Un Lecce da favola: 2-0 al Pescara e secondo posto in classifica

Un Lecce stratosferico, supportato da quasi 13000 spettatori presenti sugli spalti del “Via del Mare“, batte il Pescara per 2-0, con i gol del solito La Mantia e di capitan Mancosu, e si piazza al secondo posto in classifica, scavalcando il Palermo e agganciando il treno diretto per la promozione in Serie A.
Una partita in cui gli uomini di Liverani hanno dimostrato fin da subito di volerla vincere, andando ad attaccare gli adriatici alla ricerca del gol fin dalle prime battute. Una gara in cui non era facile fare risultato vista la grande voglia di rivalsa che aleggiava tra i tifosi dopo la partita d’ andata e soprattutto dopo il 7-0 contro l’ Ascoli che poteva risultare motivo di appagamento per i giallorossi. Invece no, la squadra è entrata in campo con lo spirito di sempre, più convinta che mai a fare risultato per di più contro una diretta concorrente che ha giocato onestamente, cercando di fare la partita, ma di fronte ha trovato un Lecce indomabile e instancabile, che ha corso tanto e ha raccolto il giusto.
Grande merito va al mister, Fabio Liverani, che ha saputo ancora una volta tenere tutti sulle righe, mantenendo alta la soglia di grande concentrazione e determinazione per ottenere un altro risultato determinante a questo punto della stagione.
Ad oggi, come nelle precedenti partite, nulla è stato fatto e bisogna rimanere concentrati e proseguire sul percorso intrapreso perchè la strada è ancora lunga, ma sicuramente percorrerla tutti insieme, società, giocatori, allenatore e tifosi, rappresenta quanto di più bello ci si potesse aspettare.
Mercoledì a Lecce arriverà il Cosenza, degli ex Braglia e Trinchera, per concludere il mini ciclo di tre partite consecutive in casa e bisognerà mantenere alta la concentrazione per riuscire a scrivere un’ altra pagina di una storia iniziata a fine agosto e che si avvia verso un finale inaspettato, forse dal lieto fine, che spesso lo si può trovare solo nelle belle favole, dove non ci sarà un principe azzurro a liberare una principessa, ma una squadra fatta di innati valori umani e tecnici che con sacrificio ed umiltà sta ridando alla città quella dignità di cui era stata malamente privata.

Danilo Sandalo  

Lecce-Pescara 2-0 in diretta dal “Via del Mare” FINALE

LECCE: 22 Vigorito, 4 Petriccione,7 Tachtsidis(Palombi), 8 Mancosu(C), 16 Meccariello, 19 La Mantia, 20 Falco(Majer), 23 Tabanelli, 24 Venuti, 25 Lucioni,  27 Calderoni.
A disposizione: 1 Bleve, 2 Riccardi, 3 Di Matteo, 5 Cosenza, 6 Arrigoni, 9 Tumminello, 13 Haye, 14 Palombi, 15 Marino, 18 Saraniti, 21 Felici, 34 Majer. Allenatore: Fabio Liverani

PESCARA: 1 Fiorillo, 2 Campagnaro, 6 Scognamiglio, 7 Mancuso(Sottil), 8 Memushaj, 16 Brugman(C), 17 Pinto, 19 Marras, 20 Bruno(Bellini), 25 Crecco(Del Sole), 31 Ciofani.
A disposizione: 12 Kastrati, 3 Del Grosso, 5 Gravillon, 9 Monachello, 11 Capone, 13 Bellini, 14 Balzano, 18 Bettella, 23 Perrotta, 26 Antonucci, 29 Del Sole, 36 Sottil. Allenatore: Giuseppe Pillon

Arbitro: Sig. R. Ros di Pordenone

Marcatori: 12′ La Mantia, 36′ Mancosu

Ammoniti: Pinto, Brugman (P),

Espulsi: Marras (P),

Recupero: pt 1 minuto; st 4 minuti

Note: Spettatori 12936

 

PRIMO TEMPO

1′ Inizia Lecce-Pescara

3′ Episodio dubbio in area del Pescara con i giocatori del Lecce che reclamano il calcio di rigore per un fallo di mano di Crecco

12′ LECCE IN VANTAGGIO!!! Andrea La Mantia porta in vantaggio il Lecce da vero rapace dell’ area di rigore!!!

22′ Il Pescara prova timidamente a reagire senza creare serie preoccupazioni alla retroguardia giallorossa

24′ Tiro improvviso di Calderoni che prova a sorprendere senza fortuna il portiere pescarese Fiorillo

27′ Punizione dal limite per il Pescara: batte Brugman e pallone che termina fuori non di molto alla destra di Vigorito

32′ Prima ammonizione della partita ai danni del pescarese Pinto

35′ Partita molto emozionante con continui capovolgimenti di fronte anche grazie all’ arbitro che lascia molto correre

36′ GOOOOL!!!RADDOPPIO DEL LECCE CON MARCO MANCOSU CHE ENTRATO IN AREA LASCIA PARTIRE UN TIRO CHE BATTE FIORILLO FACENDO IMPAZZIRE IL VIA DEL MARE!!!

38′ Pescara pericoloso con un colpo di testa di Mancuso che termina a lato

40′ Il Lecce continua a spingere ed ottiene un calcio d’ angolo con Calderoni il cui cross viene respinto in corner

42′ Tiro di Falco dal limite che trova Fiorillo pronto alla parata a terra

43′ Tiro di Scognamiglio da fuori area deviato in angolo

44′ Grandissima parata di Vigorito che blocca un colpo di testa di un giocatore adriatico a due passi dalla porta

45′ 1 minuto di recupero

Finisce il primo tempo con il Lecce in vantaggio per 2-0 grazie ai gol messi a segno da La Mantia e Mancosu. Una partita in cui gli uomini di Liverani hanno meritato il vantaggio riuscendo a rendersi pericolosi in diverse occasioni al cospetto di un Pescara che comunque sta facendo la sua partita cercando di rendersi pericoloso dalle parti di Vigorito che quest’ oggi sembra particolarmente sicuro e che ha praticamente salvato il risultato sullo scadere della prima frazione di gioco bloccando un colpo di testa da distanza ravvicinata da parte di un giocatore del Pescara.

SECONDO TEMPO

46′ Sostituzione nel Pescara: esce Bruno entra Bellini

47′ Lecce subito pericoloso con un cross di La Mantia che Fiorillo smanaccia

54′ Da uno svarione difensivo del Pescara nasce un tiro dal limite da parte di Petriccione che costringe Fiorillo alla parata a terra

57′ Ammonito Brugman per un fallo su Tabanelli

64′ Pescara pericoloso con un calcio di punizione ma la difesa del Lecce è pronta a liberare

67′ Partita che continua su alti ritmi

68′ Grande giocata di Falco che si accentra e lascia partire un tiro da fuori area che termina a lato

70′ Punizione dai 25 metri battuta da Tachtsidis che termina alta

78′ Espulso Marras per un brutto fallo su Petriccione

81′ Lecce ancora pericoloso con un tiro cross che attraversa tutta l’ area di rigore

82′ Seconda sostituzione nel Pescara: esce Mancuso ed entra Sottil

86′ Lecce vicino al terzo gol con Mancosu che da distanza ravvicinata manda alto

86′ Sostituzione nel Pescara: esce Crecco ed entra Del Sole; nel Lecce escono Falco e Tachtsidis per Palombi e Majer

87′ Palombi appena entrato va vicino al gol

89′ Il Lecce continua ad attaccare e offrire sprazzi di bel gioco

90′ Saranno 4 i minuti di recupero

94′ Finisce la partita. Il Lecce batte il Pescara per 2-0 e si piazza al secondo posto in classifica

Vittoria meritata per gli uomini di Liverani che scavalcano il Palermo in classifica piazzandosi al secondo posto e per la prima volta in questa stagione sono nella posizione di promozione diretta in Serie A.
Una partita caratterizzata dalla grande caparbietà e determinazione da parte dei giallorossi che fin dal primo minuto hanno attaccato il Pescara alla ricerca del gol. Grande merito va ancora una volta a mister Liverani che oggi in panchina sembrava un tarantolato.
Mercoledì al “Via del Mare” arriva il Cosenza degli ex Braglia e Trinchera per chiudere il mini ciclo di partite casalinghe dopo Ascoli ed oggi contro il Pescara che potrebbe spalancare definitivamente le porte della massima serie ai salentini.

Danilo Sandalo

 

 

 

Verso Lecce-Pescara: Falco recuperato. Le probabili formazioni

Per il posticipo del 30° turno di Serie B BKT tra Lecce e Pescara, in programma domani sera alle 21:00 al “Via del Mare“, mister Fabio Liverani potrà contare sul recupero di  Filippo Falco, che nei giorni scorsi era stato colpito da un attacco influenzale, mentre Simone Palombi, sebbene convocato, non sarà presente tra gli undici titolari.
Intanto prosegue a gonfie vele la prevendita per la gara di domani infatti nelle scorse ore è stata superata quota 2.500 biglietti venduti, ai quali si aggiungono i 6.994 abbonati e i 661 mini-abbonamenti sottoscritti per le gare interne con Ascoli, Pescara e Cosenza.

Di seguito le probabibili formazioni che i due tecnici, Fabio Liverani e Bepi Pillon, manderanno in campo:

Danilo Sandalo

Lecce, contro il Pescara per continuare la marcia trionfale

Nel 30° turno di Serie B BKT il Lecce ospiterà tra le mura amiche il Pescara di Bepi Pillon che, insieme ai giallorossi di Liverani, classifica alla mano, probabilmente rappresenta una delle più belle sorprese del campionato.
La partita contro gli “adriatici” è la seconda delle tre consecutive che il Lecce giocherà in casa(la prossima sarà contro il Cosenza dell’ ex Braglia), durante le quali se si dovesse centrare il risultato pieno il discorso Serie A si farebbe veramente concreto, sebbene anche oggi allo stato attuale sia alla portata degli uomini di Liverani e sia chiaramente un obiettivo a questo punto della stagione, così come dichiarato ieri alla stampa dal DS Mauro Meluso.
In vista della gara di domenica sera si sono allenati a parte Bovo, Fiamozzi, Palombi e Falco (colpito da un leggero attacco influenzale).
Oggi seduta pomeridiana al “Via del Mare” durante la quale saranno sciolti i dubbi e diramati i convocati per la gara.
Nel frattempo prosegue a gonfie vele la prevendita per la partita contro il Pescara infatti sono oltre 1000 i biglietti venduti ai quali si aggiungono i 661 mini abbonamenti per questo mini ciclo di tre partite in casa. Insomma inutile nascondere che per domenica si prevede il pubblico delle grandi occasioni, un pubblico da Serie A!
L’ incontro sarà diretto dal sig. Riccardo Ros della Sezione di Pordenone, mentre gli assistenti saranno il sig. Christian Rossi di La Spezia ed il sig. Paolo Formato di Benevento, il quarto uomo sarà il sig. Federico Dionisi di L’ Aquila.

Danilo Sandalo

Un Lecce “Totale” rifila sette reti all’ Ascoli

Un Lecce marchiato “Calcio Totale” rifila ben sette reti al malcapitato Ascoli di Vivarini, proprio nella settimana in cui Rinus Michels, l’ inventore del Calcio Totale, è stato decretato da France Football miglior allenatore di sempre. Altra coincidenza vuole che proprio il 24 marzo ricorra la data della morte del suo più grande interprete, vale a dire Johan Crujiff.
Nessuno potrà mai sapere se queste possano essere casualità o altro, però dopo aver ammirato ieri sera un “Lecce Totale” per ognuno di noi sarà più facile poterlo credere.

Finisce con uno stratosferico 7-0 per il Lecce il recupero della 22° giornata di Serie B disputato allo stadio “Via del Mare” contro l’ Ascoli.
Un risultato che entra di diritto nella storia della società giallorossa e che lancia definitivamente la squadra di Liverani a recitare un ruolo di prim’ ordine per quanto riguarda la promozione diretta in Serie A. Una vittoria che serve a tutto l’ ambiente per mettere a tacere quelle critiche eccessive di una piazza a volte troppo esigente che, dopo il pareggio di Crotone, aveva fatto emergere qualche mugugno a dir poco esagerato, figlio di un contesto che non riesce a vedere il bicchiere mezzo pieno qualora non si vinca.
Merita un discorso a parte la Curva Nord che ha sostenuto dall’ inizio alla fine questa squadra, apprezzandone le qualità tecniche e umane, in un campionato che ha visto i salentini protagonisti fin dalla prima giornata, culminata con un bel pareggio a Benevento, fino ad oggi.
Grande merito va alla società, per serietà, presenza, voglia di crescere e far bene, sempre attenta a non lasciare nulla al caso e a non dare mai nulla per scontato. E soprattutto un grande riconoscimento va fatto a Fabio Liverani che, con la sua costanza, caparbietà, determinazione e classe “operaia” ha trasmesso a tutto il gruppo una mentalità capace di credere nei propri mezzi, prima ancora di essere anche vincente.
Nella magica notte del “Via del Mare” sono andati a segno Tabanelli e Mancosu per due volte, poi ancora Petriccione, La Mantia e Filippo Falco su rigore.
Una serata che rimarrà negli annali e che potrebbe segnare un definitivo spartiacque nella splendida stagione del Lecce che da stasera occupa la terza posizione in classifica a un solo punto di distanza dal Palermo.
Come ha già affermato il tecnico leccese ora è giusto godersi la vittoria, ma dalla settimana prossima bisognerà azzerare tutto e ripartire per continuare sulla strada intrapresa e chissà che non sia veramente quella che conduce al “paradiso“, ma per poterlo capire bisognerà percorrerla ed il percorso è ancora piuttosto lungo.

Danilo Sandalo 

Lecce-Ascoli 7-0 in diretta dal “Via del Mare” LIVE -FINALE-

LECCE: 22 Vigorito, 4 Petriccione, 7 Tachtsidis(Felici), 8 Mancosu(C), 16 Meccariello(Riccardi), 19 La Mantia(Tumminello), 20 Falco, 23 Tabanelli, 24 Venuti, 25 Lucioni, 27 Calderoni.
A disposizione: 1 Bleve, 2 Riccardi, 3 Di Matteo, 5 Cosenza, 6 Arrigoni, 9 Tumminello, 13 Haye, 15 Marino, 18 Saraniti, 21 Felici, 33 Pierno 34 Majer. Allenatore: Liverani

ASCOLI: 22 Milinkovic Savic, 5 Troiano(Iniguez), 6 D’ Elia, 10 Rosseti(Baldini), 11 Ninkovic, 14 Padella(C), 17 Cavion,  19 Addae, 20 Ciciretti(Chajia), 23 Brosco, 28 Andreoni.
A disposizione: 1 Lanni, 2 Valentini, 3 Rubin, 7 Baldini, 8 Iniguez, 9 Ganz, 15 Quaranta, 16 Casarini, 18 Chajia, 21 Beretta, 26 Coly, 32 Ardemagni. Allenatore: Vivarini

Arbitro: Signor Niccolò Baroni di Firenze

Marcatori: 4′ e 60′ Tabanelli, 15′ Petriccione, 18′ La Mantia, 24′ e 66′ Mancosu, 30′ Falco (rig.)

Ammoniti: Meccariello

Espulsi:

Note: Spettatori 12583

PRIMO TEMPO

1′ Lecce ed Ascoli riprendono il gioco dal punto in cui era stata interrotta la partita in occasione dell’ infortunio a Manuel Scavone

4′ Lecce in vantaggio!!!Andrea Tabanelli porta in vantaggio la sqaudra giallorossa!!!

8′ Tiro di Petriccione dalla distanza: alto!

10′ Lecce ancora pericoloso!

11′ Tiro di Mancosu da fuori area che termina a lato

15′ RADDOPPIO DEL LECCE!!! Gol di Jacopo Petriccione che da due passi batte il portiere ascolano!!!

18′ TERZO GOL DEL LECCE CON LA MANTIA!!!

23′ Lecce ancora in avanti con un colpo di testa di La Mantia che termina alto

24′ QUARTO GOL DEL LECCE CON IL CAPITANO MARCO MANCOSU!!!

29′ Punizione battuta da Falco respinta dalla barriera in calcio d’ angolo

29′ Calcio di rigore per il Lecce!!!

30′ Falco trasforma il calcio di rigore per il Lecce e fissa il risultato sul 5-0!!!

34′ Ci prova Ninkovic dalla distanza ma il tiro termina fuori

38′ I tifosi dell’ Ascoli hanno abbandonato il settore ospiti!

38′ Lecce ancora vicino al gol con Mancosu il cui tiro è respinto da Milinkovic Savic

41′ Ci prova l’ Ascoli dalla distanza con Ciciretti ma Vigorito è attento

42′ Tiro di Falco da fuori area che trova M.Savic pronto alla parata

45′ Finisce il primo tempo sul risultato di Lecce-Ascoli 5-0,con i giallorossi che ritornano negli spogliatoi tra gli applausi scroscianti del proprio pubblico.

Un primo tempo a senso unico con un Lecce incontenibile che ha rifilato ben 5 reti agli avversari frutto di una manovra di gioco devastante da parte della squadra di Fabio Liverani.

SECONDO TEMPO

46′ Inizia il secondo tempo

48′ Ci prova l’ Ascoli dalla lunghissima distanza con un tiro di Addae che termina abbondantemente alto

50′ Tiro di Ciciretti bloccato da Vigorito

54′ Ammonito Meccariello per un fallo su Addae

55′ Esce La Mantia ed entra Tumminello

60′ SESTO GOL DEL LECCE CON TABANELLI!!!

65′ Sostituzione nel Lecce: entra Riccardi esce Meccariello. Nell’ Ascoli esce Troiano ed entra Iniguez

66′ LECCE ANCORA IN GOL!!!!! Ad andare a segno per la formazione giallorossa è ancora una volta il capitano Marco Mancosu che batte Milinkovic Savic con una sorta di rigore in movimento fissando il risultato sul 7-0!!!

69′ Sostituzione nel Lecce: esce Tachtsidis ed entra Felici. Sostituzione nell’ Ascoli: esce Rosseti ed entra Baldini.

77′ Esce Ciciretti ed entra Chajia nell’ Ascoli

82′ Ci prova l’ Ascoli con un tiro di Cavion da fuori area che termina alto

88′ Fanno festa sugli spalti gli oltre 12000 tifosi giallorossi

90′ FINISCE L’ INCONTRO TRA LECCE ED ASCOLI SUL RISULTATO DI 7-0 PER LA SQUADRA DI FABIO LIVERANI CHE CON QUESTA VITTORIA AGGANCIA IL PALERMO AL SECONDO POSTO.

Stupenda vittoria per il Lecce di Fabio Liverani che nel recupero contro l’ Ascoli vince addirittura per 7-0 e raggiunge il Palermo al secondo posto in classifica agganciandosi così al treno della promozione diretta. Una partita senza storia che ha visto il Lecce dominare dall’ inizio alla fine contro un Ascoli che non è entrato mai in partita e che dal 38′ del primo tempo è rimasto orfano anche dei suoi sostenitori che, sul risultato di 5-0, hanno deciso di abbandonare lo stadio. Un autentica furia scatenata la squadra giallorossa che apre nel migliore dei modi la serie delle 3 partite consecutive in casa lasciando ben sperare i suoi sostenitori che oggi più che mai coltivano un sogno che ad inizio stagione era senza dubbio proibitivo anche pensare.
Bene così, un altro tassello è stato aggiunto, ora bisogna azzerare tutto e ripartire per proseguire sulla strada intrapresa e chissà che non sia proprio quella che porta al “paradiso“.

Danilo Sandalo 

 

Lecce-Ascoli: le probabili formazioni che scenderanno in campo al “Via del Mare”

Per la gara di questo pomeriggio che si disputerà alle 18:00 presso il “Via del Mare” di Lecce tra Lecce ed Ascoli ecco le probabili formazioni che schiereranno i due tecnici, Liverani e Vivarini:

LECCE (4-3-1-2): Vigorito; Venuti, Lucioni, Meccariello, Calderoni; Petriccione, Tachtsidis, Tabanelli; Mancosu; Falco, La Mantia.

ASCOLI (4-3-1-2): Milinkovic-Savic; Andreoni, Brosco, Padella, D’Elia; Addae, Troiano, Cavion; Ninkovic; Beretta, Ciciretti.

Arbitro della gara sarà il Signor Niccolò Baroni della sezione di Firenze mentre i suoi assistenti saranno Niccolò Pagliardini di ArezzoVittorio Di Gioia di Foligno (quest’ultimo designato anche per la gara sospesa il 1° Febbraio) e dal quarto uomo ufficiale Federico Dionisi de L’Aquila.

Danilo Sandalo

“Un secolo d’ azzurro”: dal 29 marzo al 2 aprile la mostra sulla nazionale azzurra presso il Castello Aragonese di Taranto

Taranto si tinge d’ azzurro e grazie alla fattiva collaborazione tra Vittorio Galigani e Mauro Grimaldi, arriva a nella città ionica “Un secolo d’Azzurro”, la mostra itinerante sulla Nazionale italiana di calcio, organizzata dall’Associazione Sant’ Anna e con il patrocinio di Figc, Anci e fondazione del Museo del calcio. Un evento che, dopo aver fatto tappa la scorsa settimana a Vercelli, andrà a toccare anche altre importanti città del panorama nazionale italiano come Bari, Cava de’ Tirreni, Rimini per l’evento Assoallenatori e Udine per la finale degli Europei Under 21.

Un’ immagine della mostra durante una tappa

Da venerdì 29 marzo al 2 aprile (orario continuato dalle 9 alle 19), il Castello Aragonese ospiterà oltre duecento cimeli, tra maglie, scarpe, palloni, giornali, riviste e riproduzioni delle coppe (Rimet). L’esposizione, che ripercorre le gesta della Nazionale sino alla vittoria del Mondiale tedesco del 2006, sarà una grande occasione per tutta la città e gli appassionati di ogni età per rivivere la storia e la grandezza dei colori azzurri.

Insieme ai cimeli della Nazionale azzurra verranno esposte, in omaggio alla città di Taranto, le magliette più prestigiose della squadra rossoblu.

La giornata del 29 si aprirà alle 11 con il Convegno “Il calcio è vita: nessuna violenza e nessun razzismo” a cui prenderanno parte importanti e qualificati relatori; a seguire il taglio del nastro e alle 15.30 una partita di Powerchair football (calcio su carrozzina elettrica), che si disputerà al Palamazzola di Taranto.

La conferenza stampa di presentazione dell’evento si svolgerà a Taranto, lunedì 25 marzo alle ore 11, presso la sala rossa di Palazzo Pantaleo. All’appuntamento parteciperanno Vittorio Galigani, Mauro Grimaldi (curatore della mostra e Consigliere Delegato di Federcalcio Servizi S.r.l.), il dott. Francesco Manfredi (Presidente di Oltre Sport, Powerchair Football) e Carmen Casula (Delegato allo Sport del Comune di Taranto).
Per informazioni Sabrina Trombetti 348/3856269 (Marketing e Comunicazione)

Lalocandina della presentazione dell’ evento

Danilo Sandalo 

 

 

Lecce, “se non ora quando”?

In occasione della gara di sabato con l’ Ascoli il Lecce di Fabio Liverani deve provare il tutto per tutto per tentare di agganciare il treno della promozione diretta. 

Il Lecce, nonostante il turno di riposo che osserveranno i campionati di Serie A e B, in virtù degli impegni delle nazionali, scenderà in campo sabato alle 18:00 al “Via del Mare” per recuperare la partita contro l’ Ascoli, sospesa al quarto secondo di gioco per via del grave infortunio occorso a Manuel Scavone, che in quegli istanti di grande confusione aveva fatto temere al peggio. 

Manuel Scavone

La gara riprenderà proprio da dove era stata sospesa e in occasione dell’ incontro, il presidente della Lega di Serie B, Mauro Balata, consegnerà alle due società una targa come gesto di ringraziamento per aver deciso lo scorso primo febbraio, di comune accordo con la Lega di B, di rinviare il match a causa delle incerte condizioni di salute di Manuel Scavone, che aveva subito da poco il grave infortunio.
Lo stesso Balata spiega ‘Con questo riconoscimento vogliamo ribadire come nello sport non si possa prescindere dal rispetto verso l’uomo, in questo caso l’atleta, quale fondamento su cui costruire un calcio umano e quindi vicino alla gente’.

Il presidente della Lega B, Mauro Balata

Una gara che il Lecce deve provare a vincere a tutti i costi visto che arriva in un momento della stagione in cui i giallorossi devono necessariamente spingere sull’ accelleratore per provare a tentare l’ aggancio alla promozione diretta, consideerando che dopo questa gara il Lecce avrà altri due match in casa contro Pescara e Cosenza, quindi sperando che l’ ambiente torni ad essere unito e compatto intorno a mister Liverani e alla squadra, mettendo da parte quel ruolo da “allenatore” improvvisato che ogni leccese assume ogni qualvolta qualcosa non vada per il verso giusto, ci auguriamo che queste tre gare possano rappresentare la svolta stagionale, anche perchè “se non ora, quando”?

Danilo Sandalo 

Termina 1-1 l’ andata dei quarti di finale di Coppa Italia tra Casarano e Canicattì

Finisce con il punteggio di 1-1 l’ andata dei quarti di finale della fase nazionale di Coppa Italia di Eccellenza, disputatasi quest’ oggi al “G. Capozza” di Casarano tra i rosso azzurri locali e la formazione siciliana del Canicattì.
Una partita in cui il Casarano non ha fatto vedere il meglio di sè, forse anche per il fatto che domenica se la vedrà contro il Brindisi, vice capolista del campionato di Eccellenza, in un match che potrebbe significare per gli uomini di De Candia la matematica promozione in Serie D.
Il Canicattì dal canto suo ha colto al volo questo inaspettato appannamento della formazione di casa e ne ha approfittato soprattutto nel primo tempo, mettendo in seria difficoltà la compagine rosso azzurra, ma riuscendo a sbloccare il risultato solo nel terzo minuto di recupero con Caronia A. abile a infilare Iuliano con un diagonale secco e preciso.
Nella ripresa il Casarano Torna in campo più determinato e convinto, proiettato a recuperare la partita e mantenere inviolato lo stadio di casa, e all’ 84esimo minuto Agodirin, ben servito dal nuovo entrato Palma, senza dubbio il migliore dei suoi, riesce a battere di testa il portiere siciliano Iacono.
Nel finale il Casarano preme sull’ accelleratore per provare a centrare la vittoria in vista del ritorno, ma il risultato rimane fermo sull’ 1-1.
Il discorso qualificazione è quindi rimandato tra una settimana in Sicilia dove il Casarano dovrà vincere o pareggiare segnando almeno due gol se vuole continuare a proseguire il cammino in Coppa. Nel frattempo gli occhi sono puntati alla gara di domenica contro il Brindisi che potrebbe chiudere definitivamente i giochi per quanto riguarda la prima posizione nel campionato di Eccellenza.

Danilo Sandalo

ASD Don Bosco Taurisano: un modo innovativo di fare calcio. Alla scoperta del Coerver Couching

Viaggio attraverso la scuola calcio presieduta da Davide De Icco, calciatore dell’ Atletico Racale militante nel Campionato di Promozione, che ci parla di un metodo innovativo di insegnare il calcio: il Coerver Couching 

Il Salento da sempre può essere considerato come una vera e propria scuola calcio a cielo aperto dal momento che in questa terra sono nati alcuni dei più forti calciatori italiani di sempre che poi hanno spesso fatto la fortuna dei grandi club e della nazionale italiana. Una tradizione iniziata addirittura negli anni 60’ del secolo scorso con Franco Causio che da Lecce arrivò alla Juventus, di cui ne fu capitano inaugurando la stagione dei grandi successi bianconeri in Europa, con la vittoria della Coppa Uefa del 1976/77, e con cui conquistò la nazionale con cui si laureò campione del mondo nel 1982.  Ma il “Barone” non è stato di certo l’ unico, oltre a lui vanno ricordati anche  Antonio Conte, Checco Moriero, Gigi Garzya, Fabrizio Miccoli, Vincenzo Mazzeo, Totò Ciullo, Pasquale Bruno, Antonio Toma solo per citare i più noti, ma sono veramente tanti quelli che si sono misurati nelle categorie minori che in quanto a talento non avevano nulla da invidiare ai loro colleghi professionisti.
Nascere al Sud è senza dubbio differente che nascere al Nord per diversi motivi e non soltanto per una questione geografica. Uno di questi è senza dubbio la carenza di strutture che possano favorire la crescita calcistica e umana di tanti ragazzi. Spesso è la strada il luogo di ritrovo nel quale fare esperienza e aprire la porta dei sogni verso grandi palcoscenici, però nello stesso tempo questa realtà può essere motivo di smarrimento, come spesso abbiamo potuto constatare nel corso delle cronache televisive e non.
Da qualche anno, grazie alla passione di qualche singolo, qualcosa inizia a muoversi per cercare di realizzare progetti per favorire al meglio la crescita dei ragazzi, soprattutto sotto il profilo etico.
In questo contesto, una delle realtà più all’ avanguardia del territorio è rappresentata senza dubbio da l’ ASD Don Bosco Taurisano, a cui capo fa parte Davide De Icco attualmente calciatore dell’ Atletico Racale nel campionato di Promozione, ma con una grande esperienza alle spalle considerando che nel 2000/01 faceva parte della rosa del Monza, che all’ epoca militava in Serie B ed era una società satellite del Milan di Silvio Berlusconi,  con il quale esordì durante un’ amichevole pre-campionato disputata al “Brianteo” contro la Juventus di Ferrara, Kovacevic, Del Piero e Trezeguet!
Dopo l’ esperienza in Brianza la carriera di Davide è proseguita con il Martina Franca in Serie C2, con cui vinse il campionato e nella cui formazione facevano parte Mitri e Prisciandaro. Successivamente Davide ha militato in diverse piazze del panorama dilettantistico come Nardò, Taurisano, Casarano, Francavilla in Sinni, Francavilla Fontana, Grottaglie, Racale, Copertino, Leverano, Manduria, Tricase dove la passione e il calore del pubblico sono molto vicini alla squadra.
La scuola calcio taurisanese rappresenta una grande singolarità rispetto alle altre realtà giovanili presenti sul territorio essendo promotrice di una metodologia a dir poco innovativa nel gioco del calcio: stiamo parlando del metodo “Corver Coaching”.

Il Coerver Coaching è un sistema dell’ insegnamento del gioco del calcio più utilizzato al mondo attraverso lo sviluppo delle capacità tecniche e tattiche e coordinative. Nato in Olanda negli anni ’80, nel settore giovanile, dell’ Ajax di Amsterdam, prende il nome dall’ allenatore olandese Wiel Coerver che, a partire dagli anni ’70, puntò a migliorare l’ abilità tecnica e tattica del calcio individualee a sviluppare un sistema per facilitarei giocatori ad essere più efficaci nelle fasi di gioco, grazie a centinaia di esercizi sia individuali che di gruppo. Nel tempo questo metodo è stato approvato da vere e prorie icone e leggende di questo sport come Franz Beckenbauer, Karl-Heinz Rumenigge, Rivelino, Peter Beardsley (ex Liverpool e Newcastle), Sir Alex Ferguson e Liam Brady (ex Juventus, Inter ed Arsenal), oltre che da diverse Federazioni nazionali e club professionistici. In Italia ne è rappresentante l’ ex calciatore Paolo Tramezzani, mentre Davide De Icco è rappresentante territoriale per lo sviluppo e la diffusione del metodo, con cui partecipa a numerosi corsi di aggiornamento insieme agli altri allenatori/ educatori della scuola calcio.

Davide De Icco, presidente de l’ ASD Don Bosco Taurisano

1 Davide raccontaci come nasce il progetto ASD Taurisano Don Bosco.

Tre anni fa ho preso in mano le redini di questa società fondata da mio padre, e da alcuni amici, e che precedentemente si chiamava San Giovanni Bosco Taurisano e che aveva alle spalle circa vent’anni di lavoro in quest’ambito. Il fatto che abbia giocato in Serie B mi ha favorito molto per sponsorizzazione del contesto e una volta conseguito il patentino da allenatore UEFA B (che permette di allenare fino alla Serie D) ho iniziato ad immettermi in questo mondo che mi dà molta soddisfazione ed emozione.

2 Quali sono gli obiettivi che vi siete prefissati per lo sviluppo e la crescita dei ragazzi?

L’obiettivo principale è formare dei ragazzi con dei sani valori etici e comportamentali, con degli esempi sani e positivi che creino abitudini di valore, senza ovviamente tralasciare l’ aspetto tecnico. Credo che il calcio possa essere considerato un’ancora alla quale aggrapparsi per poter accrescere il livello comportamentale nei valori del rispetto e del sostegno reciproco e sopratutto sono convinto che questi valori, dopo averli acquisiti all’interno di un contesto sportivo, si possano trasmettere all’esterno. Per questo motivo siamo in contatto con esperti del settore per poter realizzare al meglio questo nostro progetto, che per noi rappresenta unavera priorità anche perchè non tutti diventeranno calciatori, però è importante che tutti diventino uomini e noi all’interno della nostra associazione ci proponiamo principalmente questo obiettivo.
Oltre a questo organizziamo spesso incontri con i genitori dei ragazzi per avere sempre un dialogo costante  riguardo alla loro crescita e ci siamo muniti della figura di un nutrizionista per permettere ai ragazzi un sano sviluppo.

3 La metodologia di allenamento è affidata a dei tecnici esperti. Puoi spiegarci meglio in cosa consiste?

Sono convinto che non esista una metodologia specifica di allenamento ma più che altro la capacità da parte di noi allenatori a riuscire a calibrare il modo più adatto in base ai ragazzi. In particolare noi ci avvaliamo del metodo Corver Coaching che è riconosciuto a livello internazionale grazie alle collaborazioni che ha con diverse federazioni calcistiche e club professionistici, come il Bayern Monaco e la Juventus. Il Coerver Couching è giunto in Italia circa 5 anni fa ed in Puglia siamo stati i primi a farlo conoscere ed io ne sono il responsabile di zona.
Il Coerver Couching si propone di far sviluppare tutto il bagaglio tecnico del ragazzo sia dal punto di vista individuale che collettivo (il cavallo di battaglia è “l’ uno contro uno”). Si avvale di una struttura piramidale che parte dal dominio del pallone al gioco di squadra. E’ una metodologia che coinvolge emotivamente i ragazzi e grazie a questa abbiamo aumentato le iscrizioni.
Come ho già accennato precedentemente, preferisco avere tecnici giovani che siano più formatori che allenatori, in quanto sono più immersi nel tempo in cui vivono rispetto a quelli più adulti. Tra i miei collaboratori ci sono Filippo Ciurlia, che gioca con me e che conseguirà il patentino UEFA B ad aprile, e Giorgio Di Seclì anch’ egli attualmente ancora calciatore. Sto cercando di formare un gruppo qualificato per il futuro, in cui ogni allenatore/formatore ufficialmente riconosciuto, e di cui facciano parte anche altre figure come Mental Couch, Psicologo e Nutrizionista.

4 Sempre rimanendo in tema di educazione, qual è il rapporto che avete con le scuole e con gli altri organi istituzionali (per esempio assessorato allo sport, forze dell’ ordine, ecc ecc..)?

Come aspetto educativo, come ho già accennato prima, l’ intento è creare degli eventi dal punto di vista alimentare, motivazionale, della metodologia e dell’ aspetto tecnico tattico.
Stiamo cercando di attuare delle collaborazioni con le scuole per lo sviluppo armonico dell’ individuo. C’ è un’ ottima intesa con l’ Assessore allo Sport del Comune di Taurisano, Fabrizio Preite, per intensificare le strutture per lo svolgimento delle attività e anche con la Chiesa proprietaria della struttura sportiva e abbiamo presentato un progetto per avere la struttura in gestione e migliorare l’ attuale stato della stessa.

Ogni bambino ha in se delle doti, talvolta nascoste, che aspettano solo di avere lo stimolo per uscire fuori. Doti che non possono essere per tutti uguali, ma possono avere come comune denominatore il contesto ludico rappresentato dal gioco del calcio. Pertanto è importante avere persone che siano preparate sia sotto un profilo professionale, ma soprattutto dal punto di vista umano per trasmettere quei valori che se appresi fin da piccoli saranno il motore per far si possa formare nel tempo un “uomo” degno di tale condizione che a sua volta possa farsi promotore e portavoce di un modo di vedere il mondo lungimirante, andando oltre i confini che la condizione oggettiva talvolta ci pone.
Il progetto di Davide De Icco con l’ ASD Taurisano Don Bosco è principalmente questo prim’ ancora che riuscire a tirare fuori nuovi Messi o Maradona, anche perchè nel Salento questi fenomeni non sono mai stati così rari.

Asd Don Bosco Taurisano

Danilo Sandalo

Lecce: un punto guadagnato. Finisce 2-2 il posticipo contro il Crotone di Stroppa

Nel posticipo di Serie B il Lecce esce imbattuto dallo “Scida” di Crotone e guadagna un punto preziosissimo che fa classifica e morale. Un Lecce come sempre pimpante, che non si cura più di tanto dell’ avversario che ha davanti e pur portandogli grande rispetto cerca sempre di imporre il proprio gioco, grande caratteristica che ha saputo trasmettere alla squadra il tecnico Liverani.
Un Lecce mai domo che ha saputo ribaltare lo svantaggio iniziale ad opera di Simy, grazie ai gol di Tabanelli e capitan Mancosu, ma che nel finale ha subito il ritorno degli avversari con il pareggio siglato da Benali che fissa così il definitivo punteggio sul 2-2.
Un risultato che arriva in un momento cruciale della stagione contro un’ ottima squadra che, abbandonati i progetti di promozione, ora lotta derminatamente per salvarsi e pertanto va considerato come quello di oggi sia un punto guadagnato su un campo difficilissimo e non due punti persi, anche perchè ora i giallorossi sono attesi da tre gare casalinghe consecutive contro Ascoli, Pescara e Cosenza dove avranno l’ obbligo di provare il tutto e per tutto per cercare di centrare quell’ obiettivo che a inizio stagione sicuramente non era auspicabile e che si tratti di promozione diretta o di playoff poco importa, purchè ci sia il sostegno e la compattezza di tutto l’ ambiente.
La voglia di andare in paradiso deve essere più forte della stanchezza per aver vissuto sei anni da purgatorio, quindi sarebbe bene mettere da parte definitivamente tutte le considerazioni tecnico tattiche sulla squadra e continuare a remare tutti insieme verso questo ambito quanto inaspettato sogno comune.

Danilo Sandalo 

Buon compleanno Lecce!Compie 111 anni il sodalizio giallorosso. Le probabili formazioni per la gara contro il Crotone

Compie 111 anni di storia e di vita l’ US Lecce. Fondata nel 1908 dapprima prende la denominazione di Sporting Club Lecce per poi passare all’ attuale nome US Lecce nel 1927.
Nel 1929 vengono acquisiti i colori sociali del giallo e del rosso che rappresentano senza ombra di dubbio l’ identità di tutto il territorio salentino. Una lunga storia contornata da grandi campioni quali su tutti Franco Causio, Checco Moriero, Gigi Garzya, Fabrizio Miccoli e Antonio Conte nativi proprio di Lecce, ma anche di grandi presenze straniere come Barbas, Mazinho, Bojinov, Popescu, Vucinic, Muriel, Cuadrado, Pasculli, Giacomazzi e Chevanton. Proprio gli ultimi tre citati hanno subito un autentico fascino dal quale sono rimasti irrimediabilmente incantati tanto che una volta appese le scarpe al chiodo hanno scelto di vivere nella patria del barocco.

Dopo i grandi anni del presidente Franco Iurlano, artefice della prima storica promozione in Serie A, Lecce ha vissuto grazie a Giovanni Semeraro un altro grande periodo calcistico di cui restano indimenticabili le annate con Delio Rossi in panchina culminate con una promozione in A e una salvezza l’ anno successivo con in rosa giocatori come Sicignano, Tonetto, Stovini, Cassetti, Franceschini, Bolano, Ledesma, Donadel, Rullo, oltre ai già citati Chevanton, Bojinov e Vucinic.
Dopo l’ era Semeraro il calcio a Lecce oggi vive una nuova epopea fatta di leccesi puro sangue come il presidente Saverio Sticchi Damiani, i vicepresidenti Corrado Liguori e Alessandro Adamo che con forza, coraggio, determinazione e voglia di fare bene hanno ridato dignità e fiducia a tutto il territorio dopo la brutta parentesi legata al calcio scommesse che condannò, forse troppo pesantemente, il Lecce alla LegaPro.

Tornando alla gara con il Crotone, che il Lecce disputerà domenica sera, pare recuperato Tachtsidis. Di seguito le probabili formazioni:

Danilo Sandalo

Lecce, a Crotone sarà ancora esodo di tifosi giallorossi

Il Lecce che si presenterà domenica sera allo “Scida” di Crotone sarà seguito ancora una volta da un folto numero di sostenitori che oltre al naturale calore, vivono un periodo di particolare entusiasmo grazie ai risultati ottenuti da Mancosu e compagni.
Da valutare le condizioni di Palombi, che dovrebbe recuperare, Tachtsidis e Majer, mentre Bovo e Scavone resteranno ancora fermi ai box.
Una partita molto importante e difficile contro una squadra che partita con i propositi di un immediato ritorno in Serie A si ritrova invece a lottare per non retrocedere. Ex della gara sarà l’ attaccante Stefano Pettinari che a gennaio ha lasciato il Lecce per recarsi alla corte di Stroppa.
Nel frattempo vi è da segnalare un dato statistico che riguarda Andrea La Mantia: con il gol messo a segno nel derby contro il Foggia, l’ attaccante è risultato essere il più decisivo della Serie B  con ben 19 punti portati alla causa giallorossa grazie alle proprie marcature. Una bella soddisfazione per l’ attaccante romano autentica rivelazione di questa stupenda annata che la squadra di mister Liverani sta vivendo.
Intanto anche la società rimane attiva per chiamare a raccolta i propri tifosi: sono stati presentati nella giornata di oggi dei mini abbonamenti per le partite con Ascoli, Pescara e Cosenza, segno evidente di quanto la dirigenza sia attenta e premurosa per provare a inseguire quel traguardo chiamato Serie A.

Danilo Sandalo

Il Casarano batte anche l’ Audax Cervinara e vola ai quarti di finale di Coppa Italia

Il Casarano vince per 2-0 contro l’ Audax Cervinara e vola ai quarti di finale di Coppa Italia Dilettanti dove se la vedrà contro i siciliani del Canicattì.
Il Casarano si presenta alla gara con una formazione inedita in cui spiccano Archimede Morleo, ex Bologna, ed il portiere Rino Iuliano, ex di Salernitana e Avellino, oggi al suo esordio in maglia rosso azzurra.
Una partita in cui gli uomini di De Candia hanno avuto sempre in mano il pallino del gioco senza mai essere messi in seria difficoltà dalla compagine campana.
Il risultato viene sbloccato da un rigore dello scatenato Mincica ad inizio secondo tempo, mentre il raddoppio arriva al 72′ minuto ad opera di Palma che aveva sostituito Caputo qualche minuto prima.
A fine gara grande gesto di sportività da parte del pubblico casaranese che, dopo aver applaudito i propri beniamini per la conquista della qualificazione, rende omaggio anche agli avversari sconfitti tributandogli un lungo applauso mentre si avviavano verso gli spogliatoi.
Con la qualificazione in Coppa assicurata, il Casarano potrà concentrarsi al meglio sul campionato dove già nel prossimo turno, in caso di vittoria e con la contemporanea sconfitta del Brindisi, potrebbe festeggiare la promozione in Serie D.

Danilo Sandalo

Foggia: è ufficiale il ritorno di Grassadonia

Il Foggia Calcio ufficializza il ritorno di Gianluca Grassadonia sulla panchina rossonera in seguito all’ esonero di Pasquale Padalino, avvenuto nella giornata di ieri dopo la sconfitta per 1-0 rimediata nel derby contro il Lecce di sabato.
Di seguito il comunicato ufficiale della società:

Il Foggia Calcio comunica di aver affidato al signor Gianluca Grassadonia l’ incarico di allenatore della Prima Squadra. Grassadonia, nel pomeriggio, dirigerà l’ allenamento al campo sportivo dall’ Aeroporto militare Amendola. Area Comunicazione Foggia Calcio.

Danilo Sandalo

 

Termina 2-2 il big match del girone C di Prima Categoria tra Polisportiva Virtus Matino e Veglie

Il big match di giornata del Campionato di Prima Categoria Girone C tra la Polisportiva Virtus Matino e il Veglie finisce in parità con il risultato di 2-2 grazie ai gol messi a segno da Lillo e Bayo per i vegliesi, mentre per i padroni di casa, allenati dall’ ex tecnico del Lecce Antonio Toma, è andato a segno Lucas che ha realizzato una doppietta e successivamente si è divorato un gol che sarebbe risultato determinante ai fini del risultato. Il Matino inoltre, sul finire del primo tempo, ha sbagliato un calcio di rigore con Gabrieli che ha tirato fuori.
Con questo risultato il Matino con 55 punti divide la prima posizione in classifica insieme al Manduria, vittorioso quest’ oggi per 4-2 contro il Monteroni, mentre il Veglie si piazza saldamente al terzo posto con 50 punti, pronto ad approfittare di eventuali passi falsi delle prime due della classe.

Danilo Sandalo

 

Foggia nel caos: esonerato Padalino. Torna Grassadonia

Dopo la sconfitta per 1-0 maturata ieri nel derby contro il Lecce, il Foggia esonera il tecnico Pasquale Padalino, ringraziandolo per il lavoro svolto fin ora e augurandogli i migliori successi sportivi, e al suo posto richiama l’ ex allenatore Gianluca Grassadonia allontanato a sua volta nel mese di dicembre scorso per far posto proprio a Padalino.
Il tecnico foggiano lascia dopo aver conquistato 12 punti in 12 gare, frutto di 2 vittorie, 6 pareggi e 4 sconfitte.
Grassadonia, nonostante la situazione caotica delle ultime ore in casa rossonera, pare abbia dato la sua disponibilità a tornare e in giornata dovrebbe incontrarsi con la dirigenza del club.
Nel frattempo l’ ennesima sconfitta subita ieri dalla squadra, tra l’ altro maturata in una delle partite più sentite dell’ anno, ossia il derby, ha scatenato l’ ira dei tifosi che hanno preso di mira calciatori e dirigenti: nella notte infatti è stata data alle fiamme l’ auto dell’ attaccante Pietro Iemmello, mentre il centrocampista Massimiliano Busellato, espulso ieri per proteste durante il recupero, è stato vittima di una bomba carta lanciata contro la sua abitazione. Per finire sempre durante la notte è stata presa di mira ancora con una bomba carta lanciata all’ interno dello stabilimento la sede del pastificio Tamma di proprietà dei fratelli Sannella, patron della società.
Una stagione, quella del Foggia, nata male a causa della penalizzazione in classifica, e proseguita peggio, considerando che non è mai uscito dalla zona playout, e che ora oltre a una classifica deficitaria, i problemi societari dovuti al pagamento degli stipendi e la possibile penalizzazione, si trova a dover affrontare un clima incandescente che rischia di far precipitare definitivamente la situazione.
Bisogna cercare di uscire tutti insieme quanto prima da questa situazione, cercando di mantenere la Serie B che rappresenta per la città di Foggia un vero patrimonio da cullare e custodire.

Danilo Sandalo 

Il Lecce si aggiudica il derby di Puglia

Vittoria per 1-0 per il Lecce nel derby di Puglia contro il Foggia. I giallorossi di Liverani riescono ad avere la meglio nei confronti dei cugini rossoneri grazie ad una rete messa a segno da Andrea La Mantia che conferma lo splendido stato di forma dimostrato ultimamente.
Una partita molto sentita che il Lecce ha saputo interpratare in maniera diligente, dando grande risalto al possesso palla e alla qualità di palleggio, attendendo pazientemente il momento giusto per poter affondare il colpo del ko.
Una vittoria che proietta la squadra salentina al quarto posto in classifica a quota 44 punti, alimentando quei sogni proibiti che senza dubbio a inizio stagione non potevano essere neanche lontanamente auspicati. Un grande applauso va fatto quindi a Liverani, società e squadra per quello che stanno facendo, permettendo a tutta l’ ambiente di poter, di domenica in domenica, continuare a coltivare quel sogno chiamato Serie A.

Danilo Sandalo

In diretta dallo Stadio “Via del Mare” Lecce-Foggia 1-0 LIVE-FINALE-

US Lecce: 22 Vigorito, 4 Petriccione, 7 Tachtsidis(Arrigoni), 8 Mancosu(C), 16 Meccariello, 19 La Mantia, 20 Falco, 24 Venuti, 25 Lucioni, 27 Calderoni, 34 Majer(Tabanelli).
A disposizione: 1 Bleve, 32 Milli, 2 Riccardi, 5 Cosenza, 6 Arrigoni, 9 Tumminello, 13 Haye, 15 Marino, 18 Saraniti, 21 Felici,  23 Tabanelli, 33 Pierno. Allenatore: Liverani.

Foggia: 16 Leali, 2 Billong, 3 Ranieri, 4 Agnelli(C)(Matarese), 6 Loiacono, 7 Greco(Chiaretti), 9 Iemmello, 11 Kragl, 15 Ngawa(Cicerelli), 19 Mazzeo, 30 Busellato.
A disposizione: 22 Noppert, 5 Tonucci, 13 Zambelli, 17 Cicerelli, 20 Chiaretti, 23 Marcucci, 27 Boldor, 33 Matarese. Allenatore: Padalino.

Marcatori: 58’La Mantia

Sostituzioni: 63′ esce Greco entra Chiaretti, 66′ esce Ngawa ed entra Cicerelli, 73′ esce Majer entra Tabanelli, 79′ esce Tachtsidis ed entra Arrigoni, 83′ esce Agnelli ed entra Matarese,

Ammoniti: Ranieri, Loiacono, Busellato, Kragl (F), Lucioni (L)

Espulsi: Busellato

Recupero: PT 1 minuto, ST

Note: Totale Spettatori 11680

PRIMO TEMPO

1′ Inizia il derby di Puglia tra Lecce e Foggia

7′ Fase di studio tra le due squadre con il Lecce che detiene maggiormente il possesso palla

7′ Falco tira centrale e Leali blocca

12′ Azione pericolosa del Lecce con un cross in area che la difesa del Foggia libera in angolo. Sul calcio d’ angolo successivo è La Mantia a colpire di testa con Leali pronto a bloccare.

20′ Risultato ancora fermo sullo 0-0 senza particolari azioni degne di nota ma con il Lecce che ha un buon palleggio rispetto agli avversari

21′ Tiro di Mancosu respinto da un difensore del Foggia

24′ Ammonito Ranieri per fallo su Tachtsidis

30′ Ammonito Loiacono per il Foggia

31′ Tachtsidis prova a rompere l’ equilibrio della partita sferrando un gran tiro dalla distanza che termina fuori non di molto

33′ Iemmello dopo aver conquistato palla a centrocampo s’ invola verso la porta di Vigorito e lascia partire un tiro da fuori area che la difesa leccese respinge

37′ Grande azione di Falco che si libera al tiro ma viene respinto da un difensore avversario

38′ Ammonito Busellato per un fallo su Venuti

45′ 1 minuto di recupero

46′ Il Foggia conquista un calcio d’ angolo dopo una pericolosa punizione battuta da Kragl

Finisce il primo tempo con il Lecce che ha tenuto bene il pallino del gioco offrendo un ottimo palleggio, mentre il Foggia ha provato a colpire con qualche sporadica ripartenza senza rendersi praticamente mai pericoloso.

SECONDO TEMPO

46′ Inizia il secondo tempo e il Lecce si rende subito pericoloso con Petriccione che costringe Leali alla parata plastica

48′ Ottimo scambio tra Mancosu e Majer con lo sloveno che però inciampa sul pallone

54′ Foggia che sembra più pimpante in questo avvio di ripresa

58′ LECCE IN VANTAGGIO!!! Cross di Petriccione e La Mantia di testa batte Leali!!!

61′ Lecce galvanizzato dal gol, ci prova ancora con un tiro di Majer da fuori area che termina alto

62′ Ammonito Calderoni che nel tentativo di rubare palla a Leali commette fallo

63′ Sostituzione nel Foggia: esce Greco ed entra Chiaretti

64′ Mazzeo entra in area ma viene anticipato da un difensore del Lecce al momento del tiro

66′ Esce Ngawa ed entra Cicerelli

71′ Grande azione di Mancosu che mette in mezzo per Falco il cui tiro è facile preda di Leali

73′ Cambio nel Lecce: esce Majer ed entra Tabanelli

78′ Lecce ancora pericoloso con un tiro di Falco deviato in angolo

79′ Nuovo cambio nel Lecce: esce Tachtsidis ed entra Arrigoni

83′ Sostituzione nel Foggia: esce Agnelli ed entra Matarese

85′ Ammonito Lucioni per fallo su Chiaretti

86′ Punizione di Kragl da posizione pericolosa che si conclude in un nulla di fatto

88′ Lecce ancora pericoloso con un cross di Mancosu che Ranieri mette in angolo

89′ ESPULSO Busellato nel Foggia

90′ 4 minuti di recupero

90′ Tiro di Arrigoni: fuori

91′ Foggia pericoloso con Kragl

92′ Ammonito Kragl per un brutto fallo su Calderoni

93′ Assalto finale del Foggia

Finisce la partita al “Via del Mare”: il Lecce vince per 1-0 contro il Foggia e si aggiudica il Derby di Puglia.

Il Lecce si aggiudica il derby di Puglia e fa un notevole balzo in classifica, approfittando anche dei risultati provenienti dagli altri campi. Una partita che il Lecce ha saputo controllare mantenendo un ottimo possesso palla e fraseggio, attendendo pazientemente il momento opportuno per poter colpire. Il Foggia dal canto suo non ha demeritato, ma non ha offerto quasi nulla di propositivo per provare a portare a casa i tre punti, cercando di sfruttare le ripartenze.

Danilo Sandalo

 

 

 

Lecce in campo con la maglia celebrativa. Le probabili formazioni di Lecce-Foggia

A poche ore dal Derby di Puglia tra Lecce e Foggia, che si disputerà alle 15:00 allo stadio “Via del Mare” di Lecce impazza il “toto” formazione su quali saranno gli 11 titolari che i due tecnici manderanno in campo. Entrambi gli allenatori schiereranno un 4-3-1-2, con Liverani intenzionato a mandare in campo sia Majer che Bovo, che sembra ristabilito dall’ infortunio, mentre Padalino dovrà fare a meno di Deli, Martinelli, Galano, Gerbo (squalificato), Ingrosso e Camporese.
Per l’ occasione il Lecce scenderà in campo con la maglia celebrativa, che ricorda il campionato vinto dalla formazione di Mimmo Renna nel 1975/76 e che riportò in Serie B i giallorossi dopo 27 anni.
Di seguito le probabili formazioni:

US Lecce: Vigrito, Bovo, Lucioni, Venuti, Calderoni, Petriccione, Tachtsidis, Majer, Mancosu, Falco, La Mantia.

Foggia: Leali, Ngawa, Martinelli, Billong, Ranieri, Busellato, Greco, Agnelli, Chiaretti, Mazzeo, Iemmello.

Danilo Sandalo

ESCLUSIVA: Intervista all’ ex Direttore Generale del Foggia, Vittorio Galigani, a meno uno dal Derby di Puglia

A meno uno dalla sfida più attesa dell’ anno, sale la febbre da derby tra i tifosi e gli appassionati di calcio. Per concludere la settimana di avvicinamento a quest’ attesissimo match abbiamo intervistato Vittorio Galigani, ex Direttore Generale proprio dei rossoneri dal 2000 al 2002, nonchè grande esperto di calcio giocato e dirigenziale essendo stato in passato in grandi piazze come Milan, Perugia, Senigallia, Pescara, Verona, Ternana, Taranto, Trapani, Chieti, Cagliari, Potenza e Fano.
Attualmente è direttore della testata giornalistica on line I Graffi sul Pallone che si occupa delle vicende calcistiche del nostro stivale, con un occhio molto critico ed incisivo dove risulti necessario.

Direttore, secondo lei che derby sarà quello di domani tra Lecce e Foggia?

Due interessi contrapposti perchè il Lecce mira a rimanere in zona playoff e al limite avvicinarsi il più possibile alla seconda posizione. Il Foggia invece con tutto quello che ha passato, deve puntare a una salvezza tranquilla. Tra l’ altro mi risulta che non siano state pagate le mensilità di gennaio e febbraio e quindi rischia anche una penalizzazione.

Come giudica il lavoro svolto fin ora dai due tecnici?

Liverani aveva già fatto bene a Terni, poi ha ha fatto bene anche lo scorso anno sempre a Lecce e ora sta facendo benissimo con una gestione oculata e con Meluso che è un grande esperto della categoria e stanno dimostrando di fare bene.
Dall’ altra parte invece vi è Padalino che è una vecchia bandiera del Foggia e ci tiene a fare bene, ma il cui compito è molto più difficile perchè non vi è tranquillità societaria e non è facile tenere separati lo spogliatoio e le vicissitudini societarie pur volendolo.

Crede che la delicata situazione societaria del Foggia possa influire sulla prestazione dei rossoneri sul campo?

In tutte le piazze dove ci sono questi problemi a farne le spese è lo spogliatoio e l’ allenatore non lavora con la tranquillità necessaria.

A suo parere, cos’è che non ha funzionato a dovere nel Foggia ed invece ha funzionato a meraviglia (almeno fin ora) nel Lecce?

Senza dubbio l’ aspetto societario. Sticchi Damiani e Liguori hanno messo insieme un gruppo di lavoro interessante e stanno interpretando il ruolo a livello manageriale con il coinvolgimento del territorio, attuando una politica molto interessante che coinvolge la massa degli imprenditori. A Foggia invece vi è una difficoltà di gestione della società. Io personalmente sono stato a Foggia, dove ho portato De Zerbi da giocatore e con cui sono rimasto in buoni rapporti, dico però che quello che di buono aveva costruito proprio De Zerbi si stia piano piano evaporando. Faccio una battuta: DeZerbi in A ci è arrivato con una società di provincia solida con la quale si sta facendo onore, mentre il Foggia dopo l’ addio di De Zerbi è stato sballottolato di quà e di là.

Veniamo all’ argomento che ha tenuto banco già dalla settimana precedente: vietare la trasferta ai tifosi del Foggia, che nei confronti dei leccesi nutrono rispetto (e viceversa), non crede che sia stato un danno sportivo e d’ immagine nei confronti della Regione Puglia?

Questo è un problema atavico che riguarda il calcio.Tra l’ altro nella commissione di studi della Federcalcio, di cui facevo parte, c’ era anche la dottoressa Daniela Stradiotto, capo dell’ Osservatorio sulle Manifestazioni Sportive, ma non dipende solo dall’ osservatorio in quanto ci sono una serie di circostanze che spingono a vietarle, sopratutto per timore dell’ incontro di alcune tifoserie si va incontro a queste decisioni che penalizzano senza dubbio lo spettacolo. Per esempio in Serie D proprio per evitare che si verificassero situazioni imbarazzanti dal punto di vista dell’ ordine pubblico si è deciso di inserire Bari, Avellino e Taranto in tre gironi differenti e sulla base dello stesso motivo si è vietata la trasferta ai foggiani.

Per concludere, ha più chance il Lecce di andare in Serie A o il Foggia di salvarsi?

Da pugliesi e per il bene del calcio regionale dobbiamo augurarci entrambe le condizioni in modo da poter dare più lustro alla nostra Regione.

Ringrazio personalmente a nome mio e di tutta la redazione di Calciowebpuglia il Direttore Vittorio Galigani per la disponibilità, la serietà e l’ umiltà dimostrata nell’ analizzare questa importante sfida che rappresenta una vetrina d’ immagine per l’ intera regione, augurandoci che sia Lecce che Foggia possano raggiungere i loro differenti obiettivi, di promozione e salvezza, per continuare a contribuire in futuro ancora di più alla buona immagine della Regione.

Danilo Sandalo

ESCLUSIVA: intervista al giornalista Massimo Quarta che ci parla del derby di Puglia

In vista del derby di Puglia di sabato tra Lecce e Foggia, continua il nostro viaggio di avvicinamento a quest’ attesissimo match che può rappresentare un punto di svolta per entrambe le formazioni. Per capire meglio gli umori, anche tra gli addetti ai lavori, abbiamo raggiunto il giornalista Massimo Quarta, volto noto degli ambienti televisi di fede giallorossa essendo stato in passato inviato per Telenorba ed avendo condotto negli anni scorsi su Canale8 il programma Notte Sport in cui venivano discusse e analizzate le partite domenicali dei salentini. Famoso il suo commento, su un video che si può trovare su youtube, in occasione del gol realizzato da Antonio Toma, ai tempi in cui vestiva la maglia della Polisportiva Matino, durante la partita Agropoli-Matino in cui il calciatore salentino realizza un gol di notevole caratura che il giornale spagnolo “Marca” ha votato come gol più bello del secolo (il video relativo lo si può trovare su youtube citando le voci “gol Toma Matino“).

Visto il differente momento che attraversano le due squadre, che partita ti aspetti domani al “Via del Mare” tra Lecce e Foggia?

Il Foggia a quanto pare vive qualche problema a livello societario, anche se viene da una vittoria nell’ ultimo turno casalingo contro il Cosenza dove però ha giocato male, mentre il Lecce al contrario viene da una sconfitta a Palermo dove non ha demeritato ma ha trovato un grande Brignoli sulla sua strada.
Il Lecce è la squadra, secondo gli addetti ai lavori e non solo, che esprime il miglior calcio della Serie B e questo alla lunga porterà i risultati, a patto che si continui a giocare con la spensieratezza dimostrata fin ora. Personalmente sia la società che Liverani sono stati bravi fin ora a tenere tutti con i piedi per terra. Ad ogni modo non bisogna sottovalutare questo Foggia che ha elementi di assoluto valore, Kragl su tutti.

Massimo Quarta durante la conduzione di un programma televisivo

Nella tua lunga carriera da giornalista e da tifoso del Lecce avrai visto numerosissimi derby. Qual è quello che ricordi meglio e a cui sei più affezionato?

Ce ne sono tanti perchè è sempre una partita speciale, però se non sbaglio il Foggia in Serie B contro il Lecce non ha mai vinto e forse ha segnato solo una volta se non ricordo male, quindi mi auguro sia di buon auspicio.

Secondo te quale sarà il risultato della partita di sabato e chi saranno i marcatori?

Eheheh…lo dico giusto per dire una sciocchezza, un pò per gioco dico 3-1 con Mancosu, La Mantia e Tachtsidis marcatori.

Chi sarà l’ uomo decisivo del match?

Secondo me sarà decisiva la squadra, perchè con un centrocampo con Mancosu, Petriccione e Tachtsidis non c’è storia. Però sai i derby sono sempre partite particolari e bisogna fare molta attenzione.

Andando indietro nel tempo, chi è il giocatore del passato che ricordi con più piacere? 

Sicuramente Barbas perchè aveva una classe eccezionale, ma se posso citerei anche Rino Mellina che era un calciatore piccolino, un autentico funambolo che infiammava il pubblico del vecchio “Carlo Pranzo”.

Per concludere, anche se quasi retorico, credi che il Lecce possa veramente puntare alla Serie A?

A questo punto è doveroso provarci con la leggerezza e la semplicità dimostrata fin ora, se poi così non dovesse essere alla fine avrai fatto un ottimo campionato.

Nel frattempo Liverani sta valutando le condizioni di Palombi e Bovo che potrebbe prendere il posto di Meccariello in difesa.
Ringrazio personalmente Massimo Quarta non solo a nome mio ma anche di tutta la redazione di Calciowebpuglia per la disponibilità e la cordialità dimostrata nel concedermi l’intervista.

Danilo Sandalo 

 

ESCLUSIVA: Pedro Pablo Pasculli sul derby di sabato Lecce-Foggia

Intervista esclusiva a Pedro Pablo Pasculli, ex calciatore del Lecce e incontrastato idolo della tifoseria giallorossa. Attaccante generoso e sanguigno, ha cucito sulla pelle la maglia del capoluogo salentino, dove attualmente vive dopo essersi ritirato dal calcio giocato. Campione del Mondo con l’ Argentina di Maradona nel 1986 con cui realizzò il gol decisivo nella sfida degli ottavi di finale vinta per 1-0 contro l’ Uruguay.
Con il Lecce deteneva il primato di gol segnati da uno straniero (29) fino al 2004, quando poi fu battuto da un altro grande calciatore che ha incantato il pubblico del “Via del Mare“, ossia Javier Ernesto Chevanton.
Di seguito le dichiarazioni rilasciate in vista del derby di sabato prossimo tra Lecce e Foggia.

Pasculli con la nazionale argentina

Secondo te il Lecce quest’ anno può puntare realmente alla Serie A?

Io penso di si e che il Lecce è una squadra che può fare bene e che sta facendo un ottimo campionato, oltre le previsioni e questo lo proietta verso la Serie A.

Considerando la differente posizione di classifica di entrambe le squadre e il fatto che il Foggia non potrà avere i propri tifosi al seguito, che derby ti aspetti sabato?

Il derby è una partita particolare e tutta da giocare sempre e che fa piacere giocare a qualunque giocatore.

Come giudica questa decisione di vietare la trasferta ai tifosi del Foggia dal momento che potrebbe influire sullo spettacolo e sul prestigio della partita stessa e dell’ intera Regione, considerando poi che tra le due tifoserie vi è un rispetto reciproco?

Io non condivido questa decisione di proibire la trasferta ai tifosi, perchè queste partite sono belle da giocare e i tifosi meritano di assistere allo spettacolo che queste partite così possono offrire. Per me è un grandissimo errore e non condivido questa decisione.

Senta, un pronostico sulla partita…magari anche un risultato secco…

Da ex giocatore del Lecce e cittadino leccese mi auguro che sia il Lecce a vincere e portare i 3 punti alla sua classifica. Non mi chiedere il risultato dai..!!! (ride)…va bene 3-1 per il Lecce!!! (ride).

Pasculli durante il Mondiale del 1986

Tra i giocatori chi crede che possa essere decisivo?

Io credo che ad essere decisivi possano essere gli attaccanti. La Mantia per esempio sta attraversando un ottimo momento di forma quindi potrebbe essere lui.

 

Per concludere, ci fa una promessa se il Lecce va in Serie A?

No…No, nessuna promessa, sarei contento per i tifosi del Lecce perchè lo meritano veramente, ma non faccio promesse.

Augurandoci che il pronostico fatto dall’ ex bomber giallorosso possa essere di buon auspicio, colgo l’ occasione per ringraziarlo a nome mio e di tutta la redazione di Calciowebpuglia per la disponibilità, cordialità e professionalità dimostrata confermando che si è campioni dentro ma sopratutto fuori dal campo.

Danilo Sandalo

 

 

 

Il Lecce si ferma al palo: a Palermo finisce 2-1 per i rosanero

Il Lecce di mister Liverani, dopo la bella vittoria ottenuta martedì contro il Verona, non riesce a dare continuità di risultati al “Renzo Barbera” di Palermo uscendo sconfitto dopo una gara in cui non ha certamente demertitato, ma è stato punito dal maggiore cinismo dimostrato dalla formazione palermitana che quest’ oggi ha trovato nel proprio portiere Brignoli un autentico baluardo in grado di fermare i continui assalti dei salentini, risultando determinante in particolar modo nel primo tempo su un tiro di La Mantia deviato sul palo.
A portare in vantaggio i siciliani ci pensa Trajkovski al quarto minuto che batte Vigorito con un diagonale. In apertura di ripresa è Puscas a siglare il raddoppio, che torna al gol casalingo dopo quasi quattro mesi di astinenza. Il Lecce, nonostante il doppio svantaggio, continua a provarci trovando andando però a sbattere sul muro eretto quest’ oggi dal portiere rosanero che però deve capitolare nel recupero quando Tabanelli decide di imitare “Zidane” e al volo sigla un eurogol, che però risulterà solo come rete della bandiera per i giallorossi.
Nonostante la sconfitta il Lecce ha dimostrato ancora una volta di potersela giocare con tutti fino alla fine e questo non può che essere un segnale positivo anche in vista del derby di sabato prossimo contro il Foggia dell’ ex tecnico Padalino che ci auguriamo tutti possa essere disputato anche alla presenza dei tifosi ospiti.

Danilo Sandalo 

Lecce a Palermo per continuare a far bene

Sfida di cartello domani al “Renzo Barbera” di Palermo tra i rosanero, allenati da Stellone, ed il Lecce allenato da Fabio Liverani. Umori opposti nelle due compagini con i giallorossi che arrivano a questa sfida dopo la bella vittoria ottenuta martedì contro il Verona, mentre i rosanero sono chiamati ad una reazione  dopo la sconfitta per 3-0 patita a Crotone durante il turno infrasettimanale e che si va ad aggiungere ad un periodo piuttosto travagliato a livello societario per la formazione isolana. Nel Lecce mancherà Petriccione, squalificato, che potrebbe essere sostituito da Arrigoni, mentre Bovo sembra possa essere arruolabile.
Da sottolineare che entrambi i tecnici, Stellone e Liverani, sono ex dell’ incontro avendo militato nelle due squadre quando erano calciatori.
In settimana la società di “Via Colonnnello Costaduraha presentato la maglia speciale che il Lecce userà nel derby contro il Foggia, il 9 marzo, per celebrare i 111 anni del sodalizio giallorosso e che si rifà a quella utilizzata nel 1975/76 dalla formazione guidata da Mimmo Renna che vinse il campionato di Serie C facendo ritorno in cadetteria.

Un momento della presentazione della maglia celebrativa

A proposito di derby, ha suscitato molto stupore la notizia diffusa ieri secondo la quale l’ Osservatorio per le Manifestazioni Sportive avrebbe vietato la trasferta di Lecce ai tifosi del Foggia, in quanto le due tifoserie sebbene non gemellate nutrono grande rispetto reciproco.
Se questa notizia dovesse essere confermata assisteremmo all’ ennesimo tentativo di ammazzare lo spettacolo che il gioco del calcio si premette di dare. Pertanto ci auguriamo che gli organi competenti rivedano questa decisione nel sano rispetto della rivalità, competizione e osservanza delle regole, da parte di ognuno: società, tifosi e istituzioni.

Danilo Sandalo 

Serie B, va in scena il 27esimo turno

Il ventisettesimo turno del torneo cadetto si apre con la sfida di venerdì allo “Zaccheria” di Foggia tra i rossoneri di mister Padalino e il Cosenza di Braglia. Una gara che i diavoli pugliesi non possono assolutamente sbagliare per non vedersi allontanare troppo la quota salvezza.


Sabato sarà una giornata caratterizzata dalle sfide salvezza Carpi-AscoliPadova-Crotone con i veneti che si giocano una bella fetta di permanenza in cadetteria contro la formazione di Stroppa rilanciata nella lotta per non retrocedere dopo la bella vittoria ottenuta contro il Palermo nel turno infrasettimanale di martedì scorso. Big match di giornata saranno Brescia-Cittadella e Palermo-Lecce: le rondinelle sono chiamate a ripartire dopo il pareggio ottenuto contro il Padova senza però sottovalutare la formazione di Venturato che, prima del turno di riposo, aveva messo ko il Lecce di Liverani. Discorso diverso per i salentini che viaggiano sulle ali dell’ entusiasmo dopo il bel successo ottenuto martedì contro il Verona che ha riscattato e ricompattato l’ ambiente dopo la brutta prova di sabato scorso contro il Cittadella. Di fronte si troveranno un Palermo ferito dopo il 3-0 subito a Crotone e ancora stordito dai problemi societari, che ci auguriamo tutti si possano risolvere nel migliore dei modi quanto prima.

Gemellaggio tra le tifoserie di Lecce e Palermo

Le sfide di domenica saranno tutte da vedere in chiave playoff con Perugia-Salernitana, Pescara-Spezia e Verona-Venezia che cercano punti importanti per raggiungere l’ ambito traguardo che potrebbe dare l’ accesso al massimo campionato. Particolare attenzione va data al derby veneto tra Venezia-Verona con due squadre sull’ orlo di una crisi di nervi dopo le sconfitte subite rispettivamente contro Livorno e Lecce.

Chiude la giornata il posticipo di lunedì tra Livorno e Benevento con gli amaranto che proveranno a fermare la corsa delle streghe di Bucchi, ormai lanciatissimi dopo il secondo posto ottenuto a spese del Palermo. Riposa la Cremonese che nel frattempo potrebbe dare il ben servito al tecnico Rastelli dopo l’ ennesima sconfitta subita martedì contro la Salernitana.

Danilo Sandalo 

Lecce-Verona 2-1: riparte alla grande la formazione di mister Liverani

Riscatto doveva essere e riscatto è stato per il Lecce di Liverani che batte 2-1 il Verona, allenato dall’ ex campione del mondo Fabio Grosso, voltando definitivamente pagina dopo la brutta figura fatta sabato scorso contro il Cittadella che aveva suscitato più di qualche mugugno (senza dubbio ingiustificato) nell’ ambiente.
Contro gli scaligeri il Lecce è sceso in campo convinto e determinato a far bene, disputando una gara nella quale ha quasi sempre tenuto il pallino del gioco. Sorpresa della serata è stato l’ esordio dal primo minuto dello sloveno Majer che si è disimpegnato in maniera più che discreta di fronte al suo nuovo pubblico.
Nel primo tempo è ancora bomber La Mantia  a sbloccare la gara, mentre nella ripresa è “zio” Fabio Lucioni a siglare il raddoppio. Il Lecce potrebbe più volte triplicare con Mancosu e Calderoni, ma trova sulla sua strada un grande Silvestri.Al quarto dei cinque minuti di recupero uno svarione di Vigorito permette a Laribi di accorciare le distanze, riportando il cuore in gola ai tifosi salentini che sono costretti a vivere l’ ultimo minuto col batticuore, ma è solo questione di tempo perchè il triplice fischio non tarda ad arrivare, dando così il via alla festa.

Dopo il Cittadella era importante e difficile ripartire subito, ma anche rischioso perchè il Verona era un avversario di tutto rispetto e soprattutto perchè l’ occasione si presentava a distanza di tre giorni e il chè poteva rappresentare un’ arma a doppio taglio. Il Lecce, invece, ha dimostrato di saper ripartire subito con spirito di sacrificio e umiltà, componenti che solo un “maestro” come Fabio Liverani poteva trasmettere alla squadra.

Danilo Sandalo

Finale dallo Stadio “Via del Mare” Lecce-Verona 2-1 LIVE

US Lecce: 22 Vigorito, 4 Petriccione, 7 Tachtsidis, 8 Mancosu(C), 16 Meccariello, 19 La Mantia(74′ Saraniti), 20 Falco, 24 Venuti, 25 Lucioni, 27 Calderoni, 34 Majer(65′ Arrigoni).
A disposizione: 1 Bleve, 32 Milli, 2 Riccardi, 3 Di Matteo, 5 Cosenza, 6 Arrigoni, 9 Tumminello, 13 Haye, 15 Marino, 18 Saraniti, 21 Felici, 28 Fiamozzi. Allenatore: Liverani

Hellas Verona: 1 Silvestri, 3 Vitale, 5 Faraoni, 8 Gustafson, 11 Pazzini(C), 16 Lee(82′ Traorè), 21 Laribi, 23 Di Gaudio(71′ Tupta), 27 Dawidowicz, 29 Almici(50′ Henderson), 30 Bianchetti.
A disposizione: 12 Ferrari, 26 Berardi, 4 Henderson, 13 Traorè, 14 Colombatto, 15 Balkovec, 18 Lucas, 19 Amayah, 28 Tupta, 31 Saveljevs. Allenatore: Grosso

Marcatori: 33′ La Mantia, 52 Lucioni, 90’+4′ Laribi

Ammoniti: Laribi (V), Tachtsidis (L)

Espulsi:

Note: 39′ pt Espulso l’ allenatore del Verona Fabio Grosso.

Totale Spettatori: 9518

Recupero: PT 1 minuto, ST 5 minuti

PRIMO TEMPO

1′ Il Verona batte il calcio d’ inizio
6′ Lecce pericoloso con La Mantia che tira ma trova Silvestri attento
12′ Tiro di Lee da fuori area: alto
20′ Lecce ancora pericoloso con La Mantia che però trova Silvestri attento
30′ Ammonito Laribi per il Verona
33′ LECCE IN VANTAGGIO!!!Cross di Mancosu e La Mantia di testa trafigge Silvestri
36′ Tiro di Pazzini parato facilmente da Vigorito
37′ Angolo per il Verona: batte Laribi ma l’ arbitro fischia un fallo in area e assegna una punizione al Lecce
39′ Espulso Fabio Grosso allenatore del Verona
44′ Vigorito con un’ uscita a terra sventa un’ azione d’ attacco del Verona
45′ 1 Minuto di recupero
Finisce il primo tempo con il Lecce che riceve gli applausi del pubblico e torna negli spogliatoi in vantaggio per 1-0 grazie al gol siglato da Andrea La Mantia.

SECONDO TEMPO

46′ Inizia il secondo tempo
47′ Lecce subito in avanti con La Mantia che s’ invola verso la porta di Silvestri ma scivola
48′ Verona pericoloso con un colpo di testa di Pazzini che termina di poco alto
50′ Primo cambio nel Verona: esce Almici ed entra Henderson
52′ GOL DEL LECCE!!!Raddoppio del Lecce con Fabio Lucioni!!!
56′ Lecce che ora spinge e guadagna un calcio d’ angolo con Calderoni
57′ Lecce vicino al terzo gol con Mancosu che trova sulla sua strada un attento Silvestri
62′ Tiro di Laribi: fuori
65′ Nel Lecce esce Majer ed entra Arrigoni
71′ Nel Verona esce Di Gaudio ed entra Tupta
74′ Nel Lecce esce La Mantia ed entra Saraniti
77′ Calderoni da due passi manda fuori
82′ Bolide di Mancosu dalla distanza che per poco non si insacca alla destra di Silvestri
82′ Terzo cambio nel Verona: esce Lee ed entra Traorè
85′ Ammonito Tachtsidis e punizione dal limite per il Verona: batte Pazzini e spedisce il pallone in Curva Sud!
87′ Nel Lecce esce Falco ed entra Marino
90′ L’ arbitro assegna 5 minuti di recupero
94′ GOL DEL VERONA!
Finisce la partita con il Lecce che vince 2-1 ed i calciatori che vanno a raccogliere l’ abbraccio simbolico della Curva Nord.

Una partita che sancisce il riscatto del Lecce dopo la brutta sconfitta di sabato scorso contro il Cittadella. Un Lecce mai in difficoltà, che avrebbe potuto incrementare tranquillamente il bottino e che nel finale è riuscito anche a mettere a dura prova le coronarie dei propri sostenitori regalando il gol al Verona al quarto dei cinque minuti di recupero. Ma va bene così, in fondo la gioventù è bella perchè spensierata.

Danilo Sandalo

 

 

 

 

Lecce-Verona: le probabili formazioni

Per il match in programma questa sera allo stadio “Via del Mare” tra Lecce e Verona mister Liverani dovrà rinunciare a Bovo e Scavone, torna a disposizione il capitano Mancosu, mentre Tabanelli andrà in panchina; dal lato opposto Fabio Grosso,oltre all’ amato ex di turno Gianni Munari, dovrà fare a meno di diversi giocatori, di cui alcuni molto importanti come Di Carmine, Matos, Marrone, Empereur, Ragusa, Zaccagno, Ravizi.

Le Probabili Formazioni:

US Lecce: (4-3-1-2) Vigorito, Venuti, Calderoni, Lucioni, Meccariello, Mancosu, Tachtsidis, Petriccione, Falco, La Mantia, Palombi.

Hellas Verona: (4-3-3) Silvestri,Dawidowicz, Vitale, Bianchetti, Faraoni, Gustafson, Colombatto, Laribi, Di Gaudio, Lee, Pazzini.