Archive 27/04/2022

Ulivieri: “Napoli, ci sono giocatori stufi di quella maglia”

Il presidente dell’Assoallenatori ed ex tecnico azzurro: “Che facce a Empoli. Luciano ha riportato la Champions e ha fatto sognare di nuovo la città”

Renzo Ulivieri, presidente dell’Associazione Allenatori, nella sua lunga carriera ha guidato anche il Napoli (stagione di B 1998-99). Ed è amico di Luciano Spalletti da una vita non solo per le comuni origini toscane. A distanza, ma con forte partecipazione inquadra il momento del club azzurro nel rapporto col proprio allenatore.

Ulivieri, prima di tutto che idea si è fatto del Napoli che sul più bello si è fermato nella ricorsa scudetto?

“Esprimo una mia impressione dal di fuori. Ho guardato le facce dei giocatori domenica al termine della gara di Empoli. Mi sembra che ci sia un gruppo di loro che non abbia più voglia di vestire quella maglia. Sono situazioni difficilmente rimediabili: non c’entra solo la partita di Empoli”.

Una sconfitta incredibile dopo che la squadra di Spalletti era sul doppio vantaggio…

“Ma…

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Pinamonti esclusivo: ‘Io, l’Inter, Zhang, il mercato, l’Empoli…’

L’attaccante dell’Empoli, di proprietà nerazzurra, dopo la doppietta contro il Napoli: “A inizio stagione volevo pareggiare i 5 gol di Genova, sono a 12… Bello avere estimatori in Italia e all’estero”

Una scommessa, tre vincitori. Perché in questa storia hanno vinto tutti: l’Empoli, che ha visto in Andrea Pinamonti il centravanti su cui puntare per la salvezza; l’Inter – proprietaria del cartellino -, che ora ha un tesoro tecnico ed economico tra le mani; e lo stesso Pinamonti, che ha stabilito il suo nuovo primato di gol in A, toccando per la prima volta la doppia cifra. “In partenza volevo almeno pareggiare il mio record di cinque gol, la doppia cifra ho cominciato a inseguirla durante la stagione. Sono uno che guarda ai fatti e pensa step by step: volevo i cinque gol, ma dentro di me sapevo che l’asticella poteva essere alzata più in alto. Ci sono riuscito e mi sento gratificato”.

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Pellegrini alla terza semifinale europea, è il primo romanista a riuscirci – Forzaroma.info – Ultime notizie As Roma calcio – Interviste, foto e video

Il capitano giallorosso c’era contro il Liverpool e lo United, ma a differenza delle altre volte deve centrare l’obiettivo finale come Losi, Giannini e Conti: per farlo servono anche i suoi gol

Terza semifinale europea e la voglia (stavolta) di andare ancora più avanti. Lorenzo Pellegrini è un amuleto in campo internazionale. Lo dicono i fatti. Nelle sette semifinali giocate dalla Roma, infatti, il capitano giallorosso era in campo due volte (che poi sono quattro, tre lui): con il Liverpool in Champions League, quando si è arrivati a un passo dal sogno, e con il Manchester United, lo scorso anno, in Europa League

Lorenzo Pellegrini in campo ci sarà anche nella doppia sfida con il Leicester, quella con cui ci si gioca la finale di Tirana di Conference League, ed è un record, perché è l’unico romanista a esserci riuscito. Centrato, però, l’obiettivo di aver raggiunto un primato, il compito del numero 7 è quello di arrivare all’ultimo passo, e magari alzare un…

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ESCLUSIVA CWP – Battaglia (Rutiglianese): “Ero sicuro che ci saremmo salvati!”

L’allenatore granata a CalcioWebPuglia.it: “Quest’anno ci sono mancati i gol degli attaccanti… Vorrei rigiocare la partita col Fesca”

La “franchezza” dei playout ha decretato, al termine di 120 minuti giocati ad alta intensità su ambo i fronti, la salvezza della Rinascita Rutiglianese. Domenica al “Comunale” non è stata, però, una passeggiata per i granata: lo Sporting Apricena ha avuto il merito, infatti, di porsi come un avversario tanto tosto quanto leale, e che si è battuto fino alla fine. Dopo il 2-2 (clicca qui e leggi) che ha sancito la permanenza in Promozione della Rutiglianese CalcioWebPuglia.it ha contattato in esclusiva l’allenatore Lorenzo Battaglia. Classe 1968, un passato come centrocampista fra Serie B e C vestendo le maglie – fra le tante – di Bari, Avellino, Palermo, Genoa, il tecnico barese ha da fine novembre sposato la causa e portato così alla salvezza la squadra del presidente Saffi.

Il suo primo pensiero dopo il 2-2 dell’Apricena.

Ero sicuro della salvezza, soprattutto alla luce delle due partite disputate in campionato contro di loro dove, a mio avviso, siamo stati superiori (vittoria per 1-0 all’andata e per 3-1 fuori casa al ritorno ndr.). Ne ero convinto anche dopo il loro pareggio“.

All’86’ Fatone gela il Comunale e si va ai supplementari. a quel punto cosa ha detto ai suoi ragazzi?

Ho detto loro che la partita l’avevamo in pugno. Quindi di usare ancora di più la testa e di sfruttare sicuramente le opportunità che loro ci avrebbero potuto concedere. A questo proposito voglio ringraziare i giocatori, che sono stati bravi nel seguirmi fino alla fine. Un grazie va poi anche alla società, al presidente e al direttore per avermi dato la possibilità di allenare qui a Rutigliano“.

Cosa Vi è mancato per centrare la salvezza prima, evitando i playout?

Sopratutto i goal degli attaccanti. Comunque bastava un punto per evitare lo spareggio…

In chiusura riavvolgiamo il nastro. Quale partita – potendo – vorrebbe rigiocare?

Quella contro il Fesca del 6 marzo scorso (0-0 ndr.)”.

RIPRODUZIONE PARZIALE O TOTALE CONSENTIVA PREVIA CITAZIONE FONTE CALCIOWEBPUGLIA.IT

Dybala e lo scambio di maglia con Dani Alves: Inter o Barcellona?!

La Joya ha postato una storia Instagram che lo vede in compagnia del brasiliano in blaugrana. A maglie invertite

L’Inter si muove e disegna strategie che possano arrivare ad includere Dybala nell’organico nerazzurro per il prossimo anno, e la Joya che fa? Posta su Instagram una storia che lo ritrae per strada con l’amico Dani Alves, ora al Barcellona, e dei banani sullo sfondo.

Come due amici qualunque, che scherzano scambiandosi le maglie: un suggerimento per gli attuali rispettivi club? Probabilmente soltanto una burla, come lascia pensare anche il commento: “Il calcio è un’arte dei pazzi e sempre ne abbiamo pochissimi!”.

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Milan, il decalogo di Investcorp: stadio, investimenti, modernità

I nuovi proprietari proseguiranno nel solco tracciato da Elliott in più ambiti, dalla valorizzazione del brand alla fiducia nell’attuale area sportiva. Ma saranno pronti a cogliere occasioni di mercato ricorrendo all’extra budget

dal nostro inviato G.B. Olivero

Prende forma il nuovo Milan e, in attesa del closing, cominciano a filtrare le linee-guida della gestione Investcorp. Una specie di decalogo per riportare il club sui livelli delle migliori squadre europee.

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Milan, Investcorp aggiunge altri 80 milioni: il progetto è decennale

Due diligence praticamente completata, conclusione dell’affare tra venerdì e la prossima settimana. Gli avvocati del fondo del Bahrain preparano i documenti per il passaggio di proprietà con i legali di Elliott

Dal nostro inviato G.B. Olivero

Avanti tutta verso la firma. Venerdì potrebbe essere il giorno in cui il Milan sarà ufficialmente acquistato da Investcorp. Non c’è ancora la certezza assoluta perché, per motivi sostanzialmente tecnici, la cessione da parte di Elliott potrebbe slittare di qualche giorno, all’inizio della prossima settimana. D’altronde su questo aspetto entrambe le parti sono sempre state morbide: è vero che a fine mese scade l’esclusiva che Elliott ha concesso a Investcorp, ma è anche vero che manca talmente poco che nessuno si formalizzerà se l’accordo sarà concluso all’inizio di maggio.

Cifra più alta

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Ieri mattina un lancio della Reuters ha ribadito quanto si stava ripetendo da qualche giorno. Ossia che…

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Bologna-Inter: Sky o Dazn? Dove vederla in tv e in streaming

Il mercoledì di Serie A prevede tre partite di recupero di campionato: una di queste è Bologna-Inter con fischio d’inizio alle ore 20.15. Dirige l’incontro Daniele Doveri della sezione di Roma 1, assistenti Imperiale e Cecconi con Marchetti come quarto uomo. Al Var Fabbri, assistito da Paganessi.

Come ci arriva il Bologna

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Domenica, davanti al proprio pubblico, la squadra di Sinisa Mihajlovic ha chiuso per 2-2 la sfida contro l’Udinese grazie alla rete di Nicola Sansone, a secco di gol da oltre un anno. Prima del pareggio contro i friuliani, gli emiliani avevano fermato anche Milan e Juventus. In mezzo, il successo per 2-0 sulla Sampdoria: il Bologna è 13esimo in classifica.

Come ci arriva l’Inter

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Quattro vittorie consecutive – cinque contando anche il derby di Coppa Italia -sono l’eccellente ruolino di marcia dell’Inter al rientro della pausa nazionali della fine di marzo. Un successo al Dall’Ara significherebbe il sorpasso in vetta alla Serie A ai danni…

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Il Milan di Investcorp punta Berardi: contatti avanzati

Maldini e Massara proseguono nel loro lavoro per rinforzare la rosa in vista della prossima stagione: la nuova proprietà li confermerà, nel segno della continuità

Il Milan ha sempre sorpassato a sinistra: con Theo e Leao ha una corsia a tutto gas. Ora serve accelerare anche sull’altra fascia e il mercato estivo si muoverà in questa direzione.

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Juve, dopo i rinnovi tocca ai prolungamenti: occhio a De Ligt e… Rabiot

L’obiettivo di abbassare il monte ingaggi prevede adesso la proposta di “spalmare” il contratto ce l’ha già, da Bonucci a Danilo, passando per Rugani

Fatti i rinnovi, tocca ai prolungamenti. O estensioni. O meglio ancora, “spalmature”. La seconda fase delle conferme della Juventus passa adesso (o meglio: a partire da adesso, ma l’estate è dietro l’angolo) dalla volontà di rimettersi al tavolo con alcuni giocatori sotto contratto per proporre di allungare il contratto in essere. Seconda parte del ragionamento: allungare per abbassarne l’importo, coerentemente con la nuova linea di riduzione del monte ingaggi chiarita bene coi recenti rinnovi. Puntando anche su nomi non scontati, e su trattative dall’esito non scontato.

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Seregno, “Milanisti ebrei”: vicecomandante dei vigili sotto indagine

Si chiama Massimo Vergani il protagonista di questa brutta storia, finito al centro delle polemiche dopo aver condiviso un post sui social per “festeggiare” il derby di Coppa Italia vinto dalla sua Inter. Sconcertante la sua giustificazione: “Semplice linguaggio da ultrà”

Massimo Vergani sul suo profilo Facebook non nasconde certo la sua passione per i colori nerazzurri dell’Inter, e nemmeno il suo incarico di pubblico ufficiale nel comune di Seregno, dove ricopre il ruolo di vicecomandante dei vigili.

IL POST

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In occasione dell’ultimo derby di Coppa Italia, vinto in modo netto dai nerazzurri, su Facebook ha dato libero sfogo alla sua gioia: “Finalmente si ritorna nella nostra posizione naturale di dominio sugli ebrei”, riferendosi al Milan. Scorrendo il profilo di Vergani, si scopre che non si tratta di un inedito. La vicenda è stata sollevata dal Giornale di Seregno, al quale l’agente ha dichiarato di aver solo utilizzato “un linguaggio da ultras”.

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Calciomercato Inter: De Paul e Paredes, il confronto

I nerazzurri sono alla ricerca di un titolare per il centrocampo del prossimo anno e i calciatori dell’Albiceleste piacciono entrambi per talento e versatilità: il confronto tra campo e costi

Rodrigo e Leandro. Due partite l’uno contro l’altro e 35 insieme, con la maglia dell’Argentina. I due nomi che nell’ultimo mese sono stati accostati all’Inter per il centrocampo del prossimo anno si conoscono bene, hanno vinto una Coppa America fianco a fianco alcuni mesi fa e sono abituati a confinare tra loro in campo con la Seleccion. A Milano, però, non ci sarà posto per tutti e due.

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Medel, squalifica ridotta: potrà giocare Bologna-Inter

Accolto il ricorso dopo le due giornate di stop in seguito all’espulsione rimediata contro la Juventus. Domani il pitbull ci sarà

Il Bologna che domani affronterà l’Inter nel recupero del match non disputato il 6 gennaio scorso potrà schierare Gary Medel. Un po’ a sorpresa, infatti, è stato accolto il ricorso del club rossoblu dopo i due turni di stop inflitti al cileno a seguito dell’espulsione ricevuta nel match con la Juventus, in cui l’ex nerazzurro si era reso protagonista di reiterate proteste per la concessione ai bianconeri di quello che il cileno credeva essere un calcio di rigore e non una semplice punizione.

Il comunicato

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Questo il comunicato: “LA CORTE SPORTIVA D’APPELLO NAZIONALE SEZIONE I composta dai Sigg.ri: Carmine Volpe – Presidente Paolo Del Vecchio – Componente (relatore) Andrea Lepore – Componente Giuseppe Gualtieri – Rappresentante A.I.A. nell’udienza fissata il 26 aprile 2022, tenutasi in videoconferenza, a seguito del reclamo numero…

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Juve, per Kean solo 6 gol: ora può cambiare il finale

Dopo la stagione da 17 gol al Psg a Torino se lo aspettavano più pronto a sfruttare le occasioni: ogni valutazione sul futuro parte da qui e dall’accordo con l’Everton che prevede l’obbligo di riscatto nel 2023

Non sarà un gol a cambiare le valutazioni. Con ogni probabilità neanche più di uno, anche se per la Juventus comincerebbe a diventare uno scenario gradito perché sinonimo di un contributo tangibile e corposo di Moise Kean alla volata di fine stagione. La rete dell’azzurro contro il Sassuolo è la lingua che batte sul dente che duole delle valutazioni sul suo futuro. Sospese tra rendimento e contratti, potenziale e scenari. Ma sospese, appunto.

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