Archive 07/11/2021

Casarano – Brindisi: le dichiarazioni del post partita

Le dichiarazioni del post partita di CASARANO – Brindisi

Ascoltiamo mister Matias Calabuig nell’intervista a cura di Bruno Conte.

 

L’articolo Casarano – Brindisi: le dichiarazioni del post partita proviene da Casarano Calcio.

Bari, Pucino:”Poco entusiasmo, abbiamo iniziato col braccino corto”


Intervenuto ai microfoni di RadioBari, il difensore biancorosso Raffaele Pucino ha analizzato la sconfitta contro la Juve Stabia: “Dobbiamo analizzare bene la prestazione – riporta tuttobari.com – e vedere cos’è andato male: dovevamo dare un segnale al campionato e a noi stessi, sotto questo aspetto siamo venuti un po’ meno. È mancato l’entusiasmo generato nelle prime partite, ci divertivamo, oggi abbiamo iniziato con il braccino corto. Di fronte c’era una squadra che è rimasta coperta ed ha corso tanto. Non abbiamo bisogno di lezioni, la prestazione con il Catanzaro ha dimostrato che il Bari ha saputo reagire alla sconfitta di Francavilla. Loro erano compatti e chiusi, consentivano il palleggio da dietro aspettando i nostri errori. Gli ultimi minuti dimostrano che quando mettiamo voglia e fame riusciamo a creare: dobbiamo farlo dal primo. Ogni partita deve aiutare a migliorare, questo non cancella quanto fatto sino ad ora. Se andiamo a guardare le caratteristiche dei nostri attaccanti, vediamo che hanno la capacità di controllare i palloni, dobbiamo migliorare nel servirli”.

Fonte:TuttoC.com

Juve Stabia, Sarri:”Il Bari ci ha schiacciato solo gli ultimi 10 minuti”


Edoardo Sarri, portiere della Juve Stabia, commenta così la vittoria di misura sul Bari in conferenza stampa: “I compagni mi hanno dato una mano, è stata una prestazione positiva la mia come quella di tutta la squadra. Abbiamo sofferto bene, da squadra. Dobbiamo andare avanti così. Il Bari è forte, fraseggia bene in mezzo al campo. Giocando con il rombo a centrocampo, vengono fuori le loro qualità. Ci hanno schiacciato solo gli ultimi 10 minuti. Abbiamo fatto grande partita con carattere e determinazione, bene per noi”.

Fonte:TuttoC.com

Foggia, panchina numero 1000 per Zeman: l’omaggio della Lega Pro


Quella di oggi pomeriggio contro la Turris sarà la panchina numero 1000 in Italia per Zdenek Zeman. Per questo la Lega Pro si è voluta congratulare col tecnico boemo del Foggia, attraverso un post sui suoi canali social.

Fonte:TuttoC.com

Prima sconfitta della capolista Bitonto: i neroverdi ne prendono tre a Gravina

Nelle ultime tre uscite del Bitonto in Serie D, al “Vicino” di Gravina, i tre punti erano sempre finiti nelle casse neroverdi. Bene, oggi i gialloblù murgiani hanno riscattato con gli interessi e in grande stile almeno una parte delle precedenti delusioni casalinghe al cospetto del Leoncello, vincendo 3-0 una partita che non può proprio lasciare attenuanti alla capolista, ora solo a +1 sulla Casertana.

A Kharmoud, Chacon e Diop basta un tempo per far capitolare il brutto Bitonto del “Vicino”, sceso in campo male ed uscito con le ossa rotte dalla casa di un Gravina fino ad ora dai risultati altalenanti in campionato, ma che potrà far bene anche quest’anno, mantenendo la categoria e sgambettando qua e là le compagini più accreditate del lotto.

La partita. 
Claudio De Luca “riempie” il suo ormai canonico 4-2-3-1 con Lonoce, Silvio Colella, Petta, Lanzolla e Colaci a comporre il pacchetto difensivo; lo schermo Biason-Piarulli alle spalle della batteria di trequartisti D’Anna-Lattanzio-Taurino. L’ex ancora amato Santoro (che a Gravina ha deciso di rimanere a vivere) centravanti. La prima da titolare in campionato del figliol prodigo Piarulli rappresenta dunque l’unica novità sostanziale nell’Undici di partenza; partono dalla panchina, oltre al “secondo” Martellone, Danilo Colella, Guarnaccia, Manzo, Mariani, Guadalupi, Montinaro, Rimoli e Genchi. Tribuna, fra gli altri, per Carotenuto, Kanoute, Radicchio e D’Ancora.

Il Gravina di Summa risponde con un 4-1-4-1 così disegnato: Liso in porta, Di Modugno-Scalera terzini intercambiabili e i quasi omonimi Gilli-Giglio centrali. Tuninetti play. Kharmoud, Chacon, Scalisi e capitan Chiaradia dietro la mobile punta Diop.

Nemmeno un minuto di gioco e i padroni di casa passano in vantaggio. Fase difensiva a dir poco “leggera” del Bitonto, palla comoda sul sinistro di Chiaradia, diagonale respinto molto bene da Lonoce, ma la palla arriva in qualche modo sui piedi dell’accorrente Kharmoud che spedisce la sfera in porta di piatto. Doccia gialloblù gelata sui neroverdi: 1-0.

Al decimo minuto ci prova Taurino a svegliare i suoi, ma il destro da fuori del n.10 tarantino è facile preda di Liso. È l’azione che pare sbloccare il Bitonto, tuttavia i restanti 35 del primo tempo diranno ben altro… Nel giro di 120 secondi, infatti, lo stesso Taurino in azione “dribblesca” serve dal fondo una palla d’oro a Santoro (mancino alto per lui) e D’Anna dalla media distanza impegna severamente Liso che deve volare per deviare la saetta dell’avversario oltre la traversa.
Diop in ripartenza alleggerisce la pressione ospite con un tiro schiacciato e impreciso che non impensierisce minimamente Lonoce.
24’: prodezza di Lonoce su Chacon. L’estremo difensore tiene a -1 la squadra con un riflesso felino che gli permette di respingere il tiro a botta sicura dell’incursore della situazione, inspiegabilmente solo di fronte al portiere bitontino.
33’: il Gravina raddoppia! Il talentuoso argentino Chacon infilza in scioltezza il fianco sinistro della difesa neroverde e scavalca Lonoce, in disperata uscita bassa, con un tocco sotto delizioso che si spegne lento e beffardamente nel sacco. 2-0 e “Vicino” in visibilio.
39’: Diop mette a nudo ancor più pesantemente le debolezze dei peggiori 45 minuti del Bitonto visti fin qui in stagione, traducendo in rete indisturbato il perfetto assist dalla sinistra dell’idolo locale Chiaradia. Lonoce tocca ma non riesce ad impedire alla sfera di oltrepassare la fatidica linea bianca. 3-0, Leoncello sdentato e troppo in balia degli avversari per essere vero…

La ripresa vede due cambi immediati decisi da mister De Luca, alla ricerca della scossa, della scintilla che possa rimettere miracolosamente in partita la sua squadra. Danilo Colella e Manzo subentrano a Petta e D’Anna. Parte vispo il Bitonto, eppure bisogna aspettare il 16’ per vedere sollecitati i guanti di Liso: tiro di Silvio Colella, in proiezione offensiva, ottima la respinta del portiere gravinese. Nel frattempo, Bitonto con il 3-4-1-2: Montinaro, dentro per un evanescente Taurino, piazzato alle spalle del tandem Santoro-Lattanzio; Manzo porta energie fresche, ordine e geometrie a centrocampo, reparto in enorme difficoltà nel corso di tutto il primo tempo. Biason braccetto di destra accanto a Danilo Colella-Lanzolla. Con l’uscita dal campo di capitan Lattanzio per Guadalupi (68’), i trequartisti al servizio di bomber Santoro diventano due. Però la musica non cambia come gli ospiti vorrebbero: il Bitonto ferito fa infatti la partita, il Gravina, quadrato e per nulla in “ansia da ribaltone” si difende bene e cerca pure il poker con Tuninetti. La sua conclusione potente da fuori area è però centrale e alta.
Il neoentrato Fernandez sogna il gol da urlo davanti ai propri tifosi, ma il suo tentativo di pallonetto su Lonoce è letto alla perfezione dal n.1 bitontino che blocca la palla senza nemmeno tuffarsi.
Sinistro fuori misura di Genchi – subentrato a Santoro tra gli applausi dei suoi ex fan – da fuori area.

Non succede più nulla. Prossimo impegno del Bitonto, in casa contro il Bisceglie.  

10^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H

FBC GRAVINA – BITONTO 3 – 0 Reti: 1’ pt Kharmoud, 33’ pt Chacon, 39’ pt Diop

FBC GRAVINA: Liso; Scalera, Gilli, Giglio, Di Modugno (47′ st Iannone); Tuninetti; Kharmoud, Chacon (48′ st Pentimone), Scalisi (41’ st Borgia), Chiaradia (C) (17’ st Notaristefano); Diop (33’ st Fernandez).
A disp.: Vicino, Sgambati, Popolo, Macario.
All. Summa

BITONTO: Lonoce; Colella S., Petta (1’ st Colella D.), Lanzolla, Colaci; Biason, Piarulli; D’Anna (1’ st Manzo), Lattanzio (C) (23’ st Guadalupi), Taurino (13’ st Montinaro); Santoro (36’ st Genchi).
A disp.: Martellone, Mariani, Guarnaccia, Rimoli.
All. De Luca

Arbitro: Robilotta (Sala Consilina). Assistenti: Fedele (Lecce) e Schirinzi (Casarano).
Ammoniti: Chiaradia (G); Guadalupi (B).
Minuti di recupero: 0 pt – 3 st.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Casarano – Brindisi: il tabellino della partita

Casarano – Brindisi: il tabellino della partita
Formazioni

Casarano : Iannì, Patronelli, Tordini, Meduri, Rizzo, Sanchez, Atteo, Di Biase, Tedesco, Coria, Santarcangelo. All. Calabuig.

Brindisi : Cervellera, Falivene, Silvestro, Kordic, Galdean, Gaeta, Zappacosta, Esposito, Spinelli, Moi, De Luca. All. Di Costanzo.

Risultato finale: 0 – 0

IL BITONTO CADE PER LA PRIMA VOLTA A GRAVINA. 3-0 MAI DAVVERO IN DISCUSSIONE AL “VICINO” – U.S. Bitonto Calcio

Kharmoud, Chacon e Diop chiudono il match nei primi 45 minuti. La capolista Bitonto irriconoscibile, Casertana ora a meno uno

Nelle ultime tre uscite del Bitonto Calcio in Serie D, al “Vicino” di Gravina, i tre punti erano sempre finiti nelle casse neroverdi. Bene, oggi i gialloblù murgiani hanno riscattato con gli interessi e in grande stile almeno una parte delle precedenti delusioni casalinghe al cospetto del Leoncello, vincendo 3-0 una partita che non può proprio lasciare attenuanti alla capolista, ora solo a +1 sulla Casertana.
A Kharmoud, Chacon e Diop basta un tempo per far capitolare il brutto Bitonto del “Vicino”, sceso in campo male ed uscito con le ossa rotte dalla casa di un Gravina fino ad ora dai risultati altalenanti in campionato, ma che potrà far bene anche quest’anno, mantenendo la categoria e sgambettando qua e là le compagini più accreditate del lotto.

La partita.
Claudio De Luca “riempie” il suo ormai canonico 4-2-3-1 con Lonoce, Silvio Colella, Petta, Lanzolla e Colaci a comporre il pacchetto difensivo; lo schermo Biason-Piarulli alle spalle della batteria di trequartisti D’Anna-Lattanzio-Taurino. L’ex ancora amato Santoro (che a Gravina ha deciso di rimanere a vivere) centravanti. La prima da titolare in campionato del figliol prodigo Piarulli rappresenta dunque l’unica novità sostanziale nell’Undici di partenza; partono dalla panchina, oltre al “secondo” Martellone, Danilo Colella, Guarnaccia, Manzo, Mariani, Guadalupi, Montinaro, Rimoli e Genchi. Tribuna, fra gli altri, per Carotenuto, Kanoute, Radicchio e D’Ancora.

Il Gravina di Summa risponde con un 4-1-4-1 così disegnato: Liso in porta, Di Modugno-Scalera terzini intercambiabili e i quasi omonimi Gilli-Giglio centrali. Tuninetti play. Kharmoud, Chacon, Scalisi e capitan Chiaradia dietro la mobile punta Diop.

Nemmeno un minuto di gioco e i padroni di casa passano in vantaggio. Fase difensiva a dir poco “leggera” del Bitonto, palla comoda sul sinistro di Chiaradia, diagonale respinto molto bene da Lonoce, ma la palla arriva in qualche modo sui piedi dell’accorrente Kharmoud che spedisce la sfera in porta di piatto. Doccia gialloblù gelata sui neroverdi: 1-0.

Al decimo minuto ci prova Taurino a svegliare i suoi, ma il destro da fuori del n.10 tarantino è facile preda di Liso. È l’azione che pare sbloccare il Bitonto, tuttavia i restanti 35 del primo tempo diranno ben altro… Nel giro di 120 secondi, infatti, lo stesso Taurino in azione “dribblesca” serve dal fondo una palla d’oro a Santoro (mancino alto per lui) e D’Anna dalla media distanza impegna severamente Liso che deve volare per deviare la saetta dell’avversario oltre la traversa.
Diop in ripartenza alleggerisce la pressione ospite con un tiro schiacciato e impreciso che non impensierisce minimamente Lonoce.
24’: prodezza di Lonoce su Chacon. L’estremo difensore tiene a -1 la squadra con un riflesso felino che gli permette di respingere il tiro a botta sicura dell’incursore della situazione, inspiegabilmente solo di fronte al portiere bitontino.
33’: il Gravina raddoppia! Il talentuoso argentino Chacon infilza in scioltezza il fianco sinistro della difesa neroverde e scavalca Lonoce, in disperata uscita bassa, con un tocco sotto delizioso che si spegne lento e beffardamente nel sacco. 2-0 e “Vicino” in visibilio.
39’: Diop mette a nudo ancor più pesantemente le debolezze dei peggiori 45 minuti del Bitonto visti fin qui in stagione, traducendo in rete indisturbato il perfetto assist dalla sinistra dell’idolo locale Chiaradia. Lonoce tocca ma non riesce ad impedire alla sfera di oltrepassare la fatidica linea bianca. 3-0, Leoncello sdentato e troppo in balia degli avversari per essere vero…

La ripresa vede due cambi immediati decisi da mister De Luca, alla ricerca della scossa, della scintilla che possa rimettere miracolosamente in partita la sua squadra. Danilo Colella e Manzo subentrano a Petta e D’Anna. Parte vispo il Bitonto, eppure bisogna aspettare il 16’ per vedere sollecitati i guanti di Liso: tiro di Silvio Colella, in proiezione offensiva, ottima la respinta del portiere gravinese. Nel frattempo, Bitonto con il 3-4-1-2: Montinaro, dentro per un evanescente Taurino, piazzato alle spalle del tandem Santoro-Lattanzio; Manzo porta energie fresche, ordine e geometrie a centrocampo, reparto in enorme difficoltà nel corso di tutto il primo tempo. Biason braccetto di destra accanto a Danilo Colella-Lanzolla. Con l’uscita dal campo di capitan Lattanzio per Guadalupi (68’), i trequartisti al servizio di bomber Santoro diventano due. Però la musica non cambia come gli ospiti vorrebbero: il Bitonto ferito fa infatti la partita, il Gravina, quadrato e per nulla in “ansia da ribaltone” si difende bene e cerca pure il poker con Tuninetti. La sua conclusione potente da fuori area è però centrale e alta.
Il neoentrato Fernandez sogna il gol da urlo davanti ai propri tifosi, ma il suo tentativo di pallonetto su Lonoce è letto alla perfezione dal n.1 bitontino che blocca la palla senza nemmeno tuffarsi.
Sinistro fuori misura di Genchi – subentrato a Santoro tra gli applausi dei suoi ex fan – da fuori area.

Non succede più nulla. Prossimo impegno del Bitonto, in casa contro il Bisceglie.  

10^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H

FBC GRAVINA – BITONTO 3 – 0 Reti: 1’ pt Kharmoud, 33’ pt Chacon, 39’ pt Diop

FBC GRAVINA: Liso; Scalera, Gilli, Giglio, Di Modugno (47′ st Iannone); Tuninetti; Kharmoud, Chacon (48′ st Pentimone), Scalisi (41’ st Borgia), Chiaradia (C) (17’ st Notaristefano); Diop (33’ st Fernandez).
A disp.: Vicino, Sgambati, Popolo, Macario.
All. Summa

BITONTO: Lonoce; Colella S., Petta (1’ st Colella D.), Lanzolla, Colaci; Biason, Piarulli; D’Anna (1’ st Manzo), Lattanzio (C) (23’ st Guadalupi), Taurino (13’ st Montinaro); Santoro (36’ st Genchi).
A disp.: Martellone, Mariani, Guarnaccia, Rimoli.
All. De Luca

Arbitro: Robilotta (Sala Consilina). Assistenti: Fedele (Lecce) e Schirinzi (Casarano).
Ammoniti: Chiaradia (G); Guadalupi (B).
Minuti di recupero: 0 pt – 3 st.

Bisceglie-Francavilla, le formazioni ufficiali

In campo da pochi istanti, Bisceglie e Francavilla si sfidano per la decima giornata del campionato di serie D girone H. Sfida amarcord per Nicola Ragno, attuale tecnico dei potentini che ha lasciato indimenticabili ricordi negli ultimi anni sulla panchina nerazzurro stellata e mai dimenticato dalla piazza biscegliese. Gli stellati, ora allenati da Danilo Rufini e alla ricerca della terza vittoria consecutiva utile ad avvicinarsi alla zona playoff, schierano in campo per la prima volta l’attaccante serbo Stefan Nikolic; il difensore Walter Cozza, altro nuovo innesto prelevato dal Giarre, parte dalla panchina.

Queste le formazioni riportate in distinta:

BISCEGLIE-FRANCAVILLA

Bisceglie (3-5-2): Martorel, Farinola, Izco, Di Prisco, Leonetti, Liso, Coletti, Ligorio, Marino, Fucci, Nikolic. A disp.: Zinfollino, Cozza, D’Angelo, La Piana, Lorusso, Ferrante, Barletta, Urquiza, Rubino. All.: Rufini.

Francavilla (3-5-2): Prisco, Di Ronza, Cristallo, Ganci, Russo, Ferrante, Melillo, Langone, Croce, Nole, Polichetti. A disp.: Daniele, Nicolao, Petruccetti, Cabella, Lazic, Vaughin, Antonacci, De Marco, Gentile. All.: Ragno.

Arbitro: Guida di Torre Annunziata.

Assistenti: Ferrero di Frattamaggiore, Romano di Nola.

Bartolomeo Pasquale

Serie C, Fidelis – Palermo: LIVE

SEGUI IL LIVE DEL PRIMO TEMPO

4′ Da destra a sinistra, da Zampano a Carullo e sfera nel cuore dell’area di rigore con Tulli che alza troppo il piatto da ottima posizione. Fidelis pericolosa

3′ Bella azione sulla sinistra con il cross di Carullo perfetto per Di Piazza che anticipa i difensori rosanero ma la sfera è alta di un soffio

Partiti

Fidelis e Palermo contro per il 13esimo turno della Serie C girone C. Difficoltà di formazione per il tecnico Ciro Ginestra che non riesce nel recupero di Alcibiade e Benvenga in difesa entrambi assenti. Recuperano, invece, Carullo e Lacassia usciti malconci dalla sfida di domenica scorsa a Latina. Fidelis con il 3-5-2 con Tulli e Di Piazza in avanti mentre in difesa scelto il trio De Marino-Venturini-Sabatino. A centrocampo torna Carullo sulla sinistra mentre Casoli e Di Noia al fianco di Bolognese in mezzo al campo con Zampano a destra. Per il Palermo di Filippi, invece, alcune novità con Marconi titolare in difesa ed una squadra schierata a specchio in campo con il 3-5-2. In attacco Brunori e Fella con De Rose a dettare i tempi di gioco a centrocampo.

Angoli 0-1

Lecce-Parma: le formazioni ufficiali. Fischio d’ inizio alle 14:00.

Ecco le formazioni ufficiali di Lecce e Parma che questo pomeriggio daranno vita a una sfida piuttosto inedita per il torneo cadetto dal momento che spesso le due compagini si sono affrontate nel massimo campionato.

LECCE (4-3-3): Gabriel; Gendrey, Lucioni, Dermaku, Barreca; Majer, Hjulmand, Gargiulo; Strefezza, Coda, Di Mariano.
A disposizione: Bleve, Meccariello, Paganini, Olivieri, Helgason, Bjarnason, Listkowski, Bjorkengren, Gallo, Blin, Calabresi, Rodriguez. Allenatore: Marco Baroni

PARMA (3-5-2): Buffon; Osorio, Danilo, Cobbaut; Delprato, Vazquez, Sohm, Juric, Coulibaly; Tutino, Benedyczak. A disposizione: Turk, Colombi, Balogh, Iacoponi, Busi, Mihaila, Traore, Bonny, Inglese, Man. Allenatore: Enzo Maresca

ARBITRO: Davide Ghersini

DIRETTA TV / STREAMING: DAZN, Sky Sport, Helbiz Live, Sky Go, NOW TV.

Danilo Sandalo

Primavera 4 KO, ma quante emozioni allo Iacovone – Taranto Football Club 1927

Primavera 4 KO, ma quante emozioni allo Iacovone

Sconfitta per la Primavera 4 del Taranto che allo Iacovone, campo A, ha perso per 2-1 contro la Juve Stabia. Il match si era messo subito bene per i rossoblù, grazie al gol di Basile al 12′. Nove minuti dopo pero’ il pari di Nemolato. Nella ripresa, al 38′, il gol partita di Musto. Una prestazione così raccontata da mister Antonio Rogazzo, tecnico della Primavera 4 del Taranto.
“E’ stata una gara giocata bene dai ragazzi che hanno subito vinto l’emozione di giocare sul campo dei più grandi, anche se per le abbondanti piogge delle ultime ore il terreno di gioco era pesante. Hanno provato delle trame di gioco e, soprattutto, delle giocate che andavano fatte anche in partita, col rischio di sbagliare. Ma, come dice il detto, sbagliando si impara. E noi abbiamo, ripeto, fatto nel complesso una buona gara. Merito a tutti i ragazzi che sono sulla giusta strada per poter crescere.” Da segnalare le espulsioni di Amatulli, per il Taranto, e Aruta, per la Juve Stabia.

TABELLINO:

TARANTO-JUVE STABIA 1-2
MARCATORI 12′ Basile (TA), 21′ Nemolato (JS), 38′ Musto

TARANTO:  Zecchino, Saponaro, Tigri, Amatulli, Giaracuni, Marinelli Buzzacchino (Marzoli) Sabbetta (Cannizzaro), Basile (La Gioia), Maiorino, Mele (Dell’Anna). A disp. Sirico, Torinti, Vaio, Modica Pasqualicchio, La Corte. All. Rogazzo.

JUVE STABIA:  Maresca, Picardi, Crimanldi, Cacciuottolo, Puolo, Sigismondo, Aruta, Marzuillo, Minasi (Maglione), Nemolato (Musto), Balzano (Romilli). A disp. Martoriello, Leone, Elayache, Esposito.

ARBITRO: Mestoso (De Benedictis, Cutillo)

ESPULSI: Amatulli (TA), Aruta (JS)

AMMONITI: Sabetta, Marinelli (T), Caccciuottolo, Marzuillo (JS)

GRAVINA – BITONTO, I CONVOCATI NEROVERDI – U.S. Bitonto Calcio

I convocati di mister Claudio De Luca per Gravina – Bitonto, gara valevole per la 10^ giornata del Campionato di Serie D – girone H, in programma questo pomeriggio, domenica 7 novembre, alle ore 14,30, allo stadio “Stefano Vicino” di Gravina in Puglia (BA):

PORTIERI
1 LONOCE (00) – 22 MARTELLONE (01) – 99 CAROTENUTO (03)

DIFENSORI
2 COLELLA S. (02) – 3 COLELLA D. – 5 PETTA – 6 LANZOLLA – 28 COLACI (03) – 33 GUARNACCIA (03)

CENTROCAMPISTI
4 D’ANCORA – 8 BIASON – 14 MARIANI (02) – 17 MONTINARO – 21 PIARULLI (01) – 23 GUADALUPI – 45 MANZO – 74 RIMOLI (01)

ATTACCANTI
9 GENCHI – 10 TAURINO – 11 D’ANNA – 19 LATTANZIO – 32 SANTORO

Latina, Di Donato: “Vincere a Francavilla ci rilancerebbe in classifica”


Ancora una pugliese sul cammino del Latina che, dopo aver battuto la Fidelis Andria, fa visita alla Virtus Francavilla.

Un impegno ostico secondo Daniele Di Donato, tecnico neroblu: “Tutte le partite sono difficili e importanti. Noi non dobbiamo pensare all’avversario ma pensare che ogni partita è vita o morte per noi. Ho battuto molto sull’aspetto mentale in settimana, in precedenza non siamo riusciti a dare continuità alle vittorie che abbiamo ottenuto e questo non deve più accadere“. I pontini sono in difficoltà sul piano numerico: “Assente Barberini per squalifica, Ricci ha risolto il contratto, Rosseti non ci sarà e Nicolao è in dubbio. Siamo in emergenza, questo è inutile nasconderlo ma se abbiamo capito la lezione, chi andrà in campo darà il 110%.  La Virtus è simile alla Fidelis Andria, anche nei movimenti. La differenza è che domani giocheremo su un campo sintetico e più piccolo, quindi ci sarà da battagliare. Se riuscissimo a fare bottino pieno ci potremmo rilanciare in maniera importante”. 

Fonte:TuttoC.com

Brindisi, mister Di Costanzo: «Siamo in ritardo rispetto alle altre, iniziamo da ora come se…»


Mister Di Costanzo ha presentato così il match di domani contro il Casarano:

“Non ci siamo fermati sul mercato, sono arrivati Moi e Romano, già aggregati alla squadra. Stiamo rinforzando la rosa in prospettiva futura per essere in grado di fare un girone di ritorno straordinario per raggiungere il nostro obiettivo. Siamo in ritardo rispetto alle altre, iniziamo da ora come se avessimo dei punti di penalizzazione, ma vogliamo risalire la china.
Il Casarano sarà motivato in quanto, avendo perso domenica, avrà voglia di riscatto; la stessa voglia che abbiamo noi. Affronteremo la partita con maggiore convinzione rispetto a domenica scorsa, creiamo tanto ma dobbiamo concretizzare di più restando però compatti in tutti gli altri reparti. Dobbiamo essere più cattivi, agonisticamente parlando.
Potranno esserci dei cambiamenti rispetto a domenica scorsa, stiamo lavorando anche su questo per non essere prevedibili. 
Ci tengo molto a ringraziare la tifoseria che domenica ha mostrato molta maturità. 
Applaudire una squadra con la nostra posizione in classifica, dopo una sconfitta, è segno di grande maturità; significa riconoscere l’impegno che i ragazzi hanno messo e riconoscere i sacrifici che sta facendo la società.
La fiducia che loro ripongono si trasmette alla squadra. Questo binomio squadra-tifoseria, che si caricano a vicenda, può senz’altro regalare soddisfazioni.”

Fonte:NotiziarioCalcio.com

GdS: “Bari, è un’altra frenata. Un rigore di Eusepi esalta la Juve Stabia”

Seconda sconfitta consecutiva in trasferta per il Bari, la capolista del girone C cade a Castellammare di Stabia “Bari, è un’altra frenata. Un rigore di Eusepi esalta la Juve Stabia” titola La Gazzetta dello Sport in edicola oggi. “Troppa Juve Stabia per un Bari piuttosto dimesso e sotto tono, che fallisce l’allungo in vetta concedendo un non applaudito bis della fallimentare trasferta di Francavilla. Il monotono giropalla degli uomini di Mignani non ha mai veramente  impensierito una Juve Stabia rigenerata dalla cura Sottili dopo la negativa esperienza con Novellino in panchina”.

Rassegna Stampa CalcioWebPuglia.it