Atletico Vieste, espugnato il “Bianco” di Gallipoli: 2-1 nel segno di Colella e Raiola

Archiviato lo stop infrasettimanale nel recupero della 17° giornata contro il Corato, l’Atletico Vieste ritorna al successo fuori casa e lo fa nel migliore dei modi espugnando il “Bianco” di Gallipoli per 2-1. Tre punti che arrivano al termine di una gara non spettacolare in cui i biancocelesti di mister Bonetti hanno saputo capitalizzare al meglio le poche occasioni da gol avute.
Pronti-via Atletico subito in vantaggio. Dopo appena un giro di lancette contatto in area Casalino-Mosca, il direttore di gara indica subito il dischetto: dagli undici metri Colella è perfetto e supera Passaseo per lo 0-1. Il Gallipoli prova a reagire senza però rendersi mai seriamente pericoloso dalle parti di Tucci, il Vieste gestisce affidandosi alle ripartenze.
In avvio di ripresa dopo un’iniziale offensiva da parte dei salentini, i garganici trovano lo 0-2 all’11’: Raiolasradica il pallone dai piedi Mauro e si invola verso la porta, penetra in area e col mancino supera ancora Passaseo. I giallorossi riaprono la gara alla mezz’ora grazie ad un rigore siglato da Sansò ma non riescono nella rimonta. Al “Bianco” passa l’Atletico Vieste 2-1.
Vittoria che lancia i biancocelesti al quarto posto in graduatoria, seppur a pari merito con la Fortis Altamura, a quota 31 punti. Sabato 26, trasferta ostica sul campo del Brindisi vicecapolista.

GALLIPOLI-ATLETICO VIESTE 1-2
RETI: 2′ p.t. rig. Colella, 11′ s.t. Raiola (AV), 29′ s.t. rig. Sansò (G).

GALLIPOLI: Passaseo, Mauro, Ruberto, Casalino, Greco, Sansò, De Leo, Romano (19′ s.t. Martena), Iurato, Maiolo (29′ s.t. Portaccio A.), Alemanni (41′ s.t. Miccoli). A disposizione: Melissano, Gubello, Portaccio D., Cartenì, Epifani, Tricarico. Allenatore:Claudio Luperto.

ATLETICO VIESTE: Tucci, Lucatelli, Pipoli, Gogovski (24′ s.t. Ranieri), Sollitto, Caruso, Raiola (35′ s.t. Gallo), Russo (35′ s.t. Dimauro), Mosca, Colella, Molenda (14′ p.t. Di Nardo). A disposizione: Mejri, Tomaiuolo, Prencipe, Mangini, Vespa. Allenatore:Francesco Bonetti.

ARBITRO: Dario Acquafredda della sezione di Molfetta. ASSISTENTI: Angelo Michele Crudo e Roberto Nero della sezione di Barletta.
AMMONITI: Portaccio A. (G); Gogovski, Sollitto, Dimauro (AV).
ESPULSI: /.
RECUPERO: 3′ p.t.; 4′ s.t.

Unione Calcio, sconfitta in extremis contro la Fortis Altamura

Gli azzurri vengono battuti per 1-0 dalla squadra murgiana. Decide la rete di Alessandro Pennacchia all’ultimo minuto
Dopo tre gare termina l’imbattibilità dell’Unione Calcio sconfitta al “Di Liddo” per 1-0 dalla Fortis Altamura nel match valevole per la diciannovesima giornata di campionato. Una gara abbastanza equilibrata, decisa da una conclusione dal limite di Pennacchia che ha beffato Lullo.Mister Di Corato deve fare di necessità virtù dovendo fare a meno degli infortunati Compierchio, Triggiani, Quercia e Petrachi (influenzato), e si affida a Lullo tra i pali, linea difensiva composta da Bufi, Quacquarelli, Palumbo e Grazioso a centrocampo Paolillo, D’Addato e Marinaro, mentre, in avanti agiscono De Mango, Albrizio ed Ingredda.Gli ospiti scattano meglio dai blocchi di partenza ed al 13’ serve un puntuale intervento di Lullo per negare la rete a Dispoto autore di una conclusione al volo. Dodici minuti dopo, arriva la prima occasione degli azzurri con il colpo di testa di Palumbo che termina fuori di poco. Nel finale, precisamente al 41’, l’Altamura si rende pericolosa con Abrescia che si coordina per una rovesciata ma, fortunatamente per i biscegliesi, la sfera termina fuori.Nella ripresa, dopo 6’ l’Unione sfiora il vantaggio. Punizione battuta da Marinaro, Ingredda colpisce di testa trovando l’opposizione di Ferruggine, si avventa sulla sfera Quacquarelli che non trova l’impatto vincente. Gli azzurri pigiano sull’acceleratore ed al 9’ Albrizio, in rovesciata, manda la sfera a lato.Scampato il pericolo gli ospiti si riversano dalle parti di Lullo ed all’11’ serve un tempestivo intervento in scivolata di Grazioso su un tiro a botta sicura di Abrescia, mentre al 30’ Lede, con una volèè, manda a lato. Al 43’ è ghiotta l’occasione per i biscegliesi con Ingredda che, tutto solo, si fa ipnotizzare da Ferruggine. Un’occasione che invece non sbaglia la Fortis Altamura sul capovolgimento di fronte. Al 44’, infatti, il neoentrato Alessandro Pennacchia sfrutta un rimpallo in area trovando il varco giusto dal limite, che gli consente di beffare Lullo e di portare a casa tre punti importantissimi per la corsa playoff.A seguito della sconfitta interna, la seconda stagionale, l’Unione Calcio rimane sempre a quota 20 punti in classifica e ritorna nella zona rossa della graduatoria, superata dal Corato.Domenica prossima, 27 gennaio, gli azzurri saranno di scena a Mesagne ospiti della squadra locale: una gara importantissima contro una diretta concorrente alla salvezza.
UNIONE CALCIO – FORTIS ALTAMURA 0-1 ( 0-0 p.t.)
UNIONE CALCIO: Lullo, Bufi, Quacquarelli, Palumbo, Grazioso, Paolillo, Ingredda, D’Addato, Albrizio, Marinaro, De Mango. A disp: Di Bari, Losacco, Goffredo, de Giosa, Cafagna, Sannicandro, Binetti, Evangelista, Papagni. All: Di Corato
FORTIS ALTAMURA: Ferruggine, Carella, Loiudice, Dispoto, Campanella, Patruno (25’s.t.R. Pennacchia), Cannito, Lede, Ladogana, Abrescia (38’s.t.A.Pennacchia), Sisalli. A disp: Giannuzzi, Rizzo, Lanave, Dentamaro, Di Matera, Lampugnani, Maselli. All: Maurelli
MARCATORI: 44’s.t. A. Pennacchia (A)AMMONITI: Campanella (F), Cannito (F)ARBITRO: Sciolti (Lecce) ASSISTENTI: Latini (Foggia), Coviello (Molfetta)

Corato – Miccoli nuovo responsabile del settore giovanile. Domani c’è l’Avetrana

Grandi novità in casa Corato. La società ha deciso di affidare il coordinamento di tutto il settore giovanile a Giovanni Miccoli, ex attaccante di Serie C con all’attivo oltre 500 reti in carriera. Miccoli ha indossato la maglia neroverde negli ultimi anni della sua carriera e ha anche ricoperto il ruolo di direttore sportivo nel 2009. «Una figura di spicco che fornirà esperienza e competenza al nostro ambizioso progetto. Continuiamo a puntare fortemente sul settore giovanile – spiega Nardo Mazzone, nuovo team manager del Corato – e l’arrivo di Giovanni ne è la prova. Siamo convinti che un settore giovanile organizzato sia fondamentale per raggiungere obiettivi importanti. Il lavoro svolto finora ci ha premiato. Le tre squadre (juniores, allievi e giovanissimi) stanno disputando un ottimo campionato e abbiamo già portato Davide Matera stabilmente in prima squadra».
L’AVVERSARIO – L’Alto Salento è ancora in fase di rodaggio dopo il dicembre nero che ha visto l’addio di Branà, la diaspora dei calciatori (come Ciriolo che ha sposato il progetto Corato) e il ridimensionamento del progetto. Da quel momento sono arrivate cinque sconfitte consecutive, 26 gol subiti e soltanto uno realizzato. La squadra è diretta da Giuseppe Pastorelli, ex tecnico del Manduria e nei settori giovanili di Taranto e Martina. La rosa, invece, è ancora in fase di costruzione. Sono arrivati, tra gli altri, il calabrese Zumbo, l’ex Corato Giannantonio Conversano, Tommasi dal Latiano, il campano Gianluca Iorio e il talentino D’Amaro. Si attende l’esordio dell’attaccante irlandese Fionn Reilly.
BORSINO – Sulla via del recupero Zinetti grazie al lavoro del fisioterapista Tommaso De Ruvo che ha già permesso il rientro in tempo record di Vito Morra. Intanto è stato tesserato il terzino argentino Leon Castilla, classe 1999, ex Castrovillari e Francavilla sul Sinni in D. Arbitro della partita con l’Avetrana sarà Michele De Pinto di Bari. Massimiliano Miccoli di Bari e Riccardo Mele di Lecce i due assistenti. Si gioca alle 14.30 al Comunale di Terlizzi a porte aperte e con ingresso gratuito.

Comunicato ufficiale della società A.S.D. Molfetta Calcio

La società biancorossa, attraverso una dichiarazione unanime del Presidente, Ennio Cormio, del Direttore Generale, Saverio Bufi, e del Responsabile del Settore Giovanile, Paolo De Gennaro, vuole far luce sull’operato sin qui svolto e rasserenare gli animi in vista di una seconda parte di stagione fondamentale per il raggiungimento dei risultati sportivi.

Alla luce delle pesanti critiche ricevute, che spaziano dall’ambito sportivo a quello gestionale, dalla mancanza di impegno da parte della componente tecnica e di quella dirigenziale all’impossibilità di far fronte ad una situazione difficile per incapacità personali, sino ad arrivare alle illazioni sul rifiuto da parte della società di accogliere nuovi imprenditori o risorse utili per sovvenzionare la squadra, l’A.S.D. Molfetta Calcio risponde con una dichiarazione unanime del Presidente, Ennio Cormio, del Direttore Generale, Saverio Bufi, e del Responsabile del Settore Giovanile, Paolo De Gennaro, che riportiamo qui di seguito.
“Il progetto Molfetta Calcio ha, sin dall’inizio, ovvero dalla prima partecipazione della squadra al campionato di Eccellenza (stagione 2017-18), previsto un piano triennale basato sul raggiungimento di questi obiettivi:
1- Riportare entusiasmo e tifosi allo stadio- raggiunto incentivando con i fatti l’ingresso allo stadio di famiglie e bambini;
2- Restituire un senso di appartenenza ad una tifoseria da diversi anni costretta a sorbire campionati indecorosi da parte di altri soggetti calcistici- perseguito attraverso un progetto calcistico serio ed il lavoro sinergico di staff tecnico e societario;
3- Ricreare a Molfetta un settore giovanile che possa consentire ai ragazzi molfettesi di poter avere l’ambizione ed il sogno di giocare con la maglia della propria città- obiettivo già ampiamente raggiunto: centinaia sono i ragazzi che crescono e si allenano con le categorie Primi Calci- Esordienti- Giovanissimi- Allievi e Juniores, oltre alla scuola calcio biancorossa, supportati da uno staff tecnico di conclamato livello.

A tutto questo va ad aggiungersi, ovviamente, l’ambizione societaria di poter disputare campionati decorosi ed importanti. In tal senso vanno lette le ultime campagne acquisti che hanno portato a Molfetta giocatori dall’importante esperienza maturata prevalentemente in categorie superiori. Ma mai ed in alcun modo la società ha fissato l’obiettivo stagionale nel raggiungimento di una delle prime posizioni in classifica, al di là di qualche dichiarazione frutto della gioia e dall’ambizione del momento, rilasciate a caldo al conseguimento di risultati prestigiosi che hanno condotto la squadra a momentanee posizioni di vertice; specie in questo campionato.
Da cittadini ed imprenditori molfettesi, che lavorano per la città e che per la squadra della città destinano anche risorse economiche personali, non faremo un passo indietro rispetto agli impegni presi ma gradiremmo un maggiore supporto, un tifo incondizionato e inscalfibile da un periodo seppur negativo di risultati, dal quale ovviamente vogliamo venir fuori il prima possibile.
Ringraziamo, infine, le tante aziende che supportano il nostro progetto e ci consentono di guardare con positività al futuro. Siamo sempre disposti, altresì, ad accogliere a braccia aperte altri imprenditori disposti a supportare la Molfetta Calcio in diverse forme e ad accogliere suggerimenti e consigli costruttivi.
Tutto questo per la nostra città. Sempre.
Forza Molfetta! Molfetta Siamo Noi…tutti noi!”

Ennio Cormio
Saverio Bufi
Paolo De Gennaro

Foggia, Padalino: “Gara di concretezza e sofferenza”

“Una gara di concretezza e sofferenza, anche per merito di un avversario ostico”. Ci va cauto Mister Pasquale Padalino, ai microfoni della stampa dopo il successo sul Carpi: “In qualche fase del match ci siamo spezzati un po’, vedendoci costretti ad abbassarci, anche per la pressione degli avversari, oltre a qualche lancio lungo non precisissimo. Giocando con tre attaccanti come Iemmello, Mazzeo e Galano rischi qualcosa in più, ma sono stati bravi a sacrificarsi. Nella ripresa abbiamo cercato di tenere gli spazi corti, loro sono calati, ma sappiamo che gare così sono normali, soprattutto con squadre come il Carpi, un avversario che ti costringe ad essere magari meno bello e a soffrire di più. Ci sono dei meccanismi che vanno rodati e messi a posto, c’è anche da dire che giocando con una punta in più puoi trovarti in inferiorità numerica in certe situazioni, in cui bisogna essere bravi ad aiutare il compagno”.
Tutte le dichiarazioni di Pasquale Padalino, nel video della conferenza stampa.
Area Comunicazione Foggia Calcio

Foggia, Padalino: “Dobbiamo metterci quel qualcosa in più”

“Credo che questa squadra abbia mezzi importanti e l’ha dimostrato nel corso dell’ultimo match disputato con il Verona, dopo la sosta è stato un periodo favorevole da un punto di vista fisico ma ci siamo soffermati anche su aspetti tattici”. Torna in conferenza stampa, Mister Padalino, alla vigilia del match in programma domani, al ‘Cabassi’. Il condottiero rossonero commenta, così, la gara contro il Carpi: “L’aspetto positivo è che abbiamo l’infermeria completamente vuota, i ragazzi hanno lavorato bene, siamo tutti qui per una sola ragione ovvero contribuire alla risalita della nostra squadra, dobbiamo metterci quel qualcosa in più” – e, soffermandosi sull’avversario – “Sarà uno scontro diretto, non affronteremo il Carpi visto nel girone di andata e lo dicono i fatti, hanno fatto acquisti di rilievo per la categoria, sta a noi confrontarci sapendo che andremo a giocarci una fetta importante del nostro nuovo inizio”.

Tutte le dichiarazioni di Pasquale Padalino, nel video della conferenza stampa.

Area Comunicazione Foggia Calcio

Foggia, Martinelli: “Abbiamo grande voglia di risalire”

“Stiamo lavorando con grande entusiasmo, sappiamo che ci aspetta un girone di ritorno importante”. Nella consueta conferenza stampa del martedì è Luca Martinelli il calciatore rossonero che interviene per analizzare il momento in casa Foggia, in vista della ripresa del campionato: “Sappiamo che, contro Carpi e Crotone, saranno per noi due partite fondamentali ma come tutte del resto, siamo consapevoli di aver lasciato molti punti per strada, ora dobbiamo pensare gara dopo gara e giocare sempre come fosse una finale”. Quale è la soluzione per risalire? Il lavoro paga sempre, l’importante è essere uniti e compatti consci che l’obiettivo deve essere solo uno. E, poi, bisogna metterci quel qualcosa in più, come è accaduto nel match con il Verona, quella prestazione deve essere il nostro riferimento”.

Tutte le dichiarazioni di Luca Martinelli, nel video della conferenza stampa.

Due rigori e il Corato pareggia a San Severo

Due rigori in cinque minuti, uno per parte e il Corato pareggia a San Severo per 1 a 1. Buona la prestazione dei ragazzi di Castelletti, soprattutto nel primo tempo.
Dopo dieci minuti il primo guizzo neroverde. Morra serve Sguera con un filtrante, l’ex Leuci in uscita anticipa l’attaccante barlettano. Vito Morra protagonista assoluto del primo tempo. Al 16’ manca la porta su cross di Schirone. Un minuto più tardi si avvicina allo specchio con una bomba di destro che sfila a lato. Al 25’ segna su rigore il momentaneo vantaggio neroverde dopo l’assegnazione del penalty da parte di Lacerenza di Barletta per un fallo di mani giallogranata in area. Dopo cinque minuti il pari dei padroni di casa. Interpretazione generosissima del fischietto barlettano sul contrasto tra Colangione e Cirigliano. Dagli undici metri Battista non sbaglia. Al 41’ Castelletti tira fuori Zinetti, per lui un problema al polpaccio, e inserisce Cannone. Ultima occasione del primo tempo sui piedi di Sguera. Il suo tiro termina di poco fuori.
Primo tempo più scialbo. Il San Severo si fa vedere con Armenise. Palla fuori. Albanese scalda i guanti di Leuci che devia la conclusione del cerignolano. Al 17’ tentativo di Florio che non centra la porta. A dieci dalla fine Leuci si esalta sul tiro di Cannone con un riflesso felino. Allo scadere espulso Prete per una manata sul volto di Cannone. Finisce 1 a 1, Corato che rimane in zona playout e giovedì recupererà la partita con l’Atletico Vieste.

San Severo-Corato 1-1

SAN SEVERO: Leuci, Stranieri, Prete, Dell’Aquila (30’st Cordisco), Dinielli, Visani, Gallo, Armenise (25’st Florio), Cirigliano (40’st Rubino), Battista, Graziano (33’st D’Angelo). A disposizione Gervasio, Demba, Micucci, Ventura, De Iudicibus. Allenatore Prosperi.

CORATO: D’Angelo, Monteduro, Schirone, D’Arcante, Altares, Colangione, Zinetti (41’pt Cannone), Albanese, Matera (19’st Piarulli), Sguera, Morra. A disposizione Cilli, Asselti, Santoro, Bonabitacola, Belluoccio, Stefanini, Ciriolo. Allenatore Castelletti

RETI: 25’pt Morra rig. (C); 30’pt Battista rig. (S)
ARBITRO: Lacerenza di Barletta. Maffione e Cantatore di Molfetta
NOTE: Ammoniti Armenise (S); Altares, Cannone (C). Espulso Prete (S) al 45’st

La Molfetta Calcio subisce una sconfitta di misura nel match disputato con l’Atletico Vieste.

I biancorossi passano in vantaggio e chiudono la prima frazione in vantaggio grazie al rigore trasformato da Legari ma nella ripresa subiscono la rimonta dei padroni di casa che ribaltano il match per il definitivo 2-1 grazie alle reti di Sciacca e Russo.
“Avevo chiesto ai miei ragazzi una partita di sacrificio” – commenta mister Sportillo- “e, specie nel primo tempo, l’ho riscontrata assieme ad una buona organizzazione tattica e ad una buona fase difensiva. Nel secondo tempo, invece, ci siamo abbassati troppo e abbiamo subito due goal evitabilissimi, quasi identici, in fasi di gioco in cui stavamo marcando uomo su uomo. Ora non possiamo far che continuare a lavorare e a rimboccarci le maniche”.
La cronaca
Nella Molfetta Calcio Vitale titolare in posizione più arretrata rispetto a Terrone e Bozzi con Cfarku nuovamente titolare assieme ad Andriano. Out Bartoli per squalifica.
Al 2′ Lorusso perde una palla sanguinosa in uscita ma Sciacca spara alto a tu per tu con De Santis. Poi è alla volta di Legari per i biancorossi che prima sfiora la rete su punizione al 10′ e, poi, fa centro su rigore per un fallo rilevato ai danni di Terrone.
I padroni di casa ci riprovano con Colella da fuori al 25: palla fuori. Stesso esito per il destro al volo di Bozzi. Si va al riposo con la Molfetta Calcio in vantaggio.
Nella ripresa al 51′ l’A. Vieste trova il pareggio con lo stacco di Sciacca sul gran cross da sinistra di Pipoli e poco dopo potrebbe triplicare con la punizione di Colella smanacciata in angolo. Per la Molfetta Calcio, invece, da annotare la conclusione da fuori di Vitale sulla quale l’estremo ospite si supera. Al 26′ grande azione personale di Raiola che porta a spasso alcuni giocatori biancorossi e centra da sinistra per Russo che anticipa con un gran stacco Martinelli e insacca. Nel finale per i padroni di casa Gogovsky sfiora il palo mentre la Molfetta Calcio non riesce ad incidere con le conclusioni da fiori di Roselli ed il colpo di testa debole di Terrone.
Nel prossimo match la Molfetta Calcio ospiterà al Paolo Poli il Mesagne.

Il tabellino
ATLETICO VIESTE-MOLFETTA CALCIO 2-1
RETI: 14′ p.t. rig. Legari (MC), 6′ s.t. Sciacca, 26′ s.t. Russo (AV).

ATLETICO VIESTE: Tucci, Lucatelli, Pipoli, Gogovski, Dimauro (20′ s.t. Mosca), Caruso, Molenda (37′ s.t. Di Nardo), Russo, Raiola, Colella, Sciacca (7′ s.t. Ranieri). A disposizione: Mejri, Tomaiuolo, Gallo, Prencipe, Mangini, Vespa. Allenatore: Francesco Bonetti.

MOLFETTA CALCIO: De Santis, Cfarku, Martinelli, Andriano (24′ s.t. Roselli), Pinto, Lorusso, Legari, Lanzillotta, Bozzi (33′ s.t. Ventura), Vitale, Terrone. A disposizione: Petruzzelli, Colella, Petruzzella, Console, Amoruso, Daugenti, Minervini. Allenatore: Pietro Sportillo.

ARBITRO: Carlo Esposito della sezione di Napoli. ASSISTENTI: Andera Accoto della sezione di Brindisi e Piergiorgio Battista della sezione di Lecce.
AMMONITI: Tucci, Pipoli, Mejri (AV); Pinto, Terrone (MC).
ESPULSI: /.
RECUPERO: 2′ p.t.; 4′ s.t.

Serie D/H: Un calciatore dell’Az Picerno finisce in ospedale

Sì tratta di Gianmarco Bassini, colpito alla testa dopo un violento scontro di gioco.

Tanta paura, al 31′ del primo tempo allo stadio “Donato Curcio”, quando il difensore del Picerno Gianmarco Bassini si è accasciato al suolo dopo un colpo subito. I compagni immediatamente hanno chiesto l’intervento dei sanitari. Una brutta botta presa durante una azione di gioco, all’altezza della testa. Immediato è stato l’intervento del dott. Bellettieri, medico sociale della squadra, e dei volontari dell’associazione “Angels” Anpas di Picerno, intervenuti con l’ambulanza in campo. Portato all’esterno del rettangolo verde, Gianmarco è stato subito visitato e le sue condizioni sono migliorate.
Sul posto è poi giunta un’ambulanza del 118 Basilicata Soccorso, che ha trasferito il difensore romano al “San Carlo” di Potenza per gli accertamenti di rito. E siamo felici di pubblicare questa foto di Gianmarco che dall’ospedale fa sapere: “Tutto apposto ragazzi, sto bene”. Un bel sospiro di sollievo per tutti. Da parte della società e di tutta la squadra un forte in bocca al lupo a Gianmarco!

I gialloverdi liquidano il Real San Giovanni (3-0). La capolista c’è!

Si gioca a Lucera, la seconda giornata di ritorno del Campionato Regionale di II Categoria, Girone A, a causa dell’indisponibilità del Comunale di Biccari. Cambia il campo ma non l’inerzia delle gare per i ragazzi di mister Cesare Di Franco che dopo un primo tempo di studio nella ripresa chiudono i conti con una magistrale punizione di Savino, con un diagonale millimetrico di de Biase e con un penalty realizzato da capitan Berardi. Il passivo poteva essere più pesante per la squadra di San Giovanni Rotondo ma per la grinta messa in campo dagli ospiti il risultato finale siamo certi che sia quello giusto e che meglio rispecchia l’intera gara. Indisponibili Curiale, Spatola, Lostorto e Marracino, Cesare Di Franco, costretto a seguire la squadra dalla tribuna fermato per una gara dal giudice sportivo, coaudiuvato dal vice Giovanni Tucci, schiera un 4-3-3 con Moffa tra i pali, Giordano, Tozzi, Potito e Di Gennaro sulla linea di difesa, centrocampo con Berardi centrale supportato da Savino e Pacifico, in attacco Perna a fare da boa a Morena e de Biase. A disposizione Festa, Tricarico, Salandra, Ciccarelli, Veneziano e Casoli. Partita tosta ma corretta con prevalente dominio dei gialloverdi che vanno vicino al gol in più occasioni nel primo tempo con Morena e de Biase in modo particolare. La difesa fa buona guardia e Moffa risulta inoperoso. Nella ripresa, la mossa tattica vincente è quella di passare ad un più avanzato 3-4-3 con Veneziano che al 20′ subentra a Giordano. E’ proprio il nostro Donato Veneziano a creare scompiglio nella difesa biancorossa con incursioni che sono una spina nel fianco per i diensori ospiti. A sbloccare finalmente la gara è Savino che con una punzione tesa e precisa infila l’estremo Sangiovannese. E’ il preludio che spinge i gialloverdi a premere sull’accelleratore, prima de Biase con un diagonale e poi Berardi su rigore chiudono una gara che non è stata facile. Di Franco nel mentre si rischiera con la difesa a quattro con Salandra al posto di Morena. Entra Ciccarelli al posto di de Biase, Tricarico al posto di Berardi e Casoli al posto di Perna. Ottima la prova di tutti i ragazzi che meritano la prima posizione in classifica. Domenica prossima il campionato si ferma e riprenderà il 27 gennaio con la difficile trasferta di Santeramo che ha fermato il Cagnano con una sonante e soprendente vittoria esterna (2-5). Non demorde nessuno, nemmeno il San Ferdinando che mantiene i due punti di distanza, vittorioso (0-2) a Castelluccio dei Sauri. Risultati e classifica aggiornata sono presenti qui sul sito nella sezione dedicata! Forza ragazzi! Fino alla fine

Pizzuto non basta, la Rutiglianese va KO a Bitritto (4-2) contro la Virtus

Rocambolesca sconfitta per la Rinascita Rutiglianese che, nel diciottesimo turno del campionato di Promozione girone A, cade al “Gaetano Scirea” di Bitritto per 4 a 2. L’iniziale vantaggio granata a firma di Pizzuto è stato reso vano da un approccio, alla seconda frazione, nel complesso “molle”. La Virtus, dal canto suo, ne ha saputo approfittare capitalizzando, anche e soprattutto, le plurime chance dal dischetto del rigore. Nel finale, poi, Pizzuto – nuovamente – ha tenuto a galla i suoi, prima che il sig. Piciaccia compromettesse, con le sue scelte discutibili, l’esito finale dell’incontro.

CRONACA – Rispetto alla gara contro il Don Uva, mister Corti ritrova Iurlo, dal 1′ in mezzo al campo, e opta per Lofano nel cuore della difesa, oltre che Sasanelli in mezzo al campo nel 4-3-1-2 disegnato. Il Bitritto, invece, prova a non dar punti di riferimento in avanti affidandosi all’estro, e alla velocità, di Zonno e Roncone sulle corsie. La fase di studio si protrae sino al 13′, allorquando Grimaldi – sugli sviluppi di angolo calciato da Zonno – non inquadra la porta. Quattro minuti più tardi, D’Addiego è costretto ad abbandonare il campo causa infortunio: al suo posto entra Dipierro. La contesa prosegue senza particolari squilli. Alla mezz’ora, tuttavia, Troccoli pesca la testa di Roncone: provvidenziale, con un volo plastico, è Fortunato. Due giri di lancette dopo, arriva la risposta rutiglianese con Pinto che, servito da Barbati, incrocia col mancino sfiorando il palo. E’ il preludio al vantaggio. Bella trama dei granata – oggi in maglia verde fluo – al 35′: sponda di Pinto, imbucata di Barbati e piazzato vincente di Pizzuto. Rutiglianese, quindi, avanti 0-1. Al 40′ la Virtus sfiora il pareggio con Troccoli, il cui tiro, complice una deviazione decisiva di Fortunato, si stampa sul palo. Sulla palla vagante si avventa Roncone, steso, in piena area di rigore, da Tanzella. Per il sig. Piciaccia non ci sono dubbi: è calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Troccoli ma Fortunato chiude la saracinesca coronando un primo tempo sontuoso. Si torna negli spogliatoi sullo 0-1.

La ripresa si apre con la rete del pareggio del Bitritto. Grimaldi parte come un treno dalla retroguardia e viene chiuso in una morsa una volta addentratosi in area guadagnando, così, il secondo penalty del pomeriggio. Troccoli, stavolta, beffa Fortunato che, tuttavia, aveva intuito la direzione del tiro. Al 47′ è 1-1. La reazione della Rutiglianese è immediata: al 51′ Pizzuto “apparecchia” per Dipierro, sul cui tiro a botta sicura è provvidenziale Tanzi. Ci prova, sulla respinta, Pinto ma un difensore bitrittino si immola e salva tutto. I rammarichi dovuti all’occasione mancata aumentano a dismisura al 53′, ovvero quando Roncone addomestica un cross proveniente dall’out di sinistra e, indisturbato, prende la mira e gonfia la rete per il 2-1. Bitritto che, completata la rimonta, non si accontenta. Al 59′ Roncone “sfonda” sulla corsia di sinistra, rispetto al fronte d’attacco, e viene atterrato in area di rigore. Piciaccia assegna il terzo rigore a favore del Bitritto, che lo stesso Roncone trasforma per il 3-1. Avvio di secondo tempo disastroso per la Rutiglianese che, stordita emotivamente, riesce però ad imbastire una controffensiva. Dopo un clamoroso contropiede interrotto ingiustamente dal direttore di gara, i ragazzi di Corti colgono la rete della speranza al 73′ con Pizzuto, bravo a trasformare in oro un bel cross basso del subentrato Baldè. La Rutiglianese giace stabile nella metà campo avversaria ma al 79′ Piciaccia lascia “andare” dopo un evidente affossamento di Silvestri ai danni di Pizzuto in area locale. Frittata completata dall’assistente Favilla che, all’83’, non ravvisa un evidente fuorigioco di Zonno che, involatosi verso la porta, arma il tap-in di Roncone per il 4-2. E’, difatti, l’episodio che spezza le gambe a Gentile e soci, affossati letteralmente – nella parte conclusiva del match- dalla disastrosa terna arbitrale.

VIRTUS BITRITTO- RUTIGLIANESE 4-2 (0-1 p.t.)

VIRTUS BITRITTO: Tanzi, Grimaldi, Cacciapaglia, Maggi, Vischi, Silvestri, Roncone, Conca, Buquicchio, Troccoli (dal 15′ s.t. Mosaico), Zonno (dal 39′ s.t. Gomis) – All. Gesuito

RUTIGLIANESE: Fortunato, Tanzella, Lorusso (dal 20′ s.t. Magistro), D’Addiego (dal 17′ p.t. Dipierro), Gentile, Lofano, Barbati, Iurlo, Pizzuto, Pinto (dal 29′ s.t. Ferro M.), Sasanelli (dal 12′ s.t. Baldè) – All.Corti

ARBITRO: sig. Piciaccia della sez. di Barletta

RETI: 35′ p.t. Pizzuto (RR), 2′ s.t. Troccoli (VB), 8′ 14′ 37′ Roncone (VB), 28′ Pizzuto (RR)
AMMONITI: Mosaico, Gomis (VB) // Lorusso, Lofano, Tanzella, Pizzuto, Ferro M., Iurlo, Gentile (RR)
ANGOLI: 4-0 // 2-0
RECUPERO: +2 // +5

Michele Rubino

Atletico Vieste, Buona la prima del nuovo anno: 2-1 in rimonta al Molfetta Calcio

Anno nuovo, abitudine vecchia. L’Atletico Vieste batte in rimonta il Molfetta Calcio 2-1 tra le mura amiche e conquista tre punti pesantissimi ai fini della classifica. Una vittoria di cuore quella dei garganici arrivata grazie ad un super secondo tempo condito dalle reti di Sciacca e Russo che hanno vanificato l’iniziale vantaggio molfettese siglato da Legari su rigore.

Bonetti recupera Lucatelli e lancia dal 1′ Molenda in coppia con Raiola a supporto di Sciacca. Sportillo risponde con un 3-5-2 che vede in Bozzi e Terrone i due terminsli offensivi.

Partono con il piede sull’acceleratore i garganici pericolosi già nel corso del 2′: Raiola in pressing su Lorusso scippa il pallone al centrale biancorosso e serve Sciacca che spreca però mandando alto da buona posizione. Risponde il Molfetta al 10′ con una punizione dal limite di Legari che sfiora il palo. Due minuti più tardi, a sorpresa, il vantaggio degli ospiti: Tucci atterra in area Terrone ed il direttore di gara, il sig. Esposito della sezione di Napoli, non ha dubbi indicando il dischetto. Dagli undici metri si presenta Legari che supera Tucci, ma l’arbitro fa cenno di ripetere. Calcia nuovamente Legari che questa volta cambia angolo spiazzando Tucci: biancorossi avanti. Il Vieste non demorde affatto ed al 25′ sfiora il pari con una conclusione da fuori di Colella che termina di poco a lato. Stessa sorte per il tiro di Bozzi al 40′. L’ultima emozione della prima frazione la regalano i padroni di casa al 47′: punizione di Colella, Russo rimette in mezzo per Sciacca che di testa non inquadra il bersaglio. All’intervallo molfettesi avanti 1-0.

Anche la ripresa ha un avvio sfavillante che coincide con l’immediato pareggio dei biancocelesti garganici al 6′: traversone al bacio di Pipoli per Sciacca che prende il tempo al suo diretto marcatore e di testa insacca il gol dell’1-1. Lo stesso Sciacca lascia un giro di lancette più tardi il campo sostituito da Ranieri. All’11’ De Santis smanaccia una punizione di Colella, mentre dalla parte opposta Tucci si supera al 22′ con un prodigioso intervento su tiro a botta sicura dalla distanza di Vitale, l’uomo più pericoloso nelle file biancorosse. A metà frazione Raiola si mette in proprio al 24′ con un tiro che però si spegne sul fondo. Lo stesso Raiola però due minuti più tardi si fa perdonare con una strepitosa azione personale che trova fortuna nel gol di Russo, lesto a spingere in rete il preciso assist dell’esterno nativo di Torre del Greco. Molfetta stordito e Vieste sulle ali dell’entusiasmo. Al 36′ ci prova anche Gogovski su punizione, palla che termina oltre la traversa, mentre la risposta molfettese è affidata ad un timido colpo di testa di Terrone neutralizzato senza patemi da Tucci. Al 45′ è invece Roselli a provarci da fuori ma il suo tiro è impreciso. Il direttore di gara assegna 4′ di recupero in cui c’è spazio per una buona chance ancora per Gogovski, che servito in corsa da Di Nardo, scheggia il palo. E’ anche l’ultima azione di una gara vinta con merito dai garganici che continuano a fare del ”Riccardo Spina” il proprio fortino inespugnabile.

Vittoria che riporta prepotentemente gli uomini di mister Bonetti in zona play-off, nonostante la gara in meno col Corato, rinviata per neve la settimana scorsa, e che verrà recuperata giovedì 17, salvo colpi di scena sempre sul neutro di Terlizzi. Per il Molfetta prosegue il periodo negativo, con i tre punti che mancano ormai da più di due mesi. Al via un autentico tour de force adesso per i viestani attesi da tre trasferte in meno di dieci giorni, a partire appunto dal recupero col Corato, passando poi per i campi di Gallipoli e Brindisi. Biancorossi chiamati invece a dare una decisa sterzata alla fin’ora deludente stagione, già a partire dalla gara di domenica prossima quando al ”Paolo Poli” sarà di scena il Mesagne.

TABELLINO

ATLETICO VIESTE-MOLFETTA CALCIO 2-1

RETI: 14′ p.t. rig. Legari (MC), 6′ s.t. Sciacca, 26′ s.t. Russo (AV).

ATLETICO VIESTE: Tucci, Lucatelli, Pipoli, Gogovski, Dimauro (20′ s.t. Mosca), Caruso, Molenda (37′ s.t. Di Nardo), Russo, Raiola, Colella, Sciacca (7′ s.t. Ranieri). A disposizione: Mejri, Tomaiuolo, Gallo, Prencipe, Mangini, Vespa. Allenatore: Francesco Bonetti.

MOLFETTA CALCIO: De Santis, Cfarku, Martinelli, Andriano (24′ s.t. Roselli), Pinto, Lorusso, Legari, Lanzillotta, Bozzi (33′ s.t. Ventura), Vitale, Terrone. A disposizione: Petruzzelli, Colella, Petruzzella, Console, Amoruso, Daugenti, Minervini. Allenatore: Pietro Sportillo.

ARBITRO: Carlo Esposito della sezione di Napoli. ASSISTENTI: Andera Accoto della sezione di Brindisi e Piergiorgio Battista della sezione di Lecce.

AMMONITI: Tucci, Pipoli, Mejri (AV); Pinto, Terrone (MC).
ESPULSI: /.
RECUPERO: 2′ p.t.; 4′ s.t.

Ignazio Silvestri

Unione Calcio, con la Molfetta Sportiva arriva solo un pareggio

Gli azzurri impattano per 1-1 contro i biancorossi e proseguono la striscia di imbattibilità

Terzo risultato utile consecutivo per l’Unione Calcio che pareggia per 1-1 contro la Molfetta Sportiva nel posticipo della diciottesima giornata del campionato di Eccellenza. Una prestazione poco lucida quella messa in scena dalla squadra azzurra che aveva la ghiotta occasione di aumentare il vantaggio sulla zona playout.
Mister Di Corato deve fare a meno degli infortunati de Giosa e Quercia e conferma la formazione scesa in campo nel vittorioso match contro l’Alto Tavoliere San Severo. L’unica variazione riguarda Marinaro, al rientro dal turno di squalifica, al posto dell’indisponibile Albrizio.
Il match è molto equilibrato ed il risultato si sblocca al 18’; tiro dalla distanza di Cannito, Lullo non trattiene si avventa sulla sfera Paladino che deposita la palla in fondo al sacco. Il gol siglato galvanizza i padroni di casa ed al 21’ la traversa nega la gioia del gol a Leone che si rende protagonista di un bel colpo di testa. Il giocatore molfettese è stato lesto a conquistare la palla provando successivamente la conclusione a rete trovando l’opposizione di Lullo. Scampato il pericolo l’Unione Calcio si riversa dalle parti di Orizzonte ed al 31’ il palo nega la rete a Paolillo, artefice di una conclusione dalla distanza. Poco male perché al 32’ gli azzurri pervengono al pareggio con Triggiani bravissimo ad anticipare Orizzonte in uscita. A questo punto, gli azzurri cercano il gol del vantaggio che arriva al 40’ con Compierchio ma il direttore di gara annulla per fuorigioco.
Nella ripresa, dopo 1’ i biscegliesi sfiorano il vantaggio con Palumbo che, sugli sviluppi del calcio di punizione battuto da Marinaro, si rende protagonista di una conclusione centrale non creando problemi ad Orizzonte. Tre minuti dopo, Lullo è sontuoso sul tiro di Leone mentre all’ 11’ Ingredda non è lesto nel concretizzare il lancio di Palumbo. I ragazzi di Di Corato pigiano sull’acceleratore ed al 18’ Palumbo va vicino al gol con un colpo di testa che termina di poco a lato alla sinistra del portiere biancorosso. Al 32’ i padroni di casa rimangono in 10 uomini a seguito dell’espulsione di Leone per doppia ammonizione. Gli azzurri non sfruttano al meglio questa situazione e dividono la posta in palio con la squadra molfettese.
A seguito del pareggio contro l’ultima in classifica, l’Unione Calcio Bisceglie aggancia in classifica il Molfetta Calcio sconfitto per 2-1 dall’Atletico Vieste.
Nel prossimo turno, che si disputerà domenica 20 gennaio 2019, i biscegliesi ospiteranno al “Di Liddo” la Fortis Altamura che ha pareggiato per 1-1 contro il Barletta.

MOLFETTA SPORTIVA – UNIONE CALCIO 1-1 ( 1-1 p.t.)

MOLFETTA SPORTIVA: Orizzonte, Amorese, Leone, Lamatrice, Cafagna, Cannito, Pasquadibisceglie (35’p.t. Rinaldi) (20’s.t. Margagliotti), Antonelli, Zambetta, Paladino, Precchiazzi. A disp: Terlizzi, Desimini, Daniello, Colapinto, Cesareo, Desimine, Vurchio. All: Lanza

UNIONE CALCIO: Lullo, Bufi, Losacco (7’s.t. Quacquarelli), Palumbo, Grazioso, Paolillo, Compierchio (7’s.t. Ingredda), D’Addato (34’s.t. Papagni), Triggiani (20’s.t. Petrachi), Marinaro, De Mango. A disp: Di Bari, Cafagna, Binetti, Sannicandro, Goffredo. All: Di Corato

MARCATORI: 18’p.t. Paladino (M), 32’ p.t. Triggiani (U)

AMMONITI: De Mango (U), Lamatrice (M), Paladino (M), Cannito (M)

ESPULSI: 31’s.t. Leone (M) doppia ammonizione

ARBITRO Tropiano (Bari) ASSISTENTI: Fracchiolla (Bari), Ostuni (Bari)

Corato al completo contro il San Severo degli ex

Una sfida importante per allontanare i fantasmi della zona playout. Il Corato va in trasferta a San Severo contro i giallogranata di mister Fabio Prosperi, penultimi con 12 punti e reduci dal pesante ko del Di Liddo contro l’Unione Calcio Bisceglie (4-0).
L’AVVERSARIO – È anche il San Severo di due ex freschissimi. Il primo è coratino e risponde al nome di Francesco Leuci. A Corato ha vinto il campionato l’anno scorso difendendone i pali. Il secondo è sanseverese e in neroverde ha giocato i primi mesi di questa stagione. Si tratta di Rodolfo De Vivo, assente per squalifica questo pomeriggio. Entrambi sono arrivati nel vivace mercato di riparazione dei foggiani che hanno compiuto una vera e propria rivoluzione. Tra gli altri hanno firmato anche l’attaccante Cirigliano (anche lui ex neroverde), il centrocampista Antonio Cordisco dal Brindisi e il difensore ex Foggia e Andria Luigi Dinielli.
BORSINO – Il Corato si avvicina alla sfida con il San Severo con tutta la rosa a disposizione. Mister Castelletti potrà pertanto gestire al meglio tutte le pedine a disposizione in vista di questa doppia sfida garganica. Giovedì, infatti, si recupera la gara con l’Atletico Vieste. Arbitro della partita col San Severo sarà Luigi Lacerenza di Barletta. Gianluca Maffione e Fabio Cantatore di Molfetta i due assistenti. Si gioca alle 14.30 al Ricciardelli. Potrete seguire la partita su Facebook con il nostro aggiornamento testuale.

Unione Calcio contro la Molfetta Sportiva alla ricerca della continuità

Gli azzurri saranno di scena al “Poli” contro la compagine di biancorossa nel posticipo della diciottesima giornata

Importante derby per l’Unione Calcio, di scena domenica 13 gennaio, alle ore 18, al “Poli” di Molfetta, ospite della Molfetta Sportiva nella gara in programma per la diciottesima giornata di campionato.
Una gara in cui gli azzurri proveranno a dare continuità ai risultati, dopo la netta vittoria interna contro il San Severo (4-0), che ha inaugurato il 2019. Per Bufi e compagni resta da sfatare il tabù trasferta, in quanto l’Unione Calcio non ha mai vinto lontano dalle mura amiche nella corrente annata, con il successo esterno che manca da due stagioni.
I biscegliesi troveranno di fronte una Molfetta Sportiva alla prima apparizione del 2019, poiché non ha disputato la gara in programma domenica scorsa, in casa della Fortis Altamura (rinviata causa neve).
I biancorossi occupano l’ultima piazza della graduatoria con 9 punti all’attivo, di cui 5 incamerati al “Poli”. Nel proprio domicilio, infatti, la compagine molfettese ha bloccato squadre di primo piano quali Vieste e Terlizzi, oltre ad aver superato di misura il Mesagne (1-0). Nell’ultimo turno i biancorossi si sono arresi per 1-0 in casa dei gialloblu brindisini in uno scontro diretto per la permanenza in categoria. Il miglior marcatore dei molfettesi è Giuseppe Cesareo, autore di 5 reti in campionato.
Un avversario da prendere con le pinze, quindi, per gli azzurri, chiamati a dare una svolta al proprio campionato per archiviare la missione salvezza. In settimana l’Unione Calcio ha lavorato alacremente in vista della gara di Molfetta, ospitando giovedì 10 gennaio in amichevole il Bitonto Calcio, con gli azzurri sconfitti per 3-2 (a segno Grazioso ed un’autorete bitontina).
Per la gara contro i biancorossi tornerà a disposizione il centrocampista Carmine Marinaro, reduce dal turno di squalifica. Nessuno squalificato per i molfettesi
L’incontro sarà diretto da Riccardo Tropiano della sezione di Bari, coadiuvato da Michele Fracchiolla e Nicola Ostuni, che andranno a comporre una terna arbitrale interamente barese.

Dimiccoli: “Barletta pronto a ripartire, puntiamo a rimanere in alto”

Il maltempo ha portato, non senza qualche polemica, al rinvio della gara del “Manzi-Chiapulin” contro l’Avetrana che avrebbe rappresentato il battesimo del 2019. Ora, salvo altre complicazioni dovute al meteo, il Barletta è pronto a scendere in campo per affrontare la seconda parte del campionato di Eccellenza con tutta l’intenzione di recitare un ruolo da protagonista, ripartendo dal terzo posto ottenuto dopo 16 turni.

Il maltempo ha portato, non senza qualche polemica, al rinvio della gara del “Manzi-Chiapulin” contro l’Avetrana che avrebbe rappresentato il battesimo del 2019. Ora, salvo altre complicazioni dovute al meteo, il Barletta è pronto a scendere in campo per affrontare la seconda parte del campionato di Eccellenza con tutta l’intenzione di recitare un ruolo da protagonista, ripartendo dal terzo posto ottenuto dopo 16 turni.

La ripresa, meteo permettendo, vedrà i biancorossi impegnati al “D’Angelo” di Altamura nella sfida play-off contro la Fortis. Il presidente Dimiccoli è consapevole della difficoltà dell’impegno ma confida nella forza dei suoi anche alla luce dei 20 giorni di stop utili oltre che per recuperare uomini cardine come Varsi, anche per tirare un po’ il fiato dopo una prima parte giocata al massimo.

L’auspicio del n. 1 biancorosso è dunque quello di arrivare il più in alto possibile, con la speranza di poter giocare già da questa stagione una gara di prestigio anche nel palcoscenico più ambito dagli sportivi barlettani, quello stadio “Puttilli” sempre in attesa di riapertura.

Foggia, Ranieri: “Con il lavoro i risultati arriveranno”

“Abbiamo finalmente ripreso gli allenamenti, sono giorni intensi, ci stiamo preparando al meglio per il prosieguo del campionato”. Luca Ranieri è il primo calciatore rossonero che apre il nuovo anno in conferenza stampa, l’occasione è propizia per analizzare il momento in casa Foggia nella settimana in cui i satanelli hanno ripreso a lavorare in vista dei prossimi impegni stagionali, rispettivamente contro Carpi, in trasferta, e Crotone, tra le mura amiche: “Saranno due partite fondamentali, due scontri salvezza, dovremo affrontarle con voglia di vincere, tanta cattiveria agonistica e, con il lavoro settimanale, i risultati arriveranno”.

Tutte le dichiarazioni di Luca Ranieri, nel video della conferenza stampa.

Buon pari esterno per il GS Troia che resta prima in classifica.

Termina a reti bianche il big match della prima di ritorno. La Virtus San Ferdinando non riesce nell’impresa e resta al secondo posto in classifca a due punti dai ragazzi di mister Cesare Di Franco. L’attesissima gara si gioca al freddo al gelo ma nonostante tutto la cornice di pubblico è da categorie superiori. I gialloverdi devono fare a meno sia di Festa che di Curiale infotrunati; tra i pali c’è l’esordiente Amedeo Moffa: il giovane troiano è risultato tra i migliori in campo con un paio di interventi prodigiosi. Difesa a quattro con il solito duo Potito, Tozzi (capitano), a destra Giordano prende il posto del malconcio Salandra, a sinistra Di Gennaro; centrocampo a tre con Spatola al centro affiancato da Marracino e Pacifico, con Berardi non in ottime condizioni che parte dalla panchina; sulla linea offensiva trio d’attacco con Perna a fare da boa agli inserimenti di de Biase e Savino. A disposizione ci sono Festa, Lostorto, Tricarico, Salandra, Ciccarelli, Berardi, Morena, Casoli e Veneziano. Gara maschia ma corretta con i gialloverdi che riescono a contenere gli entusiasmi di casa e che ripartono con belle trame di gioco che impensieriscono la difesa sanferdinandese. Primo tempo che termina senza grosse emozioni che vengono fuori solo nella ripresa. I padroni di casa ci credono un po’ di più spinti dal proprio pubblico ma la difesa è attenta e fa buona guardia. Al 20′ st entra Veneziano al posto di de Biase ed il team troiano diventa subito più pericoloso.Da una ripartenza ha origine che poteva cambiare l’inerzia della gara, Veneziano entra in area di rigore prima dei diretti difensori e viene falciato da dietro ma il direttore di gara non se la sente di decretare il penalty dagli undici metri. Mister Di Franco non trattiene e chiede più volte spiegazioni all’arbitro che lo allontana dalla panchina. Entra Casoli al posto di Savino e Berardi al posto di Giordano. La pressione aumenta ma al San Ferdinando capitano le occasioni più limipde ma è un super Moffa a dire di no ai padroni di casa. Veneziano sul finale ci prova di testa su assit di Casoli ma la palla termina fuori di poco. Pareggio giusto che mantiene i gialloverdi al primo posto. Ora testa a domenica: si giocherà a Lucera, ospite il Real San Giovanni che è stata l’unica squadra a vincere con i gialloverdi (2-1) all’andata.

Foggia, il mercato al “centro”

Linea mediana, centrale di difesa e portiere gli obiettivi primari dei rossoneri. Sogno Crisetig, suggestione Colombatto.

Non è ancora entrato nel vivo il mercato del Foggia ma di certo si muoverà verso il centro. Un portiere, un difensore e due centrocampisti, infatti sono le richieste dell’entourage di Padalino a Luca Nember, che ora deve mettere in pratica i dettami del tecnico e portare a casa i profili adatti alla causa. Partiamo da dietro, il portiere; Padalino vorrebbe un estremo difensore esperto, Frattali per intenderci. Nember avrebbe tra le mani l’opportunità di prendere l’ex enfant prodige dell’Udinese, ancora molto giovane, Scuffet. Ipotesi che comunque potrebbe andar bene anche al tecnico, vista la valenza di quello che doveva diventare l’erede di Buffon e che, in passato, è stato vicinissimo ad accasarsi al Real Madrid. Poi, però, i proclami di inizio carriera si sono affievoliti e spesso è finito in panca ad Udine. Uno dei due, comunque, dovrebbe arrivare anche se nelle ultime ore si è fatta strada una terza ipotesi, quella dell’ex Sampdoria e Benevento, Cristian Puggioni. La porta aperta con il Parma, dalla trattativa con Frattali, potrebbe spalancarsi nel caso di un mega accordo che porterebbe in rossonero Dezi e Calaiò, con percorso opposto di Francesco Deli, molto ben in vista negli ambienti dei ducali. Stessa strada spianata potrebbe essere quella con Verona, sponda Hellas, e non solo per Calvano, sempre più vicino a vestire di rossonero, ma non proprio considerato il rinforzo numero uno per le necessità. Nelle ultime ore, si sono fatte delle avance al mediano argentino Santiago Colombatto, ora al Verona ma di proprietà del Cagliari. È a lui che Nember vorrebbe affidare le chiavi del centrocampo, anche se il sogno resta un altro ex cagliaritano. L’obiettivo numero uno, anche se è quello più difficile da raggiungere, sarebbe Lorenzo Crisetig. Scuola Inter, in giro per vari prestiti, eterna promessa del calcio italiano mai sbocciata definitivamente, nonostante le varie apparizioni nelle nazionali giovanili, fino all’Under 21. Con lui il Foggia risolverebbe il grave problema a centrocampo. Prima di tutto questo, però, urge trovare delle “vie d’uscita”. In partenza da Foggia Carraro e Rizzo.

Fabio Lattuchella