Unione Calcio, sconfitta in rimonta contro l’Avetrana. Lo spettro playout è più vicino
Al “Di LIddo” gli azzurri vengono battuti per 2-1 dalla compagine leccese. Per i biscegliesi a segno Mignogna
Prima sconfitta interna al “Di Liddo” per l’Unione Calcio Bisceglie che cede per 2-1 al cospetto dell’Avetrana nel match valevole per la terzultima giornata del campionato di Eccellenza Pugliese.
Mister Rumma schiera un offensivo 4-3-1-2 affidandosi ad Amoroso tra i pali, Marco Bartoli, Quercia, Renato Bartoli e Stella in difesa, a centrocampo Dell’Oglio, Quacquarelli e Palumbo, tridente composto da Mignogna a supporto di Ventura ed Albano.
Match subito in discesa per gli azzurri che al 4’ sbloccano il risultato con Mignogna artefice di uno splendido calcio di punizione che non lascia scampo a Petranca. Sessanta secondi dopo, lo stesso numero dieci azzurro si rende protagonista di un sinistro a giro che termina di poco a lato. Il match è vivace, con l’Avetrana che prova ad insidiare la difesa azzurra con avvolgimenti trame di gioco, ma Bartoli e compagni tengono alta la concentrazione. A 6’ dallo scadere gli azzurri vanno vicini al raddoppio, quando Quercia mette al centro per l’accorrente Mignogna ma il fantasista azzurro manda alto da ottima posizione, nell’azione che chiude la prima frazione.
Nella ripresa, dopo 6’ l’Unione ha l’occasione per raddoppiare; cross col contagiri di Mignogna per Quacquarelli il quale mette al centro per Albano ma l’ex Gravina non impatta la sfera.
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Successivamente il fantasista azzurro si rende protagonista di una punizione dalla distanza respinta da Petranca, si avventa sulla sfera Palumbo che non centra il bersaglio grosso. Al quarto d’oro arriva il pareggio ospite con Cappellini il quale si rende protagonista di una splendida rovesciata che trafigge Amoroso. Cinque minuti dopo, Ventura ha due occasioni di riportare in vantaggio l’Unione ma, in entrambi i casi, manda la sfera a lato. Al 30’ i biscegliesi rimangono in inferiorità numerica per l’espulsione di Dell’Oglio. L’Avetrana sfrutta al meglio la superiorità numerica ed al 34’ ribalta la situazione con Salto che concretizza al meglio un calcio d’angolo. Quattro minuti dopo, Mignogna si rende protagonista di una bordata su punizione che spacca la traversa mentre, in pieno recupero, Ventura si fa ipnotizzare dal portiere salentino. Non accade più nulla sino al triplice fischio finale con gli azzurri che permangono al quartultimo posto con 26 punti e vedono lo spettro playout sempre più vicino a seguito della vittoria del Barletta contro l’Aradeo.
Nel prossimo turno che si disputerà, domenica 15 aprile, i biscegliesi saranno di scena ad Aradeo contro la compagine locale.
UNIONE CALCIO – AVETRANA 1-2 (p.t. 1-0)
MARCATORI: 4’ p.t. Mignogna (U); 15’ s.t. Cappellini (A), 34’ s.t. Salto (A)
UNIONE CALCIO BISCEGLIE: Amoroso, M. Bartoli, Quercia (44’s.t. Di Pierro), R. Bartoli, Stella (26’s.t. Mastropasqua), Palumbo (40’s.t. Binetti), Dell’Oglio, Quacquarelli (30’ s.t. Liberio), Albano, Migoogna, Ventura. A disp: Napoletano, Bufi, Colella All: Rumma
AVETRANA: Petranca, Salto, Prete, Guerra, Calò, Romano, Passiatore (31’s.t. Sebastio), Cellamare (31’s.t.Cavalieri), Richella (50’Patera), Cappellini (40’s.t. Alemanni), Venza. A disp: Strafella, Pizzolante, Patera, Margagliotti, All: Branà
AMMONITI: Quacquarelli (U), Cappellini (A)
ESPULSI: 30’ s.t. Dell’Oglio (U)
ARBITRO: Natilla (Molfetta) ASSISTENTI: Maci (Lecce), Spedicato (Lecce)
[VIDEO] Grosso: “Volevamo tornare padroni del gioco…”
Le dichiarazioni del tecnico biancorosso, Fabio Grosso, al termine della gara con la Salernitana.
“Sono contento di come abbiamo approcciato la partita. Purtroppo, nella ripresa, per demerito nostro e merito degli avversari abbiamo concesso qualcosa in più. Non siamo stati più capaci di tornare padroni del gioco. Avremmo dovuto incrementare questo vantaggio nel primo tempo, sarebbe stato importantissimo. Forse, occorreva un po’ più di lucidità e determinazione negli episodi. Non abbiamo creato abbastanza, nel secondo tempo, per portare a casa i tre punti. Ci abbiamo provato e quando non si riesce a vincere, un punto è ugualmente importante. Guardiamo avanti con grande fiducia”.
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[VIDEO] Cremonese-Foggia 0-4
https://youtu.be/RNZ4dkSV_ic
Fasano in emergenza formazione contro il Vieste
Sì torna in campo domani pomeriggio per la terzultima giornata del campionato di Eccellenza.
Il Fasano affronterà in casa, sull’erbetta del “Vito Curlo”, la formazione del Vieste, già battuta per 1 a 0 grazie al gol segnato dall’allora esordiente Anibal Montaldi, domani invece assente per squalifica. Mr Giuseppe Laterza avrà alcuni problemi di formazione per le assenze, oltre di Montaldi, anche di Morga e De Vita, mentre è incerto l’Impiego di Fumai. Tornerà a disposizione invece Lanzillotta, mentre a disposizione a mezzo servizio Girardi.
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Nonostante queste difficoltà, il Fasano è chiamato assolutamente alla vittoria per mantenere o incrementare il vantaggio sulle dirette inseguitrici vista ormai la fine della stagione. Occhio soprattutto all’Avetrana, a -2, impegnata domani a Bisceglie e tra due domeniche in casa proprio contro il Fasano. Domani occorrerà avere tanta pazienza nel caso in cui il gol dovesse tardare a venire e soprattutto sostenere i nostri giocatori.
La gara avrà inizio alle ore 16 e sarà arbitrata da Andrea Salanitro di Bari.
Bari – Salernitana 1-1
Nè vincitori nè vinti. Finisce nuovamente in parità, la sfida tra Bari e Salernitana, dopo il pareggio dell’andata. Un gol per tempo mette tutti d’accordo.
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Nel primo tempo è il Bari a dettare i tempi. Al 21′ Henderson prova un tiro-cross deviato da Minala che beffa il suo portiere. Pochi minuti dopo, Cissè mette scompiglio nella difesa salerniatana. La Salernitana cresce nei minuti finale del primo tempo e si porta vicina al pari. Uscita errata di Micai, che costringe Basha all’intervento in extremis su tiro Di Roberto.Ripresa, Colantuono gioca la carta Rosina. L’ex barese vivacizza la manovra campana. Micai è bravo al 10’st a respingere di piedi una conclusione insidisosa di Palombi. Tre minuti più tardi, su un calcio d’angolo, Casasola anticipa tutti e pareggia. Il Bari cerca di riorganizzare la manovra, esponendosi al contropiede della Salernitana. Grosso manda in campo Brienza e Floro Flores, ma la partita non cambia volto.
BARI-SALERNITANA: 1-1
Marcatori: 21′ Henderson (B), 13’st Casasola (S)
BARI (4-3-3): Micai; Sabelli, Marrone, Gyomber, Balkovec, Iocolano (28’st Brienza), Basha, Henderson (39’st Floro Flores); Cissè, Nenè (24’st Busellato), Improta. A disposizione: De Lucia, Tello, Cassani, D’Elia, Petriccione, Busellato, Floro Flores, Galano, Andrada, Kozak, Empereur. All. Grosso.
SALERNITANA (4-3-3): Radunovic; Vitale, Signorelli (1’st Rosina), Kiyine, Casasola, Tuia, Minala, Palombi (Schiavi), Odjer, Di Roberto (1’st Rossi), Monaco. A disposizione: Adamonis, Russo, Bernardini, Mantovani, Zito, Rosina, Della Rocca, Schiavi, Ricci, Sprocati, Rossi, Popescu. All. Colantuono.
Arbitro: Di Martino di TeramoAssistenti: Borzomì, Lombardi4° uomo: Marinelli
Note. Espulso: Ammoniti: Gyomber (B), Odjer (S), Vitale (S), Iocolano (B)
United Sly, a Maruggio la prima di tre tappe verso la promozione
Prima delle tre sfide che separano la Sly United dall’obiettivo Prima Categoria.
Domenica 8 aprile, alle ore 16, allo stadio Demitri di Maruggio, i ragazzi del presidente Danilo Quarto scenderanno in campo contro i padroni di casa, decima forza del campionato, reduce da quattro sconfitte consecutive dopo il successo sulla Civitas Conversano.
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La Sly United arriva al match forte di diciannove risultati utili consecutivi nella stagione 2017/2018, che sommati ai venti della scorsa stagione fanno trentanove dalla data della sua fondazione. Un cammino che deve continuare per allungare sull’Ideale Bari, secondo in classifica, che osserverà il turno di riposo. I baresi di Nicola Quarto tornano in campo dopo venti giorni di sosta forzata, per la pausa pasquale e l’ultimo turno di stop imposto dal calendario.
“ Finalmente si torna in campo – ha commentato alla vigilia il presidente Danilo Quarto – non ci interessano i tre avversari che ci separano dall’obiettivo, ma le nostre prestazioni. Dobbiamo cercare di chiudere la sfida di Maruggio il prima possibile. I nostri avversari faranno di tutto per fare una bella figura al nostro cospetto, e proprio per questo dobbiamo affrontare il Maruggio come se fosse una finale. Dobbiamo avere l’approccio di una squadra affamata per affrontare anche le ultime due gare di campionato con la mentalità giusta e cominciare a pensare già al prossimo campionato”.
Arbitrerà il match il signor Compagnone di Brindisi.
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Stornarella – Atletico Acquaviva, al via il rush finale per la corsa playoff
Domenica 8 Aprile si disputa la XXVI giornata del campionato di prima categoria con l’Atletico Acquaviva impegnato sul campo dello Stornarella.
Gli ospiti, reduci dalla vittoria interna per 3-2 con la Nuova Andria sono noni in classifica con 35 punti, in virtù di 9 vittorie, 8 pareggi e 8 sconfitte con un tabellino di 29 reti realizzate e 34 subite.
I padroni di casa, invece, provenienti dal pareggio a reti inviolate sul campo della Virtus Andria, sono dodicesimi in graduatoria con 30 lunghezze, avendo collezionato 7 vittorie, 9 pareggi e 9 sconfitte con un parziale di 37 reti realizzate e 32 subite.
Nella gara di andata giocata al Giammaria l’incontro terminò in parità sul risultato di 1-1.
L’Unione Calcio ospita la vicecapolista Avetrana
Al “Di Liddo” gli azzurri riceveranno la compagine tarantina, vera sorpresa del campionato. Motivazioni differenti per le due sfidanti
A poco più di due giorni dal pareggio in casa dell’Omnia Bitonto (1-1), l’Unione Calcio si appresta a tornare nuovamente in campo domenica 8 aprile, quando ospiterà al “Di Liddo” la vicecapolista Avetrana nel match in programma per il ventottesimo e terzultimo turno di campionato (fischio d’inizio ore 16).
Gli azzurri sfideranno la compagine vera sorpresa del torneo che, al secondo anno nel campionato di Eccellenza, è lanciata a pieno titolo nella corsa alla vetta, con sole due lunghezze di ritardo dalla capolista Fasano.
Se i tarantini ospiti sono alla ricerca della gloria, l’Unione Calcio dovrà affrontare il rush finale del torneo a pieno ritmo per centrare la salvezza diretta. Una importante boccata d’ossigeno sarebbe potuta arrivare proprio nella gara infrasettimanale contro l’Omnia Bitonto, match in cui la vittoria biscegliese è sfumata all’88’ con il gol siglato da Turitto, che ha risposto alla marcatura nel primo tempo del difensore azzurro, classe ’99, Marco Palumbo. “Siamo un po’ sfortunati in questo periodo – analizza l’ex juniores azzurro, alla prima stagione in un campionato senior, intervenendo telefonicamente nel programma radiofonico di Radio Centro Bisceglie, “CentroCampo Anteprima” -. Così come contro il Corato, anche a Bitonto siamo stati raggiunti negli ultimi minuti, sebbene Amoroso abbia evitato la beffa finale successiva con un grande intervento. Resta rammarico perché probabilmente avremmo potuto chiudere la gara finalizzando qualche occasione creata nella ripresa”.
Come l’Unione Calcio, anche l’Avetrana ha nelle gambe un turno infrasettimanale, ma inevitabilmente di minor peso, avendo i tarantini sfidato il già retrocesso Galatina, superato con il punteggio di 8-0. Gli uomini del tecnico Giuseppe Branà arriveranno al “Di Liddo” con il chiaro obiettivo di incamerare i tre punti per poter poi ospitare il Fasano, nel turno successivo, con la possibilità di ottenere una vittoria che varrebbe il sorpasso in vetta ad una giornata dal termine. I tarantini detengono, infatti, la piazza d’onore con un bottino di 50 punti, a -2 dai fasanesi. “Non abbiamo alternative alla vittoria – prosegue Palumbo -. Come facciamo in ogni partita scenderemo in campo per dare il massimo. Siamo arrivati alle battute finali del campionato e la nostra situazione non ci lascia altre aspettative oltre alla vittoria di queste ultime tre gare, se vogliamo centrare la salvezza”.
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Motivazioni differenti ma d’uguale impeto, quindi, per Unione Calcio ed Avetrana, che nel match d’andata non andarono oltre lo 0-0, con gli azzurri bravi a tener testa nonostante l’inferiorità numerica patita dal 36’ della prima frazione.
Nessuno squalificato per le due sfidanti. L’incontro sarà diretto da Gianluca Natilla della sezione di Molfetta, coadiuvato da Danilo Maci e Gianmarco Spedicato, quest’ultimi provenienti dalla sezione di Lecce.
Il costo unico del biglietto d’ingresso è di 5 euro, con il limite massimo di 99 tagliandi vendibili ai soli residenti nel comune di Bisceglie.
È un’Omnia Bitonto indomita: in dieci riacciuffa l’Unione Calcio Bisceglie.
È 1-1, manca però l’aggancio ai playoff. Nel recupero del match sospeso il 22 marzo, gli omniani pareggiano con Turitto all’88’ un’altra gara giocata in inferiorità numerica dal 24’. I playoff distanti un punto e domenica trasferta contro la Molfetta Calcio
Un’altra rimonta in inferiorità numerica.
Termina in parità per 1-1 il recupero della 27^ giornata di Eccellenza tra Omnia Bitonto e Unione Calcio Bisceglie, tornate a sfidarsi al “Città degli Ulivi” dopo la sospensione avvenuta al 25’ lo scorso 22 marzo, causa impraticabilità di campo per l’incessante pioggia che da ore si abbatteva su Bitonto. Nel match di recupero – partito dal 1’ – si rivive il copione già visto in altre occasioni in questa incredibile stagione dell’Omnia, che per un’altra volta resta in dieci uomini dopo uno splendido avvio, va sotto nel punteggio, assalta l’avversario in inferiorità numerica mettendolo letteralmente alle corde, trova il pari nella parte finale del match e sfiora nel recupero addirittura il successo, che sarebbe probabilmente stato ampiamente meritato. Un’Omnia decisamente sfortunata negli episodi chiave (due clamorose occasioni sciupate sullo 0-0 e in parità numerica) ma che al contempo dimostra di essere un toro, che reagisce con forza ad ogni episodio contrario e, indomabile, con cuore e carattere, riesce ad evitare la sconfitta. Però servivano i tre punti, per poter finalmente agganciare il quinto posto e la zona playoff: l’assalto fallisce ma nelle ultime tre gare tutto davvero può succedere e cambiare in questo folle ed equilibrato campionato di Eccellenza.
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La partita. Tutti disponibili per mister Pasquale de Candia , che deve rinunciare al solo Montrone, fermato per un turno dal giudice sportivo. Si rivede tra i titolari Zotti, assente dal match di metà febbraio col Corato. Lizzano tra i pali, linea difensiva Barone – Fiorentino – Anaclerio; a centrocampo, Lavopa e Turitto ad agire sulle corsie, capitan De Santis e Cardinale nel mezzo. In avanti il trio Zotti – Picci – Patierno.
L’Unione Calcio Bisceglie di mister Luca Rumma risponde con Amoroso in porta; difesa composta centralmente da Marco Bartoli – Renato Bartoli – Palumbo; sugli esterni Quercia e Dell’Oglio; a centrocampo Stella, Quacquarelli e Binetti; in attacco il duo Mignogna – Ventura.
Dopo due minuti di gioco ammonito subito Lizzano, fallo fuori area ai danni di Ventura. Giallo pesante nell’economia del match. La conseguente punizione di Mignogna termina sulla barriera. Poco dopo c’è un brutto fallo di Ventura a centrocampo ai danni di Fiorentino (gomitata al volto in un contrasto aereo), un intervento meritevole di sanzione disciplinare che però non arriva da parte del sig. Montanaro della sezione di Taranto.
Al 5’ splendida azione personale di Fiorentino, che sfonda e penetra sulla destra, cross in area di rigore, stacco di testa di Picci, palla che si stampa sul palo, ci prova sulla ribattuta Patierno, un difensore salva sulla linea e poi Amoroso smanaccia in mischia sul nuovo tentativo di Patierno. Grossissima occasione per l’Omnia per sbloccare il punteggio, poca fortuna nella circostanza. Due minuti e altra opportunità: Patierno se ne va sulla sinistra, servizio all’indietro per Lavopa che entra in area di rigore, accentrandosi, rasoterra velenoso con Picci, ben appostato, che per poco non ci arriva per il tap-in a due passi da Amoroso.
Dall’altro lato tiro-cross velenoso di Quacquarelli dalla sinistra, Lizzano smanaccia in angolo. A cavallo della metà del tempo il match sale sempre più di tono, anche nelle occasioni gol. Al 20’ punizione di Zotti dalla corsia sinistra, respinge la difesa ospite, Cardinale dal limite dell’area di rigore ci prova di prima intenzione, palla che non inquadra lo specchio. Passano tre minuti, sempre Zotti sulla palla, punizione dalla trequarti centrale, la barriera devia in angolo; dal corner, battuto dal solito numero 10 ex Bitonto e Corato, spizzata di testa di Picci sul primo palo, la sfera viene indirizzata sul palo opposto, irrompe Anaclerio, che colpisce di testa a pochi passi dalla porta ma palla incredibilmente alta sopra la traversa. Altra clamorosa chance per un’Omnia che avrebbe decisamente meritato il vantaggio, ma che sulla ripartenza ospite si ritrova a dover inventarsi tutta una nuova partita: Lizzano esce fuori area di rigore e ferma l’involato Ventura, per l’arbitro c’è contatto – seppur fuori area – e dunque assegna punizione e giallo. Per l’estremo difensore omniano è il secondo, bitontini in dieci uomini già dal 24’. Mister de Candia inserisce Vitucci tra i pali al posto di capitan De Santis e ridisegna tatticamente i suoi in campo: 4-3-2 con Lavopa e Turitto che si abbassano esternamente sulla linea difensiva composta centralmente da Barone e Anaclerio; Fiorentino avanza di qualche metro e torna a centrocampo, a completare un reparto che vede anche Zotti e Cardinale. In avanti Patierno e Picci a lottare per cercare di far salire la loro squadra.
L’Omnia però accusa il colpo dell’inferiorità numerica. Sulla conseguente punizione, infatti, rischia davvero tanto, con Mignogna che coglie il palo pieno alla sinistra di un immobile Vitucci. E al 33’ arriva il vantaggio ospite: azione da calcio d’angolo, battuto dalla sinistra, sul secondo palo stacco di testa di Stella, lasciato tutto solo dalla difesa bitontina, para a terra Vitucci, ma tap-in sottomisura a porta vuota di Palumbo per l’1-0 biscegliese.
I bitontini provano ad organizzare una reazione. Al 38’ c’è persino un contropiede, condotto da Patierno, che arriva al limite dell’area di rigore, lato destro, e serve al centro Picci, che prova una girata da ottima posizione senza però trovare il pallone. Prima della chiusura del primo tempo, cross di Fiorentino dal vertice destro dell’area di rigore, Patierno di testa non trova la giusta coordinazione, palla sopra la traversa. Al riposo, Unione Calcio avanti 1-0.
La ripresa parte con un tentativo di Mignogna su punizione, dai 22 metri circa: Vitucci alza in angolo. Poi per un bel pezzo di secondo tempo accade poco: l’Omnia attacca costantemente ma lo fa più col cuore e con la disperazione, trova pochi varchi e soprattutto sbaglia un po’ troppo a livello di rifinitura. Nel Bisceglie entra Mastropasqua per Liberio, cambio a centrocampo.
Per rivedere un’azione degna di nota bisogna aspettare il 71’, quando Turitto sfonda da destra, si accentra, palla al limite per Patierno, che la difende bene, sponda all’indietro per Zotti, botta di prima intenzione, cuoio che sfiora il palo alla destra di Amoroso. Questione di centimetri fatali.
Mister de Candia cambia, inserisce Loseto per Lavopa, mentre tra gli ospiti nuovo cambio in mediana, con Bufi per Stella. Altra occasione Omnia poco prima della mezzora: cross dalla destra di Cardinale, velo di Picci a liberare alle sue spalle Patierno, che si gira al volo ma conclude sul fondo. 77’, angolo battuto da Zotti dalla sinistra, traiettoria velenosa in area di rigore, respinge di pugni Amoroso, sulla sfera si avventa Fiorentino che ci prova al volo, conclusione oltre la traversa.
Altra sostituzione: Ladogana per Fiorentino, omniani a trazione sempre più anteriore, alla ricerca del pari. Che arriva all’88’, meritatamente: azione ficcante di Patierno, che penetra in area di rigore ma si attarda alla conclusione, chiuso in angolo da Marco Bartoli. Dal corner, battuto dalla destra, sul palo opposto svetta Anaclerio, prodezza di Amoroso, sulla palla vagante di testa il più lesto di tutti è Turitto che trova, in mischia, il gol dell’1-1. Per l’esterno barese è la sesta rete in campionato, a coronamento di una prestazione superlativa in termini di quantità, qualità, sacrificio e corsa.
Dopo il pareggio bitontino, ancora cambi: nel Bisceglie, Albano e Binetti al posto di Mignogna e Dell’Oglio. Nell’Omnia dentro Montanaro per Cardinale.
Gli uomini di de Candia non si accontentano e ci provano fino all’ultimo, alla ricerca della vittoria: terzo minuto dei quattro concessi di recupero, ennesima punizione di Zotti, questa volta scodellata in area di rigore dalla trequarti, stacca Patierno di testa ma Amoroso si salva ancora miracolosamente ritrovandosi praticamente la palla addosso. È l’ultimo tentativo, non basta un’Omnia indomabile, tutta cuore e volontà: è 1-1 finale.
Dunque, l’Omnia sale in classifica di un solo punto, si porta a 44 e resta al sesto posto, fallendo l’aggancio così ai playoff, ora distanti solo una lunghezza (US Bitonto quinto a quota 45, Casarano quarto a quota 47). Domenica si torna subito in campo: mancano tre giornate appena al termine della stagione. Tre gare, tre finali per provare l’assalto ad una qualificazione playoff: la prima tappa vedrà l’Omnia Bitonto impegnata a Terlizzi (ore 16) contro la Molfetta Calcio di mister Pino Giusto.
REC. 27^ GIORNATA CAMPIONATO ECCELLENZA
OMNIA BITONTO – UNIONE CALCIO BISCEGLIE 1 – 1
Reti: 33’ Palumbo, 88’ Turitto
OMNIA BITONTO: Lizzano, Barone, Anaclerio, De Santis (c) (26’ pt Vitucci), Fiorentino (35’ st Ladogana), Lavopa (28’ st Loseto), Picci, Cardinale (44’ st Montanaro), Patierno, Zotti, Turitto.
A disp. Dellino, Rubini, Stringano. All. De Candia
UNIONE CALCIO BISCEGLIE: Amoroso, Bartoli M., Quercia, Bartoli R. (c), Stella (28’ st Bufi), Palumbo, Dell’Oglio (43’ st Binetti), Liberio (13’ st Mastropasqua), Ventura, Mignogna (43’ st Albano), Quacquarelli.
A disp. Napoletano, Di Pierro, Papagni. All. Rumma
Arbitro: Montanaro (Taranto) coadiuvato dagli assistenti Fedele (Lecce) e Latini (Foggia)
Ammoniti: Barone, Fiorentino, Picci, Turitto (OB), Quercia, Stella, Dell’Oglio, Liberio, Mignogna (UCB)
Espulso: Lizzano al 25’ pt per doppia ammonizione
Nicolangelo Biscardi
Atletico Acquaviva, Giuseppe Palasciano : “Abbiamo una squadra che può competere con chiunque”
Atletico Acquaviva, Giuseppe Palasciano : “Abbiamo una squadra che può competere con chiunque, la posizione attuale di classifica e la categoria non sono adatte per noi”.
Cresciuto come esterno destro e reinventato centrocampista centrale è uno dei punti di forza e di esperienza della mediana rossoblù.
Dotato di una buona tecnica ha militato in diverse squadre di categoria centrando 4 campionati di fila consecutivi con la maglia del San Paolo.
Scheda di presentazione per Giuseppe Palasciano, classe 1985, elemento di valore della rosa dell’Atletico Acquaviva, fiducioso nella rimonta per il raggiungimento della zona playoff.
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Ciao Giuseppe, se ti era possibile descriverti indicandoci il tuo ruolo e le tue caratteristiche tecniche
Ho giocato come esterno destro per parecchi anni, dopo mi hanno reinventato nel ruolo di centrocampista centrale e non ti nascondo che è una posizione in campo che mi piace molto.
Quali sono i tuoi punti di forza e i tuoi limiti da migliorare
La mia caratteristica più nota è la mia tecnica ed è il mio principale punto di forza, il mio limite invece sono le palle alte.
In che squadre hai militato negli anni scorsi
Ho indossato la maglia del San Paolo per parecchi anni tra serie D ed Eccellenza, oltre a militare nel Massafra, Sud est, Noci e Bitritto, mentre questo è il secondo anno che sono ad Acquaviva.
La tua partita più bella e il peggior ricordo della tua carriera calcistica
Non ho un brutto ricordo della mia carriera, per fortuna invece il ricordo più bello é stata la serie di campionati vinti con il San Paolo dalla 2 categoria all’Eccellenza per 4 anni consecutivi.
Infine, credi che il traguardo playoff sia ancora possibile per la squadra? La classifica rispecchia il reale valore delle squadre?
Abbiamo una squadra che può competere con chiunque, anzi ti dico che sia la posizione attuale di classifica, sia la categoria non sono adatte per noi, i playoff sono un traguardo ancora alla nostra portata.
Molfetta Calcio, si ritorna in campo
Domenica match casalingo con l’Omnia Bitonto
Dopo la pausa del campionato per le feste pasquali, la Molfetta Calcio si rituffa nel campionato di Eccellenza; giunto ormai alle battute finali.
Domenica 8 aprile, con fischio d’inizio previsto alle ore 16:00. al Comunale di Terlizzi andrà in scena la 27esima e terz’ultima giornata del campionato dei biancorossi. Avversario di turno sarà l’Omnia Bitonto, in piena lotta per un posto nei play-off. I biancorossi, invece, hanno ormai raggiunto il proprio obiettivo stagionale (la salvezza) ma puntano ad onorare il campionato per raggiungere la miglior posizione possibile in graduatoria.
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Il match di andata si è concluso con la vittoria dell’Omnia per 1-0 grazie ad una rete di Picci in avvio di gara. Ottima, però, la prova della Molfetta Calcio per atteggiamento e gestione del pallone. I biancorossi avrebbero meritato ai punti probabilmente qualcosina in più. Il match di domenica, quindi, avrà anche il sapore della rivincita.
Attualmente la Molfetta Calcio, inoltre, è prima in Coppa Disciplina, una manifestazione “virtuale” che premia con dei punteggi, giornata dopo giornata, le squadre che si contraddistinguono per correttezza in campo e fuori. Un trend da perseguire per aggiudicarsi delle agevolazioni per l’iscrizione al prossimo campionato.
Dario Ruta
Pareggio 2-2 per l’Audace Cerignola sul campo dell’Altamura.
Una gara frizzante, quella giocata dall’Audace Cerignola sul difficile campo del Team Altamura, un match che si è concluso con un 2-2 che divide la posta in palio tra le due squadre. Senza Moro, Grimaldi manda in campo Herrera in mediana, con il tridente Loiodice, Longo e Morra.
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Nella prima parte di gara le squadre si studiano, almeno fino a quando i murgiani non sbloccano la gara con D’Anna (33′) che insacca di testa su cross di Clemente. Qualche minuto più tardi, al 40′, Cerignola pericoloso sul rasoterra di Sante Russo non raggiunto di un soffio dagli attaccanti gialloblù.
In avvio di ripresa pareggia l’Audace Cerignola con la punizione di Loiodice al 51′. Su una disattenzione dei murgiani Herrera serve Longo (57′) che fa partire un destro dritto in fondo al sacco. Si gioca a viso aperto e le due squadre non perdono occasione per provare ad andare a segno. Al 67′ è Santaniello a riportare la situazione in parità, segnando il 2-2.
Altamura ancora a più due e Cerignola che aumenta il vantaggio sull’inseguitrice Taranto. Domenica prossima sarà ancora trasferta, a San Severo.
Juniores, al via le fasi regionali. Mister Albanese: “ Soddisfatto del lavoro ma vogliamo continuare”
Il tecnico degli azzurrini racconta la vittoria del girone. Sabato 7 aprile l’Unione Calcio ospiterà al “Di Liddo” il Barletta nel primo turno della fase regionale
Continuano le soddisfazioni in casa Unione Calcio Bisceglie per quanto concerne le compagini giovanili. Per il secondo anno consecutivo, infatti, la Juniores azzurra si è aggiudicata il campionato di categoria (girone B) con 53 punti, frutto di 17 vittorie, 2 pareggi e 3 sconfitte al termine di una lotta avvincente con Bitonto, Omnia Bitonto e Nuova Spinazzola.
“La vittoria è frutto del lungo lavoro svolto in questi mesi – esordisce il tecnico Giuseppe Albanese -. Nessuno ci dava una minima speranza di vincere ma lavorando duramente ci siamo tolti tante soddisfazioni. I ragazzi hanno messo tutto quello che avevano, volontà, abnegazione ed impegno. Sono molto soddisfatto perché la squadra ha attuato tutte le mie direttive e voglio ringraziarli perché mi hanno supportato e soprattutto sopportato”.
Il mister barlettano individua nella vittoria interna contro Nuova Spinazzola la gara decisiva per la vittoria finale (vinta per 1-0, nda). “Quella partita mi ha fatto capire che potevamo vincere il girone. In quel match ho visto che il gruppo stava crescendo, voleva emergere e non voleva sprecare tutto quello che di buono era stato fatto. E’ vero che l’obiettivo principale è quello di fare da serbatoio per la prima squadra, però vincere il girone è una grande soddisfazione per i giocatori”.
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Conclusa la regular season, il 7 aprile inizierà la seconda fase della stagione con gli azzurri che affronteranno in un triangolare il Barletta, vincitore del girone A, ed il Noci che si è aggiudicato il girone C. Proprio sabato prossimo gli azzurrini ospiteranno la compagine biancorossa al “Di Liddo”, nel primo turno (fischio d’inizio ore 16). “Entrambe sono buone squadre sotto l’aspetto qualitativo. Daremo filo da torcere alle nostre due avversarie, vogliamo toglierci qualche altra soddisfazione”.
Chiosa finale sui ringraziamenti: “Voglio ringraziare il responsabile del settore giovanile Renzo Ferrante che mi ha fortemente voluto qui e la società che ha supportato la sua scelta, i ragazzi sempre presenti agli allenamenti e tutto lo staff, in particolare il preparatore atletico nonché mio vice Sergio Quercia, il preparatore dei portieri Daniele Cilli, il massaggiatore Gianni Ferrucci, il collaboratore Angelo Di Liddo ed il segretario Nicola Palumbo”.
Di seguito la rosa dell’Unione Calcio Bisceglie Juniores:
PORTIERI: Sabino Sciusco (2000), Fabio Filannino (2000);
DIFENSORI: Pantaleo Di Liddo (2000), Giuseppe Lepore (2000), Andrea Losacco (2000), Vincenzo Mastrorilli (2000), Carlo Piccolo (2000), Daniele Porro (2000), Roberto Ragno (2000);
CENTROCAMPISTI: Adriano Casella (2000), Luigi Damato (2000), Angelo Fama (2000), Marco Losito (2000), Roberto Lovreglio (2000), Alessandro Ricciardelli (2000),Gianvito Rutigliani (2000);
ATTACCANTI: Sabino Luca Di Paola (2000), Vito Fama (2000), Giulio Papagni (2000), NicolaFrancesco D’Oronzo
[VIDEO] Grosso: “Costruiamo qualcosa di importante”
Le dichiarazioni del tecnico biancorosso,Fabio Grosso, al termine della partita con l’Avellino.
“I ragazzi sono stati in grado di fare una grande partita. Non era facile qui ad Avellino. Siamo riusciti a creare tanto, abbiamo messo i presupposti per fare i gol. Il primo tempo è stato, nel risultato, bugiardo. Al contrario, della scorsa partita, siamo rimasti in gara, abbiamo continuato a fare il nostro gioco. Questo ci ha premiati fino alla fine. Oggi, abbiamo dimostrato che ci siamo e stiamo provando a costruire qualcosa di importante. Ci mancano ancor tanti punti da qui alla fine, ci sono tante giornate, non vogliamo sprecare nessuna partita”.
[VIDEO] Foggia-Empoli 0-3: gli highlights
https://youtu.be/L3oTFf-71PY
Fortis Altamura – Nuova Spinazzola 2-0. Non basta Tommy.
Una gara che si sapeva sarebbe stata difficile da portare in porto con punti utili per la classifica, contro una Fortis che aveva estremo bisogno dei 3 punti per continuare nella rincorsa della vetta occupata dal Terlizzi… Sicuramente le assenza di Rotunno, Pensa, Cardano e Barrasso hanno contribuito a rendere più complicato il possibile raggiungimento di un auspicabile risultato utile ai fini di una classifica che ci vede quint’ultimi a pari punti con il Noicattaro che giovedi pomeriggio era provvidenzialmente stato fermato in casa nel recupero contro l’Ascoli Satriano sul risultato di parità. Ma se da un lato i padroni di casa hanno giocato con giusto piglio il recupero di una gara che si sarebbe dovuta giocare all’incirca tre settimane fa, dall’altro i nostri, nonostante la volontà mostrata, hanno dato l’impressione soprattutto nel secondo tempo di non sapere come gestire la ‘causa’, Ad un primo tempo in cui Calefato (tornato dopo due mesi di stop) e company sono riuscire a contenere discretamente la manovra avvolgente dei falchetti che solo in due circostanze si sono resi seriamente pericolosi è seguito un secondo tempo in cui l’impressione avuta è che si sperasse che passasse il tempo dei 90′ più recupero per racimolare un punticino utilissimo alla classifica. Speranza svanita al sessantesimo quando capitan Dispoto insaccava da azione di calcio d’angolo il vantaggio, poi arrotondato da Casale che concludeva un bellissimo fraseggio con Lanave (entrambi entrati nella ripresa) all’80’. Evanescenti in fase offensiva, abbiamo concesso una vittoria meritata ai padroni di casa che soprattutto nelle ripresa con il vento a favore hanno visto Ferrugine tra i pali intervenire solo al 92′ su un tentativo di Musa, l’ex di turno che i suoi vecchi compagni hanno quasi annullato, a parte qualche timido tentativo nella prima frazione.
Avremmo dovuto osare di più, gestire con più intelligenza la palla quando era in nostro possesso, nonostante la loro risaputa aggressività. Invece di palle ne abbiam perse tante, troppe. Permettendo a Ostaku, Cannito e Visconti soprattutto, di impostare sui piedi buoni di Fragni e Ardino che sulle fasce hanno agito con incisiva astuzia. E’ mancata la cattiveria di chi sà di avere difronte un gruppo più forte tecnicamente e che quindi devi affrontare con intelligenza su ogni palla giocabile. Invece abbiamo mancato soprattutto in questo e la sconfitta è arrivata meritata. Lagreca si è opposto alla grande in più di qualche circostanza sino al gol del capitano di casa.
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Fatto sta che che quel che è stato è stato. Adesso ci sono ancora 270 minuti da giocare e per provare a salvarsi direttamente è necessario fare almeno 4 punti, tra le due trasferte di fila contro Trulli e Grotte e la capolista Terlizzi per poi chiudere in casa contro il San Marco. A parte l’obbligatorietà dei 3 punti nell’ultima gara casalinga al Peppe Sabino contro gli uomini di mister Iannacone che non dovrebbero avere più niente da guadagnare ne perdere quel 21 aprile, serve prendere un punto almeno nelle altre due. Consapevoli però, che se non cambiamo la rotta ‘fuori casa’ dove nel girone di ritorno abbiamo perso 5 gare su 6, (unica vittoria contro il Polimnia) sarà davvero complicato nutrire speranze di raggiungere quel punitcino… e perchè no anche 3. E soprattutto se non addrizziamo il timone dal 46′ in poi in cui abbiam perso i 90% dei punti di questa seconda parte del campionato. Vedi Ginosa, Martina, Real Siti, Ordona, Bitritto, Barletta e Fortis.
Non basta crederci o volerlo. Serve che ognuno tiri fuori quel che sà che sta mancando. Altrimenti si va ai play-off.
[VIDEO] Stroppa: “Troveremo difficoltà, ma metteremo in difficoltà”
“Lunedì affronteremo l’Empoli sapendo di incontrare la squadra più forte, che viene da un trend positivo impressionante: per noi un bel banco di prova”. Arriva l’Empoli e si vede. Mister Stroppa sa, ovviamente, di incontrare il top della serie B, una squadra che sopperisce a tutto: “Dite che non giocherà Donnarumma? Non mi sembra che sìano andati male con Rodriguez, visto che ha fatto 2 gol”. Tanto rispetto, dunque, ma anche tanta consapevolezza: “Sappiamo che troveremo delle difficoltà, ma siamo certi che sapremo metterli in difficoltà, poi abbiamo cambiato anche il trend dello Zaccheria e dovremo far valere la forza del nostro campo”.
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Tutte le dichiarazioni di Giovanni Stroppa, nel video della conferenza stampa.
https://youtu.be/R1K2wtfMLAY