Archive 19/09/2020

Foggia, stop di quindici giorni per Federico Gentile

Attraverso un comunicato, il Foggia ha diramato il bollettino medico inerente le condizioni di Federico Gentile.
“Il centrocampista romano è stato sottoposto due settimane fa ad un intervento chirurgico di pulizia al ginocchio destro – scrive il club pugliese -, inizialmente preventivato a marzo ma slittato di qualche mese a causa dell’emergenza mondiale, relativa alla diffusione del Covid. Gentile, impegnato a seguire un protocollo personalizzato e differenziato di lavoro, sarà abile ed arruolabile tra 15 giorni”.

Stefano Salvi (Foggia): “Capuano ci ha fatto subito capire cosa vuole da noi”

Stefano Salvi, centrocampista del Foggia, ha parlato così ai microfoni di foggiasport24.
“Sicuramente un bilancio positivo. Abbiamo lavorato tanto e bene e non era facile dopo sei mesi di stop forzato a livello collettivo. Abbiamo iniziato in una certa maniera e nell’ultima settimana abbiamo caricato molto. Capuano? Come allenatore si presenta da solo per il suo curriculum importante. Ci ha subito fatto capire cosa voleva. L’obiettivo? Non avere un ruolo marginale, mantenere la categoria e togliersi delle soddisfazioni”.

Il Nardò a testa alta col Lecce

friendly match

US LECCE – AC NARDO’ 2-0
Scorer: 40′ Majer, 58′ Listkowski

LECCE (4-3-3): Gabriel (35’st Viola); Zuta (35’st Pierno), Lucioni (35’st Medico), Meccariello, Calderoni; Majer (35’st Schirone), Petriccione, Henderson (35’st Macrì); Falco (35’st Travaglini), Coda (35’st Pescicolo), Listkowski (35’st Oltremarini). Coach: Allenatore Eugenio Corini.

NARDO’ (4-3-1-2): Centonze (1’st Mirarco); Palazzo (20’st Marulli), Trinchera, De Giorgi (35’st Miccoli), Spagnolo (20’st Piscopiello); Zappacosta (20’st Lamacchia), Scialpi (20’st Angelini), Cancelli (30’st Dubickas); Mengoli (30’st Valzano); Granado (30’Cuomo), Caputo (30’Lauretti).
Coach: Ciro Danucci
Indisponibili: Romeo e Potenza.

Un Nardò già in forma campionato non sfigura al cospetto del Lecce neo-retrocesso dalla Serie A.Granata che devono fare a meno degli acciaccati Romeo, Massari e Potenza, schierati col modulo ormai firmato Danucci, 4-3-1-2.Lecce in campo con un modulo quasi speculare.
Nel primo quarto d’ora c’è parecchio lavoro per Centonze. Uscita alta su spiovente di Falco, respinta su tiro ravvicinato di Coda e stato d’allerta perenne sugli attacchi giallorossi.Al 14′ Falco sfiora l’incrocio dei pali.Scampato il pericolo il Nardò si fa pericoloso. Al 17′ Scialpi impegna duramente Gabriel su calcio di punizione.Il Lecce reagisce con veemenza.Al 18′ anticipo provvidenziale di De Giorgi su Coda, due minuti dopo Centonze salva su inzuccata di Coda, al 22′ traversa di Coda con Centonze proteso in preghiera.Si va al cooling break ancora sullo 0-0.Il Nardò riprende con maggiore sicurezza grazie ad un ritmo di gioco più blando.Al 29′ Scialpi ci prende gusto e riprova su calcio di punizione dalla distanza. Pallone alto.Il Lecce non ci sta e con Coda porta lo scompiglio in area neretina.  Il suo diagonale al 39′ viene parato da uno sveglio Centonze.Ma il goal è nell’aria. Break di Falco che si incunea in area e tira, Centonze respinge ma sul pallone si avventa Majer che insacca.Il Nardò sbanda ma riesce a imbrigliare con De Giorgi e Trinchera le scorribande di uno scatenato Coda.
Nel secondo tempo cambio in porta. Mirarco prende il posto di Centonze. Danucci mantiene l’assetto titolare fino al 65′ prima di effettuare un massiccio turn over.Mirarco si oppone al 49′ su tiro di Zuta, graziato dalla traversa colpita da Listkowski ma nulla può sul tiro del polacco che lo infila al 58′ in diagonale.Il raddoppio del Lecce, il cooling break e il turn over di entrambe le compagini allentano la tensione agonistica.Nel finale da segnalare una parata di Mirarco su Falco, e una su calcio di punizione di Lucioni.Il Nardò si fa pericoloso al 78′ con Raia che impegna Viola su calcio di punizione.Pescicolo al 90′ manca il tris giallorosso.
Sicuramente un buon test per il Nardò che ha retto il confronto con un avversario fuori portata. Buone indicazioni per Ciro Danucci sia dagli under che dai senior. A pochi giorni dal primo match di campionato, che vedrà il Nardò impegnato a Sorrento,  si può contare su una squadra all’altezza di un dignitoso campionato di Serie D.

Alessandro Morra, cerignolano in biancoazzurro: l’ambiente favorevole facilita i progetti

Con aria tranquilla, mezzo sorriso e tanta voglia di cominciare, così si è presentato ai microfoni Alessandro Morra, giovane calciatore cerignolano (classe ‘99) che ha dichiarato:
“Già ho calcato il suolo foggiano, avendo indossato per ben cinque anni la maglia rossonera, di conseguenza so che è un pubblico riconoscente e che va ricompensato. Personalmente so cosa vuol dire amare questo sport, basti pensare che mio padre ci ha trasmesso questa passione, tanto che all’età di tre anni ho tirato i miei primi calci con mio fratello. Persino il mio nome, Alessandro, ha a che fare col calcio, poiché mio padre, essendo grande tifoso della Juventus, mi chiamò così in onore di Del Piero (ride, ndr). Sono arrivato qui, con mio fratello, grazie a Mister Rufini e ho ritrovato alcuni compagni”.
Riguardo l’esperienza passata, ha detto: “Ho giocato a San Severo per un anno e comunque, seppur breve, farò tesoro di quest’esperienza”.
La società ha ben chiari gli obiettivi da raggiungere e anche Morra: “Appena arrivato mi è risultato semplice integrarmi, poiché sappiamo rendere il gruppo compatto e combattivo, d’altronde sono un ragazzo abbastanza aperto e solare. Io spero che questo sia un elemento di forza durante tutto il campionato e che non cali mai. Penso di poter vivere grandi emozioni qui e, comunque vada, spero che ci rimanga un bel ricordo”.

Alessandro ha indossato la maglia sipontina in ottima compagnia, con suo fratello Nino: “Ormai il nostro rapporto è fortemente connesso al calcio e, seppur molto diversi sia in campo che fuori, ci confrontiamo molto spesso e abbiamo bisogno l’un dell’altro, non c’è competizione malsana o gelosia, vogliamo il meglio per entrambi” continua: “La nostra famiglia è sempre stato un punto di riferimento e i nostri genitori ci hanno sempre sostenuti, fin dall’inizio. Anche mio nonno tifava per noi e, a distanza di un po’ di giorni dalla sua morte, segnai. Non potevo non dedicarglielo e spero di poterne fare altre reti, così da poter ricordarlo anche in altre occasioni”.

Seppur giovanissimo, Morra ha le idee chiare su come affrontare il gioco e la vita: “Quando commetto un errore sono il primo a riconoscerlo e a rimproverarmi di ciò, non mi piace addossare colpe ad altri perché, allo stesso modo, ti sentiresti vuoto dentro. Se proprio dovessi peccare di vanità, ritengo che in alcune occasioni avrei meritato più considerazione, ma non porto rancore a nessuno. Aspettative? Nessuna, non pretendo di giocare titolare fin da subito se il mister non lo ritiene opportuno. Essendo lui a coordinare, so che fa scelte ponderate e per il bene della squadra. Ho firmato un contratto e ciò mi mette nella condizione di rispettarne ogni termine, così farò. Di certo darò del mio meglio e nessuno potrà fermarmi”.
La presentazione del centrocampista incarna il temperamento generale della squadra, che ha voglia di iniziare bene e finire meglio. Non sarà un anno facile, anche per via delle restrizioni e dell’aumento giornaliero dei contagi, ma non si può negare che vi sia la voglia di affrontare le sfide a muso duro, iniziando da domenica con la gara a Vieste, per la Coppa Italia di Eccellenza.

Michela Rinaldi calciowebpuglia.it

L’Ugento riparte da Racale

Il cammino dell’ASD UGENTO riparte dal “Generale Basurto” di Racale. Tutto pronto per il primo impegno stagionale, quello in programma domani, domenica 20 settembre, alle 15.30 : la squadra di mister Mimmo Oliva affronterà il team di casa per l’andata del primo turno di Coppa Italia di Eccellenza.

Dopo la sosta dovuta all’emergenza Covid- 19 dello scorso inverno, il ritorno a una normalità che si spera possa essere duratura.

L’impegno di Coppa sarà utile per tracciare un primo bilancio di quanto fatto nelle settimane di preparazione e avere un’idea sul nuovo percorso iniziato dalla formazione giallorossa.

Il derby in casa racalina sarà il primo match da presidente operativo per Dario Reho: «Non posso nascondere la mia emozione per l’esordio stagionale – sottolinea il massimo dirigente – che vede le squadre tornare in campo dopo un periodo complicato. Sarà una stagione affascinante, la presenza di tanti derby darà un gusto particolare. Il mio auspicio è che le società, le squadre che per loro scendono in campo possano dare vita a uno spettacolo divertente. Per quanto riguarda l’Ugento – conclude – dobbiamo puntare a migliorare quanto di buono fatto nello scorso torneo. Impegno e voglia di sacrificarsi faranno la differenza, il campo sarà il giudice».

Si augura una stagione sportiva regolare e senza intoppi dovuti al ripresentarsi di una eventuale emergenza Covid- 19, il vicepresidente dell’Ugento, Cosimo Bellisario. Il quale rivolge poi un appello alle forze imprenditoriali del territorio: «Anche quest’anno porteremo in giro i colori giallorossi, continuando sulla falsariga di quanto fatto nel recente passato. Un’azione di importante marketing territoriale – aggiunge – che può assumere ancora più forza se l’imprenditoria, le istituzioni locali e i tifosi fanno la loro parte. Oggi più che mai è fondamentale una sinergia tra tutte le forze in campo per raggiungere risultati sempre più importanti. Buon campionato a tutti».

Sarà un derby nel derby per l’allenatore ugentino Mimmo Oliva. Il tecnico giallorosso incrocerà un suo grande amico e compagno di mille battaglie: «Sulla panchina del Racale siede il mio “fratello minore” Piero Sportillo, persona straordinaria e trainer di livello assoluto. Sarà un’emozione particolare. Andiamo ad affrontare una squadra collaudata, reduce dalla vittoria del torneo di Promozione. Una sfida affascinante e complicata – aggiunge – rispetto alla quale la mia squadra dovrà dimostrare di essere pronta. Bellissimo sarà tornare il terreno di gioco dopo i problemi e i drammi legati alla pandemia. Un primo barlume di luce – conclude – che speriamo foriero di un futuro sereno».

Calcio in lutto. Ci lascia Rocco Augelli

Non avremmo mai voluto dare questa notizia. Rocco Augelli è volato in cielo, non ce l’ha fatta a sconfiggere il male che lo aveva afflitto in quest’ultimo periodo. Pur lottando come un leone, come ha fatto per una vita intera sui campi dei campionati pugliesi. Se ne è andato nel calore dei suoi cari, della sua fidanzata Carmela, a tutti loro vanno le condoglianze della redazione. Vogliamo sperare, per chi ci crede, che questo sia un nuovo viaggio e che da lassù tu possa continuare a vivere di calcio e dell’amore per la tua famiglia. Ciao Rocco. La redazione di CalcioWebPuglia

Ufficiale: Fidelis Andria, un colpo dalla Lega Pro per Panarelli

Gran colpo di mercato per il ds della Fidelis Andria Riccardo Di Bari che nella mattinata odierna ha trovato l’accordo con il difensore Daniele Paparusso.
Il classe ’93, andriese doc, ha voluto fortemente il suo ritorno in maglia biancazzurra dopo l’esperienza di due anni fa; nella scorsa stagione ha giocato con la maglia della Casertana nel campionato di Lega Pro totalizzando 21 presenze condite da una rete.
Paparusso nella sua carriera vanta più di 100 presenze nei campionati professionistici. Un tassello importante per il tecnico Panarelli, vista la duttilità del calciatore andriese.

Fidelis Andria, tre reti in amichevole al Corato

Finisce 3 a 0 per la Fidelis Andria l’amichevole al “Coppi” di Ruvo contro il Corato.
Vittoria per gli uomini di Panarelli che prosegue il trend avviato sin dall’inizio di questo ritiro pre campionato. Battuto un Corato, quello del tecnico Scaringella, che sarà sicuro protagonista del prossimo torneo di Eccellenza. Meglio nel primo tempo i biancazzurri che il tecnico schiera con il solito modulo con Venturini in difesa dal primo minuto e Tusiano-Minacori alle spalle di Cristaldi. Per il Corato Pignataro con Negro e Quarta in avanti. Subito Fidelis con Minacori molto attivo oltre allo spunto di Tusiano da destra prima del tiro di Manzo di poco a lato. E’ la prova generale del gol che arriva all’11’ grazie al perfetto movimento di Cristaldi che anticipa Addario in uscita. Ancora Tusiano in evidenza prima del calcio di punizione di Pignataro che apre al 25’ la reazione coratina nella prima frazione di gioco. Quarta, alla mezz’ora, temporeggia troppo e si fa anticipare da Lacassia a due passi dalla porta di Anatrella. Poi sale in cattedra Minacori che prima scalda i guantoni di Addario e poi al 38’ salta un difensore e sigla il raddoppio per la Fidelis.
Nella ripresa tanti cambi già in apertura. Pignataro ha due occasioni buone in apertura. La seconda in particolare su un bello spunto di Petitti. Minincleri sfiora il tris, poi ancora cambi e gara con meno emozioni sino al 38’ quando Agodirin mette i brividi a Petrarca ed allo scadere quando Adusa viene atterrato da Iurilli e conquista il penalty che Minincleri non sbaglia e fissa il risultato sul 3 a 0 finale.

Taranto, poker di reti al Grottaglie

Termina 4-1 per il Taranto l’allenamento congiunto contro il Grottaglie.
Le reti portano le firme di: Guastamacchia al 5′ su punizione di Marsili. Al 30′ Doukurè pareggia i conti. Sempre Marsili, in grande spolvero, riporta in vantaggio i rossoblù con un bel tiro da fuori area al 35′. Il primo tempo termina 2-1. La seconda frazione di gioco, si accende dopo 5 minuti. Alfageme dal dischetto segna la prima delle sue due marcature personali. All’11’ cross perfetto di Guaita che viene intercettato dalla punta argentina che sigla il definitivo 4-1.
Domani la squadra si allenerà di pomeriggio in visione del prossimo allenamento congiunto di Domenica contro il Rotonda.

Audace Cerignola, sette reti nel test con l’Orta Nova

Continua la marcia d’avvicinamento dell’Audace Cerignola all’imminente prossima stagione.

La seduta odierna ha registrato un allenamento congiunto a porte chiuse al ‘Monterisi’ (nel rispetto delle normative anti-COVID) con l’Orta Nova, compagine che si appresta a disputare un nuovo campionato di Eccellenza Pugliese.

La partitella d’allenamento si è conclusa 7-1 per i gialloblù di mister Michele Pazienza.

Ad aprire le danze è stato Monopoli. È seguito il gol di Luca Russo sino a chiudere la prima frazione con una doppietta di Tedesco (4-0).

Nella ripresa la doppietta di Leonetti ed il gol del giovane Colucci (2003). Non è mancato il gol della bandiera degli ospiti per il 7-1 finale.

Marcello Chiricallo (Monopoli): “Avvio complesso ma saremo pronti”

Dopo una stagione di grande livello, con un terzo posto in regular season e l’approdo ai playoff, il Monopoli punta a confermarsi. Abbiamo fatto il punto in casa biancoverde con Marcello Chiricallo, responsabile dell’area tecnica del club pugliese:

Partiamo dalla “promozione” ricevuta dal club: da responsabile del settore giovanile alla prima squadra, un bell’attestato di stima.
“La società mi ha confermato la sua stima e di questo ringrazio il Patron Onofrio Lopez e l’amministratore unico Alessandro Laricchia. Più che di promozione parlerei di ampliamento delle mie funzioni. Continuo in qualità di responsabile del settore giovanile e ricopro da quest’anno il ruolo anche di responsabile dell’area tecnica della prima squadra. Per me una grande opportunità per consolidare e continuare in progetto che valorizzi i giovani”.

Sarà un Girone C oltremodo competitivo, ma il Monopoli ha già dimostrato di poter essere all’altezza. Vi siete posti un obiettivo minimo?
“La società si pone l’obiettivo di consolidare il risultato di crescita raggiunto e quindi di effettuare un campionato competitivo”.

C’è uno scontro tra Lega Pro e AIC sulle liste a 22. Cosa ne pensa di questa limitazione e del possibile sciopero?
“Credo che dalle statistiche emerse della Lega Pro è giustificato il restringimento delle liste tuttavia ritengo che AIC giustamente cerchi di tutelare i diritti dei calciatori professionisti”.

Capitolo mercato, una base forte di partenza ma anche tanti innesti di qualità: Starita, il ritorno di Paolucci, Montero, Giosa. Siete soddisfatti?
“Stiamo lavorando sul mercato per raggiungere gli obiettivi che ci siamo posti, cercando calciatori che possano rappresentare plusvalenze per il futuro e che rientrino nella pianificazione economica della società”.

Purtroppo il Monopoli ha perso Donnarumma dopo tre stagioni, ma l’opportunità della B per lui era troppo ghiotta..
“Siamo andati incontro al desiderio professionale del calciatore Donnarumma dopo un triennio in cui il suo apporto è stato sicuramente determinante”.

Qual è la situazione riguardante Fella invece? Si fa un gran parlare dell’attaccante.
“Per il calciatore Fella confermo l’interessamento di varie società e se ci saranno le giuste condizioni coroneremo il sogno del calciatore di approdare in una categoria superiore”.

Da qui a fine mercato effettuerete ancora qualche movimento?
“Prevediamo di completare l’organico in collaborazione con il Mister Scienza il cui apporto positivo da anni è una garanzia per la società”.

A giorni si torna finalmente alle competizioni ufficiali: prima il Modena in Coppa, poi il big match di Castellammare. Un inizio col botto, la squadra è pronta?
“Il calendario prevede un inizio complesso. Saremo pronti sicuramente”.

Tommaso D’Orazio (Bari): “Arrivo qui con fame e umiltà, sono adatto a queste piazze”

Per la prima volta tramite i canali ufficiali del club, a parlare per il Bari è Tommaso D’Orazio. Il neo acquisto, top per la categoria, ha parlato così:
“Venendo da un paese piccolissimo, arrivare a giocare tra i professionisti mi è sembrato un sogno. Arrivo qui con fame e umiltà. Sono una persona molto combattiva e adatto per queste piazze qui. Sono un giocatore polivalente sulla fascia sinistra. Ho fatto tutti i tuoli. Sono partito dal basso e ho avuto la fortuna di arrivare tra i pro. Lo scorso anno a Cosenza compiuto un miracolo sportivo. Ci siamo chiusi nello spogliatoio e ci abbiamo creduto. La scelta di venire qui non è stata difficile. Col direttore ci siamo capiti molto. Primo impatto col mister molto positivo. Cerco un gioco propositivo come predilige lui. Accolto positivamente da tutti. Gruppo compatto e disponibile. Per vincere devi estraniarti da tutto e pensare solo al campo.”

Cristian Anelli (Calcio Foggia 1920): “La stanchezza si fa sentire, abbiamo fatto un buon lavoro”

Vittoria del Foggia nell’ultimo allenamento congiunto contro l’Avezzano, formazione di Eccellenza abruzzese: quattro successi in altrettanti test pre-stagionali per la formazione rossonera nel ritiro di Trevi nel Lazio, sicuramente un buon biglietto da visita in vista del prossimo campionato di Serie C che i “Satanelli” inaugureranno con la sfida al Bisceglie. Ai canali ufficiali del club, al termine dell’incontro, si è così espresso il difensore Christian Anelli:
“La stanchezza si fa sentire perché è stato un ritiro molto lungo, ma abbiamo fatto un buon lavoro con gli apporti importanti del mister e del suo staff. Abbiamo sudato tanto, queste amichevoli servono per trovare la giusta condizione e le abbiamo vinte tutte, alcune con più fatica e altre più facilmente”.

Livio Scuotto (DS Bisceglie): “Dovremo fare la partita della vita contro chiunque”

Livio Scuotto, direttore sportivo del Bisceglie, ha parlato a La Gazzetta Dello Sport del percorso dei nerazzurri nel prossimo campionato:
“Parlare del calendario nella nostra situazione è superfluo perché contro chiunque dobbiamo giocare la partita della vita. Confidiamo in una proroga di due giornate e, comunque, l’esordio col Foggia e gli impegni successivi con alcune big dimostrano quanto sia importante farci trovare pronti”.

L’Asd Canosa 1948 merita rispetto!

Tanto tuonò che piovve.
L’Eccellenza Pugliese a tredici squadre!
Ora, però, l’ASD Canosa 1948 dice BASTA.
Iniziamo con ordine: stagione 2015/2016, il Canosa Calcio vince sul campo una finale play-off del campionato di Promozione e, nonostante ciò, fu l’unica squadra nella storia calcistica pugliese a non approdare al Campionato d’Eccellenza.
Quell’anno, al nostro posto fu ripescato il Galatina, che poi, la scorsa stagione, a seguito di una sentenza che ha accertato un suo illecito sportivo, proprio in quella «famigerata» stagione, hanno condannato alla retrocessione ed alla RADIAZIONE.
Arriviamo ai giorni nostri: appena trapelata la notizia della probabile mancata iscrizione della FC UNITED SLY al prossimo campionato d’Eccellenza, abbiamo attivato tutti i “canali” a nostra disposizione per chiedere alla LND Puglia – C.R. Puglia FIGC – LND come fare, come muoverci nel caso in cui la United Sly avesse effettivamente rinunciato.
Ma, ogni volta, ci veniva risposto: “La FC United Sly ad oggi, non ha comunicato nessuna rinuncia al campionato d’Eccellenza, pertanto fino a quel momento non possiamo discutere di niente”.
Allora, ci siamo “attivati” per capire quali fossero le reali intenzioni della FC UNITED SLY ed abbiamo incontrato la dirigenza barese nella persona di Nicola Quarto, che ci ha spiegato nel caso in cui non avessero trovato una cordata di imprenditori della Città di Trani, interessati al subentro nella società United Sly, avrebbero proceduto alla formale rinuncia ufficiale, procedendo con il suo nuovo progetto FCD United Bari.
Nel frattempo, comunichiamo quanto appresa alla LND Puglia, ma il leitmotiv era sempre lo stesso, con sempre più fermezza: “Senza una formale rinuncia della FC United Sly non possiamo parlare di niente!”
Perciò, abbiamo provveduto ad esternare punto per punto, tutti i motivi che ci spingevano con forza, ad insistere così tanto presso la LND Puglia, motivazioni utili a far capire in primis, di esser disposti a far il salto di categoria ed il perché anche i media continuavano a “spendere” il nome del Canosa 1948 anziché di un’altra Società/squadra.
Arriviamo quindi a venerdì 11 settembre, giorno in cui la Sly invia formale PEC, con la quale dichiara ufficialmente di rinunciare al prossimo campionato d’Eccellenza 2020/2021.
Ci riattiviamo e richiediamo ufficialmente alla LND Puglia di riaprire i termini per le domande di ripescaggio. Lunedì 14 settembre ci riferiscono che ormai era troppo tardi per i tempi della riapertura di domande di ripescaggio e che pertanto, il loro preciso intento era di procedere ad un girone d’Eccellenza Pugliese, soltanto a tredici squadre.
Piccola ma ben chiara osservazione, martedì 15 settembre 2020… una squadra pugliese è stata riammessa ad un campionato professionistico… ovviamente tutto regolare, in quanto torneo nazionale, per noi LND Puglia, il giorno prima, era già troppo tardi… ai posteri l’ardua sentenza!
In tutto ciò, tutti noi dirigenti dell’ASD Canosa 1948 sapevamo e nessuno parlava, abbiamo preferito mantenere un profilo basso, tenue, per non creare facili illusioni ed aspettative, conoscendo l’inspiegabile astio che c’è nei “palazzi che contano” nei nostri confronti.
Fino ad arrivare al CU. n. 28 del C.R. Puglia FIGC – LND che, ha ufficializzato il Girone A d’Eccellenza Pugliese composto a tredici squadre.
Ricordiamo per l’ennesima volta che, la nostra matricola va avanti ininterrottamente, senza fallimenti, senza cessioni e/o acquisizioni di titoli, senza “sotterfugi” & magheggi”, da ben 72 anni (solo per pochi!)…
Forza CANOSA 1948 sempre!!!

Eccellenza Pugliese: Ufficiale la rinuncia della United Sly, il Corato avanti in Coppa ma non ci sono ripescaggi

Con il comunicato ufficiale n. 28 del 17.09.2020 è ormai diventata ufficiale la rinuncia all’iscrizione al campionato d’Eccellenza della United Sly. Per questa ragione il Girone A di Eccellenza Puglia sarà composto da solo tredici squadre.

Per la Coppa Italia di Eccellenza la rinuncia dell’United Sly consente al Corato il passaggio al turno successivo.

Bitonto, il presidente Rossiello: «Solo per amore, riproviamoci tutti uniti»

“Per amore, solo per amore. Riproviamoci tutti uniti”. Un messaggio chiaro, a lanciarlo alla propria città è il presidente del Bitonto Francesco Rossiello. Il numero uno neroverde, tra le righe, conferma la propria volontà di proseguire alla guida del club anche nella prossima stagione.

Un “riproviamoci” che fa tirare un sospiro di sollievo alla piazza, che ha sempre vissuto questo periodo durissimo accanto a chi, per il sogno Serie C, ci ha creduto, lottato, sofferto e investito. Un post su Facebook che vuol essere anche un chiaro messaggio in vista della prossima stagione: la programmazione è già cominciata e la scelta ambiziosa di un “guru” della Serie D come Nicola Ragno per la panchina lo dimostra.

Ufficiale: il Bitonto ha annunciato il nuovo allenatore per la stagione 2020-2021

Il Bitonto comunica di aver affidato la guida tecnica della Prima squadra a mister Nicola Ragno. Per il 53enne tecnico molfettese, che nella giornata di domani guiderà il suo primo allenamento sulla panchina neroverde, si tratta di un ritorno a Bitonto, ove ha già vinto un campionato di Eccellenza, con conseguente promozione in Serie D, nella stagione 2002/2003.

Ragno sarà coadiuvato, nel suo staff, da Giuseppe Alberga e Gigi Anaclerio, in qualità di collaboratori tecnici, il prof. Salvo Acella preparatore atletico, mister Gianni Iurino allenatore dei portieri. Il neo tecnico del Bitonto, col suo staff, verrà ufficialmente presentato in occasione di una conferenza in programma venerdì 18 settembre, alle ore 19,30, presso la sala stampa dello stadio “Città degli Ulivi” di Bitonto.

Gaetano Auteri (Bari): “Tre trasferte nei primi quattro turni non sono normalità”

Svelato il calendario della nuova stagione; mister Auteri e il suo Bari faranno visita alla Virtus Francavilla il prossimo 27 settembre, poi ospiteranno il Teramo il prossimo 4 ottobre, quindi due trasferte ravvicinate, il 7 ottobre a Cava dei Tirreni e l’11 ottobre a Viterbo. Il pensiero del tecnico biancorosso ai microfoni di Sky Sport:
“Si dice sempre che prima o poi tocca affrontarle tutte, ma 3 trasferte nelle prime 4 giornate non credo possano rappresentare la normalità; di certo ne prendiamo atto, ma è vero che ci toccherà da subito un impegno probante. La Virtus Francavilla è squadra solida e ben organizzata, una squadra di categoria, con individualità importanti; ci servirà per prendere subito coscienza. Sono soddisfatto dal lavoro che sta svolgendo la squadra. Quanto dicono gli altri in merito ai favori dei pronostici lo dobbiamo accettare, giocoforza. Mi sembra normale che si facciano chiacchiere, ma non siamo così stupidi da pensare che giocheremo da soli, non lo penseremo mai; avremo invece voglia di affermarci sul campo attraverso le prestazioni, che sono le cose che più contano. La classifica la vogliamo guadagnare partita dopo partita, non per diritti acquisiti, ma attraverso le prestazioni. Abbiamo voglia di sfidare tutti e di farlo in campo. Quella di Bari è una piazza importante, c’è un grande seguito, tanti tifosi appassionati; noi ci auguriamo che tutto possa presto tornare alla normalità, ma al momento possiamo solo osservare le regole.Di certo il calcio senza tifosi è diverso, a Bari lo è ancora di più, ma prendiamo atto anche di questo. Vogliamo farli felici, anche se per ora devono rimanere fuori”.

Alessandro Laricchia (Amministratore Unico Monopoli): “Cinque big nelle prime sei giornate, calendario impegnativo”

Alessandro Laricchia, amministratore unico del Monopoli, a pochi minuti dal termine della stesura dei calendari ha dichiarato in una nota ufficiale:
“Come lo scorso anno, per noi un calendario iniziale molto complesso, nelle prime sei giornate affrontiamo 5 big, di cui 2 retrocesse dalla Serie B. Dopo questi incontri, diverse gare con squadre del nostro livello, poi il fascino della partita a Palermo e la conclusione con Ternana e Catanzaro nelle ultime due. Un calendario molto impegnativo, ma allo stesso modo molto affascinante. L’auspicio è di rivedere i tifosi sugli spalti quanto prima”.

Bisceglie, avanti con mister La Cava. Ma c’è il nodo tesserino

Sarà Sergio La Cava l’allenatore del Bisceglie anche in Serie C. Il club pugliese ha la ferma intenzione di confermare il tecnico, già scelto in precedenza. Ma c’è il problema tesserino. La Cava infatti non ha la licenza UEFA A per allenare in Lega Pro.
Come riportato da bisceglieviva.it, a oggi le ipotesi sono due. La prima, più semplice, riguarda il vice allenatore Antonio Marino, dotato di tessera. La seconda prevede un’eventuale collaborazione di La Cava con mister Aldo Papagni.

Livio Scuotto (Ds Bisceglie): “Inizia un nuovo percorso, C simile a una B”

Dalle colonne del Corriere dello Sport Livio Scuotto, direttore sportivo del Bisceglie ha commentato così la riammissione in Serie C dei nerazzurrostellati:
“Finalmente è arrivata la notizia più bella, veniamo da due settimane di intensa ansia e agonia. Siamo tutti molto contenti ed emozionati per l’approdo in Serie C. Dopo il grande lavoro fatto nella costruzione di una squadra pronta per la D, con l’80% della rosa già messo a disposizione del mister, oggi le cose cambiano inevitabilmente. Dobbiamo riuscire a fare un altro mercato per un campionato che si preannuncia simile a una B. Da oggi si parte, da oggi si costruisce un nuovo percorso”. Lo riporta TuttoCalcioPuglia.com.

Ufficiale: tutte le pugliesi nel girone H della Serie D

Il Presidente della Lega Nazionale Dilettanti, Cosimo Sibilia, su indicazione del Consiglio del Dipartimento, ha stabilito la composizione dei gironi del Campionato di Serie D della stagione sportiva 2020/2021:

Questo quello delle società pugliesi:

GIRONE H:
AUDACE CERIGNOLA
AZ PICERNO
BITONTO
BRINDISI
CASARANO
CITTA’ DI FASANO
FIDELIS ANDRIA
FRANCAVILLA
GRAVINA
LAVELLO
MOLFETTA
NARDO’
PORTICI
PUTEOLANA
REAL AVERSA
SORRENTO
TARANTO
TEAM ALTAMURA

Vincenzo Racanati (Presidente Bisceglie): “Fino a una settimana fa non ci credevamo”

Il presidente del Bisceglie Vincenzo Racanati ha commentato in esclusiva ai nostri microfoni la riammissione della sua squadra al campionato di Serie C:
“Fino ad una settimana fa non ci credevamo, poi però le cose sono andate in un certo modo. Siamo molto contenti di com’è andata. Dieci giorni fa eravamo pronti per fare la D, poi fortunatamente è andata bene. La rosa necessita sicuramente di miglioramenti, quindi dovremo puntellare la squadra. Sappiamo bene che il campionato sarà molto difficile, ci vorranno giocatori adatti alla categoria. Spero di accontentare la piazza: da tifoso vorrei prendere i migliori pezzi sul mercato, ma devo stare attento al bilancio. Proveremo a valorizzare qualche giovane”.