Archive 14/03/2021

Casarano-Sorrento 1-0. Il tabellino

CASARANO-SORRENTO 1-0

RETE st: 22′ Pagliai

CASARANO (4-3-2-1) Pitarresi; Pagliai, Figliomeni (28′ st Siku), Mattera, Quacquarelli; Argento (27′ st Tascone) Bruno, Feola; Rodriguez (44′ st Negro) , Mincica (37′ st Favetta), Santoro (49′ st Giacomarro). A disp.: Guido, Atteo, Lobjanidze, Galfano. All.: Orlandi.

SORRENTO (4-3-3) Scarano; Cesarano, Cacace (15′ st Gargiulo Ale.), Fusco, Masullo; Maranzino (36′ st Mancino), La Monica, Vitale (39′ st Basile); Gargiulo Ale. (30′ st Procida); Riccardi, Cunzi. A disp.: Oliva, Terminiello, Somma, Giordano, Langella. All.: La Scala.

ARBITRO Campobasso di Formia.

NOTE ammoniti Feola (C), La Monica, Gargiulo Ale, Cunzi (S); angoli 8-1; recupero 1/6.

Il Bisceglie ritrova la vittoria esterna: decide Rocco

Blitz dei nerazzurri contro la Casertana in una gara accorta e ben disputata nonostante le numerose defezioni

Quinta affermazione stagionale per il Bisceglie Calcio, vittorioso per 1-0 al “Pinto” contro la Casertana nella trentunesima giornata di campionato.   

Importanti assenze per mister Papagni che deve fare a meno dello squalificato Tazza e degli acciaccati Cittadino, Mansour e Pedrini e schiera così un 3-5-2 iniziale chiamando in causa dal 1’ Zagaria e Vitale a centrocampo, con Vona al rientro in difesa. In avanti agiscono Makota e Rocco.

La fase di studio del match viene interrotta al 9’, quando Cuppone per i padroni di casa impegna severamente Spurio con un colpo di testa dalla distanza ravvicinata sul primo palo, il numero 22 stellato è reattivo nella respinta.

Cinque minuti più tardi arriva una buona occasione per il Bisceglie, con Vitale che si rende protagonista di un sinistro da posizione defilata in area, Avella è ben posizionato e chiude lo specchio della porta.   

Al 19’ Rosso per i padroni di casa è pericolosa nella deviazione sotto rete, Spurio sventa in uscita e propizia la ripartenza nerazzurra con Rocco che s’invola a rete ma subisce il decisivo ritorno della retroguardia casertana al momento del tiro.

Al 24’ si sblocca il punteggio: guizzo di Makota sulla destra, Avella respinge con i pugni e trova sulla respinta Rocco che mira il secondo palo e mette a segno il terzo gol con la maglia stellata.

Il Bisceglie prova ad approfittare del momento di difficoltà della Casertana e al 32’ Makota ha un’ottima occasione per bissare il vantaggio, l’attaccante franco-camerunense pecca d’egosimo provando la conclusione sotto la traversa invece di servire Rocco, solitario nel cuore dell’area di rigore. Nerazzurri che, comunque, concludono in vantaggio un buon primo tempo.

Nella ripresa, dopo una manciata di secondi, la Casertana mette i brividi ai nerazzurri con il sinistro pericoloso in area di Cuppone che termina di poco sul fondo. Il Bisceglie controbatte nell’immediato ed al 6’ Avella respinge la punizione dalla distanza di Giron.

All’11’ mister Papagni opta per le sostituzioni di Vitale e Rocco, rispettivamente in luogo di De Marino e Musso. Dopo 2’ Makota, da buona posizione, viene murato al momento del tiro dalla difesa campana. Al 18’ fanno il loro ingresso in campo Sartore e Bassano che rilevano Makota e Zagaria.  

La Casertana alza il baricentro costringendo il Bisceglie a qualche sforzo in più in fase di copertura ma alla mezz’ora è Musso ad accarezzare il raddoppio con una conclusione dalla distanza che si stampa sulla parte alta della traversa. Per il finale di gara mister Papagni chiama in campo Gilli, in luogo di Romizi, con il Bisceglie che si prepara a contenere la reazione d’orgoglio della Casertana.

Missione portata a termine da Priola e compagni che si portano così a quota 24 punti in graduatoria. Per i nerazzurri di mister Papagni non c’è tempo di rifiatare: mercoledì si tornerà in campo per ospitare al “Ventura” la Paganese in una gara cruciale per il finale di campionato.

CASERTANA – BISCEGLIE: 0-1 (0-1 pt)

CASERTANA: Avella, Santoro, Buschiazzo (31’ st Varesanovic), Rosso, Carillo, Matese (21’ st Pacilli), Hadziosmanovic, Turchetta (31’ st Longo), Icardi, Cuppone (31’ st Matos), Del Grosso (36’ pt Polito). A disp: Dekic, Zivkovic, De Sarlo, Castaldo, Ciriello, De Lucia, Rillo. All. Guidi.

BISCEGLIE: Spurio, Giron, Priola, Vona, Rocco (11’ st Musso), Zagaria (18’ st Bassano), Makota (18’ st Sartore), Vitale (11’ st De Marino), Romizi (41’ st Gilli), Maimone, Altobello. A disp: Russo, Barletta, De Marino, Cecconi, Musso, Casella, Goffredo. All. Papagni.

ARBITRO: Gabriele Scatena (Avezzano). ASSISTENTI: Antonio Severino (Campobasso), Marco Carrelli (Campobasso). IV UFFICIALE: Giuseppe Vingo (Pisa).

MARCATORI: 24’ pt Rocco (B)

AMMONITI: Icardi (C), Giron (B), Buschiazzo (C), Polito (C), Maimone (B), Musso (B)

Ufficio Stampa A.S. Bisceglie SRL    

Foggia-Cavese 1-0. Decide la prima rete di Baldè.


I pronostici della vigilia sono stati rispettati: il Foggia batte un’incerottata Cavese con il risultato di 1-0. Decide la prima rete stagionale di Baldè. Nella ripresa la Cavese va vicina al pareggio con Matera.

Il copione della prima frazione di gioco ha visto il Foggia fare la partita, con la Cavese in comprensibile difficoltà, a causa delle tante assenze. Il dominio territoriale dei Satanelli si concretizza intorno alla metà del primo tempo, con un protagonista inaspettato: Baldè, schierato titolare al posto di Curcio (finito in tribuna a causa di un problema alla schiena avvertito nel riscaldamento) segna di testa al 20′ sugli sviluppi di un calcio d’angolo.
Dopo il vantaggio, gli uomini di Marchionni hanno avuto più occasioni per il raddoppio: prima D’Andrea con una girata di prima intenzione sul cross di Di Jenno; poi Garofalo, con una conclusione di destro respinta dal portiere ospite; infine, un’occasione per D’Andrea che va vicino al gol con un diagonale, dopo uno scivolone di De Franco.
Il secondo tempo è stato tutt’altro che trascendentale, con diversi errori da entrambe le parti, grande confusione e girandole di cambi. La Cavese si è affacciata più frequentemente nella metà campo avversaria, sfiorando in un’occasione anche il pareggio. Da segnalare un paio di conclusioni non pericolosissime di D’Andrea e Garofalo per il Foggia; mentre un ottimo intervento di Fumagalli sventa il possibile pareggio su un tiro di Matera: è l’occasione più pericolosa della ripresa.

Con la sconfitta odierna la Cavese resta a 16 punti, all’ultimo posto, ma con tre gare in meno rispetto alla Paganese, penultima. Viste le assenze Campilongo può dirsi comunque soddisfatto per la prestazione dei suoi.
Con la vittoria odierna il Foggia sale al settimo posto, a quota 43 punti, gli stessi di Juve Stabia e Catania (gli etnei però ha una vittoria in meno). Per i rossoneri è il momento di gettare la maschera: la vera impresa sarebbe non centrare i playoff.
Ci sarà poco tempo per godersi la seconda vittoria consecutiva:Mercoledì 17 Marzo, nel derby col Francavilla si torna in campo per il turno infrasettimanale: Marchionni e co. cercheranno altri tre punti per provare ad agguantare la migliore posizione possibile in vista dei playoff.

Giudice sportivo, 11 squalificati – Lega B

Sono undici gli squalificati dopo la 28a giornata della Serie BKT, tutti per un turno. Fermato anche l’allenatore del LR Vicenza Domenico Di Carlo. Questo l’elenco: Branca e Tsadjout (Cittadella), Brosco (Ascoli), Libutti (Reggiana), Petrucci (Cosenza), Bellusci (Monza), Crimi (Reggina), Meccariello (Lecce), Misuraca e Vogliacco (Pordenone), Obi (Chievo Verona).

Leggi il Comunicato ufficiale

Nella foto La Presse Domenico Di Carlo

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Foggia-Cavese: ultime, formazioni e diretta Tv

Nel match valido per la 30esima giornata del girone C di Serie C, allo Stadio Pino Zaccheria di Foggia, andrà in scena la gara tra il Foggia di Marco Marchionni e la Cavese dell’ex tecnico Sasà Campilongo.

QUI FOGGIA
I rossoneri arrivano alla gara odierna reduci dal successo esterno per 3-1 con la Turris; in settimana, ai microfoni del CorSport il neo d.g. dei Satanelli, Polcino, ha dichiarato che, raggiunta la salvezza, i playoff saranno un vero e proprio obiettivo: del resto il Foggia è attualmente 8° con 40 punti; la zona calda dei playout è lontana di 13 punti, mentre il margine di vantaggio sulla Viterbese (11esima ed attualmente prima delle escluse dai playoff) è di 6 punti. Nella gara di oggi saranno assenti Dell’Agnello, che sconta la seconda ed ultima giornata di squalifica oltre agli infortunati Del Prete, Said e Turi. Non convocati Sarracino, Di Masi e Raggio Garibaldi. In ottica formazione Curcio e D’Andrea dovrebbero comporre la coppia d’attacco; a centrocampo ballottaggio Di Jenno- Agostinone sulla fascia sinistra, con Morrone, Salvi, Vitale e Garofalo che si giocano tre maglie.

QUI CAVA
La Cavese è il fanalino di coda del campionato, con i suoi 16 punti in classifica. I campani hanno ben 3 gare in meno rispetto ai foggiani: tra gare rinviate per covid (2) ed il turno di riposo, non disputano una gara di campionato dal 21 Febbraio.
Saranno tanti gli assenti per la squadra di Campilongo tra infortunati, squalificati e contagiati Covid. Da Cava dei Tirreni giungono notizie di una difesa decimata, con il solo De Franco tra i titolari arruolabili. Le chiavi del centrocampo saranno affidate al “foggiano” Matera, centrocampista classe 95 di Apricena, in passato più volte accostato ai Satanelli. In attacco dovrebbero partire Gerardi e Montaperto. Assente l’ex dell’incontro Calderini.

LE PROBABILI FORMAZIONI
FOGGIA
 (3-5-2): Fumagalli; Anelli, Gavazzi, Germinio; Kalombo, Garofalo, Morrone, Vitale, Agostinone; Curcio, D’Andrea. All.: Marchionni.
CAVESE (3-5-2): Kucich; Nunziante, De Franco, Semeraro; Cuccurullo, Natalucci, Matera, Gatto, Favasuli; Montaperto, Gerardi. All.: Campilongo.

Di seguito tutte le informazioni su dove seguire il match.
Orario: 15.00
Canale Tv:  Sky Sport ch. 254, con la telecronaca di Marco Frisoli;
Streaming: Eleven Sports, previo abbonamento mensile o stagionale, con la telecronaca di Antonio Di Donna

Lecce, poker e quarto posto in classifica: battuto il Chievo al “Via del Mare”

Il Lecce vince e convince al “Via del Mare” e sembra essersi rimesso in carreggiata per ambire alle prime posizioni e tentare la promozione diretta nella massima serie.
Vittima di turno è il Chievo Verona di mister Alfredo Aglietti che subisce una pesante sconfitta grazie alla giornata di grande vena che ha caratterizzato la squadra di Eugenio Corini.
I giallorossi passano in vantaggio all’ 8′ minuto del primo tempo con Maggio, ma passano appena tredici minuti e Obi ristabilisce la parità. A questo punto si scatenano bomber Coda, che realizza una doppietta timbrando il cartellino al 24′ ed al 37′ minuto, e Stefano Pettinari al 41′ minuto.
Nel secondo tempo il Chievo va ancora in gol con Mogos al 52′ minuto e potrebbe portare a tre le marcature al 62′ minuto grazie a un calcio di rigore, che definire generoso è poco, e che Leverbe fortunatamente manda alto.
Termina così 4-2 la partita che proietta il Lecce al 4° posto in classifica a quota 46 punti, ad una sola lunghezza dal duo Salernitana e Monza che occupano la seconda posizione e, addirittura, a soli 4 punti dall’ Empoli capolista.
Augurandosi che il peggio sia passato è giusto godersi questi 3 punti in attesa della prossima gara contro il Venezia, autentica rivelazione di questo torneo.

Danilo Sandalo

L’Empoli vince e scappa

L’Empoli sbanca Vicenza e allunga in classifica. La capolista si è imposta al ‘Menti’ 2-0 nell’incontro valido per la 28/a giornata di Serie BKT. Decisive la rete di Mancuso (8′) e il rigore trasformato da Matos al 97′. In classifica l’Empoli sale a 53 punti, portandosi a +6 sul Monza e sulla Salernitana. Il Vicenza resta fermo a quota 34.

A breve la cronaca della gara

Nella foto La Presse il gol di Mancuso

Fonte: LEGA BTK – legab.it

sospese le attività del settore giovanile – Taranto Football Club 1927

Settore Giovanile: sospese le attività

Il Taranto Football Club 1927 comunica che a seguito delle disposizioni attuative del DPCM 8 Marzo 2021, le attività del settore giovanile, ad esclusione della squadra Juniores Nazionale, saranno  sospese  a partire dal 15 Marzo al 6 Aprile.Tutti gli atleti verranno  seguiti e quindi allenati con programmi atletici individuali.

Under 19, il Foggia torna a vincere

Torna al successo la Under 19 di mister Pavone, che espugna il Menti di Castellammare con merito, sciorinando un buon calcio e creando diverse occasioni da rete, mantenendo blindata la porta di Mascolo.
Una gara attenta, quella disputata dai rossoneri, che dopo un primo tempo attento ed qui librari la sbloccano sul finire della prima frazione con Pasquale Carella, che approfitta di un errore difensivo dei gialloblè.

Nella ripresa, dopo nemmeno un minuto è Simone Carella a raddoppiare le marcature, sfruttando di testa la giocata di Rossi; gol che arriva tra capo e collo alle vespe, che fanno fatica a reagire, provando a cambiare qualcosa con forze fresche e sbilanciandosi in avanti ma rischiando di prendere anche il terzo gol: gran contropiede rossonero, Di Masi però non è preciso nella conclusione.

CLASSIFICA – girone F
Cavese 10; Paganese 7; FOGGIA, Casertana 6; Avellino 5, Turris 4; Potenza 3; Juve Stabia 1.

Il tabellino: Juve Stabia – Foggia 0-2

S.S. JUVE STABIA: Spagnulo; Martire (45’pt Campagnuolo), Tufano (28’st Annibale); Affinito (12’st Aruta), Sigismondo, Lauro; De Simone (28’st Sarr), Oliva, Stoecklin, Romilli, Damiano (28’st Musto). A disp. Martoriello, Di Pasquale, Elayache, Accietto, Caruso, Del Re, Berardo. All. Nicola Liguori

CALCIO FOGGIA 1920: Mascolo; Di Lella, Botticelli, Cocinelli, Tonti; Mininno (30’pt Nunziante), Ambrosino, Di Masi; S. Carella (39’st Lo Muzio), P. Carella (18’st Di Canio, 39’st Romagnoli), Rossi. A disp. Sarracino, Orefice, Giannini, Cobuzzi, Rotoli, Palumbo, Leccese, Molfetta. All. Gaetano Pavone

ARBITRO: Giuseppe Pisano di Ercolano (Corrado-Carrozza)

MARCATORI: 46’pt P. Carella, 1’st S. Carella

AMMONITI: Oliva, Affinito (JS); Tonti, Romagnoli (F)

NOTE: Giornata primaverile, terreno in sintetico. Gara disputata a porte chiuse come da DPCM. Recupero: 3’pt, 4’st.

Area Comunicazione – Calcio Foggia 1920

La Salernitana non approfitta

Pari a reti bianche all’Arechi, con la Salernitana che non sfrutta la superiorita’ numerica per un tempo ma rischia addirittura di capitolare in casa. L’occasione nella prima frazione di gioco arriva per il Cosenza.

Gliozzi, tutto solo a centro area, colpisce di testa, con Belec che alza sopra la traversa. Nella ripresa il Cosenza resta subito in dieci. Tre giri di lancette e Petrucci, gia’ ammonito, si fa cogliere in fallo per il doppio giallo su Djuric.

Al 27′ palla gol per la Salernitana: Kupisz serve Kiyine a centro area che calcia di prima. Pronta la risposta di Falcone in angolo. Ma e’ il Cosenza a sfiorare il vantaggio con l’ex Sciaudone al 32′, centrando il palo su errore di Coulibaly. Salernitana-Cosenza 0-0.

Nella foto La Presse Belec impegnato a difendere la sua porta

L’articolo La Salernitana non approfitta proviene da Lega B.

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Catanzaro-Virtus Francavilla Calcio 1-0. Il tabellino

Catanzaro-Virtus Francavilla Calcio 1-0
Reti: 35’pt Carlini rig.

Catanzaro: Di Gennaro, Contessa (31’st Porcino), Martinelli, Curiale (23’st Evacuo), Verna (42’st Gatti), Fazio, Di Massimo (23’st Baldassin), Riccardi, Risolo, Carlini (31’st Casoli), Garufo. A disp: Mittica, Branduani, Jefferson, Parlati, Molinaro, Pierno, Grillo. All. Calabro

Virtus Francavilla Calcio: Costa, Pambianchi (33’st Delvino), Celli, Castorani, Giannotti, Franco (45’st Carella), Caporale, Nunzella, Tchetchoua (19’st Mastropietro), Ciccone, Adorante (1’st Vazquez). A disp: Crispino, Negro, Marino, Sparandeo, Calcagno. All. Trocini

Arbitro: Mattia Pascarella di Nocera Inferiore (Dario Garzelli di Livorno-Francesco Santi di Prato-Marco Acanfora di Castellammare di Stabia)

Note: Ammoniti: Riccardi, Evacuo (CA) Franco, Caporale, Giannotti, Delvino (VF) Espulsi: Risolo (CA)

Recupero: 0’pt, 4’st

Serie B. Goleade di Lecce e Cremonese.

Ascoli-Venezia 1-1

L’Ascoli pareggia al Picchio in extremis per 1-1 contro il Venezia dell’ex Zanetti, apparso superiore ai bianconeri che pero’ hanno avuto il merito di non mollare mai nonostante l’inferiorita’ numerica per quasi tutta la ripresa. Il primo tempo e’ tutto all’insegna dei lagunari con Leali costretto piu’ volte agli straordinari. Il primo pericolo arriva da un colpo di testa di Di Mariano al 3′ a cui replica due minuti dopo Dionisi sempre di testa. Gli ospiti spingono e al 7′ Leali e’ costretto a salvare di nuovo su Di Mariano. L’Ascoli si rivede al 26′ in contropiede con Dionisi, ma il Venezia fa ancora paura con una rasoiata di Ricci. I lagunari passano in apertura di ripresa quando Fiordilino buca la difesa bianconera trafiggendo Leali su preciso assist di Ceccaroni. L’Ascoli reagisce con un angolo di Sabiri e un destro di Dionisi, ma poco dopo resta ancora una volta in 10 a causa dell’espulsione di Brosco dopo il secondo giallo rimediato dal fiscale Serra. Il rosso sveglia l’Ascoli che sfiora il pari al 26′ con un colpo di testa di Eramo, ma Pomini salva alla grande. Cinque minuti piu’ tardi tocca invece a Leali salvare su un gran tiro di Esposito, mentre il raddoppio di Forte e’ annullato per fuorigioco di Bocalon. Ma l’Ascoli c’e’ e pareggia a tre minuti dal termine con Bajic che finalizza una bella giocata di Cangiano.

Cremonese-Reggiana 3-0

Successo importantissimo per la Cremonese in quello che era un autentico spareggio salvezza contro la Reggiana. La gara viene indirizzata con due episodi chiave nel primo tempo.
La Reggiana resta infatti in dieci gia’ al 12′ quando Libutti strattona a limite dell’area Buonaiuto lanciato solo a rete: punizione e cartellino rosso per il difensore reggiano. Al 23′ la Cremonese passa in vantaggio sfruttando un rinvio corto di Venturi che Strizzolo raccoglie e poi si invola verso la porta superando l’estremo difensore ex di turno. Nella ripresa la Cremonese raddoppia al 3′: palla al limite dell’area per Buonaiuto che serve un passaggio filtrante a Valzania che calcia e con la complicita’ di una deviazione segna da facile posizione. La Cremonese controlla meglio la gara rispetto al primo tempo e crea diverse occasioni (palo di Colombo, salvataggio di Venturi su Valzania) fino alla terza rete firmata proprio dal giovanissimo Colombo (primo gol in serie B) al 27′ su assist di Gaetano. Al 36′ la Cremonese si vede annullare il quarto gol per fuorigioco di Celar e da quel momento la contesa si chiude con una fiacca melina in attesa del triplice fischio che giunge senza nemmeno un minuto di recupero.

Frosinone-Brescia 0-1

Vittoria di grande importanza per il Brescia, che batte il Frosinone allo Stirpe negli ultimi secondi di recupero e conquista tre punti pesanti. Prima frazione di gioco all’insegna dell’equilibrio, con i padroni di casa che gestiscono per lunghi tratti il pallino del gioco attraverso pero’ un palleggio abbastanza sterile. Gli ospiti difendono con ordine e provano a ripartire in velocita’. Le uniche due occasioni nascono al termine di azioni personali: e’ Iemmello al 12′, ad impegnare Joronen con una conclusione dal limite. Due minuti piu’ tardi e’ invece il turno di Bardi ad allungare in angolo una battuta di Jagiello. Nel corso della ripresa e’ la formazione lombarda ad impostare con maggiore facilita’. Le occasioni migliori pero’ sono tutte di marca canarina: dapprima e’ Iemmello a sbagliare da pochi passi il tocco vincente, mentre a 5′ dalla fine, e’ Kastanos a colpire un palo clamoroso a Joronen battuto, con Ciano che a porta praticamente sguarnita non riesce a ribadire in rete. La gara si decide pero’ praticamente nell’ultima azione di gioco grazie ad una prodezza di Ndoj, che servito da Pajac, batte Bardi con una precisa conclusione che si insacca sul secondo palo.

Lecce-ChievoVerona 4-2

Il Lecce festeggia 113 anni dalla sua nascita con un importante successo per 4-2 contro il ChievoVerona. Una partita dai fuochi d’artificio nel primo tempo con la realizzazione di cinque gol tutti di pregevole fattura. Ha aperto le danze il Lecce con un gran sinistro del ‘vecchietto’ Maggio, autore ancora una volta di un’ottima gara. Poi altre tre reti in rapida successione: il gol del pari del Chievo con un colpo di testa di Obi al 22′, il nuovo vantaggio dei salentini al 25′ con una staffilata di Coda che poi si e’ ripetuto al 38′ con un sinistro imparabile. Il poker arriva al 43′ con Pettinari che realizza la sua prima rete in maglia giallorossa. Nella ripresa il Chievo accorcia le distanze con Mogos su punizione, ma al 18′ fallisce con Leverbe un rigore che avrebbe potuto riaprire completamente la partita. Vince il Lecce 4-2.

Pordenone-Pescara 0-0

Finisce in pareggio Pordenone e Pescara in una gara con i padroni di casa maggiormente propositivi nel primo tempo e gli abruzzesi vicini alla rete nella ripresa. In un pomeriggio sfortunato per Tesser che perde due uomini per infortunio nella prima mezzora, ci provano un ispirato Ciurria che colpisce la parte alta della traversa, Mallamo, Musiolik e di testa, da palla inattiva, Scavone e Camporese. Gli ospiti crescono nel secondo tempo con due traverse di Maistro e Galano, oltre che una conclusione velleitaria di Odgaard. A fine gara doppia opportunita’ per Guth e ancora Galano ma salva tutto Perisan. Il pareggio di Lignano non cambia di molto la situazione in classifica con il Pordenone che rimane a meta’ della stessa in posizione non cosi’ tranquilla, a 6 punti di vantaggio sui playout, e il Pescara che resta penultimo a 3 lunghezze di ritardo dal quart’ultimo posto.

Reggina-Monza 1-0

Vince per 1-0 la Reggina grazie a una gara perfetta giocata con intensita’ e cattiveria contro un Monza sotto ritmo. Decide un gol di Rivas su assist di Bellomo. Troppo poco per i brianzoli qualche tentativo di Balotelli. Nella prima frazione di gara la partita e’ equilibrata:
il confronto e’ molto tattico mentre il ritmo si mantiene in generale basso. Qualche timido tentativo per i calabresi, mentre i lombardi ci provano con due punizioni da fuori area di Balotelli:
la prima calciata di poco fuori e la seconda neutralizzata senza difficolta’ da Nicolas. A inizio ripresa la Reggina alza il ritmo e all’11’ va in vantaggio con Rivas su assist di Bellomo, complice l’incertezza di Di Gregorio e Bellusci. Poco dopo e’ ancora Nicolas a fermare Balotelli, quasi sul punto di ristabilire il punteggio della gara. Nel finale il Monza prova a raggiungere la parita’ ma crea solo mischie in area avversaria senza mai andare in tiro.

Nella foto La Presse la rete del 19enne della Cremonese Colombo

Fonte: LEGA BTK – legab.it