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Tre punti importanti per gli Aquilotti che si allontanano dalla zona calda della classifica grazie al goal vittoria di Jacopo Sala
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Tre punti importanti per gli Aquilotti che si allontanano dalla zona calda della classifica grazie al goal vittoria di Jacopo Sala
ROMA – Serie C in campo con sette anticipi della 13ª giornata di campionato. La sorpresa più grande arriva dal Girone C, dove il Bari finisce ko in casa della Juve Stabia. Nel Girone A vittorie per Tirestina e Fiorenzuola, nel Girone B il Grosseto perde in casa del Pontedera.
Alla Triestina (19) basta un gol di Giorico nel primo tempo per avere ragione della Pergolettese (12) rispettando così il prnostico della vigilia. Il Fiorenzuola (15) opera il sorpasso ai danni della Pro Patria (14) vincendo lo scontro diretto: match winner Palmieri nei minuti di recupero.
Pergolettese-Triestina 0-1
Pro Patria-Fiorenzuola 0-1
Il Pontedera (15) mette in casina tre punti preziosissimi nello scontro salvezza col Grosseto (10). Gli ospiti rimangono in dieci alla mezz’ora del primo tempo per il rosso a Serena, ma in quel momento il Pontedera era già avanti grazie al gol di Magnaghi. In chiusura di prima frazione Perretta sigla il definitivo 2-0
Pontedera-Grosseto 2-0
La capolista Bari (27) cade in casa della Juve Stabia (17) grazie ad una rete di Eusepi a pochi secondi dall’intervallo. I galletti nel finale rimangono anche in dieci per l’espulsione di Gigliotti e vedono il Monopoli (23) avvicinarsi. I biancoverdi non vanno oltre l’1-1 in casa del fanalino di coda Vibonese (9) nonostante il vantaggio di Starita: il pareggio di Sorrentino regge fino al 90′. Sfida pirotecnica tra Campobasso e Catania, che restano appaiate a quota 16 in classifica. Passano in vantaggio i rossazzurri con Rosaia, poi i molisani rimontano con Emmausso, Rossetti e Candellori. La tripletta di Moro riporta avanti i siciliani, raggiunti a 4′ dal termine da Tenkorang. L’Avellino raggiunge il Taranto a 20 punti vincendo lo scontro diretto: Sbraga e Maniero rendono inutile il gol di Civilleri nel finale.
Juve Stabia-Bari 1-0
Vibonese-Monopoli 1-1
Campobasso-Catania 4-4
Avellino-Taranto 2-1
Fonte: S.S.C. Bari Official Youtube Channel
Alessandria-Ternana 0-2
L’Alessandria perde la sfida salvezza con la Ternana che allunga a +8 sui grigi e si gode uno strepitoso Alfredo Donnarumma, migliore in campo. In un primo tempo a lunghi tratti privo di grosse emozioni e’ brava la Ternana a sfruttare la prima vera occasione del match. Al 14′ una grande intuizione di Donnarumma sorprende la difesa grigia. Pallonetto a scavalcare avversari e portiere per lo 0-1 e padroni di casa costretti a inseguire. La reazione della formazione di Longo non tarda ad arrivare e dopo un paio di conclusioni utili piu’ a testare la reattivita’ di Iannarilli e’ Chiarello a trovare la rete del pari.
Una gioia di pochi minuti visto che il Var annulla tutto per un contrasto falloso iniziale di Corazza su Sorensen. Al 42′ i grigi passano dalla rabbia del pareggio mancato allo scoramento per il doppio vantaggio delle fere. Ancora Donnarumma trova la via per la porta di Pisseri che si deve arrendere all’ex Brescia. Nel secondo tempo l’Alessandria si riversa rabbiosa nella meta’ campo avversaria senza pero’ trovare il guizzo giusto. A poco valgono i cambi tutti offensivi di Longo che chiude in campo con due attaccanti puri come Arrighini e Palombi e quattro trequartisti (Mustacchio, Orlando, Chiarello e Lunetta).
Ascoli-L.R. Vicenza 2-1
Dopo quasi due mesi, l’Ascoli torna a vincere battendo 2-1 il L.R. Vicenza grazie a uno scatenato Dionisi. I bianconeri passano al 21′ con un piatto destro proprio di Dionisi, bravo ad incunearsi in area di rigore e depositare in rete. Il Vicenza pareggia due minuti dopo con un colpo di testa di Pasini, ma l’arbitro annulla per fuorigioco. L’Ascoli torna alla carica prima con Salvi (altro gol annullato per offside) e poi con un tiro al volo di Dionisi (43′) che l’ex Brosco insacca nella sua porta. Nella ripresa si svegliano gli ospiti che collezionano subito un paio di occasioni prima con Diaw e poi con Meggiorini. Al 12′ Dionisi si divora il terzo gol, ma poi e’ il Vicenza ad accorciare con un tap in vincente di Diaw (17′).
Benevento-Frosinone 1-4
Serata stregata per il Benevento che cade in casa sotto colpi di un eccellente Frosinone. I ciociari si impongono per 4-1 in una gara fortemente condizionata dall’espulsione al 25′ del primo tempo di Glik per un brutto fallo di Boloca a gioco fermo. Ad aprire le danze per la squadra di Grosso e’ Lulic che al 35′ fa centro con un preciso tiro a fil di palo. Allo scadere del primo tempo e’ lo stesso Lulic a siglare la rete del raddoppio. Ad inizio ripresa il Frosinone cala il tris: conclusione di Cicerelli che va sul palo, Manfredini non riesce a bloccarlo e sulla ribattuta c’e’ Charpentier che insacca. Al 75′ poker degli ospiti grazie ad una pregevole punizione di Cicerelli. Tre minuti piu’ tardi il Benevento sigla il gol della bandiera grazie al neo entrato Di Serio.
Brescia-Pordenone 1-0
Un Brescia non in giornata batte di misura il Pordenone. Alla squadra di Inzaghi basta un guizzo di Moreo per conquistare tre punti pesantissimi in ottica campionato. Per il Pordenone resta l’amaro in bocca nell’aver condotto alla pari una partita contro un formazione di ben diversa caratura. Il gol del successo dei lombardi arriva al 33′ della ripresa: traversone di Pajac dalla corsia mancina, Moreo svetta di testa e deposita in rete. Le rondinelle sono cosi’ in vetta alla classifica.
Como-Perugia 4-1
Settimo risultato utile, terza vittoria consecutiva. Il Como continua la sua scalata alla classifica travolgendo il Perugia, sinora imbattuto in trasferta. In meno di venti minuti la squadra di Gattuso va in gol ben quattro volte, dando letteralmente spettacolo, di fronte a un Perugia annichilito, che al primo minuto aveva colpito la traversa con Sgarbi. Poi, solo Como. Chajia si fa tutto il campo palla al piede per servire La Gumina nel primo gol, quindi un palo colpito da Parigini, il rigore realizzato da Cerri per fallo di mano di Dell’Orso, la rete di Bellemo servito in piena area dallo stesso Cerri, e infine il gol di Solini di testa su calcio d’angolo. Il Perugia non riesce a reagire, inutile il gol in apertura di ripresa di De Luca, la partita resta fino alla fine nettamente nelle mani del Como.
Cremonese-Spal 1-1
Prosegue il digiuno di vittorie della Cremonese al quarto pareggio nelle ultime cinque gare. La squadra di Pecchia passa in vantaggio al 33′ con Buonaiuto appena entrato in campo. Su rimessa dal fondo per i grigiorossi la Spal e’ sbilanciata in avanti e rientra lentamente, non Buonaiuto che scatta e viene pescato dal lancio di Carnesecchi, si presenta davanti a Seculin e lo batte in pallonetto. La Cremonese pero’ gestisce male il vantaggio perche’ a un minuto dall’intervallo pareggia la Spal. Valeri si fa saltare sulla fascia, lancio lungo che pesca la difesa non posizionata, Mora recupera e serve in mezzo Melchiorri che segna. Nella ripresa si assiste a un lungo monologo della Cremonese che c’entra un palo con Gaetano al 52′. La Spal finisce per sparire dal campo e si vede solo su punizione di Viviani al 38′ ma i grigiorossi non sbloccano il risultato.
Nella foto La Presse Moreo segna di testa il gol partita per il Brescia
L’articolo Brescia, sabato da capolista proviene da Lega B.
Fonte: LEGA BTK – legab.it
Seconda sconfitta in trasferta consecutiva per il Bari, battuto di misura in casa della Juve Stabia. Deluso il tecnico biancorosso, Michele Mignani, intervenuto a RadioBari: “Una prestazione difficile da spiegare, abbiamo fatto bene solo nei primi dieci minuti, poi abbiamo concesso troppo e giocato senza criterio. Siamo stati lunghi, senza riuscire a fare nulla di quello che avevamo preparato in settimana. Non ci siamo nemmeno avvicinati a poterla riprendere. In partite come queste bisogna fare punti, il campionato non si vinceva oggi ma dobbiamo dare continuità ai risultati e non perdere, invece oggi, nel secondo tempo, era più facile pensare al loro secondo gol che non al nostro pareggio”.
Fonte:TuttoC.com
Il Monopoli pareggia in casa della Vibonese ed è un punto che lascia soddisfatto a metà Alberto Colombo, tecnico dei pugliesi: “L’amaro in bocca è perché ci è mancato l’istinto del killer per chiudere la partita nei primi 25 minuti, poi ci siamo adeguati al ritmo della gara e abbiamo creato meno, anche se abbiamo avuto un’altra occasione buona per riportarci in vantaggio. La prima mezz’ora è stata la migliore della stagione sul piano del fraseggio e del palleggio, dopo il pareggio siamo andati in difficoltà psicologica. Credo che sia comunque un punto importante, perché a volte partite di questo tipo si possono anche perdere. Per noi è stata una buona prova di maturità“. I biancoverdi restano al secondo posto: “La classifica è bella ma non ci dobbiamo rilassare. Questi punti sono un investimento per il futuro perché, se nel girone di ritorno dovessimo andare meno bene, avremmo comunque una buona base. Se invece dovessimo proseguire su questa strada allora potremmo cambiare obiettivi in corsa”.
Fonte:TuttoC.com
Una rete a testa nel primo tempo e poco più per Vibonese e Monopoli che nello scontro della 13^ giornata si dividono la posta in palio con un 1-1 che fa comodo più ai pugliesi che ai calabresi. Si decide tutto nella prima parte di gara con Starita che porta in vantaggio i suoi sfruttando un’uscita errata di Mengoni e i rossoblu che pareggiano poco dopo col colpo di testa di Sorrentino che si rivela decisivo. Ritmi bassi e poche occasioni da entrambe le parti, sebbene i biancoverdi possano recriminare per l’occasione sprecata nel finale da Tazzer che ha mandato le stelle la chance per il nuovo sorpasso, incanalano la gara verso un pari che è naturale conseguenza di quanto visto in campo. TOP Sorrentino (Vibonese): gli unici veri e reali pericoli rossoblu nascono dall’attaccante, pedina fondamentale nello scacchiere di D’Agostino. Ottima la zuccata per l’1-1, poco dopo va vicino alla doppietta direttamente su calcio di punizione. DECISIVO Starita (Monopoli): in una gara dove le occasioni sono davvero poche a vincere è il cinismo. Abile a scattare sul filo del fuorigioco e superare la sventurata uscita di Mengoni per depositare in rete il pallone del momentaneo vantaggio biancoverde dopo pochi minuti. FURBO FLOP Mengoni (Vibonese): il portiere incanala il match rossoblu su binari sfavorevoli quando esce calcolando male i tempi facendosi così anticipare da Starita che ha gioco facile. Incertezza pesante. INSICURO La rete incassata dal Monopoli: posizionati male sul cross all’indirizzo di Sorrentino, l’attaccante ha vita più che facile nel depositare in rete un pallone che si rivela decisivo ai fini del risultato. Si può fare di meglio. DISTRATTI
Fonte:TuttoC.com
La Juve Stabia firma l’impresa e batte di misura la capolista Bari. Grande soddisfazione per il tecnico delle vespe, Stefano Sottili, intervenuto ai microfoni di RadioBari: “Se loro sono stati brutti il merito è anche nostro. Abbiamo fatto tesoro degli errori della settimana scorsa e approfittato della giornata non particolarmente positiva dei nostri avversari. Siamo stati bravi nella fase di non possesso e abbiamo avuto la qualità per l’alzare il livello di giocate individuali. Avevo studiato il Bari contro Messina e Campobasso, mi aspettavo un fraseggio con più qualità da parte loro”.
Fonte:TuttoC.com
“Io mi diverto ancora ad allenare e voglio far divertire la gente”.
La filosofia non cambia. Zdenek Zeman ha sempre un unico obiettivo in mente: divertirsi e far divertire, certo del fatto che se si riesce a far divertire il pubblico i risultati non possono non arrivare. Poi, però, c’è anche il campo, il campionato, che per il Foggia si chiama Paganese: “Loro hanno un buon gioco ed hanno anche un buon allenatore, certo anche loro ho letto che hanno qualche problema”.
E qui è impossibile non guardare ai guai di casa nostra: “Recupererò Rocca e Petermann anche se non sono sicuro di poterli schierare domani. Restano fuori Merola, Di Grazia, Markic e Nicoletti”.
Poi il discorso scivola sulle altre squadre, sul campionato, sulle gare che, al momento della conferenza stampa, sono appena finite e che sentenziato: Bari sconfitto a Castellammare di Stabia: “È vero il Bari ha perso ma io vedo tante gare equilibrate: tutti possono vincere e perdere con tutti e non conta avere giocatori che hanno fatte 250 gare in B e 40 gare in A”.
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Sono 23 nel complesso i convocati dal tecnico Ciro Ginestra in vista della sfida contro il Palermo. Ci sono anche gli acciaccati Benvenga, Alcibiade, Lacassia e Carullo anche se per tutti e quattro si valuterà sino all’ultimo l’eventuale impiego in campo.
Fonte: S.S.C. Bari Official Youtube Channel
Fonte: AntennaSud Official Youtube channel
Fonte: AntennaSud Official Youtube channel
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Sono 21 i giocatori convocati da Mister Zeman per la sfida di domani contro la Paganese, in programma alle ore 17.30 allo Stadio “pino Zaccheria”.
Assenti ancora, per infortuni pregressi, Markic, Di Grazia, Merola e Nicoletti.
Ecco l’elenco dei convocati:
Juniores Nazionale
CASARANO – GRAVINA= 2-0
Marcatori: 10’s.t. Maniglio, 22’s.t. Perdicchia
Torna al successo la Juniores rossazzura di mister Sardelli dopo la sconfitta rimediata sette giorni or sono ad Altamura. A farne le spese i pari età del Gravina, mai entrati in partita, grazie alla sagace gara giocata dal Casarano, attento a lavorare ai fianchi l’avversario nel primo tempo per poi salire in cattedra nella ripresa, sferrando il letale uno-due, accompagnato da almeno tre palle gol nitide non sfruttate solo per la bravura del portiere ospite.
I gol sono la capitalizzazione del monologo rossazzurro, durato almeno 25’, in cui il Gravina non è mai uscito dalla propria metà campo e portano la firma di Maniglio (10’) e il pregevolissimo sigillo di Perdicchia (22’) abile a recuperare un pallone che sembrava perso e, dopo aver saltato il proprio diretto avversario, dal vertice dell’area, ha “disegnato” un fendente, imparabile, nel sette alla destra del portiere che gli ha fatto guadagnare la meritata standing ovation del pubblico presente sugli spalti del comunale di Galatone.
Il tecnico della Paganese, Gianluca Grassadonia, ha diramato l’elenco dei convocati per la trasferta di Foggia. Tante le assenze tra le fila dei campani, costretti ancora a fare a meno di Diop, Murolo, Piovaccari e Schiavino, oltre a Schiavi e Castaldo, fermati da un virus influenzale. Tornano a disposizione Cretella e Volpicelli. Questa la lista pubblicata dal club. Portieri: Baiocco, Caruso, Pellecchia;
Difensori: Bianchi, Manarelli, Perlingieri, Pica, Sbampato, Scanagatta, Viti;
Centrocampisti: Cretella, Firenze, Sussi, Tissone, Vitiello, Volpicelli, Zanini, Zito;
Attaccanti: Campanile, Del Regno, Guadagni, Iannone.
Fonte:TuttoC.com
Successo importante e meritato per la Juve Stabia che batte allo stadio “Romeo Menti” la capolista Bari per 1-0. Nel primo tempo partono meglio i biancorossi ma con il passare dei minuti sono i padroni di casa ad andare vicino al gol con Panico che prima chiama alla parata Frattali e poi dalla distanza non trova la porta di poco. Sul finire della prima frazione arriva l’episodio che cambia la partita: Panico mette in mezzo per Stoppa che tocca la palla che finisce sul braccio largo di Gigliotti con l’arbitro che non ha dubbi e fischia calcio di rigore. Dagli 11 metri Eusepi spiazza il portiere avversario e firma l’1-0. La ripresa si apre con un Bari più attivo ma Sarri non è chiamato a nessun intervento degno di nota. Anche i cambi non portano al risultato sperato da Mignani che a pochi minuti dalla fine vede la sua squadra finire in 10 per il secondo giallo nei confronti di Gigliotti per un intervento in grande ritardo su Evacuo. Le ultime conclusione della gara sono di D’Errico e Di Gennaro che termina fuori. Secondo KO esterno consecutivo per il Bari dopo il 3-0 contro la Virtus Francavilla mentre la Juve Stabia vince nuovamente 1-0 in casa confermandosi una formazione difficilmente superabile tra le mura amiche. I biancorossi rimangono al primo posto con 4 lunghezze di vantaggio sul Monopoli secondo in attesa dei risultati delle altre partite invece la Juve Stabia sale al decimo posto con 17 punti. TOP: Panico (Juve Stabia): Resta una spina nel fianco della difesa biancorossa per tutta la sua gara. Impegna Frattali nel primo tempo ed è da un suo cross che arriva il rigore per i suoi. PERICOLOSO Marras (Bari): Entra nella ripresa per cambiare le sorti della gara e all’inizio sembra riuscirci per poi spegnersi nel tempo. Resta il migliore perché rispetto ai suoi compagni lui ci prova un po’ di più. FIAMMELLA FLOP: Nessuno (Juve Stabia): Prestazione autorevole concedendo praticamente niente alla capolista del girone. In casa questa squadra con mister Sottili è interessante ora serve fare meglio in trasferta. SOLIDI Gigliotti (Bari): In occasione del calcio di rigore è sicuramente sfortunato nonostante il braccio sia abbastanza largo. Con il passare del tempo il Flop sembra gravitare verso gli spenti attaccanti ma lui ci toglie il dubbio facendosi espellere con un intervento in colpevole ritardo che gli costa il secondo giallo. SCOORDINATO
Fonte:TuttoC.com
Ai microfoni
– Mister Danilo Rufini
– Roberto Farinola
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L’edizione odierna del Corriere del Mezzogiorno fa il punto sulle gare che attendono il Bari in questo mese di novembre. “Juve Stabia, Vibonese, Fidelis Andria e Latina. Il mese di novembre per il Bari può essere quello giusto per spiccare il volo. Quattro impegni non da sottovalutare, ma neppure proibitivi per una squadra che finora ha dominato il girone C di serie C, al punto da avere cinque punti in più rispetto alla seconda della classe, che oggi è il Monopoli. Un filotto di partite che farà da preludio a un mese di dicembre, invece, sulla carta assai più complicato: Avellino, Taranto e Palermo, prima dell’impegno prenatalizio con il Potenza”.
Rassegna Stampa CalcioWebPuglia.it
Raffaele Rubino, direttore sportivo della Juve Stabia, analizza il Girone C e le varie contendenti al titolo a Il Corriere dello Sport: “Il Bari è una squadra completa in tutti i reparti. Avere una forza economica così importante come la famiglia De Laurentiis vuol dire poter allestire una rosa di valore in grado di competere col Catanzaro, l’Avellino e il Palermo che ha speso cifre importanti sino alla fine“.
Fonte:TuttoC.com
Bisceglie, col Francavilla al “Ventura” per continuare a sorridere
I nerazzurri inseguono il tris di vittorie contro l’ostica squadra lucana allenato dall’ex Nicola Ragno.
Nel decimo atto di campionato il Bisceglie ospita al “Ventura” il Francavilla in Sinni, attuale quinta forza del girone. La compagine guidata da mister Rufini, nel match in programma domani a partire dalle ore 14:30, andrà in cerca del terzo risultato utile di fila, con l’obiettivo di dar seguito alle importanti vittorie ottenute su Mariglianese e Matino. In settimana il gruppo nerazzurro ha accolto i due nuovi arrivati Cozza e Nikolic, entrambi subito disponibili. Nessun forfait per la sfida di domani al “Ventura”, ad eccezione di Carbone, fermato da un attacco influenzale. Il Bisceglie affronterà un’avversaria insidiosa e ben collaudata.
Ad oggi la compagine lucana occupa il quinto posto, ad sola una lunghezza dalla terza piazza. Tra le file del Bisceglie spiccano due ex rosssoblù, Farinola e Leonetti, quest’ultimo che, nella passata stagione, ha contribuito alla salvezza dei sinnici con 5 reti in 17 partite. Il popolo biscegliese ritroverà da rivale invece Nicola Ragno, uno degli allenatori più vincenti nella storia del Bisceglie Calcio, artefice del successo in Coppa Italia di Eccellenza nel 2012 e successivamente, nel 2017, della vittoria del campionato di Serie D. Sarà la prima volta da ex al Ventura dopo la conquista del campionato 16/17. Oltre a mister Ragno, anche l’attaccante rossoblù Antonio Croce è un ex della gara. L’incontro sarà diretto da David Guida di Torre Annunziata, coadiuvato dagli assistenti Luigi Ferraro di Frattamaggiore e Domenico Romano di Nola.
Dentamaro, Terrevoli, Correnti, Luongo e Grieco lasciano il club gravinese
La FBC Gravina comunica la cessione dei calciatori Nicola Dentamaro, Michele Terrevoli, Christian Correnti al Città di Mola, Luigi Luongo al San Giorgio Calcio e Donato Grieco all’Agropoli. Il sodalizio murgiano ringrazia gli atleti per la professionalità sempre dimostrata e augura loro il meglio per il futuro personale e professionale.
Gravina in Puglia, 06/11/2021
Il Gallipoli Football 1909 comunica che i tesserati Juan Ignacio Lopez e Facundo Fabiani hanno chiuso anticipatamente la loro stagione. Il centrocampista e l’esterno sinistro dopo aver riportato la rottura del legamento crociato, hanno fatto rientro in patria per effettuare l’intervento chirurgico. La società ringrazia entrambi i calciatori per l’impegno e la vicinanza alla squadra a seguito dell’infortunio fino alla loro partenza ed augura loro una pronta guarigione.
Non sarà a disposizione per i prossimi impegni nel breve anche Soria. Il centrocampista ha sua volta dovuto far ritorno in Argentina a causa di un grave lutto familiare. A Damian un enorme abbraccio da tutta la famiglia giallorossa.
La dirigenza infine a cause di queste defezioni, che si sommano all’infortunio al menisco di Cortese, è tornata sul mercato. Sono infatti ufficiali le firme del difensore Andrea Monteduro, che ritorna in giallorosso dopo la parentesi dello scorso anno, e di Kevin Itabel, centravanti proveniente dal Trinitapoli. Entrambi i nuovi arrivi saranno a disposizione di mister Mimmo Oliva per la trasferta di Ugento.
Secondo disco rosso lontano dal San Nicola per il Bari di Mignani. I biancorossi, dopo la debacle di Francavilla, inanellano un altra sconfitta esterna condita da una prestazione incolore al cospetto della Juve Stabia che esce con 1-0 frutto del minimo sforzo.
Il tecnico pugliese rilancia Scavone dal primo minuto con Bianco e Mallamo a centrocampo. In attacco confermata la coppia gol col Catanzaro Simeri-Antenucci. Le vespe del tecnico Sottili si affidano davanti all’esperienza di Umberto Eusepi (in foto) sostenuto dal trio Stoppa, Panico e l’ex palermitano Bentivegna.
Il match inizia sotto una pioggia battente che, dalla mattinata, si è abbattuta su Castellammare di Stabia. I biancorossi appaiono spenti e abulici con una gara che regala pochissime emozioni. Per la prima occasione da gol dobbiamo aspettare il 20esimo: sono i padroni di casa a rendersi pericolosi con un tiro di Panico che Frattali respinge in tuffo. Il centrocampo non gira con tantissimi palloni persi che rendono la coppia Simeri-Antenucci spettatori non paganti con il 7 biancorosso che si abbassa spesso per prendere palloni giocabili a centrocampo. Altro brivido per il Bari quando Panico ci prova ma il suo tiro finisce a lato di poco. Per il primo squillo biancorosso bisogna aspettare il minuto 44 quando Simeri dalla distanza ci prova ma Sarri blocca la sfera calciata dall’ex di turno. Primo tempo che si avvia verso la conclusione con un soporifero 0-0 ma nel recupero è Gigliotti a ravvivare il match per i bagnati spettatori presenti: un innocuo cross dalla sinistra diventa un calcio di rigore evidentissimo con il difensore francese che salta in maniera scomposta e prende la palla con il braccio. Dal dischetto si presenta Umberto Eusepi che spiazza Frattali e regala il gol che, poi, si rivelerà il gol partita.
Secondo tempo che si apre con Marras e Di Gennaro in campo al posto di un Botta evanescente e uno Scavone non ancora al top della forma. L’esterno biancorosso, da subentrato, regala un pò di brio sulla fascia ma i suoi compagni non sono in partita. La ripresa scorre via tra un Bari alla ricerca confusa del pareggio e una Juve Stabia pronta a chiudere gli spazi. Girandola di cambi che consegna un Bari a trazione anteriore: D’Errico, Cheddira e Citro regalano un Bari in versione 4-2-4 ma la squadra non gira. Al minuto 87 Gigliotti completa la sua giornata da bollino nero rimediando il secondo cartellino giallo per un fallo ingenuo a centrocampo e guadagna anzitempo la doccia. Negli ultimi scampoli di match arriva l’ultima occasione da gol (che poi forse è anche la prima) con D’Errico che scaglia un bel tiro che si spegne sui cartelloni pubblicitari sibilando il palo. I sei minuti di recupero non regalano alcunché se non un tiro di Di Gennaro che finisce fuori dal “Menti”. Triplice fischio ed è festa per i padroni di casa che rilanciano le proprie velleità playoff.
Chi si aspettava conferme dopo il bel successo nel big match col Catanzaro è rimasto terribilmente deluso. Quello visto quest’oggi sulle rive del Tirreno è un Bari in versione fotocopia di quello horribilis visto a Francavilla. Una squadra senza idee, spaesata e che in avanti fa fatica a costruire azioni degne di nota (Sarri concluderà il match senza particolari parate). Ma se Sparta piange Atene sicuramente non ride: se l’attacco oggi ha steccato la difesa ha completato il pomeriggio con un rigore ingenuo regalato ai padroni di casa. I campionati si vincono punto a punto e se alcune partite non puoi vincerle, una grande squadra dovrebbe quantomeno non perderle o regalarle agli avversari. Quest’oggi si è sentita maledettamente l’assenza di Mattia Maita in mezzo al campo e si continua ad aspettare il miglior Botta: calciatore di sicuro talento ma che appare molto discontinuo.
Prossimo impegno dei biancorossi contro la Vibonese che, oggi, ha fermato sul pari l’inseguitrice Monopoli.
Juve Stabia (4-2-3-1): Sarri; Donati, Troest, Caldore, Rizzo; Davì,Scaccabarozzi; Stoppa, Bentivenga, Panico; Eusepi. All. Sottili
Panchina: Russo, Pozzer, Todisco, Berardocco, Squizzato, Guerracino, Della Pietra, Lipari, Esposito, Evacuo
Bari (4-3-1-2): Frattali; Pucino, Terranova, Gigliotti, Ricci; Scavone, Bianco, Mallamo; Botta; Antenucci, Simeri. All. Mignani
Panchina: Polverino, Plitko, Celiento, Cheddira, D’Errico, Citro, De Risio, Di Gennaro, Mazzotta, Belli, Marras Paponi
Antonio Genchi
Le parole di mister Bonetti alla vigilia della sfida interna contro il Real Siti.
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Conferenza stampa della vigilia del match tra Team Altamura-Rotonda Calcio.
Le parole di Mister Luigi Pezzella e del nuovo arrivato Salvatore Tazza.
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RETI: 25’ Sorrentino (V), 8’ Starita (M)
U.S. VIBONESE CALCIO 1928 (3-5-2): Mengoni, Risaliti, Vergara, Mahrous, Senesi (70’ Grillo), Basso, Tumbarello (75’ Bellini), Cattaneo (88′ Gelonese), Mauceri, Spina (75’ Ngom), Sorrentino (88′ La Ragione).
A disposizione: Marson, Alvaro, Ciotti, Cigagna, Persano, Polidori, Fomov.
All. D’Agostino.
S.S. MONOPOLI 1966 (3-5-2): Loria, Fornasier, Bizzotto, Mercadante, Tazzer, Piccinni (69’ Langella), Morrone (80′ Bussaglia), Vassallo, Guiebre; Grandolfo (69’ Nocciolini), Starita (89′ D’Agostino).
A disposizione: Guido, Campisi, Riggio, De Santis, Romano, Nina, Viteritti, Milani.
All. Colombo.
Arbitro: Gabriele Scatena di Avezzano.
Assistenti: Andrea Nasti di Napoli, Marco Croce di Nocera Inferiore.
Quarto ufficiale: Riccardo Fichera di Milano.
Ammoniti: Cattaneo, Risaliti (V), Fornasier, Vassallo, Mercadante, Guiebre (M)
Espulsi: –
Note: 180 spettatori paganti.
Recupero: 0’ p.t., 4’ s.t.
Divisa rossoblu per la Vibonese, biancoverde per il Monopoli.
Mister Michele Pazienza 🎙
verso AUDACE 🆚 LAVELLO 🏟
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