Archive 26/06/2019

Bisceglie riammesso in serie C, la gioia di Canonico

Dovevano essere almeno tre le squadre escluse e non iscritte alla terza divisione nazionale per poter avere la certezza della riammissione in una categoria che non è mai stata sostanzialmente abbandonata. Sono passati appena diciassette giorni dallo spareggio funesto con la Lucchese terminato con una vittoria di misura non sufficiente alla permanenza causa lotteria dei rigori: il Bisceglie calcio, secondo i criteri stabiliti per la redazione delle graduatorie, era la terza squadra disponibile ad essere riammessa in serie C dopo Virtus Verona e Fano e così è stato.

Un traguardo che in effetti era stato già raggiunto nel proprio girone vincendo il playout diretto con la Paganese, probabile riammessa a completamento degli organici, prima di affrontare le pantere toscane (tra l’altro fallite, non iscritte e costrette a ripartire probabilmente dall’Eccellenza, ndr) in uno spareggio artatamente creato per punire le società che si erano indebitate nel corso della stagione agonistica ma che non ha premiato gli stellati, unici virtuosi che hanno provato fino in fondo a mantenersi in linea di galleggiamento sul campo.

Da oggi in poi c’è una nuova strada da ricostruire dimenticando con un colpo di spugna, ed in preda agli entusiasmi potrebbe anche essere facile, quanto capitato negli ultimi 365 giorni. Pur tuttavia bisogna mantenere la calma, così come ha predicato il patron Nicola Canonico al taccuino di Dario Lo cascio per Tuttoc.com.

Entro il cinque luglio il club di Carrara Salsello dovrà depositare domanda di iscrizione con tutti i requisiti utili a decretare la riammissione. Carte in regola ci sono ma meglio andare con passi felpati:  «Adesso ci tocca presentare semplicemente la domanda, entro il 5 luglio. Gran parte della documentazione è già pronta, ci manca poco per completare la domanda d’iscrizione. Questione stadio? Al momento presenteremo il “San Nicola”, ci serve per l’iscrizione. E ne approfitto per ringraziare il sindaco Antonio Decaro per la disponibilità. Ma non appena a Bisceglie inizieranno i lavori chiederemo la deroga alla Lega Pro per poter disputare le partite interne al Gustavo Ventura».

Sulla riconferma di Rodolfo Vanoli, allenatore che ha sfiorato per poco il miracolo salvezza incrementando la media inglese dei nerazzurri in classifica da febbraio a giugno: «Il mister sarà valutato secondo una logica, un criterio, un concetto. Ci incontreremo e valuteremo se proseguire o meno quest’avventura insieme».

Una nuova stagione, senza dubbio con ottimismo e voglia di cominciare, si sta avviando verso il nastro di partenza.

Bartolomeo Pasquale

Si accende il mercato di eccellenza, ore di attesa a Barletta

Il via ufficiale è previsto per l’1 luglio, ma il calciomercato di Eccellenza Pugliese è più vivo che mai. Tra squadre il cui progetto è già ben definito ed avviato ed altre con ancora qualche incertezza la nuova edizione del massimo campionato dilettantistico regionale comincia a prender forma.

A proposito di squadre con un progetto ancora da definire, quelle in corso sono ore di attesa in casa Barletta. La società biancorossa con la dirigenza dimissionaria ormai da 2 mesi è sempre in bilico ma i passi in avanti compiuti per l’utilizzo dello stadio “Puttilli” potrebbero essere decisivi per sbloccare la situazione. Stando alle ultime indiscrezioni il massimo impianto sportivo barlettano potrebbe essere disponibile da metà luglio per l’eventuale preparazione della squadra e poi da fine ottobre per gare ufficiali da disputare davanti al solo pubblico della tribuna. In questo quadro starebbe prendendo forma una nuova compagine societaria che con la presenza di molti elementi di continuità con il passato sarebbe pronta a dare il via al progetto tecnico per il 2019-2020. In continuità con il passato si stanno muovendo anche Fortis Altamura e Molfetta calcio. I murgiani pur con il nuovo tecnico Prosperi in panchina hanno confermato lo zoccolo duro della scorsa stagione formato da Sisalli, Dimatera, Loiudice, Abbrescia, Campanella e Cannito cui si sono aggiunt i due nuovi arrivi Dellino e Dibenedetto, quest’ultimo volto storico del calcio altamurano e reduce dalla stagione in D con l’altra compagine cittadina.
In casa Molfetta la continuità sarà segnata da Renato Bartoli in panchina e da conferme importanti come quelle di Vitale, Ventura e Legari pronti a dar forma ad un mosaico cui probabilmente verranno aggiunti tasselli come gli ex Corato Colangione e Morra. A proposito di Corato, tutto nuovo sarà il mosaico dei neroverdi del tecnico Fabio Di Domenico pronto ad abbracciare il bomber ex San Severo Falconieri ed a tenere il centrocampista D’Arcante come unico elemento di contatto con la scorsa stagione. Tutto nuovo sarà anche lo staff della Vigor Trani di patron Lanza che in attesa di comprendere la sua collocazione logistica visti i problemi di gestione del “Comunale” è pronto a ripartire con Sisto in panchina e Pietroforte nel ruolo di ds. A Bisceglie, sponda Unione, il duo Papagni-Di Simone si sta muovendo per allestire una rosa competitiva puntando sul solito mix tra giovani promettenti e uomini di esperienza come il difensore ex Vigor Trani Camasta.
Muovono i primi passi, le neo-promosse. Il Martina del riconfermato tecnico Marasciulo ha annunciato l’arrivo dal Fasano dell’esperto difensore Anglani, il San Marco del tecnico Iannacone ripartirà dal suo bomber Lorenzo Salerno ed il Deghi Lecce ha presentato ufficialmente il tecnico Francisco Lima: per l’ex calciatore di Lecce, Roma e Brescia sarà la prima esperienza su una panchina di Eccellenza.

Il Lucera Calcio continua a prendere forma

Il Lucera Calcio sta prendendo forma, in vista della stagione 2019-2020. La Società è al lavoro, concentrata sulla definizione della nuova rosa di giocatori da affidare a mister Bertozzi. Sono stati confermati, per il momento, alcuni degli elementi che bene hanno fanno l’anno scorso: Pipoli, Pompetti, Valente, Stramaglia, Acquaviva; mentre, Luca Pellegrino è il primo volto nuovo che si aggiunge al blocco di veterani. Pellegrino vanta esperienze importanti a Foggia, Manfredonia, Barletta e Brindisi. La direzione che si sta seguendo porta al rafforzamento di ogni reparto, per rendere ulteriormente competitivo un gruppo che ha saputo mostrare un ottimo calcio.

Ma, il nuovo scenario che si sta originando non riguarda solo i giocatori, da confermare o da portare in biancoceleste; si dice che qualcos’altro di nuovo potrebbe verificarsi anche in altri ambiti. I tifosi, e non solo loro, attendono con fiducia di apprendere tutte le novità.

Rimane la vicenda stadio, che in tutto il meccanismo di rilancio è ancora la parte che gira a rilento, troppo a rilento, rispetto al lavoro di potenziamento che si sta facendo. Il Lucera Calcio deve giocare al Comunale e deve farlo nelle migliori condizioni, perciò, ancora una volta ci appelliamo al sindaco, Antonio Tutolo, all’assessore al ramo, Vincenzo Checchia, affinché si impegnino, insieme alla dirigenza del club, a rimuovere ogni ostacolo, a superare ogni perplessità, ad accorciare ogni distanza tra le parti.
Lucera deve rinnovare i valori di una civiltà sportiva tra le più blasonate della Capitanata.

Consiglio direttivo Lega Pro: 57 domande pervenute, Foggia iscritto

“Si è riunito oggi a Firenze il Consiglio Direttivo della Lega Pro che ha valutato le documentazioni depositate dalle società nei termini indicati dalla normativa federale: sono 57 le domande pervenute, di cui 56 complete. La società dell’Arzachena ha presentato domanda di ammissione non completa mentre sono 3 le società che non hanno presentato domanda di iscrizione al campionato 2019-2020 di Lega Pro: Albissola, Lucchese e Siracusa”.

Questo quanto appena pubblicato dalla Lega Pro. Albissola, Lucchese e Siracusa non hanno presentato domanda, l’Arzachena l’ha presentata non completa. Nessuna mensione per quanto riguarda la situazuone del Foggia.

Lecce: prosegue a gonfie vele la campagna abbonamenti

Nella classica torrida estate pallonara dovuta non solo alle alte temperature che si stanno registrando in questi giorni sulla nostra penisola, ma soprattutto per le note vicende dovute alle iscrizioni di diversi club di Serie B e LegaPro ai rispettivi campionati, alcuni molto blasonati come Palermo e Foggia, che rischiano seriamente di ripartire dalla Serie D, ci sono invece dei posti dove il clima e la serenità accompagnano piacevolmente le giornate dei tifosi. Lecce rappresenta senza dubbio un’ isola felice in tal contesto dove, per fortuna, nonostante il caldo afoso si respira aria serena per non dire proprio di festa.
Ebbene si perchè nel Salento l’ unico motivo che potrebbe indurre i tifosi ad essere preoccupati è dettato dalla telenovela legata al bomber turco Burak Yilmaz che ancora tiene tutti con il fiato sospeso per quanto riguarda il suo approdo in giallorosso. Per il resto invece si può stare ampiamente tranquilli avendo una società sana sotto tutti gli aspetti, da quello economico a quello dirigenziale, passando per quello umano. Neanche i rumors dei giorni scorsi riguardanti la presunta evasione fiscale durante la gestione Tesoro, da parte di testate che in questo periodo probabilmente in mancanza del colpo di mercato cercano lo scoop in altra maniera, sono riusciti ad intaccare la serenità che tutto l’ ambiente respira e gode oramai da qualche anno a questa parte, grazie a una proprietà sana negli obiettivi e nei principi etici e morali.
Il riscontro di tutto questo lo si può ritrovare nei numeri registrati finora dalla campagna abbonamenti la quale sta dimostrando una parabola sempre più ascendente, il cui dato assestato alla data del 24 giugno recitava un totale di 5111 tessere vendute. Insomma parlare di entusiasmo solo per la promozione ottenuta lo scorso maggio sarebbe riduttivo visto che questo stato d’ animo generale continua in maniera perpetua e che non si era mai registrato nel recente passato.
Se si continuerà così l’ obiettivo di superare il record di abbonamenti, risalente alla prima promozione in Serie A del 1985, potrà essere ampiamente superato che in termini di numeri si tradurrebbe al varco della soglia delle 14000 tessere vendute.
Dal momento che i presupposti ci sono tutti bisognerà aspettare ancora un pò per conoscerne l’ esito ma dopo lo scorso maggio “nulla è più impossibile”.

Danilo Sandalo 

Serie C, fuori in 5

Alle 19 di oggi sono scaduti i termini per l’iscrizione al campionato di serie C stagione 2019/2020. Come prevedibile, ci sono stati dei caduti per strada, chi per questioni economiche (vedi Foggia, Siracusa e Lucchese) chi per problemi legati all’impiantistica (Arzachena, Albissola).

La Lega di serie C, per mantenere il format a 60 squadre, dovrà necessariamente attingere attraverso i ripescaggi, le riammissioni e l’inserimento di squadre B della serie A. Il regolamento è stato deliberato dalla FIGC con il comunicato ufficiale n° 125/A del 21 maggio scorso ed enuncia che si procederà attraverso il seguente ordine: una seconda squadra della serie A, una proveniente dalla D, una retrocessa dalla C.

Chi è interessato? Non sembra ci siano società di serie A che vogliano investire come la Juventus in una seconda squadra. Tra le retrocesse in D, invece, già pregustano di ritornare tra i Pro la Virtus Verona, la Paganese ed il Bisceglie. Tra le squadre di serie D che invece aspirano al salto di categoria sicuramente c’è il Cerignola, il Modena e il Taranto. Mantova, Lanusei, Matelica si sono tirate fuori da tempo e già lavorano alla prossima stagione.

Facciamo un gioco inutile e simuliamo una eventuale griglia ripescaggio, riempiendo le caselle e vediamo cosa esce fuori. Naturalmente la graduatoria per le squadre di C non è fedele a quella che sarà, però è indicativa di quante squadre ci sono prima del Taranto.

Seconda squadra A: –
Serie D: A. Cerignola
Serie C: V. Verona
Seconda squadra A: –
Serie D: Modena
Serie C: Bisceglie
Seconda squadra A: –
Serie D: Taranto (non ripescabile)
Serie C: Paganese

Dobbiamo quindi credere che in serie C ci andranno Cerignola, V. Verona, Modena, Bisceglie e Paganese? Nessuna speranza per il Taranto?

Serie C, anche il Foggia si è arreso: niente iscrizione, ripartirà dalla D

Il club pugliese ha perso il professionismo e ripartirà, con molta probabilità, dalla Serie D.

A comunicarlo è il sito GianlucadiMarzio.it.

Il Foggia era stato messo in vendita dalla famiglia Sannella, al prezzo di un euro. Il Sindaco Franco Landella ha provato a trovare imprenditori che potessero dare il loro contributo alla causa, ma dopo l’ottimismo dei giorni scorsi, si è preso coscienza della situazione drammatica del club, quando alcuni imprenditori hanno ritirato il loro contributo.

Virtus Molfetta, Porcelli rinnova

Il difensore sarà il capitano della prossima stagione
La Virtus Molfetta dopo aver comunicato gran parte dello staff tecnico e dirigenziale è al lavoro per allestire la rosa che prenderà parta alla stagione 2019/2020 nel campionato di prima categoria.
Il sodalizio biancorosso è lieto di comunicare il rinnovo del talento molfettese: Antonio Porcelli .Il difensore è la prima conferma del nuovo ciclo della Virtus Molfetta per il prossimo campionato di prima categoria e allo stesso tempo la società è lieta di annunciare che Antonio indosserà la fascia di capitano per la stagione 2019/2020.Porcelli è sicuramente uno tra i grandi leader delle passate stagioni, dal 2013 con la Vistus Molfetta per cui si tratta della sesta stagione consecutiva: duttile e forte fisicamente il grado di occupare tutti i ruoli della difesa.Dopo aver trascinato lo scorso anno il team del presidente Nicola Spadavecchia alla salvezza, il classe ’86, si è dimostrato il perno difensivo e uomo spogliatoio del progetto Virtus visto l’altissimo minutaggio con mister Mininni.Porcelli sarà sicuramente una pedina fondamentale del nuovo scacchiere di mister Robert Amato.
La soddisfazione di capitan Porcelli: “Sono bastati soli dieci minuti ed una stretta di mano per il rinnovo, la stima è reciproca con la società visto che siamo legati da ormai da anni –afferma Antonio Porcelli- Il nuovo staff tecnico –continua il capitano – deve rappresentare uno stimolo per migliorare le scorse annate. La fascia di capitano senza dubbio sarà un’iniezione di serietà e responsabilità che metterò a servizio del team; la società –ammetta- capitan Porcelli sta allestendo una rosa di livello ed il nostro compito sarà sicuramente quello di cerare uno spogliatoio compatto lavorando intensamente, senza tradire le aspettative dello staff e della dirigenza. Ci tengo- conclude Porcelli- a ringraziare chi negli anni precedenti ha condiviso con me questi colori e auguro le migliori fortune a livello personale e sportivo”

Ruvese: Venerdì 28 Giugno raduno selettivo per la Prima Squadra

Iniziano i primi movimenti in casa Ruvese in vista del campionato di seconda categoria. Proprio come nella stagione appena terminata anche quest’anno la squadra verrà allestita attraverso dei raduni aperti a tutti quelli che hanno passione, voglia e determinazione. Per partecipare al raduno basterà aver compiuto il 15° anno di età.Il primo raduno si terrà in data Venerdì 28 Giugno alle ore 17.00 presso lo Stadio Comunale di Ruvo di Puglia.Per partecipare basta inviare un sms WhatsApp al numero 350.050.00.68 indicando il Cognome, Nome, Ruolo e Data di Nascita.

Serie B e Serie C, si avvicina il gong per le iscrizioni: in due annunciano il forfait

Il weekend decisivo per l’iscrizione ai prossimi campionati di calcio è arrivato e già in due hanno alzato bandiera bianca. Il campionato di Serie C perde Albissola e Siracusa, con almeno altre cinque società a rischio per la scadenza fissata nella serata di lunedì, entro quando andranno completati gli obblighi federali (tra cui pagamento degli stipendi fino a maggio, deposito della fideiussione e riequilibrio contabile stabilito dai parametri Covisoc). Dalla Serie B arrivano invece segnali positivi dai tre club in bilico per presentarsi ai nastri di partenza della prossima stagione. Il Palermo ha annunciato l’immissione di capitali necessaria per poter saldare lunedì tutti gli adempimenti, il Trapani ha cambiato proprietà in extremis e il Chievo, non potendo usufruire sin da subito dell’intero paracadute da 25 milioni, ha trovato sul mercato i soldi necessari per mettersi in linea con quanto previsto dai regolamenti.

La situazione dei clivensi, sebbene aggravata dalle vicende che avevano già portato ad una penalizzazione nello scorso campionato, è parsa meno grave del previsto. Il Chievo, infatti, potrà fare uso di un indennizzo da 25 milioni post retrocessione, però da regolamento può incassare solo il 40% di questa cifra prima dell’inizio della nuova stagione. Per questo è stato necessario intervenire per tappare le falle e la società del patron Campedelli ha provveduto a fare i primi passi nel mercato in uscita: il 22enne Depaoli andrà alla Sampdoria per 3 milioni e a breve dovrebbe essere ceduto anche il classe 2000 Vignato, altro gioiello di casa Chievo.

La voragine che ha dovuto coprire il Palermo, sempre in Serie B, è stata decisamente più ampia. La gestione Zamparini ha lasciato in eredità ai nuovi proprietari di Arkus Network una situazione tale da dover immettere subito circa 8,2 milioni solo per rispettare gli indicatori previsti dalla Covisoc. Il club rosanero si è però trovato costretto a fronteggiare anche i debiti verso i procuratori, con ingiunzioni di pagamento che hanno portato a pignoramenti dai conti correnti societari. In totale, stando a quanto annunciato dal presidente Albanese dopo l’assemblea dei soci di ieri, il Palermo ha dovuto immettere una somma pari a 10,7 milioni di euro per potersi garantire l’iscrizione, comprensiva di circa 5,5 milioni dedicata solo agli stipendi dell’ultimo trimestre per i tesserati, che verranno pagati lunedì. Sempre in Sicilia, la FM Service srl ha definito la cessione del 100% delle quote del Trapani alla cordata di imprenditori rappresentata dal romano Giorgio Heller. Il club granata ha già stipulato la fideiussione con Assicurazioni Generali e adesso deve risolvere tutte le questioni relative agli stipendi, con i giocatori che hanno messo in mora la società alla vigilia della finale dei play-off vinta col Piacenza.

Sempre in Sicilia, piange Siracusa. Se in Serie B le due rappresentanti isolane si avviano verso l’iscrizione, seppur in extremis, in Serie C si perdono pezzi. L’ad siracusano, Nicola Santangelo, ha gettato la spugna ieri: “Il Siracusa non si iscriverà al prossimo campionato di Lega Pro. Non hanno portato a nulla di concreto le varie interlocuzioni dei giorni scorsi con diversi soggetti. La società aveva bisogno di capitali entro il 24 giugno. Obiettivamente era impossibile far fede a tutti gli impegni in scadenza lunedì. Non c’erano più le condizioni per poter andare avanti”. Annuncio seguito poche ore dopo da quello dell’Albissola, salvatosi sul campo lo scorso anno senza penalizzazioni e costretto a dare forfait per non aver trovato uno stadio a norma per la Serie C dopo aver giocato a Chiavari nello scorso campionato: “Il territorio non ci ha compreso ed è una sconfitta per tutti – ha ammesso il patron Colla – io sono un industriale serio, di un’azienda quotata in Borsa, e mi dà fastidio essere preso per un pagliaccio”. Non è da escludere un dietrofront nelle prossime ore, qualora si dovesse trovare un impianto a disposizione nelle vicinanze.

Intanto la Serie C fa la conta delle prime due defezioni e rischia di aggiungerne altre: la Lucchese ha avviato lo scorso 21 maggio una procedura di concordato preventivo e per iscriversi necessita di oltre un milione, il Rieti sta completando la documentazione nonostante il mancato passaggio di mano tra Curci e Felleca, i giocatori dell’Arzachena hanno lanciato un appello (finora senza risposta) affinché vengano saldati gli stipendi mancanti per l’iscrizione e la Viterbese non trova un acquirente. Così come il Foggia, sebbene i fratelli Sannella abbiano messo in vendita la società a un euro. Per la scadenza di lunedì si sono mossi imprenditori locali e tifosi, con l’obiettivo di raccogliere i soldi necessari per gli stipendi entro lunedì. Un giorno che potrà segnare il primo dentro o fuori della nuova stagione calcistica.

L’appello del sindaco Franco Landella per l’iscrizione del Foggia Calcio

Non possiamo consentire che il calcio a Foggia possa ripartire dalle serie dilettantistiche, soprattutto nell’anno del centenario. Per questo motivo ho rivolto un appello ad alcuni imprenditori della città affinché il Foggia Calcio possa continuare ad esistere. Tuttavia, manca un ultimo sforzo per l’iscrizione della squadra al prossimo campionato di serie C con una non remota possibilità di ripescaggio in serie B viste le difficoltà economiche di alcune società. E in considerazione dell’imminente scadenza rivolgo un appello alla classe imprenditoriale, agli artigiani ed ai commercianti Foggiani per dare una mano alla squadra della nostra città. I gloriosi colori rossoneri devono continuare a rappresentare decine di migliaia di tifosi che negli ultimi anni hanno dimostrato amore ed attaccamento verso la maglia.
Ho intenzione di promuovere un club degli “Innamorati di Foggia e del Foggia”, ovvero coloro che daranno una mano alla squadra al fine di consentirne l’iscrizione al prossimo campionato, che verrà presentato in una manifestazione pubblica nell’aula consiliare di Palazzo di Città. È giunto il momento di sentirci comunità e di stringerci attorno alla nostra squadra di calcio. Chiunque fosse interessato può chiamare al numero di telefono 393.8179269.

Antonio Ciurlia sarà il tecnico dell’ASD Team Orta Nova, obiettivo salvezza nel torneo di Eccellenza

Sarà Antonio Ciurlia a guidare l’ASD Team Orta Nova nella stagione sportiva 2019/20. Il tecnico foggiano è stato scelto dal presidente Mariano Tarantino e dal vice presidente Devis Grieco, con l’obiettivo di trascinare alla salvezza la formazione ortese, in quella che potrebbe essere, in attesa dell’ufficialità, la prima storica partecipazione nel campionato regionale di Eccellenza. Il tecnico foggiano è reduce dall’impresa di aver portato il Roseto ad una storica semifinale nazionale, fermandosi solo davanti all’Agropoli, poi battuta dal BrindisiCiurlianel suo palmares vanta inoltre una Coppa Puglia conquistata sulla panchina della Nuova Daunia, oltre ad una finale playoff nel campionato di Prima Categoria con la Reali Siti Stornarella, che conquistò poi il ripescaggio in Promozione. Un tecnico esperto che sarà subito al lavoro per allestire una formazione competitiva, per provare a scrivere una pagina importante della storia calcistica ortese, che per la prima volta calcherà i campi del torneo di Eccellenza. Soddisfatta la società biancoazzurra, che condivide con io tecnico la volontà di raggiungere la salvezza con il chiaro obiettivo di valorizzare giovani calciatori, contando inoltre sulla partecipazione di una piazza importante, che non vede l’ora di assaggiare una categoria che potrà dare grandi soddisfazioni al calcio biancoazzurro.

Comunicato stampa Bitonto

L’USD Bitonto Calcio, nelle persone del Presidente e del Vicepresidente, con riferimento alla notizia diffusasi nelle ultime ore relativa ad un’indagine in corso da parte della GdF, tiene a precisare di non essere stata raggiunta sino a questo momento da alcuna informazione di garanzia e dichiara di essere estranea ai fatti a cui gli organi di stampa fanno riferimento.
La società confida nel corretto svolgimento delle indagini e nel regolare corso della giustizia. In attesa che la giustizia faccia il suo corso e tutto venga acclarato, USD Bitonto calcio continuerà ad operare, come ha sempre fatto, nel pieno rispetto dell’etica sportiva ed in osservanza delle regole, prendendo sin d’ora le distanze da chi non osserva le medesime regole, così danneggiando l’immagine della società, della città di Bitonto e dello sport in generale.
Infine, la società osserverà al riguardo il silenzio stampa, fin quando non verrà fatta maggiore chiarezza.

ASD San Marco, bomber Salerno c’è

Primo botto di mercato per la neopromossa Asd San Marco.
Nel primo storico campionato di Eccellenza la banda celeste granata si presenterà nuovamente con il re dei bomber dei due precedenti campionati di Promozione Pugliese.
Sono bastati pochi minuti per chiudere una trattativa mai avviata e subito conclusa.
Bomber Salerno non ha avuto dubbi nonostante le numerose richieste di mercato anche da squadre di categoria superiore.
Ecco le sue parole: “Amo la gente di San Marco che fin dalla prima partita di tre anni fa mi ha fatto sentire a casa mia e percepisco il loro affetto. Mai pensato di andare via nonostante qualche proposta interessante. Ringrazio la Società e il mister per aver creduto ancora in me e spero di ricambiare la loro fiducia”.
Le parole dell’Avv.Raffaele Daniele dopo la stretta di mano a bomber Salerno: “Con Lorenzo non c’è stata nessuna trattativa, ma semplicemente una chiacchierata tra amici che hanno condiviso qualcosa di bello e vogliono continuare a farlo. È motivo di grande soddisfazione per tutti noi che Lorenzo ci abbia preferito senza nemmeno considerare l’ipotesi di giocare in categorie superiori”.
Il centravanti più forte del Gargano degli ultimi vent’anni è pronto per lasciare il segno anche nella premier league pugliese.
Popolo celeste granata ecco a voi bomber Salerno tra due ottimi Sergenti.

Mister Giangaspero Damiano confermato alla guida della Ruvese

Sarà ancora Mister Damiano Giangaspero a guidare la Ruvese nella stagione sportiva 2019/2020 nel campionato di Seconda Categoria. Il tecnico terlizzese ma barese d’adozione svolgerà anche il ruolo di Responsabile Tecnico della Scuola Calcio.
Il patron Columella Paolo si è espresso: “Mai avuto dubbi su chi avrebbe allenato la Ruvese. Il mister Giangaspero gode della mia fiducia in tutto e per tutto tanto da avergli affidati le “chiavi” della mia società. Adesso lavoreremo per far crescere questa società in tutti i settori. Per poter fare bene abbiamo bisogno dell’aiuto di tutta la città, dell’amministrazione comunale e delle aziende del territorio che possono contribuire con le sponsorizzazioni”.
Il mister Giangaspero ha voluto ringraziare cosi: “Mai avuto dubbi nel rimanere alla Ruvese nonostante le tante offerte ricevute in questi giorni. Il rapporto umano che mi lega al patron Columella Paolo va al di là dell’aspetto professionale. Lo ringrazio come sempre per la fiducia che mi ha accordato. Siamo già a lavoro per prepararci per questa nuova avventura. Rilanceremo alla grande anche il Settore Giovanile e la Scuola Calcio”

Ufficiale: l’elenco delle società aventi diritto stagione sportiva 2019-2020

Si riporta qui di seguito il nuovo organico delle società aventi diritto ai Campionati Regionali di Eccellenza, Promozione, Prima Categoria e Seconda Categoria della stagione sportiva 2019-2020:

CAMPIONATO REGIONALE ECCELLENZA
l’organico sarà composto da 16 squadre
1 75704 U.S.D. ALTO TAVOLIERE SAN SEVERO
2 58423 G.S.D. ATLETICO VIESTE
3 943563 A.S.D. BARLETTA 1922
4 943767 U.S.D. CORATO CALCIO 1946 A.S.D.
5 917119 A.S.D. FORTIS ALTAMURA
6 932640 GALLIPOLI F. 1909 SRL SSD
7 935053 A.S.D. MESAGNE CALCIO 2011
8 947056 A.S.D. MOLFETTA CALCIO
9 720342 F.C. OTRANTO
10 936755 A.S.D. SAN MARCO
11 72945 A.S.D. UGENTO
12 935643 A.S.D. UNIONE CALCIO BISCEGLIE
13 941107 A.S.D. VIGOR TRANI CALCIO

CAMPIONATO REGIONALE PROMOZIONE
l’organico sarà composto da 32 squadre
1 70058 A.S.D. A. TOMA MAGLIE
2 935640 U.S.D. ALTO SALENTO
3 71086 A.D.C. ARS ET LABOR GROTTAGLIE
4 938770 A.S.D. ATLETICO ARADEO
5 934414 A.S.D. ATLETICO RACALE
6 76963 G.S.D. AUDACE BARLETTA
7 941746 U.S.D. BRILLA CAMPI
8 81014 A.S.D. CAROVIGNO CALCIO
9 936709 A.S.D. DEGHI CALCIO
10 917783 A.S.D. DON UVA CALCIO 1971
11 21400 A.S.D. GINOSA
12 720072 U.S. LORENZO MARIANO
13 945643 A.S.D. MARTINA CALCIO 1947
14 949220 A.S.D. MOLFETTA SPORTIVA 1917 B.
15 947381 A.S.D. NOICATTARO CALCIO
16 920649 A.S.D. NORBA CONVERSANO
17 78843 A.S.D. NOVOLI
18 936350 U.S.D. NUOVA SPINAZZOLA
19 917927 A.S.D. OSTUNI 1945
20 912491 A.C. REAL SITI
21 916360 A.S.D. RINASCITA RUTIGLIANESE
22 940760 A.C.D. SALENTO FOOTBALL
23 941971 A.S.D. SPORTING APRICENA
24 204724 A.S.D. SPORTING DONIA
25 943959 A.S.D. TAURISANO 1939
26 938925 A.S.D. TERLIZZI CALCIO
27 921337 A.S.D. UGGIANO CALCIO
28 945859 F.C.D. UNITED SLY
29 940766 A.S.D. VIGOR MOLES
30 945605 POL.D. VIRTUS MATINO

CAMPIONATO REGIONALE PRIMA CATEGORIA
l’organico sarà composto da 48 squadre
1 935049 A.S.D. ATLETICO ACQUAVIVA
2 914969 A.S.D. ATLETICO TRICASE
3 943774 A.S.D. ATLETICO VEGLIE
4 921129 A.S.D. BITETTO
5 941687 A.S.D. BORGOROSSO MOLFETTA
6 59794 A.S.D. CANOSA
7 933909 A.S.D. CAPO DI LEUCA
8 70136 A.C.D. CASTELLANETA
9 720276 A.S.D. CEDAS AVIO BRINDISI
10 720627 A.S.D. CITTA DI MASSAFRA
11 934543 A.S.D. CITTA DI RACALE
12 945160 A.S.D. COPERTINO CALCIO
13 945949 A.S.D. FOGGIA INCEDIT
14 945207 A.S.D. FOOTBALL ACQUAVIVA
15 918434 A.S.D. FOOTBALL CLUB CAPURSO
16 936649 A.S.D. FOOTBALL CLUB MANFREDONIA
17 921646 A.S.D. FUTURA MONTERONI
18 914843 A.S. GOLEADOR MELENDUGNO
19 938745 A.S.D. IDEALE BARI
20 720321 U.S.D. LATIANO
21 940762 A.S.D. LEVERANO CALCIO
22 720226 POL.D. LIZZANO 1996
23 100 U.G. MANDURIA SPORT
24 949655 SSDARL MANFREDONIA CALCIO 1932
25 912616 A.P.D. MEMORY CAMPI
26 944197 A.S.D. NEW BANANA CLUB CEGLIE
27 949219 A.S.D. NUOVA DAUNIA FOGGIA 1949
28 941990 A.S.D. POGGIARDO
29 70782 POL. POLIMNIA CALCIO
30 940759 A.S.D. RAGAZZI SPRINT CRISPIANO
31 944182 REAL GALATONE A.S.D.
32 921476 A.S.D. REAL SANNICANDRO
33 26360 U.S. S.VITO
34 931462 POL.D. SAN MARZANO
35 947268 A.S.D. SAVA
36 942078 A.S.D. SECLI CALCIO
37 943499 F.C.D. SOCCER MODUGNO
38 942016 A.S.D. SPORT LUCERA
39 943880 A.S.D. STORNARELLA CALCIO
40 913255 A.S.D. TALSANO
41 943023 A.S.D. TRULLI E GROTTE
42 60005 A.S.D. VEGLIE
43 931554 POL.D. VIRTUS ANDRIA
44 913331 F.C.D. VIRTUS BITRITTO
45 941913 A.S.D. VIRTUS LECCE
46 945726 A.C.D. VIRTUS LOCOROTONDO 1948
47 921827 A.S.D. VIRTUS MOLFETTA
48 947701 A.S.D. VIRTUS SAN FERDINANDO

CAMPIONATO REGIONALE SECONDA CATEGORIA
l’organico sarà composto da 48 squadre
1 940969 A.S.D. ALESSANO
2 941999 A.S.D. ARMANDO PICCHI SPECCHIA
3 937735 U.S.D. ATLETICO AZZURRI S.RITA
4 936748 S.S.D. ATLETICO MARTINA 2012
5 949968 A.S.D. ATLETICO PESCHICI CALCIO
6 934536 A.S.D. ATLETICO PEZZE 2011
7 947926 A.S.D. AUDACE CAGNANO
8 946126 POL.D. BAGNOLO
9 931550 POL.D. CALCIO SOLETO
10 935051 U.S.D. CIVITAS CONVERSANO 1924
11 932153 U.S.D. COLLEPASSO
12 949806 A.S.D. CURSI CALCIO 2018
13 936826 A.S.D. DON BOSCO MANDURIA
14 942014 A.S.D. FOOTBALL CLUB SANTERAMO
15 80564 U.S.D. FRAGAGNANO
16 69250 GIOV.CALCIO CERIGNOLA SRL
17 76062 GIOVENTU CALCIO CUTRO
18 943618 A.S.D. GRUMESE 1919
19 941049 A.S.D. HELLAS LATERZA
20 941118 A.C.D. HYDRUNTUM 2014
21 941690 A.P.D. LEONESSA ERCHIE
22 920931 A.S.D. NEW TEAM CELLAMARE
23 917811 A.S.D. NOCI AZZURRI 2006
24 944064 POL.D. REAL NEVIANO
25 911634 REAL S.GIOVANNI
26 948138 A.S.D. REAL ZAPPONETA
27 944129 F.C.D. SALVE
28 948198 A.S.D. SAN GIORGIO CALCIO 2017
29 720377 A.S.D. SANARICA
30 935325 A.S.D. SAVELLETRI
31 931653 A.S.D. SOCCER DREAM PARABITA
32 921333 A.S.D. SOCCER GREEN SURBO
33 945604 U.S.D. SPARTAK RUFFANO
34 913679 A.S.D. SPORTINSIEME
35 947672 A.S.D. TRE COLLI
36 948024 F.C.D. TRIGGIANO
37 66048 G.S. TROIA A.S.D.
38 947528 A.S.D. VIRTUS CASTELLANA
39 949221 A.S.D. VIRTUS CASTELLUCCIO SAURI
40 912293 POL. ZOLLINO A.S.D.

“Allenare la mente”: a Casarano il primo campo estivo sul pensiero veloce

Il calcio è uno sport di squadra e la cooperazione di tanti cervelli risulta ideale per sviluppare e tenere in allenamento la mente. Una delle caratteristiche del gioco del calcio è l’ imprevedibilità, il ragazzo è chiamato a rispondere continuamente a un susseguirsi di situazioni e circostanze sempre diverse alle quali è necessario rispondere correttamente e da queste risposte spesso dipende l’ esito del risultato. E’ qui che entra in gioco la psicocinetica, ovvero la scienza che studia la relazione fra ragionamento e movimento e applicata al calcio ha lo scopo di stimolare il ragazzo ad avere una capacità di lettura veloce di quello che sta succedendo in campo.
Allenare la mente” è il titolo del campo estivo che si svolgerà a Casarano, nel leccese, dal 24 giugno al 14 luglio organizzato dall’ ASD Gioventù Casarano e che si rivolge a ragazzi di diverse fasce d’ età. A seguire i ragazzi durante questo percorso ci saranno tecnici professionistici come Tonio Sarcinella, ex calciatore di Casarano, Milan, Cosenza e Selezionatore Figc, Alessandro Leopizzi, portiere della Toma Maglie in Promozione, Aldo Costa, allenatore e mental couch con esperienze a Casarano, Matino, Potenza, Galatina e Taurisano, e Cosimo Toma, allenatore cresciuto nella società.
Proprio a mister Costa abbiamo rivolto alcune domande per capire meglio in cosa consista questo progetto di “Allenare la mente“:

Aldo Costa, allenatore

Mister ci parli meglio di questa iniziativa?

L’idea di realizzare un campus estivo intitolato come” allenare la testa” nasce da un mio progetto che tenevo nel cassetto e dall’incontro con il mister Antonio Sarcinella ex calciatore Casarano , Milan.Cosenza ecc. Selezionatore FIGC e dal Presidente Alberto Vizzino Asd Gioventù Sport Casarano società che dal 2012 lavora solo esclusivamente nel settore giovanile coprendo tutte le fasce di età dai primi calci sino agli allievi.
Il mio progetto ha trovato accoglienza perché bene legava le intenzioni e la voglia che ha il presidente nel proporre un progetto ambizioso e a medio e lungo termine.

Ormai nel calcio è sempre più presente la figura del Mental Couch. Crede sia una condizione innovativa oppure sia frutto della precaria condizione identitaria che vive la società odierna e di conseguenza riversa sui giovani?

Oramai nel mondo sportivo si riconosce universalmente l’importanza della condizione psicologica dell’atleta per i benefici che essa produce nella performance quindi non è assolutamente una moda ma una necessità.
Ogni anno aumentano le società e gli atleti che si avvalgono di un Coach mentale che svolge un ruolo diverso da quello di un motivatore o di uno psicologo dello sport.
Ti posso assicurare che spesso è decisivo nel trasformare il livello di una atleta o le sorti di una gara o di una stagione.
Allenare la mente nel calcio non permette di rendere più veloci le scelte in un campo da gioco ma serve a sviluppare un cervello creativo capace di pensare in modo veloce in ogni ambito.

Infine parlando ancora di calcio giovanile secondo lei come bisognerebbe intervenire per migliorarlo, magari riuscendo a mettere un ragazzino, che non viene da un settore giovanile importante, nelle condizioni di poter arrivare nel calcio che conta? 

Affinché il calcio giovanile italiano possa raggiungere risultati sempre più importanti bisogna investire nelle risorse umane dove ci sono tecnici preparati e di esperienza che aiutano ed abitano il ragazzo ad un lavoro fisico,tecnico e mentale.
Se si lavora in questo modo tutti i settori giovanili di ogni società possono tirare fuori ragazzi che possono arrivare nel calcio che conta.
Per questo il presidente Alberto Vizzini al momento ha messo su uno staff tecnico per dare al ragazzo tutti i supporti necessari per allenare tutti gli aspetti: tecnici tattici atletici e conta di collegarsi con società professionistiche.

Danilo Sandalo

 

 

 

 

Serie C – Tre colpi per la F. Andria, ribaltone a Cerignola: c’è Giacomarro

Lo scatto della Fidelis Andria che piazza i primi tre colpi del suo mercato estivo, il ribaltone sulla panchina del Cerignola sempre in attesa del ripescaggio in serie C e qualche riconferma importante a Bitonto e Casarano. Il mercato di serie D, si scalda ora dopo ora.

Giampiero Montemurro, Savino Leonetti e Salvatore Salimbè, sono loro i primi tre volti nuovi della Fidelis Andria. Il ds federiciano Vincenzo De Santis ha rotto gli indugi assicurandosi le prestazioni del 28enne centrocampista ex Team Altamura,  dell’attaccante andriese doc e reduce dall’esperienza con la maglia del Francavilla in Sinni e del 18enne difensore protagonista lo scorso anno con la maglia del Portici nel girone I di serie D. Ai tre nuovi innesti vanno aggiunte anche le riconferme dei difensori Zingaro, Cipolletta e Porcaro, dei centrocampisti Petrucelli e Bortoletti e dell’attaccante Varriale. In attesa dell’arrivo dei big Loiodice e Lattanzio continuano le riconferme anche in casa Bitonto: dopo Montrone, Turitto e Biason resteranno in neroverde gli under Zaccaria e Piarulli. Riconferme ufficiali arrivano anche in casa Taranto: Lanzolla, D’Agostino, Manzo, Ferrara e Oggiano vestiranno ancora il rossoblù. Le riconferme dei difensori D’Aiello e Morleo, del giovane Lobjanidze e dell’attaccante Mincica sono invece le prime mosse del Casarano che per l’attacco ha puntato Pasquale Iadaresta del Bari. Dalla riconferma del tecnico Olivieri dovrebbe ripartire  l’altra neo-promossa, il Brindisi. Nomi nuovi in panchina ci saranno ad Altamura, con il Team che ha ufficializzato l’arrivo del tecnico De Felice, a Nardò sempre più vicino all’ex Gallipoli Luperto ed a Cerignola.

I gialloblù sempre in attesa di ripescaggio non riconfermeranno Dino Bitetto e stanno puntando forte su Domenico Giacomarro. Superata la concorrenza di Eziolino Capuano, a guidare la squadra ofantina, salvo colpi di scena, dovrebbe essere dunque il tecnico che l’ha battuta sul campo conquistando la vittoria del girone H di serie D alla guida del Picerno.

FIGC, disposizioni per la partecipazione delle seconde squadre

Con il comunicato ufficiale n.140/A la FIGC fissa alcune disposizioni per la partecipazione delle seconde squadre al Campionato di Serie C 2019-2020.

Il Presidente Federale
– ravvisata l’opportunità di proseguire, anche nella stagione sportiva 2019/2020, con il progetto che permette alle società di Serie A di partecipare al Campionato Serie C con Seconde squadre, formate da giovani calciatori, al fine di favorirne la crescita ed in un’ottica di promozione del calcio giovanile;

– tenuto altresì conto che il format del Campionato Serie C è di 60 squadre e che, alla luce delle esperienze maturate negli ultimi anni, non sempre i ripescaggi hanno assicurato il completamento dell’organico del medesimo campionato;

– ritenuto pertanto di confermare, alla luce del deliberato del Consiglio federale del 21 maggio 2019 che, fermo quanto previsto dall’art. 49, comma 5 bis delle N.O.I.F., sulla riammissione delle società retrocesse dalla Serie C al termine del Campionato 2018/2019, nonché quanto previsto dall’art. 49 N.O.I.F. lett. c)-Lega Nazionale Dilettanti, sulla sostituzione delle società neopromosse, le eventuali ulteriori carenze di organico del Campionato di Serie C 2019/2020 siano colmate nel seguente ordine: una Seconda squadra di Serie A, una società che abbia disputato il Campionato Nazionale Serie D, una società retrocessa dalla Serie C;

– attesa la urgenza di emanare i principi fondamentali che regoleranno la partecipazione al Campionato Serie C 2019/2020 delle Seconde squadre di Serie A, riservando in altra sede, ove necessaria, l’emanazione di ulteriori disposizioni;

– sentiti i Vice Presidenti Federali;
– visto l’art. 24, comma 3 dello Statuto federale d e l i b e r a

I. SERIE C CON SECONDE SQUADRE

In caso di vacanza di organico nel Campionato Serie C 2019/2020, determinatasi all’esito delle procedure di rilascio delle Licenze Nazionali o a seguito di provvedimento di revoca o di decadenza dalla affiliazione pubblicato dopo il 24 giugno 2019, fermo il disposto ed i limiti applicativi dell’art. 49, comma 5 bis delle N.O.I.F. sulla riammissione delle società retrocesse dalla Serie C, nonché fermo quanto previsto dall’art. 49 N.O.I.F. lett. c)-Lega Nazionale Dilettanti, sulla sostituzione delle società neopromosse, l’ordine di integrazione sarà il seguente: una Seconda squadra di Serie A, una società che abbia disputato il Campionato di Interregionale, una società retrocessa dalla Serie C. Nell’ipotesi in cui, le vacanze di organico della Serie C non consentissero di soddisfare le domande presentate dalle società interessate si formeranno, per ciascuna tipologia di società (Seconde squadre Serie A, società provenienti dal Campionato Nazionale Serie D, società retrocesse dalla Serie C) distinte graduatorie sulla base dei criteri emanati dal Consiglio Federale.

II. PASSAGGI DI CATEGORIA

La Seconda squadra potrà al termine del Campionato Serie C essere promossa al Campionato di Serie B, ma non potrà mai partecipare al medesimo Campionato della prima squadra, né ad un Campionato superiore. Qualora al termine del Campionato di competenza, si verifichi un’ipotesi di compresenza della prima e della Seconda squadra nella medesima categoria, la Seconda squadra dovrà partecipare al campionato professionistico della categoria inferiore. In caso di retrocessione della Seconda squadra al Campionato Nazionale di Serie D, la società di riferimento non potrà iscriversi al Campionato dilettantistico e potrà accedere con la Seconda squadra al Campionato Serie C successivo, soltanto se residui ancora disponibilità dopo che siano state soddisfatte le richieste delle nuove Seconde squadre.

III. CALCIATORI SECONDE SQUADRE

Le Seconde squadre potranno inserire nella distinta di gara fino a 23 calciatori. Nella distinta di gara potranno essere inseriti soltanto 4 calciatori nati prima del 1° gennaio 1997 ed a condizione che questi non siano ricompresi nell’elenco dei 25 calciatori per il Campionato di Serie A e non abbiano disputato più di 50 gare nel Campionato di Serie A. Tutti gli altri calciatori della distinta di gara dovranno essere nati dopo il 31 dicembre 1996 e dovranno essere stati tesserati in una società di calcio affiliata alla FIGC per almeno sette stagioni sportive. Nel rispetto dei limiti numerici e di età sopra individuati, saranno sempre consentiti i passaggi fra la prima e la Seconda squadra, con la precisazione che nell’ipotesi in cui un calciatore raggiungesse le 5 presenze, con almeno 30 minuti giocati per ciascuna presenza, nel campionato disputato dalla prima squadra, non potrà essere utilizzato nel campionato disputato dalla Seconda squadra. La violazione di qualsiasi disposizione di cui ai capoversi precedenti, comporterà a carico della Seconda Squadra la perdita della gara con il punteggio di 0-3. La presente disposizione integra ad ogni effetto le prescrizioni disciplinari del Codice di Giustizia Sportiva In caso di squalifica, il calciatore dovrà scontarla nella squadra in cui militava quando è avvenuta la infrazione che ha determinato la sanzione e, fino a quando la squalifica non è scontata, il calciatore è inutilizzabile anche nell’altra squadra.

IV. RAPPORTI TRA SOCIETA DI SERIE A E LEGA PROFESSIONISTICA DI CATEGORIA INFERIORE

La società di Serie A che partecipa con la Seconda squadra ad un Campionato professionistico di categoria inferiore non acquisisce diritti economici, né il diritto di voto, pur essendo rappresentata, nell’ambito di detta categoria. Le Seconde squadre delle società di Serie A non potranno partecipare alla Coppa Italia Serie A, mentre parteciperanno alla Coppa Italia Serie C. La presente delibera sarà sottoposta alla ratifica del Consiglio Federale nella prima riunione utile.

Foggia Incedit, riconfermato Izzo

Ancora una riconferma, ancora una pedina importante per la scacchiera di mister Enrico Lasalandra. Il Foggia Incedit nella prossima stagione calcistica ritroverà infatti Giuseppe Izzo. Classe ’94, terzino destro, Izzo vestirà la maglia dei canarini per la terza stagione consecutiva. “Sono contentissimo della riconferma di Giuseppe – ha detto Lasalandra – perché, oltre ad essere un ottimo elemento, conosce già gli schemi e i compagni di squadra. Dopo la riconferma di Izzo, quella dell’esterno d’attacco Daniele Prencipe ed il ritorno di Salvatore Bruno, ci avviamo a completare una rosa che si arricchirà di altri colpi di mercato. Sono molto fiducioso – ha concluso Lasalandra – nel proseguimento della sessione del mercato estivo, che riserverà altre belle sorprese”.
Prima dell’Incedit, Izzo aveva militato nel G.S. Troia in seconda categoria. Poi il salto in Prima con i foggiani del presidente Orlando.

Barletta – La dirigenza resta dimissionaria, nessun contatto per la nuova stagione

Intervenendo in merito alle notizie apparse su alcuni organi di stampa e relative a presunti movimenti della società dimissionaria o di componenti della stessa volti all’allestimento di un organico per la prossima stagione agonistica, la dirigenza smentisce categoricamente qualsiasi tipo di contatto con allenatori o giocatori confermando la propria volontà di fare un passo indietro. La società resta in vendita.

Lecce: presunta evasione fiscale durante la gestione Tesoro. La nota ufficiale della società giallorossa

Come riportato questa mattina dal “Quotidiano di Lecce“, l’ Agenzia delle Entrate ha chiesto alla società giallorossa il pagamento immediato di 614mila euro per saldare il debito con il fisco, relativo all’ annata 2013/14 quando la società era di proprietà della famiglia Tesoro,con la documentazione che sta per essere inviata alla Procura della Repubblica.
Si contestano i reati di dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture inesistenti e dichiarazione infedele.
Probabilmente si sta facendo tanto rumore per nulla dal momento che in primis è una questione che risale a una gestione precedente a quella dell’ attuale proprietà e in secondo luogo perchè la somma reale da pagare è di circa 200mila euro. Mentre il totale di 600mila euro include tasse e sanzioni che se pagate entro 30 giorni si riducono di 1/3. Quindi a conti fatti cifre molto contenute che se rapportate a quelle che circolano nel massimo campionato italiano rappresentano poco più di briciole e difficilmente potrebbero compromettere il mercato e il progetto dell’ US Lecce.
Ora la società ha due strade da percorrere: pagare subito oppure fare ricorso entro 60 giorni.
Insomma in mancanza della bomba di mercato (il turco Yilmaz potrebbe essere molto più vicino di quanto si pensi) è arrivata oggi questa notizia che ha l’ equivalente di un petardo inesploso a capodanno.
In attesa di ulteriori sviluppi della vicenda, l’ US Lecce ha diramato una nota ufficiale visibile sul proprio sito internet e che riportiamo di seguito:

Con riferimento alle notizie di stampa pubblicate in data odierna l’ U.S. Lecce evidenzia  che,  tanto le attività di controllo della posizione fiscale poste in essere,  quanto  il successivo avviso di accertamento notificato nel maggio u.s.,  afferiscono esclusivamente ad operazioni effettuate nell’anno solare 2014.
Rimarca, pertanto, che tali operazioni sono state realizzate anteriormente alla cessione delle quote di partecipazione sociale da parte dei precedenti proprietari e sono integralmente  loro riferibili.
L’U.S. Lecce ha conferito mandato ai propri legali al fine di valutare attentamente i contenuti dell’avviso di accertamento notificato, le conseguenziali iniziative da assumere a tutela della Società, nonché eventuali profili di responsabilità.
L’U.S. Lecce auspica che sia fatta piena luce sulla vicenda nelle deputate sedi e, pur evidenziando la gravosità e la non prevedibilità della sopravvenienza, sottolinea che essa non comporterà alcuna modifica dei progetti già delineati dalla Società riguardanti, in particolare, i profili tecnico – sportivi della prima squadra e del settore giovanile e la riqualificazione delle strutture immobiliari.
Con l’occasione, inoltre, si comunica che i soci dell’U.S. Lecce, con risorse proprie, in data odierna hanno provveduto a ripianare  interamente la perdita relativa al bilancio dell’esercizio finanziario 2018/2019. 
Infine, l’U.S. Lecce informa, di avere effettuato in anticipo rispetto alle scadenze federali, il pagamento di tutti gli emolumenti dovuti ai tesserati ed ai collaboratori della gestione amministrativa maturati al 31 maggio 2019.

Danilo Sandalo

Cerignola, tra ripescaggio e mercato

L’obiettivo è quello di farsi trovare pronti. Il 24 giugno, data nella quale saranno rese note le squadre iscritte alla serie C e di conseguenza si cominceranno a capire i posti disponibili per un eventuale ripescaggio, è ormai alle porte ed il Cerignola pur lavorando sottotraccia non vuole farsi trovare impreparato.

Tanti sono i nodi da sciogliere per la società del presidente Grieco, primo fra tutti quello legato alla panchina. Ad oggi, le probabilità di una permanenza di Dino Bitetto sono praticamente nulle: il tecnico barese non sarà riconfermato ed al suo posto si cercherà un nome importante per il campionato di serie C. L’indiziato numero 1 per sedere sulla panchina ofantina nella prossima stagione è Eziolino Capuano, vulcanico allenatore salernitano reduce dalla bella salvezza nel campionato di serie C conquistata da subentrato alla guida del Rieti. Più defilata la posizione del cerignolano doc Leonardo Colucci.

A disposizione del nuovo tecnico ci sarà una rosa completamente rinnovata. Loiodice e Lattanzio hanno già salutato Cerignola e sono in procinto di accasarsi al Bitonto, Allegrini è a un passo daal Taranto, Abruzzese ha annunciato l’addio al calcio giocato ed altri elementi importanti come Longo potrebbero salutare. Unico certo di restare al momento pare Massimo Pollidori mentre sul fronte arrivi un nome caldo è quello del fantasista barese ex Reggina Nicola Strambelli. In attesa del 24 giugno, il Cerignola si muove sottotraccia, all’appuntamento con la serie C bisognerà farsi trovare pronti.

La Nuova Andria lascia i Campi “Fidelis”, destinazione “Sant’Angelo dei Ricchi”

La Nuova Andria Calcio dopo una attenta valutazione comunica di aver lasciato definitivamente la gestione del Centro Sportivo “Fidelis” sito sulla Andria-Bisceglie.La decisione, presa in carico dal Presidente della società Vincenzo Carbutti dopo un confronto con gli organi dirigenziali, arriva dopo l’ennesimo episodio di furto avvenuto ai danni dell’impianto.
Pertanto, è stata presa la decisione che segna il nostro percorso, dopo anni in cui la Nuova Andria Calcio ha potuto contare su un campo perfettamente gestito in maniera autonoma, ospitando in diverse occasioni e per intere stagioni altre squadre nostre amiche.La società comunica, infine, che utilizzerà il nuovo campo del Sant’Angelo di Ricchi di Andria in vista della prossima stagione. Il futuro dei nostri ragazzi resta al centro del nostro progetto, e siamo certi di poter garantire – grazie a questa decisione – maggior sicurezza (in primis per gli atleti) e relativa efficienza.

Casarano, altre conferme: D’Aiello, Morleo, Mincica e Lobjanidze

Dopo la riconferma dell’allenatore Pasquale De Candia e dello staff tecnico che lo coadiuverà (Massimo Manca, allenatore in seconda, Nicolas Bremec, preparatore dei portieri e il prof. Michele Ventura, preparatore atletico), il Casarano, neopromosso in serie D, è ora impegnato tra colloqui e incontri, svolti a più riprese, per confermare anche i calciatori che faranno parte della rosa a disposizione del tecnico.

In questa prima fase sono già conclusi gli accordi con i difensori Rocco D’Aiello, Archimede Morleo e Luka Lobjanidze e con l’attaccante Salvatore Mincica. Nei prossimi giorni il lavoro del ds Marcello Pitino proseguirà con altri incontri.

Comunicato Stampa Foggia Calcio

In relazione alle notizie di stampa di recente pubblicazione, ed aventi ad oggetto le trattative per la cessione del Foggia Calcio, la Famiglia Sannella, precisa quanto segue.
Come noto, in questi 4 anni abbiamo profuso ogni sforzo, economico, morale e di impegno per il bene del Foggia Calcio e della Città, riuscendo a regalare a tutti i tifosi gioie e soddisfazioni che mancavano da tempo.

Le gravi vicissitudini che hanno colpito la nostra famiglia e la squadra, per fatti ancora oggi tutt’altro che accertati o dimostrati, hanno certamente condizionato i risultati sportivi della stagione appena conclusa, culminata con una retrocessione dolorosissima, resa se possibile ancor più amara dalla paradossale vicenda della sospensione dei playout, ennesima ingiustizia a danno della nostra passione.

In una situazione del genere, l’impegno richiesto alla nostra famiglia è divenuto semplicemente troppo gravoso, e non più sostenibile, tanto da rendere necessario porre in atto tutte le opportune azioni per il passaggio di proprietà delle quote del Foggia Calcio.
In questo senso, confermiamo di aver dato, da tempo, mandato al nostro Studio Legale di riferimento di ricercare eventuali potenziali acquirenti e di condurre quindi le relative negoziazioni.

Confermiamo anche l’esistenza di soggetti interessati, e come le opportune trattative ed analisi per la cessione della società siano ad oggi in corso.
Tuttavia, non potendo mai dirsi certa la conclusione di una trattativa sino al momento dell’effettivo perfezionamento degli accordi, e tenuto conto della necessità dell’iscrizione del Club entro il 24 di giugno, confermiamo in ogni caso la piena ed assoluta disponibilità a valutare ogni ulteriore proposta relativa all’acquisizione della società, con l’unica condizione che si tratti di un progetto serio e concreto.

Lo scopo, da parte nostra, è ancora una volta quello di consentire al Foggia di avere un futuro nel calcio professionistico, evitando di vanificare gli enormi sforzi compiuti nel corso degli anni e la grandissima passione, della nostra famiglia e della meravigliosa tifoseria rossonera, e per questo abbiamo accettato di cedere il Foggia Calcio al prezzo simbolico di 1 euro, e ciò nonostante gli ingenti investimenti economici effettuati nell’ultimo quadriennio.

E’ stato un onore ed un privilegio.

Fedele e Franco Sannella