Archive 17/07/2020

Nardò: un piccolo passo avanti

Soddisfazione in casa granata. La Co.Vi.So.D. ha accettato la domanda di ripescaggio dell’A.C. Nardò inserendo la società neretina nella graduatoria ufficiale che sarà pubblicata fra qualche giorno.

Uno spiraglio di luce e di speranza per il Toro dopo la retrocessione d’ufficio e la bocciatura del ricorso al CONI. La società dell’amministratore unico, Alessio Antico, è in attesa del verdetto del TAR del Lazio previsto il 27 luglio c.a. per ribadire le ragioni di una piazza calcistica ingiustamente penalizzata in un contesto di pandemia internazionale.

Saverio Dicandia ha firmato per l’Asd Canosa 1948

L’ASD Canosa 1948 è lieta di annunciare l’arrivo del portiere Saverio Dicandia proveniente dall’GSD Audace Barletta militante nel campionato di Eccellenza. Curriculum di livello per Dicandia, classe ’87 esordisce in Serie C1 nel Lanciano all’età di soli 17 anni durante la stagione 2003-2004, l’annata seguente scende in Serie D al Boca San Lazzaro, formazione dell’Emilia Romagna, mentre nella stagione 2005-2006 rientra in Puglia vestendo la maglia dell’Us Città di Fasano nel campionato di Eccellenza, giunto secondo vincendo i play-off. Successivamente, esordisce con la maglia della sua città Barletta nel girone H di Serie D, dove raggiunge la finale play-off; anche nella stagione seguente per lui sarà ancora serie D, questa volta in Campania nelle fila della SS Turris Calcio Srl. Nella stagione 2010-2011 approda al Boville Ernica Calcio in Serie D, per poi fare ritorno in Puglia nel San Paolo Bari in Eccellenza. Nel biennio 2012-2014 invece, lo stesso Dicandia ottiene due ottimi risultati, nella prima stagione con la Libertas Molfetta in Eccellenza classificata seconda disputando la semifinale play-off; nella seconda difende la porta della Gioventù Calcio Dauna che disputa il campionato d’Eccellenza Molisano, anche qui ottiene un secondo posto disputando i play-off nazionali. Nel 2014 il suo ritorno definitivo in Puglia, indossando nuovamente la maglia della Libertas Molfetta in Eccellenza, e un anno dopo tornerà a difendere la porta del suo ASD Barletta 1922 arrivando in finale play-off. Durante la stagione 2016/2017 ci sarà il primo approdo al Canosa in Promozione, dove conterà all’attivo otto presenze in sostituzione di Savio Camerino squalificato, per poi passare nel mercato dicembrino alla Vigor Trani Calcio in Eccellenza. Infine nelle ultime tre stagioni “sposa” il progetto dell’ GSD Audace Barletta partendo dal campionato di Promozione, fino alla scorsa stagione dove conquista un lusinghiero settimo posto in Eccellenza. Queste le sue prime dichiarazioni in rossoblu “Ho scelto l’ASD Canosa 1948 perché è stata la prima squadra a cercarmi dimostrando fin da subito un vero interesse nei miei confronti, sia dal punto di vista tecnico che societario. Nell’accettare questa proposta mi hanno spinto aspetti rilevanti come la storia della società, il calore dei propri tifosi, il progetto serio ed ambizioso della società composta da persone professionali. Ci sono tanti stimoli per accettare questa nuova avventura. Le mie prime impressioni sono quelle di un piacevole ritorno, in un luogo dove sono stato molto bene, anche perché qualche stagione fa c’è già stata una mia piccola parentesi qui a Canosa. Felice di essere tornato, perché questa società sta lavorando sodo per fare bene. Ovviamente le sensazioni non possono che essere positive, credo che mister Davide Papagni abbia a disposizione un «materiale umano» di buoni giovani, ma con il giusto apporto di quei 4-5 uomini d’esperienza, possiamo fare solo che bene.”

Ministro Spadafora: “fatto investimento per i dilettanti mai visto prima”

Intervenuto al question-time di ieri al Senato della Repubblica, il ministro dello Sport, Vincenzo Spadafora ha parlato della vicinanza del Governo alle mondo sportivo dilettantistico, preannunciando il credito di imposta per ASD E SSD.
Abbiamo fatto un investimento sul mondo associazionistico locale mai visto prima. Per ASD e SSD è stato stabilito un sostegno a fondo perduto, con richieste per 40 milioni di euro: noi siamo in grado di soddisfare tutte le domande e i bonifici partiranno nel week-end. Abbiamo dimostrato concretamente di credere nella funzione sociale sul territorio di queste realtà. Il credito di imposta? Lo faremo col prossimo scostamento di bilancio. Abbiamo fatto richiesta al MEF e sono convinto che troveremo le risorse che cerchiamo. La Legge delega? Noi vogliamo confrontarci con tutte le forze politiche, l’importante è che la politica rimanga fuori dal mondo dello sport, che deve restare autonomo”.  

Calciomercato Sava, in arrivo Bomber Vasco

Riparte da bomber Vasco la nuova campagna acquisti del Sava in vista del prossimo torneo di Promozione.
Una importante quanto meritata conferma per il ‘panzer’ nostrano, autore di una serie impressionante di reti e prestazioni che nella stagione appena trascorsa hanno contribuito a spingere la compagine biancorossa ai vertici della graduatoria.
Piena soddisfazione per il presidente Vinci (in foto, accanto all’attaccante) e per il ds Pichierri, pronti già a far decollare il mercato.

Mariano Fernandez (DS Virtus Francavilla): “Organico già forte ma punteremo a potenziarlo”

Mariano Fernandez, direttore sportivo della Virtus Francavilla, intervenuto sulle colonne del Quotidiano di Brindisi, ha delineato i prossimi passi del club in vista della prossima stagione:

“Da quando sono terminati per noi i playoff abbiamo iniziato a definire le strategie di mercato. Ma è ancora un po’ presto perché non sappiamo quando inizierà la nuova stagione e perché il campionato è ancora incorso. Così come non abbiamo definito ancora le date del ritiro pre campionato. Noi abbiamo già un organico di qualità e competitivo in ogni ruolo. Certamente è nostra intenzione aggiungere qualcosa per potenziarlo ancor di più”. 

Taranto, giovedì la decisione di Montervino. Altri alla finestra, in attesa di Laterza…

Calma apparente in casa Taranto. Nel mentre in queste ore sgorga la rabbia dei tifosi, con un clima di contestazione anche da parte dei più incalliti sostenitori dell’attuale gestione. Nel mentre c’è chi prova con lettere destinate alla massima assise cittadina per smuovere un ambiente ancora stordito dall’addio di Danilo Pagni, su cui tutta la tifoseria aveva donato buona parte delle proprie speranze per una stagione più credibile dopo quella conclusa in modo maldestro, la dirigenza ionica chiusa tra le propria mura continua a lavorare.

L’entusiasmo non è certo alle stelle e non potrebbe essere altrimenti. Non è semplice lavorare in un clima di diffidenza totale, ma questo è l’esito dopo tanti sogni frantumati e disillusi verso una tifoseria sempre fedele. Nel frattempo c’è da sciogliere il nodo del direttore sportivo. Montervino non ha comunicato la propria decisione, lo farà giovedì, quando la società attende una risposta. Diverse indiscrezioni riportano titubanze indirette da parte dell’ex Napoli sulla scelta del tecnico, un aspetto che potrebbe fare la differenza nella decisione finale. Le alternative più credibili parlano di Obbiettivo del Fasano e di Magnone ex Gravina che però non è stato contattato.

Di certo bisogna cercare di accorciare i tempi, anche se in Serie D per la verità, si registra un immobilismo complessivo. Fatta la scelta del direttore sportivo, si ufficializzerà a ruota il nuovo allenatore. Ormai è ben noto che sarà Laterza a guidare il Taranto ed il tecnico sarebbe già al lavoro sui nomi di calciatori da portare in riva allo Ionio. Con Laterza ci saranno a completare lo staff Lentini, Rizzo e Indiveri. Non ci sarà Musa che non ha accettato per problemi personali. L’ufficialità sarà comunicata a ruota solo dopo l’annuncio del direttore sportivo.

Il Taranto però lavora, a fari spenti ed in un silenzio assordante. Registrati i rifiuti di Longo passato al Bitonto e Biason che ha scelto lo Sly Trani in eccellenza, il Taranto cerca gente che abbia le giuste motivazioni per approdare in riva allo Ionio, consapevole che il clima di contestazione non aiuta.

Ci sono però dei nomi caldi su cui il Taranto sta iniziando ad intelaiare i primi contatti e sono tutti uomini che Laterza conosce bene, ovvero Bernardini, Prinari, Pedicone e Cavaliere. Si valuterà anche il portiere Suma, anche se la priorità è quella di confermare Sposito. L’idea della dirigenza ionica è quella di lavorare prima sugli under e per questo oltre alle conferme di Ferrara e Marino, si punterà a rinnovare l’accordo con Cuccurullo.

Nel contempo a Fasano al posto di Larerza arriverà Catalano.

Brindisi, incertezza in panchina. Ciullo verso il girone F

Dopo aver dato priorità in tutto e per tutto al Brindisi, il futuro di Salvatore Ciullo potrebbe non essere sulla panchina biancazzurra.

Secondo quanto appreso dalla redazione di tuttocalciopuglia.com il tecnico starebbe valutando altre proposte, tra cui una proveniente dal girone F di Serie D dove potrebbe insediarsi una dirigenza pugliese con un ambizioso progetto al timone di un club del centro Italia. Per gli adriatici è sempre viva la pista che porta a Michele Cazzarò.

Taranto, nuova idea per la carica di direttore sportivo

Come un fulmine a ciel sereno lunedì scorso è arrivato l’addio tra Danilo Pagni e il Taranto, che ha costretto i rossoblù a fiondarsi nuovamente sul mercato dei direttori sportivi.

L’obiettivo numero uno sembrerebbe essere Francesco Montervino ma non sono escluse sorprese: nelle ultime ore sarebbe spuntato anche l’interesse per Alfio Pelliccioni, ex diesse del Monopoli. Su di lui però ci sarebbe la concorrenza proprio dei biancoverdi che starebbero pensando al suo ritorno.

Fasano, idea Catalano per il dopo mister Laterza

Salutato il tecnico Giuseppe Laterza (ad un passo dalla panchina del Taranto), il Fasano è alla ricerca del nuovo allenatore che guiderà i biancazzurri nel prossimo campionato di Serie D.

Diversi i nomi finiti sui taccuino del direttore generale Antonio Obbiettivo, tra cui anche quelli di Valeriano Loseto e Raimondo Catalano. E proprio quest’ultimo, secondo quanto riportato dai colleghi di Antenna Sud, sarebbe il candidato principale, anche se tuttavia non sono da escludere ulteriori piste.

Nel frattempo nei prossimi giorni sarà indetta una conferenza stampa in cui il presidente Franco D’Amico farà il punto della situazione, alla luce anche dei tanti addii che si sono concretizzati negli ultimi giorni.

Casarano, nodo allenatore: scatto decisivo per mister Feola?

Dopo la fumata nera con Ciro Ginestra, la dirigenza del Casarano è subito al lavoro per trovare la nuova guida per la stagione 2020/21.

Secondo indiscrezioni raccolte da tuttocalciopuglia.com, per la panchina dei rossazzurri il favorito sarebbe Vincenzo Feola: l’ex Cerignola sarebbe l’ipotesi principale per il diesse Pitino e il presidente Maci per gestire le serpi. Insieme a Feola si trasferirebbe, in Salento, Reider Rodriguez, attaccante 31enne cubano, autore nell’ultima stagione di 15 reti in 18 partite.

Audace Cerignola, nominato il nuovo allenatore

La SSD Audace Cerignola comunica l’ingaggio di Michele Pazienza alla guida tecnica. Il club gialloblu riparte dal giovanissimo trainer originario di San Severo in vista della quarta stagione consecutiva nel campionato nazionale di serie D.

Pazienza, 38 anni il 5 agosto, vanta da calciatore, in qualità di centrocampista, ben 271 presenze in serie A, indossando le maglie prestigiose di Udinese, Fiorentina, Napoli, Bologna e Juventus, club con il quale ha conquistato la Supercoppa Italiana nella stagione 2012/2013.

Terminata l’attività agonistica, nel 2017 comincia la sua carriera da allenatore al timone della Berretti del Pisa. Nel contempo, consegue il titolo di allenatore di seconda categoria UEFA A. Ad ottobre della stessa stagione, l’inaspettato passaggio, ad interim, in prima squadra (serie C), dopo l’esonero del collega Carmine Gautieri. Sulla panchina nerazzurra debutta con una vittoria ad Alessandria (0-2): un successo che gli vale la fiducia della società. A marzo, dopo la sconfitta nel derby toscano contro la Carrarese, verrà esonerato. Nel novembre 2018, subentra a Giuseppe Pagana, a Siracusa: esperienza che si rivelerà breve in una stagione conclusasi con una salvezza ma nel contempo con il fallimento degli eretusei.

“Il nuovo progetto Audace Cerignola – spiega il presidente Luigi Caterino – inaugura una nuova stagione di idee. Mister Pazienza rappresenta un salto nel futuro, per la grande esperienza maturata da calciatore, la grande preparazione tecnica e la sua forte ambizione di far bene. A lui va il mio benvenuto a Cerignola oltre ad un grande in bocca al lupo per questa nuova avventura”.

Team Altamura, annunciato il nuovo allenatore

Asd Team Altamura è lieta di comunicare che in serata è stato raggiunto l’accordo con Pasquale De Candia al quale viene affidato il timone della prima squadra .
Molfettese doc , tanti anni di esperienza da secondo allenatore al fianco di grandi nomi , da primo allenatore solo vittorie per lui centrando storiche promozioni come a Bitonto e Casarano dove ha praticamente vinto tutto in un’unica stagione di eccellenza pugliese .
Ha colpito sin da subito la sua voglia di accettare il progetto Team Altamura , una scelta mirata del nostro club che comincia con il tassello più importante la marcia verso la prossima stagione .

Mister De Candia sarà presentato ufficialmente venerdì 17 luglio ore 19.00 presso il Ristorante Biancospino – Hotel Fuori le Mura .

Lecce: contro la Fiorentina un tracollo da film horror.

Il Lecce contro la Fiorentina incassa una pesantissima sconfitta che a questo punto potrebbe compromettere in maniera definitiva la corsa verso la salvezza. Una disfatta arrivata senza quasi opporre resistenza, probabilmente figlia di una condizione psicologica deficitaria dovuta al troppo stress emotivo e fisico avuto dalla squadra giallorossa, probabilmente non abituata a sostenere partite in maniera così ravvicinata e tanto importanti.
Nei giallorossi si salva solo Gabriel che, nonostante tutto, a provato a sostenere la squadra e tenerla a galla, soprattutto con il rigore parato a Pulgar nel primo tempo quando il risultato era già di 1-0 per i viola grazie al gol realizzato da Chiesa. Purtroppo non è bastato perchè la Fiorentina, nono stante l’ errore dal dischetto, ha approfittato delle “macerie” giallorosse mettendo a ferro e fuoco la retroguardia leccese andando in gol ancora con Ghezzal e Cutrone, chiudendo il primo tempo sul risultato di 3-0!
Nel secondo tempo c’è poco da raccontare, con Gabriel che limita ancora i danni e Shakov che, entrato al 72′ minuto al posto di uno spento Bababcar, sigla allo scadere il gol della bandiera per il definitivo 3-1 per i viola.
Ora le sorti dei giallorossi non dipendono più solo dalle loro prestazioni, ma bisognerà vedere come andrà a finire questa sera Torino-Genoa per poi andare a giocarsi tutto domenica a Marassi proprio contro i rossoblu di Nicola in uno scontro che potrebbe avere già un significato agrodolce.

Danilo Sandalo

Molfetta Calcio, ufficiale l’arrivo dell’attaccante Mingiano, ex Nardò e Gallipoli, e la conferma del difensore Pinto

Un acquisto di prestigio e una conferma di assoluto livello.
Ufficiale l’arrivo in biancorosso di Marco Mingiano, attaccante corteggiatissimo in questa sessione di mercato e già vicino alla Molfetta Calcio la scorsa stagione. Classe ’95, leccese di San Cesario, Marco nella scorsa stagione ha siglato ben 10 reti in 25 gare con la maglia della Sangiustese in serie D, dopo aver disputato diversi campionati di alto livello in D ed Eccellenza con le maglie di Nardò e Gallipoli
Sono contento di aver firmato per il Molfetta”- dichiara lo stesso Mingiano –“soprattutto perché volevo già venire lo scorso anno ed il fatto che la società mi ha ricercato mi ha lusingato. Quando un giocatore viene corteggiato così è impossibile dire di no. Tutti mi hanno voluto fortemente, dal Ds Frascati al mister Bartoli, e questo mi ha spinto fortemente a questa scelta. Io dovrò ripagare questa fiducia. Non vedo l’ora di cominciare e di togliermi, toglierci delle soddisfazioni che una grande città come Molfetta merita. Spero di raggiungere in primis tanti obiettivi con i miei compagni prima ovviamente dei miei obiettivi personali”.

Nonostante le insistenti richieste provenienti da alcuni club blasonati di Eccellenza, resta in biancorosso Giuseppe Pinto, classe ’93, tra i migliori nella scorsa stagione, e autentico baluardo difensivo a cui difficilmente mister Bartoli ha voluto rinunciare.
Sono contento di restare per il quarto anno di fila ed essere attualmente il giocatore con più presenze con questa maglia in rosa. Darò il mio meglio per confermarmi anche in D e cercare di vincere. Ho assaporato questa categoria anni fa con la maglia del Brindisi, oltre alla C con quella del Barletta, e sono felice di ritornarci con questa maglia. Sicuramente sarà un campionato più bello del passato, professionale e adrenalinico considerando anche lo spessore delle squadre potenzialmente presenti e la grandezza, oltre che il blasone, degli stadi dove si andrà a giocare”.

United Sly Trani – Quarto e il suo staff: saremo noi la squadra da battere!

Trani – In un caldo pomeriggio d’estate di fronte a tantissimi tifosi entusiasti, nella splendida cornice del porto di Trani è lo stesso presidente Danilo Quarto, presentato dall’addetto stampa Davide Abrescia, a presentare i programmi presenti e futuri della neo arrivata United Sly.

Alla presenza del direttore generale Pierluigi De Lorenzis, il mister Claudio De Luca e il direttore dell’area marketing Nicola Mongelli la conferenza di presentazione di tutti i componenti dello staff, ha inizio, interrotta in alcuni tratti dovuti ai tanti cori di entusiasmo che accompagnavano i relatori della conferenza ad ogni intervento.

E’ del presidente Quarto il primo intervento.<< Finalmente possiamo abbracciarci, – dichiara – sono felice di vedere dal vivo il vostro entusiasmo e considerando la temperatura estiva elevata di quest’oggi mi da ancor più la certezza di quanto amore ci sia da parte vostra.

Sono in città da 3/4 giorni ed ho avuto già modo di mostrare a tutta Italia quanto è meravigliosa questa città. La United Sly Trani è una società che sin dal nostro insediamento ha sempre fatto le cose in maniera impeccabile e professionale. Siamo qui perché vogliamo vincere e riportare il Trani al campionato professionistico (Serie C) in 2 anni. Colgo, inoltre l’occasione per ringraziarvi ancora una volta per il calore e l’affetto che dimostrate ogni giorno tramite social e in altre forme che ripaga tutti noi degli sforzi che stiamo producendo. La campagna abbonamenti aperta solo da qualche giorno, procede spedita come mi aspettavo che rispondesse la piazza.

«Tanti giocatori sono stati già annunciati e molti altri ne arriveranno, – Interviene Quarto e successivamente De Luca – alcuni dei quali della passata e gloriosa stagione, nomi che come sapete, saranno svelati nelle prossime ore – spiega De Lorenzis -, affronteremo un campionato a 18 quadre e saranno tutte  battaglie da vincere, considerando che altre squadre si stanno allestendo bene.

Per molti – proseguono i relatori –  saremo la squadra da battere. Il futuro della Sly Trani guarda lontano, non ci sono progetti a breve o medio termine, ma obiettivi da realizzare e che guardano lontano. Finora quello che abbiamo promesso lo abbiamo mantenuto».

E’ il direttore generale De Lorenzis a precisare: «Come abbiamo più volte detto, il nostro è un progetto serio e ambizioso; abbiamo ingaggiato calciatori sia esperti della categoria così come calciatori di categoria superiori che hanno sposato il nostro progetto mettendosi a disposizione con entusiasmo e voglia di coesione  Siamo soddisfatti delle operazioni di mercato e siamo sicuri che andremo lontano. La gente di Trani sta dalla nostra parte».

Per vincere – chiarisce mister De Luca – sarà importante la mentalità a prescindere dal sistema di gioco. La squadra sarà votata all’attacco con un unico obiettivo: vincere e vincere il campionato.

ENZO CHICCO

Ufficiale: Serie C, la stagione 2020/21 inizierà il 27 settembre

Con il Consiglio Direttivo di oggi, la Lega Pro ha ufficializzato la data di partenza del nuovo campionato di Serie C, che prenderà il via il 27 settembre prossimo.
La lega di C, attraverso un comunicato ufficiale, ha ribadito la propria preoccupazione per i problemi economici post-Covid che affliggeranno i club, problemi già evidenziati in diverse occasioni. A tal proposito, il presidente di Lega, Francesco Ghirelli si è così espresso: “siamo sempre in attesa del provvedimento sul credito d’imposta e sull’istituzione dell’apprendistato. Ci manca il pubblico allo stadio che rappresenta una componente essenziale ed imprescindibile del calcio oltre che essere una risorsa fondamentale per i nostri club. Ci auguriamo che la curva epidemiologica del Paese continui nel miglioramento costante degli ultimi tempi anche per consentire un alleggerimento del protocollo sanitario. Per la Serie C è molto difficile sopportare economicamente il controllo sanitario previsto e sarebbe di certo un ulteriore ostacolo per la sostenibilità dei nostri club”.

Occhio ragazzi, alla Sly Trani arriva Carlo Biason: da oggi, vietato non abbonarsi!

Trani – Che colpo ragazzi, che acquisto extra lusso della società biancazzurra che ufficializza un altro colpo da restar a bocca aperta, Carlo Biason è a tutti gli effetti un nuovo calciatore della United Sly Trani del presidente Danilo Quarto.

Il suo ingaggio reso noto a poche ora dalla conferenza stampa di presentazione dello staff tecnico, fissata per le ore 16.30 di quest’oggi (15 luglio ndr) presso il No Name locale in zona porto, regala ulteriore curiosità ed entusiasmo alla tifoseria biancazzurra già in fermento.

Carlo Biason esperto centrocampista argentino vestirà la maglia numero 8. Classe 1985, ex Bitonto società per la quale ha giocato per due stagioni, dal 2018, è stato uno dei perni della formazione neroverde, che prima con la quale ha raggiunto il 3° posto nel suo primo anno e, poi, in questa stagione, ha centrato la promozione in Serie C.

Biason, arriva in Italia nel 2011 e veste per due anni la maglia del Tricase in Eccellenza Pugliese per poi passare nella stagione 2013/14 alla Virtus Francavilla, regalandosi la promozione l’anno successivo e il salto in Serie D. Con gli imperiali poi, nel 2014/15, vince un altro campionato, questa volta quello di Serie D, e approda tra i professionisti collezionando 60 presenze e 2 gol tra il 2016 e il 2018 in Serie C. Nell’estate del 2018 sposa il progetto Bitonto e diventa

L’argentino ha commentato: «Ci ho messo poco a dire di sì a questo progetto e a questa piazza. Conosco la difficoltà del campionato di Eccellenza perché ho avuto la fortuna di vincerla, saremo una grande squadra ma dobbiamo dimostrarlo sul campo».

Il Direttore Generale Pierluigi De Lorenzis e il Presidente Danilo Quarto hanno commentato l’ultimo colpo: «Carlos è un giocatore che abbiamo sempre ammirato negli anni e che siamo riusciti a portare in biancazzurro. È l’ennesimo sforzo per regalare una squadra super competitiva a questa piazza e a mister Claudio De Luca».

E con una squadra in allestimento di questa portata, l’imperartivo è d’obbligo: vietato non abbonarsi.

ENZO CHICCO

Daniele Marino (Virtus Francavilla): “Senza lo stop saremmo potuti arrivare sesti”

Tra i protagonisti della buona stagione della Virtus Francavilla, il difensore Daniele Marino ha ribadito la volontà di rimanere in biancazzurro anche nella prossima stagione:

Fin quando vedrò che la Virtus vorrà contare su di me, sarò felicissimo di far parte di questo progetto – riporta il Corriere dello Sport – La sconfitta nei playoff col Catania rappresenta un rimpianto, perché vincevamo 2-0 e abbiamo perso, ma il rammarico più grande è stato lo stop a causa del Covid-19. Saremmo potuti arrivare sesti o settimi in classifica”. 

Antonio Magrì (Presidente Virtus Francavilla): “Stagione da sette, che bella la vittoria di Reggio Calabria”

Antonio Magrì, presidente della Virtus Francavilla, intervenuto ai microfoni della Gazzetta dello Sport, ha dichiarato: “Un voto alla stagione? Sette pieno, siamo partiti con qualche difficoltà per via degli infortuni ma poi abbiamo finito l’annata in crescendo. Ci siamo presi delle soddisfazioni battendo le big del campionato, come Reggina, Bari e Catanzaro”.

“La vittoria più bella è stata quella contro la capolista Reggina. Siamo riusciti ad avere la meglio meritatamente esprimendo un bel calcio, con tanti giovani in campo”. 

Magrì ribadisce l’indirizzo del club: “Daremo continuità al nostro progetto. Ripartiremo da mister Trocini e dal ds Fernandez, con un gruppo di 16 calciatori sotto contratto. Abbiamo buone possibilità di riconfermare elementi che erano in prestito”. 

Valerio Di Cesare (Bari): “Sfortunati sul pari, prima del match un po’ di paura”

Il capitano del Bari Valerio Di Cesare, dalle pagine social del club biancorosso, ha parlato del passaggio del turno ottenuto contro la Ternana. Queste le sue parole riprese da TuttoBari.com: 

“Sapevo che sarebbe stato difficile, la Ternana aveva la qualità per vincere il campionato. Abbiamo fatto una buona partita, siamo passati in vantaggio subito. Sul gol del pari siamo stati sfortunati, Antenucci l’ha spizzata a Vantaggiato che ha fatto un gran tiro. Anche se erano in dieci, la tensione era tanta ed era normale soffrire. Sono felice, non nego che prima della partita avevo quasi paura nonostante i miei 37 anni. Non si sapeva in che condizioni eravamo, la Ternana aveva fatto già quattro gare. La Carrarese? Dobbiamo mangiare bene e riposare, poi penseremo a loro. Voglio chiedere scusa a Ferrante, ho saputo che ha avuto un brutto infortunio. Volevo entrare sulla palla, non mi sono neanche accorto di averlo preso, tanto che stavo protestando con l’arbitro (ride, ndr). Mi dispiace tanto, è un grande giocatore, spero che non sia nulla di grave”.

Virtus Francavilla, si lavora al rinnovo del prestito di Sparandeo

Ancora un anno in biancazzurro per Luca Sparandeo. E’ quanto appreso da tuttocalciopuglia.com. Il difensore dovrebbe rimanere alla Virtus Francavilla in prestito dal Benevento anche nel prossimo torneo.

Il direttore sportivo dei sanniti Pasquale Foggia ha infatti dichiarato: “Con il diesse della Virtus, Mariano Fernandez, stiamo parlando per il rinnovo del prestito perché in Puglia il ragazzo si è trovato molto bene, in una società molto seria come quella biancazzurra”.

Taranto, nodo ds: Montervino non convinto di Galligani e Laterza?

Ore frenetiche in casa Taranto, che, dopo il rumoroso addio di Danilo Pagni, giunto in città come il salvatore della Patria e andato via per contrasti con la società, adesso è alla ricerca di un nuovo DS. Subito dopo l’addio di Pagni è spuntato il nome di Magnone, ex uomo mercato del Gravina: accostato al Taranto, ma in realtà mai contattato. Lo stesso interessato ha confermato l’assenza di contatti.

Spunta fuori anche il nome del sessantacinquenne Alfio Pelliccioni, due anni a Cesena che gli ha dato il benservito a scadenza di contratto a giugno scorso. Il dirigente sanmarinese sembra aver mercato in serie C ed è stato accostato al Monopoli, ma lo stesso Pelliccioni proprio ieri ha negato qualsiasi contatto con la dirigenza biancoverde.

Resta forte invece il nome di Francesco Montervino anche se pesano molto gli attriti organizzativi con il consulente del presidente Giove, Vittorio Galigani. L’ex calciatore e dirigente rossoblù avrebbe già incontrato la società, chiarendo la sua posizione e i suoi intenti, non ultima la valutazione su mister Laterza. Ciò avrebbe frenato la trattativa tra la società e Montervino, voluta direttamente dal presidente Giove.

Il Taranto a questo punto potrebbe virare su Obbiettivo, l’anno scorso a Fasano, anche se l’ex DS biancazzurro non ha ricevuto per ora contatti. Resta in sospeso quindi anche l’arrivo di mister Laterza, rinviato di giorno in giorno e adesso in bilico in attesa del nuovo DS.

Foggia, senti Felleca e Pelusi: avanti con Follieri. No ad altre offerte.

Con un comunicato ufficiale, il presidente del Foggia, Roberto Felleca e l’a.d. Pelusi smontano le indiscrezioni del pomeriggio, secondo cui la trattativa con Follieri si sarebbe arenata. Anzi, il finanziere foggiano resta l’unica alternativa per la cessione del club di viale Ofanto. Non ci sono altre offerte, che comunque non verrebbero prese in considerazione, qualora arrivassero di qui a breve: insomma o si vende a Follieri, od il Foggia resta così com’è.

Di seguito riportiamo il comunicato ufficiale. Una nota stampa del tutto peculiare, perchè rilasciata solo da una parte del club. Nel comunicato infatti non vi è traccia della Pintus, titolare delle medesime quote di Felleca.

“Il presidente Roberto Felleca e l’amministratore delegato Davide Pelusi rendono noto che, a seguito della videoconferenza avvenuta nella giornata odierna con il sindaco della città di Foggia (alla quale non ha potuto partecipare il Presidente per motivi tecnici), sono state riportate delle notizie non esatte e non corrispondenti al vero.

In particolare, il Presidente e l’Amministratore Delegato intendono confermare che la società Follieri Capital Limited, con la quale hanno sottoscritto un preliminare accordo vincolante per la cessione delle loro rispettive quote in Corporate Investments Group e nel Calcio Foggia 1920, ha fornito ai venditori tutte le garanzie richieste per il completamento dell’operazione di cessione, impegnandosi, tra l’altro, a versare in anticipo l’intero prezzo su un conto corrente vincolante presso un notaio già individuato.

Come già indicato, il completamento dell’operazione e, quindi, il versamento del prezzo presso il conto corrente vincolato avverrà a seguito della scadenza dei termini previsti statutariamente per l’esercizio del diritto di prelazione in favore dell’altro socio di Corporate Investments Group (MAP Consulting), ovvero a seguito della risposta da parte di quest’ultimo sull’intenzione o meno di esercitarlo (risposta ad oggi ancora non pervenuta). Il Presidente e l’Amministratore Delegato intendono infine precisare che ad oggi non ci sono altre offerte o trattative in corso per la cessione delle loro partecipazioni e che, in ogni caso, non intendono prendere in considerazione altre proposte. Pertanto, nel caso l’operazione con la società Follieri Capital Limited non dovesse andare a buon fine, il Presidente e l’Amministratore Delegato intendono continuare con l’attuale compagnie sociale, impegnandosi in prima persona per garantire le risorse necessarie per la prosecuzione del progetto sportivo, convinti che altrettanto farà MAP Consulting. A tal proposito, è stata data disponibilità al sindaco, di versare su conto dedicato le garanzie per coprire i costi per l’iscrizione alla prossima stagione sportiva, inclusi quelli per il ripescaggio in Lega Pro. Foggia, 14 luglio 2020

Lecce: contro la Fiorentina per alimentare l’ obiettivo salvezza.

Il Lecce affronterà la Fiorentina al “Via del Mare” dopo il buon pareggio ottenuto a Cagliari che ha permesso ai giallorossi di allungare la serie positiva. Inutile dirlo che a questo punto del campionato bisogna puntare a fare bottino pieno vista la classifica, considerando che ora i punti iniziano a pesare particolarmente. Lo sanno bene i ragazzi di Liverani che nelle ultime due giornate hanno dimostrato grinta e determinazione mettendo cuore e tenacia, che erano mancate nelle prime uscite post lockdown.
La Fiorentina invece arriva alla partita forte del pareggio ottenuto in casa contro il Verona allo scadere, ma sicuramente ridimensionata nelle ambizioni e che si ritrova a dover lottare per la permanenza in Serie A.

Le probabili formazioni

LECCE (4-3-2-1): Gabriel; Rispoli, Lucioni, Paz, Donati; Majer, Petriccione, Barak; Mancosu, Saponara (Falco); Babacar.
Allenatore: Liverani.

FIORENTINA (3-5-2): Dragowski; Milenkovic, Ger. Pezzella, Caceres; Chiesa, Duncan, Pulgar, Castrovilli, Dalbert; Cutrone, Ribery.
Allenatore: Iachini

Danilo Sandalo

Ci risiamo: Foggia, salta il passaggio a Follieri?

Trattativa arenata: secondo quanto riportato da L’immediato.net Follieri non ha il milione e 300mila euro da versare entro il 20 luglio per acquistare le quote del Foggia da Pelusi e quelle della Corporate Investment di Felleca. I capitali tarderebbero ad arrivare per “questioni tecniche”.

Trovano conferma i dubbi del sindaco di Foggia, Landella, che più volte aveva invitato l’attuale proprietà a cercare altri interlocutori.

Per Follieri si tratta dell’ennesima trattativa arenata. Lo scorso anno aveva provato a comprare prima il fallito Palermo, poi – nei mesi scorsi – il quasi fallito Catania. Lo stesso Follieri aveva provato a prenderlo dai Sannella in Serie B.

Di nuovo c’è che questa volta Felleca aveva fatto all-in su Follieri, ritenuto investitore credibile e con progetto ambizioso. Circostanza ormai smentita dai fatti e che fa uscire ridimensionato dalla vicenda il presidente del Foggia

Con una società che ormai si parla soltanto a colpi di stampa e social, il futuro appare totalmente incerto, dal campo ai quadri dirigenziali.

Mirco Antenucci (Bari): “Le gambe non giravano, dalla prossima andrà meglio”

Mirco Antenucci, autore della rete del provvisorio vantaggio nel pareggio del Bari sulla Ternana, è intervenuto ai microfoni di RadioBari per commentare il passaggio in semifinale della formazione pugliese: 

“La partita è stata preparata bene – riporta TuttoBari.com – è normale che quando vai in campo alcune situazioni ti riescono altre meno. Avevamo l’incognita che non giocavamo da quattro mesi, non è semplice per chi fa calcio. La cosa più importante era passare il turno, giocando bene o male, soffrendo o non soffrendo. Avremmo preferito fare qualcosina in più, ma la Ternana veniva da quattro partite. Siamo stati bravi a soffrire e questo ci ha permesso di passare il turno. Carrarese? Dobbiamo studiarla, ma gioca un bel calcio con un bravo allenatore. Hanno grandi doti individuali, ma adesso riposiamo e da domani pensiamo a loro. Sarà una bella sfida. Rigore? Mi alleno a batterli, perché sono situazioni che accadono. Ci vuole concentrazione, freddezza. Non è semplice, ho sempre preso questa responsabilità. Son contento, adesso testa alla prossima gara. Condizione fisica? Le gambe sicuramente non giravano come giravano in campionato. E’ successo qualcosa fuori dal normale, al di fuori della normalità. Sono convinto che dalla prossima andrà meglio. Oggi abbiamo rotto il ghiaccio, soffrendo ma passando il turno con una grande voglia. Ci siamo tolti un grande ostacolo, la Ternana è una delle squadre più attrezzate. L’ha dimostrato durante il campionato, vincendo a Monopoli e oggi”. 

Vincenzo Vivarini (Bari): “Smesso di giocare dopo il gol, ci vuole più sicurezza”

Sospiro di sollievo per il Bari, promosso alle semifinali dei playoff grazie al pareggio interno contro la Ternana. Vincenzo Vivarini, tecnico biancorosso, analizza la sfida ai microfoni di RadioBari:

“La squadra di Gallo ci ha messo in grande difficoltà alla fine, noi avevamo preparato la partita in modo differente ma è chiaro che, quando la posta in palio è così alta, non è semplice gestire la palla – riporta TuttoBari.com – Il gol di vantaggio ci ha dato tranquillità ma abbiamo smesso di giocare e siamo stati messi alle corde sulle fasce. Dopo il loro pareggio abbiamo ripreso a palleggiare, abbiamo subito due o tre tiri in porta sull’uno a uno. Sicuramente mi aspetto più sicurezza e tranquillità nelle prossime partite”. Per i pugliesi, il prossimo avversario si chiama Carrarese: “Hanno giocatori esperti, vecchie volpi ma sono sempre alla nostra portata. Giocheremo contro una squadra di livello e ben preparata sul piano tattico”. 

Luigi De Laurentiis (Presidente Bari): “La Ternana ci ha fatto soffrire, anche in dieci”

Intervenuto ai microfoni di RadioBari, il presidente dei biancorossi, Luigi De Laurentiis, ha commentato a caldo la qualificazione della sua squadra nel quarto di finale contro la Ternana:

Ho ancora l’adrenalina in corpo e tremo, per noi era la prima partita mentre la Ternana aveva già qualche incontro nelle gambe. Soffrire fa parte del gioco, sono tutte finali – riporta TuttoBari.com – È stata dura anche quando siamo rimasti con l’uomo in più, per fortuna è andata bene”. Nel prossimo turno i biancorossi sfideranno la Carrarese: “Ci sono pochi giorni per recuperare e ci attende una partita difficilissima”. 

Nardò, presentata la domanda di ripescaggio

L’A.C. Nardò comunica, tramite il proprio Presidente Avv. Salvatore Donadei e il proprio Amministratore Unico Sig. Alessio Antico, che nella mattinata di lunedì 13 luglio, nel pieno rispetto dei termini previsti, ha provveduto a depositare, presso gli uffici del Dipartimento Interregionale, tutta la documentazione richiesta per la domanda di riammissione in serie D, ivi comprese, oltre al necessario bonifico e fidejussione, le liberatorie dei calciatori e dello staff tecnico a tutto febbraio 2020. Soddisfazione viene espressa dai vertici del sodalizio Granata perché questo rappresenta un momento di particolare positività in un contesto altrimenti molto turbolento per le note vicende legate alla retrocessione per COVID, per il quale, come noto, la società si sta muovendo su ogni fronte giurisdizionale. Attendiamo fiduciosi l’ufficializzazione delle graduatorie dei ripescaggi e, soprattutto, nei prossimi giorni, l’accoglimento della nostra istanza che è stata perfezionata con un giorno di anticipo sulla scadenza prevista per oggi.

“Siamo contenti – dichiarano all’unisono il Presidente Donadei e l’Amministratore Unico Antico – perché questo è il segnale di una società solida, che non lascia nulla al caso, che è convinta, come ha sempre sostenuto sin dall’inizio, che la stagione 2020-2021 vedrà il Nardò nella categoria che storicamente appartiene ai colori granata, cioè la Serie D. Forza Rossi, Avanti Nardò”

Taranto, dopo l’addio di Pagni c’è un favorito per la carica di ds

La decisione di Pagni di non firmare il contratto che lo avrebbe legato al Taranto, ha gettato nello sconforto tutto l’ambiente rossoblu ionico. E non potrebbe essere altrimenti, perché la figura di Danilo Pagni è di personalità, professionalità e notevole spessore tecnico. Il Taranto perde un dirigente di qualità e deve porre rimedio a stretto giro. Amarezza e delusione, sono aspetti conseguenziali, proprio perché con la figura del dirigente calabrese, si aveva la garanzia di un pronto riscatto dopo una stagione da dimenticare. Pagni si era dato un paio di giorni di riflessione, che poi hanno portato alla decisione di non concretizzare un rapporto che perdurava da un mese.

Invece nulla di fatto. Si deve ripartire e ricostruire tutto daccapo. Per questo il Taranto dovrà scegliere il nuovo direttore sportivo e lo deve fare in fretta per non farsi trovare in ritardo rispetto alle dirette concorrenti, tenendo presente che Degli Esposti, che tanto piaceva in un primo momento, ora è a Bitonto. Un remake che ricorda il divorzio con Raffaele Sergio di due stagioni orsono, anche se il contesto complessivo è mutato. Se tra le parti la situazione contrattuale potrebbe aver pesato, anche la scelta non condivisa del tecnico ha portato alla conseguente decisione.

Il Taranto punta su Laterza e si attende nelle prossime ore l’ufficialità, anche se il trauma lasciato dal divorzio con Pagni, porta ormai in eredità sfiducia su ogni azione. Bremec non ci sarà tra i collaboratori, anche con lui l’accordo non si è concretizzato. Di conseguenza il tecnico ex Fasano oltre a Lentini, potrebbe quindi portare con se Musa e Indiveri, suoi collaboratori di fiducia.

Sul nome del nuovo direttore sportivo, i fari sono puntati su Francesco Montervino. L’ex dirigente del Nola sta valutando un suo eventuale ritorno a Taranto. Entro giovedì dovrebbe essere sciolta ogni riserva. Si valutano altri profili come Obbiettivo, ma la sensazione è che comunque si opterà per un dirigente di personalità.