Archive 03/01/2020

Onofrio Lopez (Monopoli): “Vogliamo trattenere i giocatori migliori in rosa”

Il Monopoli ha chiuso il girone d’andata al quarto posto ma il club pugliese non si accontenta, come ribadisce il patron Onofrio Lopez ai microfoni della Gazzetta dello Sport:

“Non voglio passare da presuntoso ma non mi piace recitare la parte dell’ipocrita. Non sono sorpreso della nostra marcia, anzi, a dirla tutta, ci manca anche qualche punto. Il nostro intento è quello di provare a centrare un’impresa storica in un campionato difficile”. Sul mercato: “Vogliamo tenere tutti i prezzi pregiati rinforzando la squadra. Fella ha dicerse richieste, così come altri giocatori ma sia chiaro che se non dovessimo trattenere i migliori, arriveranno sostituti quanto meno allo stesso livello”.

Molfetta Calcio, bilancio dell’anno appena trascorso attraverso le parole del DG Bufi

L’anno 2019 si è appena concluso ed è tempo di bilanci in casa molfettese.Dopo aver concluso la scorsa stagione all’ottavo posto, quest’anno i biancorossi sono sempre stati nelle posizioni di vertice e hanno chiuso il girone di andata al comando della classifica di Eccellenza pugliese. Un risultato parziale, certo, ma importante e di buon auspico per il proseguo del campionato (prossimo impegno in programma domenica 5 gennaio con il San Severo in casa).“Avevamo in programma di fare un campionato importante con l’obiettivo dichiarato di essere tra le prime cinque il prossimo aprile. Non ci aspettavamo onestamente di essere al primo posto a questo punto della stagione”.
Esordisce così il DG biancorosso Saverio Bufi nel commentare questa prima parte di stagione (sono state disputate 16 partite sulle 30 in programma) e aggiunge: “Siamo primi perché abbiamo costruito un bellissimo modo di lavorare, siamo perfettamente in sintonia tra di noi in società- anche se questo c’è sempre stato- e perché abbiamo migliorato l’organizzazione. Quest’anno, inoltre, abbiamo puntato tanto sulla squadra femminile, abbiamo rafforzato il rapporto con l’amministrazione comunale e incrementato ancor di più numeri e qualità del settore giovanile. Con lo staff tecnico inoltre siamo partiti molto presto: già dallo scorso febbraio scorso abbiamo individuato in Bartoli l’uomo giusto per questa stagione gettando già le basi per questo campionato. Renato si sta dimostrando un allenatore vincente in quanto ha sempre nell’obiettivo il risultato. È attento ai dettagli e questo ha dato un valore importante a tutto”.
Sul tifo e sul supporto della città“Abbiamo creato tanto anche in città. Da tempo cerchiamo di costruire un rapporto con il territorio e i frutti ora si vedono anche se potremmo fare ancora molto di più. La cosa bella di quest’anno è che si sta parlando del Molfetta come di un esempio positivo che coinvolge ed è virtuoso in termini di attaccamento alla maglia della propria città, di campanilismo nell’accezione positiva del termine, di amore per il proprio territorio. Un sentimento dimostrato anche dai giocatori che, per certi versi, stanno dando anche quel qualcosa in più perché innamorati sempre di più della città, della nostra tradizione calcistica e della nostra passione sportiva”.
Sul futuro“A questo punto non possiamo tirarci indietro: dobbiamo mirare a vincere. Credo che l’unica quadra che possa davvero lottare per la vittoria finale sino in fondo sia il Corato che è una corazzata dal punto di vista tecnico. Lo siamo anche noi, non ci nascondiamo, ci sentiamo forti anche dal punto di vista societario, organizzativo, della tifoseria e della tradizione sportiva. Per arrivare all’obiettivo finale dobbiamo comunque affrontare con umiltà ogni prossima partita. Dobbiamo ragionare partita per partita. Non possiamo permetterci di abbassare la guardia. Sarebbe per noi un risultato storico e per l’intera città. Crediamoci!
Dario Ruta

Verso Fidelis Andria-Gelbison, tante novità in casa azzurra. Parla Iannini

Anno nuovo, vita nuova. Questo è il mantra di chi ha appena passato un anno difficile, questa sarà la parola d’ordine in casa Fidelis Andria per il 2020. I federiciani hanno appena archiviato un anno travagliato, a due facce: la prima parte di 2019 positiva, chiusa al 6° posto da outsider del girone H; la seconda con tanti scossoni dal punto di vista tecnico ed emotivo, con la squadra capitanata da Loris Palazzo, partita con ambizioni di play-off, che si è trovata ad arrancare in una zona di classifica che non gli si addice. Attualmente gli uomini allenati dal redidivo Giancarlo Favarin sono in sedicesima piazza, ad un solo punto di vantaggio sulla retrocessione diretta; per invertire la rotta di marcia la partita contro la Gelbison di domenica può e deve essere il giusto inizio. Anche i rossoblu, allenati da mister Luigi Squillante, stanno avendo un’annata difficile: dopo un inizio sorprendente con Alessio Martino in panchina (esonerato ad ottobre), in cui hanno mantenuto per lungo tempo una delle difese meno battute d’Italia, ora i campani faticano a raggiungere risultati: negli ultimi 10 match hanno raccolto solo 7 punti. In una classifica virtuale concernente solo queste dieci partite, la squadra di Vallo della Lucania è terz’ultima, davanti proprio alla Fidelis e all’Agropoli. A presentare gli avversari di domenica Gaetano Iannini, anch’egli campano, che ha già affrontato la Gelbison quest’anno con la maglia della Nocerina: “Si tratta di una squadra rognosa che verrà ad aggredirci, ma noi dobbiamo concentrarci su noi stessi e puntare ai 3 punti.” Il mediano ex Matera si è poi concentrato sull’umore rispetto al ritorno in campo: “Abbiamo dovuto resettare il girone d’andata perché è l’unica soluzione per uscire da questo momento difficile. Favarin è un grande motivatore e ci ha preparato alla grande, adesso tocca a noi dimostrare chi siamo e quanto valiamo”.

Arrivano diverse novità sia in campo che fuori. Con un comunicato rilasciato venerdì scorso, la Fidelis ha ratificato il bilancio al 30 giugno 2019 con una perdita di 58.000 euro, coperta dai soci di maggioranza Aldo Roselli (presidente) e Catapano (vice-presidente). Inoltre, nello stesso comunicato la società andriese ha fatto sapere che verranno avviate le pratiche per ricevere dal Comune la piena gestione dello Stadio “Degli Ulivi”, che in questa stagione ha creato i problemi ben noti che hanno portato i biancazzurri a disputare due partite in campo neutro. Fronte mercato: dopo l’arrivo di Lugo Martinez sono tre under ad approdare alla corte di Favarin. Si tratta di Aboubacar Langone, Boubacarr Sambou e Lucas Sevcik. I primi due, uno ivoriano e l’altro gambiano, arrivano dal Picerno: si tratta di due duttili centrocampisti classe 2000 che possono occupare diverse posizioni nello scacchiere tattico, ma preferisco rispettivamente i ruoli di mezz’ala ed esterno sinistro. Il terzo è un centrocampista centrale classe 2001 che arriva dalla società slovacca (sua stessa nazionalità) del FC Nitra. I primi due potranno essere utilizzati a partire dalla partita del 19 gennaio contro il Gladiator, mentre per il terzo si attende il transfer.

Calciomercato: Il Lecce presenta Donati, il Bari aspetta Laribi

Giulio Donati, difensore 30enne, ritrova la maglia giallorossa e potrebbe avere subito la chances di scendere in campo alla ripresa del campionato di serie A. In occasione della presentazione ufficiale, Donati ha garantito sulle buono condizioni fisiche anche se l’ultima parola spetterà, ovviamente, al tecnico Fabio Liverani.

Che dopo la sconfitta contro il Bologna (ultima gara del 2019) aveva lanciato un chiaro messaggio alla società per il mercato invernale: per salvarsi a questo Lecce servono almeno quattro innesti e uno di questi è proprio Donati. L’apertura della sessione di gennaio del mercato, porta con sé le prime ipotesi di movimenti anche per le pugliesi di serie C.

Sul Bari si concentrano le maggiori attenzioni visto che i biancorossi non hanno per niente abdicato all’idea di poter riagguantare il primo posto in classifica. I nomi di Laribi e Ninkovic sono in cima alle priorità della società. Per Laribi, attualmente all’Empoli, la trattativa potrebbe sbloccarsi con l’arrivo di Cicetti tra i toscani, mentre Ninkovic avrebbe, al momento, allontanato l’ipotesi Bari dichiarando il proprio attaccamento all’Ascoli. In uscita dai biancorossi c’è Floriano (vicino al Palermo che comanda nel girone I della serie D).

Tra entrate ed uscite, potrebbe essere il Bisceglie una delle società più attive in questa sessione di mercato: in porta se salutasse Casadei tornerebbe Cerofolini, mentre in attacco la partenza di Zigrossi potrebbe essere compensata dal ritorno di Montero, mentre per il centrocampo piace Parlati. Non ci dovrebbero essere scossoni alla Virtus Francavilla che comunque segue il centrocampista Bucolo del Catania e per l’attacco sonda Dubiskas del Lecce. Anche il Monopoli potrebbe scegliere di non intervenire sul mercato invernale, nonostante il nome di Magni (e sarebbe un ritorno) viene associato a quello dei biancoverdi.

Il Big Match Ostuni-Racale con i due allenatori: Serio e Sportillo

Domenica cinque gennaio al Comunale “Nino Laveneziana”, con fischio d’inizio alle 14.30, si disputerà la partita tra l’Ostuni ed il Racale, prima e seconda in classifica, match clou della seconda giornata di ritorno del campionato di Promozione.

Tutti i riflettori del campionato di promozione saranno puntati sul “Nino Laveneziana” per l’attesissima partita tra l’Ostuni ed il Racale in cui le due squadre si contenderanno tre punti che valgono oro per la lotta alla promozione in Eccellenza. Il Racale, primo in classifica, arriverà ad Ostuni forte dei quattro punti di vantaggio e della vittoria dell’andata. Vittoria che aveva messo in crisi le ambizioni della squadra della Città Bianca, che però pian piano ha preso forma, infatti i ragazzi di Mister Serio, dopo un periodo di amalgama, hanno trovato la quadra e sono divenuti una squadra riuscendo a risalire la classifica fino al secondo posto. Il Racale avrà dalla sua parte anche i nuovi acquisti che la società ha messo a disposizione di Mister Sportillo. Anche l’Ostuni si è rinforzata con acquisti mirati ad irrobustire difesa e centrocampo. Ci attende un match molto interessante tra due squadre di altissimo livello per la categoria, che giocano in modo diverso ma entrambi sanno offrire un bel calcio.
Queste le impressioni del pre partita dei due allenatori, Serio per l’Ostuni e Sportillo per il Racale:
Mister Sportillo: “Siamo coscienti dell’importanza della partita di domenica ed affronteremo una squadra in salute che come noi, Matino, Maglie, Manduria e Sava ha le potenzialità per fare il salto di categoria. Noi ci giocheremo le nostre chance e scenderemo in campo con l’atteggiamento di tutte le altre partite. Conosco bene l’Ostuni e le sue potenzialità ed anche loro si sono rinforzati. Quello di quest’anno è un campionato molto difficile con tante ottime squadre”.
Mister Serio: “Stiamo preparando la partita nel migliore dei modi. La squadra è molto concentrata e tutti i miei ragazzi vorrebbero scendre in campo, pertanto si è creata una sana competizione, un atteggiamento che mi piace molto. Ho qualche problema d’infermeria ma solo domenica potrò sapere se si è risolto. Affronteremo una signora squadra e spero di avere il supporto del pubblico con il Comunale pieno di gente”
Angelo Cavallo

Coppa Puglia – I risultati dell’andata degli Ottavi di finale

Passati i festeggiamenti per le festività di fine anno, riprende gradualmente anche l’attività calcistica dei dilettanti pugliesi. Quest’oggi in campo le 16 squadre ancora in gioco per le gare d’andata degli ottavi di finale di Coppa Puglia, torneo per squadre di Prima e Seconda Categoria.
Di seguito tutti i risultati finali, con le gare di ritorno che si giocheranno giovedì 16 gennaio.

Monopoli, cosa vuoi fare da grande? Suggestione Mangni

Quando le cose vanno talmente bene, ed è questo il caso del Monopoli, il mercato di gennaio può essere visto più come un elemento di disturbo che non come opportunità per migliorarsi. I 37 punti in classifica alla fine del girone di andata sono un risultato straordinario che in pochi avrebbero pronosticato ad inizio settembre quando, subito dopo la chiusura della sessione estiva di trattative, la società pugliese comunicò l’esonero di Roselli e il ritorno in panchina di Scienza.

ADESSO VIENE IL DIFFICILE – Ripetere quanto fatto nelle prime 19 gare è obiettivo ambizioso. Per farlo probabilmente saranno necessari altri innesti e qui si pone il problema di cui sopra unito alle voci che potrebbero distrarre quegli elementi che maggiormente hanno brillato attirando le attenzioni di altre squadre. Su tutti ovviamente Fella, centrocampista più prolifico della Serie C con 12 reti, ma anche Donnarumma finito nel mirino della capolista Reggina, lanciata verso la Serie B, senza dimenticare Giorno ed il greco Rota. In uscita ci sono Mendicino e Pecorini che potrebbe essere ceduto in D, al Messina.

IL GRANDE RITORNO – A Catanzaro sta deludendo e la suggestione di un suo ritorno in Puglia resta forte. Doudou Mangni risponde all’identikit perfetto del tipo di rinforzo che potrebbe far alzare l’asticella senza alterare gli equilibri perchè il centravanti sa quello che vuole il suo tecnico, conosce i principi di gioco e non avrebbe bisogno di tempo per integrarsi negli schemi aumentando il peso offensivo. In questo caso i pro supererebbero di gran lunga i contro dell’operazione che tuttavia non appare semplice, considerando la concorrenza di Cesena e Sambenedettese.

Raffaele Bianco (Bari): “Il campionato è ancora tutto da decidere”

Raffaele Bianco, centrocampista del Bari, durante un’intervista sulle colonne del Corriere dello Sport (ed. Puglia), ha parlato della sua avventura in biancorosso e del campionato giocato sino ad ora dai galletti:

“Con la Reggina che non sbaglia un colpo c’è poco da stare allegri, ma basta che perdano due partite di fila e si apre un mondo. La Reggina sta facendo qualcosa che va oltre oscurando quello che abbiamo conquistato negli ultimi mesi. Essere la prima tra le squadre normali non è proprio quello che volevamo pero è un buon punto di partenza. Il girone di ritorno sarà un’altra cosa, date retta a me. Campionato ancora tutto da decidere, la Reggina non potrà continuare la sua folle corsa. C’è lo scontro diretto al Granillo che chiarirà molte cose. Ma noi dovremo vincere sempre, non fermarci mai”.

Trattativa in corso per il passaggio di titolo del Martina calcio

Trattativa in corso con il Comune a fare da intermediario tra la società uscente del Martina calcio 1947 il cui presidente Piero Lacarbonara ha già dato le dimissioni, e Angelo Gianfrate che si è proposto di rilevare il titolo sportivo attualmente ceduto “idealmente” al Sindaco di Martina Franca, Franco Ancona. Dopo la decisione di sospendere le attività, dunque, uno spiraglio sembra aprirsi perchè il campionato di Eccellenza 2019-2020 sia portato a termine.

Lo ha reso noto l’amministrazione comunale: “In data odierna (31/12/2019, ndr) si è svolto un incontro a Palazzo Ducale, alla presenza del Sindaco Franco Ancona e del vice Sindaco Nunzia Convertini, tra la dirigenza dimissionaria dell’Asd Martina Calcio 1947 e Angelo Gianfrate, che si è fatto promotore, nei giorni scorsi, di una proposta di subentro nella gestione della società.La dirigenza attuale conferma la gratuità della cessione del titolo sportivo richiedendo in cambio alla parte subentrante di riconsegnare il titolo, alla eventuale fine dell’esperienza, nelle mani del Sindaco e sempre in forma gratuita.Ciò al fine di tutelare un patrimonio che è di tutta la città.Il presidente Lacarbonara conferma l’impegno a far giocare la squadra nell’attesa della conclusione della trattativa”.

La notizia giunge dopo che, nel corso di una “concitata” conferenza stampa svoltasi nei giorni scorsi nella sala stampa del Tursi, il presidente dimissionario Lacarbonara aveva ribadito più volte che la società ha i conti in ordine e che, in mancanza di nuovi sponsor, la decisione era stata presa esclusivamente per dare ai calciatori la possibilità di trovare una nuova collocazione nella finestra di calciomercato invernale. Il titolo era stato quindi ceduto “idealmente” all’amministrazione che comunale che si era impegnata a fare da intermediario nei confronti di chi avesse dimostrato interesse nel rilevare il titolo sportivo e proseguire nella partecipazione al campionato.