Archive 13/03/2022

Picerno, Colucci: “Zeman mi fece esordire in A, gli sarò sempre grato”


Leonardo Colucci, allenatore del Picerno, domani ritroverà Zdenek Zeman sulla panchina del Foggia. Così il tecnico dei lucani alla vigilia: “Non ci voleva lo stop forzato ma contro la natura non si può far niente, d’altronde il campo era impraticabile. Avremo un ulteriore turno infrasettimanale ma pensiamo a una gara alla volta. Il Foggia è una squadra forte, dobbiamo affrontarla con rispetto ma consci della nostra forza. Le squadre di Zeman giocano un bel calcio, avrò la possibilità di abbracciarlo perché è stato l’allenatore che mi ha permesso di esordire in Serie A. Gli sarò grato per tutta la vita. Mi portò dal Siracusa alla Lazio, mi rievoca ricordi bellissimi. Mi spiace sia stato fatto fuori dal calcio che conta, può dare ancora tanto anche in categorie superiori”.

Fonte:TuttoC.com

TEAM ALTAMURA – BITONTO, I CONVOCATI NEROVERDI – U.S. Bitonto Calcio

I convocati di mister Alessandro Potenza per Team Altamura – Bitonto, gara valevole per la 28^ giornata del Campionato di Serie D – girone H, in programma questo pomeriggio, domenica 13 marzo, alle ore 15,30, allo stadio “Tonino D’Angelo” di Altamura (BA):

PORTIERI
1 LONOCE (00) – 12 FIGLIOLA – 22 MARTELLONE (01) – 99 CANNIZZARO (03)

DIFENSORI
3 COLELLA D. – 5 PETTA – 6 LANZOLLA – 16 RAPIO (04) – 18 RADICCHIO (02) – 24 STASI (02) – 33 GUARNACCIA (03) – 74 LACASSIA (02)

CENTROCAMPISTI
8 BIASON – 14 MARIANI (02) – 17 RICCARDI (03) – 21 PIARULLI (01) – 36 PALUMBO (01) – 45 MANZO – 90 ADDAE – 91 TURITTO

ATTACCANTI
9 IADARESTA – 10 TAURINO – 11 D’ANNA – 19 LATTANZIO – 32 SANTORO

Conosciamo Giovanni Cocinelli: L’umiltà di un Capitano

L’umiltà alla base del suo carattere e la determinazione per scrivere il suo futuro nel mondo del calcio. Ecco Giovanni Cocinelli, capitano della Primavera del Foggia
Poco propenso a lodarsi o a parlare di sé, ma disponibile e con un sorriso, così Gianni Cocinelli, giovanissimo capitano della primavera del Calcio Foggia, si è presentato in sala stampa e si è raccontato ai nostri taccuini: “Questa è ormai casa mia dall’età di 16 anni e il Foggia era ancora in serie D. L’anno dopo, però, abbiamo vissuto la fantastica emozione di rivedere la nostra città nella categoria superiore”.


Il giovane difensore centrale, però, non dimentica le origini e la sua prima sede calcistica formativa: “ero molto piccolo, ma ricordo i bei momenti vissuti alla Juventus San Michele e il mister che mi ha sostenuto maggiormente, Giovanni Francavilla, tuttora sento di ringraziarlo. Ha creduto in me ed è orgoglioso dei miei risvolti. Il mio primo numero di maglia fu il n°6, questo ruolo mi appartiene a tutti gli effetti ”. Un aspetto da non sottovalutare nello sport di gruppo è il distacco che si viene a creare una volta salutati i compagni che cambiano squadra, per questo Cocinelli precisa: “far parte della stessa squadra significa condividere diverse ore al giorno, per mesi. Il legame creato, coltivato anche al di fuori delle linee del campo, diventa forte e siccome è in gioco la nostra crescita professionale, credo sia giusto che le strade si dividano, anche se, ad essere sincero, alcune volte fa veramente male, soprattutto perché si ha paura che l’equilibrio precedente non si ripristini” e continua :”L’addio del trequartista e mio amico Simone Di Canio è un esempio. Seppur facenti parti di due ruoli opposti, abbiamo cominciato questo cammino insieme dall’Under 17 e non ti aspetti che voli da un giorno all’altro in Eccellenza. Gli auguro di realizzare i suoi sogni perché quel ragazzo se lo merita, vale tanto”. Ritornando alla sua posizione in campo, spiega il suo ruolo ‘delicato’: “il portiere ha 10 uomini sulle spalle – sostiene Cocinelli – ma il difensore deve cercare di proteggerlo il più possibile e non sempre è facile. Se non giochi pulito sulla palla e pressi con lentezza, vieni facilmente sanzionato e rischi di procurare dei calci piazzati per l’avversario, sono queste le regole, si sa. Sentito mai in colpa? Sì, è capitato, non voglio nascondermi, anch’io ho sbagliato spesso. Contro il Palermo accadde un fatto simile. Non mi accorsi del mio intervento rischioso e i rosanero segnarono un’altra rete, grazie al rigore assegnatogli. La penalità c’era, sia chiaro (ride, ndr)”. I ragazzi del mister Pavone sanno che i sacrifici sono tanti e che non bisogna lasciarsi andare, seppur la giovanissima età richiama divertimenti e svago, Cocinelli però chiarisce subito la sua posizione: “ognuno di noi si assume le sue responsabilità, siamo abbastanza grandi per farlo. Io, prima di ogni gara, mi focalizzo tantissimo su me stesso e do poco spazio ad altro, per non farmi influenzare da nulla. Ne siamo tutti consapevoli, io da capitano un po’ di più”. La famiglia, parte integrante di qualsiasi cadetto, spesso può essere conflittuale, poiché lo sport richiede tanto sacrificio e non assicura un futuro, ma questo scenario non appartiene a Cocinelli: “i miei genitori mi comprendono e appoggiano le mie attività, ovviamente seguono le mie gare. Sanno che ‘gioco seriamente’ e che sono ormai cresciuto”. Anche la scuola crede in lui e comprende il suo ‘alternante’ rendimento: “soprattutto i professori, mi chiedono perplessi se sono convinto di ciò che faccio, dopo essersi accertati dei risultati e la mia risposta è sempre affermativa”. Nel girone d’andata, però, i diavoletti hanno avuto più di una complicazione, date anche dalla scarsa coesione interna e per questo è stato più faticoso indossare la fascia, confessa il giovane difensore. Fisicamente, qualche guaio l’ha passato anche lui: “dopo l’infortunio dell’anno scorso (distorsione alla caviglia, ndr), ho avuto un problema al menisco, addirittura camminavo con l’ausilio delle stampelle. Sono stato un po’ di tempo lontano dai compagni, è stata dura. Devo ringraziare tutta l’equipe medica che mi ha assistito in maniera esauriente”. Parlando di bei ricordi, Cocinelli non dimentica il gol fatto recentemente in casa del Catania, mentre sarebbe da elidere dalla propria mente la disfatta contro il Monopoli (5-0, ndr): “sono veramente forti questi baresi, hanno pure vinto il campionato” afferma ridendo il 18enne foggiano.  Prima di essere tesserato, Giovanni Cocinelli era un tifoso del Foggia e seguiva spesso i match casalinghi , ma simpatizzante dell’Inter: “a dispetto dei colori, in serie A ho sempre apprezzato i nerazzurri è stimato Maicon”. Quando al giovane, però, viene chiesto il motivo per cui sia stato designato lui come capitano, dice: “non so cosa rispondere, poiché non noto differenze tra me e gli altri miei compagni, per cui non saprei perché dovrei essere io il prescelto”. La risposta sembra chiara e forse è proprio per questa caratteristica che è stato eletto: avere la maturità e la capacità di non “montarsi la testa” a quest’età, non è da tutti e mister Pavone ci ha visto lungo, fin dalla prima gara del suo allievo, contro la Casertana. Umiltà, ecco tutto

Michela Rinaldi

Il capitano della Primavera del Foggia, Giovanni Cocinelli e Michela Rinaldi, corrispondente di CalcioWebPuglia durante l’intervista

V. Francavilla, Taurino: “Sarà partita complicatissima, è un altro step”


Roberto Taurino, allenatore della Virtus Francavilla, in vista del match con la Paganese, come riportato da tuttovirtusfrancavilla.it, ha dichiarato: “Fondamentalmente sarà una partita complicatissima, dobbiamo essere consapevoli di questo. Ogni squadra ha bisogno di punti, le partite diventano diverse e spigolose, ogni squadra è disposta a fare di tutto per portare a casa dei punti. Noi ci siamo conquistati sul campo l’appellativo di squadra importante, queste sono le partite in cui l’atteggiamento fa la differenza. La Paganese ha giocatori che fanno la Serie C da tanti anni e hanno allo stesso tempo ringiovanito la rosa. Loro sono una squadra fresca e dinamica, possono vantare giocatori rapidi. Hanno fatto partite differenti, in cui hanno aggredito oppure hanno puntato sull’attesa. Ci aspetta una partita molto difficile, è un altro step. La maturità di una squadra sta nel ritrovare una motivazione alta contro qualsiasi avversario, dobbiamo avere la voglia di voler continuare il nostro percorso”.

Fonte:TuttoC.com

Paganese, rientra Volpicelli. I convocati per la Virtus Francavilla


A seguito della rifinitura svolta questa mattina al “Superga” di Mercato San Severino, Mister Gianluca Grassadonia ha diramato la lista dei convocati per il match di domani contro il Virtus Francavilla.
Rientra tra i convocati Volpicelli che ha recuperato dall’infortunio, mentre saranno indisponibili Castaldo che continua il lavoro differenziato seguito dallo staff medico azzurrostellato, e Del Regno.

PORTIERI Avogadri, Baiocco, Pellecchia.

DIFENSORI Brogni, Celesia, De Santis, Konate, Manarelli, Murolo, Perlingieri, Sbampato, Scanagatta.

CENTROCAMPISTI Cretella, Firenze, Martorelli, Tissone, Volpicelli, Zanini.

ATTACCANTI Diop, Iannone, Tommasini.

Fonte:TuttoC.com

Taranto, Laterza: “Usciamo gli attributi e cambiamo approccio”


Giuseppe Laterza, allenatore del Taranto, alla vigilia del match con il Potenza, come riportato da mondorossoblu.it, ha dichiarato: “E’ un periodo non positivo che si sta prolungando da molto tempo, ci manca la vittoria e da parte nostra dobbiamo capire che questo è un momento diverso e che non si può sbagliare più nulla. Nell’ultimo periodo, ad ogni errore ci siamo trovati a rincorrere un gol subito. Quindi deve cambiare l’approccio e il modo di vivere le partite, ragionando da matricola. Nell’ultimo periodo siamo stati troppo superficiali nelle occasioni dei gol subiti, mercoledì mi aspettavo una gara come quella giocata contro il Foggia e purtroppo non è successo. Adesso dobbiamo uscire tutti gli attributi e pensare in modo diverso”.

Fonte:TuttoC.com

Bari, Mignani: “Con il Catanzaro non è la partita dell’anno”


Michele Mignani, allenatore del Bari, in vista del big match contro il Catanzaro, come riportato da tuttobari.com, ha dichiarato: “La partita è molto importante perché stiamo arrivando verso la fine del campionato e i punti valgono doppio, loro l’affronteranno tenendo fede a quella che è l’identità manifestata sin qui. Sarà una gara dura e fisica, noi vogliamo dare continuità a quanto fatto fino ad ora. Serve l’atteggiamento giusto, concedendo meno senza snaturarci e cercando di fare male all’avversario gestendo i vari momenti dell’incontro”.

“Ogni partita è diversa, ma ho un gruppo di giocatori abituati a gare di questo genere, tirate sotto l’aspetto agonistico e fisico. Conosciamo bene il valore dell’avversario, se c’è una cosa a cui tengo è non sbagliare atteggiamento. Per me non è la partita dell’anno, per il semplice motivo che ogni gara è fondamentale, paradossalmente è più importante per loro che per noi”.

Fonte:TuttoC.com

Foggia, Zeman: “Nel girone di ritorno squadra non ha reso come doveva”


Zdenek Zeman, allenatore del Foggia, alla vigilia del match con il Picerno, come riportato da foggiagol.it, ha dichiarato: “Il Picerno con l’allenatore nuovo è migliorato come punteggio ma non come gioco anche se ora hanno il modulo 4-4-2. Colucci ha giocato con me alla Lazio, è un bravo ragazzo, penso che sta facendo un buon lavoro ma speriamo di poter dominare noi la partita. Questa settimana abbiamo fatto una doppia seduta di mercoledì e abbiamo la Figc a disposizione quando non giocano altre squadre. Una squadra professionista che non ha un campo a disposizione è un difetto purtroppo non è normale questo per me dover pagare campi in cui ci sono altre squadre. Vorrei che la squadra giocasse un calcio propositivo e che comanda la partita. Per quanto riguarda gli infortunati rientra Rocca, mentre per Garattoni potrebbe sia entrare che giocare dall’inizio. Il rendimento nel girone di ritorno? La squadra non ha reso per quello che doveva e poteva”. 

Fonte:TuttoC.com

Barletta 1922 Tutto pronto per la trasferta sul campo dell’U.C. Bisceglie

Le fatiche di coppa sono alle spalle, per il Barletta è l’ora di rituffarsi sul campionato per sfidare al “Di Liddo” (fischio d’inizio alle ore 15 di domenica 13 marzo) l’Unione Calcio Bisceglie in una gara valevole per la 22ma giornata.

La settimana biancorossa

La sfida vinta contro il San Marzano ha aggiunto ulteriore entusiasmo alla squadra di mister Farina che dovrà gestire le forze a disposizione visto anche il grande dispendio di energie arrivato nel match contro i campani. La consapevolezza di non poter mollare un centimetro è tutta nelle parole dell’ex di turno Gennaro Manzari: “La mia ex squadra è forte e organizzata – ha affermato il centravanti barese – la affronteremo con rispetto, consapevoli di dover dare il massimo per portare a casa il massimo risultato”.

L’avversario 

Con 34 punti conquistati (10 vittorie, 4 pareggi e 7 sconfitte) l’Unione Calcio Bisceglie occupa la sesta piazza in classifica. La formazione guidata da Luca Rumma è reduce dalla vittoria per 2-1 sul campo del Team Orta Nova nel recupero della 19ma giornata, unica vittoria nelle ultime 5 gare nelle quali sono arrivati anche 2 pareggi ed altrettante sconfitte. L’ultimo successo interno dei biancoazzurri è il 4-1 rifilato al Canosa alla 15ma giornata. Quello di domani sarà il quarto incrocio stagionale tra le due squadre, l’1-1 del “Di Liddo” nel primo turno della fase regionale della Coppa Italia Dilettanti ha rappresentato il primo match assoluto del 2021-2022. La gara di andata vide il largo successo di biancorossi, vittoriosi per 5-1 al San Sabino. Tra gli ex oltre al biancorosso Manzari ci sono i biancoazzurri Zingrillo e Lullo.

La terna arbitrale

A dirigere il match sarà il signor Giorgio Caldararo della sezione di Lecce coadiuvato dal signor Massimiliano Miccoli della sezione di Bari e dal signor Danilo Amatore della sezione di Taranto.

Trasferta vietata e diretta tv/streaming

La trasferta del “Di Liddo” è vietata ai tifosi biancorossi. La gara sarà trasmessa in diretta tv su Antenna Sud 85 e in streaming sulla pagina Facebook della stessa emittente.

Il Brescia frena il Lecce

Benevento-Crotone 3-1

Il Benevento torna al successo superando il Crotone per 3-1. La formazione giallorossa, grazie ad una doppietta di Gabriele Moncini e ad una rete di Forte su rigore, supera i pitagorici e continua la sua corsa verso le zone nobili della classifica. La squadra di casa sblocca la partita al minuto 25 grazie ad una bella conclusione a giro di Moncini. Il Crotone, però, non demorde e dopo due minuti pareggia i conti grazie ad un’autorete di uno sfortunato Vogliacco che deposita nella sua porta un forte cross di Marras. Nel finale di primo tempo il Benevento torna nuovamente in vantaggio. Punizione di Acampora per il colpo di testa di Moncini che realizza la sua personale doppietta. Nella ripresa il Benevento gestisce il vantaggio e lo legittima nel finale con il calcio di rigore realizzato da Forte.

 

Frosinone-Alessandria 3-0

Un ottimo Frosinone batte l’Alessandria allo Stirpe e conquista tre punti preziosi in ottica playoff. Prima frazione di gioco praticamente a senso unico. I padroni di casa giocano con grande aggressività e sfiorano il gol già al 6′ con Zerbin, che si vede respingere sulla linea da Di Gennaro una conclusione praticamente a botta sicura. I canarini continuano a spingere, ed al 23′ Zampano viene atterrato in area da Lunetta conquistando così un calcio di rigore per i suoi. Nell’occasione il difensore piemontese viene ammonito per la seconda volta, lasciando in dieci la formazione di Longo. Della battuta dagli undici metri si incarica Ciano, che si lascia ipnotizzare da Pisseri, fallendo la grande occasione. Forte della superiorità numerica il Frosinone continua a spingere ed al 37′ trova il vantaggio sugli sviluppi di un corner calciato da Lulic, grazie ad un preciso colpo di testa di Barisic. L’Alessandria approccia bene l’inizio di ripresa ed al 51′ è Chiarello a divorarsi una clamorosa occasione per il pari, calciando fuori dopo aver superato Minelli autore di un’uscita avventata. Al 74′ da un corner battuto da Lulic, Zerbin raddoppia di testa sfruttando una disattenzione di Pisseri. In pieno recupero Canotto sigla il tris dopo un altro errore di Pisseri.

 

Lecce-Brescia 1-1

Finisce 1-1 il big match tra Lecce e Brescia. Un gol gioiello di Strefezza al 18′ del primo tempo aveva generato molta gioia e la speranza di poter vincere questo big match con il Brescia. Invece, tutto è venuto meno dieci minuti dopo quando il giovane portiere Plizzari è uscito a valanga su Leris, commettendo fallo da rigore. Dal dischetto ha calciato Pajac, il cui tiro è stato deviato dal portiere salentino nella zona in cui c’era Bisoli che non ha avuto difficoltà a segnare. Certo, dopo quel gol spettacolo di Strefezza (un bolide raso terra da oltre 25 metri) il Lecce ha avuto anche un’altra clamorosa occasione con Coda al 45′ neutralizzato da Joronen con una splendida parata. Nella ripresa le due squadre si sono quasi equivalse (un po’ meglio il Lecce), cercando solo a sprazzi la via del gol. Ed è stato proprio il Lecce al 44′ della ripresa con Strefezza, autore di una super partita, a tirare a colpo sicuro, ancora una volta però il portiere bresciano ha parato evitando il gol. Martedì il Lecce andrà a giocare a Cosenza e sabato a Parma. Due trasferte di fila che possono dare una significativa direzione in chiave salto diretto in A.

 

Pordenone-Como 1-1

Un pareggio per 1-1 che scontenta un po’ tutti quello tra Pordenone e Como. Aprono i ramarri con Cambiaghi, pari dei lariani nei minuti finali con Gabrielloni. Meglio i padroni di casa nei primi minuti con Cambiaghi che non impensierisce Facchin. E’ lo stesso fantasista in prestito dall’Atalanta a sbloccare il match, con un’azione personale iniziata dalla metà campo e conclusa con un sinistro ad incrociare all’angolino. La reazione ospite è affidata a Cagnano, Gabrielloni e Parigini, con conclusioni poco precise. Neroverdi vicini al raddoppio ancora con Cambiaghi, salva Facchin. Inizio ripresa con Butic e Secli che non riescono a deviare a rete una punizione di Vokic. Il Como si accende verso l’ora di gioco con Perisan che deve fare gli straordinari su Parigini e Gabrielloni e Solini che colpisce il palo a pochi passi sul proseguimento dell’azione. La gara sembra finire al 78′ con la folle espulsione, per doppio giallo, di Ioannou, per gli ospiti, ma a dieci minuti dal termine arriva il pari di Gabrielloni, che sfrutta un intervento impreciso di Perisan su tiro da fuori di Gliozzi.

 

Reggina-Perugia 0-1

Il Perugia passa al Granillo con una vittoria di misura per 1-0 sulla Reggina. Decide la rete di Burrai nel finale di gara. Primo tempo con grande intensità, ma senza reti con soltanto qualche vera occasione per parte. Al 19′ Chichizola devia oltre il fondo su tiro di testa di Amione. Poi, al 23′, tocca a Micai che salva su conclusione da fuori area di Burrai. Ritmo alto anche nella ripresa. Al 61′ un’ottima occasione per i biancorossi non va a buon fine: il portiere amaranto esce a vuoto, Olivieri a porta vuota non riesce a mandare in rete. Al 71′ ci provano i calabresi con Cionek, che sugli sviluppi di un calcio d’angolo colpisce di testa ma Chichizola salva. Gli umbri sbloccano la gara sul finale: al 91′ Burrai su punizione da fuori area calcia col destro nell’angolo alto e trova il gol della vittoria.

 

Spal-Ascoli 1-2

Un gran tiro da fuori area di Buchel che si è insaccato nel sette ha consentito all’Ascoli di espugnare il “Paolo Mazza” e di conquistare una vittoria pesante in chiave play-off contro la Spal. La prima conclusione degna di nota è ascolana con Falasco fuori di poco dopo 26 minuti. Ascoli ancora pericoloso al 43′, quando solo una super parata di Alfonso su colpo di testa di Quaranta evita il gol. Era il preludio del vantaggio dei marchigiani che arriva al primo minuto di recupero con Collocolo che sfrutta un cross di Saric. Nella ripresa Alfonso evita la capitolazione su una conclusione da distanza ravvicinata di Collocolo. I biancazzurri trovano al pareggio al 53′ con Melchiorri che di testa mette nell’angolino dove Leali non può arrivare. L’Ascoli mena la danza ma è la Spal a rendersi pericolosa con Pinato con Leali che respinge. Ghiotta occasione per Ricci al 77′ che di teste mette a lato, poi l’eurogol di Buchel spegne i sogni della Spal.

 

Ternana-Cosenza 2-0

La Ternana torna a vincere e fa un passo in avanti verso la salvezza. Il Cosenza perde e ha pure da rammaricarsi per aver giocato più di un tempo con l’uomo in più. Lucarelli cambia pelle alla sua squadra, via il 4-3-3 dentro il 3-5-2 per giocare a specchio con i calabresi. E la mossa paga così come pagano le scelte degli uomini. Succede tutto nel primo tempo. Koutsoupias sblocca il match al 27′ segnando il suo primo gol in maglia rossoverde. La Ternana avanti di un gol si ritrova con l’uomo in meno quando Defendi, al 33′, smanaccia su Caso. Rosso diretto. La partita potrebbe cambiare ma non è così.
Perché al 41′ Donnarumma segna ancora, decimo gol in stagione per lui e 2-0 della Ternana sul Cosenza.

 

Nella foto La Presse l’esultanza di Moncini autore, oggi, di una doppietta

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Potenza Calcio-Taranto FC:i convocati – Taranto Football Club 1927

Potenza Calcio-Taranto FC:i convocati

Terminato l’allenamento di rifinitura, Giuseppe Laterza ha stilato la lista dei giocatori convocati per la partita contro il Potenza in programma domani (13.03.2022) alle ore 17.30  allo Stadio Comunale Alfredo Viviani.La gara è  valida per la 31^ Giornata di Campionato di Lega Pro, che sarà visibile su Eleven Sports

CONVOCATI

Chiorra ’01; Antonino; Loliva ’00.
 Zullo; Benassai; Riccardi; De Maria ’99;Ferrara ’99; Tomassini ’02; Turi; Versienti.
Di Gennaro; Marsili;Cannavaro ’02; Labriola ’01;Mastromonaco ’00.
Saraniti;  Giovinco;Pacilli;Manneh; Santarpia ’00.