Archive 21/08/2020

L’Asd Canosa 1948 conferma anche Alessandro Macchiarulo

L’Asd Canosa 1948 conferma anche Alessandro Macchiarulo, classe 1999, seconda punta, trequartista ed esterno, un autentico jolly offensivo per il reparto avanzato rossoblù. Tante stagioni a livello giovanile, le ultime con la maglia dell’Audace Cerignola: Allievi prima (con cui si è laureato Campione Regionale) e Juniores nel 2016/17 disputando tredici gare. La stagione seguente esordisce come «Under» nel calcio dei grandi, dividendosi nel campionato di Promozione tra U.S.D Nuova Spinazzola e Polisportiva Ordona. Ma è nella stagione 2018/19 che Macchiarulo esprime il meglio di sé nella fila della GSD Audace Barletta in Promozione, disputando diciannove partite con cinque reti all’attivo. Nell’ultimo campionato inizia con l’ A.C. Real Siti Stornara, per poi passare a dicembre nell’Asd Canosa 1948, dove in sette fa ben comprendere le sue potenzialità.

Felici di averti con noi Alessandro!

Ecco le sue dichiarazioni dopo il rinnovo: “Sono molto contento per questa riconferma, ringrazio innanzitutto il presidente Giuseppe Tedeschi, il mister e l’intero staff.Continuare in una piazza così importante, in una società ambiziosa e soprattutto in un gruppo solido fin dall’anno scorso, fa sì che ci siano tutti i presupposti per continuare a fare bene. Uniti e coesi dobbiamo provare a raggiungere l’obiettivo della Società e nostro… perché noi giocatori vogliamo dimostrare il nostro valore, ringraziando in questo modo chi ci ha dato totale fiducia. A livello personale, prometto ai tifosi il massimo impegno, di migliorarmi sempre più con grande dedizione, ogni qualvolta che indosserò i colori rossoblu’.Forza ASD Canosa 1948!”.

Ufficiale: Antonio Giosa è un giocatore del Monopoli

Antonio Giosa è un nuovo giocatore del Monopoli, a darne la conferma è stato lo stesso club pugliese attraverso un comunicato pubblicato sui propri canali ufficiali:

“La S.S. Monopoli 1966 comunica di aver acquisito il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Antonio Giosa. La Società ha depositato in Lega il contratto preliminare che permetterà al neo difensore biancoverde di iniziare la preparazione con il gruppo. A partire dal 1^ settembre 2020, quando aprirà la finestra di mercato, il giocatore sarà automaticamente tesserato con il club fino al 30 giugno 2022.
Giosa vanta quasi 350 presenze tra i professionisti tra campionato e coppa, avendo disputato la Serie A con la Reggina, la Serie B con Modena, Messina, Reggina, Vicenza e Como, la Serie C con Cittadella, Lumezzane, Avellino, Como, Lecce, Alessandria e nelle ultime due stagioni, con la maglia del Potenza. Nel suo palmarès, la vittoria del campionato di Lega Pro con Avellino e Como, la Supercoppa di Lega con l’Avellino e la Coppa Italia di C con l’Alessandria. La Società formula al neo difensore biancoverde auguri di buon lavoro ed un caloroso benvenuto nel club
“.

Matteo Scala (Bari) ai saluti: “L’epilogo non è stato come avrei sognato”

Matteo Scala, che non ricoprirà più il ruolo di Direttore Sportivo del Bari (il suo posto è stato preso da Giancarlo Romaironeufficializzato nel pomeriggio), ha salutato la piazza biancorossa tramite un lungo post pubblicato sui propri canali social:

Sono arrivato due anni fa con l’entusiasmo di un bambino in una città che non conoscevo. Sono stato accolto in maniera straordinaria da persone meravigliose, un popolo speciale con il quale ho condiviso due anni di lavoro, passione, sofferenze e soprattutto vittorie. L’epilogo purtroppo non è stato come avrei sognato, la ferita è ancora aperta e credo che lo resterà per molto. Voglio ringraziare il Presidente Luigi, la Proprietà e tutte le persone che hanno contribuito a darmi la possibilità di vivere questa esperienza. Adesso ne inizia una nuova, altrettanto stimolante e bella. Voglio dire grazie a tutte le persone con cui ho condiviso questi due anni meravigliosi, su tutti cito Gianni, Davide e Antonello: senza di loro nulla sarebbe stato possibile. Un grazie a tutti gli amici che dal primo giorno mi hanno accolto come uno di loro. Auguro a chi prenderà il mio posto di vivere La Bari come l’ho vissuta io. È una cosa che ti rimane nel cuore, per sempre“.

Monopoli, i convocati per il ritiro: ci sono Fusco, Giosa e Montero

Venerdì 21 agosto partirà ufficialmente la stagione 2020-2021 della S.S. Monopoli 1966.

Il gruppo squadra, secondo le prescrizioni del vigente protocollo sanitario che regola l’attività sportiva degli atleti professionisti durante l’emergenza epidemiologica da Covid-19, oggi e domani si sottoporrà ai test sierologici presso il CAD (Centro di Analisi e Diagnostica) a Bitritto e alla prima serie di tamponi in Basilicata; nel pomeriggio di domani al via gli allenamenti individuali, in attesa del secondo ciclo di tamponi, propedeutico all’inizio delle sedute collettive.

I biancoverdi resteranno a Villa D’Agri-Marsicovetere (PZ) presso la struttura ricettiva “Hotel Park Grumentum” fino al 4/09/2020; le sedute di allenamento si svolgeranno a porte chiuse, presso lo stadio “F. Sanchirico” a Villa D’Agri.

Di seguito i convocati per il ritiro pre-campionato:

PORTIERI: Menegatti Pietro, Vittorio Antonino, Oliveto Nicolas (2003).

DIFENSORI: Mercadante Mario, Ferrara Michele, Sales Simone, Basile Francesco (2003), Antonacci Gianmarco, Fusco Francesco*, Giosa Antonello*.

CENTROCAMPISTI: Arena Matteo, Donnarumma Daniele, Giorno Francesco, Nina Christian, Piccinni Marco, Tazzer Massimo, Triarico Tateo Vittorio, Cutrone Gabriel (2003), Cascella Renato (2004), Capozzo Giovanni (2003), Di Benedetto Vito (2004).

ATTACCANTI: Fella Giuseppe, Napoli Samuel (2003), Glorioso Giuseppe (2003), Cirrottola Vincenzo (2003), Montero Alvaro*.

*in attesa di formalizzare il trasferimento.

Ufficiale: al Monopoli dalla Juventus arriva Nicolas Oliveto

La S.S. Monopoli 1966 comunica di aver acquisito, a titolo definitivo dalla Juventus Football Club, il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Nicolas Oliveto.

Il portiere classe 2003 che ha fatto tutta la trafila nel settore giovanile della Juventus fino al Campionato Nazionale Under 17, prenderà parte al ritiro dei biancoverdi a Villa D’Agri.

Ufficiale: Giancarlo Romairone è il nuovo DS del Bari: contratto biennale

SSC Bari dà il benvenuto a Giancarlo Romairone, nuovo Direttore Sportivo dei biancorossi. Trovato l’accordo che legherà il dirigente genovese al club del presidente Luigi De Laurentiis fino al prossimo giugno 2022; nei prossimi giorni saranno completate le formalità burocratiche legate al tesseramento. 

Classe ’70, dopo un passato da attaccante, nel 2006 intraprende la carriera da dirigente; è stato direttore generale della sorprendente Pro Vercelli capace, nel 2012, di conquistare la promozione in Serie B dopo ben 64 anni di assenza. Dopo l’esperienza in Piemonte, ha lavorato per Spezia, Carpi e Chievo Verona. A Romairone il caldo benvenuto da parte di tutto il mondo biancorosso.
 
Il Presidente Luigi De Laurentiis intende inoltre ringraziare il DS Matteo Scala per quanto fatto in biancorosso in questi due anni di proficua collaborazione, esprimendo grande stima verso il dirigente genovese. A Scala un grosso in bocca al lupo insieme all’augurio di raggiungere presto nuovi e importanti traguardi.

Mariano Fernandez (Ds Virtus Francavilla): “Perez e Vazquez? Sono nostri tesserati”

Mariano Fernandez, direttore sportivo della Virtus Francavilla, è intervenuto dalle colonne del Quotidiano di Puglia per fare il punto sul mercato biancazzurro:

La rosa è quasi competa, penso che bisognerà chiudere con altri cinque o sei calciatori che stiamo seguendo e poi ci saremo. Due o tre elementi andranno altrove a cercare più spazio per poter giocare. E’ un mercato particolare, ci saranno pochi movimenti, secondo me. E poi noi dobbiamo ripartire da quanto di buono abbiamo fatto l’anno scorso. Perez e Vazquez? Sono nostri tesserati e non si muovono“.

Taranto, il ds Montervino: “Vi dico le quattro pugliesi che stanno facendo una squadra forte”

Ai microfoni di Studio 100 Tv, il direttore sportivo del Taranto Fc Francesco Montervino fa un primo bilancio sulla rosa a disposizione di Laterza e sul calciomercato.

I CONVOCATI PER PIETRALUNGA – “Tra i 22 convocati ci sono anche degli juniores del Taranto. Li valuteremo e credo che sia giusto farlo per dare la possibilità ai nostri ragazzi di crescere nella squadra della propria città. Abbiamo convocato questi 5 ragazzi che faranno parte del gruppo, vogliamo avere le idee chiare su quelli che sono i profili del nostro settore giovanile. Complessivamente ho buone impressioni, qui ci sono ragazzi scelti meticolosamente da noi e sapete quanto io ci tenga soprattutto al reparto under. Abbiamo lavorato con attenzione”.

UNDER, QUALI LE PROSSIME MOSSE? – “A strettissimo giro completeremo il reparto under, sicuramente con un nuovo portiere e con un terzino destro classe 2002, in modo tale da essere completi sotto il punto di vista numerico. E non sottovalutiamo i nostri ragazzi che sono in ritiro. A parte questo, credo che a meno di occasioni dell’ultimo momento che potremo cogliere al volo, il reparto under sia completo”.

PITARRESI E’ UN OBIETTIVO? – “Di Pitarresi ne avete parlato voi, io sondo centinaia e migliaia di giocatori, per capire quali di loro possa fare al caso nostro. Pitarresi è un buon portiere che ho avuto l’opportunità di vedere dal vivoavendolo incontrato nella scorsa stagione nel mio stesso girone con il Nola. Credo che abbia tante offerte e si è preso qualche giorno per decidere. Non è l’unico profilo che cerchiamo, aspettiamo le sue valutazioni ma nel frattempo ci guardiamo intorno e valutiamo altri profili”.

SERIE C A 22 GIOCATORI, OPPORTUNITA’ DA SFRUTTARE – “La mia visione è sempre stata più votata ai professionisti. Da sempre abbiamo saputo che la rose sarebbero state ridotte a 22 giocatori e che quindi calciatori importanti sarebbero rimasti a spasso. Non siamo andati a rilento per delle difficoltà a raggiungere accordi con i giocatori ma solo perchè abbiamo fatto le nostre valutazioni. A breve ci saranno 200 giocatori in più che potremo valutare e, dovendo scendere dai professionisti ai dilettanti, Taranto potrebbe essere tra quelle 5/6 piazze più appetibili”.

LONGO AL LAVELLO – “Longo è un giocatore attenzionato da noi come lo sono stati altre centinaia di calciatori. Il Lavello, società che non ho mai offeso e per cui nutro grande rispetto, lo avrà convinto e a noi va bene cosi. Io non faccio aste con nessuno, siamo il Taranto e la gente pur di vestire la nostra maglia deve essere disposta anche a rinunciare a qualcosa. Questo è il mio pensiero”.

TARANTO A FARI SPENTI? – “Finalmente non si parla di un Taranto come squadra da battere. Ci sono altre corazzate che stanno facendo grandi squadre, vedi il Casarano, il Lavello ma anche Andria e Cerignola. Noi dobbiamo fare il nostro campionato, cercando di essere competitivi e dando soddisfazione alla nostra gente. Non parlerei di fari spenti ma solo di cercare di fare il nostro percorso. E soprattutto non credo di essere in ritardo, vedendo le altre società, siamo tra i pochi che sono partiti per il ritiro”.

Taranto, organizzate le amichevoli. Ci sono due compagini di D

È iniziata oggi ufficialmente la Stagione Sportiva 2020/21 del Taranto. La squadra ionica, giunta presso l’Hotel Ristorante Candeleto nella serata del 18, ha iniziato ieri la preparazione estiva nel ritiro di Pietralunga che durerà fino al 3 settembre. Nel primo giorno di ritiro la troupe rossoblù, sotto gli occhi del DS Francesco Montervino, ha svolto una doppia seduta di allenamento presso lo stadio “Vincenzo Martinelli” di Pietralunga: al mattino prevenzione, attivazione, allenamento tecnico e con la palla agli ordini di mister Laterza, e lavoro aerobico con il prof. Rizzo; nel pomeriggio riscaldamento con il prof. Rizzo mentre con mister Laterza allenamento tecnico ed esercitazione con partita finale.

Programma amichevoli: il primo impegno sarà un test in famiglia, in programma domenica 23 agosto alle ore 17.00 presso lo stadio “Vincenzo Martinelli” di Pietralunga; il test successivo sarà in data 26 agosto, presso il “Martinelli”, con un avversario da definire; il 29 agosto alle ore 17.00 il Taranto affronterà al “Martinelli” la SSD Tiferno Lerchi 1919, formazione neopromossa in Serie D; l’ultima amichevole del ritiro umbro, in programma giovedì 3 settembre, andrà in scena allo stadio “Blasone” contro il Foligno, squadra che nella scorsa stagione ha militato nel girone E di Serie D, classificandosi al settimo posto della graduatoria. Dopo la gara contro i Falchi, la squadra rossoblù farà il suo ritorno a Taranto e, dopo tre giorni di riposo, si radunerà in sede nella giornata di lunedì 7 settembre.

Calciomercato Brindisi: ecco i primi nomi in casa biancoazzurra

In attesa dell’investitura ufficiale di Claudio De Luca in panchina, per la quale manca soltanto l’annuncio ufficiale, la dirigenza del Brindisi sonda il mercato alla ricerca dei giusti tasselli: la priorità dei biancazzurri è quella di individuare almeno cinque calciatori di spessore, attorno ai quali costruire l’ossatura in vista della prossima stagione.

Secondo indiscrezioni raccolte dalla nostra redazione, sarebbero diversi gli ex Taranto nel mirino. Piacciono, nel dettaglio, il centrocampista Marian Galdean e il fantasista Vittorio Esposito, mentre più che un obiettivo di mercato si tratta di un sogno a tutti gli effetti quello che conduce a Stefano D’Agostino, momentaneamente non alla portata per ragioni di budget. Altri nomi vociferati nelle ultime ore sarebbero quelli del trequartista Federico Cerone, ex Bisceglie e Savoia, e del centrocampista Walter Cozza, reduce dall’esperienza alla Sicula Leonzio, che però piace anche al Casarano. Da non escludere, inoltre, la pista Loris Palazzo per l’attacco: l’atleta classe ’91 è fortemente legato a De Luca, con quest’ultimo che potrebbe convincerlo ad accettare il progetto-Brindisi. Sul classe ’91, però, c’è anche la Fidelis Andria.

Sul fronte-riconferme, infine, potrebbero vestire ancora la maglia biancazzurra il portiere Pizzolato, l’esterno basso Boccadamo e il centrocampista Merito.

Il neo Bisceglie Edoardo Vona saluta Castrovillari: «Avrete un tifoso in più»

Edoardo Vona è tra i primi quattro calciatori a sposare il progetto Bisceglie. L’ormai ex Castrovillari ha voluto salutare la piazza calabrese con un messaggio diffuso via facebook.

Queste le parole di Vona: «Penso sia doveroso spendere due righe per una piazza che mi ha insegnato tanto, che mi ha regalato gioie, che mi ha fatto crescere come uomo prima, come calciatore poi. Devo tanto a voi, mi avete sopportato e supportato per ben due stagione, abbiamo condiviso gioie e dolori. Non dimenticherò ogni minimo istante vissuto con voi, sarà per sempre come tornare a casa. Un ringraziamento speciale alla società, ai tifosi e a tutta la città. Da oggi avrete un tifoso in più».

Altra conferma in casa Manduria, Giuseppe Conte

È arrivata oggi, dal Presidente Palmisano, la conferma per il veterano degli under, Giuseppe Conte.

Per il centrocampista offensivo, al terzo anno di fila nel Manduria, sarà l’ultima stagione nello status di under. Tarantino, classe 2001, è cresciuto calcisticamente tra Hellas Taranto (società non più esistente), Arsenal Taranto e Delfini Ionici per poi approdare direttamente a Manduria dove ha letteralmente bruciato le tappe aggregandosi alla prima squadra. Due stagioni giocate e due promozioni conquistate, praticamente un talismano. Conte ha tecnica, dinamicità, visione di gioco, è un giocatore che può ricoprire diversi ruoli dalla mediana in su mantenendo comunque un rendimento costante.

Ecco quanto ha dichiarato:
“Sono molto soddisfatto della conferma in biancoverde, questo significa aver fatto bene negli anni passati e credo sia l’obiettivo principale di ogni calciatore. Le conferme ti danno la possibilità di continuare a lottare per la maglia a cui sei legato. Voglio fare bene, voglio dare il mio contributo alla squadra per raggiungere l’obiettivo prefissato. Giocare nell’UG Manduria Sport, per me, è qualcosa di unico, sono qui da 3 anni ormai e questi colori mi appartengono. Ai nostri tifosi dico di continuare a sostenerci come hanno sempre fatto. Quest’anno sarà una battaglia per noi, in campo, e per loro sugli spalti e solo insieme possiamo farcela. Sono legato tantissimo ai tifosi del Manduria, sono il nostro dodicesimo uomo in campo. Forza Manduria!!

Fernando Venneri nuovo direttore della Fiamma Jonica Gallipoli

“In un continuo processo di ampliamento della base societaria, l’Asd Fiamma Jonica Gallipoli 1946 è lieta di annunciare  di aver raggiunto l’accordo  con l’esperto dirigente Fernando Venneri, che ricoprirà il ruolo di direttore generale.

Una carriera lunga oltre 40 anni, nella quale Fernando è sempre riuscito a contraddistinguersi per serietà e professionalità. Oltre alle esperienze con Nardó, Galatina e Manduria, il nuovo direttore generale della Fiamma Jonica come molti ricorderanno, vanta anche una lunga militanza nel Gallipoli Calcio, quando riuscì a partecipare alla scalata che portò i giallorossi alla storica conquista della Serie B”

Queste le prime parole di Venneri: “Ho accettato questa nuova sfida con la passione e la voglia di sempre. Devo ammettere di essere stato colpito positivamente dal presidente e dalla bontà del progetto. Ora occorrerà lavorare, con la speranza di raccogliere i frutti con il passare del tempo, anche perché la piazza e tutta la città di Gallipoli, meritano grandi soddisfazioni”

Terremoto in casa Lecce: sollevato dall’ incarico l’ allenatore Fabio Liverani

Terremoto o fulmine a ciel sereno, ognuno scelga la migliore delle interpretazioni possibili, fatto sta che quello accaduto oggi lascia tutti un pò di stucco, vista la decisione della società giallorossa di sollevare Fabio Liverani dall’ incarico di allenatore della prima squadra. Il tutto a circa una settimana di distanza dall’ insediamento di Pantaleo Corvino come responsabile dell’ area tecnica della formazione giallorossa il quale aveva già un accordo con il tecnico romano per proseguire la collaborazione anche in Serie B.
Oggi invece è successo l’ imprevisto (forse prevedibile), con tanto di nota quasi polemica e stizzita da parte della società di Via Colonnello Costadura che nel comunicato ufficiale dichiara “con riferimento al rapporto di lavoro intercorrente con il tecnico su menzionato l’US Lecce riserva ogni opportuna valutazione in ordine ad eventuali profili di responsabilità”.
Sembra quasi che la storia si ripeta in casa Lecce, dal momento che l’ allontanamento di Liverani sembra abbia quasi delle analogie con l’ episodio avvenuto con Pasquale Padalino con cui vi furono degli strascichi a dir poco polemici.
Ora la domanda sorge spontanea: come mai la fine di un rapporto di lavoro provoca nei dirigenti giallorossi queste ripercussioni? Sebbene Padalino e Liverani siano da considerarsi dei casi isolati e distanti fra loro va evidenziato che il fattore che gli accomuna sia proprio il tono polemico e rammaricato tenuto dalla società che lascia quasi presagire un “tradimento”.
Staremo a vedere quello che succederà nei prossimi giorni, di certo questo non è un buon inizio.

Danilo Sandalo

Nuovo acquisto per il Manduria

Si chiama Yari Pizzi ed è di Manduria il nuovo portiere under, classe 2002, che il Presidente Palmisano è riuscito a strappare alla concorrenza.

Un lavoro chirurgico da parte del numero uno biancoverde capace di convincere, con tanti ringraziamenti, la società barese dell’FBC Gravina. Yari è emigrato per esigenze calcistiche ma è sempre stato legato ai colori della sua città, dove è cresciuto calcisticamente. I primi passi nell’agonistica li ha mossi nel Sava (tre anni) per poi approdare al Rotonda dove ha giocato nella Juniores nazionale aggregandosi alla prima squadra in serie D (stagione 2017/18 – retrocesso). Il campionato 2018/19 lo ha iniziato in Eccellenza, sempre nel Rotonda, per trasferirsi a Gravina, nella finestra di mercato invernale, ricoprendo il ruolo di secondo. Un giovane portiere di ottime prospettive, reattivo, agile, scattante ottimo nelle uscite uno contro uno.

Yari Pizzi, giovane portiere del Manduria

Ecco le dichiarazioni di Yari Pizzi:“Sono molto felice di poter tornare a casa e giocare per la squadra della mia città. Le prime partite in assoluto che ho visto da piccolo sono state proprio quelle del Manduria al Dimitri. Ammiravo i miei primi idoli: Giovanni Malagnino, Alessio Zaccaria, Nanni Riezzo ed Angelo De Marco, quest’anno ci giochero insieme, avrò modo di condividere lo spogliatoio. Per la prossima stagione c’è tanto entusiasmo, l’ho capito parlando con lo staff e con il presidente Palmisano, dopo anni finalmente il Manduria torna lì nelle categorie in cui merita di stare. Io, insieme ai miei compagni, faremo di tutto per valorizzare la piazza di Manduria, farla crescere ancora e rendere felice i tifosi che verranno a guardarci. Ai tifosi voglio dire che in campo darò sempre il massimo per la squadra della mia città. Mi auguro siano sempre numerosi e pronti ad incitarci perché sono loro la nostra carica, sono loro quella forza invisibile che in campo ci fa dare quel qualcosa in più. Forza Manduria!!

Fiamma Jonica Gallipoli, guida tecnica affidata a mister Andrea De Marco.

L’Asd Fiamma Jonica Gallipoli 1946, dopo una lunga riflessione, comunica di aver affidato la guida tecnica della prima squadra a mister Andrea De Marco.

Il neo tecnico vanta una lunga e decennale esperienza nel mondo del settore giovanile, dove oltre ad ottime qualità professionali si è sempre contraddistinto per le sue qualità umane. Dopo i primi anni alla guida della Polisportiva Matino, De Marco si è reso protagonista sulle panchine di Gallipoli e Casarano, centrando proprio con quest’ultima la vittoria del titolo regionale di categoria Juniores, nella stagione ‪2018-2019‬.

Queste le sue prime parole da tecnico della Fiamma Jonica: “Ringrazio la società ed il presidente Vincenzo Carrozza, per avermi dato questa grande chance. La piazza di Gallipoli ha sempre un un fascino particolare, ed io lavorerò sodo per ripagare sul campo la fiducia datami, perché al giorno d’oggi non è facile trovare una società che punti su un tecnico giovane. Non vedo l’ora di cominciare”.

Photo: Da sinistra a destra: il presidente Vincenzo Carrozza, mister Andrea De Marco, il Vice presidente Stefano Carrozza

Una speranza per Rocco, uniti si può!

Questa è la storia di Rocco, 35 anni. La nostra storia d’amore è iniziata tra i banchi di scuola, eravamo adolescenti e oggi ci ritroviamo mano nella mano a vivere questa tremenda storia.

Rocco, lo conoscono in tantissimi, lui era il Bomber dell’Eccellenza del calcio pugliese. La sua più grande passione era il calcio che ormai era diventata la sua professione. Giocava nella categoria Eccellenza, ma Ia sua dedizione e i sacrifici che faceva erano paragonabili alla serie A.

Esempio per tutti, brillante, leader, capitano della squadra, ha conquistato il bene e la stima di tutti.

Insieme al calcio ha unito anche lo studio, prendendo due lauree, triennale e magistrale in Scienze Motorie. A settembre del 2018, parallelamente alla sua nuova stagione calcistica, prende anche il patentino da Allenatore. Sapeva che prima o poi avrebbe smesso di giocare a calcio, ma il suo desiderio era quello di rimanere nel rettangolo di gioco.

In quel periodo, iniziavo a notare che qualcosa non andava. Rocco perdeva peso, in campo cadeva spesso, non era più il bomber di una volta. Da un po’ di mesi inoltre, aveva iniziato ad avvertire che la sua mano sinistra non aveva più la sensibilità di una volta, non riusciva neppure ad abbottonarsi una camicia.

Preso dai mille impegni, non si era mai preoccupato, ma col passare del tempo questi sintomi si estendevano su tutto il braccio.

Una sera a cena con amici, Rocco era strano, poco partecipe, distaccato, dolorante. Si decide di fare una risonanza all’encefalo.

Era il 30 novembre 2018. Ora di pranzo. Squilla il telefono: “Augelli, è pronto il suo referto può venire a ritirarlo”. Quel giorno, Rocco avrebbe dovuto iniziare ad allenarsi in una nuova squadra. “Amore torno presto, fammi trovare il piatto a tavola, devo andare via presto, oggi comincia una nuova avventura”.

Da lí a dieci minuti dopo nulla è mai stato più uguale a prima.

Rocco si è ritrovato da un campo da calcio ad un letto di ospedale in meno di due ore. “Deve ricoverarsi con estrema urgenza.”

La diagnosi non tarda ad arrivare: si tratta di un tumore cerebrale pediatrico rarissimo, che solitamente per la localizzazione è poco aggressivo, ma sfortunatamente nel suo caso è di alto grado.

Nessuno voleva crederci. Iniziamo il protocollo: un intervento delicatissimo per la parziale asportazione del tumore, chemioterapia associata a protonterapia, una radioterapia particolare mirata a ridurre gli effetti collaterali.

Scriverlo in due righe è troppo riduttivo. La malattia porta ad uno stravolgimento della vita. Le giornate sembrano intrappolate in una gabbia che nessuno riesce più ad aprire. Noi siamo dentro la gabbia, dove tutto è fermo e fuori le vite degli altri corrono veloci.

Si alterano gli equilibri familiari, cambiano le abitudini, il modo di vivere le giornate e il nostro rapporto di coppia.

Questi anni sarebbero dovuti essere i nostri anni più belli: di progetti, traguardi, soddisfazioni e gioie. Invece niente di tutto questo.

Io ho deciso di lasciare il lavoro per seguirlo nelle terapie e stargli accanto ogni momento.

La malattia di Rocco è molto aggressiva e porta molti sintomi che ogni istante gli ricordano che il suo tempo si accorcia. Rocco è sofferente, ha forti dolori, mancanza di sensibilità agli arti sinistri e altri sintomi che sono difficili sia da spiegare che da trattare. L’aspetto psicologico viene intaccato parecchio, ma nonostante questo, Rocco dal primo giorno ha sempre combattuto questa battaglia senza mai indietreggiare.

Dopo le prime terapie tradizionali, abbiamo cominciato delle terapie integrative e parallele che hanno aiutato tantissimo Rocco a superare più facilmente gli effetti collaterali delle terapie fatte.

Inutile dirvi che queste terapie sono interamente a pagamento e noi abbiamo avuto grosse difficoltà per poter sostenere tutte le spese, considerando che né io e né lui lavoriamo e che in ogni caso due stipendi non sarebbero bastati per vivere e curarsi. Questo per darvi un’idea del disagio economico che abbiamo e stiamo attraversando.



Sembrava che con il passare dei mesi le condizioni di Rocco stessero migliorando anche alla luce dei vari controlli che facevamo. Esattamente un anno dopo, come un fulmine a ciel sereno, di nuovo cattive notizie: la malattia si era risvegliata.

Non riesco a spiegarvi cosa si prova in quel momento, una sensazione di impotenza totale di fronte ad un nemico silente verso cui si hanno poche armi. Partiamo per un’altra protonterapia a Trento, questa volta molto più estesa e con effetti collaterali devastanti. Dopo i primi due giorni, pensavo che lui sarebbe arrivato all’ultima seduta sulla sedia a rotelle.

Durante questo percorso, una coincidenza strana mi ha fatto incontrare dei dottori che lavorano in Italia in collaborazione con un dottore tedesco che mi illustrarono la loro terapia. A quel punto, le “armi” della medicina tradizionale le avevamo sfruttate tutte e dunque, decidiamo di affidarci a questa nuova terapia.

In piena pandemia Covid, noi eravamo fuori 3 giorni a settimana, 4 ore al giorno di viaggio, per questa nuova terapia che dopo poche settimane ha migliorato enormemente le condizioni fisiche di Rocco.

Eravamo in attesa della fine del lockdown per conoscere questo benedetto medico della Germania. E appuntamento fu il 20 giugno.

In visita, questo dottore, ci ha prospettato una nuova terapia in Germania, che affiancata a quelle che sta già facendo, è l’ unica speranza per salvare la vita di Rocco.

Poi, siamo nelle mani del Signore.

Noi vorremmo provare anche questa strada senza rimanere nulla di intentato, ma purtroppo il costo è un ostacolo importante che da soli non riusciamo a sostenere.

In questo momento, le condizioni di Rocco sono complicate e non ci possiamo permettere di perdere tempo prezioso.

Abbiamo urgente bisogno di tutti voi, di tante piccole gocce che pian piano riempiono il nostro bacino di Speranza per aiutare Rocco a riprendere in mano la sua vita.

Un piccolo gesto può apparentemente contare poco, ma può significare davvero tanto, tantissimo.

In che modo potete aiutarci ?

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DONANDO SU QUESTA PIATTAFORMA: anche un piccolo contributo può essere molto importante. Sarà una somma che ha un grande valore, donata per la alimentare la speranza di un giovane ragazzo.

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Nardò, è Danucci il nuovo coach

Il Nardò lancia Ciro Danucci come nuovo allenatore per la stagione 2020-21. 

In attesa dell’ufficializzazione del ripescaggio in D il Nardò piazza il primo tassello nella costruzione del nuovo organico.

Ciro Danucci, 37 anni, 23 presenze lo scorso anno in maglia granata e tanta esperienza come calciatore maturata su campi di Serie B (Juve Stabia, Cesena, Catania), Serie C (Ternana, Reggiana, Cuneo, Martina e Sangiovannese) e Serie D (Manduria, Campobasso, Brindisi), si cimenterà per la prima volta nel ruolo di allenatore.

Una scelta coraggiosa dell’AC Nardò che mira a valorizzare le risorse interne alla società nell’ottica di un campionato, presumibilmente di Serie D, in cui l’obiettivo primario sarà inevitabilmente la salvezza da ottenere senza gli affanni degli ultimi due anni.

Al capitano e ora allenatore Danucci il nostro in bocca al lupo.

Taranto, sono ventidue i convocati per il ritiro di Pietralunga

Sono ventidue i convocati del Taranto che agli ordini di mister Laterza partiranno oggi per il ritiro di Pietralunga, in programma dal 18 agosto al 3 settembre.

Portieri: Diego Abbrandini (2001), Giovanni Coletta (2003)
Difensori:Gabriele Azzarito (2002), Aniello Boccia (2002), Antonio Ferrara (1999), Manuel Gonzalez, Antonio Guastamacchia, Vincenzo Patronelli (2002), Gianmarco Rizzo
Centrocampisti: Ibrahima Ba, Aboubakar Diaby (2000), Gianluca Giammaruco (2001), Antonio Marino (2000), Massimiliano Marsili, Gianluca Mastromonaco (2000), Kelvin Matute
Attaccanti: Luis Maria Alfageme, Vincenzo Corvino, Alessandro De Gregorio (2002), Leandro Guaita, Antonio Santarpia (2000), Paolo Serafino (2001)

Bari, quanti nomi per l’attacco: Galabinov, Coda, Mota e Pettinari

A poco più di un mese dall’inizio della nuova stagione sportiva (la Serie C partirà nel weekend del 27 settembre), si comincia a fare sul serio anche dal lato del calciomercato: tra le squadre più attive c’è sicuramente il Bari, costretto a riaprire un nuovo ciclo dopo la finale Playoff persa contro la Reggiana. I biancorossi, sulla cui panchina dovrebbe sedersi Gaetano Auteri seguito da Giancarlo Romairone nel ruolo di ds, sono a caccia di un attaccante da affiancare ad Antenucci: secondo quanto riportato da Tuttosport, i nomi più caldi sono quelli di Andrej Galabinov e Massimo Coda, nell’ultima stagione rispettivamente a La Spezia e Benevento. Per il ruolo di seconda punta piacciono Dany Mota Carvalho e Stefano Pettinari, grande protagonista con la maglia del Trapani (17 reti segnate in campionato).

Brindisi, inizia la settimana decisiva, prima il mister e poi si passa al mercato

E’  l’inizio della settimana della verità. Per il Brindisi è tempo di capire cosa ne sarà del futuro, con ritardo rispetto alle altre società di Serie D, che hanno già lanciato la campagna acquisti.

E se i biancazzurri, assieme al Bisceglie, sono gli unici a non aver al momento né confermato calciatori della rosa dello scorso campionato, ma si sa che saranno pochi, né annunciato nuovi colpi, allora questa diventa la settimana clou di questo mese di agosto.

Anche perché tra poco più di un mese si tornerà a giocare, e prima ci sarà da sistemare il ritiro, magari qualche amichevole, insomma tutto il pre-campionato, che nell’estate pre-covid sarà più breve ma ci sarà lo stesso.

Lunedì il Brindisi incontrerà Claudio De Luca, probabilmente, per provare a chiudere l’accordo: su di lui c’è un’intesa di massima in società, ma ancora con il tecnico non si è arrivati ai particolari. Quindi giorni di attesa, poi giorni-verità, anche perché più passano i giorni, più il tempo stringe. E Ferragosto, ormai, è alle spalle.

Cerignola, oggi parte il ritiro, mentre Di Toro lavora alle ultime operazioni

Prende forma il Cerignola di Michele Pazienza. Con gli ingaggi ufficiali di Esposito, Amabile, Leonetti, Silletti e Allegrini che si vanno ad aggiungere alle conferme di Syku, De Cristofaro, Russo, Tricarico e Caiazza, si delinea la squadra ofantina che prenderà parte al prossimo campionato di Serie D. Negli ultimi giorni, la società ha annunciato l’ingaggio dell’attaccante Tedesco e il rinnovo del contratto con Alfarano: due pedine che saranno importanti per il neo tecnico dei pugliesi in vista della stagione.

Il ritiro, che inizierà oggi, servirà all’ex calciatore del Napoli, allenatore dell’Audace, per cominciare ad imporre le sue idee tecnico tattiche ai giocatori presenti nella rosa. Proseguirà, incessantemente, il lavoro del diesse Di Toro per completare l’organico: sfumato il ritorno di Foggia (ufficializzato ieri dall’ACR Messina), bisognerà fare, adesso, le giuste valutazioni per trovare i profili migliori all’idea di gioco del tecnico. 

In mediana, è forte l’interesse per il classe ’95 Tiziano Prinari, nella stagione scorsa al Fasano e con alle spalle ben cinque tornei di serie D con le casacche di Chieti, Bisceglie e Nardò: giocatore versatile, può ricoprire i ruoli di centrale, esterno destro o anche trequartista e la trattativa è piuttosto avviata. Contatti con Besmir Balla, attaccante, ex Casarano: giorni importanti per arricchire l’organico a disposizione del tecnico, con l’Audace che tra soli due giorni si ritroverà per avviare le attività della nuova stagione.

Fidelis Andria, ventuno convocati da Panarelli per il ritiro

Sono 21 i convocati dal tecnico Luigi Panarelli per la partenza del ritiro di San Giovanni Rotondo in cui la Fidelis Andria resterà da domenica 16 agosto e sino a mercoledì 2 settembre.

Ci sono tutti gli over con cui sono già stati sottoscritti accordi e vi sono anche gli under con cui il DS Di Bari ha già concluso le trattative. Ci sono anche quattro giovani atleti del 2002 che lo scorso anno sono stati tra i protagonisti del promettente campionato della Juniores Fidelis e che saranno al via in ritiro.

Comincia a prender forma, dunque, la Fidelis Andria 2020-2021. Per lunedì previsti i primi test atletici mentre in questi giorni si stanno completando tutti i test sierologici ed anche i tamponi dove necessario, come raccomandato nel protocollo sanitario pubblicato nei giorni scorsi.

Fidelis Andria, Manzo: “Panarelli mi ha voluto a tutti i costi. Difficile fare ipotesi sul campionato…”

Il centrocampista della Fidelis Andria, Stefano Manzo, ha parlato a La Gazzetta del Mezzogiorno della prossima stagione calcistica.

Queste le sue parole: “Difficile fare ipotesi sul campionato che sarà. Le società stanno facendo mercato, ma tutte devono completarsi. Altro aspetto non da poco sarà la presenza del pubblico sugli spalti, spero che sia pur in numero ridotto i tifosi possano seguire le partite dal vivo perché gli ultras andriesi sono un valore aggiungo per noi. La mia scelta è stata ragionata, condivisa e ricca di motivazioni. Andria è una delle piazze pugliesi più blasonate e di spessore. Sono stato a lungo corteggiato dal direttore sportivo Di Bari e dal tecnico Panarelli. Quest’ultimo mi ha voluto a tutti i costi, anche perché abbiamo già lavorato insieme a Taranto. Il progetto che mi è stato presentato mi è piaciuto e non ho avuto esitazioni ad accettare la proposta. Non ho alcun timore a giocare in queste piazze difficili. Anzi, proprio in queste realtà riesco a esprimermi al meglio. Non mi piace fare promesse, ma dico solo che ci vogliamo divertire e vogliamo far divertire il pubblico andriese, che ha tanta voglia di rivedere buon calcio”.

Team Altamura, il presidente Calia: “Ci giocheremo un posto tra le grandi…”

Michele Calia, presidente della Team Altamura, intervenuto durante la trasmissione “Il calciomercato” in onda su Canale 85, ha parlato delle ambizioni della società biancorossa: 

“L’arrivo di Biason è stata un’operazione molto brillante, perché si è aperta una diatriba tra diverse società che volevano il ragazzo, ma noi siamo stati bravi a convincerlo, così come la sua voglia di voler sposare il nostro progetto. È stata un’operazione durata un’ora, proprio perché c’era da entrambe le parti la voglia di venirsi incontro. Obiettivi? Sarà un campionato molto particolare, noi ci siamo mossi subito diversamente da altre società, e noi insieme ad altre società ci giocheremo un posto tra le grandi del girone”.

L’ Asd Canosa 1948 comunica di aver ingaggiato Abou Konè

L’ ASD Canosa 1948 comunica di aver ingaggiato Abou Konè, ivoriano, classe ’98, nativo di Abidjan capitale della Costa d‘Avorio, dove ha cominciato a giocare a calcio prima di trasferirsi in Italia. La sua carriera calcistica nel nostro Paese inizia nella Top Player Minervino, in seconda Categoria, con cui nell’ultima stagione ha disputato diciotto partite segnando quattro reti ed ha al suo attivo nella stagione 2018/19, un’altra importante stagione sempre in maglia biancozzurra con sedici presenze e tre reti. È un centrocampista di grande qualità e personalità nel prendere palla dai compagni e cercare l’uomo meglio piazzato anche quando è pressato, buon possesso di palla, prestante nel gioco aereo ed in particolare nella fase difensiva. Ben arrivato Abou!

Queste le sue prime dichiarazioni a trattativa conclusa: “Arrivare nell’Asd Canosa 1948 per me è motivo di vanto ed orgoglio, che mi rende felice. Spero di migliorare e sento che qui potrò crescere.Il mio ruolo preferito, dove credo di poter dare qualcosa in più, è il regista; ma posso giocare anche da mezzala e mediano.Spero di trovarmi bene in questo nuovo contesto, ripagando con impegno la fiducia di chi ha voluto puntare su di me”.

L’Asd Canosa 1948 annuncia la riconferma di Giosuè Strippoli

L’ASD Canosa 1948 annuncia anche la riconferma di Giosuè Strippoli, classe 2000, centrocampista di quantità e qualità, duttile nella zona nevralgica di metà campo e dalla grande intelligenza tattica, come già ben dimostrato con merito, dopo il suo approdo in squadra nel mercato dicembrino della scorsa stagione. Strippoli si plasma come calciatore nel florido settore giovanile della Fidelis Andria fin dalla stagione 2015/16, cui segue la “chiamata” della Sporting Fulgor Molfetta in Serie D dove timbra anche due presenze. Con la retrocessione ed il fallimento della Fulgor, ritorna nuovamente nella Fidelis, dove nel campionato Juniores Nazionale consegue diciannove presenze con ben dieci reti all’attivo, ciò lo contraddistingue portandolo la stagione scorsa nelle fila dell’Asd Don Uva Calcio 1971 di Bisceglie in Promozione, per poi trasferirsi nel mercato invernale presso il Canosa Calcio. Ben tornato con noi Giosuè!

Queste le sue prime dichiarazioni a trattativa conclusa: “Sono contentissimo di questa riconferma perché mi sarebbe dispiaciuto davvero interrompere questo rapporto con l’Asd Canosa 1948 dopo solo tre mesi, che erano stati sufficienti per cucire un rapporto speciale con questa maglia gloriosa.Di questo voglio ringraziare tutti, ovvero coloro a cui sarò sempre grato per avermi segnalato a questa meravigliosa famiglia.Il mio impegno sarà totale e spero, con la volontà mia e di tutti i miei compagni, e con gli insegnamenti che ci verranno dati dal mister, di ritornare ad essere quella «banda terribile» che ha fatto gioire tutti i tifosi canosini con grandi prestazioni.”

La Virtus Matino presenta Gabriele Alemanni

La Virtus Matino annuncia l’ingaggio dell’attaccante Gabriele Alemanni, salentino di Galatina, 23 anni, ha interpretato diversi ruoli nel reparto offensivo. Ha agito sia da seconda punta che da esterno offensivo. Nella sua carriera ha militato nel Nardò, Leverano, Galatina, Avetrana e Gallipoli.
Alemanni arriva a Matino. E non a caso. Si tratta di un calciatore già conosciuto dal tecnico Beppe Branà, che lo ha allenato ad Avetrana – commenta la Presidentessa Cristina Costantino-. Parliamo di un atleta, ma soprattutto di un ragazzo eccellente, visto che sta seguendo un percorso di studi universitari con diligenza e rigorosità. Siamo orgogliosi di poterlo accogliere nel nostro club e fieri di poter puntare anche su di lui per la prosecuzione del nostro progetto”.

Prosegue intanto il lavoro di programmazione della Virtus Matino per l’allestimento della prossima stagione. La società di comune accordo con il tecnico Giuseppe Branà ha riconfermato ben sette calciatori della passata stagione.
Si tratta degli under: Simone D’Amicis (terzino sinistro del 2002), Mattia Caroli (portiere del 2003), Koune Soumaila (centrocampista del 2001). Mentre gli over sono il jolly difensivo Davide Cavalieri, l’attaccante Gioele De Matteis ed i terzini Mino Margagliotti ed Alberto Tundo.

Dopo mesi di Stop, la Virtus Matino ricomincerà a lavorare sul campo, da lunedi 17 agosto, data in cui è appunto fissato l’ inizio della preparazione.- Il club ha scelto di svolgere la preparazione a Matino, per far crescere l’ entusiasmo dei propri sostenitori e far sentire fin da subito il calore della piazza ai propri ragazzi.

Colpo di mercato del Manduria

Dopo le conferme iniziali ecco il primo vero e proprio colpo di mercato del Manduria. Il Presidente Palmisano si è assicurato le prestazioni dell’argentino, di lontane origini italiane, Santiago L. A. Carrara.

L’attaccante classe 92, nativo di Cordoba, è cresciuto calcisticamente in diversi club di prima divisione e seconda divisione argentini tra cui: il Tellers de Cordoba, il San Lorenzo Almagro (Buenos Aires) e l’Istituto Atletico Central (Cordoba) di seconda divisione. Durante la permanenza in Italia e’ stato visionato da diverse squadre di Serie A (Sampdoria, Sassuolo, Fiorentina e Cagliari) e di serie C (Vicenza e Monza). Nella scorsa stagione ha militato nel Cadenazzo F.C. (campionato dilettanti svizzero-Ticino). Carrara, all’occorrenza, è una prima o seconda punta. Tecnicamente valido, ha come peculiarità quella del sacrificio mettendosi a completa disposizione della squadra.

Le dichiarazioni di Santiago Carrara ai nostri microfoni:
Sono molto orgoglioso di vestire e difendere i colori biancoverdi di questa città. Sono stato accolto benissimo e voglio dare il 1000×1000 perché ho trovato un Presidente eccezionale, il migliore da quando gioco al calcio. Ho voglia di fare bene per questa società, per il Presidente e per tutti i nostri tifosi. Voglio entrare a far parte del gruppo con umiltà, voglio farmi voler bene dando l’anima in campo. Lotterò ogni partita per vincere, lascerò tutte le mie forze sul terreno di gioco. Mi auguro di fare tanti goal, condurre un campionato tranquillo e raggiungere gli obiettivi societari di inizio stagione. Ai tifosi dico che il mio impegno sarà totale, darò il cuore in ogni partita per loro. Farò tutto per questa società e il pensiero sarà rivolto anche a Londres e Julieta due ragazze che hanno bisogno di aiuto. Mi auguro con tutto il cuore che durante le gare tutti i tifosi stiano con me come io sto con loro, darò tutto me stesso. Dio è grande, Dio è con noi. Forza Manduria.

L’Asd Canosa 1948 comunica l’arrivo dell’esterno d’attacco Walter Dascoli

L’ASD Canosa 1948 comunica con soddisfazione l’arrivo dell’esterno d’attacco Walter Dascoli, classe 1995 di Trani, proveniente dall’ambiziosa ASD Virtus San Ferdinando club di Prima Categoria. Calciatore di categoria, esperto per il campionato di Promozione con grandi qualità tecniche e virtù umane. Dascoli inizia la sua carriera nella squadra della sua città natale, ovvero nella Vigor Trani calcio dove svolge l’intera trafila delle giovanili, per poi trasferirsi nella stagione 2013/14 in Promozione presso l’Asd Unione Calcio Bisceglie.Segue il passaggio presso l’A.S.D. Atletico Corato, «corazzata» del campionato di Promozione che punta a vincere, per Walter ben quindici presenze stagionali. La stagione seguente il nostro Dascoli firma per l’U.S.D Nuova Spinazzola nel campionato di Prima Categoria portando la squadra alla vittoria; con la maglia del club murgiano disputerà altre tre stagioni nel campionato di Promozione. La scorsa stagione vede il passaggio all’ASD Virtus San Ferdinando per un’altra esaltante stagione con ventitre presenze e quattro gol. Ben arrivato Walter!

Queste le sue prime dichiarazioni a trattativa conclusa: “Sono davvero felice di questa scelta, soprattutto che la Società dell’ASD Canosa 1948 abbia puntato su di me per questo suo nuovo progetto, anche perché ho conosciuto delle persone molto motivate, serie, passionali e non lo nascondo, anche un certo tipo di ambizione che nel calcio non fa mai male. La Società ha puntato in tempi non sospetti su di me, mostrando quella volontà di crescere tutti insieme per raggiungere gli step di cui mi hanno parlato, per cui non posso soltanto che essere fiero ed orgoglioso di arrivare qui, perché secondo me, una «piazza» come Canosa non è per tutti e non è da tutti! Alla tifoseria del “Grifone”, prometto di metterci tutto l’impegno possibile, per onorare con determinazione questa gloriosa maglia.”