Fonte: AntennaSud Official Youtube channel
Il Nardò ha cambiato marcia: tra la baby firma di Mancarella e la cura De Candia
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
18 novembre 2021 – Monopoli Calcio, Mercadante:"Con la prestazione arrivano i risultati’quot;
Fonte: AntennaSud Official Youtube channel
Speciale Juve da Sarri a Sarri: dalla rivoluzione alla restaurazione
Nel tentativo di cercare una via diversa, puntando nel 2019 sul tecnico oggi alla Lazio, la Signora ha finito per perdere se stessa: scelte tecniche e svolte societarie, ambizioni e realtà, aumenti di capitale e sconfitte di due anni in bianco e in nero
C’eravamo tanti amati. Ehm, no, tra la Juve e Maurizio Sarri non è andata esattamente così. Non si sono nemmeno capiti, a dire il vero: altro che amarsi. E adesso che stanno per rivedersi all’Olimpico, vale la pena di riavvolgere il nastro per raccontare una storia molto strana, che prometteva programmazione e invece ha mostrato improvvisazione, che faceva intuire svolte epocali e invece è stato solo un maldestro tentativo di sovvertire un ordine costituito in oltre 120 anni di storia bianconera. Dalla rivoluzione alla restaurazione, in fondo, è un attimo.
Chiesa e De Ligt, ma anche Arthur, Ramey e Rabiot: Juve, due anni di acquisti
Da Sarri alla restaurazione, tutti gli acquisti della Juve
Juve, come cambia il futuro di Bernardeschi: tutto da rifare sul rinnovo, si avvicina l’addio | Primapagina
E poi Federico Bernardeschi lascia Mino Raiola per entrare nell’agenzia di Federico Pastorello. Una decisione che sorprende per i tempi in cui è stata comunicata, ma non per la scelta in sé. Già, perché già da qualche mese circolava la voce di un rapporto non proprio ai massimi termini tra Bernardeschi e Raiola, il giocatore si immaginava fin dall’inizio di poter ottenere qualcosa in più dal super agente. D’altronde quando aveva deciso di lasciare lo storico manager Beppe Bozzo, semplicemente fondamentale per concretizzare il trasferimento di Bernardeschi alla Juve nonostante tutte le difficoltà del caso sull’asse Firenze-Torino, l’obiettivo era quello di dare una svolta alla propria carriera che però non poteva dipendere da altro che dal proprio rendimento. Poco più di un anno fa il passaggio da…
U21 e B, un 2021 positivo
Intervistato ai microfoni di Rai Sport, il presidente della Lega Serie B nonché Capo delegazione della Nazionale U21, Mauro Balata, ha rilasciato alcune dichiarazioni, stilando un bilancio del 2021 degli azzurrini ma anche della serie BKT nel percorso che li accomuna nella crescita dei giovani. Balata si è detto estremamente soddisfatto del cammino avuto dai ragazzi guidati dal CT Paolo Nicolato: ‘In 10 gare, infatti, hanno ottenuto 6 vittorie, 3 pareggi e una sola sconfitta (quella col Portogallo nei quarti di finale dello scorso girone di qualificazione), per un totale di 21 gol segnati e 10 subiti’. Balata ha poi evidenziato ‘l’ottimo andamento degli azzurrini durante questo girone di qualificazione con 4 vittorie e un solo pareggio contro la Svezia, avendo espresso un calcio di livello anche in quell’occasione’.
Balata si è anche soffermato sul ruolo esercitato dall’Under 21 e dalla Serie BKT, che di fatto costituisce l’ossatura della rappresentativa, in un’ottica di sinergia e di continua propulsione del calcio italiano e della Nazionale maggiore, come nei casi di Tonali e si spera… Lucca: ‘Questo è molto bello perché è una delle funzioni principali dell’Under 21, cioè quella di alimentare anche la Nazionale maggiore con questi piccoli grandi campioni che abbiamo e che sono giocatori italiani veramente di qualità’.
Il Presidente ha poi concluso con qualche dato: ‘La Serie BKT è composta per il 37% da giocatori Under 23 e per il 71% circa da italiani, valorizzati dalle 20 associate partecipanti al campionato. Anche noi, nel nostro campionato, cerchiamo di metterci al servizio del movimento. Questo credo che faccia bene a tutto il calcio italiano’.
Foto la Presse
Fonte: LEGA BTK – legab.it
Bitonto, si dimette Rubini ecco Moscelli – 17 11 2021
Fonte: Tele Regione Official Youtube channel
Ragno contro De Candia, il derby degli affetti – 17 11 2021
Fonte: Tele Regione Official Youtube channel
La breve avventura di Henry alla Juve e la doppietta alla Lazio
Arrivato alla Juve nel ‘99 a 21 anni, pagato 30 miliardi di lire, fallì miseramente, non solo per colpa sua. Dei 3 gol nelle 16 gare con la Vecchia Signora, due li segnò alla Lazio nel 3-1 dell’Olimpico
Nella stagione più storta della sua straordinaria carriera, con addosso una maglia bianconera inzuppata di pessimismo e ostaggio di numerosi equivoci tattici. Il giovane e non ancora favoloso Thierry Henry vive nel nostro campionato una sola giornata di gloria, attraversando un sabato romano insolitamente grigio con il suo celebre passo di uccellino che la mattina sul davanzale cerca qualche briciola per fare colazione. Lazio-Juventus 1-3.
Inter-Napoli ai raggi X. Brozovic contro Fabian, che duello in regia
I campioni d’Italia contro la capolista guidata dall’ex Spalletti. Di fronte anche il miglior attacco e la difesa che ha subito appena 4 reti
Si riparte col botto. Dopo la sosta per le nazionali il calendario apparecchia un Inter-Napoli che promette scintille. I campioni d’Italia vogliono accorciare sulla vetta vincendo il primo scontro diretto stagionale. L’ex Spalletti torna per la prima volta al Meazza alla guida di un Napoli ancora imbattuto e deciso a non fermarsi. Analizziamo la sfida di domenica (ore 18) attraverso il duello tra i reparti e tra i due registi, Brozovic e Fabian Ruiz.
Difesa contro attacco
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Dopo la sconfitta contro la Lazio, l’Inter ha stretto qualche vita e concesso molto meno nelle gare seguenti. Prova ne sia che Handanovic ha subito gol soltanto su piazzati (diretti e non), compreso l’autogol di De Vrij nel derby. Proprio l’olandese però sarà il grande assente contro lo spauracchio Osimhen. Inzaghi…
Stadio San Siro, a Book City il libro di Gianfelice Facchetti
L’autore e regista, figlio della bandiera nerazzurra, protagonista domenica 21 al Museo della Scienza Tecnica di Milano con il suo volume uscito nei mesi scorsi
Uno scrigno dei sogni, il custode di trionfi e tragedie sportive, lo sfondo imperdibile di eventi che hanno fatto la storia del calcio. Insomma, una favola di nome San Siro. Nei giorni caldi del dibattito sul nuovo stadio di Milano si parla ancora del Meazza tra passato, presente e un futuro più che mai incerto. L’occasione, domenica 21 novembre alle 14, la offre l’incontro con Gianfelice Facchetti e il suo C’era una volta a San Siro (ed. Piemme) Sala Cenacolo del Museo della Scienza Tecnica di Milano (via San Vittore 21).
L’incontro
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Gianfelice Facchetti, 46 anni, autore, interprete e regista – figlio di Giacinto, indimenticabile gloria nerazzurra – racconterà il “suo” San Siro e non solo. “San Siro, lo stadio dei sogni” è il titolo dell’appuntamento che lo vedrà confrontarsi con…
“CONOSCIAMOLI MEGLIO”: Francesco Ancora, classe ed umiltà per puntare in alto.
Consueto appuntamento settimanale con la rubrica “CONOSCIAMOLI MEGLIO” che oggi presenterà uno dei ragazzi che ben si sta comportando in questo primo scorcio di stagione con la maglia della Virtus Matino.
Stiamo parlando di Francesco Ancora, attaccante salentino originario di Taurisano che nonostante la giovanissima età, essendo un 2003, vanta già un curriculum di tutto rispetto.
Cresciuto nell’ ASD Fabrizio Miccoli nel 2017 passa al settore giovanile della Fiorentina dove tra l’ altro vi era Pantaleo Corvino come direttore sportivo, uno che di ragazzi prodigio se ne intende basti pensare ai vari Vucinic, Bojinov, Vlaovic ma anche lo stesso Miccoli ai tempi del Casarano.
In questo periodo viene anche convocato in nazionale prima con la rappresentativa under 15 e successivamente under 17 con cui vanta anche un gol.
Lo scorso anno ha fatto parte della Primavera del Lecce con cui ha raggiunto la promozione in Primavera 1.
Quest’ anno si trova alla prima esperienza tra i “grandi” e non sta certo sfigurando avendo realizzato fin ora tre gol in campionato di cui uno in rovesciata contro il Molfetta dimostrando di avere una grande personalità.
Innanzitutto come stai e grazie per la disponibilità. Come valuti questi primi mesi in Serie D ed in particolar modo a Matino?
Mi trovo in una società dove non manca l’organizzazione, con una presidentessa e il direttore, sia Inguscio che Alemanno, che stanno sempre al nostro fianco a darci consigli e motivarci nei momenti bui. Il mister poi è sempre sul pezzo, soffermandosi su ognuno di noi per cercare di darci consigli e di farci migliorare giorno dopo giorno. Personalmente lo stimo molto , in soli 4 mesi mi ha insegnato tanto dandomi fiducia, spero di poterlo ripagare con la stessa moneta tramite le mie prestazioni.
Ti trovi in una società molto seria ed ambiziosa che, senza fare follie e proclami, in soli cinque anni è arrivata in Serie D partendo dalla Terza Categoria. Cosa ti ha spinto a scegliere questa piazza e questa società?
Quest’ estate ho iniziato il mio percorso con questa squadra, con grande compattezza negli spogliatoi, dove mi sono sentito coccolato da subito, riuscendo ad integrarmi facilmente e trovando sintonia con i miei compagni argentini.
Pur non attraversando un bel momento sotto il profilo dei risultati, tutto sommato in queste prime 11 giornate non avete quasi mai demeritato contro chiunque, parere espresso spesso da addetti ai lavori ed avversari. Credi che il motivo di tutto questo sia riconducibile alla scarsa fortuna del periodo, alla poca esperienza o altro?
Ultimamente non stiamo attraversando un bel momento, noi facciamo un gioco funzionale che pochi fanno nel nostro girone purtroppo peró non stanno arrivando risultati. Nonostante tutto credo che dobbiamo continuare su questa strada essendo più concreti nella metà campo avversaria. Del resto non abbiamo sofferto nessuna squadra finora, riuscendo spesso ad imporre il nostro gioco.
Che obiettivi personali ti poni in questo campionato e, perché no, nella tua carriera?
Diciamo che obiettivi personali per quanto riguarda questa stagione non ce ne sono tanti, ma per me sarebbe importante ottenere la salvezza e la permanenza in serie D, cercando di contribuire per quello che posso fare in partita con gol e assist, pensando prima di tutto al bene della squadra.
Al mio futuro non ci penso tanto, diciamo che sono focalizzato a fare bene partita dopo partita e pensando al mio futuro poco alla volta senza correre troppo con la testa e l’immaginazione.
Contro il Molfetta hai fatto un gol da antologia che al di là della bellezza in sé dimostra anche una certa personalità ed autorevolezza nel farlo.
Raccontaci da dove nascono questi gesti tecnici che oggi, purtroppo, sono sempre più rari.
Il mio gol contro il Molfetta è stato uno dei gol più belli segnati fino ad oggi, contro una squadra importante in una partita sentita. Diciamo che questo gesto tecnico, quello della rovesciata, l’ ho sempre avuto nel sangue segnando diversi gol in questo modo anche a Firenze.

Si ringrazia la Polisportiva Virtus Matino per la concessione delle immagini.
Danilo Sandalo
Monopoli, DS Chiricallo: “Orgoglioso del mister e della squadra”
Marcello Chiricallo è intervenuto sul Nuovo Quotidiano di Puglia per parlare del momento in casa del Monopoli.
Il Direttore Sportivo – evidenzia TuttoCalcioPuglia.com – ha commentato: “Insieme al suo staff, Colombo sta facendo un grandissimo lavoro, e da direttore sportivo sono fiero e orgoglioso di quello che stanno facendo. Ma soprattutto dobbiamo dare merito a questi calciatori, perché stanno dimostrando grande spirito ed attaccamento a questa maglia e alla società”.
Lutto a Castellaneta: è morto Valerio Lippolis
Nella giornata di ieri Valerio Lippolis, ex calciatore classe 1986 che ha indossato diverse maglie fra cui Castellaneta, Ginosa, Aurora Marconia, Real Metapontino, Sudest Casamassima, Pro Gioia e Ferrandina, si è spento a causa di un male incurabile. Lippolis, lasciato il calcio, era attualmente l’allenatore della selezione Under 18 proprio del Castellaneta.
La stessa società, tramite la sua pagina Facebook, ha salutato così il suo ex capitano: “La famiglia del Castellaneta Calcio piange la precoce dipartita del tecnico dell’under 18 Valerio Lippolis e si stringe intorno alla Sua famiglia condividendone l’immenso dolore“.
Anche il Ginosa Calcio lo ha salutato sui social con un messaggio: “Fai Buon Viaggio Capitano!!!La società dell’A.S.GINOSA si stringe al dolore della famiglia del nostro ex capitano VALERIO LIPPOLIS per l’improvvisa scomparsa. VALERIO ha giocato con la maglia del Ginosa nella stagione 2018/2019 nel Campionato di Promozione indossando anche la fascia da capitano. Ciao Valerio ti vogliamo ricordare così. Anche da lassù sarai sempre nei nostri cuori“.
Vitulano Drugstore Manfredonia: Mirko Lupinella, un giovane capitano
Un po’ teso accenna un sorriso ma appare fin da subito disponibile, in questo modo si è presentato il giovane di Martina Franca (classe ‘97 ndr) Mirko Lupinella, ormai assorbito nella realtà manfredoniana: “Questo è il quarto anno che sono qui ed è inutile aggiungere che mi sento totalmente a casa mia. Ho amato questo sport fin da piccolo, poiché dopo delle brevi esperienze nel calcio a 11, ho conosciuto l’allenatore, mio compaesano d’altronde, Francesco Castellana che mi ha portato ad indossare il mio primo numero di maglia, il 12, rimasto tale, a Cisternino. Lo ringrazierò sempre e credo che la mia crescita sia avvenuta anche grazie a lui. Lì ho compreso il mio potenziale e avevo chiarito bene le idee”.
Riguardo lo sport in generale, il portiere dichiara: “Nonostante ci sia una grande tifoseria, posso dire che c’è poca cultura ”futsal” e spesso veniamo sminuiti anche nei termini, ad esempio spesso viene chiamato “calcetto”. Noi abbiamo degli splendidi spalti al Palascaloria, siamo grati per la carica che ci danno ”.
Quattro anni lontano da casa, a 23 anni, non è una scelta facile e su questo afferma: “Ho preso delle decisioni e mi sono assunto le mie responsabilità. Sapevo che non potevo vivere i miei 16 anni in maniera naturale e non mi sono pentito. Da quando ho capito che questo poteva diventare il mio mestiere, ho dovuto rinunciare a diverse cose”.
Il tarantino ha vissuto fin da piccolo solo con sua madre e su questo vuole precisare: “Mia madre ha fatto dei grossi sacrifici, accompagnandomi sempre agli allenamenti e quando può viene a trovarmi. Non mi è pesato il fatto di essere sostenuto solo da lei, anzi, devo fare di tutto per riempirla d’orgoglio. Le altre esperienze? Sono stato un anno a Rieti e purtroppo ho avuto problemi al ginocchio e dopo essermi ripreso a Roma, sono arrivato qui con Monsignori”.
Nonostante abbia sciolto tutti i legami con il calcio a 11, Lupinella nutre una profonda fede nei confronti dell’Inter: “Il mio cuore ha sempre battuto per i nerazzurri e dopo anni sono fiero di essere tornato a vincere, ma il mio idolo è Gianluigi Buffon, credo sia uno dei portiere più forti degli ultimi 20 anni. Stimo tantissimo anche Stefano Mammarella, portiere campione europeo 2014 del Pescara”.
È evidente la tenacia del giovane capitano, questa piazza ha bisogno di comprendere l’importanza che ha assunto negli ultimi anni questa squadra e il miracolo effettuato. Avere un ottimo portiere a difendere i pali può essere un buon inizio per aprire un ciclo.
Michela Rinaldi
Inter, rinnovi: Brozovic subito, poi Dimarco e Skriniar
Primo incontro con il papà del centrocampista: possibile chiusura tra due settimane a 5,5 milioni. L’azzurro al raddoppio. E Handanovic può restare
Oggi Brozovic, domani Dimarco, dopodomani Skriniar. E nel frattempo, Handanovic. È il momento di dare un’occhiata dentro al portafoglio, in casa Inter. È il momento di capire se e quanto sia giusto gratificare i propri giocatori, di trovare il modo di mantenere un equilibrio in termini di competitività, di spogliatoio, di prospettive. In una parola: è il momento di pianificare il futuro, oltre che di pensare a come rivincere lo scudetto.
Vertice
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Per quello c’è Simone Inzaghi, c’è uno scontro diretto con il Napoli che si annuncia decisivo, soprattutto per la necessità di accorciare la classifica. Per il resto non c’è la carta di credito come in quella famosa pubblicità…ma quasi. Ovvero ci sono i dirigenti dell’Inter, che ieri pomeriggio in sede hanno incontrato il papà di Marcelo Brozovic, Ivan, e…
Genoa, la strada in salita di Shevchenko: tra calendario da brividi e dubbi di formazione
Roma, Juve e derby in poche settimane, e nel mezzo un dilemma tattico: un teorico 4-3-3 o un più pratico 4-4-2?
Sapeva sin dal primo giorno che la strada sarebbe stata in salita e che, soprattutto sino alla pausa natalizia, il suo Genoa in crisi di gioco e di risultati avrebbe dovuto adattarsi alle situazioni. Andriy Shevchenko ha (e aveva) ben chiaro tutto, a cominciare da un calendario che i rossoblù non hanno saputo sfruttare a dovere nel recente passato contro avversarie non di rango, e ora si trovano nella condizione di dover provare a far punti contro le grandi. Domenica la Roma di Mourinho, poi – dopo la trasferta di Udine -, Juventus, derby, Lazio e Atalanta. Sheva e Tassotti, con gli altri uomini dello staff, hanno fatto fronte comune per sfruttare appieno la sosta del campionato, ma nulla hanno potuto contro la malasorte. Alle assenze previste di Maksimovic, Vanheusden, Destro, Fares, Hernani e Bani (tempi di rientro da valutare) si sono aggiunte – martedì –…
Sergio (ex Lazio) a TC: “Bitonto e Cerignola sono fra le squadre che lotteranno per la promozione”
Raffaele Sergio, ex difensore che ha indossato in Serie A diverse maglie fra cui Lazio e Torino, ha dato la sua chiave di lettura in merito al Girone H di Serie D ai microfoni di TuttoCampo.it: “Il girone H di serie D è forse tra i più competitivi d’Italia. L’ho fatto personalmente 4 anni fa con la Cavese. Casertana, Bitonto, Audace Cerignola, FC Francavilla e Lavello, sono le squadre che credo lotteranno fino alla fine, comunque questo è un girone tosto e difficile”.
Bari, Bianco lavora con il gruppo. Tabella personalizzata per Di Cesare
Ripresa degli allenamenti in casa Bari questo pomeriggio in vista della sfida contro la Fidelis Andria. Dopo il consueto prologo in sala video, chi ha giocato dal primo minuto nella sfida di domenica si è limitato a lavoro di scarico e fisioterapia, il resto del gruppo è sceso sul terreno dell’Antistadio dove, dopo una prima parte dedicata alla mobilità articolare, si è concentrato su circuiti di lavoro tecnico ad alta intensità basati sullo sviluppo dell’azione offensiva e finalizzati alle conclusioni a rete. A chiudere consueta sfida a ranghi misti su porzione di campo. Ha lavorato regolarmente in gruppo Raffaele Bianco, aggregati i giovani Belgiovine, Stella e Stragapede. Tabella di recupero personalizzata per Valerio Di Cesare. Per domani prevista una doppia seduta di lavoro.
Fonte:TuttoC.com
Commissariata la Lega Nazionale Dilettanti: ecco la nota della FIGC
“La necessità era quella di dare concreta attuazione a quanto preannunciato nell’ultimo Consiglio, nel quale avevamo rilevato presupposti di illegittimità sull’approvazione del bilancio della LND e su un’assemblea in cui, da convocazione, sarebbe stato eletto solo il presidente (non i vice presidenti). Questo avrebbe comportato un mancato funzionamento della Lega stessa. Alla luce di queste irregolarità, inserite in un contesto di esasperata conflittualità, adesso con la nomina di Abete mi sento mi sento sereno. La sua è una figura di conoscenza, dialogo e serietà”. Queste le parole rilasciate dal presidente federale Gabriele Gravina dopo la riunione odierna del Consiglio Federale, che ha votato la decadenza del vice presidente vicario della Lega Nazionale Dilettanti e degli altri presidenti nominando Giancarlo Abete commissario straordinario. L’ex presidente federale avrà un incarico di massimo 6 mesi e sarà affiancato nel suo lavoro dai vice commissari Ermes Canciani, Sandro Morgana, Luigi Repace e Giancarlo Gentile.
“Sono grato a Gravina e al Consiglio Federale per la fiducia. Sono consapevole che la nomina a commissario straordinario è per ripristinare gli organi democraticamente eletti da parte della base e dell’assemblea. Così funziona la democrazia e ne sono un fiero paladino – ha dichiarato a margine della riunione Abete – l’obiettivo del commissariamento è quello di procedere all’adeguamento delle norme della Lega dilettanti ai principi del Coni e della Federazione, dar luogo all’approvazione del bilancio e naturalmente procedere poi a indizione elezioni. Cercherò di svolgere questo compito con terzietà e tutela dei diritti”.
La decisione del Consiglio Federale è stata presa a seguito del parere del Collegio di Garanzia dello Sport presso il Coni, che ha evidenziato come l’approvazione del bilancio consuntivo della LND non potesse essere redatto e approvato dallo stesso organo. Tenuto conto che l’illegittimità approvazione del bilancio nonché la convocazione della Assemblea straordinaria elettiva in violazione dell’art. 9, co. 3 del Regolamento della LND si inseriscono in un contesto di esasperata conflittualità, come emerge evidente dalla nota sottoscritta in data 27 ottobre 2021 da 14 dei 20 Presidenti dei Comitati Regionali della LND e con la quale si richiedeva alla Federazione il commissariamento della stessa Lega, il Consiglio Federale ha votato a maggioranza la decadenza del Vice Presidente Vicario della LND e degli altri Vice Presidenti, nominando Giancarlo Abete quale commissario straordinario per la gestione di ordinaria e straordinaria amministrazione e la ricostituzione degli organi della LND.
Tenuto conto che tale illegittima approvazione del bilancio – che ha privato la Lega di un atto di massima rilevanza essenziale ai fini del regolare funzionamento della stessa – la convocazione della Assemblea straordinaria elettiva in violazione dell’art. 9, co. 3 del Regolamento della LND si inseriscono in un contesto di esasperata conflittualità, come emerge evidente dalla nota sottoscritta in data 27 ottobre 2021 da 14 dei 20 Presidenti dei Comitati Regionali della LND, il Consiglio Federale ha votato a maggioranza la decadenza del Vice Presidente Vicario della LND e degli altri Vice Presidenti, nominando Giancarlo Abete quale Commissario Straordinario per la gestione di ordinaria e straordinaria amministrazione e la ricostituzione degli organi della LND.
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Serie D, la classifica cannonieri globale: in tre sono già in doppia cifra
Riportiamo, di seguito, le prime posizione della classifica marcatori che comprende nove gironi di serie D:
14 reti
Vuthaj (Novara)
11 reti
Russo (San Donato Tavarnelle)
10 reti
Alfiero (Bra)
9 reti
Recino (Casatese)
8 reti
Aliù (Desenzano Calvina)
Di Nardo (Sona)
Iori (Brusaporto)
Rocco (Cjarlins Muzane)
7 reti
Bonseri (Leon)
Fall (Vis Nova Giussano)
Ibe (Caravaggio)
Corbanese (Dolomiti Bellunesi)
Fyda (Arzignano Valchiampo)
Sinani (Levico Terme)
Merlonghi (Sammaurese)
Saporetti (Ravenna)
Marcheggiani (Rieti)
Longo (Afragolese)
Burzio (Lavello)
Ferreira (Rotonda)
6 reti
Lombardi (Lavagnese)
Castelli (Villa Valle)
De Angelis (Franciacorta)
Ferretti (Crema)
Santonocito (Arconatese)
Gabbianelli (Rimini)
Strambelli (Arezzo)
Barlafante (Pineto)
Crescenzo (Trastevere)
Barone (Gladiator)
Favetta (Casertana)
Pozzebon (Molfetta)
Santoro (Bitonto)
Bonanno (Castrovillari)
Calogero (Licata)
Maggio (Santa Maria Cilento)
5 reti
Aperi (Vado)
Candido (Casale)
Diallo (Derthona)
Mamah (Cittò di Varese)
Ponsat (Chieri)
Rancati (Borgosesia)
Virdis (Asti)
Vita (Sanremese)
Ferrario (Sangiuliano City)
Ferre (Leon)
Marangon (Desenzano Calvina)
Mauri (Breno)
Orellana (Vis Nova Giussano)
Brega (Aglianese)
Calì (Ravenna)
Caprioni (Lentigione)
Gobbi (Tritium)
Manuzzi (Alcione Milano)
Raffini (Athletic Carpi)
Rossi (Mezzolara)
Calderini (Tiferno Lerchi)
Calì (Montespaccato)
Convitto (Pianese)
Marzierli (San Donato Tavarnelle)
Riccobono (Poggibonsi)
Cardella (Pineto)
Ficara (Fiuggi)
Guida (Vastogirardi)
Napolano (Porto D’Ascoli)
Capparella (Team Nuova Florida)
Varela (Gladiator)
D’Angelo (Nola)
La Monica (Real Aversa)
Palma (Rende)
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Bari, Celiento: “Concentrati su noi stessi, siamo sulla strada giusta”
Tornato in campo dal primo minuto nella gara contro la Vibonese, oggi il difensore del Bari Daniele Celiento ha fatto il punto in conferenza stampa: “Sono finalmente tornato dal primo minuto anche se l’infortunio l’ho recuperato a inizio stagione. Ho sofferto abbastanza, mi sono sentito impotente, ora abbiamo fatto un percorso diverso con i fisioterapisti – riporta tuttobari.com – mi hanno saputo ascoltare, grazie a questo sono riuscito a recuperare: recentemente ho avuto un piccolo fastidio, questo è un gruppo dove gioca chi è al 100%. Ora mi sento libero, questa è una squadra nuova, abbiamo cambiato tanto: alcuni errori ci possono stare, sono errori di percorso che vanno studiati e analizzati. Siamo affiatati e sulla strada giusta: voglio star bene ed essere a disposizione per mettere in difficoltà il mister. La cosa principale è portare a casa i tre punti, io dal campo ho avuto l’impressione che la partita fosse sotto controllo, ma nel calcio le cose possono cambiare da un momento all’altro e ad un certo punto ci siamo abbassati. Portando a casa il risultato sei comunque più sereno ed in settimana puoi capire dove crescere e migliorare. Siamo concentratissimi su noi stessi, non ci preoccupiamo degli altri. Abbiamo un potenziale importante e dobbiamo coltivarlo ancora di più. Errori a livello psicologico? Il sacrificio c’è da parte di tutti, credo che si possa solo migliorare. La Fidelis Andria? Sarà una partita tosta come tutte quelle di C, loro sono in un buon momento e dobbiamo mantenere alta la concentrazione per arrivare alla sfida più carichi che mai”.
Fonte:TuttoC.com
Barletta 1922 Barletta-Corato, info biglietti
L’Asd Barletta 1922 comunica le modalità di accesso allo stadio “S. Sabino” di Canosa in occasione della gara della nona giornata del campionato di Eccellenza pugliese di domenica 21 novembre 2021 alle 14.30 contro il Corato. Per l’occasione è indetta la giornata Pro-Barletta, non saranno validi gli abbonamenti.
– Saranno disponibili 1140 biglietti (stadio aperto solo al 75% della sua capienza nel rispetto delle norme anti-covid).
– Prevendita aperta da giovedì 18 novembre a sabato 20 novembre dalle 10 alle 13 e dalle ore 16.00 alle 21 presso l’Ipanema Club in viale Regina Elena e il bar Arcobaleno in via Manfredi , 73. Tagliandi disponibili anche in sede dalle 16.30 alle 19.30 di giovedì 18 e venerdì 19 novembre. Dalle 10 alle 12 di sabato 20 novembre.
– Costo del biglietto 8 euro compresi di prevendita.
– Per accedere all’impianto sarà obbligatorio esibire il green pass ed il documento di identità.
– Non saranno emessi biglietti il giorno della gara per evitare assembramenti al botteghino.
Casertana, mister Maiuri: «Voglio tanti tifosi contro il Bitonto»
«Domenica mi auguro ci sia tanta gente. Venite ad incitare la squadra perché lo merita davvero! Non voglio mettere pressioni su nessuno nel venire allo stadio perché posso comprendere le motivazioni di ognuno. Però, abbiamo bisogno dei nostri tifosi. Li vogliamo al nostro fianco. Il nostro obiettivo è far mettere ogni domenica una bandiera rossoblù in più su un balcone di Caserta, fino ad arrivare al 15 maggio e trovare una città imbandierata».
Queste le parole di Vincenzo Maiuri. Il tecnico della Casertana prova a chiamare a raccolta il “dodicesimo uomo” allo stadio Alberto Pinto per la prossima sfida contro la capolista Bitonto. Una gara molto importante in proiezione lotta promozione perché nonostante siamo soltanto alla dodicesima gara di campionato, i ragazzi di Claudio De Luca in caso di vittoria infliggerebbero non solo il primo stop ai Falchetti ma rafforzerebbero ancor di più la loro candidatura alla vittoria finale salendo a più quattro dai rossoblù campani.
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Foggia, Garofalo: “Mai pensato di andar via, occasione allenarmi con Zeman”
“Sono felice perché ho ripreso a giocare. Dal primo giorno di ritiro mi sono sempre allenato con costanza ed impegno, anche nel periodo in cui ho giocato meno, sono consapevole che col lavoro le cose arrivano ed ora posso dire di essere felice“. Vincenzo Garofalo, centrocampista del Foggia, ha raccontato così, in conferenza stampa, il suo momento in rossonero. “Lo scorso anno ho giocato prevalentemente a centrosinistra e non avrei alcuna difficoltà a giocare lì quando tornerà Rocca. Anche quando non giocavo sapevo che ad allenarmi c’era un maestro come mister Zeman che poteva insegnarmi tantissimo e anche se non giocavo sapevo di poter migliorare tanto sotto molti aspetti, non ho mai pensato di andare via o cose negative. Volevo sfruttare questa occasione, capita davvero pochissime volte“. Infine, una considerazione anche sulla prossima gara contro il Campobasso: “Sono una buona squadra ma noi conosciamo le nostre potenzialità e andremo lì a giocarcela“.
Fonte:TuttoC.com
Camerun: folla in delirio per Eto’o candidato alla presidenza della federcalcio
Dopo i cori allo stadio durante la sfida alla Costa d’Avorio, ieri strade bloccate per osannare l’ex interista. I precedenti di Boniek in Polonia e Savicevic in Montenegro
Lo hanno accolto come un eroe. Perché a Yaoundé Samuel Eto’o Fils ancora oggi è un idolo assoluto. L’ex attaccante, uno dei grandi protagonisti del Triplete nerazzurro 2010, a settembre si è candidato alla presidenza della federcalcio del Camerun. In questi giorni la campagna elettorale sta entrando nel vivo e il popolo ha già fatto la sua scelta. Prima sono arrivati i cori dello stadio di Japoma, il nuovo impianto di Douala che ospiterà alcune partite della Coppa d’Africa 2022: l’urlo “Eto’o president! Eto’o president!” si è alzato dagli spalti non appena Samuel è stato inquadrato sul maxischermo prima del match con la Costa d’Avorio che ha qualificato i Leoni Indomabili per i playoff mondiali. Ieri poi, l’assedio dei tifosi alla sede della federcalcio locale quando il…
Gilardino: “Ibra a 40 anni fa ancora la differenza”
L’ex attaccante di Milan e Fiorentina: “Nella mia squadra vorrei sempre Rebic. E Vlahovic è un top”
Quando Ibrahimovic ha messo per la prima volta piede a Milanello, Alberto Gilardino era centravanti della Fiorentina: aveva già segnato 44 gol in 132 partite rossonere. Zlatan, a quarant’anni, è alla sua seconda esperienza al Milan: Gila, di uno più giovane, ha già alle spalle tre storie da allenatore e punta alla prossima.
17 Novembre 2021 Fasano Calcio via Mosca, arriva Danucci
Fonte: AntennaSudOfficial Youtube channel