Lecce: contro il Verona l’ occasione per il riscatto

Gara d’ alta classifica domani sera allo stadio “Via del Mare” dove si affronteranno Lecce e Verona, due formazioni in piena lotta promozione trovandosi entrambe in zona playoff. Il Lecce, dal canto suo, dovrà dare un segnale di vitalità per riscattare l’ opaca prestazione di sabato scorso contro il Cittadella di mister Venturato dove Lucioni e compagni, sono usciti sconfitti con un pesante 4-1. L’ occasione per rimediare si presenta su un piatto d’ argento a distanza di circa 72 ore dalla disfatta veneta.
Diverso il discorso in casa Verona, con gli scaligeri che hanno vinto per 1-0 contro la Salernitana nell’ anticipo di venerdì al “Bentegodi“, grazie a un gol di Pazzini, ma che stanno conducendo un campionato leggermente al di sotto delle aspettative, visto che erano indicati come i maggiori indiziati alla vittoria finale. Ciò ha suscitato una certa diffidenza da parte della tifoseria gialloblu nei confronti del tecnico scaligero, l’ ex campione del mondo, Fabio Grosso.
Per la gara di domani il tecnico del Lecce, Fabio Liverani, dovrà rinunciare a Tabanelli, Bovo  e Scavone infortunati, mentre è rimasto a riposo Palombi per una contusione alla caviglia destra. Si spera di rivedere in campo Mancosu (foto), fuori contro Livorno e Cittadella.
Arbitro dell’ incontro sarà il signor Juan Luca Sacchi della sezione AIA di Macerata, mentre gli assistenti saranno Rossi C. e Affatato, IV uomo Rapuano.

Danilo Sandalo 

Disastro Lecce: al Tombolato finisce 4-1 per il Cittadella

Il Lecce cade rovinosamente al “Tombolato” perdendo per 4-1 contro il Cittadella. Una partita che nessuno si aspettava finisse in questo modo, almeno tra i salentini. Di fatti è il Lecce a passare in vantaggio con Andrea La Mantia, ma strada facendo viene fuori tutta l’ involuzione della squadra di Liverani e il Cittadella ne approfitta andando a segno con Moncini, autore di una tripletta, ed Adorni che rendono epica la vittoria contro i giallorossi.
Il Lecce visto oggi sicuramente non è la squadra ammirata fino a questo punto e pur non sapendo a cosa sia dovuto questo flop, va considerato che per una squadra giovane che sta disputando un campionato sopra le aspettative, una sconfitta ci può stare e può servire a far maturare ancora di più l’ ambiente. Del resto le occasioni per il riscatto ci sono tutte e la prima può essere già martedì prossimo contro il Verona in casa, durante il turno infrasettimanale di Serie B, sperando che Liverani possa contare pienamente su Mancosu, Falco e Bovo che a questo punto della stagione servono come il pane, sia per qualità tecnica che per apporto d’ esperienza.
Una sconfitta dalla quale bisogna avere il coraggio e la forza di rialzarsi subito già nella partita contro gli scaligeri per dimostrare che l’ opaca prestazione di oggi sia servita a trasmettere quella voglia di rivincita indispensabile per il proseguo del campionato.

Danilo Sandalo

Verso Cittadella-Lecce: i convocati e le probabili formazioni

Per il match Cittadella-Lecce, valevole per la 25° giornata del campionato di Serie B BKT ecco i convocati di Liverani e le probabili formazioni:

1. Bleve
2. Riccardi
4. Petriccione
5. Cosenza
6. Arrigoni
7. Tachtsidis
8. Mancosu
9. Tumminello
13. Haye
14. Palombi
15. Marino
16. Meccariello
18. Saraniti
19. La Mantia
20. Falco
21. Felici
22. Vigorito
24. Venuti
25. Lucioni
27. Calderoni
28. Fiamozzi
32. Milli
33. Pierno
34. Majer

PROBABILI FORMAZIONI

Danilo Sandalo

 

Lecce alla carica del Cittadella con 1500 tifosi al seguito!

C’ è grande entusiasmo in casa Lecce dopo la meravigliosa vittoria ottenuta per 3-2 contro il Livorno in rimonta allo scadere nel precedente turno casalingo. Saranno, infatti, circa 1500 i sostenitori giallorossi che si recheranno in Veneto a dar supporto ai ragazzi “terribili” di mister Liverani che per l’ occasione potrà contare su Lucioni, che ha scontato il turno di squalifica, su Mancosu e Petriccione, recuperati dopo il forfait di domenica scorsa contro gli amaranto, e probabilmente anche su Bovo. Indisponibile solo Scavone reduce dal brutto infortunio subito nella gara contro l’ Ascoli.
Nel frattempo il Lecce comunica di aver acquisito le prestazioni sportive del centrocampista sloveno, classe 1992, Zan Majer. Il calciatore, svincolato, ha firmato un contratto fino a giugno con opzione per altri due anni. Questo il comunicato della società di “Via Colonnello Costadura“:

“L’U.S. Lecce comunica di aver acquisito il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Zan Majer. Il centrocampista sloveno, che è già a disposizione di mister Liverani, ha firmato un contratto fino al 30 giungo 2019 con opzione per altri due anni”.

Con questo acquisto la società dimostra di essere sempre attenta per mantenere alto il livello di competitività per poter centrare l’ obiettivo playoff che, a salvezza oramai ottenuta, si presenta come un’ ulteriore sfida in questo campionato che già ad oggi ha regalato molte soddisfazioni a dirigenti, squadra e tifosi.

Danilo Sandalo 

Cuore Lecce: col Livorno è 3-2 in rimonta!

Il Lecce vince per 3-2 contro il Livorno al termine di una gara giocata al cardiopalma. La vittoria per i giallorossi è arrivata al 92′ minuto grazie ad Andrea La Mantia, autore oggi di una doppietta.

Parte malissimo il Lecce che, privo di Lucioni, Scavone, Mancosu, Bovo e per ultimo Petriccione a causa di un improvviso attacco influenzale, si ritrova in formazione ampiamente rimaneggiata e va sotto per 2-0 nel primo tempo grazie alle reti Bogdan e Diamanti.

Nella ripresa il Lecce torna in campo più convinto e accorcia le distanze al prima con La Mantia e successivamente trova il pareggio con Arrigoni, con il Livorno che nel frattempo era rimasto in 10 per l’ espulsione di Gonnelli per doppia ammonizione.

A questo punto tutto il “Via del Mare” ci crede e trascina i giocatori in campo come se fossero dei gladiatori in un’ arena e al secondo minuto di recupero è La Mantia che formalizza il definitivo sorpasso facendo esplodere di gioia tutto lo stadio che diviene così un’ autentica bolgia.

Nel finale espulso Diamanti che compie un brutto fallo di frustrazione nei confronti di Arrigoni.

Con questa vittoria il Lecce lancia un chiaro segnale alle concorrenti per i playoff, dimostrando di avere non solo una grande organizzazione di gioco ma anche un grande cuore che ha saputo essere più forte delle difficoltà e dell’ emergenza infortuni. Segno ancora una volta del grande lavoro di squadra e società e sinergia tra tutto l’ ambiente giallorosso.

Danilo Sandalo 

Lecce-Livorno 3-2, LIVE in Diretta dallo Stadio “Via del Mare”

Lecce:22 Vigorito, 6 Arrigoni (C), 7 Tachtsidis(Haye), 14 Palombi(Saraniti), 15 Marino, 16 Meccariello, 19 La Mantia, 23 Tabanelli(Tumminello), 24 Venuti, 27 Calderoni.

A disp.:1 Bleve, 32 Milli, 2 Riccardi, 3 Di Matteo, 5 Cosenza, 9 Tumminello, 13 Haye, 18 Saraniti, 21 Felici, 28 Fiamozzi, 33 Pierno. All.: Liverani

Livorno:22 Mazzoni(Zima), 8 Luci (C), 10 Giannetti, 13 Fazzi, 20 Kupisz, 21 Gonnelli, 23 Diamanti, 26 Bogdan, 29 Rocca(Eguelfi), 21 Raicevic(Salzano), 42 Boben.

A disp.:12 Crosta, 38 Zima, 5 Eguelfi, 6 Gasbarro, 7Valiani, 9 Gori, 11 Murilo, 16 Soumaoro, 17 Porcino, 24 Dumitru, 24 Salzano, 37 Canessa. All.: Breda

Arbitro: Sig. Luca Massimi della Sezione di Termoli

Marcatori: 31′ Bogdan, 37′ Diamanti, 60′ La Mantia, 78′ Arrigoni, 92′ La Mantia

Ammoniti: Gonnelli, Fazzi, Giannetti (LI), Arrigoni, Falco (LE),

Espulsi: Gonnelli (LI)

Note: Spettatori 9544

PRIMO TEMPO

9′ Tiro sbilenco di Arrigoni che termina alto

11′ Ammonito Gonnelli

13′ Lecce vicinissimo al gol con Andrea La Mantia che di testa per poco non trafigge Mazzoni

15′ Lecce ancora vicino al gol sempre con La Mantia che di testa costringe Mazzoni all’ intervento prodigioso per deviare in angolo

19′ Livorno vicino al gol con Giannitti, ma Vigorito devia in angolo

26′ Tiro di Falco centrale

31′ Livorno in vantaggio con Bogdan che sfrutta un errore a centrocampo di Tabanelli e s’ invola verso la porta giallorossa battendo Vigorito con un tiro che s’ insacca all’ angolino basso sulla sinistra della porta

37′ Raddoppio del Livorno con Diamanti

38′ Il Lecce prova a reagire con Tabanelli che prova un tiro dalla distanza che termina fuori di poco

41′ Ammonito Arrigoni

45′ Colpo di testa di Marino alto sopra la traversa

1 minuto di recupero

SECONDO TEMPO

46′ Nel Lecce esce Tabanelli ed entra Tumminello; mentre nel Livorno esce Mazzoni ed entra Zima

55′ Tiro di Falco: fuori

57′ Ammonito Fazzi per un brutto fallo su Falco

58′ Esce Raicevic ed entra Salzano

60′ La Mantia di testa riduce lo svantaggio del Lecce sfruttando al meglio un cross di Arrigoni

61′ Espulso Gonnelli per doppia ammonizione per un fallo su Falco a centrocampo. Il Via del Mare ora ci crede!!!

67′ Terza sostituzione nel Livorno: esce Rocca entra Eguelfi

70′ Occasionissima per Palombi fermato in angolo al momento del tiro. Lecce vivo.

71′ Ammonito Giannetti per un brutto fallo su Venuti

75′ Lecce costantemente in avanti alla ricerca del pareggio

77′ Tiro al volo da fuori area da parte di Tumminello: alto

78′ PAREGGIO DEL LECCE CON UN BOLIDE DI ARRIGONI DA FUORI AREA DOPO UNA SUPERBA AZIONE DI FALCO!!! Il Via del Mare ora è una bolgia!!!

83′ Esce Palombi ed entra Saraniti e Haye al posto di Tachtsidis

84′ Ci prova Tumminello il cui tiro termina fuori

89′ Ammonito Falco per un fallo su Diamanti

Saranno 4 i minuti di recupero

GOL DEL LECCE CON ANDREA LA MANTIA!!!!!!! Sorpasso del Lecce che mette il cuore oltre l’ ostacolo e ribalta una partita compromessa! Ammonito La Mantia per l’ esultanza

Espulso Diamanti per un bruttissimo fallo sul capitano del Lecce Arrigoni

Finisce al Via del Mare con il Lecce che batte 3-2 il Livorno al termine di una partita dalle forti emozioni in cui gli uomini di Liverani hanno saputo reagire al doppio svantaggio e recuperare una partita che dopo il primo tempo sembrava ampiamente compromessa.

Danilo Sandalo

Lecce-Livorno col dubbio Mancosu. Le probabili formazioni

Per la partita di domani contro il Livorno in programma alle 15:00 allo stadio “Via del Mare” il tecnico del Lecce, Fabio Liverani, è alle prese con dei problemi di formazione riguardanti il sostituto di Lucioni in difesa, fermato per un turno dal giudice sportivo. L’ allenatore romano infatti per sostituirlo sta pensando a uno tra Cosenza, Marino e Riccardi che sembra essere pienamente recuperato dal brutto infortunio.

Altra tegola riguarda Marco Mancosu che non è al 100% della condizione e si deciderà solo all’ ultimo momento se sarà il caso di mandarlo in campo. In caso contrario è pronto Falco, anche lui reduce da un infortunio ma che è già tornato in campo a Venezia.

Tra i convocati non c’è Bovo, oltre a Scavone e Lucioni, ma ci sono ben due primavera: si tratta del difensore Roberto Pierno e dell’ attaccante Mattia Felici entrambi classe 2001.

Le probabili formazioni:

Lecce: contro il Livorno senza Lucioni squalificato, ma con Mancosu fresco di rinnovo

Dopo l’ ottimo pareggio ottenuto contro il Venezia di Walter Zenga nel posticipo di lunedì scorso, il Lecce ritorna al “Via del Mare” per cercare punti preziosi per mantenere la scia delle prime della classe. Liverani dovrà fare a meno dello squalificato Lucioni e dell’ infortunato Scavone. Da valutare le condizioni di Bovo che, insieme a Mancosu, ha svolto una seduta differenziata all’ Acaya Golf Club, dove si è allenata regolarmente invece il resto della squadra.

Nel frattempo c’è da segnalare il rinnovo del contratto da parte di Marco Mancosu che ha prolungato di ben due anni il rapporto con la società di Via Colonnello Costadura che ora scadrà al termine della stagione 2020/21.

Una notizia che porta ancor più serenità nell’ ambiente giallorosso che ora, dopo i rumori inerenti alle sirene di mercato dello scorso gennaio, si vede ricompattato e più unito che mai anche negli intenti provando ad inseguire tutti insieme quel sogno ed obiettivo chiamato “Serie A“, dal momento che in settimana anche il DS Mauro Meluso aveva dichiarato che il Lecce ha “l’ obbligo di provarci“.

Danilo Sandalo

Il Casarano si aggiudica la Coppa Italia di Eccellenza

Con la vittoria per 2-1 ai danni del Corato il Casarano di mister Pasquale De Candia si aggiudica la fase regionale della Coppa Italia di Eccellenza.

Una partita molto difficile, in cui il Casarano può usufruire del vantaggio acquisito all’ andata grazie al successo per 1-0 ottenuto in terra barese.

Una gara molto sentita tra i rosso azzurri e lo si evince dal pubblico delle grandi occasioni che trascina letteralmente i calciatori in campo in ogni azione.

Dopo un primo tempo con poche emozioni in cui le squadre sono ben attente a non scoprirsi, nella ripresa il Casarano parte forte e passa in vantaggio al 50′ minuto con Di Rito facendo esplodere il “Capozza“.

Il Casarano galvanizzato dal gol continua a tenere il pallino del gioco, ma è il Corato che inaspettatamente, ma meritatamente, trova il pareggio con l’ ex D’ Arcante che trafigge Grasso con un tiro che si insacca sotto la traversa alla sua destra, riportando il risultato in parità e la partita in bilico. Ci pensa però Rescio all’ 87′ minuto a siglare il definitivo 2-1 che consegna Coppa e gloria al Casarano e a una città intera che a questo punto può sognare davvero in grande.

Danilo Sandalo

Finisce in parità il posticipo di Serie B tra Venezia e Lecce

Pari tra Venezia e Lecce dopo una gara disputata colpo su colpo per cercare di portare a casa i 3 punti. Liverani scioglie i dubbi della vigilia e manda in campo dal primo minuto l’ olandese Haye, alla prima apparizione da titolare della stagione.

Protagonista indiscusso della gara è il portiere Vigorito autore di diversi interventi salva risultato.

Le reti arrivano tutte nel secondo tempo con il Venezia che passa in vantaggio al 50′ minuto con Citro, dopo che Calderoni un minuto prima aveva colpito il palo della porta veneta con la complicità del portiere Vicario. Al 52′ minuto è Palombi a ristabilire il risultato in parità, diventando così con 8 reti il capocannoniere stagionale della squadra di Liverani.

Finisce 1-1 con i salentini che guadagnano un ottimo punto in trasferta, visto anche il periodo condito dai tanti infortuni. Nota positiva della serata è senza dubbio il ritorno di Falco e l’ esordio dell’ attaccante Tumminello arrivato durante il mercato di gennaio.

Danilo Sandalo

Verso Venezia-Lecce: Liverani con il dubbio Tabanelli-Haye. Le probabili formazioni

Per la gara in programma questa sera dove il Lecce sarà di scena allo stadio “Pier Luigi Penzo” di Venezia contro i lagunari allenati dall’ ex portiere della nazionale italiana Walter Zenga, mister Liverani non ha ancora sciolto il dubbio su chi, tra Tabanelli e Haye, sostituirà l’ infortunato Manuel Scavone. Riabilitato Filippo Falco che potrebbe andare in panchina, mentre salgono le quotazioni del nuovo arrivato Tumminello che scalpita per una maglia da titolare.

Le probabili formazioni che scenderanno in campo:

 

 

Decisa la data del recupero di Lecce-Ascoli. Nel frattempo i salentini si preparano alla gara di Venezia

La Lega ha deciso che la partita tra Lecce ed Ascoli, sospesa al quarto secondo di gioco per il grave infortunio subito da Manuel Scavone, si giocherà il 23 marzo alle 18:00 riprendendo proprio da dove era stata interrotta. Nel frattempo Scavone è stato dimesso dall’ ospedale “Vito Fazzi” di Lecce e in settimana si è recato al “Via del Mare” per salutare i compagni di squadra durante la seduta di allenamento.

Intanto la squadra di Liverani procede con la preparazione in vista della difficile trasferta in terra lagunare dove affronterà una formazione che nonostante la classifica, ha tutte le carte in regola per poter far bene e che quest’ anno per diverse circostanze sta vivendo un’ annata sotto le aspettative.

In attesa di conoscere quali saranno i reali tempi di recupero di Scavone, il DS giallorosso Mauro Meluso ha dichiarato che la società sarà eventualmente pronta a intervenire sul mercato degli svincolati qualora ce ne fosse il bisogno.

Pertanto va sottolineato quanto questa società sia vigile e presente a cercare di rimediare le eventuali defezioni che un campionato lungo e difficile come quello di Serie B può presentare dimostrando la grande voglia di voler essere protagonisti e più forti delle avversità.

Danilo Sandalo

 

Ciurlia: “Sono molto contento di allenare i ragazzi”

Con la vittoria di domenica ottenuta sul Salento Football Leverano con il risultato di 3-1, l’ Atletico Racale si rilancia prepotentemente in classifica in chiave playoff.

Uno dei protagonisti indiscussi del sodalizio del presidente Cimino è senza dubbio Filippo Ciurlia, centrocampista casaranese classe 1983 con una carriera invidiabile, avendo giocato anche tra i professionisti in circa 20 anni di attività agonistica.

Purtroppo domenica ha rimediato un’ espulsione che poteva creare qualche grattacapo in più ai suoi compagni, i quali invece hanno risposto egregiamente sul campo riuscendo ugualmente a vincere.

Da circa un anno a questa parte, Filippo ricopre il doppio ruolo di calciatore e allenatore degli esordienti e giovanissimi dell’ ASD DON BOSCO TAURISANO ( società presieduta da Davide De Icco suo attuale compagno di squadra nel Racale) e frequenta il corso per conseguire il patentino ufficiale da allenatore.

Filippo, espulsione a parte, domenica avete disputato una buona partita e ottenuto una vittoria importantissima in chiave playoff.

Nel primo tempo, finchè sono rimasto in campo, il Leverano ha giocato meglio di noi. Poi al 42’ minuto l’ arbitro ha concesso un rigore inesistente e per di più mi ha cacciato per proteste. Qui c’è stata la svolta perché siamo riusciti a pareggiare subito e nel secondo tempo è uscita la forza del gruppo e se devo essere sincero abbiamo giocato meglio in inferiorità numerica, meritando la vittoria.

Dispiace particolarmente per l’ espulsione perché in oltre 600 partite ufficiali in carriera ne ho subite 2 e non venivo espulso dal 2009 quando fui mandato anticipatamente sotto la doccia per una doppia ammonizione!

Nonostante l’ età però voglia, agonismo e fisico sono ancora quelli di un ventenne, ciò significa che continuerai a giocare a lungo, non credi?

Finchè mi diverto continuo a giocare. Attualmente sto frequentando il corso per prendere il patentino da allenatore e contemporaneamente alleno sia gli esordienti che i giovanissimi  dell’ ASD Don Bosco Taurisano con i quali siamo primi in classifica.

Com’ è l’ esperienza da allenatore rispetto a quella da calciatore e soprattutto che tipo di metodologia d’ allenamento applichi con i ragazzi?

Noi usiamo una metodologia olandese, il coerver coaching, che si basa molto sul dominio palla e sulla tecnica con gesti tecnici ripetuti fino alla nausea. E’ un metodo nato negli anni 80’ in uno dei settori giovanili più prestigiosi del mondo, ossia quello dell’ Ajax di Amsterdam e nel tempo questo metodo è stato approvato da vere e proprie leggende del calcio mondiale come Franz Beckenbauer, Karl Heinz Rumenigge, Roberto Rivelino, Peter Beardsley, Alex Ferguson e Liam Brady, giusto per citarne qualcuno.

 Un altro aspetto fondamentale che cerchiamo di tenere presente e trasmettere ai ragazzi è quello riguardante l’ etica in quanto siamo molto ferrei e decisi nel far capire l’ importanza dei valori quali possono essere il rispetto per arbitri e avversari, ma anche per i propri compagni di squadra, per esempio, presentandosi puntuali all’ allenamento.

Quindi se siete primi in classifica si vede anche la cosiddetta “mano del mister”.

Alleno questi ragazzi già dallo scorso anno e come ho già detto prima è un qualcosa che mi piace fare e per questo motivo sto prendendo il patentino, anche perché in passato per via degli allenamenti ed altre vicissitudini non ero riuscito a prendere.

I ragazzi mi seguono, ma più che un allenatore sono un educatore e una guida, fermo restando che comunque sono molto validi e vi è qualità all’ interno del gruppo a cui va  aggiunto il giusto mix di lavoro e regole per poter ottenere in prospettiva i frutti auspicati.

In un calcio che oggi è sempre di più allo sbando incontrare un educatore come Filippo Ciurlia, che nel suo bagaglio ha anche l’ esperienza da calciatore, rappresenta una fortuna da non lasciarsi sfuggire perché solo chi ha vissuto più ruoli, facendo il dovuto percorso per oltrepassare gli stessi, può capire meglio come comportarsi per poter trasmettere determinati valori ed affrontare certe situazioni che la crescita di un individuo comporta.

Ai ragazzi bisogna far capire l’ importanza del gioco, l’ esaltazione dell’ aspetto ludico nel pieno rispetto delle regole, l’ importanza di perseguire la vittoria in campo come un obiettivo nella vita, ma anche accettare le sconfitte e farne tesoro quando arrivano per poter rimediare agli errori fatti e potersi migliorare.

Senza dubbio uno come Filippo Ciurlia questi aspetti li ha ben presenti altrimenti a 36 anni non sarebbe ancora su un campo di calcio a macinare chilometri come un ragazzino, segno evidente che viene da un calcio e da un’ epoca dove i valori erano ben più importanti dell’ aspetto tecnico e non sarà certo l’ espulsione patita domenica scorsa a mettere in discussione un calciatore dal grande spessore umano.

Danilo Sandalo

 

Polisportiva Virtus Matino: una manita con dedica

In una giornata dalla forte intensità emotiva il Matino batte per 5-0 l’ Atletico Veglie confermando e rafforzando la leadership nel girone C del Campionato di Prima Categoria.

Tutto il popolo biancoazzurro, quest’ oggi, si è stretto intorno alla figura di Floriana De Martino, collaboratrice della società matinese, la quale è stata improvvisamente vittima di un grave problema di salute nella giornata di venerdì ed attualmente si trova in prognosi riservata presso l’ ospedale “Vito Fazzi” di Lecce.

Per questo motivo i calciatori del Matino sono scesi in campo con un lungo striscione che recitava “Forza Floriana”, ma anche gli Ultrà hanno intonato cori a sostegno della ragazza, esponendo un ulteriore striscione con su scritto “Floriana non mollare”, segno evidente di quanto sia forte la sintonia tra tifosi e società.

Tifosi Matino

Venendo alla gara gli uomini di Toma hanno dimostrato in campo tutta la loro superiorità, come del resto evidenzia il risultato finale, rifilando una manita al sodalizio vegliese che nulla ha potuto contro la furia matinese.

Per il Matino sono andati in gol Garcia e Pellè nel primo tempo, mentre Manisi, Gabrieli e Rosafio nella ripresa.

Con questa vittoria il Matino mantiene 2 punti di vantaggio sul Manduria, oggi vittorioso per 2-1 contro la Memory Campi.

Danilo Sandalo

Attimi di paura al “Via del Mare”: Lecce-Ascoli sospesa e rinviata a data da destinarsi

Nella notte in cui il popolo giallorosso piange l’ indimenticato ex allenatore Mimmo Renna, protagonista della storica promozione in serie B nel 1975/76 dopo 27 anni di assenza, scomparso questa mattina all’ età di 81 anni, il pubblico salentino rischia di vivere un vero e proprio dramma: dopo solo 4 secondi di gioco dal fischio d’ inizio il calciatore Manuel Scavone, a seguito di un normalissimo contrasto con l’ ascolano Giacomo Beretta, anch’ egli ex della gara, cade rovinosamente a terra battendo la testa e restando privo di sensi. Sono stati dei veri e propri attimi di panico e di paura quelli che hanno vissuto i giocatori in campo ed è stato provvidenziale l’ intervento del dottor Peppino Palaia il quale ha praticato la respirazione bocca a bocca per riportare lo sfortunato calciatore in stato di coscienza.

Subito dopo Scavone è stato trasportato in ospedale in ambulanza ed attualmente, secondo il bollettino medico pervenuto dall’ ASL di Lecce, le condizioni sono buone e sarà tenuto sotto osservazione per almeno 24 ore. E’ stato riscontrato un forte trauma commotivo con momentanea perdita di coscienza.

L’ arbitro, il signor Niccolò Baroni di Firenze, dopo aver ascoltato la volontà dei giocatori di non giocare la partita e avendo ricevuto parere affermativo da parte del presidente di Lega di Serie B BKT Mauro Balata, in accordo con il presidente Federale, Gabriele Gravina, e il presidente dell’ Aia, Marcello Nicchi, sospende definitivamente la partita che viene rinviata a data da destinarsi.

Da segnalare il gesto del capitano del Lecce Marco Mancosu che, appena capita la gravità della situazione, si è diretto immediatamente a rimuovere i cartelloni alla destra della porta che si trova sotto la Curva Nord, aiutato da altri compagni e alcuni giocatori dell’ Ascoli, per permettere all’ ambulanza di fare il suo ingresso sul terreno di gioco.

Un episodio che senza dubbio ha segnato tutti e che ha fatto capire quanto in questa società si viva veramente l’ ambiente di una famiglia.

A Manuel Scavone vanno i più sinceri auguri di pronta guarigione da parte del sottoscritto e di tutta la redazione di CalcioWebPuglia.

Forza Manuel…Forza Guerriero!!!

Danilo Sandalo

Lecce-Ascoli 0-0 Diretta LIVE *SOSPESA* RINVIATA A DATA DA DESTINARSI

Lecce: 22 Vigorito, 4 Petriccione, 7 Tachtsidis, 8 Mancosu (C), 14 Palombi, 16 Meccariello, 19 La Mantia, 24 Venuti, 25 Lucioni, 27 Calderoni, 30 Scavone.

A disp.: 1 Bleve, 32 Milli, 2 Riccardi, 5 Cosenza, 6 Arrigoni, 9 Tumminello, 13 Haye, 15 Marino, 17 Avantaggiato, 23 Tabanelli, 28 Fiamozzi, 31 Bovo. All.: Liverani

Ascoli: 22 Milinkovic Savic, 2 Valentini, 6 D’ Elia, 11 Ninkovic, 14 Padella(C), 16 Casarini, 17 Cavion, 20 Ciciretti, 21 Beretta, 23 Bosco, 30 Frattesi.

A disp.: 1 Lanni, 12 Bacci, 40 Scevola, 3 Rubin, 7 Baldini, 9 Ganz, 10 Rosseti, 15 Quaranta, 18 Chajia, 19 Addae. All.: Vivarini

Arbitro: Sig. Baroni di Firenze

Marcatori:

Ammoniti:

Espulsi:

Sostituzioni:

PRIMO TEMPO

Osservato un minuto di silenzio per ricordare l’ ex allenatore giallorosso Mimmo Renna scomparso durante la mattinata di oggi.

1′ Scavone in uno scontro di gioco cade male e rimane a terra ed è costretto ad abbandonare il campo.

Gioco fermo per l’ intervento dell’ ambulanza per permettere i soccorsi a Manuel Scavone.

Partita sospesa
LO SPEAKER DELLO STADIO HA APPENA COMUNICATO CHE MANUEL SCAVONE E’ COSCIENTE ED E’ STATO CONDOTTO IN OSPEDALE PER ACCERTAMENTI.

GARA DEFINITIVAMENTE SOSPESA E RINVIATA A DATA DA DESTINARSI.

 

Lecce: contro l’ Ascoli senza Lepore ceduto al Monza

In attesa della conclusione del calciomercato che avverrà nella serata di oggi 31 gennaio, il Lecce di mister Liverani si prepara ad affrontare la gara di domani sera contro l’ Ascoli nell’ anticipo della terza giornata di ritorno del campionato di Serie B BKT. Una gara insidiosa e da non sottovalutare sotto il profilo tecnico ed agonistico considerando che all’ andata i marchigiani furono i primi a infliggere al sodalizio di Via Colonnello Costadura un inatteso stop.

Ex della gara il DS dei marchigiani Antonio Tesoro che a Lecce ha lasciato non pochi rimpianti non essendo mai riuscito a centrare la promozione nonostante gli sforzi fatti per ottenerla.

A disposizione di mister Liverani per la gara contro i bianconeri ci sarà il nuovo arrivato Marco Tumminello, mentre non farà parte della truppa giallorossa l’ ormai ex capitano Checco Lepore che, nella giornata di ieri, è stato ceduto al Monza di Silvio Berlusconi e Adriano Galliani. Ceduti infine anche alla Sicula Leonzio in LegaPro i lituani Linas Megelaitis ed  Edgaras Dubickas.

Danilo Sandalo 

Lecce: in giallorosso l’ attaccante Tumminello

Archiviata la bella vittoria ottenuta sabato a Salerno contro la Salernitana dell’ ex allenatore giallorosso Angelo Gregucci, l’ US Lecce nella giornata di lunedì ha comunicato di aver acquisito con la formula del prestito le prestazioni dell’ attaccante classe 1998 Marco Tumminello, proveniente dall’ Atalanta. Si conclude quindi positivamente questa chiaccherata trattativa che più volte era stata in dirittura d’ arrivo nei giorni scorsi per poi bloccarsi per svariati motivi.

A questo punto l’ attaccante Pettinari dovrebbe lasciare a breve il Salento per raggiungere il Crotone allenato da Giovanni Stroppa.

In attesa di vedere cosa succederà in questi restanti tre giorni di mercato, si può dire che gli obiettivi prefissati fin ora siano stati centrati in pieno: Tachtsidis e Tumminello.

Danilo Sandalo 

Vittoria della Deghi Calcio nel big match contro l’ Ugento

Finisce con la vittoria per 2-0 da parte della Deghi Calcio sull’ Ugento l’ atteso big match del girone B del campionato di Promozione. Una vittoria maturata nel secondo tempo nel giro di 15 minuti grazie ai gol messi a segno da Antonio di Silvestro al 48° e da Carlo Poleti al 60° che deposita in rete di testa un pallone che si era stampato sulla traversa dopo un tiro di Andrea Libertini.

Eppure la partita fino a quel momento l’ aveva condotta l’ Ugento che nel primo tempo era stato molto propositivo andando addirittura in gol per ben due volte con Petruzzella e in entrambi i casi l’ arbitro ha annullato, suscitando polemiche e scalpore tra i presenti soprattutto per la seconda rete non convalidata che ai molti è sembrata regolare. Ma l’ Ugento non si perde d’ animo e prima colpisce una traversa con De Giorgi e poi trova un grande Laghezza che compie un autentico miracolo su un colpo di testa ancora di Petruzzella ben servito da Castrì. Una parata quella del portierone ospite che vale più di un gol visto che grazie a lui la Deghi è rimasta in partita e ha potuto compiere l’ impresa di vincere.

Sul 2-0 l’ Ugento prova timidamente a reagire, il tecnico Mimmo Oliva le prova tutte per cercare di recuperare la partita e nel finale il nuovo entrato Botrugno si rende due volte pericoloso senza però risultare decisivo, trovando sulla sua strada ancora un Laghezza versione saracinesca.

Una partita dalla quale l’ Ugento esce sconfitto oltre i propri demeriti, in cui ha giocato alla grande per tutto il primo tempo, capitolando solo a causa di due episodi favorevoli agli avversari.

Ora al comando del campionato vi è la Deghi Calcio che supera di un punto proprio i messapi, ma se l’ Ugento è quello visto oggi sicuramente al primo passo falso dei leccesi potrà recuperare la vetta.

Per quanto riguarda la Deghi va riconosciuto di essere una squadra organizzata e con individualità di alto livello, tra tutte senza dubbio spicca il portiere Laghezza che si è dimostrato essere un vero leader di questa squadra riuscendo con i fatti e con il carisma a tenere testa all’ artiglieria avversaria mantenendo in gara la propria squadra. Sicuramente senza il proprio portiere la Deghi sarebbe capitolata prima e non sappiamo se sarebbe stata in grado di reagire e conquistare ugualmente la vittoria.

A fine gara nei pressi del centrocampo è scoppiato un piccolo parapiglia durato diversi minuti e proseguito fino all’ ingresso negli spogliatoi che ha visto coinvolti giocatori e dirigenti di ambedue le squadre ancora sotto stress psicofisico per l’ intensità e l’ importanza della partita.

Danilo Sandalo 

Lecce: espugnato l’ “Arechi”. Continua la marcia verso il sogno.

Un Lecce bello di notte mette lo smoking e si gode la sua serata di gala al meglio espugnando l’ “Arechi” di Salerno grazie alla vittoria per 2-1 ottenuta sulla Salernitana dell’ ex Gregucci.

Una partita in cui tutta la squadra si è resa protagonista di una prova impeccabile e citare qualcuno in particolare sembrerebbe quasi poter offuscare quella  degli altri, ma la gara disputata da Mancosu, autore di un gol spettacolare e di numerosi tentativi per aumentare il bottino personale, da Tachtsidis, geometra perfetto, Falco, furetto tutta fantasia, ma anche Calderoni, Lucioni e Scavone è stata a dir poco eccellente e degna di categorie superiori. Non è un caso se il Lecce sblocca la partita già al 4′ minuto proprio con Mancosu che già dopo 24 secondi dall’ inizio del match aveva fatto tremare la retroguardia granata con un tiro terminato alto non di molto. Era solo il preludio di una grande serata sua e del Lecce che dopo vari tentativi raddoppia al 20′ minuto con Palombi grazie a un suggerimento di Tachtsidis che trova un corridoio come solo i grandi metronomi del centrocampo possono e permette all’ attaccante giallorosso di siglare il gol dell’ ex, portandosi a quota 7 marcature stagionali. Il Lecce è galvanizzato da prestazione e risultato e chiude il primo tempo con il doppio vantaggio. Nella ripresa la Salernitana prova a reagire, ma dopo aver rischiato di capitolare più volte sotto i colpi della rappresaglia salentina, trova il gol con Anderson viziato da un’ azione in sospetto fuorigioco.

Nel finale ancora Mancosu potrebbe triplicare ma la sua corsa termina con un tiro alto sopra la traversa.

Un grande Lecce si conferma ancora rivelazione del torneo contro una squadra che la scorsa settimana era riuscita ad espugnare Palermo e che senza dubbio ha un alto tasso di qualità tecnica. Grande merito a tutti, ma una citazione particolare la meritano senza dubbio, come già detto in precedenza, Marco Mancosu, Tachtsidis, Falco e soprattutto Fabio Liverani che sta dirigendo questa squadra come un’ orchestra sinfonica, dimostrando di avere nel dna quelle doti da vero leader che lo avevano contraddistinto da calciatore. Una menzione particolare va fatta anche ai tifosi del Lecce che, pur non essendo presenti a Salerno per i motivi legati alla tessera del tifoso, hanno comunque voluto dimostrare tutta la loro vicinanza alla squadra incitandola nell’ allenamento di giovedì e chiedendo a gran voce la vittoria. Questi ragazzi hanno ampiamente risposto alla richiesta espugnando uno dei campi più difficili della Serie B regalando quella gioia che partita dopo partita può diventare la fucina per costruire i successi futuri che da qui in avanti potrebbero far prendere forma al sogno che ogni tifoso leccese custodisce nel proprio cuore.

Danilo Sandalo

Asd Ugento-Deghi Lecce, Botrugno: “Partita importante ma non decisiva”

Nel girone B del campionato di Promozione va di scena domani ad Ugento la supersfida  tra i locali allenati da Mimmo Oliva, autentica squadra rivelazione di questo torneo, e la Deghi Lecce che, come da pronostico iniziale, è una delle principali candidate al salto in Eccellenza e che attualmente occupa il secondo posto in classifica alle spalle proprio degli ugentini primi.

Una partita particolare per la piccola cittadina messapica che si trova inaspettatamente, ma meritatamente, prima in classifica e che per questo proverà a inseguire il sogno promozione. Di fronte avrà però una squadra costruita per vincere e che già domani proverà a fare bottino pieno per scavalcare in classifica proprio i rivali distanti due punti.

Tra gli artefici del miracolo Ugento, oltre al tecnico Mimmo Oliva, vi è Vittorio Botrugno che arrivato nello scorso mercato di riparazione ha contribuito prima alla salvezza dello scorso anno e ora è uno dei perni della squadra giallorossa. Botrugno, classe 1987, vanta una carriera di tutto rispetto avendo militato nelle piazze più prestigiose del panorama dilettantistico salentino come Taurisano, Gallipoli, Copertino, Maglie e Tricase, acquisendo grande esperienza in campionati difficili e di qualità come quelli di Eccellenza e Promozione.

Vittorio, siete inaspettatamente ma meritatamente primi in classifica. Te lo aspettavi?

Siamo partiti con l’ obiettivo di fare un buon campionato e non ci aspettavamo di essere primi in classifica. Certo a questo punto faremo di tutto per terminare il campionato davanti a tutti.

Che partita credi possa essere?

Credo che possa essere una partita equilibrata. Spero in una buona partita da parte nostra in modo da poter ripetere il risultato dell’ andata che ci vide vittoriosi.

Secondo te sarà determinante per il proseguimento del campionato?

Secondo me non sarà determinante perchè dopo questa gara ne mancheranno ancora 9-10 altre e quindi tutto sarà ancora in gioco.

Chi sarà l’ uomo decisivo?

Non so chi possa essere l’ uomo decisivo, ma spero che sia della nostra squadra! (ride)

Quanto conta la mano del mister in questo piccolo miracolo chiamato Ugento?

Il mister è al centro del nostro progetto. Io sono arrivato a dicembre dello scorso anno insieme ad Elia ed Esposito e quest’ anno lui ha voluto continuare con l’ ossatura della scorsa stagione per dare seguito al discorso iniziato nella passata stagione, integrato da nuovi arrivi che si sono ambientati benissimo. Siamo primi e orgogliosi di rappresentare una squadra come Ugento che storicamente a livello calcistico non ha mai ottenuto grossi risultati, quindi siamo molto contenti e consapevoli di quello che stiamo facendo e di cosa significherebbe arrivare primi.

Danilo Sandalo

Annullata la squalifica a Fabio Liverani: all’ “Arechi” sarà regolarmente in panchina. Le probabili formazioni.

L’ allenatore del Lecce espulso sarà regolarmente in panchina per la sfida contro la Salernitana in programma domani alle 18:00 all’ “Arechi” di Salerno. Probabile conferma per Tachtsidis nella formazione giallorossa dopo la discreta prova offerta la settimana scorsa contro il Benevento.

Fabio Liverani potrà guidare regolarmente la squadra giallorossa sabato contro la Salernitana dell’ ex Gregucci. Infatti il ricorso presentato alla Corte Sportiva d’ Appello Nazionale dagli Avvocati Domenico Zinnari e Alessio Bozzetto, dello studio legale Sticchi Damiani, è stato accettato e la squalifica di mister Liverani quindi è stata annullata. La sanzione è stata rideterminata in una ammonizione con diffida e ammenda pecuniaria.

Nel frattempo la squadra nel pomeriggio è partita per Salerno e lo stesso allenatore giallorosso si è dimostrato fiducioso ed ottimista dichiarando “Credo che i ragazzi abbiano lavorato bene, sulle proprie certezze. Affronteremo un grande avversario, costruito per i play off, giocheremo in un stadio bello, ma c’è tutto per poter fare una partita da Lecce”.

Tra i titolari dovrebbero esserci ancora Tachtsidis, dopo la discreta prova della scorsa settimana, e Simone Palombi che, dopo un periodo un pò sottotono, è pronto a siglare il gol dell’ ex.

Le probabili formazioni

Danilo Sandalo

Lecce: a Salerno senza paura!

Il Lecce in attesa di Tumminello si prepara per la sfida di sabato alle 18:00 all’ “Arechi” di Salerno contro la Salernitana dell’ ex mai amato Angelo Gregucci. Mister Liverani potrà contare su La Mantia che sembra aver recuperato dal leggero trauma distorsivo e quindi sarà della partita. Nelle file dei campani invece pare rimesso in sesto Raffaele Schiavi, un altro ex della gara, che dovrebbe riprendere così il suo posto al centro della difesa.

Una partita molto insidiosa per gli uomini di Liverani che vanno ad affrontare una squadra costruita per ambire quanto meno ai playoff e che è galvanizzata dal successo ottenuto la settimana scorsa a Palermo contro la capolista del torneo. Dal canto loro i giallorossi sono reduci da un’ ottima prestazione contro il Benevento, altra squadra costruita per i piani alti della classifica, dalla quale hanno ottenuto solo un pareggio al cospetto di una partita che li ha visti assoluti protagonisti.

Sarà una gara molto sentita e intrigante per capire dove possono arrivare queste due compagini. Peccato che per i leccesi ad assistere alla partita potranno essere solo i possessori della tessera del tifoso, ciò significa che gli Ultrà Lecce in coerenza con il loro pensiero nei confronti della tessera, non partiranno per Salerno. Ciò nonostante nel pomeriggio di giovedì gli Ultrà Lecce si sono resi protagonisti di un grande incitamento nei confronti della squadra che svolgeva l’ allenamento al “Via del Mare”, dimostrando tutto il loro attaccamento viscerale ai colori, alla maglia e quanto questi ragazzi la stanno onorando in questo campionato.

Ora l’ ultima parola spetta al campo, ma le motivazioni per far gioire ancora questa piazza di certo non mancano.

Le probabili formazioni che scenderanno domani in campo a Salerno:

Danilo Sandalo

Virtus Matino-Virtus Lecce 3-0

Con il successo per 3-0 il Matino fa suo il derby in salsa “Virtus” andato di scena       quest’ oggi presso lo stadio “Via del Mare” della cittadina del Sud Salento e valevole per seconda giornata di ritorno del Campionato di Prima Categoria Girone C.

A pesare sulle sorti dell’ incontro è stata senza dubbio l’ espulsione di Palermo subita dai leccesi sul finire del primo tempo e che ha scatenato definitivamente la furia realizzativa degli uomini di mister Toma i quali nel secondo tempo hanno calato il tris con Pellè, autore di una prodezza, Manisi e Matteo Errico che entrato in campo da pochi minuti è stato capace di rendersi subito protagonista realizzando la terza marcatura e chiudendo definitivamente il match.

Con questa vittoria il Matino consolida il primato in classifica mantenendo un +5 sul Manduria, che però deve recuperare una partita.

Danilo Sandalo

Lecce champagne: ottimo pareggio contro il Benevento

La prima giornata di ritorno nel campionato di Serie B BKT permette agli uomini di Liverani di guadagnare un punto dal big match contro il Benevento di Bucchi. Un pareggio ottenuto dopo aver sfoderato una prestazione superlativa e che alla fine sta anche un pò stretto ai padroni di casa, considerando le numerose occasioni avute per poter portare in cassaforte l’ intera posta in palio.

Un Lecce sbarazzino che si presenta al pubblico del “Via del Mare” con il nuovo acquisto Tachtsidis, in campo per 70 minuti, Falco, Mancosu, ma soprattutto Fabio Lucioni che, dopo essere stato vicinissimo al Sassuolo nei giorni scorsi, lasciando tutti con il fiato sospeso, ha deciso di rimanere a Lecce ricevendo gli applausi di tutti i presenti allo stadio quando lo speaker ha pronunciato il suo nome durante la lettura delle formazioni iniziali.

Insomma l’ entusiasmo dell’ ambiente lasciava presagire che ci sarebbe potuti divertire, ma il Lecce è andato decisamente oltre quest’ aspettativa chiudendo praticamente i sanniti nella loro metà campo e tenendo per quasi tutta la partita il pallino del gioco.

Il vantaggio del Lecce però arriva solo nel secondo tempo e porta la firma di capitan Mancosu, il quale esulta come se avesse fatto il gol della vita lanciando un chiaro messaggio a chi ogni giorno lo vuole partente dal capoluogo salentino.

Il Lecce è vivo ma subisce il pareggio del Benevento nell’ unica azione degna di nota da parte dei campani con Coda bravissimo a sfruttare un suggerimento di Insigne e battere Vigorito.

La partita continua su grandi ritmi con il Lecce che ci prova ancora con un tiro al volo di Falco, ma il risultato rimane inchiodato sull’ 1-1 finale.

Una partita che sancisce definitivamente che questo Lecce non si trova dov’è per caso, ma soprattutto lancia un segnale molto importante che è quello di un gruppo unito, di uomini prima ancora che calciatori che stanno dimostrando con i fatti il loro attaccamento alla maglia e alla città, Mancosu e Lucioni ne sono un chiaro esempio.

Danilo Sandalo

Lecce-Benevento 1-1 Diretta LIVE Stadio “Via del Mare”

Lecce: 22 Vigorito, 4 Petriccione, 7 Tachtsidis, 8 Mancosu(C), 19 La Mantia, 20 Falco, 25 Lucioni, 27 Calderoni, 28 Fiamozzi, 30 Scavone, 31 Bovo.

A disp.: 1 Bleve, 2 Riccardi, 5 Cosenza, 10 Lepore, 13 Haye, 14 Palombi, 15 Marino, 16 Meccariello, 17 Pettinari, 23 Tabanelli, 24 Venuti. All.: Liverani

Benevento: 12 Montipò, 3 Letizia, 4 Del Pinto, 5 Antei, 7 Di Chiara, 8 Tello, 9 Coda, 14 Volta, 16 Improta, 25 Bandinelli, 19 Insigne.

A disp.: 22 Gori, 32 Zagari, 13 Tuia, 15 Costa, 18 Gyamfi, 21 Coddard, 24 Cuccurullo, 17 Buonaiuto, 27 Ricci, 29 Asencio, 31 Sanogo, 33 Armenteros. All.: Bucchi

Arbitro: Sig. M. Serra di Torino

Marcatori: 62′ Mancosu, 70′ Coda

Ammoniti:Volta(B), Tello(B), Del Pinto(B), Fiamozzi(L),

Espulsi:

Sostituzioni: 76′ esce Tachtsidis entra Haye, 80′ esce Coda entra Asencio, 83′ esce La Mantia entra Palombi, 87′ esce Insigne entra Ricci, 90′ esce Mancosu entra Pettinari

Note:

PRIMO TEMPO

2′ Avvio pimpante del Lecce che con La Mantia sfiora il vantaggio ma un grande Montipò si oppone

8′ Mancosu ci prova ma trova Montipò attento

10′ Ammonito Volta del Benevento per un brutto intervento su La Mantia

16′ Cross di Falco per Scavone che di testa per poco non insacca

18′ Tiro di Petriccione dalla distanza: fuori

21′ Ammonito Tello del Benevento

23′ Lucioni crossa in area per La Mantia che da buona posizione tira alto!

24′ Primo squillo del Benevento con tiro da fuori di Bandinelli che termina alto

27′ Scavone rimane a terra dopo uno scontro di gioco

36′ Lecce che continua a tenere il pallino del gioco

38′ Contropiede del Lecce con Falco che suggerisce per Mancosu il cui tiro viene deviato in angolo

43′ Grande intervento di Vigorito che nega il gol a Coda deviando in angolo un tiro molto pericoloso dell’ attaccante sannita

45′ L’ arbitro assegna 1 minuto di recupero

Finisce il primo tempo con il Lecce che ha tenuto per lunghi tratti la conduzione della gara. Il Benevento si è reso pericoloso solo una volta con un tiro di Coda che ha trovato pronto un grande Vigorito.

SECONDO TEMPO

46′ Inizia il secondo tempo

51′ La Mantia spreca da buona posizione

51′ Lecce ancora pericoloso con Falco che costringe Montipò alla gran parata in angolo. Sul successivo corner Bovo colpisce di testa senza grande fortuna.

52′ Lecce pericoloso con Mancosu

53′ Ammonito Del Pinto per fallo su La Mantia

58′ Ottimo suggerimento di Tachtsidis per La Mantia che colpisce debolmente di testa

61′ Ci prova La Mantia con una girata al volo da centro area ma il pallone termina alto

62′ LECCE IN VANTAGGIO!!! Falco apre per Mancosu che si accentra e batte Montipò mandando in delirio il “Via del Mare”

70′ PAREGGIO DEL BENEVENTO!!! Coda partito in sospetto fuorigioco pareggia per i campani

73′ Lecce che si rende ancora pericoloso con un tiro al volo da fuori area da parte di Falco

76′ Sostituzione nel Lecce: esce Tachtsidis ed entra Haye

80′ Ammonito Fiamozzi del Lecce

80′ Sostituzione per il Benevento: esce l’ autore del pareggio Coda ed entra Asencio

83′ Sostituzione nel Lecce: esce La Mantia ed entra Palombi

87′ Sostituzione nelle file del Benevento: esce Insigne ed entra Ricci

90′ Nel Lecce esce Mancosu ed entra Pettinari

90′ 4 minuti di recupero

94′ Fallo di Haye su Improta che conquista un calcio di punizione per provare l’ ultimo assalto

L’ arbitro fischia la fine dell’ incontro sul risultato 1-1.

Lecce e Benevento si dividono la posta in palio conquistando entrambe un buon punto dopo aver dato vita a una partita avvincente. Agli uomini di Liverani è mancata un pizzico di fortuna per riuscire a portare a casa i tre punti.

Danilo Sandalo

Lecce: al via il girone di ritorno

Prima giornata del girone di ritorno in Serie B per il Lecce di mister Liverani ed è già supersfida contro il Benevento di Bucchi, una delle maggiori candidate alla promozione nella massima serie.

I giallorossi si presentano alla sfida contro i sanniti con l’ organico al completo, eccezion fatta di Giuseppe “Hulk” Torromino, ceduto proprio nella giornata di giovedì alla Juve Stabia in LegaPro, allenata dall’ ex un giallorosso Fabio Caserta e attualmente prima in classifica.

Una partita particolare e importante quella di sabato per i salentini dopo un girone            d’ andata condotto ad altissimi livelli e che ora sono chiamati a confermare quanto di buono dimostrato in questa prima parte di stagione. Tutto l’ ambiente si augura di ricevere una grande risposta dalla squadra dopo aver passato giorni di autentica “passione” per via del “toto” Lucioni che a quanto pare è in procinto di trasferirsi al Sassuolo. Una situazione che ha messo in fermento il popolo giallorosso di fede leccese, ma ad oggi ancora nulla risulta ufficiale, nè per quanto riguarda l’ esperto difensore, tra l’ altro ex della gara, nè per gli altri giallorossi destinati a cambiare maglia, su tutti l’ attaccante Pettinari che i ben informati lo danno già come giocatore del Crotone. Anche il mercato in entrata non registra ancora nulla, sebbene nelle ultime ore sono rimbalzati prepotentemente i nomi di Tumminello, Pucciarelli e Deiola che a quanto pare dovrebbe arrivare dal Cagliari, proprietario del cartellino, tramite la cessione di Marco Mancosu, un altro deigiocatori più chiacchierati dell’ ultimo periodo.

Insomma tante voci di cui ancora non si conosce l’ esatta entità ma che stanno tenendo col fiato sospeso i numerosi tifosi che hanno a cuore il Lecce. E’ necessario azzerare quanto prima tutti questi condizionamenti e concentrarsi sulla partita, considerando che l’ avversario in questione è una big del campionato e bisogna essere uniti per riuscire a superare questo grande ostacolo in questo momento. Ma si sa che il cuore giallorosso batte forte e nei momenti difficili e importanti si è sempre fatto trovare pronto a sostenere la squadra. Comunque vada  questo mercato bisogna essere tranquilli e uniti perchè la società e i dirigenti hanno dimostrato fin ora di essere non solo all’ altezza di un campionato difficile come quello di Serie B, ma di possedere anche grandi capacità gestionali riuscendo a riportare l’ entusiasmo e l’ orgoglio in tutto il territorio salentino grazie a un lavoro fatto di competenza, umiltà e sacrificio.

Sabato, come aveva giustamente affermato in precedenza il tecnico Fabio Liverani, inizierà un nuovo campionato e ci vorrà il supporto e la compattezza da parte di tutti per continuare a inseguire un sogno. Per il resto qualsiasi cosa verrà bisognerà comunque esserne fieri, perchè frutto di un grandissimo lavoro di squadra da parte di calciatori, società e tifosi.

Arbitro della gara sarà il signor Marco Serra di Torino, mentre gli assistenti saranno Orlando Pagnotta di Nocera Inferiore e Giovanni Baccini di Conegliano.

Danilo Sandalo

Colpo del Casarano: ingaggiato il portiere Iuliano

Autentico colpo di mercato quello operato dalla società rosso azzurra che si aggiudica le prestazioni dell’ estremo difensore Rino Iuliano, proveniente dall’ Avellino.

Classe 1984, il portiere campano vanta una grande esperienza nei campionati professionistici tra Serie C e Serie B, dove ha difeso la porta di Avellino e Salernitana. In passato inoltre ha militato anche con Battipagliese, Messina, Prato e Potenza.

Con quest’ ingaggio il Casarano lancia un chiaro messaggio alle avversarie sulla reale e concreta volontà di voler far proprio il campionato, ma va anche ammesso che un’ acquisto di questa caratura è molto significativo anche per le ambizioni future della società.

Danilo Sandalo

Lecce: Finisce 5-4 il test contro la Primavera di Siviglia

Il Lecce dopo aver ripreso gli allenamenti post pausa invernale, ieri ha affrontato la Primavera di Sebastiano Siviglia, in un test in famiglia che ha regalato non poche sorprese visto che il risultato finale è stato “solo” di 5-4 per la squadra di Liverani. Le reti sono state messe a segno da La Mantia(2), Palombi, Haye e Pettinari, mentre per Primavera sono andati in gol Avantaggiato, Lezzi, Felici e sopratutto Riccardi che sembra essersi finalmente ripreso dal brutto infortunio.

Questa la formazione schierata da Fabio Liverani: Petrarca (1 st Centonze), Fiamozzi (1 st Lepore), Lucioni (1 st Cosenza), Bovo (1 st Meccariello), Marino (1 st Calderoni), Tabanelli (1 st Armellino), Tachtsidis (1 st Arrigoni), Scavone (1 st Petriccione), Haye (1 st Falco), La Mantia (1 st Mancosu), Palombi (1 st Pettinari).

Da segnalare la buona la prova di Tachtsidis che ha dimostrato una soddisfacente condizione atletica.

Al momento non ci sono da segnalare particolari movimenti di mercato e anche i “rumors” registrati negli ultimi giorni che avevano riguardato Lucioni, Falco e Mancosu sembrano essersi affievoliti, segno evidente che erano più delle voci atte a destabilizzare un ambiente sano che delle operazioni in corso vere e proprie. Fermo restando che da qui a fine gennaio tutto potrebbe succedere bisogna rimanere distaccati da queste chiacchiere e iniziare a concentrarsi nuovamente sul campionato perchè da sabato prossimo si farà di nuovo sul serio e l’ avversario sarà il Benevento di Bucchi che all’ andata riuscì ad acciuffare un insperato pareggio, ma che verrà a Lecce desideroso di fare punti.

Danilo Sandalo

Lecce ai “raggi X”: Scopriamo i voti di ciascun giocatore dopo il girone di andata

Approfittando della sosta del campionato di Serie B abbiamo provato a dare una valutazione, in termini di rendimento, a ciascun calciatore giallorosso dopo il girone d’ andata, in attesa di nuovi colpi di mercato.

Un girone d’ andata condotto ad altissimi livelli e al di sopra delle aspettative ha proiettato la squadra di Liverani a piazzarsi, al giro di boa, al quarto posto in classifica a quota 30 punti in compagnia del Verona di Fabio Grosso e a soli due punti dalla promozione diretta, dove troviamo il duo BresciaPescara con 32 punti.

Approfittando della sosta e in attesa di nuovi colpi di mercato abbiamo provato a tracciare un bilancio di questa prima frazione di campionato, dando una valutazione a ognuno dei calciatori del Lecce:

Mauro Vigorito 7,5

Marco Bleve 6

Joakim Milli S.V.

Fabio Lucioni 7

Ciccio Cosenza 5,5

Cesare Bovo 6

Lorenzo Venuti 6,5

Riccardo Fiamozzi 6,5

Luca Di Matteo S.V.

Antonio Marino 6

Biagio Meccariello 6,5

Marco Calderoni 7

Davide Riccardi S.V.

Jacopo Petriccione 8

Andrea Arrigoni 6

Franco Lepore 6

Manuel Scavone 7

Andrea Tabanelli 6,5

Marco Armellino 6

Marco Mancosu 7,5

Radoslav Tsonev S.V.

Thom Haye S.V.

Abdou Doumbia S.V.

Mino Chiricò S.V.

Filippo Falco 7

Andrea La Mantia 7

Stefano Pettinari S.V.

Simone Palombi 6,5

Edgaras Dubickas S.V.

Giuseppe Torromino S.V.

Fabio Liverani 8

Tracciato il rendimento singolo di ogni calciatore giallorosso, tra cui spiccano gli estremi rappresentati dall’ 8 in pagella ottenuto da Jacopo Petriccione, probabilmente la più bella sorpresa di questo inizio stagione, al 5,5 di Ciccio Cosenza il quale però, a causa dello scarso impiego, non ha potuto dimostrare a pieno il suo valore in questo torneo. Ma il vero leader di questa squadra è stato senza dubbio Fabio Liverani a cui dare un 8 è stato quanto meno doveroso per aver saputo gestire al meglio un gruppo che si affacciava al torneo cadetto rappresentando una squadra dal grande blasone che poteva essere un vero e proprio macigno da sostenere, invece il tecnico romano ha saputo trasmettere alla squadra quella consapevolezza di credere nei propri mezzi acquisendo una certa personalità che l’ ha portata dove si trova ora.

Alla ripresa degli allenamenti, il 9 gennaio, ci sarà il nuovo acquisto Panagiotis Tachtsidis in attesa che arrivino altre pedine importanti per poter puntare al nuovo obiettivo che la società salentina si è prefissata nel girone di ritorno, vale a dire i playoff.

Danilo Sandalo