Antonio Caroli lascia la panchina del Real Alberobello

Antonio Caroli lascia la panchina del Real Alberobello

Paolo Sgobba

Antonio Caroli lascia la panchina del Real Alberobello dopo 5 stagioni, alla 15^ giornata di questo campionato. Una decisione che l’allenatore martinese spiega così: “Ho fatto questa scelta per il bene della squadra. Ritengo che per raggiungere l’obiettivo della salvezza, questa fosse la soluzione migliore. Fin quando è possibile andare avanti, lo si fa, ma quando le cose non possono essere gestite nel migliore dei modi, è opportuno lasciare”.

A raccogliere l’eredità di Caroli, il giovane Paolo Sgobba, 28 anni, di Castellana Grotte, allenatore della juniores, alla sua prima esperienza in Promozione. Il debutto ufficioso è avvenuto nella trasferta a Maglie, prima della pausa natalizia, che ha regalato al Real Alberobello il primo punto lontano dall’“Azzurri d’Italia” di Castellana Grotte. Per il debutto ufficiale in panchina si dovrà aspettare la prossima gara fuori casa, vista la squalifica rimediata da Sgobba con l’under 18. Nonostante la giovane età, il nuovo mister ha ben chiari i suoi obiettivi. “A Maglie ho visto una squadra giovane che ha voglia di battersi e raggiungere l’obiettivo prefissato dalla società. I presupposti con i quali partiamo sono buoni. L’ambiente è tranquillo, ma un buon gruppo non basta a vincere le partite. La squadra ha delle lacune strutturali, in particolar modo nel reparto offensivo.
Bisogna lavorare e impegnarsi ancora molto sul piano tecnico-tattico e soprattutto mentale. I ragazzi sono demotivati considerando sia la posizione in classifica che la mancanza di punti fuori casa. Domenica potevamo essere una vittima sacrificale al cospetto del Maglie, invece la squadra ha reagito bene. È un punto che vale molto più del punto stesso sia per l’autostima che per riprendere consapevolezza. Quando si fa un risultato insperato, si prende coscienza di quali siano le proprie qualità e, a volte, non sempre, si può cambiare l’andamento di una stagione iniziata con qualche difficoltà. Ovviamente, per far ciò, bisogna avere una continuità di risultati”.

Al neo-allenatore è affidato il gravoso compito di tirar fuori la compagine dei Trulli dalla zona retrocessione in cui è impantanata a due giornate dalla fine del girone d’andata. Adesso il pensiero è la gara con l’Otranto che sarà disputata a porte chiuse sul campo neutro di Francavilla. “con l’Otranto si prospetta una partita difficile. È una buona squadra e la classifica lo conferma, ma del resto lo era anche il Maglie sulla carta. La partita è nelle nostre mani e abbiamo 90 minuti per giocarcela”.

Emanuela Miraglia

laquis

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