Archive 25/08/2020

Monopoli, possibile ritorno di Nicola Strambelli

Dopo l’esperienza a Lecco chiusa con il lockdown, Nicola Strambelli è pronto ad intraprendere una nuova avventura. L’ex fantasista della Reggina è finito nel mirino dell’Alessandria che ha l’obiettivo dichiarato di arrivare in alto.

Sul talento pugliese però si è fatto avanti anche il Monopoli, si tratterebbe di un ritorno dopo l’esperienza di sette anni fa. Lo riporta la Gazzetta dello Sport.

Bruno Trocini (Virtus Francavilla) scherza: “Perez e Vazquez? Ho detto loro di fare quindici gol!”

Bruno Trocini, tecnico riconfermato della Virtus Francavilla, ha parlato dalle colonne de La Gazzetta dello Sport delle aspirazioni e degli obiettivi dei biancazzurri:

Vogliamo essere una squadra pronta a giocare con coraggio su ogni campo. Valorizzeremo i giovani e lotteremo per mantenere la categoria, cercando di dare fastidio a tutti. A livello personale raggiungere i playoff per il quarto anno di fila, compresa l’esperienza di Rende, sarebbe un bel traguardo“.

E sulla squadra che verrà conclude:

I nostri ragazzi sono giovani solo sulla carta d’identità, si comportano come dei veri professionisti. Perez e Vazquez? – scherza Trocini – Ho detto loro che devono fare meglio, devono fare almeno quindici gol a testa“.

Fidelis Andria, giovedì la seconda amichevole estiva

Si torna nuovamente in campo per la Fidelis Andria del tecnico Luigi Panarelli. Dopo la prima amichevole ufficiale di domenica scorsa si torna sul terreno di gioco dello Stadio Massa di San Giovanni Rotondo per la seconda gara amichevole questa volta contro il Manfredonia neo promosso in Eccellenza Pugliese.

La gara si svolgerà a porte chiuse giovedì 27 agosto ed avrà inizio alle ore 17.30. Il match sarà trasmesso in diretta Facebook sulla pagina ufficiale della Fidelis Andria con la produzione di Telesveva e News24city.

Combine Picerno-Bitonto: il Cerignola presenta un atto di intervento al processo

La S.S.D. Audace Cerignola comunica che, in data odierna, ha presentato un atto di intervento presso il Tribunale Federale Nazionale – Sezione Disciplinare della F.I.G.C. in merito al procedimento relativo alla gara Picerno-Bitonto del 05.05.2019.

“Un atto dovuto verso la città” le parole del Presidente, Luigi Caterino.

Taranto, si allontana Lescano? Nuovi obiettivi per l’attacco

I colleghi tarantini di mondorossoblù fanno il punto della situazione in casa Taranto.

Nel mentre la squadra si allena e il tecnico Giuseppe Laterza sperimenta i suoi uomini a Pietralunga, il diesse del Taranto Montervino lavora in maniera estenuante per portare a Taranto nuovi calciatori. Ovviamente un buco importante è quello presente in attacco, con il club ionico che esige al momento una punta che possa rinforzare il reparto ad oggi ricoperto dal solo Alfageme. Nelle ultime ore si è vociferato al riguardo di una punta argentina, che risponde al nome di Facundo Lescano. Un nome affascinante, ma allo stesso tempo difficilmente “trattabile”, dati i 15 gol in 30 partite siglati dall’attaccante nell’ultima annata in Serie C con la Sicula Leonzio. 

Poco probabile quindi il profilo dell’ex bianconero, che grazie alla doppia cifra centrata nell’ultima stagione, ha su di sé le attenzioni di molte compagini professionistiche. Al netto di ciò, sembrerebbero comparire due nomi maggiormente abbordabili, che porterebbero a Ignacio Varela e Leandro Martinez. Il primo, seppur per anni abbia giocato in massima serie Croata e Maltese, oltre ad aver siglato un gol nelle due partite di qualificazione all’Europa League con la maglia del Floriana,è reduce da un’annata difficile in parte. Difatti, dopo aver lasciato Malta, è approdato in terra lucana per vestire la maglia della Gelbison. Esperienza amara quella in Cilento per l’argentino che in 11 gare mise a segno solamente un gol, salvo poi siglarne altri tre con la maglia del Vado (Serie D raggruppamento A) tra i mesi di dicembre e febbraio. Dunque, all’età di 30 anni sarebbe un innesto ottimo, ma da rilanciare. Ovviamente le pressioni non dovrebbero essere un vantaggio, ma un attaccante che nel corso della carriera ha militato in diversi campionati importanti, non dovrebbe soffrirne più di tanto. 

Il secondo, ed ultimo profilo, dunque, porterebbe a un over 35 che nell’ultima annata ha militato nel Grumentum Val D’Agri, formazione che, ricordiamo, è retrocessa d’ufficio in Eccellenza, e potrebbe essere Leandro Martinez.seppur in quest’ultima esperienza abbia trovato la via del gol in sole tre occasioni nel corso di 12 uscite stagionali, ricordiamo che nelle sue esperienze passate ha sempre avuto difficoltà ad alti livelli, soprattutto in patria.

Bisceglie, definito lo staff tecnico a disposizione di La Cava

E’ stato definito lo staff tecnico e sanitario che affiancherà mister La Cava nella stagione avviata ufficialmente lunedì 24 agosto con il ritiro di Manocalzati.

L’allenatore nerazzurro stellato sarà coadiuvato da mister Antonio Marino, che svolgerà il duplice ruolo di preparatore atletico e viceallenatore. Per Marino spicca il possesso del patentino Uefa A da allenatore professionista, acquisito a gennaio. 

Dopo un’importante esperienza da calciatore, con l’apice raggiunto grazie alla convocazione nell’Under 15 e Under 17 della nazionale italiana, Marino ha mosso i primi passi da allenatore nel 2011, guidando compagini di Prima Categoria, Promozione, Eccellenza e Juniores Nazionale in Serie D, in Molise.

Giovanni Montanile rappresenterà un altro importante riferimento di confronto per La Cava. Diversificato il bagaglio d’esperienza di Montanile, alla guida di prime squadre campane tra Eccellenza e Promozione, esperienze intramezzate da ruoli di tecnico di compagini giovanili, sino all’ultimo incarico di responsabile del settore giovanile dell’Avellino.

Marco Puleo, invece, curerà la preparazione dei portieri nerazzurri. Per Puleo si tratta di un ritorno nel sodalizio stellato, avendo fatto parte dello staff tecnico di De Luca nella stagione 2015/16.  Il curriculum di Puleo registra diversi incarichi in serie D, tra cui quella con Città di Castello, ed Eccellenza, tra cui San Severo e Barletta.

Riferimento per lo staff sanitario sarà, invece, il fisioterapista Michele Dell’Olio, che curerà inoltre la delicata fase del recupero infortuni.  

Lo staff al completo è già al lavoro nella sede del ritiro dei nerazzurri.

Enrico Silletti (Audace Cerignola) : “La serie D è una categoria particolare…”

I ritiri precampionato non servono solo alla squadra per preparare la stagione che verrà ma anche per i tifosi che possono conoscere meglio quelli che saranno i protagonisti in campo.

Questo vale anche per l’Audace Cerignola con l’ufficio comunicazione impegnato nelle interviste dal ritiro. Ospite del sito ufficiale del club stavolta è il difensore Enrico Silletti«Ho scelto l’Audace perché è una società seria con un progetto ambizioso. Milita e ben figura in D da anni, è stata una decisione semplice. La D è una categoria particolare, è importante conoscerla bene. Ci sono calciatori che provengono da categorie superiori, insieme a ragazzi desiderosi di mettersi in mostra. Il nostro è un gruppo carico e voglioso di migliorare giorno dopo. Se le premesse sono queste, non si può che sperare bene». 

L’avvocato Chiacchio su Picerno-Bitonto: “Pare che alcuni giocatori abbiano ammesso che l’illecito sia stato consumato”

Ancora pochi giorni di attesa, poi inizierà il processo sportivo che potrebbe mutare il destino di alcuni club di Serie C e D, cambiare qualcuno dei verdetti maturati al termine della stagione scorsa. Il 31 agosto prossimo si terrà infatti l’udienza di primo grado, a Roma presso il Tribunale federale nazionale, sull’inchiesta che riguarda la presunta combine avvenuta nel maggio del 2019 nella gara di Serie D Picerno-Bitonto, terminata con la vittoria dei lucani. Secondo l’accusa sarebbe stato alterato il regolare svolgimento della partita per favorire, in cambio di denaro, la promozione in C del Picerno. Deferiti giocatori, dirigenti e società. Il Foggia ha deciso di costituirsi in questo processo quale parte terza interessata: in caso di revoca della promozione in C al Bitonto, al club rossonero spetterebbe il salto di categoria per sostituire in Lega Pro la società barese.

«Chiedere di essere ammessi ad un processo sportivo come parte terza interessata è come costituirsi parte civile in un processo penale – spiega l’avvocato Eduardo Chiacchio, legale del club rossonero, tra i massimi esperti in Italia di diritto sportivo -. Il Foggia chiederà di essere ammesso al dibattimento: lo fa per tutelare, legittimamente, i suoi interessi, far valere le sue ragioni. Lo stesso fece l’Entella due anni fa, quando ci fu il processo a carico del Foggia, a cui veniva contestato un illecito amministrativo».

Entro una settimana, presumibilmente, il club rossonero saprà se nella stagione 2020/21 potrà disputare la Lega Pro o dovrà partecipare di nuovo al campionato di Serie D. Il verdetto è atteso il 31 agosto, al massimo nella giornata successiva. «La sentenza di primo grado è immediatamente esecutiva – chiarisce l’avvocato Chiacchio – e potrebbe arrivare la sera stessa dell’udienza. Ciò non esclude che il secondo grado possa ribaltare quanto deciso in primo grado. L’iter completo si compone di cinque gradi di giudizio. Tre gradi di giustizia sportiva: Tribunale federale, Corte federale d’appello, Collegio di garanzia dello sport istituito presso il Coni. Due gradi di giustizia amministrativa: Tar e Consiglio di stato. In genere, dopo i primi due gradi di giudizio endofederali, viene dato il via ai campionati secondo quanto è stato deciso nel processo».

La posizione più grave è quella del Bitonto, a cui vengono contestate responsabilità diretta e oggettiva. «Previsioni non ne faccio – precisa il legale del Foggia –, non è mia abitudine e non sarebbe saggio. Non abbiamo avuto al momento accesso agli atti. Di questo procedimento sappiamo per ora solo dei deferimenti e ciò che è emerso dalle cronache di stampa. In ogni processo può accadere di tutto. Bisognerà vedere come andrà il dibattimento, in quanti interverranno. Questo processo è delicato, particolare, spinoso: potrebbe determinare nuove promozioni e retrocessioni. L’Entella due anni fa era convinto che il Foggia sarebbe stato retrocesso in C, invece così non fu. L’illecito sportivo è ritenuto, comunque, un reato più grave di quello amministrativo. E sembra che in questo caso alcuni giocatori abbiano ammesso le proprie responsabilità e che l’illecito non sia stato solo tentato, ma consumato. Cosa che rappresenta un’aggravante. Vedremo cosa accadrà. Il Foggia cercherà di far valere le sue ragioni e tutelare i suoi interessi», conclude l’avvocato Chiacchio.

Noci Azzurri, Presentazione ufficiale stagione sportiva 2020-2021

Si terrà domenica 30 agosto, alle ore 20.00, la presentazione ufficiale della prima squadra dell’Asd Noci Azzurri 2006.
In vista del prossimo inizio di stagione, che vedrà i biancoverdi tornare a calcare i campi del Campionato di Prima Categoria, la squadra al completo salirà sul palco di Piazza Garibaldi per incontrare tifosi e cittadini.
Durante la serata il Presidente Giuseppe Sabatelli, il direttore generale Paolo Dalena, l’allenatore Michele Delle Foglie, tutto lo staff tecnico e i calciatori, si presenteranno ufficialmente alla città per cominciare un nuovo percorso insieme.
Tra gli ospiti della serata, Vito Roberto Tisci, Presidente del Settore Giovanile e Scolastico della FIGC e della Lega Nazionale Dilettanti Puglia. Non mancheranno dediche e premiazioni per chi ha fatto la storia del calcio a Noci e fare un emozionante salto nel passato.

L’evento si svolgerà nel rispetto delle normative Covid grazie al presidio dei volontari della Protezione Civile: appuntamento domenica 30 agosto, in Piazza Garibaldi dalle ore 20:00, per scoprire i protagonisti della stagione sportiva 2020/2021 del Noci Azzurri 2006.

Molfetta Calcio, sconfitta nel test con il Barletta

Termina 1-0 per il Barletta l’allenamento congiunto disputatosi ieri al Poli (a porte chiuse nel pieno rispetto delle normative anti covid in vigore).

Un test equilibrato in cui i biancorossi di casa si sono ben disimpegnati dando la possibilità a mister Bartoli di poter utilizzare e testare tutti i giocatori in rosa.
Una buona prova considerando che abbiamo solo 10 giorni di preparazione nelle gambe – dichiara lo stesso mister Bartoli a fine match- Ovviamente in questa fase della preparazione il risultato non fa testo. Oggi era importante mettere minuti nelle gambe e testare l’intesa in partita tra nuovi e reduci dallo scorso anno contro una squadra di gran livello che punterà a vincere il prossimo campionato di Eccellenza. Abbiamo allestito buone trame di gioco ma c’è ovviamente ancora molto da fare e da migliorare“.

Un’istantanea della gara amichevole tra Molfetta Calcio e Barletta

Nel primo tempo, nel 3-5-2 biancorosso spazio a Rollo tra i pali, con Pinto, D’Angelo e Dinielli in difesa, Cianciaruso, Legari, Caprioli, Lavopa e Lamacchia nel mezzo con De Angelis e Mingiano in avanti.
Occasioni per Legari su punizione, palla alta, e per De Angelis che trova la respinta del portiere dopo pregevole azione corale e assist di Mingiano.
Nella ripresa spazio, in ordine sparso, tra gli altri, per Tucci, Di Cosmo e Monteduro in difesa, Gogovsky e Caterino a centrocampo e Ventura e Cissè in avanti.
Rete decisiva di Morra in tap in su assist basso da sinistra.

Molfetta pericolosissima con Ventura che di testa non inquadra la porta nel finale.

Mister Bartoli in panchina

Mirko De Iudicibus è dell’Atletico Vieste

Il Gruppo Sportivo dell’Atletico Vieste comunica di aver raggiunto, nelle scorse ore, l’accordo per l’ingaggio del calciatore Mirko De Iudicibus.

Brindisino classe 2000, De Iudicibus si è formato nel settore giovanile della Virtus Francavilla prima del passaggio al Brindisi, club con la quale vince il campionato di Promozione. Con i biancazzurri nel ‪2018-19‬ disputa fino a dicembre il campionato di Eccellenza, prima di passare al Martina Franca, nuovamente in Promozione, con la quale conquista la vittoria dei play-off.

Nella scorsa stagione, invece, il calciatore si è diviso tra Policoro (Eccellenza basilicata) e Gallipoli (Eccellenza pugliese).
Benvenuto, Mirko!

Taranto, Montervino sul mercato: “Dobbiamo completare l’attacco”

Con la squadra in ritiro, oggi la nostra redazione ha intercettato il ds del Taranto Francesco Montervino, per fare il punto su giocatori e calciomercato.

Il ritiro è cominciato, come sta lavorando la squadra agli ordini di mister Laterza?
La squadra sta lavorando molto bene, in gran serenità, con entusiasmo e voglia di fare. I giocatori vogliono dimostrare di essere capaci di arrivare a qualcosa di importante, c’è tanta soddisfazione nel gruppo per questi primi giorni.

Quanto si riuscirà a sedimentare questo ritiro nella squadra alla luce di un calciomercato che ancora dev’essere completato?
Siamo abituati a lavorare con le risorse di cui disponiamo al momento. Il mercato prosegue, anche se a rilento, ma anche le altre squadre stanno incontrando le stesse difficoltà, tanti non sono ancora andati in ritiro. Ci riteniamo fortunati per essere riusciti a partire, cerchiamo di prepararci bene per la stagione che ci attende.

Sempre restando sul mercato, quanto è difficile intavolare delle trattative in questo periodo post Covid?
Il mercato è difficile perché questo virus ha sconvolto un po’ alcune questioni. Al momento sul tavolo delle varie leghe la discussione verte sulle rose ristrette in Lega Pro: ci sono dei giocatori professionisti che magari vorrebbero anche scendere in D ma ancora non sanno se rientrano nel progetto dei loro club oppure no. Molte squadre, come noi, stanno vivendo una fase complicata nelle dinamiche di calciomercato.

Prossime mosse, che colpi dobbiamo aspettarci?
Sicuramente il reparto che va integrato e completato è quello offensivo. Sono dell’idea che manchino ancora un paio di pedine, cercheremo di sfruttare le occasioni che il mercato ci concederà.

Parliamo degli Under, a che punto è il Taranto?
Abbiamo una buona base, e già in ritiro ci sono diversi giovani che sicuramente vogliamo valorizzare. Anche qui stiamo cercando degli innesti, ci manca ancora un portiere 2001 e un terzino destro 2002.

Fidelis Andria, sette reti nella prima uscita stagionale

Prima sgambata stagionale per la Fidelis Andria che allo Stadio “Massa” ha battuto il Real San Giovanni, formazione che milita nel torneo di 1^ categoria pugliese. Al termine è finita 7 a 1 per la Fidelis con risultato parziale di 2 a 0 nel primo tempo grazie alle marcature di Minincleri in apertura e Notaristefano nel finale di parziale.

Nel secondo tempo il tecnico Panarelli ha cambiato l’intero undici con il gol di Catania in apertura per il San Giovanni Rotondo e le successive marcature di Prinari (doppietta per lui), Cristaldi (anche per lui doppietta) ed il gol di Tusiano. Alla gara non hanno preso parte Zingaro e Giuliano. Giovedì prossimo è prevista, sempre a San Giovanni Rotondo, la seconda amichevole stagionale.

Antonello Giosa (Monopoli): “Con le liste a ventidue il calo di livello sarà inevitabile”

Antonello Giosa, difensore del Monopoli, in conferenza stampa ha analizzato le liste a ventidue e i minutaggi in Lega Pro: 

“Calerà il livello? Penso sia inevitabile. Sono ritornati dei paletti che per quanto abbiano delle motivazioni, sicuramente non tecniche, sicuramente porteranno per un livellamento. E questo spiace perché sono dell’idea che la meritocrazia debba essere sempre al primo posto. Questo ammortizzare i costi porta il livello ad abbassarsi: sono dell’idea che se un giovane è bravo trova comunque spazio”.

“Mi auguro di avere un rendimento importante a livello difensivo, quello che tendenzialmente serve per vincere le partite. L’obiettivo col Monopoli sarà quello di fare del nostro meglio. Arrivo in una squadra collaudata che negli ultimi anni ha sempre ottenuto dei risultati importanti e mi auguro di poter dare il mio contributo per fare il meglio possibile. Fare pronostici, al momento, è azzardato”.

Sulla scelta di Monopoli: “Con Piccinni (i due hanno giocato anche a Potenza insieme NdR) ci siamo sentiti spesso sia durante l’anno che in questi giorni, prima di scegliere questo club. Parliamo di una squadra che cresce da anni, che ha una società ambiziosa e che ha un tecnico altrettanto ambizioso che ho il piacere di ritrovare dopo esserci inseguiti per anni. La scelta è stata dettata da questi componenti”.

Giancarlo Romairone (Bari): “Rose a ventidue difficoltà in più, ma questa è la regola”

Giancarlo Romairone, nuovo direttore sportivo del Bari, nel parlare della costruzione della squadra, come riportato da tuttobari.com, ha dichiarato: “Devo tener conto del patrimonio di questa rosa, e capire con l’allenatore come puntellare. Avremo bisogno delle risposte dei calciatori, per vincere è troppo importante. Tutti devono essere partecipi, all’interno della squadra i calciatori devono capire che bisogna sacrificarsi perché l’obiettivo è importante. Lista di 22? E’ una difficoltà in più, ci vorrà attenzione. 22 calciatori in linea di massima è un numero sufficiente, generalmente le rose ne hanno qualcuno in più, ma questa è la regola. Bisognerà spostare qualche calciatore…”.

“Il lavoro degli anni passati è sicuramente un’ottima base, ora però l’impatto dovrà essere forte. Serve una mentalità forte. La cosa importantissima è l’unione fra squadra e ambiente. Se i messaggi arriveranno netti come ho intenzione di fare, questo sarà il mio primo approccio: chiarire la linea da seguire”. 

Luigi De Laurentiis (Bari): “Nuovo allenatore? Ancora presto per l’annuncio. No al dg”

“Sono servite settimane di ragionamenti, l’abbiamo fatto prendendoci il tempo di comprendere davvero”. Luigi De Laurentiis, presidente del Bari, spiega così il tempo che è stato necessario per arrivare alla scelta di cambiare ds e allenatore. “Dopo la dura sconfitta – riporta Radio Selene dalla conferenza stampa del numero 1 biancorosso – non è stato facile ritrovare serenità e metabolizzare ciò che era successo. Abbiamo ricevuto la vicinanza dei tifosi che ha riacceso in noi la voglia di lavorare con ancora più determinazione su questo progetto. Attraverso vari ragionamenti siamo arrivati alle scelte che riteniamo più giuste. Abbiamo ragionato a lungo ed ecco il motivo del nostro silenzio. In maniera molto mirata stavamo prendendo delle scelte”.

Allenatore e dg dopo Romairone?

“Al momento stiamo annunciando il nuovo ds e stiamo lavorando per potervi presentare altri protagonisti, che vadano dai calciatori ad altre figure. Ad ora non possiamo dare altri annunci ufficiali. Un direttore generale? Non arriverà, a Bari ci sono io in prima persona e lavoriamo insieme come gruppo di lavoro. Ad ora riteniamo di avere le persone necessarie per portare avanti questo progetto”.

Quale sarà il budget? 

“Ci saranno difficoltà dal punto di vista dei ricavi ma il progetto resta ambizioso e proprio per questo oggi stiamo presentando Giancarlo Romairone. Il programma resta invariato e l’ambizione è molto alta. Saremo concentrati e gli investimenti restano identici”

Giancarlo Romairone (Bari) annuncia: “Vivarini uomo di valore, ma serve una svolta”

“Sono in una città importante, che merita di tornare dove deve essere”. Giancarlo Romairone, nuovo ds del Bari, presenta così la nuova avventura in biancorosso: “Ho trovato persone pronte a tutto – sottolinea Radio Selene – ho percepito grande forza e di conseguenza questa nuova avventura prende forza. Sono grato al presidente per la fiducia”.

Cosa farete sul mercato?

“Arriveranno giocatori funzionali alla rosa. Sarà importante centrare le caratteristiche dell’uomo e del calciatore. Una base c’è ma le persone coinvolte dovranno essere centrate sulle difficoltà di questa categoria e sulle peculiarità tecniche e umane che chiederà l’allenatore”.

Vivarini?

“Appena mi è stato possibile ho incontrato Vivarini per cercare di capire la sua idea, le sue riflessioni, senza preconcetti. Ho trovato una persona preparata, un uomo di valore che ha fatto un buon percorso ma ho pensato ci fosse bisogno di una svolta. Avendo fatto valutazioni complessive, molto attente, credo si debba andare in direzioni diverse. Burocraticamente stiamo attuando tutti i passaggi necessari. Per la spinta che serve dare di qui in avanti occorrono scelte diverse: è una responsabilità che mi piace assumermi, la chiarezza delle situazioni sta alla base. Se si chiede tanto, bisogna essere presenti e vicini a tutti. La mia linea dovrà essere chiara e costruiremo un percorso diverso”.

Domani inizia la stagione del Bisceglie. Il programma degli uomini di La Cava

Avrà inizio domani, lunedì 24 agosto, la stagione 2020/21 del Bisceglie Calcio. I nerazzurri, infatti, si ritroveranno nella prima mattinata al “Ventura” per la partenza verso la Campania, direzione “Bel Sito Hotel Le Due Torri” di Manocalzati (Avellino), dove resteranno fino a martedì 1 settembre per la prima fase della preparazione precampionato. 

Dopo pranzo, i ragazzi del tecnico La Cava si recheranno al “Country Club” di Picarelli per la prima sessione che consisterà in test atletici e partitella finale. Da martedì 25 agosto sono previste due sedute giornaliere (atletica in mattinata e tecnico-tattica nel pomeriggio). 

In programma anche tre amichevoli: giovedì 27 contro laselezione Juniores del Bisceglie, sabato 29 con il Mercogliano (Promozione campana) e martedì 1 settembre al cospetto di una compagine militante nell’Eccellenza campana. 

Sono 27 i convocati del tecnico La Cava che andranno a comporre il gruppo in partenza, con diversi elementi in fase di prova.

Il Casarano ne fa due al Racale. In gol Favetta e Versienti

A conclusione della seconda settimana di lavoro, il Casarano ha sostenuto, nel pomeriggio, un allenamento congiunto con il Racale, disputando, a fine seduta, una partita a tutto campo.

Test terminato col risultato finale di 2-1 in virtù delle reti siglate da Favetta e Versienti, per i rossazzurri, e Tarantino per il Racale. La formazione di Feola tornerà ad allenarsi stamattina, allo stadio “Capozza”.

Bomba di mercato per l’ASD Bitritto Norba

Chiude con il botto il mercato dell’ASD Bitritto Norba.

Il direttore sportivo Michele Lorusso mette a segno l’ultimo colpo da 90 in questa scoppiettante sessione di mercato, nella quale si sono insediati tanti calciatori di categoria superiore alla corte dei mister Carella e Putorti.

Cosimo Laboragine centrocampista con il vizio del goal che lo scorso anno è stato protagonista tra le fila del Manfredonia calcio, con un passato tra i professionisti in serie C è Lega PRO.

Giocatore dotato di grande tecnica ed esperienza e con la sua duttilità va ad impreziosire un reparto che vede calciatori del calibro di Daniele De Vezze Gianni Colella Vito Turitto e Fabio Loseto.

Molfetta Calcio, l’iniziativa “Serie D in prima fila” riscuote già successo

Garanzia di accesso allo stadio (al momento vige il limite di 1000 spettatori per gara) e posto riservato in tribuna con servizi esclusivi

La Molfetta Calcio scalda i motori e lancia un’iniziativa speciale denominata “Serie D in prima fila”, per premiare i sostenitori premium. L’obiettivo è garantire servizi esclusivi al Paolo Poli:

– Parcheggio riservato;

– Accesso ad area hospitality;

– Posizione esclusiva in tribuna centrale

“100 posti riservati per diventare 100% biancorossi”!

Con questa iniziativa – dichiara il DG biancorosso Camiciapuntiamo a fidelizzare e coinvolgere ancora di più i nostri sostenitori più presenti e vicini. Si tratta di una possibilità esclusiva per seguire da vicino la squadra in occasione delle gare interne sedendo in una posizione privilegiata, lasciandosi coinvolgere maggiormente, sentendosi a casa coccolati dai servizi che la società metterà a disposizione (parcheggio, area hospitality, giornalino societario e altre iniziative in cantiere). A seguito delle limitazioni legate alle normative anti covid, i posti disponibili presso il Paolo Poli sono ad oggi solo 1000 complessivi per i due settori (tribuna e gradinata). Alla luce di questo, chi deciderà di sottoscrivere l’abbonamento in anticipo attraverso questa iniziativa avrà la certezza e garanzia di sedere su posto assegnato e seguire la squadra del cuore in tutte le uscite ufficiali casalinghe. Già in parecchi hanno sottoscritto questa iniziativa. Per info e costi si può contattare direttamente la società tramite i nostri canali social ufficiali, presso il Noi Energia Sport Village sito in viale XXV Aprile o tramite il contatto diretto con la dirigenza”.

“Travolti da un insolito destino nell’azzurro mare d’agosto”: fine di un idillio tra il Lecce e Liverani

“Travolti da un’ insolito destino nell’ azzurro mare d’ agosto” potrebbe riassumersi così, con il titolo di questo celebre film di Lina Wertmuller (con Giancarlo Giannini e Mariangela Melato protagonisti), la fine della storia d’ amore tra l’ ormai ex tecnico del Lecce, Fabio Liverani, e la società di Via Colonnello Costadura.
Un idillio iniziato il 17 settembre 2017, in LegaPro, e proseguito fino a pochi giorni fa, nonostante la retrocessione in Serie B.
Una rottura improvvisa ed inaspettata, che ha scosso un pò tutto l’ ambiente leccese e che ha lasciato spiazzato sia i fedelissimi sostenitori del tecnico, sia i più veraci seguaci della squadra salentina rappresentata dalla sua dirigenza.
Una storia quella tra Liverani ed il Lecce figlia di sentimenti antichi, fatta di poesia, amore e stima reciproca, nonchè rispetto per i colori, la città e tutto l’ ambiente. Una storia in cui si è creato quell’ alone di magia che si avvertiva spesso quando si arrivava al “Via del Mare” e che mai era successo prima d’ ora. Una storia in cui il tecnico ha saputo veicolare anche gli umori di una piazza che, a prescindere dall’ ambizione, a volte usciva fuori dalla reale portata degli obiettivi raggiungibili tramite i mezzi a disposizione. Una storia fatta di vittorie e sconfitte, di risultati eclatanti come non mai ( Lecce-Ascoli 7-0!), di un gioco a tratti esaltante e stratosferico che mai, forse, si era visto a Lecce o in provincia, eccezion fatta per il Foggia di Zeman.
Una storia che per poco non è diventata “LEGGENDA” se si fosse raggiunta la salvezza in Serie A e a dire il vero ci è mancato davvero quel pizzico di fortuna che nella vita non guasta mai.
Una storia che come tutte le grandi storie d’ amore e passione prima o poi sono costrette a finire ed il più delle volte non proprio con risvolti rosei, proprio come in questo caso.
Ma una cosa va sottolineata, al di la di quali siano state le reali motivazioni, ossia che tutto quello che si è visto a Lecce in questi 3 anni è stato qualcosa fatto col cuore e con la passione, sia da parte del mister che da parte della società, restituendo al calcio ed ai tifosi giallorossi (e non solo) quella dimensione genuina del calcio che oggi come oggi sembra essersi evaporata.
Di questa storia d’ amore rimarrà la gioia e la felicità di aver riportato il Lecce in Serie A, rimarranno le grandi imprese, rimarrà il ricordo di quell’ 11 maggio 2019 e di essere riusciti ad affrontare il campionato di Serie A senza guardando in faccia gli avversari senza mai abbassare lo sguardo. In tutto questo va ringraziato il mister per averlo trasmesso alla squadra e alla società per la sinergia creata affinchè ciò accadesse.
La fine non deve essere vista come qualcosa di tragico ma come un punto di partenza per testare la maturità acquisita dalle precedenti esperienze, ed in questo sia il Lecce che mister Liverani ne sono usciti sicuramente più forti.
Ora è già tempo di guardare avanti con il prossimo campionato praticamente alle porte ed in cui ognuno avrà la possibilità di dimostrare quanto immagazzinato nel proprio bagaglio culturale in questo tempo trascorso insieme.
Del resto una delle leggi della fisica è proprio questa che “nulla si crea, nulla si distrugge, ma tutto si trasforma” una frase con cui il chimico, biologo e filosofo del ‘700 Antoine-Laurent Lavoisier ha voluto evidenziare fortemente questo concetto che può e deve essere rapportato anche alla vita degli esseri umani.
Sebbene vi possa essere un giustificato rammarico in tutto va osservato che, come diceva il grande Tiziano Terzani, “la fine è il mio inizio” e noi non possiamo fare altro che augurarci che lo sia a prescindere.

Danilo Sandalo


Il Nardò si presenta

Il Nardò si presenta nell’elegante cornice della nuova sede e hotel Diciannove58. Riuniti gli stati generali della stagione 2020-21. Ha aperto le danze l’Amministratore Unico Alessio Antico che ha esordito parlando esplicitamente di Serie D come categoria di appartenenza anche se ancora non c’è il crisma dell’ufficialità previsto dopo il Consiglio Federale del 31 agosto.

L’intervento del presidente Salvatore Donadei ha riassunto l’operato della società nell’annata calcistica appena chiusa riassumendo gli obiettivi raggiunti di consolidamento societario e di conservazione della categoria. Il presidente ha salutato e ringraziato L’ex allenatore granata Antonio Foglia Manzillo e i dirigenti che sono stati avvicendati.

Altri interventi hanno visto il saluto del vice presidente Alessandro Muci, del Direttore Generale Silvano Toma e del Direttore Operativo Marco Cavalera e la presentazione del nuovo Team Manager Adriano D’Agnello che collaborerà con Fernando Pero nella gestione della segreteria sociale.

Per il settimo anno consecutivo il Direttore Sportivo sarà Andrea Corallo che ha ribadito la volontà di costruire una squadra competitiva tale da ottenere una salvezza senza le tribolazioni degli ultimi anni. Saranno confermati solo i giocatori fortemente motivati a continuare l’esperienza granata senza farsi distrarre da lusinghe e richieste di altre società.

Presentato il nuovo coach Ciro Danucci. L’ex capitano granata ha le idee chiare. Bisognerà giocare con aggressività pressando alti nella metà campo avversaria. C’è bisogno di elementi agonisticamente validi, “di gamba” per impostare un gioco più moderno ed efficace. Il mister si è dimostrato sicuro di non risentire del repentino passaggio dal campo alla panchina. Il suo bagaglio di conoscenze ed esperienze maturate in categorie superiori rappresenta un valido background.

Sensazioni positive, di un gruppo dirigenziale e tecnico molto compatto e affiatato che vuole lasciarsi alle spalle gli affanni di questi anni e riabbracciare la Serie D per la 40esima volta con lo spirito e la qualità che competono alla storia del Toro.

Audace Cerignola, Savino Leonetti: «Siamo carichissimi. Vogliamo far felici i tifosi»

Quinto giorno di lavoro in casa Audace Cerignola. Ai canali ufficiali del club è la volta di Savino Leonetti parlare. L’attaccante ex Corato è tra le scommesse della società che punta su un ragazzo che spera possa consacrarsi definitiamente nella prossima stagione.

Queste le parole di Leonetti: «Questo è il quinto giorno di lavoro, ce la stiamo mettendo tutta e siamo partiti carichissimi. Questo è un gruppo costituito di gente motivata, di ragazzi che vogliono fare bene. Cerignola? Ho avuto modo di giocarci contro per diversi anni, è una piazza importante e noi speriamo di far felice i tifosi. Ce la metteremo tutta. Serie D? Dopo questo stop importante di sei mesi ho tanta voglia di dimostrare a questa piazza il mio valore e farò di tutto perché ciò accada. Cosa dico ai tifosi? Dobbiamo stare tranquilli perché prima o poi la situazione legata all’emergenza sanitaria si sbloccherà e la gente ritornerà tutta allo stadio».

Fidelis Andria, domenica il primo test amichevole della truppa di Panarelli

Dopo quasi sei mesi di assenza di calcio giocato la Fidelis Andria tornerà a calcare il terreno di gioco per una gara, seppur amichevole domenica prossima 23 agosto 2020. Il primo test di questa nuova stagione sotto la guida del tecnico Luigi Panarelli.

Allo Stadio “Massa” di San Giovanni Rotondo, in una gara a porte chiuse per le attuali restrizioni a causa dell’emergenza Covid-19, vi sarà la sfida contro il Real San Giovanni la formazione di casa che milita nel torneo di Prima categoria. Inizio match alle 17.30.

Bisceglie, questione di motivazioni: la rivincita di Sergio La Cava

La rinascita del Bisceglie è appena cominciata. La società nerazzurra del presidente Vincenzo Racanati sta ponendo le basi per quello che sarà il futuro del club nerazzurro. Un futuro che il club vuole solido e nuovamente vincente.


Racanati però è stato chiaro coi tifosi nerazzurri: serve tempo. Non si possono commettere gli errori del passato, niente passo più lungo della gamba. Questa sarà la stagione della ripartenza, una stagione in cui il Bisceglie dovrà centrare quanto prima l’obiettivo salvezza per poi togliersi, magari, più di una soddisfazione. E la stessa torcida pugliese si è dimostrata concorde sul nuovo corso del Bisceglie.

Le prime pietre sono state poste ingaggiando Livio Scuotto come direttore sportivo, parliamo di uno dei diesse giovani più interessanti della categoria, ed affidando la panchina a Sergio La Cava.

Il tecnico irpino incarna alla perfezione la voglia di rivincita che è comune a tutto l’ambiente nerazzurro. Un allenatore esperto che negli ultimi anni ha commesso degli errori di valutazione accettando progetti rivelatisi poi fallimentari, ma sempre col piglio di chi conosce una sola parola: ed oggi è difficile trovare gente così nel nostro calcio. Ed ora arriva l’occasione di rifarsi. L’occasione per il sanguigno tecnico di rimettersi in gioco in una grande piazza che ha alle spalle una società giovanissima ma già consapevolmente matura.

Servirà tempo e lavoro ma La Cava è motivatissimo al pari del diesse Scuotto che sta lavorando senza sosta per fornire a La Cava tutte le pedine di cui necessita.

Ora la parola passa al giudice unico: il campo. Serviranno tempo, pazienza ed anche quel pizzico di buona sorte che accompagna sempre le grandi imprese.

Eugenio Corini è il nuovo allenatore del Lecce, Liverani andrà al Parma

( L’immagine di copertina è tratta da Wikipedia)

Sarà Eugenio Corini il nuovo allenatore del Lecce nel campionato di Serie B 2020/21. Dopo la separazione improvvisa ed inaspettata con Fabio Liverani, che a quanto pare si è accordato con il Parma, la società giallorossa ha deciso di puntare sull’ ex allenatore del Brescia che due stagioni fa ha vinto il campionato cadetto, ironia della sorte, precedendo proprio i salentini nella graduatoria finale.
Al neo tecnico leccese vanno i migliori auguri per un campionato al massimo delle aspettative e ricco di risultati positivi.
Nel frattempo sul fronte mercato pare sia imminente la firma dell’ attaccante ex Benevento Massimo Coda che domani sosterrà le visite mediche.

Danilo Sandalo

Brindisi, mister De Luca: “Questo è un club sano. Ricevuto altre proposte, ma…”

Nella sala «Mario Marino Guadalupi» di Palazzo di Città è stato ufficialmente presentato il nuovo allenatore del Brindisi Football Club Claudio De Luca, che guiderà la squadra nella seconda stagione consecutiva in serie D. Dopo aver risolto i problemi di organizzazione interna, la società del presidente Umberto Vangone ha scelto la nuova guida tecnica e sta definendo la composizione dell’organico. De Luca è un tecnico giovane ma con significative esperienze alle spalle. Prima della partenza per il ritiro nella località prescelta, la squadra comincerà a lavorare nello stadio «Franco Fanuzzi». Nella foto di copertina il nuovo tecnico con il direttore generale biancoazzurro Enzo Carbonella. Nell’altra foto il tavolo della cerimonia di presentazione ufficiale di Claudio De Luca.

Queste le prime parole del tecnico: ‘Ho accettato subito, non vi nascondo che avevo ricevuto altre proposte ma questa società ha dimostrato di  volermi più delle altre. Questo è un club sano che non ha debiti. E di questi tempi non è poco…ci siamo ritrovati su tutto e sono certo che faremo bene. Non amo illudere nessuno ma ci divertiremo. In poche ore il club ha chiuso diversi calciatori importanti e altri ne arriveranno a breve. Da avversario ho visto il ‘Fanuzzi’  che faceva tremare le gambe, il nostro unico obiettivo è riavvicinare la gente alla squadra. La dirigenza mi ha chiesto di puntare su calciatori che siano prima di tutto uomini’. 

Ufficiale: il Brindisi annuncia il nuovo allenatore

La SSD Brindisi FC, dopo aver riorganizzato il proprio assetto  societario e dopo aver  trovato una linea comune tra i vari Soci, comunica che, col ritrovato entusiasmo, si accinge ad affrontare la nuova stagione sportiva 2020/21. La Società si è posta alcuni obiettivi da affrontare e risolvere in brevissimo tempo: la scelta dell’allenatore, dello staff, dei giocatori  e la location per il ritiro. Per l’allenatore la scelta è ricaduta su mister Claudio De Luca, un giovane che ha alle spalle un curriculum di tutto rispetto il quale, una volta contattato e valutato  il progetto propostogli, ha accettato con entusiasmo.

Nella mattinata di oggi, mister Claudio De Luca diverrà ufficialmente un tesserato del Brindisi, mentre  nel pomeriggio alle 17,00 verrà presentato alla stampa insieme al suo staff. Sono stati già individuati e bloccati alcuni giocatori, sia over che under, che verranno a breve presentati. Inoltre, prima della partenza per il ritiro per una location già individuata e che verrà comunicata al più presto, gli allenamenti ed alcune selezioni, inizieranno nello stadio Franco Fanuzzi di Brindisi a partire dalla prossima settimana. Si precisa che viste le disposizioni legate al Covid 19, per la scelta della location,  le testate di stampa invitate dovranno dare la loro adesione entro le 10,30, considerando che solo le TV avranno diritto a due addetti.