Fonte: S.S.C. Bari Official Youtube Channel
CAMPOBASSO – Bari 1-3
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
17 Ottobre 2021 Serie C girone c, Virtus Francavilla Catania, sala stampa Taurino e Delvino
Fonte: AntennaSudOfficial Youtube channel
Foggia – Monopoli 1 a 0: gli Highlights
Fonte: Calcio Foggia 1920 Official Youtube Channel
Bisceglie, primo stop interno in campionato: al “Ventura” passa di misura il Lavello
Ai nerazzurri non basta una caparbia ripresa per evitare il passo falso ad opera dei lucani. Liurni la sblocca prima della pausa, Rodriguez raddoppia a pochi minuti dal 90’ (col Bisceglie in dieci per l’espulsione di capitan Coletti), quindi Lorusso a tempo scaduto dimezza il passivo.
Primo disco rosso casalingo in campionato per il Bisceglie, superato di misura dal Lavello al termine di una domenica che sarà ricordata per l’omaggio condiviso delle due comunità calcistiche a Franco Pisicchio. I nerazzurri disputano un primo tempo un po’ contratto permettendo agli avversari di spezzare l’equilibrio in una delle poche occasioni costruite. Non manca la reazione della squadra di Danilo Rufini dopo l’intervallo, ma il cartellino rosso comminato a Coletti dal pescarese Giampietro (artefice di una direzione lacunosa) complica i piani di aggancio nel segmento finale. Così, il neo entrato Rodriguez trova il bis per gli ospiti prima dell’ininfluente, pur spettacolare, acuto di Gianni Lorusso che sancisce l’1-2 conclusivo.
La prima azione del match è di marca gialloverde con Statella che al 13’ si libera della marcatura e cerca di sorprendere Martorel sul primo palo, ma il portiere nerazzurro è attento e blocca. Il Bisceglie ci mette un po’ per prendere le misure agli ospiti: al 32’ ci prova Farinola, il cui tiro al volo finisce fuori non distante dal palo alla sinistra di Amata. Dopo quattro giri di lancette arriva il vantaggio ospite: Marcellino tenta la conclusione dal limite, Martorel respinge a fatica e sulla sfera si avventa per primo Liurni che, nonostante la posizione defilata, riesce a trafiggere il portiere di casa. Il gol incassato non determina una reazione apprezzabile del Bisceglie ed il primo tempo si conclude senza altre azioni degne di nota.
Nel secondo tempo i padroni di casa tornano in campo determinati a riportare il match in equilibrio. Al 7’ ci prova capitan Coletti direttamente da punizione con una forte conclusione centrale, Amata respinge sui piedi di Izco ma l’esterno argentino non riesce a centrare lo specchio della porta. Il Bisceglie prende coraggio, all’8’ è Urquiza a provarci da 30 metri, il suo sinistro sfiora l’incrocio dei pali. Due minuti più tardi è il Lavello a rendersi pericoloso con Brunetti che corregge la traiettoria di un calcio di punizione e per poco non sorprende Martorel, con palla alta sulla traversa. Al 20’ nuova occasione per Izco che in area piccola non riesce a colpire in maniera incisiva di testa ed il suo tentativo finisce fuori di poco. Al 25’ gli ospiti tornano insidiosi con la conclusione al volo di Logoluso che tuttavia non inquadra la porta. Al 37’ nuova occasione sulla testa di Izco: l’argentino questa volta riesce a coordinarsi nel migliore dei modi, ma il portiere ospite blocca la minaccia. Pochi istanti più tardi il Bisceglie resta in inferiorità numerica per il “rosso” comminato a Coletti (doppia ammonizione). Al 42’ Rodriguez raccoglie una palla vagante sugli sviluppi di un calcio d’angolo e batte Martorel confezionando il raddoppio del Lavello. Il Bisceglie non ci sta e al 45’ ci prova con una gran conclusione da fuori area di Lorusso destinata sotto l’incrocio, Amata si supera e devia in corner. Lo stesso numero 11 nerazzurro stellato accorcia le distanze al 5’ di recupero con un micidiale colpo di testa su preziosa assistenza di Carbone. La rete della squadra di casa arriva, però, troppo tardi e si rivela inutile ai fini del risultato.
Tabellino partitaCampionato di serie D, girone H – sesta giornata
BISCEGLIE – LAVELLO 1-2
BISCEGLIE (3-5-2): Martorel; Urquiza (37’ st Lorusso), Coletti, Ligorio; Izco (45’ st Rubino), Liso, Di Prisco, Ferrante (13’ st Carbone), Farinola; La Piana, Leonetti (13’ st Morra). A disp. Zinfollino, D’Angelo, Tuttisanti, Rubino, Casella, Divittorio. All. Rufini.
LAVELLO (4-3-3): Amata; Vitofrancesco, Brunetti, Fusco, Corna; Marcellino (29’ st Caruso), Mercuri (18’ st Militano), Logoluso (33’ st Giordano); Liurni (23’ Rodriguez), Burzio, Statella (18’ st Herrera). A disp. Franetovic, Syku, Seck, Ouattara. All. Sormani.
ARBITRO: Giampietro di Pescara.
GUARDALINEE: Gentile e Bosco.
RETI: 36’ pt Liurni, 42’ st Rodriguez, 50’ Lorusso.
NOTE: angoli 4-1. Recupero: pt 2’, st 5’.
ESPULSO: al 38’ st Coletti per doppia ammonizione.
AMMONITI: Izco, Mercuri, Urquiza, mister Rufini, Morra, Militano, Ligorio.
17 Ottobre 2021 – Campionato Serie C – Girone C – Campobasso – Bari 1-3
Fonte: AntennaSudOfficial Youtube channel
BITONTO, SOFFERTO 2-1 AL NOLA E PRIMATO IN CLASSIFICA – U.S. Bitonto Calcio
Dopo una prima parte di gara condotta in scioltezza (0-2 all’intervallo, reti di Lattanzio e Santoro), i bitontini incassano il gol nolano e rischiano qualcosina di troppo nella ripresa. Neroverdi solitari in vetta.
Giorno dei Santi Medici, giorno di vetta per il Bitonto.
I neroverdi espugnano lo “Sporting Club” di Nola, superando 2-1 la formazione bianconera campana, e salgono in vetta alla classifica del girone H del Campionato di Serie D. In una domenica speciale per Bitonto e per i bitontini, ovvero quella in cui si celebrano Santi Anargiri Cosma e Damiano. E due anni dopo il 3-0 al Taranto, il Bitonto torna così in cima alla classifica proprio nella terza domenica d’ottobre: questa volta al termine di una gara dominata per un’ora di gioco ma poi riaperta da una ingenuità difensiva che ha costretto i leoncelli neroverdi adun’ultkma mezz’ora di sofferenza ed apnea.
La cronaca della partita.
Mister De Luca conferma i dieci/undicesimi delle ultime due vittoriose uscite. Unico cambio, importante: Taurino per l’acciaccato Triarico esterno alto a destra. Quindi, Lonoce ancora tra i pali; Kanoute, Lanzolla, Danilo Colella e Colaci davanti a lui. Mariani-Manzo frangiflutti alle spalle del quartetto offensivo ad alta qualità composto dal già citato Taurino, capitan Lattanzio, D’Anna e dal puntero on fire Santoro, a segno ininterrottamente da tre partite (e sempre nel primo tempo). Non sarà Nola il suo capolinea…
Al pari di Triarico, out anche Biason, Radicchio, Lanzillotta e Rimoli.
L’allenatore del Nola, quasi omonimo dell’allenatore bitontino, De Lucia, disegna un 4-2-3-1 speculare a quello del Leoncello, affidandosi dal primo minuto a Cappa, in porta; Angeletti, Capuozzo, Lambiase e De Siena a comporre la linea di difesa. Capuozzo-Ruggiero diga in mediana, con Corbisiero, Padulano (ex del match) e D’Angelo trequartisti per la gioia del sempre temibile Figliolia, attaccante ventottenne in più di un’occasione “indigesto” ai bitontini e oggi più che mai terminale offensivo della sua squadra. Inutilizzabili Sicignano, Mocerino, Donnarumma, D’Orsi e Gaetano.
Partenza sprint del Bitonto, che al 4’ è già avanti: Taurino se ne va sulla corsia di sinistra, cross profondo dal fondo che manda in confusione l’esterno difensivo nolano De Siena, che nell’intento di anticipare D’Anna sul secondo palo tocca la palla con il braccio. È calcio di rigore, dal dischetto capitan Lattanzio è implacabile, spiazza Cappa e fa 1-0 Bitonto con la sua seconda rete in campionato.
Neroverdi che non allentano la presa: minuto 9, Lattanzio imbuca per Santoro, che scappa via centralmente alla coppia difensiva di casa, si invola verso Cappa ma si allunga il pallone, favorendo l’uscita del portiere di casa.
Prova a scuotersi all’11’ il Nola col tentativo di COrbisiero dalla distanza, alto sopra la traversa, ma è sempre il Bitonto pericoloso in fase offensiva: break di Mariani, Lattanzio serve Taurino che ci prova dai 25 minuti al 19’ con una conclusione radente, bloccata a terra da Cappa. Al 26’ è raddoppio neroverde: Mariani batte velocemente una punizione all’altezza del centrocampo, Taurino trova praterie sulla trequarti per vie centrali, penetra e allarga sulla sinistra, dentro l’area di rigore, per Santoro, che fredda Cappa con un perfetto rasoterra diagonale. 0-2 e quarta rete consecutiva per l’attaccante garganico.
La gioia del gol del doppio vantaggio viene però smorzata dai guai fisici di Kanoute, costretto a lasciare il campo a Silvio Colella. Cerca una reazione il Nola, trascinato dall’ex Padulano: minuto 28, punizione dal vertice destro dell’area di rigore e palo per la formazione bianconera, sulla ripartenza Bitonto vicino al tris: Santoro dal cerchio di centrocampo lancia Mariani che penetra sulla sinistra, entra in area di rigore e prova la conclusione, parata sul primo palo da Cappa, mentre sul palo opposto erano ben piazzati D’Anna e Lattanzio, pronti a ricevere per appoggiare in rete. Allo scoccar della mezzora, Lattanzio per Taurino, defilato sulla sinistra, palla tra le braccia ancora di Cappa.
Nola che prova ad uscire dal guscio tra 38’ e 40’, prima col colpo di testa di Figliolia, poi con la punizione di Padulano, in entrambi casi mira imprecisa e palla oltre la traversa. L’ultimo sussulto del primo tempo è di marca neroverde, al secondo di recupero: D’Anna inebria due avversari e spedisce di destro il cuoio fra le braccia di Cappa. Bitonto avanti 2-0 al riposo.
Secondo tempo.
Pochi secondi dopo l’avvio, azione corale del Bitonto e dopo una serie di mirabili triangolazioni, Santoro batte e Cappa risponde d’istinto, poi Taurino non è lesto nella ribattuta. Al 5’ D’Anna lancia Santoro, che pesca capitan Lattanzio in area, piattone fuori di un soffio. Tre minuti e contropiede vertiginoso dei pugliesi, sinistro innocuo di Santoro, però.
Entra Petta per Taurino, il Bitonto passa ai tre over in difesa. Dopo il quarto d’ora, si incendia il match: prima sinistro a giro alto di Padulano. Poi, al 19′ Mariani abbatte Corbisiero in area su una palla vagante: ed è penalty. Balzo felino di Lonoce sul tiro di Padulano dagli undici metri, il destro rapace di D’Angelo accorcia le distanze.
Subito dopo, pennellata di D’Anna su punizione, testa di Santoro che ha le sembianze di una cortese mail per il goalkeeper bianconero. Il Nola prova l’assalto, il Bitonto soffre ma non crolla, anche grazie alla qualità delle novità dalla panchina: Guadalupi, Genchi e D’Ancora portano infatti corsa, sostanza, palleggio.
Nell’extratime, Caliendo al limite della sua area s’impappina maldestro, ma Guadalupi non ne approfitta. L’ultima occasione per artigliare il pareggio per i campani è un sinistraccio di D’angelo che si perde di tra le nuvole.
Il Bitonto sbanca Nola 2-1 e vola in vetta al girone H di Serie D. Un primato da difendere già mercoledì nel turno infrasettimanale col Fasano al “Città degli Ulivi”.
6^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
NOLA – BITONTO 1 – 2 Reti: 4’ pt Lattanzio (rig.), 26’ pt Santoro, 19′ st D’Angelo (rig.)
NOLA: Cappa; Angeletti (40′ st Togora), Capuozzo, Lambiase (27′ st Idioma), De Siena (43′ st Salazaro); Acampora (C), Ruggiero; Corbisiero (30′ st Cardone), Padulano, D’Angelo; Figliolia (4′ st Caliendo).
A disp.: Torino, Fusco, Cardone, Canfora, Coppola.
All. De Lucia
BITONTO: Lonoce; Kanoute (27′ pt Colella S.), Lanzolla, Colella D., Colaci; Mariani, Manzo; Taurino (7′ st Petta), Lattanzio (C) (28′ st Guadalupi), D’Anna (45′ st D’Ancora); Santoro (31′ st Genchi).
A disp.: Martellone, Montinaro, Guarnaccia, Palumbo.
All. De Luca
Arbitro: Cappai (Cagliari). Assistenti: Carella (L’Aquila) e Chiavaroli (Pescara).
Ammoniti: Ruggiero, Acampora (N); Colaci, Taurino, Lonoce, Petta (B).
Minuti di recupero: 2 pt – 5 st.
Il Lavello mette in ginocchio un Bisceglie in riserva
Ci si aspettava una prestazione importante sotto il profilo della duttilità casa/trasferta nonché della continuità di risultati ma il Bisceglie incappa nella prima gara incolore della stagione con un Lavello che dignitosamente ribalta i pronostici e fa un salto importante con i tre punti conquistati al “Gustavo Ventura“.
Per mister Rufini, sempre fedele al 3-5-2, il lancio di Ligorio al centro della difesa in luogo dell’indisponibile Marino non ha sortito gli effetti sperati e un potenziale playmaker a centrocampo poteva essere indispensabile per frenare le volate centrali dei lucani di Adolfo Sormani.
I rari tentativi verso la porta ospite, frutto di azioni prevalentementesu palla inattiva, sono un po’ troppo poco per chi aspira ad un consolidamento della categoria e per poter avviare un progetto costante nel tempo senza particolari rincorse o scossoni. L’espulsione per somma di ammonizioni di capitan Coletti, indisponibile per il prossimo turno con l’Audace Cerignola, ha reso ancor più cupa la situazione in casa nerazzurra.
Prima azione della sfida al tredicesimo con Stellata che liberatosi della marcatura calcia da posizione defilata verso il primo palo di Martorel; il baluardo blocca attentamente.
Dopo una fase di eccessivo studio è Farinola in girata di prima intenzione a creare grattacapi ma la sfera sorvola il montante ma è solo un fuoco di paglia spento con l’acqua di bomber Liurni, bravo a capitalizzare quattro minuti dopo l’errore corto di Martorel sul tentativo di Marcellino; per il numero 9 gialloverde è stato facile mettere dentro da posizione defilata.
Nella ripresa al cinquataduesimo è Izco a fare il solletico ad Amata: l’estremo difensore potentino respinge corto il bolide dalla distanza di Coletti ma l’argentino incespica prima del tap-in; gli stellati prendono coraggio e trovano un varco con Urquiza utile a spedire la palla verso il sette avversario ma anche questa volta le polveri sono bagnate.
Al settantesimo si fa rivedere il Lavello, abile ad amministrare al meglio il piccolo vantaggio, con la botta imprecisa di Logoluso prima di andare in difficoltà su un Izco arrembante che di testa impegna severamente Amata.
Dopo la seconda ammonizione di Coletti ed il suo conseguente rientro negli spogliatoi, arriva il raddoppio dei lucani che mette definitivamente in ghiaccio la sfida: a tre minuti dal novantesimo Rodriguez raccoglie in piena area un pallone vagante direttamente da calcio d’angolo bucando le mani di Martorel. I padroni di casa accorceranno le distanze con una incornata di Lorusso su lungo e prezioso assist di Carbone ma ormai è troppo tardi.
Da premiare per i nerazzurri l’unità di gruppo, l’intesa venuta a crearsi ma come ormai da tre anni a questa parte sono tanti i problemi in fase conclusiva, con attacco spuntato e poche idee che vengono a materializzarsi. Il prossimo turno al “Monterisi” di Cerignola potrà dire molto di quello che sarà l’andamento in campionato del sodalizio caro al presidente Racanati.
BISCEGLIE-LAVELLO 1-2
Bisceglie (3-5-2): Martorel; Urquiza (dall’82° Lorusso), Coletti, Ligorio; Izco (dal 90° Rubino), Liso, Di Prisco, Ferrante (dal 58° Carbone), Farinola; La Piana, Leonetti (dal 58° Morra). A disposizione: Zinfollino, D’Angelo, Tuttisanti, Rubino, Casella, Divittorio. Allenatore: Danilo Rufini.
Lavello (4-3-3): Amata; Vitofrancesco, Brunetti, Fusco, Corna; Marcellino (dal 74° Caruso), Mercuri (dal 63° Militano), Logoluso (dal 78° Giordano); Liurni (dal 23° Rodriguez), Burzio, Statella (dal 63° Herrera). A disposizione: Franetovic, Syku, Seck, Ouattara. Allenatore: Adolfo Sormani.
Arbitro: Giampietro di Pescara. Assistenti: Gentile e Bosco.
Reti: 36’ pt Liurni, 42’ st Rodriguez, 50’ Lorusso.
Note: angoli 4-1. Recupero: 2 minuti primo tempo, 5 minuti secondo tempo. Ammoniti: Izco, Mercuri, Urquiza, mister Rufini, Morra, Militano, Ligorio. Espulso Coletti all’83° per doppia ammonizione.
Bartolomeo Pasquale (si ringraziano Giosafat Loviglia e Felice Losacco per la foto)
L’Ostuni supera il Grottaglie con gol di Maglie
Primo successo in campionato per i gialloblù che superano, grazie al gol del neo arrivato Maglie, un rinunciatario Grottaglie sul neutro di Statte. Tre punti che smuovono la classifica e fanno morale per i ragazzi di Mister Bruni.
Ad un primo tempo privo di azioni degne di nota, se non per un presunto rigore negato ai gialloblù per atterramento di Faccini in area, si contrappone una seconda parte di gioco più briosa in cui è l’Ostuni che fa la partita ed il Grottaglie si difende. Infatti già al 3′ un cross di Nives dalla sinistra viene raccolto con la testa da Maglie che insacca la rete e porta in vantaggio i ragazzi di Mister Bruni. Il gol galvanizza i gialloblù e più volte sfiorano il raddoppio all’8′ con un tiro di Pizzolla ed al 14′ con Razzini impegnando Coppola. Il Grottaglie si rende pericoloso al 26′ con una punizione di Appeso che impegna Schina. Il match si chiude al 35′ con un tiro di Faccini che mette alto.
Tre punti importanti per l’Ostuni che sembra aver messo a punto la difesa. Troppo rinunciatario il Grottaglie.
Casarano – Virtus Matino: intervista post-partita
Le dichiarazioni di Mister Calabuig dopo la vittoria del CASARANO contro la V.Matino.
” Una partita molto intensa, sapevamo che sarebbe stata così.”
L’articolo Casarano – Virtus Matino: intervista post-partita proviene da Casarano Calcio.
17 ottobre 2021, Highlights di Fidelis Andria – Avellino 1 – 1
Fonte: AntennaSud Official Youtube channel
Nardò ribaltato negli ultimi 10′
Non sono bastati al Nardò 75′ di ritmo, applicazione, determinazione ed un goal per portare a casa una vittoria contro la quotata Casertana che fino a quel momento sarebbe stata pienamente meritata.
I granata pagano uno sbandamento generale non tanto sul goal di Favetta quanto su quello di Felleca a coronamento di un’azione corale col Nardò incapace di contrastare il lungo scambio in velocità dei casertani.
Uno sbandamento che, parole di Ciullo, è stato determinato dal cambio per infortunio di Dorini e al riposizionamento della difesa e del centrocampo.
Maiuri dall’altra parte, elogia la sua ex squadra ma sottolinea l’importanza dei propri cambi, soprattutto quello di Felleca rivelatosi match winner.
Il primo tempo era stato molto equilibrato con un Nardò accorto in copertura nei primi 15′ ma abile a prendersi il controllo del campo col passare di minuti e il goal di Porcaro la sua giusta concretizzazione.
Al 39′ Cristaldi caparbiamente difende palla e la offre a Mariano che viene affossato da Pambianchi. Van Ransbeeck dal vertice sinistro dell’area pennella un cross al bacio per Porcaro che di testa spedisce all’angolo opposto battendo Trapani.
La Casertana reagisce senza impensierire particolarmente Petrarca, lesto a chiudere un pericoloso scambio in area con una uscita a terra sui pedi di Favetta.
Nel secondo tempo la Casertana si scuote. Al 55′ Felleca, nuovo entrato, impensierisce Petrarca con un diagonale di poco al lato.
Il Nardò non si scompone e va vicino al raddoppio prima con Cancelli, il cui tiro viene respinto coi piedi da Trapani e poi con Van Ransbeeck che riprende di testa incocciando il salvataggio sulla linea di Vicente.
Pochi minuti dopo azione corale in ripartenza del Nardò con cross di Dorini e colpo di testa di Cristaldi alto sopra la traversa.
Al 70′ Favetta sfiora il pari con un gran tiro di poco al lato.
Ultimo quarto d’ora, squadre lunghe e spazi invitanti per entrambe le contendenti.
All’80’ Favetta salta più alto di tutti e insacca di testa su cross di Monti.
TABELLINO
NARDO’ – CASERTANA 1-2
Scorers: Porcaro 39′, Favetta 80′, Felleca 84′
NARDO’ (3-5-2): Petrarca; Cancelli, De Giorgi, Porcaro, Masetti (85′ Cavaliere), Dorini (75′ Palazzo), Van Ransbeeck, Mancarella (65′ Valzano), Mengoli; Mariano (76′ Alfarano), Cristaldi (71′ Puntoriere).
Bench: Centonze, Lezzi, Morleo, Mileto,
CASERTANA (4-3-3): Trapani; Pambianchi, Chinappi (55′ Felleca), Rainone, Vacca, Vicente (77′ Nicolau), Mansour, Monti, Cusumano (55′ Maresca), Tufano, Favetta.
Bench: Sarracino, Sambou, D’Ottavi, Capitano, Carannante, Alouan
Coach: Enzo Maiuri
Arbitro: Simone Caruso di Viterbo
Assistenti: Andrea Perali di Chiavari e Giuseppe Daghetta di Pesaro.
Ammoniti: Maresca, Vicente (C), Masetti (N)
Casarano – Virtus Matino: il tabellino della partita
Casarano – V.Matino : il tabellino della partita
Formazioni
Casarano: Iannì, Signorelli, Patronelli, Meduri, Rizzo, Sanchez, Atteo, Di Biase, Dambros, Prinari, Pipistrelli. All.Calabuig.
V.Matino: D’Ippolito, Giambuzzi, Graziano, Marin, Cavalieri, Salto, Tarantino, Grandis, Ancora, Rudial, Pozzessere. All.Branà.
Reti: 22’ Pipistrelli
17 Ottobre 2021 Serie C Sala Stampa Catanzaro Taranto 3 0
Fonte: AntennaSudOfficial Youtube channel
Ascoli-Lecce 1-1: un pareggio che alimenta la striscia positiva dei giallorossi.
Buon pareggio per il Lecce sul campo dell’ Ascoli nell’ ottava giornata del campionato di Serie B, augurandosi di non dover rimpiangere un giorno questi due punti lasciati al “Del Duca” viste e considerate le numerose occasioni da gol sprecate dagli uomini di Baroni.
I salentini, dopo essere passati in vantaggio al 7′ minuto di gioco nel corso del primo tempo grazie ad un gol di Strefezza ben servito da Barreca, hanno condotto la gara per larghi tratti potendo più volte raddoppiare sia prima che dopo la rete subita.
Ma al 74′ minuto il nuovo entrato Iliev castiga il Lecce con un bellissimo gol su cui Gabriel rimane immobile.
Si interrompe così per il Lecce la striscia di vittorie consecutive, mentre sale a 7 il numero dei risultati utili di fila conseguiti in questa stagione, macchiati solo dalla pesante sconfitta all’ esordio contro la Cremonese per 3-0.
Danilo Sandalo
Benvenga risponde a De Francesco: è 1-1 tra Fidelis Andria e Avellino
La decidono i calci di rigori ma la Fidelis non demerita e porta a casa un punto che muove la classifica anche se da stasera i biancazzurri sono ultimi in classifica. E’ 1 a 1 al “Degli Ulivi” contro l’Avellino per la prima di Ginestra sulla panchina di casa che mette in vetrina comunque alcune buone trame. Diverse le novità scelte in formazione dal tecnico andriese. Non nel modulo, il 3-5-2, ma in avanti ci sono Alberti e Tulli. Subito in campo Zampano sulla destra al suo esordio assoluto in maglia biancazzurra. Benvenga spostato sulla linea dei difensori accanto ad Alcibiade e Sabatino. Braglia perde nel riscaldamento D’Angelo sostituito da Mastalli nel 4-3-3 con Gagliano punta centrale e Di Gaudio a girargli attorno assieme a Micovschi.
Si vive a sprazzi nella prima frazione di gioco in cui però la Fidelis dimostra subito di aver preso le misure. Bella azione sviluppata dai biancazzurri sulla destra con Zampano bravo a crossare teso per la testa di Tulli ma Forte è reattivo a toccare il pallone per mandarlo in angolo. Primo squillo andriese che tiene sempre il pallino del gioco mentre l’Avellino non trova quasi mai il bandolo della matassa. All’alba della mezz’ora, però, trova un tocco casuale di Mastaldi, dopo una bella azione da sinistra di Di Gaudio che Dini respinge d’istinto in corner tra una selva di gambe. La squadra di Ginestra nel finale però ci crede e prova a sfruttare al meglio l’ampiezza del gioco: Zampano, sempre lui da destra, sfrutta uno scambio rapido con Alberti per ritrovarsi a tu per tu con Forte che tocca quel tanto che basta il pallone per sventare la minaccia dopo uno stop non perfetto dell’esterno andriese.
Nelle ripresa stessi uomini in campo ma la Fidelis prova subito a pungere con l’asse Casoli-Bolognese in verticale, anticipo in uscita di Forte ma poi c’è il tocco con la mano in area di Silvestri che il direttore di gara non sanziona. Episodio dubbio e grandi proteste di casa. Di contro, invece, al quarto d’ora il neo entrato Plescia e Sabatino si trattengono in area su di un traversone preda di Dini ma per Galipò di Firenze è calcio di rigore. Massima punizione che De Francesco, capitano dell’Avellino trasforma beffando l’estremo difensore di casa che intuisce l’angolo. Palla al centro e Fidelis subito aggressiva alla ricerca del pari che arriva dopo neanche due minuti. Tulli fa un gran pressing e recupera palla sul disimpegno errato di Dossena. Sfera ad Alberti ma Forte non può far altro che atterrare in area di rigore. E’ nuovo penalty ed ammonizione per l’estremo difensore ospite. Dal dischetto è perfetto Benvenga che sigla il pari ed il suo secondo gol stagionale festeggiando sotto la Curva Nord. Gara che diventa molto maschia. Tante anche le sostituzioni sia per Ginestra che per Braglia anche se nessuno dei due riesce a dare lo sprint decisivo al match che si trascina sino al termina senza sussulti. E’ la parola fine sulla gara che consegna buone indicazioni al neo tecnico Ginestra. Di contro, però, consegna ai biancazzurri l’ultimo posto in classifica. Mercoledì si torna nuovamente in campo per il decimo turno. Questa volta la Fidelis sarà in trasferta nell’importante derby di Taranto.
ZEMAN: "BENE IL RISULTATO NON LA PRESTAZIONE"
Fonte: Calcio Foggia 1920 Official Youtube Channel
FOGGIA, BASTA FERRANTE – Calcio Foggia 1920
Vittoria di misura, ma ampiamente meritata, per gli uomini di mister Zeman nel derby di Puglia contro il Monopoli. I rossoneri passano in vantaggio nel primo tempo sfiorano due volte il raddoppio ma non chiudono la gara. Nella ripresa il Monopoli si apre, ma Alastra non viene mai impensierito, e così i rossoneri tengono aperta fino al 90’ una gara che non è mai stata in discussione.
La cronaca. Il tecnico rossonero apporta alcune modifiche rispetto agli undici iniziali della trasferta di Palermo e schiera in campo, con il consueto 4-3-3: Alastra tra i pali; Garattoni, Girasole, Sciacca e Martino in difesa; a metà campo Gallo, Petermann e Rocca; in attacco Di Grazia, Ferrante e Merola. Dopo un avvio di gara senza particolari emozioni, al 26’ Petermann, da fuori area, calcia e colpisce il palo. Un minuto dopo anche Gallo si ritrova nella stessa situazione. Al 32’ Ferrante sblocca il parziale e porta i satanelli in vantaggio. Termina 1-0 la prima frazione di gioco.
Nella ripresa, al 68’ occasione per i padroni di casa con Petermann che viene murato da Loria. Al 75’ la formazione ospite, con Starita, prova la prima vera conclusione sotto porta ma la palla termina alta sulla traversa. All’83’ il Monopoli resta in dieci uomini per l’espulsione di Bizzotto. Al 91’ Rizzo Pinna non trova la porta. Termina 1-0 allo “Zaccheria”.
Area Comunicazione Calcio Foggia 1920
BENE IL RISULTATO NON LA PRESTAZIONE
“Oggi, sicuramente, è andato meglio il risultato e non la prestazione. Occorre essere più convinti e serve continuità. Si poteva fare di più e meglio”.
Mister Zeman non nasconde l’insoddisfazione per la prova dei suoi ragazzi anche se, porta comunque tre punti. Poi l’obiettivo si sposta sul derby: tra tre giorni è già Bari-Foggia: “Ovviamente proveremo a fermare la corsa dei biancorossi, ma se fanno punti vuol dire che stanno bene in salute”.
Area Comunicazione Calcio Foggia 1920
GARATTONI: “DIFFICILE ALL’INIZIO, POI È ANDATA MEGLIO”
“Abbiamo avuto qualche difficoltà iniziale ma dopo il gol è andata meglio e siamo riusciti a creare di più”.
Garattoni, nonostante la vittoria, fa autocritica nel post gara con il Monopoli. Sul derby di mercoledì con il Bari non ha dubbi: “È la partita più importante del campionato e stiamo lavorando per prepararla. Mi dispiace che non ci saranno i tifosi”.
Area Comunicazione Calcio Foggia 1920
Cagliari 3-1 Sampdoria . Il Cagliari conquista la prima vittoria stagionale
Fonte: Serie A Official Youtube channel
I Rossoblù conquistano i primi tre punti dell’anno grazie a una superba prestazione di Joao Pedro che sigla una doppietta e spegne le speranze della …
Virtus Francavilla Calcio-Catania 1-1 , IL TABELLINO
Virtus Francavilla Calcio-Catania 1-1
Reti: 11’pt Delvino (VF) 29’pt rig. Moro (CA)
Virtus Francavilla Calcio: Nobile, Ingrosso, Idda, Miceli, Carella (24’st Ventola), Perez (24’st Ekuban), Delvino, Pierno, Prezioso (16’st Toscano), Enyan (40’st Mastropietro), Tchetchoua. A disp: Milli, Cassano, Feltrin, Gianfreda, Dacosta, Magnavita. All. Taurino
Catania: Sala, Claiton, Maldonado (41’st Izco), Rosaia, Ceccarelli (25’st Biondi), Greco (25’st Provenzano), Monteagudo, Russini (13’st Russotto), Ropolo, Moro (41’st Sipos), Calapai. A disp: Stancampiano, Borriello, Pino, Ercolani, Albertini, Cataldi, Zanchi. All. Baldini
Arbitro: Mario Davide Arace di Lugo di Romagna (Pietro Pascali di Bologna-Marco Toce di Firenze-Giuseppe Romaniello di Napoli)
Note: Ammoniti: Prezioso, Miceli (VF) Claiton, Rosaia (CA)
Recupero: 0’pt, 4’st
Foggia-Monopoli, panchina per Curcio. Le formazioni ufficiali
Tutto pronto allo “Zaccheria” per il derby pugliese tra Foggia e Monopoli. Squadre chiamate a rialzarsi dopo le sconfitte del turno precedente, soprattutto per rimanere sul treno delle squadre di testa. Sorprende mister Zeman che lascia in panchina Curcio e si affida al tridente Merola, Ferrante e Di Grazia. Monopoli con la formazione tipo invece: rientra Arena dopo la squalificata dal 1′ mentre l’attacco è ancora affidato alla coppia Starita-Grandolfo. Queste le formazioni ufficiali della gara che potrete seguire tramite il LIVE MATCH di TuttoC.com: Foggia (4-3-3): Alastra; Garattoni, Sciacca, Girasole, Martino; Rocca, Petermann, Gallo; Merola, Ferrante, Di Grazia. A disp. Volpe, Nicoletti, Di Pasquale, Di Jenno, Rizzo Pinna, Garofalo, Ballarini, Vigolo, Ciurcio, Tuzzo, Merkaj. All. Zdeněk Zeman Monopoli (3-5-2): Loria; Arena, Bizzotto, Mercadante; Viteritti, Piccinni, Vassallo, Bussaglia, Guiebre; Starita, D’Agostino. A disp. Guido, Riggio, De Santis, Fornasier, Tazzer, Morrone, Hamlili, Nina, Langella, Novella, Nocciolini, Grandolfo. All. Alberto Colombo Arbitro: Mario Cascone di Nocera Inferiore (assistenti: Massimo Salvalaglio di Legnano e Fabrizio Aniello Ricciardi di Ancona). Quarto Ufficiale: Alessandro Di Graci di Como
Fonte:TuttoC.com
Bisceglie Juniores, contro il Cerignola non basta una grande prestazione
Juniores, contro il Cerignola non basta una grande prestazione.
Non basta un ottimo atteggiamento e un gran cuore ai giovani nerazzurro stellati per conquistare i primi punti in campionato. La compagine guidata da mister Troia si è resa protagonista di un autentico forcing finale alla ricerca del pareggio ma tutto ciò non è bastato. Entrambi i gol biscegliesi sono stati realizzati da Alberto Di Pierro, già a quota quattro reti in campionato. Risultato che non premia la formazione under 19, uscita comunque tra gli applausi del pubblico di casa. #asbiscegliecalcio1913 #juniores #biscegliecerignola
Campobasso-Bari, le formazioni: Mignani punta su Antenucci
Alle 14.30 al ‘Nuovo Romagnoli’ in campo Campobasso-Bari, gara valida per la nona giornata del Girone C. Mister Cudini ha tutti a disposizione tranne il mediano Ladu, out per infortunio, con tempi che potrebbero essere ancora lunghi e per questo dovrebbe riproporre in parte lo stesso undici di Monopoli. Fabriani ha recuperato molto bene dalla botta alla testa, mentre Menna ha smaltito in parte l’acciacco muscolare, ma è regolarmente al suo posto in difesa. A disposizione di mister Mignani torna Bianco dopo la squalifica, mentre restano indisponibili Di Gennaro e Scavone. Cambia il tecnico inserendo Belli e Gigliotti in difesa, Mallamo mezz’ala tenendo quindi Bianco in panchina e Antenucci in attacco al posto di Simeri.
Queste le formazioni ufficiali della gara che potrete seguire tramite il LIVE MATCH di TuttoC.com:
Campobasso (4-3-3): Raccichini; Fabriani, Menna, Dalmazzi, Pace; Tenkorang, Bontà, Candellori; Di Francesco, Rossetti, Vitale. A disp. Zamarion, Coco, Sbardella, Vanzan, Nacci, Emmausso, Martino, De Biase, Giunta, Liguori, Magri, Parigi. All. Cudini.
Bari (4-3-1-2): Frattali; Belli, Terranova, Gigliotti, Mazzotta; Mallamo, Maita, D’Errico; Botta, Cheddira, Antenucci. A disp. Polverino, Plitko, Celiento, Di Cesare, Bianco, Simeri, Citro, Lollo, Pucino, Marras, Ricci, Paponi. All. Mignani.
Arbitro: Ermanno Feliciani della sezione di Teramo. Assistenti: Thomas Miniutti di Maniago-Nicola Tinello di Rovigo. IV Ufficiale: Emanuele Frascaro della sezione di Firenze.
Fonte:TuttoC.com
Michele Pazienza (Audace Cerignola) “Dobbiamo affrontare al meglio le gare”
Vincere per dimenticare i ko contro Altamura e Casarano, con questo spirito l’Audace Cerignola affronta la trasferta in terra murgiana contro il Gravina, valida per il sesto turno del campionato di Serie D, girone H. Una gara importante per i gialloblu, costretti a vincere per non perdere terreno dalla vetta della classifica. Soddisfatto della settimana di lavoro il tecnico Michele Pazienza, che in conferenza stampa prepartita ha chiarito come si sia lavorato per migliorare soprattutto la fase d’attacco della formazione ofantina, lavorando anche sulla testa di una squadra che deve affrontare il campo al massimo delle proprie potenzialità.
Di fronte una formazione che in classifica ha due punti di vantaggio sull’Audace, vincere a Gravina significherebbe accorciare rispetto alla vetta, per consolidare le ambizioni rallentate nelle ultime due uscite, si gioca alle ore 16:00.
Luca Caporale – playnews24.com
La storia di Bisceglie-Lavello, nerazzurri e gialloverdi tornano ad affrontarsi dopo 35 anni
LA STORIA DI BISCEGLIE – LAVELLO
Nerazzurri e gialloverdi tornano ad affrontarsi in Puglia dopo ben 35 anni. Il primo match in casa biscegliese risale al 1975, quando il Lavello si impose per una rete a zero in quella che tutt’oggi risulta essere l’unica affermazione dei lucani a Bisceglie. Era il 28 settembre e si disputava la seconda giornata del campionato di serie D, girone H. Nella stagione seguente (‘76/’77) le due squadre si affrontarono il 19 dicembre 1976: la partita terminò con il risultato di 2-0 in favore dei padroni di casa grazie alla rete di Corvasce e ad un’autorete. Durante il campionato di serie D ‘77/’78, il Bisceglie ospitò il Lavello il 9 aprile 1978 e si aggiudicò l’intera posta con il punteggio di 1-0. Le due formazioni furono successivamente spostate nel girone E di serie D, dove si affrontarono in altre due occasioni. Il 26 novembre 1978 i nerazzurri liquidarono la compagine gialloverde per 1-0 con gol partita di Ferrante II (detto “Lino”). Il 5 ottobre 1980 i lucani furono sconfitti con un sonoro 4-1 (reti di Michele D’Ascoli, doppietta di Salvatore Cascella e gol di Cosimo Bafunno). Gli ultimi due precedenti risalgono al campionato Interregionale. Ricordiamo lo 0-0 del 10 gennaio 1982 ed il 3-1 in favore del Bisceglie il 16 marzo 1986 con le tre reti nerazzurre siglate da Del Zotti, Loiacono e Hrovatic. 👉🏻 La sfida in programma oggi a partire dalle ore 15 sarà dunque l’ottavo incontro in Puglia. Il primo dopo la scomparsa di Franco Pisicchio, al quale sarà dedicato un intenso momento di ricordo nel pre-partita. Il bilancio totale è di cinque affermazioni del Bisceglie, una del Lavello e due pareggi.
Virtus Francavilla-Catania, le formazioni: maglia da titolare per Perez
Alle 14.30 in campo al ‘Giovanni Paolo II’ Virtus Francavilla-Catania, gara valida per la nona giornata del Girone C. Mister Taurino dovrà fare a meno dello squalificato Caporale, perno della difesa (che verrà sostituito da Delvino), insieme ai non convocati Maiorino e Tulissi. Disponibile, anche se non al meglio, l’attaccante Perez che però si prende una maglia in attacco a far coppia con Enyan. Nel 3-5-2 di partenza c’è Prezioso in mezzo al campo insieme a Tchetchoua e Carella. Mister Baldini deve fare a meno di Piccolo, per lui intervento in artroscopia, e circa un mese di stop previsto. Out anche Pinto per infortunio. Non convocati al pari di Estrella e Bianco. Torna invece Calapai dalla squalifica e ritorna in difesa insieme a Claiton che vince il ballottaggio così come in mezzo al campo Maldonado. Ropolo è preferito a Zanchi. Greco agirà da mezzala. Ceccarelli ha recuperato dall’infortunio e agirà sull’out di destra, insieme a Moro e Russini.
Queste le formazioni ufficiali della gara che potrete seguire tramite il LIVE MATCH di TuttoC.com:
Virtus Francavilla (3-5-2): Nobile; Idda, Miceli, Delvino; Pierno, Prezioso, Tchetchoua, Carella, Ingrosso; Perez, Enyan. A disp. Milli, Cassano, Feltrin, Gianfreda, Mastropietro, Toscano, Magnavita, Dacosta, Ekuban, Ventola. All. Taurino.
Catania (4-3-3): Sala; Calapai, Claiton, Monteagudo, Ropolo; Greco, Rosaia, Maldonado, Greco; Ceccarelli, Moro, Russini. A disp. Borriello, Stancampiano, Albertini, Pino, Ercolani, Zanchi, Izco, Cataldi, Provenzano, Biondi, Sipos, Russotto. All. Baldini.
Arbitro: Mario Davide Arace della sezione di Lugo di Romagna. Assistenti: Pietro Pascali di Bologna-Marco Toce di Firenze. IV Ufficiale: Giuseppe Rispoli della sezione di Locri.
Fonte:TuttoC.com
Vince e convince la Molfetta Calcio contro Brindisi
Vince e convince la Molfetta Calcio al Poli nell’anticipo della settima giornata. Tre reti, tante azioni create, una buona solidità difensiva e la forza di superare le diverse assenze che, da inizio anno, si abbattono dalle parti del Poli.
I biancorossi salgono a quota sette punti grazie a questi tre punti. Ma l’occhio va alla giustizia sportiva che, presto, potrebbe dare altri due punti post ricorso del match contro Matino. Resta a zero punti il Brindisi, nonostante gli acquisti degli ultimi giorni e altri che si aggregheranno, con ogni probabilità, nei prossimi giorni.
Cantiere aperto, dunque, per mister Chianese che schiera subito Kordic, Galdean e Zappacosta.
Molfetta, invece è costretta a rinunciare anche a Turitto, operato al menisco e porta in panchina Pizzutelli per la prima volta. Le tre reti biancorosse sono dedicate proprio al capitano biancorosso, dimostrando grande affiatamento e spirito di gruppo.
Bartoli ridisegna i suoi e schiera Viola in porta, difeso dall’esperto De Gol e dai due under Dubaz e Pinto; Boccadamo e Fedel sono gli esterni di centrocampo, Legari e Rafetraniaina gli interni. Gjonaj è libero di spaziare dietro Cappiello e Pozzebon.
Parte benissimo la Molfetta Calcio, gran possesso, velocità nel giro palla e verticalizzazioni degne di nota.
Apre le danze Gjonaj di testa, al 18’, servito da De Gol. Pareggio lampo brindisino: dopo 4 minuti, Kordic di testa, batte Viola su precisa punizione di Galdean. Molfetta si getta in avanti e crea tre nitide occasioni con Pinto e Cappiello. Al 35′ Boccadamo supera Giappone che lo stende: dagli undici metri implacabile Pozzebon.
Nella ripresa il Brindisi cambia qualcosa e i neo entrati Badje e Garofalo creano più vivacità. Al terzo minuto triplo miracolo di Giappone, prima su Pozzebon, poi su Pinto, infine su Cappiello. Ospiti in avanti, biancorossi che pungono in contropiede. La contesa si chiude al 38′ della ripresa: Garofalo perde palla, Camara in verticale per Pozzebon che supera Giappone e si prende gli applausi del Poli.
Termina così. I biancorossi mercoledì saranno di scena a Francavilla in Sinni, il Brindisi proverà a smuovere la classifica contro San Giorgio.
Michele Mignani (Bari): “Antenucci lavora duramente. Campobasso gara complicata”
Michele Mignani, allenatore del Bari, come riportato da tuttobari.com, ha presentato così la sfida al Campobasso: “Quella di domani sarà una gara complicata e difficile, andremo lì per provare a vincere. Loro lo scorso anno hanno vinto meritatamente un campionato, è una formazione organizzata e dinamica, mantiene alta la pressione per tutta la partita e ti fa giocare male. Sono le sfide più complicate, dobbiamo essere pronti e preparati”. “I gol sono importanti, valgono sia se fatti dal difensore che dagli attaccanti ma questi hanno più possibilità di segnare. Mi auguro che tutti si mettano nelle condizioni di contribuire a fare gol. Mirco Antenucci? Sta lavorando duramente, non credo sia contento di non giocare, ma ho imparato a conoscerlo e stimarlo, sta dando moltissimo alla squadra. Ci penso sempre ogni volta che devo fare la formazione, può essere domani o la prossima”.
Fonte:TuttoC.com