Unione Calcio, impegnativo scontro salvezza contro il Mesagne
Gli azzurri saranno di scena al “Guarini” in un match che mette in palio importanti punti per la permanenza in Eccellenza.
Riscattare il kappaò interno contro la Fortis Altamura. E’ questo l’obiettivo dell’Unione Calcio che, domenica 27 gennaio, sarà di scena al “Guarini”, fischio d’inizio 15.00, ospite del Mesagne nello scontro salvezza valevole per la ventesima giornata del campionato di Eccellenza.
Una gara dall’elevato coefficiente di difficoltà per gli azzurri in quanto affronteranno una diretta concorrente alla permanenza, che vorrà risollevarsi dopo le due sconfitte consecutive maturate contro Casarano e Molfetta Calcio.
La squadra brindisina si è parecchio rinforzata nel mercato dicembrino aggiudicandosi, tra gli altri, le prestazioni del portiere para rigori Maraglino (tre penalty neutralizzati nelle ultime tre partite) dei centrocampisti Francesco Gallù, Politi e Castano e dell’attaccante Saliou Serigne Mbengue.
Statistiche alla mano, Unione Calcio e Mesagne hanno quattro lunghezze di differenza. I biscegliesi, attualmente occupano la quintultima posizione con 20 punti, i brindisini sono quattordicesima con 16 punti.
I ragazzi di Ribezzi hanno ottenuto ben 12 punti in casa (vittorie contro Trani, Molfetta Sportiva e Atletico Vieste ed impattato il Gallipoli, il Brindisi e l’Alto Salento). L’Unione Calcio invece, è la squadra con il peggior rendimento in trasferta, avendo ottenuto solo tre pareggi contro Molfetta Calcio, Terlizzi e Molfetta Sportiva.
Si affrontano il quarto miglior attacco contro la squadra meno prolifica del girone. Gli azzurri infatti, hanno siglato sinora 27 reti così come Barletta ed Otranto mentre il Mesagne è andata a segno in 13 occasioni. Meglio i brindisini per quanto concerne i gol subiti, in quanto la propria porta è stata perforata 21 volte contro le 29 dei biscegliesi.
Tra le fila dei gialloblu mancherà Galasso appiedato per un turno dal Giudice Sportivo mentre, mister Di Corato, potrà contare su tutti gli effettivi a disposizione.
Si tratta del quarto incontro tra le due squadre. I precedenti sorridono all’Unione Calcio che vanta due affermazioni entrambe per 2-1 ed un pareggio nel match disputatosi al “Guarini” per 1-1. Al vantaggio locale siglato da Mummolo replicò Acquaviva.
Nella gara d’andata i biscegliesi si imposero per 2-1 grazie alle reti di Caprioli e de Giosa, intervallate dal momentaneo pareggio messo a segno da Marti.
Mesagne – Unione Calcio sarà diretta da Luca Vittoria di Taranto coadiuvato da Federico Favilla di Foggia e Giuseppe Magnifico di Bari.
Oggi il Corato anticipa con la Fortis Altamura
Il Corato anticipa al sabato la sfida della ventesima giornata contro la Fortis Altamura. Si giocherà al campo sportivo Morgese di Toritto alle 14.30. La richiesta è stata fatta dalla società murgiana per preservare dalla pioggia il D’Angelo di Altamura.
L’AVVERSARIO – La Fortis Altamura della vecchia conoscenza neroverde Sasà Maurelli è in piena zona playoff ma in casa non vince dall’11 novembre (3 a 2 alla Molfetta Calcio). Bottino consistente, invece, in trasferta. Nelle ultime quattro gare lontano dal D’Angelo ha raccolto 10 punti su 12. Il mercato dicembrino ha spostato ben tre giocatori sull’asse Corato-Altamura. Hanno firmato per i falchetti l’ala siciliana Daniele Sisalli, la punta Vincenzo Ladogana e il trequartista Antonio Dimatera.
BORSINO – Il Corato proverà a recuperare Zinetti e Albanese, infortunatosi nel primo tempo di Corato-Avetrana. Non ci sarà mister Castelletti, squalificato fino al 24 febbraio. Arbitro della partita con la Fortis Altamura sarà Bruno Spina di Barletta. Cosimo Schirinzi e Ivan di Casarano e Alexandrovic Denisov di Bari i due assistenti. Si gioca alle 14.30 al Morgese di Toritto. Potrete seguire la partita su Facebook con il nostro aggiornamento testuale.
VERSO LA FINALE – Il match di sabato è l’antipasto della lunga settimana che porta alla finalissima d’andata contro il Casarano in programma giovedì 31 alle 18.30 ad Andria. Sono già in vendita i biglietti e sarà possibile acquistarli a Corato presso la Segreteria Usd Corato Calcio allo Stadio Comunale; Club Ultras Corato in via Salvini, 10; Zagaria Sport in via della Macina, 1 e Bar Panama in via Lama di Grazia 2A e 2B. Il costo dei ticket è di 5 euro per uomini e donne. Ingresso gratuito per i minori di 16 anni muniti obbligatoriamente di documento di riconoscimento e per i diversamente abili compreso l’accompagnatore. I tifosi neroverdi saranno sistemati nella tribuna centrale coperta.
Molfetta Calcio, le prime parole dei neo arrivati Fumai e Di Cosmo
La Molfetta Calcio ha arricchito la propria rosa con l’arrivo di due calciatori dal profilo diverso, accomunati da grandi potenzialità e dalla città di origine: Bari
Massimo Fumai, classe ’87, è considerato da anni uno dei giocatori più talentuosi dell’Eccellenza pugliese e non solo. Seconda punta o trequartista, ha calcato palcoscenici importanti anche in categorie superiori indossando le maglie, tra le tante, di Taranto, Noicattaro, Trani e nelle ultime stagioni ha contribuito con goal e assist alle vittorie trionfali di Fasano e Omnia Bitonto.
Massimo ha già esordito in maglia biancorossa con goal nello scorso match di campionato vinto con il Mesagne:
“La vittoria ci mancava da tanto tempo e finalmente è arrivata” – rivela lo stesso giocatore- “Già da un pò stavo seguendo da vicino la stagione della Molfetta Calcio e, quindi, ho vissuto in prima persona questo periodo in cui le cose non hanno girato per il verso giusto. Speriamo di aver dato la svolta decisiva a questo campionato. Sono tanti anni che gioco, ho vinto alcuni campionati e, quindi, credo di avere un po’ di esperienza da poter mettere a disposizione soprattutto dei più giovani”.
A cominciare da Alessio Di Cosmo, classe ’99, ex capitano la scorsa stagione ella Primavera del Bari con la quale ha disputato più di 35 presenze prima dell’approdo in D al Bitonto. Caratteristiche principali: forte fisicamente e nel gioco aereo.
“Quella in biancorosso è stata un’esperienza unica perché difendevo la maglia della mia città, oltre al fatto che ero in ambito prima squadra ed infatti la mia stagione è stata condita da due convocazioni da parte di mister Fabio Grosso. Un onore essere allenato da lui, un campione del mondo. È il sogno di ogni bambino riuscire ad ottenere una convocazione nel proprio stadio con la propria squadra del cuore. Lo scorso anno ho raggiunto un risultato importante con la Primavera: la finale play-off, poi persa, anche se l’obiettivo prefissato ad inizio stagione era raggiungere la metà classifica.
Il prestito a Bitonto è stato importante perché sono cresciuto sotto tanti aspetti. Ora arrivo a Molfetta con tanta voglia di far bene. Conosco un po’ tutti, sono tutti dei bravi ragazzi, siamo una squadra per me forte e possiamo dire la nostra in questo campionato. Anche il mister Renato Bartoli è una grande persona sempre pronto a darti consigli per crescere e secondo me come prima esperienza può far bene perché vedo che è molto preparato sotto tanti aspetti e poi ha sempre voglia di imparare cose nuove”.
Rinascita Rutiglianese: guida tecnica della prima squadra a Stefano Colucci
L’allenatore – che, a partire da martedì scorso, ha avuto modo di condurre le sedute di allenamento della squadra – ha alle sue spalle più di quindici anni di carriera, trascorsi perlopiù al timone di compagini giovanili.
Ultima in ordine cronologico la sua parentesi – lunga ben quattro anni – alla guida della Juniores del Noicàttaro Calcio. Quest’ultimo tassello di un palmares che, tra le altre, registra le esperienze con il Noja Calcio – tra Seconda e Terza Categoria -, oltre che Pro Gioventù Noicàttaro (Allievi) e Pro Inter (Allievi).
”Sono reduce da un anno di pausa perchè, durante la scorsa estate, mi sono prefissato di attendere l’occasione utile per provare a crescere come allenatore. Amo le sfide e, quindi, era forte il desiderio di mettersi alla prova tra i grandi. Ho accettato questa sfida perchè credo che questa squadra non meriti l’attuale classifica e, come tale, possa uscirne fuori con qualche piccolo miglioramento. Lavorando, magari, anche sull’aspetto psicologico dei ragazzi perchè occorre motivarli. Accanto a questo, poi, devo ammettere che sia il presidente Saffi che il direttore Sanapo mi hanno fatto un’ottima impressione. Hanno avuto un buon impatto e questo è sicuramente un aspetto che mi ha condizionato fortemente”.
La società, nella persona del pres. Saffi, desidera rivolgere un caloroso benvenuto a mister Colucci. In bocca al lupo!
Michele Rubino
Serie B – Continua la caccia al Palermo, tempo di derby in Veneto
Continua la caccia al Palermo capolista in questa 2a giornata di ritorno della Serie BKT con i siciliani in campo a Cremona nel giorno della festa di Gigi Simoni e con il Brescia che se la vedrà domenica alle 18 contro lo Spezia al Rigamonti. Per il Pescara impegno ostico in casa del Livorno ma Pillon, ex di turno, non vuole perdere terreno dalle prime della classe così come il Lecce, in scena all’Arechi contro la Salernitana. Al Del Duca in palio punti preziosi per la corsa ai playoff tra Ascoli e Perugia, allo Zaccheria invece Stroppa non avrà tempo per i ricordi contro la sua ex squadra, il Foggia, perchè il Crotone vuole uscire il prima possibile da una situazione di classifica piuttosto deficitaria. Per quanto riguarda le venete, derby tra Venezia e Padova mentre l’Hellas Verona e il Cittadella saranno impegnate in casa rispettivamente contro Cosenza e Carpi.
Venerdì 25 gennaio ore 21
Foggia-Crotone
Crotone vittorioso una sola volta a Foggia nei 10 precedenti ufficiali, a fronte di 2 pareggi e 7 affermazioni rossonere. L’unica vittoria calabrese risale al 23 dicembre 1998 in C-1, 1-0 con rete allo scadere di Ambrosi.
Probabili formazioni:
Foggia (3-4-1-2): Noppert, Tonucci, Martinelli, Ranieri, Zambelli, Gerbo, Agnelli, Kragl, Galano, Iemmello, Mazzeo. All. Padalino.
Crotone (3-5-2): Cordaz, Spolli, Vaisanen, Sampirisi, Firenze, Barberis, Rohden, Zanellato, Molina, Nalini, Simy. All. Stroppa.
Arbitro: Pezzuto.
Diffidati: Gerbo, Martinelli, Ranieri, Tonucci (Foggia); Molina (Crotone).
Squalificati: Benali (Crotone).
Sabato 26 gennaio ore 15
Ascoli-Perugia
Sono 19 i confronti nelle Marche fra Ascoli e Perugia, con vantaggio dei bianconeri per 8 successi contro i 5 umbri, 6 i pareggi. Tra le 5 vittorie biancorosse, ben 3 sono state per 1-0, nella C 1961/62, nella B 2004/05 e nella I Divisione 2013/14.
Probabili formazioni:
Ascoli (4-3-1-2): Lanni, Laverone, Brosco, Valentini, D’Elia, Casarini, Troiano, Frattesi, Ninkovic, Berretta, Ngombo. All. Vivarini.
Perugia (4-3-1-2): Gabriel, Mazzocchi, Cremonesi, Gyomber, Felicioli, Kingsley, Bordin, Falzerano, Verre, Vido, Han. All. Nesta.
Arbitro: Marini.
Diffidati: Laverone (Ascoli); Falasco, Gyomber (Perugia).
Squalificati:
Cittadella-Carpi
Cittadella e Carpi non conoscono il segno “X” nelle 7 sfide fin qui disputate al Tombolato: 3 vittorie per i padroni di casa, 4 per gli ospiti.
Probabili formazioni:
Cittadella (4-3-1-2): Paleari, Ghiringhelli, Adorni, Camigliano, Benedetti, Settembrini, Bussaglia, Branca, Schenetti, Diaw, Finotto. All. Venturato.
Carpi (4-4-2): Colombi, Pachonik, Kresic, Poli, Rolando, Pasciuti, Sabbione, Coulibaly, Vitale, Marsura, Arrighini. All. Castori.
Arbitro: Massimi.
Diffidati: Iori (Cittadella); Jelenic (Carpi).
Squalificati: Iori (Cittadella); Di Noia (Carpi).
Cremonese-Palermo
Negli 11 precedenti a Cremona, una sola vittoria per il Palermo a fronte di 4 successi dei padroni di casa e 6 pareggi. Il successo è del 12 novembre 2017, 2-1 in B, con reti – in rimonta – di Rispoli e Chochev dopo vantaggio dei padroni di casa con Claiton.
Probabili formazioni:
Cremonese (4-3-2-1): Ravaglia, Mogos, Terranova, Claiton, Migliore, Soddimo, Arini, Emmers, Castrovilli, Piccolo, Strefezza. All. Rastelli.
Palermo (4-3-2-1): Brignoli, Rispoli, Bellusci, Szyminski, Salvi, Haas, Jajalo, Murawski, Falletti, Trajkovski, Moreo. All. Stellone.
Arbitro: Marinelli.
Diffidati: Claiton (Cremonese); Murawski (Palermo).
Squalificati:
Ore 18
Salernitana-Lecce
Festa del gol nelle ultime 6 gare tra Salernitana e Lecce in terra campana: entrambe le squadre hanno sempre segnato, 9 le reti granata, 8 quelle salentine. L’ultimo stop risale allo 0-2 subito dai granata in Coppa Italia il 25 agosto 1985 (ma si giocava a Nocera Inferiore), mentre il Lecce non ha segnato l’ultima volta a Salerno addirittura il 5 ottobre 1975, sconfitta 0-2 in serie C, quando ancora si giocava al vecchio stadio Vestuti.
Probabili formazioni:
Salernitana (3-4-2-1): Micai, Mantovani, Perticone, Gigliotti, Pucino, Castiglia, Akpa Akpro, Vitale, D. Anderson, A. Anderson, Jallow. All. Gregucci.
Lecce (4-3-1-2): Vigorito, Venuti, Bovo, Meccariello, Calderoni, Petriccione, Tachtsidis, Scavone, Mancosu, Falco, Palombi. All. Liverani.
Arbitro: Maggioni.
Diffidati: Akpa Akpro (Salernitana); Palombi, Petriccione, Scavone (Lecce).
Squalificati: Di Tacchio, Migliorini (Salernitana).
Domenica 27 gennaio ore 15
Livorno-Pescara
Negli 8 precedenti ufficiali a Livorno, i padroni di casa hanno sempre segnato contro il Pescara: 18 le reti totali, media di più di 2 gol ad incontro. 5 sono le vittorie amaranto contro le 2 biancazzurre, 1 pareggio completa il quadro.
Probabili formazioni:
Livorno (3-4-1-2): Zima, Di Gennaro, Bogdan, Gasbarro, Kupisz, Agazzi, Rocca, Porcino, Diamanti, Giannetti, Raicevic. All. Breda.
Pescara (4-3-3): Fiorillo, Balzano, Gravillon, Scognamiglio, Del Grosso, Melegoni, Kanoutè, Machin, Marras, Mancuso, Antonucci. All. Pillon.
Arbitro: Piscopo.
Diffidati: Balzano, Del Grosso, Machin, Memushaj (Pescara).
Squalificati: Brugman (Pescara).
Venezia-Padova
Sono 38 i precedenti ufficiali in Laguna del derby veneto, con 18 successi arancioneroverdi, 12 biancoscudati ed 8 pareggi. Fra le 12 vittorie padovane storica quella del 20 novembre 1949 – Serie A – 8-0 che ancor oggi resta una delle due massime affermazioni esterne nella storia dell’intera Serie A su girone unico, con poker di Prunecchi e doppiette di Vitali e Novello.
Probabili formazioni:
Venezia (4-3-3): Vicario, Bruscagin, Domizzi, Modolo, Garofalo, Zennaro, Bentivoglio, Pinato, Rossi, Vrioni, Di Mariano. All. Zenga.
Padova (3-4-1-2): Minelli, Andelkovic, Cherubin, Trevisan, Morganella, Calvano, Broh, Longhi, Lollo, Mbakogu, Bonazzoli. All. Bisoli.
Arbitro: Sacchi.
Diffidati: Di Mariano (Venezia).
Squalificati:
Ore 18
Brescia-Spezia
Pur essendo in vantaggio nel bilancio complessivo (8 vittorie a 3 con 7 pareggi in 18 precedenti ufficiali al Rigamonti), il Brescia non batte lo Spezia dal 29 marzo 2008, 1-0 in Serie B, con rete decisiva di Taddei al 47’. Nei 6 match seguenti si contano 4 pareggi ed 2 successi spezzini, con gli “aquilotti” in gol da 5 partite di fila, 6 gol totali.
Probabili formazioni:
Brescia (4-3-1-2): Andrenacci, Sabelli, Cistana, Romagnoli, Mateju, Bisoli, Tonali, Dessena, Spalek, Torregrossa, Donnarumma. All. Corini.
Spezia (4-3-3): Lamanna, De Col, Terzi, Capradossi, Augello, Bartolomei, De Francesco, Crimi, Gyasi, Okereke, Bidaoui. All. Marino.
Arbitro: Di Paolo.
Diffidati: Torregrossa (Brescia); Capradossi, Crimi, Ricci, Vignali (Spezia).
Squalificati: Ricci (Spezia).
Lunedi 28 gennaio ore 21
Hellas Verona-Cosenza
Il Cosenza ha vinto 2 volte a Verona su 12 precedenti ufficiali, a fronte di 7 successi scaligeri e 3 pareggi. L’ultima affermazione calabrese risale al 5 marzo 1995, 3-1 in B, con le reti di Negri, autogol di Valoti e De Rosa e gol della bandiera, su rigore, di Fermanelli.
Probabili formazioni:
Hellas Verona (4-3-3): Silvestri, Faraoni, Marrone, Dawidowicz, Balkovec, Gustafson, Colombatto, Zaccagni, Matos, Di Carmine, Laribi. All. Grosso.
Cosenza (3-5-2): Perina, Idda, Dermaku, Legittimo, Corsi, Bruccini, Palmiero, Mungo, D’Orazio, Maniero, Tutino. All. Braglia.
Arbitro: Rapuano.
Diffidati: Lee (Hellas Verona); Corsi, Garritano, Palmiero (Cosenza).
Squalificati:
Precedenti segnalati da Calcio & Social Communication.
Nella foto di Massimo Candotti l’allenatore del Padova Bisoli.
Foggia, Padalino: “Ripartiamo dalla compattezza vista a Carpi”
“Sono felice perchè abbiamo due punti in più ma non è cambiato nulla, a prescindere da ciò l’obiettivo del Foggia resta invariato, questa situazione non ha variato di una virgola rispetto a quello che sarebbe stato il nostro percorso con qualche punto in più o meno”. Alla vigilia del match in programma allo Zaccheria contro il Crotone, Mister Padalino torna ad analizzare il momento rossonero. Inevitabile, l’apertura rispetto a quanto deliberato ieri dal Collegio di Garanzia dello Sport Giudiziario che ha ridotto di due punti la penalizzazione. E, sullo scontro diretto contro l’ex Stroppa, Padalino chiarisce: “Dopo la gara giocata a Carpi, ci sono tutti gli ingredienti per dare continuità, dobbiamo pensare a fare risultato, tutto il resto vediamo come si sviluppa. L’atteggiamento? Bisogna migliorare la condizione ma non peggiorare la mentalità e… la compattezza che, a Carpi, ci ha contraddistinto”.Tutte le dichiazioni di Pasquale Padalino, nel video della conferenza stampa.
Area Comunicazione Foggia Calcio
Promozione: Coppa Italia, ecco le quattro semifinaliste
Grazie ai risultati delle gare odierne saranno Deghi, Taurisano, Martina e Sporting Donia. ad accedere alle semifinali di Coppa Italia Promozione, in programma il 7 e 21 febbraio.
I risultati delle gare di ritorno dei quarti di finale di Coppa Italia Promozione:
Deghi Lecce-Ostuni 1-0 (and.1-2)
16′ Di Silvestro
LM Scorrano-Taurisano 0-3 (and.0-3)
10′ e 80′ Pedone, 25′ Gennari
Noicattaro-Martina 0-0 (and.0-1)
—
Spinazzola-Sporting Donia 1-0 (and.0-2)
5′ Lomuscio
Rende – Monopoli 2-4
Monopoli corsaro al Lorenzoni di Rende. Biancoverdi al doppio vantaggio nel primo tempo, subiscono il gol dei calabresi nel recupero. Ad inizio di ripresa il Rende impatta, ma il finale è del Monopoli con altre due reti.
RENDE – MONOPOLI 2-4
46′ Zivkov, 6’st Vivacqua(R); 8′, 22′ Salvemini, 21’st Zampa, 33’st Mangni(M)
RENDE CALCIO 1968 (3-4-3): 1 Savelloni; 13 Germinio, 6 Minelli, 31 Zivkov; 2 Viteritti, 32 Bonetto(23’st 4 Cipolla), 16 Franco, 17 Blaze; 18 Borello, 9 Vivacqua(23’st 7 Gigliotti), 11 Rossini. All.: Modesto. A disp.: 22 Borsellini, 12 Palermo; 3 Maddaloni, 5 Sanzone, 20 Laaribi, 25 Calvanese.
S.S. MONOPOLI 1966 (3-4-1-2): 1 Pissardo; 14 Bei(36’st 20 Rota), 28 De Franco, 3 Mercadante; 27 Fabris, 24 Maimone(30’st 23 Paolucci), 8 Zampa, 17 Donnarumma; 10 Sounas(36’st 4 Gatti); 9 Salvemini(13’st 19 Mangni), 11 Mendicino(30’st 21 Gerardi). All.: Scienza. A disp.: 12 Crisanto; 5 Scoppa, 7 Mavretic, 13 Mangione, 18 Berardi, 20 Rota, 25 Montinaro, 26 Ferrara.
Arbitro: Mario Cascone di Nocera Inferiore. Assistenti: Francesco D’Apice e Michele Somma di Castellammare di Stabia.
Ammoniti: Franco, Rossini, Minelli(R); Sounas, Zampa(M). Espulsi: -.
Note: recupero 2′ p.t., 4′ s.t.; angoli 1-6; campo in discrete condizioni; cielo nuvoloso; divisa biancorossa per il Rende, biancoverde per il Monopoli. Spettatori circa 500 di cui 46 da Monopoli.
PRIMO TEMPO
20:31 ▶️ Inizia il match
3′ Traversa di Zampa!
8′ ⚽️ GOAAAL DEL MONOPOLI, COLPO DI TESTA DI SALVEMINI NEGLI SVILUPPI DI UN CORNER CHE SI INSACCA IN RETE!
22′ ⚽️ GOAAAL DEL MONOPOLI!!! DOPPIETTA DI SALVEMINI! Cross dalla sinistra di Sounas verso Mendicino che colpisce il pallone al volo sul palo, palla che rimbalza verso Salvemini che non sbaglia ed è 0-2!
29′ Tiro di Mendicino deviato in corner da Savelloni
45′ Tiro di Mercadante che sfiora il palo alla sinistra di Savelloni
45′ ?2 minuti di recupero
46′ ⚽️ Accorcia le distanze il Rende con Zivkov
⏸ Termina il primo tempo, 1-2
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SECONDO TEMPO
21:32 ▶️ Inizia il secondo tempo
6′ ⚽️ GOAL DEL RENDE con VIVACQUA, 2-2
13′ ? Esce Salvemini, entra Mangni
14′ Tiro di Borello deviato in corner da Pissardo
15′ e 16′ Due grandi respinte di Savelloni su due tiri di Donnarumma!
21′ ⚽️ GOAAAL DEL MONOPOLI, ZAMPA!!! Colpo del n°8 che beffa con un tiro dal limite dell’area Savelloni, 2-3!
23′ ? Escono Vivacqua e Bonetto, entrano Gigliotti e Cipolla nel Rende
30′ ? Escono Maimone e Mendicino, entrano Paolucci e Gerardi
33′ ⚽️ GOAAAAL DEL MONOPOLI, MANGNI DOUDOU in contropiede! 8° goal per lui in campionato!
36′ ? Escono Bei e Sounas, entrano Rota e Gatti
43′ Tiro di Mangni respinto da Savelloni!
45’ ? 4 minuti di recupero
FINISCE IL MATCH, VITTORIA!!! DOMENICA ALLE 16:30 MONOPOLI-REGGINA
Rieti-Virtus Francavilla 0-2. I biancazzurri espugnano Rieti
La Virtus Francavilla Calcio supera in trasferta il Rieti per 0 a 2 nella gara valevole per la ventiduesima giornata del Campionato Nazionale di Serie C girone C. I biancazzurri passano in vantaggio con Sarao su calcio di rigore al 36′ del primo tempo e raddoppiano con Pastore al 44′ del secondo tempo. Prossimo appuntamento domenica 27 gennaio 2019 ore 16.30 al Franco Fanuzzi di Brindisi contro la Sicula Leonzio.
Rieti-Virtus Francavilla Calcio 0-2
Reti: 36’pt rig. Sarao, 44’st Pastore (VF)
Rieti: Costa, Mattia, Palma (1’st Konate), Maistro, Cernigoi (33’st Venancio), Brumat, Zanchi, Marchi, Pepe (1’st Garofalo), Delli Carri, Gondo. A disp: Spadini, Gigli, Tiraferri, Gualtieri, Criscuolo, Migliaccio, Barbini. All. Capuano
Virtus Francavilla Calcio: Saloni, Zenuni (21’st Partipilo), Sarao (37’st Cason), Pastore, Albertini, Caporale, Marino, Folorunsho, Nunzella, Tiritiello, Vrdoljak (31’st Monaco). A disp: De Luca, Nordi, Pino, Tchetchoua, Miccoli. All. Trocini
Arbitro: Marco Monaldi di Macerata (Lorenzo Colasanti di Grosseto-Emanuele Bocca di Caserta)
Note: Ammoniti: Palma, Gondo, Konate (RI) Vrdoljak, Tiritiello, Albertini (VF)
Espulsi: Tiritiello (VF)Recupero: 1’pt, 4’st
Il Castellaneta espugna San Vito e torna in vetta alla classifica
Deciviso un gol di Cecere realizzato al 94′. 3-2 il risultato finale.
Il Castellaneta vince con il risultato di 3 a 2 contro San Vito, nel recupero della 15esima giornata di campionato, e torna prima nel girone B del campionato di Prima Categoria (a pari punti con il Grottaglie). Decisivo un gol realizzato da Domenico Cecere, nei minuti di recupero del secondo tempo.
SAN VITO-CASTELLANETA 2-3
2’pt Romanelli (C), 4’pt Conserva (SV), 14’pt Quintavalle (SV), 24’pt Romanelli (C), 49’st Cecere (C)
AEL Grottaglie, Pizzonia: “Rispetto per loro ma non temo il Castellaneta”
Parla il direttore generale della formazione biancoazzurra.
L’Ars Et Labor Grottaglie dopo la roboante vittoria contro il fanalino di coda Don Bosco Manduria, si prepara in vista della seconda partita casalinga in programma domenica al “D’Amuri” contro i baresi del Football Acquaviva, squadra che si trova a ridosso della zona playoff a 26 punti ed in piena corsa per entrare tra le prime quattro che faranno parte degli spareggi per accedere alla categoria superiore. Il dg Vincenzo Pizzonia, uno dei punti cardini dello scacchiere societario biancoazzurro, commenta cosi la settima vittoria consecutiva targata Gigi Orlandini: “Abbiamo impiegato circa venti minuti prima di capire dove potevamo colpire i messapici, anche se la nostra superiorità era schiacciante. La settima vittoria consecutiva è un proseguo di quello che avevamo fatto prima, ma è frutto anche di una campagna acquisti sessione invernale importante, dove abbiamo operato in maniera oculata”.
Football Acquaviva incombe: “In questo momento del campionato non guardiamo l’ importanza dell’ avversario: dobbiamo solo pensare a vincere ed arrivare quanto meno allo scontro diretto con il Castellaneta a pari punti”.
Duello con il Castellaneta: “Rispetto per il Castellaneta, ma non temo assolutamente il duello con i valentiani. Credo che con l’avvento di Orlandini e l’ ottima campagna acquisti, abbiamo fatto il salto di qualità. Non dimentichiamoci che questa volta lo scontro diretto lo giocheremo in casa, sarà sicuramente un’altra storia rispetto alla partita di andata”.
Esordio di Comes e Caliandro: “L’ esordio dei ragazzi in prima squadra è la logica conseguenza che siamo anche primi in classifica con l’ Under 19: la programmazione che abbiamo fatto anche con il settore giovanile in questo momento ci sta dando ragione. La nostra politica è quella di valorizzare i giovani e spero che si possa rinnovare anche il prossimo anno”.
Il recupero del Castellaneta: “Il Castellaneta è più forte del S.Vito, inutile non ammetterlo. La partita di oggi, però, nasconde alcune insidie: la difficoltà del terreno di gioco in terra battuta dove non è facile giocare la palla; e una squadra determinata a fare punti”.
Talsano – Lisi, ‘Decisive le assenze. Ma ci rialzeremo, spero già da domenica’
Il capitano del Talsano parla dopo il ko contro l’Uggiano
Un periodo sfortunato per il Talsano che nelle ultime tre partite ha dovuto rinunciare a un buon numero di calciatori per via di infortuni e malanni di stagione. Ad analizzare il momento è il capitano biancoverde Fabio Lisi: “Questo non è un bel periodo viste le non ottime condizioni fisiche di vari miei compagni di squadra. Con il Taurisano era fuori, praticamente mezza squadra, col Maglie che era quasi all’ultima spiaggia, abbiamo ottenuto un buon punto nonostante le assenze. Domenica scorsa, con l’Uggiano, volevamo far risultato in casa, ma praticamente ci mancava tutta la linea difensiva. Con una formazione fisica senza i nostri centrali titolari di ruolo era difficile. Peccato perché sull’1-0 potevamo chiuderla. Ci rialzeremo e spero già da domenica”.
LA SETTIMANA: “Spero si lavori in modo più duro e che si riesca a recuperare qualche calciatore tra cui Carbone. Ci dobbiamo mettere sotto perché domenica sarà tosta”.
L’ARADEO: “E’ una formazione che era partita bene ma che nelle ultime due sfide ha sempre perso. Non so, onestamente, il mercato che hanno effettuato a dicembre. Vorranno fare risultato per riscattarsi. Come loro, però, anche noi abbiamo fame”.
LA GARA: “Appunto, si sfideranno due compagini affamate. Entrambe scenderemo in campo con tanta voglia. Ci sono in palio punti pesanti e mi aspetto una partita molto fisica e combattuta. Speriamo di raccogliere qualcosa”.
IL CAMPIONATO: “La classifica, pian piano si sta delineando con Ugento e Deghi che stanno prendendo il largo. I primi hanno fatto i giusti innesti i secondi, invece, vengono da una buona serie di vittorie di fila e hanno un gruppo molto unito. Per me sono i più forti. In bassa classifica si sta riprendendo il Lizzano. Domenica scorsa non mi aspettavo la vittoria del Tricase. Comunque, nella zona bassa sarà tutto incerto fino alla fine. Speriamo di raccogliere tanti punti in casa. Intanto abbiamo ancora un buon vantaggio”.
Foggia, penalizzazione ridotta a 6 punti
Foggia Calcio. Il club rossonero ha chiesto due punti per l’assoluzione di Franco Sannella e due punti per il cambio di format di Serie B: la Procura fa ricorso e ritiene inammissibile la restituzione dei due punti legati alla posizione del patron, accordando per un solo punto anche per la riduzione del format del campionato.
È finalmente finita l’attesa e il Foggia ha avuto così l’esito definitivo del ricorso presentato a settembre sulla decisione di ridurre ulteriormente la penalizzazione della società. Il Collegio di Garanzia dello Sport Giudiziario ha deliberato sulla decisione di ridurre ulteriormente la penalizzazione del Foggia di 2 punti.
Ecco un estratto del comunicato ufficiale della FIGC:
“11. C.O.N.I. – COLLEGIO DI GARANZIA DELLO SPORT GIUDIZIO DI RINVIO EX ART. 62 COMMA 1 C.G.S. C.O.N.I. IN ORDINE AL PARZIALE ACCOGLIMENTO DEL RICORSO PROPOSTO DALLA SOCIETÀ FOGGIA CALCIO SRL, AFFINCHÉ RINNOVI LE VALUTAZIONI IN PUNTO DI CONGRUITÀ DELLA SANZIONE INFLITTA SEGUITO DELIBERA DELLA CORTE FEDERALE DI APPELLO – SEZIONI UNITE – COM. UFF. N. 022/CFA DEL 22.8.2018 (Collegio di Garanzia dello Sport presso il C.O.N.I. – II Sezione – Decisione n. 80/2018 del 10.12.2018) La C.F.A., all’esito del giudizio di rinvio, ridetermina la sanzione della penalizzazione a carico della società Foggia Calcio Srl in punti 6”.
Di seguito il comunicato completo
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Foggia, Kragl: “Io sto bene a Foggia”
“Non c’è un posto in Italia dove ci sono tifosi come quelli del Foggia. Io qui mi trovo benissimo e sta bene anche Alessia, mi diverto, posso starci altri 10 anni. Le voci di mercato non mi interessano, sono del Foggia e darò sempre il massimo per il Foggia fino all’ultimo giorno”. Una promessa di fedeltà in piena regola. Oliver Kragl spazza via qualsiasi nube, se mai ci fosse stata, sulla sua permanenza in rossonero. Poi si passa al calcio giocato, e anche qui l’indole tedesca, concreta, viene fuori: “La vittoria di Carpi è stata importante, ma ora dobbiamo continuare a vincere, la classifica dice che siamo giù e dobbiamo risalire il più presto possibile”. Poi, però, sull’avversario di domenica il cuore si …scioglie: “Non sarà una gara come le altre, ci sarà Stroppa, giocheremo contro il Crotone… ma cancellerò tutto, voglio vincere e basta”.Tutte le dichiarazioni di Oliver Kragl, nel video della conferenza stampa.
Area Comunicazione Foggia Calcio
Il Norba Conversano risponde alle accuse del San marco
Dopo la lettera di denuncia dell’ Asd S. Marco in merito all’aggressione subìta al Peppino Lorusso di Conversano da un dirigente della suddetta e la conseguente risposta del presidente della nostra Società , è giunta puntuale la controreplica
«In relazione alle falsità e le inesattezze dichiarate dall’ Asd S. Marco nell’articolo pubblicato il 22/01/2019 dal sito Calcio Web Puglia il sottoscritto Vitto Giuseppe ,anche se a malincuore, vista l’incontrovertibile linearità dei fatti accaduti il 20/01/2019 non può fare a meno di replicare. I punti in esame, che dimostrano come il maggior esponente del club si arrampichi sugli specchi per salvare il salvabile (abbiamo un responsabile per la sicurezza dell’impianto e membro del consiglio direttivo), che peraltro figura tra i quadri societari pubblicati sul sito della Lega sono i seguenti:
1) come può il San Marco farsi carico ed esporre la successione dei fatti avvenuti se non era presente all’interno dell’impianto al momento di quello che loro dicono di aver subito??;
2) Ricordo ad arte l’art , che vieta agli estranei di entrare nel campo di gioco. A questo punto due domande sorgono spontanee: perché al sottoscritto per annotare le formazioni delle squadre non era mai stato negato l’accesso? Lo stupore è innegabile essendo ormai diventata prassi giornaliera non accettare i risultati del campo!?
3) I fatti non sono andati in questo modo. Non si è trattato di un invito ma la loro condotta si è consumata con toni e modi sprezzanti e volgari (‘‘vattene a fan… a te e le sue testuali parole), seguiti da una vera e propria aggressione fisica che, diversamente da come riferisce il San Marco, hanno provocato al sottoscritto danni di natura morale, perché offensivi della dignità della persona».
La Molfetta Calcio ritrova la vittoria grazie al 2-0 casalingo inflitto al Mesagne
Decidono le reti, una per tempo, di Vitale e dell’ultimo arrivato Fumai
I biancorossi, grazie ai tre punti conquistati, si risollevano in classifica raggiungendo quota 23 punti, a pari punti con il Terlizzi e a +1 sul Corato.
Primo tempo equilibrato con occasioni da ambo le parti ed il portiere biancorosso De Santis bravo a sventare le sortite ospiti. Nel secondo tempo, invece, la Molfetta Calcio ha legittimato la vittoria concedendo poco agli avversari e creando diverse occasioni da goal, tra cui il calcio di rigore di Legari parato da Maraglino.
Primo tempo
Mister Sportillo schiera i biancorossi con il 4-4-2, spesso 4-2-4 in fase di possesso di palla, con Cfarku difensore esterno destro, Lanzillotta e Legari in mediana e, da destra a sinistra, Vitale, Terrone, Ventura e Loseto in avanti.
Il Mesagne si dispone invece con un abbottonato 3-5-2 dal baricentro molto basso.
Sono, però, i brindisini a partire meglio e a creare ben due occasioni nei primi dieci minuti di gioco: Schirinzi scalda le mani di De Santis al 7’ su punizione mentre Lauro calcia alto da fuori col sinistro all’11’.
La Molfetta Calcio si fa pericolosa quando riesce ad attivare i suoi giocatori offensivi, specialmente sfruttando la profondità. Da una ripartenza nasce, così, una combinazione sulla sinistra tra Martinelli e Loseto che crossa per Vitale che con un destro al volo coglie il palo.
Poi ancora Mesagne con una doppia occasione al 19’: De Santis respinge con i piedi su Galasso e poi respinge ancora sul destro angolato di Marti.
Al 25’ l’episodio che spacca il match: Vitale riceve palla sulla trequarti di destra e punta la porta scagliando un bolide di collo pieno che termina la sua corsa sul secondo palo. Molfetta in vantaggio.
Al 33’ Ventura potrebbe raddoppiare ma sfiora l’ennesimo invito da sinistra di Loseto.
Si va, così, al riposo sul punteggio di 1-0.
Secondo tempo
Nella ripresa ancora combinazioni in serie tra Terrone, Ventura e Loseto che centra sul secondo palo per Vitale che stoppa ma spara alto. Al 60’ Ventura viene steso in area per il conseguente calcio di rigore di Legari parato dall’estremo ospite Maraglino (al terzo rigore respinto consecutivamente in stagione).
La Molfetta Calcio non riesce a chiudere il match e al 70’ il Mesagne sfiora il pareggio ancora con Marti che, in piena area di rigore, calcia di poco a lato col destro.
Nei biancorossi dentro anche Bozzi e, soprattutto, Fumai che prima calcia male a lato da ottima posizione e al’85’ chiude il match con un tap in vincente su palla messa dentro da Bozzi.
Nel finale proteste ospiti per un presunto fallo del neoentrato Pinto in area e, soprattutto, applausi di incoraggiamento del pubblico presente in tribuna al fischio finale.
Il Corato travolge l’Avetrana. Weekend da favola per le squadre neroverdi
Un 6 a 0 tondo tondo per uscire dalla zona playout. A Terlizzi il Corato strapazza la giovane Avetrana di Pastorelli con una tripletta di Morra, una doppietta di Sguera e la rete di Ciriolo. Partita mai in discussione, dominata dal primo minuto. All’appello manca Zinetti che non recupera. Prima della gara premiati da Nico Como due dei protagonisti di questa domenica: Sguera e Morra.
I neroverdi cercano subito di indirizzare il match con una valanga di occasioni da gol. Al 1’ Sguera controlla bene e tira, palla fuori di poco. Al 3’ è Albanese di testa impegna Petrelli che si supera al 7’, all’8’ e al 9’ su Morra e Sguera. Al 10’ il vantaggio del Corato. Sguera fa tutto da solo, s’infila in area e buca il portiere tarantino. Sei minuti più tardi il bis firmato Ciriolo. L’attaccante salentino è bravo a ribadire di testa un pallone terminato sul palo. Al 25’ raddoppia Sguera. Anche in questa occasione il barlettano è bravo a controllare e calciare in un fazzoletto. I neroverdi non accennano a rallentare. Sguera e Morra (traversa) vanno vicini al poker. Al 36’ esce Albanese per infortunio, al suo posto Cannone. Al 38’ si fa vedere l’Avetrana con Sanyang. C’è ancora spazio per due conclusioni di Morra che vanno vicino al bersaglio grosso.
Al 8’ della ripresa l’occasione più pericolosa degli ospiti. Cilli è bravissimo sul tiro ravvicinato dell’ex Giannantonio Conversano. Sguera cerca il tris al 9’ e al 11’ ma non trova la giocata vincente. Al 20’ clamorosa occasione sui piedi di Morra. L’attaccante spara alto dopo aver scartato il portiere. Cinque minuti dopo Cannone fa vibrare la traversa con una bomba da lontano. Al 33’ anche Morra riesce a mettere il suo nome sul tabellino dei marcatori. Respinta corta di Petrelli e il “pistolero” è pronto a ribadire in rete. Morra ci prende gusto e firma anche il quinto e il sesto gol. Al 42’ batte Petrelli su assist di Piarulli, al 43’ corregge in rete il tiro di Stefanini.
IL TABELLINO
Corato-Avetrana 6-0
CORATO: Cilli, Monteduro, Santoro (35’st Piarulli), D’Arcante, Altares (1’st Asselti), Colangione, Albanese (36’pt Cannone), Bonabitacola, Ciriolo (16’st Stefanini), Sguera (35’st Schirone), Morra. A disposizione D’Angelo, Asselti, Belluoccio, Schirone, Cannone, Piarulli, Marcellino, Matera, Stefanini. Allenatore Castelletti.
AVETRANA: Petrelli, Durante (1’st De Filippis), De Tommaso, D’Amaro, De Palma, Zumbo, Sanyang, Lomartire, Kandji (1’st Tommasi), Conversano, Iorio. A disposizione Pastorelli, Marinò, Nunzella, Crispi, Marchionna, Calò. Allenatore Pastorelli.
RETI: 10’pt Sguera, 16’pt Ciriolo, 25’pt Sguera; 33’st, 42’st e 43’st Morra
ARBITRO: De Pinto di Bari. Assistenti Miccoli di Bari e Mele di Lecce.
NOTE: Ammoniti Monteduro (C) e Kandji (A)
Virtus Francavilla – Cavese 2-0. Marino e Caporale regalano tre punti ai biancazzurri
La Virtus Francavilla Calcio supera la Cavese per 2 a 0 nella gara valevole per la ventunesima giornata del Campionato Nazionale di Serie C girone C. I biancazzurri passano in vantaggio al 1′ del secondo tempo con Marino e chiudono i conti al 44′ con Caporale. Prossimo appuntamento mercoledì 23 gennaio 2019 ore 14.30 in trasferta contro il Rieti.
Virtus Francavilla Calcio-Cavese 2-0
Reti: 1’st Marino, 43’st Caporale (CA)
Virtus Francavilla Calcio: Nordi, Monaco (9’st Nunzella), Sarao (44’st Cavaliere), Partipilo (44’st Zenuni), Pastore (34’st Pino), Albertini, Caporale, Marino, Folorunsho, Tiritiello, Vrdoljak. A disp: Saloni, De Luca, Cason, Miccoli. All. Trocini
Cavese: Vono, Palomeque (22’st Bettini), Migliorini, Manetta, Rosafio (39’st Dibari), Sciamanna, Fella (22’st De Rosa) Tumbarello, Licata (33’st Nunziante), Bruno, Lia. A disp: De Brasi, Silvestri, Buda, Logoluso, Landri, Zmimer, Di Dato, Bisogno. All. Modica
Arbitro: Alessandro Di Graci (Alessandro Maninetti di Lovere-Massimo Salvalaglio di Legnano)
Note: Ammoniti: Vrdoljak, Pino (VF) Rosafio, Palomeque (CA)
Recupero: 1’pt, 5’st
Vittoria sfumata all’ultimo istante per l’ASD San Marco
L’Asd San Marco del presidente Aniello Calabrese si fa acciuffare sul pari dal Norba Conversano all’ultimo minuto su una contestatissima punizione a due in area.
1 a 1 il risultato finale.
Mister Iannacone deve rinunciare all’influenzato Paolo Augelli e all’infortunato Nazario Nardella e presenta Matteo Di Iorio classe 2001 all’esordio stagionale.
Partono bene i nostri campioni e già dopo i primi minuti prendono il pallino del gioco con capitan Ferrantino, mister Iannacone e Quitadamo e iniziano a macinare gioco. Primo squillo al decimo su punizione di Iannacone si avventa bomber Salerno che di testa manda di poco al lato. Al diciassettesimo la punizione di Quaresimale trova il braccio di un uomo in barriera per il sacrosanto rigore che Salerno realizzerà. Al ventesimo Quitadamo servito magistralmente da capitan Ferrantino calcia di poco sopra la traversa da buona posizione.
Al venticinquesimo i locali si affacciano dalle parti di Pelitti, ma il tiro di Daddato si spegne debolmente tra le mani del nostro numero 1.
Al trentesimo Salerno vince un rimpallo e da ottima posizione ha la palla per chiudere la contesa, ma la gira di poco al lato. Dopo un minuto il numero 10 locale sferra un pugno in faccia a Coco costretto ad abbandonare il campo qualche minuto dopo per forti dolori alla mandibola, per la terna nulla di fatto. Al trentacinquesimo Quaresimale vola in contropiede e serve la palla del raddoppio a Ferrantino il quale controlla e calcia chiuso da un avversario. Termina così la prima frazione.
Violenza inaudita durante l’intervallo. Quindici miunti di terrore dove si è temuto il peggio, ma i nostri leoni rientrano in campo con carattere e voglia di chiudere la contesa.
Al decimo capitan Ferrantino su punizione costringe il portiere ad una difficile parata. Al quindicesimo Quitadamo si invola verso la porta avversaria e serve Salerno il cui tiro viene respinto da un difensore. Al ventesimo Daddato prova il tiro da fuori, ma termina alto. I locali accennano una lieve reazione, ma De Cesare, Fiorentino, Salcone e Montemitro fanno buona guardia. Dopo due minuti ancora Daddato da fuori e palla sempre alta sulla traversa.
Al trentesimo minuto l’occasione più ghiotta, Quitadamo supera due avversari e serve Quaresimale il quale alza sulla traversa da ottima posizione.
I locali non ci stanno a perdere e provano a mettere la palla su, ma senza creare occasioni nitide. Tante le ripartenze sbagliate per i nostri campioni che in più circostanze avrebbero potuto raddoppiare. All’ultimo attacco dei locali Genchi prova il tiro da fuori, Pelitti respinge colpendo De Cesare, la palla resta a terra e lo stesso Pelitti la blocca. Fischio dell’arbitro, partita finità? Macchè, punizione a due in area per retropassaggio al portiere di De Cesare. Incredibile ma vero il Conversano trova il pari.
All’ultimo secondo il portiere locale parerà il colpo di testa di De Cesare.
Termina 1 a 1 la trasferta di Conversano con rabbia per la violenza subìta e per i troppi errori sottoporta, ma con la consapevolezza di essere tornati brillanti nella manovra e propositivi.
Forza ragazzi.
Il presidente Aniello Calabrese a fine gara: “Oggi non mi va di commentare la gara dopo quello che ho visto durante l’intervallo. Quando succedono quelle situazioni di violenza temo molto che qualcuno possa farsi veramente male. È vergognoso che nel 2019 si ricorra ancora a questi stratagemmi pur di vincere le gare. Ho visto subire schiaffi e pugni dai miei ragazzi e nessuno di loro ha reagito.
È una bruttissima pagina della nostra storia calcistica. Oggi lo sport ha perso”.
Mister Iannacone infuriato a fine gara: “Per vincere le partite occorre fare qualcosa in più. Abbiamo messo in conto che ogni Domenica troveremo squadre che venderanno cara la pelle, gli arbitri commetteranno degli errori, vuol dire che noi possiamo e dobbiamo fare qualcosa in più. Potevamo chiuderla in qualunque momento e non ci siamo riusciti, poi ti capita l’abbaglio finale dell’arbitro e piangi. Non dovevamo arrivare al novantesimo ancora sull’uno a zero. Nonostante tutto ho rivisto una grande squadra propositiva e determinata. Stiamo crescendo nuovamente”.
La capolista Ugento passa con fatica dal Comunale della Nzegna
Altra sconfitta per i rossublù nel rettangolo amico contro un buon Ugento e con molte sviste arbitrali.
Continua imperterrita la sfiga che perseguita i carovignesi al Comunale della Nzegna. Questa volta è di turno la capolista del girone, l’Ugento di mister Mimmo Oliva. La partita preparata con meticolosità da mister Vignola durante tutta la settimana, ma non ha dato i frutti sperati sul campo. Il match inizia con un buon Carovigno che si sposta con il baricentro nell’area avversari, Valery Tidiane ha gia il primo pallone ghiotto, a portiere battuto prende la traversa. Poi Tony Lanzilotti si inserisce in area e viene messo giu da un difensore mentre si accinge al tiro, evidente il penalty, ma l’arbitro il sig. Franzoni di Bergamo fa passare clamorosamente. Partita difficile, si capisce da subito, infatti a dieci minuti dall’inizio, la prima azione offensiva dell’ Ugento trova il gol con un semplice tiro di De Giorgi che l’estremo Abatematteo fa passare. Lo svantaggio non demoralizza i rossoblù che continuano con incursioni dalla fascia destra con Motti e Moretti, Tidiane aspetta ma non centra la porta dell’ Ugento e si “mangia” un altro gol quasi fatto. Ancora Ugento, mischia in area e di nuovo De Giorgi insacca la sue seconda rete. Martella, tra i migliori oggi in campo, recupera palle sulla sinistra e lancia Tony Lanzilotti. Il bomber viene atterrato in area e questa volta il penality viene concesso. Batte Greco e accorcia le distanze. Al 35′ l’arbitro concede un calcio di rigore molto generoso all’Ugento per una spinta in area. Ancora De Giorgi che realizza dal dischetto e si guadagna la tripletta.
Ripresa maschia del Carovigno, l’attacco con Tidiane, Lanzilotti e Greco si concentra in area avversaria, al 69′ Cirasino in mischia infila la palla e accorcia. Adesso è tutto Carovigno, l’Ugento cerca di salire la difesa ma i rossoblù non concedono. Altra mischia in area, il pallone sembra entrato in porta, ma ne l’arbitro, nè l’assistente si accorgono a cause delle numerosei coperture. I rossoblù esultano ma l’arbitro dice ancora no. Forcing del Carovigno, Omar Diagnè dalla destra devasta la difesa e porta sempre palla in area, ma manca il tocco finale. Poi arriva la beffa al 4′ minuto di recupero, Magagnino trova il gol della domenica con un bel tiro dalla distanza che Abattemateo lascia ancora una volta passare.
Continua la sfortuna dei rossoblù, che pur giocando con il cuore non trovano i risultati utili per risalire una classifica sempre piu triste. Finale di 2-4.
Migliore in campo Valery TIDIANE.
Il Borgorosso Molfetta si arrende a un grande Sport Lucera
Lo Sport Lucera c’è davvero e nel pomeriggio di oggi, contro una delle migliori squadre del campionato, ha portato a tredici i punti incamerati nelle ultime cinque partite disputate. Il Borgorosso Molfetta si è trovato di fronte avversari ben diversi da quelli che all’andata furono seppelliti da cinque goal. Gli ospiti, per almeno un’ora, sono stati imbrigliati dai ragazzi di mister Bertozzi, che, avendo speso molto, nell’ultimo tratto di gara hanno, però, subito la reazione della compagine barese, pur essendo andati vicinissimi alla quarta marcatura.
Lo Sport Lucera ha mostrato concentrazione e aggressività, puntando subito la porta difesa da Castagno; in particolare, con i tentativi di Rizzi, che, al 1′ e al 4′, ha costretto l’estremo ospite alla difficoltosa respinta. L’azione dei padroni di casa è stata intensa e costante; i baresi hanno patito la pressione e hanno avuto difficoltà a trovare spazio. Al 18′, Balletta ha messo a lato da pochi passi; mentre, un minuto dopo, un fallo di mano in area barese non è stato sanzionato con il penalty.
Il Borgorosso si è visto al 27′, quando Valente ha messo i pugni su una punizione dal settore di sinistra di Cubai. La ripartenza ha favorito il goal del vantaggio biancoceleste; Conticelli, servito da Balletta in velocità, ha beffato Castagno con prontezza estrema. Breve esultanza e Ricci, al 29′, di testa ha messo di poco sopra la traversa. Al 31′, Valente ha respinto un rigore calciato da Cubai e assegnato per un mani di Acquaviva in area.
Gara densa di emozioni, perché lo Sport Lucera ha continuato a non far ragionare gli uomini di mister Leonino, costretti, al 41′, a subire il raddoppio firmato da Ricci, con una esemplare punizione dal limite.
La ripresa si è aperta con un Borgorosso più determinato; ma Sport Lucera sempre compatto e reattivo; infatti, al 13′, Rizzi si è involato nella metà campo avversaria e ha battuto Castagno in uscita, con sicurezza, infiammando il Comunale. Il terzo goal ha indotto i ragazzi di Bertozzi a tirare il fiato e il Borgorosso a osare di più, trovando qualche varco aperto. Al 20′, Cubai, dal limite, ha sparato senza lasciare scampo a Valente, il quale, inarcatosi alla sua destra, ha solo sfiorato il cuoio. Stanco, lo Sport Lucera ha continuato ad opporsi all’iniziativa del Borgorosso, seppure con meno lucidità; al 26′, Rizzi ha messo di poco alto, a conclusione di un veloce contropiede di Tadili; al 27′, Balletta è stato spinto alle spalle in area, però, l’arbitro non ha assegnato il rigore, apparso sacrosanto, e ha ammonito il numero dieci lucerino; Ricci, servito da Pipoli, ha mandato di pochissimo fuori un diagonale sul secondo palo, al 31′. Goal mancato, goal subìto, si dice; al 34′, ancora Cubai ha superato Valente dalla distanza.
Gli ultimi minuti sono stati interminabili per lo Sport Lucera; tuttavia, il forcing finale del Borgorosso è risultato confuso e tutto sommato sterile. L’arbitro, suggellando una prestazione mediocre, al 48′, ha trovato anche il tempo di espellere Capotosto, entrato poco prima, per un presunto fallo di reazione.
Domenica, 27 gennaio, trasferta sul campo dell’Ideale Bari.
SPORT LUCERA Valente, Pompetti, Tadili, Acquaviva (38’st Rotondo), Favilla, Pipoli, Rizzi (42’st Capotosto), Stramaglia, Ricci (31’st De Blasio), Balletta, Conticelli. All.Bertozzi. A disp. Graziano, Bortone, Villani, Pilone.
Reti: Conticelli, 28’pt; Ricci, 41’pt; Rizzi, 13’st; Cubai, 20’st; Cubai, 34’st.
Il Sammarco vince 3 a 1 su un combattivo Audax S. Severo
Ultima giornata del girone di andata della Terza categoria. Al “Tonino Parisi” di San Marco in Lamis si affrontano sotto un cielo uggioso la Polisportiva Sammarco, in tenuta bianca, e l’Audax San Severo in tenuta rossonera. Mister la Torre ripropone quasi lo stesso 11 vincente schierato nel recupero di giovedì scorso, con in più la presenza di Masullo dal primo minuto al posto dell’assente Gemma. Sempre Tancredi centravanti , mentre Villani L. , recuperato, siede in panchina con Nanni, anche lui in non perfette condizioni. Arbitra la partita il Sign. Cavalieri di Foggia.
Nei primi venti minuti le due squadre si studiano, il Sammarco cerca di imporre il suo gioco mantenendo il possesso palla, mentre l’Audax fa capire di voler vendere cara la pelle combattendo con tenacia su ogni pallone. Ma la Polisportiva vuole fare sua la partita e dopo alcuni tentativi andati a vuoto al 25’ trova la rete: Ianzano si invola sulla destra, viene fermato, la palla rinviata dalla difesa sanseverese finisce sui piedi di Pasquache dalla linea del centrocampo passa a Masullosulla sinistra che scambia con Zorretti, questi trova un bel lancio per Ianzano sul vertice destro dell’area di rigore, il capitano da posizione favorevole insacca di prima sul secondo palo. Rete! Padroni di casa in vantaggio!
I rossoneri però non si abbattono, al 30’ subito una grossa occasione per pareggiare, il portiere Tricarico sventa la minaccia con un bell’intervento deviando in angolo. Ci riprovano poi al 35’, ancora una volta Tricarico para l’insidiosa conclusione dell’Audax.
Al 38’ rovesciamento di fronte, viene liberato ancora Ianzano in area che però conclude debolmente.
Al 40’ fallo su Tancredi. Il roccioso centravanti deve purtroppo abbandonare il campo per infortunio. La Torre lo sostituisce con Luigi Villani, anche se non ancora al meglio fisicamente.
Dopo pochi minuti anche Ianzano subisce un brutto fallo. Nonostante sia dolorante decide di restare in campo. Al 45’ Buona occasione per l’appena entrato Villani, ma il portiere dell’Audax Mazzetti sventa la minaccia.
Dopo l’intervallo subito arriva il raddoppio del Sammarco al 2’: tiro-cross di Colletta verso l’area avversaria, un difensore interviene in malo modo mettendo la palla nel proprio sacco. 2 a 0 per la squadra di casa!
Tutto sembra andare per il verso giusto per i granata, ma la seconda frazione di gara è molto più vivace e l’Audax , nonostante il doppio svantaggio, prova coraggiosamente a insidiare più volte la porta di Tricarico. Al 12’ il loro sforzo viene premiato: viene fischiato un fallo in area e così accorciano le distanze con De Nisi su rigore. 2 a 1 e palla al centro.
I granata capiscono che non possono rilassarsi troppo e che devono cercare di chiudere la partita. Così entra in campo Nanni al posto di Masullo per dare più incisività all’attacco.
Al 17’ Michele La Sala ottiene una ghiottissima occasione, raccoglie un assist a pochi metri dalla porta rossonera ma spara incredibilmente alto! Al 23’ Invece è l’Audax ad avere l’occasione del pareggio, ma l’ottimo portiere Tricarico si fa trovare pronto anche questa volta.
Al 25’ azione di contropiede della Polisportiva sulla trequarti sinistra, Nanni serve un bel filtrante ad un rapace Luigi Villani che a pochi metri dalla porta non può sbagliare e manda la palla in rete! 3 a 1 e pubblico in festa!
Al 28’ entra Cursio A. che rileva un affaticato Ianzano, l’autore della prima rete. L’Audax però non demorde, nonostante il doppio svantaggio, e continua a lottare su ogni pallone. Le occasioni migliori però sono sempre per il Sammarco: al 35’ Villani scatta sulla destra lanciato da Colletta, entra in area, scarta un avversario, poi si accentra, ne scarta un altro, spara un tiro di sinistro e colpisce clamorosamente il palo alla destra del portiere!
Due minuti dopo, sul rovesciamento di fronte, è ancora Tricarico a salvare la porta del Sammarco per ben due volte sventando le pericolose conclusioni degli ospiti.
Nei minuti finali altri due cambi per la Polisportiva: Gisolfi rileva Zorretti e Cursio M. Villani. Dopo 4 minuti di recupero l’arbitro decide che il match è terminato per la gioia dei giocatori e del festante pubblico sammarchese.
Ancora tre punti per la Polisportiva che adesso tallona ad una sola lunghezza il Sant’Agata e la Gioventù S. Severo che sono al 3° posto con 22 punti. Domenica prossima ancora una partita casalinga con lo United Monte. Un’altra buona chance per risalire ancora in classifica. Forza leoni!
FORMAZIONI:
Polisportiva Sammarco: 1 Tricarico M. – 2 Colletta S. – 3 Bonfitto A. – 4 Pasqua F. P. – 5 Zorretti N. – 6 Poppa A. – 7 La Sala M. – 8 Lizzadro L. – 9 Tancredi C. – 10 Masullo A. – 11 Ianzano R. ©
In panchina: 12 Villani A. – 13 Villani A.A. – 14 Cursio A. – 15 – Cursio M. – 16 Nanni G. – 17 Villani L. – 18 Gisolfi L. – All. La Torre F.
ASD Audax S. Severo: 1 Mazzetti A. – 2 Guida A. – 3 La Marca G. – 4 Manobianco D.A. – 5 Nardella A. – 6 Tosques N. – 7 Campobasso M. – 8 Martignetti E. ©– 9 La Torre S.U. – 10 De Nisi M. – 11 Giarnieri A.
In panchina: 12 D’Aloia N. – 13 Di Cianno M. – 14 Iacovelli R.L. – 15 – Kande A. – 16 Napolitano A. – 17 Pasquandrea B. – 18 Nardella G. – 19 Salvato V.
MARCATORI: Ianzano Raffaele (PS) al 25’ pt; autorete di La Marca (PS) al 2’ st; De Nisi su rigore (ASS) al 22’ st; Villani Luigi al 35’(PS).
SOSTITUZIONI: 39’ p.t. à Tancredi C. ß Villani L.; al 13’ s.t. à Nanni G. ß Masullo A. ; al 28’ s.t.à Cursio A. ß Ianzano R.; al 42’ s.t. à Gisolfi L. ß Zorretti N. ; al 47’ s.t. à Cursio M. ß Villani L.
AMMONITI: Nanni (PS); Nardella, La Marca, Campobasso, Pasquandrea (ASS).
Paolo Soccio
Le strade della Rinascita Rutiglianese e di Angelo Corti si separano.
L’Associazione Sportiva Dilettantistica Rinascita Rutiglianese comunica di aver interrotto- di comune accordo tra le parti, precisiamo – il rapporto di collaborazione con il tecnico della prima squadra Angelo Corti.
Ragion per cui la società, ora, si adopererà per individuare il profilo più adatto per la panchina. L’intento, chiaramente, è di uscire fuori, quanto prima, dall’attuale situazione di classifica e raggiungere gli obiettivi prefissati ad inizio anno.
In ultimo, desideriamo ringraziare mister Corti per il lavoro svolto augurando lui, al contempo, le migliori fortune professionali.
Michele Rubino
Highlights Serie Minori – 20/01/2019
Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per i campionati minori, dalla Promozione Pugliese alla III Categoria.
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