovaccio non cambia: Omnia Bitonto sempre propositiva che però spreca alcune buone ripartenze. Caldarulo si gira bene in semirovesciata in area sulla sinistra, la sua conclusione sfiora il palo opposto. Ci prova anche Enrico Verriello da fuori ma Petrit para centrale a terra.

Al 63′ arriva il raddoppio: Vastano, appena entrato per Caldarulo, viene servito in profondità da Arsale, pesca Petrit fuori dai pali e lo scavalca con un tiro imparabile. Ancora  una marcatura di pregevole fattura per l’attaccante omniano, salito a quota 5 reti stagionali e miglior mancatore finora del gruppo.

Entrano anche Semerano (neoacquisto, al suo esordio in maglia omniama) e Rubini per Mileti ed Enrico Verriello. La Virtus Molfetta prova a riversarsi in avanti a caccia di un gol che riaccenda le sue speranze qualificazione. E lo trova in maniera piuttosto fortunosa: Pisani approfitta di una palla vagante al limite, che carambola nella retroguardia bitontina, e trafigge indisturbato Vito Vitucci. È il 2-1 ed è il gol che riapre tutti i giochi qualificazione.

L’Omnia Bitonto riparte all’attacco per rimettersi a distanza di sicurezza in vista del ritorno, ma deve rinunciare ad Arsale, toccato duro e costretto ad uscire in barella, lasciando i suoi in 10 uomini. Nonostante l’inferiorità numerica, con i cambi terminati, però, i bitontini spingono sull’acceleratore: Rizzi si libera in area ma spara addosso a Petrit; ancora un affondo dalla destra e questa volta è Rubini ad essere murato da un difensore molfettese.

Sono le ultime emozioni, arrivate nei cinque minuti di recupero. Finisce così, con l’Omnia Bitonto che vince 2-1 e fa un piccolo passettino in avanti verso la qualificazione. Certo, il risultato lascia davvero tutto aperto in vista del ritorno, ma dal match di Coppa Puglia arrivano indicazioni incoraggianti per mister Tullo, che ha visto una sqaudra viva, brava subito a reagire alle difficoltà del Campionato, in crescita fisicamente e finalmente sempre più vicina al suo credo tattico. Insomma, buoni segnali per affrontare al meglio la trasferta di domenica a Torremaggiore contro il Tre Torri Calcio.

Intanto in casa Omnia Bitonto buone notizie arrivano anche dal Campionato. Infatti, il Giudice sportivo ha accolto il ricorso presentato dalla società omniana in merito al match di Stornara contro l’Atletico Stornara dello scorso 26 ottobre, terminato sullo 0-0, ed ha assegnato la vittoria a tavolino ai bitontini per 3-0.

A decretare il cambio di risultato, la presenza in distinta, tra le file dei foggiani, come guardalinee, di un dirigente sotto squalifica fino al 27 ottobre, dunque fino al giorno successivo al match. A norma di regolamento, questo tipo di infrazione costa la sconfitta a tavolino. E così è successo: ora l’Omnia Bitonto sale a quota 9 punti, lasciando il quartultimo posto e portandosi al centro della classifica, a +1 sui playout, ed accorciando a sole 4 le lunghezze di distanza dai playoff.

Nicolangelo Biscardi

Fasano – Gravina 1-1
La FBC Gravina esce indenne da Fasano

Gravina

Sotto di un gol, è l’ex Sisalli a firmare la rete del prezioso 1-1 in Coppa Italia Promozione

FASANO – Un pareggio che vale doppio in tutti i sensi. Sia perché nelle competizioni di Coppa Italia la rete in trasferta ha la dote duplicata, sia perché maturato su un campo non facile e disputato per larghi tratti con un uomo in meno per l’espulsione di Rifino. Ci è voluto un bel gol dell’ex Sisalli e una ripresa coriacea di marca gialloblu per regalare al centinaio di tifosi al seguito del team l’ennesima gioia della stagione.

Rotazione prevedibile di formazione in casa FBC con gli schieramenti ad inizio match di Franco, Rifino e Sisalli rispetto all’ultima uscita di campionato. Di fronte, per l’andata dei quarti della manifestazione, una nobile blasonata del calcio pugliese, il Fasano, sorretto da una nutrita partecipazione di supporters e ultras, nonostante gli 11 °C, e un impianto di gioco di categoria superiore.

Gara a due volti. Nel primo tempo, sebbene gli ospiti abbiano ben manovrato le fasi iniziali di gioco sorretti da un vibrante Gilfone (bersagliato di falli, “farà ammonire” ben quattro fasanesi), sono stati i locali a rendersi più pericolosi. Al 16’ un gran intervento di Simone (deviazione sulla traversa) nega la gioia al bolide scagliato dalla linea dell’area a Leggiero. Ma al ’31 nulla può l’estremo difensore gravinese per arginare il tiro scagliato dall’angolo destro da parte di Patronelli, abile nell’occasione a incunearsi in area murgiana e ad indovinare il diagonale.

La ripresa è quasi tutta di marca ospite. Già al 47’ la FBC Gravina perviene al pareggio con Sisalli, davvero bravo a inventarsi una palombella dal limite dell’area che, con una traiettoria a pallonetto, inganna Abbinante. È il prezioso 1-1. Poco dopo però Rifino, già ammonito, si fa incautamente espellere per un fallo evitabile a centrocampo. Loseto corre ai ripari inserendo Grittani (alla fine il migliore tra i gialloblu) al posto dello stesso attaccante siciliano. La vivacità dell’ala materana dà nuova linfa agli ospiti che, sebbene in inferiorità numerica, rischiano davvero poco e, anzi, rischiano la clamorosa vittoria. Al 67’, infatti, sugli sviluppi di un corner Chessa incoccia ottimamente la palla che però si stampa clamorosamente sulla traversa. L’unico brivido per i gravinesi sarà un colpo di testa di Amodio scagliato oltre la traversa, nonostante l’attaccante brindisino fosse solo di fronte a Simone.

Un pari, dunque, prezioso per la FBC da custodire con le unghia giovedì 11 dicembre, in occasione della gara di ritorno al Comunale (ore 20.00). Intanto è già tempo di campionato. Domenica c’è da rituffarsi nella principale competizione e affrontare il temibile Carapelle (quarto in classifica) in trasferta.

FASANO: Abbinante, Patronelli, Pistoia, Ancona, Telesca, Lentini, Pugliese (Recchia), Leggiero (Quaranta), Mastronardi, Amodio, Laneve (Schiavone). All. Laterza. A disp: Lacerignola, Mastronardi, La Guardia, Ancona.

FBC GRAVINA: Simone, Franco (Rizzi), Chiaradia, Baldassarre, Lafortezza, Chessa, Rifino, Silvestri, Albano, Gilfone, (Scaringella), Sisalli (Grittani). All. Loseto. A disp: Cilumbriello, Casareale, Varrese, Cardano.

ARBITRO: Labianca
ASSISTENTI: Sabatino e Di Lucia
MARCATORI: Patronelli (31’), Sisalli (47’)
AMMONITI: Pistoia, Ancona, Pugliese, Leggiero (Fasano); Lafortezza (FBC Gravina)
ESPULSI: Rifino (FBC Gravina)

Domingo Mastromatteo

Nuova Andria Audace Cerignola 0-3
Una giovanissima Nuova Andria si arrende al Cerignola

gli 11 in campo

Una Nuova Andria formato Juniores si arrende alla corazzata Audace Cerignola. Per la gara d’andata del terzo turno di Coppa Puglia, al “Monsignor Addazi” di Trani, c’è Nuova Andria-Audace Cerignola. Mister Sinisi per i locali, presenta una formazione largamente rimaneggiata e imbottita con ben 8 under in campo dal primo minuto e altri 7 in panchina. Dall’altra parte c’è l’Audace Cerignola di mister Gallo, quasi del tutto al completo, con il capo cannoniere del campionato di Prima categoria, Morra in attacco in coppia con Quarticelli. Pronti via e il Cerignola, dall’alto della sua esperienza, impone il suo ritmo al match. La rete che spezza l’equilibrio iniziale, porta la firma del solito Morra al 15’. Il raddoppio arriva al 22’ con la marcatura di Quarticelli. La Nuova Andria è volenterosa e fa quel che può, ma fino alla fine della prima frazione non succede più nulla. Si va al riposo col Cerignola in vantaggio per 2 a 0. La ripresa si apre subito con il terzo gol degli ospiti.
Lo segna capitan Lasalandra con un destro vincente. Nella Nuova Andria entrano nell’ordine: Coppola, Albo e Amorese per Farina, D’Errico e Quacquarelli, ma il risultato non cambia e così finisce 3 a 0 per l’Audace Cerignola. Un risultato preventivabile alla vigilia e pratica qualificazione quasi archiviata per i cerignolani, in vista del ritorno che si disputerà giovedì 11 dicembre al “Monterisi” di Cerignola. Per la Nuova Andria che in campionato occupa la quinta posizione insieme all’Atletico Stornara a quota 13 punti, domenica prossima ci sarà la difficile trasferta sul campo del Reali siti Stornarella. Una gara che si preannuncia insidiosa per i Sinisi boys, ma che sicuramente venderanno cara la pelle per conquistare un risultato positivo.

NUOVA ANDRIA: Zingaro, Pomarico, Ziri, Di Palma, D’Avanzo, Cammarrota, Farina(47’ Coppola), Pisicchio, D’Errico(57’ Albo), Quacquarelli(72’ Amorese), Erminio. A disp. Mancino, Sardano, Bellini, Molino. All. C. Sinisi

AUDACE CERIGNOLA: Vurchio, Lombardi, Borrelli(55’ M. Grieco), Schiavone, Colangione, F. Matera, Auciello, D. Amoruso, Morra(58’ Ardito), Lasalandra, Quarticelli(61’ Sciscio). A disp. Cirulli, Capocefalo, F. Amoruso, G. Matera. All. M. Gallo(in panchina Crudele)

ARBITRO: Rutigliani di Molfetta
RETI: al 15’ Morra, al 22’ Quarticelli e al 50’Lasalandra

Alessandro Polichetti

Carapelle – Unione Calcio 0-0
Coppa Italia, pari a reti bianche

un’immagine della gara

Nella gara d’andata dei quarti di finale di Coppa Italia, disputatasi al “Comunale di Ordona”, le due sfidanti non vanno oltre lo 0-0. Il ritorno si disputerà giovedì 11 dicembre al “Di Liddo”.

Termina con un pari a reti inviolate il match tra Carapelle ed Unione Calcio, valevole per la gara d’andata dei quarti di finale di Coppa Italia.
Una sfida subito viva, che mostra un Carapelle più deciso nella prima frazione di gioco. All’11’, infatti, i padroni di casa provano a rompere gli indugi con un’insidiosa conclusione di Sementino, ben neutralizzata da Delfino.
Gli azzurri cercano di riordinare le idee, ma Di Pinto impensierisce i rossoblu solo allo scadere con una conclusione a giro dal limite che si spegne di poco sul fondo.
Piglio diverso dei biscegliesi nella ripresa, subito pericolosi con un destro al volo di Angelo Monopoli che costringe l’estremo Delprete alla deviazione sulla traversa.
I padroni di casa rispondono dopo 3’ con un’incursione di Lizza, il cui tentativo dalla distanza ravvicinata trova la pronta respinta di Delfino.
Più ghiotta è invece la chance capitata al 16’ sui piedi di Iacobone, autore di una palombella che tocca la parte alta del montante.
La gara è avvincente e le occasioni si fanno sempre più nitide. Al 27’ Di Pierro manca il tap-in a tu per tu con il portiere e, sul capovolgimento di fronte, Delfino sventa la conclusione a colpo sicuro di Monaco.
Dieci minuti più tardi, il rosso rimediato da Iacobone costringe i padroni di casa all’inferiorità numerica. L’Unione Calcio prova così a sfruttare l’uomo in più nei minuti finali e va vicina al vantaggio allo scadere quando, su cross dalla destra di Malerba, l’incornata di Angelo Monopoli viene neutralizzata da Delprete. Lo stesso estremo di casa dà il via al contropiede che termina con la conclusione di Ferrantino, ma ancora una volta Delfino fa buona guardia.
Qualificazione aperta, quindi, per entrambe le sfidanti che replicheranno giovedì 11 dicembre al “Di Liddo”, nel match decisivo per l’approdo alla semifinale.

Carapelle: Delprete, Monaco, Pipoli, Sementino, Lasalandra, Abruzzese, Prencipe (42’ pt Narciso), Ferrantino, Ciccone, Iacobone, Lizza (17’ st Piemontese). All. Ricucci. A disp: Intrevado, Antoniello, Caggiano, Devito.

Unione Calcio: Delfino, Roglieri (1’ st Abruzzese), Ant. Monopoli, Ang. Monopoli, Ciardi, Costa, D’Angelo, Malerba, Amoroso (33’ st De Chirico), Di Pierro (29’ st Bufi), Di Pinto. All. Di Corato. A disp: Napoletano, Cafagna, Cardinale, Lannunziata.

Arbitro: Mallardi (Bari). Assistenti: Gasparre (Bari), Bari (Bari).
Ammoniti: Ferrantino, Narciso, Sementino, Di Pierro, Ant. Monopoli, Abruzzese.
Espulsi: Iacobone (38’ st)
Valentina Sinigaglia

Atletico Mola – Libertas Molfetta 3-0
Festa biancazzurra, Atletico Mola in finale.

Mola e Molfetta in campo

Massimo Fumai, Ventura e Schirone spingono il Mola in finale.


La partita perfetta quella disputata dai ragazzi di Mister Fumai questo pomeriggio al Caduti di Superga, un tre a zero che non ammette repliche con un unica formazione in campo, quella biancazzurra. L’undici che scende in campo è costituito da Verrelli tra i pali, in difesa coppia centrale formata da Anglani e Lorusso, terzini Grimaldi e Fumai N., a centrocampo Salvadore e Schirone con Tenzone,Fumai M. e Guglielmi che giostrano alle spalle di Ventura punta avanzata. La Libertas Molfetta risponde con M usacco, Muciaccia, Calefato, Dentamaro, De Ceglia, Cantatore, Turitto, De Gennaro, Sallustio, Lanave e  Ferri. La prima vera grande emozione dell’incontro arriva dopo 12 minuti con il funambolico Massimo Fumai che coglie con una conclusione precisa ed angolata il palo. Al 16 minuto per pochi centimetri prima Ventura e poi Guglielmi mancano l’intervento vincente dopo un traversone teso e potente di capitan Schirone, un minuto più tardi è Salvadore a provare la conclusione, la palla si spegne distante della porta. Ci prova al 20′ Ventura con un tiro dalla distanza, Musacco blocca senza troppi problemi, al 21′ è ancora Guglielmi a sfiorare la deviazione vincente dopo un cross di Massimo Fumai, due minuti più tardi è Ventura di testa a lambire il palo.
Al 32′ Musacco è strepitoso nel deviare in angolo una bella conclusione di un guizzante Guglelmi . Termina così, a reti inviolate, la prima frazione di gioco. Nella ripresa pronti via e il Mola trova la rete del vantaggio, fallo in area molfettese subito da Guglielmi e Massimo Fumai dagli 11 metri non sbaglia, è l’inizio della festa biancazzurra, unico sussulto della Libertas una conclusione alta di Sallustio al 50′. al minuto 63 arriva il raddoppio molese ad opera di Ventura ex dell’incontro, abile a concretizzare un ottimo assist di Guglielmi servito a sua volta ottimamente da un Tenzone tornato in grande spolvero dopo l’infortunio. Il Molfetta tenta di accorciare le distanze con Lanave il cui tiro-cross viene sventato da un Verrelli sempre attento e con Muciaccia che manda la sfera a spegnersi alta sulla traversa. Al 68 minuto Tenzone su punizione impegna severamente Musacco e dopo sessanta secondi arriva la terza rete ad opera di Schirone che con una sassata dal limite dell’area, manda la palla a spegnersi in fondo al sacco. L’Atletico non pago del risultato continua a creare occasioni da gol prima con Guglielmi di testa al minuto 73, palla alta, poi con Tenzone, blocca Musacco e per finire ancora con Guglielmi con un pallonetto che termina alto sulla traversa. La libertas ci prova con Sallustio al minuto 93′ ma Verrelli nonostante le precarie condizioni fisiche per una carica precedentemente ricevuta, fa buona guardia. Termina così tre a zero una gara a senso unico, in cui i ragazzi di Muzio Fumai hanno concesso poco o nulla all’avversario disputando una gara di grande cuore e grinta meritando ampiamente l’accesso alla finalissima del 18 dicembre.
  Ufficio Stampa Atletico Mola

Fragagnano – Mesagne 1-2
Arriva la prima sconfitta interna

Arriva la prima sconfitta interna per il Fragagnano di Mister De Falco contro un agguerritissimo Mesagne che espugna il Santa Sofia per due a uno con le reti di Gennari e Iunco. Un Fragagnano non al top quello visto in campo, ingozzata di under e forse con la testa già al big-match di domenica.

Gli ospiti partono subito a mille e dopo due minuti si ritrovano già in vantaggio grazie al gol di Gennari dopo un grosso errore di valutazione del giovane portiere biancoverde. Per i primi 20′ di gioco il Mesagne è padrone del campo riuscendo a trovare anche il gol del raddoppio al 18′ con un gol di Iunco, anche questa volta su errore della difesa biancoverde. Al 22′ si sveglia il Fragagnano affacciandosi dalle parti di Pendinelli, ci provano prima Arcadio e poi Greco, entrambi senza successo. E’ Matteo Verri ad accorciare le distanze al 28′, nei restanti minuti il Fragagnano ci prova in tutti i modi avvicinandosi al raddoppio prima con Arcadio e poi con Carta che da pochi metri di testa mette alto.

Il secondo tempo si apre con i tentativi di Verri e di Angelè (su punizione), ma entrambi finiscono fuori dallo specchio della porta. Ci prova anche Calò al 65′ su una punizione di seconda dentro l’aria di rigore, ma anche questa volta il tiro è fuori. Al 71′ il Fragagnano riesce ad agguantare il pareggio, ma non è così per la terna arbitrale che non convalida il Gol di Greco per fuorigioco. Quattro minuti più tardi è il Mesagne ad avere l’occasione più grossa, ma Sergi si fa perdonare l’errore commesso ad inizio gara e ipnotizza il rigore di Carteni. Nei restanti minuti è il Fragagnano a spingere senza riuscire a trovare la via del gol.

USD FRAGAGNANO: Maggi, Cavallera, Cimino, Arcadio (31’st Cuocci), Calò, Di Stani, Notaristefano (14’st Kunde), Greco, Carta, Moscato (8′ st Cellamare), Verri. A disp. Maggi, Piccione, Martino, Galeano. All. De Falco

ASD MESAGNE CALCIO: Pendinelli, Del Prete, Greco, Marini, Angelè,  Serio, Grande (21’st Margheriti), Carteni, Gennari, Iunco (25’st Luciano), Lorenzo. A disp. De Carlo, Magri, Vinci, Di Santantonio. All. Ribezzi

Reti: 2′ Gennari, 18′ Iunco, 28′ Verri
Ammoniti: Cimino, Di Stani, Moscato (F). Pendinelli, Iunco (M)
Espulsi: Del Prete (M)

Lonoce Giuseppe

L’ingresso in campo

Reali Siti: Più forti di prima! Non temiamo nessuno!

Compierchio

Chi si aspettava un gruppo demoralizzato o giù di tono, avrà una grande delusione. I REALI SITI STORNARELLA sono più forti anche della sfortuna, 2 calci di rigore sbagliati, 2 autoreti subite(che sono costate 4 punti in classifica) non hanno scalfito la voglia di lavorare e di vincere dei ragazzi di Mister Ciurlia.

Suona la carica Alessandro Magaldi:”Sono stato in diversi gruppi e la voglia di riscatto dei miei compagni, della società e di tutto l’ambiente è straordinario. La sfortuna e gli episodi non ci hanno scalfiti, probabilmente oggi siamo più forti di prima

Ciro Andreano:” Sentiamo molti già festeggiare, non hanno fatto i conti con noi, siamo forti e lo dimostreremo, il campionato è ancora lunghissimo….dovranno tutti far i conti con noi e con la nostra voglia di vincere

Giuseppe Compierchio :”Mi vien da ridere quando leggo certe cose, i campionati non si vincono e non si perdono dopo 7 giornate, ci sono altre 25 partite e qualcuno pensa di averci fatto fuori…..Con tutto il rispetto per le nostre avversarie, noi non temiamo nessuno!”

Vieste, ora ti temono tutti

stemma Atletico ViesteGrande momento per la squadra biancoblu, in testa alla classifica e lanciatissima verso la promozione in D. Le altre guardano.

È un grandissimo momento per l’Atletico Vieste di mister Olivieri. La squadra garganica si gode la tetsa della classifica e si mette in condizione di dover sperare soltanto sulle proprie forze, in quanto ormai in vantaggio di 5 lunghezze sulla prima delle inseguitrici. Gioco ottimo, risultati spettacolari, quello che sta venendo fuori da questa stagione è il coronamento del sogno del presidente Lorenzo Spina Diana che comincia a guardare alla D non più come un qualcosa di irraggiungibile, anzi i nuovi possibili regolamenti con gli incentivi per le società che utilizzano un numero superiore di under rispetto a quelli obbligatori, cominciano ad allettare il presidentissimo garganico, quindi proiettato in tale ottica.

Ma il campionato è ancora lungo e c’è da scrivere tante pagine, con le società che sono alle spalle che partono agguerritissime e il mercato dicembrino potrebbe dare ulteriori grattacapi ad una squadra costruita per fare bene, anzi benissimo, ma con il fair play finanziario sempre in primo piano. Li dietro, invece, ci sono società che già hanno speso fior di quattrini e sono disposte a metterne altri sul banco, nel caso sia necessario (e la performance dell’Atletico Vieste lo sta rendendo necessario). In seno al Gargano, però, sono convinti di poter continuare su questa strada, con le reti di Rocco Augelli, le giocate di Colella e la solidità difensiva che parte da un’ottima organizzazione anche a centrocampo, se poi si mette a segnare anche un altro bomber di razza, Salerno, che ha cominciato con il freno a mano tirato, allora potrebbe davvero essere l’anno giusto.

Fabio Lattuchella

Cassotta (Reali Siti): “Torneremo a vincere”

Il centrocampista del Reali Siti vede il bicchiere mezzo vuoto, dopo i 3 pareggi consecutivi, ma l’obiettivo è quello di mettere alle spalle questo periodo.

Un momento poco positivo può starci, nell’arco di una stagione intera. Ne è convinto Domenico  Cassotta, centrocampista del Reali Siti di Stornarella all’indomani del terzo pareggio consecutivo in casa molfettese. “E’ un periodo particolare – ammette Cassotta – dove non siamo riusciti a vincere nelle ultime 3 gare. Di mezzo c’è stato il grande pareggio casalingo contro l’Audace Cerignola, che è un risultato di tutto rispetto, ma noi siamo stati costruiti per vincere e non farlo per 3 gare consecutive è stato un male”. Vincere, appunto, il prossimo obiettivo della squadra stornarellese che ha anche perso la terza posizione in favore della Polisportiva Sammarco (che domenica prossima riposerà) e si è accomodata in quarta piazza. “Dobbiamo immediatamente riprenderci la terza posizione e poi puntare a raggiungere il San Marco in seconda posizione, siamo stati costruiti per vincere, magari non il campionato ormai certamente dell’Audace Cerignola, ma dobbiamo lottare per arrivare subito dietro gli ofantini”.

Un pensiero anche per il tecnico Antonio Ciurlia che, secondo il centrocampista del Reali Siti, “è uno dei più preparati non solo della categoria, sta mantenendo il gruppo solido e compatto e sta trasferendo la sua mentalità”. Infine un pensiero ai tifosi “che anche questa volta hanno seguito in trasferta la squadra a Molfetta, loro sono il nostro motivo di orgoglio e il nostro vanto. Per una relatà modesta come quella stornarellese, tutto questo seguito e questo interesse è una gioia”.

Fabio Lattuchella

Coppa Italia dilettanti: I risultati di oggi

Si sono giocate oggi le semifinali di ritorno della coppa di eccellenza, i quarti di Promozione e le gare di andata del terzo turno di Coppa Puglia.  Di seguito tutti i risultati.

XLIX^ EDIZIONE COPPA ITALIA DILETTANTI ECCELLENZA
SEMIFINALI DI RITORNO FASE REGIONALE
ATLETICO MOLA – LIBERTAS MOLFETTA 3-0 (And. 2-3)
NARDO – VIRTUS FRANCAVILLA CALCIO 1-0 (And. 0-4)

VI^ EDIZIONE COPPA ITALIA DILETTANTI PROMOZIONE
PROGRAMMA GARE DI ANDATA QUARTI DI FINALE
CARAPELLE – UNIONE CALCIO BISCEGLIE 0-0
CITTA DI FASANO – GRAVINA 1-1
FRAGAGNANO – MESAGNE 1-2
LEVERANO – OTRANTO 1-0

XVII^ EDIZIONE “TORNEO COPPA PUGLIA”
PROGRAMMA GARE DI ANDATA ACCOPPIAMENTI ELIMINATORI
SQUADRA DEL CUORE – SAN MARCO 1-2
SAURI – BICCARI 7-2
NUOVA ANDRIA – AUDACE CERIGNOLA 0-3
OMNIA BITONTO – VIRTUS MOLFETTA 2-1
R.SIBILLANO 1950 BARI – PEZZE 0-0
UNITED MOTTOLA – GIOVENTU PALAGIANELLO 1-1
DELFINI ROSSO BLU – LEPORANO
TREPUZZI – ATLETICO AZZURRI S.RITA 2-3
RUFFANO – VEGLIE 2-2
DON BOSCO A.S.D. – PRO PATRIA 4-2
MATINO – ATLETICO ARADEO 1-4
UGENTO – CASTIGLIONE D OTRANTO 4-1

Moccia (Sportmania): “Vogliamo stupire”

Il presidente dello Sportmania Cerignola indica la strada per continuare a fare bene e per vincere questo campionato di Seconda Categoria.

Prima in classifica da neopromossa, una squadra formata da tutti cerignolani e un intero palcoscenico da conquistare, con il salto di categoria, l’ennesimo, nel mirino.

Lo Sportmania Cerignola del presidente Sandro Moccia continua a stupire tutti, a suon di risultati, ma non vuole fermarsi ora, anzi rilancia candidandosi seriamente al salto di categoria, con la vittoria del campionato di Seconda, come lo stesso presidente ammette: “Stiamo attirando le attenzioni su di noi, perché stiamo stupendo tutti con il nostro gioco e i risultati. Otto vittorie in nove partite sono un risultato egregio, per una neopromossa come noi, ma l’obiettivo è quello di continuare su questa strada”. Con il vanto di aver costruito una squadra tutta locale, creata “per dare l’opportunità ai calciatori cerignolani di mettersi in evidenza e di difendere i colori di una delle due squadre della città”. Ma non si monta la testa il leader della società ofantina che vede al domani passo dopo passo: “Finchè troveremo le giuste sponsorizzazioni – prosegue – andremo avanti con questo progetto di prima squadra, è chiaro che noi vorremmo sempre ben figurare e vincere, per ora ci sta girando bene e continuiamo a programmare in questo senso, per il domani aspettiamo le evoluzioni degli eventi. Poi con il tecnico Schiavone siamo in un botte di ferro, in quanto a programmazione e risultati. Siamo certi che continueremo a fare bene”.

Fabio Lattuchella

Taranto: Felicitazioni per Francesco Montervino

E’ con profondo orgoglio che il presidente Domenico Campitiello e tutto lo staff del Taranto Football Club 1927 esprimono profonda soddisfazione e rivolgono i più sinceri auguri a Francesco Montervino per il conseguimento del diploma di Direttore Sportivo ad indirizzo tecnico ed amministrativo dopo il corso iniziato il 22 settembre e conclusosi martedi 25 novembre con la sessione di esami e la discussione della tesi presso il Centro Tecnico Federale di Coverciano.

Carlo Termite – Ufficio Stampa Taranto Football Club 1927

Taranto: Borsino allenamento e amichevole a Statte

Cambio nel calendario di preparazione del Taranto Football Club 1927 nella marcia di avvicinamento alla trasferta di Potenza. Con Gaeta e Ciarcià impegnati nelle terapie, la squadra agli ordini di Massimiliano Favo ha svolto un’unica seduta al mattino, con la consueta doppia settimanale programmata per domani, giovedi 27 novembre quando la squadra lavorerà al mattino allo Iacovone e al pomeriggio si trasferirà allo stadio Comunale di Statte. I rossoblu alle ore 18:00 scenderanno in campo per una partita amichevole contro una locale formazione nell’ambito della giornata organizzata dall’amministrazione comunale per l’inaugurazione dell’impianto sportivo nel quale disputano le gare ufficiali le formazioni giovanili del Taranto Football Club 1927. Si informano gli operatori dell’informazione che la consueta conferenza stampa di metà settimana si svolgerà presso la sala stampa allo stadio Erasmo Iacovone alle ore 12:00 e non alle ore 17:00.

Carlo Termite – Ufficio Stampa Taranto Football Club 1927

Gallipoli: Stop per Cornacchia e Stranieri

Riccardo Cornacchia e Pietro Stranieri non saranno a disposizione di mister Sergio Volturo per la gara di campionato, valida per la tredicesima giornata del Girone H, contro il Gelbison. I due calciatori giallorossi, come si legge nel Comunicato Ufficiale n°56 della Lega Nazionale Dilettanti, sono stati squalificati per un turno dal Giudice Sportivo per recidiva in ammonizione. Per la stessa motivazione mancheranno tra le fila della formazione campana, prossimo avversario dei giallorossi, i calciatori Gala e Sica.

gallipolifootball.it

Fidelis Andria: La settimana in vista della Puteolana

È ripresa nel pomeriggio di martedì la preparazione della Fidelis in vista della gara di domenica contro la Puteolana. Il pareggio ottenuto nell’ultima giornata di campionato sul terreno del Potenza, ha fatto sì che i biancazzurri consolidassero la propria leadership in classifica.
I ragazzi di mister Favarin dunque, sono tornati ad allenarsi con il morale alto e soprattutto con la giusta voglia di riprendere a vincere.
Torneranno a disposizione del tecnico biancazzurro sia Matera che Lattanzio costretti a saltare la trasferta lucana per via della squalifica rimediata.
Se martedì la rosa ha svolto lavoro prettamente atletico, nella doppia seduta di ieri invece, Strambelli e compagni hanno svolto lavoro mirato essenzialmente a preparare al meglio la sfida di domenica contro i campani.
Nel pomeriggio di oggi la Fidelis è attesa dalla consueta partitella di mezza settimana che vedrà protagonista l’intera rosa biancazzurra suddivisa in due squadre.  Teatro della partitella sarà il “Degli Ulivi” ammesso che le condizioni climatiche lo consentano. In caso di pioggia difatti, la gara sarà disputata sul sintetico dello “Yashin” di Bisceglie.
È atteso nel pomeriggio odierno infine, l’esito del reclamo presentato dalla Fidelis circa la giornata di squalifica del “Degli Ulivi” comminata dal Giudice Sportivo all’indomani della gara contro il Taranto.

Area Comunicazione Fidelis Andria Calcio

Mister Toma: “Il Casarano merita rispetto”

Queste le parole di mister Antonio Toma a margine del match con il Francavilla: “Mi sento di dire che oggi non abbiamo perso, ma che ci hanno fatto perdere la partita. In occasione del rigore a nostro favore il difensore avversario non è stato nemmeno ammonito, Manisi è stato espulso per un contatto spalla contro spalla che non era nemmeno fallo, ed è stato concesso un penalty al Francavilla dopo che un loro calciatore si è ‘autosgambettato’. Credo proprio che il direttore di gara oggi abbia voluto fare il protagonista e di conseguenza abbiamo perso la partita in otto minuti. Tant’è che non ricordo alcuna parata di Pellegrino, nonostante stessimo giocando con tante assenze, soprattutto nel pacchetto degli under. Onestamente pensavo di subire molto, perché il Francavilla è una squadre importante costituita da grandi nomi. Ma fino al minuto 80 credo che noi meritassimo il doppio vantaggio. Pellegrino, ripeto, non ha fatto una parata e il pareggio è arrivato in seguito ad un rigore inesistente. Così come accaduto domenica scorsa nella gara contro il Molfetta. In quell’occasione i tifosi mi dissero che il Casarano non viene più rispettato, e io sono d’accordo con loro. Lo ripeto: il Casarano non è per niente rispettato. Noi non chiediamo nulla, ma vogliamo essere trattati come le altre squadre. Speriamo di avere a disposizione Regner e Amato nella gara di domenica scorsa. Entrambi erano in cattive condizioni fisiche e sono usciti stremati dal campo. Oggi hanno giocato solo per amore di questi colori sociali. In più a fine gara il direttore di gara se l’è presa con Pape e Marino. Speriamo bene. In questi giorni sono circolate tante voci, ad esempio Prinari che, da quanto ne so, non lascerà Chieti e Di Rito che con ogni probabilità finirà proprio al Francavilla. Indubbiamente ci servono elementi, in particolar modo nel reparto avanzato”. 

casaranocalcio.it

Gravina impegnata a Fasano per l’andata dei quarti

Smaltite le fatiche di campionato dopo l’emozionante 2-2 interno contro il Bisceglie davanti ad oltre 4.000 persone, la FBC Gravina torna dopo solo pochi giorni a disputare gare ufficiali. Giovedì 27 novembre, infatti, è in programma l’attesa trasferta in quel di Fasano per l’andata dei quarti di finale di Coppa Italia Promozione Puglia.

Una manifestazione giunta nel vivo che porterà i gialloblu ad affrontare una compagine dalla più nobile tradizione calcistica. Insomma una gara certamente affascinante in cui probabilmente si potrà assistere anche ad una turnazione ulteriore dei giocatori a disposizione di mister Loseto, anche per via della temibile trasferta di domenica prossima contro il Carapelle, quarta forza di campionato, a chiudere il ciclo delle uscite in terra foggiana.

Calcio d’inizio previsto alle ore 19.00. Il match di ritorno, invece, è in programma il giorno 11 dicembre alle ore 20.00 al Comunale. Aggiornamenti live sulla pagina Facebook ufficiale del team murgiano.

Domingo Mastromatteo

Ostacolo Carapelle per l’Unione Calcio

Gli azzurri saranno di scena domani pomeriggio sul sintetico del “Comunale” di Ordona dove sfideranno il Carapelle nel match d’andata dei quarti.  

Dopo il beffardo pari incamerato in quel di Gravina, l’Unione Calcio si prepara ad affrontare un altro ostico impegno, vale a dire il match d’andata dei quarti di finale di Coppa Italia contro il Carapelle (fischio d’inizio ore 14.30).

I foggiani del tecnico Ricucci stanno attraversando un ottimo momento di forma, attestato dalle quattro vittorie consecutive negli ultimi quattro turni di campionato (ottenute rispettivamente contro Quartieri Uniti, Nuova Molfetta, Canosa e Liberty Palo).

I rossoblu, approdati ai quarti finale della competizione dopo aver eliminato Celle di San Vito e Monte Sant’Angelo, hanno già sfidato gli azzurri in occasione della quarta giornata di campionato, imponendosi per 2-0 grazie alle marcature di Monaco e Ciccone.

La chance di una rivincita, quindi, per gli azzurri che si recheranno presso il “Comunale” di Ordona forti di una buona prova contro la prima della classe.

L’incontro sarà diretto dal signor Mallardi di Bari, coadiuvato dagli assistenti Gasparre e Bari, provenienti dalla medesima sezione.

Valentina Sinigaglia

Carapelle alla prova Unione Calcio per i quarti di coppa.

I rossoblu inseguono una storica semifinale.

Ancora una volta di fronte Carapelle e Unione Calcio Bisceglie, le due formazioni si affronteranno domani sul sintetico del comunale di Ordona per la gara di andata dei quarti di finale di Coppa Italia di Promozione. La formazione di Mr. Ricucci nei primi due turni ha superato le foggiane Celle San Vito e Monte Sant’Angelo, conquistando così l’accesso ai quarti di coppa, che vedranno di fronte le due
formazioni già avversarie in campionato con vittoria dei rossoblu sulla formazione di Mr. Di Corato, e avversarie anche nella lotta play off. Il Carapelle è reduce da quattro vittorie consecutive che hanno lanciato la formazione del presidente Mariano Tarantino in piena zona play off, agganciando in classifica proprio l’Unione Calcio, che domenica scorsa è riuscita nell’impresa di fermare sul pari la capolista Gravina, prossima avversaria in campionato dei rossoblu. Mr. Ricucci ci tiene alla coppa, ed in campo così potrebbero scendere diversi titolari nonostante il difficile impegno di domenica, arrivare fino ai quarti di coppa infatti è uno storico traguardo per la formazione carapellese, che ora vuole provare la storica qualificazione alla semifinale. Se l’appetito vien mangiando in casa Carapelle la voglia di abbuffate non manca di certo, ma con lo spirito di chi con determinazione vuole far bene scrivendo così nuove pagine di questa bella storia.

Luca Caporale

Casarano-Virtus Francavilla 1-3

Pur giocando una buona gara, il Casarano esce sconfitto per 3-1 dal derby con il Francavilla. Un risultato immeritato per gli uomini di Toma che, passati in vantaggio, perdono la gara nel finale anche a causa di una direzione di gara non all’altezza.

PRIMO TEMPO – In avvio di match il Casarano passa subito in vantaggio già al 2′ con Marino che realizza il rigore procurato da Manisi. Al 11′ il gran tiro di Ciurlia finisce a lato di poco. Al 14’ il colpo di testa di Villa si spegne sull’esterno della rete. Nei minuti seguenti il possesso palla è di marca ospite, ma il Casarano si difende molto bene e non rischia nulla. La Virtus si affida alle conclusioni dalla distanza, come quella di Montaldi al 32′ alta di poco.

SECONDO TEMPO – Al 6′ ancora Ciurlia vicinissimo al raddoppio con un grande tiro dalla distanza che però trova la strepitosa risposta di Iurlo in angolo. Al 25′ arriva l’episodio che cambia il match, con l’incredibile espulsione di Manisi per doppia ammonizione. Al 36′ il Casarano viene punito ulteriormente con un calcio di rigore più che dubbio che Montaldi realizza. Con un uomo in meno e con la delusione per il torto subito, il Casarano non riesce a reagire e al 38′ si vede andare in svantaggio dopo il gol di Villa che tutto solo di testa supera Pellegrino. Al 43′ arriva il colpo del ko per i rossazzurri, con Biason che sugli sviluppi di un calcio d’angolo realizza il 3-1.

Marcatori seconda categoria: comanda Guglielmi

Poche reti nella giornata 9 del girone A di seconda categoria. 16 le marcature. Adriano Guglielmi dello Sportmania Cerignola, è di nuovo da solo in vetta alla classifica con 11 reti segnate. A secco invece Angerame del Sauri, fermo a quota 10. Dietro di loro, si muove soltanto Sciascia del Bellavitainpuglia Bisceglie, che  grazie alla doppietta realizzata nel derby nord barese contro la Virtus Andria, arriva a quota 6, a -1 da La Torre della Squadra del cuore(7 reti). Sciascia è in compagnia di Gervasio dell’Orta Nova. Toccano quota 4 reti: Arborea dello Spinazzola, Adriano Dell’Olio del Bellavitainpuglia Bisceglie e Tarantino dello Sportmania Cerignola. Terza marcatura stagionale per Zorretti del San Giovanni Rotondo e Del Conte della Squadra del cuore, a segno con una doppietta nella gara vincente dei suoi contro il Biccari. Secondo centro in campionato per De Sario dello Spinazzola e Trotta del Candela. Timbrano il cartellino per la prima volta in questo campionato, i vari: Aquilino, Colasanto, Chiodetti, Iemmolo e Marinacci. 

Classifica marcatori dopo la giornata 9(prime posizioni)

11 reti: Guglielmi(Sportmania)

10 reti: Angerame(Sauri)

7 reti: D. La Torre(Squadra del cuore)

6 reti: Gervasio(Orta Nova) e Sciascia(Bellavitainpuglia)

5 reti: G. La Torre(Matinum) e Silvestre(Biccari)

4 reti: Arborea e Carulli(Spinazzola), A. Dell’Olio(Bellavitainpuglia), Mantuano e Sciarra(Matinum), Palumbo(San Giovanni Rotondo) e Tarantino(Sportmania)

Alessandro Polichetti